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					       PERCHE’, COME E QUANDO


Progetto Grundtvig 2 – anno 2005 “Donne cittadine attive - Dott.ssa Maria Grazioso – Dott.ssa Maria Di Rosa
CHE COS’E’ IL COUNSELING
Il counseling è un intervento di comunicazione professionale che può
essere svolto da quei professionisti il cui ambito d'azione prevede la
relazione con una o più persone. Ad esempio un insegnante, un
medico, un infermiere, un avvocato, un dirigente aziendale o un
impiegato addetto alle pubbliche relazioni
Da alcuni anni si sta diffondendo anche in Italia come intervento di
consulenza e di aiuto nella preparazione ai cambiamenti significativi,
nell’orientamento, nei momenti di incertezza di fronte ad una scelta e
in quelli in cui sia necessario fronteggiare un evento difficile di
qualsiasi natura




 Progetto Grundtvig 2 – anno 2005 “Donne cittadine attive - Dott.ssa Maria Grazioso – Dott.ssa Maria Di Rosa
        In quali contesti è possibile
           operare il counseling?
Non esiste un campo di attività specifico per il counseling poichè si sta
affermando in ogni campo professionale, con lo scopo di migliorare le
relazioni interpersonali, a seconda dei contesti, con adeguate formazioni
specifiche.

Si può avere, dunque, un:
• counseling individuale, (di coppia, familiare, di gruppo);
• counseling scolastico.
• counseling aziendale (piccole, medie e grandi industrie, o in ogni caso
unità lavorative strutturate)
• counseling sessuologico (relativo alla coppia e alle varie tendenze
sessuali o alle violenze e agli abusi sessuali)
• counseling per persone in stato avanzato di malattia (AIDS Cancro)
• Ecc..

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                                             CHI E’ IL
                                           COUNSELOR

La figura professionale del counselor nasce negli anni trenta in America
e risponde a tutte quelle persone che pur "non desiderando diventare
psicologi o psicoterapeuti svolgono un lavoro che richiede una buona
conoscenza della personalità umana."
Egli, attraverso le proprie conoscenze e competenze, è in grado di
favorire la soluzione ad un quesito che crea disagio esistenziale e/o
relazionale ad un individuo o un gruppo di individui, in sintesi, a
svolgere colloqui d’aiuto.
La professione del counselor approda in Europa attraverso la Gran
Bretagna dove in breve tempo si afferma con ruoli e funzioni specifiche .


 Progetto Grundtvig 2 – anno 2005 “Donne cittadine attive - Dott.ssa Maria Grazioso – Dott.ssa Maria Di Rosa
Qual è la competenza del counselor
                                                    Il counselor, attraverso il colloquio
                                                    facilita il cliente nell'esplorazione,
                                                    nell'identificazione del problema e
                                                    nella ricerca della soluzione. In
                                                    questa attività il cliente ha un ruolo
                                                    attivo e partecipe, mentre il
                                                    counselor si limita ad ascoltare e a
                                                    porre domande.



La competenza del counselor, dunque, è nella
                relazione.
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              Le qualità necessarie per un
                  counseling efficace

                                                                                                       Competenza
   Empatia                                                                                             professionale
                                                COUNSELOR

Consapevolezza e
insght personale
                                                                                                  Rispetto per le
                                                                                                  diversità culturali
       Controllo delle
       emozioni

         Creatività, flessibilità,                                                                Atteggiamento
         umorismo                                                                                 non giudicante
                                         Onestà e rispetto
                                         per gli altri                       Autostima


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OBIETTIVO FONDAMENTALE
    DEL COUNSELING


• AIUTARE I FRUITORI DEL SERVIZIO AD
  AVERE FIDUCIA NELLE PROPRIE CAPACITA’
  E A FAR LEVA SUI PROPRI PUNTI DI FORZA.
• AIUTARE I FRUITORI DEL SERVIZIO AD
  AVERE FIDUCIA NELLE PROPRIE CAPACITA’
  E A FAR LEVA SUI PROPRI PUNTI DI FORZA.

 Progetto Grundtvig 2 – anno 2005 “Donne cittadine attive - Dott.ssa Maria Grazioso – Dott.ssa Maria Di Rosa
QUALI SONO LE PERSONE CHE USANO
    LE ABILITA’ DI COUNSELING

                Counselors                                        Psicoterapeuti

                 Psicologi                                           Insegnanti

              Assistenti sociali                                 Operatori sociali

         Terapisti occupazionali                                          Infermieri


E’ caratteristico delle loro mansioni aiutare individui con problemi emozionali o psicologici.




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           ABILITA’ DI COUNSELING
o         EMPATIA
o         ASCOLTO
o         CONSAPEVOLEZZA DELLA COMUNICAZIONE
          NON VERBALE IN SE STESSI E NEGLI ALTRI
o         SAPER FORMULARE DOMANDE APPROPRIATE
o         IDENTIFICARE I SENTIMENTI
o         RIFORMULAZIONE
o         GESTIONE DEL SILENZIO
o         VALUTAZIONE E MONITORAGGIO DEI PROGRESSI



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                                      L’ EMPATIA

  Il termine corrisponde a una particolare caratteristica che , quando è presente,

      rende una persona capace di comprendere l’altra in modo molto profondo                                     .

Comunicazione tra due persone                                   Sforzo per mettersi nei panni dell’altro,
                                                                in modo da percepire la realtà della
                                                                prospettiva dell’altro


                                          Comprensione




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      Condizione chiave dell’ empatia


       RISPETTO                                                         CONGRUENZA




Accettare   totalmente    i                                    Capacità del counselor di
clienti senza giudicare,                                       essere una persona aperta
anche se le loro azioni e i                                    rispetto al cliente
loro valori fossero molto
differenti da quelli del
counselor



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       METODOLOGIE E TECNICHE DEL
              COLLOQUIO


COLLOQUIO INDIVIDUALE                                          COLLOQUIO DI GRUPPO


 È il più classico e tradizionale.                      Si svolge all’interno di un gruppo
                                                        omogeneo, portatore di analogo disagio
 È quello che si svolge in un
                                                        fra i partecipanti; è una particolare
 colloquio “vis - a – vis”.
                                                        modalità di scambio comunicativo, fra
                                                        un operatore, preparato al compito, e un
                                                        ristretto numero di persone bisognose di
                                                        un consiglio, di un parere o di aiuto. Ha
                                                        lo scopo di facilitare il riassetto di una
                                                        situazione, al momento scompensata,in
                                                        un tempo relativamente breve.



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                             IL COLLOQUIO

                                                       L’inizio del primo colloquio deve
                                                           essere caratterizzato da una
                                                           buona accoglienza.
                                                       Lo scopo è quello di creare un
                                                           clima di fiducia che incoraggi il
                                                           cliente , che lo faccia sentire
                                                           valorizzato, non sottoposto a
                                                           giudizio    valutativo,  trattato
                                                           come persona da un’altra
                                                           persona, di cui percepisce la
                                                           disponibilità.




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QUALITA’ PERSONALI DEL COUNSELOR

                                                       •    Deve saper superare difficoltà
                                                            personali e morali ( paura del
                                                            colloquio, paura dei silenzi,
                                                            difficoltà a mantenere vigile
                                                            l’attenzione,…).
                                                       •    Impegnarsi nel comprendere il
                                                            qui e ora del colloquio e avere
                                                            la capacità di cogliere il
                                                            problema dal punto di vista del
                                                            cliente, attraverso l’empatia e
                                                            l’autenticità      (rivolgendosi
                                                            totalmente a lui).




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COLLOQUIO CENTRATO SUL CLIENTE

Per un colloquio di Counseling, centrato sul cliente, è fondamentale che
   l’operatore disponga di alcuni importanti principi teorici:
• disponibilità a usare “accoglienza”, mettendo a proprio agio il cliente;
• capacità di centrare il colloquio sul vissuto e non sui fatti;
• interesse per la persona e non per il problema;
• rispetto per il soggetto, senza cedere al desiderio di superiorità
   (rispettando la visione del soggetto e non ostentando finezze
   psicologiche);
• propensione a facilitare la comunicazione, senza fare rivelazioni (non
   deve interpretare o classificare, ma migliorare la capacità del cliente a
   esprimere e formulare il problema.


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  COLLOQUIO CENTRATO SUL CLIENTE
Si basa sul presupposto che nessuno conosca i problemi meglio del
   cliente stesso, per cui il colloquio s’incentra su di lui.
• Il cliente è nella posizione migliore per conoscere i propri problemi
   e risolverli.
• L’iniziativa del colloquio va lasciata al cliente. Questo modo di fare
   non equivale a un “laisser faire”, bensì a un mezzo che consente
   di entrare nel mondo del cliente e del suo modo di costruire la
   propria esperienza.
• L’elemento fondamentale è un atteggiamento di forte empatia e
   genuinità, che si concretizza nelle capacità del Counselor a
   instaurare un colloquio centrato sul cliente.



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QUALITA’ NECESSARIE PER L’EFFICACIA
          DI UN COUNSELOR
 •      Capacità di sentire e comunicare empatia
 •      Capacità di formare e mantenere relazioni
 •      Consapevolezza e insight personale
 •      Consapevolezza delle diversità culturali
 •      Buona autostima di base
 •      Interesse non giudicante per gli altri
 •      Chiari limiti emozionali rispetto a se stessi e ai clienti
 •      Creatività, flessibilità e senso dell’umorismo
 •      Capacità di godere della vita e delle relazioni personali
 •      Onestà e rispetto per gli altri


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                      IL CAMBIAMENTO

I PROBLEMI CHE EMERGONO IN SEDE DI COLLOQUIO, SPESSO
  IMPLICANO ELEMENTI DI CAMBIAMENTO CHE NECESSITANO
  – PER ESSERE AFFRONTATI ADEGUATAMENTE - DI UNA
  CERTA MISURA DI ADATTAMENTO.
 ANCHE I CAMBIAMENTI DESIDERABILI NELLA VITA DI UN
  INDIVIDUO POSSONO CAUSARE PROFONDO STRESS E
  ANSIA.




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CONCLUSIONI DEL COUNSELING
E’ molto probabile che alla fine del counseling i clienti sentano tutta
una gamma di emozioni conflittuali. Alcuni sentimenti possono essere
negativi, ma altri saranno positivi, ottimistici e assertivi. I clienti che
avranno compiuto progressi reali, anche quando i loro problemi
sembravano insolubili all’inizio, sentiranno ovviamente un senso di
sollievo e di soddisfazione. Tuttavia, anche quando i sentimenti
dominanti sono di successo e di realizzazione, è possibile che il
cliente senta un certo grado di apprensione e di dispiacere, perché la
relazione che l’ha aiutato sta ora giungendo a conclusione. Spesso i
clienti che sono diventati indipendenti, e che hanno acquisito una
completa sicurezza nella propria capacità di affrontare la situazione da
soli, possono avere ancora bisogno di un po’ di tempo e di assistenza,
per accettare il carattere definitivo di questa fase finale del counseling.




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posted:10/14/2011
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