PROGETTO FRAME
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INAIL
DIREZIONE REGIONALE
PER L’UMBRIA
PROVINCIA DI PERUGIA
AREA LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE
PROGETTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLA
QUALIFICA PROFESSIONALE A SEGUITO DI
INTERVENTI FORMATIVI INDIVIDUALIZZATI PER
INVALIDI DEL LAVORO
Sez. A – Tipologia del progetto
A.1 Denominazione del soggetto proponente
INAIL, Dire zione Regionale per l’Umbria
A.1.1 Referente del progetto
Dott. G. Di Nepi
A.2 Titolo del progetto
Progetto Frame
A.3 Il progetto è:
A.3.1 X presentato per la prima volta
A.3.2 Tipologia di intervento I°: Orientamento, Counselling individuale, bilancio di competenze
Sede di svolgimento: Sedi Inail regionali e, ove ritenuto necessario con interventi specifici in
collaborazione con il Centro per l'Impiego della Provincia di Perugia, Agenzie formative
accreditate Inail
Durata orientativa di ore 10 per utente divise tra Orientamento Counselling individuale e
Bilancio di competenze
Tipologia di intervento II° : formazione al reinserimento lavorativo
Durata massima ore 60 divise tra Teoria e Pratica
Sede di svolgimento: Agenzie formative accreditate Inail
Tipologia di intervento III°: formazione specialistica per il raggiungimento di una qualifica
con un percorso organizzato secondo le linee guida della Provincia di Perugia.
Sede di svolgimento: agenzie formative accreditate Inail.
Durata in ore variabile divise tra Teoria e Pratica
Stage non meno del 30% intera attività
Sez. B - Descrizione del progetto
B.1 Il progetto intende rispondere all'obiettivo di promuovere il reinserimento lavorativo di
invalidi del lavoro attraverso percorsi formativi individualizzati con le precisazioni di
seguito formulate:
Obiettivo prioritario Precisazioni
L'Inail si è posto come obiettivo di servizio quello di favorire il
reinserimento lavorativo dei propri utenti prematuramente fuoriusciti
dal circuito lavorativo per cause traumatiche e che rappresentano il
10% degli utenti iscritti presso i Centri per l'Impiego alle ca tegorie
protette (l.68/99). In questo l'esigenza di predisporre un processo di
orientamento (fortemente coeso con i servizi offerti dai Centri per
l'Impiego Provinciali) e formazione (agganciato alle esigenze personali
e territoriali) di questi soggetti verso professionalità contigue o meglio
RIQUALIFIC ARE rispondenti alle nuove condizioni psicologiche, fisiche e motivazionali
SOGGETTI INVALIDI dei soggetti stessi .
DEL LAVORO PER L'obiettivo dovrà essere raggiunto attraverso:
ACCEDERE AD - un'attività orientativa rivolta al soggetto invalido del lavoro in
ATTIVITA' collaborazione con il servizio di orientamento dei Centri per
LAVORATIVE IDONEE l'Impiego provinciali
- una formazione di base su tematiche trasversali (sicurezza,
normativa, ICT, comunicazione)
- approccio personalizzato orientato alla motivazione
- una formazione specialistica orientata all'acquisizione di
competenze professionali specifiche
- un'attività di stage lavorativo corrispondente a non meno del
30% dell'intero progetto
Il progetto individualizzato risponde in modo significativo alle esigenze
di persone fuoriuscite in modo traumatico dal mercato lavorativo, così
da garantire un inserimento graduale nel contesto lavorativo rispettoso
dei bisogni e delle potenzialità del soggetto
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[evidenziare il contributo del progetto per il conseguimento
dell’obiettivo utilizzando opportuni indicatori]
Il progetto può garantire il conseguimento dell'obiettivo attraverso una
forte sinergia fra le Equipe di I° e II° livello dell'Inail con le agenzie
formative accreditate e con l'Assessorato al Lavoro, Istruzione e
formazione professionale della Provincia di Perugia, definendo il
processo e le procedure che permettono il conseguimento al termine
del percorso di una qualifica definita e spendibile sul mercato del
lavoro territoriale. I dati relativi ai soggetti invalidi del lavoro in
termini di disponibilità di accesso al mercato lavorativo mostrano un
approccio difficoltoso e preoccupante rispetto al raggiungimento
effettivo di obiettivi formativi che permettano in futuro di effettuare
scelte professionali libere e gratificanti per la persona. A questo scopo
i percorsi formativi progettati vanno a rafforzare proprio le capacità
trasversali connesse all’analisi e al fronteggiamento del problema e
all’assolvimento del compito oltre che all'acquisizione di competenze
specialistiche.
[evidenziare il contributo del progetto per il conseguimento degli
obiettivi di sviluppo locale e/o settoriale, anche attraverso l’utilizzo di
opportuni indicatori]
Il progetto contribuirà andando a rispondere alle esigenze orientative
dei singoli utenti non in una formula stereotipata, ma calata sia sulle
esigenze dei singoli utenti sia sui bisogni delle aziende del territorio.
Per gli utenti invalidi del lavoro oltre alla fase di screening si
andranno a promuovere reti di relazioni con enti, istituzioni, agenzie
formative ed assistenziali che possano fornire risorse integrate per la
promozione degli utenti stessi e delle loro famiglie. La richiesta di
progettazione di materiale di supporto specifico da parte dei docenti
coinvolti nella formazione individualizzata e la organizzazione e
gestione di procedure idonee ad assicurare la qualità dell'intervento
rappresenta un ulteriore valore aggiunto dell'intero progetto.
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B.2 Indicare aziende/organizzazioni che hanno mostrato interesse al progetto e si sono
accreditate presso l’ Inail - Direzione Regionale Umbria, specificando denominazione,
sede, settore di attività e natura dell’interesse (per es. al percorso formativo, allo stage,
all’inserimento lavorativo dei formati, alle attività proposte, ecc.).
N. DENOMINAZIONE AGENZIA SEDE TIPO DI INTERESSE
1. CENTRO FORMAZIONE Terni - alla progettazione e gestione
PROFESSIONALE del percorso formativo
Provincia di te rni
2. CIVITAS Gubbio (Pg) - alla progettazione e gestione
Società Cooperativa Sociale a r.l. del percorso formativo
3. CNOS-FAP Perugia - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
4. CNOS-FAP Casa del Ragazzo Foligno (Pg) - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
5. ECIPA Umbria Perugia - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
6. FINANZIAMENTI E Gubbio (Pg) - alla progettazione e gestione
FORMAZIONE S.a.s. del percorso formativo
7. M. GATTAPONE Gubbio (Pg) - alla progettazione e gestione
Istituto di Istruzione Superiore del percorso formativo
8. I.C.S. Italia S.a.s. Foligno (Pg) - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
9. ISTITUTO ADDESTRAMENTO Perugia - alla progettazione e gestione
LAVORATORI DELL’UMBRIA del percorso formativo
10. ITER Consorzio S.r.l. Perugia - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
11. MAINSYS Consorzio Roma - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
12. MEDIALUX S.n.c. Spoleto (Pg) - alla progettazione e gestione
del percorso formativo
13. EMILIANO ORFINI Foligno (Pg) - alla progettazione e gestione
Istituto di Istruzione Superiore del percorso formativo
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14. SCUOLA NAZIONALE Perugia - alla progettazione e gestione
DELL’ALIMENTAZIONE del percorso formativo
Società Consortile a r.l.
15. SMILE Roma - alla progettazione e gestione
Associazione del percorso formativo
Le agenzie formative rivestono all’interno del progetto un ruolo fortemente strategico e
fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi individuati. Tale ruolo è testimoniato sia
dal numero di agenzie sopra riportato che sono state coinvolte nella fase di accreditamento
presso la Direzione Regionale Inail Umbria e che gestiranno ruoli di primo piano nelle varie
fasi (dalla progettazione alla gestione degli interventi personalizzati), sia dall’ampia ricaduta
territoriale delle azioni previste; il progetto si cala, infatti, all’interno dell'intero territorio
provinciale. Oltre al partenariato degli enti di formazione è da sottolineare che il progetto
nasce da un’analisi e da una progettazione fortemente condivisa e condotta territorialmente in
stretta relazione con gli enti locali. Il radicamento territoriale e la forte impronta di
concertazione e programmazione negoziata è testimoniata dalla stessa convenzione stipulata
con le Province di Perugia e Terni.
Altre aziende o enti che hanno mostrato interesse al progetto:
Sono stati realizzati incontri di sensibilizzazione con le organizzazioni datoriali che hanno
aderito all'iniziativa promovendola presso i propri associati.
L’adesione di questi partners garantisce al progetto una forte impronta di negoziazione e
programmazione congiunta con le parti sociali, elemento di fondamentale importanza che in
fase di realizzazione garantirà al progetto una forte azione di diffusione risultati e di
coinvolgimento territoriale.
B.4 Collocazione del progetto nell’ambito delle zone Obiettivo 2
X si
Specificare
Tutto il territorio provinciale
B.6 Obiettivi gene rali del progetto
In coerenza con quanto precisato il progetto è finalizzato a:
Fornire ai soggetti invalidi del lavoro un supporto orientativo per l'accesso al mondo del lavoro
Sviluppare in modo concertato dei percorsi formativi personalizzati per i soggetti invalidi del
lavoro al fine di raggiungere una qualifica professionale spendibile
Promuovere un sistema di formazione flessibile e modulare che consenta di ottimizzare tempi e
spazi degli utenti
Favorire un reinserimento lavorativo sostenibile ed efficace degli utenti invalidi del lavoro nel
rispetto delle proprie potenzialità
Rafforzare raccordi tra mondo imprenditoriale, formazione professionale e sistemi di
orientamento al fine di promuovere l’ottica di un approccio integrato che favorisca la
permanenza degli utenti in percorsi di formazione permanente, potenziandone allo stesso tempo
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le possibilità occupazionali, anche in vista di un approccio curativo e preventivo la dispersione
lavorativa.
B.7 Destinatari del progetto
Invalidi del Lavoro iscritti nelle liste del collocamento mirato ai sensi della Legge n. 68/99.
B.8 Architettura complessiva del progetto
Compilare la tabella riepilogativa degli interventi formativi e delle azioni previsti rispettando ove possibile la
sequenza logica ed evidenziando i risultati attesi rispetto agli obiettivi generali definiti in B.6 (Compilare per
ogni intervento/azione).
Convenzionalmente, con il termine “intervento” si intende “intervento formativo”, cioè attività direttamente
finalizzata all’apprendimento: corso/percorso, organizzato in modo modulare.
Con il termine azione si intende ogni altra attività di supporto/qualificazione sia delle strutture e dei sistemi che
degli interventi formativi.
N. Tipologia Intervento/Azione Risultati attesi
Miglioramento del livello di integrazione degli
utenti nel contesto organizzativo e
potenziamento delle capacità di
Orientamento, fronteggiamento del compito.
1 Counselling Azione Verranno utilizzati come indicatori i risultati
individuale, bilancio Orientamento individuale finali dei questionari di valutazione della
di competenze soddisfazione degli utenti e degli operatori
sociali coinvolti che ne valutano la ricaduta
nelle attività formative successive.
Accrescimento nell’utente della conoscenza
Azione del sé e della capacità di fronteggiare in
Counselling individuale maniera costruttiva le eventuali problematiche
incontrate nel percorso formativo.
L’indicatore sarà dato dal numero dei
frequentanti l’attività di counselling e dalla
Bilancio di competenz valutazione espressa nel questionario della
valutazione della soddisfazione degli utenti.
Il supporto continuativo di counselling "on the
work" avrà momenti specifici di verifica e di
confronto. Il tutto verrà monitorizzato con
schede di osservazione, test e questionari uniti
ad interviste. L'attività vedrà il coinvolgimento
di tutti gli operatori dell'Equipe di I° livello.
Stessa cosa avverrà per l'azione di bilancio di
competenze che vedrà il coinvolgimento di
consulenti esterni(ove ritenuto opportuno).
L'indicatore sarà dato dal numero di progetti
Formazione al Intervento individualizzati attivati e dalla valutazione
2 reinserimento Percorso formativo espressa nel questionario della valutazione
lavorativo modulare comune della soddisfazione degli utenti. Il tutto verrà
(core curriculum) (normativa, sicurezza, monitorizzato con schede di osservazione e
ICT, eventualmente interviste.
modulo di Inglese)
3 L'indicatore sarà dato dal numero di progetti
individualizzati attivati e dalla valutazione
Formazione specialistica Intervento espressa nel questionario della valutazione
per il raggiungimento di Percorso formativo della soddisfazione degli utenti e dal numero
una qualifica specialistico di utenti che terminano il percorso con
successo. Il tutto verrà monitorizzato con
schede di osservazione e interviste.
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4 Valutazione finale e Azione L'indicatore sarà dato dal numero di utenti
certificazione Esame di qualifica con che raggiungono l'esame finale e da quelli che
qualificazione commissione provinciale lo superano.
B.9 Caratte re innovativo del progetto
Esplicitare il carattere innovativo del progetto, con particolare riferimento a: metodologie progettuali (es.
approccio per competenze), didattiche, mix finalizzato e integrato di azioni/interventi, eventuali partenariati,
reti relazionali con altri soggetti, forme di coinvolgimento e partecipa zione delle persone interessate.
1) Mix finalizzato e integrato di azioni/interventi: La struttura del presente progetto è
caratterizzata dall’intersezione di interventi e azioni che coinvolgono i vari attori (Inail, Invalidi del
lavoro, Enti Locali, aziende) al fine di raggiungere l’obiettivo generale prefissato. Gli interventi
riguardano la formazione di base e specialistica per gli invalidi del lavoro mentre le azioni fanno
riferimento all'orientamento , al counselling ed al bilancio di competenze che devono essere gestite
direttamente dagli operatori dell'Equipe di I° livello dell'Inail. Un elemento di innovazione apportato
dal presente progetto è costituito dalla sinergia virtuosa che deve essere attivata fra i vari attori al
fine di garantire l'individuazione di progetti congruenti ed efficaci. L’azione di counselling
individuale trasferisce il percorso di orientamento su un piano personale, nel quale l'utente può
approfondire individualmente con l’orientatore tematiche e problematiche emerse per
l'organizzazione del rientro nel circuito lavorativo.
La personalizzazione e la strutturazione di percorsi di vita sostenibili ed integranti formazione-
assistenza-lavoro diventa obiettivo essenziale per tutte le agenzie coinvolte, come pure la possibilità
di fruizione di servizi e l'implementazione degli esistenti in una logica virtuosa.
2) Partenariati: Il presente progetto si basa sulla costruzione di un partenariato che coinvolge
gli attori principali delle attività di orientamento, formazione e inserimento la vorativo del
territorio:
- Centro per l'Impiego della Provincia di Perugia
- Associazioni datoriali
- Associazioni per Invalidi del Lavoro
3) Forme di coinvolgimento e partecipazione delle persone inte ressate :
Gli utenti invalidi del lavoro: questi potranno fruire dei servizi del progetto individualmente.
Potranno relazionarsi in maniera attiva con i docenti del progetto e con gli operatori Inail,
divenendo in questo modo protagonisti del proprio percorso di potenziamento e recupero.
B.10 Soggetti partne r
Specificare, per ciascun soggetto partner (compresi i componenti di eventuali ATI/ATS, consorzi),
denominazione/ragione sociale, indirizzo, ruolo e attività svolte che apportino un effettivo valore aggiunto al
progetto (per esempio: la semplice messa a disposizione di locali o la disponibilità ad accogliere stagisti non
sono da considerarsi attività a valore aggiunto).
Allegare le dichiarazioni dei legali rappresentanti dei soggetti partner, sottoscritte ai sensi del D.P.R.
445/2000, attestanti l’impegno a partecipare al progetto, specificando ruoli e compiti.
Centro per l'Imp iego Provincia di Perugia
Ruolo: eventuale supporto nella fase di orientamento degli utenti, con specifiche azioni d i consulenza
individualizzata; supporto e gestione nella fase di certificazione delle co mpetenze al termine del percorso
formativo, con l'organizzazione della co mmissione per gli esami d i qualifica o riqualifica.
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B.11 Modalità di monitoraggio in itinere ed ex post del progetto
1. Questionari valutativi della soddisfazione dei destinatari, a risposte multiple e aperte
da distribuire agli utenti durante ed alla fine delle tre fasi individuate a livello
progettuale.
2. Questionari valutativi della soddisfazione degli operatori Inail, a risposte multiple e
aperte da distribuire alla fine dell’intervento, avendo cura di verificare eventuali
carenze per poter in tal senso ritarare le azioni successive.
3. Test di valutazione per la verifica iniziale, in itinere ed ex post del livello di
orientamento degli allievi coinvolti.
4. Griglie valutative da compilare a cura degli operatori di orientamento coinvolti nelle
varie fasi del progetto riguardo al livello di apprendimento e partecipazione dei
singoli partecipanti.
5. Griglie valutative da compilare a cura dei docenti dell’agenzia formativa che avranno
seguito lo svolgimento dei vari moduli riguardo al grado di incisività che le attività
di potenziamento e recupero previste dal progetto avranno avuto relativamente
all’andamento curricolare dell'utente invalido del lavoro.
6. Valutazione finale complessiva dei singoli utenti riguardo alla validità/utilità del
bagaglio di competenze appreso e alle modifiche, nella percezione del sé, apportate
dalla partecipazione al percorso formativo.
B.12 Disseminazione e pubblicizzazione dell’andamento e dei risultati del progetto
Esplicitare il grado di trasferibilità sul territorio e di utilizzabilità, al di fuori del contesto progettuale, dei
prodotti/risultati del progetto.
Si prevede lo svolgimento di un momento di sensibilizzazione territoriale in cui coinvolgere
diversi attori del sistema produttivo, educativo, formativo locale nel quale affrontare in
maniera globale la problematica inerente il reinserimento lavorativo di invalidi per il lavoro.
In questa occasione verranno illustrati gli obiettivi, le metodologie, le attività e i risultati del
progetto al fine di renderne fruibile e riproducibili le prassi ad ampio raggio.
Sez. C – Articolazione dell’intero progetto
FASE I°
C.1 Azione di orientame nto individuale
C.1.1 L’azione è di:
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Orientamento, counselling e bilancio di competenze
C.2 Destinatari dell’inte rvento formativo
Disoccupati Invalidi del lavoro
C.2.2 Requisiti di accesso
Invalidi del Lavoro iscritti nelle liste del collocamento mirato ai sensi della Legge n. 68/99.
C.2.3 Modalità di reclutamento ed orientame nto dei partecipanti
Indicare le modalità di pubblicizzazione dell’intervento e le eventuali azioni per un reclutamento mirato.
Descrivere le modalità di informazione ed orientamento dei potenziali parte cipanti su contenuti e finalità del
corso (preselezioni, workshop informativi, mailing, ecc.)
È già stata fatta un’azione di reclutamento mirato contattando direttamente gli utenti a livello
regionale.
C.2.4 Modalità di selezione e accertamento dei requisiti dei partecipanti
Colloqui attitudinali e motivazionali
.
C.3. L’intervento orientativo è strutturato per moduli:
a) ACCOGLIENZA DI BASE: primo contatto con l'utente e definizione del servizio,
prima informazione, screening dell'utente, a cura dell'Equipe di I° livello Inail
b) ORIENTAMENTO INDIVIDUALE : incontro con il responsabile del servizio socio-
educativo dell'Equipe di primo livello, al fine di definire l'ambito di interesse dell'utente
anche alla luce dell'offerta lavorativa e formativa territoriale, ed eventuale
collaborazione con il Centro per l’Impiego nei casi ritenuti opportuni.
c) COUNSELLING INDIVIDUALE: questa azione viene gestita direttamente dal
responsabile del servizio socio-assistenziale dell'Equipe di primo livello come supporto
integrativo all'orientamento.
d) BILANCIO DI COMPETENZE: la seguente azione è riservata a coloro che desiderino
approfondire la tematica dello sviluppo personale in vista dell'attivazione di un percorso
formativo particolarmente rilevante in termini di temp i di attivazione e gestione, e di
sviluppo professionale.
FASE II°
C.1 Inte rvento formativo comune
Formazione al reinserimento lavorativo (core curriculum)
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C.1.1 L’intervento è di:
Orientamento, sviluppo e recupero di competenze di base e trasversali
C.2 Destinatari dell’inte rvento formativo
Disoccupati Invalidi del lavoro
C.2.2 Requisiti di accesso
Invalidi del Lavoro iscritti nelle liste del collocamento mirato ai sensi della Legge n. 68/99.
C.2.3 Modalità di reclutamento ed orientame nto dei partecipanti
Indicare le modalità di pubblicizzazione dell’intervento e le eventuali azioni per un reclutamento mirato.
Descrivere le modalità di informazione ed orientamento dei potenziali partecipanti su contenuti e finalità del
corso (preselezioni, workshop informativi, mailing, ecc.)
È già stata fatta un’azione di reclutamento mirato contattando direttamente gli utenti a livello
regionale.
C.2.4 Modalità di selezione e accertamento dei requisiti dei partecipanti
Colloqui attitudinali e motivazionali e di orientamento al lavoro
.
C.2.5 Procedura di individuazione dell'Ente gestore l'inte rvento formativo
L'Equipe di I° livello individua su base territoriale tre agenzie formative accreditate
presso l'Inail a cui affidare l’incarico per progettare l'intervento. Al termine della scadenza di
presentazione i progetti formativi pervenuti vengono valutati dall'Equipe di I° livello e viene stilata
una graduatoria secondo una griglia di valutazione condivisa. Il progetto prescelto come ottimale in
termini di congruità, affidabilità ed economicità viene inviato all'esame dell'Equipe di II° livello che
avendo dato il placet invia tutto alla Direzione Centrale di Roma per l'approvazione definitiva. A
seguito della comunicazione scritta di Roma il progetto passa alla fase operativa con il contatto
diretto con l'agenzia formativa tramite l'Equipe di I° live llo.
C.3. L’intervento formativo è strutturato pe r moduli formativi ed andrà a sviluppare e
promuovere delle competenze:
e) COMPETENZE DI BASE, (sicurezza, organizzazione azienda, diritto e legislazione del
lavoro): si tratta di competenze, relative ad output di tipo strumentale, consensualmente
riconosciute quali nuovi «diritti di cittadinanza» nel mercato del lavoro e nella società,
veri e propri «requisiti per l’occupabilità e per lo sviluppo professionale»;
f) COMPETENZE TRASVERSALI (di comunicazione, di interpretazione del contesto, ecc): si
tratta di quelle caratteristiche e strategie di funzionamento individuale che permettono
all'individuo di impattare e fronteggiare situazioni di stress personale e professionale.
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C.4. Struttura modulare dell’intervento
MODULO N.1: “Elementi di diritto del lavoro e contrattualistica”
TIPOLOGIA DELL’AREA DI COMPETENZA
Competenza di base
DURATA (distinguendo teoria e pratica)
10 ore di cui 5 teoria e 5 pratica
DESTINATARI
Allievi invalidi del lavoro
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscere il funzionamento della legge di mercato
Conoscere le caratteristiche delle varie forme di mercato e le loro differenze
Conoscere le problematiche relative alla disoccupazione
Conoscere gli aspetti essenziali della contrattazione collettiva
CONTENUTI
Il mercato dei beni; la legge di mercato; i vari tipi di mercato
Il lavoro; il mercato del lavoro; la disoccupazione
La contrattazione collettiva
Le leggi a tutela del lavoratore disabile (l.68/99)
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni Frontali
Discussione guidata
Analisi di situazioni reali
COMPETENZE MATURATE ALLA FINE DEL MODULO
1. Distinguere i diversi tipi di attività lavorativa e il settore di appartenenza di ognuno
2. Identificare presupposti e fini della contrattazione collettiva
3. Utilizzare i servizi dei Centri territoriali provinciali per l’occupazione e quelli dei Comuni
4. Saper leggere un contratto
STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA (intermedia del grado di apprendimento delle competenze acquisite)
Test strutturati e semistrutturati; lettura ed interpretazione di documenti
MODULO N. 2 : “Sicurezza”
TIPOLOGIA DELL’AREA DI COMPETENZA
Competenza di base
DURATA (distinguendo teoria e pratica)
20 ore di cui 10 teoria e 10 pratica
DESTINATARI
Allievi invalidi del lavoro
OBIETTIVI DIDATTICI
Acquisire i contenuti principali della legge 626/93 relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro
Sensibilizzare tutti gli allievi al rispetto delle direttive della sopracitata legge
Riconoscere i segnali di pericolo
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Promuovere comportamenti corretti per prevenire incidenti
Promuovere comportamenti corretti per gestire incidenti
CONTENUTI
I principali contenuti de lla Legge 626
La sicurezza e l’igiene all’interno di un’azienda
I segnali di pericolo e gli strumenti di prevenzione
Nozioni base di Pronto Soccorso
METODOLOGIE DIDATTICHE
Simulazioni
Lezioni Frontali
Analisi di casi
Discussione e confronto.
COMPETENZE MATURATE ALLA FINE DEL MODULO
1. Comprensione del contesto legislativo e regolamentare in materia di sicurezza ed igiene del
lavoro
2. Comprensione delle modalità di integrazione della sicurezza nell’organizzazione aziendale
3. Conoscenza delle procedure di sicurezza relative al proprio ruolo lavorativo e partecipativo
4. Conoscenza delle tecniche di base per gestire incidenti
5. capacità di osservare e comprendere situazioni di pericolo
6. capacità di segnalare il pericolo
STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA (intermedia del grado di apprendimento delle competenze acquisite)
Valutazione dell’apporto individuale durante una esercitazione di gruppo su casi pratici
Somministrazione di un Questionario
MODULO N.3 : “Introduzione alle tecnologie informatiche”
TIPOLOGIA DELL’AREA DI COMPETENZA
Competenza di base
DURATA (distinguendo teoria e pratica)
10 ore di cui 5 teoria e 5 pratica
DESTINATARI
Allievi invalidi del lavoro
OBIETTIVI DIDATTICI
Acquisire la conoscenza dell’architettura funzionale del personal computer
Acquisire la conoscenza e le capacità d’impiego di Windows 2000
CONTENUTI
L’hardware e il software
Rudimenti di gestione di un sistema informativo
Collegamenti tra un elaboratore e periferiche di input/output
Concetto di sistema operativo
Files e directories
Windows 2000
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni in laboratorio corredate da esercitazione
Studio di casi con assistenza
Lezioni frontali
COMPETENZE MATURATE ALLA FINE DEL MODULO
1. Conoscenza strutturale di un personal computer
2. Conoscenza della terminologia informatica di base
3. Operare in modo corretto con i software applicativi per la realizzazione e gestione di prodotti
testuali
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STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA (intermedia del grado di apprendimento delle competenze acquisite)
Prove scritte e/o pratiche
MODULO N.4 : “L’azione e la comunicazione in ambito lavorativo”
TIPOLOGIA DELL’AREA DI COMPETENZA
Competenza Trasversale
DURATA (distinguendo teoria e pratica)
10 ore di cui 5 teoria e 5 pratica
DESTINATARI
Allievi invalidi del lavoro
OBIETTIVI DIDATTICI
L’AZIONE LINGUISTICA
“Fare” con le parole”
Conoscere e riconoscere gli scopi del discorso
Distinguere gli aspetti della situazione comunicativa
LA COMUNICAZIONE E I SEGNI PER COMUNICARE
Identificare gli elementi della comunicazione
Riconoscere i segni della comunicazione
Conoscere le caratteristiche del codice lingua
CONTENUTI
L’AZIONE LINGUISTICA
Azioni esplicite, implicite, mascherate: affermare, negare, promettere, chiedere, informare, lodare,
ecc
Gli scopi del discorso
La situazione comunicativa: luogo, momento, rapporto tra interlocutori, conoscenze, argomento
LA COMUNICAZIONE E I SEGNI PER COMUNICARE
Gli elementi della comunicazione: emittente, ricevente, referente, codice, canale, contesto
I geni: significato e significante
Le caratteristiche della lingua: arbitrarietà, economicità, potenza,
LA COMUNICAZIONE IN AZIENDA
Le relazioni complementari e simmetriche
I conflitti
Comunicazione efficace
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni in laboratorio corredate da esercitazione
Studio di casi con assistenza
Lezioni frontali
COMPETENZE MATURATE ALLA FINE DEL MODULO
In una comunicazione:
1. Saper scegliere espressioni e tono di voce
2. Saper scegliere il registro corretto
3. Saper mantenere il contatto comunicativo
STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA (intermedia del grado di apprendimento delle competenze acquisite)
Test strutturati, semistrutturati. Dialoghi, giochi di ruolo, simulazioni di situazioni comunicative reali
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MODULO N.5 : Il sistema azienda ed organizzazione del lavoro"
TIPOLOGIA DELL’AREA DI COMPETENZA
Competenza trasversale
DURATA (distinguendo teoria e pratica)
10 ore di cui 5 teoria e 5 pratica
DESTINATARI
Allievi invalidi del lavoro
OBIETTIVI DIDATTICI
Conoscere il sistema azienda e le sue logiche
Conoscere le strutture gerarchiche
Conoscere l'organizzazione del lavoro in azienda (input-output)
Conoscere la basi per l'organizzazione scientifica del lavoro in azienda
CONTENUTI
Il sistema azienda e la sua struttura
Il sistema lavorativo
L'organizzazione del lavoro: temp i e modalità operative
METODOLOGIE DIDATTICHE
Lezioni in laboratorio corredate da esercitazione
Studio di casi con assistenza
Lezioni frontali
COMPETENZE MATURATE ALLA FINE DEL MODULO
Saper individuare il tipo di azienda di riferimento
Saper individuare il proprio stile di lavoro
Saper integrare il proprio stile con quello dell'azienda
STRUMENTI E MODALITA’ DI VERIFICA (intermedia del grado di apprendimento delle competenze acquisite)
Test strutturati, semistrutturati. Dialoghi, giochi di ruolo, simulazioni di situazioni comunicative reali
FASE III°
D.1 Intervento formativo specialistico per la qualifica
D.1.1 L’intervento è di:
Qualificazione
Riqualificazione
D.2 Destinatari dell’inte rvento formativo
Disoccupati Invalidi del lavoro
D.2.2 Requisiti di accesso
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Invalidi del Lavoro iscritti nelle liste del collocamento mirato ai sensi della Legge n. 68/99.
D.2.3 Modalità di reclutamento ed orientame nto dei partecipanti
Indicare le modalità di pubblicizzazione dell’intervento e le eventuali azioni per un reclutamento mirato.
Descrivere le modalità di informazione ed orientamento dei potenziali partecipanti su contenuti e finalità del
corso (preselezioni, workshop informativi, mailing, ecc.)
Come C 2.3
D.2.3.1 Procedura di individuazione dell'Ente gestore l'inte rvento formativo
L'Equipe di I° livello dopo aver definito l'ambito professionale di riferimento o la figura
specifica (con specifica qualifica) da formare individua su base territoriale tre a genzie formative
accreditate presso l'Inail a cui affidare il bando per progettare l'intervento. Al termine della
scadenza di presentazione i progetti formativi pervenuti vengono valutati dall'Equipe di I° livello e
viene stilata una graduatoria secondo una griglia di valutazione condivisa. Il progetto prescelto
come ottimale in termini di congruità, affidabilità ed economicità viene inviato all'esame
dell'Equipe di II° livello che avendo dato il placet invia tutto alla Direzione Centrale di Roma per
l'approvazione definitiva. A seguito della comunicazione scritta di Roma il progetto passa alla fase
operativa con il contatto diretto con l'agenzia formativa tramite l'Equipe di I° livello e la stipula di
una convenzione inerente l'intervento.
D.2.4 Modalità di acce rtamento delle conoscenze, competenze ed abilità di base dei
partecipanti
Test
Elaborati scritti
Prove attitudinali di base
Colloqui attitudinali e motivazionali
Descrizione sintetica della prova
Prova pratica e teorica relativamente ad alcune conoscenze di base per impostare in modo
corretto e personalizzato l'intervento.
D.3 Denominazione della figura professionale o insieme di attività cui sono riconducibili le
competenze oggetto di apprendime nto dell’intervento formativo
La figura professionale verrà individuata in base ai repertori curati dall'Isfol.
D.3.1 L’intervento formativo sarà progettato e strutturato pe r unità di competenze (U.C) e
unità formative capitalizzabili (U.F.C.)
(Facendo riferimento al “Documento tecnico sulla progettazione per competenze” reperibile sul sito
www.provincia.perugia.it/formazione)
D.4 La descrizione delle competenze prese in carico dall’intervento formativo, con
riferimento alla figura professionale o all’insieme di attività sarà forte mente correlata
a:
15
A) COMPETENZE TECNICO-PROFESSIONALI, relative ad output legati al settore di
appartenenza e alle aree di attività processi ad essi connessi;
B) COMPETENZE TRASVERSALI (di diagnosi, di decisione, di problem solving, ecc): si tratta
di quelle caratteristiche e modalità di funzionamento individuale che entrano in gioco
quando un soggetto si «attiva» a fronte di una richiesta dell’ambiente organizzativo e che
sono essenziali al fine di produrre un comportamento professionale, che trasformi un
«sapere» in un output/una prestazione lavorativa efficace.
D.4.1 Struttura modulare dell’intervento
L'intervento formativo verrà organizzato e descritto per moduli specificando: gli obiettivi di apprendimento (di
conoscenze, di abilità, di comportamenti), i contenuti, la durata in ore, distinguendo tra teoria e pratica, le
metodologie didattiche e le modalità di verifica intermedia e finale del grado di apprendimento delle
competenze acquisite.
D.4.2 Stage
L'attività formativa vedrà la presenza consistente di stage presso aziende di settore per non meno del 30%
dell'interno percorso formativo. In questa sezione andremo perciò ad indicare le aziende ospitanti, la durata
e le attività che lo stagista andrà a svolgere, anche in relazione al contesto aziendale e ad eventuali processi di
sviluppo; specificando gli obiettivi dello stage espressi in termini di competenze, le forme di tutoring, le
modalità di monitoraggio e verifica dei risultati e allegare le dichiarazioni di disponibilità ad accogliere
stagisti sottoscritte dal legale rappresentante delle aziende ospitanti.
D.5 Descrizione delle competenze tecnico-professionali prese in carico dall’intervento
formativo, con riferimento alla figura professionale o insie me di attività di cui al punto
D.3
Atti vità Denominazione della competenza Descrizione della competenza
D.5.1 Tabella di rie pilogo delle unità di competenza
N. Titolo U.C. Ti pologia
di base
trasversale
1
tecnico-professionale
di base
2 trasversale
16
tecnico-professionale
di base
3 trasversale
tecnico-professionale
di base
4 trasversale
tecnico-professionale
di base
5 trasversale
tecnico-professionale
D.5.2 Modulo di formalizzazione dell’Unità di Competenza (U.C.)
Riprodurre un modulo per ogni U.C. della tabella di cui al D.5.1
N. Titolo U.C. Tipologia
di base
trasversale
tecnico-professionale
PARTE A - COMPETENZE
Il soggetto è in grado di:
1. [attività 1]
2. [attività 2]
3.
1.
Per [riportare attività 1] il soggetto deve sapere come:
2.
Per [riportare attività 2] il soggetto deve sapere come:
PARTE B – DECLINAZIONE DI LIVELLO
Per essere in grado di:
1. [riportare attività 1]
2. [riportare attività 2]
il soggetto deve di mostrare di : gli indicatori sono:
17
1.
2.
D.6 Modulo di formalizzazione dell’Unità Formativa Capitalizzabile (U.F.C.)
N. Titolo dell’Unità Formativa Capitalizzabile (U.F.C.) Tipologia
di base
trasversale
tecnico-professionale
PARTE PRIMA - “ELEMENTI” OGGETTO DI FORMAZIONE
CONOSCENZE
Per acquisire i saperi necessari per l’esercizio delle competenze dell’U.C. di riferimento il soggetto dovrà
apprendere le seguenti conoscenze :
1. [inserire conoscenza]
2. …
ABILITÀ OPERATIVE
Per acquisire i saperi necessari per l’esercizio delle competenze dell’U.C. di riferimento il soggetto dovrà
apprendere le seguenti abilità operative :
1. [inserire abilità operativa]
2. …
COMPORTAMENTI
Per acquisire i saperi necessari per l’esercizio delle competenze dell’U.C. di riferimento il soggetto dovrà
apprendere i seguenti comportamenti:
1. [inserire comportamento]
2. …
PARTE SECONDA – PREREQUISITI (Compilazione facoltativa)
Esperienze di lavoro
Titoli di studio
Altre U.F.C. necessarie per la formazione della figura professionale
Titolo Tipologia
18
di base
1.
trasversale
tecnico-professionale
di base
2.
trasversale
tecnico-professionale
PARTE TERZA - CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI
Ore apprendi mento Ore autoapprendi mento Ore atti vi tà in
assistito (% da definire) situazione
(% da definire) di l avoro reale
(% da definire)
Crediti formati vi
Lavoro individuale su
Lavoro di gruppo su
cooperativo on line
professionalizzante
Totale
(altro: specificare)
(altro: specificare)
(altro: specificare)
professionali dell’U.C.
Studio personale
Apprendimento
FAD sincrono
ore
FAD on line
Laboratorio
conoscitivo
orientativo
di ri ferimento
compito
compito
Stage
Stage
Stage
Aula
N. credi ti
PARTE QUARTA - MODALITÀ DI VALUTAZIONE
obbligatorie
Indicazioni
Indicazioni
opzionali
Ti pologia delle prove Articol azione della ti pologia
quesiti a scelta mu ltipla
quesiti a co mp letamento (con scelta tra
opzioni date)
Questionari a risposte
quesiti a riemp imento (con scelta tra opzioni
chiuse
date)
minicasi (con quesiti a scelta mult ipla)
quesiti a corrispondenza
quesiti a risposte aperte
Prove scritte quesiti a co mp letamento (con formu lazione
Questionari a risposte libera)
aperte quesiti a riemp imento (con formu lazione
libera)
minicasi (con quesiti a risposte aperte)
con quesiti a risposta aperta
Soluzioni d i casi
con quesiti a risposte chiuse
Temi
Prove “tradizionali” Proble mi
Esercizi (es. equazioni ecc.)
strutturati
Prove orali Colloqui semistrutturati
destrutturati
19
di processo
Chek list di osservazione
Prove pratiche di prodotto
Relazioni tecniche
di processo
Performance Chek list di osservazione
di prodotto
in simulazi one
Relazioni tecniche
D.7 Modalità di certificazione del percorso formativo
Qualifica professionale attraverso le procedure individuate dalla Provincia per il
conseguimento del titolo
20
Sez. E – Personale per la realizzazione del progetto
FASE I° ORIENTAMENTO INDIVIDUALE
E.1 Processo di dire zione
Responsabile Equipe di I° livello
E.2 Processo di analisi e definizione dei fabbisogni formativi individuali
Assistente socio educativo ,Equipe di I° livello
Orientatori Centro per l'Impiego
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.3 Servizio di counselling
Assistente socio educativo Equipe di I° livello
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.4 Azione di Bilancio di competenze
Assistente socio educativo Equipe di I° livello
Orientatori Centro per l'impiego
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
21
E.5 Processi di monitoraggio delle attività e valutazione dei risultati
Equipe di II° livello
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E
FASE II° FORMAZIONE DI BASE
E.1 Processo di dire zione
Responsabile Equipe di I° livello
E.2 Processo di analisi e definizione dei fabbisogni formativi individuali
Equipe di I° livello
Centro per l'Impiego
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.3 Processo di Progettazione
Agenzie accreditate Inail
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
22
E.4 Processo di individuazione agenzie e valutazione progetti
Equipe di I° livello
E.5 Processo di valutazione progetto e attivazione approvazione centrale
Equipe di II° livello
Direzione Centrale Roma
E.6 Processo di attivazione formale del progetto
Equipe di I° livello
Agenzia accreditata Inail
E.7 Processi economico – amministrativi
Agenzia formativa accreditata Inail
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.8 Processi di erogazione delle attività
Agenzia formativa accreditata Inail
Coordinatore
Tutor
N. ore di impiego ____________
Personale docente
Attività/ Contenuti/
Fascia Modulo/UFC Ore
professione Materia d’insegnamento
E.9 Processi di monitoraggio delle attività e valutazione dei risultati
Equipe di I° livello
Equipe di II° livello
23
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E
FASE III° FORMAZIONE SPECIALISTICA
E.1 Processo di dire zione
Responsabile Equipe di I° livello
E.2 Processo di analisi e definizione dei fabbisogni formativi individuali
Equipe di I° livello
Centro per l'Impiego
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.3 Processo di Progettazione
Agenzie accreditate Inail
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.4 Processo di individuazione agenzie e valutazione progetti
Equipe di I° livello
24
E.5 Processo di valutazione progetto e attivazione approvazione centrale
Equipe di II° livello
Direzione Centrale Roma
E.6 Processo di attivazione formale del progetto
Equipe di I° livello
Agenzia accreditata Inail
E.7 Processi economico – amministrativi
Agenzia formativa accreditata Inail
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E.8 Processi di erogazione delle attività
Agenzia formativa accreditata Inail
Coordinatore
Tutor
N. ore di impiego ____________
Personale docente
Attività/ Contenuti/
Fascia Modulo/UFC Ore
professione Materia d’insegnamento
E.9 Processi di monitoraggio delle attività e valutazione dei risultati
Equipe di I° livello
Equipe di II° livello
25
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
E
E. 10 Processo di certificazione finale della qualifica professionale raggiunta
(secondo le procedure adottate dalla Provincia)
Equipe di I° e II° livello
Centro per l'Impiego
Agenzia accreditata Inail
Altro personale coinvolto:
Nome e cognome Funzione svolta Ore
Sez. F – Locali, strumenti e attrezzature del progetto
F.1 Locali
Le attività formative verranno realizzate all'interno dei locali indicati dalle agenzie formative
accreditate
F.2 Strume nti e attrezzature per lo svolgimento dell’attività
Tutto il materiale già individuato per le attività formative dalle agenzie e quello specifico per la
formazione specialistica.
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