SNALS VERONA

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                                  Provveditorato agli Studi di Verona a.s. 2000-2001
                                 Moduli: “La costruzione di pagine WEB” - Aggiuntivo


ITC Calabrese, sezione staccata Bussolengo, orario 16-19
Mercoledì 2 maggio 2001
1) Ricerca su Internet: come e dove cercare, come farsi trovare – Flavio Filini

                                                Mappa dell'incontro
Programma:
- Presentazione teorica
         Internet e la ricerca: la situazione e la struttura dell'ambiente (in breve)
         Le due facce della ricerca: utenti e webmasters
         Tipi di ricerca
         Dove cercare
         Come cercare e come farsi trovare: dalla carta intestata ai metatag

- Parte pratica:
         Qualche ricerca dal vivo
         Segnalazione di un sito ai motori di ricerca
         Analisi dei risultati

- Dite la vostra:
          Scambio di informazioni e indirizzi utili utilizzando il forum

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- Presentazione teorica
        Internet e la ricerca: la situazione e la struttura dell'ambiente (in breve)
        Le due facce della ricerca: utenti e webmasters
        Tipi di ricerca
        Dove cercare
        Come cercare e come farsi trovare: dalla carta intestata ai metatag


Innanzitutto è bene ricordare che quando si parla di Internet ci si riferisce in realtà ad un insieme di strumenti e modi di
comunicazione differenti: l'insieme dei siti e delle pagine che formano il WWW, i documenti di vario formato disponibili
attraverso i link, i gruppi di discussione, la posta elettronica, le chat, ecc.

Per molti utenti Internet rappresenta principalmente lo strumento per accedere a banche dati fortemente strutturate, sul
modello della biblioteca (un esempio le ricerche in campo normativo). Le informazioni presenti in Rete sono però molto
più varie e, soprattutto, molto meno strutturate.
Internet è infatti un enorme ipertesto collegato tramite link. Inoltre la maggior parte degli utenti, oltre ad essere fruitori di
informazioni possono facilmente trasformarsi in produttori. Questa situazione genera un “rumore di fondo” in cui diventa
difficile distinguere le informazioni rilevanti da quelle che non ci interessano. Attualmente si parla di dimensioni
nell'ordine dei miliardi di pagine accessibili in linea, in questo contesto conoscere i rudimenti per orientarsi alla ricerca di
informazioni – e saperli comunicare agli alunni – diventa fondamentale, così come fondamentale è riuscire a farsi trovare
dai potenziali utenti.

Ipertesto: sistema di organizzazione di informazioni testuali basato su una struttura non sequenziale in cui ogni unità
informativa è collegata ad altre mediante uno o più link. Per estensione si dice anche delle singole implementazioni di
documenti digitali organizzati in modo ipertestuale
Link: collegamento ipertestuale fra unità informative su supporto digitale
definizioni da: Internet 2000 – Manuale per l'uso della rete, Laterza wwww.laterza.it/internet/

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                                               Materiale riproducibile citando la fonte
- Presentazione teorica
        Internet e la ricerca: la situazione e la struttura dell'ambiente (in breve)
        Le due facce della ricerca: utenti e webmasters
        Tipi di ricerca
        Dove cercare
        Come cercare e come farsi trovare: dalla carta intestata ai metatag

Quanto diremo sulla ricerca delle informazioni su Internet valgono, in piccola scala, anche per la
navigazione all'interno dei singoli siti. Questa considerazione riporta la nostra attenzione sulla
duplice veste che possiamo prendere come utenti Internet: quella di fruitori e quella di produttori di
informazioni (della struttura del sito si parlerà in particolare nel prossimo incontro).

Provare a mettersi nei panni dell'utente o, viceversa del webmaster, permette di capire quali sono le strategie migliori
d'azione.
Il gestore del sito avrà tutto l'interesse a farsi trovare, e se non vende pubblicità in base al numero di accessi, solo da coloro
che sono effettivamente interessati ai contenuti del sito. L'utente avrà, specularmente l'interesse ad accedere solo ai siti
rilevanti per la sua ricerca, anche se talvolta non sa cosa sta cercando con esattezza (ricerche orientate dai contenuti: es.
cerco materiale informativo per una lezione sui pinguini).
In base al tipo di informazioni che si cercano cambiano ovviamente i tipi di ricerca e di questo deve essere cosciente il
gestore del sito nel momento in cui progetta la struttura delle pagine e cerca di diffonderne l'indirizzo.

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- Presentazione teorica
        Internet e la ricerca: la situazione e la struttura dell'ambiente (in breve)
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        Tipi di ricerca
        Dove cercare
        Come cercare e come farsi trovare: dalla carta intestata ai metatag

Una prima distinzione:
- Ricerca orientata dagli obiettivi: il risultato è del tipo trovato/non trovato; es. ricerca del documento X, dell'indirizzo
della scuola Y, l'elenco dei premi Nobel per l'economia ecc.
- Ricerca orientata dai contenuti: i risultati possono essere classificati secondo il livello di pertinenza, completezza e
soddisfazione per l'utente; es. cerco materiale per la lezione sui pinguini, cerco informazioni sulle scuole superiori della
provincia, cerco indirizzi di motori di ricerca.

Posso considerare il tipo di informazioni che cerco, strutturate (banche dati, cataloghi) o non strutturate (il classico sito
Web).
Quando si parla del tipo di informazioni che sono rintracciabili tramite Internet è bene ricordare che, allo stato attuale
almeno, non tutte le informazioni sono presenti in linea. Può essere utile per certi fini integrare l'informazione on-line con
quella tradizionale (biblioteche e riviste per esempio).
- Un primo tipo di informazione può quindi essere una bibliografia;
- alcuni testi sono poi disponibili direttamente in linea (gratuitamente o a pagamento);
- immagini, filmati e suoni o musica (sotto forma di riferimenti o direttamente disponibili);
- indirizzi (reali o Internet) di aziende, enti e istituzioni;
- informazioni commerciali su prodotti in vendita (dalle automobili ai corsi, all'importo delle tasse d'iscrizione
all'Università);
- rientrano fra le informazioni rintracciabili in rete anche i contatti con persone che si occupano dell'argomento che ci
interessa, attraverso i newsgroups;
- file e programmi (per esempio programmi didattici, strumenti software per la produzione di test, ecc.).

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        Tipi di ricerca
         Dove cercare

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Dove cercare le informazioni è estremamente importante e purtroppo non ha una risposta univoca.
Utilizzando l'abusata, ma sempre utile, metafora della grande città si possono elencare alcuni
suggerimenti generali:
Per prima cosa non è possibile pensare di conoscere tutte le risorse di una metropoli, ne tanto meno di
sperare di disporre di uno strumento di ricerca veramente esaustivo. Dovremo quindi accontentarci di
conoscere bene certe zone e certi settori di cui ci occupiamo e meno bene o nulla altri quartieri.
Per avere una visione d'insieme è bene ricorrere a mappe generali, in questa categoria rientrano i gli
indici sistematici, i motori di ricerca e i “portali”.
* Gli indici sistematici, o cataloghi ragionati, sono il risultato della classificazione dei collegamenti
per categorie organizzate gerarchicamente. Per esempio la categoria Italia con sotto-categorie per
regione, provincia e città.
* I motori di ricerca per termini. Questi motori di ricerca permettono di cercare, in una base di dati
normalmente costruita da strumenti informatici con scarso apporto umano, termini singoli o loro
associazioni. In questo caso la possibilità di un risultato esaustivo è maggiore, ma non viene garantita
la pertinenza del risultato.
* Portali e pagine di segnalazioni di siti. Il termine portale viene spesso abusato, spesso per motivi
d'immagine, ma nella sostanza dovrebbe designare un sito che presenta una raccolta ordinata – e
sufficientemente esaustiva – dei siti di un determinato settore. Attraverso i portali dovrebbe essere
possibile farsi un'idea delle risorse disponibili.

E' importante segnalare come oramai gli indici sistematici e i motori di ricerca per termini vengano
spesso utilizzati congiuntamente. Quasi tutti gli indici sistematici sono collegati ad uno o più motori
di ricerca (Virgilio, Yahoo ecc.).

Per chi effettua ricerche di informazioni su Internet risulta comunque di grande aiuto la “tradizione”
di inserire praticamente in ogni sito, una pagina di link. Questa abitudine permette di costruire una
ragnatela di collegamenti all'interno di un settore sufficientemente omogeneo e, dal momento che
viene predisposta da persone che del settore si occupano, normalmente risulta altamente significativa.
Frequentare un certo quartiere è il modo migliore di conoscerne le risorse, lo stesso avviene in rete.
Per chi si trova a gestire un sito è raccomandabile inserire una pagina di link, prestando attenzione alla
qualità dei link inseriti e ponderando il tradizionale dilemma fra completezza e rilevanza.
Quando si tratta di ricerca in rete si dimentica il più delle volte che esistono situazioni in cui le
informazioni sono a livello locale. Può quindi essere utile prendere in considerazione fonti di
informazione più tradizionali: dal biglietto da visita al manifesto pubblicitario all'inserzione sul
giornale; spesso ormai questi strumenti riportano l'indirizzo Internet e quello di posta elettronica
dell'azienda o dell'ente.

Qualche indirizzo (finalmente :-)

Indici sistematici

* Yahoo! (www.yahoo.com) con le sue versioni nazionali (www.yahoo.it ecc). E' il principale indice
sistematico. Dal sito di Yahoo potete ovviamente accedere anche alla ricerca per termini.
La distinzione fra gli indici nazionali italiani e quello internazionale non è solo linguistica, i siti
catalogati sono differenti, ma anche gli stessi criteri di catalogazione cambiano.

In italiano

www.arianna.it ; dr.dada.it; www.exploit.it; www.katalogo.it; www.iltrovatore.it; www.igst.it; www.iwp.it;


                                            Materiale riproducibile citando la fonte
yellow.tecnet.it; www.virgilio.it;

Internazionali (in inglese)

altavista.looksmart.com; www.exite.com; www.go.com; www.hotbot.com; www.looksmart.com
magellan.excite.com; www.snap.com; www.webcrawler.com

Motori di ricerca

www.motoridiricerca.it
Fornisce un elenco molto dettagliato dei motori di ricerca disponibili

www.searchenginewatch.com
Oltre ai link ai motori di ricerca fornisce informazioni e suggerimenti per l'utilizzo dei motori di
ricerca e sui loro sistemi di indicizzazione.

www.altavista.com (o www.av.com); www.alltheweb.com (o ww.fast.no/); www.excite.com (e www.excite.it);
www.google.com; www.hotbot.com; www.infoseek.com (o www.go.com); www.lycos.com (e www.lycos.it);
www.northernlight.com; search.msn.com; www.snap.com.

Alcuni siti permettono di inviare la stessa ricerca a più motori:
es. www.stpt.com/pwrsrch.asp o www.itools.com/find-it/find.it.html

Altri ancora permettono di ottenere una lista che combina le ricerche contemporanee in più motori, queste risorse sono
decisamente numerose, un elenco è possibile trovarlo alla pagina
“dir.yahoo.com/Computers_and_Internet/Internet/World_Wide_Web/Searching_the_Web/All_in_One_Search_Pages/”
www.savvysearch.com/; www.metacrawler.com

Bibliografia e testi
Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (www.sbn.it)
Associazione italiana Biblioteche (www.aib.it)
www.liberliber.it

Siti per la didattica e la scuola
www.istruzione.it Ministero della P.I.; www.bdp.it; www.cede.it; www.quipo.it/internetscuola; www.webscuola.tin.it/;
www.ilsole24ore.it/scuola; www.tecnicadellascuola.it/; www.mosaico.rai.it; www.eurolink.it/scuola; www.edscuola.it;
www.en.eun.org;

Ricerca di files
ftpsearch.lycos.com; www.tucows.com

Liste di indirizzi di posta elettronica
www.bigfoot.com; people.yahoo.com; www.iaf.net;
Ricerca delnome di chi ha registrato un indirizzo: iaf.iname.com

Newgroup
www.deja.com; www.reference.com

Portali
Normalmente i siti istituzionali di buon livello fungono anche da portali per determinati settori, es. www.governo.it è un
ottimo punto di partenza per accedere ai siti amministrativi e governativi; www.senato.it è un portale molto valido per chi
cerca gli indirizzi dei parlamenti stranieri.

A livello locale un esempio di portale è il sito dell'Associazione Rete Civica Veronese www.rcvr.org


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        Internet e la ricerca: la situazione e la struttura dell'ambiente (in breve)

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In base al tipo di ricerca che stiamo effettuando possiamo utilizzare strumenti diversi e, di conseguenza, strategie diverse.

Un primo, forse banale, consiglio è quello di “frequentare” i quartieri della città virtuale che vi interessano. Solo così
potrete venire a conoscenza delle risorse disponibili e costruire una “cassetta degli attrezzi” da utilizzare nelle diverse
situazioni.
Anche se gli alunni possono essere a conoscenza dei trucchi e dei giochetti della navigazione in rete, niente può ancora
sostituire la competenza nel selezionare le informazioni rilevanti di chi conosce l'argomento ed ha familiarità con le
risorse dell'ambiente.
Analogamente, se volete che il sito che gestite abbia buone probabilità di essere trovato, dovreste curare lo scambio di link
con siti del medesimo settore.

In alcuni casi, quando la ricerca riguarda siti di associazioni o enti, può essere utile tentare di costruirne l'indirizzo,
talvolta funziona. Tenete presente che il suffisso “.it” non è necessariamente quello corretto. Come promemoria riporto
alcuni dei suffissi più diffusi:
com: sito commerciale (senza indicazione del paese);
org: organizzazione senza fini di lucro (es. ww.rcvr.org, senza indicazione del paese);
net: indica una pagina di accesso ad una rete, talvolta viene usato impropriamente;
edu: istituzione educativa (senza indicazione del paese);
gov: sito governativo statunitense;
Per i siti caratterizzati dal suffisso nazionale le sigle sono di solito facilmente intuibili: de (Germania), uk (Regno Unito)
ecc. Non è prevista la sigla per gli USA in quanto le sigle com, org ecc. si riferivano inizialmente a siti nordamericani.
Esempi di indirizzi intuitivi: www.legambienteverona.it; il sito dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato: www.ipzs.it
Un caso opposto è quello dell'Agenzia per le relazioni sindacali del settore pubblico, ARAN, www.aran.it corrisponde in
questo caso ad una ditta che fabbrica cucine, l'agenzia governativa, arrivata evidentemente in ritardo nella registrazione
del dominio ha dovuto ripiegare su www.aranagenzia.it

Alcune regole uniformi permettono comunque di accedere ai siti di Enti pubblici ed organizzazioni:
Gli Enti locali, almeno in Italia, utilizzano una struttura di nomi uniforme per i siti ufficiali, ricordate
però che in alcuni casi non si sono ancora adeguati e non hanno registrato il dominio ufficiale, è
questo soprattutto il caso dei piccoli comuni.

Regioni: www.regione.nomeregione.it es. www.regione.veneto.it
Province: www.provincia.nomeprovincia.it es. www.provincia.verona.it
Comuni capoluogo: www.comune.nomecomune.it es. www.comune.verona.it
Comuni non capoluogo: www.comune.nomecomune.siglaprovincia.it es. www.comune.legnago.vr.it

I ministeri hanno una indicazione facilmente ricostruibile, ma non uniforme:
es.: www.istruzione.it; www.governo.it; www.sanita.it.
Un elenco completo dei siti istituzionali si trova al sito del Governo e in quello del Parlamento: www.parlamento.it o
www.camera.it e www.senato.it

Un discorso a parte meritano i motori di ricerca testuale. Quanto diremo è valido anche per la ricerca nelle banche dati in
genere.
In primo luogo è importante prestare attenzione al tipo di termini che vengono utilizzati per la ricerca, se inserite la parola
“scuola” probabilmente otterrete come risposta un elenco di indirizzi molto nutrito ma poco significativo.
Scegliere termini più precisi e meno frequenti può portare a risultati più precisi. Migliori possibilità di arrivare a risultati
significativi si ottengono utilizzando gli operatori booleani.
La ricerca con operatori booleani permette di creare condizioni complesse del tipo:
scuola “E” Verona che permette di ottenere solo i risultati che soddisfano ad entrambe le condizioni semplici,
tipicamente le scuole veronesi. Normalmente viene utilizzato il termine inglese AND.
L'operatore OR permette di fare una ricerca che viene soddisfatta da entrambi i termini, es. scuola “O” Verona in questo
caso otterrò sia i siti scolastici (veronesi e non) oltre ai siti che trattano di Verona (scolastici e non).
Il terzo operatore abitualmente utilizzabile e NOT, che consente di escludere una serie di siti, es. scuola “NON”


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elementare che dovrebbe fornire i siti di tipo scolastico ma non quelli che contengono la parola “elementare”.
Gli operatori possono essere applicati anche a determinate condizioni per scegliere per esempio la lingua dei siti fra cui
effettuare la ricerca.
Le indicazioni relative agli operatori booleani sono generalmente contenute in una sezione “ricerca avanzata”
accompagnata da indicazioni e consigli, tanto più necessari per la mancanza di una sintassi uniforme.
Accanto agli operatori booleani ne sono solitamente disponibili altri che elenchiamo, ripetendo l'avvertenza che le
convenzioni sintattiche possono variare.
“*” in ricerche del tipo veron* indica qualsiasi numero di caratteri, comprende per esempio i termini Verona, veronese,
veronella, verone, ecc.
“?” indica qualsiasi carattere come in scuol? con risultati tipo scuola, scuole
E' possibile indicare la condizione che i termini cercati devono essere contigui, oppure separati da una o più parole,
oppure che i termini indicati devono essere intesi come una frase precisa.

I problemi di ricerca degli utenti si riflettono sui gestori dei siti, diventa importante avere almeno una idea di come i
potenziali utenti effettuano le ricerche.
Una curiosità, ecco i primi 10 termini utilizzati nelle ricerche secondo una analisi, ormai vecchiotta, del 1998: and; of; the;
free; in; for; com; pictures; chat; mp3.

Resta comunque il problema che se volete che trovino il vostro sito, le pagine di cui si compone devono contenere le
parole che potrebbero essere oggetto di ricerca da parte degli utenti. I motori di ricerca infatti, classificano i siti in base al
loro contenuto, e forniscono i risultati delle ricerche dando priorità a quei siti nei quali le parole richieste risultano più
frequenti e più in evidenza rispetto al resto del documento. La prima operazione da compiere quindi, è quella di mettersi
nei panni dell'utente e pensare a quali termini potrebbe usare nei motori di ricerca per cercare siti Web come il vostro. La
definizione delle cosiddette keyword è quindi un'operazione importante.
Un metodo per cercare di preparare una lista sufficientemente efficace può essere il seguente:
- Innanzitutto elencate su di un foglio tutte le singole parole che secondo voi descrivono l'argomento principale del sito.
Tenete presenti anche le possibili varianti se, come succede nel caso di scuole interessate a scambi internazionali, la
ricerca può essere effettuata anche in altre lingue.
L'operazione successiva è quella di creare delle frasi composte da una o più parole del precedente elenco. Il motivo è che
le ricerche si effettuano normalmente digitando più di un solo termine.
A questo punto la lista va duplicata, mettendo tutti i nomi anche nella forma plurale.
Vanno poi inseriti i termini relativi all'area geografica.
Le keyword più significative è preferibile siano inserite sia nella forma minuscola, sia con la sola iniziale maiuscola o
tutto in maiuscolo.

Quando segnalate il vostro sito ad un motore di ricerca vi possono venire richieste delle parole chiave, oltre a questa
situazione è bene inserire la lista che avete elaborato almeno nella pagina principale del sito attraverso Meta-tag.

<HTML>
<Head>
...
<META NAME="keywords" CONTENT="inserire le parole chiave e le frasi separandole con virgole">
...
</Head>
<Body>
...
Corpo della pagina
...
</Body>
</HTML>

Altrettanto importante è la descrizione del sito:

<META NAME="description" CONTENT="descrizione del sito,le prime righe appariranno nella descrizione della
pagina fornita dal motore di ricerca.">

Per completezza è bene ricordare che per far conoscere un sito bisogna considerare l'ambito territoriale che interessa, per
una scuola può essere più utile inserire l'indirizzo del sito nella carta intestata o nei libretti personali degli alunni e farlo
conoscere attraverso la stampa locale che sprecare troppe energie per l'inserimento in numerosi motori di ricerca
internazionali.


                                                Materiale riproducibile citando la fonte
Una considerazione finale sui cambi d'indirizzo. Può sucecdere di spostare un sito presso un diverso provider, o di
registrare un dominio, in questi casi è normalmente possibile lasciare per un certo periodo alla locazione precedente una
pagina che rimanda al nuovo indirizzo. Per chi volesse è disponibile la funzione “refresh” che permette di reindirizzare
automaticamente gli utenti dopo un certo numero di secondi.
Un caso di cambio di indirizzo gestito in questo modo è il sito del provveditorato di Verona, adesso ospite della Rtee
civica veronese (www.rcvr.org/usp) e precedentemente presente presso il sito della BDP.

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Parte pratica:
        Qualche ricerca dal vivo
        Segnalazione di un sito ai motori di ricerca
        Analisi dei risultati

* Utilizzando termini comuni sui maggiori motori di ricerca (es. Verona, scuola, scuole, free, gratis, matematica) e
successivamente combinando più termini.
* Provate a cercare un sito che conoscete, o quello della scuola, utilizzando i motori di ricerca;
* Provate ad effettuare la stessa ricerca utilizzando gli indici per categoria;
* Provate a visitare le pagine dei link di alcuni siti che possono essere dei “portali” per l'argomento scelto.

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Parte pratica:
        Qualche ricerca dal vivo
         Segnalazione di un sito ai motori di ricerca
         Analisi dei risultati

provate a verificare se il sito della scuola, o un altro che conoscete, è presente nella banca dati del motore di ricerca
prescelto, altrimenti procedete alla segnalazione.
Considerate che i tempi perché la registrazione sia efficace variano da qualche minuto a diverse settimane

                                                               ***

Parte pratica:
        Qualche ricerca dal vivo
        Segnalazione di un sito ai motori di ricerca
         Analisi dei risultati
                                                               ***

Dite la vostra:
         Scambio di informazioni e indirizzi utili: potete condividere indirizzi e informazioni sui siti utilizzando il
forum della BDP o, meglio, quello di Rete Civica Veronese (news://www.rcvr.org/rcvr.scuola)che non ha le limitazioni
di accesso del forum delle F.O.




                                              Materiale riproducibile citando la fonte

				
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