Venti dal Mondo

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           tour operator, agenzia viaggi
di Pitagora Srl - Via Caio Manilio 39, 00174 Roma - Tel. 06 768248 - 06 76986070 – Autorizzazione Prov. Roma n. 25/2003
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                         Siria, Giordania & Gerusalemme/Betlemme
                                                                                                             immagini di un sogno

                                                                   Partenza 20 0ttobre 2010 – durata 14 giorni

                                                          !!! La vita è un viaggio, viaggiare è come vivere due volte !!!

                                            SIRIA - Le vie percorse fra le “civiltà degli ulivi e delle
                                             palme” iniziano dalle fragranze nel suq di Aleppo, deviano un
                                             po’ tra le armonie di San Simeone, proseguono nella piana
                                             ondulata dell’imperdibile Ebla. Si perdono ad Apamea fra
                                             colonne a spirale della più maestosa via romana al mondo, ed i
                                             torrioni del Crac che non ha paragoni in M.O. Le ritroviamo
                                             sull’Oronte grazie al canto lamentoso delle norie di Hama.
                                             Proseguono sino alle delizie di Palmira, sostano a Bosra tra
                                             le gradinate nere del più integro teatro romano esistente,
                                             obbligano alla tappa di Jerash per confrontarla con Palmira
                                              prima di lasciare Damasco che non ha rivali, se non in
                                             paradiso.
                                              GIORDANIA – Si lascia la Siria per arrivare ad Amman, da
                                               dove si procede verso nord visitando le rovine di Jerash,
                                               declamato da molti archeologi come la “Pompei del Medio
                                             Oriente", e si prosegue per il castello di Ajloun. Si effettua
                                             un’escursione nel deserto visitando castelli e caravanserragli,
testimonianza del dominio dei principi Omayyadi del VII secolo. Da Amman si raggiunge Petra seguendo
  la strada dei Re, incontrando lungo il percorso luoghi importanti nelle tradizioni cristiana e giudaica:
 Madaba, Monte Nebo e Kerak. A Petra ci si ferma per due notti, potendo così visitarne con calma le
rovine di inimmaginabile bellezza, scoprendo i segreti di questa antica città. Quindi il Wadi Rum, un’area
   di deserto dalla bellezza leggendaria, definita da Lawrence d’Arabia “vasto, echeggiante e divino".
 ISRAELE - Attraversato il confine dal celebre “Ponte Allemby” si entra in Israele, quindi il saluto a
Gerusalemme, Città Santa, sacra ad Ebrei, Cristiani e Musulmani e Betlemme ( la casa del pane) luogo di
                   nascita di Gesù, con la suggestiva Basilica e la Grotta della Natività.

(*) PREMESSA IMPORTANTE: per una migliore operatività si è preferito un piano voli che
prevede l’entrata in Siria e l’uscita da Israele, attraversando una sola volta i punti di
confine (oltretutto l’attesa molte volte è lunga), evitando quindi di dover iniziare da Aleppo e
poi ritornarci ancora e dover pagare una doppia tassa d’ingresso. D’altra parte due voli di
linea diretti (uno su Aleppo, l’altra da Tel Aviv) con due diverse compagnie di bandiera
avrebbero comportato un notevole aumento della quota di partecipazione. Si arriva quindi ad
Aleppo per ripartire da Tel Aviv.
                                  OPERATIVO VOLI - Turkish Airlines

       Roma Fiumicino/Istanbul: 18.15/21.45 - Istanbul/Aleppo                     23.50/01.40 (*)
       Tel Aviv/Istanbul:       09.45/13.00 - Istanbul/Roma Fiumicino             15.40/17.15

       Mi/Malpensa/Istanbul:        17.45/21.30 - Istanbul/Aleppo                  23.50/01.40 (*)
       Tel Aviv/Istanbul:           09.45/13.00 - Istanbul/MI/Malpensa             14.45/16.45

       Venezia/Istanbul:            12.50/16.10 - Istanbul/Aleppo           23.50/01.40 (*)
       Tel Aviv/Istanbul:           09.45/13.00 - Istanbul/MI/Malpensa(**+) 14.45/16.45

       (*) del giorno successivo
       (**+) Non c’è coincidenza con i voli di ritorno su Venezia.

                                               Il programma

1° Giorno              Italia - Aleppo
Partenza dall’Italia con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul secondo il proprio piano voli sopra
indicato. All’arrivo ad Aleppo incontro con il nostro rappresentante in loco e disbrigo delle formalità di
sbarco. Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.

2° Giorno                Aleppo
Ore 01.40 arrivo ad Aleppo incontro con il ns. rappresentante in loco e disbrigo delle formalità di
sbarco. Trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere riservate e pernottamento.
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Dopo la prima colazione,
partenza per la visita della basilica di San Simeone, lo stilita che porta il nome dell’eremita (Sam’an),
pastore del nord della Siria che divenne monaco dopo avere ricevuto la rivelazione in sogno. Essa si
sviluppa attorno alla colonna sacra, quattro basiliche, a forma di croce, si aprono in un ottagono nel cui
centro sta la colonna. Dopo il pranzo in ristorante locale, rientro ad Aleppo. Pomeriggio dedicato alla
visita della città. In particolare si visiteranno: la Cittadella che con il suo maestoso ingresso rappresenta
l’esempio più alto mai raggiunto di architettura militare. Qui si trovano: la stanza del trono, il bagno, la
piccola moschea di Ibrahim, e la grande moschea costruita nel 1213 dal cui minareto, alto 21 metri, si
gode di una splendida vista. La Grande moschea, costruita dal Califfo Omayyade al-Walid nel 715 con il
minareto che misura 45 m di altezza e che è uno dei primi e significativi esempi di architettura
selgiuchide. Il Caravanserraglio Mamelucco del XVII secolo, uno dei più belli della città, senza dubbio il
più vasto. L’intero complesso comprende 3440 negozi e si estende per oltre 12 chilometri. Inoltre i
mercati, l’antica scuola Fardoss e il quartiere armeno.

3° Giorno                Aleppo – Serjilla - Apamea – Hama - Palmyra
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Dopo la prima colazione
partenza per Serjilla. Nella regione tra Aleppo, Antiochia, Apamea, poste su un massiccio calcareo, si
trovano le cosiddette città morte, nel periodo bizantino città fiorentissime per il commercio e la
produzione di vino ed olio. A partire dal VII secolo vennero progressivamente abbandonate, ne restano
oggi 370 con monumenti conservati quasi integralmente. Al termine della visita del sito proseguimento
verso Apamea situata sulla riva destra dell’Oronte, a 55km a nord-ovest di Hama, sull’ altopiano di
Gahab. Fu costruita da Seleucos Nikator, primo re seleucida (300 a.C.), divenne un centro di studi
filosofici; in particolare vi si affermò il monofisismo, l’affermazione della natura unica di Cristo. Molti
dei resti di Apamea, sono di epoca romana e bizantina. Dell’antica città restano le alte mura, lo splendido
colonnato, il più lungo del mondo, che misura 2 km circa di lunghezza ed 87m di larghezza. La cittadella
presenta vaste torri che guardano l’altopiano. Di interesse anche il caravanserraglio costruito dai Turchi
nel sec. XVI, trasformato oggi nel museo archeologico, dove sono conservati i mosaici. Continuazione alla
volta di Hama, città caratterizzata dalla presenza delle grandi “norie”. Si tratta di enormi ruote con il
diametro che può raggiungere i 20 metri, usate sino al XIV secolo per raccogliere l’acqua dall’Oronte e
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sollevarla per distribuirla attraverso l’acquedotto nei campi e nelle case. La cittadina è piacevole e la
posizione del nostro hotel, che affaccia proprio verso l’Oronte, consente di raggiungere a piedi il centro
storico per sedersi in uno dei tanti ritrovi locali all’aperto e apprezzare la cordialità degli abitanti di
Hama. Ci si dirige verso sud est, la regione desertica, per giungere a Palmira dopo circa tre ore di
strada. Il sito archeologico è certo il più noto del Paese, e la sua fama non è sicuramente inferiore
all’interesse del luogo noto anche come la città di Zenobia. Si visiteranno le rovine dell’antico centro
che fu anche importante snodo carovaniero. Si visiteranno: il tempio di Baal, l’arco di trionfo,
l’anfiteatro, i bagni di Zenobia, il Grande Colonnato, la sala delle udienze, le tombe, la cittadella di Fakhr
Al Din.

4° Giorno:              Palmira – Crac dei Cavalieri – Maaloula - Damasco
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Partenza per Damasco con
sosta per visita al Crac Des Chevaliers, imponente inaccessibile castello arabo, fortificato tra il XII e il
XIII secolo dai crociati e poi ceduto per la gestione dei pellegrini cristiani che andavano in Terrasanta




                                                                                                            Crac dei Cavalieri

all’ordine dei Cavalieri Ospedalieri. Sorprende l’imponenza della costruzione che poteva ospitare
autonomamente e per molto tempo migliaia e migliaia di soldati. Qal’at al-Hosn, a 65km ad ovest di Homs
è la più famosa cittadella medioevale del mondo. A 650 km sul livello del mare, fu costruita per
controllare il valico di Homs attraverso cui si accedeva al Mediterraneo. Anticamente l’importanza di
questo corridoio era immensa e per gli invasori rappresentava una conquista di cruciale ha 13 vaste torri
oltre a numerosi locali adibiti, un tempo a stalle, dormitori, corridoi, ponti. Poteva ospitare 5.000
soldati, i loro equipaggiamenti e provviste per cinque anni. Lungo il percorso si visiterà Maaloula, villaggio
sito a 56 km da Damasco, ad un’altitudine di 1500m. Le sue casette colorate, scavate sulla parete del
massiccio del Kalamon, paiono sospese a mezz’aria. Abitato per lo più da cristiani e vi si trovano due
monasteri: San Sergio e Santa Tecla. Gli abitanti parlano ancora l’aramaico, il linguaggio di Gesù ed in
aramaico è anche la scritta posta all’ingresso, visita del convento di Mar Sarkis e del monastero di Mar
Takla. In serata arrivo in hotel a Damasco.
5° Giorno                Damasco
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Il viaggio in Siria non poteva
che concludersi con la visita della città che meglio rappresenta il fascino del Vicino Oriente: Damasco il
cui solo nome evoca storia e storie di palazzi minareti fontane e suq. Intera giornata dedicata alla visita
della più antica capitale del mondo. Si visiteranno: il Museo Nazionale, il suq, la Moschea Omayyade, il
Palazzo Azem, il Mausoleo di Saladino, la Via Recta, il Bab el-Sharqi e Bab el-Tuma (Porta dell’Est e
Porta di San Tommaso). Il Museo Nazionale, con le ricche collezioni di manufatti di ognuna delle
millenarie civiltà che ebbero nella Siria la loro culla: migliaia di statue, gioielli, pietre preziose,
maschere e sculture, mosaici e monete, oggetti in vetro ed i manoscritti dei regni di Ebla, di Ugarit, di
Palmira, Bosra, Doura Europos. Le tavolette di Ugarit, la statua di Ornina ed i pannelli in avorio, i reperti
dell’età classica greco-romana provenienti da Palmyra, Doura Europos, i mosaici di Aphamea, la sezione
arabo-islamica con la facciata di Qasr al-Hir al-Gharbi, lavori in vetro, ceramiche, astrolabi, monete e
manoscritti. La Grande Moschea, nel cuore della città vecchia, costruita per volontà del Califfo
omayyade al-Walik inb Abdul Malek nel 705 d.C. per esprimere al mondo la grandezza dell’Impero. Una
corte enorme, una larga sala per la preghiera, tre minareti in stili diversi. Le pareti interne al cortile
sono rivestite di mosaici dalle tessere d’oro. La cupola è magnifica e la sala della preghiera contiene la
tomba di Giovanni Battista, venerato sia dai Musulmani che dai Cristiani. Il Mausoleo di Saladino, la




                               Damasco - moschea Takiyya as-Suleimaniyya

Cappella di Sant’Anania, la Finestra di San Paolo, costruita sul luogo di fuga del santo cristiano. Il
Palazzo Azem, luminoso esempio di casa damascena con i pavimenti in marmo e basalto, le pareti
policrome, le fontane, le aiuole. Il palazzo venne costruito a metà del XVIII secolo per il Governatore di
Damasco Assad Baschal Azem. La dimora ospita oggi il museo delle arti e delle tradizioni popolari. Visita
del Souq Hamedie con i suoi numerosi mercati e il Souq Tekkiye Sulemaniye: il mercato degli artigiani.

6° Giorno                Damasco – Bosra – Jerash - Amman
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Partenza verso Bosra,
antichissima città menzionata sui registri egizi: il nero del basalto con cui è costruita le conferisce
grande forza e crea nel visitatore forte suggestione. La parte più interessante della città risiede nel
suo famoso teatro romano. La città contiene un gran numero di resti romani, parte del convento di
Bahira, ed altri interessanti monumenti, come la moschea al Mabrak che la leggenda vuole essere eretta
nel luogo in cui il cammello del Profeta si fermò a riposare; la moschea di Omar, l’unica rimasta dei primi
anni dell’Islam. Vi si trovano anche i resti di una cittadella musulmana, risalente al periodo Ayoubide e
Mamelucco, una delle torri della quale ospita oggi il Museo delle antichità e delle tradizioni popolari.
Partenza verso il confine con la Giordania e incontro con il ns. rappresentante e guida locale. Cambio
di guida locale e partenza alla volta di Jerash. Pranzo in ristorante locale in Giordania. Arrivo a Jerash,
la “Pompei del Medio Oriente” stupenda testimonianza della grandezza e dello splendore di una città che
dal I secolo a.C. fu uno dei più armoniosi complessi urbanistici del mondo antico. E’ una delle principali
attrattive del Paese, seconda per spettacolarità solamente a Petra. Jerash fu parte della Decapoli, la
lega commerciale stretta tra dieci città greco-romane. Favorita dalla posizione privilegiata adiacente
alle vie commerciali nabatee, divenne una delle città più ricche dell’Impero Romano e quando Adriano la
visitò nel 129 d.C. la trovò già fiorente. Vera metropoli dell’antichità, era una città aperta fatta di
edifici isolati, riccamente decorati con marmo e granito, e conserva in quella che era la sua parte
centrale splendidi monumenti quale l’Arco di Adriano, costruito per festeggiare l’arrivo dell’imperatore,
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la piazza Ovale, il Cardo Massimo. Jerash conobbe infine il suo declino con la conquista islamica e fu
distrutta dai disastrosi terremoti nell’VIII secolo. In serata arrivo ad Amman. Cena e pernottamento.




7^ giorno               Amman / Umm Qais / Pella / Umm-Qais (Gadara) / Amman
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Partenza per l’antica città
greco-romana di Gadara (attuale Um-Qais) in posizione sulla valle del Giordano e il lago di Tiberiade. Fu
un rinomato centro culturale, patria di poeti e filosofi classici. Oggi si possono ammirare i resti di due
teatri, nel contesto di uno splendido panorama dove lo sguardo gode di una spettacolare vista del lago di
Tiberiade, la valle dello Yarmouk e le alture del Golan. Proseguimento, attraverso la valle del Giordano,
per Pella, dove è previsto il pranzo. Lunghi studi e pazienti scavi archeologici hanno riportato alla luce le
tracce dell’eremo dove visse San Giovanni Battista e dove Gesù inaugurò la sua vita pubblica
immergendosi ritualmente nelle acque del fiume. Visita di Pella, centro commerciale già noto agli Egizi,
una delle più famose e fiorenti città della Decapolis che prese il nome dal luogo di nascita di Alessandro
Magno. Proseguimento per Madaba, la prima città che si incontra sull’antica “Strada dei Re” dove l’arte
del mosaico seppe raggiungere le vette più alte per gli eccezionali mosaici bizantini. Da qui
trasferimento al Monte Nebo, il luogo più venerato della Giordania dove si ritiene vi sia la tomba di
Mosè (da qui vide la Terra Promessa senza poterla raggiungere lasciando il comando a suo fratello
Giosuè). Nelle giornate limpide lo sguardo si spinge fino dal Mar Morto alle alte guglie delle chiese di
Gerusalemme. In serata rientro ad Amman.

8° giorno               Amman / Wadi Rum / Petra
Prima colazione in hotel e cena in hotel, pranzo in campo tendato in corso di visite. Partenza di
buon mattino, percorrendo l'antica "Strada dei Re", alla volta del Wadi Rum il più spettacolare panorama
sui deserti della Giordania: “vasto, echeggiante e divino", così lo definì Lawrence d’Arabia che qui
trascorse parecchio tempo durante la rivolta araba. Scendendo d’altitudine lungo ampi tornanti, la
strada inizia a regalare spettacolari panorami sul Wadi Rum, considerato uno tra i più singolari deserti
 del mondo. Dopo il pranzo escursione in auto fuoristrada 4x4 nel deserto (3 ore) nella riserva naturale
dove si assisterà allo spettacolare tramonto nel deserto. Un paesaggio unico di uno stupefacente
fenomeno geologico in cui policrome sabbie si estendono tra gole, dirupi e pinnacoli di roccia rossastra.
Sono circa cinquemila - quelli che noi chiamiamo beduini – gli abitanti dei villaggi e i nomadi del deserto
che sostengono di discendere direttamente dal profeta Maometto. Malgrado l’assalto del turismo su
larga scala, le popolazioni locali mantengono i loro stili di vita tradizionali e molti continuano a vivere
nelle tende e a viaggiare sui dromedari. In serata arrivo e sistemazione in hotel a Petra.
9° giorno               Petra (Patrimonio mondiale dell’Umanità)
Il fascino che esercita su qualsiasi visitatore sono ben espresse dalle parole di
Lawrence d'Arabia: "Petra è il più bel luogo della terra. Non per le sue rovine,
ma per i colori delle sue rocce, tutte




rosse e nere con strisce verdi e azzurre, quasi dei piccoli corrugamenti e per le forme delle sue
pietre e guglie, e per la sua fantastica gola larga appena quanto basta per far passare un
cammello. Ho letto una serie infinita di descrizioni, ma queste non riescono assolutamente a darne
un'idea e sono sicuro che nemmeno io sono capace di farlo. Quindi tu non saprai mai che cosa sia
Petra in realtà, a meno che non ci venga di persona”.
Prima colazione e cena in hotel, pranzo ristorante in corso di visite. Giornata intera dedicata alla visita
della città rupestre scoperta per caso nel 1812 dallo svizzero J. Burckhardt. La storia narra che
Burckhardt, durante un viaggio in Siria, sentì alcuni arabi parlare di una città morta nella regione di
Wadi Mousà. L’esploratore, travestito da arabo per sfuggire alle tribù ostili agli infedeli occidentali,
ingaggiò una guida e, per non insospettire i poco affidabili beduini locali, raccontò che aveva fatto un
voto per sacrificare una capra sulla tomba di Aronne, situata nelle vicinanze della valle. Burckhartd,
tuttavia, non riuscì a vedere tutti i monumenti e la maggior parte degli edifici rupestri, perché la guida,
insospettita dalla sua curiosità, lo sollecitava a sbrigarsi a compiere il sacrificio. Dovette così lasciare al
più presto la valle prima che la guida lo giudicasse "uno stregone a caccia di tesori"; ma nonostante la
sua breve esplorazione, intuì che le rovine di Wadi Mousà erano quelle dell’antica Petra. Gran parte del
fascino di Petra viene dall’ubicazione spettacolare in cui si trova, cesellata nelle falesie di arenaria
colorata che si aprono al termine di una profonda gola nel deserto. Per giungervi si avanza seguendo il
fondo di uno strettissimo Siq, un’incredibile fenditura aperta da un terremoto preistorico, dove si
possono osservare iscrizioni in lingue antiche e anfratti scavati nell’arenaria con venature simili a
vortici. Il Siq termina di fronte al monumento più famoso di Petra, il Tesoro, che appare all’improvviso
rivelando la sua altissima facciata ornata di statue, colonne e capitelli. Il nome “tesoro" viene dal fatto
che si favoleggiava la presenza di ricchezze nascostevi da un faraone, tuttora mai trovate. Tra i reperti
principali si trovano anche un teatro romano del primo secolo d.c., un palazzo tombale in stile romano, un
grande monastero e, al centro della vallata principale, i resti del Foro. Ma la cosa che ancor più
affascina è percorrere uno dei tanti sentieri più o meno scoscesi tra le falesie ai bordi delle vallate che
portano a scoprire centinaia di edifici, tombe, terme, templi, acquedotti, scalinate monumentali,
suggestivi disegni e bassorilievi, tutti edificati nella coloratissima roccia che rende l’atmosfera
millenaria densa di mistero. Una passeggiata (facolativa perché ardua) fino alla cima del monte Aaron,
dove si trova un’ara sacrificale, offre una visione spettacolare sull’insieme della città.

10° giorno              Petra / Kerak / Mar Morto
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Si prosegue attraversando un
magnifico paesaggio di altopiani rocciosi e profonde vallate fino a raggiungere l'imponente castello di
Kerak, costruito dai crociati e ampliato dai turchi dopo le conquiste del loro più famoso guerriero, il
Saladino. Chi sente il fascino delle leggende e delle tradizioni delle crociate, apprezzerà i numerosi
resti di avamposti crociati che fiancheggiano la Via dei Re: ogni roccaforte era costruita ad un giorno di
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cammino da quella successiva; di notte veniva acceso un fuoco su ogni castello per segnalare a
Gerusalemme che tutto andava bene. Proseguimento per il Mar Morto, percorrendo la nuova superstrada
che costeggia il confine con Israele. Arrivo in hotel sul Mar Morto, in tempo per fare il bagno. Situato a
392 m sotto il livello del mare (la più profonda depressione sulla terra) è un grande mare interno lungo
circa 75 km e largo una ventina. Sotto il sole ardente del deserto evaporano ogni giorno 8 milioni di
metri cubi di acqua. Nel lago, data la sua altissima salinità (circa il 30% contro il 3,5% dell’acqua di
mare), non c’è vita: non si sono molluschi, né pesci, né alghe e sulle sponde nessun albero. Per questa
ragione è stato chiamato “morto”. Queste sue caratteristiche di grande salinità hanno reso famose le
sue acque per le proprietà terapeutiche. Stupefacente l’impressione che si prova a fare un bagno: si
galleggia moltissimo e addirittura si può rimanere seduti nell’acqua a leggere il giornale.

11^ giorno              Mar Morto/ Allemby (posto di confine) / Qumran / Betlemme / Gerusalemme
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Partenza per il confine
israeliano, disbrigo pratiche doganali. Passaggio in Israele attraverso il ponte di King Hussein (Allenby
per gli israeliani). Incontro con la guida locale e partenza, attraverso il deserto della Giuda, per
Qumran, luogo ove sono stati ritrovati i misteriosi Rotoli del Mar Morto dell’Antico Testamento.
E’ una sera del 1947 quando il pastore beduino Mohammed Edib è alla ricerca di una pecora
smarrita per ricomporre il suo gregge. Scruta l’apertura di una grotta, vi getta una pietra e
sentendo dei rumori fugge, temendo che si tratti di spiriti. Il giorno dopo Edib torna
accompagnato dal cugino e dopo una breve ricerca trovano nella grotta otto giare, quasi intatte.
Prendono le giare nella speranza di trovarvi dell’oro ma, con grande delusione, non vedono
all’interno che dei rotoli di cuoio: sette in tutto. I segni misteriosi impressi sulla pergamena li
lasciano ovviamente del tutto indifferenti. Un giorno a Betlemme raccontano ad un cristiano siriano
della loro scoperta, augurandosi di poterci guadagnare qualcosa. Questi, sospettando si trattasse
di opere alquanto antiche, accetta di acquistare i rotoli, portandone poi quattro dei sette al
vescovo siriano di Gerusalemme. Egli riconosce subito l’antica scrittura ebraica e ricompra a sua
volta i quattro rotoli che rivende negli Stati Uniti. I manoscritti vennero poi acquistati dallo stato
di Israele nel 1954 e sono ora esposti al Tempio del Libro a Gerusalemme. Sono tra i ritrovamenti
più importanti in tutta la storia di Israele, dimostrando di fatto che la Parola di Dio è giunta fino




all’interno che dei rotoli di cuoio: sette in tutto. I segni misteriosi impressi sulla pergamena li
lasciano ovviamente del tutto indifferenti. Un giorno a Betlemme raccontano ad un cristiano siriano
della loro scoperta, augurandosi di poterci guadagnare qualcosa. Questi, sospettando si trattasse
di opere alquanto antiche, accetta di acquistare i rotoli, portandone poi quattro dei sette al
vescovo siriano di Gerusalemme. Egli riconosce subito l’antica scrittura ebraica e ricompra a sua
volta i quattro rotoli che rivende negli Stati Uniti. I manoscritti vennero poi acquistati dallo stato
di Israele nel 1954 e sono ora esposti al Tempio del Libro a Gerusalemme. Sono tra i ritrovamenti
più importanti in tutta la storia di Israele, dimostrando di fatto che la Parola di Dio è giunta fino
ai giorni nostri quasi del tutto inalterata. Il manoscritto più celebre (8 metri) riporta l’intero
testo del Profeta Isaia. Pranzo in ristorante e proseguimento per Betlemme, luogo sacro per
eccellenza. Visita alla Chiesa della Natività sicuramente una delle chiese più suggestive ed antiche del
mondo. Betlemme è anche il paese natio di Davide, il grande sovrano d’Israele scelto da Dio anche se di
umile origine. Nei sotterranei di una imponente basilica si trova una grotta di forma rettangolare dove
una grande stella d’argento indica il luogo esatto dove nacque Gesù. Accanto vi è anche la mangiatoia
dove il Piccolo venne posto appena nato per essere meglio riscaldato. L’ingresso attuale della Basilica è
una piccola porta stretta e bassa che risale al 1227 e realizzata da artisti armeni. La dimensione così
ridotta doveva impedire che truppe a cavallo potessero irrompere al suo interno ed oggi chi accede alla
Basilica compie, curvandosi, un atto di umiltà. In serata arrivo in hotel a Gerusalemme.

12^ giorno              Gerusalemme
Pensione completa con pranzo in ristorante in corso di visite. Mattinata dedicata alla visita di
Gerusalemme: salita al Monte degli Ulivi per una veduta panoramica di una delle città più affascinanti
del mondo. In nessun altro luogo in Israele esistono contrasti più evidenti che a Gerusalemme (il nome
della città significa “Pace”, ma durante tutta la sua storia ha sofferto il peso di numerose guerre): le
mura della Città Vecchia ed i centri commerciali della Città Nuova, archi romani e bastioni ottomani,
Santuari sacri agli Ebrei, ai Cristiani ed ai Musulmani. Proseguimento per la chiesa di Dominus Flevit e
la Chiesa delle Nazioni nel Giardino dei Getsemani. Proseguimento della visita con il Monte Zion, situato
all’esterno delle pareti della città vecchia, al luogo dell’ultima cena e alla tomba di Re Salomone.
Passeggiata attraverso il Quartiere Ebraico, situato dove sorgeva la città Alta di Gerusalemme durante
il periodo di Erode; qui vi si trovano i resti dell’antico Cardo Massimo che attraversava Gerusalemme.
Sosta al Muro del Pianto (tempio Erodiano), nei pressi della spianata del Tempio, nel quale si
intratteneva Gesù.
Gerusalemme, luogo scelto da Dio per proclamare la santità del Suo nome a tutti i popoli,
rappresenta la capitale delle tre religioni più importanti del mondo; gran parte dell’umanità la
considera Città Santa per eccellenza. Gli Ebrei vedono in Gerusalemme il simbolo delle glorie
passate; i Cristiani commemorano qui la passione, la morte di Gesù sulla croce e la sua Resurrezio-
ne; i Musulmani credono che il profeta sia stato assunto in cielo a Gerusalemme. Per i Cristiani, la
grande attrazione spirituale è costituita dalla Via Dolorosa e dalla Chiesa del Santo Sepolcro, che
comprendono rispettivamente le stazioni della Via Crucis e la tomba di Cristo.
Venti dal Mondo
           tour operator, agenzia viaggi
di Pitagora Srl - Via Caio Manilio 39, 00174 Roma - Tel. 06 768248 - 06 76986070 – Autorizzazione Prov. Roma n. 25/2003
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13° giorno             Gerusalemme
Prima colazione e cena in hotel, pranzo in ristorante in corso di visite. Mattinata dedicata alla
visita della Città Nuova : il Museo di Israele, la cupola bianca del giardino accoglie il Santuario del
Libro ove sono conservati e custoditi i Rotoli del Mar Morto ed il plastico di Gerusalemme del periodo
del 2°tempio. Sosta presso la grande Menorah di bronzo ( candelabro a sette bracci) dono del governo




             Il Muro del Pianto                                                               Memoriale dell’Olocausto

inglese, posta vicino alla Knesset Parlamento e alla Corte Suprema. Proseguimento con la visita al
complesso dello Yad Vashem, il memoriale ai 6 milioni di vittime dell’Olocausto: testimonianze , video e
foto sull’Olocausto, ma anche documenti sulla dittatura nazista, sui 12 anni di persecuzioni e sugli
avvenimenti postbellici precedenti la nascita dello stato di Israele. Nel pomeriggio, passeggiata
attraverso il pittoresco villaggio di Ein Karem, dove, secondo la tradizione, nacque Giovanni il Battista.

14^ giorno               Gerusalemme / Tel Aviv / Roma – Milano Malpensa
Prima colazione intorno alle 06.00 del mattino e trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea
per rientro in Italia, via Istanbul.

                  Quota individuale di partecipazione – 30 partecipanti: € 2.120,00
                    Tasse aeroportuali (al 20 dicembre 2009) - € 140,00 (*) (salvo modifiche)

                                            Supplemento camera singola: € 480,00

 (*)Attenzione : I costi delle tasse aeroportuali possono variare fino al momento dell’emissione del biglietto

Cosa includiamo nella quota di partecipazione: Passaggio aereo in classe economica con voli di linea da
Roma e Milano Malpensa /Aleppo /Tel Aviv via Istanbul; franchigia bagaglio 20 kg; Tour in pullman A/C
riservati diversi per ogni Paese; Guida locale esperta in italiano dal giorno dell’arrivo al giorno del
rientro (4 guide diverse: Siria, Giordania, Israele + 1 guida a Betlemme); Sistemazione in hotel 4 e 5
stelle in mezza pensione ( prima colazione e cena), bevande escluse; 12 pranzi in ristoranti locali -
bevande escluse; Visti d’ingresso in Siria e Giordania; Tutti gli ingressi ai siti previsti nel programma;
L’ingresso a Petra a cavallo per circa 800 mt fino all’entrata del Siq; escursione in 4x4 nel deserto del
Wadi Rum; tasse diesel di trasferimento per Amman inclusa, visto d’ingresso Siria e Giordania; Mance
per autisti e guide; Accompagnatore professionale dall’Italia; Assicurazione bagaglio + medico no stop;
Assicurazione a copertura di annullamento viaggio per validi e certificati motivi; libro fotografico
generico sulle destinazioni Discovery del National Geografic e borsa kit di viaggio (1 per camera)
Venti dal Mondo
           tour operator, agenzia viaggi
di Pitagora Srl - Via Caio Manilio 39, 00174 Roma - Tel. 06 768248 - 06 76986070 – Autorizzazione Prov. Roma n. 25/2003
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Cosa non includiamo nella quota di partecipazione: le tasse aeroportuali; le bevande; tassa di
passaggio della frontiera tra Siria e Giordania pari a dollari USA 11 per persona; tassa di passaggio
della frontiera tra Giordania e Israele pari a dollari USA circa 10 per persona (alla data attuale);
quanto non espressamente menzionato alla voce la quota comprende.

                                          Validità delle quote di partecipazione

 La quota è stata calcolata in base alle tariffe in Euro dei vettori aerei in vigore alla data del 20 dicembre
      2009. I servizi a terra sono stati calcolati in base al cambio di 1 $ USA pari 0,68 Euro. Eventuali
 variazioni, da verificare a 20 giorni prima della partenza, delle tariffe aeree o di aumento della parità di
        cambio Euro / Dollaro superiore al 3% potranno comportare un aggiornamento delle quote di
                        partecipazione per i soli servizi a terra da rendere in Dollari Usa

                                                 .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-

  DOCUMENTI DI VIAGGIO SIRIA: Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di
 ingresso nel paese. Richieste inoltre 2 pagine libere consecutive oltre l'ultima. Per poter accedere nel
  paese e' inoltre necessario che il titolare del passaporto NON sia stato in precedenza in Israele. In
    base alle ultime disposizione del governo siriane, i clienti dovranno portare con sé 2 fotocopie del
                           proprio passaporto da esibire all’aeroporto di arrivo.

   DOCUMENTI DI VIAGGIO GIORDANIA: Passaporto con validità residua di almeno sei mesi al
 momento della partenza e visto consolare, che si ottiene direttamente in Giordania, all’aeroporto o alla
 frontiera. E’ necessario far pervenire a Venti dal Mondo, almeno 35 giorni prima della partenza tutti i
 dati dei passaporti. La nostra organizzazione provvederà ad inoltrare tramite il nostro corrispondente
                  tutta la documentazione idonea per l’ottenimento del visto in arrivo.

   DOCUMENTI DI VIAGGIO ISRAELE: passaporto. Non è necessario richiedere il visto di ingresso
prima della partenza; il visto viene rilasciato gratuitamente all’arrivo in Israele. A chi intendesse recarsi
 in seguito in un Paese arabo, consigliamo di richiedere il visto separato: basterà dire al funzionario
                          di polizia addetto al controllo passaporti “ no stamp ‘’.



                                          NOTIZIE UTILI SIRIA

DISPOSIZIONI SANITARIE - Non è richiesta alcuna vaccinazione. Si raccomanda di portare con sé nel bagaglio
a mano le medicine di uso personale. Consigliati collirio e antidiarroici.

CLIMA - Le condizioni climatiche possono variare a seconda della regione e dell’altitudine (punto più basso vicino
al Lago Tiberias con – 200 m; punto più elevato: Monte Hermon con 2.814 m. slm), tuttavia siccome la maggior parte
del Paese è costituito da un altopiano semiarido e desertico in generale si può dire che il clima è prevalentemente
secco, desertico e con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte e tra l’estate e l’inverno. La stretta fascia
costiera presenta un clima mediterraneo: caldo umido e soleggiato tra giugno e agosto mentre inverni miti e piovosi
tra dicembre e febbraio. A Damasco temperature calde secche in estate e fredde con anche possibilità di nevicate
in inverno. Il caldo e secco vento dall’Arabia, detto “khamsin”, può soffiare per qualche giorno all’inizio o alla fine
dell’estate. Ogni stagione ha comunque i suoi vantaggi e svantaggi.

ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO - Sportivo, ricordando che nei luoghi di culto è bene indossare abiti con
maniche e pantaloni lunghi. Un giacca a vento è sempre consigliata. L'inverno è necessario un abbigliamento pesante.
Non è richiesto nessun abbigliamento formale tuttavia, trattandosi di Paese islamico, è necessario che uomini e
donne abbiano un abbigliamento decoroso: pantaloni lunghi e camicie leggere con maniche lunghe (evitare bermuda,
pinocchietti e canotte). Da non dimenticare: occhiali da sole – cappellino da sole - torcia elettrica con batterie di
ricambio - farmacia personale - repellente per zanzare ed insetti - salviette igieniche - creme solari di protezione -
burro cacao per labbra – collirio – rullini/memocard di riserva – sveglia – eventuale costume da bagno -
sandali/ciabattine di plastica – scarponcino e sandalo comodo con fondo antisdrucciolo adatto a facili ma lunghe
passeggiate - zainetto per necessità giornaliere. Attenzione: per entrare nelle moschee è obbligatorio togliersi
le scarpe e può essere opportuno avere a portata di mano un paio di calze.

FUSO ORARIO - Da ottobre a marzo: un'ora in più rispetto al fuso orario italiano.

VALUTA - La valuta in corso è la Lira siriana (SYP). A fine dicembre 2009 il cambio era: 1 € = 65,25 -SYP // 1 SYP
= 0,0153 Euro. Si consiglia di munirsi di Euro o dollari USA soprattutto di piccolo taglio (1, 5, 10, 20, 50). E’
necessario conservare le ricevute di cambio a dimostrazione che gli acquisti sono stati effettuati con moneta locale
regolarmente cambiata. Il cambio si effettua negli hotel, negli uffici autorizzati e nelle banche ma consigliamo di
cambiare poco. L'utilizzo delle Carte di Credito internazionali (solo quelle con i caratteri a rilievo) è abbastanza
diffuso negli hotel Per quanto riguarda l'ammontare di valuta da portare durante il viaggio facciamo presente che
occorre pagare solo le bevande, le telefonate, gli acquisti di souvenir personali.

RELIGIONE - La religione principale è l’Islam ed è molto importante avere un comportamento ed un abbigliamento
adeguato alla morale e religione locale. Evitare di muoversi in abbigliamento succinto.
PREFISSI TELEFONICI - Per telefonare dall'Italia il prefisso è 00963. Per telefonare in Italia dalla Siria il
prefisso internazionale è 0039. Esiste copertura per i cellulari GSM in tutto il territorio.

CINE/FOTO - Pellicole sono facilmente reperibili. E' proibito fotografare aeroporti ed edifici pubblici. Usiamo
buon senso nel fotografare le persone.
VOLTAGGIO - Il voltaggio in uso è 220-240 v. Si consiglia di munirsi di spina universale in quanto le prese degli
alberghi possono essere diverse e non sempre sono disponibili adattatori. Spesso, soprattutto la notte, la corrente
può mancare improvvisamente per cui è buona norma portare una pila elettrica.

CUCINA - La cucina locale presenta i piatti particolari, tipici ed in generale molto gustosi della ricca tradizione
del Medio Oriente, abbondante è l’uso di cereali, yogurt, frutta secca, verdure e carne di montone. Tra le varie
specialità ricordiamo: Kubbeh (semolino, polpette di carne, cipolla, e spezie), Yabrak (foglie di vite ripiene di riso e
carne tritata), Mensaf (carne di agnello, erbe aromatiche, spezie, yogurt e riso), Baklava (un dolce a base di miele e
noci), ... Tra le verdure prevalgono occra e fagiolini. Gli alberghi utilizzati durante il tour servono anche una buona
cucina internazionale. In Siria è possibile trovare quasi ogni tipo di bevanda, compresi gli alcolici (buone le birre Al-
Sharq di Aleppo e Barada di Damasco); durante il Ramadan (nel 2010, 11 agosto / 8 settembre) il digiuno costituisce
uno dei cinque pilastri dell'Islam. Nel corso del mese di Ramadan infatti, i musulmani praticanti devono astenersi -
dall'alba al tramonto - dal bere, mangiare, fumare.

ACQUISTI - Scarse le possibilità di shopping, solo un po’ di artigianato in legno e le tipiche scatole in legno
intarsiato e madreperla. sono vietati l’acquisto e l’esportazione di manufatti di antiquariato. E’ severamente proibito
acquistare i seguenti articoli e i loro derivati: avorio, corno di rinoceronte, tartaruga, coralli e madrepore,
conchiglie, pelli di rettili e di specie animali a rischio di estinzione.




                                  NOTIZIE UTILI GIORDANIA

Accoglienza - La Giordania offre servizi d’accoglienza di buon livello: gli alberghi sono puliti e confortevoli, il cibo
è ottimo, le strade sono asfaltate, ben tracciate e poco trafficate. La Giordania è un paese tranquillo privo di
pericoli per il visitatore che a volte viene penalizzato dalla cattiva reputazione del Medio Oriente per quanto
riguarda la sicurezza. Il tasso di criminalità è basso. Evitare, comunque, spostamenti individuali senza guida.

Lingua - L'arabo è la lingua ufficiale della Giordania, ma l'inglese è ampiamente diffuso. I giordani sono molto
comprensivi e sempre disponibili ad aiutare i turisti.

Corrente elettrica - 220 Volt. Le prese elettriche sono generalmente di tipo americano. In molti alberghi sono

presenti prese di tipo europeo. Gli apparecchi di fabbricazione estera possono richiedere l’uso di un adattatore,
qualche volta disponibile negli alberghi. E' consigliato munirsi di un adattatore.

Shopping - Una grande varietà di prodotti artigianali sono disponibili in tutte le località più note, ma anche nelle
boutique dei principali alberghi. Troverete tappeti e cuscini intrecciati a mano, articoli e vestiti splendidamente
ricamati, ceramiche tradizionali, oggetti in vetro, gioielli in argento con pietre semi-preziose, coltelli beduini,
bricchi per caffè, narghileh (pipe ad acqua), intarsi, pezzi d'antiquariato e altri manufatti.

Ora locale - Da ottobre a marzo: un'ora in più rispetto al fuso orario italiano.

Comunicazioni - Prefissi: dall'ltalia 00962; per l'Italia 0039 - Copertura mobile: sì.

Valuta - l’unità monetaria è il Dinaro. Gli Euro sono ben accettati ovunque. 1 Euro = 0,90 Dinari, viceversa 1 Dinaro
= 1,10 Euro (dicembre ‘09). Potete cambiare la vostra valuta presso le banche e nella maggior parte degli alberghi.

Carte di credito - sono accettate ovunque. Possibile prelevare contanti presso gli sportelli bancomat.

Vaccinazioni e consigli sanitari - non è richiesta alcuna vaccinazione. Si consiglia comunque di premunirsi di
disinfettanti gastro-intestinali e di medicinali antinfluenzali per evitare disturbi causati dal caldo o da sbalzi di
temperatura. E' raccomandato bere bevande da contenitori sigillati.

Abbigliamento - E' consigliato un abbigliamento pratico, con abiti e scarpe comode per le escursioni. Trattandosi
di un paese musulmano ricordiamo, soprattutto alle donne, un abbigliamento adeguato. Nei luoghi di culto, è
obbligatorio togliersi le scarpe e non entrare in pantaloncini corti o abiti succinti.

Clima - Le temperature variano molto tra il nord e il sud del Paese. Nella capitale, Amman, l'inverno è piuttosto
rigido. Estati secche e calde con escursione termica tra il giorno e la notte. Il sud del Paese gode di un clima mite
che in estate raggiunge temperature elevate. I periodi migliori per visitare la Giordania vanno da aprile a ottobre.

Cucina - Negli hotel viene servita cucina internazionale. E’ possibile degustare specialità locali ovunque. Sono
diffusi piatti di carne alla griglia accompagnati da riso e salse a base di ceci, di melanzane e yogurt. Il piatto tipico
è il mezzeh, una serie di antipasti alla quale segue poi la portata principale, tra cui spicca il mensaf, che consiste in
un grande piatto colmo di riso e carne di agnello, condita con pinoli, pistacchi e salsa di yogurt.
Festività e Ramadan - Ricordiamo che il venerdì è il giorno di riposo settimanale nei Paesi di fede islamica. Il
Ramadan, nel 2010, inizia l’11 agosto per terminare l’ 8 settembre. Durante il Ramadan, non vengono venduti alcolici,
tranne ai non musulmani nei grandi alberghi. Durante il giorno è proibito fumare, mangiare e bere in pubblico. In
segno di rispetto, i visitatori sono invitati ad astenersi da queste attività in pubblico durante le ore di digiuno.


                                     NOTIZIE UTILI ISRAELE
DOCUMENTI - Per i cittadini Italiani non è richiesto alcun visto per soggiorni fino a 90 giorni in Israele. E'
necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data d'ingresso.

OBBLIGHI SANITARI: Nessuna vaccinazione è necessaria.
VALUTA: La valuta corrente è il Nuovo Shekel Israeliano (NIS). Uno shekel si divide in cento centesimi (agorot). 1
Euro = 5,20 Shekel - 1 Shekel = 0,20 Euro (genn. ’09). A

FUSO ORARIO: Un'ora in più rispetto all'ora solare italiana.

CORRENTE ELETTRICA: Il voltaggio è di 220 volt; alcune prese di corrente sono di tipo americano, è quindi
consigliabile munirsi di adattatore.

CLIMA & ABBIGLIAMENTO – Si consiglia un abbigliamento appropriato per la visita ai luoghi sacri.

SHOPPING - Gli esercizi commerciali offrono un vasto assortimento di articoli regalo. Si possono trovare oggetti
di legno d'olivo e di madreperla lavorati a mano, tappeti orientali, ceramiche e vetro soffiato, ricami.

CUCINA - Tra le specialità Arabe i falafelà, polpettine di pasta di ceci e spezie spesso servite con pane arabo e
verdure, lo “shawarma” fette di carne su uno spiedo verticale, l'hummus, purè di ceci con olio d'oliva. Fra i piatti
della tradizione Ebraica troviamo il gefillte fish fette di carne ripiene di pesce e verdure e lo zimmes di carote
tagliate a fettine e cotte insieme a miele e zucchero. Secondo le norme stabilite dalla religione Ebraica, è proibito
mangiare alcuni alimenti, come il maiale e i frutti di mare, e la carne non può essere servita assieme ai latticini.

TELEFONO - Per chiamare in Israele comporre lo 00972 seguito dal prefisso della località più il numero
dell'abbonato. Per telefonare in Italia da Israele comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città che si intende
raggiungere senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Nessun problema per i cellulari

PRECAUZIONI - Nonostante i continui problemi politici che hanno continuato ad affliggere la città sin dalla
formazione dello stato di Israele, Gerusalemme è ancora una città sicura per i turisti che la visitano. Ai visitatori è
suggerito il buon senso di non fare mostra di oggetti di valore.

				
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posted:8/26/2011
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