Educazione Ambientale by rockstarhigh

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									                          Educazione Ambientale
 Conoscere, comprendere, impegnarsi per il parco
Il corso di Educazione Ambientale ha inaugurato il
progetto “Scuole Aperte” del nostro Istituto iniziando il
20 ottiobre 2008 con l’incontro su “Il pianeta e
l’equilibrio perduto” tenuto dalla dott.ssa Giuseppina
Orpello, consigliera dell’ Ente Parco Nazionale del
Vesuvio. Si sono poi susseguiti altri incontri sulle
seguenti tematiche:
28 ott. ’08 Biosfera, ecosistema, biodiversità: cosa sono e
perché proteggerli?
G. Grazia Aprile, docente Facoltà di Agraria

12 nov. ’08 Il Vulcano
Prof. G. Luongo ordinario di fisica dei vulcanismi

19 nov. ’08 Animali e piante del Parco
Anna Martello, docente Facoltà di Agraria

21 nov. ’08 Il territorio del Parco: Rischi e Risorse
Pina Orpello, consigliera dell’Ente Parco Nazionale del
Vesuvio

28 nov. ’08 L’agricoltura vesuviana                           Alcuni degli alunni che il 15.12 si sono recati in visita al Castello
Pina Orpello, consigliera del Parco Nazionale del Vesuvio     Mediceo, sede dell’Ente Parco, con la prof. Ciniglio, una delle tutor del
                                                              progetto, e la dott Orpello esperta e consigliera dell’Ente
10 dic. ’08 Lo sviluppo dell’area vesuviana
Pina Orpello, consigliera del Parco Nazionale del Vesuvio

11 dic. ’08 Il piano dell’Ente Parco; il Pit Vesevo           La visita al Castello Mediceo è stata l’unica lezione itinerante possibile da
Pina Orpello, consigliera del Parco Nazionale del Vesuvio     realizzare, sia per le difficoltà economiche e burocratiche per ottenere la
                                                              disponibilità di un mezzo di trasporto gratuito sia per le avverse condizioni
15 dic. ’08 Visita al Castello Mediceo di Ottaviano, sede     meteorologiche che hanno costretto a volte i responsabili del progetto al rinvio
dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio                         delle visite programmate. Si ringrazia per questo l’Ente Parco che ha messo a
Pina Orpello, consigliera del Parco                           disposizione, tramite la dott. Orpello, il proprio pulmino al fine di garantire un
16 dic. ’08 L’impegno per il territorio: le buone pratiche    ottimale svolgimento del progetto.
Pina Orpello, consigliera del Parco
                                                              Antica residenza della famiglia dei Medici, che dal 1567 scelse questa dimora , il
Con quest’ultimo incontro si è concluso il progetto nella     Palazzo risale ad epoca Medievale ed è situato su una rocca. Il 15 Maggio 1567
sua parte didattica ma gli alunni sono stati sollecitati a    tutto il feudo fu acquistato per 50.000 ducati dal nobile fiorentino don Bernadetto
produrre lavori suggeriti dagli argomenti trattati: video,    de Medici, nipote di Cosimo il Vecchio. Con l’insediamento di questo
DVD, poesie, disegni etc.                                     feudatario,il Castello venne restaurato ed ammodernato. La famiglia medicea
Tutto il materiale così raccolto sarà oggetto di volta in     continuò ad abitare ed ad essere proprietaria del castello fino all’unificazione del
volta di successivi comunicati                                regno d’Italia (1861).
                                                              Il 18 febbraio 1980, anni in cui la malavita organizzata faceva centinaia di
                                                              vittime nel Napoletano, il Palazzo fu venduto ad una società immobiliare,
                                                              risultata successivamente di proprietà della camorra.
                                                              Poi la svolta: nel 1991 il Castello fu confiscato dallo Stato ed assegnato al
                                                              comune di Ottaviano che ha provveduto alla sua ristrutturazione.
                                                              Il 19 giugno 2003 presso il Palazzo del Governo di Napoli, il Presidente del
                                                              Parco Nazionale del Vesuvio ed il Commissario straordinario del Comune di
                                                              Ottaviano, sanciscono la concessione in comodato d’uso gratuito per 99 anni
                                                              del piano terra e dei giardini storici del Palazzo Mediceo a favore dell’Ente
                                                              Parco Nazionale del Vesuvio. Dopo un iter durato anni, spesso pieno di
                                                              ostacoli, ecco che la casa-castello di Raffaele Cutolo, l’ex capo storico della
                                                              Nuova Camorra Organizzata, diventa il luogo della legalità e della
                                                              valorizzazione dell’ambiente.
                                                              Il palazzo, sede principale delle riunioni del padrino per decidere degli affari
                                                              della cosca e simbolo del malaffare e della prepotenza, oggi diventa il luogo
                                                              della cultura e dell’amore per l’ambiente; un punto di partenza per una nuova
                                                              cultura del territorio, una irripetibile opportunità di lavoro per i giovani, una
                                                              occasione unica di crescita culturale e sociale.

 Castello mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente
 Parco Nazionale del Vesuvio

								
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