Arte contro il disagio
Grande entusiasmo per le attività di “Scuole Aperte” dell’ISA-Liceo d’arte “P.A.De Luca” di Avellino
Partecipazione cospicua e grande entusiasmo stanno registrando le attività di “Scuole Aperte” ,in svolgimento presso l’ISA-Liceo d’arte “P.A.De Luca” di Avellino e presso le istituzioni consociate. Le attività, contraddistinte dall’esperienza diretta del fare artistico, si svolgono nei laboratori artistici, aperti cinque giorni a settimana: • laboratorio di ceramica e iconografia, modulo “Arte e Philantropia”, per gli iscritti alla Università Irpina del tempo libero ; docenti : prof.ssa Fuccillo(ISA) e prof. Scontrino, ordinario di Storia dell’arte contemporanea dell’Università di Salerno, tutor d’aula prof. ssa Anna Preziuso(ISA); il martedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. • Lab. ceramica per tutti: Modulo Arte e solidarietà ; integrazione e comunicazione ; alunni diversamente abili e non, docente: prof. Demetrio Galano,(ISA) tutor e docente specializzata proff. Carlo Venezia e Gina Musto(ISA); il mercoledì dalle ore 15.00 alle ore 18.00. • Lab. di fotografia e lab. di ceramica, modulo “Nuovo dialogo Anthropos e topos” , docenti : proff. Antonio Iannaccone e Aquino Giovanni, tutor proff. Carmelina De Fazio e Silvano Muollo(ISA); alunni interni e corsisti esterni, giovani e adulti; martedì e lunedì , dalle ore 15.00 alle ore 18.00 • laboratori di pittura, modulo Arte e Solidarietà, e fotografia, modulo “Antropos e topos” presso l’Istituto superiore “Vanvitelli “ di Lioni , con i proff. ri Giovanni Di Nenna e Michele Peluso (ISA),il giovedì e il venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 • laboratori di pittura, modulo “Anthropos e topos” e Ceramica, modulo “Arte e solidarietà”presso l’Istituto Superiore “De Gruttola” di Ariano Irpino, con i proff.ri Giovanni Di Nenna e Giovanni Equino(ISA), il mercoledì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00. • laboratorio di ceramica presso l’Istituto di riabilitazione “Le Ville “ di Montefalcione, docente prof. Demetrio Galano, tutor prof. Fernando Petrillo(ISA). Pienamente soddisfatti , quindi, i tre dirigenti scolastici, proff. ri Giovanni Sasso (ISA-De Luca AV), Vincenzo Lucido(Vanvitelli – Lioni) e Maria Teresa Cipriano( De Gruttola Ariano) e il dott. Mario Ciarimboli,( direttore del Centro “Le Ville”),collegati in rete, per il conseguimento degli obiettivi e delle finalità progettuali, e, naturalmente, i componenti del gruppo di Progetto “Scuole Aperte”. Obiettivo principale del Modulo “Nuovo dialogo Anturopos e topos”è quello di offrire agli studenti, ai giovani , agli adulti, agli stranieri, l’opportunità di fare esperienza “creativa” nel contesto di appartenenza con lo scopo di promuovere l’acquisizione di una nuova forma di coscienza ambientale e proporre un nuovo dialogo tra l’uomo e il suo Habitat socio- culturale. Il Modulo Arte e solidarietà, invece, nasce dalla convinzione che “L’arte è un aiuto formidabile per aiutare al bene. Trasmette una vitalità prodigiosa e ci dà un aiuto straordinariamente positivo ad affrontare la vita(G. Pontiggia). Il pensiero citato costituisce il presupposto ideologico del Modulo “Arte e solidarietà” e giustifica la finalità dell’intervento terapeutico dell’arte come occasione di crescita umana, attraverso la condivisione di esperienze esplorative nella ricerca individuale del “senso della vita” . Il rafforzamento dei legami sociali, obiettivo trasversale di tutte le attività, aiuta a superare i deficit situazionali che impediscono, di fatto, il godimento del diritto alla vita e al benessere psico-fisico e promuove o consolida la coscienza di appartenenza e di cittadinanza. Nel tempo attuale , segnato da grandi incertezze storiche e cognitive, la Humanitas, nel senso di Cultura e Philantropia, rappresenta un possibile viatico di speranza (sia pure come scommessa) per il terzo millennio. E noi di “Scuole Aperte” dell’ISA di Avellino ,che viviamo l’impegno professionale esprimendo e rafforzando la Mission della nostra scuola, trasferendo nei contesti quotidiani un senso dell’arte che sfida il disagio e cerca la comunicazione, abbiamo scommesso e speriamo nel successo della solidarietà sull’indifferenza , della partecipazione sull’isolamento, della socialità sull’individualismo, dell’appartenenza sull’estraniamento, del dialogo sui soliloqui, della parola sul silenzio.