Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica
00198 Roma - via Panama 62 - tel. 06/8559151 - fax 06/8415576 e-mail: confetra@confetra.com - http://www.confetra.com
COMUNICATO STAMPA ITALIA TAGLIATA FUORI DAL TRAFFICO INTERNAZIONALE DEI PRODOTTI ALIMENTARI La decisione del Ministro della Sanità Livia Turco di aumentare di 35 volte il costo del Nulla Osta Sanitario (che passa da 7 euro a 250 euro a container) taglierà di fatto fuori dal grande traffico internazionale dei prodotti alimentari tutta la portualità italiana.
“Colpire così la competitività degli scali italiani, che si giocano sulla decina di euro per container la concorrenza slovena o francese sul transito dei prodotti alimentari provenienti dall’Africa o dell’Oriente, è da autolesionisti” sostiene il
Presidente di Confetra Vavassori. Questo aumento esponenziale di costi fa seguito ad un provvedimento del 2003 che ha allungato a dismisura l’elenco dei prodotti soggetti a Nulla Osta Sanitario, inserendo accanto agli alimentari anche tutti quei beni eventualmente soggetti ad entrare in futuro in contatto con i prodotti alimentari stessi, come bottiglie di vetro o carta da confezionamento. Il costo di 250 euro a Nulla Osta è tanto più ingiustificato, a meno che non lo si voglia considerare un dazio, dal momento che solo il 5% dei container viene sottoposto a visita sanitaria, mentre il restante 95% pagherà salatissimo un servizio il cui costo reale è zero. La Confetra ha chiesto al Governo di revocare questo infelice provvedimento per evitare danni ingentissimi alla portualità e alla logistica italiana.
Per ulteriori informazioni Ufficio stampa Adnkronos Comunicazione Rosanna Palma: tel. 06/5807383 – 347/616.07.93 E-mail: rosanna.palma@adnkronos.com