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Economia Sanitaria

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Economia Sanitaria Powered By Docstoc
					• L‟ECONOMIA studia come gli individui, le imprese, il
governo e le altre organizzazioni nella società, formulino
le proprie scelte e come queste scelte determinino
l‟utilizzo delle risorse presenti nella società.

• Le risorse (denaro, risorse naturali, tempo….) presenti
nella società sono scarse.

• Gli individui compiono le loro scelte in condizioni di
scarsità  avere più di qualcosa significa rinunciare a
qualche cosa d‟altro (trade-off)

• Gli individui rispondono agli incentivi, ovvero a come
variano i benefici e i costi che le loro scelte comportano.
•          La Microeconomia studia le scelte che vengono
    effettuate nei singoli mercati dagli individui (famiglie),
    dalle imprese e dal governo.

•    La Macroeconomia           studia    il   comportamento
    dell‟economia aggregata.

•    Nei mercati (dei beni e servizi, del lavoro, del capitale)
    avvengono gli scambi economici. Lo scambio è
    volontario e ciò implica che entrambe le parti ne
    beneficiano. (Economie pianificate / economie di
    mercato)

• Compiere scelte efficienti richiede informazione.

•     I Diritti di Proprietà devono essere ben specificati e
    protetti (esiste una Corte che garantisce tali diritti e li
    tutela)
• Le economie occidentali sono economie miste (in
  generale il governo ha un ruolo importante
  nell‟economia, però esistono gradi diversi di intervento).
  Il governo interviene nell‟economia sia per ragioni di
  efficienza che per ragioni di equità.

• Esistono diverse forme di mercato: la concorrenza
  perfetta, la concorrenza monopolistica, l‟oligopolio ed il
  monopolio.

• La concorrenza perfetta è il mercato di riferimento per gli
   economisti: il modello competitivo di base considera
   individui razionali (che perseguono il proprio interesse)
   e imprese (che massimizzano il profitto) che
   interagiscono    in     mercati   competitivi     (ovvero
   perfettamente concorrenziali).
       DOMANDA E OFFERTA DI UN BENE
NEL MERCATO PERFETTAMENTE CONCORRENZIALE

    • La domanda di un bene è decrescente rispetto al suo prezzo
       (legge della domanda)
    • L‟offerta di un bene è crescente rispetto al suo prezzo
   Come si ottengono la domanda e l’offerta di un
   bene?

    • DOMANDA: aggregazione delle funzioni di domanda individuali
      ottenute attraverso la scelta razionale del consumatore (ogni
      consumatore decide quanto consumare date le sue risorse
      economiche, ovvero il suo vincolo di bilancio).
    • OFFERTA: aggregazione delle funzioni di offerta delle singole
      imprese (ogni impresa decide quanto produrre affinché il suo
      profitto sia il più elevato possibile).

N.B.: profitto dell‟impresa = ricavi delle vendite – costi di produzione

    • Consumatori e imprese compiono scelte “razionali”, ovvero
      efficienti.
Torniamo al mercato perfettamente concorrenziale:


 • Il mercato raggiunge l‟equilibrio in modo
   spontaneo.
 • Se c‟è eccesso di offerta  i prezzi
   diminuiscono
 • Se c‟è eccesso di domanda  i prezzi
   aumentano
 • In equilibrio il prezzo è tale che la quantità
offerta è pari alla quantità domandata: le scelte
di compratori e venditori sono compatibili
Proprietà     dell’equilibrio             nel        mercato
concorrenziale

• L’allocazione delle risorse è efficiente in senso Paretiano
(assenza di sprechi)

     1° Teorema dell’Economia del Benessere

Ciò implica che il benessere degli agenti economici (compratori
e venditori) è massimo quando ciascun agente persegue
egoisticamente il proprio obiettivo:

     - il prezzo dell‟ultima unità scambiata è pari al costo
       (marginale) di produzione

     - il prezzo dell‟ultima unità scambiata è pari alla
     valutazione che il consumatore attribuisce al bene stesso
            quindi Adam Smith aveva ragione:

           il mercato è “la mano invisibile”


• “Non è dalla benevolenza del macellaio,
  del birraio o del fornaio che ci aspettiamo il
  nostro desinare, ma dalla considerazione
  del loro interesse personale. Non ci
  rivolgiamo alla loro umanità, ma al loro
  egoismo e parliamo dei loro vantaggi, e
  mai delle nostre necessità.”
Attenzione:
l‟equilibrio di mercato implica RAZIONAMENTO del bene
(non tutti i consumatori hanno accesso ad esso o alla
quantità che vorrebbero). Ma tutti hanno accesso alla
quantità che desiderano DATO il prezzo di mercato e
DATO il loro vincolo di bilancio.
In un‟economia di mercato in concorrenza perfetta il
sistema dei prezzi determina l‟allocazione finale dei beni
e dei servizi. Altri metodi di razionare le risorse scarse
dell‟economia sono:

• le liste di attesa
• il sorteggio
• i buoni

Sono sistemi più equi, ma meno efficienti (il bene non va
a chi è disposto a pagare di più per averlo)
  1° Teorema dell‟economia del benessere

L‟intervento del governo nei mercati è giustificato solo per motivi di equità
(non di efficienza)


 2° Teorema dell‟economia del benessere

“Ogni allocazione di equilibrio può essere ottenuta redistribuendo
opportunamente le risorse iniziali e lasciando agire il mercato”




Il governo può intervenire per assicurare che si verifichi un‟allocazione
finale (un equilibrio) più equo, ovvero che le risorse presenti nella società
siano distribuite (ex-ante e quindi anche ex-post) in modo più uniforme
Trade-off tra equità ed efficienza
Ma ciò è vero solo se il Governo osserva
perfettamente tutte le caratteristiche degli agenti
economici
Quando il Governo non conosce esattamente le
dotazioni degli agenti economici (la loro
ricchezza iniziale e la loro “capacità di produrre
reddito”), allora la redistribuzione “riduce la
torta”. Ovvero, ridistribuire le risorse in modo più
equo      significa    diminuire      la    ricchezza
complessiva presente nell‟economia.
 Condizioni necessarie affinché il mercato
 sia perfettamente concorrenziale

1. i beni venduti dalle diverse imprese sono perfetti sostituti fra loro

2. ogni impresa produce una quantità molto piccola rispetto al
    totale della quantità scambiata nel mercato (tante imprese e
    price-taker)

3. perfetta mobilità dei fattori produttivi

4. imprese e consumatori hanno informazione perfetta

 (in particolare il consumatore conosce esattamente tutte le
 caratteristiche del bene venduto e le conseguenze del consumo di
 quest‟ultimo, le imprese osservano le preferenze del
 consumatore)
• E‟ molto difficile che le condizioni precedenti siano
realizzate (eccezione: mercati dei beni agricoli). Tuttavia
la concorrenza perfetta rappresenta un obiettivo a cui
tendere. Infatti, nei mercati perfettamente concorrenziali,
la produzione dei beni avviene in modo efficiente
(incentivo a minimizzare i costi per le imprese) ed i
consumatori ottengono dallo scambio una rendita
elevata (perché le imprese non hanno potere di
mercato). Inoltre le imprese hanno incentivo a produrre
beni e servizi di qualità elevata.

• Potere di mercato: monopolio e oligopolio (prezzo >
costo marginale)

• Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
(Antitrust)
FALLIMENTI DEL MERCATO

Quando almeno una delle condizioni precedenti non si
verifica, si parla di “fallimento di mercato”e si intende che
il mercato non è più in grado di garantire l‟efficienza
nell‟allocazione delle risorse (non vale il 1° Teorema
dell‟Economia del Benessere).


L‟intervento del governo è auspicabile anche per motivi
di efficienza, non più solo di equità

Peculiarità del mercato sanitario: praticamente nessuna
delle condizioni necessarie per la concorrenza perfetta è
verificata
• A causa dei numerosi fallimenti di mercato che
  caratterizzano questo settore, l„intervento del governo in
  materia di sanità è superiore a quello riscontrabile in
  qualsiasi altro settore
 intervento del governo per ragioni di efficienza

• A causa delle peculiarità del bene “salute” non si può
  prescindere da considerazioni etiche (“diritto alla salute”,
  “equità d‟accesso alle cure”).

   - Beni meritori (anni 60)
   - Paternalismo
   - Equità nella distribuzione

 intervento del governo per ragioni di equità
Esempi di intervento del governo in sanità

• Assicurazione sanitaria pubblica
• Regolamentazione delle strutture che offrono
  prestazioni sanitarie
• Controllo dei prezzi delle prestazioni
• Controllo degli operatori all‟ingresso nel mercato
  (esame di stato per medici e infermieri, licenze…)
• Elevato finanziamento pubblico della ricerca in sanità
• Ingresso dei farmaci nel mercato altamente
  regolamentato
• Trattamenti fiscali favorevoli (spese mediche,
  assicurazioni private)
• Prestazioni obbligatorie (vaccini)
PARTICOLARITÀ DELLA DOMANDA DI SALUTE
 (RISPETTO AL MODELLO DI RIFERIMENTO)

  • La salute è prodotta indirettamente attraverso il
    consumo di cure mediche domanda di cure
    mediche
  • L‟esito delle cure è incerto
  • Il paziente non ha l‟informazione necessaria per
    scegliere in modo appropriato cosa e quanto
    consumare (il medico è l‟”expert” al quale il paziente
    si rivolge)
  • Per effetto dell‟assicurazione sanitaria il prezzo delle
    cure mediche non può svolgere la “funzione
    allocativa”
• I dati mostrano che:

   • Il consumo di cure mediche è (poco) sensibile al prezzo che il
      consumatore paga per esse (l‟elasticità della domanda di cure
      rispetto al prezzo è compresa tra [-0.2,-0.1]). “Well care” sono le
      più sensibili, “hospital care” le meno sensibili al prezzo.


 secondo l‟intuizione dipende da ”medical necessity”

   • Il consumo individuale di cure mediche aumenta all‟aumentare del
       reddito ma in modo meno che proporzionale (le cure mediche
       sono un bene di prima necessità)
   • A livello aggregato, invece, il consumo di cure aumenta in modo
       più che proporzionale all‟aumentare del PIL (bene di lusso)
• MISURE DI CONTENIMENTO DELLA
  SPESA SANITARIA DAL LATO DELLA
  DOMANDA (disincentivi alla domanda)

  • franchigie
  • tickets
  • co-payments
  • liste d'attesa
  • razionamento della quantità
ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA FUNZIONE DI
OFFERTA DELLE CURE MEDICHE
Chi produce ed offre le cure mediche?

• Il medico nel caso delle prestazioni professionali “outpatient”
   (medico di base e medico specialista)  elevato numero di
   providers, esiste una certa concorrenza (regolamentata) tra
   providers.
• L‟ospedale nel caso delle cure “inpatient” (il personale sanitario è
   un input nella funzione di produzione)  per effetto delle
   economie di scala (all‟aumentare dell‟impiego dei fattori di
   produzione diminuisce il costo medio unitario di produzione) una
   grande dimensione della struttura ospedaliera è auspicabile.
   Quindi: pochi grandi ospedali. Ma, se non c‟è concorrenza, come
   incentivare l‟ospedale alla riduzione dei costi? (vedi dopo)
• COSTI: in generale un‟impresa genera una
  domanda di inputs (fattori di produzione) che
  varia in modo inversamente proporzionale
  rispetto al prezzo degli inputs stessi ed in modo
  direttamente proporzionale rispetto alla quantità
  prodotta di bene finale. I costi di un‟impresa
  corrispondono al pagamento dei suoi fattori di
  produzione.
• La maggior parte delle imprese presentano costi
  a forma di U: all‟aumentare della quantità
  prodotta di bene finale prima i costi medi
  diminuiscono e poi aumentano.
• Teoria standard: l‟obiettivo dell‟impresa è la
  massimizzazione del profitto (che passa
  attraverso la minimizzazione dei costi). Nel caso
  del mercato sanitario il provider non è
  completamente “selfish”:

  - in genere gli ospedali sono not-for-profit e quindi non
     possono distribuire gli utili agli azionisti,
  - il medico in genere ha a cuore la salute del suo
     paziente (livelli diversi di altruismo)
COSTI: in generale un‟impresa genera una
domanda di inputs (fattori di produzione) che
varia in modo inversamente proporzionale
rispetto al prezzo degli inputs stessi ed in modo
direttamente proporzionale rispetto alla quantità
prodotta di bene finale. I costi di un‟impresa
corrispondono al pagamento dei suoi fattori di
produzione.
La maggior parte delle imprese presentano costi
a forma di U: all‟aumentare della quantità
prodotta di bene finale prima i costi medi
diminuiscono e poi aumentano.
    TIPOLOGIE DI COSTO
•   COSTI VARIABILI VC = aumentano con la
    quantità prodotta (lavoro, beni intermedi)
•   COSTI FISSI FC = sono indipendenti dalla
    quantità prodotta (costo di acquisto e
    istallazione di impianti e macchinari)
•   COSTI TOTALI TC = FC + VC
•   COSTO MARGINALE MC = costo di una unità
    aggiuntiva di output
•   COSTO MEDIO AC = costo di produrre, in
    media, ciascuna unità prodotta (AVC ha la
    classica forma ad U)
  I FALLIMENTI DI MERCATO IN SANITÀ

   • ASIMMETRIE INFORMATIVE:


          tra medico e paziente


• Il medico fornisce     diagnosi               cura


• il medico è un “expert”, (è l‟unico in grado di
  diagnosticare la malattia del paziente), il paziente non
  conosce (almeno ex-ante): la propria malattia, i tipi di
  trattamento disponibili, la competenza, l‟onestà del
  medico.
Classificazione dei beni:

• ordinary: i beni presenti su un mercato sono perfettamente
   omogenei tra loro.
• search goods: il consumatore può cercare nel mercato il bene che
   possiede le caratteristiche preferite (le caratteristiche del bene
   sono evidenti all‟“ispezione”).
• experience goods: il consumatore può valutare la qualità dei beni
   solo dopo il consumo (cibi e bevande mai provati prima, prodotti
   la cui qualità può essere appurata solo con l‟utilizzo)
• credence goods: il consumatore non è in grado di valutare
   laqualità dei beni neanche dopo il consumo e la sua
   soddisfazione dipende totalmente dal rapporto di fiducia con
   l‟expert (corse in taxi, servizi di riparazione)


le cure mediche rientrano nelle due ultime categorie
 Due tipi di comportamento opportunistico da
 parte del medico:

  • Fornitura di cure inefficienti
  - trattamento insufficiente (undertreatment)
  - trattamento in eccesso o non                 necessario
     (overtreatment)
 domanda indotta!

  • Richiesta di compenso per un trattamento più costoso
    rispetto a quello effettivamente fornito (overcharging)

   Problema: qual è la funzione obiettivo del medico?
    Il medico non è “completamente” individualista….
Definizione di Domanda indotta:


              L‟offerta crea la sua domanda

    • Dove la concentrazione di medici è più elevata si osserva un
      maggior consumo di cure mediche (a parità di popolazione e
      di altri fattori). Esempio: Fuchs (1978) mostra che, a parità di
      altre condizioni, un aumento del 10% del rapporto nro
      chirurghi/ dimensione popolazione si traduce in un aumento
      del 3% del numero di interventi)
    • Dove la disponibilità di posti letto ospedalieri è maggiore si
      osserva un tasso più elevato di utilizzo della struttura
      ospedaliera (sempre a parità di popolazione e di altri fattori)
    • Esistono comunque notevoli problemi di rilevazione del
      fenomeno
I FALLIMENTI DI MERCATO IN SANITÀ
ASIMMETRIE INFORMATIVE:
        tra assicurazione sanitaria e paziente

Comportamenti opportunistici del paziente:
Moral Hazard (ex-post)
Poiché il paziente non paga l‟intero prezzo di mercato delle
  cure, consuma una quantità non efficiente (ovvero in
  eccesso) di esse
Moral Hazard (ex-ante)
Poichè il paziente non paga l‟intero costo delle cure, non
  modifica sufficientemente il suo stile di vita per evitare la
  malattia (scarso incentivo alla prevenzione primaria)
I FALLIMENTI DI MERCATO IN SANITÀ

 ESTERNALITÀ
 Quando le azioni di un individuo hanno
 conseguenze sul benessere degli altri
 individui e queste conseguenze non sono
 riflesse dal sistema dei prezzi. L‟equilibrio
 del mercato porta ad underconsumption o
 overconsumption perché i costi e i benefici
 marginali privati non corrispondono a
 quelli sociali.
Esternalità positive

   - consumo di vaccini
   - ricerca scientifica e innovazione farmaceutica
   - una nazione ricca di salute crea un ambiente più gradevole,
      produce più reddito e crescita economica

Esternalità negative

          - malattie infettive e trasmissibili
          - fumo passivo
          - fumo (attivo) e guida in stato di ebbrezza (il costo delle
             cure mediche indotte da questi comportamenti pesa
             sull‟intera collettività)
          - consumo di antibiotici
• Perché è così importante capire se e
  quanto è necessario l'intervento pubblico
  nel mercato sanitario?
• Perché una delle priorità (politiche) in tutti i
  paesi industrializzati è il contenimento
  della spesa sanitaria (che raggiunge fino
  ad oltre il 14% del PIL in USA), e la spesa
  sanitaria dipende in modo cruciale dalla
  struttura     organizzativa   del      settore
  (pubblico integrato, pubblico contrattuale,
  a rimborso, privato, ….).
• Perché è così importante capire se e
  quanto è necessario l'intervento pubblico
  nel mercato sanitario?
• Perché una delle priorità (politiche) in tutti i
  paesi industrializzati è il contenimento
  della spesa sanitaria (che raggiunge fino
  ad oltre il 14% del PIL in USA), e la spesa
  sanitaria dipende in modo cruciale dalla
  struttura     organizzativa   del      settore
  (pubblico integrato, pubblico contrattuale,
  a rimborso, privato, ….).

				
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posted:7/30/2011
language:Italian
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