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Introduzione al SEO




      Cimini – Simonelli – Testa


          v.1 – 28 Gennaio 2008
Cecilia Cimini – Angelo Simonelli – Francesco Testa

Introduzione al SEO
EDIZIONE – Gennaio 2008

Questo manuale utilizza la Creative Commons License

www.ictime.org - info@studiosimonelli.net




            2   ICTime.org – Introduzione al SEO – Creative Commons License
Sommario
 Introduzione .................................................................................................................................................. 4
 Storia dei motori di ricerca ............................................................................................................................ 4
 Utilizzo dei motori di ricerca in Italia ............................................................................................................. 5
 Funzionamento di un motore di ricerca ........................................................................................................ 5
    Analisi ........................................................................................................................................................ 5
    Catalogazione ............................................................................................................................................ 5
    Risposta ..................................................................................................................................................... 5
 Verifica del pagerank ..................................................................................................................................... 6
 Conclusioni .................................................................................................................................................... 6




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Introduzione
Realizzare un sito web senza curare il suo posizionamento nei motori di ricerca è come aprire un ristorante
al centro di un bosco, nascosto da alberi e sprovvisto di insegne.

Un sito può essere perfetto nella grafica, nei contenuti e nella struttura, ma se non è presente nei motori di
ricerca, nessuno lo visiterà. È per questo che nella progettazione di un sito web viene dedicato tempo
all’ottimizzazione del codice per renderlo il più possibile visibile ai motori di ricerca.

Il termine SEO, acronimo di Search Engine Optimization, indica l’insieme delle attività e delle tecniche
necessarie a migliorare il posizionamento di un sito web nelle pagine dei risultati fornite da un motore di
ricerca.

Per l’ottimizzazione del sito è necessario intervenire su: URL, layout, grafica, markup e contenuti.

Storia dei motori di ricerca
La storia dei motori di ricerca si divide in due fasi principali, prima di Google e dopo Google.

Prima di Google, i motori di ricerca utilizzavano Keyword (parole chiave), presenti nel codice delle varie
pagine, per indicizzare i siti web. Le keyword indicavano l’autore, il contenuto, la lingua ed altre
informazioni relative al sito. Per inserire keyword venivano utilizzati appositi Meta Tag inseriti nell’head
della pagina.

Vediamo un semplice esempio di tag per indicare le parole chiave e la descrizione del sito:

<html>
<head>
<title>ICTime.org</title>
         <meta name="description" content="Risorse gratuite per il mondo ICT" />
         <meta name="keywords" content="Manuali informatica, Guide informatica, Risorse gratuite" />
</head>
<body>
  ……
</body>
</html>



I principali motori di ricerca vendevano le prime posizioni nelle pagine dei risultati. Inoltre si diffuse il
Cloaking, tecnica che consentiva ai creatori di siti web, grazie ad appositi script, di mostrare ai motori di
ricerca contenuti diversi da quelli del sito.

Questi due elementi, notevolmente influenti nell’indicizzazione dei siti, contribuirono a rendere i motori di
ricerca sempre meno attendibili ed a far nascere l’esigenza di nuovi strumenti capaci di leggere le pagine e
di verificare la loro attendibilità.

Tutto questo fu introdotto da Google e dal suo algoritmo capace di verificare il contenuto e la popolarità di
un sito web. Sulla scia di Google in pochi anni molte società del settore svilupparono sistemi di ricerca,
legati ad algoritmi diversi ma comunque capaci di verificare i contenuti e la popolarità dei vari siti web.

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Tutte le tecniche di ottimizzazione dei siti web per migliorare il posizionamento nelle pagine dei risultati dei
vari motori di ricerca, vengono indicate con il termine SEO, acronimo di Search Engine Optimization.

Anche i moderni motori hanno risultati sponsorizzati, ma sono evidentemente divisi dagli altri. In questo
modo l’utente distingue facilmente risultati normali e sponsorizzati.

Utilizzo dei motori di ricerca in Italia
I motori di ricerca più utilizzati in Italia sono Google, Yahoo e Windows Live Search . Ci sono anche altri
motori di ricerca come Libero e Virgilio, ma si limitano ad utilizzare Google per fornire risultati.

Funzionamento di un motore di ricerca
Il funzionamento di un, motore di ricerca si articola in tre fasi:

    1. Analisi;
    2. Catalogazione,
    3. Risposta.


Analisi
Software denominati Crawler (o Spider o Robot) visitano tutti i siti web e salvano il contenuto delle pagine.

Catalogazione
I contenuti letti nella fase di analisi vengono analizzati da un software applicando un algoritmo e
successivamente archiviati in un database.

Risposta
I risultati vengono inviati all’utente che effettua la ricerca tramite browser.



Nelle prime due fasi il motore di ricerca analizza il contenuto delle varie pagine leggendo il nome, il titolo e
il contenuto e verificando il livello di popolarità.

Che cosa vuol dire popolarità ?

Il termine tecnico utilizzato è PageRank. Il pagerank è un valore determinato, anche, dal numero di link che
puntano sulla pagina. Più siti hanno al loro interno un link che punta alla nostra pagina e più il valore del
pagerank è elevato.

Se, ad esempio, il nostro sito fornisce consigli sull’automedicazione ed è segnalato da migliaia di altri siti,
Google ne deduce che le informazioni contenute nelle nostre pagine sono attendibili.

Il livello di pagerank è quindi determinato principalmente dal titolo, dal nome, dal contenuto e dal numero
dei link puntati su una pagina web.




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Verifica del pagerank
Per verificare la popolarità di una pagina è possibile utilizzare la Google Toolbar, strumento gratuito che
mette a disposizione l’indicatore PageRank              per verificare il grado di attendibilità stimato da Google
per ogni pagina. Questo strumento, oltre a fornirci preziose informazioni sulla popolarità delle nostre
pagine, ci consente di verificare a priori se vale la pena visitare o no un sito presente nell’elenco dei risultati
di una ricerca.

Conclusioni
Chiaramente la guida proposta non è da considerarsi esaustiva dell’argomento, poiché si pone il solo scopo
di fornire una panoramica introduttiva sulle tematiche del SEO.




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