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2001

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					Marche News                                                                             Agenzia della Giunta Regionale




MARCHE NEWS
AGENZIA DELLA GIUNTA REGIONALE
Direttore responsabile: Sauro Brandoni – Condirettore: Renzo Pincini

Settimanale di informazione politica e amministrativa a cura dell’Ufficio Stampa
della Giunta regionale - Direzione e redazione: via Gentile da Fabriano n. 9
60125 Ancona - Tel. 071/8062103 – Fax 071/8062105
Redazione: Anna D’Ettorre, Sandro Premici, Emma Ratti, Flavio Brasili
Segretario di redazione: Gianfranco Andreucci – Stampa: U.T.J. Jesi
Aut. Trib. Ancona n. 1 del 24/25.01.1996                                         ANNO VI N. 26 del 15 ottobre 2001



In questo numero:                                     In 660 dalla Regione agli Enti locali
                                                      Servizio a pagina 2
                                                      Piano turistico triennale 2002/04
                                                      Servizio a pagina 4
                                                      Tetti fotovoltaici, contributi
                                                      Servizio a pagina 8
                                                      Fondo unico Pmi, 49 miliardi
                                                      Servizio a pagina 11
                                                      Referendum costituzionale
                                                      Servizio a pagina 13


   pag. 2 PERSONALE                                  660 unità dalla Regione agli Enti locali
           AVVISO                                     Piano stralcio bacino idrogeologico

   pag. 3 PRESIDENZA                                 Protezione civile, modello cooperativo

   pag. 4 TURISMO                                    Piano turistico triennale 2002/04

   pag. 5 PRESIDENZA                                 Adesione “Fondazioni Pergolesi – Eqi”
           AMBIENTE                                   Falconara, prevenzione raffineria api

   pag. 6 INDUSTRIA                                  Meccano, innovazione e qualità

   pag. 7 ARTIGIANATO                                Indagine Ebam, evoluzione positiva
           AMBIENTE                                   Ancona, “Vivere il mare”

   pag. 8 AMBIENTE                                   Tetti fotovoltaici: 1,5 miliardi di contributi
                                                      Aree costiere, costituito Gruppo operativo

   pag. 9 SERVIZI SOCIALI                            1a Conferenza regionale sul “Piano sociale”

   pag. 10 SERVIZI SOCIALI                           1a Conferenza regionale: scheda
            FIERE                                     Pesaro, “Promomarche – Borsa del turismo”

   pag. 11 ECONOMIA                                  Fondo unico Pmi, ripartiti 49 miliardi

   pag. 12 AMBIENTE                                  Consorzio “Centro ecologia – climatologia”

   pag. 13 PRESIDENZA                                Referendum costituzionale, D’Ambrosio


15 ottobre 2001                                                                                                      N. 26
Marche News                                                             Agenzia della Giunta Regionale


              Concluse le procedure per il trasferimento del personale
        660 unità dalla Regione agli Enti locali
    Con il consenso dei rappresentanti dei lavoratori, in attuazione delle leggi Bassanini
                                                   Altre 128 unità passeranno sempre alle
           i sono concluse le procedure            Province a seguito della soppressione dei

 S         amministrative per il trasferimento
           del personale regionale agli Enti
locali in attuazione delle riforme Bassanini
                                                   Servizi

                                                   decentrati opere pubbliche e difesa del suolo
recepite nelle Marche dalla legge regionale n.     della Regione; saranno i quattro Enti a
10/99.                                             riorganizzare le funzioni a servizio del proprio
Il provvedimento - contenente i criteri e le       territorio.
modalità per la determinazione degli elenchi       Alle Province verranno, inoltre, assegnate
nominativi di personale da assegnare, in           anche 24 unità per svolgere le funzioni
questa fase, per la gran parte alle Province - è   amministrative in materia di trasporti e
stato approvato dalla Giunta regionale su          ambiente.
proposta dell’assessore Cristina Cecchini.         Anche i Comuni sono interessati dai
Nel complesso le unità di personale                trasferimenti. A quelli costieri, infatti,
interessate sono 660.                              transiteranno, per l’esercizio delle funzioni
“Siamo la prima Regione italiana a                 amministrative in materia di demanio
concludere, con il consenso dei rappresentanti     marittimo, 42 unità di personale: alcune ex
dei lavoratori, una procedura complessa, che è     dipendenti dell’Ente escavazioni porti, con la
conseguente alle scelte contenute nelle leggi      mobilità volontaria, e altre coperte con un
Bassanini, le quali hanno trasferito ai poteri     bando interno tra il personale regionale. Il
locali funzioni amministrative in materie          tutto, naturalmente, con l’accordo dei
importanti, come il collocamento, i trasporti,     sindacati.
la difesa del suolo, l’ambiente e altri settori.   Da sottolineare, infine, che la Giunta ha già
La Regione esalta così il suo ruolo politico di    iniziato la trattativa sindacale anche per il
programmazione e di indirizzo e mette gli          passaggio alle province di 31 dipendenti
Enti locali nelle condizioni di gestire            dell’Anas. Il confronto e la relativa intesa si
concretamente i nuovi compiti. Questo primo        concluderanno entro fine anno, in modo che i
atto valorizza soprattutto le Province, ma ne      trasferimenti si attuino a partire dal 1°
seguiranno altri per il trasferimento di           gennaio 2002. 
personale ai Comuni”.
Le leggi regionali che hanno disciplinato le                         - AVVISO -
nuove funzioni sono la 38/98 (collocamento e
servizi per l’impiego), la 45/98 (riordino del      Osservazioni al Piano stralcio
trasporto pubblico) e la 13/99 (difesa del            di bacino idrogeologico
suolo).                                                     Il termine ultimo per la
La Giunta regionale, sentita la Conferenza          presentazione spostato al 15 di ottobre
delle autonomie, ha attivato la concertazione
con le Organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil      Il  3 ottobre è stata pubblicata, sul Bollettino
e Csa. Il confronto ha permesso di definire e      ufficiale    della    Regione      Marche,       una
                                                   comunicazione relativa alla fissazione dei termini
concordare tutti gli aspetti connessi al
                                                   di decorrenza per la presentazione delle
trasferimento, compresi i trattamenti giuridici    osservazioni al Piano stralcio di bacino per
ed economici.                                      l'assetto idrogeologico (Pai) -vedi Marche News
Del contingentamento complessivo, 435 unità        n.22/01, pag. 13, N.d.R. - relativo ai bacini
sono destinate alla formazione professionale       regionali, adottato nel mese di giugno e pubblicato
                                                   lo scorso 6 settembre.
ed entreranno nei ruoli delle Province, con
                                                   La nuova decorrenza é fissata al 15 settembre;
l’obiettivo di ristrutturare le scuole e           chiunque può presentare le proprie osservazioni
potenziare i Centri per l’impiego.                 al Piano entro i 30 giorni successivi, quindi entro il
                                                   prossimo 15 ottobre.

15 ottobre 2001                                                                                    N. 26
Marche News                                                                 Agenzia della Giunta Regionale



Il termine di scadenza per la presentazione delle     Il testo integrale dell'avviso e consultabile al sito
osservazioni da parte dei Comuni e fissato al         Internet:
                                                                www.autoritabacino.marche.it. 
prossimo 15 novembre.
                        I presidenti delle Regioni hanno discusso, a Roma,
                 il disegno di legge sulla riorganizzazione della protezione civile

  Modello cooperativo, la strada da percorrere
           D’Ambrosio: No ad uno schema che riaccentra le competenze
            e che ha già dimostrato di non funzionare nelle emergenze
                                                 cooperativo e coinvolgente anche le realtà
           e regioni italiane hanno affrontato - regionali e locali.

 L         nella riunione della Conferenza dei
           presidenti, convocata dal presidente
Ghigo, a Roma, presso la sede del Cinsedo -
                                                 Le Regioni non possono accettare il venir
                                                 meno del principio di leale collaborazione, né,
                                                 per di più, un impianto che risulta lesivo delle
la discussione sul disegno di legge di
conversione del decreto del 7 settembre          competenze regionali”. Cancellando l’Agenzi-
scorso che contiene le Disposizioni urgenti      a e le sue competenze, il Governo ha, nella
per assicurare il coordinamento operativo        sostanza, riportato la situazione a un sistema
delle strutture preposte alle attività di        fortemente centralizzato, che si è dimostrato
protezione civile. L’impostazione del            inefficace in molte occasioni del passato. Con
provvedimento, assunto senza coinvolgere         Barberi si sono vissute esperienze di proficua
minimamente le Regioni che, in questo            collaborazione, in cui le Regioni e le
delicato, settore hanno chiare e ben             autonomie locali si sono sentite coinvolte
individuate competenze già trasferite dalle      pienamente nelle decisioni strategiche. Nel
leggi Bassanini, trova il netto dissenso della   caso del sisma del ’97, i presidenti di Marche
Conferenza dei presidenti. La normativa,         ed Umbria sono stati nominati commissari nei
infatti, cancella, nella sostanza, tutte le      loro territori e tutte le ordinanze sono state
esperienze positive e innovative che erano       concordate con le Regioni interessate.
state condotte con il prof. Barberi, in un       “Non dobbiamo cedere su nulla - ha
campo dove la collaborazione e il rapporto tra   sottolineato D’Ambrosio, parlando alla
centro e poteri locali è risultato essenziale al Conferenza dei presidenti - né sul piano del
buon funzionamento del sistema. Il presidente    metodo, né su quello del merito. Non
della Regione Marche, Vito D’Ambrosio,           possiamo, inoltre, rinunciare ai nostri
aveva guidato, in precedenza, una delegazione    rappresentanti nella Commissione grandi
delle Regioni all’incontro con il ministro della rischi e alla presenza delle Regioni nella
Fun-zione Pubblica, Franco Frattini,             gestione e nel controllo dei fondi. Il modello
presenti anche Anci e Upi, adoperandosi per      che ci si propone è sbagliato, perché non
riproporre e riaffermare l’esigenza di un        consente di intervenire con efficacia nei
modello cooperativo tra Stato e Regioni nel      territori nei casi di emergenza”.
campo della protezione civile. “Ho riscontrato   Anche altri presidenti hanno manifestato la
una certa sensibilità del ministro a rivedere    loro contrarietà a un sistema accentrato, che
dal fondo l’impianto della normativa – ha        ha dato prova in passato di gravi lentezze e
affermato D’Ambrosio – ma il Governo ci ha       inefficienze. Un chiaro no è stato, inoltre,
comunicato che l’interlocutore sarà il ministro  espresso alla scelta di ri-prefettizzare la
del-l’Interno Scajola e non più Frattini. E’     protezione civile. Secondo D’Ambrosio
una decisione che lascia trasparire una chiara   occorre seguire una strada che permetta di
scelta: l’esecutivo vuole riaccentrare il        rivedere e riprogettare il modello, un obiettivo
modello organizzativo che, in alcuni casi di     che si potrebbe ottenere più facilmente se il
grave emergenza (ad esempio il terremoto         Governo ritirasse il disegno di legge. La
nelle Marche e in Umbria, le alluvioni e le      protezione civile non si può gestire solo da
esondazioni nel nord e sud del paese), aveva     Roma e pensare di ricentralizzarla è un errore
dimostrato di funzionare bene, proprio perché    strategico. Le Marche, insieme all’Emilia

15 ottobre 2001                                                                                      N. 26
Marche News                                                            Agenzia della Giunta Regionale


Romagna e ad altre Regioni, presenteranno il         presenza di Scajola alla Conferenza unificata
ricorso alla Corte costituzionale sul decreto        lo conferma, le regioni esprimeranno parere
del 7 settembre, fortemente lesivo delle             negativo sul disegno di legge per la
prerogative regionali.                               riorganizzazione della protezione civile. 
Se, come tutto lascia prevedere, il Governo
insisterà nelle sue scelte, e l’annunciata
                              Il documento in Consiglio regionale

              Piano turistico triennale 2002/04
       Rocchi: “Interventi per incentivare l’offerta”. L’incognita americana
                                                   Con l’anno 2001 si conclude la
            e Marche a “caccia” di turisti. La     programmazione del triennio 1999/01. La

 L          Regione ha delineato strategie e
            scenari della promozione turistica
per il prossimo triennio. Si punterà a proporre
                                                   nuova tiene conto dei mutamenti introdotti
                                                   dalla legislazione nazionale (legge quadro sul
                                                   turismo), in merito, ad esempio, ai modelli di
non un’immagine unitaria, ma una serie di          organizzazione individuati con i Sistemi
“prodotti turistici garantiti”, capaci di attirare turistici locali. Gli scenari mondiali degli
l’interesse dei villeggianti. Tra gli obiettivi,   ultimi giorni potranno sconvolgere le
anche quello di incrementare i flussi              previsioni, ma l’asses-
provenienti dall’estero.
Su proposta dell’assessore Lidio Rocchi, la        sore non si scoraggia: “Non si può che
Giunta ha presentato al Consiglio il “Piano        esprimere preoccupazione per quanto
triennale del turismo regionale 2002/04”, lo       accaduto negli Stati Uniti ed è difficile
strumento di programmazione più importante         prevedere come reagiranno i mercati nei
del settore.                                       prossimi mesi, specie se la crisi internazionale
Le linee guida degli interventi privilegiano:      sarà lunga. È possibile che ci sia una perdita
     l’informazione, l’assistenza e l’acco-       del mercato americano: in Italia gli arrivi sono
         glienza;                                  stati 4 milioni, pari a 10 milioni di presenze.
     i sistemi on line, la pubblicità e la        Di queste ultime, le Marche hanno beneficiato
         promozione;                               di soli 63 mila pernottamenti, una quota che
     l’editoria; i mercati,                       può essere ampiamente compensata dal
     le fiere;                                    mercato nazionale ed europeo, incrementando
     i marchigiani nel mondo;                     gli arrivi nella nostra regione”.
     il Made in Marche.
Il Piano diverrà operativo dopo l’approvazio-                I “numeri” del settore
ne del Consiglio regionale. È stato anche
sottoposto all’esame della Conferenza
regionale delle autonomie e del Comitato
economico e sociale.
                                                     L   e Marche mostrano un costante
                                                         attrazione dei flussi turistici italiani e
                                                   stranieri che alimentano una crescita di
“Il Piano triennale – commenta Rocchi –            presenze che dura da diversi anni. Dal punto
riconosce il comparto turistico come elemento      di vista delle strutture permane il loro basso
fondamentale dell’economia regionale. Dopo         tasso di utilizzazione, legato alla stagionalità
un’ analisi del mercato internazionale,            degli arrivi. Rimane evidente la differenza tra
propone alcuni interventi per incentivare          costa ed entroterra, anche se si registra un
l’offerta del prodotto turistico e la domanda      recupero delle località montane.
nazionale ed estera. Individua una serie di        In termini assoluti la regione incide per il
azioni per presentare le Marche come una           5,2% sul totale delle presenze nazionali. Si
meta ambita di vacanza, una destinazione           trova al nono posto nella graduatoria delle
turistica qualificata e accogliente. Sono          regioni per movimento turistico, posizione
previsti        anche         sostegni        alla che sale alla settima se si raffronta
commercializzazione”.                              l’andamento con il numero dei residenti.


15 ottobre 2001                                                                                 N. 26
Marche News                                                                Agenzia della Giunta Regionale


Nel 2000 il turismo marchigiano ha registrato    turisti ha soggiornato in albergo, il 61,7% in
un fatturato globale di 2.563 miliardi di lire   strutture extr’alberghiere.
(530 in valuta estera) e 8.561 addetti ai lavori La permanenza media è stata di 8 giornate.
durante la stagione estiva (+5%).                L’81% delle presenze si è concentrato nelle
Si sono avuti 2 milioni e 143 mila arrivi        località balneari.
(+5,8%) e 15 milioni e 582 presenze (+2,8%).     I dati provvisori del 2001 segnalano un trend
L’86,4% del flusso turistico è alimentato dagli  ulteriormente in crescita, valutabile tra il 2,5 e
italiani, il 13,6% dagli stranieri. Il 38,3% dei il 3,5%. 
                         Adesione della Regione a due Fondazioni
                         “Pergolesi – Spontini” ed
                       “European quality institute”
    D’Ambrosio ha proposto al Consiglio regionale l’adesione. La Regione socio fondatore
                                                     il Comune di Senigallia. La Regione Marche,
            on l’approvazione, da parte del          che avrà nel Consiglio di amministrazione

 C          Consiglio regionale, della proposta
            presentata dalla Giunta, su
iniziativa del presidente D’Ambrosio, la
                                                     della Fondazione un rappresentante regionale,
                                                     aderirà alla costituzione del patrimonio
                                                     iniziale con una quota di 50 milioni.
Regione Marche potrà diventare socio                 Di cinque milioni è invece la quota
fondatore di due Fondazioni, entrambe                associativa della Regione alla Fondazione
importanti, ma con diverse finalità: l’una,          Pergolesi –Spontini, con sede a Jesi. Ha
l’European quality institute nel campo della         come finalità la promozione, lo sviluppo e la
promozione della qualità della produzione            diffusione della cultura musicale attraverso
marchigiana, l’altra, la Fondazione Pergolesi        l’organizzazione
– Spontini, che opera, dal settembre 2000, per
lo sviluppo e la diffusione della cultura            di stagioni operistiche, concerti, festival,
musicale.                                            rassegne, concorsi, la valorizzazione dei teatri
L’European quality institute (Eqi) è un              di tradizione e del patrimonio musicale dei
progetto promosso dal Comit (Consorzio               Comuni che hanno dato i natali a due tra i più
marchigiano per l’innovazione tecnologica),          importanti       compositori       marchigiani:
con l’obiettivo di creare le condizioni per          Pergolesi e Spontini, appunto. Tra le altre
rendere le Marche leader internazionale nel          attività, la Fondazione, che ha tra i suoi soci,
settore della qualità, offrendo servizi              oltre ai due Comuni, anche la Provincia di
d’avanguardia per la certificazione a tutti i        Ancona, la formazione di giovani, corsi di
settori produttivi, ampliando, quindi, l’attività    aggiornamento,         specializzazione        e
dei Centri servizi. La realizzazione del             perfezionamento nel campo teatrale e
progetto dovrà avere come risultato la               musicale. 
creazione di un marchio di qualità per prodotti
                                                                          - AMBIENTE -
e sistemi, che identificherà, a livello
                                                                   Raffineria api
internazionale, la produzione regionale,
rendendola più competitiva nei mercati esteri,            La Regione finanzia progetti di
nell’ottica        del       processo          di      prevenzione del Comune di Falconara
                                                         “Area a elevato rischio di crisi ambientale”
internazionalizzazione delle imprese che la
Giunta regionale promuove in diverse forme.          Incrementare      le condizioni di sicurezza delle
                                                     popolazioni che convivono con gli stabilimenti api e
L’Eqi è in fase di costituzione ed hanno già         Liquigas. Un obiettivo che il Comune di Falconara
espresso la volontà di associarsi le quattro         Marittima intende realizzare con tre iniziative: un piano
Camere di commercio, l’Università degli              di emergenza per le persone non autosufficienti dei
                                                     quartieri Villanova e Fiumesino; una esercitazione; un
studi di Ancona, la Banca popolare                   presidio territoriale. Il programma è stato finanziato
dell’Adriatico, la Banca delle Marche, le            dalla Regione Marche con la somma di 320 milioni di
Casse di risparmio di Fabriano e Fano, la            lire, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Roberto
                                                     Ottaviani. I fondi stanziati provengono dal ministero
Cna Marche, la Cgia Marche, l’Api Marche e           dell’Ambiente, che – a seguito dell’Accordo di


15 ottobre 2001                                                                                         N. 26
Marche News                                                                          Agenzia della Giunta Regionale


programma sottoscritto con la Regione, dopo                    salvaguardia della popolazione con difficoltà a
l’individuazione dell’area di Ancona, Falconara, bassa         deambulare o, comunque, non autosufficiente. Altri 5
Valle dell’Esino, come “ad elevato rischio di crisi            milioni sono destinati a una esercitazione, da svolgersi
ambientale” – ha assegnato alle Marche, nel ’99, 4             dopo la rimodulazione del Piano di emergenza esterna,
miliardi per attuare gli interventi previsti nel protocollo.   attualmente in istruttoria presso la Pretura di Ancona.
Un miliardo, in particolare, è destinato a tutelare le         La terza quota - quella più consistente, di circa 290
popolazioni residenti attraverso “Piani di sicurezza           milioni – viene utilizzata per potenziare le attività e le
esterni”. Un primo stanziamento di 180 milioni è già           strumentazioni dell’Ufficio ambiente del Comune di
stato impegnato per attuare un progetto di                     Falconara. Attraverso il rafforzamento delle strutture di
“informazione attiva e passiva della popolazione”              controllo, l’amministrazione comunale è in grado di
(marzo 2001), proposto dal Comune di Falconara. Con            gestire “sul campo” le emergenze e le attività di
la somma di 320 milioni vengono, ora, finanziate tre           risanamento, disponendo di personale addestrato, che
nuovi programmi di prevenzione, sempre attuati dal             collabora con quello dell’Arpam, l’Agenzia regionale per
Comune: 24 milioni sono destinati a interventi di              la protezione ambientale delle Marche. 
                                  A Jesi inaugurati i laboratori della Meccano

             Innovazione, qualità e certificazione
          Linee strategiche della Regione per aumentare la competitività
     Spacca: “Esempio concreto di trasferimento della ricerca alle imprese”
                                                  norvegese leader nel mondo nel settore della


 L’
                inaugurazione dei nuovi labo-     certificazione, da cui nasce il progetto della
                ratori della Meccano è stata      Eqi (European quality institute, vedi articolo
                l’occasione per una riflessione   precedente – N.d.R.)), struttura giudicata dal
sui temi dell’innovazione e della qualità dei     ministero delle Comunicazioni, competente in
prodotti. In un incontro, che si è svolto a Jesi, materia di compatibilità elettromagnetica per
si è parlato dell’importanza di trasferire la     alcune famiglie di prodotti del settore della
ricerca alle imprese per aumentare il valore      meccanica.
aggiunto e la qualità dei beni, un elemento       Vediamo, infatti, in concreto in cosa consiste
fondamentale, in una società globalizzata,        la nuova struttura della Meccano-Eqi: in
dove i prodotti diventano sempre più              particolare da due camere semianacoiche, con
complessi e la loro vita sempre più corta. A      relativi laboratori, che servono a rilevare l’in-
parlare di questi argomenti il vicepresidente     fluenza, sul prodotto, di inquinamento acusti-
Gian Mario Spacca, il presidente della
Meccano,       Gennaro      Pieralisi,    Renzo   co o elettromagnetico, autonomo o indotto. In
Tomellini della Commissione Europea-D.G.          una camera si verifica, per esempio, quanto
Ricerca, Alberto Musa direttore tecnico della     rumore acustico può fare un elettrodomestico.
Sincert, (Sistema nazionale di certificazione),   Nell’altra camera si verifica la compatibilità
Roberto Ciarlone responsabile per la qualità      elettromagnetica, cioè qual è la quantità di
e la certificazione della Confindustria a livello onde elettromagnetiche emesse nell’aria dal-
nazionale,        Marco      Pacetti      rettore l’apparecchio esaminato e quanto può essere
dell’Università di Ancona e i rappresentanti      considerato indotto da cavi elettrici o da altri
delle       categorie:     Paolo       Leonardi   prodotti. Tramite un’antenna di ricezione
(Assindustria), Silvano Gattari (Cna) e           vengono rilevati i dati che vanno poi elaborati
Giorgio Cippitelli (Confartigianato).             nell’attiguo laboratorio. Insomma, una
Un’occasione di dialogo, si diceva, ma anche      sofisticata struttura, ce ne sono solamente due
“una festa”, ha sottolineato Spacca, in quanto    in tutt’Italia, che è stata realizzata con il
l’inaugurazione del laboratorio della Meccano     contributo determinante della Facoltà di
altro non è che un esempio concreto di come       ingegneria dell’Università di Ancona. Le
la “ricerca si possa mettere a disposizione       prove che vi si svolgono consentono di
delle imprese”. Si tratta di una struttura a cui  verificare la conformità del prodotto agli
il pubblico ha contribuito per un miliardo e      standard e, di conseguenza, di realizzare i
200 milioni: attraverso la Regione sono stati     relativi certificati, oltre che naturalmente di
messi a disposizione i fondi comunitari           suggerire le soluzioni per ottenere un prodotto
dell’Obiet-tivo 2. Un’idea nata dalla             che sia conforme, se si dovessero verificare
collaborazione tra Meccano e Nemko, società       delle anomalie.

15 ottobre 2001                                                                                                   N. 26
Marche News                                                             Agenzia della Giunta Regionale


La soddisfazione che si respirava è del tutto        trimestre, i casi d’imprese che hanno
giustificata, anche se, un po’ da tutti, è stata     dichiarato aumenti dell’attività prevalgono ai
lamentata la scarsa sensibilità italiana nei         casi di diminuzione, e quasi la metà segnala
confronti della ricerca. Dati alla mano: siamo       livelli di stabilità. E’ questo uno dei dati
il fanalino di coda nei brevetti; per esempio,       principali che emergono dalla consueta
la Germania incide per il 19%, l’Italia solo         indagine trimestrale dell’Ebam, su un
per il 3,5% a livello europeo. Una                   campione rappresentativo di 300 imprese
insensibilità che si trasforma in scarse risorse     artigiane delle Marche.
per la ricerca: il problema è stato posto dal        L'Ebam (Ente bilaterale artigianato Marche) è
vicepresidente Spacca, che ha detto che la           un Ente nato dagli accordi interconfederali tra
Regione sta comunque facendo la sua parte,           le          associazioni          imprenditoriali,
per quanto è possibile: nella gestione della         Confartigianato, Cna, Casa e Claai e dalle
legge nazionale 140 (innovazione e ricerca),         organizzazioni sindacali dei lavoratori Cgil,
lo stanziamento dell’anno scorso è stato di 9        Cisl e Uil.
miliardi, que-st’anno aumentati a 12. Ma il          “Il settore delle piccole e medie imprese
problema è generale – ha ribadito Spacca –           dell’artigianato – ha detto il vicepresidente
Infatti, per la politica industriale, che è stata    della Giunta regionale e assessore all’Artigia-
trasferita alle Regioni insieme alle                 nato, Gian Mario Spacca, commentando i
competenze, l’anno scorso, per il secondo            risultati del rapporto Ebam - conferma il
semestre, le risorse statali erano di 51 miliardi    proprio dinamismo e, quindi, la propria
e, per l’intero 2001, solo 49 mld, di cui            capacità di offrire un contributo rilevante per
effettivamente assegnati il 50%. “Non                la crescita della comunità regionale”.
vorremmo che questa fosse una strategia – ha         Vengono segnalate, comunque, rilevanti
sottolineato Spacca – per riportare le               differenze settoriali.
competenze a livello centrale”. Cosa questa in       Si osserva, infatti, rispetto a quanto dichiarato
contro tendenza con la politica                    dalle imprese nel trimestre precedente, un
federalista, che tutti auspicano, a cominciare       visibile miglioramento per l’artigianato
dalla Confindustria, che per bocca del suo           dell’ab-bigliamento, delle produzioni di
rappresentante nazionale, Roberto Ciarlone,          componenti             elettroniche          delle
ha sottolineato anche l’importanza del               telecomunicazioni e delle costruzioni. Per
risultato del referendum costituzionale.             l’artigianato della cartotecnica - editoria, delle
La Meccano è uno dei Centri servizi,                 lavorazioni e produzioni in gomma e materie
attraverso cui la Regione, attua una politica a      plastiche, dei mobili, invece, si registra una
favore del sistema delle imprese marchigiane         polarizzazione crescente tra casi di aumento e
per migliorare la qualità del prodotto: nel          casi di diminuzione dei livelli produttivi.
periodo 1987-2001, ha destinato a queste             Aumenta, invece, la condizione di stabilità dei
strutture una cifra di oltre 50 miliardi.          livelli della produzione per le attività di
                                                     trasformazione alimentare, le calzature, le
              - ARTIGIANATO -                        lavorazioni di marmo pietra e ceramica, la
                                                     lavorazione e produzione di prodotti in
      Indagine trimestrale Ebam                      metallo, di macchine utensili e di stampi e per
  Evoluzione positiva                                gli strumenti musicali.
  Spacca: “Dall’artigianato un contributo            Anche le previsioni per il prossimo trimestre
   rilevante alla crescita delle Marche”             sembrano orientate in senso favorevole, con
                                                     una marcata prevalenza di casi di
             el secondo trimestre dell’anno –        miglioramento dei livelli di attività e rispetto

 N           confrontato
             trimestre del 2000 – prosegue
sostanzialmente
                               con

                      inalterata
                                       l’analogo

                                    l’evoluzione
                                                     a quelli di previste difficoltà. Sia per gli
                                                     andamenti, che per le previsioni, l’artigianato
                                                     manifatturiero presenta una situazione
favorevole       dei    livelli    di     attività   complessivamente più favorevole rispetto alle
dell’artigianato regionale: come nel primo           rimanenti attività comprese nell’indagine

15 ottobre 2001                                                                                  N. 26
Marche News                                                                          Agenzia della Giunta Regionale


Ebam (costruzioni autoveicoli, trasporto                      di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) con il video
                                                              “C’era un albero sullo scoglio”;
merci su strada, servizi alle persone). Un                    Premio Speciale del Segretariato Sociale della Rai, per
quinto circa degli artigianati intervistati ha                “Mare oltre confine”, dell’Istituto Professionale “Luigi
dichiarato, infine, di essere intenzionato ad as-             Einaudi” di La Spezia;
                                                              Premio “Vivere il Mare Documentario” 2001,a
sumere manodopera nel prossimo futuro.                      “Tradizione: fiamme al vento” del Liceo scientifico
                                                              “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria;
                      -AMBIENTE -                             Premio “Vivere il Mare Fiction” 2001 a “Le forme dei
                                                              sogni”, dell’Istituto tecnico commerciale per geometri
               Vivere il mare                                 “Belmesseri” di Fivizzano (Massa Carrara);
                                                              Premio Speciale della Giuria Festa degli Alberi “Parchi
Si è conclusa, nella notte di sabato 29 settembre, nel        e Parchi 2001” all’ Istituto tecnico industriale “Capellini”
chiostro della Mole Vanvitelliana, la settimana Azzurra       di La Spezia, per “L’inchiesta”;
dedicata al mare e ai video degli studenti che da tutta       Premio “Giuria Giovani” (tutte le scuole in gara hanno
Italia hanno raggiunto Ancona e il Parco del Cònero           votato il migliore) “Il mare oltre confine” realizzato
per celebrare i valori eco-ambientali, culturali, storici e   dall’Istituto Professionale “Luigi Einaudi” di La
socioeconomici promossi dalla campagna di sensibiliz-
                                                              Spezia. 
zazione istituzionale “Vivere il mare”.
Il Gran Premio “Coppa del Presidente della Repubblica
2001” è andato all’Istituto professionale “Enrico Fermi”
                          Deliberati i bandi. Le domande entro la fine di ottobre

    Tetti fotovoltaici: 1,5 miliardi di contributi
    Spacca e Ottaviani: avviata una nuova cultura del risparmio energetico
                                                   La delibera di approvazione dei bandi è stata
            a Giunta regionale ha approvato i      predisposta dal servizio Artigianato e

 L          bandi che danno il via alla fase
            esecutiva del programma “tetti
fotovoltaici”, che il ministero dell’Ambiente
                                                   Industria, in quanto sarà l’Ufficio fonti
                                                   energetiche a raccogliere e gestire le domande
                                                   di contributo, che non può superare la misura
ha decretato nello scorso mese di marzo, per il    del 75 per cento del costo d’investimento
periodo 2000-2002. Sarà così possibile             ammesso.
realizzare impianti collegati alla rete di         Alcuni requisiti che devono avere gli impianti
distribuzione in bassa tensione e integrati o      per poter accedere ai contributi:
installati in strutture edilizie. Beneficiari sono       una potenza nominale compresa tra 1
soggetti sia pubblici che privati, che sono                 kW e 20 kW;
proprietari o esercitano comunque un diritto             collegamento alla rete elettrica di
reale sull’edi-ficio interessato. Le domande                distribuzione a bassa tensione e
vanno presentate entro 60 giorni dalla                      inseriti in complessi edilizi, inclusi gli
pubblicazione del bando sul Bollettino                      elementi di arredo urbano;
ufficiale della Regione (il n° 96 del 30 agosto          realizzati      dopo     la      data     di
2001). I fondi a disposizione sono oltre 1                  pubblicazione del bando;
miliardo e 400 milioni, tra contributi statali e         a norma secondo le specifiche tecni-
regionali (483 milioni).
“E’ stato fatto un buon lavoro – hanno                  che dell’Enea e garantiti dal produttore
dichiarato il vicepresidente Gian Mario                 per almeno 20 anni.
Spacca e l’assessore all’Ambiente Roberto          Ogni soggetto può presentare più domande,
Ottaviani – e, oltretutto, in tempi rapidi, se si  naturalmente riferite a differenti unità
considera che il provvedimento si riferisce ad     immobiliari, con il limite massimo di 20 kW
un decreto del ministro dell’Ambiente dello        di potenza della somma degli impianti.
scorso marzo. L’intervento è di rilievo -          Le spese ammissibili a contributo sono tutte
hanno sottolineato - in quanto consente un         quelle relative alla realizzazione dell’impian-
reale risparmio energetico e, soprattutto, avvia   to, fin dalla fase della sua progettazione.
una nuova cultura nel settore energetico, in       Nel bando vengono, comunque, evidenziate
sintonia con la diminuzione delle emissioni ad     anche altre informazioni che riguardano i
effetto serra, come stabilito negli accordi di     tempi e le modalità di realizzazione delle
Kyoto del 1997”.                                   opere, l’entità del contributo che varia a

15 ottobre 2001                                                                                                    N. 26
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seconda dei kW, oltre, naturalmente, a tutte le                   costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare, formato
                                                                  dal segretario dell’Autorità di bacino e dai dirigenti
verifiche, i controlli e gli obblighi a cui sono                  regionali dei servizi regionali competenti. L’Arpam,
soggetti i beneficiari.                                           invece, l’Ente Ferrovie, le Amministrazioni provinciali e
Il bando è corredato di quattro allegati, utili ai                quelle comunali della fascia litoranea, ne faranno parte
                                                                  in qualità di invitati permanenti. Il compito che lo staff
fini impiantistici e della formulazione delle                     dovrà affrontare prende il via e si basa su un ampio
domande.                                                          lavoro di preparazione che la Regione ha attivato in
Per le informazioni, gli interessati possono                      questi anni, a partire dal Programma biennale attivato
                                                                  nel 1997 per la fase conoscitiva dell’ambiente fisico
fare riferimento al servizio Industria                            costiero. Il servizio Lavori Pubblici, tramite l’Ufficio
Artigianato – Ufficio fonti energetiche (tel.                     progetti, ha provveduto ad una serie di analisi, studi ed
071-8063706/3824) – Via Tiziano 44,                               elaborazioni anche in collaborazione con l’Università di
                                                                  Ancona: ad esempio la registrazione del moto ondoso
Ancona.                                                         attraverso la boa ondametrica direzionale messa in
                                                                  funzione al largo del Cònero o i rilievi topografici,
Piano per la gestione integrata delle aree costiere               batimetrici e sedimentologici. Oppure, infine, gli studi
     Costituito il Gruppo operativo                               propedeutici sull’impatto ambientale delle opere di
                                                                  difesa, realizzati dall’Univer-sità, che ha consentito di
Il piano di gestione integrata delle aree costiere fa un          costruire un sistema informativo di particolare valore
ulteriore passo avanti: per formularne le modalità                scientifico. Il gruppo di lavoro dovrà lavorare per
definitive, gli obiettivi e le linee strategiche, la Giunta, su   mettere insieme le conoscenze acquisite e integrarle,
proposta dell’assessore Roberto Ottaviani, ha                     finalizzandole alla redazione definitiva del Piano. 
                                Loreto, 1a Conferenza regionale sul Piano sociale

                  Politiche sociali e sviluppo locale
               Secchiaroli: “La sfida da affrontare è una pianificazione
               intersettoriale per il benessere collettivo del territorio”
                                                riforma, sono diventate strategiche al pari di
               a
           a 1 Conferenza regionale per il      quelle economiche o territoriali. Vogliamo

 L         Piano sociale, promossa dall’asses-
           sorato regionale ai Servizi Sociali
(vedi Marche News n. 25/01, pag. 9 – N.d.R.),
                                                lanciare una sfida che prevede la
                                                contaminazione della nostra cultura con
                                                quella della programmazione urbanistica,
si è svolta a Loreto, presso l’Audititorium     della programmazione industriale e della
comunale , alla presenza di oltre 500           programmazione dei sistemi di istruzione e
partecipanti, provenienti dai più diversi       formazione. Su questo tema abbiamo voluto
organismi pubblici e privati: Regione,          dedicare un gruppo di lavoro: Promozione
Province, Comuni, Comunità montane, Asl,        sociale e sviluppo locale, attorno al quale
sindacati, Cooperative sociali, Associazioni di abbiamo chiamato a raccolta economisti,
volontariato, Ipab. Dopo l’apertura dei lavori, giuristi, sociologi e urbanisti. Per la prima
nel corso della quale sono stati descritti gli  volta anche dirigenti regionali di diversi
obiettivi della giornata che era stata          settori, sanità, attività produttive ed
organizzata con un chiaro intento operativo e   economiche, programmazione, urbanistica
di concreto con-fronto tra i diversi soggetti,  (Pit), si trovano attorno ad un tavolo operativo
l’assessore Marcello Secchiaroli ha fatto il    per discutere di pianificazione integrata, nella
punto sull’attu-azione del Piano sociale,       quale, appunto, dovranno entrare a pieno
tracciando anche il quadro delle prossime       titolo anche le politiche sociali per la
scadenze sul percorso di costruzione della      costruzione del benessere complessivo del
riforma.                                        territorio”.
“L’elemento di novità che vogliamo
trasmettere - ha affermato Marcello             Annalisa Cardone, responsabile dell’Osser-
Secchiaroli - è iniziare proprio da questa      vatorio regionale sulle politiche sociali, ha
occasione di confronto a gettare le basi per    presentato le attività e le iniziative della
una riflessione congiunta sulla questione       struttura. Quindi i lavori sono proseguiti con
complessiva dello sviluppo locale, all’interno  una serie di seminari (workshop) tematici,
della quale vogliamo situare la specificità     finalizzati ad approfondire specifiche
delle politiche sociali che , con la nuova      questioni della riforma. I temi affrontati nella

15 ottobre 2001                                                                                                      N. 26
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mattinata hanno riguardato “Promozione
sociale e sviluppo locale”, in cui è emersa                           Le prospettive e le
l’esigenza di ripensare all’intervento sociale
                                                                      prossime scadenze
non solo come una spesa residuale per
riparare i guasti e l’emargi-nazione, ma per                         per l’attuazione del
fungere da elemento di traino dello sviluppo                                Piano sociale
locale.                                                La scelta dei Coordinatori di ambito - da
L’altro seminario si è, invece, soffermato              parte dei presidenti dei Comitati di
sulla difficile situazione delle professionalità        gestione degli ambiti territoriali -
sociali e sulla necessità di definirne un quadro        dall’elenco regionale, permetterà l’avvio
più adeguato alle necessità della riforma, che          della fase organizzativa dei tavoli di
privilegi l’omogeneità e la certezza delle              concertazione.        La       compilazione
regole rispetto all’attuale disordine normativo.        dell’elenco nominativo è in fase di
I seminari del pomeriggio hanno affrontato              stesura, considerato l’elevato numero di
l’argomento dei sistemi di rete sociale e               domande pervenute.
istituzionale, che il Piano deve mettere in            L’organizzazione di un percorso di
azione perché possa essere efficacemente                formazione/accompagnamento su cui si
attuato. Il nodo di questo Piano è quello di            lavora assieme alla Scuola regionale di
costruire una cultura e una capacità oggettiva          formazione del personale, offrirà un
degli attori sociali di progettare e gestire            contributo concreto e operativo alle nuove
insieme le politiche sociali, un nodo da                figure professionali che si troveranno a
risolvere sia rispetto alla struttura formale che       gestire questa fase cruciale e difficile di
i territori intendono darsi, sia rispetto ai            sperimentazione dei Piani di zona – Il
processi di partecipazione e concertazione che          corso partirà non appena verranno scelti i
intendono attivare.                                     29 coordinatori e si svilupperà in
Il secondo seminario era dedicato al “Bilancio          corrispondenza del periodo in cui
sociale territoriale”, un tema nuovo, e quindi          verranno avviati i tavoli di concertazione.
ancora molto aperto, ma sul quale si                   L’elaborazione di nuovi documenti di
cominciano a delineare elementi più chiari,             programmazione e che hanno già iniziato i
soprattutto con la consapevolezza che si tratta         loro iter di consultazione. Si tratta dei
di uno strumento fondamentale per l’intera              “criteri per la determinazione del concorso
attuazione del Piano, poiché serve per                  da parte degli utenti al costo delle
misurare lo sviluppo di un territorio, renderne         prestazioni sociali”, di una prima
conto alla comunità, definirne la capacità di           definizione della “rete dei servizi
attuare la programmazione.                              essenziali” per ogni ambito territoriale a
L’ultimo seminario ha approfondito il tema              più ambiti, a seconda del contesto; il
della “Integrazione socio-sanitaria”, nel corso         “regolamento sui requisiti strutturali e
del quale si è evidenziato come molto di                organizzativi       per    l’autorizza-zione
questa riforma si intrecci alla capacità di             all’esercizio delle strutture a ciclo
intervenire puntualmente in questo ambito per           residenziale e semiresidenziale” rivolte a
costruire reale integrazione e superare una             minori, disabili, anziani e persone con
                                                       problematiche psico-sociali.
logica fatta di separatezza e, spesso,                 L’avvio di un percorso di riflessione sulla
competizione.                                           qualità dei servizi, con l’intendimento di
L’assessore Secchiaroli ha concluso i lavori            produrre un’ipotesi strettamente legata al
richiamando la necessità di coinvolgere, in             nostro specifico regionale. Si dovrà
maniera sempre più forte su questa complessa            arrivare alla definizione di un sistema
fase della riforma, gli amministratori locali e         educativo di qualità, che si affianchi a
in particolare i sindaci, che devono svolgere           quello produttivo, a quello del lavoro e
un fondamentale doppio ruolo di legame tra le           della formazione, su cui la nostra Regione
comunità locali e di governo del Piano.               ha già investito molto e che si sta ponendo

15 ottobre 2001                                                                                N. 26
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    sempre più all’attenzione delle altre
                                                      Promomarche - Borsa del turismo
    regioni italiane e degli altri Paesi
    dell’Unio-ne europea. Intento della              Oltre 430 espositori, per un totale di 22 mila metri
                                                                                       a
    Regione è, infatti, quello di dare               quadrati di superficie, per la 27 Promomarche e
                                                          a
                                                     la 7 Borsa del turismo del mare, in programma a
    omogeneità al sistema delle pluralità che        Pesaro dal 6 al 14 ottobre. Mai come quest’anno
    rappresenta il patrimonio più significativo      le due manifestazioni hanno raccolto un ampio
    della nostra regione. Si stanno avviando         consenso da parte degli espositori, grazie anche
    gruppi tecnici che dovranno elaborare            al ricco programma degli spettacoli e degli eventi.
    proposte su cui si avvieranno ulteriori          Protagonisti i Saloni specializzati (meccanica,
                                                     edilizia, elettronica, arredamento, servizi), la Corte
    consultazioni.                                   gastronomica, la grande piazza con stand
   La sperimentazione del primo Piano               gastronomici, dove si sono tenute gli spettacoli, e
    annuale-stralcio che prevedrà ulteriori          il Borgo con l’esposizione e la vendita diretta di
    azioni di supporto e, soprattutto, una           artigianato vario, abbigliamento e oggettistica.
                                                                                     a
    verifica del lavoro svolto e delle               Oltre 85 gli espositori della 7 Borsa del turismo
                                                     del mare, manifestazione dedicata a tutta l’offerta
    sperimentazioni attivate. E’ prevista una        turistica balneare italiana, che ha presentato
    valutazione dell’ope-rato dei Coordinatori       novità e proposte per la stagione turistica 2002
    di ambito al termine del primo anno,             con uno spazio dedicato anche all’offerta
    assieme      ad     una      proposta      di    dell’entro-terra. La collaborazione tra Fiere di
    armonizzazione dei Piani di settore al           Pesaro, Regione Marche, Camera di commercio,
                                                     Unioncamere, associazioni di categoria ha
    Piano sociale e ad un ulteriore passo            permesso l’attivazione di sinergie importanti per
    avanti nella definizione di un fondo unico       entrambi manifestazioni. 
    che raccolga tutte le risorse disponibili nel
    comparto sociale. 

                    - FIERE -
                                       Piccole e medie imprese

      Ripartiti i 49 miliardi del Fondo unico
    Aperti e chiusi nella stessa giornata i bandi
                      Spacca: “Abbiamo avuto meno dell’anno scorso
               C’è il sospetto che si voglia imbalsamare il federalismo”
                                                disponibilità è di soli 5.7 miliardi. Per quanto
             rande partecipazione delle imprese riguarda invece la 266/97, sono 708 le

    G        marchigiane ai bandi relativi alla
             presentazione delle dichiarazioni-
domande per le cosiddette “agevolazioni in
                                                domande, per un importo di circa 30 miliardi,
                                                a fronte di una disponibilità di 11.
                                                Commentando questi dati, il vicepresidente
forma automatica”, regolate dall’art. 1 della   Gian Mario Spacca ha sottolineato che
legge 341/95 e dall’art. 8 della legge 266/97.  anche quest’anno le risorse trasferite dallo
La prima prevede la concessione di incentivi    Stato alla Regione sono decisamente
sotto forma di “bonus fiscale” alle piccole,    insufficienti, non in grado di far fronte alla
medie e grandi imprese localizzate nelle aree   vitalità dell’im-presa marchigiana, addirittura
depresse, mentre la seconda opera, a favore     inferiori all’an-no scorso: per il secondo
delle sole piccole e medie, ma su tutto il      semestre 2000 la Regione ha avuto dallo Stato
territorio regionale.                           51 mld , mentre per tutto l’anno 2001, 49 mld,
I bandi si sono aperti giovedì 27 settembre e   peraltro effettivamente riscosse solo per il 50
si sono chiusi nella stessa giornata, dal       per cento.
momento che si sono rapidamente esauriti i      “Abbiamo comunque già ripartito - ha
fondi a disposizione.                           sottolineato Spacca - con una recente delibera
Le domande presentate sulla base della          di Giunta, fra le prime cinque Regioni in
341/95 sono 382, per un importo complessivo     Italia, i 49 miliardi del Fondo unico. E’ questo
richiesto di oltre 21.7 miliardi, mentre la     uno strano modo di intendere l’autonomia

15 ottobre 2001                                                                                      N. 26
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regionale e il trasferimento di competenze:                L. 449/97 art. 11. Credito di imposta a
continua, nei fatti, la subalternità delle                  favore delle imprese del Commercio 
Regioni al potere centrale, le risorse sono                e del Turismo: 4 miliardi e 890
poche, non arrivano insieme, impedendoci di                milioni.
attivare tutti gli interventi e, quindi, di              L. 266/97 art.3. Contributi per la
programmare una seria politica industriale.                 realizzazione, nei distretti industriali,
Nasce il sospetto che                                       di programmi volti al miglioramento
                                                            della rete di servizi: 2 miliardi
con l’applicazione della legge Tremonti si               L. 394/81, art. 10. Concessione di
torni indietro, si assegnino sempre meno                    contributi finanziari ai consorzi agro-
risorse alle Regioni e si finisca per                       alimentari e turistico alberghieri: 60
imbalsamare il federalismo”.                                milioni.
Spacca ha ricordato di avere già trasformato        Dei provvedimenti elencati, la Giunta
queste considerazioni in una nota              al   regionale ha già aperto i bandi relativi alla L.
presidente Berlusconi e ha aggiunto di              140/97 con data di apertura il 15 ottobre
ritenere necessario che su questo fronte si         prossimo, la stessa data riguarda anche la
attivino tutti i parlamentari marchigiani.          chiusura del bando per la L. 83/89. Inoltre è
“Non possiamo – ha concluso – solo essere           stata assicurata la continuità operativa delle
fieri della vivacità del nostro sistema, come       leggi operanti “a sportello” come la Sabatini,
dimostrano anche i recenti dati dell’export         la 598/94 e l’Artigiancassa. Si sta, nel
(vedi articolo a pagina 7 – N.d.R.), che            frattempo, approntando anche il bando per il
evidenziano il primato della Marche sulle           risparmio energetico e le fonti rinnovabili. 
altre regioni. Dobbiamo essere conseguenti e
poter contare su risorse adeguate e soprattutto                       - AMBIENTE -
                                                            Osservatorio geofisico di Macerata
certe”.                                                 La Regione Marche partecipa con 60 milioni
Di seguito si evidenzia il programma di
                                                         Nasce un consorzio per il
utilizzo del Fondo unico per l’anno in corso,
                                                      Centro di ecologia - climatologia
così come è stato ripartito dalla Giunta            Ottaviani sottoscriverà l’atto costitutivo della
regionale:                                          nuova società consortile, alla quale aderiscono
      L. 1329/65 (Sabatini). Contributo in           Comune di Macerata, Provincia, Camera di
                                                        Commercio e Università di Camerino
        conto interessi per acquisto o
        locazione finanziaria macchinari e
        impianti tecnici: 9 miliardi.
      L. 949/52 e 240/81. (Gestione
                                                     “U        n importante segnale di attenzione
                                                               da parte della Regione, non solo per
                                                    il rilancio dell’Osservatorio Geofisico di
        Artigiancassa). Contributo in conto
                                                    Macerata, ma per la valorizzazione
        interessi per laboratori, macchinari,
                                                    dell’intero territorio su cui gravita l’attività
        attrezzature e scorte: 12 miliardi
                                                    della struttura”. Così ha commentato
      L. 598/94, art. 11. Contributo in conto
                                                    l’adesione della Regione alla nuova società
        interessi per investimenti finalizzati
                                                    consortile “Centro di ecologia e climatologia -
        alla innovazione tecnologica ed
                                                    Osservatorio       Geofisico    sperimentale”,
        impatto ambientale: 8 miliardi
                                                    l’assessore regionale al-l’Ambiente, Roberto
      L. 140/97 art. 13. Incentivo automatico
                                                    Ottaviani, che sottoscriverà l’atto costitutivo
        mediante bonus fiscale a sostegno
                                                    insieme con il Comune e Provincia di
        dell’attività di ricerca e sviluppo: 11
                                                    Macerata, Camera di commercio e Università
        miliardi.
                                                    degli studi di Camerino. La quota di adesione
      L. 83/89. Contributi ai consorzi
                                                    della Regione, che già faceva parte
        all’esportazione fra piccole e medie
                                                    dell’associazione ora trasformata in società
        im-prese: 1 miliardo e 300 milioni.
                                                    consortile a responsabilità limitata, ammonta
      L. 10/91 artt.12 e 14. Incentivi per l’uso
                                                    a 60 milioni, che corrisponde ad un quinto del
        razionale dell’energia e delle fonti
                                                    capitale societario.
        rinnovabili: 902 milioni.

15 ottobre 2001                                                                                  N. 26
Marche News                                                            Agenzia della Giunta Regionale


L’Osservatorio geofisico ha vissuto momenti         collaborazione con strutture nazionali, specie
di crisi legati a problemi di gestione e dei        nel campo dello studio della sismicità. In
quali si sono interessati molti soggetti politici   generale il Centro svolge attività di servizio e
e sociali, parlamentari e amministratori locali.    di consulenza per conto dei soci consorziati e
“Ed anche la Regione – ha sottolineato              promuove lo sviluppo di studi e ricerche nel
Ottaviani - ha avuto un ruolo importante per        campo della geofisica e della conoscenza
la completa riorganizzazione funzionale             della fisica ambientale. L’attività si rivolge
(contribuendo anche alla redazione del nuovo        soprattutto allo sviluppo di metodologie
Statuto) di una struttura di elevata qualità        applicative e interpretative destinate ai settori
tecnica, il cui patrimonio di competenze            produttivi, oltre che nell’individuazione di
professionali non poteva essere annullato da        fonti energetiche. Altro settore di competenza
problemi finanziario-gestionali. Con questa         del Centro di ecologia e climatologia sarà la
nuova personalità giuridica viene garantita         conoscenza dell’ambiente marino, della sua
una migliore gestibilità per realizzare le          dinamica e delle interazioni con l’atmosfera.
finalità della struttura e una migliore             Tra le attività del Centro e dell’Osservatorio
definizione      delle   responsabilità     degli   geofisico, in particolare, quella storica dello
amministratori e verso i soci”.                     studio della sismicità del territorio,
La società sarà amministrata da un Consiglio        dell’analisi di fenomeni geodinamici anche
di amministrazione, che elegge il presidente e      con finalità di protezione civile, con
il vicepresidente. Il Consiglio è composto da       particolare riferimento all’area umbro-marchi-
cinque membri e ogni “socio – ente pubblico”        giana-abruzzese.       Nel       campo      della
nomina un componente. La durata in carica           climatologia e meteorologia, l’attività è diretta
del Consiglio è di 3 anni. Il controllo della       a più settori: dall’agricoltura, al turismo, alla
società è deputato ad un Collegio dei sindaci,      pesca, all’inquinamento atmosferico. Tra gli
composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti.       obiettivi, la creazione di una struttura di
Le finalità del Centro di ecologia- climatologia.   ricerca e di fornitura di servizi, la promozione
Moltissime e di diversa natura le attività          e la diffusione dell’attività e delle conoscenze
svolte da questa struttura che ha sede a            scientifiche acquisite. 
Macerata, ma che lavora, in molti casi, in
                               Referendum costituzionale
  “Ha vinto il sì a un federalismo che unisce,
   è stata sconfitta la devolution che divide”
      Dichiarazione del presidente della Regione Marche,
        Vito D’Ambrosio, sull’esito della consultazione




        I
                     l presidente Vito D’Ambrosio, valutando i risultati del referendum
                     del 7 ottobre che ha confermato la Legge costituzionale sul
                     federalismo, ha espresso piena soddisfazione per l’esito della
                     consultazione.

                     “Si è registrato un afflusso alle urne superiore a quello del
referendum dello scorso anno, nonostante la cortina di silenzio che ha circondato la
consultazione e l’esplicito boicottaggio della maggioranza di governo.




15 ottobre 2001                                                                                 N. 26
Marche News                                                    Agenzia della Giunta Regionale


      Nelle Marche, la percentuale dei votanti è superiore alla media nazionale, come
pure è superiore la percentuale del SI, con il dato di Ancona ai primi posti in Italia
col 71% di consensi.

      Nonostante le indicazioni avverse del centrodestra, moltissimi sindaci e vari
presidenti di Province e di Regioni del Polo hanno invitato a votare e a votare SI, e
non a caso la partecipazione al voto nell’Italia settentrionale è più alta che altrove.

       Coloro che amministrano gli Enti locali sanno bene, infatti, che questa Legge,
il cui quadro andrà certamente completato con la creazione al Senato delle Regioni,
apre una nuova stagione di consolidamento e sviluppo dei poteri locali.

       I Consigli regionali hanno finalmente tutti i poteri per approvare nuovi statuti;
la Commissione parlamentare per le questioni regionali va immediatamente riformata
con l’ingresso di rappresentanti delle autonomie locali.

      Insomma, se il Polo volesse mettere in discussione la legge appena confermata,
dovrebbe chiedere a Comuni, Province e Regioni di fermare la loro attività.

        Sabotare questa legge sarà molto rischioso.

        In queste ore drammatiche sulla scena mondiale non deve sembrare fuori luogo
la riflessione sulle vicende interne del nostro paese e delle nostre comunità locali.

       Garantire la buona amministrazione, lo sviluppo ordinato e sostenibile delle
nostre città e dei nostri territori è, infatti, il contributo concreto che possiamo dare
per rimettere al primo posto una politica di solidarietà e di pace”. 




15 ottobre 2001                                                                         N. 26

				
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