PROPOSTE DI ATTIVITà INTERCULTURALI NELLE SCUOLE TOSCANE

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PROPOSTE DI ATTIVITà INTERCULTURALI NELLE SCUOLE TOSCANE Powered By Docstoc
					 PROPOSTE DI ATTIVITÀ INTERCULTURALI NELLE SCUOLE
                     TOSCANE
     PER INFORMAZIONI, PREVENTIVI E PRENOTAZIONI DI LABORATORI,
     CORSI, MATERIALI, CONTATTARE GLI SPORTELLI SCUOLA DEL COSPE
                                          Firenze
            (Stefania Tidda: lunedi mattina e pomeriggio, giovedi mattina)
     Via Scipio Slataper, 10 - 50134 FIRENZE Tel. 055/473556 - fax 055/472806
                              E-Mail MC8008@MCLINK.IT
                                          Bologna
                                 (Evert-jan Hoogerwerf)
                           Viale Vicini, 16 - 40122 BOLOGNA




Il Cospe - forte della sua esperienza pluriennale nell'ambito scolastico e territoriale per
migliorare la convivenza in una società multiculturale

- propone anche quest'anno a scuole, circoli giovanili, associazioni culturali, Quartieri,
Enti locali, di realizzare insieme, nelle varie realtà, laboratori interculturali, bilingue, di
educazione allo sviluppo Obbiettivi deli interventi Cospe in ambito interculturale:

- prevenire fenomeni di pregiudizio e/o intolleranza razziale v promuovere una
educazione inter/multi cultural in scuole, biblioteche, ludoteche, circoli giovanili, ecc.

- favorire l'inserimento sociale di adulti e bambini di rigine etnica minoritaria attraverso
interventi su piani diversi ed integrati, promuovendo nelle scuole e sul territorio attività
culturali, formative, ludiche...

- volgere al positivo una visione dell'immigrazione troppo spesso considerata un
"problema da risolvere", garantendo alla società nel suo complesso un arricchimento
culturale attraverso la valorizzazione delle competenze e dei saperi dei cittadini stranieri
vfornire ad insegnanti e formatori strumenti per rilevare le reali competenze deli allievi di
etnie minoritarie, calibrare gli interventi formativi ed evitare il più possibile abbandoni ed
insuccessi

- progettare assieme ad insegnanti e formatori percorsi didattici interculturali

- fornire ad insegnanti e formatori elementi di conoscenza sulle realtà di provenienza deli
immigrati e strumenti per una programmazione didattica e formativa adeguata v favorire
l'acquisizione dell'italiano come seconda lingua fra gli allievi figli di immigrati

- promuovere le pari opportunità di successo scolastico per gli allievi di origine etnica
minoritaria, fornendo materiali e strumenti per lo studio di materie extralinguistiche

- programmare percorsi didattici e fornire strumenti per il rafforzamento e il
mantenimento delle lingue d'origine degli allievi d'origine etnica minoritaria
                            PROPOSTE DI LABORATORI

- LABORATORI LINGUISTICI: (minimo 40 ore per gruppo, 1 operatore, più a forfait
materiale per gli allievi £. 50.000) 1) Laboratori bilingue italo-cinese, italo-arabo, italo-
albanese, italo -romané (o altre lingue a richiesta)

- attraverso laboratori per il mantenimento e il rafforzamento delle lingue d'origine degli
allievi stranieri aumenta la loro autostima, si accelera l'acquisizione dell'italiano come
seconda lingua e migliora il rapporto degli allievi e della scuola in genere con le famiglie
straniere

- gli allievi autoctoni o di origine linguistica diversa dalla (o dalle) lingue studiate nei
laboratori possono confrontarsi con altre lingue

- normalmente escluse dai programmi scolastici

- allargando le proprie competenze e affrontando dal punto di vista linguistico
l'interculturalità e l'apprezzamento per le culture degli immigrati
2) Laboratori di italiano L2 funzionale in collegamento con chi già opera nel settore
dell'alfabetizzazione italiana per bambini, adolescenti, adulti immigrati, si realizzano
brevi corsi intensivi d'italiano propedeutico (italiano per chi si iscrive alle scuole
superiori, per chi studia scuola guida, REC, . . . ) con esperti che hanno competenze
linguistiche nelle lingue1 degli allievi i corsi intensivi per gli istituti superiori
preferibilmente si tengono durante i mesi estivi, prima della ripresa dell'anno scolastico e
vertono sui linguaggi specialistici delle materie studiate nell'istituto

LABORATORI INTERCULTURALI

(moduli brevi): (2 o 3 incontri per 2 ore, 1 o 2 animatori, più a forfait materiali per gli
allievi £. 50.000)
3) La percezione di sé e dell'altro gioco di ruolo propedeutico alle attività dei laboratori
interculturali, utile di per se stesso perché ricrea una situazione di empatia fra autoctoni
e immigrati, facendo vivere ad ognuno speranze, disagi, problemi comunicativi dell'altro
(adatto dalla terza elementare fino all'età adulta, con adeguamenti a seconda delle fasce
d'età)
4) Proviamo a tradurre insieme riflessione linguistica: dal testo di una piccola fiaba e di
una poesia in una lingua sconosciuta gli allievi debbono arrivare alla traduzione più
soddisfacente in italiano e a capire la relatività delle visioni del mondo attraverso l'analisi
di sinonimi, di parole che non esistono in italiano... Gli allievi riflettono anche sulla
propria lingua attraverso il confronto con una lingua diversa
5) Il mio primo giorno di scuola a … Un operatore interculturale bilingue presenta un
gioco di simulazione sulle difficoltà linguistiche e di riferimento culturale di un bambino
che si trova in una scuola straniera. Per lui tutto è nuovo, diverso, fonte di ansia come
per tutti è sempre il primo giorno di scuola: non conosce il significato della campanella
che suona, non ha portato la merenda, non capisce i comandi dei maestri, non sa come
chiedere di andare in bagno… Ma nella simulazione l'ansia passa subito perché
l'operatore dà le chiavi di lettura e di interpretazione di ciò che avviene. La capacità di
adattarsi alle situazioni nuove già sviluppate dai bambini stranieri eventualmente
presenti in classe verranno indirettamente valorizzate e il percorso, benchè breve, grazie
alle sue caratteristiche di gioco lascerà un messaggio su cui i bambini potranno riflettere
anche in seguito. www

LABORATORI INTERCULTURALI

da 4 a 8 incontri per 2 ore, 1 operatore (alcuni laboratori prevedono ore di
compresenza), più a forfait materiali per gli allievi £. 200.000
6) Costruiamo il calendario internazionale un concetto apparentemente assoluto quale il
computo del tempo è anch'esso relativo: si analizza la concezione temporale in estremo
oriente, nei paesi di cultura araba e in altre parti del mondo e si realizza un calendario
misto internazionale e basato sulle fasi lunari
7) La Grande Muraglia e le cinte murarie cittadine nel mondo riflessione sulla concezione
dello stato in varie civiltà del mondo, in collegamento con i programmi di storia, con
realizzazione di plastici di città con cinte murarie e della Grande Muraglia o - per i più
piccini - ricostruzione con materiali di recupero. Si rileva come sono stati affrontati i temi
della multietnicità, multireligiosità, ecc. in varie zone del mondo
8) Le grandi civiltà dei fiumi e dei deserti si analizzano continuità e fratture fra il passato
e il presente, ad esempio nella cultura dell'ecologia e della conservazione, lo sviluppo
delle civiltà lungo le principali vie d'acqua del mondo e nei deserti. Si realizzano plastici
di zone geografiche, città, tendopoli... o - per i più piccini - ricostruzione con materiali di
recupero, oppure si può costituire una "redazione" e impostare, scrivere, impaginare un
giornale, realizzare un percorso con diapositive disegnate dagli allievi...
9) Uomo - ambiente - salute un equilibrato rapporto con la natura, il proprio corpo e
l'alimentazione è alla base del pensiero tradizionale cinese e di altre culture ancora oggi
più rispettose dei ritmi di vita naturali. Un terapeuta cinese può insegnare ai ragazzi il
massaggio rilassante oculare, che aiuta gli occhi a mantenersi sani e alcuni movimenti di
ginnastiche dolci orientali
10) Il nome dei pianeti in cinese attraverso la riflessione sui nomi dei pianeti, si giunge a
comprendere diverse concezioni del naturale e del sovrannaturale in parti diverse del
mondo (ad integrazione dei programmi di quinta elementare e di scuole medie e
superiori sulla geografia astronomica)
11) Il viaggio delle lingue nello spazio e nel tempo
* storia e miti all'origine delle scritture
* oralità e scrittura: analisi comparata dei messaggi simbolici e astratti nella scrittura
cinese e nella lingua solo orale dei popoli rom
12) Le calligrafie del mondo attraverso l'uso di strumenti dimenticati quali pennino ed
inchiostro o tipici di altre culture che danno una grande importanza simbolica alla
scrittura quali i paesi arabi e dell'estremo oriente... (porporina, ceralacca, china e
pennello, ecc.) gli allievi riacquistano il gusto anche estetico per la scrittura ed imparano
ad apprezzare valori culturali e artistici di altre culture
13) L'immaginario reciproco animali, colori, oggetti simbolici, vengono presentati
attraverso l'analisi di fiabe di diversi paesi e la loro scomposizione e ricomposizione in
giornalini, o ridisegnandole in diapositive in miniatura, o con drammatizzazioni, ecc.
14) La simbologia dei colori il tema, senza un luogo di riferimento preciso, è quello dei
colori, da toccare, impastare, manipolare, cercare, utilizzare per costruire qualcosa, ad
esempio per realizzare alla fine del percorso didattico maschere, costumi dell'opera ecc.,
scegliendo i colori anche sulla base di simbologie non necessariamente italiane
15) Animali simbolici fiabe e leggende sono manifestazioni di un immaginario spesso
simile in parti lontanissime del mondo: attraverso la scomposizione negli elementi
simbolici compositivi di fiabe o leggende tradizionali in varie parti del mondo, si possono
rilevare analogie e differenze
16) Spazio e tempo attraverso la realizzazione di plastici, "mappe della memoria",
"mappe di Gulliver", città sulla sabbia... e di calendari basati su diverse concezioni del
tempo, si relativizzano concetti apparentemente immutabili quali quelli di spazio e di
tempo inoltre si analizza il rapporto degli allievi con il posto in cui vivono e le loro
aspettative di cambiamento (adatto dal 2° ciclo elementare e medie)
17) Le carte ritagliate e la lanterna magica attraverso la realizzazione di espressioni di
arte minima quali le carte ritagliate secondo la tradizionale arte popolare cinese, gli
allievi visualizzano il concetto di simmetria, di "pieno e di vuoto" o di "figura e sfondo" e
migliorano le loro capacità manuali in alternativa si possono ricostruire storie attraverso
l'antenato del cinema: la lanterna magica (adatto dal 2° ciclo elementare e medie)
18) Animiamo la carta integrando il modulo delle carte ritagliate, è possibile insegnare
agli allievi a divertirsi costruendo da soli giochi di carta (tangram, aquiloni, origami,
transformer di carta, maschere, costumi...), riconquistando un rapporto più spontaneo
con il gioco
19) Le ombre cinesi gli allievi analizzano e scompongono una fiaba in personaggi e
scene, inventano sceneggiatura e testi della drammatizzazione, costruiscono le
marionette secondo l'antica arte delle ombre cinesi e le animano in uno spettacolo di
grande effetto scenico
20) Costruiamo i giochi del mondo e i giochi da tavolo gli allievi compiono una ricerca sui
giochi del mondo e scoprono che esistono giochi identici in parti lontanissime del mondo
ed altri costruiti in modo particolare. Con gli esperti, dopo la ricerca, inventano e
costruiscono giocattoli.
21) Le grandi vie del mondo: merci, scoperte, invenzioni, idee... in viaggio si
ripercorrono le vie commerciali (La Via della Seta, la Via delle Spezie,...) e si rivivono le
esperienze dei viaggiatori d'ogni genere che le hanno esplorate, aperte e utilizzate, in un
percorso interdisciplinare oltre ché interculturale per natura
22) Giochiamo con la tecnica La matematica, la scienza e la tecnica sono forme culturali
uguali per tutti, universali, anche in paesi lontani e diversi. Capire questo fatto fa
avvicinare bambini di culture diverse (laboratorio per bambini di seconda o terza
elementare) Note sulle proposte di laboratori:

* salvo i casi indicati, i laboratori possono essere calibrati per tutte le fasce d'età;

* le durate dei laboratori possono variare a seconda delle programmazioni delle singole
classi, dell'età degli allievi, della composizione etnica, ecc.; tuttavia preferibilmente si
considerino interventi non inferiori a 6 incontri con ogni classe di 2 ore ciascuno; il
laboratorio "La percezione di sé e dell'altro" può avere una durata di due incontri di due
ore; i laboratori bilingue dovrebbero avere una durata minima di un quadrimestre (a 2
ore settimanali)

* tutti i laboratori prevedono di essere preceduti da uno o più incontri con gli insegnanti
di classe per essere calibrati sulle esigenze specifiche ed evitare che rimangano
esperienze isolate e fini a se stesse: si prevede in sintesi una forte progettualità ad hoc
in collaborazione con gli insegnanti che aderiscono alle proposte di laboratori;

* i laboratori possono essere composti in modo modulare, ad esempio il Laboratorio
bilingue può comprendere i laboratori Proviamo a tradurre insieme, Il viaggio della lingua
nello spazio e nel tempo, Le calligrafie del mondo, ecc.; i laboratori Animiamo la carta e
Le Ombre cinesi comprendono quello Le carte ritagliate.