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					         Excel
      Livello Intermedio+




Ing. Fabrizio Cattadori

fabrizio.cattadori@unimib.it
                               1
                       Programma                                 1/4
RIPASSO CONCETTI INTRODUTTIVI
Scenari e versioni office , compatibilità Openoffice, IWork
Personalizzazione delle barre degli strumenti
Protezione e sicurezza di celle e fogli di lavoro mediante password
Modelli, utilizzo e modifiche
Impostazioni predefinite di EXCEL
Come modificare le impostazioni predefinite di Excel dalla finestra Opzioni
LA RELATIVITÀ DELLE CELLE
Differenza tra riferimenti di cella assoluti e relativi
Trascinamento di una formula a celle adiacenti.
GESTIONE DELLE CELLE
Utilità di assegnare un nome alle singole celle e a blocchi di celle
Ricerca e raggiungimento di celle rinominate
Inserire i commenti alle celle
FUNZIONI DI BASE
Metodi base per fare calcoli tra i dati
Come inserire funzioni base
La somma automatica
Media, max, e conta
Funzioni di ricerca dei dati
Inserire le formule con l‘Autocomposizione
Modifica di una formula dalla barra della formula
Panoramica sulle principali funzioni finanziarie: rata, interesse, valore futuro e valore attuale
Le funzioni di ricerca e riferimento: indice, cerca, conta e conta vuote.
Le funzioni temporali                                                                         2
                       Programma                                2/4

LA PROGRESSIONE IN SERIE E GLI EFFETTI DI RIEMPIMENTO
Il completamento e il riempimento automatico
Progressione di numeri seriali e semplici
La gestione degli elenchi
Utilizzo del comando effetti di riempimento
I GRAFICI
Creare l‘origine dei dati
Progettare la costruzione del grafico con l‘Autocomposizione
Modificare un grafico appena costruito con i comandi dei menù di scelta rapida
Applicare i vari stili di formattazione
Creazione di grafici complessi
Modifica e aggiornamento dei dati di origine
Esempi di varie tipologie di grafici
LA STAMPA
Come organizzare la stampa di un foglio di lavoro e di un grafico
L‘anteprima di stampa regolazione di margini
Le intestazione e piè di pag le interruzioni di pagina
Creare un‘area di stampa la gestione dei rapporti
LA BARRA DEL DISEGNO
Utilizzare i comandi della barra del disegno per creare, formatore disegni e forme
INSERIMENTO DI CLIPART, FORME, WORDART E ORGANIGRAMMI
Inserimento di questi oggetti e modifiche degli stessi.

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                       Programma                                 3/4
I COLLEGAMENTI IPERTESTUALI E GLI OGGETTI OLE
Creare collegamenti ipertestuali tra file di Excel e file esterni di Excel
Importazione e esportazione
Definizione di oggetti OLE
Collegare e incorporare un oggetto esterno di Excel (immagini e qualsiasi altro documento
Proveniente da un applicazione esterna)
GESTIONE DEI FOGLI DI LAVORO
Lavorare con più fogli di lavoro contemporaneamente: impostare un gruppo di fogli
Collegamento tra più fogli di lavoro
Rinominare, spostare, copiare fogli di lavoro
Consolidamento dei dati tra più fogli e tra più cartelle di lavoro
I DATABASE
Breve introduzione al concetto di base dati (definizione di campi e record e relativa
organizzazione).
Inserimento dei dati utilizzando la maschera modulo
Modifica, eliminazione e aggiunta dei record.
Metodi di ricerca e sostituzione
Vari livelli di ordinamento dei dati
LA GESTIONE DEI DATI
Applicazione del filtro automatico. Operatori AND & OR
Il filtro avanzato: personalizzazione dei criteri . condizioni legate dall‘operatore AND e OR
L‘applicazione dei subtotali e struttura del Database a livelli gerarchici
LA CONVALIDA DEI DATI
Creare un vincolo all‘immissione dei dati
Controllare l‘immissione dei dati che rispettano il vincolo
Il controllo dell‘origine dei dati di output
$$                                                                                            4
                        Programma                                  4/4
LE FUNZIONI LOGICHE
Come impostare calcoli logici che restituiscano due risultati alternativi in base alle condizioni
dettate.
La funzione SE (esempi)
Concatenamento di più condizioni con gli operatori AND e OR
La funzione VERO/FALSO

FUNZIONI PER LA GESTIONE DEI DATI IN UN DATABASE (conta.se somma.se)
Funzioni di somma, media e conteggio sui record che rispettano le condizioni dettate
Le funzioni DB:(DB.media e DB.Somma)

LE TABELLE PIVOT
Creazione e impostazione di una tabella dinamica con l‘Autocomposizione
Modifica aggiornamento e calcoli all‘interno di una tabella Pivot
Modifica dell‘orientamento di campi in righe e colonne
Come usare la tabella Pivot per consolidare dati distribuiti su più fogli.

LA GESTIONE DEI DATI ESTERNI
Importazione e collegamento a un Database di ACCESS
Creazione e impostazione di una query per estrapolare le informazioni desiderate
Importazione di dati da un file di testo

CENNI A MACRO


                                                                                               5
      Che cosa fa un foglio elettronico?

Un foglio elettronico, o foglio di calcolo (in inglese
spreadsheet), è costituito da una tabella in cui è possibile
disporre dati, formule e valori. La principale attrattiva del foglio
di calcolo, tuttavia, non consiste nell‘ordinare i dati secondo
differenti parametri, ma riguarda soprattutto la possibilità di
creare tabelle dinamiche, in cui compiere operazioni e istituire
relazioni tra i dati.

Non è un database (nel senso che non gestisce tabelle
relazionali, non possiede meccanismi di integrità dei dati)




                                                                   6
                        STORIA




Il foglio elettronico è stato ideato nel 1979 da due
studenti americani, Dan Bricklin e Bob Danskton, che
scrissero il programma che si chiamava VisiCalc
(abbreviazione di ―Visible Calculator‖) per il loro
computer Apple II. VisiCalc è stato il primo foglio
elettronico del mondo, ma cadde in discusso quando i
computer Apple II furono in larga parte sostituiti dai
PC IBM.

                                                         7
                                         Versioni
Microsoft Windows                                  Apple Macintosh


1987 Excel 2.0 for Windows                         1985 Excel 1.0
1990 Excel 3.0                                     1988 Excel 1.5
1992 Excel 4.0                                     1989 Excel 2.2
1993 Excel 5.0 (Office 4.2 & 4.3, also a 32-bit    1990 Excel 3.0
version for Windows NT only on                     1992 Excel 4.0
the PowerPC, DEC Alpha, and MIPS)                  1993 Excel 5.0 (Office 4.X—Motorola 68000
1995 Excel for Windows 95 (version 7.0) -          version and first PowerPC version)
included in Office 95                              1998 Excel 8.0 (Office '98)
1997 Excel 97 - included in Office 97 (x86 and     2000 Excel 9.0 (Office 2001)
also a DEC Alpha version). This version of Excel
includes a flight simulator as an Easter Egg.      2001 Excel 10.0 (Office v. X)
1999 Excel 2000 (version 9.0) included in Office   2004 Excel 11.0 (part of Office 2004 for Mac)
2000                                               2008 Excel 12.0 (part of Office 2008 for Mac)
2001 Excel 2002 (version 10) included in Office    EXCEL 2011
XP
2003 Excel 2003 (version 11) included in Office
2003
2007 Excel 2007 (version 12) included in Office
2007
EXCEL 2010




                                                                                                   8
            Suites Office principali


• Microsoft Office 2003 / 2007 /2010

• Openoffice 3.2 per win,osx,linux (JAVA)
http://it.openoffice.org/download/3.1.0/download31
  0.html

• (OSX) IWork ‘10 (demo gratuita 30gg)
Office Mac 2011

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          Excel 2003 / 2007 o 2010

IL RIBBON – NASTRO
Il Ribbon o Nastro è quell‘insieme di componenti grafici che
nella nuova versione di Office (Office 2007/2010) ha
sostituito i menù. Mostriamo qui di seguito (senza pretesa di
completezza) le principali schermate di Ribbon di tre
applicativi Office: Access, Excel e PowerPoint.




                                                                10
11
    Why should you upgrade to 2007/2010? There are a number
                        of good reasons:
•   You need more than 65,000 rows on a worksheet. Excel 2007/10 allows over
    a million rows.
•   You need more than 256 columns. Excel 2007/10 allows over 16000
    columns.
•   You do a lot of graphics work and need the new graphics tools and options.
•   You do a lot of pivot table work and need the new pivot table features in
    2007/10
•   You are receiving workbooks that are Excel 2007/10 workbooks
•   Office XML Formats allow for better data integration between documents and
    back-end systems. Also, with Excel XML Formats, you can reduce file sizes,
    improve data recovery, and increase the interoperability of your spreadsheets
    with other data sources such as line-of-business systems.
•   You can import external data into a spreadsheet by using pre-configured external
    sources of business information
•   Developers can use the Office Excel 2007 calculation engine in other applications,
    such as a Web-based mortgage calculator or an options pricing model.

                                                                                 12
           Why should you stay with Excel 2003


• The Excel 2007 interface is harder to use. Yes, more
  features of Excel are exposed to a user. But compare it to
  going to a good hardware store versus a mega store like
  Lowe's or Home Depot. It is easy to find what you want in
  a hardware store. Finding anything in a mega store can
  take longer.
• You are used to using Excel 2003. You will find that
  using Excel 2007 takes longer to do many of the tasks you
  used to do. This is part experience and part design. The
  first can be overcome, but it will take time. If you have
  used Excel 2003 for years, it will take a very long time to
  catch back up.
• Macro recording of chart macros works very poorly in
  Excel 2007.

                                                           13
                         File di Word ed Excel 2007


• Richiesta : Aprire i file di Office 2007 con versioni Office
  precedenti, possibilmente, senza dover effettuare
  conversioni manuali.
• Soluzione: Scaricare ed installare l'add-on messo a
  disposizione da Microsoft che permette di aprire
  direttamente i file di Word (.docx), Excel (.xlsx) e
  PowerPoint 2007 (.pptx) con Office 2000, XP e 2003.

Microsoft Office Compatibility Pack per formati di file Word, Excel e PowerPoint 2007


27.6 MB
Installando il Compatibility Pack in combinazione con Microsoft Office 2000, Office XP o Office 2003, sarà possibile
     aprire, modificare e salvare i file utilizzando i nuovi formati di file introdotti in Word, Excel e PowerPoint 2007. È
     inoltre possibile utilizzare il Compatibility Pack in combinazione con Microsoft Office Word Viewer 2003, Excel
     Viewer 2003 e il Visualizzatore di PowerPoint 2003 per visualizzare i file salvati nei nuovi formati.



                                                                                                                              14
                         Formato .xlsx

• This format supports all of the functionality of Excel 2007 - that is,
  every feature in the product can be saved into this XML format - a
  major improvement from the Spreadsheet XML format that we
  introduced in Excel 2002.
• There are two flavors of the format - one flavor (denoted by 'X' at
  the end of the file extension) that does not support macros (VBA
  and XLM) contained within the file, and another (with 'M' at the
  end of the file extension) that does support macros within the
  file. This differentiation allows Excel to be more secure - if
  you open a file with an XLSX extension, Excel won't load the
  file if it contains macros. The two flavors also ensure that this is
  an open XML format - other spreadsheet applications aren't
  required to understand VBA and XLM (they can use their own
  macro language and still generate a valid file.) With the two
  flavors come a lot of extensions - here's a quick reference for the
  contents:


                                                                      15
                     Vantaggi .xlsx


• Formato Excel 2007 il limite di righe va da 65536 righe per foglio
  a milione (1.000.000).
• Il formato xlsx, cioè Excel 2007, è molto meno voluminoso del
  corrispondente Excel 2003. Infatti il formato xlsx è in realtà un
  formato zippato (utilizza le librerie IO.Packaging della .Net
  Framework 3.0). Inoltre la struttura del formato xlsx prevede un
  dizionario (sharedstrings.xml) interno di tutte le stringhe
  alfanumeriche presenti in tutti gli sheets del workbook. Questo fa
  sì che una stringa non sia mai duplicata all'interno del file.




                                                                  16
                           .XLSX

• Because this format is comprised of XML and ZIP
  technologies, it can be generated or opened by applications
  other than Excel 2007 on platforms other than
  Windows. We are spending a lot of resources making sure
  that the format is well documented so that it can be
  approved by ECMA as a standard file format for
  spreadsheet representation.
• There will be a converter for this format that users of
  previous versions of Excel can install so that files saved in
  this format can be opened and saved in previous versions
  of Excel (though some information may be lost on that
  conversion because older versions do not support things
  like more rows and columns).



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                  Esempio


• Fare esempio del file .xlsx, rinomino .zip e
  verifica contenuto

• Simile file openoffice




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             Backup di lavoro

• Esempio
• Per le versioni in aggiornamento , il trucco
  del file.zip, evita i disallineamenti, pesa
  meno e garantisce integrità dei dati




                                             19
                    Modelli

• Formato .xlt
• Si possono creare per conto proprio
(es raccolta cd FARE)
• Si trovano gratis o a pagamento su internet

• Non intacco l’originale (Es: carta intestata)
Infatti Excel salva in automatico .xls


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           Strumenti -> Opzioni


• Menù che da tantissime possibilità

• Vediamo alcuni esempi




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            Strumenti -> Opzioni

• (PROTEZIONE)Rimuovi informazioni
  personali dalle proprietà del salvataggio

• (CONTROLLO ORTOGRAFIA)La
  correzione automatica ->Aggiungi parole a
  custom.dic (esempio file)

• (PASSAGGIO) Salva files di excel come
  2007
                                              22
               Strumenti -> Opzioni

• (GENERALE) Elenco ultimi files usati :privacy=0

• (GENERALE) Posizione file predefinito : su scrivania

• (GENERALE) Rimuovere la R1C1 (usato nelle macro
  VB)

• (SALVA) Salvataggio automatico, ogni quanto e dove

• (INTERNAZIONALE) Invertire la , col . Come separatore


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          Cartelle e fogli di lavoro

In Excel l‘unità fondamentale di immagazzinamento dei dati
è costituita dalla cartella di lavoro. Una cartella
rappresenta un file in formato .xls (2003) dove sono
contenuti più fogli di lavoro.
Ogni foglio di lavoro, a sua volta, rappresenta l‘unità base di
lavoro, al cui interno sono raccolti, organizzati e gestiti i dati
per le operazioni. Il foglio di lavoro è formato da una griglia
di rettangoli (le celle) ed è delimitato da una serie
orizzontale di lettere nella parte superiore e da una serie
verticale di numeri lungo il lato sinistro.




                                                                24
Un gruppo di celle che si succedono verticalmente costituisce una
colonna. Le colonne sono identificate dalle lettere poste all‟inizio
del foglio di lavoro.
Una serie di celle che si susseguono orizzontalmente forma una
riga. Le righe sono individuate da numeri posti alla sinistra del foglio
di lavoro.
Un foglio di lavoro può contenere fino a 256 colonne verticali e
65.535 righe orizzontali (Excel 2003). Se il numero di colonne supera
le lettere dell‟alfabeto, Excel procede a combinare due lettere in
modo da continuare la serie progressiva: dopo la colonna Z, quindi,
viene la colonna AA, AB, AC e così via, con un procedimento simile a
quello utilizzato per le targhe delle automobili.




                                                                      25
Ogni cella viene identificata in modo univoco attraverso
l‘incrocio delle coordinate di riga e colonna. Le indicazioni di
riga e colonna sono visibili nelle barre di intestazione, poste
sul lato sinistro e superiore del foglio di lavoro.



NB : La possibilità di racchiudere in un‘unica cartella di
lavoro più fogli di calcolo e di passare rapidamente nella
visualizzazione dall‘uno all‘altro risulta utile quando si
devono confrontare dati e costruire relazioni tra elementi
provenienti da ambienti diversi.
Per fare un esempio, un primo foglio di lavoro può
contenere le voci del proprio budget mensile mentre un
secondo può ordinare le voci della spesa.


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          Casella nome       Barra delle formule




Cella

                              Colonne
               Righe


                 Schede del foglio




        Pulsanti di scorrimento
                                        Barra di scorrimento
                                                               27
È possibile aggiungere altri fogli alla cartella di lavoro,
spostarli d‘ordine e attribuire loro nomi personalizzati,
così da organizzare le informazioni nel modo più comodo
per le proprie esigenze.
Per creare un nuovo foglio selezionate il menu Inserisci
dalla barra dei menu e fate clic sulla voce Foglio di
lavoro.
Excel aggiunge un nuovo foglio alla cartella di lavoro,



posizionandolo subito dopo il foglio
attivo e attribuendogli come nome
standard il numero progressivo del
foglio: se nella cartella sono presente
cinque fogli, per esempio, il nuovo
elemento è chiamato Foglio 6.
                                                              28
                  È possibile anche eliminare uno o più
                  fogli di lavoro all‘interno della cartella: la
                  procedura consiste nel selezionare il
                  foglio che si vuole cancellare, aprire il
                  menu Modifica e fare clic sulla voce
                  Elimina foglio.
                  Il tal modo si possono gestire, ordinare e
                  rinominare gli elementi della propria

cartella di lavoro. È molto utile pianificare accuratamente
il numero e il tipo di fogli da lavoro che s‘intendono
utilizzare: riuscire a distribuire le informazioni su più piani
correlati, infatti, costituisce il primo passo per una loro
corretta e ordinata gestione.


                                                                   29
NB : Si può utilizzare la combinazione di tasti
CTRL+PgGiù per passare al foglio successivo e
CTRL+PgSu per passare al foglio precedente, nella
stessa cartella di lavoro.




                                                    30
                        Celle


Per muovervi da una cella all‘altra potete utilizzare i
tasti freccia, che permettono di spostarvi in tutte le
direzioni, una cella per volta. Il tasto TAB, invece,
sposta il cursore alla cella successiva, mentre la
combinazione di tasti MAIUSC(shift)+TAB lo riporta
alla cella precedente.




                                                     31
NB : Nella cella potete digitare numeri, etichette o
formule. I numeri possono rappresentare valori,
lunghezze o quantità, come £ 700 o 0,05. Le etichette
servono per segnalare che cosa significano i numeri del
vostro foglio di lavoro: etichette tipiche sono “Novembre”,
“Vendite”, e altre indicazioni di questo genere. La formula
vi permettono di calcolare risultati in base ai numeri che
digitate: possono essere molto semplici, coma la somma di
numeri, oppure molto complesse. Di etichette e formule
parleremo in modo più approfondito nelle prossime slide.



                                                        32
Anche la barra della formula, posta sopra la finestra di
lavoro, può aiutare a muoversi da una cella all‘altra. Con
questo metodo ci si può spostare tra le celle non in base
alla loro posizione ma ai nomi che le identificano. Se si
scrive nella casella Nome (VEDI AVANTI) (è la casella
all‘estrema sinistra della barra delle formule e serve a
identificare la cella, l‘elemento di un grafico o un oggetto
disegno selezionato) la coordinata C%, per esempio,e si
preme il tasto INVIO, Excel sposta il puntatore all‘interno
della cella corrispondente, così da permettere di digitare i
dati al suo interno.




                                                               33
NB : L‘intervallo è costituito da un gruppo di celle che
appartengono a più righe e/o colonne. Un intervallo è
identificato dalle lettere e dai numeri della prima e
dell‘ultima cella che contiene, separate da due punti,
come B2:B8



Per rendere più facile la sua identificazione, è possibile
anche attribuire un nome specifico alla cella, chiamandola,
per esempio, totale gennaio




                                                              34
          Protezione          1/3


• Password di apertura / lettura =
  crittografia

• Password su celle = no crittografia, ma
  comoda per impedire errori non far vedere
  formule

• Password su fogli

• Password su codice VBA
                                          35
     Criteri scelta buona password


• !AklmJza£1ç33 (almeno 11 caratteri)

• Fare esempio di recover con software




                                         36
                Protezione                      2/3

• Nota Le caratteristiche in Microsoft Excel che consentono di
  nascondere dati e proteggere fogli di lavoro e cartelle di lavoro
  non sono progettate per essere utilizzate quali meccanismi per la
  protezione di dati o informazioni riservate in Excel. È possibile
  utilizzare queste caratteristiche per presentare le informazioni in
  modo più efficace nascondendo dati o formule che possono
  confondere gli utenti. Queste caratteristiche consentono anche di
  impedire ad altri utenti di apportare modifiche involontarie ai dati.
• In Excel i dati nascosti o bloccati in una cartella di lavoro non
  vengono crittografati. Se gli utenti hanno accesso ai dati per un
  periodo di tempo sufficiente, sono in grado di ottenere e
  modificare tutti i dati presenti in una cartella di lavoro. Per
  impedire la modifica dei dati e proteggere le informazioni
  riservate, limitare l'accesso ai file di Excel che contengono questo
  tipo di informazioni memorizzandoli in percorsi accessibili solo a
  utenti autorizzati.


                                                                     37
          Protezione           3/3


• La spunta ―nascosta‖ è per le formule se
  proteggo il foglio

• Proteggi cartella impedisce di rinominarla
  e spostarla ed eliminarla ecc ma NON
  agisce su celle




                                               38
          Dare un nome a una cella

Il nome iniziale della cella è costituito dalle sue coordinate
all‘interno della griglia di righe e colonne, chiamati
riferimento di cella.
In alcuni casi però può essere utile sostituire questi
riferimenti con nomi che permettono di individuare la cella
in modo più intuitivo: per esempio si può attribuire alle celle
che contengono formule dei nomi cha aiutino a identificare
la loro funzione all‘interno del foglio – come Totale, media,
Ricavi – in modo da rendere maggiormente riconoscibile e
poterle CERCARE facilmente.




                                                                 39
Quando si vuole aggiornare la formula dei Ricavi non è
necessario ricordarsi la posizione della cella contenente la
formula all‘interno del foglio, ma è sufficiente digitare il suo
nome nella casella Nome della barra delle formule e
premere INVIO: Excel posiziona il puntatore direttamente
nella casella desiderata.




NB : Il nome non è contenuto della cella ma rappresenta
un‘etichetta che si attribuisce al contenitore per distinguerlo
più facilmente rispetto agli altri elementi del foglio.




                                                               40
Per attribuire un nome a una cella (o a un intervallo di celle)
posizionatevi sulla cella desiderata (oppure selezionate
l‘intervallo), e fate clic sulla casella Nome, in modo che
Excel evidenzi l‘indirizzo della cella. Digitate il nome che
volete assegnare alla cella e premete INVIO: il nome che
avrete scelto apparirà nella nella casella Nome.
Per evitare insistenti finestre di errore quando attribuite i
nomi alle celle, ricordatevi che i nomi devono essere iniziare
con una lettera, devono costituire una parola unica e non
possono contenere più 255 caratteri. ―Ricavi99‖ è un nome
di cella valido, mentre ―Ricavi per il 1999‖ non è un nome
valido perché contiene spazi tra parole.




                                                             41
NB : Se dopo aver denominato una cella, o un intervallo di
celle, decidete che il nome non è più necessario, potete
eliminarlo procedendo in questo modo: selezionate
Inserisci/Nome/Definisci, in modo che appaia la finestra
di dialogo Definisci nome. Selezionate il nome della cella che
volete eliminare e fate clic su Elimina, quindi OK.
L‘eliminazione del nome di una cella non comporta
l‘eliminazione del contenuto delle celle del foglio di lavoro.



L‘utilizzo di nomi per celle può essere esteso a molte celle
della tabella: in questo modo è più facile identificare i diversi
elementi inseriti. Quando però il numero dei nomi inseriti
aumenta, può riuscire difficile ricordarli tutti.



                                                                42
In questi casi è possibile scorrere la lista completa, in ordine
alfabetico, di tutti i nomi delle celle, selezionando il menu a
discesa che si apre facendo clic sulla piccola freccia a destra
della casella Nome.
Una volta individuato il nome della cella che interessa
all‘interno del menu, selezionatelo e il pulsante si sposterà
nella posizione da esso definita.




                                                                43
SELEZIONE
Allo stesso modo si può selezionare una colonna facendo
clic sull‘intestazione di colonna corrispondente, posta sul
lato superiore della finestra.
Per selezionare una cella basta fare clic su di essa, mentre
per selezionare una serie di cella in sequenza, cioè un
intervallo di celle, bisogna fare clic sulla prima e poi
trascinare la selezione fino all‘ultima.


                       Intestazione di colonna

Intestazione di riga



                                                               44
           Eliminare un elemento


Una volta selezionato l‘elemento del foglio, sia esso una
cella oppure un‘intera riga o colonna, è possibile eliminarlo,
cancellando il contenuto al suo interno o spostarlo in
un‘altra posizione.
Per eliminare una cella da un foglio di lavoro, dopo averla
selezionata, fate clic sul menu e scegliete la voce Elimina.
Excel apre una finestra di dialogo che permette di
specificare l‘elemento che si vuole rimuovere e la posizione
che devono assumere le altre celle del foglio.




                                                             45
La finestra Elimina, infatti, contiene quattro pulsanti di
selezione esclusiva: i pulsanti Sposta le celle a sinistra e
Sposta le celle in alto permettono di definire la posizione
delle altre celle in relazione al vuoto lasciato dalla cella
eliminata.
Se si sceglie la prima opzione, per esempio, tutte le celle
successive a quella eliminata vengono spostate di una
posizione a sinistra: in tal modo la cella adiacente a quella
eliminata si sostituisce a essa e non viene lasciato alcun
spazio vuoto.
Le successive due opzioni della finestra Elimina, invece,
permettono di estendere il comando all‘intera riga o
colonna nella quale è posizionata la cella.



                                                            46
Excel, inoltre, provvede a riorganizzare l‘ordine delle
righe per riempire il vuoto lasciato dall‘unità mancante.
Se si cancella la riga 2, per esempio, la riga 3, diventa la
riga 2 e così via.
Se, per esempio, una cella contiene la somma dei valori
contenuti tra la cella A15 e la cella A19, eliminando la
cella A12 tutti i valori successivi cambiano posizione
spostandosi in alto di una cella.



               L‘intervallo per la somma diviene quindi
               A14:A18, in modo che le operazioni tra i
               dati restino invariate.



                                                               47
Nel caso ci siano celle che fanno riferimento, con formule o
collegamenti, alla cella eliminata il foglio provvede a
segnalare l‘errore mostrando in una finestra di dialogo la
presenza di una formula che fa riferimento a una cella
inesistente.


NB : Anche in Excel, come in tutti gli applicativi Windows,
per compiere operazioni su di un elemento è possibile
utilizzare il menu di scelta rapida, attivabile con il pulsante
destro del mouse. Se si seleziona un elementi e si preme
questo pulsante appare un menu dove sono presenti tutte le
opzioni per manipolare l‘oggetto, spostarlo, copiarlo,
eliminarlo o compiere altre operazioni attinenti in modo
specifico alla proprietà dell‘oggetto selezionato.


                                                             48
            Spostare un elemento


Il metodo più semplice per spostare una cella o un intervallo
di celle in un‘altra posizione consiste nel trascinare
l‘elemento nella posizione desiderata.
Per spostare una cella selezionate il margine della cella in
modo che il cursore assuma forma di freccia: a questo
punto, tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse,
trascinate la selezione nella posizione desiderata.
Una volta collocata la cella nella nuova posizione rilasciate il
pulsante del mouse: la cella, con tutto il suo contenuto,
verrà trasferita e nella sua vecchia posizione sarà inserita
una cella vuota.




                                                              49
Trascinare una cella con il mouse risulta pratico quando si
tratta di compiere operazioni semplici all‘interno del foglio.
Nel caso però si debbano spostare celle in diverse cartelle
di lavoro o anche solo in posizioni distanti da quella di
origine, è più comodo utilizzare i pulsanti Taglia e Incolla
posti sulla barra degli strumenti di Excel.




                                                             50
 Aggiungere e copiare elementi del
              foglio

Se si rende necessario ampliare la struttura del foglio,
introducendo nuovi elementi tra le righe o le colonne
presenti, potete aggiungere con facilità nuove celle, righe o
colonne.
Per inserire una cella o un intervallo di celle posizionatevi
sulla cella dove volete che siano inserite le nuove unità e
selezionate un numero di righe corrispondente a quello delle
nuove unità che volete inserire: se, per esempio, volete
introdurre tre nuove celle, selezionate tre righe.




                                                           51
Dopo aver selezionato l‘intervallo di celle, aprite il menu
Inserisci e fare clic sulla voce Celle. Excel apre una
finestra di dialogo che permette di decidere se spostare le
altre celle del foglio a destra o in basso rispetto al punto
inserimento.
Una volta scelta una delle opzioni della finestra di dialogo,
il programma completa l‘operazione aggiungendo le celle
nel punto indicato.


Per inserire una nuova colonna fare due
colonne esistenti la procedura è analoga




                                                                52
Posizionatevi su una cella qualsiasi della colonna dove
volete introdurre la nuova unità, aprite il menu Inserisci e
scegliete la voce Colonna: Excel provvede a inserire una
colonna vuota nella posizione selezionata. Se, per esempio,
ci si trova sulla colonna D, essa viene spostata a destra di
una posizione e al suo posto è inserita una nuova colonna
vuota.
Per inserire nuove righe, scegliete la voce Righe dal menu
Inserisci: la nuova riga farà spostare le altre righe di una
posizione




NB : Si può aprire la finestra di dialogo Inserisci cella anche
con la tastiera, premendo la combinazione di tasti CTRL+.


                                                                  53
 Ricopiare dati in altre celle, trascin


Nel riempire una tabella Excel spesso ci si trova a
immettere lunghe e ripetitive serie di dati.
In questi casi è possibile copiare il contenuto di una cella o
di una intervallo di celle in modo da riempire
automaticamente altre cella vuote.
Per effettuare questa operazione selezionate le celle
contenenti i dati da ricopiare e posizionatevi sul quadratino
di riempimento, che è situato all‘angolo delle selezione.




                                  Quadratino di riempimento


                                                             54
A questo punto trascinate il quadratino
verso destra o sinistra
Lungo l‘area della tabella che si desidera riempire con gli
stessi dati. Durante il trascinamento il puntatore visualizza i
dati che stanno per essere copiati nelle alter celle. Se per
caso alcune selle selezionate contengono già dati al loro
interno, i dati di partenza sono cancellati da nuovi dati di
entrata. Quando si copia, quindi bisogna fare attenzione
alla posizione che i nuovi valori assumono all‘interno della
tabella, per evitare che siano cancellate parti utili del foglio.
Un altro metodo per riempire automaticamente parte del
foglio con gli stessi dati consiste nel selezionare le celle che
si vogliono riempire, digitare i dati da inserire e premente
CTRL+INVIO.



                                                                    55
In questo modo tutte le celle selezionate sono riempite con
i dati inseriti. Con questo metodo si possono riempire celle
adiacenti o non adiacenti: per selezionare celle non
adiacenti bisogna fare clic sulle celle, o sull‘intervallo di
celle, tenendo premuto il tasto CTRL.
Utilizzando il cursore di selezione è possibile cancellare i
dati dalle celle. A partire dal quadratino di riempimento,
infatti, si può trascinare il quadratino verso sinistra,
selezionando parte della tabella riempita. Durante il
trascinamento i dati contenuti nella cella di partenza sono
copiati in tutte le celle selezionate e si vanno così a
sostituire ai valori precedenti.
Per cancellare i e lasciare le celle vuote, invece, dopo aver
effettuato la selezione dovete premete il tasto CANC: in
questo modo si svuota l‘intervallo di celle selezionato.


                                                            56
             Inserire serie di dati


Se una selezione contiene un numero, una data o un
intervallo temporale, Excel permette di riempire le celle
successive continuando la sequenza progressiva.
Se, per esempio, una cella contiene il valore 1, è possibile
continuare a riempire le successive celle della riga seguendo
la sequenza numerica crescente. Se invece si inserisce in
una cella il valore Lunedì, la sequenza riempita da Excel è
quella dei giorni della settimana, ma si può provare anche
con i mesi e così via.




                                                           57
                            Per riempire una serie di celle
                            in base a una sequenza
                            selezionate una cella e
immettete il primo valore delle serie, per esempio un
giorno o un mese o una data. Nell‘angolo inferiore destro
della cella in cui avete digitato i dati vedrete apparire un
quadratino nero di riempimento. Posizionate il cursore del
mouse direttamente sul quadratino in modo che il cursore
si trasformi in una croce nera.tenendo premuto il
pulsante sinistro, trascinate il mouse sulle celle che volete
riempire con la serie. Mentre spostate il mouse, Excel,
visualizza il mese o il giorno in ogni cella evidenziata,
come



Mostrato nella figura.
                                                                58
NB : Se volete creare una serie crescente dovete trascinare
la selezione verso destra o verso il basso, mentre se volete
un ordine decrescente a partire dalla cella iniziale la
selezione va trascinata verso sinistra o verso l‘altro.



Oltre a sequenze numeriche, è possibile produrre delle
serie complesse e utilizzare giorni, mesi e altri intervalli
temporali insieme. In questi casi bisogna però specificare il
tipo di sequenza che si vuole inserire. Se il vostro primo
dato è ―maggio ‘96‖, per esempio, dovete specificare se
volete continuare la serie in base al mese, introducendo
quindi giugno, luglio ‗96 e così via, o se volete invece
procedere in base all‘anno, continuando con maggio ‘97,
maggio ‘98 ecc.

                                                            59
Per specificare il tipo di serie inserite il primo dato della
sequenza, quindi quindi effettuate il trascinamento sulle
altre celle tenendo premuto il tasto destro del mouse.
Alla fine della selezione compare un menu di scelta
rapida, dove sono elencate tutte le opzioni in base alle
quali si può continuare la serie.




                                                                60
La voce Serie (appare trascinando il quadratino col
destro mouse), in particolare, apre una finestra di
dialogo che permette di scegliere il tipo di serie numeriche
che si voglio utilizzare – per esempio lineari o progressive
– il valore di incremento con il quale si vuole proseguire la
serie e, nel caso di intervalli temporali, le unità di data –
come giorno, mese, anno – in base alle quali continuare la
serie.
Una volta selezionata le opzioni da utilizzare è sufficiente
premere il pulsante OK perché Excel inserisca la serie
desiderata nell‘intervallo di celle.




                                                                61
                   Formato Celle


Excel offre una gamma vastissima di opzioni di
formattazione: potete modificare i caratteri, i bordi, lo stile
dei numeri e l‘allineamento per rendere più gradevole
l‘aspetto dei fogli di lavoro.
La procedura per modificare i caratteri nelle celle non è
molto diversa da quella di Word: evidenziate i caratteri che
volete formattare, quindi selezionate un carattere
dall‘elenco a discesa Tipo carattere sulla barra degli
strumenti Formattazione e una dimensione per il carattere.
Per applicare uno stile particolare sul pulsante Grassetto,
Corsivo o Sottolineato.




                                                              62
Se invece volete evidenziare una cella, o un gruppo di
celle, particolare, potete utilizzare i bordi, che possono
apparire come righe scure o doppie attorno all‘intera
cella o solo in cima o in fondo alla cella. Per applicar i
bordi attorno a una cella selezionate e

aprite il menu
Formato/Celle, quindi
selezionate la scheda
Bordo della finestra di
dialogo Formato celle.
Digitate il tipo di bordo
che preferite nella sezione
Personalizzato




                                                             63
(per esempio un bordo sul lato inferiore della cella), fate
clic nella sezione Stile per selezionare uno stile per il bordo
(come doppia linea) e quindi su OK.
Per creare i bordi più rapidamente potete selezionare la
cella, fare clic sul pulsante Bordi nella barra degli
strumenti Formattazione e quindi scegliere uno stile di
bordo dal menu che apparirà
Quando digitate un numero di una cella, Excel lo visualizza
come un numero puro e semplice. Tuttavia, ci sono casi in
cui è necessario indicare al programma il tipo di valori che
deve elaborare, per esempio valute o date. In questo modi
si può anche semplificare notevolmente l‘immissione dei
dati.



                                                              64
Se una colonna deve contenere soltanto cifre in valuta, per
esempio, potete formattarla in modo che quando digitate
30000, il programma visualizzi £ 30.000.
La formattazione non altera il valore di una cella, ma
soltanto il suo aspetto. Per formattare un intervallo di celle,
selezionatelo, aprite il menu formato e fate clic su Celle
(per fare più in fretta potete selezionare le celle e premere
CTRL + 1), quindi effettuate le vostre scelte nella scheda
Numero della finestra di dialogo Formato celle.




                                                                  65
                               A seconda delle opzioni
                               che selezionate, per
                               esempio Valuta, sono
                               disponibili altre opzioni,
                               per esempio il simbolo
                               della moneta, che
                               permettono di definire il
                               modo esatto in cui devono
                               essere visualizzati i numeri
                               nel formato



Selezionato. Alcuni pulsanti di formattazione per i numeri
sono disponibili direttamente sulla barra degli strumenti
Formattazione, quindi potete accorciare la strada facendo
clic sulla cella che volete formattare e poi sul pulsante
prescelto.
                                                              66
                                                 Aumenta
                              Allinea a
                                                 decimali
                              destra
                                                      Diminuisci
                                     Stile            decimali
                          Centra
                                     separatore
     Dimensione      Allinea a                           Colore
     carattere       sinistra                            riempimento




            Grassetto
Tipo di                       Unisci e               Riduci    Bordi
carattere       Corsivo                              rientro
                              centra
               Sottolineato
                                 Valuta               Aumenta
                                                      rientro
                                          Euro
                                                              Colore
                                     Percentuale              carattere
                                                                       67
Il pulsante Valuta visualizza i numeri con un segno di
valuta. Con il pulsante Euro si può inserire il simbolo della
moneta europea. Stile percentuale serve per visualizzare
i numeri con un segno di percentuale Stile separatore
permette di visualizzare i numeri grandi con una virgola.
Con i pulsanti Aumenta decimali e Riduci decimali si
può aumentare o ridurre il numero delle cifre decimali
visibili. Unisci e centra permette di combinare due o più
celle adiacenti selezionate e per creare una singola: la cella
risultante contiene solo i dati in alto a sinistra selle
seleziona, che vengono centrati all‘interno della cella.




                                                            68
Con i pulsanti Riduci rientro e Aumenta rientro è
possibile aumentare o ridurre il rientro il rientro dei numeri
o del testo all‘interno di una cella. Colore carattere
permette di dare al testo contenuto nella cella selezionata
una colore particolare, mentre Colore riempimento
consente di applicare uno sfondo colorato alla cella.




                                                             69
 Ridimensionare la grandezza di righe e
               colonne


Excel stabilisce una dimensione standard per le celle dei
foglio di calcolo. Quando si inseriscono i dati, essi sono
visualizzati per intero solo quando le celle adiacenti a quella
in cui si scrive sono vuote.
Se scoprite che alcuni dati appaiono interrotti o irregolari
significa che le colonne sono troppo strette o le righe troppo
basse: per migliorare l‘impaginazione del foglio e rendere
leggibili tutti i dati anche a un primo colpo d‘occhio è
necessario ridimensionarle.




                                                             70
È possibile modificare manualmente la grandezza di righe e
colonne posizionandosi con il cursore sulla barra
dell‘intestazione all‘altezza della riga o della colonna della
riga o della colonna che si vuole ridimensionare. Facendo
clic sul punto di confine tra una colonna e l‘altra, per
esempio, il cursore assume la forma di una doppia freccia:
a questo punto, tenendo premuto il pulsante sinistro del
mouse e trascinandolo nella direzione desiderata, è
possibile allargare o restringere l‘ampiezza delle colonna
selezionata.



NB : Se fate doppio clic sul bordo tra le intestazioni di
colonna, Excel adatta automaticamente le dimensioni di
una colonna al testo inserito nelle sue celle, in modo che
tutte le parole i numeri siano leggibili per intero.
                                                                 71
Per regolare l‘altezza delle righe fate lo stesso:
posizionate il cursore del mouse direttamente su uno dei
bordi orizzontali che volete modificare, in modo che si
trasformi in una doppia freccia, e, tenendo premuto il
pulsante sinistro, trascinate il mouse verso il basso e
trascinatelo quando la riga avrà raggiunto l‘altezza
desiderata.
Se volete impostare le dimensioni standard per tutte le
celle del foglio di lavoro, selezionate tutte le celle con il
pulsante Seleziona tutto (si trova nell‘angolo



superiore della finestra di
lavoro, all‘incrocio fra             Pulsante
l‘intestazione di riga e colonna)    Seleziona
e aprite il menu Formato.            tutto

                                                                72
                        Per modificare il formato delle
                        righe selezionate la voce Riga e
                        fate clic sull‘opzione Altezza.
                        Excel apre una finestra di dialogo
                        nella quale è possibile

Digitare il valore dell‘altezza che si vuole
attribuire a tutte le righe del foglio.
Analogamente,selezionando

Dal menu Formato l‘opzione Colonna/Larghezza è
possibile impostare una larghezza standard per tutte le
colonne del foglio. Nel menu formato/Riga e




                                                             73
Formato/Colonna si trova anche l‘opzione Adatta, che
permette di modificare l‘altezza della riga, o l‘altezza della
colonna, impostando la misura minima necessaria per
visualizzare il contenuto delle celle selezionate. Se in
seguito si modifica il contenuto della cella, però, è
necessario adattare nuovamente la selezione.


NB : Se nel foglio di lavoro sono state inserite informazioni
riservate, è possibile utilizzare alcune precauzioni per far si
che rimangano al riparo da occhi indiscreti. Utilizzando
l‘opzione Nascondi dal menu Formato, per esempio, le
righe o le colonne selezionate vengono nascoste pur
restando presenti e attive all‘interno del foglio (per
esempio continuano a essere considerate nelle operazioni si
somma) non sono più visibili.

                                                                 74
Per tornare a visualizzare righe o colonne nascoste dovete
selezionare le celle delle righe poste al di sopra e al di sotto
di quelle nascoste, oppure le celle delle colonne che si
trovano a destra e a sinistra di quelle nascoste, scegliere
Riga o Colonna dal menu Formato, e quindi Scopri.
Se a essere nascosta è la prima riga o colonna del foglio di
lavoro, potete scegliere Vai a dal menu Modifica, digitate
A1 nella casella Riferimento e scegliere OK, quindi
selezionare Riga o Colonna del menu Formato e fare clic
su Scopri.




                                                              75
      La formattazione automatica


La via più rapida per creare una bella formattazione senza
sforzi eccessivi consiste nell‘utilizzare la funzione di
formattazione automatica, che permette di applicare una
combinazione predefinita di formati a un intervallo di celle.
Per utilizzare questa funzione selezionate le celle da
formattare, aprite il menu formato e fate clic su
Formattazione automatica. Excel apre la finestra di
dialogo che permette di scegliere il formata da utilizzare.




                                                           76
                                           Se volete scegliere i tipi
                                           di formattazione
                                           automatica applicabili
                                           da Excel, fate clic sul
                                           pulsante Opzioni della
                                           finestra di dialogo e
                                           deselezionate le opzioni
                                           della sezione Formati
                                           da applicare che non
                                           volete siano




Utilizzate da Formattazione automatica. Se non volete che Excel
modifichi i numeri, per esempio, eliminate il segno si spunta dalla
casella di controllo Numero facendo clic su di essa.
                                                                      77
     La formattazione condizionale


Un‘altra funzione che può aiutare a formattare il proprio
foglio di lavoro è la formattazione condizionale.
Attraverso questo strumento, se il contenuto di una cella
corrisponde a determinati criteri (per esempio è maggiore di
1.000), Excel lo visualizza con una formattazione
predefinita. La formattazione condizionale può essere utile
per identificare al primo colpo d‘occhio i valori di
determinati numeri, per esempio, per mettere in risalto tutti
i valori in Euro rispetto a quelli in dollari.




                                                           78
Per utilizzare questa funzione selezionate le celle che volete
formattare in base a certe condizioni, aprite il menu
Formato e fate clic su Formattazione condizionale,
Excel, apre la finestra di dialogo formattazione
condizionale.
Il primo elenco a discesa contiene le parole ―il valore della
cella è‖. Fate clic sul secondo elenco e selezionate un
criterio da utilizzare (tra, diverso da, minore minore di),
quindi digitate negli altri elenchi il valore o i valori che
volete utilizzare. Fate clic sul pulsante Formato: si aprirà
la finestra di dialogo Formato celle, in cui potete
selezionare il tipo di formattazione che preferite (carattere,
dimensione del carattere, colore, bordo…).




                                                            79
Quando fate clic su OK comparirà di nuovo la finestra di
dialogo Formattazione condizionale, con un anteprima
delle opzioni di formattazione che avere selezionato.




NB : Se avete difficoltà a individuare una cella che utilizza
una formattazione condizionale potete selezionare
Modifica/vai a (oppure premere F5) e fare clic sul
pulsante Speciale della finestra di dialogo Vai a: apparirà
la finestra Vai a formato speciale, in cui potete
selezionare l‘opzione formati condizionali, in modo che
Excel evidenzi tutte le celle che utilizzano una
formattazione condizionale.
                                                                80
            Formattazione condiz 2007

In excel 2007 è molto più potente: ovvero:
 Scala colori
Lo sfondo delle celle viene colorato con gradazioni di uno o
   più colori che ne indicano il valore: ad esempio, rosso
   più scuro per i numeri più bassi e giallo più chiaro per i
   numeri pù alti, passando dalle gradazioni intermedie:
Tali formattazioni si possono sovrapporre (senza
   esagerare, naturalmente!) e, se avete esagerato con le
   sovrapposizioni, è possibile fare piazza pulita di qualsiasi
   regola di formattazione condizionale (o solo di alcune),
   mediante la funzionalità "Cancella regole"


                                                             81
Formule



          82
                        Formule


Le formule sono istruzioni utilizzate per calcolare il valore di
una cella. Si basano sulle relazioni tra due o più celle, come
la somma dei valori che contengono.
Nella tabella seguente sono illustrati i tipi di operatori
utilizzabili con Excel e il loro significato:



                 +     Somma

                 -     Sottrazione

                 *     Moltiplicazione


                                                               83
/    Divisione

%    Percentuale

^    Elevamento a potenza

=    Uguale a

>    Maggiore di

<    Minore di

>=   Maggiore o uguale a

<=   Minore o uguale a
                            84
               <>     Diverso da

               &      Concatenazione di testo

Per inserire una formula fate clic sulla cella in cui devono
essere inseriti i risultati della formula, digitate il segno = e
scrivete il riferimento di cella (come E5) oppure fate clic
sulla cella che contiene il numero da utilizzare nella
formula; quindi digitate un operatore come +, e, premete
INVIO.
È possibile anche scrivere la formula nella barra della
formula (ricordatevi di fare clic sul pulsante Invio alla
fine): questa procedura risulta particolarmente indicata
quando si devono inserire formule lunghe che non
potrebbero essere visualizzate completamente all‘interno di
una cella.

                                                              85
Quando create una formula potete anche digitare
direttamente i numeri contenuti nelle celle (per esempio
45,3+34), ma la potenza di Excel deriva dall‘utilizzo dei
riferimenti di cella, cioè gli indirizzi delle celle, come E5 o
F2, o le etichette che avrete attribuito voi alle celle, come
Novembre o Vendite.




                                                                  86
I riferimenti di celle permettono di utilizzare il contenuto di
una cella specifica come parte di un calcolo e creare
formule che introducono dati in altre formule.
In un foglio utilizzato per la contabilità, per esempio, la
cella dei ricavi può fare riferimento ai valori delle celle
Guadagni e Spese in modo da essere aggiornata
automaticamente nel momento in cui uno o entrambi i
valori delle celle cambiano.
Se il valore Guadagni è contenuto nella cella F7 e il valore
Spese in quella H7, la formula contenuta nella cella Ricavi
risulta essere così composta: =F7-H7.




                                                              87
PARENTESI

Per esempio, se in un‘operazione come E2+E3+E4*E5 non
ci sono parentesi, Excel effettua la moltiplicazione tra E4 e
E5 prima dell‘addizione rispetto, rispettando le regole
standard matematiche sull‘ordine di precedenza. Se
volessimo sommare E2+E3+E4 e poi moltiplicare il risultate
per E5 dovremmo inserire della parentesi, in questo modo:
(E2+E3+E4)*E5. Quando si hanno riferimenti di cella
multipli è quindi necessario organizzarli tra parentesi, per
essere sicuri che Excel svolga i calcoli nell‘ordine voluto.




                                                           88
              Copiare le formule


Quando nel foglio di lavoro si trovano delle righe o colonne
di numeri che utilizzano lo stesso tipo di formula, per
esempio quattro colonne di numeri che visualizzano tutte un
totale nell‘ultima cella, si può copiare una formula esistente.
Se dovete sommare i primi dieci numeri della colonne A,B,C
e D, per esempio, potete scrivere la somma nella casella
A11, = SOMMA(A1:A10), e poi copiarla nella cella B11, C11
e D11. Fate clic sulla cella A11, premete CTRL+C o fate clic
sul pulsante Copia sulla barra degli strumenti.




                                                             89
Excel evidenzia una linea tratteggiata attorno alla cella
selezionata. A questo punto selezionate l‘intervallo di celle
B11:D11 e premete CTRL+V oppure fate clic sul pulsante
Incolla. Excel copia la formula e visualizza il risultato della
somma nei numeri di ogni colonna nelle rispettive celle.




                                                              90
NB : Excel utilizza due tipi di riferimenti per le celle:
relativi e assoluti (misti). La differenza tra i tipi di
riferimento si evidenzia quando si copia una formula da una
cella all‘altra. Copiando una formula contenente riferimenti
relativi, i riferimenti della formula incollata verranno
modificati automaticamente per adeguarsi alla nuova
posizione della formula. Per esempio, se s‘introduce una
formula nella colonna A per calcolare il totale dei numeri
presenti nella colonna, e poi si copia questa formula nella
colonna B e C, i riferimenti delle celle saranno aggiornati
per calcolare i valori delle colonne appropriate.




                                                          91
Se si desidera che i riferimenti non siano adeguati durante
la copia di una formula in una cella differente, è necessario
utilizzare i riferimenti assoluti. Il riferimento assoluto a una
cella si ottiene facendo precedete la lettera della colonna e il
numero di riga dal segno del dollaro, in questo: =$B$4. Per
inserire il il segno del dollaro si può utilizzare anche il tasto
F4.




                                                               92
           Visualizzare le formule


Il primo passo consiste nella visualizzazione delle formule.
Le celle che contengono formule, infatti, visualizzano i
risultati e non le formule vere e proprie e hanno quindi lo
stesso aspetto delle celle che contengono numeri puri e
semplici. Per rintracciarle, selezionate la voce Opzioni del
menu Strumenti: apparirà la scheda Visualizza delle
finestra di dialogo Opzioni, in cui dovete fare clic sulla
casella formule e quindi su OK.

Valido anche per stampare le formule oltre che a
visualizzarle




                                                               93
                                               A questo
                                               punto Excel
                                               visualizza
                                               tutte le
                                               formule
                                               presenti nel
                                               foglio di
                                               lavoro (se poi
                                               volete
                                               nasconderle


eseguite di nuovo la procedura e disattivate la cesella).
Per modificare una formula, per esempio digitando una
parentesi o aggiungendo un altro riferimento di cella, fate
clic sulla cella che la contiene.
                                                              94
 Compiere operazioni su stringhe di
              testo

Tra i valori su cui è possibile compiere operazioni ci sono
anche le stringhe di testo.
Per fare un esempio, nel foglio di calcolo sugli iscritti alla
palestra, si può sommare la lista di Nomi contenuti nella
colonna A con quella delle delle relative categorie,
contenuta nella colonna I. per sommare due stringhe
testuali si utilizza l‘operatore di concatenazione
contrassegnato dal segno &. La procedura consiste nello
scrivere la formula in una cella e poi copiarla nelle altre
celle della colonna per continuare la serie.




                                                                 95
Se, per esempio, nella cella A3 è contenuto il nome De
Gregorio Serena e nella cella I3 è inserita la sua
corrispondente categoria (Principiante), è possibile
sommare i due valori nella cella J3, inserendo nella cella la
formula: =A3&I3. Premendo il invio si visualizza nella
cella J3 il risultato della formula, che è in questo caso De
Gregorio SerenaPrincipiante.
Fra il nome e la categoria non è presente alcuno spazio di
separazione; per aggiungere uno spazio è necessario
modificare leggermente la formula e inserire delle
virgolette di separazione fra un elemento e l‘altro,
scrivendo la formula in questo modo: =A3&” “&I3. Una
volta creata la formula per J3, è possibile copiarla in J4, J5,
J6 e così via, continuando lungo la colonna la lista di nomi
e categorie.

                                                             96
Se selezionate la cella J3 e si trascina il quadratino di
riempimento verso il basso, infatti, il programma copia la
formula prendendo come valori quelli contenuti nelle celle
successive ad A3 e I3.
Nella cella J4, quindi, viene inserita la formula
=A4&” “&I4, nella cella J5 la formula =A5&” “&I5 e così
via continuando la serie. In questo modo, al colonna J
viene riempita con i valori contenuti nelle colonne A e I.


                                                         97
             Somma automatica

Excel possiede delle funzionalità implicite che consentono di
velocizzare la stesura delle formula. Poiché la somma è
utilizzata frequentemente, sulla barra degli strumenti c‘è il
pulsante Somma automatica, che risulta molto comodo
quando si devono sommare i valori contenuti in righe o in
colonne del foglio di lavoro.
Se si attiva la cella di fine riga e si fa clic su Somma
automatica, i valori delle celle di quella riga, a sinistra
delle cella attiva, saranno selezionati. Facendo clic sulla
cella di fine colonna e su Somma automatica, invece,
verranno selezionati i valori delle celle sovrastanti.




                                                            98
Se, per esempio, si seleziona la cella A7 e si preme il
pulsante Somma automatica, Excel inserisce nella cella la
funzione =SOMMA(A1:A7), prendendo come addendi i
valori contenuti nella colonna A.




              Somma automatica

In presenza di valori si sopra (colonna) sia a sinistra della
cella attiva (riga), saranno selezionati i valori di colonna.
È possibile comunque modificare i valori introdotti dal
programma, digitando un diverso intervallo di celle nella
barra delle formule.



                                                                99
NB : La somma è l‘operazione

più utilizzata tra le funzioni di Excel: per questo, quando
si seleziona una intervallo di celle, sulla barra di stato si
attiva la funzione Calcolo automatico, che visualizza il
risultato della somma dei valori selezionati.
In questo modo è possibile verificare la somma dei valori
nel foglio senza dover introdurre una formula, ma
semplicemente spostandosi e selezionando le celle che
interessano. Si tratta di un risultato temporaneo che
naturalmente non è convalidato nel foglio di lavoro.




                                                            100
È possibile anche modificare la funzione Calcolo
automatico, trasformandola per esempio da Somma a
Media. Se vi posizionate sulla cornice Somma nella
barra di stato e fate clic con il pulsante destro del
mouse Excel apre un menu dove sono contenute tutte
le operazioni che è possibile compiere attraverso la
semplice selezione delle celle.

Scegliendo Media e selezionando
un intervallo di celle, per esempio
visualizzare sulla barra di stato la
media dei valori selezionati.




                                                        101
          Formule in forma di matrici
Alcune funzioni dei fogli di lavoro restituiscono matrici di valori
o richiedono una matrice di valori come argomento. Per
calcolare più risultati con una formula in forma di matrice,
occorre immettere la matrice in un intervallo di celle che abbia
lo stesso numero di righe e colonne degli argomenti matrice.
Selezionare l'intervallo di celle in cui si desidera immettere la
formula in forma di matrice.
Digitare la formula in forma di matrice.Data ad esempio una
serie di tre fatturati (colonna B) per una serie di tre mesi
(colonna A), la funzione TENDENZA determinerà i valori della
linea di tendenza relativa ai fatturati. Per visualizzare tutti i
risultati della formula, essa verrà immessa in tre celle della
colonna C (C1:C3).

Formula in forma di matrice che restituisce più risultati
L'immissione della formula =TENDENZA(B1:B3;A1:A3) come
formula in forma di matrice restituisce tre risultati distinti
(22196, 17079 e 11962) basati sui tre fatturati e sui tre mesi.
Premere CTRL+MAIUSC+INVIO.
                                                                102
LE FUNZIONI




              103
                     Le funzioni

Se oltre alle quattro operazioni fondamentali è necessario
svolgere calcoli più complessi, è consigliabile utilizzare le
funzioni: si tratta di scorciatoie di formule matematiche
che Excel ha già predisposto per voi. Mentre le formule
richiedono di selezionare dei riferimenti di cella e inserire un
operatore, in modo da dire a Excel se sommare, sottrarre,
moltiplicare o dividere, una funzione ha bisogno soltanto dei
riferimenti di cella


NB : Le Funzioni sono operazioni matematiche residenti
nel programma, formule predefinite che si possono
applicare a un insieme di valori.



                                                             104
Le funzioni devono essere introdotte con la stessa sintassi
che abbiamo visto per le formule, cioè iniziando con il
segno =, digitando il nome della funzione specificando
l‘intervallo delle celle su cui applicare la formula (i
parametri), racchiuso tra parentesi.
Excel contiene centinaia di funzioni. Ecco un breve elenco
di quelle più comuni:
•ARROTONDA: arrotonda un numero decimale a un
numero di cifre decimali specificato.
•CONTA: fornisce il numero delle celle che contengono
numeri invece che testi.
•MAX: trova il numero maggiore contenuto in un insieme
di celle
•MIN: trova il numero minore contenuto in un intervallo di
celle

                                                         105
• RADQ: calcola la radice quadrata
  di un numero.
• SOMMA: somma i valori
  contenuti in un insieme di celle

  Per essere sicuri si seguire la
  sintassi corretta, si può ricorrere

allo strumento Incolla funzione, che assiste nella
scelta di una funzione e nella compilazione.
Per utilizzare questo strumento procedete così:
selezionate la cella in cui volete inserire la funzione e
fate clic sul pulsante Incolla funzione (quello
simboleggiato da fx) oppure selezionate
Inserisci/Funzione in modo da aprire la finestra di
dialogo Incolla funzione.
                                                            106
                                    Nella finestra si
                                    trovano tutte le
                                    funzioni disponibili,
                                    ordinate per categoria
                                    e accompagnate da
                                    una breve descrizione




del loro funzionamento. Selezionate la categoria che vi
interessa e quindi la funzione che volete utilizzare
dall‘elenco Nome funzione, poi fate clic su OK. Excel
visualizza una seconda finestra di dialogo, al finestra
della formula, in cui devono essere inseriti i riferimenti di
cella specifici da utilizzare.

                                                             107
Questa finestra ha un aspetto diverso a seconda della
funzione che è stata selezionata. Fate clic sulle celle che
contengono i numeri da utilizzare oppure digitate i
riferimenti di cella . Se per vedere il foglio di lavoro fosse
necessario spostare la finestra di dialogo, potete farlo
posizionando il cursore del mouse sulla barra del titolo della
finestra e trascinando il mouse con il pulsante sinistro
premuto.
Dopo aver inserito tutti i riferimenti fate clic su OK. Excel
calcolerà il valore che corrisponde alla funzione scelta e ai
numeri che avere indicato. Oltre che per i calcoli elaborati,
le funzioni risultano particolarmente utili, quando si lavora
con le formule che contengono riferimenti a intervalli di
celle,per esempio una somma i cui addendi sono tutte le
celle tra D2 e E5, oppure sommare le celle ―sparse‖ per il
foglio.
                                                           108
Nel primo caso si ha un intervallo contiguo, che si specifica
utilizzando i due punti (D2:E5), nel secondo un intervallo
contiguo, che va indicato separando i singoli indirizzi di
cella con un punto e virgola (D2;E4;F7).
Se dovete svolgere un‘operazione che riguarda un
intervallo di celle procedete così: fate clic nella cella in cui
volete che appaia il risultato, scrivete la formula predefinita
che volete applicare all‘intervallo, come SOMMA o MEDIA, e
digitate una parentesi aperta, quindi fate clic sulla prima
cella dell‘intervallo.




                                                              109
Se l‘intervallo è contiguo, tenete premuto il pulsante
sinistro del mouse e trascinate il mouse per selezionare
tutte le celle che ne fanno parte. Se invece si tratta di un
intervallo non contiguo dopo aver inserito il primo
riferimento di celle digitate ; e fate clic sulle celle che
contengono i numeri successivi da utilizzare. Una volta
costruita la formula, digitate una parentesi chiusa e
premete INVIO.




                                                               110
         La finestra della formula


La finestra della formula può essere d‘aiuto nella
composizione o modifica di una formula contenente
funzioni, perché consente di accedere in modo rapido sia
alle formule più comuni sia a quelle usate recentemente e
fornisce il gruppo di appartenenza, il nome della funzione, i
parametri necessari e la sintassi per l‘esecuzione della
funzione stessa. Insieme alla finestra della formula si può
attivare anche l‘Assistente di Office, facendo clic sul
pulsante con il ?.




                                                            111
Nella parte sinistra della finestra si trova un menu a
discesa che contiene tutte le formule utilizzate di
recente; potete scegliere una delle funzioni dal menu
oppure selezionare la voce Altre funzioni,per accedere
all‘elenco completo. Una volta selezionata la funzione
bisogna stabilire gli argomenti, ovvero i valori, sui quali
interviene la formula.




                                                              112
Digitate l‘intervallo di celle desiderato nel campo Num1
oppure utilizzate il pulsante di compressione ed
espansione della finestra posto a lato del campo per
restringere la finestra in modo da selezionare l‘intervallo
direttamente sul foglio di lavoro.
Dopo aver compilato i campi e inserito gli argomenti nella
finestra premete il pulsante OK e la formula sarà immessa
nella cella selezionata.




                                                          113
  Lo strumento Individua intervallo


Excel offre uno strumento specifico, individua Intervallo,
che permette di identificare l‘insieme delle celle utilizzato in
una formula, in modo da visualizzarlo e modificarlo più
facilmente.
Se si fa doppio clic sulla cella che contiene una formula,
infatti, Excel evidenzia con un brodo colorato l‘intervallo di
celle a cui la formula fa riferimento.




                                                              114
Per spostare un riferimento a una cella, quindi, è possibile
trascinare la cornice della cella in un‘altra posizione; per
ridimensionare un intervallo di celle al quale fa riferimento
la formula, invece, basta posizionarsi sul quadratino di
riempimento situato nell‘angolo basso di destra delle
cornice colorata, trascinarlo tenendo premuto il pulsante
sinistro del mouse, quindi rilasciarlo e premere Invio.


                                                            115
          Formule : tipi di errore


Excel dispone di una serie di messaggi di avvertimento che
vengono visualizzati nelle celle quando la formula inserita
risulta errata o contiene riferimenti sbagliati.
Di seguito sono elencati i più comuni messaggi di errore che
possono comparire nel comporre le formule e il loro
significato.

•####: la colonna non è abbastanza larga per visualizzare
tutti i valori della cella.
In questo caso non si tratta di un errore, ma soltanto di una
problema di visualizzazione, è sufficiente allargare la
colonna o rimpicciolire i caratteri contenuti nella cella per
risolvere il problema.


                                                           116
•#VALORE!: la formula contiene un operatore non valido:
per esempio si sta cercando di sommare numeri a dati
testuali.
•#NUM!: la formula sta usando un numero non valido per
quel tipo di operazione.
•#NOME!: la formula fa riferimento a un nome di cella
sconosciuto.
•#RIF!: la formula contiene un riferimento a una cella non
valido. Questo messaggio si può avere, per esempio,
quando la cella alla quale fa riferimento la formula è stata
cancellata.
•#DIV/0!:il divisore di una formula è uguale a zero.




                                                          117
•#N/D:questo messaggio viene visualizzato quando il
valore che occorre a una funzione o a una formula non è
disponibile.
VEDI esempio cerca verticale con errori

•#NULLO: si è specificata un‘intersezione di due aree che
non si intersecano. La causa può essere l‘utilizzo di un
operatore di intervallo non corretto o di un riferimento di
celle errato.
?? logiche




                                                          118
       RIFERIMENTI CIRCOLARI:

Può accadere di scrivere una formula in una cella
includendo l‘indirizzo della cella stessa tra le celle di
riferimento: questo tipo di errore è chiamato errore
circolare. Se nella cella C7 si inserisce la formula
=SOMMA(C4:C7), per esempio, uno dei valori da sommare
è il risultato stesso e quindi l‘operazione diviene una
funzione circolare.




                                                        119
Quando si crea un riferimento circolare Excel evidenzia la
cella della formula sbagliata con un punto colorato e apre la
barra degli strumenti Riferimento circolare, che
permette d‘individuare i collegamenti sbagliati. Nel campo
Riferimenti circolari è visualizzata la cella che contiene
questo tipo di errore; con il pulsante Individua
Dipendente è possibile visualizzare le celle che fanno
riferimento alla cella selezionata, mentre il pulsante
individua precedenti permette di visualizzare le celle a
cui fa riferimento le cella sbagliata. In questo modo è
possibile monitorare il foglio alla ricerca di tutti i riferimenti
circolari di celle sbagliate e verificare i punti di errore.




                                                                120
                           MIN

Restituisce il numero più piccolo di un insieme di valori.
Sintassi
MIN(num1;num2;...)

Num1; num2;... sono da 1 a 30 numeri di cui si desidera
trovare il valore minimo.

•Gli argomenti devono essere numeri, celle vuote, valori
logici o rappresentazioni di numeri in formato testo. Gli
argomenti rappresentati da valori di errore o da testo non
convertibile in numeri generano degli errori.




                                                             121
•Se un argomento è costituito da una matrice o da un
riferimento, verranno utilizzati solo i numeri presenti nella
matrice o nel riferimento, mentre le celle vuote, i valori
logici o il testo verranno ignorati. Se non si desidera che i
valori logici e il testo vengano ignorati, utilizzare la
funzione MIN.VALORI.
•Se gli argomenti non contengono numeri, MIN restituirà 0.

Esempi
     Se A1:A5 contiene i numeri 10, 7, 9, 27 e 2:
              MIN(A1:A5) è uguale a 2
            MIN(A1:A5; 0) è uguale a 0




                                                          122
                          MAX


Restituisce il valore maggiore di un insieme di valori.
Sintassi
MAX(num1;num2;...)

Num1;num2;... sono da 1 a 30 numeri di cui si desidera
trovare il valore massimo.

•Gli argomenti devono essere numeri, celle vuote, valori
logici o rappresentazioni di numeri in formato testo. Gli
argomenti rappresentati da valori di errore o da testo non
convertibile in numeri generano degli errori.




                                                             123
•Se un argomento è costituito da una matrice o da un
riferimento, verranno utilizzati soltanto i numeri presenti
nella matrice o nel riferimento, mentre le celle vuote, i
valori logici o il testo verranno ignorati. Se non si desidera
che i valori logici e il testo vengano ignorati, utilizzare la
funzione MAX.VALORI al posto di questa funzione.
•Se gli argomenti non contengono numeri, MAX restituirà 0
(zero).

Esempi
     Se A1:A5 contiene i numeri 10, 7, 9, 27 e 2:
             MAX(A1:A5) è uguale a 27
           MAX(A1:A5;30) è uguale a 30




                                                            124
                        SOMMA


Somma tutti i numeri presenti in un intervallo di celle.
Sintassi
SOMMA(num1;num2; ...)

Num1; num2;... sono da 1 a 30 argomenti di cui si
desidera il valore totale o somma.

•I numeri, i valori logici e la rappresentazioni di numeri in
formato testo digitati direttamente nell'elenco degli
argomenti vengono inclusi nel calcolo. Vedere i primi due
esempi che seguono.




                                                                125
•Se un argomento è costituito da una matrice o da un
riferimento, verranno utilizzati solo i numeri presenti nella
matrice o nel riferimento, mentre le celle vuote, i valori
logici, il testo o i valori di errore verranno ignorati. Vedere il
terzo degli esempi che seguono.

•Gli argomenti rappresentati da valori di errore o da testo
non convertibile in numeri determinano degli errori.




                                                               126
                       Esempi
                    SOMMA(3; 2) è uguale a 5
   SOMMA("3"; 2; VERO) è uguale a 6 in quanto i valori in
formato testo vengono convertiti in numeri e il valore logico
              VERO viene considerato uguale a 1.
A differenza di quanto illustrato nell'esempio precedente, se
             A1 contiene "3" e B1 contiene VERO:
  SOMMA(A1; B1; 2) è uguale a 2 in quanto i riferimenti a
  valori non numerici presenti nei riferimenti non vengono
                             convertiti.
  Se le celle dell'intervallo A2:E2 contengono i valori 5, 15,
                           30, 40 e 50:
                 SOMMA(A2:C2) è uguale a 50
              SOMMA(B2:E2; 15) è uguale a 150




                                                           127
                 CONTA.NUMERI

Conta il numero di celle contenenti numeri e i numeri
presenti nell'elenco degli argomenti. Utilizzare la funzione
CONTA.NUMERI per determinare il numero di voci in un
campo numerico di un intervallo o di una matrice di numeri.

Sintassi
CONTA.NUMERI(val1; val2; ...)

Val1; val2; ... sono da 1 a 30 argomenti che possono
contenere o riferirsi a più dati di diverso tipo, di cui vengono
contati soltanto i numeri.




                                                             128
• Nel conteggio vengono inclusi argomenti rappresentati
  da numeri, date oppure rappresentazioni di numeri in
  formato testo. Non verranno invece considerati gli
  argomenti rappresentati da valori di errore o da testo
  che non può essere convertito in numeri.
• Se un argomento è una matrice o un riferimento,
  verranno contati soltanto i numeri di tale matrice o
  riferimento. Le celle vuote, i valori logici, il testo o i
  valori di errore della matrice o del riferimento verranno
  ignorati. Se è necessario contare valori logici, testo o
  valori di errore, utilizzare la funzione CONTA.VALORI.




                                                               129
            Esempi

        Nel seguente esempio




  CONTA.NUMERI(A1:A7) è uguale a 3
  CONTA.NUMERI(A4:A7) è uguale a 2
CONTA.NUMERI(A1:A7; "2") è uguale a 4




                                        130
                       MEDIA

Restituisce la media aritmetica degli argomenti.

Sintassi
MEDIA(num1; num2; ...)

Num1; num2;... sono da 1 a 30 argomenti numerici di cui
si desidera calcolare la media.

Osservazioni

•Gli argomenti devono essere numeri o nomi, matrici
oppure riferimenti che contengono numeri.




                                                      131
• Se una matrice o un riferimento contiene testo, valori
  logici o celle vuote, tali valori verranno ignorati. Le celle
  contenenti il valore zero verranno invece incluse nel
  calcolo

• Suggerimento Quando si calcola la media delle celle,
  tenere presente la differenza esistente tra celle vuote e
  celle che contengono il valore zero, soprattutto nel caso
  in cui sia stata deselezionata la casella di controllo Zeri
  nella scheda Visualizza, che è possibile visualizzare
  scegliendo Opzioni dal menu Strumenti. Le celle vuote
  non vengono conteggiate, al contrario degli zeri.




                                                                  132
                      Esempi

Se l'intervallo A1:A5 viene denominato Punteggi e contiene
                  i numeri 10, 7, 9, 27 e 2:
                 MEDIA(A1:A5) è uguale a 11
                MEDIA(Punteggi) è uguale a 11
               MEDIA(A1:A5; 5) è uguale a 10
                  MEDIA(A1:A5) è uguale a
  SOMMA(A1:A5)/CONTA.NUMERI(A1:A5) è uguale a 11
  Se l'intervallo C1:C3 viene denominato AltriPunteggi e
                 contiene i numeri 4, 18 e 7:
       MEDIA(Punteggi; AltriPunteggi) è uguale a 10,5




                                                         133
                        RADQ
Restituisce una radice quadrata positiva.

Sintassi
RADQ(num)

Num è il numero di cui si desidera calcolare la radice
quadrata. Se num è negativo, RADQ restituirà il valore di
errore #NUM!.
Esempi
RADQ(16) è uguale a 4
RADQ(-16) è uguale a #NUM!
RADQ(ASS(-16)) è uguale a 4




                                                            134
                          VAR

Stima la varianza sulla base di un campione.

Sintassi
VAR(num1;num2;...)
Num1;num2;... sono da 1 a 30 argomenti numerici
corrispondenti a un campione della popolazione.

Osservazioni
•VAR presuppone che gli argomenti siano un campione della
popolazione. Se i dati rappresentano l'intera popolazione, la
varianza dovrà essere calcolata utilizzando la funzione
VAR.POP.




                                                          135
• I valori logici come VERO e FALSO e il testo vengono
  ignorati. Se non si desidera che i valori logici e il testo
  vengano ignorati, utilizzare la funzione del foglio di lavoro
  MEDIA.VALORI.
• La funzione VAR utilizza la seguente formula:




                                                            136
                   Esempio

Si supponga che 10 utensili prodotti dalla stessa macchina
durante un ciclo di produzione vengano raccolti come
campione casuale ed esaminati per verificarne la resistenza
alla rottura. I valori campione (1345, 1301, 1368, 1322,
1310, 1370, 1318, 1350, 1303, 1299) vengono
memorizzati nell'intervallo di celle A2:E3. VAR stima la
varianza di resistenza alla rottura per tutti gli utensili.
VAR(A2:E3) è uguale a 754,3




                                                         137
                       DEV.ST

Stima la deviazione standard sulla base di un campione. La
deviazione standard è una misura che indica quanto i valori
si discostino dal valore medio (la media).

Sintassi
DEV.ST(num1;num2;...)
Num1;num2;... sono da 1 a 30 argomenti numerici
corrispondenti a un campione della popolazione. Invece che
argomenti separati da punti e virgole, è possibile utilizzare
una singola matrice o un riferimento a una matrice.




                                                           138
•I valori logici come VERO e FALSO e il testo vengono
ignorati. Se non si desidera che i valori logici e il testo
vengano ignorati, utilizzare la funzione del foglio di lavoro
DEV.ST.VALORI.
Osservazioni
•DEV.ST presuppone che gli argomenti siano un campione
della popolazione. Se i dati rappresentano l'intera
popolazione, la deviazione standard dovrà essere calcolata
utilizzando la funzione DEV.ST.POP.
•La deviazione standard viene calcolata utilizzando il
metodo "senza distorsione" o "n-1".
•La funzione DEV.ST utilizza la seguente formula:




                                                           139
                   Esempio

Si supponga che 10 utensili prodotti dalla stessa macchina
durante un ciclo di produzione vengano raccolti come
campione casuale ed esaminati per verificarne la resistenza
alla rottura. I valori campione (1345, 1301, 1368, 1322,
1310, 1370, 1318, 1350, 1303, 1299) vengono
memorizzati rispettivamente nell'intervallo di celle A2:E3.
DEV.ST stima la deviazione standard di resistenza alla
rottura per tutti gli utensili.
DEV.ST(A2:E3) è uguale a 27,46




                                                         140
                    FATTORIALE

Restituisce il fattoriale di un numero. Il fattoriale di un
numero è uguale a 1*2*3*...* num.

Sintassi
FATTORIALE(num)

Num è il numero non negativo di cui si desidera calcolare il
fattoriale. Se num non è un numero intero, la parte
decimale verrà troncata.




                                                              141
                   Esempi


FATTORIALE(1) è uguale a 1
FATTORIALE(1,9) è uguale a FATTORIALE(1), ovvero a 1
FATTORIALE(0) è uguale a 1
FATTORIALE(-1) è uguale a #NUM!
FATTORIALE(5) è uguale a 1*2*3*4*5, ovvero a 120




                                                       142
               COMBINAZIONE

Restituisce il numero delle combinazioni per un numero
assegnato di elementi, indipendentemente dal loro ordine.
Utilizzare la funzione COMBINAZIONE per calcolare tutti i
possibili gruppi che si possono formare con un determinato
numero di elementi.

Sintassi
COMBINAZIONE(num; classe)
Num è il numero degli elementi.
Classe è il numero degli elementi in ciascuna
combinazione.




                                                         143
                  Osservazioni

• La parte decimale degli argomenti numerici viene
  eliminata.
• Se uno degli argomenti non è un valore numerico,
  COMBINAZIONE restituirà il valore di errore #NOME?.
• Se num < 0, classe < 0 oppure num < classe,
  COMBINAZIONE restituirà il valore di errore #NUM!.
• Una combinazione è costituita da un insieme o da un
  sottoinsieme di elementi, indipendentemente dal loro
  ordine interno. Le combinazioni si distinguono dalle
  permutazioni per il rilievo che assume l'ordine interno di
  quest'ultime.




                                                          144
•Considerando num = n e classe = k, il numero delle
possibili combinazioni sarà:



•Dove:




Esempio

Si supponga di voler formare un gruppo di lavoro di due
persone scegliendole da una rosa di otto candidati e di
volere conoscere il numero di gruppi che è possibile creare.
COMBINAZIONE(8; 2) è uguale a 28 gruppi di lavoro.
                                                          145
                 PERMUTAZIONE

Restituisce il numero delle permutazioni per un numero
assegnato di oggetti che è possibile selezionare da oggetti
numerici. Una permutazione è un qualsiasi insieme o
sottoinsieme di oggetti o eventi il cui ordine interno sia
significativo. Le permutazioni sono diverse dalle
combinazioni il cui ordine interno non è significativo.
Utilizzare questa funzione per i calcoli delle probabilità, tipo
quelli che si eseguono per le lotterie.
Sintassi
PERMUTAZIONE(num;classe)
Num è un intero che descrive il numero di oggetti.
Classe è un intero che descrive il numero di oggetti per
ogni permutazione.




                                                              146
                 Osservazioni

• La parte decimale di entrambi gli argomenti viene
  troncata.
• Se num o classe non è un valore numerico,
  PERMUTAZIONE restituirà il valore di errore #VALORE!.
• Se num ≤ 0 o classe < 0, PERMUTAZIONE restituirà il
  valore di errore #NUM!.
• Se num < classe, PERMUTAZIONE restituirà il valore di
  errore #NUM!.
• L'equazione per il calcolo del numero di permutazioni è:




                                                         147
                   Esempio

Si supponga di voler calcolare le probabilità di
selezionare un biglietto vincente di una lotteria. Ciascun
biglietto della lotteria è contraddistinto da tre numeri,
ognuno dei quali può essere compreso tra 0 e 99 inclusi.
La seguente funzione calcola il numero delle possibili
permutazioni:
PERMUTAZIONE(100;3) è uguale a 970.200




                                                        148
                         SE


Restituisce un valore se la condizione specificata ha
valore VERO e un altro valore se essa ha valore FALSO.
Utilizzare la funzione SE per eseguire dei test condizionali
su valori e formule.

Sintassi
SE(test; se_vero; se_falso)




                                                         149
Test è un valore o un'espressione qualsiasi che può dare
come risultato VERO o FALSO. Ad esempio, A10=100 è
un'espressione logica; se il valore contenuto nella cella A10
è uguale a 100, l'espressione darà come risultato VERO. In
caso contrario, l'espressione darà come risultato FALSO.
Questo argomento può utilizzare qualsiasi operatore di
calcolo di confronto.

Se_vero è il valore che viene restituito se test è VERO.
Ad esempio, se questo argomento è la stringa di testo "Nel
budget" e l'argomento test dà come risultato VERO, allora
la funzione SE visualizzerà il testo "Nel budget". Se test è
VERO e se se_vero è vuoto, questo argomento restituirà 0
(zero). Per visualizzare la parola VERO, utilizzare il valore
logico VERO per questo argomento. Se_vero può anche
essere un'altra formula.

                                                            150
Se_falso è il valore che viene restituito se test è FALSO.
Ad esempio, se questo argomento è la stringa di testo
"Fuori budget" e l'argomento test dà come risultato FALSO,
allora la funzione SE visualizzerà il testo "Fuori budget". Se
test è FALSO e se se_falso è omesso, ovvero se non c'è un
punto e virgola dopo se_vero, verrà restituito il valore
FALSO. Se test è FALSO e se se_falso è vuoto, ovvero, se,
dopo se_vero, c'è un punto e virgola seguito da parentesi,
verrà restituito il valore 0 (zero). Se_falso può anche
essere un'altra formula.

Osservazioni

•È possibile nidificare fino a sette funzioni SE come
argomenti se_vero e se_falso in modo da creare test più
elaborati. Vedere l'ultimo degli esempi che seguono.
•Quando se_vero e se_falso vengono calcolati, SE
restituisce il valore restituito da questi argomenti.
                                                            151
• Se un qualsiasi argomento di SE è una matrice,
  eseguendo l'istruzione SE verrà calcolato ogni elemento
  della matrice.
• Microsoft Excel fornisce funzioni aggiuntive utilizzabili
  per analizzare i dati basati su una condizione. Ad
  esempio, per contare il numero di occorrenze di una
  stringa di testo o di un numero in un intervallo di celle,
  utilizzare la funzione del foglio di lavoro CONTA.SE. Per
  calcolare una somma basata su una stringa di testo o su
  un numero in un intervallo, utilizzare la funzione del
  foglio di lavoro SOMMA.SE.




                                                           152
                      Esempi

In un foglio di bilancio, la cella A10 contiene una formula
per calcolare il budget corrente. Se il risultato della formula
in A10 è uguale o minore di 1000, la funzione seguente
visualizzerà "Nel budget". In caso contrario, la funzione
visualizzerà "Fuori budget".
SE(A10<=100;"Nel budget";"Fuori budget")
Nel seguente esempio, se il valore contenuto nella cella
A10 è 100, test sarà VERO e verrà calcolata la somma di
tutti i valori contenuti nell'intervallo B5:B15. In caso
contrario, test sarà FALSO e verrà restituita la stringa
vuota, in modo che la cella contenente la funzione SE
diventi una cella vuota.
SE(A10=100,SOMMA(B5:B15),"")




                                                            153
Si supponga che un foglio di lavoro contenga nell'intervallo
B2:B4 i seguenti dati relativi alle "Spese effettive" per i
mesi di gennaio, febbraio e marzo: L. 1.500.000, L.
500.000, L. 500.000. L'intervallo C2:C4 contiene invece i
seguenti dati relativi alle "Spese previste" per gli stessi
periodi: L. 900.000, L. 900.000, L. 925.000.
È possibile scrivere una formula per verificare se le spese
per un determinato mese rientrano nel budget, creando il
testo per un messaggio con le seguenti formule:
SE(B2>C2;"Fuori budget";"OK") è uguale a "Fuori budget"
SE(B3>C3;"Fuori budget";"OK") è uguale a "OK"




                                                          154
Si supponga di voler assegnare un gruppo di lettere ai numeri ai
quali si riferisce il nome PunteggioMedio. Consultare la seguente
tabella.

Se PunteggioMedio è Restituirà

Maggiore di 89          A
Compresa tra 80 e 89    B
Compresa tra 70 e 79    C
Compresa tra 60 e 69    D
Minore di 60                    F




                                                                    155
Si possono utilizzare le seguenti funzioni SE nidificate:
IF (AverageScore>89,"A",IF(AverageScore>79,"B", IF
(AverageScore>69,"C",IF(AverageScore>59,"D","F"))))
Nell'esempio precedente, la seconda istruzione SE è anche
l'argomento se_falso della prima istruzione SE.
Analogamente, la terza istruzione SE è l'argomento
se_falso della seconda istruzione SE. Ad esempio, se il
primo test (Media>89) è VERO, verrà restituito "A". Se il
primo test è FALSO, verrà calcolata la seconda istruzione
SE e così via.




                                                       156
                     CONTA.SE

Conta il numero di celle in un intervallo che soddisfano i
criteri specificati.

Sintassi
CONTA.SE(intervallo;criteri)

Intervallo è l'intervallo di celle a partire dal quale si
desidera contare le celle.
Criteri sono i criteri in forma di numeri, espressioni o testo
che determinano quali celle verranno contate. Ad esempio,
criteri può essere espresso come 32, "32", ">32", "mele".




                                                             157
                   Esempi

Si supponga che l'intervallo A3:A6 contenga
rispettivamente la voci "mele", "arance", "pesche",
"mele".
CONTA.SE(A3:A6;"mele") è uguale a 2
Si supponga che l'intervallo B3:B6 contenga
rispettivamente i valori 32, 54, 75, 86.
CONTA.SE(B3:B6;">55") è uguale a 2




                                                      158
                    SOMMA.SE

Somma le celle specificate secondo un criterio assegnato.

Sintassi
SOMMA.SE (intervallo;criteri;int_somma)

Intervallo è l'intervallo di celle che si desidera calcolare.
Criteri sono i criteri in forma di numeri, espressioni o testo
che determinano le celle che verranno sommate. Ad
esempio, criteri può essere espresso come 32, "32", ">32",
"mele".




                                                            159
Int_somma sono le celle da sommare. Le celle in
int_somma vengono sommate solo se le celle
corrispondenti in intervallo soddisfano i criteri. Se
Int_somma è omesso, verranno sommate le celle in
intervallo.

Esempio

Si supponga che l'intervallo A1:A4 contenga
rispettivamente i seguenti valori patrimoniali relativi a
quattro abitazioni: L. 100.000.000, L. 200.000.000, L.
300.000.000, L. 400.000.000. L'intervallo B1:B4 contiene
le seguenti commissioni sulle vendite su ciascuno dei
corrispondenti valori patrimoniali: L. 7.000.000, L.
14.000.000, L. 21.000.000, L. 28.000.000.
SOMMA.SE(A1:A4;">160000000";B1:B4) è uguale a L.
63.000.000
                                                        160
                            E

Restituisce VERO se tutti gli argomenti hanno valore VERO e
restituisce FALSO se uno o più argomenti hanno valore
FALSO.

Sintassi
E(logico1;logico2; ...)

Logico1; logico2; ... sono da 1 a 30 condizioni da
verificare che possono avere valore VERO o FALSO.
•Gli argomenti devono dare come risultato valori logici,
quali VERO o FALSO, oppure devono essere matrici o
riferimenti che contengono valori logici.




                                                           161
•Se una matrice o un riferimento contiene testo o celle
vuote, tali valori verranno ignorati.
•Se l'intervallo specificato non contiene valori logici, la
funzione E restituirà il valore di errore #VALORE!.

Esempi

E(VERO; VERO) è uguale a VERO
E(VERO; FALSO) è uguale a FALSO
E(2+2=4; 2+3=5) è uguale a VERO
Se l'intervallo B1:B3 contiene i valori VERO, FALSO e
VERO:
E(B1:B3) è uguale a FALSO
Se B4 contiene un numero compreso tra 1 e 100:
E(1<B4; B4<100) è uguale a VERO


                                                              162
Si supponga di voler visualizzare B4 se contiene un numero
compreso tra 1 e 100 e di voler visualizzare un messaggio
qualora il numero non sia compreso nell'intervallo. Se B4
contiene il valore 104:
SE(E(1<B4; B4<100); B4; "Il valore non è compreso
nell'intervallo.") è uguale a "Il valore non è compreso
nell'intervallo."
Se B4 contiene il valore 50:
SE(E(1<B4; B4<100); B4; "Il valore non è compreso
nell'intervallo.") è uguale a 50




                                                        163
                           O

Restituisce VERO se uno o più argomenti hanno valore
VERO e restituisce FALSO se tutti gli argomenti hanno
valore FALSO.

Sintassi
O(logico1;logico2;...)

Logico1;logico2;... sono da 1 a 30 condizioni da verificare
che possono avere valore VERO o FALSO.
•Gli argomenti devono essere uguali a valori logici come
VERO o FALSO oppure essere matrici o riferimenti che
contengono valori logici.




                                                         164
•Se una matrice o un riferimento contiene testo o celle
vuote, tali valori verranno ignorati.
•Se l'intervallo specificato non contiene valori logici, la
funzione O restituirà il valore di errore #VALORE!.
•È possibile utilizzare una formula matrice O per verificare
la presenza di un valore in una matrice. Per immettere una
formula come matrice, premere CTRL+MAIUSC+INVIO in
Microsoft Excel per Windows oppure +INVIO in Microsoft
Excel 97 per Macintosh.

Esempi
O(VERO) è uguale a VERO
O(1+1=1;2+2=5) è uguale a FALSO
Se A1:A3 contiene i valori VERO, FALSO e VERO:
O(A1:A3) è uguale a VERO


                                                          165
                          NON

Inverte il valore logico dell'argomento. Utilizzare NON per
assicurarsi che un dato valore non coincida con un altro.

Sintassi
NON(logico)

Logico è un valore o un'espressione che può dare come
risultato VERO o FALSO. Se logico è FALSO, NON restituirà
VERO, se logico è VERO, NON restituirà FALSO.
Esempi
NON(FALSO) è uguale a VERO
NON(1+1=2) è uguale a FALSO




                                                              166
                      CASUALE

Restituisce un numero casuale distribuito in maniera
uniforme maggiore o uguale a 0 e minore di 1. Ogni volta
che si calcola un nuovo foglio di lavoro viene restituito un
nuovo numero casuale.

Sintassi
CASUALE( )




                                                               167
                   Osservazioni

•Per creare un numero reale casuale compreso tra a e b,
utilizzare: CASUALE()*(b-a)+a
•Se si desidera utilizzare CASUALE per creare un numero
casuale senza che i numeri vengano modificati ogni volta
che si esegue il calcolo della cella, è possibile immettere
=CASUALE() nella barra della formula e premere F9 per
convertire la formula in un numero casuale.

Esempi
Per creare un numero casuale maggiore o uguale a 0,
ma minore di 100:
CASUALE()*100

                                                          168
                                     cerca.vert
La funzione CERCA.VERT è molto utile per incrociare tra di loro piccoli database. Se si hanno
    database con qualche migliaio di linee da incrociare non usate CERCA.VERT potreste impiegarci
    molto tempo o forse non riuscirci proprio!
Tale funzione è però un poco ostica. Prima di tutto, se il database su cui si ricerca non è ordinato in
    senso alfabetico crescente la funzione, se non impostata correttamente può dare dei risultati
    errati. E' quindi praticamente sempre necessario inserire il flag che indica la necessità di ricercare
    la corripondenza esatta. Per farla breve, la tipica sintassi da utilizzare è:

=CERCA.VERT(E13; A2:B100;2;FALSO)

=VLOOKUP(E13; A2:B100;2;FALSE)

dove:

- E3 indica cosa cercare
- A2:B100 indica dove cercare (tabella criteri)
- 2 indica quale colonna del range A2:B100 considerare (qui la colonna B)
- FALSO indica che è necessario ricercare la corrispondenza esatta tra ciò che è contenuto in E3 e
     ciò che si trova nella prima colonna del range A2:B100.
(NOTA: FALSO può essere sostituito con 0)
Il problema nasce subito quando si cerca di elaborare poi i risultati del CERCA.VERT.


                                                                                                      169
Se infatti la ricerca è infruttuosa il nostro CERCA.VERT restituisce, invece che un numero o il dato corretto, un
     bellissimo #N/D (in ingelse #N/A). Si tratta di un messaggio di errore di Excel. In sostanza ci comunica che la
     ricerca è stata senza risultato. Il punto è che è ora impossibile applicare formule che coinvolgono la cella che
     contiene il nostro #N/A. Infatti questo bellissimo messaggio di errore si propaga sulle altre celle:



La soluzione più banale è quella di cancellare la formula quando essa dà errore. Questo comporta però che il modello
     Excel realizzato dipende nelle sue formule da come sono fatti i dati (qui la presenza della formula della cella
     dipende dalla presenza o no della variabile ricercata nei dati). Questo approccio è dannosissimo e fonte di errori.
     E' meglio modificare la formula in questo modo:

=SE(VAL.NON.DISP(CERCA.VERT(E3;A2:B100;2;FALSO));0;CERCA.VERT(E3;A2:B100;2;F
ALSO))

=IF(ISNA(VLOOKUP(E3;A2:B100;2;FALSE));0;VLOOKUP(E3;A2:B100;2;FALSE))


Questa formula, per prima cosa verifica se il CERCA.VERT genera l'errore, in questo caso, invece di scrivere nella
    cella il fastidioso #N/A scrive 0 (o qualsiasi altra cosa volete fargli scrivere!), altrimenti restituisce il valore corretto
    del CERCA.VERT.

Questa soluzione permette:

1. di evitare di riempire il foglio di lavoro con fastidiosi messaggi di errore di Excel,
2. di svincolare il complesso delle formule che costituiscono il modello Excel dalla contingenza dei dati
3. di consentire una forte riduzione del tempo necessario per la manutenzione del modello stesso ogni volta che
      vengono aggiornati i dati
4. di ridurre la probabilità di errore


                                                                                                                             170
EUROCONVERT




              171
                       Sintassi

EUROCONVERT(numero,origine,destinazione,precision
e_completa,precisione_triangolazione)
Numero indica il valore in valuta da convertire oppure un
riferimento a una cella che contiene il valore.
Origine è una stringa di tre lettere oppure un riferimento
a una cella che contiene la stringa che corrisponde al codice
ISO della valuta di origine. Di seguito è riportato un elenco
dei codici disponibili per la funzione EUROCONVERT:
Paese                   Valuta principale Codice ISO
Belgio                  franco               BEF
Lussemburgo             franco               LUF
Germania                marco tedesco        DEM
Spagna                  peseta               ESP
…                       …                    …



                                                            172
Destinazione è una stringa di tre lettere o un riferimento a
una cella che corrisponde al codice ISO della valuta in cui
convertire il valore di origine. Per un elenco dei codici ISO,
vedere la tabella precedente relativa ai codici di origine.
Precisione_completa indica un valore logico (TRUE o
FALSE) oppure un'espressione che dà come risultato un
valore TRUE o FALSE, in relazione all'arrotondamento del
risultato.




                                                           173
Immettere                  Per
FALSE       Utilizzare le regole di
            arrotondamento specifiche della
            valuta (vedere la tabella
            successiva). Per il calcolo del
            risultato verrà utilizzato il valore di
            precisione del calcolo, mentre per la
            visualizzazione verrà visualizzato il
            valore di precisione di
            visualizzazione. FALSE è il valore
            predefinito se viene omesso
            l'argomento precisione_completa.
TRUE        Ignorare le regole di
            arrotondamento specifiche della
            valuta e utilizzare il fattore di
            conversione a sei cifre significative
            senza arrotondamento.                   174
                  Osservazioni


• Nel valore restituito verranno eliminati eventuali zero
  finali.
• Se il codice ISO di origine coincide con quello di
  destinazione, verrà restituito il valore originale del
  numero.
• In caso di utilizzo di parametri non validi verrà
  restituito #NUM.
• Questa funzione non è valida per il formato di un
  numero.




                                                        175
EUROCONVERT(1.20,"DEM","EUR") corrisponde a 0,61
euro. Poiché non è stata specificata alcuna precisione
completa o di triangolazione, il risultato utilizzerà la
precisione del calcolo per l'euro, che equivale a due
posizioni decimali.
EUROCONVERT(1,"FRF","EUR",TRUE,3) corrisponde a 0,152
euro. Per la conversione in euro, se l'argomento
precisione_completa è TRUE, il risultato si baserà sulla
precisione specificata dall'argomento
precisione_triangolazione.
EUROCONVERT(1,"FRF","EUR",FALSE,3) corrisponde a 0,15
euro. Per la conversione in euro, se l'argomento
precisione_completa è FALSE, il risultato utilizzerà la
precisione del calcolo per l'euro , che equivale a due
posizioni decimali.


                                                     176
Strutturare un foglio elettronico come un
                database

Excel non solo è utile per organizzare e manipolare
numeri, ma può costituire una pratico strumento per
costruire in modo semplice archivi di dati. Strutturando
un foglio come una database è possibile mettere in
relazione i dati in base a determinati criteri di ricerca,
cercare informazioni e riorganizzarle secondo nuovi criteri
di ordinamento.




                                                        177
Se si vuole rendere più efficiente la propria agenda degli
indirizzi, per esempio, è possibile trasferirla su un foglio
elettronico. In questo modo si possono ordinare tutti nomi
dei propri amici in base alla città di residenza, oppure è
possibile effettuare una ricerca per scoprire in tempo utile
la data di compleanno.
Per strutturare un foglio elettronico come un database è
necessario creare delle categorie di ordinamento in base
alle quali organizzare i dati, per esempio, nel caso di
un‘agenda con indirizzi, nome, cognome, via, città,



Numero di telefono, data di
compleanno ecc, in modo che
ogni categoria costituisca
l‘etichetta di una colonna.

                                                               178
Un foglio elettronico di questo tipo contiene la stessa
categoria di dati in ciascuna colonna, e, i dati di ciascuna
riga sono correlati tra loro. Continuando con l‘esempio
dell‘agenda, mentre le colonne dovrebbero contenere i dati
dello steso tipo , in ogni riga andrebbero i dati riferiti alla
stessa persona.
Nell‘inserire i dati è importante non lasciare alcuna riga
vuota e dare alle informazioni un‘impostazione omogenea,
per esempio scrivendo date e indirizzi sempre allo stesso
modo.
Dopo aver creato una lista di dati omogenei è possibile
ordinarli secondo diversi parametri, in modo da disporre le
righe di un elenco in base al contenuto della colonna.




                                                             179
Nel caso dell‘agenda, per esempio, è possibile ordinare gli
indirizzi secondo la città di residenza, oppure in ordine
alfabetico in base al cognome e così via.
Per ordinare i dati di una lista selezionate una delle celle
che contengono i dati da organizzare, aprite il menu Dati e
fate clic sulla voce Ordina: Excel apre una finestra di
dialogo nella quale è possibile scegliere uno o più
parametri di ordinamento.
Nella casella Ordina per e Quindi per è possibile


stabilire una o più colonne che si
vogliono ordinare, per esempio
Cognome o Città; i pulsanti Crescete e
Decrescente, invece, permettono di
scegliere la modalità d‘ordinamento in
base alla quale disporre i dati.
                                                          180
181
Una volta selezionate le colonne e il tipo di ordinamento
che si vuole effettuare fate clic sul pulsante OK e Excel
ridispone tutte le righe del foglio in base all‟ordinamento
crescente o decrescente dei valori contenuti nelle
colonne di selezione.
Se si ordinano i dati in base a una sola colonna, è
possibile fare più in fretta utilizzando i pulsanti
Ordinamento crescente e Ordinamento
decrescente che si trovano sulla barra degli strumenti.




                                                         182
                          Filtri
Oltre a ordinare i dati di una lista in base a parametri
stabiliti, è possibile filtrare i dati in modo da visualizzare
soltanto le righe che interessano. Dalla rubrica di
indirizzi, per esempio, è possibile ottenere la lista di tutti
gli amici residenti in una certa città.
Il filtro permette non solo di visualizzare i dati che
interessano, ma anche di modificarli o produrre grafici a
partire da essi. A differenza dell‟ordinamento, lo
strumento del filtro non sposta le righe della lista, ma
nasconde le righe che non soddisfano i criteri di
selezione.



                                                            183
Per individuare rapidamente
gli elementi che volete
visualizzare in un elenco,
selezionate una cella del
foglio, aprite il menu Dati e
fate clic sulla

voce Filtro, quindi scegliete la voce filtro automatico
dal menu a discesa: Excel inserisce un pulsante di
selezione per il filtro automatico a lato di ogni etichetta di
colonna.
Se si fa clic su una delle frecce dei pulsanti di selezione
per il filtro è possibile visualizzare un menu con tutte le
voci presenti nella colonna e scegliere la voce in base alla
quale filtrare i dati. Per tornare a vedere tutte le righe del
foglio selezionate dal menu la voce Tutto.
                                                                 184
185
              Filtri personalizzati

È anche possibile raffinare la ricerca e applicare dei Filtri
personalizzati, cioè filtri che possono essere utilizzati per
visualizzare righe in grado di soddisfare più condizioni in
una stessa colonna.
In questo modo, per esempio, nella lista degli indirizzi si
possono selezionare le righe che fanno riferimento a più
nomi di città. Se scegliete la voce personalizza dal menu
per il filtro che compare a lato di ogni colonna, Excel apre
una finestra di dialogo nella quale è possibile indicare i
criteri di selezione.




                                                            186
Nella casella Mostra righe selezionate l‟operatore di
confronto in base al quale filtrare i dati: gli operatori
possono essere Uguale, maggiore o Minore di, oppure,
nel caso di valori testuali, Inizia con, Finisce, Contiene,
ecc.
Una volta inserito l‟operatore di confronto, inserite il
valore da utilizzare come termine di confronto nella
casella del valore alla sua destra.
In un foglio per la contabilità, per esempio, potrebbe
essere necessario selezionare tutte le voci di spesa che
superano £ 200.000.



                                                          187
Nel menu di filtro posto a lato della colonna Spese dovreste
scegliere la voce Personalizza, quindi selezionare
l‘operatore Maggiore di e il valore di confronto 200.000.
In questo modo Excel visualizzerebbe soltanto le righe che
contengono valori di spesa superiori a £ 200.000.
Nella finestra personalizza è possibile utilizzare anche due
criteri di filtro per la stessa colonna, per esempio cercare le
righe che contengono valori compresi fra £ 200.000 e £
400.000.




                                                            188
Dopo aver selezionato il primo operatore di confronto
Maggiore di e il valore di confronto £ 200.000, si deve
fare clic sul pulsante AND, introdurre un secondo
operatore di confronto, in questo caso Minore di, e
digitare il valore di confronto £ 400.000. In questo modo
Excel cerca le righe che contengono nella colonna Spesa
valori maggiori di £ 200.000 e minori di £ 400.000.
Selezionando l‟operatore OR, invece, si filtrano i dati che
rispettano soltanto o l‟una o l‟altra delle due condizioni.




                                                         189
                    SUBTOTALE

Restituisce un subtotale in un elenco o in un database. In
genere, risulta più semplice creare un elenco con i subtotali
scegliendo Subtotali dal menu Dati. Una volta che è stato
creato l'elenco con i subtotali, sarà possibile apportarvi delle
modifiche modificando la funzione SUBTOTALE.

Sintassi
SUBTOTALE(num_funzione;rif1;rif2;...)




                                                             190
Num_funzione è il numero tra 1 e 11 che specifica quale
funzione utilizzare per il calcolo dei subtotali all'interno di
un elenco.

Num_funzione           Funzione
1                      MEDIA
2                      CONTA.NUMERI
3                      CONTA.VALORI
4                      MAX
5                      MIN
6                      PRODOTTO
7                      DEV.ST
8                      DEV.ST.POP
9                      SOMMA
10                     VAR
11                     VAR.POP

                                                                  191
Rif1, rif2, sono da uno a 29 intervalli o un riferimenti di
cui si desidera il subtotale.
Osservazioni
•Se esistono altri subtotali all'interno di rif1, rif2,... oppure
dei subtotali nidificati, questi ultimi verranno ignorati per
evitare che vengano conteggiati due volte.
•SUBTOTALE ignorerà tutte le righe nascoste originate da
un elenco filtrato. Questo risulta importante quando si
desidera calcolare solo il subtotale dei dati visibili di un
elenco precedentemente filtrato.
•Se un riferimento è un riferimento 3D, SUBTOTALE
restituirà il valore di errore #VALORE!.
Esempio
SUBTOTALE(9;C3:C5) genererà un subtotale delle celle
C3:C5 tramite la funzione SOMMA


                                                                192
Quando si rimuovono i subtotali, vengono rimosse anche
la struttura e le eventuali interruzioni di pagina inserite
nell'elenco con i subtotali.
Fare clic su una cella dell'elenco contenente un subtotale.
Nel gruppo Struttura della scheda Dati fare clic
su Subtotale.Verrà visualizzata la finestra di
dialogo Subtotale.
Scegliere Rimuovi tutti.




                                                              193
Grafici




          194
                       I grafici

Una delle funzioni più utilizzate nel fogli di calcolo è la
possibilità di realizzare grafici in base ai dati inseriti nel
foglio. In questo modo si possono trasformare informazioni
numeriche, spesso difficili da gestire, in informazioni visive
di più semplice comprensione.
Quando si costruisce un grafico, i valori di ogni riga o
colonna del foglio di lavoro diventano una serie di dati. In
un foglio relativo alla spese mensili di un‘azienda, per
esempio, le singole colonne del foglio, come Trasporti,
Affitto, Personale ecc, costituiscono ciascuna una serie di
dati che può essere visualizzata sotto forma di curva o barra
nel grafico e viene contraddistinta da un colore o motivo
diverso.




                                                           195
NB : Si chiama serie di dati un gruppo di dati correlati a
un grafico. A ogni serie di dati è associato un colore o
motivo unico. In un grafico è possibile tracciare una o più
serie di dati, rappresentati nella legenda del grafico.


Ogni valore di una singola cella costituisce un punto dati
che va a formare la serie: l‘andamento della serie è dato da
diversi valori, o punti dati, contenuti all‘interno della
colonna e descrive la variazione nel tempo per quella
categoria di spese. In questo modo è possibile osservare
l‘andamento di una variabile del foglio non più sotto forma
di unità distinte e isolate tra loro (i valori delle singole
celle), ma in forma analogica come flusso o curva di dati.



                                                          196
I grafici di Excel sono composti da diversi elementi:
nell‘asse delle ascisse sono contenute le categorie del foglio
che si voglio utilizzare come serie del grafico, per esempio
le voci di spesa azienda; l‘asse delle ordinate, invece, di
solito contiene i valori in base ai quali variano le categorie.
È comunque possibile invertire tale impostazione in modo
da ottenere un grafico con le categorie disposte in senso
orizzontale. Nell‘area fra l‘asse delle ascisse e delle ordinate
si trova il tracciato dei dati, che descrive l‘andamento delle
categorie rispetto ai parametri stabiliti




                                                             197
Corredando poi il grafico con elementi testuali, quali
legende e titoli, che permettono di interpretare il disegno.
Le intestazioni di riga e colonna sono utilizzate come
etichette di categoria e legenda. Se l‘insieme da
rappresentare non include le intestazioni, Excel genera
delle intestazioni implicite.
In Excel è possibile includere il grafico il grafico nel foglio di
lavoro che contiene i dati oppure crearlo su un foglio
dedicato. In entrambi i casi il grafico è collegato ai dati di
origine e sarà aggiornato automaticamente in casi di
variazione.




                                                               198
Excel permette di realizzare vari tipi di grafici, ognuno dei
quali può mettere in evidenza diverse caratteristiche dei
dati. Ecco i grafici più comuni:

Grafico a linee: è costituito da una o più
linee, ognuna delle quali rappresenta una
singolo elemento. Può essere utile per
descrivere le tendenze dei dati nel tempo,
per esempio l‘andamento delle vendite in
un determinato periodo di tempo. Se il
grafico visualizza un riempimento sotto a
ogni linea, diventa una grafico ad area.




                                                            199
Istogramma: visualizza una serie di
colonne che rappresentano diversi
elementi e offre un confronto immediato
sul loro andamento nel corso del tempo.

Grafico a barra: è simile a un
istogramma, che visualizza barre di
diversa lunghezza da sinistra a destra.
Anch‘esso è particolarmente indicato per
confrontare due o più quantità nel tempo.



Grafico a torta: costituito da una forma
circolare suddivisa in varie parti, permette
di mettere in evidenza le percentuali di
diverse variabili rispetto al totale.

                                               200
Costruire un grafico con la Creazione
               Guidata

Excel è dotato di una procedura guidata che ha lo scopo di
facilitare la costruzione di grafici anche agli utenti meno
esperti. Dopo aver selezionato l‘intervallo di celle
contenente i dati necessari per la realizzazione del grafico,
fate clic sul pulsante Creazione guidata Grafico, posto
sulla barra degli strumenti (in alternativa potete scegliere il
comando Grafico del menu Inserisci): il programma apre
una serie di finestre di dialogo attraverso le quali è possibile
scegliere il tipo di grafico che si vuole inserire, i dati che si
vogliono utilizzare per creare il tracciato e la posizione del
grafico all‘interno della cartella di lavoro.




                                                              201
                                    La prima finestra della
                                    Creazione guidata
                                    permette di scegliere
                                    tra tipi diversi di
                                    grafico disponibili.
                                    Nel menu Tipi di
                                    grafico sono elencati i
                                    diversi formati che si
                                    possono dare ai dati,
                                    mentre nel riquadro



Scelte disponibili sono visualizzate le diverse versioni,
per esempio piatte o tridimensionali, del grafico scelto.


                                                            202
Selezionando un tipo di grafico dal menu è possibile
leggere una breve descrizione della sua struttura;
inoltre, è possibile vedere un‟applicazione del modello
scelto selezionando il pulsante Tenere premuto per
visualizzare l’esempio.
Una volta scelto il tipo di grafico che volete utilizzare,
premete il pulsante Avanti per passare alla finestra
Dati di origine, in cui sarà visualizzato l‟aspetto del
vostro grafico.




                                                             203
                                    Fate clic su uno dei pulsanti
                                    di selezione esclusiva Serie
                                    in: per modificare il modo in
                                    cui Excel utilizza i dati per
                                    organizzare il grafico. Se si
                                    seleziona il pulsante Righe
                                    Excel utilizza le eventuali
                                    etichette di riga sulla y del
                                    grafico, mentre facendo clic
                                    sul pulsante Colonne




Saranno le etichette di colonna ad essere impiegate sull‘asse x.
Fate clic su Avanti per fare apparire la finestra Opzioni del
grafico.
                                                               204
Questa finestra
contiene diverse
schede che
permettono di
attribuire un nome
agli elementi del
grafico, come gli
assi delle categorie
e le legende, di personalizzare il disegno della griglia o
spostare la posizione della legenda rispetto al grafico.
Per inserire il titolo, per esempio, selezionate la scheda
Titoli, fate clic nella casella Titoli del grafico e digitate
il nome scelto.
                                                           205
Dopo aver inserito
le opzioni
desiderate, fate clic
su Avanti: si arriva
al quarto
passaggio, che permette di decidere dove collocare il
grafico.
La finestra Posizione grafico, infatti, consente di
scegliere se collocare il grafico sullo steso foglio di
lavoro che contiene i dati (fate clic su Come oggetto
in e selezionate il foglio di lavoro in cui va inserito)
oppure su un altro foglio all’interno della cartella di
lavoro (fate clic su Crea nuovo foglio).
                                                           206
Dopo aver definito la collocazione del grafico premete il
pulsante Fine e Excel disegnerà il grafico.




                                                        207
 Spostare e ridimensionare i grafici

Terminala la Creazione guidata il grafico è inserito nel
foglio di lavoro scelto: se sono necessarie modifiche è
comunque possibile spostarlo in un‟altra posizione,
ridimensionarlo o migliorarne le caratteristiche grafiche.
Prima di tutto fate clic sul mouse in modo da
selezionarlo: appariranno alcuni rettangoli neri, le
maniglie, agli angoli e ai lati del bordo del grafico. Per
spostare il grafico in una nuova posizione senza
modificarne le dimensioni posizionate il cursore del
mouse all‟interno del grafico e, tenendo premuto il
pulsante sinistro del mouse, trascinatelo in modo che il
cursore si trasformi in una freccia quadrupla.

                                                         208
Quando siete arrivati nella posizione voluta rilasciate il
pulsante sinistro del mouse.


                                           Per ingrandire o
                                           ridurre il grafico,
                                           invece,
                                           posizionate il
                                           cursore del
                                           mouse sopra una
                                           maniglia e tenete
                                           premuto il
                                           pulsante sinistro


In modo che il cursore si trasformi in una doppia freccia.
Trascinate il mouse (Excel visualizza un contorno della
dimensione del grafico che segna il movimento del
puntatore) e rilasciatelo quando siete soddisfatti delle
dimensioni raggiunte.
                                                             209
Utilizzando le maniglie centrali è possibile modificare la
posizione di un solo lato per volta, con le maniglie
d‟angolo si possono controllare due lati
contemporaneamente. Se trascinate la maniglia centrale
inferiore, per esempio, potete spostare il alto inferiore
del grafico per allungarlo o accorciarlo, mentre con la
maniglia nell‟angolo inferiore sinistro sposterete
contemporaneamente sia il lato inferiore sia quello
sinistro.




                                                         210
Il grafico può essere spostato o ridimensionato solo se lo
avete inserito come oggetto grafico nel foglio di lavoro in
cui sono contenuto anche i dati.
Se premete il tasto MAIUSC mentre agite su una delle
maniglie ai vertici, il ridimensionamento sarà
proporzionale, rispetterà cioè il rapporto tra altezza e
larghezza della finestra.


 NB : Per eliminare un grafico è sufficiente fare clic
 sull‟area del grafico per selezionarlo e premere il tasto
 CANC. I dati che l‟hanno originato restano invariati nel
 foglio di lavoro.

                                                             211
           Modificare un grafico

Anche dopo essere stato costruito un grafico può essere
facilmente modificato: è possibile correggere i titoli,
aggiungerne altri, cambiare i calori delle legende e così
via. Gli elementi del grafico che possono essere
modificati si chiamano oggetti. Di seguito riepiloghiamo
gli oggetti principali che si trovano in un grafico:
•Area del grafico: il riquadro nel quale è rinchiuso il
grafico, bordi inclusi.
•Area del tracciato: l‟area costituita dal grafico vero e
proprio (a torta, a barre, a linee…)



                                                       212
•Asse delle categorie (asse x): l‟asse che contiene le
categorie del tracciato, di solito è l‟asse orizzontale o
della x.
•Asse dei valori (asse y): l‟asse che contiene i valori
del tracciato, di solito si tratta della verticale o della y.
•Legenda: un piccolo riquadro che descrive le serie di
dati del tracciato e spiega che cosa rappresenta ogni
elemento del grafico.
•Titolo del grafico: il testo che descrive il grafico.
Viene automaticamente centrato nella parte superiore
dell‟area del grafico.



                                                           213
•Valori: gli elementi individuali di una serie di dati.
Possono essere rappresentati come barre, punti su una
linea, fetta di una torta ecc.
•Griglia: linee che partono da un asse e attraversano il
tracciato in modo da facilitare la lettura dei valori della
serie.
Gli oggetti sono identificati dalle etichette degli oggetti,
che ne visualizzano il nome. È possibile far apparire le
etichette semplicemente posizionando il cursore del
mouse sopra l‟oggetto di cui si vuole vedere il nome. Se
le etichette non sono visibili aprite il menu Strumenti,
selezionate Opzioni e fate clic sulla casella Mostra
nomi della scheda Grafico.


                                                          214
           Asse dei valori
           (asse y)             Titolo del grafico


                                               Area del
                                               tracciato


                                                 Legenda

Area del
grafico
                                               Griglia
           Asse delle              Valori
           categorie (asse x)

                                                         215
Per modificare il titolo del grafico fate clic sul titolo in modo
che appaia contornato da un bordo, quindi fate clic in un
punto qualunque all‘interno del titolo per visualizzare il
cursore a barra e digitate le modifiche. Se volete cambiare
lo stile di formattazione applicato al titolo o alle voci delle
legenda, invece, selezionateli in modo che appaiano i bordi
di contorno e fate clic con il pulsante destro del mouse. Si
aprirà un menu di scelta rapida, in cui dovete scegliere il
comando Formato titolo grafico (o Formato legenda):
Excel mostra la finestra di dialogo relativa, che permette di
scegliere il tipo di carattere, lo stile, le dimensioni, il colore
e le altre opzioni di formattazione da applicare agli
elementi selezionati. La finestra per modificare la
formattazione si può far apparire anche facendo doppio clic
sulla voce su cui si vuole intervenire.

                                                                216
   La barra degli strumenti Grafico

Per lavorare su un grafico più agevolmente, potete aprire
la barra degli strumenti Grafico, che contiene numerosi
pulsanti utili per visualizzare e modificare gli elementi del
grafico. Aprite il menu Visualizza e selezionate Barra
degli strumenti/Grafico. Nella barra degli strumenti si
trovano i seguenti comandi:

•Oggetti grafico: utilizzando questo elenco è possibile
selezionare uno degli elementi del grafico senza dover
fare clic su di esso.




                                                           217
•Formattazione oggetto selezionato: permette di
modificare la formattazione dell‘elemento selezionato
nell‘elenco Oggetti grafico. Le opzioni di formattazione
disponibili dipendono dall‘oggetto selezionato. Se l‘oggetto
è l‘area del grafico, per esempio, si può modificare il
motivo, il tipo carattere e le proprietà, mentre se si tratta
dell‘asse delle categorie si può cambiare il motivo, la scala,
il tipo carattere, il tipo di numero e l‘allineamento.
•Tipo di grafico: consente di scegliere un tipo di grafico
diverso per la rappresentazione dei dati
•Legenda: facendo clic su questo pulsante si può
aggiungere una legenda a destra dell‘are del tracciato,
oppure se il grafico la contiene già, rimuoverla.




                                                            218
•Tabella dati: visualizza sotto il grafico una tabella che
contiene i dati utilizzati per crearlo, oppure, se la tabella è
già presente, permette di cancellarla.
•Per riga: traccia una serie di dati del grafico in base alle
righe dei dati.
•Per colonna: traccia la serie di dati del grafico in base
alle colonne di dati.
•Inclina il testo in basso: modifica l‘aspetto delle
etichette degli assi x in modo che appaiano inclinate verso
il basso.
•Inclina il testo in alto: modifica l‘aspetto delle etichette
degli assi x in modo che appaiano inclinate verso l‘alto.




                                                             219
                   Legenda
      Tipo di grafico    Foglio dati
  Formato oggetto           Per riga
  selezionato
                              Per colonna
Oggetti grafico                         Inclina
                                        testo in
                                        alto
                                        Inclina
                                        testo in
                                        basso



                                              220
NB : È possibile utilizzare gli strumenti Per riga e Per
colonna della barra degli strumenti Grafico per cambiare
la direzione delle serie dei dati che generano il tracciato.
Lo strumento Per riga organizza il grafico derivando i
valori della serie dei dati delle righe, mentre lo
strumento Per colonna permette di derivare i valori della
serie dei dati delle colonne.




                                                           221
             L‘intervallo dei dati

Se il grafico si trova nello stesso foglio di lavoro che
contiene i dati, quando si seleziona l‟area del grafico
appare un bordo colorato attorno alle etichette e ai dati
utilizzati per crearlo. È possibile spostare il bordo in
modo da ridefinire l‟intervallo dei dati rappresentati nel
grafico, per esempio per aggiungere una serie di dati. La
procedura da seguire è molto semplice: digitate i dati e
le etichette che volete aggiungere nelle celle adiacenti ai
dati esistenti.




                                                         222
Selezionate l‟are del grafico facendo clic sull‟area vuota
tra il bordo del grafico e l‟area del tracciato e quindi
trascinate il quadratino nell‟angolo in basso a destra del
bordo di delimitazione fino a includere i nuovi dati nella
sezione: quando rilasciate il pulsante del mouse Excel
visualizza il grafico che rappresenta il nuovo intervallo di
dati.




                                                          223
224
           Operazioni con i grafici


Se il grafico che avete costruito vi sembra
non aiutare la comprensione visiva dei dati,
provate con un tipo diverso. Fate clic
sull’area del tracciato e premete il pulsante
destro del mouse, quindi scegliete la voce
Tipo grafico dal menu di scelta rapida; si
aprirà la finestra di dialogo Tipo di grafico,
che permette di scegliere una nuova
Modalità di rappresentazione per i dati oppure una nuova
scelta disponibile per lo stesso grafico.


                                                      225
Nello stesso menu si trovano altri comandi che permettono di
modificare gli elementi del grafico e richiamano delle finestra di
dialogo del tutto simili a quelle che fanno parte della procedura di
creazione guidata Grafico. La voce Opzioni grafico permette di
cambiare le opzioni standard del grafico selezionato, per esempio
aggiungere il tritolo e la griglia per



Rendere più facile la
comprensione dei dati.
Facendo clic su questa
voce si apre la finestra di
dialogo Opzioni grafico,
che contiene tutte le
opzioni disponibili per il
tipo di grafico scelto.
                                                                   226
Per visualizzare la griglia del grafico, per esempio, scegliete
la scheda Griglia e quindi selezionate le caselle di controllo
corrispondenti alla griglia che volete aggiungere. Nella
finestra apparirà un‘anteprima delle opzioni scelte. Se
invece avete bisogno di spostare la legenda, che di solito
viene posizionata alla destra del grafico, scegliete la scheda
Legenda e quindi selezionate la posizione che preferite.
Con il comando Dati origine è possibile cambiare l‘origine
dei dati su cui si basa il grafico: si possono aggiungere o
eliminare dei dati aggiungendo o escludendo una o più
serie di dati. I cambiamenti operati sono visualizzati
nell‘anteprima della finestra, che può servire per decidere
se accettare o rielaborare le variazioni.



                                                            227
Per eliminare una serie di dati, per esempio, fate clic sul
comando Dati di Origine, scegliete la scheda Serie e
selezionate il nome delle serie cercata, quindi fate clic su
Elimina e poi su OK: la serie di dati sarà tolta dal
grafico.
La voce Posizione, infine, permette di aprire la finestra
di dialogo Posizione grafico, con cui si può assegnare
una nuova posizione al grafico. Per spostare in un foglio
dedicato un grafico incorporato nello stesso foglio di
lavoro dei dati, per esempio, selezionate questo
comando, fate clic su Crea nuovo foglio e quindi su
OK.


                                                         228
La finestra di dialogo verrà chiusa e il grafico sarà
posizionato su un foglio nuovo di nome Grafico1.
Questo foglio fa parte della stessa cartella di lavoro e
viene inserito alla sinistra del foglio contenente i dati
rappresentati nel grafico. Il grafico resta comunque
collegato con i dati del foglio di lavoro e sarà aggiornato
automaticamente al variare dei dati.




                                                         229
             Formattare i grafici

Una volta definiti i contenuti del grafico, ci si può
sbizzarrire a modificarne l‟aspetto “esteriore”, operando
su colori, bordi e opzioni di formattazione varie.
Excel crea i grafici a colori. Se la vostra stampante è in
bianco e nero, i colori saranno riprodotti con diverse
tonalità di grigio. Può quindi essere utile, per esempio,
scegliere uno sfondo bianco e motivi molto diversi per le
serie adiacenti, in modo da distinguerle facilmente. Se il
grafico sarà stampato a colori, invece, si possono
utilizzare differenti motivi e colori per dare maggiore
enfasi ai vari dati.


                                                        230
Per formattare una serie di dati fate clic su di essa con
il pulsante destro del mouse e selezionate il comando
Formato serie dati. Si aprirà la finestra di dialogo
Formato serie dati, con la scheda Motivo in primo
piano. Le opzioni all’interno della scheda sono diverse
a seconda del
grafico su cui state
lavorando. Se si
tratta di un
istogramma, per
esempio, potete
selezionare un
colore per la colonna
dalla tavolozza nel
riquadro Area.                                            231
Per sfumare il colore fate clic su Riempimento e
selezionate una sfumatura.
Se volete mettere in risalto elementi particolari del
grafico potete provare ad applicare un bordo. Per
esempio, potete mettere un bordo attorno all‟area del
grafico in modo da creare un riquadro, oppure
incorniciare il titolo per evidenziarlo.
Si può scegliere lo stile, il colore, lo spessore e
l‟eventuale ombreggiatura del bordo e dargli un effetto
tridimensionale.




                                                          232
Per applicare un bordo fate clic con il pulsante destro
del mouse in un’area vuota del grafico e selezionate il
comando Formato area grafico. Si aprirà la scheda
Motivo della finestra Formato area grafico: nell’area
Bordo fate clic sul pulsante di selezione esclusiva
Personalizzato e quindi Stile per
selezionare un stile far
quelli disponibili. Con il
pulsante colore potete
scegliere un colore per
la linea, mentre la
casella Spessore
visualizza l’elenco delle
opzioni disponibili per
dimensioni della linea.                                 233
Dopo aver impostato le vostre opzioni fare clic su OK.
Nella scheda Motivo si trovano anche i comandi per
applicare uno sfondo al grafico: selezionate un colore
dalla tavolozza nel riquadro Area e fate clic su
Riempimento se invece di uno sfondo omogeneo
volete applicare una
sfumatura, un motivo,
una trama o
un’immagine.
Per incorniciare un
titolo, invece, fate clic
su di esso con il
pulsante destro del
mouse e scegliete
Formato titolo grafico.                                  234
Attivare il pulsante Bordo/Personalizzato e scegliete le
opzioni per definire il vostro bordo.



                Vendite Primo Trimestre

     2800000
     2700000
     2600000                                caffè
     2500000
     2400000                                tè
     2300000                                cioccolato
     2200000
     2100000
               Gennaio   Febbraio   Marzo




                                                           235
        L‘ordine delle serie di dati

È possibile modificare l‟ordine delle serie di dati in un
grafico per facilitarne la lettura oppure per raggrupparle
secondo uno schema che si ritiene più logico. Per
cambiare l‟ordine della serie di dati fate clic su una serie
con il pulsante destro del mouse e scegliete il comando
formato serie dati.
Selezionate la scheda Ordine della serie dalla finestra
di dialogo Formato serie dati, scegliete una serie nella
casella Ordine delle serie e quindi fate clic sul pulsante
Sposta in alto o Sposta in basso per modificare la
posizione della serie nel grafico.



                                                          236
I cambiamenti sono
visualizzati
nell’anteprima
disponibile all’interno
della finestra. Quando
siete soddisfatti dei
risultati raggiunti fate
clic su OK. La finestra
di dialogo sarà chiusa
e il grafico sarà
aggiornato col nuovo
ordine.


                           237
       La formattazione degli assi

Anche la formattazione dell‟asse X o dell‟asse Y può
essere modificata per meglio rispondere alle
caratteristiche del grafico. Se, per esempio, volete
modificare la formattazione dell‟asse Y dal formato
Numero al formato Valuta, fate clic con il pulsante destro
del mouse sull‟asse Y e scegliete il comando Formato
asse. Si aprirà la finestra di dialogo Formato asse, in
cui deve essere selezionata la scheda Numero. Scegliete
l‟opzione Valuta nella casella Categoria: la casella
Esempio mostra come le celle selezionate appariranno
dopo l‟applicazione; fate clic su OK in modo che il grafico
sia aggiornato con le nuove opzioni.

                                                        238
                               Quando si crea un
                               grafico Excel definisce
                               automaticamente le scale
                               dei valori degli assi
                               derivandole dai valori
                               utilizzati per creare il
                               grafico. È comunque
                               possibile cambiare
                               questa scala, per
                               esempio se le serie dati
                               risultano troppo
vicine e la scala automatica non riesce ad evidenziare le
differenze. Selezionate la scheda Scala della finestra
Formato asse: le opzioni che si trovano sotto le
Impostazioni automatiche sono quelle predefinite dal
                                                        239
programma.
Le opzioni Valore minimo e Valore massimo
definiscono il valore iniziale e quello finale su cui è
impostato l‟asse, mentre Unità di base e Unità
principale specificano l‟unità di suddivisione dell‟asse
tra i due estremi.
Per modificare la scala dell‟asse selezionate le caselle e
digitate i valori di riferimento, quindi fate clic su OK. Il
grafico sarà aggiornato con la nuova scala.




                                                               240
                     Grafici 3D

Se avete scelto di rappresentare i vostri dati attraverso
un grafico 3D, potete intervenire sulla visualizzazione
tridimensionale modificandone l’elevazione e la
rotazione.
L’elevazione crea un effetto visivo simile a quello che si
avrebbe osservando il
grafico da punti di vista a
diverse altezze, mentre la
rotazione muove il grafico
introno all’asse verticale.



                                                         241
Per regolare la visualizzazione di un grafico 3D fate clic con il
pulsante destro del mouse su un‘area vuota del grafico e
selezionate il comando visualizzazione 3D dal menu di scelta
rapida.Excel apre la finestra Visualizzazione 3D: digitate i
valori nella caselle Elevazione e Rotazione oppure premete i
pulsanti



Relativi. L‘effetto             Vendite Primo Trimestre
ottenuto con le
nuove                       L. 2.800.000
impostazioni                 L. 2.600.000
viene mostrato               L. 2.400.000
                                                                         caffè
dal grafico di               L. 2.200.000
esempio che si                                                           tè
                             L. 2.000.000
trova nella                                 Gennaio                      cioccolato

                                                      Febbraio
                                                                 Marzo
finestra di
dialogo.

                                                                                      242
    Denominare un foglio di lavoro


Quando si lavora su più fogli contemporaneamente è
utile assegnare a ogni foglio un nome, che risulti più
descrittivo della denominazione attribuita da Excel
automaticamente (Foglio1 1, Foglio2, ecc.). Per
denominare un foglio di lavoro fate doppio clic sulla
scheda che contiene il nome del foglio da modificare, in
modo che Excel lo evidenzi, digitate il nuovo nome e
quindi premete INVIO.




                                                       243
I nomi dei fogli di lavoro possono essere costituiti da un
massimo di 31 caratteri e possono includere spazi,
punteggiatura e simboli vari che si trovano sulla tastiera.
All‟interno della stessa cartella di lavoro ogni foglio deve
avere un nome univoco.




                                                          244
    Collegare i fogli di lavoro con le
                 formule

Poiché Excel permette di operare su più fogli
contemporaneamente, quando si utilizzano formule che
fanno riferimento a più dati è possibile suddividerle in
fogli diversi e quindi collegarle. È una funzionalità a cui si
può ricorrere, per esempio, quando si ha il totale delle
spese del primo trimestre, e quelle del secondo trimestre
su un secondo foglio, quello del terzo trimestre su un
terzo foglio e quello del quarto trimestre sul quarto
foglio. Per trovare il totale delle spese annuali si possono
collegare i totali di ogni foglio in un quinto foglio di
lavoro.

                                                            245
Creare una formula che utilizzi i dati contenuti su un
altro foglio di lavoro è molto semplice: fate clic nella
cella in cui volete che appaia la formula, digitate il segno
=, fate clic sulla scheda del foglio di lavoro che contiene
i dati da utilizzare e quindi nella cella che vi interessa.
Excel digita automaticamente nella barra della formula il
riferimento della cella, composto dal nome del foglio di
lavoro e dal riferimento di cella per esempio „Vendite
Primo Trimestre‟!E5. Il nome del foglio di lavoro (a meno
che non sia composto da una sola parola) appare tra
virgolette singole, seguito da un punto esclamativo.



                                                          246
A questo punto fate clic sulla barra della formula e
digitate un operatore, come da procedura, per esempio
il segno +, inserite gli altri riferimenti di cella, nello
stesso modo in cui avete inserito il primo e premete
INVIO. Il risultato della formula apparirà nella cella
dove avete inserito il segno =.




                                                         247
NB : Nella finestra della cartella di lavoro è visibile un
numero di schede limitato, che dipende dalla lunghezza
del nome di ogni foglio e dalla lunghezza della barra di
scorrimento orizzontale. Se il nome del foglio di lavoro
che volete utilizzare non appare, utilizzate i pulsanti di
scorrimento.
Tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse, inoltre,
è possibile spostare il cursore di suddivisione, situato a
sinistra della barra di scorrimento orizzontale, per
definire il numero di scheda da visualizzare.se si fa
doppio clic sul cursore, si ritorna alla situazione di
partenza.


                                                             248
  Modificare la visualizzazione del foglio


Quando si opera su un foglio pieno di dati, si può
modificare la modalità di visualizzazione delle celle, in
modo da trovare quella più comoda per il proprio lavoro.
Se, per esempio, si vuole avere un dettaglio di una parte
del foglio, si può ingrandire la visualizzazione.
Aprite il menu Visualizza, selezionate il comando
Zoom, e nella finestra di dialogo Zoom, fate clic su
200%. Le celle appariranno di dimensione doppie
rispetto alla visualizzazione standard, con coefficiente
100%.


                                                       249
             Naturalmente la modifica della
             visualizzazione è fine a se stessa e non
             ha alcun effetto sulla stampa del
             documento.
             Se invece avete bisogno di visualizzare
             una porzione più ampia del foglio di
             lavoro, per esempio, per aver sott’occhio

Tutti i contenuti oppure per rivederne la formattazione,
dovete ridurre la visualizzazione: in questo caso potete
selezionare l’opzione 50% nella finestra di dialogo
Zoom e le celle vi appariranno ridotte della metà
rispetto alle dimensioni di default.
                                                         250
È anche possibile adattare la visualizzazione di un
intervallo di celle a cui si sta lavorando alla finestra di
lavoro: selezionate l‟intervallo e, dopo aver aperto la
finestra di dialogo Zoom, fate clic sull‟opzione Adatta
alla selezione: Excel riduce o ingrandisce la selezione
per adattarla alla dimensione corrente della finestra.

NB : Per modificare velocemente la visualizzazione del
foglio potete utilizzare anche lo strumento Zoom e il
relativo elenco degli ingrandimenti che si trovano sulla
barra degli strumenti Standard.


                                                           251
NB : L‟opzione Schermo intero, che si trova nel menu
Visualizza, permette di visualizzare un foglio di lavoro
senza la presenza delle barre degli strumenti. In questo
modo si può ampliare la porzione di foglio che appare
nella finestra di lavoro senza modificare la percentuale di
visualizzazione. Quando si attiva questo comando si apre
la barra degli strumenti Schermo intero, che contiene
la voce Chiudi schermo intero, con cui si può tornare
alla visualizzazione normale. Se chiudete questa barra
per uscire dalla modalità Schermo intero dovete di
nuovo selezionare il comando Schermo intero dal
menu Visualizza.


                                                        252
Mantenere visualizzati i titoli durante
          lo scorrimento

Quando si inseriscono molti dati, il foglio di lavoro
assume dimensioni così ampie da non consentire la
visualizzazione contemporanea delle intestazioni di riga o
colonna e dei dati correlati. Per evitare questo
inconveniente è possibile bloccare i riquadri con
l‟intestazione del foglio di lavoro, in modo da mantenere
visualizzati i titoli delle colonne o delle righe mentre si
scorre il foglio.




                                                         253
Per bloccare i riquadro selezionate la cella
immediatamente sotto all‟intestazione della colonna e
alla destra della riga che volete bloccare, quindi scegliete
il comando Blocca riquadri del menu Finestra.
Il blocco dei riquadri viene evidenziato da una linea
sotto la riga e alla destra delle colonne interessate, per
tornare alla situazione
precedente è sufficiente
aprire il menu Finestra
e selezionate la voce
Sblocca riquadri. (CTRL-Z torna indietro)




                                                               254
Stampa




         255
                   STAMPA

Per stampare
correttamente il
proprio lavoro è
importante
imparare a
regolare
l‟aspetto del
foglio, in modo
che le stampe
corrispondano a
ciò che si
visualizza sullo
schermo.
                            256
                Prima di tutto conviene utilizzare la
                funzionalità Anteprima di stampa, che
                vi permette di verificare l’aspetto che il
 Anteprima di foglio assumerà una volta stampato,
 stampa         impaginazione inclusa: aprite il menu
                File e selezionate il comando
Anteprima di stampa, oppure fate clic sul pulsante
Anteprima di stampa sulla barra degli strumenti
Standard.
Excel apre la finestra dell’Anteprima di stampa, in cui
appare il vostro foglio di lavoro a pagina intera e un
cursore a forma di lente di ingrandimento.


                                                         257
Se volete vedere una parte del foglio più da vicino, fare
clic con il mouse e ne ingrandirete la visualizzazione,
quindi fate clic per tornare alla visualizzazione in
modalità foglio intero.
Per uscire dall‟Anteprima di stampa e tornare al foglio di
lavoro attivo fate clic sul pulsante Chiudi.




                                                        258
              Definire i margini

I margini delimitano l‟area di stampa e permettono di
dimensionare lo spazio bianco tra il bordo del foglio e i
dati stampati sulla pagina. Per impostare i margini
scegliete il comando Imposta pagina del menu File e
fate clic sulla scheda Margini, quindi inserite le
dimensioni desiderate nella casella Superiore,
Inferiore, Sinistro e Destro.
Se dovete stampare un foglio di lavoro di piccole
dimensioni rispetto all‟area di stampa, potete centrarlo
tra i margini orizzontale e verticale selezionando una
delle opzioni centra nella pagina.


                                                        259
                                    Una volta definito
                                    le vostre
                                    impostazioni, fate
                                    clic su Anteprima
                                    di stampa per
                                    verificare l’effetto
                                    dei margini sul
                                    documento
                                    stampato. Se sono
necessarie modifiche che potete compierle
direttamente in anteprima di stampa, facendo clic sul
pulsante Margini e trascinando i quadratini che
appaiono sul foglio.
                                                        260
NB : Spesso i fogli di lavoro sono più larghi che lunghi:
in questi casi potete modificare l‟orientamento del foglio
di lavoro (di solito l‟orientamento predefinito è quello
verticale) e selezionare l‟orientamento orizzontale: aprite
la finestra Imposta
pagina, selezionate
la scheda Pagina, e
nel riquadro
Orientamento, fate
clic sul pulsante
Orizzontale.



                                                         261
Comprimere ed espandere il foglio di
             lavoro

Se vi capita di creare un foglio di lavoro che rientra per
intero su una pagina ad eccezione di una riga, potete
rimediare all‟inconveniente comprimendo il foglio, in
modo che tutto il lavoro stia su una pagina, oppure
espandendolo, per spostare un maggior numero di righe
sul secondo foglio.
Selezionate File/Imposta pagina, in modo da aprire la
scheda Pagina della finestra Imposta pagina: nel
riquadro Proporzioni dovete fare clic su Imposta al e
scegliere la percentuale della dimensione normale a cui
impostare il foglio.

                                                        262
Per comprimere il foglio di lavoro selezionate una
percentuale minore di 100, per esempio 80, per
espanderlo, una percentuale maggiore, per esempio
120.
NB : Se dopo aver scelto le nuove proporzioni i dati del
foglio di lavoro non si adeguano ai margini della pagina,
potete adattarli facendo clic sul pulsante Adatta a: per
riempire la larghezza della pagina e utilizzare il numero
di pagine necessario, digitate 1 nella casella pagina di
larghezza per, e lasciate vuota la casella di altezza.



                                                       263
       Suddividere i fogli di lavoro


Excel di solito riempie una pagina intera con i dati di un
foglio di lavoro, poi inizia a stampare su una seconda
pagina. Per assicurarsi che la suddivisione delle pagine
sia ordinata e abbia un senso logico potete inserire le
interruzioni di pagina.
Per creare un‟ interruzione selezionate
Visualizza/Anteprima interruzione di pagina: Excel
mostra il foglio di lavoro con le linee tratteggiate, che
indicano le interruzioni di pagine predefinite, dettate
dalle dimensioni della carta.


                                                         264
Fate clic nella cella in cui volete inserire un’interruzione
di pagina verticale o orizzontale e selezionate
Inserisci/Interruzione di pagina: Excel traccia
un’interruzione di pagina verticale e orizzontale,
visualizzando un linea continua a sinistra e in cima alla

cella selezionata.
Per tornare alla
modalità di
visualizzazione
precedente
selezionate
Visualizza/
Normale.

                                                           265
NB : Se avete selezionato la modalità di visualizzazione
Anteprima interruzioni di pagina, potete regolare la
posizione delle interruzioni di pagina anche facendo clic
con il mouse e trascinandole.

Se non siete soddisfatti delle interruzioni di pagina che
avete aggiunto potete eliminarle facilmente: dopo averle
visualizzate, posizionate il puntatore del mouse sulla
linea blu continua dell‟interruzione di pagina che volete
cancellare, in modo che il pulsante si trasformi in una
doppia freccia, e tenendo premuto il pulsante sinistro,
trascinate il mouse verso il lato superiore o sinistro del
foglio di lavoro, quindi rilasciate il pulsante.

                                                        266
Inserire intestazioni e piè di pagina

Quando si devono stampare più fogli relativi agli stessi
dati è utile inserire intestazioni e piè di pagina che ne
facilitino la lettura, indicando, per esempio, il titolo e/o il
numero di pagina.
Per aggiungere un‟intestazione o un piè di pagina aprite
il menu File e selezionate il comando Imposta pagina,
quindi fate clic sulla Intestaz./Piè di pagina della
finestra di dialogo Imposta pagina.
Potete aprire direttamente la scheda anche selezionando
il comando Visualizza/Intestazione e piè di pagina.




                                                             267
                                          La scheda permette
                                          di stabilire il tipo di
                                          intestazione e piè di
                                          pagina da inserire
                                          nel foglio. È possibile
                                          scegliere uno dei
                                          modelli predefiniti
                                          che si trovano nella


casella Intestazioni e Piè di pagina (come il nome del
foglio, la data e l’ora, il numero della pagina, il nome del file
o quello dell’autore) oppure fare clic sui pulsanti
personalizza intestazione o Personalizza piè di pagina
per modificare la formattazione o aggiungere nuovi
elementi alla propria intestazione o al piè di pagina.          268
   Dopo aver scelto le impostazioni che preferite fate clic su
   OK e intestazioni e piè di pagina saranno inseriti in tutte
   le pagine del vostro foglio.




        Carattere                       Nome foglio
   Numero di pagine
                                        Nome file
Numero totale di pagine           Ora
                           Data                            269
             Nascondere la griglia

Quando si stampa un foglio di lavoro di solito compare
anche la griglia tra le celle, come da impostazione
predefinita. In alcuni casi la griglia può essere d’aiuto
per la lettura dei dati,
ma in altri può anche
rivelarsi inutile. Per
nasconderla selezionate
File/Imposta pagina,
fate clic sulla scheda
Foglio, quindi togliete il
segno di spunta dalla
casella Griglia.

                                                            270
Di fianco alla casella Griglia si trova anche la casella di
controllo Intestazione di riga e colonna, che
permette di visualizzare o meno nella pagina stampata i
numeri e le lettere che definiscono le intestazioni di riga
e colonna. Per nascondere le intestazioni togliete il
segno di spunta, per tornare a visualizzarle fate clic con
il mouse nella casella. Se volete vedere l‟aspetto del
foglio con le nuove impostazioni fate clic sul pulsante
Anteprima di stampa nella scheda.

NB : È possibile aprire la finestra Imposta pagina, e
definire tutte le opzioni per la stampa anche dalla
finestra Anteprima, facendo clic sul pulsante Imposta.

                                                         271
              Pronti a stampare

Dopo aver definito tutte le impostazioni, potete
finalmente stampare il vostro lavoro. Se fate clic sul
pulsante Stampa sulla barra degli Strumenti, il foglio di
lavoro viene inviato direttamente alla stampante. Se
invece selezionate il comando Stampa del menu file
potete aprire la finestra di dialogo Stampa, che
permette di definire altre opzioni, per esempio il numero
di copie o la parte della cartella di lavoro da stampare.




                                                       272
Potete stampare l‟intera cartella (cioè ogni foglio in essa
contenuto), il foglio di lavoro su cui state lavorando
(Fogli attivi) oppure un intervallo di celle che è stato
selezionato (Selezione). Definite le opzioni che vi
servono quindi fate clic sul pulsante OK.
                                                         273
NB : Per stampare soltanto un intervallo di celle potete
anche selezionarlo e poi fare clic sulla voce Area di
stampa del menu File/Imposta area di stampa:
questo comando, infatti, permette di definire l‟intervallo
selezionato come area di stampa, ovvero l‟unica parte
del foglio di lavoro che verrà stampata.
L‟area di stampa può essere definita anche dalla scheda
Foglio della finestra Imposta pagina: se fate clic sul
pulsante Comprimi finestra posto all‟estremità destra
della casella Area di stampa, potete immettere
l‟intervallo selezionando direttamente le celle nel foglio
di lavoro. Al termine, fate di nuovo clic sul pulsante per
visualizzare l‟intera finestra di dialogo e premete
Stampa o Anteprima di stampa per controllare
l‟aspetto del vostro foglio.
                                                        274
                        Salva


Per salvare una cartella di lavoro, comprendente tutti i
relativi fogli di lavoro, è sufficiente selezionare il
comando file/Salva o fare clic sul pulsante Salva,
quindi digitare il nome per il file e selezionare la cartella
in cui archiviarlo.
È importante ricordare che i fogli di lavoro di Excel 2000
sono compatibili con i file di Excel 97, ma non con quelli
creati con le versioni precedenti di Excel, per esempio
Excel 5.0.



                                                          275
Se volete salvare un foglio in modo che possa essere
modificato anche da persone che utilizzano versioni più
vecchie del programma, dovere quindi selezionare la
versione opportuna nella casella Tipo file della finestra
di dialogo Salva con nome, per esempio Foglio di
lavoro Microsoft Excel 5.0.
Nella casella si trovano anche altri formati, come SYLK
(Symbol Link), DIF (Data Interchange Format) o CSV
(Comma Delimited) si tratta di formati universali che,
anche se possono perdere parte della formattazione,
mantengono i numeri e le formule inalterati: potete
utilizzarli quando volete essere certi di poter modificare i
dati di Excel con un altro foglio di calcolo o altro
computer.
                                                          276
277
                    Excel Web

Anche Internet può essere utilizzato per condividere il
foglio elettronico con altri utenti e creare dei
collegamenti al proprio lavoro.
Le nuove versioni di Excel, inoltre permettono di
utilizzare il foglio di lavoro come strumento per
organizzare dati in rete, scambiare informazioni e
collegarsi ad altre risorse.
È possibile aprire una pagina Web con Excel: in questo
modo i dati contenuto nella pagina sono visualizzati nella
griglia di Excel e possono essere utilizzati e manipolati
come elementi attivi del foglio.



                                                        278
Per aprire con Excel un file HTML, il formato dei
documenti in Internet, selezionate il menu Fila e
scegliete l‟opzione Apri. Nella finestra di dialogo per
l‟apertura dei file è possibile prelevare il file .htm da una
cartella del proprio computer oppure cercarlo
direttamente in rete.
Con il pulsante Ricerca sul Web, infatti, è possibile
aprire il browser per la navigazione in Internet e cercare
direttamente l‟indirizzo della pagina che si vuole aprire.
Una volta aperta la pagina HTML, gli elementi della
pagina sono suddivisi in varie celle ed è possibile
manipolarli, spostarli o compiere operazioni su di essi
come un qualsiasi valore in Excel.

                                                           279
Se invece volete convertire in pagine Web una tabella o
un grafico realizzato con Excel, procedete in questo
modo: selezionate File/Salva come pagina Web, in
modo d‟aprire la finestra di dialogo Salva con nome,
fate clic sul pulsante Cambia titolo… e digitate il titolo
che volete fare apparire in cima alla vostra pagina Web,
quindi fate clic su OK.
Per vedere come apparirà il vostro foglio sul browser,
selezionate File/Anteprima pagina Web.




                                                        280
281
NB : Il foglio di calcolo può anche essere inviato
direttamente a un destinatario di posta elettronica: il
pulsante Posta elettronica, che si trova sulla barra
degli strumenti, permette di inviare il contenuto del
foglio di lavoro corrente come testo del messaggio di
posta elettronica.
Se fate clic su questo pulsante, compare un‟intestazione
di posta elettronica: digitate l‟indirizzo del destinatario e
fate clic su Invia una copia. Verrà creato un e-mali nel
vostro programma di posta elettronica, che sarà inviato
non appena vi collegherete a Internet.



                                                           282
283
Inserire collegamenti ipertestuali nel
           foglio di lavoro

All‟interno del foglio è possibile inserire anche
collegamenti ipertestuali, in modo da rendere il
documento attivo e collegarlo ad altre risorse, sia sul
proprio computer sia in rete.
Il riferimento di un collegamento ipertestuale può essere
non solo un altro foglio di lavoro ma anche una pagina
Web, un‟immagine, un file audio o video che illustra parti
del foglio.




                                                        284
Per inserire un
collegamenti
ipertestuale in un
foglio di lavoro
selezionate la
cella, o
l’elemento
grafico, in cui
volete attivare il
link e premete
il pulsante Inserisci collegamento, posto sulla barra
degli strumenti standard, oppure scegliete la voce
Collegamento ipertestuale nel menu Inserisci.

                                                        285
Excel apre la finestra di dialogo Inserisci
collegamento ipertestuale, in cui è possibile
specificare la posizione del file con cui si vuole creare il
collegamento. All‟interno della finestra si trova una barra
dei Percorsi che permette di collegarsi ad aree di lavoro
differenti.
Con il pulsante File esistente o pagina Web si può
selezionare un file o una pagina Web cercandola tra le
Risorse del computer o in rete. Il pulsante Inserisci nel
documento permette di creare collegamenti da una
parte all‟altra della stessa cartella di lavoro.
Selezionando questo pulsante è possibile creare un
riferimento a un‟altra cella dello stesso foglio o di un
altro foglio della cartella.
                                                         286
In questo modo si creano si creano delle “ancore” tra i
dati: selezionando un link ci si sposta all‟interno della
cartella ed è possibile costruire dei percorsi di lettura che
facilitano la comprensione dei dati.
Il pulsante Crea nuovo documento consente di
collegare l‟elemento del foglio a un file non ancora
esistente, così da “mettere in cantiere” un collegamento
che s‟intende costruire in un secondo momento.
Con l‟ultimo pulsante, Indirizzo di posta elettronica,
si può collegare un elemento del foglio a un indirizzo e-
mail: in questo modo selezionando il link si apre
direttamente il programma per la gestione della posta e
si accede a un modulo per la spedizione dove le caselle
per l‟indirizzo e per l‟oggetto sono già impostate.
                                                          287
I collegamenti ipertestuali arricchiscono le informazioni
contenute nel foglio permettendo confronti con altri dati,
approfondimenti o l‟inserimento di elementi multimediali.
Per aiutare i lettori del foglio a capire la funzione del link
e quindi scegliere se visualizzarli, è utile aggiungere un
suggerimento che compaia al passaggio del puntatore
sul collegamento.
Per inserire un commento, premete il pulsante
descrizione nella finestra Inserisci collegamento,
digitate il testo nella casella Descrizione e premete il
pulsante OK.



                                                           288
      Using the HYPERLINK Function????
The HYPERLINK function creates a hyperlink in a worksheet cell, based on arguments
   you
supply. The syntax is
=HYPERLINK(link_location,friendly_name)

Here are a couple of examples:
=HYPERLINK("http://www.microsoft.com","Microsoft Web Site")
=HYPERLINK("[\\myserver\myfile.xls]Sheet2!B29")

The first example displays the text ―Microsoft Web Site‖ as a hyperlink that connects to
www.microsoft.com. Note that you must include the http:// prefix in the link_location
   argument.

The second example creates a hyperlink that takes you to cell B29 on Sheet2 of
Myfile.xls, stored on \\myserver.

The most likely use for the HYPERLINK function is to construct a link target from text in
another cell. For example, if you want a set of links to jump to different servers at
     different
times, you could enter the current server name in a cell and then build HYPERLINK
     formulas
with absolute references to that cell. By changing the cell contents, you could then
     update
all the HYPERLINK formulas at once.
                                                                                    289
      Elenchi
(in inglese LIST)




                    290
              CONVALIDA DEI DATI
                Elenchi a discesa
Gli elenchi a discesa vengono creati quando è necessario
   limitare le scelte a disposizione degli utenti e quando si
   desidera garantire che un dato, ad esempio un numero di
   prodotto o un codice diagnostico, venga immesso in modo
   accurato.
Nota Gli elenchi a discesa sono detti anche strumenti di
   convalida dei dati poiché consentono di garantire la validità
   dei dati immessi dagli utenti. Per informazioni sugli elenchi
   a discesa, cercare "elenco a discesa" e "convalida dei dati"
   nella Guida in linea di Excel.




                                                              291
                          ELENCHI

 Nota Gli elenchi di Excel sono presenti da Excel 2003 in
                            poi.

In Excel 2003 l'elenco è una sezione di un foglio di lavoro
che può essere gestita separatamente dal resto del foglio
di lavoro. Un elenco di Excel risulta utile quando è
necessario analizzare porzioni di dati presenti in un grande
foglio di calcolo escludendo i dati circostanti. È possibile ad
esempio aggiungere dati, ordinarli e riordinare le righe in
un elenco senza coinvolgere le celle circostanti.
Gli elenchi di Excel consentono anche di lavorare in modo
più rapido perché mettono a disposizione un insieme di
strumenti per la manipolazione dei dati, tra cui i pulsanti
Filtro automatico e una serie di funzioni di aggregazione.

                                                             292
Di seguito è illustrato un tipico elenco di Excel 2003:

 Pulsanti Filtro automatico Questi pulsanti vengono visualizzati
   automaticamente e forniscono le stesse funzionalità già presenti nelle
   versioni precedenti di Excel. Consentono di ordinare e filtrare rapidamente
   i dati, individuare i valori massimi o minimi e così via.
 Bordo Il bordo contraddistingue le celle dell'elenco dai dati circostanti.
 Riga di inserimento Questa riga è contrassegnata da un asterisco. È
   possibile immettere i dati direttamente nelle celle di questa riga. L'elenco
   verrà ridimensionato automaticamente per adattarlo ai nuovi dati.
 Riga Totale Facendo clic su una cella in questa riga verrà visualizzato un
   elenco delle funzioni di aggregazione disponibili. Per visualizzare o
   nascondere la riga Totale è possibile utilizzare la barra degli
   strumenti Elenco. Quando la riga Totale è visualizzata, i dati vengono
   sommati automaticamente nella colonna di destra, se tale colonna
   contiene dati numerici.
 Funzioni di aggregazione Selezionare una funzione da inserire nella cella
   selezionata della riga Totale. Poiché non è necessario immettere la
   funzione manualmente, l'aggiunta di calcoli risulta più rapida e più precisa.
 Quadratino di ridimensionamento Trascinando questo quadratino è
   possibile ridimensionare l'elenco.



                                                                             293
Selezionare l'intervallo di dati che si desidera convertire in un
elenco. NOTA È inoltre possibile selezionare l'intervallo di celle da
specificare come elenco nella finestra di dialogo Crea elenco.
Scegliere Elenco dal menu Dati, quindi fare clic su Crea elenco.
Se i dati selezionati includono intestazioni, selezionare la casella di
controllo L'elenco include intestazioni e fare clic su OK.
L'intervallo di dati selezionato verrà evidenziato dall'indicatore di elenco e le
funzionalità correlate più comuni saranno disponibili nella barra degli
strumenti Elenco.
 NOTA Se la barra di strumenti Elenco non viene visualizzata,
scegliere Barre degli strumenti dal menu Visualizza, quindi fare clic
su Elenco.
Dopo aver creato l'elenco, questo verrà evidenziato con un bordo blu.
Verranno inoltre attivati gli elenchi a discesa del filtro automatico per ogni
colonna dell'elenco e la riga di inserimento verrà aggiunta come ultima riga
dell'elenco. Se si sceglie di aggiungere una riga dei totali facendo clic
su Mostra/Nascondi riga Totale nella barra degli strumenti Elenco,
verrà visualizzata una riga dei totali sotto la riga di inserimento.
Quando si seleziona una cella, una riga o una colonna esterna all'elenco,
questo diventa inattivo. Un elenco inattivo è racchiuso da un bordo blu e non
visualizza la riga di inserimento o gli elenchi a discesa del filtro automatico.
 NOTA Se è stato scelto Nascondi bordi di elenchi inattivi dal
menu Elenco, il bordo non verrà visualizzato.


                                                                               294
È possibile creare un elenco di riepilogo le cui voci provengono da altre celle
del foglio di lavoro.
Digitare le voci dell'elenco di riepilogo in un'unica colonna o un'unica riga. Non
includere celle vuote nell'elenco.Se si digita l'elenco in un foglio di lavoro
diverso da quello che contiene la cella di immissione dati, definire
un nome per l'elenco.
 Procedura
Se si digita l'elenco in una cartella di lavoro diversa, definire un nome con un
riferimento esterno all'elenco.
Selezionare la cella in cui inserire l'elenco di riepilogo.
Scegliere Convalida dal menu Dati, quindi scegliere la schedaImpostazioni.
Selezionare Elenco dalla casella Consenti.
Se l'elenco si trova nello stesso foglio di lavoro, immettere un riferimento
all'elenco nella casella Origine box.
Se l'elenco si trova altrove, immettere nella casella Origine il nome definito
per l'elenco.
Accertarsi che il riferimento o il nome siano preceduti dal segno di uguale (=).
Accertarsi che la casella di controllo Elenco nella cella sia selezionata.
Indicare se la cella può essere lasciata vuota selezionando o deselezionando
la casella di controllo Ignora celle vuote.
Per visualizzare istruzioni di immissione opzionali quando si fa clic sulla cella,
scegliere la scheda Messaggio di input, accertarsi che la casella di
controllo Mostra messaggio di input quando viene selezionata la
cella sia selezionata, quindi digitare il titolo e il testo del messaggio.
Indicare la modalità di reazione all'immissione di dati non validi              295
Gestione dei dati
  tabelle pivot
       …



                    296
            Consolidamento dei dati

• Da più fogli in un solo foglio : in 3 modi
• Con le formule , con le tabelle pivot

• Con il menù : dati -> consolida

Vedi esempio
Comodo perché i dati non devono essere nello stesso foglio,
  cartella e neanche nello stesso ordine (RAPIDO, SEMPLICE
  MA POCO FLESSIBILE:non usatissima)




                                                          297
Consolidamento dei dati




                          298
                Tabelle Pivot


• Le tabelle pivot sono strumenti flessibili
  per analizzare sinteticamente grandi
  quantità di dati (che tipicamente
  provengono da database aziendali)

• Regoletta: se il dato è “stretto e lungo” e
  “ripetitivo” le pivot sono applicabili
  facilmente

                                                299
300
La tabella Pivot è lo strumento ideale per analizzare elenchi
di dati (database) in modo da ottenere elaborazioni
riassuntive dei dati originali.
La tabella Pivot opera di solito raggruppando i dati in base ad
opportuni criteri. Conviene perciò che i dati siano ordinati
secondo tali criteri (richiamando un elenco già ordinato o
ordinando i dati con il comando Dati | Ordina).
Una procedura possibile (sufficientemente generale) per
creare una tabella Pivot è la seguente:
Selezionare la zona contenente di dati di partenza (l‘elenco
che sta alla base dell‘elaborazione). Dare il comando Dati |
Rapporto tabella pivot e grafico pivot.




                                                              301
Attraverso intuitive operazioni di trascinamento sul foglio,
occorrerà scegliere quali campi andranno piazzati sulle righe,
quali sulle colonne e quale dato andrà analizzato
all‘intersezione di ogni riga e colonna nella zona dati; nelle
situazioni più sofisticate si potrà ricorrere anche ad una
divisione in pagine.
L‘idea generale è che per ogni cambiamento di valori dei
campi delle righe, delle colonne (e delle pagine) si esegua
un raggruppamento ed un consolidamento dei valori della
zona dati (usando la funzione di consolidamento specificata
successivamente e che per default è la somma); si osservi che
scegliendo una divisione in pagine Excel mostrerà i dati di
una sola pagina alla volta lasciando scegliere la pagina da
opportuni combo-box.
Per eliminare campi eseguire un trascinamento inverso (dal
foglio alla finestra). Per terminare la procedura chiudere la
finestra (con l‘apposito box di chiusura).
                                                            302
A questo punto è possibile aggiornare la tabella Pivot selezionando
una sua cella e dando il comando Dati | Aggiorna dati.
Per modificare una tabella Pivot nel suo complesso è sufficiente
selezionare una qualunque cella della tabella Pivot e dare il comando
Dati | Rapporto tabella pivot e grafico pivot. Compare a questo
punto la sequenza della terza e della quarta finestra di dialogo
descritte in precedenza per la costruzione delle tabelle Pivot. In tali
finestre di dialogo si possono cambiare le impostazioni definite in
precedenza.
Per cambiare, invece, le caratteristiche dei singoli campi della tabella
Pivot occorre usare la seguente procedura:
Selezionare una cella della tabella Pivot che sia rappresentativa del
campo di cui si vogliono modificare le caratteristiche (ad esempio
una cella della zona dati per il campo della zona dati o una cella di
intestazione di riga, colonna o pagina).
Fare click con il pulsante destro e scegliere il comando
Impostazioni campo. Compare una finestra di dialogo nella quale
si possono scegliere tipicamente i successivi elementi.
                                                                     303
Per un campo delle righe, colonne o pagine è possibile specificare
tipicamente questi elementi: il nome; i subtotali (scegliendo se ci devono
essere o meno e se devono essere predefiniti o scelti tra le funzioni
personalizzate indicate a lato).
Per il campo della zona dati è possibile specificare tipicamente: la funzione di
riepilogo (Riepiloga per) scelta dall‘elenco in list-box; è possibile altresì
specificare tramite il pulsante Opzioni una serie di indicazioni che consentono
di svolgere calcoli personalizzati sull‘area dati a partire dal valore ottenuto
applicando la funzione di riepilogo specificata sopra. In particolare risultano
interessanti le seguenti opzioni: % di riga (per calcolare il valore percentuale
rispetto al totale generale di ciascuna riga); % di colonna (per calcolare il
valore percentuale rispetto al totale generale di ciascuna colonna); % del
totale (per calcolare il valore percentuale rispetto al totale generale della
tabella Pivot). Per altre opzioni si tratta di calcolare una percentuale, una
discordanza o una discordanza percentuale rispetto all‘elemento prescelto
del campo prescelto (es. per la discordanza in valore dell‘elemento attuale
rispetto al valore corrispondente del precedente raggruppamento occorre
scegliere l‘opzione discordanza da e scegliere come campo base il campo
che individua il raggruppamento desiderato e scegliere in elemento base la
voce ―precedente‖).

                                                                             304
               Raggruppa date (pivot)
Un problema piuttosto comune riguarda il raggruppamento delle date
in mesi o trimestri in modo da avere una visione dei dati a livello
aggregato. In particolare questo accade quando nel foglio di partenza
si hanno delle liste di dati dove a ogni riga corrisponde una data e un
evento (come per esempio una vendita).
Nel trascinare la data nelle aree Colonna o Riga, Excel
propone tutte le date comprese nel range e questo, oltre a non
essere molto utile, crea un bel po' di problemi se le date sono
disposte in colonna e sono più di 256 (con Excel 2003 e precedenti) o
16.000 (con Excel 2007).
Per risolvere questo problema basta fare come segue:
prima di inserire ogni altro dato inserire la data nell'Area Riga
fare un clic destro e scegliere Raggruppa e mostra
dettagli quindi Raggruppa (con Excel 2007 si arriva direttamente a
questo menu)
raggruppare i dati per mesi o per trimestri e/o per anni
Excel creerà dei nuovi campi trimestre, anno o mese che potremo
utilizzare in futuro
togliere la data dall'area Riga                                       305
A questo punto saremo liberi di usare
le date che desideriamo nella tabella
pivot e potremo facilmente
raggruppare i dati per anno, per
trimestre o vedere il dato di più anni
per mese (per esempio la stagionalità
globale degli anni 2005, 2006 e 2007
per gennaio, febbraio ecc.)




                                306
• MACRO




          307
                 Cenni a Macro

Per automatizzare le procedure ricorrenti, quali la
creazione di un grafico o la formattazione di una tabella,
si può ricorrere alle macro, che come abbiamo visto in
Word, permettono di associare una particolare
operazione a un semplice comando o a una
combinazione di tasti.




                                                        308
Se, per esempio, abbiamo una tabella che viene
aggiornata quotidianamente con nuovi dati possiamo
creare una macro per registrare la sequenza di comandi
con cui applicare la corretta formattazione ai dati.
Per registrare una macro aprite il menu Strumenti,
selezionate la voce Macro e fate clic su Registra
nuova macro: si aprirà la finestra Registra macro.
Digitate un nome per la macro nella casella Nome
macro e una lettera nella casella Scelta rapida da
tastiera, per creare l‟associazione di tasti che servirà
per richiamare la macro: se volete eseguire la vostra
macro premendo CTRL+A, per esempio, digitate la
lettera A. Per aggiungere una descrizione alla macro,
scrivetela nella casella Descrizione.
                                                      309
Quando fate clic su OK Excel accende il registratore e
apre la barra degli strumenti Interrompi registrazione.
A questo punto potete eseguire le azioni che volete
registrare, per esempio selezionare un font e la
formattazione in grassetto, quindi fate clic sul pulsante
Interrompi registrazione.
La macro è stata creata: per
assegnarle la corretta
formattazione a una o più
celle è sufficiente selezionarle
e quindi premere la
combinazione di tasti scelta
per la macro.

                                                        310
NB : Se fate clic su Strumenti/Macro e selezionate la
voce Macro, oppure premete ALT+F8, potete aprire la
finestra di dialogo Macro, che contiene i comandi per
eseguire, modificare oppure eliminare le macro che sono
state create. In particolare, se selezionate la voce
Modifica potete accedere all‟Editor di Vba (Visual Basic
for Application), il linguaggio di programmazione di
Excel, in cui sono scritte le macro.




                                                      311
Registratore di Macro.
Questo strumento può essere raggiunto in diversi modi:
dal menù strumenti scegliamo Macro - Registra Nuova
   Macro
oppure dalla barra Visual Basic premendo il piccolo
   pulsantino rosso
Si aprirà una finestra che ci chiederà che nome dare alla
   Macro:
Facendo clic su OK ci appare una nuova barra (la barra di
   registrazione) per avvisarci che da questo momento
   qualsiasi azione compiremo sarà registrata.



                                                       312
                     La prima Macro
    A questo punto cominciamo ad eseguire alcune azioni.

• Tanto per fare una cosa utile, ma semplice ci
  prefiggiamo di registrare le azioni compiute
  per formattare una cella.
• Selezioniamo una cella
• col tasto destro sulla cella selezionata scegliamo
  "Formato celle"
• nella finestra che si apre eseguiamo le seguenti azioni:
   –   nella scheda carattere scegliamo il carattere Times New Roman
   –   gli assegniamo il colore rosso
   –   nella scheda bordo assegniamo un bordo alla cella
   –   nella scheda motivo assegniamo il colore azzurro al fondo della
       cella


                                                                    313
Fatto questo interrompiamo la registrazione della macro premendo
sul quadratino blu della barra di registrazione.
Adesso siamo pronti per andare a vedere la macro così generata
nell'editor di VBA. Quel che vedremo non è certo molto
edificante. Eccola nel foglio seguente.

Dopo aver visto l'intera macro e fatto tesoro di tutte le istruzioni, utili
e non utili in questa circostanza, possiamo iniziare ad eseguire la
pulizia. Questa pulizia consiste nel cancellare tutte quelle istruzioni
che sono rimaste coi valori di default (FontStyle = "Normale",
Strikethrough = False, Superscript = False, Subscript = False,
OutlineFont = False, Shadow = False, Underline =
xlUnderlineStyleNone, ecc.) e che in questa circostanza non ci
interessa impostare in modo differente.




                                                                         314
•   Sub Macro1()
    '
    ' Macro1 Macro
    ' Macro registrata il 10/09/2006 da mike
    '
    '
    Range("C5").Select
    With Selection.Font
       .Name = "Times New Roman"
       .FontStyle = "Normale"
       .Size = 10
       .Strikethrough = False
       .Superscript = False
       .Subscript = False
       .OutlineFont = False
       .Shadow = False
       .Underline = xlUnderlineStyleNone
       .ColorIndex = 3
    End With
    Selection.Borders(xlDiagonalDown).LineStyle = xlNone
    Selection.Borders(xlDiagonalUp).LineStyle = xlNone
    With Selection.Borders(xlEdgeLeft)
       .LineStyle = xlContinuous
       .Weight = xlThin
       .ColorIndex = xlAutomatic
    End With
    With Selection.Borders(xlEdgeTop)
       .LineStyle = xlContinuous
       .Weight = xlThin
       .ColorIndex = xlAutomatic
    End With
    With Selection.Borders(xlEdgeBottom)
       .LineStyle = xlContinuous
       .Weight = xlThin
       .ColorIndex = xlAutomatic
    End With
    With Selection.Borders(xlEdgeRight)
       .LineStyle = xlContinuous
       .Weight = xlThin
       .ColorIndex = xlAutomatic
    End With
    With Selection.Interior
       .ColorIndex = 37
       .Pattern = xlSolid
       .PatternColorIndex = xlAutomatic
    End With
    End Sub

                                                           315
Alla fine possiamo vederne la versione finale che
potrebbe essere la seguente:

Sub Macro1()
Range("C5").Select
With Selection.Font
.Name = "Times New Roman" 'nome del carattere
.ColorIndex = 3 'il colore del carattere
End With
With Selection.Borders
.LineStyle = xlContinuous
End With
With Selection.Interior
.ColorIndex = 37
End With
End Sub


                                                    316
• FINE




         317

				
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posted:6/24/2011
language:Italian
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