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					                             A.N.D.I. SEZIONE VERONA
CONVEGNO: “Interazioni tra la terapia sistemica e la terapia odontoiatrica
in età evolutiva” – 16 dicembre 2006
AULA MAGNA UNIVERSITA’ POLICLINICO B.go ROMA

8.15 Registrazione partecipanti

8.30 Apertura lavori: Dott. M. Carteri, Presidente ANDI-VR
                      Dott. F. Oreglia, Segretario ANDI-VR
                      Prof. P. F. Nocini, Direttore Clinica Odontoiatrica e Maxillo-Facciale
                      Università degli Studi di Verona
                      Prof. R. Cavaliere, Dirett. Serv. Odontostom. per Disabili, Ulss 20, Verona

Presidente di seduta: Prof.ssa L. Strohemenger

9.00 “IL BAMBINO CON PATOLOGIE CRONICHE INVALIDANTI: LIVELLI ESSENZIALI
      DI ASSISTENZA ODONTOIATRICA NELLA STRUTTURA PUBBLICA”
     Prof.ssa G. Piana, Università degli Studi di Bologna

9.45 “LE PATOLOGIE DI PERTINENZA MAXILLO-FACCIALE IN ETA’ EVOLUTIVA”,
      Prof. P. F. Nocini, Università degli Studi di Verona

10.30 “ODONTOIATRIA E CONTROLLO DEL DOLORE NEL BAMBINO”,
       Dott.ssa N. Citrullo Università degli Studi di Bologna

11.00 COFFEE BREAK

Presidente di seduta: Prof.ssa S. Pizzi

11.30 “ PAZIENTE CARDIOPATICO IN ETA’ EVOLUTIVA E CURE ODONTOIATRICHE”.
       Dott.ssa G. Guadagni, Università degli Studi di Bologna

11.50 “ONCOEMATOLOGIA E TRAPIANTI NEL BAMBINO: LINEE GUIDA DI SALUTE
       ORALE” Dott.ssa S. Cocchi, Università degli Studi di Bologna

12.10” Il trattamento odontoiatrico del pz con sclerosi tuberosa”,
       Dott. R. Rozza, Università degli Studi di Milano

12.30” DISTURBI ENDOCRINI E EFFETTI SULLA SALUTE ORALE NEL BAMBINO”,
       Dott. ssa T. Tagariello, Università degli Studi di Bologna

12.50” IL BAMBINO NATO PRETERMINE E IL BAMBINO AFFETTO DA PARALISI
       CEREBRALE         INFANTILE: aspetti odontoiatrici”,
       Dott.ssa E. Pozzani, Università degli Studi di Bologna

13.10 DISCUSSIONE
14.00 Verifica dell’apprendimento - CHIUSURA LAVORI
Curriculum Prof. PierFrancesco Nocini
Il Prof. Pier Francesco Nocini è medico-chirurgo specialista in Odontostomatologia e in Chirurgia Maxillo-
Facciale.
Laureato in Medicina e Chirurgia nell‟A.A. 1980/81, presso l‟Università di Pavia, il Prof. Pier Francesco
Nocini si è specializzato in Odontostomatologia nell'A.A. 1984/85, e in Chirurgia Maxillo-Facciale nell'A.A.
1989/90, presso la Clinica Odontoiatrica dell'Università di Verona diretta dal Prof. Paolo Gotte.
Dal mese di Novembre del 1997 il Prof. Nocini ricopre il ruolo di Professore Straordinario, titolare della
Cattedra di Chirurgia Speciale Odontostomatologica presso l‟Università degli Studi di Verona.
Nell‟A.A. 1999/‟00 gli viene attribuito l‟insegnamento di Chirurgia Speciale Odontostomatologica per il Corso
di Laurea in Medicina e Chirurgia dell‟Università di Verona, mentre a partire dall‟A.A. 2000/‟01 diviene
titolare dell‟isegnamento di Malattie Odontostomatologiche presso il medesimo Corso di laurea.
A decorrere dal 1 novembre 2000 il Prof. P.F. Nocini è stato confermato Professore di 1^ Fascia ed è titolare
dell'insegnamento di Chirurgia Maxillo-facciale presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e protesi Dentaria.
Con deliberazione del Direttore Generale del 16 marzo 2001, al Prof. P.F. Nocini è stato attribuito l‟incarico
di Direttore di Struttura Complessa presso l‟Unità Operativa di Clinica Odontoiatrica.
Dal 2002 il Prof. Pier Francesco Nocini è Direttore della CLINICA ODONTOIATRICA E DI CHIRURGIA
MAXILLO-FACCIALE e della Scuola di specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale presso la Facoltà di
Medicina e Chirurgia dell‟Università degli Studi di Verona.
Dal 1 Marzo 2004 il Prof. Nocini è Direttore della Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale e Clinica
Odontostomatologica del Dipartimento di Scienze Morfologico-biomediche dell‟Università degli Studi di
Verona.
Egli è docente di Chirurgia Maxillo-facciale presso le Scuole di Specializzazione di:
Chirurgia Maxillo-facciale (dall‟A.A. 1990/‟91)
Chirurgia Plastica e Ricostruttiva (dall‟A.A. 1998/‟99)
Anestesia e Rianimazione (dall‟A.A. 2001/‟02)
Otorinolaringoiatria (dall‟A.A. 2001/‟02)
Neurochirurgia (dall‟A.A. 2002/‟03)
della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell‟Università degli Studi di Verona.
Il Prof. Nocini è stato nominato:
Membro della “Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale” (SICMF) (dal 1985);
Membro attivo della “European Association for Cranio-Maxillo-Facial Surgery” (EACMFS) (dal 1992);
Consigliere della “Società Italiana di Chirurgia Odontostomatololgica” (SIdCO) (dal 1997 al 1999);
Membro della “European Association of Facial Plastic Surgery” (dal 2000)
Il primo Istruttore italiano per l'European Association for Cranio-maxillo-Facial Surgery, (dal 2000).
membro attivo dell' “American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery” (dal 2001).
Consigliere della Società Italiana di Chirurgia Maxillo Facciale (dal 2003)
Dal 1997 il Prof. Nocini ha iniziato una fattiva collaborazione con il Prof. Konrad Wangerin del Marienhospital
di Stuttgart - Germania, nel campo della distrazione osteogenetica maxillo-mandibolare. E, dal 1998, con il
Prof. Reiner Schmeilzeisen dell‟Università di Friburgo - Germania, nel campo della traumatologia cranio-
facciale.
Dal 2001 si è instaurata una collaborazione scientifica con il Prof F. Harle, direttore Dipartimento di Chirurgia
Orale e Maxillo-facciale dell‟Università di Kiel – Germania, ed il Prof. Thereyden, nel campo dell‟ingegneria
bio-tissutale; tale collaborazione è stata recentemente rinnovata con l‟insediamento del Prof. J. Witfang
come nuovo direttore del suddetto Dipartimento.
Il Prof. Nocini ha curato l‟edizione italiana dell‟opera “Rhinoplasty: The Art and the Sience” del Prof. Eugene
Tardy, che porta il titolo “Rinoplastica:Lo stato dell‟arte:” pubblicato nel gennaio 1999.
In collaborazione con il medesimo Prof. Eugene Tardy – Direttore della Chirurgia Plastica dell‟Università di
Chicago - USA, il Prof. Pier Francesco Nocini ha organizzato il primo Corso Internazionale di Rinoplastica:
“Rhinoplasty 2000” che si è tenuto presso il Policlinico Universitario G.B. Rossi di Verona dal 21 al 25
Maggio 2000.
Ha inoltre curato l‟organizzazione del post-corso “Facial Growth” tenuto dal Prof. Donald H. Enlow.
Dal Marzo al Luglio 2001 si è svolto presso il Policlinico Universitario G.B. Rossi di Verona il "Corso di
perfezionamento di implantologia dentale" organizzato dal Prof. Nocini che ha visto la partecipazione di
alcuni fra i più illustri esponenti in questo campo a livello internazionale.
Il Prof. Nocini ha curato la stesura del libro “Lo stato dell‟arte in Chirurgia Preprotesica ed Ingegneria
Tissutale” (Edizioni Martina, Bologna 2005 - ISBN 88-7572-019-3), che ha visto la collaborazione dei più
autorevoli esperti in materia.
Nel gennaio 2003 è stato nominato Direttore Vicario del Dipartimento di Scienze Morfologico-Biomediche
dell‟Università degli Studi di Verona.
Il Prof. Nocini è Direttore del Master biennale di secondo livello in “Chirurgia Orale ed Implantologia” attivato
nell‟A.A. 2003/‟04 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell‟Università degli Studi di Verona.
Il Prof. Nocini è attualmente docente presso l‟Università degli Studi di Roma „La Sapienza‟ nel Master
Internazionale Biennale di Secondo Livello in “Implantologia Orale e Restaurazioni Protesiche”, attivato negli
A.A. 2004-‟05 / 2005-‟06 e che vede coinvolti gli Atenei di Milano „Bicocca‟, di Chieti „G. D‟Annunzio‟,
Universidade de Coimbra, „Vita Salute San Raffaele‟ di Milano, „Tor Vergata‟ di Roma e l‟Università degli
Studi di Verona.
Il Prof. Nocini ha accumulato una notevole esperienza chirurgica nella correzione dei dismorfismi cranio-
facciali, delle disgnazie e delle asimmetrie facciali nella chirurgia estetica e funzionale del naso e nella
chirurgia oncologica cervico-facciale, nella riabilitazione implantare e nelle edentulie associate a severe
atrofie maxillo-mandibolari mediante ricostruzione con lembi liberi rivascolarizzati.
In particolare, ha elaborato alcune tecniche chirurgiche personali riconosciute a livello internazionale:
ha eseguito la prima distrazione osteogenetica verticale su un lembo rivascolarizzato di fibula utilizzato per
una ricostruzione mandibolare post-traumatica (P.F. Nocini et al. “Vertical distraction of free vascularized
fibula flap in a reconstructed hemimandible: case report”.J. of Cranio-Maxillofacial Surg. (2000) 28, 20-24);
ha sviluppato una tecnica personale di correzione della punta nasale (P.F. Nocini et al. “The correction of the
tip in cleft lip secondary rhinoplasty: bilateral contralateral rotation of the cephalic segment of the lateral
crura”. FACE Vol. 7 no.1 pp13-20 (2001));
ha eseguito la prima ricostruzione simultanea maxillo-mandibolare mediante un lembo di fibula
rivascolarizzato (P.F. Nocini et al.“Simultaneous bimaxillary alveolar ridge augmentation by a single free
fibular transfer: a case report”.J Craniomaxillofac Surg. 2002 feb; 30(1): 46-53).
Egli ha inoltre sviluppato, in collaborazione con Medicon Instrumente® - Tuttlingen, Germania, un prototipo
di distrattore verticale mandibolare, il Verona-Device (P.F. Nocini et al.“Vertical distraction of the mandible
using a new distraction device: the Verona experience”.3rd International Congress on Cranial and Facial
Bone Distraction - Paris (France). E. Arnaud, P.A. Diner. Monduzzi Editore 2001: 103-109;
Nel Febbraio 2005 è stato conferito alla Clinica Odontoiatrica e di Chirurgia Maxillo-facciale diretta dal Prof.
Pier Fancesco Nocini il riconoscimento formale di “Centro di riferimento regionale per la microchirurgia
cranio-maxillo-facciale” (DGR n° 367 dell‟11 Febbraio 2005). Tale delibera è stata adottata dall‟Azienda
Ospedaliera in data 27 Giugno 2005 (Prot. n° 1095).
Nel Giugno 2005 il Prof. Nocini è stato rieletto Consigliere della Società Italiana di Chirurgia Maxillo-facciale
(SICMF).
Il Prof Nocini ha effettuato oltre 4270 interventi in regime di narcosi (casistica aggiornata al Luglio 2006) e
oltre 1850 interventi di chirurgia ambulatoriale, per un totale di oltre 6000 interventi.

Autore di oltre 320 pubblicazioni sulle più importanti riviste nazionali ed internazionali, di cui oltre 115 in
lingua straniera, il Prof. Nocini ha partecipato in qualità di relatore ai più prestigiosi congressi nazionali ed
internazionali.

Curriculum D.ssa Silvia Cocchi
Nata a Bologna il 15.03.72.
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1997 presso l‟Università degli Studi di Bologna con punti
109/110, discutendo una tesi di Odontoitria pedodontica a carattere sperimentale dal titolo " Interventi di
prevenzione odontostomatologica in età prescolare: strutturazione sanitaria, sociale ed ergonomica".
Abilitazione della professione di Odontoiatra nel 1997 superando l‟Esame di Stato presso l‟Università di
Bologna. Dal 20 Maggio 1997 è iscritta all‟Albo degli Odontoiatri della città di Bologna.
Dal 1994/1999 frequenta presso il reparto di pedodonzia dell‟Istituto di Clinica Odontoiatrica dell‟ Università
degli Studi di Bologna prima in qualità di studente poi in qualità di Laureato Frequentatore.
Dal 1999/2002 titolare di borsa di studio presso il Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili del
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Alma Mater Studiorum Università di Bologna con il
programma di ricerca “Elaborazione di linee guida per promuovere la salute orale in soggetti di età pediatrica
affetti da malformazioni congenite e acquisite inerenti: Programmi di prevenzione primaria odontoiatrica –
Diagnosi precoce di patologie del distretto cefalico – Interventi di terapie odontoiatriche, nell‟ottica di
migliorare la qualità di vita del paziente”.
Dal 2003/2004 dottoranda del Dottorato di Ricerca in Odontoiatria per Disabili XVIII ciclo presso il
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Alma Mater Studiorum dell‟Università di Bologna, con
frequenza presso il Reparto di Assistenza Odontoiatrica per Disabili sotto la guida della Prof. Gabriela Piana.
Autrice di pubblicazioni in pedodonzia, odontoiatria preventiva, odontoiatria per disabili e conservativa.
Dal 2003/2006 professore a contratto presso Università degli Studi di Siena per il corso integrativo
“Ricostruzione dell‟elemento trattato endodonticamente” del corso integrato di “Odontoiatria Restaurativa I”
titolare prof. Marco Ferrari.
Dottore di Ricerca in Odontoiatria per Disabili nel maggio del 2006 presso Alma Mater Studiorum Università
di Bologna con tesi dal titolo “Prevenzione e trattamento delle complicanze odontostomatologiche nel
paziente pediatrico affetto da oncoemopatie maligne”.
Dal gennaio 2006 ad oggi titolare di Assegno di Ricerca presso Dipartimento di Scienze
Odontostomatologiche Alma Mater Studiorum Università di Bologna direttore prof. Carlo Prati.

Curriculum D.ssa Nicoletta Citrullo
Nata a Bologna il 08 dicembre 1964, laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1988, discutendo una
tesi dal titolo " Le basi anatomiche e fisiologiche delle algie cranio-facciali”, Relatore Prof. Anna F. Valentini.
Laureato frequentatore presso l‟Istituto di Clinica Odontoiatrica dell‟ Università degli Studi di Bologna
dal1989 al 1997 nei reparti di Parodontologia, Chirurgia Orale e Protesi partecipando all‟attività scientifica e
didattica e in qualità di esperto aggregato all‟insegnamento di Pedodonzia (titolare prof. Giovanni Vallania)
facendo parte delle commissioni d‟esame. Dal 20 gennaio 2004 è risultata vincitrice del Dottorato di Ricerca
in Odontoiatria per Disabili presso il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche Alma Mater Studiorum
dell‟Università di Bologna e frequenta in qualità di dottoranda il Reparto di Assistenza Odontoiatrica per
Disabili sotto la guida della Prof. Gabriela Piana.
È coautrice di numerose pubblicazioni scientifiche ed ha partecipato in qualità di relatore a congressi
nazionali ed internazionali.
Libero professionista in Bologna e Forlì..

Curriculum DR.ssa M. Giulia Guadagni
1995: Maturità Scientifica presso il Liceo Scientifico A. Oriani di Ravenna
1995/96: iscrizione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia
1996/97: iscrizione al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria
27/03/2002: Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria; Tesi di Laurea in Pedodonzia dal titolo: “La salute
orale nei bambini con cardiopatia congenita: indagine odontoiatrica” : votazione 110/110 cum laude.
05/06/2002: abilitazione all‟esercizio della professione di Odontoiatra
29/07/2002: iscrizione all‟Albo degli odontoiatri presso l‟Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di
Ravenna
10/12/2002: ammissione al Dottorato di Ricerca in odontoiatria per Disabili ciclo XVIII (della durata di tre
anni)
23/05/2006: Superamento del Dottorato di Ricerca in Odontoiatria per Disabili con una tesi dal titolo:
“Trattamento ortodontico in pazienti affette da sindrome di Turner”

Anno Accademico 2001/2002: frequenza presso il Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili del
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell‟Università di Bologna in qualità di laureato frequentatore.
Dal 2002 a tutt‟oggi: collaborazioni con Studi Odontoiatrici privati in Bologna e provincia, Ravenna e
provincia, Forlì e provincia con interesse in Pedodonzia, Ortodonzia, Conservativa e Igiene.
Dal 2003 al 2005: frequenza presso il Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili del Dipartimento di
Scienze Odontostomatologiche dell‟Università di Bologna in qualità di Dottorando in Odontoiatria per Disabili
sotto la guida della prof. Gabriela Piana.
2005: partecipazione al “International Short Term Postgraduate in Orthodontics” sotto la guida della Prof.ssa
Birte Melsen
Da marzo 2006 contrattista presso presso il Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili del
Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell‟Università di Bologna
Novembre 2000, Bologna: “I ritrattamenti endodontici: attualità scientifiche ed esigenze cliniche”, Dott.Nicola
Perrini
Novembre 2001, Bologna: “Light on light-curing”, Prof Carel Davidson
Aprile 2002, Bologna: Congresso annuale S.I.O.B. “Four different approaches to a common early orthodontic
and dento-facial orthopaedic treatment”, Prof Karl Gugino
Novembre 2002, Bologna: “La salute orale nel bambino: un obiettivo comune per pediatri e odontoiatri, Prof.
G.Piana
Anni 2002-2003, Napoli: “Corso annuale di perfezionamento in cefalometria e diagnosi cefalometrica e
ortognatodonzia secondo Ricketts”, Prof Roberto Martina
Febbraio 2003, Milano: “Incontro con l‟ortodonzia”, Dr Gabriele Galassini
Febbraio 2003, Ravenna: “Resaturo estetico in composito: strategie operative”, ANDI
Aprile 2003, Riva del Garda: “Successo in conservativa: basi cliniche e scientifiche”, Congresso Biennale
Accademia Italiana di Conservativa
Giugno 2003, Parma: “Emergenze e Urgenze in Traumatologia dentale” congresso nazionale I.A.D.T.
Ottobre 2003, Atene: “Biennal Congress of European Society of Endodontology”
Novembre 2003, Sanpatrignano (RN): “Corso di conservativa” Dr. Adamo Monari, Stefano Patroni, Roberto
Spreafico
Anni 2003-2004, Milano: “Corso annuale di perfezionamento in ortognatodonzia e tecnica MBT”, Prof
Farronato
Marzo 2004, Honolulu (USA): Annual Congress of International Association of Dental Research
Aprile 2004, Collegio dei Docenti Roma: “Meccaniche di trattamento MBT: vantaggi clinici” Dr. Christensen
Maggio 2004, Monfalcone (GO): “Terapia miofunzionale ed ortognatodonzia”, Dr. Gabriele Galassini
Maggio 2004, Milano: “Tecnica MBT”, Dr Mc Laughlin
Settembre 2004, Cervia (RA): “Corso di pedodonzia”, ANDI
Settembre 2004, Parma: “La pianificazione del trattamento ortodontico chirurgico delle asimmetrie dento
facciali”, Prof Damaso Caprioglio, Prof Enrico Sesenna
Settembre 2004, Parma: “ Simposio sul trattamento ortodontico e chirurgico delle asimmetrie dento facciali”,
Prof D. Caprioglio, Prof E. Sesenna
Settembre 2004, Bologna: “Diagnosi e terapia delle mioartropatie del sistema stomatognatico”, Prof. Sandro
Palla
Ottobre 2004, Bologna: “Le emergenze e le urgenze odontoiatriche, il contenziosoe la responsabilità
professionale”, Convegno nazionale A.I.O.
Novembre 2004, Bologna: “Corso di ortodonzia intercettiva”, Dr. Claudio Lanteri
Dicembre 2004, Monfalcone (Go): “Terapia miofunzionale e logopedia”, Dr. Gabriele Galassini
Anno 2005, Monfalcone (Go): “Corso clinico avanzato annuale”, Dr. Gabriele Galassini
Febbraio 2005, Milano: “Terapia intercettiva e funzionale”, Prof. Rollet
Settembre-Dicembre 2005, Aarhus (DK): “Short Term Programme 2005”, Prof. Birte Melsen

Curriculum Dott. Roberto Rozza
Laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e lode presso l‟Università degli Studi di Milano
Laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria con il massimo dei voti e lode presso l‟Università degli Studi di
Milano.
Dottore di Ricerca in odontoiatria in pazienti disabili con valutazione ottimo conseguito presso Università
degli studi di Bologna
Ricopre dall‟anno 2000 l‟incarico di Assistente libero professionista nella Clinica Odontoiatrica dell‟Ospedale
“San Paolo” di Milano con attività clinica prevalentemente legata alla parodontologia e all‟implantologia
presso il reparto di Riabilitazione Orale (direttore Dott. Eugenio Romeo).
Dall‟anno 2004 ricopre l‟incarico di Responsabile del Reparto di Odontoiatria per disabili (Progetto D.A.M.A.).
Professore a contratto presso Università degli studi di Milano dall‟anno 2005
Socio Ordinario Società Italiana di Parodontologia.
Consigliere nazionale Società Italiana Odontoiatria per Handicappati (S.I.O.H.)
Autore di numerose pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali in ambito odontoiatrico.

CURRICULUM D.ssa Elena Pozzani
Nata a Verona il 10/07/1968 (G.1)
Diplomata presso il liceo scientifico Galileo Galilei di Verona nel 1987 con il massimo dei voti (G.2)
Laureata in odontoiatria e protesi dentaria il 23 luglio 1992 presso l‟Università degli Studi di Verona con il
massimo dei voti(G.3)
Abilitata all‟ esercizio della professione di “Odontoiatra” presso Università degli Studi di Verona nella
seconda sessione relativa all‟ anno accademico 1992 (G.4)
Dal 1 luglio 1992 al‟ 8 marzo 1993 ha frequentato la Clinica Odontoiatrica dell‟Università degli Studi di
Verona, interessandosi soprattutto dell‟ortodonzia (G.5)
Dal 9 marzo 1993 al 2 agosto 1994 ha frequentato il poliambulatorio odontoiatrico dell‟Ospedale Civile
Maggiore B.go Trento di Verona (G.6)
Dal 5 settembre 1994 al 31 ottobre 1997 ha prestato la propria opera presso il poliambulatorio odontoiatrico
dell‟Ospedale Civile Maggiore di Verona come da protocollo di intesa con l‟Azienda Ospedaliera di Verona
(G.7)
Dal 8 maggio 1998 al 30/04/2005 lavora presso il “ Servizio di Odontostomatologia per disabili” del
C.E.R.R.I.S.-Ulss 20-Verona, diretto dal Prof. R. Cavaliere, come da protocollo d‟intesa con l‟ ULSS 20-
Regione Veneto (G.8)
Dal 2 maggio 2005 al 31/10/05 lavora come specialista ambulatoriale convenzionato interno, con incarico
provvisorio, nella branca di Odontoiatria presso il “ Servizio di Odontostomatologia per disabili” del
C.E.R.R.I.S. –Ulss 20- Verona, diretto dal Prof. R. Cavaliere ( Prot. n. 503 del 18/04/05) (G.9)
     Dal I novembre 2005 a tuttoggi lavora come specialista ambulatoriale convenzionato interno incaricato
nella branca di Odontoiatria presso il “ Servizio di Odontostomatologia per disabili” del C.E.R.R.I.S. –Ulss 20-
Verona, diretto dal Prof. R. Cavaliere ( Prot. n. 503 del 18/04/05) (G.10)
Dall‟ anno accademico 2003-2004 è stata ammessa al DOTTORATO DI RICERCA di Odontoiatria per
Disabili dell‟ Università degli Studi di Bologna, di durata triennale, compatibile con l‟ attività didattica, sotto la
guida della Prof. Gabriela Piana (G.11)
 Dal 25 Marzo 2006 è consigliere nazionale della SIOH (Società Italiana       di Odontoiatria per disabili)
(G.12)
Dall‟ Aprile 2006 lavora presso l‟Ospedale di San Bonifacio dove è stato attivato un Servizio di
Odontostomatologia per Disabili (G. 13)
Dal 27 Aprile 2006 è Coordinatrice del Servizio di Odontostomatologia per disabili dell‟Ulss 20-Verona

CURRICULUM D.ssa Teresa Tagariello
1972: Maturità Classica conseguita presso il Liceo-Ginnasio Statale L. Galvani di Bologna
1983-1984: frequenza presso l‟Istituto di Patologia Medica del Policlinico S.Orsola dell‟Università di Bologna
diretto dal Prof. G. Gasbarrini
1984-1985: frequenza presso l‟Istituto di Clinica Chirurgica Generale e Terapia Chirurgica del Policlinico
S.Orsola dell‟Università di Bologna diretto dal Prof. D. Marrano
16 ottobre1986: Laurea in Medicina e Chirurgia presso l‟Università degli Studi di Bologna con tesi
sperimentale dal titolo “Nuove acquisizioni sulle neoplasie della parotide”, relatore Prof. Domenico Marrano,
con il punteggio di 110/110 e lode
5 ottobre1990: Specializzazione in Odontostomatologia presso l‟Università degli Studi di Padova con tesi
sperimentale dal titolo “L‟errore clinico nella diagnosi di carie dentaria”
1 dicembre 1993: Specializzazione in Ortognatodonzia presso presso l‟Università degli Studi di Padova con
tesi sperimentale dal titolo “Prevenzione e controllo delle infezioni in ortognatodonzia”
1993-1995: frequenza in qualità di laureato frequentatore presso il Reparto di Ortognatodonzia
dell‟Università di Padova diretto dal Prof. B. Miotti con collaborazione in attività didattiche per gli
specializzandi
1995-2001: prestazione d‟opera libero professionale in qualità di specialista presso un importante studio
privato di Bologna
2001-2003: frequenza in qualità di laureato frequentatore presso il Dipartimento di Scienze
Odontostomatologiche dell‟Università di Bologna nel Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili diretto
dalla Prof.ssa G. Piana
2002-2003: incarico di tutor clinico nell‟ambito della formazione teorico-pratica del corso di formazione per
medici D.Lgs. 386/98 presso la facoltà di Medicina e Chirurgia
2002-2003: incarico di tutorato finalizzato all‟assistenza agli studenti presso la facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Studio in Odontoiatria e Protesi Dentaria sede di Bologna
2002-2003: incarico di tutorato a scelta dello studente attività pratica formativa nei Reparti del Dipartimento
presso la facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Studio in Igiene Dentale sede di Bologna
2003-2004: incarico di tutorato finalizzato all‟assistenza agli studenti presso la facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Studio in Odontoiatria e Protesi Dentaria sede di Bologna
2003-2004: incarico di tutorato a scelta dello studente attività pratica formativa nei Reparti del Dipartimento
presso la facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Studio in Igiene Dentale sede di Bologna
Dal 2003 a tutt‟oggi : contratto di prestazione d‟opera libero professionale relativamente a terapie ortopedico-
ortodontiche su pazienti afferenti presso il Servizio di Assistenza Odontoiatrica per Disabili del Dipartimento
di Scienze Odontostomatologiche dell‟Università di Bologna nell‟ambito del progetto “Salute orale in soggetti
in età pediatrica ed evolutiva affetti da malformazioni congenite e acquisite e da patologie croniche”
finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Aprile 2004 : Membro della Commissione giudicatrice dei Poster della Sessione di Ortognatodonzia 2
nell‟ambito dell‟ XI Congresso Nazionale del “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”, Roma, Apr. 2004
COMUNICAZIONI SCIENTIFICHE
      ottobre 2003 “Le patologie di più frequente riscontro in età evolutiva” nell‟ambito del Convegno “La
         salute orale del bambino: un obiettivo comune per pediatri, medici di base e odontoiatri”, organizzato
         dall‟Azienda Unità Sanitaria Locale n.2 – Università degli Studi di Urbino
      26 giugno 2004 “Il bambino Down: il ruolo dell‟odontoiatra” nell‟ambito del Congresso “La salute
         orale del bambino: la collaborazione tra specialisti” I parte, organizzato dall‟Università degli Studi di
         Bologna
      27 novembre 2004 “Patologie disfunzionali e cavo orale: il ruolo dell‟ortodontista” nell‟ambito del
         Congresso “La salute orale del bambino: la collaborazione tra specialisti” II parte, organizzato
         dall‟Università degli Studi di Bologna
      14 maggio 2005 “L‟ortodontista e il bambino Down” nell‟ambito del Convegno “Crescere con la
         sindrome di Down”, organizzato dall‟Università degli Studi di Bologna
      28 gennaio 2006 “Intervento mirato ed intercettivo delle alterazioni della crescita cranio-facciale e
         delle malocclusioni dento-scheletriche nei quadri sindromici” nell‟ambito del Convegno “I problemi
         dell‟assistenza odontoiatrica nei pazienti diversamente abili” organizzato dall‟ANDI, Sede Provinciale
         di Bologna
ISCRIZIONI A SOCIETA‟ SCIENTIFICHE
SIDO Società Italiana di Ortognatodonzia – Socio dal 1993
SIBOS Società Italiana di Biomeccanica e Ortodonzia Segmentata – Socio dal 2000
SIOI Società Italiana Odontoiatria Infantile – Socio dal 2002
ANDI Associazione Nazionale Dentisti Italiani – Socio dal 2002 al 2005
ASIO Associazione Specialisti Italiani Ortognatodonzia – Socio dal 2002
SIOB Società Italiana Ortodonzia Bioprogressiva – Socio dal 2004-11-19
PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
    F. Miotti, T. Tagariello “L‟errore clinico nella diagnosi di carie dentaria” Prevenzione e assistenza
       Dentale 1991, 6:25-29
    F. Miotti, G. Nidoli, T. Tagariello, P.Poletto “Indagine sui metodi di controllo delle infezioni in
       Ortodonzia”, Poster presentato presso l‟XI Congresso della Società Italiana di Ortodonzia, Firenze,
       Nov. 1994
    G. Piana, M.G. Guadagni, S. Cocchi, T. Tagariello “Le cure odontoiatriche nel bambino cardiopatico.
       Prevenzione dell‟endocardite” Dental Cadmos 2003, 1: 15-24
    S. Cocchi, T. Tagariello, M.G. Guadagni, G. Piana “Manifestazioni odontoiatriche nei disturbi del
       comportamento alimentare”, Poster presentato presso il X Congresso Nazionale del “Collegio dei
       Docenti di Odontoiatria”, Roma, Apr. 2003
    S. Cocchi, N. Cetrullo, M.G. Guadagni, T. Tagariello, G. Piana “Dente natale e inquinamento
       ambientale: un‟ipotesi eziopatogenetica”, Poster presentato presso l‟ XI Congresso Nazionale del
       “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”, Roma, Apr. 2004
    T. Tagariello, A. Faggella, E. Monari, A. Berardi, G. Piana “Approccio terapeutico ortopedico-
       ortodontico in pazienti affette da Sindrome di Turner”, Poster presentato presso l‟ XI Congresso
       Nazionale del “Collegio dei Docenti di Odontoiatria”, Roma, Apr. 2004
    E. Monari, G. Pozzi, T. Tagariello, G. Piana, C. Blondi, E. Di Malta “Disgiuntore rapido del palato:
       modifiche “ragionate” alla vite” Mondo Ortodontico 4/2004, 281-288
    G.D‟Alessandro, T.Tagariello, E.Monari, F.Battelli, F.Bernardi, G.Piana “Soggetti in età evolutiva
       affetti da disabilità – Linee guida odontoiatriche” Dental Cadmos 9/2005, dossier pedodonzia I-XXII
    M.G.Guadagni, S.Cocchi, T.Tagariello, G.Piana “Carie e adolescenti” Minerva Stomatologica
       10/2005, 541-550
    M.G.Guadagni, T.Tagariello, G.Piana “Il paziente con ritardo mentale” da “Patologie sistemiche e
       patologie del cavo orale in età evolutiva. Linee guida di prevenzione e di terapia odontoiatrica” Ed.
       Bononia University Press – dicembre 2005
    E. Pozzani, T.Tagariello, G.Piana “Il paziente con patologie neuromuscolari dello sviluppo: le paralisi
       cerebrali” da “Patologie sistemiche e patologie del cavo orale in età evolutiva. Linee guida di
       prevenzione e di terapia odontoiatrica” Ed. Bononia University Press – dicembre 2005
    A.Faggella, T.Tagariello, G.Piana “Il paziente con rachitismo” da “Patologie sistemiche e patologie
       del cavo orale in età evolutiva. Linee guida di prevenzione e di terapia odontoiatrica” Ed. Bononia
       University Press – dicembre 2005
    G.D’Alessandro, T.Tagariello, A.Faggella, G.Piana “Il paziente con deficit di ormone della
        crescita” da “Patologie sistemiche e patologie del cavo orale in età evolutiva. Linee guida di
        prevenzione e di terapia odontoiatrica” Ed. Bononia University Press – dicembre 2005

    CURRICULUM Prof.ssa Gabriela Piana
    Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l‟Università di Bologna con pieni voti e lode. Diplomi di
    Specializzazione in Odontoiatria e Protesi dentaria nel 1980 e in Igiene e Medicina preventiva nel 1990
    presso l‟Università di Bologna con pieni voti e lode. Master in Amministrazione e Gestione dei Servizi
    sanitari organizzato dalla Regione Emilia – Romagna nel 1996. Ricercatore universitario con afferenza
    presso l‟Istituto di Clinica Odontoiatrica dell‟Università di Bologna dal marzo 1983. Professore Associato dal
    novembre 2000 con titolarietà di insegnamento in “Pedodonzia“ presso il Corso di Laurea di Odontoiatria e
    Protesi dentaria dell‟Università di Bologna. Coordina l‟attività assistenziale del Servizio di Odontoiatria per
    Disabili del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche. Coordina il Dottorato di Ricerca in Odontoiatria
    per Disabili. Autore di oltre 200 pubblicazioni. Principali ambiti di studio e ricerca: Odontoiatria infantile,
    Odontoiatria per disabili, Odontoiatria preventiva.
Abstract Prof. Pier Francesco Nocini
LE PATOLOGIE DI PERTINENZA MAXILLO-FACCIALE IN ETA’ EVOLUTIVA
L‟età dell‟accrescimento rappresenta, nella vita di ogni individuo, un periodo delicato durante il quale
vengono a delinearsi e a svilupparsi i principali caratteri psicosomatici dell‟individuo stesso. Alterazioni
patologiche del dinamico processo di sviluppo dell‟età evolutiva possono, in ambito maxillo-facciale,
causare un importante sovvertimento delle normali strutture anatomiche cranio-facciali.
Le principali patologie pediatriche di pertinenza maxillo-facciale sono rappresentate dall‟ ampio gruppo dei
dismorfismi, dalle affezioni oncologiche e dalla traumatologia. L‟iter terapeutico di tutte queste patologie non
può prescindere da un tempestivo riconoscimento dei segni clinici di malattia che permetta una
programmazione terapeutica, clinica e chirurgica, che ben si adatti al periodo evolutivo del paziente.
La terapia dei pazienti dismorfici mira ad una precoce intercettazione del difetto di sviluppo osseo che abbia
come obiettivo primario quello di correggere e guidare lo sviluppo stesso. Il chirurgo maxillo-facciale si
propone di ottenere un‟attenuazione progressiva del difetto di accrescimento in modo da poter, a fine
sviluppo, intervenire chirurgicamente al fine di raggiungere una correzione definitiva del difetto stesso. In
assenza di una corretta programmazione e terapia, che accompagni il paziente durante la sua età evolutiva,
l‟intervento chirurgico sarebbe reso molto più difficoltoso dalla maggiore gravità del difetto non trattato che si
manifesterebbe dunque nella sua massima gravità.
Nell‟ambito delle patologie dismorfiche particolare attenzione merita il trattamento delle labio-palato-schisi. Il
corretto inquadramento di questo tipo di pazienti necessita della continua e stretta collaborazione di diversi
specialisti tra cui il chirurgo maxillo-facciale. Compito specifico di quest‟ultimo è la correzione del difetto
anatomico in modo da preservare la funzionalità delle alte vie respiratorie e ottenere un risultato estetico che
permetta un normale inserimento sociale del paziente. La terapia chirurgica verrà portata a termine in età
adulta con la correzione di eventuali deficit ossei a carico del mascellare superiore e con il trattamento di
possibili imperfezioni estetiche del volto.
L‟obiettivo primario del chirurgo maxillo-facciale in ambito oncologico pediatrico è la radicalità dell‟intervento
chirurgico. L‟escissione di neoplasie del distretto testa-collo in pazienti pediatrici deve avvenire sempre con
l‟intento di garantire la radicalità nel massimo risparmio estetico-funzionale possibile. Nei pazienti pediatrici
la ricostruzione di grossi difetti anatomici è resa più difficoltosa dal processo di sviluppo a cui è interessato il
paziente. Eventuali ricostruzioni microchirurgiche o tecniche altamente specialistiche, quali la distrazione
osteogenetica, devono infatti garantire, per raggiungere il risultato funzionale ed estetico migliore possibile,
uno sviluppo della ricostruzione in armonia ed equilibrio con l‟accrescimento delle adiacenti formazioni
anatomiche.
La traumatologia pediatrica maxillo-facciale si propone di ridurre e sintetizzare fratture a livello del massiccio
facciale e delle restanti ossa craniche preservando l‟estetica e la funzione delle formazioni anatomiche lese.
La scelta tra un trattamento conservativo ed un trattamento chirurgico sarà guidata dalla necessità di non
ledere i principali centri di accrescimento osseo attivi nell‟infanzia per non causare dimorfismi a fine sviluppo.
Il Relatore si propone di illustrare numerosi casi clinici la cui risoluzione è stata resa possibile dalla continua
ricerca e dallo studio approfondito dedicati a questi pazienti presso la Clinica Odontoiatrica e di Chirurgia
Maxillo-facciale dell‟Università degli Studi di Verona.



ABSTRACT PROF. GABRIELA PIANA
ASSISTENZA ODONTOIATRICA E VULNERABILITA’ SANITARIA
I Livelli essenziali di assistenza (LEA) definiscono le garanzie che il SSN si impegna ad assicurare a tutti i
cittadini, contestualmente all‟individuazione delle risorse finanziarie a disposizione. In particolare per l‟attività
ambulatoriale specialistica si concretizza nell‟individuazione delle prestazioni e i servizi che il Servizio
sanitario nazionale è tenuto a fornire gratuitamente o in compartecipazione a tutti i cittadini.
Il D.P.C.M. 29/11/01 (Definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza) ha stabilito che l‟assistenza
odontoiatrica vada riconosciuta “limitatamente alle fasce di utenti e alle condizioni previste dall‟Art. 9, comma
5 del D.Lgs 229/99”, il quale fa riferimento ai cittadini che si trovino “in condizioni di vulnerabilità”,
successivamente distinte in “vulnerabilità di tipo sanitario e vulnerabilità di tipo sociale”.
Il progetto della Regione Emilia-Romagna per l'assistenza odontoiatrica si è sviluppato all‟interno del
contesto normativo con l'obiettivo prioritario di assicurare questa tipologia di assistenza in modo uniforme su
tutto il territorio regionale, individuando le condizioni cliniche ed i criteri cui subordinare l'erogazione delle
prestazioni stesse.
La riorganizzazione del sistema delle cure odontoiatriche, finalizzata a garantire su tutto il territorio regionale
i livelli essenziali di assistenza, ha comportato l'individuazione precisa delle condizioni di vulnerabilità
sanitarie ovvero di quelle patologie che presentano specifici problemi di natura odontoiatrica o che possono
dare complicanze sistemiche o derivati dalla patologia di base e/o dai relativi trattamenti.
Abstract: Dott. Roberto Rozza
“Il trattamento odontoiatrico del paziente con sclerosi tuberosa”
Oggetto di questa trattazione è approfondire le manifestazioni cliniche della sclerosi tuberosa a
livello del cavo orale, in particolare la formazione di fibromi a livello delle mucose intra-orali ed i
difetti dei tessuti duri dentali associati a tale patologia e patognomonici della stessa, oltrechè gli
aspetti comportamentali di questi pazienti che spesso, proprio per l’insufficiente collaborazione che
offrono necessitano di cure odontoiatriche in narcosi.


Abstract D.ssa Silvia Cocchi
Oncoematologia e trapianti nel bambino:linee guida di salute orale
Studi epidemiologici condotti sulla popolazione in età pediatrica riguardo l‟incidenza delle patologie a carico
del sistema emopoietico ne fanno registrare un significativo aumento per l‟incremento effettivo delle malattie,
per la più frequente esposizione a noxae ambientali cancerogene e per le attuali possibilità diagnostiche.
Nei decenni passati la scelta terapeutica per tali patologie era la terapia di condizionamento con cicli ripetuti
di chemioterapia e/o radioterapia a dosaggi cosiddetti sovramassimali; il trapianto di midollo osseo veniva
riservato solo a casi rari, specifici e selezionati.
Oggi la dimostrata citotossicità, a breve e a lungo termine, della terapia di condizionamento ed i successi nel
campo dell‟istocompatibilità del sistema HLA hanno modificato le scelte terapeutiche degli oncologi.
Per i pazienti pediatrici affetti da oncoemopatie maligne e/o da difetti congeniti del sistema emopoietico,
attualmente la terapia d‟elezione è rappresentata dal trapianto di cellule staminali emopoietiche, prelevate
dal midollo osseo o dal sangue periferico. Il trapianto di cellule staminali emopoietiche non è esente da
complicanze attribuibili sia alla citotossicità del regime di condizionamento sia alla possibilità di un rigetto e
di una reazione dell‟ospite nei confronti delle cellule infuse, associate alla condizione di immunodeficit
causata dalla patologia di base.
L‟apparato odontostomatognatico è la sede più frequentemente colpita dalle complicanze in tutte le fasi della
malattia.
Il cavo orale, per la sua diretta comunicazione con l‟ambiente esterno, è facilmente aggredibile da insulti
chimici e fisici e i tessuti che lo costituiscono, pur essendo ad alta resistenza, hanno un turn over molto
rapido e sono quindi maggiormente suscettibili alla citotossicità farmacologica degli antiblastici.
Tali considerazioni, supportate dai riscontri clinici di lesioni orali particolarmente eclatanti e defedanti,
evidenziano la necessità di precisi e specifici interventi solo di diagnosi e terapia ma anche e soprattutto di
prevenzione delle lesioni dei tessuti del cavo orale nei pazienti sottoposti a terapie per malattie, maligne e
non, del sistema emopoietico in età pediatrica.


Abstract D.ssa Nicoletta Citrullo
Il controllo del dolore intra e post operatorio rappresenta uno degli aspetti fondamentali per il raggiungimento
di un buon risultato della terapia odontoiatrica e diviene ancor più importante quando si consideri il
trattamento di un paziente con deficit collaborativi come può accadere in giovanissima età o nelle diverse
forme di disabilità. È necessario innanzitutto considerare che non sempre questo tipo di paziente è in grado
di comunicare la propria sofferenza e deve essere quindi cura dell‟operatore riconoscere i segni e i sintomi
che possono indicarlo. Il grado di collaborazione e l‟eventuale patologia di base condizionano poi la scelta
della tecnica di controllo del dolore, privilegiando l‟anestesia locale che assume anche un significato di
approccio formativo per il paziente e riservando le tecniche di sedazione e l‟ anestesia generale ai pazienti
con grave deficit di collaborazione.


Abstract D.ssa M. Giulia Guadagni
I bambini affetti da cardiopatie congenite, che presentano un‟elevata prevalenza di patologie a livello
dell‟apparato stomatognatico, necessitano di particolari attenzioni dal punto di vista odontoiatrico per la loro
suscettibilità a sviluppare endocardite batterica per la batteriemia che si verifica non solo a causa di infezioni
del cavo orale e di specifiche procedure odontoiatriche, ma anche per il semplice spazzolamento su tessuti
parodontali infiammati. Questa considerazione supporta la necessità che i genitori del bambino cardiopatico
siano educati alla prevenzione odontoiatrica fin dall‟età neonatale e che gli odontoiatri attuino la profilassi
antibiotica prima di qualunque procedura che possa provocare sanguinamento.
Dal momento che un basso livello di salute orale di espone questi al rischio di ammalare di endocardite
batterica, è evidente la necessità di istituire protocolli di indagini routinarie nei bambini affetti da cardiopatie
congenite che comprendano la prevenzione odontoiatrica e le visite di controllo periodiche per mantenere e
promuovere la salute orale, anche nella consapevolezza del suo ruolo nel determinare una buona qualità di
vita del bambino.