PDI - tedesco by wuxiangyu

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									     PROGRAMMA D’ISTITUTO
     per la Maturità Professionale Tecnica




        Piano Disciplinare di Sede
                                  TEDESCO
Il piano contiene indicazioni valide per tutti i corsi della sede. Eventuali differenziazioni per
i modelli per professionisti qualificati (anno a tempo pieno e corso serale) sono evidenziate
in grigio.




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   50
     I termini allievo, studente, corsista, candidato, docente sono da intendersi sempre al maschile e al femminile.

MP               =      Maturità professionale
MPATSS           =      Maturità professionale artistica, tecnica e sociosanitaria
PEL              =      Portfolio europeo delle lingue
PQ-MP            =      Programma quadro per la maturità professionale
PDC              =      Piano disciplinare cantonale di Tedesco/ Inglese del
Dossier          =      Dossier per l’introduzione del PQ
SPAI             =      Scuola professionale artigianale e industriale


1.    ORIENTAMENTI DIDATTICI
L’insegnamento/apprendimento è basato sia sulla comunicazione sia sulla crescita
personale e culturale, il che significa che l’allievo usa la lingua straniera nelle diverse
attività comunicative (ricezione, produzione, interazione, mediazione) e conoscitive
(ricerca, approfondimenti, confronti).

Le attività proposte tengono conto dell’età, delle esperienze di vita, della professione e
degli interessi dell’allievo e della classe. Questo è fondamentale per il piacere di imparare
e di conseguenza per la motivazione. L’allievo è al centro di ogni attività e le forme di
lavoro (lavoro a gruppi, a coppie) favoriscono questa centralità. L’interazione fra docente e
allievo e soprattutto fra gruppi di allievi viene evidentemente favorita in un clima positivo e
aperto.

Lo sviluppo di tutte e cinque le competenze linguistiche (ascoltare, leggere, partecipare a
una conversazione, parlare in modo coerente, scrivere) è fondamentale.

L’insegnamento/apprendimento tiene conto del fatto che l’allievo ha già imparato una o più
lingue straniere e/o che dispone di esperienze individuali (famiglia, migrazione, lavoro) in
altre lingue, anche se non insegnate a scuola. Tutte le lingue vanno valorizzate. A scuola
le lingue straniere non sono quindi da considerare e da insegnare in modo isolato l’una
dall’altra. L’allievo sviluppa la consapevolezza che quanto già imparato o vissuto in una
lingua rappresenta un aiuto e uno stimolo ad apprendere rispettivamente approfondire
altre lingue. L’insegnamento/apprendimento del tedesco promuove pertanto il
plurilinguismo come fenomeno sociolinguistico fondamentale e sempre più diffuso, non
soltanto nel nostro paese con più lingue e culture.

L’insegnamento/apprendimento fornisce le strategie e le tecniche di apprendimento
(“imparare a imparare”) e promuove l’apprendimento autonomo e individuale dell’allievo
così come la sua capacità di autovalutarsi, che assume particolare importanza. Con l’aiuto
del docente l’allievo può così programmare, organizzare e valutare in modo differenziato il
suo apprendimento e ne diventa responsabile.

Al di fuori delle lezioni, l’allievo deve preparare quattro o cinque presentazioni orali
sull’arco di tutta la formazione. Dovrà inoltre dedicarsi allo studio individuale, a seconda
del suo livello, e allo svolgimento dei compiti assegnati. Tali compiti vengono assegnati
regolarmente. Il tempo da investire dipende in larga misura dai presupposti dell’allievo. Se
le sue competenze di entrata alla MPT corrispondono al livello PEL A2 completato di
strategie d’apprendimento, tecniche della comunicazione e atteggiamenti così come
vengono promossi da testi d’insegnamento quale, ad esempio, Geni@l, allora la
preparazione, rispettivamente la revisione delle lezioni, sono senz’altro fattibili.



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2.       OBIETTIVI
2.1 Obiettivi generali

Come sottolineato nel PQ-MPAT, l’insegnamento delle lingue deve consentire alle allieve
e agli allievi di acquisire la capacità di sapersi affermare dal punto di vista linguistico nel
proprio paese e nel mondo, di sviluppare la propria personalità e di promuovere la
comprensione interculturale (….). La padronanza delle lingue permette la collaborazione e
la mobilità a livello nazionale e internazionale, tanto nell’ambito della formazione quanto in
quelli dell’aggiornamento permanente, della pratica e della professione. (PQ-MPAT 7.1)


2.2 Obiettivi fondamentali

Punto di riferimento principale è il PEL, accompagnato e completato però da altre capacità
e atteggiamenti. La tabella sottostante riassume gli obiettivi come sono espressi nel PQ-
MPAT 7.2.

                                                        Conoscenze
    Disporre degli strumenti linguistici e metalinguistici che permettano di raggiungere i livelli B1 risp. B2 della griglia
     per l’autovalutazione delle competenze linguistiche del PEL

                                                          Capacità
    Come riferimento vale il livello B1 nel caso di 120 lezioni, B2 in quello di 240 lezioni. Il livello B2 è consigliato a chi
     intende iscriversi a una scuola universitaria professionale.
    Sviluppare e applicare strategie efficaci dell’apprendimento linguistico (metaapprendimento)
    Sviluppare e applicare tecniche della comunicazione
    Esprimersi su testimonianze e opere della cultura e della scienza
    Capire discussioni su argomenti specifici della professione

                                                       Atteggiamenti
    Assumere un comportamento aperto e comunicativo
    Esprimere curiosità e interesse nell’approfondire le conoscenze della lingua straniera e della cultura del luogo
    Riflettere sul proprio livello di competenza linguistica e essere pronti a sviluppare strategie di apprendimento
     personali
    Riconoscere e applicare la lingua come strumento che promuove l’interdisciplinarità
    Essere disposto a profittare delle possibilità di aggiornamento nella lingua straniera



N.B:
Anche se i corsi di tedesco alla SPAI di Bellinzona prevedono, a seconda del modello di
maturità, dalle 170 alle 190 ore ca., non è sempre realistico mirare al livello B2. Questo
perché:
1. constatiamo spesso che le conoscenze e capacità al momento dell’entrata non
   corrispondono davvero al livello A2;
2. le competenze da acquisire tra un livello e l’altro aumentano notevolmente per i livelli
   più alti;
3. la maggior parte dei nostri allievi – proprio perché sono allievi di maturità tecnica – non
   raggiungono sempre la “perfezione” grammaticale richiesta in alcuni certificati come il
   Zertifikat Deutsch posizionato al livello B1 della scala europea.




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2.3 Livello d’entrata

“Il livello A2 deve essere considerato livello d’entrata a un curricolo di maturità
professionale” (PQ-MPAT 7.2). E’ importante che gli allievi, in particolar modo quelli della
MPT serale che dispongono di poco tempo per lo studio, conoscano il livello d’entrata.
Anche in assenza di esami di ammissione il livello d’entrata è accertato rispettivamente
garantito con misure adeguate, ad esempio:

a) prima di iniziare la formazione:
informazione tempestiva agli allievi sul livello richiesto; autovalutazione (Portfolio europeo
delle lingue: griglia per l’autovalutazione e checklist A2) insieme a un test
“Feststellungstest” (livello A2). Soprattutto per la formazione CPQ il corsista é invitato a
autovalutarsi a casa e a allegare i risultati al dossier d’iscrizione (cfr. sito di lavoro DFP
http://pp.ispfp.ch/mp/prod03.htm#cpq). Ulteriori possibilità di autovalutazione sui siti
http://www.dialang.org/intro.htm e Testpodium http://www.testpodium.com/index-de.asp.
     consulenza, tramite il Servizio lingue e stage all’estero, su corsi in loco e soggiorni
        linguistici, stage di lavoro e borse di studio prima di iniziare la formazione MP,
        soprattutto per studenti con grosse lacune e/o con nessuna nozione e/o allievi che
        riprendono la scuola dopo anni di attività lavorativa senza lingue;

      corsi intensivi di recupero offerti dalle scuole professionali prima dell’inizio della
       formazione. La SPAI Bellinzona offre corsi di recupero il sabato mattina o su
       richiesta di un numero sufficiente di allievi.

      Possibilità di formazione a distanza sul sito www.spai2.ti.ch/autoformazione.

b) a formazione iniziata:
     verifica della comprensione all’ascolto, del parlato, della lettura e della scrittura con
       test A2 sulla base di certificati internazionali di lingue o di test scolastici usati alla
       fine della scuola media;

      corsi di recupero segnatamente durante il primo semestre.

Allievi che dimostrano di avere già raggiunto il livello di uscita dalla MPT, possono essere
esonerati dalla frequenza delle lezioni. Devono tuttavia sostenere tutte le prove con nota e
l’esame finale a meno di essere in possesso di un diploma internazionale equivalente
almeno al livello B1 (vedi anche 5.4).

Per gli allievi di lingua madre o comunque con una competenza di tedesco particolarmente
avanzata vale quanto detto sopra. E’ però auspicabile che vengano integrati nella lezione
in maniera tale che i loro compagni possano trarne profitto e che essi stessi abbiano la
possibilità di perfezionarsi e/o di prepararsi a un certificato internazionale adeguato.




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3.   CONTENUTI
Le attività didattiche proposte permettono all’allievo di acquisire le adeguate conoscenze,
capacità e atteggiamenti.

Fra le competenze linguistiche si privilegeranno la comprensione all’ascolto e la
comunicazione orale. Anche nello spazio protetto della scuola la comunicazione autentica
è uno degli obiettivi prioritari delle attività. L’allievo comunica in tedesco con altri allievi,
con i docenti, con ospiti. L’ascolto (con strategie e esercizi di comprensione) è basato su
registrazioni autentiche (radio, video, film), l’uso sistematico della lingua straniera in
classe, le discussioni in piccoli gruppi, le interviste fuori classe, i giochi di ruolo, le
presentazioni, le brevi attività orali in tedesco anche in altre materie fanno parte regolare
delle attività proposte durante l’intera formazione.

L’allievo sviluppa una sensibilità per la cultura e la civilizzazione (Landeskunde) della
lingua tedesca mediante attività adeguate, ad esempio testi narrativi, poesie, canzoni, film.

Le attività didattiche permetteranno all’allievo di accostarsi a tematiche specifiche
mediante progetti, anche interdisciplinari, e workshop.

Per la scelta di temi e progetti da proporre in classe e per lavori individuali e/o di gruppo si
prestano argomenti di attualità sociale, culturale, tecnica, artistica, economica come pure
temi e progetti legati al mondo del lavoro. L’apprendimento avviene quindi a due livelli: a
livello di contenuti e a livello di competenze linguistiche (apprendimento intradisciplinare).

L’autovalutazione e l’utilizzo di strumenti di (auto-)valutazione (ad esempio PEL) sono
momenti fondamentali dell’apprendimento delle lingue.

Per aiutare l’allievo a sviluppare un atteggiamento positivo nei confronti del suo
apprendimento in generale e delle lingue in particolare, il docente considera
adeguatamente i seguenti aspetti:
     il piacere, la motivazione personale come base di ogni apprendimento;
     il plurilinguismo: competenze, anche parziali, in più lingue invece della
       “perfezione” in una sola lingua; l’atteggiamento positivo verso altre lingue e
       culture; il plurilinguismo come fenomeno normale;
     le lingue come plusvalore nell’attività lavorativa e culturale;
     il transfer di conoscenze linguistiche: ricorrere alle lingue già imparate per
       l’apprendimento di nuove lingue (conoscenze trasversali);
     l’errore come fattore normale, necessario e talvolta creativo in ogni processo di
       apprendimento, l’apprendimento permanente (life-long learning), anche nelle
       lingue;
     la responsabilità per il proprio apprendimento;
     l’apprendimento in generale (canali, tipologia di persone, programmazione,
       tecniche);
     l’uso autonomo di mezzi ausiliari, materiali di consultazione, fonti, strumenti
       informatici e audiovisivi;
     le varie strategie di apprendimento per le lingue: strategie di lettura, di ascolto, di
       interazione, di argomentazione, di “sopravvivenza” e di compensazione;
     l’acquisizione del lessico;
     l’apprendimento della lingua come sistema.




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Nelle presentazioni individuali e/o di gruppo (Referat) l’allievo espone un argomento
approfondito precedentemente e conduce in seguito una discussione di gruppo. Per
l’elaborazione delle sue produzioni ricorre a supporti audiovisivi e telematici applicando le
diverse tecniche e strategie comunicative. In questa “simulazione” di un’attività frequente
negli ambienti professionali (riunioni di lavoro) entrano in gioco e vengono valutate quindi
le varie competenze linguistiche e le tecniche della comunicazione e di presentazione.

E’ molto utile filmare qualche attività orale con la videocamera: L’allievo ha un feedback
più diretto e può in più inserire nel Dossier (PEL) la sua prestazione; i docenti della sede
possono discutere meglio la valutazione dell’orale.

Nella scelta dei contenuti le aziende e le diverse professioni si prestano come luoghi
d’apprendimento. Questa esigenza dei nuovi programmi vale per tutto l’insegnamento/
apprendimento MP. L’allievo usa la lingua in contesti professionali tramite ricerche,
materiali provenienti dalle aziende, simulazioni di casi. In tal modo acquisisce conoscenze
(ad esempio lessico professionale) e capacità (ad esempio capire istruzioni, scrivere e-
mail e rapporti, telefonare) che potrà documentare sotto forma di nuovi descrittori nel PEL.


3.1 Tabella dei contenuti

Punti di riferimento costanti per i contenuti del corso sono le capacità descritte in Profile
Deutsch1, nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (Gemeinsamer
europäischer Referenzrahmen für Sprachen GER)2, e nel PEL (ad es. checklist).

La tabella propone un ventaglio di attività atte a condurre progressivamente al
raggiungimento degli obiettivi generali e fondamentali, ossia allo sviluppo di competenze
(conoscenze, capacità e atteggiamenti) esplicitati al punto 2.




1
  Glaboniat e al.: Profile Deutsch. Gemeinsamer europäischer Referenzrahmen. Lernbestimmungen,
Kannbeschreibungen, kommunikative Mittel. Niveau A1-A2-B1-B2. Langenscheidt 2002
2
  Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. La Nuova
Italia – Oxford 2002

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    CONTENUTI                    CONOSCENZE                  CAPACITA’                   ATTEGGIAMENTI
    (ATTIVITA’)


AUTOVALUTAZIONE
E ATTIVITA’ PEL
 Checklist      Conoscere il PEL e il suo                       Interpretare e  Riflettere sul (proprio)
 Biografia       “scopo”                                          compilare le     modo di apprendere le
   linguistica   Conoscere le proprie risorse                     varie schede     lingue
 Obiettivi                                                                        Autocritica
 Passaporto                                                                       Presa di coscienza
 Dossier                                                                           dell’importanza
                                                                                    dell’autovalutazione
                                                                                   Curiosità per le lingue in
                                                                                    generale


STRATEGIE
D’APPRENDIMENTO
 Raccogliere            Per imparare con successo               Studiare con  Essere coscienti dell’
   esperienze e          Per lavorare bene in gruppo              efficacia      importanza degli aspetti
   proposte in classe    Per fare presentazioni orali             scegliendo la  seguenti:
 Completare le          Per condurre una discussione             tecnica/ la      Sistematicità
   proposte degli        Per capire testi scritti                 strategia        Chiarezza
   allievi con           Per capire testi orali                   adatta           (Auto)Motivazione
   suggerimenti          Per redigere un testo scritto         Strutturare le     Pensiero critico
   basati su dati        Per elaborare mappe mentali,           informazioni e     Fiducia in sé stessi
   empirici e esempi      appunti                                i pensieri         Programmazione
   pratici, ad           Per acquisire il lessico              Lavorare con       Piacere/ curiosità di
   esempio “Wie          Per compensare delle lacune/           le parole            ascoltare gli altri
   lerne ich am           “deficit”                              chiave             Apertura e
   besten?” (Piepho)                                            Applicare            disponibilità alla
 Applicazione                                                   diverse              collaborazione
   cosciente e                                                   tecniche di        Responsabilità per sé
   costante                                                      lettura e di         e gli altri
                                                                 ascolto
                                                                Individuare le
                                                                 informazioni
                                                                 essenziali di
                                                                 testi scritti e
                                                                 orali
                                                                Redigere in
                                                                 modo
                                                                 adeguato testi
                                                                 scritti
                                                                Utilizzare i
                                                                 mezzi e le
                                                                 tecniche per la
                                                                 comunicazione
                                                                 orale (ludici,
                                                                 immagini,
                                                                 voce,
                                                                 portamento)
                                                                Gestirsi in
                                                                 situazioni
                                                                 diverse
                                                                 (simulazioni,
                                                                 lavori
                                                                 individuali e di
                                                                 gruppo,
                                                                 presentazioni)
                                                                Lavorare in

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                                                                   (piccoli) gruppi


DIZIONARIO E
SUSSIDI VARI
 Esercitazioni ad        I meccanismi di dizionari e altri       Risalire dal     Voglia di approfondimento
   hoc                     materiali di consultazione               vocabolo al      Mostrare curiosità e
 Riferimento              (enciclopedie, grammatiche               lemma             interesse per le nuove
   costante                ecc.)                                   Interpretare      tecnologie
 Progetti                Le informazioni contenute                segni e          Essere coscienti
 Presentazioni           Altri strumenti: internet, testi         abbreviazioni     dell’immensità delle
   orali                   autentici, documenti                    Utilizzare in     informazioni disponibili
                           audio/video                              modo
                                                                    pertinente e
                                                                    “critico” fonti
                                                                    varie di
                                                                    informazione
                                                                   Selezionare
                                                                    e ordinare le
                                                                    informazioni


ARGOMENTI
 La propria                 Lessico standard inerente agli      Agire e               Curiosità nei confronti di
   persona                    argomenti trattati                   reagire                lingue e culture diverse
 Famiglia e                 Aspetti di lessico                  Prendere              Interesse alle diversità
   amicizie                   professionale (tecnica)              iniziative             degli ambienti sociali,
 Vita quotidiana            Strategie e tecniche di             Correggersi            culturali, tecnici
 Vita, cultura e             memorizzazione                      Vedi sopra            Piacere all’esplorazione
   storia dei paesi di       Strategie di compensazione                                  della cultura, storia, vita
   riferimento                                                                            dei paesi di riferimento
 Tempo libero e                                                                         Creatività
   sport
 Viaggi e vacanze
 Cultura e società
 Formazione e
   mondo del lavoro
 Tecnica


ASCOLTARE
 Registrazioni               Strategie appropriate di             Individuare,        Curiosità per aspetti della
   tratte da testi             ascolto e di compensazione            strutturare,         lingua (pronuncia, varietà
   d’insegnamento e           Vedi sopra                            riassumere,          regionali)
   da testi autentici                                                elaborare,          Vedi sopra
 Registrazioni                                                      sfruttare,
   video di 3-7                                                      valutare
   minuti tratte da                                                  informazioni
   trasmissioni                                                      orali
   come 10 vor 10,                                                  Vedi sopra
   Nano, Hallo
   Deutschland,
    Wochenendmagazi
    n, Explosiv,
    Ratgeber,
    Tagesschau, ecc.
   Spiegarsi a
    vicenda come
    funzionano p.es.
    il televisore o il
    registratore




            Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006              57
 LEGGERE
  Letture con                Strategie appropriate di            Individuare,        Piacere della lettura
   esercizi tratte da          lettura e di compensazione           strutturare,        Interesse di aggiornarsi
   riviste come               Vedi sopra                           riassumere,          su temi attuali
   Musenalp                                                         elaborare,          Vedi sopra
   Express, Das                                                     sfruttare,
        3          4
   Rad , Schuss ,                                                   valutare
            5
   Aktuell ,                                                        informazioni
   Brückenbauer,                                                   Vedi sopra
   Coopzeitung,
   Beobachter,
   Schweizer
   Illustrierte, ecc.
  Istruzioni d’uso di
   elettrodomestici
  Volantini
  Pubblicità
  Esercitare su
   materiale autentico
   la corretta
   interpretazione di
   morfologia e
   sintassI
  Svolgere esercizi
   di inserimento o
   completamento di
   parti cancellate da
                       6
   un testo autentico
  Scambio
   epistolare e e-mail
   con coetanei in
   altre regioni o
   paesi / con
   persone di madre
   lingua tedesca
  Lettura di
   Kurzgeschichten
   easy reader


 PARLARE
 (CONVERSAZIONE)
 Dialoghi da                 Strategie appropriate di            Agire e             Apertura
   completare                  interazione orale e di               reagire             Piacere di interagire
 Scenette da                  compensazione/ riparazione          Prendere            Coraggio di sbagliare
   interpretare               Vedi sopra                           iniziative          Vedi sopra
 Scenette da                                                      Correggersi
   inventare                                                       Vedi sopra
 Conversazione a
   gruppi e/o con
   l’insegnante
 Interviste
 Workshops
 Discussioni in
   classe su temi di
   attualità e
   professionali
 Giochi di ruolo,

 3
   Mary Glasgow Magazines, www.efy.ch
 4
   Mary Glasgow Magazines, www.efy.ch
 5
   Mary Glasgow Magazines, www.efy.ch
 6
   per la preparazioni di esercizi cfr. Hans Zybura: Zarb, Zyburas Arbeitshilfen für LehrerInnen, info@zarb.de

              Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006           58
     seguendo p.es i
     suggerimenti per
     l’espressione orale
     del libro Mit Erfolg
                    7
     zum Zertifikat
    Referat a gruppi,
     con discussione


PARLARE IN MODO
             8
COERENTE
 Ich stelle X vor            Strategie e tecniche                 Ordinare,           Apertura
 Beruf und                    appropriate di presentazione e        strutturare,        Piacere di comunicare
  Arbeitsplatz                 di comunicazione orale                riassumere,          davanti a un pubblico
 Ein persönliches            Vedi sopra                            presentare          Interesse per gli aspetti
  Erlebnis                                                           informazioni         “tecnici”della
 Ein Film / ein Buch                                               Agire e              comunicazione
 Ein Plädoyer für                                                   reagire             Coraggio di sbagliare
  eine Sache                                                        Moderare e          Vedi sopra
                                                                     condurre una
                                                                     discussione
                                                                    Correggersi
                                                                    Vedi sopra


SCRIVERE
 Organizzare una             Strategie e tecniche                 Ordinare,           Piacere di esprimersi
  piccola caccia al            appropriate di produzione             strutturare,        Creatività
  tesoro                       scritta                               riassumere,         Vedi sopra
 Scambio                     Vedi sopra                            presentare
  epistolare e e-mail                                                informazioni e
  con coetanei in                                                    pensieri
  altre regioni o                                                   Utilizzare
  paesi / con                                                        materiali di
  persone di madre                                                   consultazione
  lingua tedesca                                                    Curare
 Lettere e e-mail                                                   l’aspetto
  personali e                                                        formale
  semiformali                                                       Vedi sopra
 Compilare
  tagliandi di
  concorsi
 Moduli di notifica
  (p.es. di un
  albergo)
 Ridurre
  all’essenziale la
  trama di una
  favola (lavoro di
  gruppo o
  traduzione)
 Rispondere a
  Kontaktanzeigen
 Cercare un
  annuncio di lavoro
  interessante, p.es.
  nel Tages-
  Anzeiger, ed offrire
  la propria
  collaborazione

7
    Mit Erfolg zum Zertifikat, Übungsheft, Klett Verlag
8
    E’ utile filmare qualche attività orale con la videocamera e discutere poi insieme la valutazione.

               Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006           59
 Redigere brevi
  articoli su
  argomenti
  d’attualità o
  professionali
 Prese di posizione


GRAMMATICA
                       Il nome:                                     Capacità di  Pensiero analitico
                             Genus                                  transfer:    Rigore
                             Plural                          -riconoscere i      Curiosità nei confronti
                             Wortbildung                     fenomeni             degli elementi linguistici
                             Die Fälle (Nominativ,           grammaticali utili
                                Akkusativ, Dativ, Genitiv?)   alla comprensione
                             Fragepronomen                   di testi scritti e
                             Personalpronomen                orali;
                             Possessiva                      -applicare le
                             Reflexivpronomen                conoscenze
                             Pronominaladverbien?            grammaticali
                                                              indispensabili per
                       Il verbo:                              farsi capire.
                             Präsens
                             regelmässige,
                                 unregelmässige und
                                 Modalverben
                             Trennbare Verben
                             Perfekt
                             Präteritum
                             Futur?
                             Konjunktiv?

                       L’aggettivo:
                            Komparativ und Superlativ

                       Le particelle:
                            Präpositionen mit
                                Akkusativ
                                und/oder Dativ
                            Adverbien

                       La frase:
                            Hauptsatz (und, aber,
                               oder, usw.
                            Nebensatz (dass, weil,
                               wenn, usw.)
                            Finalsatz
                            Relativsatz




                                               CRONOLOGIA

                                    MPT                        MPT                          MPT
                                    additiva                   professionisti qualificati   professionisti qualificati
                                                               Corso serale                 anno a tempo pieno


Livello scala europea PEL                             semestre                              mese

Di regola A2                        1°                         1°                           settembre


           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006                      60
A2                                  2°                        2°                        ottobre

                                                              3°
A2+                                 3°                        4°                        novembre-dicembre

A2+ / B1                            4°                        5°                        gennaio-marzo

B1, ev. B1+                         5°                        6°                        marzo-giugno




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006     61
4.   INTERDISCIPLINARITÀ
Il Programma quadro definisce tre livelli di interdisciplinarità (PQ-MPAT 4.2).
L’apprendimento intradisciplinare avviene tramite attività didattiche centrate su temi tratti
dalla realtà dell’allievo L’insegnamento del tedesco, specie se basato su materiali
autentici, è per definizione intradisciplinare perché tocca argomenti inerenti la vita
dell’allievo, la sua professione e l’attualità sociale, politica, sportiva e culturale.

In ragione della loro versatilità, le materie linguistiche si prestano in modo particolare
anche allo svolgimento di attività interdisciplinari. All’interno delle stesse, le lingue
(tedesco) non devono tuttavia svolgere una funzione meramente strumentale. Si
privilegeranno temi atti a promuovere gli approfondimenti culturali del paese o dei paesi di
riferimento.

Durante la formazione è prevista la realizzazione di un progetto didattico interdisciplinare
(PDI). Il tedesco si presta a vari sbocchi legati alla cultura e alla realtà professionale degli
allievi. Le materie coinvolte nel PDI vengono decise e programmate ogni anno a livello di
sede.

Scopo principale del progetto didattico interdisciplinare è l’utilizzo combinato e creativo
delle risorse in funzione dello sviluppo e dell’acquisizione delle varie competenze
(metodologiche, sociali, …), in particolare l’analisi di un problema, la scelta, la
pianificazione e l’applicazione di strategie finalizzate alla sua soluzione, la verifica critica di
processi e di risultati e la rappresentazione adeguata degli stessi. Queste attività, legate il
più possibile all’esperienza professionale degli allievi, avvicinano ulteriormente la realtà
scolastica a quella lavorativa.

Tali attività sono considerate parte integrante delle attività didattiche ed entreranno a far
parte della valutazione. Per la valutazione del progetto didattico interdisciplinare valgono le
direttive cantonali (31 ottobre 2001).

Alcune proposte di collaborazione con altre materie:
    TEDESCO / INFORMATICA: fare sì che gli allievi imparino ad usare Internet quale
      strumento tecnico di ricerca, si abituino alla ricerca critica, usino le regole della
      “netiquette” quando sono in rete e siano in grado di citare correttamente;
    TEDESCO / INGLESE / ITALIANO: preparare una presentazione orale, cercare
      informazioni e materiale, utilizzare tecniche di presentazione;
    TUTTE LE MATERIE: tecniche di apprendimento, utilizzo mediateca e biblioteca
      cantonale;
    TEDESCO / INGLESE / ITALIANO: concorso per un impiego, curriculum vitae;
    TEDESCO / INGLESE / ITALIANO: attività PEL (biografia, obiettivi, passaporto,
      progetti);
    TEDESCO / MATERIE PROFESSIONALI: attività varie, progetti;
    TEDESCO / CORSO DI TEDESCO PROFESSIONALE: lessico professionale,
      coordinamento per evitare doppioni.




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   62
5.   VALUTAZIONE
5.1 Valutazione formativa

La valutazione formativa, intesa come feed back costante sul lavoro svolto dall’allievo,
deve essere parte integrante di ogni lezione. Quando la classe, a gruppi o
individualmente, svolge un’attività, l’insegnante deve essere disponibile in ogni momento
per chiarimenti e correzioni. Sarà premura dell’insegnante stimolare l’autocorrezione
ovunque possibile.

Potranno anche avere luogo delle verifiche con una nota puramente informativa, che non
influirà in alcun modo sulla nota semestrale. Gli allievi, a volte, sono tenuti a valutarsi a
vicenda in base a dei criteri definiti in precedenza, per esempio con il PEL.

L’insegnamento/apprendimento promuove la capacità di autovalutazione dell’allievo.

Gli allievi possono essere chiamati ad esprimere un giudizio sull’operato dell’insegnante,
in particolar modo sulla qualità dei materiali didattici, gli argomenti trattati, la presentazione
di tali argomenti, la relazione studente-insegnante, la trasparenza dei criteri di valutazione
applicati dall’insegnante, ecc.


5.2 Valutazione sommativa

La valutazione tiene conto delle conoscenze, delle attitudini e degli atteggiamenti.

La valutazione tiene conto in modo equo delle singole competenze linguistiche e del livello
richiesto.

I criteri di valutazione, anche per l’orale e per l’espressione scritta, sono trasparenti e
conosciuti dall’allievo (punteggio massimo, punteggio delle singole parti, pass level di
regola 60%).

Le produzioni orali vengono valutate tenendo conto dei sussidi didattici, dei contenuti,
della lingua, dell’atteggiamento comunicativo e dell’interazione (moderazione e
discussione).

Nella valutazione delle produzioni scritte l’accento viene posto sulla comprensibilità, sulla
struttura e sui contenuti degli elaborati.

La valutazione semestrale si basa:
      sulle verifiche in classe: possibilmente almeno una verifica al semestre per ogni
        competenza linguistica (ascoltare, leggere, partecipare a una conversazione,
        parlare in modo coerente, scrivere);
      sui progetti individuali e/o di gruppo e sui lavori a casa;
      sulla partecipazione attiva in classe e sulla puntualità nella consegna dei lavori
        richiesti.

Solo nel caso che la brevità del semestre non permettesse di verificare tutte e cinque le
competenze separatamente, si prevedranno ogni semestre almeno 3 verifiche;,
eventualmente considerando più competenze in una verifica sola, ad esempio la
comprensione alla lettura abbinata all’espressione scritta, l’ascolto o il video abbinato alla
produzione scritta. In ogni caso è da verificare sempre la competenza orale produttiva con
           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   63
presentazioni di vario genere, attività orali preparate sul momento o spontanee
(raccontare, interagire in coppie, discutere) ad esempio sulla base di Inhaltskärtchen e altri
materiali).

E’ auspicabile che gli allievi conoscano in anticipo le date e i contenuti di queste verifiche.

Per la valutazione dell’orale, allievi e insegnanti terranno presenti la “Griglia per la
valutazione della comunicazione orale GER” (vedere punto 7, Allegati), la “Griglia dei
criteri per la valutazione delle prestazioni orali nelle lingue” (vedere punto 7, Allegati), la
“Griglia per la valutazione: Tedesco Referat” (vedere punto 7, Allegati) e le checklist del
PEL.

Nella valutazione delle produzioni scritte, si può ricorrere a tabelle come quella indicata
(vedere punto 7, Allegati).


5.3 Esami

Gli indirizzi di MPATSS mirano per tutti gli allievi ad un esame identico che viene svolto
contemporaneamente secondo le direttive cantonali.

Esame scritto (minimo 120 minuti)
     Comprensione all’ascolto (registrazioni autentiche video e/o audio), comprensione
       alla lettura (verifica della comprensione globale, di dettaglio, selettiva sulla base di
       uno o più testi autentici), produzione scritta (lettera, commento, articolo per un
       giornale ecc.).
     Mezzi ausiliari: vocabolario bilingue.
     Pass level: 60% sul punteggio ottenibile.

Esame orale (15 – 20 minuti per candidato)
     Esame di gruppo di 3 a 4 candidati più docente titolare e esperto.
     Di regola: ogni allievo presenta, con l’ausilio di supporti adeguati (ad es. lucidi,
       Power Point), un argomento preferibilmente inerente al mondo del lavoro (5’-7’).
     Conduce la discussione di tutto il gruppo sull’argomento presentato (8’-10’).

L’esame scritto è preventivamente sottoposto all’esperto di materia.
I criteri di valutazione sono trasparenti e dettagliati (pass level 60% del punteggio
ottenibile).
Ciascuna delle due parti dell’esame (parte scritta e parte orale) conta 50%.
All’esame orale di gruppo ogni candidato viene valutato singolarmente.

Gli esami si svolgono alla SPAI di Bellinzona. Si inizia di regola con la comprensione
all’ascolto che poi viene ritirata. Segue la comprensione alla lettura e la produzione scritta.
Per queste due parti i maturandi possono, in linea di massima, decidere autonomamente
come ripartire il tempo a disposizione.

Il calcolo delle note (note d’esame e nota finale) avviene secondo i regolamenti MP. La
correzione della parte scritta dell’esame è fatta di preferenza dal Gruppo di materia, onde
ridurre il più possibile la soggettività del giudizio.




            Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   64
5.4 Diplomi internazionali di lingue

Secondo il Programma quadro l’insegnamento linguistico facilita il conseguimento di
diplomi internazionali di lingue. Il docente incoraggia pertanto gli allievi a mirare al
conseguimento di diplomi internazionali. Classi particolarmente motivate e/o allievi con
una biografia linguistica particolare dovrebbero avere la possibilità di prepararsi a un
esame internazionale al livello adeguato (vedi punto 2.3).

Gli insegnanti dovrebbero fornire, sin dall’inizio della MP, informazione e consulenza sul
significato di un diploma, sulle possibilità di conseguimento in Ticino e/o nell’ambito di un
soggiorno linguistico, sulle date e modalità di iscrizione in Ticino, sui test modello ottenibili
a scuola / su internet e sui costi.

I diplomi internazionali comunque non soddisfano tutti gli obiettivi previsti per la MP in
quanto non coprono le seguenti capacità:
       capacità di capire testi scritti autentici di una certa lunghezza in un tempo ridotto;
       capacità di capire registrazioni video autentiche;
       capacità di utilizzare in modo efficace mezzi ausiliari;
       capacità di fare relazioni orali con supporti adeguati;
       capacità di condurre una discussione.
I diplomi internazionali trascurano l’aspetto interdisciplinare e, in alcuni casi, la lettura di
semplici testi letterari. Inoltre se conseguiti al di fuori dell’area linguistica di riferimento
risultano carenti anche per quanto riguarda l’aspetto culturale (civiltà, mentalità).

Un diploma internazionale può diventare parte integrante degli esami di MP. L’allievo che
al momento dell’entrata in MPT è in possesso di un diploma riconosciuto equivalente
almeno al livello B1, può chiedere alla DIVISIONE DELLA FORMAZIONE
PROFESSIONALE (DFP) l’esonero completo dalle lezioni e dagli esami In ogni caso
valgono le disposizioni della Commissione federale per la maturità professionale CFMP
(Pro-memoria IV del 14.03.03, (vedere punto 7, Allegati) e del cantone (Art. 27,
Ordinanza sulle Maturità professionali del 30.11.1998).

Per i diplomi internazionali posizionati sulla scala europea (autocertificazione) si consulti la
rispettiva tabella (vedere punto 7, Allegati).
Per la descrizione degli esami, si vedano i siti Internet delle varie istituzioni d’esame.
La sede dispone di modelli d’esame da visionare e fotocopiare.




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   65
6.   MATERIALI DIDATTICI E INFRASTRUTTURE
Le attività didattiche vengono svolte sulla base di materiali autentici, quindi di uso normale
e quotidiano:
      materiali scritti (fra l’altro istruzioni d’uso, prospetti, cataloghi, rapporti, moduli),
          telematici e audiovisivi;
      giornali e riviste in tedesco (alcuni si trovano in mediateca, p. es. Coopzeitung,
          Migros-Magazin, Beobachter, Facts, Tages-Anzeiger).

Altri materiali:
       materiale didattico recente, idoneo e corrispondente agli obiettivi richiesti, per
         esempio:
             Blick, Hueber;
             Mit Erfolg zum Zertifikat, Klett;
             Delfin, Hueber;
             So geht’s, Klett;
             Passwort Deutsch, Klett;
             Tangram Z, Hueber;
             Themen neu, Hueber;
             Themen neu, Zertifikatsband, Hueber;
             Lesejournal, Hueber;
             Zertifikatstraining Deutsch, Wortschatz, Hueber;
             Fit fürs Zertifikat Deutsch, Hueber;
             Zertifikat Deutsch, der schnelle Weg, Langenscheidt;
             em Brückenkurs, Hueber
             Aufgaben-Handbuch, Judicium
             Geni@l, Langenscheidt
             Optimal, Langenscheidt
             Wie bitte?, Zanichelli
             Unternehmen Deutsch Grundkurs e Aufbaukurs, Klett
             Materiali e progetti online e accessori delle varie case editrici
       materiali vari di diplomi internazionali di lingue ai livelli adeguati (modelli di test,
         esercizi);
       materiali base di consultazione per docenti; fra altri Quadro comune europeo di
         riferimento per le lingue/ GER e Profile Deutsch
       strumenti di autovalutazione e di documentazione (PEL);
       documenti di consultazione per allievi e docenti, ad esempio grammatiche,
         vocabolari, enciclopedie.

Salvo casi particolari, i docenti si impegnano a mantenere, per la stessa classe, lo stesso
manuale per tutto il periodo della formazione.

Per quanto riguarda le infrastrutture, la SPAI di Bellinzona dispone di una mediateca e di
due aule d’informatica per le quali è consigliabile prenotarsi.
L’aula destinata principalmente all’insegnamento delle lingue straniere è attrezzata con, pc
portatile, beamer, TV, registratore audio, registratore video, lettore CD, lettore DVD e
armadio per i materiali. Sono a disposizione altri registratori audio itineranti e diversi
dizionari per l’uso in aula.
Una videocamera digitale può essere richiesta presso il Consiglio di direzione.




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   66
7.   ELENCO DEGLI ALLEGATI
Di seguito viene riportato l’elenco degli allegati (riferiti al PDC di tedesco). Essi sono parte
integrante del presente piano.


1. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE ORALE


2. ASPETTI QUALITATIVI DELL’USO DELLA LINGUA PARLATA


3. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELL’ORALE


4. GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL REFERAT


5. ESEMPIO DI VALUTAZIONE DI UN TESTO SCRITTO


6. CFMP PROMEMORIA IV DEL 14.03.03 CERTIFICATI INTERNAZIONALI


7. CERTIFICATI INTERNAZIONALI DI LINGUE: TEDESCO



Per gli allegati vedere anche:
http://pp.ispfp.ch/mp/nuova_pagina_27.htm - Tedesco
http://pp.ispfp.ch/mp/nuova_pagina_32.htm - PEL




           Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   67
 Allegato 1
 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE ORALE
             SPEKTRUM                          KORREKTHEIT                     FLÜSSIGKEIT                       INTERAKTION                          KOHÄRENZ
       Zeigt viel Flexibilität, Gedanken   Zeigt auch bei der Verwen-      Kann sich spontan und mit         Kann sich leicht und gewandt        Kann kohärente zusammen-
C2     mit verschiedenen sprachlichen      dung komplexer Sprachmittel     natürlichem Sprachfluss in        verständigen, wobei er/sie auch     hängende Redebeiträge ma-
       Mitteln zu formulieren, um          eine durchgehende Beherr-       längeren Redebeiträgen äus-       Mittel der Intonation und           chen; verwendet dabei in
       feinere Bedeutungsnuancen           schung der Grammatik, selbst    sern und dabei Schwierig-         nichtsprachliche Mittel offen-      angemessener Weise unter-
       deutlich zu machen oder um          wenn die Aufmerksamkeit         keiten so glatt umgehen oder      sichtlich mühelos registriert und   schiedliche Mittel zur Gliede-
       etwas hervorzuheben, zu differ-     anderweitig beansprucht wird    neu ansetzen, dass die Ge-        verwendet. Kann eigene Rede-        rung sowie ein breites Spek-
       enzieren oder um Mehrdeutig-        (z. B. durch vorausblickendes   sprächspartner kaum etwas         beiträge ins Gespräch einflech-     trum von Verknüpfungsmit-
       keit zu beseitigen. Verfügt auch    Planen oder Konzentration       davon bemerken.                   ten, indem er/sie ganz natürlich    teln.
       über gute Kenntnisse umgangs-       auf die Reaktionen anderer).                                      das Wort ergreift, auf etwas
       sprachlicher und idiomatischer                                                                        Bezug nimmt, Anspielungen
       Wendungen.                                                                                            macht usw.
       Verfügt über ein breites Spek-      Behält durchgehend ein ho-      Kann sich beinahe mühelos         Kann aus einem ohne weiteres        Kann klar, sehr fliessend und
       trum von Redemitteln, aus dem       hes Mass an grammatischer       spontan und fliessend aus-        verfügbaren Repertoire von          gut strukturiert sprechen und
C1     er/sie geeignete Formulierun-       Korrektheit; Fehler sind        drücken; nur begrifflich          Diskursmitteln eine geeignete       zeigt, dass er/sie Gliede-
       gen auswählen kann, um sich         selten, fallen kaum auf und     schwierige Themen können          Wendung auswählen, um               rungs- und Verknüpfungs-
       klar und angemessen über ein        werden in der Regel selbst      den natürlichen Sprachfluss       seine/ihre Äusserung angemes-       mittel beherrscht.
       breites Spektrum allgemeiner,       korrigiert.                     beeinträchtigen.                  sen einzuleiten, wenn er/sie das
       wissenschaftlicher, beruflicher                                                                       Wort ergreifen oder behalten
       Themen oder über Freizeitthe-                                                                         will, oder um die eigenen
       men zu äussern, ohne sich in                                                                          Beiträge gewandt mit denen
       dem, was er/sie sagen möchte,                                                                         anderer Personen zu ver-
       einschränken zu müssen.                                                                               binden.
B2+
       Verfügt über ein ausreichend        Zeigt ein recht gute Beherr-    Kann in recht gleichmässigem      Kann Gespräche beginnen, die        Kann eine begrenzte Anzahl
       breites Spektrum von Rede-          schung der Grammatik. Macht     Tempo sprechen. Auch wenn         Sprecherrolle übernehmen,           von Verknüpfungsmitteln ver-
B2     mitteln, um in klaren Beschrei-     keine Fehler, die zu Missver-   er/sie eventuell zögert, um       wenn es angemessen ist, und         wenden, um seine/ihre
       bungen oder Berichten über die      ständnissen führen, und kann    nach Strukturen oder Wörtern      das Gespräch, beenden wenn          Äusserungen zu einem kla-
       meisten Themen allgemeiner          die meisten eigenen Fehler      zu suchen, entstehen kaum         er/sie möchte, auch wenn das        ren, zusammenhängenden
       Art zu sprechen und eigene          selbst korrigieren.             spürbar lange Pausen.             möglicherweise nicht immer          Beitrag zu verbinden; längere
       Standpunkte auszudrücken;                                                                             elegant gelingt. Kann auf ver-      Beiträge sind möglicherweise
       sucht nicht auffällig nach                                                                            trautem Gebiet zum Fortgang         etwas sprunghaft.
       Worten und verwendet einige                                                                           des Gesprächs beitragen,
       komplexe Satzstrukturen.                                                                              indem er/sie das Verstehen be-
                                                                                                             stätigt, andere zum Sprechen
                                                                                                             auffordert usw.
B1+
B1     Verfügt über genügend sprach-       Verwendet verhältnismässig      Kann sich ohne viel Stocken       Kann ein einfaches direktes         Kann eine Reihe kurzer, ein-
       liche Mittel, um zurechtzukom-      korrekt ein Repertoire ge-      verständlich ausdrücken, ob-      Gespräch über vertraute oder        facher Einzelelemente zu
       men; der Wortschatz reicht aus,     bräuchlicher Strukturen und     wohl er/sie deutliche Pausen      persönlich interessierende          einer zusammenhängenden
       um sich, wenn auch manchmal         Redeformeln, die mit eher       macht, um die Äusserungen         Themen beginnen, in Gang            linearen Sequenz verknüpfen.
       zögernd und mit Hilfe von Um-       vorhersehbaren Situationen      grammatisch und in der Wort-      halten und beenden. Kann Teile
       schreibungen, über Themen           zusammenhängen.                 wahl zu planen oder zu            von dem, was jemand gesagt
       wie Familie, Hobbys und                                             korrigieren, vor allem, wenn      hat, wiederholen, um das
       Interessen, Arbeit, Reisen und                                      er/sie länger frei spricht.       gegenseitige Verstehen zu
       aktuelle Ereignisse äussern zu                                                                        sichern.
       können.
A2+
       Verwendet elementare Satz-          Verwendet einige einfache       Kann sich in sehr kurzen          Kann Fragen stellen und             Kann Wortgruppen durch
       strukturen mit memorisierten        Strukturen korrekt, macht       Redebeiträgen verständlich        Fragen beantworten sowie auf        einfache Konnektoren wie
A2     Wendungen, kurzen Wortgrup-         aber noch systematisch          machen, obwohl er/sie offen-      einfache Feststellungen reagie-     "und", "aber" und "weil"
       pen und Redeformeln, um             schwere Fehler                  sichtlich häufig stockt und neu   ren. Kann anzeigen, wann            verknüpfen.
       damit in einfachen Alltagssitua-                                    ansetzen oder umformulieren       er/sie versteht, aber versteht
       tionen begrenzte Informationen      .                               muss.                             kaum genug, um selbst das
       auszutauschen.                                                                                        Gespräch aufrecht zu erhalten.
       Hat ein sehr begrenztes Reper-      Zeigt nur eine beschränkte      Kann ganz kurze, isolierte,       Kann Fragen zur Person stellen      Kann Wörter oder Wortgrup-
A1     toire an Wörtern und Wendun-        Beherrschung von einigen        weitgehend vorfabrizierte         und auf entsprechende Fragen        pen durch einfache Konnek-
       gen, die sich auf Informationen     wenigen einfachen grammati-     Äusserungen machen;               Antwort geben. Kann sich auf        toren wie "und" oder "dann"
       zur Person und einzelne kon-        schen Strukturen und Satz-      braucht viele Pausen, um          einfache Art verständigen, doch     verknüpfen.
       krete Situationen beziehen.         mustern eines gelernten         nach Worten zu suchen,            ist die Kommunikation völlig
                                           Repertoires.                    weniger vertraute Wörter          davon abhängig, dass etwas
                                                                           auszusprechen oder um Ver-        langsamer wiederholt, umfor-
                                                                           ständigungsprobleme zu            muliert oder korrigiert wird.
                                                                           beheben.
Tabella tratta dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento,
valutazione, Consiglio d’Europa, La Nuova Italia 2002




                  Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006                                                        68
Allegato 2:
ASPETTI QUALITATIVI DELL’USO DELLA LINGUA PARLATA
         ESTENSIONE                                                CORRETTEZZA                                             FLUENZA                                        INTERAZIONE                                                    COERENZA
C2       Mostra grande flessibilità nel riformulare le idee in     Mantiene un coerente controllo grammaticale del         Sa esprimersi con spontaneità in un        E’ in grado di interagire tranquillamente ed efficacemente,        E’ in grado di realizzare un discorso
         forme linguistiche differenti per esprimere con           linguaggio complesso, anche quando l'attenzione è       discorso lungo e con un ritmo colloquiale  riconoscendo e usando apparentemente senza sforzo                  coerente e coeso usando in modo
         precisione sottili sfumature di significato, per          rivolta ad altro (ad es. a pianificare il discorso, a                                              elementi non verbali e intonativi. Sa intrecciare il proprio
                                                                                                                           naturale, evitando o aggirando le difficoltà                                                                  appropriato una grande varietà di
         enfatizzare, differenziare, eliminare ambiguità. Ha       osservare le reazioni degli altri).                     in modo così disinvolto che l'interlocutorecontributo al discorso degli altri prendendo la parola in          schemi organizzativi e una ampia
         anche una buona padronanza delle espressioni                                                                      quasi non se ne accorge.                   modo del tutto naturale, riferendosi alle cose dette,              gamma di connettivi e di altri
         idiomatiche e colloquiali.                                                                                                                                   facendo allusioni ecc.                                             meccanismi di coesione.
         Ha una buona padronanza di un ampio repertorio            Mantiene costantemente un alto livello di correttezza   E’ in grado di esprimersi quasi senza      E’ in grado di scegliere, nel repertorio di funzioni               E’ in grado di realizzare un discorso
Cl       linguistico che gli/le permette di scegliere la           grammaticale; gli errori sono rari, difficili da        sforzo con scioltezza e spontaneità. Solo  discorsive di cui dispone, le espressioni adatte per               chiaro, sciolto e ben strutturato,
         formulazione adatta a esprimersi chiaramente in uno       individuare e di solito prontamente autocorretti.       un argomento concettualmente difficile può prendere o mantenere la parola, introdurre le proprie              mostrando un uso controllato degli
         stile appropriato su una grande varietà di argomenti                                                              ostacolare la naturale scioltezza del      osservazioni in modo appropriato e per agganciare                  schemi organizzativi, dei connettivi e
         generali, accademici, professionali o del tempo libero,                                                           discorso.                                  abilmente ciò che dice a ciò che hanno detto altri                 di altri meccanismi di coesione.
         senza dover, porre delle limitazioni a ciò che desidera                                                                                                      interlocutori.
         dire.
B2+
B2       Ha un repertorio linguistico sufficiente per riuscire a   Mostra un livello relativamente alto di controllo       E’ in grado di parlare con un ritmo            E’ in grado di avviare il discorso, prendere la parola nel     E’ in grado di usare un numero
         produrre descrizioni chiare ed esprimere punti di vista   grammaticale. Non commette errori che creino            abbastanza uniforme, anche se può avere        momento opportuno e concludere la conversazione                limitato di meccanismi di coesione
         su argomenti molto generali, senza dover troppo           fraintendimenti ed è capace di correggere molti dei     delle esitazioni quando cerca strutture ed     quando vuole, anche se non sempre riesce a farlo in            per collegare i propri enunciati in un
         cercare le parole. Usa qualche frase complessa            propri errori.                                          espressioni. Si verificano poche pause         modo elegante.                                                 discorso chiaro e coerente. In un
         nell'esprimersi.                                                                                                  lunghe.                                        E’ in grado di sostenere e facilitare una conversazione su     intervento lungo possono esserci dei
                                                                                                                                                                          un tema familiare, mostrando comprensione e sollecitando       “salti”.
                                                                                                                                                                          gli altri.
B1+
B1       Ha sufficienti strumenti linguistici e vocabolario per    Usa con ragionevole correttezza un repertorio di        E’ in grado di parlare in modo                 E’ in grado di iniziare, sostenere e concludere una            E’ in grado di collegare una serie di
         esprimersi con qualche esitazione e perifrasi su          strutture e di espressioni di routine associate a       comprensibile, anche se, specialmente in       semplice conversazione faccia a faccia su argomenti            semplici elementi brevi e distinti in
         argomenti quali famiglia, interessi e hobby, lavoro,      situazioni largamente prevedibili.                      sequenze di produzione libera                  familiari o di suo interesse. E’ capace di ripetere parte di   una sequenza lineare di punti in
         viaggi, farti di attualità.                                                                                       relativamente lunghe, sono evidenti le         ciò che altri hanno detto per confermare la reciproca          rapporto tra loro.
                                                                                                                           pause per cercare le parole e le forme         comprensione.
                                                                                                                           grammaticali e per correggere gli errori.
A2+
A2       Usa frasi elementari con espressioni memorizzate,         Usa correttamente alcune strutture semplici, ma fa      E’ in grado di farsi comprendere con          E’ in grado di rispondere a domande e di reagire a              E’ in grado di collegare gruppi di
         gruppi di parole e formule fisse per dare informazioni    ancora sistematicamente errori di base.                 enunciati molto brevi, nonostante siano       affermazioni semplici. E’ capace di segnalare che sta           parole con semplici connettivi quali
         limitate in semplici situazioni quotidiane.                                                                       molto evidenti pause, false partenze e        seguendo il discorso, ma raramente capisce a sufficienza        "e”, “ma” e “perché”.
                                                                                                                           riformulazioni.                               per riuscire a sostenere autonomamente la
                                                                                                                                                                         conversazione.
Al       Ha un repertorio molto ristretto di parole ed             Ha solo un controllo limitato di poche strutture        E’ in grado di cavarsela con enunciati        E’ in grado 'di porre domande semplici su dati personali e      E’ in grado di collegare parole o
         espressioni elementari relative a dati personali e a      grammaticali semplici e di modelli di frase che fanno   molto brevi, isolati, solitamente composti di di rispondere a domande analoghe. Riesce a interagire in        gruppi di parole con connettivi
         determinate situazioni concrete.                          parte di un repertorio memorizzato.                     formule fisse, con molte pause per cercare modo semplice, ma la comunicazione si basa totalmente              elementari e sequenziali quali “e” o
                                                                                                                           le espressioni, per pronunciare le parole     su ripetizioni, riformulazioni e correzioni.                    “allora".
                                                                                                                           meno familiari e per riparare gli errori di
                                                                                                                           comunicazione.

     Tabella tratta dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, Consiglio d’Europa, La Nuova Italia 2002



                            Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006                                                                                                                                               69
Allegato 3
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELL’ORALE
Grammatica                            L’enunciato è…
Nota 6                                sostanzialmente senza errori
Nota 5                                contiene errori che però non pregiudicano la comprensione
Nota 4                                contiene diversi errori che pregiudicano un po’ la comprensione
Nota 3                                contiene errori che pregiudicano notevolmente la comprensione
Nota 2                                è assolutamente incomprensibile
Vocabolario                           Il vocabolario è…
Nota 6                                variato, concetti mancanti possono sempre essere descritti con perifrasi
Nota 5                                adeguato al compito, concetti mancanti possono essere nella maggior
                                      parte dei casi descritti con perifrasi
Nota 4                                adeguato, ma semplice; concetti mancanti possono essere descritti con
                                      perifrasi
Nota 3                                in molti casi non adeguato al compito
Nota 2                                non sufficiente per il compito
Pronuncia e intonazione               Pronuncia e intonazione…
Nota 6                                non presentano differenze sostanziali rispetto alla lingua parlata
                                      standard
Nota 5                                presentano alcune differenze, che però non pregiudicano la
                                      comprensione
Nota 4                                presentano differenze che pregiudicano qua e là la comprensione
Nota 3                                presentano differenze che pregiudicano spesso la comprensione
Nota 2                                presentano differenze tali che la comprensione è in certi casi
                                      impossibile
Comportamento interattivo             L’allieva/l’allievo tiene vivo il colloquio/la discussione…
Nota 6                                da solo
Nota 5                                in ampia misura da solo
Nota 4                                con qualche aiuto
Nota 3                                solo con ripetuti aiuti in un certo senso
Nota 2                                non c’è colloquio o discussione
Contenuto e affermazioni              Le affermazioni sono…
Nota 6                                precise, particolareggiate e assolutamente conformi al livello richiesto
Nota 5                                adeguate e particolareggiate, conformi al livello
Nota 4                                per lo più adeguate e in un certo senso conformi al livello
Nota 3                                spesso inadeguate rispettivamente troppo concise
Nota 2                                per lo più poco rilevanti
Conduzione della discussione          Il candidato / la candidata...
Nota 6                                conduce la discussione in modo pregevole (pone domande pertinenti,
                                      sollecita gli interventi, stabilisce relazioni, coinvolge tutti i partecipanti,
                                      ecc.)
Nota 5                                conduce bene la discussione (domande adeguate, coinvolge tutti i
                                      partecipanti, ecc.)
Nota 4                                è in grado di gestire la discussione, le domande sono parzialmente
                                      adeguate
Nota 3                                è in grado di gestire la discussione solo grazie a più interventi d’aiuto
Nota 2                                non si verifica una discussione vera e propria
Partecipazione alla discussione       Il candidato / la candidata partecipa…
Nota 6                                in modo pregevole alla discussione
Nota 5                                attivamente alla discussione (risponde correttamente e in modo
                                      sufficientemente preciso, ecc.)
Nota 4                                parzialmente alla discussione, le risposte sono adeguate ma
                                      scarsamente precise
Nota 3                                alla discussione solo se sollecitato/a, le risposte sono solo parzialmente
                                      pertinenti
Nota 2                                in alcun modo alla discussione

Esempio tratto da: Dossier p. 60/61


            Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006              70
Allegato 4
GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL REFERAT

NAME:                  …………………………………………………                                             KLASSE:             ......................


THEMA:                 …………………………………………………                                             LEVEL:              ………………


          KRITERIEN                             KOMMENTAR                          BEWERTUNG                      *K          P

Vorbereitung:                                                                  1   2   3    4   5      6          *1
Folien
Dokumentation
Sachkompetenz


Inhalt & Aufbau:                                                               1   2   3    4   5      6          *2
Struktur
Informationsdichte
Thematisierung


Kommunikatives Verhalten:                                                      1   2   3    4   5      6          *1
Flüssigkeit
Blickkontakt
Ton,
Haltung

Sprache & Wortschatz:                                                          1   2   3    4   5      6          *3
Verständlichkeit,
Adäquatheit,
Korrektheit


Gesprächsleitung & Reaktionen:                                                 1   2   3    4   5      6          *1
Eröffnung,
Adäquatheit,
Flexibilität


Gesprächsbeiträge:                                                             1   2   3    4   5      6          *2
Adäquatheit,
Umfang,
Häufigkeit


                                                                                                       Punkte :
Datum:                  ………………………………

1. Experte/ Expertin: ………………………………                                            NOTE (Punkte / 60 x 5 + 1):
2. Lehrer/ Lehrerin:   ……………………………….




            Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006                 71
Allegato 5
ESEMPIO DI VALUTAZIONE DI UN TESTO SCRITTO




PREMESSA:
a)   Il testo è quello che deve essere? (p.es. lettera, riassunto, volantino, …)
b)   Il testo è accettabile se eventuali parti incomprensibili non sono troppo estese.


CRITERIO A: la comprensibilità (die Verständlichkeit)
-    Il testo è ben strutturato.
     Non si salta di palo in frasca. Il susseguirsi degli argomenti ha una sua logica.
-    Le singole frasi sono collegate tra di loro.
     Non si tratta di un semplice elenco o di una tabella senza connessioni.
-    Sono rispettate le principali regole di morfosintassi.
     (Coniugazione dei verbi, posizione del verbo nella frase, casi, …)
-    Il testo è di facile lettura.
     Chi legge non deve fermarsi e tornare indietro.
-    Gli errori e le interferenze dalla L1 non impediscono la comprensione.
     Il testo non deve essere “interpretato”.



CRITERIO B: la pertinenza (die Zugehörigkeit)
-    Il testo rispetta le formalità necessarie.
     Contiene gli elementi che caratterizzano quel tipo di testo.
-    Il vocabolario è adeguato.
-    Il vocabolario è ricco e variato.
-    La struttura è complessa.
     Chi scrive dimostra di sapere usare diversi tipi di proposizione.
-    Il testo invoglia alla lettura.


CRITERIO C: l’esaustività (die Ausführlichkeit)
-    Il testo contiene tutti i punti richiesti.
     Non solo con un accenno, ma in maniera approfondita.
-    La lunghezza corrisponde a quella richiesta.
-    Non vi sono ripetizioni inutili.
     (A volte può essere utile riprendere un’idea, ma non deve essere fatto solo per
     “riempire la pagina”.)


Di regola, per ogni criterio vengono assegnati al massimo 10 punti.
La sufficienza corrisponde a 18 punti su 30.




          Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   72
Allegato 6
COMMISSIONE FEDERALE DI MATURITÀ PROFESSIONALE (CFMP )
PRO - MEMORIA IV DEL 14.09.05
RACCOMANDAZIONI ALLE SCUOLE CONCERNENTI L’INTEGRAZIONE
DEI DIPLOMI INTERNAZIONALI DI LINGUA NEGLI ESAMI DI MATURITÀ
PROFESSIONALE
http://pp.ispfp.ch/mp/ – Documenti - Promemoria della Commissione federale di
maturità professionale


Nella versione cartacea del Programma d’istituto, una copia del Promemoria IV si trova qui
di seguito.




          Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006   73
Allegato 7
CERTIFICATI INTERNAZIONALI DI LINGUE: TEDESCO

Istituzioni che hanno posizionato i loro esami sulla scala europea (autocertificazione)

Scala dei sei livelli del Quadro comune europeo/ PEL da A1 a C2:

Utente elementare: A1, A2 Utente indipendente: B1, B2 Utente competente: C1, C2

Fonti:   Autori vari, Vivere le lingue, Bellinzona, DIC 2001 e www.sprachenportfolio.ch e aggiornamenti vari

            Die Europäischen Sprachenzertifikate: Deutsch A1
A1          TELC/ WBT Weiterbildungs-Testsysteme GmbH
            Fit in Deutsch 1 (Zielgruppe: Jugendliche)
            Goethe-Institut Inter Nationes
            KID 1 – Kompetenz in Deutsch 1 (Zielgruppe: Jugendliche)
            Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
            Start 1 (ab 7/2003)
            Goethe-Institut Inter Nationes
            Start 1Z (ab 1/2001 – Zielgruppe: Zuwanderer und DaF- Lernende in D)
            Goethe-Institut Inter Nationes
            Sprachkenntnisnachweis Deutsch (ab 2003: Zielgruppe: Zuwanderer in A)
            Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
            Die Europäischen Sprachenzertifikate: Grundbaustein A2
A2          TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH
            Grundstufe Deutsch
            Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
            Fit in Deutsch 2 (Zielgruppe: Jugendliche)
            Goethe-Institut Inter Nationes
            KID 2 - Kompetenz in Deutsch 2 (Zielgruppe: Jugendliche)
            Österreichisches Sprachdiplom
            Start 2 (ab 7/2003)
            Goethe-Institut Inter Nationes
            Start 2Z (ab 1/2001 – Zielgruppe: Zuwanderer und DaF- Lernende in D)
            Goethe-Institut Inter Nationes
   A2+      Die Europäischen Sprachenzertifikate: Sprachstands-Analyse Deutsch
            TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH:
            Die Europäischen Sprachenzertifikate: Test Arbeitsplatz Deutsch
            WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH
   B1       ZD Zertifikat Deutsch
            TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH/ Goethe-Institut Inter Natones/ Österreichisches
            Sprachdiplom ÖSD / Universität Fribourg
            ZDj Zertifikat Deutsch für Jugendliche
            TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH/ Goethe-Institut Inter Natones/ Österreichisches
            Sprachdiplom ÖSD / Universität Fribourg
            CDC-Diplom Grundstufe
            Carl Duisberg Centren
            GfdS-Diplom Grundstufe 2
            did deutsch Institut/ Gesellschaft für deutsche Sprache
   B2       ZDT Zertifikat Deutsch für den Tourismus (in preparazione?)
            Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
            ZDfB Deutsch für den Beruf
            TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH
            Zertifikat Deutsch Plus
            TELC/ WBT Weiterbildungs- Testsysteme GmbH
            TestDaF TDN 3 TestDaF-Niveaustufe 3
            TestDaF- Institut
            CDC-Diplom Mittelstufe 1
            Carl Duisberg Centren
            GfdS-Diplom Mittelstufe 1/ Vantage
            did deutsch Institut/ Gesellschaft für deutsche Sprache



              Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006         74
   B2+       TestDaF TDN 4 TestDaF-Niveaustufe 4
             TestDaF- Institut
             GfdS-Diplom Mittelstufe 2/ Vantage
             did deutsch Institut/ Gesellschaft für deutsche Sprache
    C1       MD Mittelstufe Deutsch
             Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
             ZMP Zentrale Mittelstufenprüfung
             Goethe- Institut Inter Nationes
             TestDaF TDN 5 TestDaF-Niveaustufe 5
             TestDaF- Institut
             PWD Prüfung für Wirtschaftsdeutsch International
             Goethe-Institut Inter Nationes/ Deutscher Industrie- und Handelstag/ Carl Duisberg Centren
             CDC-Diplom Mittelstufe 2
             Carl Duisberg Centren
             GfdS-Diplom Oberstufe/ Effectiveness
             did deutsch Institut/ Gesellschaft für deutsche Sprache
    C2       ZOP Zentrale Oberstufenprüfung
             Goethe-Institut Inter Nationes
             KDS Kleines Deutsches Sprachdiplom
             Goethe-Institut Inter Nationes
             GDS Grosses Deutsches Sprachdiplom
             Goethe-Institut Inter Nationes
             DWD Diplom Wirtschaftssprache Deutsch
             Österreichisches Sprachdiplom ÖSD
             CDC-Diplom Oberstufe
             Carl Duisberg Centren

Indirizzi delle istituzioni d’esame

Goethe-Institut Inter Nationes                        TestDaF- Institut
Zentralverwaltung                                     Eberfelderstrasse 103
Helene-Weber-Allee 1                                  D-58084 Hagen
D-80637 München                                       Tel +4923319874080
Tel +498915921382                                     Fax +492339987358
Fax +498915921608                                     www.testdaf.de
 zv@goethe.de
www.goethe.de

ÖSD Prüfungszentrale                                  TELC/ WBT Weiterbildungs-Testsysteme GmbH
Althanstrasse 7-9                                     Wächtersbacherstrasse 83
A-1090 Wien                                           D-60386 Frankfurt/M.
Tel +4313193395                                       Tel +49699562460
Fax +4313193396                                       Fax +496995624662
osd@aon.at                                            WBTests@aol.com
http://www.osd.at/default2.html                       http://www.sprachenzertifikate.de/
                                                      Partner in Svizzera
                                                      http://www.sprachenzertifikate.de/TELC_Organisation/TELC_Partners.htm

CDC Carl Duisberg Centren gemeinnützige Gesellschaft mbH
Hansaring 49 – 51
D-50670 Köln
Tel.+492211626-242
Fax +49221 1626-256
E-mail albers@cdc.de
http://www.cdc.de/

did deutsch -institut
Hauptstrasse 26
63811 Stockstadt/Main, Deutschland
Fon ++49 (0)6027-41770
Fax ++49 (0)6027-417741/42
                                  .
Notrufnummer ++49 (0)6027-41010
E-mail office@did.de
http://www.did.de/


                Programma d’istituto – Maturità Professionale Tecnica – SPAI Bellinzona – 23 giugno 2006                75

								
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