Sommario - Isola della Moda

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Sommario - Isola della Moda Powered By Docstoc
					             Cartella stampa Relight




                            PRESENTA




                                              Relight S.r.l.
                                Via Vincenzo Monti, 8 – 20123, Milano
                          Tel. +39 02 87 39 96 51 – Fax. +39 02 87 39 96 52
                           Contatti: Alessia Farioli – alessia.farioli@relight.it
                              Marina Salerno – marina.salerno@relight.it

ufficio stampa Relight Up®: Wattcinque ® : tel. 02-89151537 – fax 02-89151626 – email wattcinque@iol.it
Sommario



   Progetto “Relight-up®”


   I Tessuti Ecosostenibili


   Collaborano al Progetto


   Il Gruppo Relight


   Gokhan Baykam


   Attività di Marketing e Comunicazione


   Approfondimento: le Energie Rinnovabili
Il Progetto Relight-up®


Nella primavera del 2008, Relight, azienda leader nel mercato internazionale dell’energia rinnovabile,
ha ideato il progetto Relight-up®.
Relight-up®. è una linea di abbigliamento , ma soprattutto un lifestyle, che avvicina il mondo delle
energie rinnovabili alla vita di tutti i giorni coniugando moda e consapevolezza, tendenza e rispetto
dell’ambiente, glamour e desiderio di condividere una via alternativa.


Per una scelta di coerenza con il messaggio, si è scelto di realizzare i capi con tessuti eco-friendly e di
ricorrere alle tecniche meno impattanti per ciò che riguarda le stampe.
Nella linea Relight-up® l’elemento della pala eolica acquisisce un significato chiave e viene assurto a
simbolo dell’intero mondo delle energie alternative e dello sviluppo sostenibile. Lo stile di vita
dell’uomo moderno, iniziato con la rivoluzione industriale e sostenuto dall’uso massiccio di combustibili
fossili, sta determinando sconvolgimenti climatici che aumentano la frequenza e la durata di eventi
atmosferici estremi. E’ arrivato quindi il momento di dare una svolta: per questo Relight-up®, vuol dire
“riaccendere”: riaccendere le coscienze, riaccendere l’interesse, riaccendere la luce e aprire gli occhi
sui paradossi della nostra società dove gas ad effetto serra e aumento della domanda energetica
condizionano la crescita economica e sociale.
Chi sceglie un capo Relight-up® si identifica con uno stile di vita che è allo stesso tempo
ecosostenibile, di tendenza e rivolto al nuovo.
Relight, infatti, attraverso questa linea di abbigliamento, vuole comunicare che l’incremento della
produzione di energia da fonti rinnovabili è una delle soluzioni più praticabili per contrastare i
cambiamenti climatici, mantenendo un’elevata qualità della vita e permettendo lo sviluppo economico
e industriale. Purtroppo la maggior parte della gente non conosce le difficoltà di produrre energia (in
particolare l’energia da fonte rinnovabile) e gli altissimi livelli di gas a effetto serra immessi nell’aria
dalle centrali energetiche alimentati a fonti fossili.
In particolare, in un paese come l’Italia, caratterizzato da enormi potenzialità eoliche e solari non
ancora sfruttate e che registra un tasso di crescita delle emissioni annuo che si aggira intorno al 2%, è
più che mai importante scoprire i vantaggi legati all’uso di energie rinnovabili.
I Tessuti Ecosostenibili


Per lanciare la propria collezione di moda, Relight non poteva che scegliere dei tessuti ecosostenibili e
rinnovabilli che non derivano dal petrolio, sono biodegradabili al temine del ciclo di vita, non subiscono
trattamenti chimici, rispettano la natura e la pelle di chi li indossa.
Allo scopo di dimostrare che uno stile di vita responsabile ed ecologicamente sostenibile è possibile,
Relight-up® ha scelto di utilizzare, oltre al cotone organico anche tessuti derivati dalla fibra Ingeo,
prodotta e commercializzata dall’azienda americana NatureWorks LLC.


INGEO
Ingeo™ è un polimero derivante dal trattamento di zuccheri naturali vegetali con il quale vengono
realizzate applicazioni di plastica e in relazione alle fibre. La parola Ingeo™ è composta da due parti:
Inche significa ingredienti e geo terra per cui letteralmente “ingredienti della terra”.
Relight-up® ha scelto di realizzare la sua seconda collezione con Ingeo™ perché è la prima fibra al
mondo di origine naturale derivata al 100% da risorse annualmente rinnovabili, come il mais e il
fogliame, il suo concetto di fibra è basato sui principi della sostenibilità e della fattibilità in termini
economici e rispetta l'ambiente; inoltre è ideale per ogni tipo di abbigliamento: casual, underwear,
funzionale e fashion.
Gli indumenti realizzati con fibra Ingeo™ sono caratterizzati da eccellenti proprietà di gestione
dell’umidità, traspirabilità, comfort e isolamento termico e resistenza ai raggi UV. Tutti i capi sono
easy care, facili da pulire, si asciugano velocemente e non devono essere stirati comportando un
risparmio idrico ed energetico. Inoltre la fibra Ingeo™ offre caratteristiche di ipoallergenicità, possiede
proprietà antimacchia naturali e ha una ritenzione degli odori veramente minima.
Grazie a Ingeo i capi di Relight-up® possiedono le stesse performance di una fibra sintetica
tradizionale senza penalizzare l'aspetto glamour ed estetico e offrendo il plus di essere eco-sostenibili
e tecnologicamente innovativi.


COTONE ORGANICO
Il cotone organico è una fibra 100% naturale che non viene mai a contatto con sostanze chimiche a
partire dalla coltivazione, rigorosamente biologica, fino alla lavorazione definitiva. Il tessuto è soffice e
morbido, non provoca reazione allergica e assicura un’ottima traspirazione cutanea. Il tessuto scelto,
anche per la seconda collezione Relight-up, è di provenienza italiana ed è stato rilasciato un certificato
che ne attesta la provenienza organica e l’assenza di trattamenti nocivi.
Collaborano al Progetto

Per ciascuna collezione Relight-up®, Relight è orgogliosa di coinvolgere giovani talenti emergenti,
perché nei giovani riconosce l’originalità e la voglia di cambiamento propri dei suoi stessi messaggi.



Lo Stilista 2009: Quincy Torino
Quincy Torino, il creatore della collezione 2009 in collaborazione con Giulia Paschetta, dopo aver
frequentato l’istituto d’arte con indirizzo moda e costume e aver sempre dimostrato spiccate e versatili
doti in campo artistico oltre che in quello della creatività sartoriale, inizia a realizzare una linea
sperimentale per una ristretta cerchia di amici. Forte del successo riscontrato decide di allestire un
piccolo atelier in modo da fornire un punto di riferimento ai sempre più numerosi clienti. Apre così, nel
2005, il QUINCYTORINO-LAB-SHOP, negozio nel cuore di Torino. Per due anni lavora alle sue
collezioni e partecipa a numerosi eventi artistici torinesi facendo conoscere il suo marchio. Quincy ha
abbracciato con entusiasmo il progetto Relight-up®, portando un soffio di artigianalità e sartorialità
alla nuova collezione.


Il Grafico 2009: Arnaud Atchimon Ake
Arnaud Atchimon Ake è l’artista che ha ideato le grafiche per la collezione Relight-up®, 2009.
Arnaud è nato 27 anni fa in Costa D’Avorio, è cresciuto fra Belgio e Corea del Sud, ha vissuto e
lavorato in Canada fino a quando il suo percorso l’ha fatto approdare in Italia, dove lavora come
interactive director per una agenzia di pubblicità milanese. La sua carriera di grafico freelance è
iniziata in Corea del Sud ed è continuata in Canada, dove ha avuto la fortuna di poter lavorare per
Fokus Productions, una agenzia di grafica giovane ed eclettica, che gli ha offerto la possibilità di
esprimersi e di approfondire la propria esperienza in settori diversi, dal web all’illustrazione di moda,
dalla creazione di skate alle produzioni per la Broadcast Tv.
Dopo quattro anni in Canada è tornato nel suo paese d’origine, dove ha lavorato come freelance per
un progetto del Ministero dei Trasporti.
Questa esperienza gli ha permesso di vincere una borsa di studio per l’Italia, dove attualmente vive e
lavora con sua moglie Isabelle, jewellery designer di origini canadese. Insieme hanno fondato nel
2007 lo studio NEOFUTURISM, un'agenzia multidisciplinare nella quale entrambi esprimono il loro
amore per l'arte, la fotografia, la moda, il web ed il disegno industriale. Il sogno di Arnaud è di potere
continuare a realizzare progetti divertenti che possano aiutare le persone a sentirsi più vicini alla
natura, ma anche a loro stessi.



La Produzione 2009: Isola della Moda
Show Room ISOLA è uno spazio espositivo e creativo, un contenitore–laboratorio nato per riunire
diverse produzioni indipendenti che ha confezionato la collezione 2009. Nasce nella primavera 2004
nel cuore del quartiere ISOLA, una delle zone più storiche e suggestive di Milano. Lo spazio è
inizialmente pensato come showroom per un progetto legato all'autoproduzione di t-shirt, col tempo il
progetto è cresciuto e lo showroom è diventato un vero e proprio laboratorio all’interno del quale si
mescolano e si sperimentano le più diverse forme di creatività, tutte legate dal concetto antico ed allo
stesso tempo innovativo dell’autoproduzione: l’idea è quella di proporre uno spazio dove l’originalità
del prodotto è più importante del marchio che porta e dove l’innovazione si unisce alla ricerca
dell'originalità per proporre uno shopping al di fuori dagli schemi. Ad oggi lo Showroom ISOLA ospita
diverse produzioni indipendenti, simili nelle radici e nella filosofia: t-shirt dalle grafiche innovative e
prodotte in serie limitata, abiti realizzati a mano, accessori stravaganti ri-nati da materiali di riciclo,
gioielli inusuali, riviste autoprodotte, elementi di arredo, quadri... Isola della Moda rafforza il legame
con Relight-up® passando da primo showroom che ha accolto la collezione Relight-up® a laboratorio
di produzione della nuova collezione.
Il Gruppo Relight


Operatore leader nel mercato Italiano delle energie rinnovabili, Relight è un gruppo internazionale
caratterizzato da un consolidato background finanziario, alto grado di innovazione tecnologica e
capitale umano altamente qualificato.
La società, nata nel febbraio 2003 dall’intraprendenza di Gokhan Baykam, tra i primi a riconoscere nel
settore delle rinnovabili le grandi potenzialità che oggi emergono con forza, ricopre un ruolo di
protagonista nel mercato dello sviluppo sostenibile in Italia con un portafoglio di asset in continua
espansione.
Il suo scopo è promuovere una crescita sostenibile dell’industria energetica italiana, focalizzandosi
sulle energie rinnovabili, sui bio-combustibili e su nuove tecnologie energetiche.
L’attività di Relight si articola lungo l’intero processo di realizzazione di un impianto ad energia
rinnovabile, attraverso la selezione del migliore sito sul quale investire, lo sviluppo del progetto in tutti i
suoi aspetti tecnici, legali e finanziari, la costruzione dell’impianto e la successiva gestione nel lungo
termine.
Il vantaggio competitivo di Relight si basa sui valori di credibilità, professionalità e dinamismo che si
riscontrano nell’operatività di tutti i giorni, nella gestione del business e nella selezione dei progetti, dei
partner e delle modalità di intervento, e risiede nella capacità di mantenere una posizione di
eccellenza lungo l’intera catena del valore del progetto di investimento, dalla nascita del deal fino alla
gestione e all’uscita dall’operazione. Per affrontare il mercato con un approccio integrato Relight ha
sviluppato una solida rete di relazioni istituzionali, con società, associazioni e istituzioni che
condividano l’obiettivo della diffusione dello sviluppo sostenibile. Le capacità manageriali e la
flessibilità della struttura forniscono alla società tutte le risorse necessarie per gestire in maniera
ottimale il suo portafoglio progetti e arricchirlo di sempre nuove opportunità.
Relight investe principalmente in Europa: Italia, Grecia e Turchia sono i Paesi dove la società opera
già attivamente, mentre è in fase di studio l’entrata in altri mercati con rischio politico limitato e
situazione legale stabile e favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili. In Italia Relight opera
principalmente attraverso le sue controllate, in particolare Resolar e Relight Energie, rispettivamente
attive nel fotovoltaico e nell’eolico, e lavora in Grecia e in Turchia attraverso Relight Hellas e Relight
Enerji Üretim.
Gokhan Baykam

Il Presidente di Relight, Gokhan Baykam, è laureato all’Università Bocconi e ha conseguito un MBA
all’INSEAD, la prestigiosa business school di Fontainebleau. Ha maturato un’esperienza
internazionale nel business del trading di commodities e nella finanza.
Negli ultimi 7 anni, in qualità di fondatore e amministratore di Relight, si è occupato di trading
energetico e poi, con sempre maggior passione, di energie rinnovabili, sotto l’aspetto dello sviluppo di
nuovi siti e della finanza di progetto. All’interno del gruppo Relight, Gokhan Baykam ha recentemente
dato vita ai developers Rewind, Resolar, Relight Energie, Relight International, Relight Hellas e
Relight Enerji Üretim. Si annovera, inoltre, tra i soci fondatori di Maestrale Green Energy e di Solar
Ventures, operatori energetici attivi, rispettivamente, nel settore eolico e in quello fotovoltaico.
Gokhan crede fermamente che la sua passione per l’ambiente e il successo di Relight possano
riflettersi nel progetto Relight-up, per la creazione di uno stile di vita moderno e ecosostenibile.
Attività di Marketing e Comunicazione

Una delle missioni di Relight consiste nel promuovere l’importanza delle energie rinnovabili ad un
pubblico il più vasto possibile. Per questo motivo ha ideato specifiche iniziative di marketing che
sfruttino canali di comunicazione non convenzionali, volte a raggiungere nuovi targets e a diffondere la
cultura sullo sviluppo sostenibile.


Arch.ed
Relight ha l’ onore di partecipare al progetto Arch.ed, un format crossmediale che veicola messaggi
pubblicitari di ecobusiness attraverso un racconto e la sua declinazione su diversi mezzi: teatro, web,
radio, eventi fieristici. Il viaggio di Arch.ed inizia con il racconto di MigoNoè: una rivisitazione grottesca
del mito biblico del Diluvio Universale, con il famoso comico di Zelig Paolo “Occhio Nero” Migone nei
panni di un improbabile e sgangherato patriarca a cui viene affidato il compito di salvare il pianeta da
un nuovo flagello, questa volta innescato non dal castigo divino, ma dall’irresponsabile
comportamento umano in materia di tutela e salvaguardia ambientale. MigoNoè in questo caso decide
di salvare servizi, prodotti e soluzioni ecosostenibili che si propongono l’obiettivo di comiugare
business e sostenibilità. Relight è stata a bordo di Arch.ed nel suo viaggio inaugurale il 16 ottobre
2008 a Bologna e lo sarà anche alla seconda tappa il 06 novembre a Venezia. Relight è a bordo di
Arch.ed perchè produce energia da fonti alternative, contribuendo a ridurre la dipendenza da tutte le
fonti fossili che determinano l’inquinamento dell’aria e il riscaldamento globale. L’energia rinnovabile è
quindi una soluzione reale, che va al di là del catastrofismo a cui ci hanno abituato molti mass media,
e che permette alla maggior parte delle attività umana di essere più sostenibile per l’ambiente.


C.L.A.S.S.
Relight partecipa a C.L.A.S.S. (Creativity, Lifestyle And Sustainable Synergy), una piattaforma
internazionale per l’industria tessile creata con lo scopo di dare visibilità e valorizzare l’insieme delle
materie prime, dei processi e dei prodotti più innovativi e responsabili. Nato a Milano nel settembre del
2007 da un’idea di Giusy Bettoni e Sandy Mclennan C.L.A.S.S. ha l’obiettivo di facilitare il dialogo tra i
produttori di materie prime responsabili e i protagonisti della moda e del design, radunando e
mettendo in evidenza prodotti nuovi ed ecosostenibili.
Relight si è unita a C.L.A.S.S. nel settembre del 2008 all’interno dell’area eco-lifestyle perché l’energia
rinnovabile può essere la base di tutte le attività produttive e rappresentare un elemento fondamentale
per vivere in modo più sostenibile.
Relight Sailing Team
Relight è diventata anche uno dei principali protagonisti sulla scena velica italiana ed internazionale.
Ad Aprile 2007 è sta infatti varata “Relight”, un’imbarcazione X-35 che gareggia nelle più importanti
regate del Mediterraneo. Relight ha deciso di abbracciare questa nuova sfida perché associare il
mondo delle rinnovabili a quello della vela è qualcosa di tanto naturale quanto originale: il vento, il
sole, l’acqua sono gli elementi della natura da cui Relight ricava energia, ma allo stesso tempo
rappresentano l’habitat naturale di una barca a vela. Relight si è sempre contraddistinta per il suo
progetto imprenditoriale innovativo, flessibile, dinamico e sempre pronto ad affrontare nuove sfide,
proprio come un affiatato team velico.
L’avventura velica di Relight non nasce solo dalla passione per il mare e lo sport, ma ha anche
l’intento di creare una nuova base di informazione condivisa sull’importanza delle energie da fonte
rinnovabile.
Le regate a cui partecipa il Sailing Team sono per Relight delle importanti occasioni di incontro in cui
diffondere, anche ad un pubblico non strettamente tecnico, la conoscenza e i vantaggi dello sviluppo
sostenibile e delle energie pulite. Il progetto Relight Sailing Team è condiviso anche da importanti
personaggi del mondo della vela: “mascalzoni latini” e campioni olimpici si avvicendano a bordo della
barca Relight, pronti a sposare i valori che l’azienda promuove.
Approfondimento: le Energie Rinnovabili


L’attenzione della comunità internazionale e dell’opinione pubblica nei confronti dell’ambiente e della
possibilità di creare energia pulita e sostenibile è sempre crescente. La concentrazione di anidride
carbonica nell'atmosfera è cresciuta dal 2000 a un ritmo circa quattro volte più veloce rispetto al
decennio precedente, raggiungendo il massimo degli ultimi 650mila anni. Nel 2007 - rileva il Gpc nel
rapporto annuale Carbon Budget - le emissioni globali di anidride carbonica da combustibili sono
aumentate del 38% rispetto al 1990, anno di riferimento per il Protocollo di Tokyo.
La produzione di energia elettrica da fonti fossili rappresenta, insieme al settore dei trasporti, una delle
attività umane maggiormente responsabili dell’emissione di gas climalteranti. In tale contesto, diventa
dunque di estrema importanza il ricorso alle energie rinnovabili, che permettono di sfruttare fonti
naturali e potenzialmente inesauribili per generare energia pulita e sicura per l’ambiente e la società.
Le energie rinnovabili potrebbero inoltre permettere all’Italia e all’Europa di affrancarsi dalla
dipendenza da fonti fossili straniere e di soddisfare la crescente domanda energetica.


ENERGIA EOLICA
L'energia eolica è il prodotto della trasformazione dell’energia cinetica del vento in energia meccanica
e poi elettrica attraverso un generatore eolico. Oltre ad essere stata la prima fonte energetica
rinnovabile usata dall'uomo sotto forma di energia meccanica, oggi è prima tra tutte le energie
rinnovabili per il rapporto costo/produzione nella generazione di energia elettrica: calcolando che il
fabbisogno energetico di una famiglia corrisponde a circa 3.500 Kw/h annui, 1 MW di eolico genera
l’elettricità necessaria per circa 600 abitazioni. Il ricorso all’energia eolica presenta diversi vantaggi, a
partire dal vento che è abbondante, economico, inesauribile e ampiamente distribuito. Gli impianti
sono di facile costruzione, hanno una lunga vita operativa (compresa tra i 20 e i 25 anni), richiedono
una limitata manutenzione e sono facilmente smantellabili al termine della loro vita lavorativa. Non
comportando l’utilizzo di combustibili, non causano emissioni di gas ad effetto serra ed evitano le
esternalità negative e i costi ambientali compresi nel prezzo dell’elettricità. Inoltre, il terreno
effettivamente occupato dagli impianti corrisponde a una minima parte (5%) del sito su cui sono
realizzati, che può essere così destinato contemporaneamente ad altri usi, quali la pastorizia o
l’agricoltura.
A fine 2007 l’Italia vantava oltre 2700 MW di energia eolica installata, con una potenza aggiuntiva di
633,30 MW, pari a un tasso di crescita del 30%. Esistono comunque ancora grandi margini di crescita
sia per colmare l’incremento della domanda energetica, sia per raggiungere gli obiettivi vincolanti posti
dall’Unione europea.


ENERGIA SOLARE
Un impianto fotovoltaico trasforma l’energia solare in energia elettrica sfruttando le proprietà di alcuni
materiali semiconduttori, in particolare il silicio. I sistemi fotovoltaici possono essere isolati (stand
alone), in genere dotati di sistemi di accumulo dell’energia prodotta, oppure connessi alla rete (grid
connected), che immettono tutta l’energia prodotta nella rete elettrica. Si può inoltre distinguere tra
impianti integrati negli edifici, che evitano alcuni costi di costruzione, contengono le perdite nel
trasporto dell’energia e svolgono una funzione sociale e d’immagine, ed impianti a terra, che hanno un
maggior rendimento energetico per l’esposizione ottimale dei moduli, permettono uno sfruttamento
industriale dell’energia creando economie di scala e sono facilmente collegabili alla rete elettrica.
I vantaggi legati all’energia fotovoltaica sono molteplici: totale assenza di combustibili e, dunque, di
emissioni inquinanti, facile integrazione con sistemi architettonici preesistenti, lunga vita operativa
(superiore ai 25 anni), limitati costi operativi e di manutenzione, possibilità di recuperare e riqualificare
superfici altrimenti inutilizzate, generazione elettrica distribuita sul territorio.
Ad oggi, la potenza fotovoltaica installata in Italia con gli incentivi del Conto Energia supera i 180 MW,
permettendo al nostro Paese di raggiungere i primi posti in Europa per la produzione di energia da
fonte solare. L’Italia, tuttavia, grazie a un’ottima insolazione e a un buon sistema di incentivi statali può
aspirare a diventare leader europeo nel settore fotovoltaico.


BIOENERGIE
La bioenergia è qualsiasi forma di energia ottenuta da biocombustibili, tra cui i principali sono
biodiesel, bioetanolo e biogas.
Il bioetanolo si ottiene attraverso la fermentazione di vegetali ricchi di zuccheri, quali il mais, la
barbabietola e la canna da zucchero, e può essere utilizzato nelle benzine con percentuali fino al 20%
senza modificare il motore o puro nel motore flex; il biodiesel invece deriva dalle biomasse oleaginose,
come la colza, il girasole o la soia, e possiede proprietà e prestazioni simili a quelle del gasolio. Il
ricorso ai biocarburanti permette una notevole riduzione delle emissioni di gas climalteranti: un motore
a biodiesel emette il 78% di anidride carbonica e il 65% di polveri sottili (PM10) in meno rispetto a un
motore alimentato con combustibile tradizionale.
Particolare interesse riveste anche il biogas, ottenibile attraverso la fermentazione anaerobica di
diverse sostanze organiche, soprattutto residui zootecnici e agro-alimentari. Questa tecnologia offre
una serie di vantaggi: permette la produzione di energia pulita e rinnovabile (calore ed elettricità), è
una fonte reddito aggiuntivo per le aziende agricole e zootecniche e aumenta il potere fertilizzante
della materia organica digerita.
In Italia nel 2007 si contavano quasi 500 impianti a biomassa con qualifica IAFR per una potenza di
oltre 2800 MW. Accanto allo sfruttamento energetico delle biomasse solide, che costituiscono,
storicamente, la fonte di produzione di bioenergia più consolidata e diffusa nel nostro paese, stanno
emergendo con sempre maggior forza le filiere del biogas e, soprattutto, dei biocombustibili liquidi.


MINI IDRO
La tecnologia idroelettrica permette di convertire l’energia potenziale di una massa d’acqua e/o
l’energia cinetica di una corrente d’acqua in energia elettrica.
Con il termine mini idro si indicano convenzionalmente le centrali idroelettriche con una potenza
inferiore ai 10 MW (inferiore ai 3 MW in Italia) che sfruttano portate d’acqua contenute, come piccoli
corsi d’acqua o canali artificiali, con un impatto ambientale decisamente ridotto sia rispetto alle centrali
alimentate a combustibile fossile sia rispetto alle grandi centrali idroelettriche.
La potenza di un impianto mini idro è determinata da due fattori: il salto (la differenza tra la quota di
punto di prelievo dell’acqua e del punto di restituzione) e la portata (metri cubi di acqua che passano
ogni secondo nell’impianto).
Gli impianti mini idro in Italia sono piuttosto numerosi e distribuiti sul territorio nazionale, tanto da
apportare un contributo non trascurabile alla copertura della domanda elettrica nazionale.
Il mini idro, oltre ad essere economicamente fattibile, permette una decentralizzazione della
produzione di energia, particolarmente utile nelle zone rurali con difficoltà di connessione alla rete. Si
tratta inoltre di una tecnologia estremamente rispettosa dell’ambiente e utile nel conseguimento di uno
sviluppo sostenibile.
L’idroelettrico è oggi una tecnologia matura, competitiva con altre fonti di energia e con una vita
stimata di oltre cento anni.
Attualmente il mercato del grande idroelettrico risulta saturo, mentre il mini idro continua a registrare
un forte tasso di crescita, pari al 7% annuo.

				
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