Docstoc

p PREMESSA AL P

Document Sample
p PREMESSA AL P Powered By Docstoc
					_______________________________
PREMESSA AL P.O.F.

       L' I.P.S.I.A. "L. DA VINCI",è uno dei più antichi istituti del territorio
castrovillarese e muove i suoi primi passi nel lontano 1910, allorché
l‟amministrazione comunale dell‟epoca concesse i locali dell‟ex convento dei
Cappuccini Francescani.
       L‟Istituto cominciò dunque a funzionare in quell‟anno con la presenza di 20
alunni. A quell‟epoca l‟I.P.S.I.A. non aveva l‟attuale titolazione ma si chiamava
Istituto di Avviamento Professionale ed aveva lo scopo di avviare a forme
concrete di lavoro quei giovani che volevano intraprendere la carriera del ferro e
del legno. Il corso degli studi terminava al terzo anno e gli alunni ottenevano,
così, la Qualifica Professionale. Successivamente la frequenza per il corso
completo fu portata al quinto anno con il conseguimento del Diploma . Molti sono
stati gli alunni che si sono avvicendati nel corso degli anni ma uno dei più illustri
(uno dei 20 del 1910), e vale la pena ricordarlo a mò d‟esempio, è stato il capitano
Ettore Manes, medaglia d‟oro della Guerra 1915-18.
Nel corso degli anni l‟ I.P.S.I.A. si è sempre adeguato alle esigenze dei tempi e ai
vari cambiamenti che ne sono derivati, marciando in sincronia con le più
avanzate tecniche innovative. Molti sono stati i progetti realizzati (e tanti altri
sicuramente se ne realizzeranno) che fanno del nostro Istituto una scuola
veramente all‟avanguardia, in particolare il progetto sull‟imprenditoria giovanile
sulla realizzazione di un agriturismo “La Locanda del Principe” che ha visto i
ragazzi del Corso Meccanico-Termico classificarsi ai primi posti a livello
provinciale.
 Nell‟anno scolastico 2002/03 è stato realizzato, nell‟ambito del corso Moda ,
presso la sede di Via Galeno il Museo del Costume, aperto al pubblico tutti i
giorni. Dal 1º settembre 2000, in virtù dell‟autonomia scolastica e del processo di
dimensionamento,l‟I.P.S.I.A. “L. Da Vinci” ha assunto una nuova fisionomia,
risultando così costituito:
     - I.P.S.I.A. Castrovillari
      - I.P.S.S.C.T. Castrovillari
      - I.P.I.A. Lungro
      - L' I.P.S.I.A. quale comunità educante viva e vivace nel presentare il
          proprio Progetto educativo vuole sottolinearne la specificità della
          proposta. Questa, fondamentalmente, si         configura    nei corsi di
          studi        impartiti: l'indirizzo Ottico, Odontotecnico, Elettrico-
          Elettronico, Meccanico-Termico, Abbigliamento e Moda e Gestione
          Aziendale. L‟istituto dà la possibilità di scegliere sia il percorso
          scolastico a breve termine (tre anni, con DIPLOMA DI QUALIFICA
          PROFESSIONALE riconosciuto in tutti i Paesi della comunità europea) di
          per sé qualificante, sia quello a lungo termine (cinque anni, con
          DIPLOMA VALIDO NEI PAESI della comunità europea) che porta alla
          maturità attraverso un itinerario bilanciato di educazione scolastica e di
          formazione extrascolastica (in collaborazione con agenzie formative
          esterne).
La flessibilità del percorso scolastico che l' I.P.S.I.A. propone va di pari passo con
le innovazioni tecnologiche tipiche del settore industriale e con le indicazioni che
dall'industria stessa pervengono, consentendo al progetto educativo di realizzarsi
appieno attraverso il collegamento dell'apprendimento teorico legato alle

                                          2
discipline curriculari con una formazione più ampia, di specifica qualificazione.
Leggendo il presente lavoro si può scoprire una scuola attenta ai discenti e ai loro
problemi che cerca di risolvere con interventi didattici mirati: ecco lo sportello
informazione "HELP" diretto alla prevenzione del disagio scolastico, rivolto a
tutti i discenti (attivo sin dall‟inizio dell‟anno nella sede centrale e nelle sede
coordinate), ed i progetti di orientamento e accoglienza. Molta attenzione è data
alla divulgazione dell'informatica nella scuola e del potenziamento della lingua
straniera. All' I.P.S.I.A. "L. DA VINCI" di Castrovillari tutte le componenti del
mondo scolastico collaborano e sono indirizzate verso l'attuazione di un progetto
educativo che è in linea con le possibilità offerte dal processo di autonomia
scolastica, sempre più corrispondenti alle esigenze di formazione professionale
richieste dal mondo del lavoro, senza però trascurare le istanze proprie degli
studenti, in modo che la scuola rappresenti anche una parte indiscutibilmente
positiva della loro vita. Rispetto a quest 'ultima affermazione è il caso di segnalare
anche il Progetto di integrazione degli alunni in situazioni di handicap: questo
prevede da un lato la realizzazione di una struttura stabile che consenta di mettere
a disposizione strumentazioni didattiche (informatiche e multimediali) idonee a
favorire il processo di apprendimento; dall'altro punta alla definizione di specifici
progetti degli alunni in situazione di handicap, mirato a facilitare l'inserimento e,
soprattutto, la diffusione della cultura della solidarietà e nella realtà scolastica.




                                                              Il Dirigente Scolastico

                                                            Prof.ssa Maria Gallileo




                                          3
Chi siamo           -Premessa al P.O.F. e definizione delle funzioni strumentali
                    -Descrizione utenza e contesto territoriale
                    -Prospetto sintetico
                    -Caratteristiche istituzionali dell’Istituto
                    -Profili professionali
                    -Quadri orario
                    -Organizzazione interna


                    -Obiettivi
Dove vogliamo       -Finalità ed obiettivi educativi
arrivare

                    -Scelte metodologiche
Attraverso quali    -Multimedialità
strategie           -Attività extracurricolari
                    -Sostegno e recupero
                    -Scuola e alunni diversamente abili
                    -Orientamento ed inserimento nel mondo del lavoro
                    -Aree di professionalizzazione



                    -Criteri di valutazione degli alunni
Come ci valutiamo   -Verifica dell’efficacia e dell’efficienza delle prestazioni




Come ci             -Modalità degli incontri scuola-famiglia
rapportiamo alle    -Formazione dei genitori

famiglie

                    -Sito internet e giornale d’Istituto
                    -Manifestazioni sul territorio
Come ci             -Altre offerte formative
relazioniamo con    -Reti scolastiche

l’esterno
                    -Iniziative di formazione ed aggiornamento
                    -Incontri sulla qualità della comunicazione
                    -Impegni e compiti dei docenti
Come cerchiamo di   -Scansione temporale delle attività
migliorarci         -Informazioni generali




                               4
        Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) è il documento
fondamentale che esplicita la progettazione unitaria e complessiva delle
scuole . Esso è finalizzato a migliorare la qualità del servizio, sia sul
piano dell‟organizzazione curricolare sia sul piano della progettazione
extracurricolare riguardante iniziative rivolte all‟arricchimento
dell‟offerta formativa nei confronti degli alunni. . Esso rappresenta tutto
ciò che l‟istituzione in regime di autonomia riesce a realizzare
utilizzando le risorse umane, professionali, tecnologiche, economiche
interne, creando rapporti interattivi e produttivi con soggetti, Enti,
Associazioni, Agenzie educative esterne. Viene assunto, quindi, come
strumento in grado di aprire ulteriori spazi di flessibilità didattica ed
organizzativa, di arricchimento del curricolo e dell‟offerta formativa.

       Obiettivi del Piano dell’Offerta Formativa:

       1)         Formare le figure professionali così come sono
                  individuate dalle attuali indicazioni ministeriali.
       2)         Riduzione Dispersione Scolastica nel Biennio. Si tratta
                  di ridurre la dispersione(bocciature o abbandoni) nel
                  biennio. Allo scopo è stato individuato un percorso
                  specifico per migliorare la conoscenza degli studenti in
                  ingresso sia a livello cognitivo che socio-affettivo e per
                  aver modo di impostare percorsi educativi
                  personalizzati a livelli.
       3)         Realizzare una stretta collaborazione tra scuola e
                  società,tra scuola e impresa. Si cerca di realizzare ,
                  attraverso un‟opportuna progettazione della terza area,
                  una sempre più stretta collaborazione e un proficuo
                  interscambio di risorse tra scuola e società civile, tra
                  scuola e impresa-lavoro.
       4)         Offerta di un servizio scolastico di qualità. Si cerca
                  di m‟offrire un servizio scolastico di qualità sia
                  attraverso un potenziamento dell‟efficienza e
                  dell‟efficacia del processo educativo (e qui si attuerà
                  una proficua collaborazione di tutto il personale
                  attraverso la RSU), sia attraverso un‟offerta formativa
                  sempre più qualificata, curando l‟aggiornamento dei
                  docenti sia dal punto di vista della ricerca didattica e
                  disciplinare che da quello strutturale, attraverso un
                  potenziamento delle attività informatiche.


Definizione aree Funzioni Strumentali:

1)Ottimizzazione dell’Offerta Formativa :Prof.ssa Lamacchia Loredana
2)Supporto organizzativo per il funzionamento della scuola:Prof. Sangineti Giuliano
3)Interventi e servizi per studenti e famiglie:Prof.ssa Mortati Dina
4)Progettazione formativa (rapporti con l’esterno) :Prof.Caruso Franco


                                         5
                                                                                Chi siamo
DESCRIZIONE DELL’UTENZA


       L‟istituto è frequentato complessivamente da 603 alunni di cui
circa l‟80% sono pendolari.
       L‟utenza scolastica, pur nella sua variegata eterogeneità, proviene
per lo più dalle “fasce sociali deboli”, per cui gli alunni risultano, nella
maggior parte dei casi, privi di quell‟idoneo retroterra culturale e di
quegli stimoli motivazionali così importanti per la riuscita negli studi.
L‟utenza appare fortemente orientata verso il mondo del lavoro e non
riconosce la centralità di quelle materie dell‟area comune formative della
persona nella sua interezza, che, pertanto, saranno oggetto di particolare
interesse.
       Particolarmente elevato, inoltre, soprattutto nelle prime classi, è il
rischio dispersione.

CONTESTO TERRITORIALE

      Il territorio su cui operano l‟I.P.S.I.A. e l‟I.P.S.S.C.T. di
Castrovillari e l‟I.P.I.A. di Lungro si estende su una superficie di circa
150 km2 .
      La città è situata in collina ed è facilmente raggiungibile sia con
pullman di linea che con mezzi personali; è costituita da un centro urbano
vero e proprio, da quartieri più periferici, da una frazione e da diverse
contrade.
      Sul territorio operano diverse istituzioni educative: dalla scuola
materna agli istituti d‟istruzione secondaria di secondo grado; esistono
pochi centri sportivi sia pubblici che privati per il tempo libero dei
ragazzi.
      Malgrado la presenza di queste strutture, il contesto territoriale nel
quale è inserita la scuola risente, dal punto di vista economico, dei tanti e
gravi problemi che affliggono la nostra regione ed alimentano la
disoccupazione e sottoccupazione. I pochi impianti industriali di piccola
e media dimensione, frutto del processo di industrializzazione degli anni
‟70, soffrono tutti della mancata integrazione col mercato nazionale, per
cui vivono in una condizione di forte precarietà




                                          6
                                PROSPETTO SINTETICO



                                                     DATI IPSIA



                                                DATI GENERALI



          Scuola: Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato

          Via: dell'Industria

          CAP: 87012           Città Castrovillari    Prov.: CS

          Tel.: 0981.21164 - 22038         Fax: 0981.21164        E-mail: info@ipsiacastrovillari.it

          Codice scuola CSIS01900B

          Codice fiscale 83002230783
          Dirigente Scolastico:                 Prof.ssa Maria GALLILEO

          Staff di Presidenza: Ferrari Tommaso- Muto Anita - Viola Carlo

          FUNZIONI STRUMENTALI: Caruso Franco- Lamacchia Loredana-
                                        Mortati Dina-Sangineti Giuliano
          Direttore Servizi Amministrativi: Giuseppe GIARDINO




                               DATI RELATIVI AD ISTITUTI DIMENSIONATI


Denominazione                                                      Denominazione
I.P.S.S.C.T. - Castrovillari                                       I.P.I.A. - Lungro
Numero allievi    65                                               Numero allievi      74
Numero classi     5                                                Numero classi       5
Numero docenti 15                                                  Numero docenti 17
Responsabile: Viola Carlo                                          Responsabile: Vicchio Giuseppe
Indirizzo                                                          Indirizzo
v. dell'Industria                                                  S.S. 105
87012 - Castrovillari                                              87010 - Lungro
www.telsa.it/ipssct                                                www.tiscali.it/ipsialun
Tel. 0981.22068                                                    Tel. 0981.947379



Anno scolastico 2004/2005
                                                              Anno Scolastico 2004/05
Numero allievi    603
                                                              Numero docenti                 69
Numero classi     29
                                                              Unità Personal A. T.A          34




                                                7
                                                                                  Chi siamo - Profili professionali
CARATTERISTICHE DELLA PREPARAZIONE OFFERTA
       Presso l‟I.P.S.I.A.”L. Da Vinci” di Castrovillari si ha la possibilità
di scegliere due percorsi di formazione:
Triennio di qualifica :1°, 2°, 3° anno
Tutti i corsi del triennio sono caratterizzati da tre aree:
    o AREA COMUNE, per la preparazione culturale generale(Italiano,
         Storia, Lingua Straniera , Diritto ed Economia, Scienza della
         Terra e biologia, Educazione Fisica, Religione o attività
         alternative) .
    o AREA DI INDIRIZZO, per la preparazione di indirizzo.
    o AREA DI APPROFONDIMENTO, in cui si attuano molte delle
         iniziative di Istituto. L‟area di approfondimento è destinata a
         specifiche attività, anche in raccordo con il territorio, mirate sia a
         rafforzare la motivazione, sia a recuperare e potenziare
         competenze culturali, relazionali e professionali. Il terzo anno è
         dedicato prevalentemente al potenziamento di conoscenze e
         competenze professionali. Alla fine del terzo anno lo studente
         sostiene un esame con cui consegue una qualifica di primo
         livello.

Biennio Postqualifica : 4° e 5° anno
Tutti i corsi delle classi 4° e 5° sono anch‟essi caratterizzati da tre aree:
   o AREA COMUNE
   o AREA DI INDIRIZZO
   o TERZA AREA:300 ORE complessive all‟anno, di cui
         100 ore di stage aziendale- 200 ore di corsi tenuti da esperti del
          mondo del lavoro.
                   Corso di Qualifica di durata triennale

    CORSO                              TITOLO CONSEGUITO
   MECCANICO-
    TERMICO                    OPERATORE MECCANICO-TERMICO

   ELETTRICO-
  ELETTRONICO                 OPERATORE DI TELECOMUNICAZIONE
ODONTOTECNICO
                                   OPERATORE MECCANICO NEL
                                    SETTORE ODONTOTECNICO
     OTTICO
                                   OPERATORE MECCANICO NEL
                                        SETTORE OTTICO
      MODA
                                     OPERATORE DELLA MODA


Per una maggiore conoscenza dei corsi di seguito sono esplicitati i
relativi profili professionali.




                                            8
                                                                            Chi siamo - Profili professionali
Deve essere a conoscenza della fondamentale importanza della
produttività ed economicità delle lavorazioni. Deve saper leggere
un disegno tecnico e trarne le informazioni necessarie per poter
eseguire lavorazioni su macchine tradizionali nonché semplici
lavorazioni su CNC. Deve inoltre conoscere le varie tecnologie
ed, in particolare, la lavorabilità dei differenti materiali, il corretto
uso degli utensili e degli attrezzi, il funzionamento delle macchine
utensili e le diverse modalità di attrezzamento. Deve essere in
grado di predisporre le macchine, gli utensili e gli attrezzi in
relazione alle differenti esigenze della produzione. Deve avere la
conoscenza ed essere in grado di usare i vari tipi di comando
automatico, pneumatico, oleodinamico, idraulico, nonché il solo
uso dei comandi elettromagnetici ed elettronici. Deve saper
consentire la concreta realizzazione di semplici movimentazioni
finalizzate alla automazione della produzione.




Deve saper progettare impianti elettrici civili ed industriali di
comune applicazione. Deve saper utilizzare la documentazione
tecnica relativa alle macchine, ai componenti ed agli impianti
elettrici. Deve saper intervenire sul controllo dei sistemi di
partenza. Deve saper scegliere ed utilizzare i normali dispositivi di
automazione industriale. Deve saper gestire la conduzione, sia da
titolare che da responsabile tecnico, di imprese installatrici di
impianti elettrici.




Deve saper interpretare e produrre un figurino essenziale,
graficamente chiaro, proporzionalmente corretto, immediatamente
verificabile nel laboratorio di modellistica; corredato di note
sartoriali esaurienti ed appropriate, completato, eventualmente, di
campionature di tessuti e conterie. Deve conoscere e saper
applicare la modellistica artigianale ed industriale di base, nonché

                                     9
     la confezione artigianale di base. Deve conoscere e saper utilizzare,
     secondo la sequenza ordinata che egli stesso programma, i
     principali strumenti ed impianti di laboratorio. Deve saper
     conoscere, scegliere o saper indicare il tessuto idoneo al modello
     progettato in laboratorio e saper valutare le caratteristiche
     merceologiche di base.
     Deve esprimere, tradurre e verificare l‟acquisizione delle sue abilità
     con l‟utilizzo continuo delle tecnologie computerizzate specifiche
     più avanzate.

                         Corso post-qualifica

    Frequentando due anni successivamente alla qualifica, si ha la
possibilità di conseguire il Diploma valido per l‟accesso all‟università o
   eventualmente per inserirsi nel mercato del lavoro con il titolo di:

       CORSO                                 DIPLOMA di
Meccanico- Termico               Tecnico delle Industrie Meccaniche
Elettrico-Elettronico            Tecnico delle Industrie Elettriche
Odontotecnico                    Tecnico nel settore Odontotecnico
Ottico                           Tecnico nel settore Ottico
Moda                             Tecnico nel settore della Moda




     Deve saper svolgere il ruolo di organizzazione e coordinamento
     operativo nel settore produttivo. Deve essere in grado di gestire
     sistemi di automazione, attrezzare le relative macchine,
     sovrintendere al lavoro diretto sulle macchine ( CNC - DNC - CAD
     - CAM ).Deve essere in grado di coordinare i controlli qualitativi e
     gestire la manutenzione. Deve acquisire la mentalità di operatore di
     processo acquisendo i prerequisiti utili sia per ulteriori
     approfondimenti, sia per il raccordo con la formazione in azienda.


     Deve saper progettare impianti elettrici civili ed industriali di
     comune applicazione. Deve saper utilizzare la documentazione
     tecnica relativa alle macchine, ai componenti ed agli impianti.
     Deve saper intervenire sul controllo dei sistemi di potenza. Deve
     saper scegliere ed utilizzare i normali dispositivi di automazione
     industriale. Deve saper gestire la conduzione, da titolare o da
     responsabile tecnico, di imprese installatrici di impianti elettrici e
     di dispositivi elettronici e di sistemi di telecomunicazione. Il tutto
     sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto
     produttivo industriale



 Deve possedere competenza, abilità ed esperienza per inserirsi nel
sistema moda. Deve essere in grado di elaborare gli aspetti tecnici,

                                        10
applicativi e comunicazionali richiesti dalla flessibilità del mondo
produttivo. Deve avere capacità progettuali che gli consentano di operare,
sia autonomamente sia in équipe, nei diversificati e mutevoli contesti
aziendali. Deve conoscere il ciclo completo di lavorazioni e di
organizzazione aziendali, i materiali, la tipologia delle attrezzature, l‟uso
della strumentazione computerizzata. Deve saper scegliere e gestire le
informazioni, individuandone le priorità nell‟ambito del processo
produttivo. Deve saper ricercare soluzioni funzionali alle varie fasi del
lavoro. Deve conoscere e saper utilizzare i meccanismi ed i codici della
comunicazione aziendale e del mercato.




                 Il corso prevede il conseguimento al terzo anno del
                 diploma di qualifica professionale in Operatore
      meccanico odontotecnico e, al termine, del quinto anno, di quello
      di Tecnico nel settore odontotecnico.
       L‟odontotecnico deve essere in grado di costruire apparecchi di
      protesi dentaria di qualsiasi tipo, impiegando i materiali usati
      nell‟arte odontotecnica su modelli tratti dalle impronte fornite da
      medici chirurghi e dagli abilitati all'esercizio della odontoiatria e
      protesi dentaria, con le indicazioni del tipo di protesi da eseguire.




 Il corso prevede il conseguimento al terzo anno del diploma di qualifica
professionale in Operatore meccanico ottico e, al termine, del quinto
anno, di quello di Tecnico nel settore ottico. Questo titolo dà la
possibilità di accedere agli studi universitari o di esercitare la professione
Il tecnico del settore deve possedere quelle conoscenze e competenze
necessarie per operare nel campo dell'ottico e della tecnologia ottica, per
poter effettuare l'esame e la correzione dei difetti di vista lievi con metodi
oggettivi e soggettivi, valutando anche le indicazioni e le metodologie
riguardanti l'applicazione delle lenti a contatto. Pertanto, dovrà essere
addestrato all'uso degli strumenti specifici e alla manipolazione dei
materiali propri dell'occhialeria.
       Egli, inoltre, dovrà acquisire un atteggiamento rispettoso nei
       confronti della persona umana, in modo che possa accostarsi in
       modo corretto ai problemi connessi alla patologia oculare.




                                          11
                                                                                            Chi siamo - quadri orario
                       QUADRO ORARIO
                  SETTORE MECCANICO-TERMICO

Classe      1ª OMT
           (Operatore Meccanico-Termico)

Cl.Conc.                                                          n° ore    Copresenza
                                                                           Cl.Conc n° ore
                                                                              .
           Area Comune
  50/A     Italiano                                  s.o.           5
  50/A     Storia                                     o.            2
  46/A     Lingua straniera (Inglese)                s.o.           3
  19/A     Diritto ed economia                        o.            2
  47/A     Matematica e informatica                  s.o.           4
  60/A     Scienze della terra e biologia             o.            3
  29/A     Educazione fisica                          p.            2
  ===      Religione                                                1
           Area di indirizzo
  20/A     Tecnica professionale                   s.o.g.p.         7       32/C     5
  38/A     Fisica e laboratorio                      s.o.           3       32/C     2
  32/C     Esercitazioni pratiche                     p.            4
           Area di approfondimento                                  4
                                      Totale ore :                 40                7
Classe      2° O.M.T. 2° O.E.E (classe articolata)
           (Operatore Meccanico-Termico-
           Operatore Elettrico-Elettronico)
Cl.Conc.                                                          n° ore    Copresenza
                                                                           Cl.Conc n° ore
                                                                              .
           Area Comune
  50/A     Italiano                                      s.o.       5
  50/A     Storia                                         o.        2
  46/A     Lingua straniera (Inglese)                    s.o.       3
  47/A     Matematica e informatica                      s.o.       4
  60/A     Scienze                                        O         3
  29/A     Educazione fisica                              p.        2
  ===      Religione                                                1
           Area di indirizzo
  38/A     Fisica e laboratorio                          s.o.       3       32/C     2
  20/A     Tecnica professionale                       s.o.g.p.     7       32/C     5
  32/C     Esercitazioni pratiche                         o.        4



                                                   Totale ore : 40                   7




                                              12
                                                                                           Chi siamo - Quadri orario
Classe      3° O.M.E.(Classe Articolata con la 3° O.M.O)
           (Operatore delle Industrie Meccaniche)


Cl.Conc.                                                         N° ore    Copresenza
                                                                          Cl.Conc n° ore
           Area Comune
  50/A     Italiano                                       s.o.     3
  50/A     Storia                                          o.      2
  46/A     Lingua straniera (Inglese)                     s.o.     2
  47/A     Matematica e Informatica                       s.o.     3
  38/A     Fisica                                                  3
                                                           o
  29/A     Educazione fisica                               p.      2
  ===      Religione                                               1
           Area di indirizzo
  20/A     Meccanica applicate alle macchine      s.o.             5                3
  20/A     Tecnologia meccanica e laboratorio    s.o.p.            9       32/C     5
           Esercitazione pratiche                                  6
           Area di approfondimento                                 4
                                    Totale ore :                  40                8


Classe     4ª T.I.M.(Classe Articolata con la 4° T.A.M)
           (Tecnico delle Industrie Meccaniche )

Cl.Conc.                                                         n° ore    Copresenza

                                                                          Cl.Conc n° ore
                                                                             .
        Area Comune
  50/A Italiano                                           s.o.     4
  50/A Storia                                              o.      2
  46/A Lingua straniera (Inglese)                         s.o.     3
  47/A Matematica                                         s.o.     3
  29/A Educazione fisica                                   p.      2
  === Religione                                                    1
        Area di indirizzo
  20/A Meccanica applicate alle macchine                  s.o.     4
  20/A Tecnologia meccanica e laboratorio                 o.p.     8       32/C     6
 34/A o Elettrotecnica e elettronica                      s.o.     3
  35/A
                                   Totale ore :                   30                12




                                              13
                        QUADRO ORARIO
                 SETTORE ELETTRICO-ELETTRONICO

Classe        1ª O.E.E.
             (Operatore Elettrico-Elettronico)

 Cl.Conc.                                                          n° ore Copresenza
                                                                           Cl.Conc.    n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                       s.o.      5
   50/A     Storia                                          o.       2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                     s.o.      3
   19/A     Diritto ed economia                             o.       2
   47/A     Matematica e informatica                       s.o.      4
   60/A     Scienze della terra e biologia                  o.       3
   29/A     Educazione fisica                               p.       2
    ===     Religione                                                1
            Area di indirizzo
34/A o 35/A Tecnica professionale                         s.o.p.     7   26/C o 27/C     5
   38/A     Fisica e laboratorio                           s.o.      3   26/C o 27/C     2
26/C o 27/C Esercitazioni pratiche                          p.       4
            Area di approfondimento                                  4
                                        Totale ore :                40                   7

Classe        2ª - O.E.E –(Classe Articolata 2° O.M.T.)
             (Operatore Elettrico-Elettronico)

 Cl.Conc.                                                          n° ore Copresenza
                                                                           Cl.Conc.    n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                       s.o.      5
   50/A     Storia                                          o.       2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                     s.o.      3
   19/A     Diritto ed economia                             o.       2
   47/A     Matematica e informatica                       s.o.      4
   60/A     Scienze della terra e biologia                  o.       3
   29/A     Educazione fisica                               p.       2
    ===     Religione                                                1
            Area di indirizzo
34/A o 35/A Tecnica professionale                         s.o.p.     7   26/C o 27/C     5
   38/A     Fisica e laboratorio                           s.o.      3   26/C o 27/C     2
26/C o 27/C Esercitazioni pratiche                          p.       4
            Area di approfondimento                                  4
                                        Totale ore :                40                   7

                                            14
Classe       3ª O.T.E.
            (Operatore di Telecomunicazione)

 Cl.Conc.                                                          n° ore Copresenza
                                                                           Cl.Conc.    n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                       s.o.      3
   50/A     Storia                                          o.       2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                     s.o.      2
   47/A     Matematica e informatica                       s.o.      3
   29/A     Educazione fisica                               p.       2
   ===      Religione                                                1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica e laboratorio                           s.o.      3
   35/A     Elettrotecnica                                s.o.p.     9      27/C         5
   35/A     Controlli automatici                          s.o.p.     5      27/C         3
   27/C     Esercitazioni pratiche                          p.       6
            Area di approfondimento                                  4
                                           Totale ore :             40                   8
Classe       4ª T.I.E.N.
            (Tecnico delle Industrie Elettroniche)
 Cl.Conc.                                                          n° ore Copresenza
                                                                           Cl.Conc.    n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                       s.o.      4
   50/A     Storia                                          o.       2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                     s.o.      3
   47/A     Matematica                                     s.o.      3
   29/A     Educazione fisica                               p.       2
   ===      Religione                                                1
            Area di indirizzo
   34/A     Sistemi, automazione e organizzazione s.o.p.             6      26/C         3
            della produzione
   34/A     Elettronica, telecomunicazioni e       s.o.p.            9      26/C         3
            applicazioni
                                      Totale ore :                  30                   6




                                         15
Classe      5ª T.I.E.N.
            (Tecnico delle industrie Elettroniche)

 Cl.Conc.                                                      n° ore Compresenza
                                                                        Cl.Conc.  n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                   s.o.      4
   50/A     Storia                                      o.       2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                 s.o.      3
   47/A     Matematica                                 s.o.      3
   29/A     Educazione fisica                           p.       2
   ===      Religione                                            1
            Area di indirizzo
   34/A     Sistemi, automazione e organizzazione     s.o.p.     6       26/C       3
            della produzione
   34/A     Elettronica, telecomunicazioni e          s.o.p.     9       26/C       3
            applicazioni
                                       Totale ore :             30                  6




                                          16
                QUADRO ORARIO




                                                                         Chi siamo - Quadri orario
         SETTORE ABBIGLIAMENTO E MODA


Classe       1ª OMO
            (Operatore della Moda)

 Cl.Conc.                                                       n° ore

            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.     5
   50/A     Storia                                        o.      2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.     3
   19/A     Diritto ed economia                           o.      2
   47/A     Matematica e informatica                     s.o.     4
   60/A     Scienze della terra e biologia                o.      3
   29/A     Educazione fisica                             p.      2
   ===      Religione                                             1
            Area di indirizzo
   24/A     Disegno                                      g.       4
   24/A     Storia della moda e del costume              o.       2
    7/C     Laboratorio modellistica                     p.       4
    7/C     Laboratorio confezione                       p.       4
            Area di approfondimento                               4
                                          Totale ore :           40
Classe       2° O.M.O
            (Operatore della Moda)
 Cl.Conc.                                                       n° ore

            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.     5
   50/A     Storia                                        o.      2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.     3
   19/A     Diritto ed economia                           o.      2
   47/A     Matematica e informatica                     s.o.     4
   60/A     Scienze della terra e biologia                o.      3
   29/A     Educazione fisica                             p.      2
   ===      Religione                                             1
            Area di indirizzo
   24/A     Disegno                                      g.       4
   24/A     Storia della moda e del costume              o.       2
    7/C     Laboratorio modellistica                     p.       4
    7/C     Laboratorio confezione                       p.       4
            Area di approfondimento                               4
                                          Totale ore :           40



                                       17
                                                                            Chi siamo - Quadri orario
            3ª O.M.O. (Classe Articolata con la 3° O.M.E.) Cl.Conc N° Ore
Classe      (Operatore della Moda)
            Area Comune
   50/A     Italiano                                         s.o.    3
   50/A     Storia                                            o.     2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                       s.o.    3
   47/A     Matematica e informatica                         s.o.    2
   29/A     Educazione fisica                                 p.     2
   ===      Religione                                                1
            Area di indirizzo
   24/A     Disegno professionale                             g.     4
   24/A     Storia della moda e del costume                   o.     2
   61/A     Storia dell'arte                                  o.     4
   70/A     Tecnologie tessili                                o.     3
    7/C     Laboratorio modellistica                          p.     8
    7/C     Laboratorio di confezioni                         p.     2
            Area di approfondimento                                  4
                                              Totale ore :          40



Classe       4ª T.A.M(Classe articolata con la Iv T.I.M.)
            (Tecnico Abbigliamento e della Moda)

 Cl.Conc.                                                          n° ore

            Area Comune
   50/A     Italiano                                        s.o.     4
   50/A     Storia                                           o.      2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                      s.o.     3
   47/A     Matematica                                      s.o.     3
   29/A     Educazione fisica                                p.      2
   ===      Religione                                                1
            Area di indirizzo
   24/A     Disegno professionale                           s.g.     4
   24/A     Storia dell'arte e del costume                  s.o.     4
   70/A     Tecnologie tessili                               o.      2
    7/C     Tecniche di settore                              p.      5
                                          Totale ore :              30




                                         18
Classe      5ª T.A.M.




                                                                                     Chi siamo - Quadri orario
            (Tecnico dell' Abbigliamento e della Moda)

 Cl.Conc.                                                       n° ore

            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.     4
   50/A     Storia                                        o.      2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.     3
   47/A     Matematica                                   s.o.     3
   29/A     Educazione fisica                             p.      2
   ===      Religione                                             1
            Area di indirizzo
   24/A     Disegno professionale                        s.g.     6
   24/A     Storia dell'arte e del costume               s.o.     4
    7/C     Tecniche di settore                           p.      5
                                          Totale ore :           30




Classe      1ª ODONTOTECNICO (Sezioni A e B)

 Cl.Conc.                                                        n° Copresenza
                                                                 ore
                                                                     Cl.Conc. n°
                                                                               ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.     5
   50/A     Storia                                        o.      2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.     3
   19/A     Diritto ed economia                           o.      2
   47/A     Matematica e informatica                     s.o.     4
   60/A     Scienze della terra e biologia                o.      3
   29/A     Educazione fisica                             p.      2
   ===      Religione                                             1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                       s.o.     3
   40/A     Anatomia, fisiologia e igiene                 o.      2
   23/A     Disegno e modellazione odontotecnica          g.      3
   13/C     Esercitazioni di laboratorio                  p.      6
            odontotecnico
            Area di approfondimento                               4
                                          Totale ore :           40



                                         19
                                                                                    Chi siamo - Quadri orario
Classe      2ª ODONTOTECNICO (Sez. A - B)
 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n°
                                                                              ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.   5
   50/A     Storia                                        o.    2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.   3
   19/A     Diritto ed economia                           o.    2
   47/A     Matematica e informatica                     s.o.   4
   60/A     Scienze della terra e biologia                o.    3
   29/A     Educazione fisica                             p.    2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                       s.o.   3
   40/A     Anatomia, fisiologia e igiene                 o.    2
   23/A     Disegno e modellazione odontotecnica          g.    3
   13/C     Esercitazioni di laboratorio                  p.    6
            odontotecnico
            Area di approfondimento                              4
                                          Totale ore :          40
Classe       3ª ODONTOTECNICO (Sez. A - B)

 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n°
                                                                              ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                     s.o.   3
   50/A     Storia                                        o.    2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                   s.o.   2
   47/A     Matematica e informatica                      o.    2
   29/A     Educazione fisica                             p.    2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                       s.o.   3
   13/A     Chimica e laboratorio                         o.    2
   13/A     Scienza dei materiali dentali e              s.o.   4
            laboratorio
   40/A     Anatomia, fisiologia e igiene                 o.    3
   23/A     Disegno e modellazione odontotecnica         g.p.   3     13/C     3
   13/C     Esercitazioni di laboratorio                  p.    9
            odontotecnico
            Area di approfondimento                              4
                                         Totale ore :           40             3


                                       20
                                                                                   Chi siamo - Quadri orario
Classe      4ª ODONTOTECNICO (Sez. A B)

 Cl.Conc.                                                      n° Copresenza
                                                               ore
                                                                   Cl.Conc. n°
                                                                             ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.   4
   50/A     Storia                                       o.    2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.   3
   47/A     Matematica                                  s.o.   3
   29/A     Educazione fisica                            p.    2
   ===      Religione                                          1
            Area di indirizzo
   13/A     Chimica e laboratorio                        o.    4     24/C     3
   13/A     Scienza dei materiali dentali e             s.o.   6     13/C     3
            laboratorio
   40/A     Gnatologia                                  s.o.   4
   13/C     Esercitazioni di laboratorio                 p.    9
            odontotecnico
                                         Totale ore :          38             6




Classe      5ª ODONTOTECNICO (Sez. A - B)
 Cl.Conc.                                                      n° Compresenz
                                                               ore     a
                                                                   Cl.Conc. n°
                                                                             ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.   4
   50/A     Storia                                       o.    2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.   3
   47/A     Matematica                                  s.o.   3
   29/A     Educazione fisica                            p.    2
   ===      Religione                                          1
            Area di indirizzo
   19/A     Diritto commerciale, legisl.sociale e       o.     2
            pratica comm.le
   13/A     Chimica e laboratorio                        o.    3
   13/A     Scienza dei materiali dentali e             s.o.   6
            laboratorio
   40/A     Gnatologia                                  s.o.   4
   13/C     Esercitazioni di laboratorio                 p.    9
            odontotecnico
                                         Totale ore :          39


                                      21
                                                                                      Chi siamo - Quadri orario
                               QUADRO ORARIO
                               SETTORE OTTICO


Classe      1ª OTTICO
 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.    5
   50/A     Storia                                       o.     2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.    3
   19/A     Diritto ed economia                          o.     2
   47/A     Matematica e informatica                    s.o.    4
   60/A     Scienze della terra e biologia               o.     3
   29/A     Educazione fisica                            p.     2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                      s.o.     3
   71/A     Disegno                                      g.      4
   38/A     Ottica e laboratorio                       s.o.p.    3
   13/C     Esercitazioni di lenti oftalmiche            p.      4
            Area di approfondimento                              4
                                          Totale ore :          40
Classe       2ª OTTICO
 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.    5
   50/A     Storia                                       o.     2
   19/A     Diritto e Economia                           o.     2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.    3
   47/A     Matematica e informatica                    s.o.    4
   60/A     Scienze della Terra e Biologia               o.     3
   29/A     Educazione fisica                            p.     2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                      s.o.     3
   13/A     Chimica                                      o.      3
   38/A     Ottica e laboratorio                       s.o.p.    3
   20/C     Esercitazioni di lenti oftalmiche            p.      5
                                                                                         orario



            Area di approfondimento                              4
                                          Totale ore :          40              2
                                                                                      i .C.T.




                                       22
Classe       4ª OTTICO -
            (Tecnico nel settore Ottico)

 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.    3
   50/A     Storia                                       o.     2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.    2
   47/A     Matematica                                  s.o.    3
   29/A     Educazione fisica                            p.     2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                      s.o.     3
   13/A     Chimica                                      o.      3
   38/A     Ottica e laboratorio                       s.o.p.    3    20/C      2
    2/A     Anatomia, fisiologia e igiene                o       2
   20/C     Esercitazioni di lenti oftalmiche            p.      7
   20/A     Ottica applicata                           s.o.p.    3    20/C      2
                                          Totale ore :          33              4

Classe       5ª OTTICO -
            (Tecnico nel settore Ottico)

 Cl.Conc.                                                       n° Copresenza
                                                                ore
                                                                    Cl.Conc. n° ore
            Area Comune
   50/A     Italiano                                    s.o.    3
   50/A     Storia                                       o.     2
   46/A     Lingua straniera (Inglese)                  s.o.    2
   47/A     Matematica                                  s.o.    3
   29/A     Educazione fisica                            p.     2
   ===      Religione                                           1
            Area di indirizzo
   38/A     Fisica                                      s.o.     3
   13/A     Chimica                                      o.      3
   38/A     Ottica e laboratorio                       s.o.p.    3    20/C      2
    2/A     Anatomia, fisiologia e igiene                o       2
   20/C     Esercitazioni di lenti oftalmiche            p.      7
   20/A     Ottica applicata                           s.o.p.    3    20/C      2
                                          Totale ore :          33              4




                                       23
I.P.S.S.C.T. – SEDE COORDINATA –VIA DELL’ARTIGIANATO
                      CASTROVILLARI
                       Tel.0981-22068




  Profili professionali :



  CORSO TRIENNALE




                    OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE


  Conosce metodi e sistemi per rilevare i dati relativi al
  funzionamento dei vari servizi aziendali ed è in grado di analizzarli
  sotto il profilo contabile anche attraverso l'impiego dello strumento
  informatico, allo scopo di fornire elementi di valutazione per il
  controllo della gestione aziendale. Esercita funzioni di concetto
  nell‟ambito dei quadri delle Pubbliche Amministrazioni e delle
  imprese.




  CORSO POST-QUALIFICA




                                TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE


                                   (Triennio)

  Esegue le normali rilevazioni contabili utilizzando macchine
  calcolatrici e computer. Conosce l‟organizzazione dell‟azienda nel
  suo complesso e le attività che si svolgono negli uffici
  amministrativi. E‟ in grado di redigere l‟ordinaria corrispondenza,
  anche in due lingue straniere, di protocollarla e di archiviarla.




                                    24
                                QUADRO ORARIO

Materie                  Classe    Classe      Classe Prove Classe Classe Prove
                           1         2           3            4      5
Italiano                    5         5          3     s.o.     4        4      s.o.
Storia                      2         2          2      o.      2        2       o.
Inglese                     3         3          3     s.o.     3        3      s.o.
Francese                    4         4          3     s.o.      -       -       -
Diritto ed economia         2         2          4      o.      3        4      s.o.
Matematica                  4         4          3     s.o.     3        3      s.o.
Economia aziendale          5         6         7(1)   s.o.    7(3)    8(3)     s.o.
Scienze della terra         3         3          -      o.       -       -       -
Lab. di contabilità         5         4          2      p.       -       -       p.
Informatica                 -         -         3(1)   s.o.     3        3      s.o.
Geografia economica         -         -          3      o.      2        -       o.
Religione                   1         1          1      o.      1        1       o.
Educazione fisica           2         2          2      p.      2        2       p.
Area approfondimento        4         4          4       -       -       -       -
Terza area                  -         -          -       -      6        6       -
Tot. ore settimanali       40        40         40       -      36      36       -


    Le ore tra parentesi sono ore di copresenza con l‟insegnante di Laboratorio di
     contabilità




                                          25
                                                                                      Chi siamo - L'I.P.I.A. di Lungro
                            I.P.I.A. – LUNGRO

Profili professionali
OPERATORE ELETTRONICO (Triennio)

L‟operatore elettronico svolge un ruolo attivo e responsabile nell‟esecuzione di
compiti e nel coordinamento del personale sia nel campo dell‟elettronica
industriale che in un contesto di lavoro autonomo.
Egli deve essere in grado di
         leggere correttamente schemi di circuiti elettronici e caratteristiche di
            dispositivi e sistemi;
         utilizzare la documentazione tecnica relativa a componenti e
            dispositivi elettronici;
         realizzare circuiti elettronici;
        gestire l‟installazione di dispositivi elettronici e sistemi




TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE (Biennio)

Sia in un contesto di lavoro autonomo che in un contesto produttivo industriale, il
TIEN è in grado di :
     progettare circuiti elettronici di comune applicazione nel campo elettronica
        industriale e delle telecomunicazioni;
     utilizzare la documentazione tecnica relativa ai componenti e dispositivi
        elettronici;
     scegliere dispositivi e apparecchiature in base a criteri;
     installare e collaudare sistemi di controllo e di telecomunicazioni,
        intervenendo in fase di manutenzione di primo livello (trouble-shooting);
     gestire la conduzione – da titolare o da responsabile tecnico – di imprese
        installatrici di dispositivi elettronici e di sistemi di telecomunicazione.
Il TIEN gestisce le risorse umane e le risorse materiali dei processi produttivi;
conosce, applica e fa applicare le norme di sicurezza in vigore e la normativa
amministrativa riguardante la gestione del personale, l‟aggiudicazione degli
appalti, la contabilità e il collaudo delle opere.




                                        26
                       QUADRO ORARIO


Materie                   Classe    Classe   Classe Classe Classe
                            1         2        3      4      5
        Italiano            5           5      3       4     4
          Storia            2           2      2       2     2
   Lingua straniera         3           3      2       3     3
 Diritto ed economia        2           2      =       =     =
    Matematica e            4           4      3       3     3
     informatica
  Scienze della terra       3           3      =       =     =
   Educazione fisica        2           2      2       2     2
       Religione            1           1      1       1     1
Tecnica professionale       7           7      =       =     =
     Esercitazioni          4           4      6       =     =
      prat/Labor.
        Fisica              3           3      3       =     =
      Elettronica           =           =      5       =     =
 Controlli automatici       =           =      9       =     =
 Sistemi -Automazione e Organizzazione produzione      6     6
       Elettronica, Telecomunicazioni e applicazioni   9     9
Area approfondimento        4           4      4       -     -
Terza area                  -           -      -       6     6
Tot. ore settimanali       40           40    40       36    36




                                   27
                                                                                               Chi siamo - L'organizzazione interna
                ORGANIZZAZIONE INTERNA
                  I.P.S.I.A.”L. DA VINCI”
ORARIO
Il pendolarismo elevato combinato con il monte ore settimanale delle lezioni (40 ore)
rende inevitabile un‟organizzazione dell‟orario delle lezioni che prevede la riduzione
dell‟unità di lezione a 55 minuti per permettere agli allievi di rientrare a casa uscendo da
scuola in orario compatibile con la partenza dei mezzi di linea. Sono di conseguenza
previsti dei rientri pomeridiani (martedì per l'area di approfondimento, per le IV
odontotecnico e per la IV ottico, giovedi per le V odontotecnico) che assicurano
l‟effettivo svolgimento (sia da parte degli insegnanti che degli alunni) delle ore di
insegnamento e di apprendimento previste. Questo favorisce anche una migliore
fruizione dei laboratori ed una più puntuale gestione delle esigenze di recupero da parte
di allievi con difficoltà. In particolare nei rientri pomeridiani potrà essere attuata
un‟articolazione flessibile del gruppo classe. Ciò sarà sperimentato in particolare per le
iniziative di recupero e sostegno e per quelle di orientamento scolastico e professionale.
La scansione delle lezioni, inoltre, avviene su base settimanale, dal lunedì al sabato.
CALENDARIO SCOLASTICO 2004/2005

         GIORNI DI CHIUSURA DELLA SCUOLA:
         · TUTTE LE DOMENICHE;
         . 1° NOVEMBRE: FESTA DI TUTTI I SANTI;
         . 2° NOVEMBRE: FESTA DEI DEFUNTI;
         . IL 6 DICEMBRE: FESTA DEL SANTO PATRONO A LUNGRO( S. NICOLA)
         · L' 8 DICEMBRE: IMMACOLATA CONCEZIONE;
         · 25 DICEMBRE: NATALE;
         · IL 1° GENNAIO: CAPODANNO;
         · IL 6 GENNAIO: EPIFANIA;
         . IL 27 GENNAIO: FESTA DI S.GIULIANO (FESTA DEL PATRONO)
         . IL 07-08 FEBBRAIO (CARNEVALE)
         · IL LUNEDÌ –MARTEDI’ DOPO PASQUA;
         . IL 25 APRILE: ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE;
         · IL 1° MAGGIO: FESTA DEL LAVORO;
         . IL 2-3 MAGGIO: FESTA DELLA MADONNA DEL CASTELLO
         . IL 2 GIUGNO : FESTA DELLA REPUBBLICA;
         VACANZE NATALIZIE
         DAL 23 DICEMBRE 2004 AL 5 GENNAIO 2005
         VACANZE PASQUALI
         DAL 24 MARZO AL 29 MARZO 2005

         INIZIO LEZIONI 13 SETTEMBRE 2004 –
         CHIUSURA A.S. : CLASSI III              :TERMINE 5 GIUGNO 2005
                              S P A ALTRE CLASSI : TERMINE 12 GIUGNO 2005
                           TUTTE LE Z I:

         GIORNI EFFETTIVI DI LEZIONE: ALMENO 207 GIORNI
         ASSEMBLEE D’ISTITUTO         : 4 GIORNI.
         TRIMESTRI: I -      13/ SETTEMBRE/2004 – 11 / DICEMBRE / 2004
                    II -      15/ DICEMBRE /2003 - 14 / MARZO / 2004
                   III -      15 / MARZO / 2004 - 05 / GIUGNO / 2004 (SOLO PER LE TERZE)
                   III -      15 / MARZO / 2004 - 12 /GIUGNO / 2004 (PER TUTTE LE ALTRE)

         I PAUSA DIDATTICA: 07/ GENNAIO /2004- 13/GENNAIO/2005
         II PAUSA DIDATTICA: 01/ APRILE/ 2005 - 07/APRILE/2005
         INCONTRO SCUOLA FAMIGLIA: MERCOLEDI’ 22 DICEMBRE 2004
                                      MERCOLEDI’ 23 MARZO 2005


                                                  28
                              STRUTTURE
SEDE CENTRALE

Funzionano con attrezzature idonee i seguenti laboratori:
    n°2 laboratori d‟informatica,
    n°2 laboratori per l‟odontotecnica,
    n°2 laboratori per l‟ottica,
    n°1 laboratorio tecnologico,
    n°1 laboratorio C.N.C.,
    n°1 laboratorio automazione,
    n°1 laboratorio elettrico,
    n°1 laboratorio elettronico e telecomunicazioni,




                                                                             Chi siamo - Gli spazi
    n°1 laboratorio fisica e chimica,
    n°1 biblioteca con servizi di consultazione e di prestito libri,
      utilizzata anche come aula magna per le riunioni collegiali,
    n°1 palestra attrezzata,
    spazi per le attività sportive all‟aperto,
    spazi per le attività amministrative.

L’ I.P.S.S.C.T. di Castrovillari, ubicato in via dell‟industria, è fornito
di:
 n°2 laboratori di informatica, in corso di ulteriore potenziamento,
 n°1 laboratorio di calcolo,
 n°1 laboratorio di dattilografia,
 n°1 palestra attrezzata interna.

L’I.P.I.A. di Lungro , ubicato in Via Nazionale, possiede i seguenti
laboratori:
 n°1 laboratorio di informatica,
 n°1 laboratorio di elettronica,
 n°1 laboratorio di elettrotecnica,
 n°1 laboratorio di fisica,
 n°1 laboratorio di robotica,
 n° 1 laboratorio di elettropneumatica

Sede di Moda –Via Galeno (Castrovillari)
 n° 1 Laboratorio di moda
 n° 1 Museo del Costume




                                         29
                                                                                Attraverso quali strategie
                                                                                  Dove vogliamo arrivare
OBIETTIVI GENERALI


1. PROMUOVERE LO SVILUPPO DELLA PERSONA NELLA SUA
   INTEREZZA,
2. COSTRUIRE UN SAPERE FLESSIBILE, SPENDIBILE NEL
   MONDO DEL LAVORO IN CONTINUA EVOLUZIONE.
3. RIDURRE IL TASSO DI DISPERSIONE.


FINALITA’ ED OBIETTIVI EDUCATIVI

      L‟Istituto Professionale ha, da tempo, ormai smesso di avere una
funzione prevalentemente addestrativa.
      Nel quadro mutevole del mondo del lavoro diventa infatti ancora
più urgente ed ineludibile l‟azione della scuola, che deve sforzarsi di
preparare giovani in grado di progettare e realizzare il cambiamento, di
ricostruire su basi più solide e sane la società.
      Su questo filo conduttore, che guiderà la nostra opera educativa, si
innesterà il soddisfacimento delle esigenze formative poste dalla realtà
contemporanea alla nostra scuola, e così individuate:
      a) conseguimento di una solida formazione, sia sul versante
linguistico- espressivo sia su quello scientifico-tecnologico, che porti ad
una mentalità riflessiva, critica e creativa;
      b) acquisizione di una professionalità articolata e flessibile, pronta
al cambiamento e alla progettualità in un contesto sociale e produttivo in
continuo mutamento.
      Gli obiettivi che si intendono perseguire si distinguono in tre
categorie fondamentali: socio-affettivi, (per ottenere comportamenti
idonei - saper essere), cognitivi,( per fornire conoscenze significative -
sapere), operativi, (per fornire abilità specifiche - saper fare)
      I suddetti obbiettivi concorreranno al conseguimento di quei saperi
essenziali a cui fa riferimento il documento dei saggi per la formazione di
base (marzo 98). In particolare concorreranno al conseguimento dei
seguenti traguardi formativi
     - comprensione e produzione del discorso parlato e scritto, in tutta
         la pluralità dei testi parlati, sollecitando sia l‟efficacia della
         comunicazione sia il controllo della validità dei ragionamenti.
     - interazione fra i linguaggi della mente e i linguaggi del corpo,
         che abbatte la tradizionale barriera fra processi cognitivi ed
         emozioni,      facendo emergere un‟idea di persona come sistema
         integrato, alla cui       formazione e al cui equilibrio dinamico
         concorrono la componente          percettivo-motoria, quella logico-
         razionale e quella affettivo-sociale.




                                          30
                                                                                    Attraverso quali strategie
                                                                                Attraverso quali strategie
SCELTE METODOLOGICHE


       In presenza di situazioni di continua mutevolezza, considerando la
velocità con cui il cambiamento si realizza, la Scuola non può pensare di
trasmettere e far apprendere delle nozioni fisse e statiche, bensì deve
fornire un metodo per acquisire un‟istruzione professionale flessibile,
polivalente e soprattutto capitalizzabile, cioè capace di costruire una
solida struttura di base su cui poter innestare con facilità ulteriori
apprendimenti, nell‟ottica di una educazione ricorrente e permanente e
per trarre il massimo vantaggio dalla mobilità professionale.
       Il conseguimento di tale obiettivo dipende soprattutto
dall‟adozione, da parte degli insegnanti, di metodologie didattiche
adeguate allo sviluppo psicologico e cognitivo degli allievi, fortemente
motivanti e coinvolgenti.
       Tali linee metodologiche richiedono il ricorso a tecniche didattiche
quali la programmazione e l‟interdisciplinarietà, ritenute indispensabili
per organizzare il sapere in termini critici e per costruire razionalmente
gli esiti della scuola.
       Nell‟ordinaria attività della scuola, i docenti sono incoraggiati ad
utilizzare la didattica modulare il cui scopo è quello di formare un sapere
coerente e integrato.
       Il Collegio dei Docenti attribuisce grande importanza alle attività di
verifica e valutazione, intese non come sistemi classificatori, ma come
strumenti capaci di far adeguare l‟azione nella scuola alle situazioni via
via riscontrate.
       A tal fine si predisporranno prove di vario genere per valutare i
punti di partenza, la situazione in itinere (alla fine di ogni modulo
didattico) e la situazione finale.
       La valutazione dei risultati sarà occasione, per i docenti, per
verificare l‟efficacia della metodologia adottata, l‟incidenza
dell‟intervento didattico e la validità degli eventuali aggiustamenti di
indirizzo apportati nel corso dell‟anno.
Un gruppo di docenti ha elaborato un‟apposita griglia,allegata nel P.O.F.




                                          31
       PROGRAMMAZIONE E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

 1. Didattica
       Programmazione annuale per moduli ed unità didattiche,
           disciplinari e pluri/disciplinari.
       Attività contestuali di recupero delle situazioni di difficoltà e di
           incentivazione dell‟eccellenza, interne ai moduli.
       Incentivazione della capacità di autovalutazione individuale
           mediante la stretta interconnessione tra obiettivi dichiarati, forme
           di verifica e criteri di valutazione, sia la strategia della trasparenza
           del voto;
       Attuazione progressivamente generalizzata della lezione-
           laboratorio in funzione di una partecipazione attiva di ogni discente
           al processo di apprendimento;
       Definizione, nel piano annuale di attività di recupero e/o di
           approfondimento
       Progetti interdisciplinari con la compartecipazione degli allievi sin
           dalla fase di dieazione;
       Viaggi d‟istruzione, partecipazione a Convegni .

 2. Interventi di dispersione
        Strategie per il recupero individuale e di gruppo, sia in ambito
           curriculare sia in ambito extracurriculare;
        Verifica e recupero dei debiti formativi;
        Attività di recupero per i primi mesi dell‟anno scolastico;
        Attività di recupero egrativi per gli allievi con prova di esito
           negativo.


 3. Orientamento scolastico e professionale
       In ingresso : accoglienza e test
       In uscita: sviluppo delle capacità di autoorientamento e di
          progettazione, incontri con esponente delle Istituzioni ,visita
          all‟Unical e ad Aziende del Settore interessato.

4.Attività extra curriculari:
         Olimpiadi di matematica,
         Giochi della chimica con la collaborazione della Società
          chimica Italiana (SCI CALABRIA)
         Visite guidate e Viaggi d’Istruzione
         Pubblicazionee periodica sul Giornale scolastico”In
          Formazione”
         Partecipazione a Convegni.

 5. Metodologia
   Lezione frontale
   Lezione dialogata
   Attività di laboratorio
   Lezioni di compresenza
   Uso di laboratorio di informatica

                                      32
    6. Verifica
         Prove scritte
         Prove orali
         Esercitazioni


 Debito formativo e corsi I.D.E.I.

Il significato di Debito sta ad indicare che l‟allievo è stato promosso alla classe
successiva con delle lacune in alcune discipline, e lo stesso deve essere saldato, o
con impegno personale e con l‟aiuto della settembre nella prima decade di
settembre entro l‟anno successivo. La Scuola quindi si attiva per organizzare i
corsi I.D.E.I. che hanno carattere obbligatorio nel momento in cui il consiglio di
Classe invita formalmente gli alunni a parteciparvi. Qualora la famiglia non
consentisse la partecipazione, la scuola declina ogni responsabilità sul buon esito
del percorso scolastico, in quanto viene disatteso uno strumento possibile di
miglioramento. Tuttavia la famiglia può produrre autocertificazione attetante il
recupero avvenuto da verificare dal Consiglio di classe.

Credito Scolastico
Esso è la somma dei punteggi ricavati dalle valutazioni finali che il discente
consegue nell‟arco del triennio.
I Consigli di Classe terranno conto:
     della preparazione complessiva dell‟alunno espresso dalle valutazioni
        finali che l‟allievo consegue nell‟arco del triennio
     dell‟assiduità e l‟interesse per le proposte didattiche;
     dell‟impegno e la motivazione allo studio;
     dalla frequenza di eventuali attività complementari ed integrative;
     dall‟attribuzioni di debiti

Credito formativo
Consiste in ogni qualificata esperienza debitamente documentate, acquisita sia
all‟interno che all‟esterno dell‟Istituto, con rilevanza sociale, civile, culturale o
professionale e formativa. I Consigli di classe ne valuteranno la validità. Debiti e
crediti saranno registrati sugli appositi documenti scolastici.

Criteri di ammissione alla classe successiva
La promozione alla classe successiva si ottiene di norma quando l‟allievo
raggiunge almeno una valutazione di 6/10 in tutte le materie. In presenza di
insufficienze in una o più discipline, il Consiglio di Classe può comunque
decidere l‟ammissione alla classe successiva, quando vi sia la motivata
convinzione che nonostante le difficoltà dimostrate, il discente sia in possesso
delle capacità necessarie per frequentare la classe successiva, e recuperare il
debito formativo che viene attributo.




                                         33
       PROPOSTA DI SPERIMENTAZIONE DELL'AUTONOMIA
                        SCOLASTICA

                      Definizione sperimentale dei curricoli




Quadro di riferimento normativo
La legge n. 59/1997 ha conferito autonomia e personalità giuridica a tutte
le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, dotandole
contemporaneamente, in base all'art. 21, di risorse finanziarie.
Con l'emanazione del DPR n. 275/1999, Regolamento recante norme in
materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, vengono previste
sostanzialmente tre forme di autonomia:
- didattica
- organizzativa
- ricerca, sperimentazione, sviluppo.
Alcune modifiche al Regolamento sono state apportate con la
promulgazione del DPR n. 352 del 4 agosto 2001.
In esso, oltre alla regolamentazione per la gestione dei bilanci, viene
ribadita la centralità che il Piano dell'Offerta Formativa (POF) ricopre
nell'ambito dell'utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione delle
scuole.

Ruolo del curricolo formativo
Per curricolo, in senso generico, si intende la carriera scientifica e accademica di
una persona; il curricolo scolastico indica, invece, " l'insieme delle attività,
esperienze e situazioni di apprendimento che gli insegnanti stabiliscono di
realizzare" con un gruppo-alunni.
Con l'introduzione dei curricoli, si cerca, quindi, di superare quella sostanziale
rigidità che ha caratterizzato la scuola del passato, improntata su programmi
ministeriali che calavano dall'alto, mal adattandosi alle varie e numerose esigenze
che nascevano dal territorio.
Contestualmente, viene spostata esplicitamente l'attenzione dall' "oggetto
culturale" al "soggetto che apprende".
L'impostazione del curricolo nella Legge n. 30 /2000 è esplicitamente orientata
alla promozione degli "stili cognitivi e sui modi di apprendimento" del ragazzo; le
attività d'insegnamento, di conseguenza, devono assumere la funzione di
strumenti che guidano l'alunno verso il traguardo del proprio successo formativo.
La mediazione tra queste esigenze e la necessità, sempre valida, di mantenere una
unità culturale di fondo, ha indotto a quantificare un ambito di flessibilità al cui
interno si possano muovere le istituzioni scolastiche; tale ambito, attualmente, non
può superare il 15% del monte ore annuale.




                                        34
La proposta

La definizione del curricolo è argomento molto complesso e delicato; da esso può
dipendere il successo o il fallimento di una istituzione scolastica nell'ambito del
proprio territorio.
Occorre intanto evitare, a nostro parere, lo stesso errore che si vuole correggere:
quello di far calare dall'alto soluzioni che si ritengano buone per tutte le situazioni
Meglio sarebbe, dunque, tentare di costruire un curricolo partendo dal basso,
attraverso un processo di ricerca e sintesi.
La proposta che Questa Commissione si accinge a formulare si basa, per ora, su
un principio di volontarietà dei docenti e prevede l'utilizzo diversificato del 15%
del monte ore della propria disciplina.
Per "utilizzo diversificato", si intende lo svolgimento di un modulo didattico,
attinente o meno con la propria disciplina di insegnamento, che sia stato
preventivamente concordato con gli alunni e che, quindi, scaturisca da una sintesi
tra le richieste dei vari gruppi e il docente; quest'ultimo, oltre a svolgere una
necessaria opera di mediazione, dovrà verificarne, evidentemente, la concreta
fattibilità.
La proposta si prefigge almeno due obiettivi: il primo è quello di ottenere un
maggior coinvolgimento dei nostri allievi, sia attraverso una partecipazione alla
scelta "dell'oggetto culturale", sia alleggerendo il contenuto di talune discipline; il
secondo consiste nella formazione di una sorta di "database" su cui costruire
quello che sarà, successivamente, il curricolo d'istituto.

Monitoraggio e valutazione
Il processo di monitoraggio e di valutazione viene demandato ai singoli
Dipartimenti che avranno anche il compito di armonizzare verticalmente, ove
possibile, le varie richieste.
La valutazione del profitto disciplinare rimarrà ovviamente prerogativa del
docente, che avrà cura di inserire il modulo in questione nella sua
programmazione annuale.

Risorse finanziarie
Dal momento che la sperimentazione si svolge in ambito curricolare, non è
previsto in questa fase iniziale, lo svolgimento di ore al di fuori dell'orario di
servizio.
E', tuttavia, possibile prevedere un numero limitato di ore, da svolgersi in orario
extra-curricolare, in relazione a particolari esigenze da valutarsi caso per caso
insieme con la dirigenza scolastica.
Si ritiene indispensabile, inoltre, prevedere una certa somma in relazione ai
processi di monitoraggio e valutazione, da svolgersi a cura dei Dipartimenti, per
ore eccedenti l'orario di servizio, acquisto materiale, rimborso spese viaggi.




                                          35
                          MULTIMEDIALITA’

      La nostra scuola attribuisce grande rilevanza al possesso di

conoscenze e competenze informatiche.

      Abitualmente i laboratori multimediali vengono utilizzati come

supporto per l‟insegnamento della matematica, delle lingue, della storia.

Tutti quei docenti che lo ritengono opportuno utilizzano il materiale

software per l‟insegnamento della propria disciplina: creazione di archivi,

approfondimento, aggiornamento, collegamenti con banche dati tramite

internet ecc.

      In particolare sono bene attrezzati i laboratori dei diversi indirizzi

professionali i quali fanno uso e si avvalgono di varie tecniche di

linguaggio multimediale tra cui, ad esempio, software per la

comunicazione e le videoconferenze, navigazione Internet, CAD per il

disegno, utilizzazione delle macchine a C.N.

      Nel passato A.S. sono stati ottenuti finanziamenti nell‟ambito

dell‟azione     2.   Misura   2.2.   del   PROGRAMMA         OPERATIVO

NAZIONALE (P.O.N. Scuola) per realizzare il cablaggio della sede

centrale. Anche per quest‟anno si prevede la possibilità di utilizzare le

risorse disponibili nel potenziamento delle dotazioni tecnologiche.




                                           36
    PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER E C D L
              ( EUROPEAN COMPUTER DRIVING LICENZA)

L‟I.P.S.I.A. „Leonardo da Vinci‟ è Centro accreditato (Test Center) AICA per il
rilascio della patente europea del computer (ECDL).
Il programma è sostenuto dall‟Unione Europea ed è promosso dal protocollo
d‟intesa tra il Ministero della pubblica Istruzione e l‟Associazione Italiana per
l‟Informatica e il Calcolo Automatico (denominata AICA) al fine di
a)promuovere la cultura informatica in termini di conoscenze e competenze
b)diffondere una certificazione delle competenze informatiche
c)definire un Syllabus delle competenze informatiche
Saper usare il computer è ormai un requisito indispensabile per lavorare sia per
chi è alla ricerca della prima occupazione o per chi ha il problema di ricollocarsi
sul mercato del lavoro .Vale pero‟ anche per chi un lavoro ce l‟ha ma desidera
migliorare la propria posizione.
Molti hanno una certa conoscenza di questo strumento, ma è loro difficile definire
a quale livello.
Ritengono di poterlo usare in modo adeguato ,ma in effetti non possono provarlo.
Serve quindi uno standard di riferimento che possa essere riconosciuto subito, in
modo certo,dovunque .Occorre per il computer qualcosa che equivalga alla
patente di guida ,questa analogia è resa oggi possibile dall‟avvento della ECDL.
Si tratta di un certificato ,riconosciuto a livello internazionale attestante che chi lo
possiede ha l‟insieme minimo delle abilita‟ necessarie per poter lavorare col
personal computer-in modo autonomo o in rete – nell,‟ambito di una azienda ,un
ente pubblico uno studio professionale ecc.
Inoltre viene riconosciuto come credito formativo all‟esame di Stato e da tutte le
università italiane
Per ottenere la patente europea del computer basta acquistare dal Centro
accreditato (Test Center) I.P.S.I.A. „Leonardo da Vinci‟ di Castrovillari una
tessera (Skills Card) su cui verranno via via registrati gli esami superati.
Gli esami sono in totale sette ,di cui uno teorico ,mentre gli altri sono costituiti da
test pratici..
Il livello dei test è semplice, ma sufficiente per accertare se il candidato sa usare il
computer nelle applicazioni standard di uso quotidiano.
Sono previsti i seguenti moduli :
1-Concetti teorici di base (Basic conepts)
2-Gestione dei documenti (Files management)
3-Elaborazione testi (Word processing)
4-Fogli elettronici (Spredsheets)
5-Basi di dati (Databases)
6-Presentazione (Presentation)
7-Reti informatiche (Information networks)
Ogni esame puo‟ essere sostenuto presso un qualsiasi Centro accreditato in Italia
o all‟estero.
Il candidato non è,cioè,obbligato a sostenere tutti gli esami presso la stessa sede e
inoltre può scaglionarli nel tempo (la tessera ha una validità di tre anni).
Quando ha superato tutti gli esami ,egli riceve la patente da parte dell‟ente
nazionale autorizzato ad emetterla (in Italia, l‟AICA ).
L‟I.P.S.I.A. „Leonardo da Vinci‟ di Castrovillari al fine di facilitare il
conseguimento della patente europea organizza corsi di preparazione per il

                                          37
superamento degli esami che si terranno nelle ore pomeridiane nei laboratori
d‟informatica dell‟ Istituto.
Anche gli esami si svolgeranno nella nostra sede e si effettueranno con il sistema
automatico „ALICE‟.




                                        38
                                                                                                       Attraverso quali strategie
PROGETTI DELL’ISTITUTO

        Il duplice scopo di arricchire l‟offerta formativa e di arginare il fenomeno della
dispersione, ha portato il nostro Istituto a caratterizzarsi nel tempo per le numerose
attività extracurricolari organizzate.
        La presenza nel monte ore settimanale delle classi dei corsi di qualifica dell‟area
di approfondimento potrà essere svincolata da una rigida ripartizione per materie,
permettendo nelle giornate di rientro pomeridiano (martedì e giovedì) di adottare il
sistema delle classi aperte con aggregazioni dei giovani in base alla presenza di
interessi e bisogni simili. I rientri pomeridiani, quindi, potranno essere utilizzati oltre
che per il recupero e/o approfondimento anche per attività extracurricolari. A queste
ultime, infatti, il Collegio attribuisce grande importanza ritenendo che esse possano
contribuire a soddisfare le esigenze formative dei nostri allievi. Si ritiene infatti che
l‟extracurricolo valorizzi le diversità, erodendo le differenze di partenza, colmando i
deficit, facendo in modo che ognuno dia il meglio di sé, poiché il vero progresso umano
e sociale si realizza proprio con la liberazione della creatività dell‟individuo, e il sistema
scolastico è forse l‟unico artefice del raggiungimento di questo primario obiettivo.
        Nel corso del tempo la scuola si è distinta per alcune realizzazioni: le sfilate di
moda, gli spettacoli teatrali, le mostre di prodotti artigianali, realizzazione di un CD
sulla salina di Lungro e guida turistica di Lungro. Sulla scorta delle esperienze maturate
nel passato, si continuerà a privilegiare alcune significative linee di azione formativa
innestandone di nuove e facendo concretamente riferimento ai seguenti progetti e
attività:



            Progetto di Accoglienza;
            Giornalino di’Istituto”IN Formazione”;
            Ampliamento Museo del Costume e attività di moda
            Crescere nello Sport:
            Attività sportive. Campionati studenteschi;
            Educazione stradale: Patente del ciclomotore
             “Promozione dell’Istituto”;
             Patente Europea;
            CD “Salina di Lungro” II° parte;
            Progetto P.E.T.;
            Smaltimento dei rifiuti(LUNGRO);
            Progetto Intercultura;
            Scuola Sicura
            Progetto Poste-Scuola
            Informatizzazione della Biblioteca


I progetti saranno realizzati      sia con le risorse umane presenti nell‟Istituto e sia con la
collaborazione di personale esterno , attingendo alle risorse finanziarie previste per la gestione
del POF, ai finanziamenti per i progetti speciali previsti dalla L.440, ad eventuali finanziamenti
delle amministrazioni locali, ai fondi comunitari o a contributi di altri enti pubblici o privati. I
singoli progetti seguiranno la seguente articolazione:
         individuazione dei bisogni formativi;
         descrizione del progetto;
         fasi e modalità di realizzazione;
         risorse finanziarie necessarie;
         individuazione degli indicatori di successo per il successivo monitoraggio.




                                                      39
                                                                                    Attraverso quali strategie
SOSTEGNO E RECUPERO
       Nel corso dell'anno scolastico saranno progettati e realizzati
opportuni interventi di sostegno, da intendersi come attività riservate agli
alunni che volessero approfondire i contenuti disciplinari, con l'aiuto dei
docenti dell‟Istituto. Nel mese di settembre si svolgono interventi
didattico-educativi integrativi in favore degli alunni per i quali sia stata
deliberata la promozione con "debito formativo", nonché attività di
accoglienza, orientamento ed approfondimento.I vari consigli di classe,
sulla base di quanto deliberato nello scrutinio finale dell'anno scolastico
precedente e di quanto comunicato per iscritto alle famiglie,
predispongono interventi compensativi finalizzati ad assicurare adeguate
condizioni di partenza a tutti gli allievi.Le attività didattiche integrative,
di accoglienza, orientamento ed approfondimento si svolgono nell'ambito
dell'orario settimanale delle lezioni con criteri di flessibilità sia nell'orario
di svolgimento delle attività medesime che nella aggregazione di alunni
di classi diverse in relazione alle specifiche esigenze rilevate.Il normale
svolgimento del programma sarà periodicamente intervallato da forme di
recupero rivolto all'intera scolaresca, allo scopo di approfondire alcune
unità didattiche già svolte ritenute particolarmente significative, o
intervenire sul metodo di studio per renderlo più produttivo. Tali periodi
sono individuati dal Collegio dei Docenti. Al termine del primo
trimestre, i docenti, sulla base dei risultati conseguiti dagli allievi,
stabiliranno tempi e modi di attuazione del recupero delle abilità
mancanti. Si cercherà di sfruttare competenze interne all'Istituto,
attingendo ai docenti che avranno dichiarato la loro disponibilità.
SCUOLA E ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
L‟Istituto è frequentato anche da alcuni alunni diversamente abili ai quali
la componente docente ha dedicato particolare attenzione, nella certezza
che tali soggetti abbiano diritto ad una piena integrazione, la quale
favorisce la crescita della persona per l‟autonomia sociale nonché per lo
sviluppo cognitivo continuo.
Ci si è attivati per costruire specifici percorsi educativi calibrati alla
situazione personale dell‟alunno diversamente abile. Essi daranno
l‟opportunità a tali discenti di interagire con gli altri nella consapevolezza
dell‟uso delle proprie capacità e, al gruppo-classe, il vantaggio di
sperimentare il concetto di diversità che ci rende persone, quando,
trovandoci di fronte a tali problematiche, siamo capaci di accettare “la
diversità” riconoscendovi valori importanti per la crescita di ciascuno.Il
gruppo H d‟Istituto , il Consiglio di Classe e l‟équipe psicopedagogica,
dopo attenta analisi della documentazione medica dell‟alunno
diversamente abile, elabora per ogni singola situazione l‟apposito
percorso che prevede momenti di accoglienza, di analisi delle
potenzialità e di elaborazione del P.E.I. il più possibile agganciato al
curricolo di classe inteso come crescita delle competenze nei termini di
“saper fare”. Ci si avvale, per tali percorsi educativi, di materiale
didattico di vario genere come: computer, testi specifici, schede, schemi,
etc…




                                            40
ORIENTAMENTO ED INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO

Orientamento.

      L'orientamento è un processo continuo di formazione e di

informazione che accompagna lo studente fin dal suo ingresso a scuola e

raggiunge il suo momento più significativo nella Scuola Secondaria

Superiore, in cui, attraverso le discipline di insegnamento, dovranno

evidenziarsi attitudini e capacità, interessi ed aspirazioni degli studenti.

Sebbene l'orientamento assuma aspetti diversi secondo l'età dell'alunno,

esso deve mirare sempre ad un consolidamento della personalità, alla

formazione culturale, allo sviluppo di autonomie decisionali e di scelte.

Se nelle classi di qualifica mira soprattutto alla maturazione dell'identità

culturale e sociale dell'alunno, nelle classi terminali esso sarà

prevalentemente finalizzato al rafforzamento della personalità e del

carattere, alla sistemazione delle conoscenze, alla formazione della

professionalità di base, alla maturazione delle scelte per il futuro. In

questa seconda fase si prevede altresì l'intervento di persone esterne

provenienti non solo dal mondo del lavoro o dall'università, ma anche da

altri settori, in grado di informare gli alunni sulla realtà culturale e sociale

del paese, sulle offerte formative e professionali. Anche lo stage in

azienda può contribuire a chiarire la visione che l'alunno ha della realtà

lavorative ed a definire le scelte personali.




                                           41
                                                                                 Attraverso quali strategie
      Stage aziendali

       La scuola, nell‟ambito dei programmi operativi del M.P.I., tendenti
all‟integrazione dei giovani nel mondo del lavoro attraverso la
promozione di nuove figure professionali qualificate, sviluppa
annualmente, per ogni indirizzo di studi presente nell‟Istituto, dei
percorsi integrati con le discipline oggetto di studio curriculare.
       In detti percorsi, finalizzati alla creazione di figure professionali
che possano facilmente trovare collocazione nel mercato del lavoro
locale, sono sempre previsti periodi di stages aziendali per gli allievi.
       Lo stage aziendale assume , pertanto, una valenza formativa focale
perché, oltre a verificare e consolidare le conoscenze acquisite nei
percorsi scolastici e integrati, costituisce una valida e significativa
esperienza di tirocinio, durante la quale gli allievi sono chiamati a
confrontarsi con la reale e moderna situazione produttiva.
       Vengono, quindi, individuate e contattate annualmente aziende
moderne e tecnologicamente evolute, relativamente ai vari settori
collegati agli indirizzi di studio presenti nell‟Istituto, in cui gli allievi,
lavorando per un congruo periodo, hanno la possibilità, non solo di
completare “sul campo” la loro preparazione, ma, soprattutto, di
acquisire competenze tecnico-professionali nuove e competenze
trasversali relative all‟area dei rapporti interpersonali (saper confrontarsi
con gli altri, saper relazionare sull‟attività svolta, saper diagnosticare e
risolvere problemi nuovi, ecc., ecc.).
       Una particolare attenzione è stata posta al problema
dell‟inserimento dei giovani nel mondo del lavoro in quanto riteniamo
che in un Istituto Professionale questo debba essere il punto di
riferimento costante di tutte le attività.
       E‟ necessario, pertanto, che su tale problematica si acquisiscano
tutte quelle informazioni che possano consentirci di aiutare i giovani ad
orientarsi.
In particolare, l „Istituto si rivolgerà ad Enti e società che operano nel
campo della cooperazione, allo scopo di poter meglio indirizzare i
giovani verso questa forma di associazione che rappresenta una delle
risposte all‟ attuale carenza di lavoro.
       Vengono organizzati stage in aziende di vario tipo in modo che gli
studenti possano sia autovalutare le proprie capacità e competenze nel
luogo dove potranno impiegarsi una volta diplomati, sia riflettere
criticamente sulle proprie scelte.




                                          42
                                                                                Come ci valutiamo
CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

  Tenuto conto della necessità che i docenti dello stesso istituto utilizzino
omologhi criteri di valutazione in modo che:
 siano facilitate le operazioni di scrutinio,
 sia più attendibile il monitoraggio sui dati complessivi di profitto,
 sia favorita la costruzione di prove oggettive connesse strettamente
     agli obiettivi di apprendimento,
 sia contenuta la soggettività nella costruzione e valutazione delle
     prove strutturate.
E‟ stata elaborata la sottoindicata griglia di valutazione che sarà adottata
nel corso del corrente anno scolastico.In essa sono privilegiate categorie
di obiettivi diversi a seconda dell‟anno di corso: per il biennio la
conoscenza e la comprensione, per il monoennio l‟applicazione, per la IV
e la V classe la conoscenza, la competenza e la capacità secondo le
indicazioni previste per lo svolgimento dell'esame di Stato.
  Ogni insegnante avrà cura che i propri allievi conoscano la griglia
adottata, in modo che essi capiscano l‟obiettività e la trasparenza delle
verifiche, siano guidati all‟autovalutazione del proprio livello di profitto
e riconoscano l‟apporto di tutti i percorsi disciplinari per il
raggiungimento di obiettivi comuni.
Nella valutazione finali degli allievi delle classi III (Esami di Qualifica)
si attribuirà un punteggio complessivo che scaturirà come di seguito
indicato: 60% area di professionalizzazione e il 40% per l‟area comune.
Per quanto attiene la valutazione delle prove scritte e orali degli degli
allievi delle classi V (Esami di Stato) si attribuirà il punteggio
rispettivamente in quindicesimi e in trentacinquesimi per abituarli ad una
comparazione dei corrispondenti voti in decimi.
VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO:
premesso che si intende:
fino a 3: nessun obiettivo raggiunto,impreparazione.
       4: gravi lacune:partecipa saltuariamente, conoscenze superficiale e
           frammentarie, non sempre possiede un linguaggio appropriato
       5: insufficienza non grave: rispetta gli impegni occasionalmente,
           ha conoscenze un po‟ più approssimative, commette errori nella
          comprensione,commette errori non gravi ,usa un linguaggio
          appropriato solo in alcuni      ambiti.
       6: raggiungimento degli obiettivi di base:normalmente assolve agli
           impegni e partecipa alle lezioni, ha conoscenze non molte
          approfondite, non commette errori nell‟esecuzione di compiti
          semplici, è talvolta impreciso nell‟effettuare sintesi
       7: raggiungimento degli obiettivi intermedi: partecipa attivamente,
           fa fronte all‟impegno con metodo proficuo, è autonomo nella
           sintesi anche se no approfondisce molto.
       8: raggiungimento degli obiettivi di livello superiore
           (buone capacità di rielaborazione personale e creativa, etc..)
       9: superamento degli obiettivi superiori
           (ottime capacità di rielaborazione e di costruzione)
          10: raggiungimento degli obiettivi di livello superiore
                  ( eccellenti capacità di rielaborazione personale,etc..)


                                          43
           GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROPOSTA

SCARSO                                  Fino a 3


GRAVAMENTE INSUFFICIENTE                     4


INSUFFICIENTE                                5


SUFFICIENTE                                  6


DISCRETO                                     7


BUONO                                        8

OTTIMO                                       9


ECCELLENTE                                10




                            44
                                                                                  Come ci valutiamo
VERIFICA DELL’EFFICACIA E DELL’EFFICIENZA DELLE PRESTAZIONI

       Ritenendo che innescare un processo di controllo continuo della
qualità del servizio scolastico sia necessario perché la scuola cambi
realmente in meglio,
si è proceduto ad attivare momenti periodici di raccolta dati per precisare
sempre di più l‟identità dell‟Istituto e l‟efficacia dei processi formativi e
innovativi adottati.
         Conoscersi meglio significa favorire la definizione di strategie
complessive e di attività formative idonee al soddisfacimento dei fruitori
del servizio; valutare i cambiamenti fa sì che si possa capire la capacità
del corpo insegnante di incidere positivamente sul successo scolastico e
sul piacere di vivere la scuola.
Il percorso di autovalutazione del servizio è stato così articolato:
1. Monitoraggio dei dati generali sull‟utenza (frequenza, motivazione
    allo studio, profitto) con l‟obiettivo di seguire i discenti nel periodo di
    permanenza all‟interno dell‟Istituto e, dopo il conseguimento del
    diploma, per valutare quando e secondo quali modalità ci sia stato
    l‟effettivo inserimento nel mondo lavorativo o, nel caso abbiano
    continuato gli studi, i tempi impiegati per laurearsi.
2. Monitoraggio dell‟efficacia delle azioni educative e formative
    intraprese.
3. Valutazione di come la qualità del servizio scolastico venga percepita
    dall‟utenza (alunni, genitori) e dagli operatori (docenti, personale
    A.T.A.), da attuarsi attraverso la somministrazione periodica di
    questionari di gradimento e la presa in considerazione delle istanze
    prodotte dalla Assemblee di Classe, di Istituto e straordinarie che
    coinvolgano genitori o Enti Locali e di Formazione.
    Dal lavoro di monitoraggio avviato gli scorsi anni sono emersi dei
punti di forza e dei punti di debolezza del servizio erogato; quest‟anno i
C.d.C., il C.d.D., i gruppi disciplinari e il Dirigente Scolastico
elaboreranno nuove ipotesi di lavoro per potenziare quanto è risultato
gradito e migliorare ciò che è sembrato inadeguato all‟utenza.

Comitato di Garanzia dei ragazzi

Il Comitato di Garanzia, ha il compito di tutelare e aiutare i ragazzi
durante il cammino scolastico, guidandoli a risolvere gli ostacoli e i
problemi che si presentano nel loro percorso formativo. I docenti
designati dal Collegio dei Docenti sono i seguenti:
    1. Prof. Caruso Franco
    2. Prof.ssa Filomia Maria Teresa
    3. Prof.ssa Maritato Anna
    4. Alunno nominato nel corso dell‟a.s. dal Dirigente Scolastico.

Consigliere di Fiducia : Prof.ssa Napolitano Anna




                                           45
                                                                              Come ci rapportiamo alle famiglie
MODALITA’ DI COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA


La scuola, riconoscendo la necessità che gli incontri e la comunicazione
con le famiglie abbiano carattere continuo e non episodico, si è attivata
nel seguente modo:
 Riunione preliminare con le famiglie delle classi prime per illustrare
    il POF.
 La scuola il 22 dicembrere 2004 dalle ore 17:00 alle ore19:00 e il
    05/ aprile 2004, con avviso scritto, invita i genitori a riunioni
    collegiali con gli insegnanti. In tali occasioni ricevono delucidazioni
    circa il programma svolto, il comportamento e l‟assiduità alle lezioni
    dei loro figli e possono avanzare proposte.
 Nel caso in cui emergano particolari problemi di carattere generale
    nel gruppo-classe, i coordinatori dei C.d.C., sentito il Dirigente
    Scolastico, inviano ad ogni genitore un breve resoconto della
    discussione nata all‟interno del consiglio.
 Al fine di facilitare il controllo sulla frequenza alle lezioni, viene
    inviato mensilmente alle famiglie dei ragazzi meno assidui un
    tabulato con tutte le assenze registrate.
 Ogni insegnante riceve i genitori settimanalmente in orari prestabiliti
    e affissi all‟albo.

FORMAZIONE PER ADULTI,ALUNNI, DOCENTI E NON
DOCENTI (Integrazione al 24/11/2004)

   o La scuola inoltre, si apre al territorio con iniziative di Corsi per
       Adulti ,Alunni, Docenti e non docenti solo con progetti finanziati
       o dal C.S.A. o derivati da Progetti P.O.R. e P.O.N.
   Ad integrazione di quanto sopra nella seduta del collegio dei docenti
   del 24/11/20054 sono stati approvati i seguenti Progetti P.O.N.:
       Misura 1-Azioni 1.1 a
            “PC a scuola- livello base”(annualità 2005)
            “PC adulto a scuola-livello avanzato” (annualità 2006)
     Misura 1-Azioni 1.3
          “A scuola per imparare a guidare…il computer-livello
             base”
          “A scuola per aggiornarsi sulla guida del computer-livello
             avanzato”
       Misura 7- Azioni 7.2.
            “E‟ un „impresa fare impresa” (annualità 2004)
            “Impresa di qualità” (annualità 2006)




                                        46
                                                                               Come ci relazioniamo con l’esterno
SITO INTERNET E GIORNALE D’ISTITUTO


       La scuola ha deciso di relazionarsi al territorio promuovendo
un‟azione di riflessione su se stessa, sul contesto ambientale così come
sulla realtà interiore dei propri utenti ed operatori.
       E‟ stato scelto il Giornale d‟Istituto come strumento primario per
raccontarsi. Il periodico In-Formazione ha cadenza trimestrale, possono
partecipare alla sua redazione tutti gli attori della scuola anche se gli
allievi ne sono i protagonisti principali; viene diffuso sul territorio ed è
aperto alla pubblicazione di articoli di altri istituti.
       Singole pagine del giornale vengono collocate nel sito Web della
scuola così che la diffusione di In-Formazione possa essere più ampia.
Un docente incaricato cura l‟aggiornamento continuo degli articoli
collocati nel sito.
       Il collegamento ad Internet rappresenta il secondo strumento per
riflettere insieme al territorio. Sul sito, infatti, la scuola racconta se
stessa, dà brevi indicazioni sulle proprie caratteristiche e sull‟offerta
formativa oltre a proporre gli articoli del giornalino. Attraverso la posta
elettronica ci si aspetta di avere suggerimenti o critiche, insomma di
dialogare e confrontarsi con chiunque voglia interagire.

      I.P.S.I.A. - Castrovillari

   Indirizzo web        : http://www.ipsiacastrovillari.it

   E-mail               : info@ispiacastrovillari.it

       I.P.S.S.C.T. – Castrovillari
     Indirizzo web : http://www.telsa.it/ipssct

     I.P.I.A. - Lungro
     Indirizzo web : http://www.tiscali.it/ipsialun
     E-mail          ipsialun@tiscali.it




   MANIFESTAZIONI SUL TERRITORIO

                                         47
                                                                              Come ci relazioniamo con l’esterno
       La scuola si fa promotrice di alcune manifestazioni pubbliche e
partecipa contemporaneamente alle iniziative più incisive presenti sul
territorio allo scopo di rendere nota l‟esistenza di tecnici e mano d‟opera
specializzata in vari settori professionali e l‟ampio ventaglio degli
indirizzi attivati dall‟I.P.S.I.A.; durante quest‟anno scolastico ci si
misurerà con tutto quanto concerne la realizzazione dei progetti extra-
curricolari predisposti.




ALTRE OFFERTE FORMATIVE

Oltre alle attività extra-curriculari, per rendere più incisiva la presenza
della scuola nel territorio, vengono proposti i seguenti interventi:
            Olimpiadi di matematica,
            Giochi della chimica con la collaborazione della Società
             chimica Italiana (SCI CALABRIA)
            Visite guidate e Viaggi d’Istruzione
            Partecipazione a Convegni.


RETI SCOLASTICHE
        L‟Istituto ha individuato nella collaborazione tra scuole un
modello di comportamento responsabile e produttivo.
      In tale ottica ha aderito (delibera C.D. 13/10/99) al progetto
CONSTECA per la costituzione di una Biblioteca Scolastica con funzioni
di centro di documentazione con risorse e modalità operative
multimediali.
        Tale progetto è finalizzato, inoltre, al raggiungimento degli
standard previsti (in infrastrutture, dotazioni e personale) necessari per
aprire un servizio bibliotecario pubblico.
        La Scuola Media De Nicola, promotrice del CONSTECA, sarà il
riferimento fisico del consorzio.




                                          48
                                                                              Come cerchiamo di migliorarci
INIZIATIVE DI FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO


        Tenuto conto del difficile cambiamento che la scuola di oggi è
tenuta ad affrontare, il personale dell‟Istituto ritiene necessario
programmare dei percorsi d‟aggiornamento finalizzati a conoscere
meglio le tante novità che si susseguono quali l’innalzamento
dell’obbligo scolastico, il rapporto scuola-lavoro e le dinamiche
relazionali. La formazione dei docenti potrà inoltre essere assicurata
dall‟attivazione di recenti fonti di finanziamento come ad es. quelle
previste dal PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE (PON-
SCUOLA) – annualità 2000-2006.
        Per il personale non docente si attiveranno dei corsi aggiuntivi
rivolti all‟utilizzo delle nuove tecnologie: alfabetizzazione informatica,
mentre per il personale docente l‟approfondimento degli aspetti legati ai
Riforma Scolastica.
        Il Collegio dei docenti nelle sedute iniziali, ha inoltre deciso di
aderire, compatibilmente con le esigenze di servizio, ai corsi di
aggiornamento eventualmente proposti dal M.I.U.R., dal C.S.A. e da tutti
quegli enti e associazioni aventi titolo.




                                        49
                                                                                    Come cerchiamo di migliorarci
                 IMPEGNI E COMPITI DEI DOCENTI

La funzione docente è intesa come esplicitazione essenziale dell'attività
di trasmissione della cultura, di contributo all'elaborazione di essa, di
impulso alla partecipazione dei giovani a tale processo e alla formazione
umana e critica della loro personalità.
Nel rispetto della Costituzione è garantita la libertà di insegnamento,
affinché attraverso un confronto aperto di posizioni culturali venga
favorita la piena formazione della personalità degli alunni.
Impegni e compiti dei docenti sono disciplinati, in gran parte, dal T.U.
n.297/94, dal CCNL 1998-2001, dal CCNI sottoscritto il 24 luglio 2003.
I docenti, oltre a svolgere il loro normale orario di insegnamento,
espletano le altre attività connesse con la funzione docente, collaborando
al governo della comunità scolastica in base all‟art. 26-27-28-29 CNNL
24 luglio 2003.
In particolare, essi:
a) curano il proprio aggiornamento culturale e professionale;
b) partecipano alle riunioni degli organi collegiali di cui fanno parte;
c) partecipano alla realizzazione delle iniziative educative della scuola,
    deliberate dagli organi competenti;
d) curano i rapporti con le famiglie degli alunni delle rispettive classi;
e) arrivano nell'Istituto almeno cinque minuti prima che cominci la
    propria lezione o preavvisano, all'inizio della giornata, il Dirigente
    Scolastico in caso di legittimo impedimento;
f) firmano giornalmente il registro delle presenze ed i giornali delle
    classi ove svolgono il proprio lavoro;
g) assistono, all'ingresso, all'uscita e durante gli intervalli fra le lezioni, i
    propri alunni e cooperano al buon andamento della scuola vigilando
    in ogni occasione si renda necessario;
h) tengono aggiornato il registro personale ed il giornale di classe,
    registrando gli argomenti delle lezioni svolte, le assenze degli alunni
    ed i compiti assegnati e corretti; quando sono in servizio alla prima
    ora di lezione giustificano gli alunni della propria classe;
i) chiedono l'autorizzazione per impartire lezioni private o per esercitare
    la libera professione;
j) stabiliscono con la Presidenza in quale giornata della settimana
    dedicano un'ora ai colloqui con i genitori degli alunni;
k) sorvegliano gli alunni loro affidati nelle gite e viaggi di istruzione
    nonché durante lo svolgimento delle attività della scuola.




                                            50
   PROGETTI AREA DI PROFESSIONALIZZAZIONE (TERZA AREA)

V A ODONTOTECNICO (TUTOR: CHISARI SALVO)

“ADDETTO ALLA COLORAZIONE SUPERFICIALE DI CORONO IN PORCELLANA”
La ricerca e la necessità di creare Corone Inamovibili rispettando l‟esigenza dell‟odontoiatra e
dello stesso paziente, in rapporto alla naturalezza del colore, ha portato l‟odontotecnica a
sviluppare nuove tecniche di lavorazione con il supporto della Scienza dei Materiali Dentali. Si
sono create le condizioni tali da poter apportare modifiche estetiche alla resina ed alla ceramica
tramite colorazione superficiali per soddisfare le richieste dell‟odontoiatria. Ne risulta che un
odontotecnico può realizzare Corone Inamovibile personalizzate al fine di soddisfare l‟estetica, sia
in rapporto alla sua progettualità tecnica, sia alla richiesta del dentista che in casi particolari
potrebbe richiedere questo tipo di lavoro.

V B ODONTOTECNICO
“ADDETTO ALLA CARATTERIZZAZIONE DELLA RESINA IN PROTESI AFISIOLOGICA”
    •    La ricerca e la necessità di creare una protesi afisiologica rispettando le esigenze
         individuali, ha portato l‟odontotecnica a sviluppare nuove tecniche di lavorazione con il
         supporto della Scienza dei Materiali dentali. Si sono create le condizioni tali da poter
         apportare modifiche estetiche alla placca protesica, ed ai denti in resina, soddisfando aò
         meglio le richieste dell‟odontoiatra. Ne risulta che un odontotecnico può realizzare una
         protesi afisiologica personalizzata esteticamente, sia in rapporto alla sua progettualità
         tecnica, sia alla richiesta del dentista che in casi particolare potrebbe richiedere questo
         tipo di lavoro.
    •    Durata del Progetto: 60 ore di cui 20 teoriche e 40 di stages
    •    Tutor: Prof. Massimo Macchiarelli

V OTTICO
“ ADDETTO ALLA MISURAZIONE DELLA VISTA ED ALLA SCELTA DEL TIPO DI
LENTE DA UTILIZZARE”

    •    La ricerca e la necessità di scegliere una lente e un tipo di montatura
         rispettando le esigenze estetiche e individuali del paziente ha determinato
         lo sviluppo di nuove tecniche di lavorazione con il supporto della scienza
         dei materiali sia nel campo di realizzazione della lenti che nel campo di
         realizzazione delle montature. Nel corso degli anni si sono create le
         condizioni tali da poter apportare sostanziali modifiche estetiche al tipo di
         montatura e recentemente si è notevolmente sviluppato la realizzazione di
         lenti e lenti a contatto mediante l‟utilizzazione di materiali trasparente
         idonei, soddisfando al meglio le richieste della committenza. La funzione
         dell‟Ottico può indirizzare il cliente sia alla scelta di un occhiale
         personalizzato esteticamente e sia alla richiesta del medico Oculista che in
         casi particolari potrebbe richiedere un particolare tipo di applicazione.
         Durata del progetto: 60 ore di cui 20 teoriche e 40 di Stages
          Tutor: Prof. Sodo Italo




                                                51
   V T.I.E.N.
   OPERATORE DEI SERVIZI DI RETE INAMBIENTE LINUX/WINDOWS

   Nell‟ambito della figura professionale in oggetto sono stati individuati degli
   obiettivi tali da far acquisire all‟allievo l‟apprendimento e la capacità
   operativa a svolgere con perizia quelle che sono le specificità della figura
   stessa. Gli obiettivi formativi individuati sono i seguenti:
   • Conoscere la struttura Internet ed i suoi dispositivi.
   • Saper gestire ed utilizzare i principali servizi forniti dalla rete
   • Saper usare tutte le risorse del computer ed essere in grado di orientarsi
       nella scelta dei componenti.
    Essere in grado di scegliere i componenti hardware più adatti alle esigenze
    degli utenti.
    Saper configurare le varie opzioni del desktop di Windows XP
    Saper installare nuovi programmi(antivirus/zip/etc.)
    Essere in grado di installare e configurare i servizi internet
    Conoscere le leggi sull‟imprenditoria giovanile ed i canali per accedervi
    Conoscere le leggi in tema di sicurezza sul lavoro.
    Essere in grado di creare e gestire semplici basi di dati mediante il linguaggio
    SQL
Durata del Progetto: 160 ore
Tutor: Prof. Aldo Surace


   V T.A.M.
   “OPERATORE PER LA RICERCA E LO SVILUPPO DEL PRODOTTO MODA”

   Il tecnico dell‟abbigliamento e della moda, per poter svolgere al meglio la
   propria attività deve abbinare, alle indubbie doti di creatività, una solida base
   culturale, tecnica ed una metodologia scientifica di lavoro. Solo con
   un‟adeguata preparazione è in grado di interpretare, con scelte adeguate, i
   segnali forti provenienti dall‟attuale mercato, nel rispetto degli obiettivi
   prefissati: qualitativi-temporali-economici.
   Il corso in oggetto completa la formazione teorica, corredandola di una parte
   tecnico-applicativa che porti l‟operatore dal disegno alla realizzazione pratica,
   offrendo un arrichimento dell‟istruzione professionale rapportato alla realtà
   dell‟area socio-economica-produttiva del settore di riferimento. Il progetto
   tenda di dare una risposta alle aziende del settore, orientata ad una continua
   innovazione qualitativa, sia dei manufatti che dei processi.
   Durata del Progetto: 600 ore di cui 300 in questo a.s. ,altre 300 il prossimo a.s.
   Tutor del Progetto: Franco Caruso




                                        52
V I.P.S.S.C.T.

“ADDETTO AL COMMERCIO INTERNO ED INTERNAZIONALE”
Il tecnico del commercio interno ed internazionale è una figura professionale
dinamica, capace di agire sia nel contesto del proprio territorio sia nel contesto
influenzato dalle richieste della clientela estera. Per operare nei due ambiti egli
possiede una buona conoscenza delle principali problematiche relative al
mercato interno nonché delle influenze che quest‟ultimo subisce dal mercato
internazionale, con il quale dovrà interagire qualora quello interno non offra
più opportunità coincidenti con gli obiettivi di sviluppo dell‟impresa. In
particolare, il profilo formativo in questione tiene conto dei seguenti obiettivi
cognitivi:
• Conoscenze delle problematiche relative alla circolazione dei beni e
     servizi sul mercato interno e internazionale, con particolare riguardo al
     problema distributivo;
• Conoscenza delle diverse forme di regolarizzazione e liquidazione delle
     transizioni commerciali;
• Conoscenza degli iter burocratici necessari per snellire i rapporti con le
     Pubbliche Amministrazioni;
• Conoscenza dell‟inglese tecnico;
• Saper gestire consapevolmente l‟immagine aziendale nelle interazioni con
     la clientela.
• Tutor :Prof.Viola Carlo


V T.I.E.L. –LUNGRO

“ESPERTO IN:AUTOMAZIONE INDUSTRIALE E DI PROCESSO”

Il Tecnico esperto in automazione industriale e di processo possiede:
Conoscenze:
• dei principali trasduttori delle grandezze fisiche;
• dei principali attuatori;
• Delle tecniche di interfacciamento;
• Delle tecniche di acquisizione dati.
Capacità:
• di progettare sistemi automatici basati su dispositivi quali PLC e robot;
• di progettare l‟automazione di impianti e sistemi di produzione;
• di collaudare e gestire impianti automatici di produzione;
• di utilizzare il CAD per la produzione di grafica computerizzata;
• di interpretare corretamente studi statistici elaborandone i risultati;
• di comporre uno studio di fattibilità di attività imprenditoriali in funzione
    delle condizioni di mercato.
Tutor del Progetto: Prof. Mario Lico




                                      53
IV T.I.E.N.
“TECNICO ESPERTO IN GRAFICA E ANIMAZIONE 3D”
La figura proposta dal progetto è quella di “Tecnico esperto in grafica e
animazione 3D”. La grafica 3D , non trova applicazione solo nel campo dello
spettacolo. Infatti esistono molte piccole realtà, il cui mercato è già in espansione,
più orientate verso le produzioni di tipo pubblicitario oppure nel campo del design
industriale e dell‟architettura. Le applicazione in 3D vanno forti anche nelle
simulazioni di incidenti stradali, nei contenuti dei cd-rom, nei musei e nelle
ricostruzioni storiche all‟interno di regge, castelli e palazzi d‟epoca. Questa figura
professionale può trovare impiego in imprese provate nel settore
marketing/pubblicità, negli uffici tecnici, nelle agenzie di viaggi, case editrici,
tipografie, ecc.
Tutor: Amerise Claudio


IV T.A.M.
“OPERATORE DECORAZIONE E MODA”

Il tecnico dell‟abbigliamento e della moda, per poter svolgere al meglio la propria attività deve
abbinare, alle indubbie doti di creatività, una solida base culturale, tecnica ed una metodologia
scientifica di lavoro. Solo con un‟adeguata preparazione è in grado di interpretare, con scelte
adeguati i forti segnali proveniente dal mercato attuale, nel rispetto degli obiettivi prefissati:
qualitativi, temporali, economici. Il corso oggetto completa la formazione teorica, corredandola di
una parte tecnico-applicativa. La durata dell‟intervento formativo è di 600 ore di cui 3000 ore
saranno svolte nel corrente anno scolastico e 300 ore nel prossimo anno scolastico.
Tutor: Prof.Caruso Franco



IV T.G.A.
“OPERATORE DELLE ASSICURAZIONI E DELLA E PREVIDENZA”
    Con espresso riferimento alle attività di ruolo l‟allievo è in grado di:
     analizzare e comprendere le problematiche relative all‟organizzazione e alla gestione di
         imprese industriali e di servizi di varia dimensione, costituite anche in forma societaria;
     gestire il sistema informativo aziendale integrato, anche attraverso strumenti informatici e
         telematici;
     redigere il bilancio di esercizio, conoscerne le relazioni di accompagnamento e
         interpretarlo attraverso indici e/o flussi
     andare e comprendere le problematiche relative alla programmazione e al controllo
         dell‟attività d‟impresa;
     predisporre il budget ed utilizzarlo ai fini della programmazione e del controllo di
         gestione.
Tutor: Prof. Iazzolino Ivo




IV T.I.E.L. LUNGRO

                                                54
“ Esperto in sistemi di controllo e automazione di controllo”

L’esperto di sistemi di controllo ed automazione di processi industriali è una figura
professionale in grado di utilizzare al meglio le tecnologie informatiche, di cui si prevede
l’inserimento prevalentemente in un contesto aziendale e/o come libero professionista.
La figura proposta trova particolare richiesta nella realtà industriale in cui opera la scuola,
caratterizzata dalla presenza di aziende di piccola dimensione, nella costante necessità di
innovazione produttiva , al fine di mantenere competitività ed acquisire nuove fette di
mercato. Gli allievi che frequenteranno il corso oltre ad acquisire nuove competenze avranno
la possibilità, grazie agli stages nelle aziende, di entrare a contatto diretto con le
problematiche del mondo del lavoro.

IV T.I.M.
 “TECNICO DI MACCHINE UTENSILI C.N.C. E DI AUTOMAZIONE
INDUSTRIALE”
Il tecnico di produzione nelle industrie meccaniche, sulla base di specifiche
richieste di prodotto o sulla base di specifici di disegni di progetto, sarà in grado
di elaborare il relativo processo di fabbricazione in rapporto:
      1. alla scelta dei materiali
      2. ai mezzi di lavoro
      3. ai vincoli organizzativi ed economici
      4. al rispetto della certificazione della qualità richiesta
      5. all‟ottimizzazione dei tempi e dei costi di produzione
sarà inoltre , in grado di interfacciarsi sia con i responsabili della progettazione
che con i responsabili della produzione e della commercializzazione.
Attività di ruolo e obiettivi prefissati
Al temine dell‟intervento formativo la figura professionale sopra definita dovrà:
       saper definire i costi di produzione
       saper rappresentare il prodotto con supporto informatico(CAD) sia
         bidimensionalmente che tridimensionalmente e saperne controllare la
         rispondenza alle specifiche date
       Saper predisporre, in base alle vigenti normative, i cicli di lavorazione con
         specifico riferimento a :
              1. materiali da adoperare
              2. macchine e mezzi di produzione
              3. attrezzature
              4. controllo qualità
              5. parametri tecnologici
              6. ottimizzazione della produzione sia nei riguardi ai tempi che ai
                 costi.
    .    saper programmare le macchine C.N.C. impegnate nella produzione.

Tutor :Prof. VIGNA Vincenzo




IV sez. A-B ODONTOTECNICO


                                              55
    “ADDETTO ALLA RIPARAZIONE DI PROTESI DENTARIA CON
       CERTIFICAZIONE SECONDO LA DIRETTIVA 93/42CEE”



La figura professionale dell‟odontotecnico si evolve con il tempo e con le sue
necessità. Di certo si vuole formare degli addetti alla riparazione della Protesi del
tipo sia amovibili con la differenza che questa nuova figura professionale segue la
tecnologia odierna affiancata dagli adempimenti che la nuova normativa CEE
impone nel campo dentale. Innanzitutto si è avuto una presa di responsabilità
superiore a quella avuta nei tempi passati, l‟odontotecnico è ha tutti gli effetti un
fabbricante di protesi, non un semplice costruttore. Risponde personalmente del
suo operato e dei suoi prodotti e rilascia una dichiarazione di conformità con le
istruzioni d‟uso della protesi eseguita. Esegue una progettazione tecnica. Il corso
ha come obiettivo di permettere a ciascuno allievo di saper utilizzare il gesso,
colare modelli, impastare la resina e la ceramica. Comprende le tecniche per
riparare le protesi e l‟utilizzo di attrezzature necessarie . Devono essere capaci di
utilizzare il Micromotore (trapano) con le relative punte, il vaporizzare, la pressa
idraulica la pulitrice, la polimerizzatrice ad acqua e pressione d‟aria, il
miscelatore sottovuoto, le pinze universali. Dovranno essere in grado di eseguire
semplici progettazioni sul tipo di riparazione da eseguire sulla protesi. Saper
compilare e adempiere alle normative della 93/42 CEE (progettazione tecnica,
ciclo di produzione e controllo, etichetta, istruzioni d‟uso, conformità).
Durata del Progetto: 60 ore di cui 20 teoriche e 40 di stages

Tutor: Prof. ORSI Gianfranco.




                                         56
SCANSIONE TEMPORALE DELLE ATTIVITÀ




                                                                                    Come cerchiamo di migliorarci
Gli impegni che seguono sono da intendersi necessari all'ordinarietà della vita
scolastica, ma sono suscettibili di variazioni ed integrazioni qualora risultasse
necessario. Si veda in proposito anche il c.d. PIANO DELLE ATTIVITA'.

  Periodo                                   Attività
Settembre          Collegio dei docenti: comunicazioni del Dirigente
                    Scolastico; nomina dei collaboratori; composizione
                    commissioni e figure responsabili di settore; elezione del
                    Comitato di valutazione; accoglienza alunni ecc.
                   IDEI e inizio lezioni a.s. 2004/2005;
                   Riunioni dei gruppi disciplinari;
                   Progetto Accoglienza
                   Somministrazione test di ingresso.
                   Esami di abilitazione Odontotecnico e Ottico

Ottobre            Consigli di classe per incontro su programmazione
                    annuale, verifica IDEI e area di approfondimento;
                   Inizio attività area di approfondimento classi prime,
                    seconde e terze;
                   Inizio del ricevimento genitori per il primo trimestre;
                   Collegio docenti per scelta responsabili delle funzioni
                    strumentali al POF, approvazione POF ecc.
                   Elezioni organi collegiali
                   Presentazione da parte dei docenti Contratto formativo di
                    disciplina

Novembre           Prima valutazione infra-trimestrale; proposte di corsi
                    integrativi; compilazione schede informative per le
                    famiglie; comunicazione dei risultati alle famiglie;
                   Inizio corsi TERZA AREA classi quarte e quinte;
                   Inizio corsi di formazione per adulti;
                   Incontro Scuola-Famiglia
                   Approvazione P.O.F.
                   Nomina Funzioni Strumentali
                   Viaggio d‟Istruzione a Reggio Calabria:Biennale di
                    Venezia

Dicembre
                   Collegio Docenti
                   Incontri di formazione per il personale ;
                   Chiusura Primo Trimestre.
                   Consigli di classe per scrutinio primo trimestre e per
                    modifiche ed integrazioni al piano di lavoro; aree di
                    approfondimento secondo trimestre.
                   Incontro Scuola Famiglia (22 Dicembre 04 ore 17:00-
                    19:00)

Gennaio          I° Pausa Didattica (dal 07 al 15/gennaio/2005)



                                         57
                                                                                          Come cerchiamo di migliorarci
Febbraio             Visite di istruzione;
                    Inizio del ricevimento genitori per il secondo Trimestre.
                    Simulazione prove per il nuovo esame di Stato.

Marzo               II Pausa Didattica (dal 24 al 31 marzo 2005)
                    Incontri di formazione per il personale;
                    Consigli di classe per scrutinio secondo trimestre e
                     verifiche del piano di lavoro
                    Attivazione Corsi di recupero.
Aprile               Proposte di corsi integrativi; compilazione schede
                     informative per le famiglie; comunicazione dei risultati
                     alle famiglie;
                    Viaggi di‟Istruzione;
                    Incontro Scuola-Famiglia (Lunedì 05, ore 17.00 – 19.00);
                    Collegio Docenti;

Maggio              Consigli di classe per verifica del piano; parere sulle
                     proposte di adozione dei libri di testo; definizione di
                     massima per prove relative esame di qualifica classi terze;
                    Approvazione documento del Consiglio di classe per le
                     quinte classi.
                    Consegna agli studenti del documento del Consiglio di
                     Classe.
                    Simulazione prove per il nuovo esame di Stato.
                    Collegio docenti per deliberazione in merito all'adozione
                     dei libri di testo; criteri per lo svolgimento degli esami di
                     qualifica; criteri per la conduzione degli scrutini.
                    Prove strutturate classi terze.
                    Chiusura ricevimento genitori

Giugno              Ammissione classi terze.
                    Prove esami di qualifica.
                    Scrutini classi terze.
                    Consigli delle classi quinte.
                    Scrutini finali altre classi.
                    Collegio dei docenti: consuntivo finale.


Per una lettura analitica di tale calendario si rinvia al piano delle attività allegato
al P.O.F.




                                           58
Orario di Lezione
            Entrata ore 8:10       Uscita ore 13:50

             Rientro Pomeridiano: Martedì dalle ore 14:10 alle ore 17:40
                                  (obbligatorio per le I-II-III)




La segreteria è aperta agli alunni
nei giorni da lunedì a sabato dalle ore 11.15    alle ore 12.30



I genitori degli allievi vengono ricevuti dai docenti una volta la
settimana. Il calendario del ricevimento dei genitori viene comunicato
all'inizio dell'anno con apposita circolare e rimane affisso all'Albo della
scuola.

All‟interno della Scuola è attivo uno sportello HELP di aiuto a tutti i
discenti, genitori e genitori per tre ore settimanali nella sede centrale e 1
ora settimanale nelle sede coordinate.

                       Il Dirigente Scolastico riceve il
                Tutti i Giorni dalle ore 11.30 alle ore 12.30.
Gli alunni quotidianamente possono rivolgersi al Preside o al Vicario per
le loro necessità .


Per ulteriori informazioni sono disponibili per la consultazione:
    la CARTA DEI SERVIZI,
    il REGOLAMENTO D'ISTITUTO,
    la CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEGLI ALUNNI.

IL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA PER L'ANNO
SCOLASTICO 2004/2005 POTREBBE ESSERE AGGIORNATO
IL SUDDETTO DOCUMENTO E' STATO DELIBERATO DAL
COLLEGIO DEI DOCENTI ALL'UNANIMITA' NELLA SEDUTA
DEL 05/11/2004 E DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO NELLA
SEDUTA DEL 08/11/2004


CASTROVILLARI lì            09/11 /2004

                                        IL DIRIGENTE SCOLASTICO
                                              Prof.ssa Maria Gallileo



                                          59

				
DOCUMENT INFO