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					I.P.S.S.S. Iris Versari.                  CESENA           Anno scolastico 2009 / 2010
      Piano Offerta Formativa Disciplinare/Interdisciplinare per
                             Annualità

Docente           Annalisa Balistreri



Materia           Laboratorio di modellistica



Classe            1 A Operatore della Moda.



                  La classe è composta da un numero di 27 allievi.
Modalità di       Essendo una materia professionalizzante e nuova, gli allievi hanno mostrato subito
analisi della     attenzione ed interesse soprattutto per ciò che concerne la pratica.
situazione        In questa prima parte dell’anno scolastico gli alunni hanno delineato una notevole
                  vivacità, anche nello studio relativo alla parte teorica della materia.
iniziale degli
                  Le lezioni saranno supportate da testi tecnici, riviste specializzate, attrezzature
stu-denti e/o
                  specifiche di laboratorio, campionature di tessuti e di capi preconfezionati.
forme di          Per ciò che concerne il metodo di studio, fondamentale sarà far conciliare la
accoglienza       teoria con la pratica, inoltre il metodo di lavoro prevede lezioni frontali, mentre il
                  recupero, per chi non consegue gli obiettivi prefissati, sarà affrontato con corsi
                  pomeridiani per chi incontrerà difficoltà oggettive di comprensione o di
                  organizzazione del lavoro, mentre le carenze di studio e di attenzione si
                  risolveranno in itinere nell'ambito delle lezioni frontali.



                 La finalità di questa disciplina consiste nel formare una figura professionale
                 completa ovvero, che sia in grado di svolgere più funzioni nell’ambito di un settore,
                 come quello della moda, che si rinnova continuamente.
                 Inoltre, la materia di Modellistica intende far acquisire nel primo anno di corso
Finalità
                 una conoscenza teorico-pratica di base, che abitui lo studente ad utilizzare una
specifiche
                 metodologia di studio e lavoro adeguata alle esigenze produttive delle aziende del
della disciplina settore.
e trasversali
                  Inoltre, al fine di contribuire allo sviluppo del processo di maturazione
                  dell’individuo e favorire lo sviluppo civile e personale di ogni alunno si
                  perseguiranno le seguenti finalità educative:

                         promuovere il senso di responsabilità
                         promuovere la motivazione alla conoscenza e all’apprendimento
                         promuovere la capacità di condividere le regole all’interno del gruppo e
                         della classe.
                 Molto importante sarà anche l’integrazione di questa materia con le altre
                 discipline in modo da poter offrire una formazione più ampia e preparata.



Obiettivi     OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI
di                Essere abitualmente attento in classe;
apprendimento     Sapere rispettare i tempi e le modalità di esecuzione delle attività;
(conoscenze,      Sapere migliorare il proprio metodo di studio;
                  Rispettare le persone e le cose;
compe-tenze,
                  Esprimere le proprie idee ed esporre le ragioni delle proprie idee;
capacità)
                  Imparare ad autocontrollarsi

                 OBIETTIVI COGNITIVI GENERALI
                  Conoscere il significato di “ moda “ .
                  Conoscere il ruolo svolto da determinate figure professionali ( stilista ,
                     modellista , confezionista ecc ) nell’ambito dell’industria
                     dell’abbigliamento.
                  Conoscere ed impiegare in modo autonomo e corretto gli strumenti e i
                    materiali di base utili allo sviluppo della modellistica.
                  Conoscere ed utilizzare la modellistica artigianale di base e il relativo
                    linguaggio tecnico.
                  Conoscere ed utilizzare la modellistica di base industriale e il relativo
                    linguaggio tecnico.
                  Acquisire la capacità di leggere i figurini tecnici di semplici gonne in chiave
                    modellistica.
                  Conoscere il linguaggio tecnico e simbolico.
                  Conoscere il concetto di vestibilità in relazione al tessuto e alla linea del capo.
                  Conoscere la funzione svolta dalla scheda tecnica per l’analisi degli elementi
                    sartoriali del capo d’abbigliamento.
                  Comprendere l’esigenza all’ordine e alla precisione , e al rispetto dei tempi
                    assegnati.



                 MODULO N°1: Introduzione alla modellistica h.23
                 Obiettivi Generali del Modulo.
                  Conoscere l’intera strumentazione utile alla modellistica.
                  Conoscere la differenza sostanziale esistente tra la modellistica industriale e
Moduli e
                     quella artigianale.
Unità
                  Conoscere il metodo di lavoro applicato nella modellistica industriale ed
didattiche           artigianale.
                  Conoscere la forma del corpo umano e utilizzare la giusta metodologia di presa
                     delle misure.
                  Conoscere la metodologia utile nella realizzazione dei tracciati.
                  Conoscere la terminologia utilizzata nella realizzazione dei tracciati.
Unità didattica n° 1 : “ Introduzione alla modellistica “.
Obiettivi.
 Conoscere il metodo di lavoro della produzione artigianale.
 Conoscere il metodo di lavoro della produzione industriale.
 Conoscere gli strumenti e materiali utili alla modellistica.
 Comprendere l’utilizzo del nastro centimetrato.

Contenuti.
 Analisi e studio delle principali differenze esistenti tra il metodo industriale
    ed artigianale.
 Studio dei materiali e degli strumenti utili alla modellistica.

Unità didattica n° 2 : “ Impostazione del metodo di lavoro “.
Obiettivi.
 Saper “ leggere “ una tabella taglie.
 Comprendere la sostanziale differenza tra i modelli di tipo simmetrico e
    modelli di tipo asimmetrico.
 Saper rilevare le misure di circonferenza e di lunghezza dal corpo umano.
 Conoscere la terminologia anatomica in relazione alla modellistica e al disegno.
 Conoscere i vari canoni proporzionali utilizzati nella modellistica.
 Saper rilevare le misure di circonferenza e lunghezza dalla tabella taglie.
 Conoscere che cosa s’intende per modello base.
 Conoscere che cosa s’intende per vestibilità.
 Conoscere il significato di taglia in relazione al metodo industriale.
 Conoscere i principali sistemi di suddivisione delle taglie.
 Conoscere il concetto di “ drop “.
Contenuti.
 Studio del concetto di taglia in relazione al metodo industriale.
 Studio dei principali sistemi di suddivisione delle taglie.
 Studio del concetto di “drop” in relazione al metodo industriale.
 Analisi e studio del significato in modellistica attribuito al modello base.
 Analisi e studio del concetto di vestibilità.
 Studio del corpo umano femminile.
 Presa delle misure ( nastro centimetrato ).
 Suddivisione del corpo umano in settori ( analisi dei vari canoni proporzionali
    utilizzati nel disegno ).
 Identificazione delle parti anatomiche caratterizzanti il corpo umano
    femminile.
 studio ed analisi della tabella taglie.
 Studio delle linee.

Modulo n°2: Modellistica della gonna h.50.
Obiettivi Generali del Modulo.
 Conoscenza delle figure geometriche solide e piane utili alla realizzazione del
    modello gonna.
   Riconoscere un modello di gonna dritta e comprenderne la costruzione grafica.
   Conoscenza della tipologia dei particolari della gonna.
   Saper utilizzare l’intera strumentazione utile alla modellistica.
   Comprendere l’esigenza all’ordine e alla precisione.

Unità didattica n° 1 : “ Progetto grafico della gonna dritta “.
Obiettivi.
 Conoscere la geometria solida e piana in relazione al modello della gonna.
 Saper leggere in chiave modellistica il figurino tecnico della gonna dritta.
 Saper ricavare dalla tabella taglie le misure occorrenti per la costruzione
    grafica del modello gonna dritta.
 Comprendere il ruolo della gonna dritta come modello base.
 Comprendere il concetto di vestibilità.
 Conoscere la funzione tecnica svolta dalla ripresa.
 Conoscere la funzione tecnica svolta dagli scarti.
Contenuti.
   Dal volume al piano: analisi tridimensionale della gonna e sviluppo in piano.
   Rilevamento dalla tabella taglie delle misure occorrenti per costruire il
    modello studiato.
   Dal volume al piano: lo schema della gonna dritta.
   Studio degli incavi e dei volumi.
   Studio della vestibilità.
   Analisi e studio del figurino tecnico di una gonna dritta.
   Costruzione modello gonna dritta nella taglia 44.
   Industrializzazione modello gonna dritta.
   Studio del prototipo realizzato in carta.

Unità didattica n°2: tipologie di cinturini e di aperture.
Obiettivi:

 Comprendere le regole ed i procedimenti per la costruzione della cintura.
 Riconoscere le diverse tipologie di cinture e cinturini.
 Conoscere i diversi tipi di chiusura del cinturino.
Contenuti:
 Studio dei diversi tipi di cinture.
 Analisi e studio dei diversi tipi di chiusura del cinturino.
 Rifinitura dell’apertura del cinturino.
 Modellistica del cinturino:
   - cinturino dritto.
   - Cinturino accostato.
   - Cinturino a paramontura.

Unità didattican°3: classificazione e modellistica degli spacchi.
Obiettivi:
    Riconoscere le diverse tipologie degli spacchi.
    Comprendere le regole ed i procedimenti per la realizzazione grafica degli
      spacchi.
Contenuti:
    Classificazione degli spacchi.
    Modellistica degli spacchi.

Unità didattica n°4: il carta modello artigianale e il cartone industriale.
Obiettivi:
    Comprendere le sostanziali differenze esistenti tra il modello artigianale
      ed industriale.
    Saper industrializzare il modello della gonna dritta.
Contenuti:
    Il cartamodello artigianale.
    Il cartone industriale della gonna:
   - tecnica di registrazione e taglio dei cartoni della gonna.

Modulo n°3: tecniche di trasformazione della gonna h.26.
Obiettivi Generali del Modulo.
 Comprendere l’utilizzo del grafico della gonna dritta come base per realizzare
    semplici trasformazioni variando leggermente la linea ed i particolari.
 Saper utilizzare l’intera strumentazione utile alla modellistica.

Unità didattica n° 1 : trasformazioni di linea
Obiettivi.
 Comprendere la funzione organizzativa svolta dalla scheda tecnica.
 Saper leggere il figurino .
 Saper compilare la scheda tecnica.
 Comprendere i procedimenti atti a cambiare la linea della gonna dritta.
 Saper industrializzare i modelli elaborati.
Contenuti.
   Modifiche delle linee interne.
   Modifiche delle linee perimetrali.

Unità didattica n° 2 : gonna a ruota
Obiettivi.
   Saper leggere il figurino .
   Saper compilare la scheda tecnica.
   Saper eseguire i grafici relativi alla gonna a ruota intera
   Saper industrializzare il modello elaborato.
Contenuti.
   Lettura figurino.
   Compilazione scheda tecnica.
   Realizzazione grafica della gonna a ruota intera.
   Industrializzazione del modello.
                  Unità didattica n° 3 : gonna a mezza ruota
                  Obiettivi.
                     Saper   leggere il figurino .
                     Saper   compilare la scheda tecnica.
                     Saper   eseguire i grafici relativi alla gonna a mezza ruota
                     Saper   industrializzare il modello elaborato.
                  Contenuti.
                     Lettura figurino.
                     Compilazione scheda tecnica.
                     Realizzazione grafica della gonna a mezza ruota
                     Industrializzazione del modello.

                  Unità didattica n° 4 : gonna a quattro teli con lunghezza al centro ginocchio
                  Obiettivi.
                     Saper   leggere il figurino .
                     Saper   compilare la scheda tecnica.
                     Saper   eseguire i grafici relativi a tale gonna
                     Saper   industrializzare il modello elaborato.
                  Contenuti.
                     Lettura figurino.
                     Compilazione scheda tecnica.
                     Realizzazione grafica
                     Industrializzazione del modello.

                  Unità didattica n° 5 : gonna con linea jeans
                  Obiettivi.
                     Saper   leggere il figurino .
                     Saper   compilare la scheda tecnica.
                     Saper   eseguire i grafici relativi a tale gonna
                     Saper   industrializzare il modello elaborato.
                  Contenuti.
                     Lettura figurino.
                     Compilazione scheda tecnica.
                     Realizzazione grafica
                     Industrializzazione del modello.

Percorsi
Didattici         Il laboratorio di modellistica, seguendo le indicazione del progetto 2002, prevede
pluridisciplinari uno stretto raccordo con le materie di lab. confezione e Disegno professionale .
Metodi
(mezzi,          METODI
strumenti,        Lezioni frontali esplicative
spazi, tempi)     Momenti collettivi d’aula in forma discorsiva
                  Ricerche guidate e lavori di gruppo
                  Lettura, analisi di figurini tecnici.
                  Rappresentazioni grafiche.
                  Esecuzione in scala reale dei tracciati di modellistica.

                 STRUMENTI
                  Libro di testo
                  Dispense.
                  Riviste tecniche.
                  L’intero strumentario presente nei laboratori di moda.
                  Campionature di tessuti.



Criteri e        Le operazioni di verifica, frequenti e sistematiche, avranno lo scopo di valutare e
Strumenti        accertare le conoscenze acquisite dagli alunni, la continuità del grado di
di valutazione   apprendimento e gli elementi di progresso dialettici e cognitivi. In questo modo gli

                 alunni potranno essere seguiti nelle diverse fasi di studio ed elaborazione delle
                 unità didattiche rilevando celermente eventuali difficoltà e ritardi nella
                 preparazione. Le verifiche saranno effettuate mediante:
                  test a risposta chiusa e/o aperta
                  Elaborati grafici.

                 Le valutazioni saranno attribuite su scala decimale completa e formulate
                 utilizzando il sistema rappresentato come esempio nella griglia di valutazione di
                 sotto riportata e che si rifà alla griglia che uniforma i giudizi ai voti decimali :

                 GRIGLIA DI VALUTAZIONE
                 Elementi di valutazione:
                  Conoscenze minime ma consapevoli
                  Aderenza delle risposte ai quesiti formulati
                  Riproduzione dei contenuti oggetto di studio in forma semplice, lineare
                  Uso corretto del lessico specifico
                 Valutazione: Livello di SUFFICIENZA
                 Elementi di valutazione:
                  Conoscenze ampie
                  Coerenza logica nell’argomentare
                  Riproduzione dei contenuti in modo organico
                  Conoscenza ed uso specifico del linguaggio disciplinare
                  Capacità di confronto autonomo
                 Valutazione: Livello DISCRETO / BUONO
Elementi di valutazione:
 Conoscenze complete e approfondite
 Lessico specifico adeguato, ricco, fluido
 Assimilazione dei percorsi logici, loro interpretazione e rielaborazione
 Rielaborazione critica personale degli argomenti oggetto di verifica
Valutazione: Livello OTTIMO / ECCELLENTE

Stabiliti i criteri di valutazione per il livello di sufficienza e di profitto superiore
si evince l’insieme degli elementi che inducono ad assegnare un giudizio
insufficiente o gravemente insufficiente

In specifico per la materia di laboratorio di modellistica si introduce nella
programmazione un esempio di griglia di valutazione che verrà utilizzata come
punto di riferimento per la valutazione degli elaborati grafici.

CRITERI DI VALUTAZIONE

Base gonna
    Applicazione corretta delle regole e dei procedimenti per la
      realizzazione del grafico                  50/100
    Uso corretto del linguaggio specifico        10/100
    Rispetto dei tempi assegnati                 20/100
    Ordine e precisione nel produrre l’elaborato 20/100
                              VOTO FINALE         100/100
Controlli
    Uso corretto del linguaggio specifico        10/100
    Rilevamento delle parti                      20/100
    Rispetto dei tempi assegnati                 20/100
    Presentazione modello                        50/100
                              VOTO FINALE         100/100

Industrializzazione gonna
    Corretta e precisa assegnazione dei rimessi di cucitura
                                                        15/100
    Ordine e precisione nel produrre l’elaborato       15/100
    Uso corretto del linguaggio specifico              10/100
    Rilevamento ed industrializzazione dei particolari 40/100
    Rispetto dei tempi assegnati                       20/100
                                   VOTO FINALE          100/100
             Fodere
                 Ordine e precisione nel produrre l’elaborato             15/100
                 Uso corretto del linguaggio specifico                    10/100
                 Rilevamento e modifiche per la realizzazione delle fodere40/100
                 Rispetto dei tempi assegnati                              20/100
                                                       VOTO FINALE         100/100
                                                                                     _
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Cesena 02 novembre 2009                                       Firma del docente

				
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