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EMILIA-ROMAGNA FONDI EUROPEI_ OLTRE 250 MILIONI PER SVILUPPO

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EMILIA-ROMAGNA FONDI EUROPEI_ OLTRE 250 MILIONI PER SVILUPPO Powered By Docstoc
					EMILIA-ROMAGNA: FONDI EUROPEI, OLTRE 250 MILIONI PER SVILUPPO
 (NoveColonne ATG) Roma - Undici tecnopoli e 56 laboratori di ricerca. 1400 ricercatori, di cui
oltre 600 neoassunti. 120 milioni di euro di risorse a disposizione. 248 progetti approvati per la
ricerca delle piccole e medie imprese e quasi 35 milioni di euro di finanziamento. Sono i numeri,
relativi alle risorse per la ricerca industriale e trasferimento tecnologico previste dall’Asse I del
Programma europeo (Por Fesr) a sostegno dello sviluppo dell’Emilia-Romagna. Il Comitato di
sorveglianza ha fatto il punto sullo stato di attuazione della programmazione dei fondi strutturali
europei per il periodo 2007-2013, nel corso di una riunione organizzata a Bologna nella sala Vasari
degli Istituti ortopedici Rizzoli.“E’ significativo che il comitato di sorveglianza si sia tenuto nella
sede di uno dei più importanti istituti di ricerca della regione e uno dei primi ad aver manifestato
l’intenzione di insediarsi nel nuovo tecnopolo bolognese che sorgerà nella sede della ex Manifattura
tabacchi”, ha sottolineato Duccio Campagnoli , assessore regionale alle Attività produttive. “La
scelta dell’Emilia-Romagna, anche grazie alle risorse europee del Fesr, è più che mai indirizzata
verso l’innovazione e la ricerca applicata, la green economy e le nuove tecnologie in ambito
ambientale ed energetico. Si tratta di attività importanti per sostenere l’economia della nostra
regione, puntando sulla competitività per uscire dalla crisi”. Per quanto riguarda l’Asse II sono stati
finanziati, con oltre 30 milioni di euro, 547 progetti per lo sviluppo innovativo delle imprese, con
l’introduzione di nuovi strumenti ict e l’impiego di temporary manager. All’efficientamento
energetico e allo sviluppo sostenibile è, invece, dedicato l’Asse III che vedrà l’avvio di 43 aree
ecologicamente attrezzate nelle province dell’Emilia-Romagna e finanzia con oltre 15 milioni di
euro i 133 progetti approvati per la qualificazione energetica delle pmi regionali. Cultura e
patrimonio ambientale sono i cardini dell’Asse IV , che oggi può contare su 38 progetti delle
pubbliche amministrazioni regionali finanziati con oltre 40 milioni di euro destinati alla
valorizzazione di beni culturali e ambientali. Strettamente legato ai progetti pubblici è il bando -
aperto fino al 30 settembre - dedicato allo sviluppo e qualificazione delle attività delle imprese del
commercio, del turismo e dei servizi, in modo da favorire la fruibilità del patrimonio culturale e
ambientale.Sono state, quindi, avviate tutte le principali attività previste dai cinque assi del Por e ciò
consentirà alla Regione Emilia-Romagna di raggiungere anche gli obiettivi di spesa previsti per il
2009.


'CREATIVITÀ LIQUIDA': L'ECCELLENZA DELLA MODA DEL LAZIO
(NoveColonne ATG Roma - La settimana AltaRoma AltaModa teatro del progetto “Creatività
Liquida - The Pool of Flair”. L'iniziativa è promossa da Sviluppo Lazio e dedicata all'incontro tra
tradizione e nuovi talenti su esperimenti legati al 'beachwear couture', nell'anno europeo della
creatività. Una prima tappa di un programma che porterà, dal 4 al 9 agosto, il progetto in Cina in
occasione dell'iniziativa di internazionalizzazione “Lazio, regione di Roma”, con il fine di
contribuire a dare maggiore visibilità alle produzioni laziali di eccellenza, con particolare
riferimento a design e sport. "Questi progetti si inseriscono tra le attività promosse dalla Regione
Lazio attraverso Sviluppo Lazio - spiega Francesco De Angelis, assessore regionale alla Piccola e
media impresa, commercio e artigianato - nell'ambito delle politiche regionali a sostegno
dell'internazionalizzazione del sistema produttivo laziale. Mi riferisco alle iniziative realizzate a
Dubai nel marzo del 2007 con la sfilata di moda organizzata in collaborazione con AltaRoma e la
partecipazione al “Bride Show Dubai” nel dicembre 2008, alla sfilata di Mamaia in Romania e
all'evento Moda del Cairo della scorsa estate. Penso al progetto Moda che sarà realizzato il 28 e il
29 luglio a Bucarest con la partecipazione alla manifestazione 'Moda e Musica sotto le Stelle'. E
ancora alla missione imprenditoriale in occasione della 'Fashion Week' di Pechino nell'aprile 2008.
Attraverso questi progetti la Regione Lazio si sta impegnando per valorizzare un settore che
conquista quote sempre più rilevanti sui mercati esteri".
In occasione della settimana AltaRoma AltaModa, dunque, Sviluppo Lazio promuove un progetto
regionale di internazionalizzazione dedicato alla valorizzazione del comparto moda e tessile sui
mercati esteri. Si tratta di una sezione della manifestazione dedicata all'appuntamento delle maison
laziali con stampa e buyer internazionali che assisteranno alle sfilate e alle iniziative in programma
e incontreranno la creatività del made in Italy - made in Lazio. Il progetto si inserisce tra le attività
promosse dalla Regione Lazio attraverso Sviluppo Lazio nell'ambito delle politiche regionali a
sostegno dell'internazionalizzazione del sistema economico produttivo laziale. Una serie di
iniziative di promozione internazionale, quindi, a sostegno di un settore che mantiene una quota
rilevante sui mercati esteri. Nel Lazio il comparto della moda e del tessile occupano una posizione
rilevante all'interno del sistema economico-produttivo. Roma e la sua provincia, con 3.485 imprese
di produzione e 14 mila imprese di distribuzione, ospitano le migliori sartorie internazionali.
Numeri che, se allargati a quelli regionali che parlano di 4.772 imprese produttive e 19 mila
distributive, fanno capire quanto fondamentale sia il comparto per l'intero sistema economico
locale. Le posizioni del settore Moda si stanno rafforzando sui mercati internazionali in maniera
significativa. Le aziende hanno allargato il raggio di penetrazione internazionale, promovendo tanto
verso paesi consolidati come Germania, Usa e Spagna, quanto verso aree emergenti.


EMIGRAZIONE: VERONESI NEL MONDO ADERISCONO A UNAIE
(NoveColonne ATG) Roma - Lunedì 13 luglio si è riunito a Verona, presso la Camera di
Commercio, l’esecutivo dell’Unaie (Unione Nazionale Associazioni Immigrati ed Emigrati),
presieduta da Franco Narducci, allargato alle Associazioni del Triveneto già aderenti, per un esame
delle attuali problematiche nazionali ed internazionali in vista dei molti incontri estivi programmati
con gli emigranti che rientrano in Italia per le vacanze. Dopo un commosso ricordo della tragica
scomparsa di Rino Zandonai, Direttore dei “Trentini nel Mondo”, attivo membro dell’esecutivo, il
presidente dei “Veronesi nel Mondo”, Riccardo Ceni, ha comunicato con entusiasmo l’adesione
dell’Associazione da lui rappresentata all’Unaie, aggiungendosi alle circa cinquanta Associazioni
provinciali e regionali che si occupano degli italiani all’estero già aderenti all’Unaie. Erano presenti
i rappresentati delle Associazioni di Verona, Trento, Udine, Pordenone, Bolzano, Venezia, Padova,
Mantova, e per Belluno il Direttore Patrizio De Martin. Sono stati affrontati i problemi della
chiusura e ristrutturazione della rete diplomatico-consolare che tante proteste stanno sollevando nel
mondo, quello della mancata esenzione dell’Ici ai possessori della prima casa in Italia, dei tagli
indiscriminati sulla cultura, lingua italiana ed informazione per gli italiani all’estero, delle elezioni
dei Comites ed il grande problema di una adeguata accoglienza e integrazione agli immigrati che
vivono in Italia per lavoro. Proficuo e molto produttivo il dibattito che si è sviluppato sui vari punti
all’ordine del giorno e che ha visto la formulazione di alcune possibili soluzioni che verranno
definite in occasione dell’assemblea Unaie, già convocata per il 25 settembre a Levico Terme (TN)
in occasione del convegno Eza-Unaie alla presenza del Direttore Generale per gli Italiani all’Estero
e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri, Min.Plen. Carla Zuppetti. Si terrà, inoltre,
a Treviso in autunno un convegno internazionale sui problemi del lavoro, giovani e immigrazione,
in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Cassamarca, presieduta dall’on. Avv. Dino De
Poli.


SICILIA MONDO, AZZIA AD ASSEMBLEA ANCISICILIA
(NoveColonne ATG) Catania - Su invito del Presidente dell’AnciSicilia Diego Cammarata,
Mimmo Azzia, Presidente di Sicilia Mondo è intervenuto nella Assemblea della III Conferenza dei
58 Comuni della Provincia di Catania che ha avuto luogo a Militello Val di Catania per proporre le
strategie anticrisi. Azzia, ha ringraziato per l’invio, con particolare riferimento al Sindaco di
Militello Antonio Lo Presti per la sensibilità e l’intuizione politica di coinvolgere nel dibattito dei
Comuni la “voce” dei corregionali che vivono fuori dalla Sicilia. “Ripensare e coinvolgere in una
Assemblea dell’AnciSicilia i siciliani che vivono all’estero e nelle altre Regioni italiane come
risorsa – spiega Sicilia Mondo in una nota - è certamente un argomento di novità ma perfettamente
in linea con il quadro di programmazione economica, di proposta e di scelta politica, lucidamente
illustrato dal Segretario Generale dell’AnciSicilia Andrea Piraino, in ordine al pacchetto in
discussione riguardante autonomia finanziaria di entrata e di spesa, fondo perequativo, risorse
aggiuntive, interventi speciali dello Stato, federalismo per le scelte ed i circuiti delle decisioni
politiche”. Azzia, nel suo intervento, ha riproposto il progetto “per una grande Sicilia” allargata ai
siciliani che sono andati via ed a quanti approdano alle sue spiagge, con la capacità di collegare in
unico progetto, in unica strategia ed in unico processo operativo le questioni della realtà territoriale
siciliana con le realtà dei siciliani all’estero e le realtà di quanti arrivano nell’Isola. Una Sicilia
come “società aperta” a coloro che hanno lasciato l’isola ed ai loro figli, come “siciliani a pieno
titolo”, alla stessa stregua degli altri siciliani che vivono nell’isola, non solo come destinatari delle
stesse leggi regionali ma anche come protagonisti ed artefici della vita siciliana. Una Sicilia alla
ricerca dei siciliani eccellenti che si sono distinti nel mondo, per coinvolgerli in un legame civile di
diritti-doveri attraverso la attivazione di un “rapporto di reciprocità”. Con particolare riferimento a
quelli che occupano posti di responsabilità. Affinché facciano la loro parte. in questa direzione,
Azzia ha voluto impegnare e coinvolgere i sindaci per la valorizzazione dei propri concittadini che
vivono all’estero “chiamandoli, premiandoli ed invitandoli a partecipare attivamente alla vita ed ai
processi di sviluppo della propria città”. Una Sicilia – prosegue la nota - capace di creare una
inversione rispetto alla dispersione di energie e di risorse del passato con un progetto operativo
capace di inglobare le risorse regionali con quelle dei siciliani all’estero per realizzare una grande
risorsa con peso e capacità operativa. Questo tema diventa di grande attualità nell’imminenza
dell’entrata in vigore dell’area di libero scambio euromediterraneo perché in grado di dare centralità
e forza ad “una grande Sicilia” come piattaforma strategica e logistica di scambi, di comunicazioni,
di servizi, di beni, centrali di cultura al centro del Mediterraneo, come Regione di Europa e del
mondo.


COOPERAZIONE: INCONTRO DI RAFFORZAMENTO FVG-CORDOBA
(NoveColonne ATG) Roma - Una visita di rafforzamento delle relazioni istituzionali tra il Friuli
Venezia Giulia e la Regione argentina di Cordoba, nella quale vive una cospicua comunità di
corregionali, si è svolta nei giorni scorsi a Villa Manin di Passariano tra l'assessore regionale alla
Cultura Roberto Molinaro ed il suo omologo argentino Carlos Sanchez. Nel corso dell'incontro,
Molinaro e Sanchez hanno anche visitato il Centro regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni
culturali, la mostra su Giuseppe Zigaina ed il parco della villa, nel quale si è inaugura ta
un'esposizione di sculture. Gli ospiti argentini hanno espresso un particolare interesse per l'attività
dell'Archivio multimediale della Memoria dell'Emigrazione regionale (Ammer), che la Regione ha
realizzato allo scopo di raccogliere e preservare la memoria della propria emigrazione.