TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO (DOC) by qingyunliuliu

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									Rapporto informativo


    TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO – ROMA

                                                  Ricorso
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Proposto da _________________________________________________________________________
nato a _________________________________________ ( ___ ) , il ____________________________
residente _____________________________________________ in ____________________________
codice fiscale ______________________ , rappresentato e difeso dall‟ avvocato __________________
giusta procura speciale a margine del presente atto ed selettivamente domiciliato presso il suo studio in
Roma alla Via ______________________ ,

        - ricorrente -

                                                  Contro

MINISTERO DELL’ INTERNO, in persona del Ministro in carica, per legge rappresentato e difeso
dall‟ Avvocatura Generale dello Stato, presso cui è domiciliato ope legis in Roma Via dei Portoghesi nr.
12,

        - resistente -

                                           per l’ annullamento

e revoca del Rapporto Informativo sulla persona del ricorrente per l‟ anno (indicare l‟ anno) compilato
in data (indicare giorno – mese – anno), controfirmato il giorno (medesimo, oppure indicare giorno –
mese – anno), comunicato al ricorrente in data (indicare giorno – mese – anno), con il quale è stato
assegnato, all‟ odierno ricorrente, il giudizio complessivo di “buono”, a seguito di correzione del
giudizio complessivo di “distinto”, già assegnatogli, nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio,
connesso e consequenziale al provvedimento impugnato.

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                                                    Fatto

Il ricorrente presta servizio, quale Vice Ispettore della Polizia di Stato, presso la Questura di Sondrio, con
l‟ incarico di responsabile equipaggio volante.
In data (indicare giorno – mese – anno) gli veniva comunicato il rapporto informativo sulla sua persona,
compilato e sottoscritto in data / indicare giorno – mese – anno).
Dalla lettura del citato rapporto il ricorrente si avvedeva della diminuzione di alcuni punteggi, mediante
confronto con i rapporti informativi dei due anni precedenti. In particolare, questi i punteggi diminuiti, e
per la precisione portati da punti (da 3 a 2 oppure da 2 ad 1): (indicare gli elementi di giudizio quali ad
esempio: D4 – Qualità dei rapporti interpersonali all‟ esterno dell‟ Amministrazione, ecc.). Il totale dei
coefficienti parziali nel rapporto del (indicare l‟ anno) è pari a punti (indicare il punteggio numerico),
inevitabilmente diminuito rispetto a quello dei due anni precedenti.
Veniva assegnato il giudizio complessivo di “distinto”, successivamente ridotto a “buono” con la
seguente motivazione “Si concorda con il coefficiente numerico espresso dal compilatore che ha
ridimensionato la valutazione complessiva circa il rendimento offerto dal dipendente nel corso dello
anno in questione avendo egli dimostrato la non piena e costante condivisione di principi e valori
fondamentali che hanno penalizzato la stessa immagine istituzionale verso l’ esterno”.

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Il provvedimento che si impugna risulta essere illegittimo e lesivo dei diritti del ricorrente e pertanto
dev‟ essere annullato per i seguenti

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ILLEGITTIMITÀ PER INCOMPETENZA – VIOLAZIONE DELL’ ART. 64, LETTERA C)
DEL D.P.R. 335/1982.

L‟ art. 65 del D.P.R. 335/1982 indica gli organi competenti alla compilazione del rapporto informativo
per il personale in servizio presso le Questure.
Alla lettera c) stabilisce che per coloro i quali rivestano la qualifica di Vice Ispettori, il rapporto
informativo debba essere compilato dal primo dirigente, ove da questo dipendenti, o dal Vice Questore
Vicario. Il giudizio complessivo dev‟ essere, diversamente, espresso dal Questore.
Dalla lettura del rapporto informativo ivi impugnato si evince come, conformemente alla normativa
richiamata, il rapporto informativo sia stato compilato dall‟ organo competente e cioè dal Vice Questore
Vicario.
Il giudizio complessivo di “distinto”, espresso ed in secondo momento cancellato con indicazione del
nuovo giudizio di “buono” è stato scritto dal Dirigente l‟ Ufficio del Personale il V.Q.A. Giuseppe Leo.
La motivazione del giudizio è scritta dal compilatore medesimo. Al termine compare la sottoscrizione
del Questore.
L‟ Amministrazione è incorsa in più violazioni, tutte dell‟ art 65 del D.P.R. 335/1982, che possono
sintetizzarsi nel più generale vizio di incompetenza.
In particolare, l‟ art. 65 stabilisce che il Questore esprime il giudizio complessivo, con adeguata
motivazione. Contrariamente alla disposizione normativa citata, nel rapporto informativo ivi impugnato
“buono” non è stato espresso dal Questore ma da organo diverso e pertanto incompetente. Peraltro,
altrettanto incompetente è lo stesso compilatore che all‟ inizio aveva direttamente espresso il giudizio di
“distinto” poi cancellato.
Inoltre la motivazione del giudizio complessivo non è opera del Questore, che nell‟ intera vicenda si è
limitato a porre la propria sottoscrizione al rapporto informativo, essendo diversamente ed
evidentemente opera del compilatore, la cui grafia è pressoché inconfondibile.
I vizi di incompetenza rilevati palesano la totale illegittimità del rapporto informativo impugnato. Ed
infatti occorre ricordare come competenze individuate dal D.P.R. 335/1982 siano specifiche,
inderogabili e non delegabili a diversi soggetti, pur appartenenti alla Amministrazione.

VIOLAZIONE DI LEGGE – VIOLAZIONE DELL’ ART. 62, 2^ COMMA, D.P.R. 335/1982 –
VIOLAZIONE DELL’ ART. 3 DELLA L. 241/1990 – ECCESSO POTERE – MANCANZA,
INSUFFICIENZA, GENERICITÀ DELLA MOTIVAZIONE.

Ulteriore vizio che si rileva attiene alla motivazione del giudizio complessivo attribuito all‟ odierno
ricorrente, tuttavia sotto un diverso profili rispetto a quello della incompetenza. Ed infatti la motivazione
oltre che essere apposta da soggetto incompetente, è assolutamente inadeguata ed insufficiente a
motivare il giudizio complessivo attribuito al ricorrente.
Non costituisce certo motivazione l‟ affermazione di colui che si limita a concordare “con il coefficiente
numerico espresso dal compilatore”.
Peraltro, altrettanto insufficiente e del tutto generica è l‟ affermazione secondo la quale il dipendente
avrebbe dimostrato nel corso dell‟ anno la “…non piena e costante condivisione dei principi …” della
Amministrazione, con penalizzazione della stessa nei rapporti con l‟ esterno.
Diversamente la motivazione deve indicare i presupposti , sia fattuali che giuridici, che hanno
determinato il Questore ad esprimere quel dato giudizio complessivo. È assolutamenteinsufficiente la
motivazione consistente nel richiamo a locuzioni generiche come quella, lo si ribadisce, di espressione
di identico parere del compilatore.



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A ben guardare, proprio il mancato rispetto delle competenze stabilite dalla normativa, per la
compilazione del rapporto informativo, ha portato alle indicate conseguenze aberranti, anche per quanto
attiene al vizio di motivazione. Si è di fronte ad un giudizio complessivo espresso da un soggetto
diverso che avrebbe dovuto rimanere estraneo al rapporto informativo, ed una motivazione di quel
giudizio espressa dal compilatore per un giudizio dato da soggetto incompetente. Il Questore, che
avrebbe dovuto esprimere il giudizio e dar conto della propria determinazione, non ha espresso giudizio
alcuno e non ha fornito motivazione, che invece è stata scritta da un soggetto diverso per dar conto del
giudizio fornito da soggetto incompetente. Sulla base di quanto detto in ordine alle violazioni plurime
delle regole sulla competenza, inficianti il rapporto informativo, la motivazione deve considerarsi
assolutamente inesistente in quanto proveniente da soggetto sprovvisto del potere necessario di
valutazione, del quale il giudizio finale costituisce diretta espressione e per la giustificazione del quale
la motivazione viene formulata. Ove, diversamente, si dovesse ritenere comunque esistente la
motivazione, questa non potrebbe in ogni caso sfuggire alle evidenziate censure di insufficienza e d
inidoneità allo scopo.
Per i motivi sopra esposti, e con l‟ espressa facoltà di ampliare le deduzioni ed argomentazioni svolte, il
ricorrente (cognome e nome), come in epigrafe rappresentato e difeso, nonché domiciliato così

                                              CONCLUDE

“Voglia l „Onorevole Tribunale adito, respinta ogni contraria istanza, eccezione e deduzione dichiarare
la illegittimità del Rapporto Informativo sulla persona del ricorrente per l‟ anno (indicare l‟ anno)
compilato in data (indicare giorno – mese – anno), controfirmato in data (medesima, oppure indicare
giorno – mese – anno), comunicato al ricorrente in data (indicare giorno – mese – anno), con il quale è
stato assegnato, all‟ odierno ricorrente, il giudizio complessivo di “buono”, a seguito di correzione del
giudizio complessivo di “distinto”, già assegnatogli, nonché di ogni altro atto presupposto, preparatorio,
connesso e consequenziale al provvedimento impugnato”.
In via istruttoria: si chiede l‟ acquisizione integrale del fascicolo personale del ricorrente.
Con vittoria di spese, competenze ed onorari di causa.
Si dichiara espressamente che il presente ricorso è esente da contributo unificato in quanto vertente in
materia di pubblico impiego.
Si allega:
Rapporto informativo per l‟ anno (indicare l‟ anno);
Rapporto informativo per l‟ anno (indicare l‟ anno);
Rapporto informativo per l‟ anno (indicare l‟ anno).


____________________                                                          ____________________
      (luogo e data)                                                                    (firma)




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