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Richiesta di risarcimento diretto da r.c. auto _DANNI MATERIALI_

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Richiesta di risarcimento diretto da r.c. auto _DANNI MATERIALI_ Powered By Docstoc
					     FORMULARIO DEL
      CONSUMATORE
  Programma Generale di intervento 2009 della Regione
Puglia realizzato con utilizzo dei Fondi del Ministero Attività
                          Produttive.
                   A cura dell’Unc Puglia
  Testi: Avv Grazia Pennella Delegata Unc Manfredonia
                               Indice
•   Infortunistica stradale 3-10
•   Banche 11-13
•   Condominio 14 – 18
•   Lavoro 19
•   Prodotti difettosi 20-22
•   Utenze telefoniche 23-31
•    Contratti fuori dai locali commerciali 32-36
•   Servizi alberghieri 37-39
•   Viaggi aerei 40-41
•   Multe 42-44
•   Cartelle esattoriale 42
                        Richiesta di risarcimento diretto da r.c. auto
                                    (DANNI MATERIALI)
    Entro 60 gg, l’impresa di Assicurazione, qualora non ritenga di dover chiedere una integrazione della documentazione, deve formulare l’offerta di
    risarcimento oppure indicare i motivi per cui non è possibile formulare la stessa. Il termine è ridotto a 30 gg. quando il modulo di denuncia è stato
                                                      sottoscritto dai conducenti coinvolti nel sinistro.

Raccomandata ar
                                                                                                                                            Spett.le
                                                                                                                            ….Assicurazione S.p.A.
                                                                                                               (Propria Compagnia di Assicurazione)
                                                                                                                             Sede legale e Agenzia
                                                                                                                                     Via ….., n…….
                                                                                                                                      Cap…….Città
Raccomdanata ar
                                                                                                                   E p.c.              Spett.le
                                                                                                                        …Assicurazione S.p.A.
                                                                                                 (Compagnia di Assicurazione del danneggiante)
                                                                                                                                Via ….., n…….
                                                                                                                                 Cap…….Città

OGGETTO: richiesta risarcimento danni diretto da circolazione stradale
Il sottoscritto, Vs. assicurato nato a …, il…, residente in…, C.F….scrive la presente al fine di significare quanto segue.
Il giorno … alle ore … circa, in prossimità dell’abitato di …, il sottoscritto a bordo dell’autovettura …Tg. …, di proprietà
dello stesso, assicurata per la R.C. con la Vs. compagnia, mentre percorreva via …, veniva violentemente urtato
dall’autovettura …Tg…, di proprietà del sig. … e condotta nell’occasione dallo stesso, assicurata per la R.C. con la …..,
come meglio risulta dal modulo di denuncia del sinistro ex art. 143, D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, a suo tempo
trasmessoVi e che si allega.
A seguito del sinistro innanzi descritto, l’autoveicolo del sottoscritto subiva ingenti danni nella parte….
Sul luogo intervenivano gli agenti della Polizia….Al sinistro assistevano i seguenti testimoni….
Non essendo revocabile in dubbio che la responsabilità per l’accadimento del sinistro emarginato sia da addebitare
esclusivamente alla condotta di guida negligente del sig. .., con la medesima il sottoscritto Vi invita formalmente a
provvedere al pagamento dell’indennizzo diretto relativo a tutti i danni patrimoniali derivanti dell’evento innanzi descritto.
Inoltre l’autovettura è a disposizione del Vs. perito, presso…, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, previo appuntamento
telefonico al n. ...
Certo di un Vs. celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
Si allega: ut supra
…, li…
                           Richiesta di risarcimento diretto da r.c. auto
                          (DANNI MATERIALI + DANNI ALLA PERSONA)
Entro 90 gg, l’impresa di Assicurazione, qualora non ritenga di dover chiedere una integrazione della documentazione, deve formulare
                      l’offerta di risarcimento oppure indicare i motivi per cui non è possibile formulare la stessa.
Raccomdanata ar
                                                                                                                               Spett.le
                                                                                                               ….Assicurazione S.p.A.
                                                                                                  (Propria Compagnia di Assicurazione)
                                                                                                                Sede legale e Agenzia
                                                                                                                              Indirizzo
Raccomandata ar
                                                                                                     E p.c.                   Spett.le
                                                                                                             …Assicurazione S.p.A.
                                                                                      (Compagnia di Assicurazione del danneggiante)
                                                                                                                       indirizzo

OGGETTO: richiesta risarcimento danni diretto da circolazione stradale
Il sottoscritto, Vs. assicurato nato a …, il…, residente in…, C.F….scrive la presente al fine di significare quanto segue.
Il giorno … alle ore … circa, in prossimità dell’abitato di …, il sottoscritto a bordo dell’autovettura …Tg. …, di proprietà
dello stesso, assicurata per la R.C. con la Vs. compagnia, mentre percorreva via …, veniva violentemente urtato
dall’autovettura …Tg…, di proprietà del sig. … e condotta nell’occasione dallo stesso, assicurata per la R.C. con la …..,
come meglio risulta dal modulo di denuncia del sinistro ex art. 143, D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, a suo tempo
trasmessoVi e che si allega.
A seguito del sinistro innanzi descritto, l’autoveicolo del sottoscritto subiva ingenti danni nella parte….
Altresì,il sottoscritto, a seguito del sinistro innanzi descritto, subiva ingenti danni fisici, tali da rendere necessario il
trasporto al Pronto Soccorso dell’ospedale di …, come da certificazione medica che si allega e con riserva di produrne
altra, unitamente all’ultima dichiarazione dei redditi.
Si specifica, altresì, che il sottoscritto, in relazione al sinistro in oggetto, non ha diritto a prestazioni assicurative
obbligatorie da parte di alcun ente.
Sul luogo intervenivano gli agenti della Polizia….Al sinistro assistevano i seguenti testimoni….
Non essendo revocabile in dubbio, che la responsabilità per l’accadimento del sinistro emarginato sia da addebitare
esclusivamente alla condotta di guida negligente del sig. .., con la medesima il sottoscritto Vi invita formalmente a
provvedere al pagamento dell’indennizzo diretto relativo a tutti i danni patrimoniali e non derivanti dell’evento innanzi
descritto. Inoltre l’autovettura è a disposizione del Vs. perito, presso…, tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, previo
appuntamento telefonico al n. ...
Certo di un Vs. celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
Si allega: ut supra
…, li…
Firma
                   Richiesta di risarcimento danni subiti dal terzo trasportato
 (La richiesta va indirizzata all’Impresa di Assicurazione del veicolo sul quale il soggetto era a bordo al momento del sinistro. Entro 90 gg, l’impresa
 di Assicurazione, qualora non ritenga di dover chiedere una integrazione della documentazione, deve formulare l’offerta di risarcimento
                                    oppure indicare i motivi per cui non è possibile formulare la stessa.


Raccomdandata ar
                                                                                                                                               Spett.le
                                                                                                                           . . . Assicurazioni S.p.A.
                                                                                                                                       Via . . . n. . . .
                                                                                                                                C.A.P. . . . - Città . . .
Raccomandata ar
                                                                                                                                                Spett.le
                                                                                                                           . . . Assicurazioni S.p.A.
                                                                                                                                      Agenzia n. . . .
                                                                                                                                       Via . . ., n. . . .
                                                                                                                                C.A.P. . . . - Città . . .
                                                                                                                                              . . ., lì . . .
Oggetto: richiesta di risarcimento danni.

Il sottoscritto . . . residente in . . ., via . . . n. . . ., tel. . . . nato il . . . e di professione. . . chiede – ad ogni
effetto di legge – il risarcimento dei danni dal medesimo subiti quale terzo trasportato sull’autovettura . .
. targata . . . di proprietà del signor . . . da Voi assicurata con polizza n. . . ., in occasione del sinistro
verificatosi in data. . ., (Descrizione delle modalità di accadimento del sinistro).
In conseguenza del sopraddetto sinistro, il sottoscritto riportava lesioni personali tuttora in corso di
valutazione (si allegano le copie dei primi certificati medici con riserva di produrne altri e di
documentare il reddito del danneggiato).
Tanto premesso, si invita la Vostra società a prendere contatto con il sottoscritto per valutare una
possibile definizione stragiudiziale della controversia, preavvertendo che, in difetto e decorsi i termini di
legge, lo scrivente si vedrà costretto ad agire in giudizio per la migliore tutela dei propri interessi.
In attesa di un Vs. cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
                                                                                                                           ….
                                    Richiesta di risarcimento danni
                             al Fondo di Garanzia per le vittime della strada
               ( il Fondo di Garanzia interviene in caso di sinistri provati da: 1) veicoli non identificati: per i soli danni alle persone;
             2) veicoli non assicurati per danni alle persone e alle cose, ma per quest’ultimo caso con una franchigia pari a € 500,00;
                                            3) veicoli assicurati con imprese poste in liquidazione coatta;
                                    4)veicoli posti in circolazione contro la volontà del proprietario ad es. rubati)



Raccomdandata ar
                                                                                                                                           Spett.le
                                                                                                                             Assicurazione S.p.A.
                                                                        (indicare Impresa Designata per il territorio in cui è avvenuto il sinistro)
                                                                                                                                      Via …, n…
                                                                                                                                   Cap…, Citta…
Raccomandata ar
                                                                                                                             Spett.le
                                                                                                                    CONSAP S.p.A.
                                                                                            Fondo di Garanzia Vittime della Strada
                                                                                                                         Via Yser, 14
                                                                                                                        00198 Roma
OGGETTO: richiesta risarcimento del danno da circolazione stradale del … causato da veicolo non assicurato (o
non identificato)
Il sottoscritto… nato a … il … ed ivi residente alla via…. , C.F. .., Vi invia la presente per significarVi quanto segue.
Il giorno …, alle ore… circa, in abitato di …, il sottoscritto, mentre si trovava a percorrere Via …a bordo della propria
autovettura …tg… ( unità assicurata con la …), veniva urtato nella parte posteriore laterale dx dall’autovettura … tg. …(
unità non assicurata con la rc auto) di proprietà del sig. … e condotta nell’occasione dalla sig.ra ... L’impatto cagionava danni
all’autovettura nella parte posteriore-laterale dx.
Non essendo revocabile in dubbio, che la responsabilità per l’accadimento del sinistro emarginato, al quale hanno assistito
testimoni, che verranno indicare in seguito, sia da addebitare esclusivamente alla condotta di guida assolutamente
negligente della sig.ra …, lo scrivente Vi invia la medesima al fine di richiedere l’integrale ristoro dei danni sofferti.
Certo di un Vs celere riscontro, si porgono i più distinti saluti.
…, li…
Firma
  Richiesta informazioni al comando o ufficio di polizia stradale

Raccomdandata ar
                                                                                                              …. Spett.le
                                                                                     Comando/Ufficio di Polizia . . . di . . .
                                                                                                           Via . . . n. . . .
                                                                                                      Cap. . . . Città . . .




Oggetto: richiesta di copia del verbale.
Il sottoscritto . . ., residente in . . ., via . . ., n. . . ., proprietario dell’autovettura. . ., targata . . .
                                                                       chiede
ai sensi degli artt. 11, comma 4, D.L.vo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice dellaStrada) e 21, commi 3 e 4, D.P.R. 16
dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione del nuovo codice della strada) il rilascio di copia del verbale redatto
dagli agenti appartenenti al Vostro Comando/Ufficio in occasione del sinistro – dal quale non derivavano lesioni
personali – avvenuto in data . . ., alle ore. . ., in località . . ., tra le seguenti autovetture:
– veicolo . . ., targa . . .;
– veicolo . . ., targa . . .;
– veicolo . . ., targa . . .
In attesa di un Vs. cortese riscontro, il sottoscritto resta a disposizione per il pagamento delle eventuali spese e, nel
contempo, porge distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
     Richiesta risarcimento danni all’ente proprietario della strada

Raccomandata ar
                                                                                                                           Spett.le
                                                                                                                   Comune di …
                                                                                                      in persona del Sindaco e/o
                                                                                                       legale rappresentante p.t.
                                                                                                                   Via . . . n. . . .
                                                                                                                Cap. . . . Città . . .

Oggetto: richiesta risarcimento danni
Il sottoscritto… nato a … il … e residente in … alla via…. , C.F. .., invia la presente per significarVi quanto segue.
In data … alle ore …, in …, e precisamente al crocevia …, l’autovettura …tg…, di proprietà e condotta dal sottoscritto,
rimaneva coinvolta in un sinistro stradale.
Il tutto si verificava in quanto l’autovettura, che percorreva regolarmente ed a velocità moderata il suddetto incrocio, finiva la
propria corsa in una profonda buca insistente sul manto stradale, ed a seguito di tanto, l’auto riportava ingenti danni.
Sul luogo del sinistro intervenivano gli agenti del locale Comando di Polizia Municipale.
Alla luce di tanto, essendo evidente la responsabilità dell’ente gestore della strada nella causazione del sinistro, il
sottoscritto Vi invita a risarcire i danni subiti dall’autovettura, entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, con
avvertenza che in mancanza sarà adita la competente Autorità giudiziaria.
 L’occasione è gradita per porgere distinti saluti.
   …, li …
Firma
       Lettera di accettazione somma in acconto sul maggior importo
                                  dovuto

Raccomdandata ar
                                                                                                          Spett.le
                                                                                           …Assicurazione S.p.A.
                                                                                                   Via . . . n. . . .
                                                                                                Cap. . . . Città . .
Raccomdandata ar
                                                                                                          Spett.le
                                                                                           …Assicurazione S.p.A.
                                                                                                   Via . . . n. . . .
                                                                                                Cap. . . . Città . .



Oggetto: accettazione somma sul maggior importo dovuto – sinistro n. … del …
Il sottoscritto… nato a … il … e residente in … alla via…. , C.F. .., invia la presente per significarVi
quanto segue.
Lo scrivente Vi comunica che la somma di euro . . . da Voi inviata a mezzo assegno n. . . ., tratto sulla
Banca . . ., viene trattenuta quale acconto del maggior importo dovuto per tutti i danni sofferti.
Il sottoscritto Vi invita, pertanto, a prendere contatto al numero telefonico . . .per addivenire ad una
definizione stragiudiziale della controversia, preavvertendo che, in difetto, decorsi i termini di legge, lo
scrivente si vedrà costretto ad agire in giudizio per la migliore tutela dei propri interessi.
In attesa di un Vs. cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

…, li …
Firma
                                                  Reclamo all’ISVAP

Raccomdandata ar
                                                                                                                                     Spett.le
                                                                                                                  ISVAP – Sezione reclami
                                                                                                                   e tutela del consumatore
                                                                                                                        Via del Quirinale, 21
                                                                                                                                00187 Roma


Oggetto: Reclamo
Il sottoscritto . . ., residente in . . ., via . . ., n. . . ., tel. . . ., espone quanto segue.
In seguito al sinistro verificatosi in data . . ., alle ore . . ., in località . . ., tra l’autovettura . . . con targa . . ., di proprietà del
signor . . . assicurata dalla compagnia . . . con polizza n. . . ., il sottoscritto provvedeva alla formale richiesta di risarcimento
danni a mezzo raccomandata a.r. ricevuta dalla suddetta compagnia di assicurazione in data . . . (doc. 1).
Nonostante la pacifica responsabilità del conducente il veicolo . . . attestata dal modulo di constatazione amichevole del
sinistro sottoscritto da entrambi i conducenti, la . . . Assicurazioni S.p.A. non comunicava allo scrivente alcuna congrua
offerta risarcitoria (né i motivi per i quali riteneva di non dover fare l’offerta medesima), entro il termine di 30 giorni (il
termine è di 60 se non è stato sottoscritto congiuntamente il modulo di constatazione amichevole).
Tanto premesso, il sottoscritto invita codesto spettabile Istituto a procedere agli accertamenti del caso e alla applicazione
delle sanzioni come per legge.
In attesa di un Vs. cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
…, li…
Firma …
Allegati:
1) copia lettera racc. a.r. con allegato avviso di ricevimento;
2) . . .
        Richiesta rimborso somme indebitamente percepite tramite
                capitalizzazione trimestrale degli interessi

Raccomdandata ar
                                                                                              Spett.le
                                                                                             Banca…
                                                                                            Via…, n…
                                                                                         Cap…, Città…


Oggetto: apertura di credito con scoperto di conto corrente n. acceso presso la
banca…agenzia n….Ripetizione somme indebitamente percepite
Il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . ., via . . ., n. . . ., tel. . . ., titolare del conto
corrente bancario n. . . ., acceso presso l’agenzia n. . . ., alla luce della sentenza della Corte
costituzionale n. 425/2000, nonché della giurisprudenza della Suprema Corte che ha sancito
la nullità delle clausole contrattuali che prevedono la capitalizzazione trimestrale degli
interessi a carico della clientela, Vi invita formalmente, ad ogni effetto di legge, a restituire
tempestivamente tutte le somme illegittimamente trattenute dall’inizio del rapporto bancario
sino all’1 marzo 1999, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente. In caso
contrario, il sottoscritto sarà costretto a far valere le proprie ragioni nelle appropriate sedi
giudiziarie.
Distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
        Richiesta di documentazione relativa all’acquisto di prodotti
                                finanziari

Raccomdandata ar
                                                                                        Spett.le
                                                                                       Banca…
                                                                                      Via…, n…
                                                                                   Cap…, Città…


Oggetto: richiesta copia documenti
Con la presente, il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . ., via . . ., n. . . ., tel. . .
., chiede formalmente copia della documentazione di seguito indicata, relativa
all’acquisto di obbligazioni . . .:
– scheda attestante la mia personale esperienza in materia di strumenti finanziari,
situazione finanziaria, obiettivi finanziari e propensione al rischio;
– documento generale sui rischi finanziari;
– ordine d’acquisto delle obbligazioni . . .
Qualora tali documenti, o alcuni di essi, non fossero stati compilati il sottoscritto Vi
chiede di indicarlo in forma scritta.
Distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
           Lettera di recesso dal contratto di conto corrente bancario

Raccomdandata ar
                                                                                                                   Spett.le
                                                                                                                  Banca…
                                                                                                                 Via…, n…
                                                                                                              Cap…, Città…


Oggetto: recesso dal contratto di conto corrente bancario n. …intestato a …
Il sottoscritto . . . (c.f. . . .) nato a . . ., residente a . . ., via . . ., n. . . ., tel. . . ., intestatario del conto in
oggetto, scrive la presente al fine di significare quanto segue.
Premesso che:
- con missiva del…, codesto istituto comunicava la variazione delle condizioni contrattuali applicate al
conto corrente in oggetto, specificatamente…,
avvalendomi di quanto disposto dall’art. 10 della legge n. 248 del 4 agosto 2006,
                                                           Comunico
che, non ritenendo opportuno proseguire il rapporto alle nuove condizioni proposte, intendo recedere dal
contratto di conto corrente con decorrenza…., senza l’applicazione di alcuna penalità e senza spese.
A tale proposito dichiaro che lo scrivente ha provveduto ad allegare alla presente (debitamente tagliati) i
seguenti assegni e carte…
Il sottoscritto Vi autorizza a trasmettere il saldo residuo con assegno circolare non trasferibile da
trasmettere al seguente recapito…
In attesa di un Vs. celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
            Richiesta di prendere visione dei documenti condominiali



                                                                                                       Egr. sig.
                                                                                                             …
                                                                                                     Via…, n…
                                                                                                  Cap…, Città…


Oggetto: richiesta presa visione dei documenti giustificativi delle spese
I sottoscritti condomini:
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
– sig. . . . int. . . . n. . . . mm. . . .
proprietari degli appartamenti siti nell’immobile da Lei amministrato in via . ., .nell’imminenza della
riunione condominiale stabilita per il giorno . . . ,nella quale si dovrà approvare il rendiconto della
gestione, La invitano ad indicare il luogo e l’ora in cui sarà possibile visionare i documenti giustificativi
delle spese sostenute (cd. pezze di appoggio) e riportate nel citato rendiconto della gestione.
In attesa di un Suo cortese riscontro, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
…, li…
Firme
      Richiesta di informazioni all’amministratore da parte del nuovo
                                 acquirente



                                                                            Egr. sig.
                                                                                  …
                                                                          Via…, n…
                                                                       Cap…, Città…


Oggetto: richiesta di informazioni all’amministratore da parte del nuovo
acquirente
Egr. sig. amministratore,
nella qualità di promissario acquirente dell’unità immobiliare di proprietà del sig…,
sita nel Condominio…, sono con la presente a pregarLa di volermi confermare la
regolarità dei versamenti effettuati dal predetto promittente venditore in relazione
alle spese condominiali riguardante la gestione in corso e quella precedente
In attesa di un Suo cortese riscontro, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, chi subentra
nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei
contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente.
                      Ricorso per la revoca dell’amministratore


                  AL SIGNOR ILL.MO PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI . . .

                                        Ricorso ex art. 1129 c.c.
Il sottoscritto . . . nato a…, il …, condomino, rappresentante n. . . . millesimi, residente e
domiciliato ai sensi di questo procedimento nel condominio sito in…, alla via…, si fa dovere
di portare alla Vostra conoscenza che l’amministratore del suddetto condominio posto in via
. . ., nella persona del sig. . . ., via . . ., n. . . ., città . . . eletto con deliberazione assembleare
. . . del . . . presa a maggioranza del . . ., agisce senza osservare le disposizioni delle vigenti
leggi, ignorando quanto sancito dal regolamento condominiale e disconoscendo le
consuetudini locali.
Si sono infatti verificate le seguenti irregolarità . . .
Il negligente comportamento dell’amministratore può creare al condominio grave danno.
Poiché l’inosservanza ed il disinteresse da parte dello stesso amministratore delle leggi e
dei doveri derivanti dalla nomina, sono tali da costituire grave pregiudizio,
Il sottoscritto, in qualità di condomino, si rivolge alla sig. Vs. Ill.ma affinché Voglia revocare il
sig. . . . dall’amministrazione del condominio in questione, posto a . . . in via . . ., n. . . .
Con ossequio.
…, li…
Firma
                            Atto di dissenso rispetto alle liti


Egr. Sig. amministratore del condominio . . .
                                           Atto di dissenso
I sottoscritti, che agli effetti del presente atto eleggono domicilio a . . . in via
...
                                               premesso
– che sono proprietari di appartamenti ad essi intestati, siti nello stabile condominiale in via .
. . n. . . .;
– che l’assemblea dei condomini ha deliberato, in data . . . di volere resistere nella causa
civile iniziata dal condomino sig. . . . per fare dichiarare nullo il deliberato dell’assemblea del
. . .;
– che ritengono infondata e pregiudizievole la resistenza e che il giudizio si potrebbe
risolvere, facilmente, a danno del condominio convenuto, e che perciò intendono separare,
come separano, la propria responsabilità da quella degli altri condomini;
Tutto ciò premesso, dichiarano di dissentire dalla lite come sopra specificata e, ai sensi
dell’art. 1132 c.c., di volere separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze
della suddetta lite specificata, per il caso di soccombenza.
. . .li. . .
Firme . . .

Tale atto deve essere notificato all’amministratore entro 30 gg. da quello in cui
il condomino ha avuto notizia della deliberazione.
            Richiesta di convocazione assemblea straordinaria


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                                                                    Amministratore…
                                                                         Via…, n…
                                                                      Cap…, Città…


Oggetto: condominio via…, n…
I sottoscritti . . . nella qualità di condomini dello stabile in oggetto da Lei
amministrato manifestano l’intenzione di procedere all’installazione di un
impianto di ascensore.
Le richiedono, pertanto, di volere inserire tale questione nell’ordine del giorno
della prossima assemblea condominiale. Sarà altresì opportuno che, onde
consentire ai condomini di avere idonee informazioni sulla fattibilità dell’opera,
avere qualche preventivo da far visionare nel corso dell’assemblea redatto da
imprese del settore.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
…, li…
Firme .
       Lettera impugnativa del provvedimento di licenziamento ritenuto
                                  illegittimo

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                                                                                                                           …
                                                                                                                   Via…, n…
                                                                                                                Cap…, Città…


Oggetto: impugnativa provvedimento di licenziamento

Spett.le Società,
il sottoscritto…, residente in …, alla via…, tel…, con la presente intende impugnare formalmente il licenziamento intimatogli
con lettera del __________, ritenendo lo stesso illegittimo e, comunque, non sorretto da giusta causa o giustificato motivo.
Il sottoscritto significa inoltre che, in caso di spontanea revoca del provvedimento, resta a Vostra disposizione per la
immediata ripresa dell’attività lavorativa, restando comunque impregiudicato il risarcimento di ogni maggior danno, oltre la
esatta determinazione di quanto effettivamente da Voi dovuto a titolo di differenze retributive, T.F.R., ferie, straordinari e
quant’altro fosse maturato.
Restando in attesa di un Vostro cortese e pronto riscontro entro il termine di cinque giorni dal ricevimento della presente, lo
scrivente avverte sin d’ora che, in difetto, provvederà a tutelare le proprie ragioni nelle sedi giudiziarie competenti.
I migliori saluti.
…, li…
Firma

Il licenziamento deve essere impugnato, a pena di decadenza, entro 60gg dalla ricezione della comunicazione dello stesso.
Il termine decorre dalla comunicazione del licenziamento ovvero dalla comunicazione dei motivi quanto questa non è
contestuale a quella del licenziamento.
Nel caso di mancato riscontro da parte del datore di lavoro, è necessario avviare il tentativo di conciliazione dinanzi alla
Commissione provinciale del lavoro.
Tale tentativo rappresenta una condizione per poter proporre il ricorso dinanzi al Giudice del Lavoro
                              Lettera di denuncia difetto di conformità


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                                                                                                                         Venditore…
                                                                                                                          Via…, n…
                                                                                                                       Cap…, Città…


Oggetto: denuncia difetto di conformità

Il sottoscritto . . ., residente a . . ., in via . . ., n. . . ., tel. . . ., ha acquistato in data . . . un elettrodomestico marca . . .
modello . . . al prezzo di euro . . .
Il . . . ha subito dato segni di cattivo funzionamento (descrivere difetti) . . .
Poiché l’elettrodomestico da Voi consegnato non è conforme al contratto ai sensi dell’art. 128 e ss. del D.L.von. 206/2005,
in quanto non è idoneo all’uso abituale al quale servono beni dello stesso tipo e/o non è conforme alla descrizione fatta dal
venditore e/o non possiede le qualità del bene mostrato dal venditore come campione e/o . . ., il sottoscritto chiede il
ripristino della conformità dell’elettrodomestico mediante riparazione o sostituzione a Vostre spese entro venti giorni dal
ricevimento della presente, diversamente l’esponente sarà costretto ad agire in giudizio per la risoluzione del contratto di
compravendita.
Distinti saluti.
…, li…
Firma . . .

Ai sensi dell’art. 132 del Codice del Consumo, La denuncia deve essere fatta al venditore, a pena di decadenza, entro 2
mesi dalla data di scoperta del vizio, la denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto l’esistenza del vizio o lo
ha occultato.
L’azione si prescrive, in ogni caso, nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene
       Lettera di richiesta risarcimento danni alla persona causati da un
                                 prodotto difettoso

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                                                                                                                          …
                                                                                                                  Via…, n…
                                                                                                               Cap…, Città…


Oggetto: Richiesta risarcimento danni
Il sottoscritto . . ., residente a . . ., in via . . ., n. . . ., tel. . . ., ha acquistato in data . . . una sedia da Voi prodotta.
Successivamente, in data . . ., il sottoscritto, mentre utilizzava detta sedia, secondo l’uso a cui è destinata e seguendo le
istruzioni da Voi fornite, è precipitato a terra riportando la frattura della gamba destra e del braccio destro. La rovinosa
caduta è dovuta esclusivamente al cedimento dei piedi della sedia e dunque ad un difetto del prodotto ai sensi del D.P.R. n.
224 del 1988.
Per quanto detto, lo scrivente chiede formalmente, ad ogni effetto di legge, il risarcimento del danno subito consistente in
euro . . ., per un totale di euro . . .
Si precisa che in mancanza di bonario accordo per la risoluzione della presente controversia, il sottoscritto farà valere le
proprie ragioni nelle competenti sedi giudiziarie.
Distinti saluti.
…,li…
Firma . . .
✦✦✦
L’art. 116 del decreto legislativo n. 206/2005 individua quale soggetto responsabile in caso di danni alla persona cagionati
all’acquirente-utilizzatore dal prodotto difettoso il produttore o, qualora questi non sia noto, il fornitore del prodotto.
Il danno alle cose è risarcibile solo nella misura che ecceda la somma di euro 387,00 (art.123 D.L.vo n. 206/2005).
Il diritto al risarcimento si prescrive in 3 anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto o avrebbe dovuto avere conoscenza
del danno, del difetto e dell’identità del responsabile.
        Richiesta risarcimento danni per mancata riparazione della linea
                                   telefonica

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                                                                                                                                      …
                                                                                                                              Via…, n…
                                                                                                                           Cap…, Città…


Oggetto: richiesta risarcimento danni per mancata riparazione della linea telefonica entro il secondo giorno dalla
segnalazione del guasto.
Il sottoscritto . . .(c.f.: . . .) nato a . . . e residente in . . ., via . . . n. . . ., in data . . . ha segnalato il cattivo funzionamento del
servizio . . . .la Vs. società ha provveduto a riparare il guasto solo in data…, e quindi decorso il termine di due giorni.
Il consumatore ha diritto a chiedere l’indennizzo pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di ritardo, per un
totale di euro . . .
Il sottoscritto chiede, pertanto, lo storno della predetta somma, oltre il risarcimento del danno patito in conseguenza del
Vostro comportamento inadempiente ai sensi dell’art. 1218 c.c., che consiste in . . . e quantificabile in euro . . .
Decorso inutilmente il suddetto termine, il sottoscritto si vedrà costretto ad adire la competente Autorità giudiziaria al fine di
tutelare le proprie ragioni.
Distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di
proposizione dell’istanza. Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la
procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le Camere di Commercio
territorialmente competenti; 2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di
conciliazione paritetica.
          Contestazione fatture per addebito costo telefonate indirizzate in
          uscita verso codici a tariffazione speciale con prefisso 709, 899…
                                     (fatture pagate)

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                                                                                                                                                     …
                                                                                                                                             Via…, n…
                                                                                                                                          Cap…, Città…


Oggetto: contestazioni fatture n…., utenza telefonica n…, intestata a….
Il sottoscritto…, residente in…, alla via…titolare dell’utenza telefonica n…, scrive la presente al fine di esporre quanto
segue.
Premesso che
- riceveva fattura n….del… per un importo pari a €…;
- parte di tali importi è imputabile a telefonate in uscita indirizzate verso codici relativi a numeri speciali Telecom e di altro
gestore;
- non ha mai effettuato dette telefonate;
- ha provveduto a pagare per intero la fattura n. .., come da ricevuta di pagamento che si allega in copia.
Tutto ciò premesso, lo scrivente Vi invita formalmente a verificare la correttezza delle telefonate in uscita fatturate ed
eventuali collegamenti illeciti sulla linea telefonica in oggetto e a restituire, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della
presente, € …quale importo pagato ma non dovuto relativo alla fattura n…
Certo di un Vs. celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
Si allega alla presente:
1) copie ricevute di pagamento di € …
…, li…
Firma . . .

In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza.
Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo
fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti;
2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
       Contestazione fatture per addebito costo telefonate indirizzate in
       uscita verso codici a tariffazione speciale con prefisso 709, 899…
                               (fatture non pagate)

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                                                                                                                                                        …
                                                                                                                                                Via…, n…
                                                                                                                                             Cap…, Città…


Oggetto: contestazioni fatture n…., utenza telefonica n…, intestata a….
Il sottoscritto…, residente in…, alla via…titolare dell’utenza telefonica n…, scrive la presente al fine di esporre quanto
segue.
Premesso che
- riceveva fattura n….del… per un importo pari a €…;
- parte di tali importi è imputabile a telefonate in uscita indirizzate verso codici relativi a numeri speciali Telecom e di altro
gestore;
- non ha mai effettuato dette telefonate;
Tutto ciò premesso, lo scrivente Vi invita formalmente a verificare la correttezza delle telefonate in uscita fatturate ed
eventuali collegamenti illeciti sulla linea telefonica in oggetto e ad annullare la fattura n…
Inoltre con la medesima Vi diffida dal procedere ad ulteriori richieste di pagamento degli addebiti contestati, comunicandoVi
sin da ora che ogni azione intrapresa verrà prontamente opposta con aggravio di spese a Vs. esclusivo carico.
Certo di un Vs. celere riscontro, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza.
Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo
fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti;
2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
                                       Lettera di disdetta linea telefonica adsl


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                                                                                                                                                             …
                                                                                                                                                     Via…, n…
                                                                                                                                                  Cap…, Città…


Oggetto: disdetta contratto per la fornitura del servizio adsl – utenza telefonica n…, intestata a…
Il sottoscritto . . .(c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., titolare dell’utenza telefonica n. . . ., in data . . . ha sottoscritto un contratto per
l’attivazione del servizio ADSL corrispondente ai seguenti dati:
codice cliente . . .
codice contratto . . .
la durata di detto contratto è di . . . con scadenza il . . .
Il sottoscntto non intende rinnovare il rapporto contrattuale avente ad oggetto il servizio ADSL, Vi comunica quindi con la presente formale disdetta
e, al fine di consentire l’eventuale fornitura da parte di altro operatore del servizio ADSL sulla linea telefonica sopra indicata, chiede la
diisconnessione della portante ADSL entro e non oltre quindici giorni successivi alla scadenza del contratto. In mancanza sarà costretto a far valere i
suoi diritti nelle competenti sedi giudiziarie.
In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
Allegati:
1) copia contratto sottoscritto in data . . .;
2) . . .;
3) . . .
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza. Decorso tale
termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti; 2) gli Organismi
di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
                                 Lettera contestazione contratto telefonico


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                                                                                                                                                     …
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Oggetto: contestazione contratto – utenza telefonica n…, intestata a…

Il sottoscritto… residente in …, alla via…scrive la presente al fine di esporre quanto segue.
Premesso che
- a partire dal 26/08/2007 sull’utenza Telecom n… veniva attivata l’offerta telefonica … formulata dalla Vs. società;
-il sottoscritto non ha mai manifestato il consenso alla stipulazione del suddetto contratto
-la Vs. società richiedeva, inoltre, alla Telecom S.p.A. la disattivazione della linea telefonica ;
Tutto ciò premesso, con la presente Vi invito formalmente a considerare inesistente il contratto n…e a corrispondere, entro
e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, le somme necessarie al ripristino delle condizioni tecniche e contrattuali
pre-esistenti all’attivazione del Vs. servizio e quindi ai costi necessari per riattivare la linea telefonica con l’operatore
Telecom, da Voi illegittimamente disattivata, oltre a risarcire tutti i danni subiti.
Decorso inutilmente il suddetto termine, lo scrivente si vedrà costretto ad adire la competente Autorità giudiziaria al fine di
tutelare le proprie ragioni, nonché a segnalare l’accaduto all’Autorità per le garanzia nelle comunicazioni
Certo di un Vs. celere riscontro, si cogliel’occasione per porgere distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza.
Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo
fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti;
2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
                 Lettera contestazione fatture per addebito costi relativi a
                                 connessione ad internet

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Oggetto: contestazione fattura n…- utenza telefonican… intesta a …
Il sottoscritto… residente in …, alla via…scrive la presente al fine di esporre quanto segue.
Premesso che
-Il sottoscritto riceveva fattura n. .. per l’importo di €…; n.
-tutti i suddetti importi sono dalla Vs. società imputati esclusivamente alla connessione internet;
-il sottoscritto non ha mai richiesto nè pertanto utilizzato la suddetta connessione ad internet;
Premesso che gli importi richiesti risultano chiaramente e del tutto non dovuti in quanto non dipendenti da un utilizzo della
linea telefonica da parte dello stesso, Vi invita formalmente a verificare la correttezza delle fatturazioni effettuate relative ai
mesi di …ed eventuali collegamenti illeciti sulla linea telefonica in oggetto.
Vi diffida, inoltre, dal procedere ad ulteriori richieste di pagamento dell’addebito contestato e di conseguenza Vi invita ad
inviare un’ampia e definitiva liberatoria relativamente agli importi contestati, comunicandoVi sin da ora che ogni azione
intrapresa verrà prontamente opposta con aggravio di spese a Vs. esclusivo carico.
Certo di un Vs. celere riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza.
Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo
fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti;
2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
         Lettera di richiesta della documentazione integrale del traffico
                                     telefonico

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                                                                                                                      …
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                                                                                                             Via…, n…
                                                                                                         Cap…, Città…


Oggetto: richiesta documentazione integrale del traffico telefonico
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., titolare dell’utenza telefonica n. . . ., poiché
nella fattura n. . . ., relativa al periodo . . ., recapitata in data . . ., risultano telefonate in uscita verso
numeri sconosciuti, chiede la trasmissione della documentazione integrale del traffico telefonico (con i
numeri in chiaro) relativo al periodo suddetto, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della
presente.
In mancanza lo scrivente sarà costretto a far valere i suoi diritti nelle competenti sedi giudiziarie.
In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.
…, li…
Firma
              Richiesta risarcimento danni per la sospensione della linea
                                      telefonica

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                                                                                                                                                     …
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Oggetto: richiesta risarcimento danni per la sospensione della linea telefonica per errore
 Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .) nato a . . . e residente in . . ., via . . ., n. . . . scrive la presente al fine di esporre quanto segue.
Premesso che:
– ha segnalato in data . . . il mancato funzionamento della linea telefonica chiedendo l’intervento di un Vostro tecnico;
– in data . . . il Vostro incaricato . . ., riferiva che il servizio telefonico era stato sospeso per errore.
– la linea telefonica ha ripreso a funzionare correttamente solo in data . . .
Poiché l’interruzione del servizio telefonico è riconducibile alla Vostra esclusiva responsabilità, il sottoscritto ha diritto a
chiedere l’indennizzo pari al 50% del canone mensile per ogni giorno lavorativo di mancato funzionamento della linea
telefonica, per un totale di euro . . .
Il sottoscritto chiede, pertanto, il pagamento della predetta somma, oltre il risarcimento del danno patito in conseguenza del
Vostro comportamento inadempiente ai sensi dell’art. 1218 c.c., che consiste in . . . e quantificabile in euro . . .
Si precisa, inoltre, che in mancanza di riscontro entro e non oltre quindici giorni, dal ricevimento della presente, farà valere
le proprie ragioni nelle competenti sedi giudiziarie.
Distinti saluti.
…, li…
Firma…
In caso di controversie tra gli utenti e gli operatori telefonici, l’utente è obbligato ad avviare il tentativo di conciliazione.
Il tentativo va proposto al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) territorialmente competente.
 A seguito della presentazione dell’istanza, i termini per agire in giudizio sono sospesi per il termine di 30 gg. dalla data di proposizione dell’istanza.
Decorso tale termine, le parti sono libere di adire l’Autorità giudiziaria competente, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
È utilizzabile il modello presente sul sito dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazione (www.agcom.it) che può essere inviato anche amezzo
fax.
Gli utenti hanno anche la facoltà di esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione presso: 1) le camere di Commercio territorialmente competenti;
2) gli Organismi di Conciliazione di cui all’art. 141 del Codice del Consumo; 3) gli organismi di conciliazione paritetica.
                          Lettera contestazione modifica piano tariffario

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                                                                                                                                          …
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Oggetto: Contestazione modifica piano tariffario utenza n. …intestata a…
 Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .) nato a . . . e residente in . . ., via . . ., n. . . . scrive la presente al fine di esporre quanto segue.
Con lettera del …, la Vs. società comunicava al sottoscritto che dal … sarebbe stata attuata una modifica dell’offerta
…elativamente al contratto n. …, consistente nel…
Con la presente si contesta la legittimità della suddetta rimodulazione per le seguenti ragioni.
Il Codice del Consumo, all’art. 33, comma 2, lett. m) individua come vessatorie condizioni che consentono "al
professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da
fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel vostro
contratto e neppure nella comunicazione del….
Inoltre è opportuno precisare che la modifica da Voi effettuata, contrariamente a quanto da Voi riferito, determina un
aggravio dei costi a carico del sottoscritto, in quanto…
Tutto ciò premesso e considerato, con la presente si intima la Vs. società a non procedere a questa modifica contrattuale
per l’intera durata del contratto pari a …mesi, dandomene conferma entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della presente
raccomandata.
In caso contrario, lo scrivente sarà costretto ad adire la competente Autorità giudiziaria al fine di tutelare le proprie ragioni,
nonché al fine di richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti dallo stesso, oltre a denunciare l’accaduto alle Autorità di
vigilanza.
Distinti saluti.
…, li…
Firma
             Recesso da contratto negoziato fuori dai locali commerciali

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Oggetto: Comunicazione di recesso
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., , avvalendosi della facoltà di recesso prevista dagli artt. 62-67
del Codice del Consumo,
                                                                         Comunica
Che intende in data odierna annullare l’ordine n…, sottoscritto il…, presso…, per la fornitura della merce…e, pertanto,
                                                                            Chiede
Che, in applicazione di quanto sopra, gli venga restituita la somma già versata pari a €…e che, in difetto ricorrerà alle vie
legali.
Distinti saluti
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 64 del Codice del Consumo, per i contratti e le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai
locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di 10 gg. lavorativi, salvo quanto stabilito dall’art. 65, commi3, 4 e5.
Il recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
entro le quarantotto ore successive.
      Recesso da contratto negoziato fuori dai locali commerciali tramite
                             offerta su internet

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                                                                                                                                   …
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Oggetto: Comunicazione di recesso
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., , avvalendosi della facoltà di recesso prevista dagli artt. 62-67
del Codice del Consumo,
                                                                         Comunica
Che intende in data odierna annullare l’ordine n…, sottoscritto il…, sul Vs. sito internet…, per la fornitura della seguente
merce…e, pertanto,
                                                                            Chiede
Che, in applicazione di quanto sopra, gli venga restituita la somma già versata pari a €…e che, in difetto ricorrerà alle vie
legali.
Distinti saluti
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 64 del Codice del Consumo, per i contratti e le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai
locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di 10 gg. lavorativi, salvo quanto stabilito dall’art. 65, commi3, 4 e5.
Il recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
entro le quarantotto ore successive.
       Recesso da contratto stipulato fuori dai locali commerciali tramite
                               offerta televisiva

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                                                                                                                                   …
                                                                                                                           Via…, n…
                                                                                                                        Cap…, Città…


Oggetto: Comunicazione di recesso
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., , avvalendosi della facoltà di recesso prevista dagli artt. 62-67
del Codice del Consumo,
                                                                         Comunica
Che intende in data odierna annullare l’ordine n…, sottoscritto il…, durante una offerta effettuata nel corso del programma
televisivo…, per la fornitura della seguente merce…e, pertanto,
                                                                            Chiede
Che, in applicazione di quanto sopra, gli venga restituita la somma già versata pari a €…e che, in difetto ricorrerà alle vie
legali.
Distinti saluti
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 64 del Codice del Consumo, per i contratti e le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai
locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di 10 gg. lavorativi, salvo quanto stabilito dall’art. 65, commi3, 4 e5.
Il recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
entro le quarantotto ore successive.
           Recesso da contratto stipulato fuori dai locali commerciali per
                                 corrispondenza

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                                                                                                                                   …
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Oggetto: Comunicazione di recesso
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., , avvalendosi della facoltà di recesso prevista dagli artt. 62-67
del Codice del Consumo,
                                                                         Comunica
Che intende in data odierna annullare contratto n…, sottoscritto il…, per corrispondenza sul catalogo…da Voi inviato in
data…, per la fornitura della seguente merce…e, pertanto,
                                                                            Chiede
Che, in applicazione di quanto sopra, gli venga restituita la somma già versata pari a €…e che, in difetto ricorrerà alle vie
legali.
Distinti saluti
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 64 del Codice del Consumo, per i contratti e le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai
locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di 10 gg. lavorativi, salvo quanto stabilito dall’art. 65, commi3, 4 e5.
Il recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
entro le quarantotto ore successive.
      Recesso da contratto stipulato fuori dai locali commerciali presso il
                         domicilio del consumatore

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                                                                                                                           Via…, n…
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Oggetto: Comunicazione di recesso
Il sottoscritto . . . (c.f.: . . .), residente a . . ., in via . . ., n. . . ., , avvalendosi della facoltà di recesso prevista dagli artt. 62-67
del Codice del Consumo,
                                                                         Comunica
Che intende in data odierna annullare contratto n…, sottoscritto il…, con il Vs. rappresentante, sig…presso il proprio
domicilio per la fornitura della seguente merce…e, pertanto,
                                                                            Chiede
Che, in applicazione di quanto sopra, gli venga restituita la somma già versata pari a €…e che, in difetto ricorrerà alle vie
legali.
Distinti saluti
…, li…
Firma
Ai sensi dell’art. 64 del Codice del Consumo, per i contratti e le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai
locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il
termine di 10 gg. lavorativi, salvo quanto stabilito dall’art. 65, commi3, 4 e5.
Il recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta alla sede del professionista mediante lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata entro lo stesso termine, anche mediante telegramma,
telex, posta elettronica e fax, a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento
entro le quarantotto ore successive.
                 Richiesta rimborso e risarcimento danni per la mancata
                 prestazione dei servizi compresi nel pacchetto turistico

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                                                                                                                                 Tour Operator…
                                                                                                                                       Via…, n…
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                                                                                                                    Agenzia Viaggi venditrice…
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Oggetto: rimborso e risarcimento danni per mancata prestazione di servizi compresi nel pacchetto turistico
Il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . ., in via . . ., n. . . ., tel. . . ., in data . . . ha acquistato un pacchetto turistico
comprendente: soggiorno di una settimana per due persone nell’albergo . . ., trasferimento in aereo . . ., al prezzo pattuito
di euro . . . In base all’accordo intercorso (allegare copia contratto di viaggio con l’espressa indicazione dei servizi compresi
nel prezzo) detta somma comprendeva i seguenti servizi . . .
La vacanza si è rivelata completamente diversa da quella promessa e illustrata in sede di trattative da . . . dell’agenzia di
viaggi . . . tramite il catalogo . . . In particolare, la categoria dell’albergo era . . . invece di . . ., la spiaggia era sprovvista di
lettini e sdraio . . .
Nonostante le varie richieste di informazioni, nessun rimedio è stato garantiti al sottoscritto per l’intero periodo della
vacanza.
A ciò si aggiunga che l’alloggio consegnato era in pessime condizioni igieniche giacchè una intera parete e il soffitto della
camera erano soggette a vistose infiltrazioni di acqua
Pertanto, lo scrivente chiede formalmente, ad ogni effetto di legge, il rimborso di euro . . . Il sottoscritto chiede inoltre il
risarcimento del danno da vacanza rovinata, quantificabile in euro . . . (o altro tipo di danno).
Decorsi inutilmente 15 gg. dalla ricezione della presente, il sottoscritto sarà costretto a far valere le proprie ragioni nelle
appropriate sedi giudiziarie.
Distinti saluti.
…, li…
Firma . . .
Ai sensi dell’art. 98 del Codice del Consumo, ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo
affinchè l’organizzatore, il suo rappresentante legale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio.
Il consumatore può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’organizzatore o al venditore, entro
e non oltre 10 gg. lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza
                    Lettera richiesta risarcimento per furto in albergo

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                                                                                                  albergo…
                                                                                                  Via…, n…
                                                                                               Cap…, Città…

Oggetto: richiesta risarcimento danni per furto in albergo
Il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . ., via . . . n. . . ., tel. . . ., durante il soggiorno nel Vostro
albergo, in data . . ., nella camera n. . . . ha subito il furto dei seguenti oggetti . . .
Poiché l’albergatore è responsabile, ai sensi dell’art. 1783 c.c., della sottrazione delle cose portate dal
cliente in albergo, Vi invito formalmente, ad ogni effetto di legge, a risarcire il danno patito dal sottoscritto,
quantificabile in euro . . .
In caso contrario, il sottoscritto sarà costretto a far valere le proprie ragioni nelle appropriate sedi
giudiziarie.
Distinti saluti.
. . ., lì . . .
Firma . . .
Allegati:
1) copia ricevuta dell’albergo in data . . .;
2) copia denuncia alla Polizia . . .
               Lettera richiesta rimborso e risarcimento danni per mancata
                      prestazione di servizi da parte dell’albergatore

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                                                                                                                                       albergo…
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Oggetto: richiesta rimborso e risarcimento danni per mancata prestazione di servizi da parte dell’albergatore
Il sottoscritto…, nato a…, il…, e residente in …, alla via… scrive la presente al fine di significare quanto segue.
Il sottoscritto prenotava per sé, la moglie e un bambino di quasi due anni, presso la Vs. struttura alberghiera, soggiorno con pensione completa per
sette giorni a partire dal …al…, per un importo totale di € ….
Al momento dell’arrivo la stanza che veniva loro consegnata era in uno stato di degrado tale da non consentire un adeguato soggiorno di v
illeggiatura a causa dell’assoluta carenza del rispetto delle più elementari norme igienico-sanitarie. Infatti nella stanza consegnata vi era il bordo
piatto doccia sporco e incrostato, il box doccia rotto e provvisoriamente retto con dello scotch, lenzuola non cambiate giornalmente;
alla suddetta carenza di igiene e pulizia, si aggiunge il mancato rispetto di qualsiasi norma di sicurezza dimostrato dalla presenza nella stanza di fili
elettrici totalmente scoperti e quindi particolarmente pericolosi, soprattutto in considerazione del fatto che vi era un bambino di quasi due anni;
i miei assistiti hanno dovuto subire numerosi altri disagi dovuti all’assoluta mancanza di comfort indicati, invece, chiaramente nel Vs. sito internet
come: la mancanza del frigobar, di cassaforte, di TV satellitare in camera, l’impossibilità di pagare tramite carta di credito. Inoltre va evidenziato la
inadeguatezza del servizio spiaggia in quanto totalmente privo di qualsiasi pulizia, sdraio e lettini, a nulla sono valsi i reclami inoltrati sul posto.
Tali condotte integrano inequivocabilmente un grave inadempimento dell’albergatore;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Vi invita formalmente a restituire, entro e non oltre 15 giorni dalla ricezione della presente, l’importo pagato, oltre
che a risarcire tutti i danni subiti.
Decorso inutilmente tale termine lo scrivente si vedrà costretto ad adire la competente Autorità Giudiziaria al fine di tutelare le proprie ragioni.
Distinti saluti.
…,li…
Firma
                   Lettera di richiesta risarcimento danni per overbooking

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Oggetto: richiesta risarcimento danni per overbooking
Il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . ., in via . . ., n. . . ., tel. . . ., ha acquistato un biglietto aereo n. . . . intestato a . . .,
per il volo . . ., con partenza alle ore . . . da . . . e arrivo alle ore . . . a . . ., al prezzo di euro . . ., pagato con . . . (specificare
modalità di pagamento).
Giunto in aeroporto, il personale della Vostra compagnia ha comunicato allo scrivente di non poter procedere all’imbarco
per overbooking. Poiché il primo volo disponibile per la destinazione era previsto per . . . alle ore . . ., lo scrivente ha perso
n. . . . giorni della vacanza programmata, per Vostra esclusiva responsabilità.
Il sottoscritto, pertanto, inoltra formale richiesta di risarcimento del danno patito, quantificabile in euro . . .
La somma di euro . . . può essere versata sul conto corrente n. . . ., in essere presso . . ., intestato a . . . o con altre
modalità, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della presente. In mancanza, il sottoscritto sarà costretto a far
valere le proprie ragioni nelle appropriate sedi giudiziarie.
Distinti saluti.
Firma . . .
Allegati:
1) copia biglietto aereo . . .;
2) copia prenotazione albergo . . .;
3) . . .
                   Lettera di richiesta risarcimento danni da ritardo aereo

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                                                                                                                        Via…, n…
                                                                                                                     Cap…, Città…

Oggetto: richiesta risarcimento danni da ritardo aereo
Il sottoscritto . . . nato a . . ., residente a . . . in via . . ., n. . . ., tel. . . ., chiede il rimborso integrale del costo del biglietto
aereo n. . . . intestato a . . ., per il volo . . ., con partenza da . . . e arrivo a . . ., acquistato il . . ., al prezzo di euro . . .,
pagato con . . . (specificare modalità di pagamento).
Il volo è infatti partito con ben . . . ore di ritardo. A causa di detto ritardo il sottoscritto ha perso la coincidenza per . . . e
conseguentemente n. . . . giorni di vacanza programmata (oppure importante impegno di lavoro), con grave danno a carico
del sottoscritto, quantificabile in euro . . .
Poiché secondo la normativa in vigore il vettore è esonerato da responsabilità solo se dimostra di aver adottato tutte le
misure idonee ad evitare il ritardo, l’esponente chiede che la complessiva somma di euro . . . venga versata sul conto
corrente n. . . ., in essere presso . . ., intestato a . . . o con altre modalità, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento
della presente.
 In mancanza, il sottoscritto sarà costretto a far valere le proprie ragioni nelle appropriate sedi giudiziarie.
Distinti saluti.
Firma . . .
Allegati:
1) copia biglietto aereo . . .;
2) . . .;
3) . . .
          Ricorso al prefetto avverso sanzioni amministrative per violazione
                                del codice della strada
                                   (art. 203 C.d.S.)
                                                                          PREFETTURA DI . . .
                                                                        Ricorso ex art. 203 C.d.S.
                                                                           Ill.mo Sig. Prefetto,
il sottoscritto . . . nato a . . . il . . . e residente in . . . via . . ., n. . . .
                                                                          Ricorre
alla S.V. esponendo:
– in data . . ., la . . . (indicare l’Autorità intervenuta), notificava al ricorrente,
conducente/proprietario dell’autovettura targata . . ., verbale di contestazione n.
. . ., per violazione dell’art. . . . C.d.S. per aver «. . . (descrivere la contravvenzione
concretamente elevata) . . .».
Tutto quanto sopra premesso, l’esponente
                                                                           ricorre
alla S.V. affinché, previa audizione personale dell’esponente, voglia dichiarare inefficace e/o annullare il provvedimento
impugnato, emesso il . . . da . . . (Autorità intervenuta) di . . ., notificato in data . . ., e conseguentemente pronunciare
ordinanza di archiviazione degli atti, per i seguenti motivi:
1)…
2)…
 Si insiste pertanto, nell’accoglimento del presente ricorso.
In via subordinata, nella denegata ipotesi di rigetto del ricorso, stante le disagiate condizioni economiche del ricorrente, così
come risulta da . . . (es. stato di disoccupazione), quest’ultimo chiede venga disposto il pagamento rateizzato della somma
dovuta a titolo di sanzione amministrativa.
Si allega copia del verbale di contestazione notificato in data…
…, li…
Il ricorrente…
Ai sensi dell’art. 203 C.d.S, Il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell’art. 196, nel termine di giorni sessanta dalla contestazione o dalla notificazione, qualora non
sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre ricorso al prefetto del luogo della commessa violazione, da
presentarsi all’ufficio o comando cui appartiene l’organo accertatore ovvero da inviarsi agli stessi con raccomandata con ricevuta di ritorno. Con il ricorso possono
essere presentati i documenti ritenuti idonei e può essere richiesta l’audizione personale.
Il ricorso di cui al comma 1 può essere presentato direttamente al prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Contro l’ordinanza-ingiunzione pronunciata dal Prefetto, gli interessati possono proporre opposizione nel termine di 30 gg. dalla notificazione del provvedimento.
            Opposizione dinanzi all’autorità giudiziaria avverso ordinanza-
                                     ingiunzione
                                          UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI . . .
                                    Ricorso in opposizione a ordinanza-ingiunzione
                                                          Ill.mo Sig. Giudice,
il sottoscritto . . ., c.f. . . ., nato a . . . il . . . e residente in . . . via . . ., n. . . .
premesso che
– in data . . ., la . . . (indicare l’organo accertatore) notificava al ricorrente verbale di contestazione n. . . .
per violazione dell’art. . . . C.d.S., applicando una sanzione di euro . . .
– avverso il predetto verbale l’esponente proponeva ricorso al Prefetto di . . . in data . . ., chiedendone
l’annullamento;
– il Prefetto di . . ., in data . . ., con ordinanza n. . . ., respingeva il ricorso ed emetteva ordinanza-
ingiunzione per la somma di euro . . .
Tanto premesso, il signor . . .
                                                                 ricorre
alla S.V. affinché, previa sospensione dell’atto impugnato, fissata con decreto la comparizione delle parti,
voglia dichiarare inefficace e/o annullare l’ordinanzaningiunzione n. . . . emessa il . . ., dal Prefetto di . . .
notificata in data . . ., e conseguentemente pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti, per i seguenti
Motivi:
1)…;
2)…
Si allega ordinanza-ingiunzione notificata.
…, li…
Il ricorrente…
Contro l’ordinanza-ingiunzione pronunciata dal Prefetto, gli interessati possono proporre opposizione nel termine di 30 gg. dalla notificazione del
provvedimento.
         Ricorso al Giudice di Pace avverso sanzione amministrativi per
                        violazione al Codice della Strada
                                           UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI. . .
                                     Ricorso in opposizione a verbale di accertamento
Ill.mo Sig. Giudice,
Il sottoscritto . . ., nato a . . . il . . . e residente in . . . via . . ., n. . . .
con riferimento al verbale di accertamento n. .. notificato in data…, dal Comune di … intimante il pagamento della somma
        di € … per la violazione dell’art. .. Del Codice della Strafa, accertata il giorno … alle ore … in via … in Foggia dal sig.
        … in qualità di conducente del veicolo …tg…
il ricorrente, quale proprietario nonché conducente del veicolo con il presente atto si
                                                                          Oppone
Al suddetto verbale di accertamento per violazione al codice della strada n. .. per i seguenti motivi:
1)…
2)…
Tutto ciò premesso e considerato, il ricorrente, salvo ulteriori deduzioni, richieste ed eccezioni,
                                                                           chiede
che l’Ill.mo sig. Giudice di Pace voglia:
previa sospensione dell’esecutività del verbale di accertamento, fissazione dell’udienza di comparizione delle parti,
        accogliere il presente ricorso e annullare il verbale di accertamento della Polizia municipale di .. n. .. per i motivi
        sopra esposti;
Condannare il Comune di… al pagamento delle spese dell presente giudizio.
In via istruttoria
Si deposita: verbale di accertamento della Polizia municipale di …, n….
…, li…
Il ricorrente…

Il trasgressore o gli altro soggetti indicati nell’art. 196 del C.d.S., qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura
       ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre ricorso al giudice di pace competente per il territorio del luogo in
       cui è stata commessa la violazione, nel termine di 60 gg dalla data di contestazione o notificazione.
                              Opposizione avverso cartella esattoriale

                                            UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI. . .
                                         Ricorso in opposizione a cartella esattoriale
                                    (in caso di mancata notifica del verbale di accertamento)
Ill.mo Sig. Giudice,
il sottoscritto . . ., nato a . . . il . . . e residente in . . . via . . ., n. . . .
premesso che
– in data . . ., la . . . (indicare l’esattore) notificava al ricorrente cartella esattoriale n. . . . per una somma di euro . . .;
– che la cartella esattoriale . . . si riferisce a titoli di pagamento mai notificati all’odierno ricorrente; la mancata ricezione da
         parte del ricorrente del verbale di contravvenzione che non è, pertanto, mai stato conosciuto e visionato dallo stesso,
         rende inefficace l’intero procedimento e quindi anche il suo effetto sanzionatorio
Tanto premesso, il signor . . .
                                                                           ricorre
alla S.V. affinché, previa sospensione, fissata con decreto la comparizione delle parti, voglia dichiarare inefficace e/o
         annullare la cartella esattoriale n. . . . emessa in data . . ., da . . ., notificata in data . . ., e conseguentemente
         pronunciare ordinanza di archiviazione degli atti, per i seguenti motivi di legittimità e di merito:
1) illegittimità della cartella esattoriale per mancata notifica del verbale di accertamento e dell’ordinanza-ingiunzione;
2) violazione dei termini previsti dagli artt. . . . del C.d.S.;
3) avvenuto decorso del termine quinquennale di prescrizione.
Si insiste, pertanto, nell’accoglimento del presente ricorso.
Si allega:
– cartella esattoriale notificata.
. . ., li . . .
 Il ricorrente. . .

				
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