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Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti 13 Siena DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE VB D P R 23 luglio

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Liceo Scientifico Galileo Galilei Via Cesare Battisti 13 Siena DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE VB D P R 23 luglio Powered By Docstoc
					                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
              VB
             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)




     Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei



            Indirizzo: via Cesare Battisti 13 – SIENA




                         CLASSE               VB
               Anno Scolastico 2009-2010




     Coordinatore della classe: Prof. Elettra Branconi



                     Documento del Consiglio di Classe
               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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      1. PRESENTAZIONE SINTETICA:

      a)           Storia del triennio della classe
      b)           Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica nel triennio
      c)           Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso




      a) Storia del triennio della classe

La classe V B è formata da 19 alunni (6 femmine,13 maschi) provenienti da ambienti
socialmente e culturalmente eterogenei. In prima liceale erano 21 ma a causa di due studenti
non promossi il numero si ridusse di 2 unità l‟anno scolastico successivo. A partire dal mese
di febbraio 2007(seconda liceale), un ulteriore studente ,proveniente da altro Istituto,fu
aggregato alla classe che crebbe di una unità , per cui gli alunni divennero 20.Nel settembre
2008 lo studente su menzionato si trasferì a Verona donde il numero attuale degli alunni(19).



      b) Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica nel triennio


      DOCENTI                          DISCIPLINE                           CONTINUITA’ NEL TRIENNIO

Alfano Giovanbattista             ITALIANO – LATINO                                    SI

Cozzolino Silana                         INGLESE                                       SI

Simoncini M.Grazia                STORIA E FILOSOFIA                                   SI

Branconi Elettra                 MATEMATICA E FISICA                                   SI

Satta Stefania                           SCIENZE                                       SI

Della Corte Lucia            DISEGNO E STORIA DELL‟ARTE                                SI

Collini Marco                           ED. FISICA                                     SI

Bianchini Sandra                             IRC                                       SI




                                        Documento del Consiglio di Classe
                                  (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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            d) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso

Per interesse,impegno e partecipazione al dialogo educativo,la classe si è dimostrata
sostanzialmente omogenea, distinguendosi per serietà e disponibilità nel prendere parte alle
varie iniziative della scuola. Nel corso del triennio è stata assicurata la continuità didattica in
tutte le discipline . Per tale motivo i docenti hanno avuto modo di impostare e svolgere
l‟insegnamento in una prospettiva di programmazione pluriennale, graduando
opportunamente gli obiettivi e mirando ad una formazione continua degli allievi. Il livello di
preparazione della classe all‟inizio dell‟anno scolastico in corso era sostanzialmente in linea
con gli obbiettivi programmati.



2. OBIETTIVI GENERALI (educativi e formativi)
   Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive.

In relazione alla personalità, alle attitudini, agli interessi, alle possibilità dei singoli alunni si
sono effettuati interventi di vario tipo con lo scopo di visualizzare le capacità di ciascuno. Si è
teso a far maturare:
    - le capacità espressive
    - la competenza comunicativa
    - le abilità logiche (deduzione, indagine e sintesi)
    - le abilità di riflessione critica
Gli studenti hanno risposto generalmente in modo positivo alle sollecitazioni conseguendo,
nel complesso, risultati mediamente discreti in ordine agli obiettivi di cui sopra.




4. ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI
(Viaggi di istruzione, visite guidate, scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro,
cinema, attività sportive, ecc. a cui la classe ha partecipato nel corso dell‟a. s. 2009-2010)

       Visita didattica a Firenze. Lezione presso il Planetario. Visita al museo di Geologia e
        Paleontologia, al Museo di Storia della Scienza e al Museo presso palazzo Medici-
        Riccardi. 15 Dicembre 2009;
       Conferenza sul calcolo combinatorio (Prof. Bellissima, docente ordinario presso
        l‟Università di Siena, facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali) svoltasi
        presso il Liceo Scientifico Galilei - Siena - 4 Novembre 2009;
       Conferenza sul “Muro di Berlino” tenuta dal prof. Marcello Flores .
       Conferenza su “Le Foibe”tenuta da una docente dell‟Università di Pisa
       Conferenza sulle Geometrie non Euclidee tenuta dalla prof. Nadia Raviele nei mesi
        Novembre- Dicembre 2009;
       Viaggio di istruzione in Andalusia 24-28 Marzo 2010;
       Visita didattica presso le Grotte di Frasassi – 19 Maggio 2010.




                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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5. CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA
VALUTAZIONE (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per
l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei Docenti (GRIGLIA)

      Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione, intesa come momento costruttivo
di verifica dell‟attività didattica, dei livelli di apprendimento e di maturazione degli alunni. La
valutazione globale dell‟alunno ha tenuto conto dell‟impegno, dell‟assiduità della frequenza,
del profitto, dei miglioramenti intervenuti, delle capacità, delle potenzialità, degli obiettivi
formativi e dei contenuti minimi raggiunti. La valutazione prevede, inoltre, come parametro,
la realtà specifica della classe anche nella prospettiva di un corretto orientamento scolastico.

     Modalità di verifica
I metodi di rilevazione del livello di preparazione globale raggiunto sono stati:

       colloqui con domande esplorative, al fine di accertare il livello di preparazione in
maniera continua al fine di stimolare lo studio costante
       colloqui formali alla cattedra, al fine di accertare in maniera più approfondita i livelli
di preparazione,
       questionari di varia tipologia per accertare conoscenze essenziali e principî generali;
       elaborazione di testi di varia tipologia per verificare le conoscenze, le competenze e,
soprattutto, la capacità di analisi, di sintesi e di critica;
       simulazioni di terza prova d‟Esame facendo ricorso alla Tipologia B, ovvero a quesiti
a risposta singola, alla cui trattazione sono state assegnate al più dieci righe.

      Sono allegate al presente Documento criteri e strumenti di misurazione e valutazione
disciplinari del Consiglio di classe approvate dal Collegio dei docenti (All. C).


6. CURRICULUM DI PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA SCRITTA
D’ESAME E AL COLLOQUIO

 Sono state effettuate durante il corso dell‟anno scolastico tre prove simulate su varie
discipline .
      E‟ stata privilegiata la tipologia B (quesiti a risposta singola/sintetica) che è sembrata
più rispondente alle peculiarità della classe e la più adatta alla valutazione delle conoscenze e
delle competenze. Le materie oggetto di terza prova sono state quattro in ogni
simulazione,con tre quesiti per due discipline e due quesiti per le altre, per un totale di 10
domande . Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è stato rispettivamente di 2
ore e trenta minuti.
      Si riporta la Tabella riassuntiva delle prove con l‟indicazione analitica delle materie
coinvolte




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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          Data                                            Materie coinvolte
10.12. 2009                   Inglese,Filosofia, Disegno- Storia dell‟Arte , Scienze

03.03. 2010                   Inglese, Storia,Disegno- Storia dell‟Arte , Fisica

22.04. 2010                   Inglese, Filosofia , Disegno- Storia dell‟Arte , Scienze



        La valutazione è stata espressa secondo le indicazioni della Direttiva Ministeriale ed è
stata determinata sulla base della Griglia concordata dai docenti in sede di Dipartimento per
Materia e di seguito allegata (Allegato E).
Dai risultati è emersa maggiore attitudine allo studio delle seguenti discipline
 Inglese, Filosofia, Scienze, Disegno-Storia dell‟arte

       Sono allegati al presente Documento i quesiti di ciascuna delle tre simulazioni di
Terza prova d‟Esame (All. D)




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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              PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI AL
                            PRESENTE DOCUMENTO

     -Elenco degli studenti della classe V sez. B (All. A);
     -Relazioni finali delle singole discipline e i programmi delle varie materie (All. B).
     -Criteri e strumenti di misurazione e valutazione del C. di C. approvate dal Collegio dei
     Docenti (All. C);
     -Quesiti delle simulazioni della terza prova scritta di esame (All. D)
     -Criteri e strumenti di misurazione e valutazione delle simulazioni della Terza prova
     scritta di esame (All. E);


     A disposizione della Commissione esaminatrice sono stati depositati presso la
segreteria:
     -le prove di verifica effettuate nelle singole discipline;
     -le prove di simulazione della Terza prova scritta di esame effettuate.




                                        Documento del Consiglio di Classe
                                  (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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    Il Consiglio di Classe

            DOCENTI                           DISCIPLINE                          FIRME

Alfano Giovanbattista                ITALIANO – LATINO

Cozzolino Silana                             INGLESE

Simoncini M.Grazia                  STORIA E FILOSOFIA

Branconi Elettra                   MATEMATICA E FISICA

Satta Stefania                               SCIENZE
                                     DISEGNO E STORIA
Della Corte Lucia
                                        DELL’ARTE
Collini Marco                               ED. FISICA

Bianchini Sandra                                 IRC




    IL COORDINATORE                                               IL DIRIGENTE SCOLASTICO
     (Prof. Elettra Branconi )                                        (Dott. Antonio Vannini)

…………………………………                                                  ……………………………………




    Siena, 15 maggio 2010




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                            (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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 ALLEGATO A


 Elenco degli alunni della classe V B


1. Batazzi Alessio
2. Benvenuti Alberto
3. Chiariello Germana
4. Cortonesi Giulio
5. Del Lungo Stefano
6. Fanetti Jacopo
7. Ferretti Maria Assunta
8. Fiore Michele
9. Garzia Luna
10. Leone Francesca
11. Martellini Riccardo
12. Orrico Alessio
13. Parigi Sara
14. Pasqui Edoardo
15. Piccioni Adele
16. Rustani Lejdi
17. Sbardellati Alessio
18. Serpi Flaviano
19. Tiezzi Raffaele




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                          (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena




    ALLEGATO B

         RELAZIONI FINALI DELLE SINGOLE DISCIPLINE



Materia : ITALIANO                              Classe V sez. B              anno scol.2009/10


    In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
    termini di:


         CONOSCENZE:

         -    I maggiori autori e le più significative correnti letterarie dal Neoclassicismo al
             Novecento.
         -    Dodici canti del Paradiso di Dante Alighieri(parafrasi di 7 canti;sintesi di 5)


         COMPETENZE

         -   Uso corretto e appropriato della lingua italiana, in relazione ai diversi contesti
             comunicativi.
         -   Analisi dei testi letterari e loro contestualizzazione.


         CAPACITA‟

         -   di riflessione critica.
         -   di espressione corretta e appropriata scritta e orale.
         -   di elaborazione personale.
         -   di costruire ragionamenti conseguenti e motivati.


    1.   CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:

         Unità didattiche

    -        La letteratura dell‟età napoleonica: Cuoco, Foscolo e Monti            Ott.Nov.
         -   Il Romanticismo. Il Romanticismo in Italia: Leopardi e Manzoni         Dic. Genn..
         -   La poesia patriottica: Mameli, Giusti                                  Febbraio
         -   I memorialisti.                                                        Febbraio
         -   La poesia patetico – sentimentale: Prati                               Febbraio
         -   La Scapigliatura: Emilio Praga                                         Febbraio

                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                          Liceo Scientifico Galileo Galilei
                          Via Cesare Battisti, 13 - Siena

-  Il romanzo: I. Nievo                                                    Febbraio
   L‟età del Realismo: Carducci                                            Febbraio
   Naturalismo. Verismo. Verga                                             Marzo
- L‟età della crisi: Decadentismo,Simbolismo, Pascoli                      Marzo
- Il romanzo novecentesco: Svevo, Pirandello                               Aprile
- Il Futurismo: Marinetti                                                  Maggio
- Il Crepuscolarismo: Corazzini                                            Maggio
- Federico Tozzi ( l‟opera Tre croci è stata letta precedentemente)        Maggio
- Il dibattito delle riviste: La voce                                      Maggio
- Camillo Sbarbaro                                                         Maggio
- La letteratura fra le 2 guerre: Saba e Montale                           Maggio
- Il secondo dopo guerra
   Carlo Levi ( Cristo s‟è fermato ad Eboli)                               Maggio
   Primo Levi (Se questo è un uomo)                                        Maggio
 -Una letteratura impegnata: Vittorini e Pavese                            Maggio
- Mario Luzi                                                               Giugno
- Italo Calvino (le opere sono state lette precedentemente)                Giugno
   Dante: Paradiso                                                         Sett-Ott.



METODOLOGIE


-   Nell‟analisi delle tematiche letterarie è stata privilegiata la lezione frontale,
    anche se          non sono mancati momenti in cui hanno operato gruppi di lavoro
    ( gli studenti stessi debitamente guidati nell‟individuazione di contenuti e
    strumenti ) che hanno arricchito il processo formativo.
-   Il testo ha costituito il terreno primario di indagine: la lettura diretta ha reso
    possibile enuclearne i messaggi specifici e le peculiarità stilistico – strutturali.
-   Nella scelta degli argomenti di studio si è data la preferenza a quelli che sono
    organici alla formazione umana e sociale degli alunni. Gli studenti sono stati
    sollecitati a effettuare approfondimenti individuali di carattere interdisciplinare
    anche nella prospettiva del colloquio d‟esame.
-   Nello svolgimento del programma sono state valorizzate tutte le occasioni di
    collegamento con le altre discipline ( in particolare Storia e Latino ).



TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE


-   Verifiche orali, prove scritte di cui alle varie tipologie previste per la prima
    prova, relazioni individuali.
-   La valutazione delle varie tipologie di prima prova è stata effettuata secondo le
    allegate griglie, i cui indicatori sono stati ricavati direttamente dalla legge
    istitutiva del nuovo esame di stato ( art. 3 L.425/97 ),dal relativo Regolamento (
    art. 4, c.2 DPR 323/98 ), dal DPR 356/98, art.1.



                           Documento del Consiglio di Classe
                     (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                  Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                  Via Cesare Battisti, 13 - Siena

        -   La valutazione, pur tenendo conto degli indicatori delle griglie, ha avuto
            carattere globale.
        -   A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le prove scritte
            effettuate .
        -   Il programma dettagliato è allegato alla presente.



        MATERIALI DIDATTICI

        -   M.Pazzaglia,     Letteratura Italiana vol. III e IV.
        -   G. Leopardi,     Le Operette Morali.
        -   A.Manzoni,       I Promessi Sposi.
        -   G.Verga,         I Malavoglia
        -   L. Pirandello,   Il fu Mattia Pascal.Uno Nessuno Centomila.
        -   I. Svevo,        La coscienza di Zeno.
        -   F.Tozzi,         Tre Croci.
        -   C. Levi,         Cristo si è fermato a Eboli.
        -   P. Levi,         Se questo è un uomo.


Siena, lì 15 Maggio 2010                                                     L‟insegnante
                                                                        (Prof. Giovanbattista Alfano )




                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                Via Cesare Battisti, 13 - Siena

            PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE VB a.s. 2009/2010

L’Ottocento

La letteratura dell' età napoleonica
Introduzione storica.
La Rivoluzione e I' Italia
Gli intellettuali e la cultura.
Il Neoclassicismo.
La questione della lingua: il Purismo.
Gli storici e gli scrittori politici.

Vincenzo Cuoco: critiche all' astrattismo rivoluzionario.

Vincenzo Monti: la vita e le opere - Pel giorno onomastico della mia donna

.Ugo Foscolo: La vita -L'animo e Ie concezioni -Le ultime lettere di Jacopo Ortis: Preludio
-
Teresa -Napoleone e i patrioti -L 'amore -il Parini -Addio alIa vita -Le Odi: AII'amica
risanata –
I Sonetti:Non son chi fui- E tu nei carmi-A Zacinto -In morte del fratello Giovanni -AlIa
sera -Foscolo e la politica -Estetica e poetica del Foscolo -Una figura nuova di
intellettuale e scrittore militante –
I Sepolcri (lettura integrale)

II Romanticismo: Caratteri generali -il contesto storico -Romanticismo e Illuminismo -La
nuova concezione della realtà -Il Romanticismo e la poesia.

La polemica classico-romantica in Italia: Aspetti del romanticismo italiano -I
manifesti romantici -M.me de Stael: "Sulla maniera e l'utilità delle traduzioni" -Pietro
Giordani: "Un italiano risponde al discorso della Stael" -Berchet: "La lettera semiseria di
Grisostomo".

II "Conciliatore"
Alessandro Manzoni: La vita -Le idee del Manzoni -Gli scritti morali e storici -Dalle
"Osservazioni sulla morale cattolica": Verità e umanità del cristianesimo -Dal "discorso
su alcuni punti della storia longobarda in Italia": Longobardi e Italiani -La poetica del
Manzoni -Il vero - Manzoni e il Romanticismo -I testi -Da "In morte di Carlo Imbonati":
Sentir e meditar -La "lettera allo Chauvet sull'unità di tempo e di luogo nella tragedia" -
La "lettera suI Romanticismo" -Il rifiuto della mitologia -Gli Inni Sacri: La Pentecoste -
La lirica storica e patriottica del Manzoni: Marzo 1821 -Le tragedie: il Conte di
Carmagnola -Il coro dell'atto secondo - L' Adelchi: il coro dell'atto terzo -I Promesi Sposi
-Dalle tragedie al romanzo -Realismo poetico e cristiano -La redazione del romanzo e la
questione della lingua
Giacomo Leopardi: La vita, le concezioni: a) Il pessimismo storico. b) Il pessimismo
cosmico .c) Dalla filosofia alIa testimonianza -Lo "Zibaldone" -Le "Operette Morali": -
Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo -Dialogo della Natura e di un Islandese -Dialogo
di un venditore di almanacchi e di un passeggero -I "Canti": Caratteri generali -II primo,

                                 Documento del Consiglio di Classe
                           (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                 Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                 Via Cesare Battisti, 13 - Siena

il secondo e il terzo tempo della poesia leopardiana -Per una poetica dei canti -A11'Italia
– L'lnfinito -A Silvia -–Alla luna-La quiete dopo la tempesta- II sabato del villaggio -La
sera del di di festa -Canto notturno di un pastore errante dell' Asia – La Ginestra( verso 1-
52;verso 98-135; 297-317) L 'epistolario: A Pietro Giordani, Milano -A suo padre.
La letteratura dell'eta risorgimentale -Romanticismo e Risorgimento -Politici e
storici -I generi letterari:Caratteri generali -I memorialisti -La poesia patriottica:
Goffredo Mameli - Poesia narrativa e lirica -Il romanzo.

Giovanni Prati: "Edmenegarda".

Dal romanzo storico al romanzo contemporaneo

Ippolito Nievo: Il castello e la cucina di Fratta -La conclusione delle "Confessioni".

L'Età del Realismo: Caratteri generali -Fra Romanticismo e istanze realistiche -La
situazione
italiana.

La Scapigliatura: caratteri generali.

Emilio Praga: Preludio,

Giosuè Carducci: La vita -Le idee e la poetica -Il "magistero" carducciano -"Giambi ed
Epodi"
-"Rime nuove": Traversando la maremma toscana -San Martino –Pianto antico- Il comune
rustico
 -Le "Odi barbare" -Le prose del Carducci.

II Verismo: Il Naturalismo francese e la poetica del Verismo italiano -Narratori veristi.

Giovanni Verga: La vita -Lo svolgimento della narrativa verghiana -Verso una poetica
verista
Una nuova teoria dell'arte -Un verismo problematico -La conquista dello stile -Nedda:
lettura integrale -Vita dei campi -Rosso Malpelo -I Malavoglia (lettura integrale ) -Mastro
don Gesualdo
II Novecento .
Decadentismo e Simbolismo: Letteratura della crisi -Letteratura "decadente" -Ragioni del
Decadentismo - Il Simbolismo.
Giovanni Pascoli: La vita -Le concezioni -La poetica -Momenti della poetica pascoliana –
Da “Il fanciullino": Il fanciullino musico - "Myricae" : X Agosto -Lavandare -Arano -Dai
"Nuovi poemetti": La vertigine -Pascoli politico: "La Grande proletaria s‟è mossa" -Dai
canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno.

Italo Svevo: La vita –Saggistica Sveviana- Dalle “pagine Sparse”: Due pensieri sulla
morte- Una Vita Senilità- La coscienza di Zeno(lettura integrale).




                                  Documento del Consiglio di Classe
                            (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

  Luigi Pirandello: La vita e le opere -Il pensiero -Dall'ideologia al teatro - L 'uomo
  pirandelliano-L'umorismo: la rappresentazione umoristica- I romanzi - Il fu Mattia
  Pascal(lettura integrale)- Il teatro di Pirandello- Sei personaggi in cerca d‟autore

  Il Crepuscolarismo: caratteri generali

  Corazzini : Desolazione del povero poeta

  Il Futurismo: Filippo Tommaso Marinetti- Il Manifesto del Futurismo

  Federico Tozzi : Tre Croci (lettura integrale)
  Il dibattito delle riviste : La voce, la Ronda

  Camillo Sbarbaro : Taci, anima stanca di godere

  La letteratura tra le 2 guerre

  Eugenio Montale. Da ossi di seppia: Spesso il male di vivere

  Umberto Saba : “Preghiera alla Madre “

  Il secondo dopo guerra

  Carlo Levi: Cristo si e fermato ad Eboli (lettura integrale)

  Primo Levi: Se questo è un uomo (lettura integrale)

  Elio Vittorini: Conversazioni in Sicilia ,Uomini e no (lettura integrale)

  Cesare Pavese: La casa in collina, La luna e i falò.

  Mario Luzi: Il duro filamento

  Italo Calvino: Il barone rampante

  Dalla Divina Commedia, Paradiso di Dante Alighieri: lettura,parafrasi e commento dei
  canti: I-III-IV-V-VI- XI-XII . Sintesi dei canti: II- VII- VIII-IX-X

  Libri di testo adottati

  M.Pazzaglia -Letteratura ltaliana Vol. III e IV
  Alessandro Manzoni -I Promessi Sposi
  Luigi Pirandello -II Fu Mattia Pascal,
  ltalo Svevo -La Coscienza di Zeno
  Giovanni Verga -I Malavoglia,
  Dante Alighieri -Paradiso a cura di Di Salvo


Siena, lì 15 Maggio 2010                                                     L‟insegnante
                                                                        (Prof. Giovanbattista Alfano )

                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena




      Materia : LATINO                           Classe V sez. B               anno scol. 2009/10

     In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
    termini di:


        CONOSCENZE:

-     Morfologia e sintassi della lingua latina.
-     I principali autori della letteratura imperiale.
-     Lucrezio : De rerum natura ( circa 250 versi ).
-     Cicerone : Florilegio Epistolario


        COMPETENZE:

-     Comprensione e traduzione di testi latini con l‟ausilio del vocabolario.
-     Analisi di un testo letterario e relativa contestualizzazione storica.
-     Lettura metrica dei testi in esametri e distici elegiaci.


        CAPACITA‟:

-     Di lettura autonoma dei testi latini.
-     Di riflessione critica sulle tematiche storico – letterarie.


    1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER :

        Unità didattiche

-     L‟età imperiale: contestualizzazione storico – letteraria                  Febbraio
-     La protesta degli umili: Fedro                                             Febbraio
-     La rinascita delle lettere sotto Nerone: Persio                            Marzo
-     Il conformismo letterario e politico: Quintiliano                          Maggio
-     Il realismo nella satira latina: Marziale, Giovenale                       Marzo
-     La storiografia: Tacito                                                    Maggio
-     L‟epica: Stazio e Lucano                                                   Maggio
-     L‟astrologia nell‟età imperiale:Manilio                                    Maggio
-     Lucrezio – classico ( De Rerum natura )                                    Nov.Dic.Gen.Marzo
-     Cicerone – Epistolario                                                     Sett.Ott:




                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

     2. METODOLOGIE

       Lezione frontale con approfondimento del contesto storico – letterario e presentazione
       degli autori e relative opere.
       Lettura metrica e traduzione dei classici con analisi stilistico – strutturale.
       Valorizzazione di tutte le occasioni di collegamento con la letteratura italiana.




     3. MATERIALI DIDATTICI

       Letteratura:           G. Garbarino                          Paravia
       Antologia:             G. Garbarino                          Paravia
       Classico:              Coluzzi – Suarato                     La Scuola
       Sintassi               G:De Blasio                           Einaudi

       TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE

 -    Prove scritte tradizionali ( retroversioni )
 -    Prove scritte su tematiche letterarie secondo la tipologia B di cui alla normativa
      ministeriale che regola la terza prova scritta.
 -    Verifiche periodiche e relazioni individuali.


       A disposizione della Commissione sono depositate in segreteria le prove scritte
       tradizionali e di tipologia B.


       Il programma dettagliato è allegato alla presente.



Siena, lì 15 Maggio 2010                                                      L‟insegnante
                                                                         (Prof. Giovanbattista Alfano )




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




PROGRAMMA DI LATINO                 CLASSE VB a.s 2009/2010

  Contestualizzazione storico letteraria dell' età imperiale
   L‟astrologia nell‟età imperiale : Manilio
   La protesta degli umili: Fedro.
   .La rinascita delle lettere sotto Nerone e la satira scolastica: Persio
   II conformismo letterario e politico: Quintiliano.
   II realismo nella satira: Marziale, Giovenale.
   L‟Epica: Stazio e Lucano
   La storiografia: Tacito
   La filosofia e il teatro Seneca
   Apuleio: le metamorfosi

  Dal "De Rerum Natura" di Lucrezio
   Invocazione a Venere w 1-43
   Elogio di Epicuro w 62-101
   Elogio della filosofia w 1-61
   La Noia w 1053-1075
   Natura matrigna w 195-234
   Primordi del genere umano w 925-965
   La peste di Atene w 1230-1275

  Da Cicerone “Epistolario “dal testo di Gabriella De Blasio


   Costante attenzione per la questione di Roma

  Sensazioni per la morte di Lentulo

  Cicerone scrive ad Attico

  Il tradimento del fratello Quinto

  La solitudine è la compagnia più desiderata

  Cicerone afflitto scrive ai suoi cari

  La lettera non arrossirà

  Le dolorose vicende di Cicerone

  Gloriola nostra

  I vecchi amici di Cicerone

  Dolore dell‟esilio

                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

 Sono stati approfonditi i seguenti generi letterari

  La satira

  La favola

  L‟epigramma

  Si allega griglia di valutazione della prova scritta di latino



Siena, lì 15 Maggio 2010                                                       L‟insegnante
                                                                          (Prof. Giovanbattista Alfano )




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




Materia : LINGUA E LETTERATURA INGLESE Classe V sez. B a.s. 2009/10

Si indicano di seguito gli obiettivi conseguiti in relazione alla programmazione curricolare in
termini di conoscenze-competenze-capacità.
CONOSCENZE: La conoscenza degli argomenti del programma risulta globalmente più che
sufficiente e i livelli di informazione sono complessivamente accettabili anche in relazione ai
testi analizzati e all'individuazione, all'interno dei generi letterari, delle tecniche adottate dai
singoli autori.
COMPETENZE: Mediamente gli alunni dimostrano una competenza linguistica ed un lessico
adeguati; inoltre la sufficiente chiarezza espositiva di cui dispongono consente loro di
esprimere un messaggio, in alcuni casi, anche ampio e articolato.
CAPACITA': La maggior parte della classe ha espresso una apprezzabile capacità di
appropriazione personale dei contenuti dei testi e dei suggerimenti critici proposti; la capacità
di sintesi è collocabile su un piano globalmente sufficiente. Gli studenti hanno inoltre dato
prova di notevole creatività in specifiche attività (si veda, a riguardo, la sezione
„metodologie‟.)

1.CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE.
    THE ROMANTIC REVOLUTION
    The Romantic poetry
    WILLIAM BLAKE
    (h. 10)
    PERCY BISSHE SHELLEY
    (h.2)

      THE VICTORIAN AGE
      The Victorian novel - The Aesthetic Movement
      CHARLES DICKENS
      (h. 5)
      OSCAR WILDE
      (h. 7)

      THE TWENTIETH CENTURY/PRESENT AGE
      The twentieth century poetry, prose and drama. Foreign influences. Contemporary
      prose.
      T.S. ELIOT
      (h. 14)
      CHARLES BAUDELAIRE
      (h. 1)
      VIRGINIA WOOLF
      (h. 7)
      JAMES JOYCE
      (h. 10)
      GEORGE ORWELL
      (h. 9)
      SAMUEL BECKETT
      (h. 10 )
                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena

      NICK HORNBY (lettura romanzo)

Successivamente all'analisi di alcuni dei brani e delle poesie selezionate e nella fase finale del
corso, sono stati letti e brevemente commentati passi tratti dalle opere di alcuni degli autori
più rappresentativi della letteratura europea. Si è trattato delle uniche lezioni svolte in italiano,
perché basate su traduzioni dei testi indicati di seguito:

 W. Gombrowicz (Ferdydurke), sulla tematica dell'oppressione del sistema educativo,
dell'immaturità e della Forma (Dickens, Blake).
 R. Barthes ("Al Seminario") su una concezione democratica e più autentica del rapporto
docente-discente.
A. Breton (Manifesto del Surrealismo), sul sogno e la necessità di ri-creazione del
linguaggio.
F. Pessoa (Il Libro dell'Inquietudine), su una visione altra del viaggio e del sogno: l'inazione e
l'insonnia (Beckett).
A C. Baudelaire (Le Spleen de Paris) è stata dedicata un'intera lezione sulla realtà urbana,
l'immaginazione, la bellezza e il viaggio in un'ottica di nuovo e diverso rapporto con il lettore
(Eliot).

Brani tratti dal testo Elogio della Galera di Ernesto Rossi sono stati letti in collegamento con
tematiche analizzate in Dickens e Orwell, in particolare quelle del sistema educativo e della
necessità di una politica autenticamente riformatrice.


2. METODOLOGIE

La lezione, interamente svolta in lingua inglese, è stata centrata sugli studenti considerati
come soggetti attivi dell'apprendimento e costantemente esortati ad acquisire, in modo sempre
più autonomo, metodologia di lavoro e consapevolezza dei contenuti proposti e delle
tematiche affrontate. Il criterio didattico è stato quello di partire dal testo attivando strategie
atte ad individuarne il codice linguistico e formale e a coglierne il messaggio rapportandolo
all'autore, al genere e al contesto sociale. Al quadro storico non è stato dato quasi mai ampio
spazio all‟interno della lezione per ovvie esigenze di tempo e al fine di non trascurare il reale
obiettivo del corso, quello cioè di sensibilizzare gli studenti a problematiche delicate e
complesse e alla determinante scelta del linguaggio in cui vengono espresse, senza mai
perdere di vista l‟acquisizione di una competenza individuale di livello upper-intermediate.
La lettura dei testi è stata - in qualche caso - condotta autonomamente dagli alunni, in gruppi,
con l'ausilio del dizionario e sotto la guida dell'insegnante.
 Si è fatto inoltre ricorso alla drammatizzazione di alcuni dialoghi estratti da frammenti di
narrativa (Hard Times) che facessero emergere, attraverso la recitazione e dunque in maniera
più evidente ed efficace, il carattere dei personaggi e la natura delle relazioni fra gli stessi.
In alcuni casi le letture sono state precedute dalla stesura di testi ideati dagli studenti a partire
da una traccia volta a stabilire un collegamento con il brano proposto, con l‟obiettivo di
suscitare curiosità ed interesse verso i passi da leggere. Sono stati ideati, scritti e letti/recitati
individualmente e in piccoli gruppi „Canti d‟Amore‟ ambientati in diverse parti d‟Europa
(“The Love Song of J. Alfred Prufrock”) e brevi scene da una commedia sull‟attesa (Waiting
for Godot). Tutti i testi sono stati prodotti in inglese.




                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

3. MATERIALI DIDATTICI



Testo adottato: Spiazzi-Tavella, Lit&Lab 2&3,Zanichelli



Materiale video (Films):


The Importance of Being Earnest (Anthony Asquith - Gb 1952 - commedia di Oscar Wilde)
Selezione di scene tratte da: Wilde (Brian Gilbert - Gb/Usa/1997- sulla vita di Oscar Wilde)
Modern Times (C.Chaplin - Usa 1936 - sul conflitto dell'uomo con la Storia e la Società)
Mrs Dalloway (Marleen Gorris - Gb/Olanda/Usa 1997 - dal romanzo di Virginia Woolf)
About a Boy (Paul Weitz - Gb/Usa/Francia 2002 - basato sul romanzo di Nick Hornby)
Into the Wild (Sean Penn - Usa 2007 - sul conflitto tra natura e cultura)


Per la visione dei film è stato utilizzato il laboratorio multimediale con il vantaggio di una
migliore comprensione dei dialoghi.




Bibliografia (principali testi di riferimento):
D. Daiches, A Critical History of English Literature
The Pelican Guide to English Literature
C. Gillie, Longman Companion to English Literature
N. Frye, A Study of English Romanticism
D. Craig, Introduction to Hard Times
T.S. Eliot, “Tradition and the Individual Talent”
T.S. Eliot, “The Use of Poetry and the Use of Criticism”
Jennifer L. Holdberg, “Form and T.S. Eliot”
L.E. Bowling, “What is the Stream of Consciousness Technique?”
Virginia Woolf, “Modern Fiction”
Tasha Geiger, “The Only True Thing in Life”
Declan Kiberd, Introduction to Ulysses
Frank Baldanza, “Orlando and the Sackvilles”
Mary E. Kelsey, “Virginia Woolf and the She-Condition”
George Orwell, “Politics and the English Language”
George Orwell, “Spilling the Spanish Beans”
M. Esslin, The Theatre of the Absurd
Jean-Jacques Mayoux, “Beckett et l'humour”
Ludovic Janvier, “Réduire à la Parole”
Rosette Lamont, “Samuel Beckett e la Farsa Metafisica”




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

4.TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE


Le prove scritte sono state elaborate in armonia con quanto richiesto dalla terza prova
dell'esame di stato; le modalità scelte sono:

 - due quesiti a risposta singola strettamente collegati, con l‟indicazione di un numero
massimo di parole utilizzabili: l'argomento del quesito A è letterario, quello del quesito B,
di tematica affine, richiede un approccio più personale e può collegarsi a problematiche
contemporanee.

- trattazione sintetica di un argomento (prima verifica del 1° quadrimestre).

Nelle verifiche orali gli alunni sono stati esortati ad esprimersi sui vari argomenti con
riferimento ai testi includendo, ove possibile, collegamenti tra i vari autori della letteratura
inglese ed europea.

A disposizione della commissione sono depositate in segreteria le verifiche effettuate sul
modello della terza prova d'esame (tipologie 'A' e 'B').

In relazione alla tipologia 'B' e nel caso di svolgimento della 3^ prova articolato su quattro
materie, si ritiene opportuno, perché in armonia con il lavoro svolto nel corso dell'intero anno
scolastico, che i quesiti siano in numero non superiore a due. L'insegnante ha infatti elaborato
entrambi in modo da valutare non solo la preparazione attinente al programma di letteratura
(quesito A), ma anche la capacità di esprimersi su argomenti relativi a problematiche
personali e di attualità (quesito B) strettamente collegate alle tematiche affrontate nello
svolgimento del programma.
Si è in tal modo risolto il problema della ridondanza del secondo quesito, evitando la
frammentazione determinata da una inopportuna terza domanda in una disciplina che richiede
già tempi di applicazione più lunghi rispetto a tutte le altre.

Si allegano programma dettagliato e griglia di valutazione.




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                        L‟insegnante
                                                                             (Prof. Silana Cozzolino )




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena




PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA INGLESE                                    a.s. 2009/2010



 THE ROMANTIC REVOLUTION
 The opposition of Romanticism to Neo-Classicism. Emotion versus reason: a new sensibility
 and a new concept of nature. The revaluation of imagination and childhood. Emphasis on the
 individual. The Romantic poetry.


  WILLIAM BLAKE

  Change in the traditional mythology. Good and evil; the concept of the Fall. The undivided
  Man.
  The necessity of innocence in the world of experience. Passivity vs. Energy.


  From Songs of Innocence and of Experience:
     - The Garden of Love
     - Nurse's Song 1
     - Nurse's Song 2
     - The Lamb
     - The Tyger
     - London

  From The Marriage of Heaven and Hell:
    - The Voice of the Devil (extracts)
    - Proverbs of Hell (extracts)


  PERCY BISSHE SHELLEY

  A reconsideration of the traditional ideas of good and evil; Shelley's 'new birth' of
  Imagination and Creativity.
                   .

  Ode to the West Wind (sections IV and V)



THE VICTORIAN AGE
The Victorian compromise. The Industrial revolution: process and consequences.
Utilitarianism and the 1834 Poor Law. The Great Exhibition and the urban slums. Oppression
and social injustices. The Victorian novel and comedy.




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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 CHARLES DICKENS

 Control of school and town: the masters. Schooling and factory discipline. The
 Manchester Lancasterian school.

      From Hard Times:
     - „Facts, Facts, Facts‟
     - Murdering the Innocents (extracts)



 THE AESTHETIC MOVEMENT
A European Movement. Dandysm. The Decadent hero: Dorian Gray and Jean Des Esseintes
(A Rebours). The double. The myth of Faust in the literary tradition. Art and time. Love and
sexuality.


  OSCAR WILDE

  The artist and the cult of beauty. Art for art's sake. The 'aesthetic ideal'.
  The play as parody.


     From The Picture of Dorian Gray:
     - „The Portrait‟
     - Selected extracts

     The Importance of Being Earnest (viewing of film)


CHARLES BAUDELAIRE

     Rifiuto della banalità. Immaginazione e intelletto. La bellezza, il mistero, il doppio e
     l'assurdo. Esaltazione del viaggio e del sogno. Il ruolo del lettore.

     From Le Spleen de Paris ( Petits Poèmes en Prose):

     -   Lo Straniero
     -   Le Folle
     -   Invito al Viaggio
     -   Il Crepuscolo della Sera
     -   La Solitudine
     -   Ubriacatevi




                                     Documento del Consiglio di Classe
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THE TWENTIETH CENTURY
Modernism and the new artistic movements. Anxiety and rebellion. A deep cultural crisis.
Freud's influence. External and internal time. The interior monologue and the stream of
consciousness technique. Jung‟s notion of anima/animus. The theatre of the Absurd.

     T.S. ELIOT

     The legend of the Fisher King. The City: alienation and incommunicability. The
     objective correlative. The mythical, „ritual‟ and „repetition‟ method from The Waste
     Land to Four Quartets.

     -   The Love Song of J. Alfred Prufrock

     From The Waste Land:
     - What the Thunder said (extracts)
     From The Hollow Men:
     - „This is the Dead Land‟
     From Four Quartets:
     - East Coker (extracts)


    VIRGINIA WOOLF

    The 'moment of being'. Time on the clock and time in the mind. Shakespearian themes:
    art, beauty, time, death, absence. Selfhood, androgyny and sexual differences. The
.   public gesture and the inner being. Loneliness and love.


     - „The Party‟
     Selected extracts from:
     - To The Lighthouse
     - Orlando


     JAMES JOYCE

     The concepts of paralysis, epiphany and escape. Impersonality: the neutrality of the
     artist and the necessity of exile. Oppression and escape.

     From Dubliners:
     - Eveline
     - The Dead („She was Fast Asleep‟: lines 27-53)
     From A Portrait of the Artist as a Young Man:
      - Selected extracts
     - „Where was his boyhood now‟ (lines 26-59)
     From Ulysses:
     - „Penelope‟ (extract)



                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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Antiheroism in Ulysses, an epic of the body. Leopold Bloom: the androgynous anti-
hero. Joyce's criticism of the national revival. Opposition to the 'nets' (politics-
language-religion). The Irish identity. The urge to destroy.

Reading of extracts from an introduction to Ulysses by Declan Kiberd.


GEORGE ORWELL

The revolution betrayed in Animal Farm.
Criticism of all kinds of totalitarian regimes. Homage to Catalonia: Orwell's role in the
Spanish Civil war: the ILP and the POUM. Revolution and counter-revolution. Politics,
journalism and the decay of language. Orwell against pacifism and anarchy. The loss of
individuality and the totalitarian attack on the concept of objective truth. The role of
propaganda.
The destruction of language: newspeak and doublethink.

Selected extracts from:
Politics and the English Language

Selected extracts from:
Nineteen Eighty-Four



SAMUEL BECKETT

Anti-literary quality of the Theatre of the Absurd. Stage as a multidimensional medium.
A mystical and sceptical theatre. Integration between subject matter and form. Time,
change and
suicide. Alienation and the devaluation of language. The role of silence: the poetry of
tragicomedy.
Distinction between the artist and the intellectual and opposition to prescriptive
criticism.
The freedom of the artist.


Selected extracts from:
Waiting for Godot




                                Documento del Consiglio di Classe
                          (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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      NICK HORNBY

      Impossible adulthood and disastrous adolescence. The double and love. Solitude,
      responsibility and the problem of choice. Innocence and experience in the last decade
.     of the twentieth century.



       ABOUT A BOY: reading of the novel (original version)




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                      L‟insegnante
                                                                           (Prof. Silana Cozzolino )




                                  Documento del Consiglio di Classe
                            (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena




Materia : STORIA                             Classe V sez. B                   anno scol.2009/10



La classe ha conseguito un livello di preparazione mediamente discreto in:

CONOSCENZE

        Delle linee generali dell'organizzazione politica e sociale, della vita economica e
         delle tecniche di lavoro del periodo storico preso in esame;
        Degli avvenimenti e dei fenomeni storici che hanno caratterizzato le società del
         mondo dalla fine del 1800 alla seconda metà del 1900.
         Di alcune interpretazioni storiografiche;
         Dei fondamentali principi di convivenza e di organizzazione sociale e politica
         previsti dalla Costituzione italiana.

COMPETENZE

        Della terminologia specifica essenziale;
        Della collocazione dei fenomeni nella loro dimensione temporale e nella utilizzazione
         delle testimonianze;
        Nell'esposizione chiara delle singole vicende esaminate.

CAPACITA'

        Porsi in modo critico di fronte alle problematiche storiche;
        Stabilire un rapporto corretto tra passato e presente;
        Elaborare una coscienza sociale come consapevolezza della funzione sociale della
         norma e come accettazione dei limiti che da essa derivano.

CONTENUTI DISCIPLINARI

Per quanto riguarda le scelte operate sono stati privilegiati gli aspetti specifici della disciplina,
collegati anche alla realtà umana e sociale degli alunni e, quindi, adatti al loro stile di
apprendimento. Per la progettazione del percorso formativo ho tenuto conto del criterio di
validità, di significatività e dell'interesse.

Per arrivare ad un equilibrio adeguato tra ampiezza di informazioni dei temi trattati e
profondità della loro comprensione, lo studio è stato impostato su un certo numero di idee,
concetti e principi attentamente selezionati, affinché fossero pienamente compresi, in modo da
poterli mettere in rapporto tra di loro ed applicarli in nuove situazioni.

METODOLOGIA

L'attività didattica è stata basata soprattutto sulla lezione attiva. Infatti gli alunni sono
intervenuti durante l‟esposizione dell‟insegnante, analizzando, scegliendo e proponendo

                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena




soluzioni. E' stato privilegiato il metodo induttivo a vantaggio di un coinvolgimento operativo
degli alunni attraverso conversazioni guidate e discussioni. Hanno imparato a sintetizzare e
classificare i fatti studiati con schemi e quadri riassuntivi,

VERIFICHE

Sono state effettuate verifiche del lavoro svolto mediante:
    Approfondimenti, riflessioni e rielaborazioni scritte, assegnate come lavoro in classe
        ed a casa;
    Interventi diretti dell'insegnante con domande aperte, di rispecchiamento ad eco e di
        rispecchiamento ricapitolativi;
    Questionari di comprensione del testo.



Siena, lì 15 Maggio 2010                                                        L‟insegnante
                                                                        (Prof. Maria Grazia Simoncini )




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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PROGRAMMA DI STORIA CLASSE VB a.s. 2009/2010


Cap. 36.7 Crispi e Giolitti si alternano al poere
Cap. 36.8 Tumulti e reazioni alla fine dell‟Ottocento
Cap. 37.5 L‟impero austro ungarico e la penisola balcanica. Rivolta balcanica e guerra russo
turca
           Congresso di Berlino
Cap. 37.6 La Francia della Terza Repubblica. Boulanger. Il caso Dreyfus
Cap. 38.1 La seconda rivoluzione industriale
Cap. 38.2 Agricoltura, finanze, crisi
Cap. 38.6 Integrazione, assimilazione, sionismo
Cap. 39.2 Il decollo industriale ( 1896 – 1913 )
Cap. 39.3 La svolta politica dopo il regicidio
Cap. 39.4 Giolitti, i sindacati e le organizzazioni padronali
Cap. 39.5 Giolitti: riforme e suffragio universale maschile
Cap. 39.6 La politica estera: i nazionalisti e la guerra libica
Cap. 39.7 Giudizi sulla politica giolittiana
Cap. 40.1 La Germania bismarckiana e il Nuovo Corso
Cap. 40.2 Attriti anglo- francesi in Africa
Cap. 40.3 Guerre nei Balcani, crisi marocchine
Cap. 40.6 Aggressione nipponica. Pace di Portmouth
Cap. 40.8 Rivoluzione russa del 1905
Cap. 41.1 Origini della prima guerra mondiale
Cap. 41.2 L‟attentato di Serajevo e l‟inizio della guerra
Cap. 41.3 Propaganda e guerra totale
Cap. 41.4 Il secondo anno di guerra (1915)
Cap. 41.5 Neutralismo e interventismo in Italia
Cap. 41.6 Il terzo anno di guerra (1916)
Cap. 41.7 Il quarto anno di guerra (1917)
Cap. 41.8 Fine della guerra (1918)
Cap. 41.9 Trattati di pace e punizione della Germania
Cap. 41.10 Trattato di Losanna
Cap. 42.1 La Russia tra feudalismo e capitalsmo: Lenin, socialisti rivoluzionari, partito
          operaio-menscevichi e bolscevichi.
Cap. 42.3 Rivoluzione di Febbraio: soviet e governo provvisorio
Cap. 42.4 La Rivoluzione di Ottobre


                                      Documento del Consiglio di Classe
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                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Cap. 42.5 Sovnarkom e Assemblea Costituente
Cap. 42.6 Comunismo di guerra e guerra civile. La NEP.
Cap. 43.2 L‟Italia politico sociale nell‟immediato dopoguerra
Cap. 43.3 Ex combattenti e fascismo
Cap. 43.4 Il biennio rosso
Cap. 43.5 La Reggenza del Carnaro
Cap. 43.6 Ultimo ministero Giolitti
Cap. 43.7 Dall‟occupazione delle fabbriche ai Blocchi Nazionali
Cap. 43.8 Dal ministero Bonomi alla Marcia su Roma
Cap. 44.1 La normalizzazione
Cap. 44.2 Il colpo di stato del 3 gennaio 1925
Cap. 44.3 Educazione e cultura fascista
Cap. 44.4 Totalitarismo, corporativismo, opposizione
Cap. 44.5 Il regime e la Chiesa
Cap. 44.6 La politica economico – sociale del regime
Cap. 44.7 Autarchia e politica estera
Cap. 45.7 La crisi e il crollo della borsa
Cap. 45.8 Diffusione internazionale della crisi
Cap. 45.9 Franklin Delano Roosvelt: il New Deal
Cap. 46.3 L‟Egitto e la Fratellanza Musulmana, Medio Oriente anglo - francese e delusione
araba, Dichiarazione di Balfour.
Cap. 46.4 La Germania nell‟immediato dopoguerra
Cap. 46.5 L‟occupazione della Ruhr e il Piano Dawes
Cap. 46.6 L‟avvento del nazismo
Cap. 46.7 Fascismo e nazismo
Cap. 46.8 Lebensraum. Complicità occidentale
Cap. 47.2 I pianni quinquennali e lo stalinismo
Cap. 47.4 Hitler e Mussolini verso la guerra
Cap. 47.5 La Spagna e la guerra civile
Cap. 47.7 Patto antikomintern
Cap. 47.8 Nuove aggressioni nazifasciste
Cap. 48.1 Invasione e spartizione della Polonia
Cap. 48.2 Collasso della Francia
Cap. 48.3 Resistenza britannica e Patto Tripartito
Cap. 48.4 Operazione nei Balcani e in Africa
Cap. 48.5 Unione Sovietica e Stati Uniti nel vortice della guerra
Cap. 48.6 Neue Ordinung

                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                    31
                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Cap. 48.7 Seconda campagna di Russia e resa dell‟Italia
Cap. 48.8 Resa della Germania e del Giappone
Cap. 49.1 Dalla caduta del fascismo all‟armistizio
Cap. 49.2 La campagna d‟Italia e la Resistenza
Cap. 49.6 Guerra civile e guerra di liberazione
Cap. 50.1/2/3 Egemonia USA-URSS: Nazione Unite, zone d‟influenza, paesi satelliti,
               Piano Marshall, Solidarnosc. Strategia sovietica e strategia statunitense in
               Europa.
Cap. 50.4 Rinascita della Germania
Cap. 50.5 Guerra di Corea. Occupazione USA del Giappone.
Cap. 50.6 Eisenhower: Atoms for Peace e operazione Cieli aperti. John Kennedy e la Nuova
          Frontiera
Cap. 50.7 Guerra del Vietnam
Cap. 50.8 Rivoluzione castrista e ostilità USA
Cap. 50.9 Maccartismo e caccia alle streghe, Kruscev e XX Congresso del PCUS; coesistenza
          pacifica fra USA e URSS: pace o MAD?
Cap. 50.10 Giovanni XXIII: Mater et magistra, Pacem in terris
Cap. 51.2 Palmiro Togliatti: Partito Nuovo, Partito e apparato e attentato a Togliatti
Cap. 51.3 La proclamazione della Repubblica
Cap. 51.4 La politica di De Gasperi (1948-1953)
Cap. 51.6 Legge maggioritaria, Centro-sinistra, Centro-sinistra in crisi, Autunno caldo,
          Statuto dei lavoratori, Terrorismo, Legge sul divorzio.
Cap. 54.1 La Repubblica d‟Israele: prima e seconda guerra arabo-israeliana
Cap. 54.4 La Guerra dei sei giorni e la Guerra del Kippur. OLP. Trattato di Camp David
Cap. 54.6 IRAN: indoeuropeo, islamico, sciita. Da mossadeq a Khomeini. Guerra IRAK-
          IRAN. Intifada
Cap. 56.2 Guerra cino-nipponica e guerra civile cinese
Cap. 57.3 URSS da Kruscev a Gorbaciov
Cap. 57.6 Unificazione della Germania e dissoluzione dell‟URSS

Libro di testo: ELEMENTI DI STORIA Camera Fabietti Zanichelli Vol. 2,3




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                        L‟insegnante
                                                                        (Prof. Maria Grazia Simoncini )




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                  32
                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena


Materia : FILOSOFIA                                Classe V sez. B              anno scol.2009/10


La classe ha conseguito un livello di preparazione mediamente discreto in:

CONOSCENZE

       Della periodizzazione e delle correnti filosofiche del pensiero moderno
        contemporaneo;
       Di alcune interpretazioni delle principali posizioni teoriche;
       Dei caratteri e delle ragioni dei problemi affrontati con particolare riguardo alle
        trasformazioni dei rapporti tra filosofia e scienza nella cultura del 1800 e del 1900;

COMPETENZE

       Della terminologia specifica essenziale;
       Della strumentazione di base del discorso e dell' opera filosofica;
       Del riconoscimento dei movimenti filosofici affrontati e della loro
        contestualizzazione storica;
       Nell'enucleare le idee centrali e nel ricondurle al pensiero complessivo dell'autore;
       Nell'esposizione abbastanza chiara dei vari contenuti appresi.

CAPACITA'

       Nel padroneggiare concetti e nell'analizzarli;
       Nell'individuare analogie e differenze tra concetti e metodi di alcune delle teorie
        filosofiche affrontate;
       Nel sapere esporre con una certa chiarezza le proprie considerazioni;

CONTENUTI DISCIPLINARI

Per quanto riguarda le scelte operate sono stati privilegiati gli aspetti specifici della disciplina,
collegati anche alla realtà umana e sociale degli alunni e, quindi, adatti al loro stile di
apprendimento. Per la progettazione del percorso formativo ho tenuto conto dei seguenti
criteri: criterio di validità, criterio di significatività e criterio dell 'interesse.

Per arrivare ad un equilibrio adeguato tra ampiezza di informazioni dei temi trattati e
profondità della loro comprensione, lo studio è stato impostato su un certo numero di idee,
concetti e principi attentamente selezionati affinché fossero pienamente compresi, in modo da
poterli mettere in rapporto tra di loro ed applicarli in nuove situazioni.

METODOLOGIA

L'attività didattica è stata basata soprattutto sulla lezione attiva. Infatti gli alunni sono
intervenuti durante l‟esposizione dell‟insegnante, analizzando, scegliendo e proponendo
soluzioni. E' stato privilegiato il metodo induttivo a vantaggio di un coinvolgimento operativo
degli alunni attraverso conversazioni guidate e discussioni. Hanno imparato a sintetizzare e
classificare i fatti studiati con schemi e quadri riassuntivi.
                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                 Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                 Via Cesare Battisti, 13 - Siena


VERIFICHE

Sono state effettuate verifiche del lavoro svolto mediante:
    Approfondimenti, riflessioni e rielaborazioni scritte, assegnate come lavoro in classe
        ed a casa;
    Interventi diretti dell'insegnante con domande aperte, di rispecchiamento ad eco e di
        rispecchiamento ricapitolativi;
    Questionari di comprensione del testo.



Siena, lì 15 Maggio 2010                                                      L‟insegnante
                                                                      (Prof. Maria Grazia Simoncini )




                                  Documento del Consiglio di Classe
                            (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                  Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                  Via Cesare Battisti, 13 - Siena




PROGRAMMA DI FILOSOFIA CLASSE VB a.s. 2009/2010


Hegel
          -   Gli scritti giovanili
          -   La Fenomenologia dello Spirito
          -   Dall‟astratto al concreto: Le Figure
          -   Filosofia come scienza: la Logica
          -   Lo spirito soggettivo. Le origini della libertà
          -   Lo spirito oggettivo. Il mondo della politica e delle istituzioni.
          -   Lo spirito assoluto. Estetica, fede, ragione.

Arthur Schopenhauer
         - Il mondo come rappresentazione
         - Le forme del conoscere
         - Le idee e il corpo
         - Il mondo come volontà
         - Filosofia della natura
         - Estetica
         - Etica

SθREN Kierkegaard
        - Una filosofia senza metafisica
        - Gli ideali della vita
        - La verità del singolo
        - Angoscia e disperazione
        - Il vero cristianesimo

Karl Marx
         -    L‟alienazione
         -    La critica dell‟ideologia
         -    La concezione materialistica della storia
         -    La critica dell‟economia politica. Il Capitale
         -    La società comunista

Auguste Comte
         - La legge dei tre stadi
         - Il compito della filosofia
         - Scienza, tecnica e industria




                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Darwin
           -   La lotta per l‟esistenza
           -   La selezione naturale

Friedrich Nietzsche
          - Il mondo greco e la nascita della tragedia
          - Nietzsche critico della cultura
          - Nietzsche illuminista
          - La critica della morale
          - Il nichilismo
          - Il superuomo
          - L‟eterno ritorno
          - La volontà di potenza
          - Il prospettivismo
          - Nietzsce politico?

Henri Bergson
         - Il tempo e lo spazio
         - La memoria come facoltà dello spirito
         - Le tre dimensioni temporali: presente, passato e futuro
         - Lo slancio vitale
         - Effetti dello slancio vitale

Sigmund Freud
         - La nascita della psicoanalisi
         - All‟origine della nevrosi
         - Interpretazione dei sogni
         - La sessualità
         - Il complesso di Edipo
         - L‟immagine freudiana della psiche
         - Civiltà e cultura

Martin Heidegger
         - Problema dell‟essere e analitica esistenziale
         - Il confronto critico con Husserl
         - L‟essere nel mondo
         - Autenticità e inautenticità



Jean Paul Sartre
          - Esistenzialismo
          - Il contesto storico e politico: la liberazione dal nazismo
          - La nausea: l‟assurdo e il nulla nel giovane Sartre
          - L‟essere e il nulla e il rapporto con l‟altro

                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

           -   L‟approdo alla politica

Arendt
           -   Homo Faber e sue caratteristiche
           -   Le origini del Totalitarismo: il ruolo delle masse
           -   Le origini del Totalitarismo: il ruolo dei movimenti totalitari
           -   I caratteri dello Stato totalitario
           -   La banalità del male

Popper
           -   Il criterio di verificabilità dei neoempiristi
           -   Le critiche di Popper al criterio di verificabilità
           -   Criterio di falsificabilità
           -   Il falsificazionismo


La scuola di Francoforte

Marcuse
           -   Lavoro, gioco, arte
           -   Eros e civiltà
           -   L'uomo ha una dimensione

Problemi del mondo contemporaneo

           -   Mente e Cervello
           -   Pace e Guerra


Libro di testo: Filosofia e cultura – La Vergata, Trabattoni La Nuova Italia Vol. 3a,3b




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                         L‟insegnante
                                                                         (Prof. Maria Grazia Simoncini )




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




MATERIA MATEMATICA                        Classe V B           anno scol. 2009/2010



In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:

CONOSCENZE: Elementi di analisi: funzioni, limiti, derivate e integrali.
            Geometria euclidea. Calcolo delle probabilità. Matrici.

COMPETENZE: Acquisizione di un corretto linguaggio formale e
             delle tecniche di calcolo di limiti , derivate, integrali.

CAPACITA‟:          Matematizzare problemi di geometria piana e solida
                    con l‟uso dei concetti acquisiti nell‟intero triennio.




                                        METODOLOGIA

- Lezioni frontali con esempi dimostrativi ed esplicativi dell‟argomento trattato
- Esercizi di rinforzo per approfondire determinati argomenti
- Utilizzo di particolari software didattici

Nel primo quadrimestre sono state svolte lezioni pomeridiane di recupero
per gli alunni con carenze




MATERIALI DIDATTICI:

Testo adottato: N. Dodero;P. Baroncini; R. Manfredi- Nuovi elementi di
matematica per il triennio dei licei scientifici sperimentali Vol. C -Ghisetti
e Corvi Editori



TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE

Sono state effettuate verifiche scritte di due o tre ore in preparazione della
seconda prova di esame e verifiche orali individuali.

Sono state proposte agli alunni anche prove di un‟ora , per verificare la
conoscenza, nel primo quadrimestre dei concetti di continuità e di
derivabilità , nel secondo quadrimestre del concetto di integrazione.

                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   38
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena


PROGRAMMA DI MATEMATICA CLASSE VB a.s. 2009/2010



RIPASSO DEI CONCETTI DI:
Funzione
Limite di una funzione
Funzioni continue

*Successioni numeriche
Successioni definite per ricorrenza.
Progressioni aritmetiche e geometriche.

Geometrie non euclidee

Derivate
Definizione di derivata di una funzione in un punto. Significato geometrico e
fisico di derivata. Derivabilità e continuità di una funzione. Derivate di funzioni
elementari e di funzioni composte. Teoremi sulle derivate.. Derivate di ordine
superiore.

Applicazioni delle derivate
Equazione della tangente e della normale ad una curva in un punto.
Teorema di Rolle, Lagrange,Cauchy. Regola di De l‟Hospital. Differenziale e suo
significato geometrico. Funzioni crescenti e decrescenti. Massimi e minimi
relativi ed assoluti. Ricerca dei punti di massimo e minimo relativo e dei punti di
flesso. Concavità e convessità di una curva
 Problemi di massimo e di minimo.
*Sviluppo di una funzione con la Formula di Taylor.


Rappresentazione grafica delle funzioni.
Asintoti di una funzione.
Studio del grafico di una funzione..


Calcolo integrale
Integrale indefinito di una funzione. Integrali indefiniti immediati. Integrazione
per decomposizione, per sostituzione e per parti.
Definizione di integrale definito e suo significato geometrico e fisico. Teorema
della Media. Teorema di Torricelli – Barrow. Calcolo di aree. Applicazione
dell‟integrale al calcolo dei volumi dei solidi di rotazione. Lunghezza di un arco
di curva piana. Integrali impropri.
*Cenno alle equazioni differenziali.

Elementi di analisi numerica.

Risoluzione approssimata di equazioni. Metodo di bisezione. Metodo delle
tangenti. Metodo delle secanti.
                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   39
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Integrazione numerica: Metodo dei rettangoli, metodo dei trapezi, cenni sul
metodo di Cavalieri- Simpson.

Probabilità e statistica
Calcolo combinatorio .
Calcolo delle probabilità.
Definizione di variabile aleatoria e di funzione ripartizione
Variabile binomiale. Variabile di Poisson. Variabile geometrica.
*Variabili aleatorie continue. Legge di distribuzione normale o legge di Gauss.


Informatica
*Ordinamento di un vettore (Metodo di Bubble Sort).
Realizzazione di programmi per la determinazione delle soluzioni approssimate
di una equazione (metodo di bisezione, metodo della tangente e della secante) e
per calcolare un integrale definito.
Realizzazione di programmi per il calcolo del numero delle combinazioni di n
elementi di classe k




Gli argomenti che presentano * saranno svolti nel mese di Maggio.




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                           L‟insegnante
                                                                              (Prof. Elettra Branconi)


MATERIA        FISICA              Classe V B                  Anno scol. 2009/2010



In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:


CONOSCENZE

Elettrostatica. Correnti nei solidi, nei liquidi e nei gas. Elettromagnetismo.
Induzione elettromagnetica. Corrente alternata. Onde elettromagnetiche.
Elementi di Fisica Moderna.

COMPETENZE

Acquisizione del linguaggio specifico della materia e del metodo induttivo
e deduttivo.

                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   40
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Collegamento tra dati sperimentali e leggi generali.

CAPACITA‟

Miglioramento della capacità di astrazione. Consapevolezza che la fisica
costruisce modelli capaci di descrivere la realtà ma che ogni modello ha dei
limiti di cui è necessario tener conto.
Saper collegare argomenti affini incontrati nell‟intero triennio.



METODOLOGIE

La maggior parte delle unità didattiche è stata presentata con lezioni frontali
affiancate, quando ciò è stato possibile da esperienze di laboratorio.

Dopo la presentazione teorica dei concetti e l‟eventuale dimostrazione delle
leggi , sono stati svolti esercizi di varia difficoltà anche se non
particolarmente difficili.

Gli ultimi argomenti svolti , invece, sono stati affrontati solo in modo
teorico.



MATERIALI DIDATTICI

Testo adottato:
Ugo Amaldi – LA FISICA per i licei scientifici Vol II III –Zanichelli

Sono state utilizzate le apparecchiature disponibili nel Laboratorio di Fisica
per la realizzazione di esperienze di laboratorio.

E‟stato utilizzato il Laboratorio di Informatica per l‟uso di programmi di
simulazione o ricerche di approfondimenti in Internet.



TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE

Sono state effettuate verifiche orali individuali e verifiche scritte di un ora.

Per quanto riguarda le verifiche scritte gli alunni sono abituati fin dal
biennio a prove scritte costituite essenzialmente da esercizi di semplice
applicazione delle leggi e solo da qualche problema un po‟ più complesso.
Quest‟anno è stata svolta una verifica, “ tipo terza prova “ tipologia B




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   41
                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena

PROGRAMMA DI FISICA CLASSE VB a.s. 2009/2010



Ripasso dei seguenti argomenti:

Elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione
L‟elettroforo di Volta
Macchina di Van de Graaf
Conduttori e isolanti
La legge di Coulomb
Unità di misura della carica elettrica

Definizione di campo elettrico
Teorema di Gauss
Il potenziale elettrostatico e la sua misura
Circuitazione del campo elettrostatico
L‟esperimento di Millikan: la carica elementare
La capacità elettrica e i condensatori
Condensatori in serie e in parallelo

………………………………………………………………………………
………


RELATIVITA’ RISTRETTA

L‟esperimento di Michelson e Morley
Gli assiomi della teoria della relatività
La dilatazione dei tempi
La contrazione delle lunghezze
Le trasformazioni di Lorentz
Equivalenza tra massa ed energia

LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA

La corrente nei solidi
1° legge di Ohm
Leggi di Kirchhoff
Resistenze in serie e in parallelo
2° legge di Ohm
Superconduttori
La forza elettromotrice
Strumenti di misura amperometro, voltmetro
Potenza di una corrente
Effetto Joule
Effetto termoionico.
Effetto Volta
Semiconduttori: diodo a giunzione e transistor
La corrente nei liquidi :dissociazione elettrolitica ed elettrolisi

                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                    42
                                        Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                        Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Pila di Volta
La corrente nei gas e nel vuoto
Raggi catodici

CAMPO MAGNETICO

Magneti e loro interazioni
Magneti e correnti
Esperienza di Faraday, definizione del vettore B
Ampère e l‟interazione tra correnti
Legge di Biot-Savart
Forza di Lorentz
Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme
Circuitazione del vettore B
Flusso del vettore B
Teorema di Gauss per il magnetismo
Effetti prodotti da un campo magnetico sulla materia
Ciclo di isteresi magnetica

INDUZIONE ELETTROMAGNETICA

Esperienze di Faraday
La scoperta della corrente indotta
La legge di Faraday-Neumann-Lenz
Correnti di Foucault
Induttanza
Corrente alternata
Valori efficaci
Trasformatore statico
Trasporto dell‟energia

EQUAZIONI DI MAXWELL – ONDE ELETTROMAGNETICHE

Il campo elettrico indotto
Le equazioni di Maxwell
Le onde elettromagnetiche
Lo spettro elettromagnetico
Il circuito oscillante, le onde radio

LE ORIGINI DELLA TEORIA QUANTISTICA

Il corpo nero e l‟ipotesi di Planck
L‟effetto fotoelettrico
L‟effetto Compton
La quantizzazione dell‟energia
Le proprietà ondulatorie della materia
Il principio di indeterminazione
L‟equazione di Schrodinger



                                        Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                      43
                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena




SONO STATI PROIETTATI I SEGUENTI FILM

La legge di Coulomb
L‟esperimento di Millikan
Le onde elettromagnetiche
I semiconduttori

SONO STATE REALIZZATE LE SEGUENTI ESPERIENZE

Esperienze qualitative di elettrostatica
Le leggi di Ohm
Scarica nei gas
Esperienze qualitative sui magneti
Esperienze qualitative sull‟induzione elettromagnetica
Pendolo di Walthenhofen
La corrente alternata

TESTO

Ugo Amaldi – LA FISICA per i licei scientifici -Vol. II III – Zanichelli




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                          L‟insegnante
                                                                             ( Prof. Elettra Branconi)




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

Materia : GEOGRAFIA                    Classe V sez. B                   anno scol. 2009/10




Gli studenti di questa classe hanno avuto una regolare continuità didattica nell‟insegnamento
delle Scienze dalla classe II fino alla classe V.
La frequenza è stata regolare e la partecipazione alle attività proposte , per la quasi totalità
della classe , è risultata soddisfacente.
Un buon gruppo di alunni, molto motivato allo studio e con profitto ottimo, ha mostrato
notevole interesse per gli argomenti affrontati, autonomia di lavoro e di rielaborazione,
sicurezza nell‟organizzazione disciplinare e interdisciplinare e chiarezza espositiva.
L‟altra parte della classe ,con interesse di tipo prevalentemente scolastico e con profitto dal
sufficiente al discreto, ha manifestato un certo impegno ed è stato in grado di fornire prove
adeguate .

In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti mediamente i seguenti
obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità.

      CONOSCENZE : degli argomenti trattati, con riferimenti di tipo interdisciplinare,
       inerentemente alla Terra e ai suoi rapporti con gli altri corpi dell‟Universo, la sua
       costituzione e la sua struttura, i fenomeni fisici che l‟hanno interessata nel corso dei
       tempi, i processi di continua trasformazione ed evoluzione che ancora la
       caratterizzano.
      COMPETENZE : - acquisizione ed uso del linguaggio scientifico specifico e corretto.
       - comprensione ed interpretazione di testi e letture scientifiche. - competenza
       nell‟organizzazione di approfondimenti. - acquisizione della dimensione storica della
       scienza e del carattere dinamico del suo evolversi. - applicazione dei concetti
       acquisiti alla realtà del mondo attuale.
      CAPACITA‟ : - di analizzare e discutere esperienze e concetti a carattere scientifico.
       - di leggere il territorio nei suoi aspetti più evidenti e naturali. - di riconoscere i tipi
       di rocce , di interpretare i processi fondamentali della dinamica terrestre e le loro
       connessioni. - di analizzare i fenomeni geologici attuali per interpretare quelli del
       passato. - di comprendere le dimensioni e i tempi in rapporto alla Terra e
       all‟Universo. - di collegare le argomentazioni in modo trasversale.



I contenuti disciplinari sono stati trattati per unità didattiche secondo il seguente schema:




GEODESIA
   Elementi di Geodesia

ASTRONOMIA e ASTROFISICA
   Il moto dei pianeti
   Posizione e distanza dei corpi celesti
   Il moto di rotazione della Terra
   Il moto di rivoluzione della Terra
   Le conseguenze dei moti
                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

      I moti millenari
      La misura del tempo
      La Luna
      I moti della Luna
      Il Sole e le comete
      Le Stelle
      Le galassie e l‟Universo

GEOLOGIA
   I materiali della Terra solida
   La classificazione dei minerali
   Il ciclo litogenetico e le rocce magmatiche
   Origine dei magmi e plutoni
   Le rocce sedimentarie
   Le rocce metamorfiche
   L‟interno della Terra
   Calore interno e magnetismo
   Le deformazioni delle rocce
   La deriva dei continenti
   L‟espansione dei fondi oceanici
   La tettonica delle placche
   L‟orogenesi
   I terremoti
   I vulcani
PALEONTOLOGIA
   Processi e ambienti di sedimentazione
   I fossili e la stratigrafia
   Il fanerozoico e la diffusione della vita sulla terra


Il programma previsto è stato svolto regolarmente.
 Le ore di lezione fino ad oggi sono state 55 la previsione è di altre 11 entro la fine dell‟anno
scolastico.
Per la METODOLOGIA si è fatto ricorso alla lezione frontale individuando tecniche
didattiche capaci di coinvolgere gli studenti e stimolare il loro interesse. Ogni lezione frontale
è stata supportata da lucidi opportunamente preparati e selezionati allo scopo di fissare
visualmente il concetto esposto con schemi e disegni.
 Le lezioni, quando si è reso necessario, sono state alternate a momenti di chiarificazione, di
discussione e di approfondimento.
La classe ha inoltre potuto approfondire in questo anno, alcuni aspetti della materia con la
visita didattica a Firenze al museo di Paleontologia e Geologia , al Museo della Scienza e al
Planetario con annessa lezione e nell‟anno scorso con la visita didattica a Parigi, alla Città
della Scienza , alla Galleria dell‟Evoluzione e al Pendolo di Foucault.
 E‟ inoltre prevista per la metà di maggio una visita alle grotte di Frasassi con escursione sulla
geomorfologia dell‟Appennino.
MATERIALI DIDATTICI
 Il testo adottato è stato: A. Bosellini T. Cavattoni F. Fantini “ Corso di scienze del cielo e
della Terra” Ed. Bovolenta
Modellini cristallografici, plastici e audiovisivi .
TIPOLOGIA delle prove di VERIFICA
Per la verifica sommativa su più unità didattiche, considerando l‟esiguo numero di ore
settimanali di lezione a disposizione ( 2h ),in ogni quadrimestre sono state utilizzate due
                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

prove scritte a domanda aperta come schema di simulazione di terza prova e una prova orale.
Tuttavia momenti di discussione, chiarimenti o approfondimenti sono serviti per acquisire
ulteriori dati di verifica orale. Partecipazione, interesse e impegno dimostrati hanno
contribuito alla valutazione finale.


PROGRAMMA DI GEOGRAFIA CLASSE VB a.s. 2009/2010


GEODESIA

ELEMENTI DI GEODESIA
 Poli ed equatore
 Sfericità della Terra
 Dimensioni e forma della Terra (calcoli di Eratostene)
 Il geoide
 Orientamento
 Coordinate geografiche: latitudine e longitudine
 Reticolato geografico
 Paralleli e meridiani
 Coordinate polari: azimut e distanza



ASTRONOMIA E ASTROFISICA

ASTRONOMIA
 Il moto dei pianeti del sistema solare (1°, 2° e 3° legge di Keplero, enunciati – legge di
  gravitazione universale, enunciato)
 La sfera celeste e punti di riferimento
 Coordinate equatoriali
 Coordinate orizzontali
 Distanza di un corpo celeste (metodo della parallasse)
 Il parsec, anno luce e unità astronomica

MOTI DELLA TERRA
 Moto di rotazione della Terra
 Prove indirette e conseguenze (forza centrifuga, forza di Coriolis, esperienza di
  Guglielmini, esperienza di Focault)
 Moto di rivoluzione della Terra
 Prove e conseguenze (aberrazione stellare, effetto Doppler)
 Equinozi, solstizi (condizioni di illuminazione della Terra e inclinazione dei raggi solari)
 Zone astronomiche, costellazioni e zodiaco
 I moti millenari

LA MISURA DEL TEMPO
 Giorno sidereo e giorno solare
 Ora convenzionale e fusi orari

                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

   La linea del cambiamento di data
   L‟analemma
   Anno sidereo e anno solare

LA LUNA
 Caratteri generali e composizione (massa, forma, densità, gravità, atmosfera)
 I movimenti (rotazione, rivoluzione, traslazione, regressione della linea dei nodi)
 Fasi lunari ed eclissi
 Caratteri geomorfologici e struttura interna
 Origine ed evoluzione della Luna

LE STELLE E LE GALASSIE
 Caratteristiche
 Classificazione (grandezza, luminosità (magnitudine assoluta e apparente), colore)
 Il diagramma H-R
 Nascita, vita e morte di una stella (protostella, stella, gigante rossa, nana bianca,
   supernovae, stella a neutroni, buco nero)
 Le reazioni termonucleari
 Le galassie
 Classificazione in base alla forma
 Legge di Hubble
 Il Big Bang (origine ed evoluzione dell‟universo)

IL SISTEMA SOLARE
 Origine del sole
 Struttura interna del sole (nucleo, strato radiativo, strato convettivo)
 La superficie del sole (fotosfera, granulazioni, macchie solari e brillamenti)
 L‟atmosfera del sole (cromosfera e protuberanze)
 Concetto di pianeta, satellite, cometa e meteora



CRISTALLOGRAFIA E MINERALOGIA

I MINERALI
 Lo stato cristallino e lo stato amorfo
 Concetto di cristallo e di minerale.
 Proprietà fisiche (scalari e vettoriali ) : peso specifico – punto di fusione –
   magnetizzazione – dilatazione termica – durezza –termoelettricità – conducibilità elettrica
   – piezoelettricità –piroelettricità.
 Proprietà ottiche : fluorescenza – colore dei minerali – grado di trasparenza –
   termoluminescenza – triboluminescenza - birifrazione.
 Altre proprietà : :radioattività –sfaldatura e frattura – tenacità – settilità –malleabilità –
   duttilità – flessibilità – fragilità.
 Proprietà chimiche : solubilità dei minerali in acqua e negli acidi – alterazione dei
   minerali – legami chimici.
 Cristallogenesi (evaporazione, solidificazione e sublimazione)

                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                      Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                      Via Cesare Battisti, 13 - Siena

   Forme dei cristalli.
   Luogo di formazione dei minerali.
   Minerali utilizzati nella vita quotidiana.
   I giacimenti minerari in Italia.
   I giacimenti minerari della Toscana e della provincia di Siena.
   Gli elementi di simmetria reali: facce, spigoli, vertici ( formula di Eulero)
   Gli elementi di simmetria ideali: assi di simmetria, piano di simmetria e centro.
   I gruppi di simmetria e parametri delle facce fondamentali.
   I sistemi di simmetria e differenze degli angoli cristallografici.
   Principali minerali appartenenti ai vari sistemi di simmetria.
   Distribuzione dei principali elementi sulla terra.
   Distribuzione dei silicati e non silicati
   I minerali nativi, solfuri solfati,carbonati, ossidi ( formule tipiche e principali minerali ).
   I silicati: nesosilicati, sorosilicati inosilicati a catena semplice e catena doppia, fillosilicati,
    tectosilicati, ciclosilicati (di ciascuno distribuzione spaziale dei tetraedri, determinazione
    della formula e principali minerali )


LE ROCCE
 Definizione di roccia.
 Le rocce magmatiche: caratteristiche, localizzazione, intrusive, effusive, ipoabissali
   ,felsiche, mafiche,ultamafiche e principali minerali costituenti.
 Origine del magma.
 Caratteristiche del magma sialico e femico
 Pressione litostatica e temperatura del magma.
 Viscosità e composizione del magma.
 Fusione parziale delle rocce.
 Cristallizzazione frazionata dei magmi.
 Plutoni e anatessi.
 Le rocce sedimentarie: genesi, struttura, composizione, rocce clastiche, rocce
   piroclastiche, rocce di precipitazione chimica, rocce evaporitiche, rocce organogene.
 Rocce metamorfiche: definizione di metamorfismo, variazione della temperatura,
   pressione idrostatica e orientata, genesi, grado metamorfico, metamorfismo di contatto,
   metamorfismo dinamico o cataclastico, metamorfismo regionale, struttura scistosa e
   foliata, esempi di rocce di leggero, medio e profondo metamorfismo.
 Ciclo litogenetico
 Combustibili fossili ( solidi, liquidi e gassosi ).



GEOLOGIA


LA TERRA
 Caratteristiche fisiche della terra ( gravità, massa, gradiente geotermico e grado
  geotermico, origine del calore interno flusso di calore nei continenti e oceani,



                                       Documento del Consiglio di Classe
                                 (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                  Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                  Via Cesare Battisti, 13 - Siena

    trasferimento di calore, geotermia, geomagnetismo, paleomagnetismo e inversioni di
    polarità. )
   Struttura interna della terra (crosta continentale, oceanica, mantello e nucleo )
    caratteristiche di ogni strato e metodi diagnostici.
   Collocazione della litosfera, astenosfera e mesosfera.
   Teoria dell‟isostasia.


LA TETTONICA
 Deformazione delle rocce ( elastica, plastica e punto di rottura )
 Lo strain e lo stress
 Influenza fattore tempo e intensità
 Giacitura delle rocce
 Le pieghe (elementi strutturali )
 Pieghe dritte, inclinate rovesciate e coricate.
 Le faglie (elementi strutturali )
 Faglie dritte inverse, trascorrenti e trasformi.
 Horst e Graben.
 Teoria sulle origini delle catene montuose: teorie fissiste e teorie mobiliste.
 La deriva dei continenti: argomentazioni geologiche, paleontologiche e climatologiche e
  punti deboli della teoria.
 Concetto di placca o zolla
 I margini delle placche.
 Placche litosferiche.
 Moto delle placche ( convergente, divergente e conservativo )
 Margini continentali passivi, attivi e trasformi.
 I sistemi arco-fossa (fossa, zona di subduzione, arco vulcanico ).
 I punti caldi e le ipotesi di movimento delle placche.
 Le dorsali medio- oceaniche.
 Le fosse tettoniche ( Rift valley )
 Orogenesi da collisione oceano-continente. (formazione delle Ande)
 Orogenesi da collisione continente-continente. (formazione dell‟Himalaya)


SISMOLOGIA
 Natura e origine dei terremoti
 Teoria del rimbalzo elastico
 Onde sismiche (longitudinali, trasversali, superficiali – Love e Rayleigh)
 Onde sismiche e principi dell‟ottica geometrica
 Registrazione delle onde sismiche
 Determinazione della posizione dell‟epicentro (dromocrone)
 Forza di un terremoto (scala MCS e scala Richter)
 Differenza tra intensità e magnitudo
 Classificazione dei terremoti
 Cause della sismicità in Italia
 I maremoti


                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                 50
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena

VULCANOLOGIA
 Concetto di vulcano nella storia (Platone, Aristotele, Strabone, Neckam, Werner, Hutton,
  Lyell, Deville, Mercalli)
 Caratteristiche del vulcanismo
 Formazione dei magmi (primario e secondario)
 Differenze tra magma sialico e femico
 Le fasi del magma (ortomagmatica, pegmatidica, pneumatolitica, idrotermale)
 Struttura di un vulcano
 Attività effusiva – esempi e tipi di colate laviche
 Attività eiettiva – esempi e tipi di materiali piroclastici
 Attività esalativa – esempi e tipi di gas e vapori
 Vulcani a scudo, stromboliani, vulcaniani, peleeani, plateaux, dorsali medio oceaniche
 Vulcanismo secondario (solfatare, fumarole, soffioni boraciferi e geyser)
 Distribuzione dei vulcani
 Vulcanismo in Italia

STRATIGRAFIA
 Formazione geologica
 Serie stratigrafiche
 Fluttuazioni eustatiche (regressioni e trasgressioni)

PALEONTOLOGIA

   Cronologia della terra
   Concetto di fossile
   Processi di fossilizzazione
   Fossili e stratigrafia
   Fossili guida
   Cronologia assoluta
   Cronologia relativa (criterio litologico, stratigrafico, paleontologico)
   Gli eoni criptozoico e fanerozoico
   Origine della vita (esperimento di Miller)
   I fossili più antichi del criptozoico
   Il fanerozoico: ere e periodi – Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico e Neozoico - principali
    caratteristiche biologiche, climatologiche e geologiche di ogni periodo)

Testo utilizzato:
 A. Bosellini T. Cavattoni F. Fantini
- Corso di scienze del cielo e della Terra –
  Ed. Bovolenta




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                           L‟insegnante
                                                                              ( Prof. Stefania Satta )



                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   51
                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena


Materia :DISEGNO E STORIA DELL’ARTE Classe V sez. B anno scol.2009/10

                                   Storia dell’Arte

Sono state analizzati i periodi storici e le opere sotto elencate:

Il Neoclassicismo

   1. Architettura – G.Piermarini-Teatro alla scala-Milano
   2. Scultura – A. Canova : Monumento funebre a Maria Cristina d‟Austria – Paolina
      Borghese
               – Amore e psiche
   3. Pittura – J. L. David: Il Giuramento degli Orazi – La Morte di Marat
                F. Goya : Le Fucilazioni del 3 Maggio 1808

Il Romanticismo
   1. La pittura romantica francese – T. Géricault : La zattera della medusa
                                       E. Delacroix : La libertà che guida il popolo
   2. La pittura romantica inglese – J. Constable : Barca in costruzione presso Flatford
                                      W. Turner: L‟incendio alla camera dei Lords e dei
      Comuni
   3. La pittura romantica tedesca – C. D. Friedrich : Abbazia nel querceto – Viandante in
      un mare di nebbia
   4. La pittura romantica in Italia – F. Hayez : Il bacio

Scuola di Barbizon

Il Realismo
   1. I pittori realisti – G. Courbet : – L‟Atelier del pittore – Fanciulle sulla riva della Senna
                                         Lo spaccapietre
La pittura italiana nella seconda metà dell’ 800
   1. I Macchiaioli – La pittura – G. Fattori: In vedetta – La rotonda Palmieri

   2. Il Divisionismo – G.P. da Volpedo: Il quarto stato

Architettura ed urbanistica della seconda metà dell’800
   1. Le architetture del ferro e del vetro in Francia e in Inghilterra:

L’Impressionismo
   1. La pittura -    E. Manet : La colazione sull‟erba – Olympia – Il bar delle Folies-
      Bergères
                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                 Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                 Via Cesare Battisti, 13 - Siena

         -   C. Monet : Impressione del sol nascente – Cattedrale di Rouen – Lo stagno
             delle ninfee
         -   A. Renoir : Moulin de la Galette – Colazione dei canottieri
         -   E. Degas : La lezione di ballo – L‟ assenzio.
         -   P. Cézanne : Giocatori di carte – La montagna di Sainte Victoire

Il Post-impressionismo
  1. La pittura - G. Seurat: Una domenica pomeriggio all‟isola della Grande Jatte – Il circo
                - Van Gogh : I mangiatori di patate - Campo di grano con volo di corvi
                - P. Gauguin : Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? - Il Cristo
                  giallo

L’art Noveau
  1. L‟architettura in Europa ed il pensiero di W. Morris: “Arts and crafts”
  2. J. Maria Olbrich – Palazzo della secessione
  3. G. Klimt e la secessione viennese – Il bacio - Giuditta

Il fenomeno delle avanguardie
  1. I Fauves : E. Matisse – La stanza rossa – Pesci Rossi
  2. Il gruppo Del Ponte – E. L. Kirchner: Cinque donne per la strada
  3. L‟espressionismo tedesco – E. Munch : L‟urlo – La fanciulla malata - Pubertà

Il Novecento
Il Cubismo
  1. La pittura – P. Picasso (periodo blu) Poveri in riva al mare –Pasto frugale
                  (periodo rosa) I Giocolieri- Famiglia di acrobati con scimmia
                  Pittura proto cubista : Les Demoiselles d‟Avignon–
                  Cubismo analitico: Ritratto di Ambroise Vollard
                  Cubismo sintetico e collage: Natura morta con sedia impagliata-I tre
                  musici
                  Cubismo tra le due guerre: Guernica.

  La ore di lezione fino ad oggi sono state (57) e la previsione è di altre (7) entro la fine
  dell‟anno scolastico.Per quanto riguarda gli argomenti di Storia dell‟Arte ancora da
  trattare, saranno effettuati nel periodo che rimane da ora (14/05/2008) fino al termine della
  scuola.

Il Futurismo
  1. Manifesto dei pittori futuristi
  2. La pittura – U. Boccioni : La città che sale
                 - G. Balla : Dinamismo di un cane al guinzaglio
  3. La scultura – U. Boccioni : Forme uniche della continuità nello spazio

                                  Documento del Consiglio di Classe
                            (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

   4. Architettura – Antonio Sant‟Elia

I Dada
    1. Marcel Duchamp

Il surrealismo (sintesi di alcune opere)
    1. Joan Mirò
    2. Salvador Dalì

Il razionalismo in architettura

   1.   La scuola del Bauhaus
   2.   Le Corbusier: Villa Savoye
   3.   L‟architettura organica di F.L. Wright: La casa sulla cascata
   4.   L‟architettura del ventennio fascista in Italia
   5.   G. Terragni – Casa del Fascio

                                   Disegno Tecnico
   1. Ripetizione delle regole studiate negli anni precedenti ed ulteriore sviluppo delle
      medesime; la Prospettiva accidentale il metodo dei raggi visuali. Applicazioni pratiche
      in classe con solidi composti.
   2. La prospettiva accidentale con il metodo dei punti di misura. Applicazioni pratiche in
      classe con solidi composti
   3. La prospettiva centrale con il metodo dei punti di distanza. Applicazioni pratiche in
      classe con solidi composti.
   4. Cenni sull‟analisi del concetti di progettazione relativa alla rappresentazione di un
      organismo architettonico. Realizzazione di un progetto con proiezioni ortogonali,
      assonometria e prospettiva dello stesso.
   5. Teoria delle ombre su solidi composti in assonometria e prospettiva centrale e
      accidentale.




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                         L‟insegnante
                                                                             ( Prof. Lucia Della Corte)




                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena




Materia :     EDUCAZIONE FISICA                      Classe V sez. B         anno scol.2009/10

In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:

OBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI

Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi formativi:

   1) Potenziamento fisiologico attraverso lo sviluppo delle qualità fisiche e attraverso
       Test motori sulla resistenza, velocità, forza veloce, scioltezza articolare.
   2) Rielaborazione degli schemi motori
   3) Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità, della socialità e del
       senso civico attraverso anche particolari prove di arbitraggio e giurie.
   4) Perfezionamento delle discipline sportive: pallavolo, pallacanestro, atletica,
       calcetto.
   5) Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli
       infortuni, primo soccorso.
   6) Integrazione della conoscenza dell’analisi del movimento e terminologia più
       specifica dell’ Ed. Fisica.

CONOSCENZE: Conoscere il proprio corpo e sapersi muovere ed orientare nello spazio.
Rielaborazione degli schemi motori di base. Rapporto di spazio tempo e coordinazione
segmentaria. Giochi di squadra: Pallavolo e Pallacanestro, regolamento e casistica.
Conoscenza delle principali specialità dell‟atletica leggera. Conoscenza del linguaggio
tecnico: Elementi di pronto Soccorso. Prevenzione ed Igiene.

COMPETENZE: riuscire a comprendere ed eseguire qualsiasi tipo di lavoro proposto con
movimenti specifici ed economici. Finalizzazione degli esercizi a corpo libero e con l‟ausilio
dei piccoli e grandi attrezzi. Finalizzazione dei fondamentali dei giochi sportivi , dalle
situazioni più semplici alle più complesse. Finalizzazione delle tecniche delle principali
discipline dell‟Atletica Leggera.




                                     Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena

CAPACITA’: Capacità di correre in regime aerobico per 12 minuti. Compiere gesti motori
rapidi migliorando l‟automatismo del movimento. Capacità di apprendimento motorio;
capacità di adattamento e trasformazione del movimento; capacità di combinazione motoria;
capacità di differenziazione spazio-temporale; capacità di equilibrio e di controllo del corpo
nella fase di volo; capacità di orientamento; capacità di reazione; capacità di ritmo; capacità di
differenziazione dinamica; capacità di anticipazione motoria; fantasia motoria.

SVOLGIMENTO                   DEL          PROGRAMMA                      E    COORDINAMENTO
INTERDISCIPLINARE

Il programma è stato svolto regolarmente. Hanno inoltre partecipato ai Campionati
Studenteschi alcuni alunni/e grazie anche alla collaborazione dei colleghi di altre discipline
che, esonerandoli/e dalla presenza nelle loro ore di lezione, hanno permesso il raggiungimento
di risultati considerevoli.

CRITERI DIDATTICI SEGUITI

     Basandoci sulla conoscenza delle varie fasi auxologiche e delle eventuali presenze di
paramorfismi, sono state spiegate le finalità della lezione attraverso             una premessa
psicopedagogica e fisiologica.

La prima fase è stata dedicata al riscaldamento e al condizionamento fisico.

La seconda fase ha avuto lo scopo di far conoscere ed apprendere gli esercizi ai piccoli e
grandi attrezzi e le varie discipline sportive.

La terza fase è stata dedicata al gioco.

Infine l‟ultima fase una fase è stata dedicata al defaticamento e al riordinamento .

Le tecniche d‟insegnamento che sono state adottate, sono state di ordine sintetico, analitiche e
globale.

Le correzioni sono state apportate in forma diretta, indiretta e verbale.

PROFITTO MEDIO OTTENUTO
Sulla base delle valutazioni ottenute dalle prove di verifica, dall’impegno, dall’interesse
e dalla partecipazione dimostrati, Il profitto della classe è da ritenersi globalmente più
che buono.
CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA

                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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                                     Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                     Via Cesare Battisti, 13 - Siena

I criteri di valutazione sono stati i seguenti:
1) qualità psico-fisiche degli alunni rilevate dai test motori;
2) conoscenza e comprensione degli obiettivi programmati;
3) capacità di analisi del movimento;
4) Autovalutazione;
5) Impegno, interesse, volontà di miglioramento, senso di responsabilità, di collaborazione,
capacità
  organizzativa, senso di socialità e di partecipazione durante le lezioni.
Gli strumenti di verifica sono stati i piccoli e grandi attrezzi, attrezzi occasionali, palestre e
spazi esterni a disposizione del complesso scolastico.

Le Metodologie d‟insegnamento: Le lezioni sono state strutturate prevalentemente in forma
frontale. Si è cercato di seguire una metodologia di tipo misto nello svolgimento dei vari
argomenti trattati partendo preferibilmente da situazioni globali per poter scendere
analiticamente nei dettagli in modo da ritornare con più facilità e maggiore consapevolezza
alla situazione di partenza (globale). Tuttavia la formazione di opportuni gruppi di lavoro e la
presenza di alcuni alunni nelle ore di gruppo sportivo serale ha consentito di assecondare
maggiormente gli interessi prioritari degli studenti e di lavorare con un impegno efficace sia
per il miglioramento complessivo a livello individuale che per il miglioramento generalizzato
del livello medio di preparazione. I giochi sportivi sono stati proposti inoltre anche in forma
competitiva tesa a dare risalto e a rinforzare la personalità degli alunni nel rispetto comunque
dei valori della lealtà sportiva.




PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA CLASSE VB a.s. 2009/2010


ESERCIZI PREATLETICI A CARATTERE GENERALE

Corsa – Andature ginniche – Saltelli e salti – Slanci, spinte, flessioni, estensioni, inclinazioni,
piegamenti, circonduzioni del busto e degli arti, torsioni- Esercizi a coppie – Esercizi di
stretching.

ESERCIZI DI POTENZIAMENTO

ESERCIZI ATLETICI SPECIFICI

                                      Documento del Consiglio di Classe
                                (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                    57
                                  Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                  Via Cesare Battisti, 13 - Siena


Salto in alto – Salto in lungo – Lancio del peso – Staffetta – Corsa ad ostacoli – Corsa piana
su varie distanze – Corsa di fondo.

RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI

ESERCIZI CON PICCOLI E GRANDI ATTREZZI

Esercizi con i manubri – Esercizi alla spalliera – Scala orizzontale – Esercizi di
potenziamento muscolare con l‟ausilio della macchina Multi-power.

CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO                                 DELLA SOCIALITA‟ E DEL
SENSO CIVICO

GIOCHI GINNASTICI

Conoscenze pratiche delle attività sportive di: pallacanestro, pallavolo, badminton, tennis
tavolo e calcetto – Principi fondamentali di giurie ed arbitraggi.

INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA
PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI

Pronto soccorso – Assistenza – Salvataggio e rianimazione.

TERMINOLOGIA DELL‟EDUCAZIONE FISICA.

ANALISI DEL MOVIMENTO.



Siena, lì 15 Maggio 2010                                                     L‟insegnante
                                                                             (Prof. Marco Collini)




                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                 58
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




Materia :   IRC              Classe V sez. B                   anno scol.2009/10



In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:


CONOSCENZE:
I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti.
Una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della legge e della autorità; l‟
affermazione dell‟ inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti
umani fondamentali, del primato della carità; il significato dell‟ amore umano, del lavoro, del
bene comune, dell, impegno per una promozione dell‟ uomo nella giustizia e nella verità; il
futuro dell‟ uomo e della storia verso i” cieli nuovi e la terra nuova”.

COMPETENZE.
Gli alunni sono riusciti, generalmente, a cogliere il fatto religioso nella sua valenza e
significatività per la persona e la società, hanno colto le eventuali espressioni e dimensioni
problematiche della realtà e le diverse letture di essa.
La maggior parte degli studenti ha compreso ed usa in modo adeguato il linguaggio specifico.

CAPACITA‟
Normalmente gli studenti riconoscono ed apprezzano i valori religiosi. Hanno raggiunto la
capacità di rielaborazione personale dei contenuti e la capacità di riferimento alle fonti ed ai
documenti.



PROGRAMMA DI IRC CLASSE VB                        ANNO SCOLASTICO 2009/2010



L‟ ORIZZONTE DELL‟ETICA


-L‟ UOMO- immagine e somiglianza dell‟ ASSOLUTO

-LA COSCIENZA- il volto interiore dell‟ uomo

-I VALORI- al di” qua” del bene e del mal


- BENE/ MALE- ai confini delle nostre scelte



                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   59
                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena

-LA MORTE- la soglia per l‟ infinito

-PIACERE/ DOLORE-due facce della stessa medaglia?

-BELLEZZA-la presenza visibile di DIO nel mondo


Tutte le varie tematiche sono state presentate e/o approfondite con la visione di schede
filmiche o DVD, che meglio hanno saputo interessare e coinvolgere gli studenti.


                              CONTENUTI DISCIPLINARI




IL PROBLEMA ETICO                                                                      OTTOBRE

L‟UOMO                                                                                NOVEMBRE

COSCIENZA                                                                            DICEMBRE

VALORI                                                                               GEN-FEB

BENE- MALE                                                                           FEBBRAIO

MORTE                                                                                MARZO

PIACERE-DOLORE                                                                      APRILE

BELLEZZA                                                                            MAGGIO




                             METODOLOGIA


Ho proposto critiche di articoli tratti dal quotidiano per analizzare gli avvenimenti che hanno
suscitato l‟ interesse degli alunni.
Ho presentato problematiche tratte da testi di AA. VV.
Inoltre, abbiamo utilizzatole tecniche audiovisive che in alcuni casi sono state un mezzo
efficace per ulteriori approfondimenti delle argomentazioni.




Siena, lì 15 Maggio 2010                                                         L‟insegnante
                                                                             (Prof Sandra Bianchini)

                                    Documento del Consiglio di Classe
                              (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                  60
                                          Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                          Via Cesare Battisti, 13 - Siena




                                         Anno scolastico 2009/10


    GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A


    Indicatori       Ottimo        Buono       Discreto     Sufficiente        Mediocre   Insufficiente   Gravemente
                                                                                                          insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica


B) Comprensione
del testo e delle
sue strutture
formali


C) Correttezza e
completezza delle
risposte


D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze


E) Organicità e
coerenza delle
argomentazioni


F) Capacità di
sviluppo critico e
originale delle
questioni




Ottimo                     10/10             15/15
Buono                      9/10 – 8/10       14/15
Discreto                   7/10              13/15 – 12/15
Sufficiente                6/10              11/15 – 10/15
Mediocre                   5/10              9/15 – 8/15
Insufficiente              4/10              7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente   3-1/10            5-1/15




                                           Documento del Consiglio di Classe
                                    (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                          61
                                          Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                          Via Cesare Battisti, 13 - Siena


                                         Anno scolastico 2009/10


     GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B
                          (articolo)


     Indicatori         Ottimo     Buono       Discreto     Sufficiente       Mediocre   Insufficiente   Gravemente
                                                                                                         insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica


B) Aderenza al
registro espressivo
giornalistico


C) Coerenza
nell‟individuazione
del destinatario e
dello scopo del testo


D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze


E) Logicità e
coerenza di
argomentazione


F) Originalità




Ottimo                     10/10            15/15
Buono                      9/10 – 8/10      14/15
Discreto                   7/10             13/15 – 12/15
Sufficiente                6/10             11/15 – 10/15
Mediocre                   5/10             9/15 – 8/15
Insufficiente              4/10             7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente   3-1/10           5-1/15




                                          Documento del Consiglio di Classe
                                    (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                          62
                                          Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                          Via Cesare Battisti, 13 - Siena



                                         Anno scolastico 2009/10


     GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B
                           (saggio)


     Indicatori         Ottimo     Buono       Discreto     Sufficiente       Mediocre   Insufficiente   Gravemente
                                                                                                         insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica


B) Coerenza
nell‟individuazione
del destinatario e
dello scopo del testo


C) Capacità di
utilizzazione delle
fonti


D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze


E) Coerenza,
consequenzialità,
organicità delle
argomentazioni


F) Capacità di
riflessione critica e
originalità




Ottimo                     10/10            15/15
Buono                      9/10 – 8/10      14/15
Discreto                   7/10             13/15 – 12/15
Sufficiente                6/10             11/15 – 10/15
Mediocre                   5/10             9/15 – 8/15
Insufficiente              4/10             7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente   3-1/10           5-1/15



                                          Documento del Consiglio di Classe
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                                          Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                          Via Cesare Battisti, 13 - Siena


                                         Anno scolastico 2009/10


  GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D


     Indicatori       Ottimo       Buono       Discreto     Sufficiente        Mediocre   Insufficiente   Gravemente
                                                                                                          insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica


B) Capacità
espressive –
efficacia stlistica



C) Aderenza alle
richieste



D) Coerenza di
argomentazione –
consequenzialità -
organicità


E) Ricchezza di
conoscenze e di
considerazioni



F) Capacità
critiche e di
rielaborazione
personale e
originale dei
contenuti e delle
conoscenze




Ottimo                     10/10             15/15
Buono                      9/10 – 8/10       14/15
Discreto                   7/10              13/15 – 12/15
Sufficiente                6/10              11/15 – 10/15
Mediocre                   5/10              9/15 – 8/15
Insufficiente              4/10              7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente   3-1/10            5-1/15



                                           Documento del Consiglio di Classe
                                    (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                          64
                                    Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                    Via Cesare Battisti, 13 - Siena




VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA -                                     MATEMATICA

La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova , di cui
punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti richiesti (3
punti per ciascun quesito).

Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella.


  punteggio         valutazione
     p=0
                         1              I quindici punti a disposizione per il problema
    0<p<1                               verranno distribuiti fra le sue parti indipendenti in
                         2
    1≤p<3                               proporzione alla loro importanza. Il punteggio di
                         3
                                        ciascuna parte sarà determinato in base alla
    3≤p<5
                         4              correttezza, alla completezza e al rigore formale del
    5≤p<7                               suo svolgimento, valorizzando Capacità di
                         5
    7≤p<9                               comprensione, Conoscenza, Competenza e abilità
                         6
                                        nella risoluzione.
   9≤p<11
                         7
   11≤p<13
                         8              Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a
   13≤p<15                              ciascuno, verrrà attribuito un massimo di punti 3
                         9
   15≤p<17                              sulla base dei precedenti criteri.
                         10
   17≤p<19
                         11
   19≤p<22
                         12             Poco influenti ai fni dell'attribuzione del punteggio
   22≤p<25                              saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché
                         13
   25≤p<28                              non compromettenti la risoluzione dell'esercizio.
                         14
   28≤p≤30
                         15




Tutti gli esercizi svolti saranno misurati, ma ai fini della valutazione saranno conteggiati il
problema e i cinque quesiti con i punteggi più alti.




                                     Documento del Consiglio di Classe
                               (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                   65
                                   Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                   Via Cesare Battisti, 13 - Siena


                                  Anno scolastico 2009/10


               GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA

                                                                                                 Gravemente
       Indicatori         Ottimo      Buono        Discreto        Sufficiente   Insufficiente   insufficiente
                            15         13            12                10              8           4–5-6
A) Focalizzazione
dell‟argomento,              4         3,25             3              2,5            2            1 – 1,5
aderenza e pertinenza
della risposta

B) Ricchezza
dell‟informazione            4         3,25             3              2,5            2            1 – 1,5



C) Organicità ed
efficacia linguistica       3,5        3,25             3              2,5            2            1 – 1,5



D) Capacità critica e
sintesi                     3,5        3,25             3              2,5            2            1 – 1,5




Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 p.




Punteggio complessivo______________________




                                   Documento del Consiglio di Classe
                             (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
                                                 66
                                  Liceo Scientifico Galileo Galilei
                                  Via Cesare Battisti, 13 - Siena




                                  Anno scolastico 2009/10

                 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D‟ESAME

       Indicatori         Punteggio           Livello valutazione           Punteggio   Punteggio
                          massimo                                                       assegnato
                                             Scarsa                       1-3
                                             Insufficiente                4-5
Conoscenza dei                               Mediocre                     6-7
contenuti                    10              Sufficiente                  8
                                             Discreta                     9
                                             Buona/Ottima                 10
                                             Insufficienti                1-2
Competenze                                   Mediocri                     3-4
linguistiche e                               Sufficienti                  5
disciplinari                  7              Discrete                     6
                                             Buone/Ottime                 7
                                             Mediocri                     1-2
Abilità di analisi,                          Sufficienti                  3
sintesi e valutazione         5              Discrete                     4
                                             Buone/Ottime                 5
                                             Mediocri                     1
Capacità di effettuare                       Sufficienti                  2
collegamenti                  4              Discrete                     3
pluridisciplinari                            Buone/Ottime                 4
Autonomia di indagine                        Mediocri                     1
e rielaborazione              4              Sufficiente                  2
personale                                    Discreta                     3
                                             Buona/Ottima                 4



VOTO TOTALE: …………………………………./30




                                  Documento del Consiglio di Classe
                           (D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
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