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Don_Carlos

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					               Don Carlos
                 Grand-Opéra in cinque atti di
                       Giuseppe Verdi


                              libretto di
        François-Joseph Méry e Camille Du Locle, da

          Don Carlos Infant von Spanien di Friedrich Schiller



                             Personaggi

Philippe deux,                  Re di Spagna                basso
Don Carlos,               Infante di Spagna                 tenore
Rodrigue,                 marchese di Posa                  baritono
Le Grand Inquisiteur,                                       basso
Elisabeth de Valois,      Regina di Spagna                  soprano
Thibault,                      suo paggio                   soprano
La Princesse Eboli,                                         mezzosoprano
Le Comte de Lerme                                           tenore
Un héraut royal                                             tenore
Un moine                                                    basso
Un bûcheron                                                 basso

Sei deputati fiamminghi, sei inquisitori, signori e dame della corte di Spagna,
boscaioli, popolo, paggi, Guardie di Enrico II e di Filippo II, frati, soldati

L’azione si svolge verso il 1560

Prima rappresentazione Parigi, Opéra 11 marzo 1867
                                                                                Verdi: Don Carlos - atto primo

                                           ATTO PRIMO
La foresta di Fontainebleau . Inverno. Nel fondo, in lontananza, il palazzo reale, A destra, un grande
masso forma una specie di antro. I boscaioli, le loro mogli e i loro bambini. Alcuni sono occupati a
tagliare delle querce già abbattute. Altri attraversano la scena portando fascine, dei pezzi di legno e degli
strumenti di lavoro: le donne e i fanciulli si scaldano a un fuoco acceso sotto il gran masso.

[Preludio e introduzione]

I BOSCAIOLI E LE LORO MOGLI                             LES BUCHERONS ET LEURS FEMMES
L’inverno è lungo! La vita è dura!                      L’hiver est long! La vie est dure!
Il pane è caro!                                         Le pain est cher!
Quando finirà il freddo:                                 Quand donc finira la froidure.
O oscuro inverno!                                       O sombre hiver!

Ahimè! Quando finirà la guerra?                          Hélas! Quand finira la guerre?
Ahimè! Rivedremo mai                                    Hélas! Reverrons-nous jamais
i nostri figli nei notri casolari                        Et nos fils dans notre chaumière
e messi mature nelle nostre maggesi?                    Et des blés mûrs dans nos gueréts?

L’inverno è lungo, etc.                                 L’hiver est long etc.

Tutto muore nel bosco, nella pianura                    Tout meurt au bois, dans la plaine
l’acqua dei fiumi manca alle greggi                      L’eau des fleuves manque aux troupeaux
e l’inverno gela la fontana,                            Et l’hiver glace la fontaine,
la nostra fontana dalle belle acque!                    Notre fontaine aux belles eaux!

UN BOSCAIOLO                                            UN BUCHERON
Amici, affrettiamoci al lavoro!                         Amis, hâtons-nous à l’ouvrage!
Che le nostre donne, i nostri figli, ci diano il         Que nos femmes, nos fils, nous donnent du
coraggio!                                               courage!
Con la pace, o lavoratori,                              Avec la paix, ô travailleurs,
Rivedremo dei giorni migliori!                          Nous reverrons des jours meilleurs!

I BOSCAIOLI E LE LORO DONNE                             LES BUCHERONS ET LEURS FEMMES
…dei giorni migliori!                                   …des jours meilleurs!

I BOSCAIOLI                                             LES BUSCHERONS
Sentite? Suonano le trombe!                             Entendez-vous? Les trompes sonnent!
Sentite? Risuonano i corni!                             Entendez-vous? Les cors résonnent!
La corte ha lasciato il palazzo!                        La cour a quitté le palais!
Il re è a caccia nella nostra foresta!                  Le Roi chasse dans nos forêts!

CORO DI CACCIATORI                                      CHŒUR DES CHASSEURS
(in lontananza)
Il cervo fugge nella boscaglia…                         Le cerf s’enfuit sous la ramure…
Per Sant’Uberto!                                        Par Saint-Hubert!
Seguiamolo finché dura il giorno                         Suivons-le tant que le jour dure,
nel bosco deserto!                                      au bois désert!



                                                                                                                1
Verdi: Don Carlos - atto primo

I BOSCAIOLI                                              LES BUCHERONS
Il suono del corno si avvicina!                          Le son di cor de nous s’approche!
Risuona di roccia in roccia!                             Il retentit de roche en roche!
L’aria è piena delle loro grida gioiose!                 L’air est plein de leur bruit joyeux!
Com’è felice la sorte dei re!                            Que le sort des rois est heureux!

(Elisabetta di Valois appare a sinistra a cavallo, condotta da Tebaldo, suo paggio. Valletti e battistrada)
I BOSCAILI E LE LORO DONNE                               LES BUCHERONS ET LEURS FEMMES
È la figlia del Re! Presto, avviciniamoci!                C’est la fille du Roi! Vite, approchon-nous
Essa è tanto buona quanto bella!                         d’elle!
La nobile Elisabetta…                                    Elle est aussi bonne que belle!
                                                         La noble Elisabeth…

ELISABETTA                                               ELISABETH
(fermando il suo cavallo in mezzo ai boscaioli)
Amici, che volete?                                       Amis, que voulez-vous?

LE DONNE                                                 LES FEMMES
Non domandiamo nulla per noi,                            Nous ne domandons rien pour nous,
ma soccorrete nella sua miseria                          Mais secourez dans sa misère
questa vedova i cui due figli,                            Cette veuve dont les deux fils,
partiti sotto lo stendardo del re                        Sous l’étendard du roi partis,
ah! non sono tornati!                                    Ah! ne sont pas revenus!

ELISABETTA                                               ELISABETH
(alla poveretta)
Madre mia,                                               Ma mère,
ti do la mia catena d’oro…                               Je te donne ma chaîne d’or…

(ai boscaioli)
E voi tutti, sperate! Presto la triste guerra            Et vous tous, espérez! Bientôt la triste guerre
finirà. Belle giornate splenderanno ancora per            Finira. De beaux jours pour nous luiront encor!
noi!                                                     Vers le roi Henri deux, mon père,
Un inviato di Spagna è arrivato                          Un envoyé d’Espagne est venu… De la paix
presso Enrico II, mio padre… della pace                  Bientôt, s’il plaît à Dieu, renaîtront les bienfaits!
presto, se piacerà a Dio, avremo i benefici!

I BOSCAIOLI E LE LORO DONNE                              LES BUCHERONS ET LEURS FEMMES
Nobile dama, che Dio vi dia,                             Noble dame, que Dieu vous donne,
leggendo i nostri voti nei nostri cuori,                 Dans notre cœur lisant nos vœux,
un giovne sposo, una corona,                             Un jeune époux, une couronne,
con l’amore di un popolo felice!                         Avec l’amour d’un peuple heureux!
Con la pace, o lavoratori,                               Avec la paix, ô travailleurs,
rivedremo giorni migliori!                               Nous reverrons des jours meilleurs!

(Elisabetta sorride, saluta i boscaioli e le loro donne, riprende il suo cammino con il suo seguito ed esce a
destra, al suono delle fanfare. In quel momento Don Carlos appare a sinistra, nascondendosi fra gli alberi)



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I CACCIATORI                                       LES CHASSEURS
(in lontananza)
Il cervo fugge nella boscaglia…                    Le cerf s’enfuit sous la ramure…..
Per Sant’Uberto!                                   par Saint-Hubert!
Seguiamolo finché dura il giorno                    Suivons-le tant que le jour dure,
nel bosco deserto!                                 au bois désert!

I BOSCAIOLI E LE LORO DONNE                        LES BUCHERONS ET LEURS FEMMES
Con la pace, o lavoratori,                         Avec la paix, ô travailleurs,
rivedremo giorni migliori!                         Nous reverrons des jours meilleurs!

[Romanza]

DON CARLO                                          DON CARLOS
Fontainebelau!… Foresta immensa e solitaria!       Fontainebleau!… Forêt immense et solitaire!
Quali giardini splendenti di fiori e di luce        Quels jardins éclatants de fleurs et de lumière
per il felice Don Carlo valgono questo suolo       pour l’heureux Don Carlos valent ce sol glacé
ghiacciato
Dove è passata sorridendo la sua Elisabetta?       Où son Elisabeth souriante a passé?
Lasciando la Spagna e la corte di mio padre,       Quittant l’Espagne et la cour de mon père,
sfidando la terribile collera di Filippo,           De Philippe bravant la terrible colère,
nascosto fra il seguito del suo ambasciatore;      caché parmi les gens de son ambassadeur ;
ho potuto vedere finalmente la mia bella fidan-      j’ai pu la voir enfin, ma belle fiancée,
zata,                                              celle qui dès longtemps régnait dans ma
colei che da tempo domina i miei pensieri          pensée
colei che ormai regna nel mio cuore!               celle qui désormais régnera dans mon cœur!
L’ho vista, e nel suo sorriso,                     Je l’ai vue, et dans son sourire,
nei suoi occhi pieni d’un fuoco affascinante,      Dans ses yeux pleins d’un feu charmant,
emozionato, il mio cuore ha potuto leggere         tout émue, mon cœur a pu lire
la felicità di vivere amandola.                    le bonheur de vivre en l’aimant.
Avvenire pieno di tenerezza!                       Avenir remplis de tendresse!
Bell’azzuro che indori tuti i nostri giorni!       Bel azur dorant tous nos jours!
Dio sorride alla nostra giovinezza,                Dieu sourit à notre jeunesse,
Dio benedice il nostro casto amore!                Dieu bénit nos chastes amours!
Dio sorride, Dio sorride alla nostra giovinezza,   Dieu sourit, Dieu sourit à notre jeunesse,
ah!                                                ah!
Dio benedice il nostro casto amore,                Dieu bénit nos chastes amours,
Dio benedice il nostro casto amore,                Dieu bénit nos chastes amours,
il nostro casto amore!                             nos chastes amours!

[Scena e duetto]

Il suono del corno si spegne nell’ombra più        Le bruit du cor s’éteint sous l’ombre épaisse,
fitta,                                              On entend des chasseurs expirer le refrain…
si sentono i cacciatori cantare l’ultimo ritor-    Tout se tait!
nello…                                             La nuit vient et la première étoile
Tutto tace!                                        scintille à l’horizon lointain!
Viene la notte, e la prima stella                  Comment vers le palais retrouver mon chemin,
brilla lontano all’orizzonte!                      dans ce bois que la brume voile?
Come ritrovare la strada verso il palazzo,
in questo bosco che la nebbia avvolge?

                                                                                                    3
Verdi: Don Carlos - atto primo

TEBALDO                                                 THIBAULT
Olà, scudieri! Olà, paggi del re!                       Holà! piqueurs! Holà! pages du Roi!

DON CARLO                                               DON CARLOS
Che voce sento nell’immensa foresta?                    Quelle voix retentit dans la forêt immense?

(Solo l’eco le risponde in mezzo al silenzio. Tebaldo appare a destra con Elisabetta.)

TEBALDO                                                 THIBAULT
Olà, bravi contadini e boscaioli!… a me!                Holà! bons paysans et bûcherons!… à moi!

DON CARLO                                               DON CARLOS
Ah! che ombra affascinante                              Ah! Quelle ombre charmante
sta venendo verso di me?                                ici vers moi s’avance?

TEBALDO                                                 THIBAULT
(Con terrore)
Ah! Ho perso la traccia del sentiero…                   Ah! J’ai perdu le sentier effacé…
Appoggiatevi a me, di grazia!                           Appuyez-vous sur moi, de grâce!
La notte si avvicina e l’aria si raffredda…             La nuit vient et l’air est glacé…
Camminiamo ancora.                                      Marchons encor.

ELISABETTA                                              ELISABETH
Dio! come sono stanca!                                  Dieu! Comme je suis lasse!

TEBALDO                                                 THIBAULT
(Atterrito)
Ah! Chi siete?                                          Ah! Qui donc êtes-vous?

DON CARLO                                               DON CARLOS
(a Elisabetta)
Sono uno straniero…                                     Je suis un étranger…
Uno spagnolo…                                           Un Espagnol…

ELISABETTA                                              ELISABETH
(Vavamente)
Siete della scorta che accompagna                       De ceux dont l’escorte accompagne
il vecchio conte di Lerma, ambasciatore di              le vieux comte de Lerme, ambassadeur
Spagna?                                                 d’Espagne?

DON CARLO                                               DON CARLOS
(con fuoco)
Sì, noistra Signora! E se qualche pericolo…!            Oui, noble dame! Et si quelque danger…!

TEBALDO                                                 THIBAULT
(in fondo alla scena)
Oh felicità! Nella notte chiara                         O bonheur! Sous la nuit claire,
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                                                                              Verdi: Don Carlos - atto primo

là in fondo ho visto Fontainebleau!                     Là-bas j’ai vu Fontainebleau!
Faccio una corsa fino al castello                        Pour ramener votre litière
per prendere la vostra lettiga.                         Je vais courir jusqu’au château.

ELISABETTA                                              ELISABETH
(con autorità)
Va, non temere per me!                                  Va, ne crains rien pour moi!
Io sono la fidanzata                                     Je suis la fiancée
dell’Infante Carlo… Ho fede                             de l’Infant Carlos… J’ai foi
nell’onore degli spagnoli…                              Dans l’honneur espagnol…
Paggio, segui pure la tua idea!…                        Page, suis ta pensée!…

(Mostrando Carlo)
Questo signore può proteggere la figlia del tuo          Ce seigneur peut garder la fille de ton Roi!
re!

(Tebaldo s’inchina ed esce. Carlo, la mano sulla spada, si pane fieramente alla destra di Elisabetta. Eli-
sabetta alza gli occhi su Carlo. I loro sguardi s’incontrano e Carlo, come involontariamente, s’inchina
d’avanti Elisabetta.)
(Carlo sta raccogliendo dei rami secchi.)

ELISABETTA                                              ELISABETH
(sorpresa)
Che state facendo?                                      Que faites-vous donc?

DON CARLO                                               DON CARLOS
Alla guerra                                             A la guerre,
quando si ha per tenda il cielo blu,                    Ayant pour tente le ciel bleu,
raccogliendo così rami di felce                         Ramassant ainsi la fougère,
si impara a fare il fuoco.                              On apprend à faire du feu.
Vedete! da queste pietra si sprigiona la scintilla,     Voyez! de ces cailloux a jailli l’étincelle,
e così la fiamma brilla!                                 Et la flamme brille à son tour!
Al campo, quando la fiamma è così,                       Au camp, lorsque la flamme est ainsi,
viva e bella                                            vive et belle,
si dice che annunci la vittoria… o l’amore!             Elle annonce, dit-on la victoire… ou l’amour!

ELISABETTA                                              ELISABETH
Venite da Madrid?                                       Vous venez de Madrid!

DON CARLO                                               DON CARLOS
Sì                                                      Oui.

ELISABETTA                                              ELISABETH
Forse questa sera                                       Dès ce soir, peut-être,
si firmerà la pace…                                      On signera la paix…

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Sì, senza dubbio, oggi stesso                           Oui, sans doute, aujourd’hui,
sarete fidanzata al figlio del re, mio signore,           vous serez fiancée au fils du Roi, mon maître,
                                                                                                            5
Verdi: Don Carlos - atto primo

all’Infante Don Carlos!                             à l’Infant Don Carlos!

ELISABETTA                                          DON CARLOS
Ah! Parlatemi di lui!… Ah!                          Ah! Parlez-moi de lui!…Ah!
Dell’ignoto ho paura malgrado me stessa:            De l’inconnu j’ai peur malgré moi-même :
questo matrimonio è l’esilio!                       cet hymen, c’est l’exil!
L’infante m’amerà?                                  L’Infant m’aimera-t-il?
E nel suo cuore vorrà che io l’ami?                 Et dans son cœur voudra-t-il que je l’aime?

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Carlo vorrà essere vostro servitore in ginocchio;   Carlos voudra vous servir à genoux ;
il suo cuore è puro, egli è degno di voi.           son cœur est pur, il est digne de vous.

ELISABETTA                                          ELISABETH
Io lascerò mio padre e la Francia:                  Je vais quitter mon père et la France :
Dio lo vuole, io obbedisco.                         Dieu le veut, j’obéis.
Nel mio nuovo paese                                 Dans mon nouveau pays
io andrò con gioia e piena di speranza!             j’irai joyeuse et pleine d’espérance!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Il felice Carlo vuole vivere amandovi!              L’heureux Carlos veut vivre en vous aimant!
Il giuramento lo farà ai vostri piedi!              c’est à vos pieds que j’en fait le serment!

ELISABETTA                                          ELISABETH
Tutto il mio essere freme!…                         Tout mon être a frémi!…
Cielo! Chi dunque siete?                            Ciel! Qui donc êtes-vous?

DON CARLOS                                          DON CARLOS
L’inviato di colui che sarà vostro sposo.           L’envoyé de celui qui sera votre époux.

(Dandole uno scrigno)

ELISABETTA                                          ELISABETH
Questo scrigno…                                     Cet écrin…

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Contiene, signora, il ritratto                      Il contient, madame, le portrait
del vostro fidanzato.                                de votre fiancé.

ELISABETTA                                          ELISABETH
L’infante!… Potrebbe guastarsi!…                    L’Infant!… Il se pourrait!…
Non oso aprirlo!…                                   Je n’ose ouvrir!…
Ah! Ho paura di me stessa!                          Ah! j’ai peur de moi-même.

(Guardando il ritratto e riconoscendo Don Carlo)
O Dio onnipotente!                                  O Dieu puissant!




6
                                                                               Verdi: Don Carlos - atto primo

DON CARLOS                                             DON CARLOS
(cadendo ai suoi piedi)
Io sono Carlo…                                         Je suis Carlos…
Io t’amo! io t’amo!                                    Je t’aime, je t’aime!

ELISABETTA                                             ELISABETH
(fra sé)
Di quale emozione acuta e dolce                        De quels transports poignants et doux
la mia anima è piena!                                  mon âme est pleine!
Ah! Carlo è alle mia ginocchia,                        Ah! c’est Carlos, à mes genoux
l’ ha portato un Dio!                                  un Dieu l’amène!
Ah! io tremo e di felicità                             Ah! je tremblais et de bonheur
ancora tremo, ancora tremo!                            encor je tremble, encor je tremble!
Sì, è Carlo, sì è Carlo! alla sua voce                 Oui c’est Carlos, oui c’est Carlos! à sa voix
                                                       semble
si apre il mio cuore, si apre il mio cuore!            s’ouvrir mon cœur, s’ouvrir mon cœur!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Ah! Io vi amo, e Dio stesso,                           Ah! Je vous aime, et Dieu lui-même
alle vostra ginocchia, Dio mi ha condotto!             A vos genoux, Dieu m’a conduit

ELISABETTA                                             ELISABETH
Sì, la sua mano ci guida                               Si sa main nous guida
in questa strana notte.                                dans cette étrange nuit,
Ah! Egli vuole che io vi ami!                          Ah! c’est qu’il veut aussi que je vous aime!

(Colpo di cannone)
Ascoltate!                                             Ecoutez!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Il cannone ha tuonato.                                 Le canon retentit.

ELISABETTA                                             ELISABETH
Giorno felice!                                         Jour heureux!
È un segnale di festa.                                 C’est un signal de fête.

(Le terrazze illuminate di Fontainebleau brillano in lontananza)
DON CARLOS E ELISABETTA                                DON CARLOS ET ELISABETH
Dio sia lodato!                                        Dieu soit loué!
La pace è fatta!                                       La paix est faite!

ELISABETTA                                             ELISABETH
Guardate!                                              Regardez!
Il palazzo scintilla di luci!                          Le palais étincelle de feux!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Spoglio bosco, forre, macchia,                         Bois dépouillés, ravins, broussailles,
ai miei occhi incantati, siete coperti di fiori!        A mes yeux enchantés, vous vous couvrez de
                                                       fleurs!
                                                                                                           7
Verdi: Don Carlos - atto primo

ELISABETTA                                            ELISABETH
Ah!                                                   Ah!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Sotto lo sguardo di Dio uniamo i nostri due           Sous les regards de Dieu, unissons nos deux
cuori                                                 cœurs
nel bacio dei fidanzati!                               Dans le baiser des fiançailles!
Nel bacio dei fidanzati uniamo i nostri due cuori      dans le baiser des fiançailles, unissons nos
nel bacio uniamo i nostri due cuori!                  deux cœurs,
                                                      dans le baiser unissons nos deux cœurs.

ELISABETTA                                            ELISABETH
Ah! Sotto lo sguardo di Dio uniamo i nostri due       Ah! sous le regard de Dieu unissons nos deux
cuori                                                 cœurs
nel bacio dei fidanzati!                               Dans le baiser des fiançailles
Nel bacio dei fidanzati uniamo i nostri due            dans le baiser des fiançailles unissons
cuori,                                                dans le baiser unissons nos deux cœurs!
nel bacio uniamo i nostri due cuori!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Non tremare, non tremare, non tremare.                Ne tremble pas, ne tremble pas, ne tremble
Ah! Non tremare, ritorna in te, mia bella fidan-       pas.
zata:                                                 Ah! Ne tremble pas reviens à toi, ma belle fian-
non tremare, alza su di me la tua pupilla abbas-      cée :
sata.                                                 ne tremble pas, lève sur moi ta paupière bais-
Sempre uniti dal giuramento che da tempo ci           sée
lega:                                                 Toujours unis par le serment qui dès longtemps
camminiamo tutti e due                                nous lie :
camminiamo tutti e due in questa vita aman-           Marchons tous deux
doci!                                                 marchons tous deux dans cette vie en nous
Sempre uniti dal giuramento che da tempo ci           aimant!
lega.                                                 Toujours unis par le serment qui dès longtemps
                                                      nous lie.

ELISABETTA                                            ELISABETH
Ah! io tremo ancora, ma non di paura.                 Ah! Je tremble encor, mais non d’effroi.
Leggete nel mio pensiero:                             Lisez dans ma pensée :
e questa felicità nuova per me                        Et ce bonheur nouveau pour moi
pesa sulla mia anima.                                 Tient mon âme oppressée.
Sempre uniti dal giuramento che da tempo ci           Toujours unis par le serment qui dès longtemps
lega:                                                 nous lie :
camminiamo tutti e due in questa vita aman-           Marchons tous deux dans cette vie en nous
doci!                                                 aimant!

(Tebaldo entra con dei paggi che portano fiaccole. I paggi restano nel fondo. Tebaldo s’avanza solo verso
Elisabetta)
TEBALDO                                               THIBAULT
A colui che viene, Signora                            A celui qui vous vient, Madame,
a portarvi un messaggio felice                        Apporter un message heureux
accordate il favore che da voi egli chiede,           Accordez la faveur que de vous il réclame,
quello di non lasciarvi mai più.                      Celle de ne jamais vous quitter!
8
                                                                             Verdi: Don Carlos - atto primo

ELISABETTA                                             ELISABETH
(rialzandolo)
Lo voglio!                                             Je le veux!

(Il conte di Lerma, ambasciatore di Spagna, la Contessa di Aremberg, dame di Elisabetta, paggi, valletti che
portano delle fiaccole, e il popolo si avvicinano)

TEBALDO                                                THIBAULT
Salute, o Regina, sposa di Filippo II:                 Salut, ô Reine, épouse de Philippe II!

ELISABETTA                                             ELISABETH
No, è all’Infante che sono destinata!                  Non! C’est à l’Infant que je suis destinée!

TEBALDO                                                THIBAULT
Al re Filippo II Enrico vi ha data!                    Au roi Philippe II Henri vous a donné!
Siete Regina!                                          Vous être reine!

ELISABETTA                                             ELISABETH
O cielo!                                               O ciel!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Muto, gelato di orrore                                 Meut, glacé d’horreur,
davanti all’abisso che si apre io fremo dal ter-       Devant l’abîme ouvert je frémis de terreur!
rore!

ELISABETTA                                             ELISABETH
L’ora fatale è suonata!                                L’heure fatale est sonnée!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
L’ora fatale è suonata!                                L’heure fatale est sonnée!

ELISABETTA                                             ELISABETH
No! Contro il destino                                  Non! Contre la destinée
combattere è coraggioso e bello.                       Combattre est vaillant et beau.
Sì, piuttosto che essere Regina                        Oui, plutôt que d’être reine
e di portare questa catena,                            Et de porter cette chaîne,
sì piuttosto di essere Regina                          Oui plutôt que d’être reine
voglio scendere                                        Je veux descendre
voglio scendere nella tomba!                           Je veux descendre au tombeau!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Il crudele destino                                     La cruelle destinée
rompe questo sogno così bello!                         Brise ce rêve si beau!
E di rimpianti la mia anima è piena.                   Et de regrets mon âme est pleine,
Trascineremo le nostre catene                          Nous traînerons notre chaîne
fino alla pace della tomba                              Jusqu’à la paix du tombeau




                                                                                                           9
Verdi: Don Carlos - atto primo

[Scena e Finale primo]

IL CORO                                           LE CHŒUR
O canti di festa e di gioia,                      O chants de fête et d’allégresse,
risuonate senza posa                              frappez sans cesse
l’aria allegra.                                   Les airs joyeux,
La pace felice è raggiunta                        La paix heureuse est ramenée
con il matrimonio                                 Par l’hyménée,
dall’alto dei cieli!                              Du haut des cieux!
Salute e felicità alla più bella,                 Salut et joie à la plus belle,
onore a colei                                     Honneur à celle
che domani va a sedersi                           Qui va demain,
su un trono dove Dio l’accompagna,                Sur un trône où Dieu l’accompagne,
per dare la sua mano                              Au Roi d’Espagne
al Re di Spagna.                                  Donner sa main!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
È dunque finito!                                   C’en est donc fait!
Le nostre anime saranno condannate a eterni       A d’éternels regrets nos âmes condamnées
rimpianti                                         c’en est fait, c’en est donc fait!
è così, è dunque così!

ELISABETTA                                        ELISABETH
Ahimè!                                            Hélas!
Le nostre anime condannate non conosce-           nos âmes condamnées ne connaîtrons jamais
ranno mai                                         le bonheur ni la paix!
né la felicità, né la pace!

CONTE DI LERMA                                    LE COMTE DE LERME
Il glorioso re di Francia, vostro padre,          Le très glorieux Roi de France, votre père,
al potente re di Spagna e della Indie ha pro-     Au puissant Roi d’Espagne et de l’Inde a
messo                                             promis
la mano della sua cara e bella figlia.             La main de sa fille bien chère.
A questo prezzo è finita un guerra crudele.        Une guerre cruelle est finie à ce prix.
Ma Filippo vuole che voi siate debitrice solo a   Mais Philippe ne veut vous devoir qu’à vous-
voi stessa.                                       même.
Accettate la mano di questo re che vi ama?        Acceptez-vous la main de ce roi qui vous
                                                  aime?

LE DONNE                                          LES FEMMES
O Principessa, accettate Filippo per sposo!       O Princesse, acceptez Philippe pour époux!
La pace! La pace! Abbiamo tanto sofferto,         La paix! La paix! Nous souffrons tant, ayez pitié
abbiate pietà di noi!                             de nous!

CONTE DI LERMA                                    LE COMTE DE LERME
La vostra risposta?                               Votre réponse?

ELISABETTA                                        ELISABETH
Sì!                                               Oui!



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                                                                    Verdi: Don Carlos - atto primo

IL CORO                                       LE CHŒUR
Dio ci ha ascoltato,                          Dieu nous entende,
o cuore valoroso!                             O vaillant cœur!
E che a voi porti                             Et qu’il vous rende
la nostra felicità!                           Notre bonheur!
E che a voi porti                             Et qu’il vous rende
la nostra felicità!                           Notre bonheur!

DON CARLOS E ELISABETTA                       DON CARLOS ET ELISABETH
(È l’angoscia suprema!                        (C’est l’angoisse suprême!
Io mi sento morire! Ah!)                      Je me sens mourir! Ah!)
Tutto è compiuto! O dolore! O rimpianto!      C’en est fait! O douleurs! O regrets!
Le nostre anime condannate a un eterno rim-   Nos âmes condamnées à d’éternels regrets
pianto                                        Ne connaîtront jamais
non conosceranno mai                          Le bonheur ni la paix.
né la felicità né la pace!

DON CARLOS                                    DON CARLOS
Ahimè! ahimè!                                 Hélas! Hélas!

IL CORO                                       LE CHŒUR
Gloria a voi!                                 Gloire à vous.

DON CARLOS                                    DON CARLOS
L’ora fatale è suonata                        L’heure fatale est sonnée
l’ora è suonata.                              L’heure est sonnée
Il crudele destino                            La cruelle destinée
rompe un sogno così bello!                    Brise mon rêve si beau!
O destino fatale!                             O destin fatal!




                                                                                               11
Verdi: Don Carlos - atto secondo

                                         ATTO SECONDO
Quadro primo
Il chiostro del convento di San Giusto
A destra una cappella illuminata. Vi si vede attraverso ad un cancello dorato la tomba di Carlo V° -
A sinistra porta che conduce all’esterno. - In fondo la porta interna del chiostro- - Giardino con alti
cipressi. - È l’alba.
[Preludio, introduzione e scena del frate]

Coro di Frati, poi Don Carlos. Il coro salmeggia dalla cappella. Un frate, prostrato innanzi alla tomba,
prega sottovoce:

CORO DI MONACI                                          CHŒUR DES MOINES
Carlo quinto, l’augusto imperatore                      Charles-Quint, l’auguste Empereur
Non è più che cenere e polvere.                         N’est plus que cendre et que poussière.
Ed ora la sua anima altera                              Et maintenant, son âme altière
È tremante ai piedi del Signore!                        Est tremblante aux pieds du Seigneur!

IL MONACO                                               LE MOINE
Egli voleva regnare sul mondo                           Il voulait régner sur le monde,
Obliando colui la cui mano                              Oubliant celui dont la main
Agli astri mostra il cammino.                           Aux astres montra leur chemin.
Il suo orgoglio era grande, profonda la sua             Son orgueil était grand, sa démence profonde!
demenza!

CORO DEI MONACI                                         LE CHŒUR DES MOINES
Carlo quinto, l’augusto imperatore                      Charles-Quint, l’auguste Empereur,
Non è più che cenere e polvere.                         N’est plus que cendre et que poussière.
Che i segni della vostra collera                        Que les traits de votre colère
Si allontaniono da lui, Signore!                        Se détournent de lui, Seigneur!

IL MONACO                                               LE MOINE
Solo Dio è grande. I suoi occhi di fuoco                Dieu seul est grand! Ses traits de flamme
fanno tremare la terra e il cielo!                      Font trembler la terre et les cieux!
Ah! Signore misericordioso                              Ah! Maître miséricordieux
accogliete il peccatore, accordate alla sua             Penché vers le pécheur, accordez à son âme
anima
La pace e il perdono, che provengono dai cieli.         La paix et le pardon, qui descendent des cieux.

CORO DEI MONACI                                         LE CHŒUR DES MOINES
Carlo quinto, l’augusto imperatore                      Charles-Quint, l’auguste Empereur,
Non è più che cenere e polvere.                         N’est plus que cendre et que poussière.
Signore, che la vostra collera                          Seigneur, que votre colère
Si allontani da lui.                                    Se détourne de lui.
Solo Dio è grande!                                      Dieu seul est grand!

(il giorno spunta lentamente. Don Carlos, pallido ed esterrefatto erra sotto le vôlte del chiostro, Si arresta
per ascoltare, e si scopre il capo. S’ode suonare una campana. Il coro dei frati esce dalla cappella, traversa
la scena e si perde nei corridoi del chiostro)


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                                                                            Verdi: Don Carlos - atto secondo

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Al convento di San Giusto, dove finì la sua vita         Au couvent de Saint-Just, où termina sa vie
Il mio avo Carlo Quinto, saturo di grandezza,           Mon aïeul Charles-Quint, de sa grandeur lassé,
cerco invano la pace e l’oblio del passato:             Je cherche en vain la paix et l’oubli du passé :
Di colei che mi fu rapita                               De celle qui me fut ravie
l’immagine erra con me dentro questo chiostro           L’image erre avec moi dans ce cloître glacé!
di ghiaccio!

IL MONACO                                               LE MOINE
(che si è fermato per porgere ascolto ai detti di Don Carlos)
Figlio mio, i dolori della terra                        Mon fils, les douleurs de la terre
ci seguono ancora in questo luogo.                      Nous suivent encore en ce lieu.
La pace nella quale sperate                             La paix que votre cœur espère
Non si trova che presso Dio.                            Ne se trouve qu’auprès de Dieu!

(Suona la campana. Il monaco si rimette in cammino)

DON CARLOS                                              DON CARLOS
(indietreggia spaventato)
A questa voce, io tremo!                                A cette voix, je frissonne!
Ho creduto di vedere… o terrore!                        J’ai cru voir… ô terreur!
L’ombra dell’Imperatore!                                L’ombre de l’Empereur!
Sotto la tonava che nasconde la sua corona              Sous le froc cachant sa couronne
e la sua corazza d’oro,                                 Et sa cuirasse d’or,
qui, si dice, sia solito apparire!                      Ici, dit-on, il apparaît encor!

IL MONACO                                               LE MOINE
(nell’interno, allontanandosi)
La pace non si trova che presso Dio                     La paix ne se trouve qu’auprès de Dieu.

(sempre allontanandosi)

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Queta voce! Io tremo!                                   Cette voix! Je frissonne…
O terrore! O terrore!                                   O terreur! O terreur!

RODRIGO                                                 RODRIGUE
Eccolo! È l’infante!                                    La voilà! c’est l’Infant!

DON CARLOS                                              DON CARLOS
O mio Rodrigo!                                          O mon Rodrigue!

RODRIGO                                                 RODRIGUE
Domando udienza al nobile figlio del Re!                 Je demande audience au noble fils du Roi!

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Siate il benvenuto, marchese di Posa!                   Soyez le bienvenu, marquis de Posa!
Tu! il mio Rodrigo!                                     Toi! mon Rodrigue!
Sei tu che stringo fra le mie braccia                   C’est toi que dans mes bras je presse!

                                                                                                         13
Verdi: Don Carlos - atto secondo

A me, al mio dolore Dio ti ha condotto,            Vers moi, dans ma douleur Dieu te conduit,
Angelo consolatore!                                Ange consolateur!

RODRIGO                                            RODRIGUE
Ah! caro principe!                                 Ah! cher prince!
Mio Carlo, mio caro principe                       Mon Carlos, ah mon cher prince
Sono stato in Fiandra, al seguito dell’esercito!   J’étais en Flandre, où je suivais l’armée!
Vengo a intercedere presso l’Infante Carlo         Je viens intercéder près de l’Infant Carlos
Per questo nobile paese, dove il sangue scorre     Pour ce noble pays où le sang coule à flots!
a fiotti!
Scuotete la Fiandra oppressa!                      Secouez la Flandre opprimée!
Nel dolore e nella paura tutto un popolo in        Dans le deuil et l’effroi tout un peuple à genoux,
ginocchio,
un popolo di martiri leva le braccia,              Un peuple de martyrs lève les bras,
questo popolo leva le braccia verso di voi!        Ce peuple lève les bras vers vous!
Ma che cosa vedo! quale mortale pallore!           Mais qu’ai-je vu! quelle pâleur mortelle!
Un lampo doloroso brilla nei vostri occhi,         Un éclair douloureux dans vos yeux étincelle,
Voi tacete! voi sospirate! delle lacrime!          Vous vous taisez! vous soupirez! des pleurs!

(con trasporto d’affetto)
Mio Carlo, affidate a me parte dei vostri dolori!   Mon Carlos, donne-moi ma part de tes dou-
                                                   leurs!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Mio compagno, mio amico, mio fratello              Mon compagnon, mon ami, mon frère
Lasciate che io pianga fra le vostre braccia.      Laisse-moi pleurer dans tes bras.
In tutto l’impero di mio padre                     Dans tout l’empire de mon père,
Non ho che questo cuore, non mandatemi via!        Je n’ai que ce cœur, ne m’en bannis pas!

RODRIGO                                            RODRIGUE
In mome di una cara amicizia,                      Au nom d’une amitié chère,
dei giorni passati, dei giorni felici!             Des jours passés, des jours heureux!
Aprimi il tuo cuore, Carlo mio!                    Ouvre-moi ton cœur, ô mon Carlos.

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Lo vuoi? Ebbene, ecco, conosci la mia miseria:     Tu le veux? Et bien donc, connais ma misère :
Trema per la ferita fatale                         Frémis du trait fatal
dalla quale è copito il mio cuore!                 Dont mon cœur est blessé!
Amo di un insensato amore Elisabetta…              J’aime d’un amour insensé Elisabeth…

RODRIGO                                            RODRIGUE
Tua madre! Dio onnipotente!                        Ta mère! Dieu puissant!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Tu impallidisci! I tuo sguardo, tuo malgrado,      Tu pâlis! Ton regard malgré toi fuit le mien!
fugge il mio!

(con disperazione)
Me disgraziato! il mio Rodrigo, proprio lui,       Malheureux! mon Rodrigue lui-même,
Rodrigo, con orrore si distacca da me!             Rodrigue, avec horreur se détourne de moi!

14
                                                                        Verdi: Don Carlos - atto secondo

RODRIGO                                              RODRIGUE
No. Carlo, il tuo Rodrigo t’ama.                     Non. Carlos, ton Rodrigue t’aime.
Per la mia fede cristiana, tu soffri!                Par me foi chrétienne, tu souffres!
Ai miei occhi l’universo non conta più!              A mes yeux, l’univers n’est plus rien!

DON CARLOS                                           DON CARLOS
O mio Rodrigo!                                       O mon Rodrigue!

RODRIGO                                              RODRIGUE
Mio Carlo!                                           Mon Carlos!
Il tuo segreto il Re l’ho sorpreso?                  Ton secret par le Roi s’est-il laissé surprendre?
Ottieni dunque da lui di partire per la Fiandra!     Obtiens donc de lui de partir pour la Flandre!
Con uno sforzo degno di te spezza il tuo cuore!      Par un effort digne de toi brise ton cœur!
E vieni ad apprendere fra gli infelici, il tuo       Et viens apprendre parmi les malheureux, ton
mestiere di re!                                      dur métier de Roi!

DON CARLOS                                           DON CARLOS
Ti seguirò, fratello!                                Je te suivrai, mon frère!

(s’ode il suono di una campana)

RODRIGO                                              RODRIGUE
Ascolta!                                             Ecoute!
Le porte del convento si stanno aprendo!             Les portes du couvent vont s’ouvrir!
Sarà senza dubbio Filippo con la Regina.             C’est sans doute Philippe avec la Reine.

DON CARLOS                                           DON CARLOS
Elisabetta!                                          Elisabeth!

RODRIGO                                              RODRIGUE
Carlo,                                               Carlos,
Vicino a me fortifica un’anima che vacilla!           Près de moi fortifie une âme qui chancelle!
Il tuo destino può essere ancora utile e bello…      Ta destinée encor peut être utile et belle…
Chiedi a Dio la forza di un eroe!                    Demande à Dieu la force d’un héros!

DON CARLOS E RODRIGO                                 DON CARLOS ET RODRIGUE
Dio, illumina le nostre anime                        Dieu, tu semas dans nos âmes
con un raggio della stessa luce,                     Un rayon des mêmes flammes,
lo stesso amore esaltato,                            Le même amour exalté,
l’amore della libertà!                               L’amour de la liberté!
Lo stesso, lo stesso amore esaltato                  Le même, le même amour exalté,
L’amore della libertà!                               L’amour de la liberté!
Dio, che dei nostri cuori sinceri                    Dieu, qui de nos cœurs sincères
hai fatto i cuori di due fratelli                    As fait les cœurs de deux frères
Accetta il nostro giuramento!                        Accepte notre serment!
Noi moriremo amandoci!                               Nous mourrons en nous aimant!

(Filippo, conducendo Elisabetta, appare in mezzo ai monaci)
RODRIGO                                              RODRIGUE
Eccoli!                                              Les voilà!

                                                                                                     15
Verdi: Don Carlos - atto secondo

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Io tremo! Io muoio alla sua vista!                     Je frémis! Je me meurs à ta vue!

RODRIGO                                                RODRIGUE
Coraggio!                                              Courage!

(Rodrigo si è allontanato da Don Carlos che s’inchina innanzi al re cupo e sospettoso. Egli cerca di frenare
la sua emozione. Elisabetta trasale nel veder Don Carlos. Il Re e la Regina si avanzano, e vanno verso la
cappella ov’è la tomba di Carlo V°, dinnanzi alla quale Filippo s’inginocchia per un istante a capo sco-
perto; quindi prosegue il suo cammino con la Regina)

CORO DEI MONACI                                        LE CHŒUR DES MOINES
(all’interno)
Carlo quinto, l’augusto imperatore etc.                Charles-Quint, l’auguste Empereur, etc.

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Ella è sua, gran Dio! Io l’ho perduta!                 Elle est à lui, grand Dieu! Je l’ai perdue!

IL MONACO                                              LE MOINE
Ah! La pace, il perdono che discende dai cieli.        Ah! La paix, le pardon qui descendent des
                                                       cieux.
Dio solo è grande!                                     Dieu seul est grand!

RODRIGO                                                RODRIGUE
Vieni, vicino a me il tuo cuore sarà più forte!        Viens, près de moi ton cœur sera plus fort!

DON CARLOS E RODRIGO                                   DON CARLOS ET RODRIGUE
(con entusiasmo)
Siamo uniti per la vita e per la morte!                Soyons unis pour la vie et la mort!
Dio accetta il nostro giuramento                       Dieu accepte notre serment
Di morire amandoci!                                    De mourir en nous aimant!
Siamo uniti per la vita e per la morte!                Soyons unis pour la vie et la mort!




16
                                                                           Verdi: Don Carlos - atto secondo

(Partono)

Quadro secondo
Un sito ridente alle porte del chiostro di San Giusto.
Una fontana; sedili di zolle; gruppi d’alberi d’aranci, di pini e di lentischi. All’orizzonte le montagne
azzurre dell’Estremadura. In fondo a destra la porta del convento. Vi si asacende per qualche gradino
[Coro e scena]

La principessa d’Eboli, Tebaldo, la Contessa d’Aremberg, Dame della Regina, Paggi. - Le dame sono assise
sulle zolle intorno alla fonte. I Paggi sono in piedi attorno ad esse. Un paggio accorda una mandolina
LE DAME                                                  LES DAMES
Sotto questo bosco dall’immenso fogliame,                Sous ces bois au feuillage immense,
D’un baluardo d’ombra e silenzio                         D’un rempart d’ombre et de silence
che circonda la casa di Dio,                             Entourant la maison de Dieu,
sotto questi pini, il cui riparo ci protegge             Sous ces pins, dont l’abri nous tente,
si può fuggire il calore ardente                         On peut fuir la chaleur ardente
e l’arsura di questo cielo influocato!                    Et l’éclat de ce ciel en feu!

(Tebaldo entra con Eboli)

TEBALDO                                                  THIBAULT
I fiori qui coprono la terra,                             Les fleurs ici couvrent la terre,
i pini proteggono dal sole,                              Les pins ouvrent leurs parasols,
e sotto l’ombra per il vostro piacere                    Et sous l’ombrage pour vous plaire,
si svegliano gli usignoli.                               Vont s’éveiller les rossignols.

TEBALDO, LE DAME                                         THIBAULT, LES DAMES
Come è bello, sedute sotto questi alberi,                Qu’il fait bon, assis sous ces arbres,
ascoltar stormire sui marmi                              Ecouter bruire sur les marbres
la canzone della fontana che zampilla!                   La chanson de la source en pleurs!
Come è bello, nell’ora bruciante,                        Qu’il fait bon, à l’heure brûlante,
ammirare il lento avanzare del giorno                    Charmer du jour la marche lente
fra l’ombra e fra i fiori!                                Parmi l’ombre et parmi les fleurs!

EBOLI                                                    EBOLI
Poiché in questo convento può solo entrare               Puisque dans ce couvent la Reine des Espa-
                                                         gnes
la Regina degli Spagnoli, volete, mie compa-             Peut seule entrer ; voulez-vous, mes compa-
gne,                                                     gnes,
cercare nell’attesa che il cielo impallidisca,           Chercher en attendant que le ciel ait pâli,
qualche cosa che ci diverta?                             Quelque jeu qui nous divertisse?

TEBALDO, LE DAME                                         THIBAULT, LES DAMES
Noi seguiremo tutti i vostri capricci,                   Nous suivrons tous votre caprice,
affascinante Principessa Eboli!                          Charmante Princesse Eboli!

EBOLI                                                    EBOLI
(a Tebaldo)
Portate un mandolino                                     Apportez une mandoline
E cantiamo tutti assieme,                                Et chantons tour à tour,
                                                                                                            17
Verdi: Don Carlos - atto secondo

Cantiamo la canzone saracena,                   Chantons la chanson sarrasine,
Quella del velo indulgente all’amore!           Celle du voile indulgent à l’amour!
Cantaimo!                                       Chantons!

TEBALDO, LE DAME                                THIBAULT, LES DAMES
Cantiamo!                                       Chantons!

[Canzone del velo]

(Il paggio l’accompagna sulla mandolina)

EBOLI                                           EBOLI
Nerl palazzo delle fate                         Au palais des fées,
Dei re di Granada,                              Des rois grenadins,
Davanti alle ninfee                             Devant les nymphées
Di quei bei giardini,                           De ces beaux jardins
Coperta da un velo                              Couverte d’un voile
Una donna, una sera,                            Une femme, un soir,
Sotto le stelle                                 A la belle étoile
Si venne a sedere.                              Seule vint s’asseoir.
Achmet, il re moro,                             Achmet, le roi maure
Passando la vide,                               En passant la vit,
E ancora velata,                                Et voilée encore,
Ella lo affascinò.                              Elle le ravit.
«Vieni, mia sovrana,                            «Viens, ma souveraine,
a regnare sul mio cuore.»                       Régner à ma cour. »
Le disse: «La Regina                            Lui dit-il : «la Reine
non ha più il mio amore»                        N’a plus mon amour. »
Ah!                                             Ah!

EBOLI E TEBALDO                                 EBOLI ET THIBAULT
Ah!, fanciulle, tessete dei veli!               Ah! O jeunes filles, tissez des voiles!
Quando il cielo brilla dei fuochi del giorno,   Quand le ciel brille des feux du jour,
alla luce delle stelle                          Aux lueurs des étoiles,
I veli                                          Les voiles
sono cari all’amore!                            Sont chers à l’amour!

LE DAME                                         LES DAMES
O fanciulle, etc.                               O jeunes filles, etc.

EBOLI E TEBALDO                                 EBOLI ET THIBAULT
Ah! I veli                                      Ah! Les voiles
sono cari all’amore!                            Sont chers à l’amour!

EBOLI                                           EBOLI
«Nell’oscuro giardino                           «J’entrevois à peine,
intravvedo appena                               Dans l’obscure jardin,
I tuoi capelli d’ebano,                         Tes cheveux d’ébène
Il tuo piccolo piede,                           Ton pied enfantin,
O affascinante fanciulla!                       O fille charmante!
Un re ti amerà:                                 Un roi t’aimera :
Sotto il fiore vivente                           Sous la fleur vivante
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                                                                          Verdi: Don Carlos - atto secondo

della mia Alhambra.                                   De mon Alhambra.
Ma togliti il velo,                                   Mais quitte ce voile,
bell’astro affascinante                               Bel astre charmant
fa come le stelle                                     Fais comme l’étoile
del firmamento blu!»                                   Du bleu firmament!»
«Obbedisco senza timore:                              «J’obéis sans peine :
Ecco, guardami!»                                      Tiens, regarde-moi.»
«Allah! È la Regina!»                                 «Allah! C’est la Reine!»
Gridò il re!                                          S’écria le roi!
Ah!                                                   Ah!

EBOLI E TEBALDO                                       EBOLI ET THIBAULT
Ah! O fanciulle etc                                   Ah! O jeunes filles, etc.

LE DAME                                               LES DAMES
O fanciulle, etc                                      O jeunes filles, etc.

[Scena, Terzettino dialogato e Romanza]

(Elisabetta esce dal convento)

LE DAME                                               LES DAMES
La Regina!                                            La Reine!

EBOLI                                                 EBOLI
(tra sé)
(Un triste pensiero                                   (Une triste pensée
tiene sempre la sua anima oppressa)                   Tient toujours son âme oppressée.)

ELISABETTA                                            ELISABETH
(sedendo presso il fonte)
Voi cantate, libre da preoccupazioni.                 Vous chantiez, libres de souci.

(tra sè)
(Ahimè! Nei giorni passati, anch’io ero spensie-      (Hélas! Aux jours passés, j’étais joyeuse aussi!)
rata!)


(Rodrigo appare sul fondo: Tebaldo s’avanza verso di lui, gli parla un momento a voce bassa, poi torna alla
Regina presentando Rodrigo)

TEBALDO                                               THIBAULT
Il marchese di Posa, Grande di Spagna!                Le Marquis de Posa, Grand d’Espagne!

RODRIGO                                               RODRIGUE
(inchinandosi alla Regina, poi coprendosi)
Signora,                                              Madame,
Per Vostra Maestà, da parte di sua madre, a           Pour Votre Majesté, par sa mère, à Paris,
Parigi,
questa lettera fu rimessa nelle mie mani.             Ce pli fut en mes mains remis.
                                                                                                        19
Verdi: Don Carlos - atto secondo

(Rodrigo porge la lettera alla Regina, e rapidamente le consegna un biglietto: quindi mostra alle Dame il
real foglio.)

Leggete: in nome della tranquillità del vostro         Lisez : au nom du salut de votre âme!
cuore!
Ecco il sigillo reale, la corona e i gigli!            Voilà le sceau royal, la couronne et les lis!
(Elisabetta rimane un momento immobile e confusa, mentre Rodrigo si avvicina ad Eboli)

EBOLI                                                  EBOLI
(a Rodrigo)
Che si fa alla corte di Francia?                       Que fait-on à la cour de France,
Quel bel paese dove regna l’eleganza?                  Ce beau pays de l’élégance?

RODRIGO                                                RODRIGUE
(a Eboli)
Ci si sta occupando di un torneo                       On s’occupe fort d’un tournoi,
dove, si dice, parteciperà il Re.                      Où, dit-on, paraîtra le Roi.

ELISABETTA                                             ELISABETH
(tenendo in mano il biglietto; fra sè)
(Ah! Non oso aprire! Mi sembra                         (Ah! Je n’ose ouvrir! Il me semble
di venir meno all’onore!                               Que je forfais à l’honneur!
Che! Io tremo!)                                        Quoi! Je tremble!)

EBOLI                                                  EBOLI
(a Rodrigo)
Nulla supera, ci dicono                                Des Françaises rien ne surpasse,
lo spirito e la grazia dei Francesi.                   Nous dit-on, l’esprit et la grâce.

RODRIGO                                                RODRIGUE
(a Eboli)
Voi sola avete, sotto un altro cielo                   Vous seule avez, sous d’autres cieux,
il loro fascino squisito e grazioso!                   Leur charme exquis et gracieux!

EBOLI                                                  EBOLI
(a Rodrigo)
                                                       Est-il vrai, qu’aux fêtes du Louvre
È vero che alle feste del Louvre
                                                       Les déesses, chœur éclatant,
le dee, cantando in coro,
                                                       Semblent quitter le ciel qui s’ouvre?
sembrano lasciare il cielo che si apre?
                                                       ELISABETH
ELISABETTA
                                                       (Mais mon âme est sans tache,
(Ma la mia anima è senza macchia,
                                                       et Dieu lit dans mon cœur!)
e Dio legge nel mio cuore!)




20
                                                                   Verdi: Don Carlos - atto secondo

RODRIGO                                        RODRIGUE
(a Eboli)
Vi manca la più bella, per cui…                La plus belle y manque pourtant…

EBOLI                                          EBOLI
(a Rodrigo)
Per il ballo si porta, io penso                Pour le bal, on porte, je pense,
La seta e l’oro più belli…                     La soie et l’or de préférence…

ELISABETTA                                     ELISABETH
(a parte, leggendo il biglietto)
(«Per il ricordo che ci lega,                  («Par le souvenir qui nous lie,
in nome del vostro riposo                      Au nom de votre repos
della mia vita,                                De ma vie,
Come di me, fidatevi di quest’uomo…             Comme à moi, fiez-vous à cet homme –
Carlos»)                                       Carlos.»)

RODRIGO                                        RODRIGUE
(a Eboli)
Tutto si addice, per grande che sia dotato     Tout sied bien grand on est doté
Principessa, alla vostra bellezza!             Princesse, de votre beauté!

ELISABETTA                                     ELISABETH
(a Rodrigo)
Bene! Grazie!                                  Bien! Merci!
Domandate, vi prego, una grazia alla Regina.   Demandez une grâce à la Reine vivement.

RODRIGO                                        RODRIGUE
(vivamente)
Accetto, e non per me!                         J’accepte et non pour moi!

ELISABETTA                                     ELISABETH
(fra sé)
(Mi sorreggo appena!)                          (Je me soutiens à peine!)

EBOLI                                          EBOLI
(a Rodrigo)
Chi più degno di voi può vedere                Qui plus digne que vous peut voir
i suoi voti esauditi dalla Regina?             ses vœux comblés par la Reine?

ELISABETTA                                     ELISABETH
(fra sé)
(Ah! Io tremo!)                                (Ah! Je tremble!)



                                                                                                21
Verdi: Don Carlos - atto secondo

EBOLI                                              EBOLI
Spiegatevi!                                        Expliquez-vous!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Parlate!                                           Parlez!

RODRIGO                                            RODRIGUE
L’infante Carlo, nostra speranza,                  L’Infant Carlos, notre espérance,
vive nel duolo e nelle lacrime.                    Vit dans le deuil et dans les pleurs,
E nessuno sa quale sia la sofferenza               Et nul ne sait quelle souffrance
che appassisce i fiori della sua primavera!         De son printemps flétrit les fleurs!
O voi, sua madre, a questo tenero cuore            O vous, sa mère, à ce cœur tendre
rendete la forza e il riposo…                      Rendez la force et le repos…
Degnatevi di vederlo, degnatevi di ascoltarlo!     Daignez le voir, daignez l’entendre!
Salvate l’infante! Salvate Carlo!                  Sauvez l’Infant! Sauvez Carlos!

EBOLI                                              EBOLI
(fra sé)
(Un giorno ero al fianco di sua madre.              (Un jour, j’étais aux côtés de sa mère,
vidi l’infante tremare sotto i miei occhi,         J’ai vu l’Infant sous mes regards trembler,
Impallidire!… Mi amerebbe?)                        Pâlir!… M’aimerait-il?)

ELISABETTA                                         ELISABETH
(fra sé)
(O destino amaro!                                  (O destinée amère!
Rivederlo… io tremo)                               Le revoir… je frémis!)

EBOLI                                              EBOLI
(fra sé)
(Che, non osa parlarne?)                           (Que n’ose-t-il parler?)

RODRIGO                                            RODRIGUE
Ah! L’Infante Carlos, del Re suo padre,            Ah! L’Infant Carlos, du Roi son père,
trova sempre il cuore chiuso:                      Trouva toujours le cœur fermé :
Eppure, sulla terra,                               Et cependant, qui sur la terre
chi sarebbe più degno di essere amato?             Serait plus digne d’être aimé?
Una parola d’amore al quel tenero cuore            Un mot d’amour à ce cœur tendre
gli renderebbe la forza e il riposo.               Rendrait la force et le repos.
Degnatevi di vederlo, degnatevi di ascoltarlo,     Daignez le voir, daignez l’entendre,
Salvate l’Infante! Salvate Carlo!                  Sauvez l’Infant! Sauvez Carlos!

EBOLI                                              EBOLI
(fra sé)
(Ho visto l’infante trmare sotto il mio sguardo,   (J’ai vu l’Infant sous mon regard trembler,
Impallidire! M’amerebbe?                           Pâlir! M’aimerait-il?
Che non osi parlarne?)                             Que n’ose-t-il parler?)



22
                                                                            Verdi: Don Carlos - atto secondo

ELISABETTA                                             ELISABETH
(fra sé)
(Ahimè! Io mi reggo appena!                            (Hélas! Je me soutiens à peine!
Gran Dio! Rivedero! Io tremo!)                         Grand Dieu! Le revoir! Je frémis!)

(a Tebaldo, con dignità e risoluzione)
Va, sono pronta a ricevere mio figlio!                  Va! Je suis prête à recevoir mon fils!

EBOLI                                                  EBOLI
(fra sé, agitata)
(Ah! Se mi amasse!…                                    (Ah! S’il m’aimait!…
E se osasse aprirmi il suo cuore,                      Et s’il osait m’ouvrir son cœur,
il suo cuore innamorato!…)                             son cœur épris!…)

Rodrigo prende la mano d’Eboli e si allontana con lei parlando sottovoce)
[Gran Scena e duetto]

(Don Carlos si mostra condotto da Tebaldo. Rodrigo parla sommessamente a Tebaldo che entra nel Con-
vento. Don Carlos si avvicina lentamente ad Elisabetta e si inchina senza alzare lo sguardo su di lei. Elisa-
betta, contenendo a fatica la sua emozione, ordina a Don Carlos di avvicinarsi. Rodrigo ed Eboli scambiano
dei cenni con le Dame, si allontanano e finiscono per disperdersi fra gli alberi. La contessa d’Aremberg e
le due dame restano sole in piedi, a distanza, impacciate dal contegno che debbono avere. A poco a poco la
contessa e le Dame vanno di cespuglio in cespuglio cogliendo qualche fiore, e si allontanano.)

DON CARLOS                                             DON CARLOS
(con calma)
Io vengo a sollecitare una grazia alla Regina,         Je viens solliciter de la Reine une grâce,
colei che nel cuore del Re                             Celle qui dans le cœur du Roi
occupa il primo posto                                  Occupe la première place
sola può ottenere questa grazia per me!                Seule peut obtenir cette grâce pour moi!

(animandosi a poco a poco)
L’aria della Spaghna mi uccide… mi pesa, mi            L’air d’Espagne me tue… il me pèse, il m’op-
opprime                                                prime
Come il pesante pensiero di un crimine.                Comme le lourd penser d’un crime.
Ottenete… è necessario, che io parta oggi              Obtenez… il le faut, que je parte aujourd’hui
stesso
Per la Fiandra!                                        Pour la Flandre!

ELISABETTA                                             ELISABETH
(commossa)
Figlio mio!                                            Mon fils!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Non quel nome…                                         Pas ce nom-là…
Quello di un’altra volta!                              Celui d’autrefois!

(Elisabetta vuole allontanarsi; Don Carlos, supplichevole, l’arresta)

                                                                                                          23
Verdi: Don Carlos - atto secondo

Ahimè, io mi smarrisco!                                Hélas, je m’égare!
Pietà! Soffro tanto! Pietà! Il cielo avaro             Pitié! Je souffre tant! Pitié! Le ciel avare
Non mi ha dato che un giorno, che così veloce          Ne m’a donné qu’un jour, et si vite il a fui!
è fuggito!
(Rodrigo ed Eboli attraversano la scena conversando)

ELISABETTA                                             ELISABETH
(con emozione assai frenata)
Principe, se il Re vuole ascoltare                     Prince, si le Roi veut se rendre
la mia preghiera… perché la Fiandra                    A ma prière… pour la Flandre
sia da lui affidata alle vostre mani,                   Par lui remise en votre main,
Potrete partire già domani!                            Vous pourrez partir dès demain!

(Rodrigo ed Eboli sono partiti: Elisabetta fa un cenno d’addio a Don Carlos e vuole allontanarsi)

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Che! Non una parola, un pianto,                        Quoi! Pas un mot, une plainte,
una lacrima per l’esiliato!                            Une larme pour l’exilé!
Ah! Che almeno la santa pietà                          Ah! Que du moins la pitié sainte
nel vostro sguardo m’abbia parlato!                    Dans votre regard m’ait parlé!
Ahimè! La mia anima si lacera…                         Hélas! Mon âme se déchire…
Ahimè! Mi sento morire… insensato!                     Hélas! Je me sens mourir… Insensé!
Ho supplicato nel mio delirio                          J’ai supplié dans mon délire
una pietra insensibile e fredda!                       Un marbre insensible et glacé!

ELISABETTA                                             ELISABETH
(molto commossa)
Carlo, non accusate il mio cuore di indifferenza.      Carlos, n’accusez pas mon cœur d’indifférence.
Comprendete meglio la sua fierezza… il suo              Comprenez mieux sa fierté… son silence.
silenzio.                                              Le devoir, saint flambeau, devant mes yeux a
Il dovere, sacre fiamma, ai miei occhi lo               lui.
governa                                                Et je marche, guidée par lui,
e io cammino guidata da lui,
rimettendo la cielo le mie speranze!                   Mettant au ciel mon espérance!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
(con voce morente)
O bene perduto… Tesoro senza prezzo!                   O bien perdu… Trésor sans prix!
Parte della mia felicità nella vita!                   Ma part de bonheur dans la vie!
Parlate, parlate: esaltata e rapita                    Parlez, parlez : enivrée et ravie,
la mia anima, alla vostra voce, sogna il para-         Mon âme, à votre voix, rêve du paradis!
diso!

ELISABETTA                                             ELISABETH
O Dio clemente, questo cuore senza prezzo              O Dieu clément, ce cœur sans prix,
Che sia consolato, che dimentichi!                     Qu’il soit consolé, qu’il oublie!
Addio, Carlo, in questa vita,                          Adieu, Carlos, dans cette vie,
Ah! vivere al vostro fianco sarebbe stato il para-      Ah! vivre auprès de vous c’était le paradis!
diso!

24
                                                                      Verdi: Don Carlos - atto secondo

DON CARLOS                                         DON CARLOS
(con esaltazione)
O prodigio! Il mio cuore straziato si consola!     O prodige! Mon cœur déchiré se console!
Il mio acuto dolore si dilegua!                    Ma douleur poignante s’envole!
Il cielo ha pietà della mie lacrime…               Le ciel a pitié de mes pleurs…
Ai vostri piedi, perduto nella tenerezza, muoio,   A vos pieds, éperdu de tendresse, je meurs,
Io muoio!                                          Je meurs!

(Don Carlo cade privo di sensi al suolo)

ELISABETTA                                         ELISABETH
Dio onnipotente, la vita è spenta                  Dieu puissant, la vie est éteinte
nel suo sguardo velato di lacrime!                 Dans son regard de pleurs voilé!
Rendete la calma, o santa bontà!                   Rendez le calme, ô bonté sainte!
a questo nobile cuore desolato!                    A ce noble cœur désolé!
Ahimè, il suo dolore mi strazia,                   Hélas, sa douleur me déchire,
fra le mie braccia, pallido, freddo,               Entre mes bras, pâle et glacé,
d’amore, di dolore, spira,                         D’amour, de douleur, il expire,
colui che fu il mio fidanzato!                      Celui qui fut mon financé!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
(nel delirio)
Da quale dolce voce la mia anima è stata riani-    Par quelle douce voix, mon âme est ranimée?
mata?                                              Elisabeth, c’est toi, ma bien-aimée,
Elisabetta, sei tu, mia dolce amata,               Assise à mes côtes, comme aux jours d’autre-
Seduta al mio fianco, come in giorni passati?       fois?
Ah! la primavera torna a rinverdire i boschi!      Ah! Le printemps vermeil a reverdi les bois!

ELISABETTA                                         ELISABETH
O delirio! O terrore!                              O délire! O terreur!
Egli spira! O santa bontà!                         Il expire! O bonté sainte!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Elisabetta, sei tu, mia dolce amata,               Elisabeth, c’est toi, ma bien aimée,

(rinvenendo)
Dalla mia chiusa tomba,                            A ma tombe fermée,
Dal mio sono eterno                                Au sommeil éternel
Perchè strapparmi, Dio crudele!                    Pourquoi m’arracher, Dieu cruel!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Carlo!                                             Carlos!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Che sotto i miei piedi si apra la terra!           Que sous mes pieds se déchire la terre!
Che sulla mia fronte scoppi il tuono,              Que sur mon front éclate le tonnerre,
Io ti amo, Elisabetta! Il mondo è dimenticato!     Je t’aime, Elisabeth! Le monde est oublié!

(La strige fra le braccia)

                                                                                                   25
Verdi: Don Carlos - atto secondo

ELISABETTA                                             ELISABETH
(scostandosi)
Ebbene! dunque colpite vostro padre!                   Et bien! donc, frappez votre père!
Colpite, colpite vostro padre                          Frappez, frappez votre père
Venite, insudiciato dalla sua morte                    Venez, de son meurtre souillé
a trascinare all’altare vostra madre!                  Traîner à l’autel votre mère!
Colpite!                                               Frappez!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
(retrocedendo inorridito)
Ah! Figlio maledetto!                                  Ah! Fils maudit!

(fugge disperato)

ELISABETTA                                             ELISABETH
Su noi il Signore ha vegliato!                         Sur nous le Seigneur a veillé!

(cade in ginocchio)
Signore! Signore!                                      Seigneur! Seigneur!

[Scena]

Filippo II°, Elisabetta, Tebaldo, la Contessa di Aremberg, Rodrigo, Eboli, coro, paggi, entrando successiva-
mente

TEBALDO                                                THIBAULT
(uscendo precipitosamente dal chiostro)
Il Re!                                                 Le Roi!

FILIPPO                                                PHILIPPE
(ad Elisabaetta)
Perchè Madama è sola?                                  Pourquoi seule, Madame?
La Regina non ha neppure una dama al suo               La Reine n’a pas même auprès d’elle une
fianco?                                                 femme?
Ignorate dunque le regole della mia corte?             Ignorez-vous la règle de ma cour?
Chi era oggi la vostra dama d’onore?                   Quelle était aujourd’hui votre dame d’atours?

(La Contessa di Aremberg esce tremante dalla calca, e si presenta al Re)
FILIPPO                                                PHILIPPE
(alla Contessa)
Contessa, domani partirete per la Francia!             Comtesse, dès demain vous partez pour la
                                                       France!

(La Contessa di Aremberg scoppia in lacrime. - Tutti guardano la Regina con sorpresa)

IL CORO                                                LE CHŒUR
Ah! Che offesa per la Regina!                          Ah! Pour la Reine quelle offense!


26
                                                                           Verdi: Don Carlos - atto secondo

[Romanza]

ELISABETTA                                             ELISABETH
(alla Contessa di Aremberg)
O mia cara compagna, non piangete,                     O ma chère compagne, ne pleure pas,
non piangete, sorella mia.                             Ne pleure pas, ma sœur.
Ti si caccia dalla Spagna ma non,                      On te chasse d’Espagne, mais non pas,
ma non dal mio cuore.                                  Mais mon pas de mon cœur.
Vicino a te la mia infanzia                            Près de toi mon enfance
ha vissuto giorni felici!                              Passa ses jours joyeux!
Tu vai a rivedere la Francia, vai a rivederla.         Tu vas revoir la France, tu vas la revoir
Ah! portale, portale il mio addio!                     Ah! porte-lui, porte-lui mes adieux!

FILIPPO, RODRIGO E CORO                                PHILIPPE, RODRIGUE ET CHŒUR
Con quale sicurezza, quale sicurezza                   Avec quelle assurance, quelle assurance
Ella invoca il cielo, invoca il cielo!                 Elle atteste les cieux, elle atteste les cieux!

ELISABETTA                                             ELISABETH
Tu vai a rivedere la Francia, vai a rivederla.         Tu vas, tu vas revoir la France!
Ah! portale, portale il mio addio!                     Tu vas revoir la France, porte lui mes adieux.

(La Regina si separa piangendo dalla Contessa, ed esce sorregendosi ad Eboli. Il coro la segue.)
[Scena e duetto]

FILIPPO                                                PHILIPPE
(a Rodrigo che vuole uscire)
Restate!                                               Restez!

(Rodrigo pone un ginocchio a terra; poi s’avvicina al re e si covre il capo senz’alcun impaccio)

Perchè non avete mai chiesto                           Auprès de ma personne
di essere ammesso davanti alla mia persona?            Pourquoi n’avoir jamais demandé d’être admis?
Amo ricompensare quelli che mi si dimostrano           J’aime à récompenser ceux qui sont mes amis,
amici,                                                 Vous avez, je le sais bien servi ma couronne…
e voi avete, lo so bene, ben servito la mia
corona…

RODRIGO                                                RODRIGUE
Che favori potrei chiedere al re,                      Que pourrais-je envier de la faveur des rois,
Sire? Io vivo contento, protetto dalle nostre          Sire? Je vis content, protégé par nos lois.
leggi.

FILIPPO                                                PHILIPPE
Amo molto la fierezza… perdono l’audacia…               J’aime fort la fierté… Je pardonne à l’audace…
Qualche volta… Voi avete abbandonato le mie            Quelquefois… Vous avez délaissé mes dra-
bandiere,                                              peaux,
e persone come voi, soldati di nobile razza,           Et les gens comme vous, soldats de noble
non hanno mai amato il riposo…                         race,
                                                       N’ont jamais aimé le repos…

                                                                                                         27
Verdi: Don Carlos - atto secondo

RODRIGO                                              RODRIGUE
Per il mio paese, temprata da nobile sangue,         Pour mon pays, d’un noble sang trempé,
la mia spada ha venti volte brillato fuori da        Mon épée a vingt fois brillé hors du fourreau.
fodero.                                              Que l’Espagne commande et je reprends
Che la Spagna comandi e io riprendo la spada.        l’épée,
Ma altri porteranno la scure del boia!               Mais d’autres porteront la hache du bourreau!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Marchese!                                            Marquis!

RODRIGO                                              RODRIGUE
Degnatevi di ascoltarmi, Sire! poichè il caso…       Daignez m’écouter, Sire! puisque le hasard…
poichè Dio ha voluto in questo giorno                Puisque Dieu a voulu dans ce jour
ammattermi davanti a voi.                            Devant vous me conduire.
I disegni della Provvidenza                          Les desseins de la providence
non mi avranno invano messo alla vostra pre-         Ne m’auront pas en vain mis en votre présence
senza.
Un giorno… voi avreste saputo la verità!             Un jour ;… vous aurez su la vérité!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Parlate                                              Parlez!

RODRIGO                                              RODRIGUE
O Re! Io arrivo dalla Fiandra,                       O Roi! J’arrive de Flandre,
questo paese un tempo così bello!                    Ce pays jadis si beau!
Ora non è più che un deserto di cenere,              Ce n’est plus qu’un désert de cendre,
un luogo di orrore, un cimitero!                     Un lieu d’horreur, un tombeau!
Là, l’orfano che mendica                             Là, l’orphelin qui mendie
e piange per la strada,                              Et pleure par les chemins,
cade fuggendo l’incendio                             Tombe, en fuyant l’incendie
su delle ossa umane!                                 Sur des ossements humains!
Il sangue arrossa l’acqua dei fiumi,                  Le sang rougit l’eau des fleuves,
essi scorron0 pieni di cadaveri…                     Ils roulent, de morts chargés…
L’aria è piena dei pianti delle vedove               L’air est plein des cris des veuves
sugli sposi sgozzati!…                               Sur les époux égorgés!…
Ah! Sia benedetta la mano di Dio,                    Ah! La main de Dieu soit bénie,
che fa sentire per mio tramite                       Qui fait entendre par moi
il rintocco di questa agonia                         Le glas de cette agonie
alla giustizia del Re!                               A la justice du Roi!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Con questi sanguinosi prezzi ho pagato la pace       J’ai de ce prix sanglant payé la paix du monde;
nel mondo;                                           Ma foudre a terrassé l’orgueil des novateurs
La mia folgore ha atterrato l’orgoglio degli inno-   Qui vont, plongeant le peuple en des rêves
vatori                                               menteurs…
che vogliono, sprofondando il popolo in sogni        La mort entre mes mains peut devenir féconde.
menzogneri…
La morte nelle mie mani può diventare feconda.

RODRIGO                                              RODRIGUE
No! in vano la vostra folgore ringhia!               Non! en vain votre foudre gronde!
28
                                                                      Verdi: Don Carlos - atto secondo

Quale braccio ha mai arrestato                   Quel bras a jamais arrêté
la marcia dell’umanità?                          La marche de l’humanité?

FILIPPO                                          PHILIPPE
Il mio!                                          Le mien!

RODRIGO                                          RODRIGUE
Un vento ardente è passato sulla terra!          Un souffle ardent a passé sur la terre!
Ha fatto trasalire l’Europa intera!              Il a fait tressaillir l’Europe tout entière!
Dio vi comuncia la sua volontà…                  Dieu vous dicte sa volonté….
Date ai vostri figli, date loro,                  Donnez à vos enfants, donnez,
date loro la libertà!                            Donnez la Liberté!

FILIPPO                                          PHILIPPE
Che linguaggio nuovo! Mai, davanti al trono.     Quel langage nouveau! Jamais, auprès du
nessuno ha mai levato voce così alta… nes-       trône,
suno!                                            Personne n’éleva la voix si haut… personne!

RODRIGO                                          RODRIGUE
Date loro la libertà!                            Donnez la liberté!

FILIPPO                                          PHILIPPE
Non avevo mai, mai ascoltato questa scono-       Je n’avais jamais, jamais écouté cette inconnue
sciuta                                           Ayant pour nom : la Vérité!
che ha per nome: la verità!

RODRIGO                                          RODRIGUE
Dio vi dice la sua volontà,                      Dieu vous dicte sa volonté
date ai vostri figli                              Donnez à vos enfants
date, date loro la libertà!                      Donnez, donnez la liberté!

FILIPPO                                          PHILIPPE
Tacete… Alzatevi!                                Plus un mot… Levez-vous!
La vostra testa è molto ingenua,                 Votre tête est bien blonde,
dato che voi invocate un fantasma impostore      Pour que vous invoquiez le fantôme imposteur
davati a un vecchio, Re della metà del           Devant un vieillard, Roi de la moitié du
mondo…                                           monde…
Andate e guardatevi dal grande inquisitrore!     Allez et gardez-vous de mon Inquisiteur!
No, resta, ragazzo! Amo la tua anima fiera,       Non, reste, enfant! J’aime ton âme fière,
e voglio interamente aprirti la mia…             La mienne à toi va s’ouvrir tout entière…
Il vostro sguardo si è levato sul mio trono…     Votre regard s’est levé sur mon trône…
Ma di questa fronte sulla quale pesa la corona   Mais de ce front où pèse la couronne
conoscete i tormenti e il duolo!                 Sachez les tourments et le deuil!
Guardate la mia casa… tormenti la circondano!    Regardez ma maison…le trouble l’environne!
Sì! padre infelice,                              Oui! père malheureux,
ancor più infelice sposo!                        plus malheureux époux!

RODRIGO                                          RODRIGUE
Sire, che dite!                                  Sire, que dites-vous!


                                                                                                   29
Verdi: Don Carlos - atto secondo

FILIPPO                                                PHILIPPE
La Regina…                                             La Reine..
un sospetto mi tortura…                                un soupçon me torture..
mio figlio!                                             mon fils!

RODRIGO                                                RODRIGUE
(con impeto)
La sua anima è nobile e pura…                          Son âme est noble et pure…

FILIPPO                                                PHILIPPE
(con esplosione di dolore)
Nulla vale, sotto il cielo, come il bene che mi ha     Rien ne vaut, sous le ciel, le bien qu’il m’a ravi!
rapito!
(Rodrigo spaventato guarda Filippo senza rispondere)

Siate loro giudice e mio appoggio!…                    Soyez leur juge et mon appui!…
Sondate questi cuori che un folle amore tra-           Sondez ces cœurs qu’un fol amour entraîne!
scina!                                                 Vous avez tout pouvoir de parler à la Reine!
Voi avete tutto il potere di parlare alla Regina!      Toi, qui seul es un homme au milieu des
Tu, che solo sei un uomo in mezo a tanti umani!        humains!
Io metto il mio cuore nelle tue mani leali!            Je mets mon cœur en tes loyales mains!

RODRIGO                                                RODRIGUE
(a parte, con trasporto di gioia)
Ah! Quale aurora, quale aurora in cielo si leva!       Ah! Quelle aurore, quelle aurore au ciel se lève!
Mi ha aperto il suo core che mai si è aperto!          Il est ouvert ce cœur qui ne s’ouvrit jamais!

FILIPPO                                                PHILIPPE
Possa questo giorno fortunato rendere al mio           Puisse ce jour heureux rendre à mon cœur la
cuore la pace!                                         paix!

RODRIGO                                                RODRIGUE
(a parte)
Ah! quale aurora si leva in cielo!                     Ah! quelle aurore au ciel se lève!

FILIPPO                                                PHILIPPE
Possa questo giorno rendere al mio cuore la            Puisse ce jour rendre à mon cœur la paix!
pace!
Guardati dal Grande Inquisitore!                       Garde-toi de mon Inquisiteur!
Guardati!                                              Garde-toi!

RODRIGO                                                RODRIGUE
O mia divina speranza!                                 O mon divin espoir!
O mio glorioso sogno!                                  O mon glorieux rêve!

RODRIGO                                                RODRIGUE
Sire!                                                  Sire!

30
                                                                       Verdi: Don Carlos - atto secondo

(Il Re stende la mano a Rodrigo, che si inginocchia e gliela bacia).




                                                                                                    31
Verdi: Don Carlos - atto terzo

                                          ATTO TERZO
Quadro Primo
I giardini della Regina.
Preparativi per una festa. In fondo, sotto un arco di pietra, una statua con una fontana. Notte chiara. Le
dame e i gentiluomini passano mentre si recano al ballo della Regina.
[Introduzione e coro]

IL CORO                                               LE CHŒUR
Quanti fiori e quante stelle                           Que de fleurs et que d’étoiles
in questi giardini imbalsamati!                       Dans ces jardins tout embaumés!
Quante beltà con i loro veli                          Que de beautés avec leurs voiles
vengono ad offrirsi ai nostri occhi affascinati!      Viennent s’offrir à nos yeux charmée!
Fino al ritorno dell’aurora                           Jusqu’au retour de l’aurore
Tutto è festa in questo bel luogo.                    Tout est fête en ce beau séjour.
Possa ancora a lungo, ancora a lungo                  Puisse longtemps, longtemps encor,
tardare il ritorno del giorno!                        Tarder le retour du jour!
Ah! possa ancora a lungo                              Ah! puisse longtemps encor
tardare il ritorno                                    Tarder le retour
del giorno!                                           Du jour!

Mandolini                                             Mandolines
Gai tamburi                                           Gais tambours,
Voci divine                                           Voix divines
nell’aria,                                            Dans les airs,
armonie                                               Harmonies,
dolci concerti                                        Doux concerts,
voce toccante                                         Voix touchante
della notte.                                          De la nuit,
che tutto canti!                                      Que tout chante!
Il tempo fugge!                                       Le temps fuit!
(Elisabetta ed Eboli entrano alle ultime battute del coro. Le Dame della Regina rimangono in disparte)

ELISABETTA                                            ELISABETH
Vieni, Eboli. La festa è appena cominciata,           Viens, Eboli. La fête à peine est commencée,
e già sono stufa del suo gioioso chiasso…             Et de son bruit joyeux déjà je suis lassée…
Si è voluto troppo da me!…                            C’était trop exiger de moi!…
Il Re, che domani sarà incoronato                     Le Roi, que demain l’on couronne,
passa la notte ai piedi della Madonna!                Passe la nuit aux pieds de la madone!
Vado a pregare come il Re!                            Je vais prier comme le Roi!

EBOLI                                                 EBOLI
Tutta la corte è là… l’infante…                       Tout le cour est là… l’Infant…

ELISABETTA                                            ELISABETH
Va! Io mi sento nell’anima                            Va! Je me sens dans l’âme
la sete di essere con Dio.                            La soif d’être avec Dieu
La festa ti reclama.                                  La fête te réclame,
Addio!                                                Adieu!

32
                                                                                 Verdi: Don Carlos - atto terzo

(Elisabetta rientra nel palazzo. le Dame della Regina si separono. Due di esse seguono la Regina. le altre
circondano Eboli)

IL CORO                                                  LE CHŒUR
Quanti fiori, quante stelle, etc.                         Que de fleurs et que d’étoiles, etc.

EBOLI                                                    EBOLI
Per una notte eccomi Regina                              Pour une nuit me voilà Reine
e in questo giardino incantato                           Et dans ce jardin enchanté
sono padrona e sovrana.                                  Je suis maîtresse et souveraine.
Io sono come la bella                                    Je suis comme la beauté
della leggenda del velo                                  De la légende du voile,
che vedeva risplendere al suo fianco                      Qui voit luire à son côté
il dolce riflesso di una stella!                          Le doux reflet d’une étoile!
Regnerò per un giorno!                                   Je vais régner jusqu’au jour!
Sotto i dolci veli dell’ombra                            Sous les doux voiles de l’ombre
voglio stordire d’amore                                  Je veux enivrer d’amour
Carlo, il principe dal cuore tenebroso.                  Carlos, le prince au cœur sombre!

IL CORO                                                  LE CHŒUR
Mandolini, etc,                                          Mandolines, etc.

(Eboli fa cenno ad un paggo che passa, gli consegna un biglietto che ella scrive infretta, poi esce seguita
dalle Dame della Regina)
[Il ballo della Regina]

In una grotta incantata, tutta di madreperla, di coralli e di madrepore, delle Perle meravigliose, le più belle
dell’Oceano Indiano, sono riunite e nascoste ad ogni sguardo. Una, la Perla nera, si guarda pigramente in
uno specchio che le porgono le Onde; un’altra, la Perla Rosa, prova delle ghirlande di fiori marini nei suoi
capelli; la terza, la Perla Bianca, è addormentata nella sua conchiglia.
Improvvisamente uno splendente raggio di luce precipita dal cielo nella dimora delle Perle, e all’interno
di questo raggio discende un genio sfavillante. le Perle spaventate fuggono nelle loro conchiglie, che si
rinchiudono. Le Onde invano vogliono allontanare l’audace che osa violare il loro misterioso impero. Esse
sentono che il loro potere cede davanti a quello dello sconosciuto. Esse fuggono.
Il Genio resta solo, deluso, nella grotta abbandonata. Tutte le Perle sono scomparse… No… La Perla
Bianca, ancora addormentata, è là, stesa nella sua conchiglia. Il genio la vede e l’ammira, poi, attirato
dalla sua bellezza, le si avvicina e finisce per deporre un bacio sulla sua fronte. A questo bacio la Perla si
sveglia. Vuole fuggire… si rinchiude nella sua prigione di madreperla. Il Genio la implora e la tranquil-
lizza…
Essa consente ad abbandonare la conchiglia, lascia compiacentemente che il genio l’ammiri, la prenda
nelle sue braccia…
Tutte le Perle, curiose e gelose assistono a questo spettacolo dalle loro conchiglie semiaperte, per poi slan-
ciarsi a difendere la loro sorella troppo accondiscendente, finché il genio, stordito da tante meraviglie, non
sa più a chi dare il premio.
Nel frattempo le Onde hanno avvertito il Dio Korail, guardiano geloso dei tesori del mare.
Questi arriva con tutta un’armata. Alla sua vista le Perle tremano. Il genio, malgrado le loro preghiere,
sta per essere imprigionato per sempre negli abissi del mare sotto la sorveglianza di mostri terribili; inutil-
mente le Perle supplicano; il Dio Korail è inesorabile.

                                                                                                                33
Verdi: Don Carlos - atto terzo

Inno spagnolo. Il genio allora si trasforma, e diventa un Paggio con le insegne e i colori di Filippo II°.
Il Dio Korail e le Perle si inchinano davanti a lui che è protetto dal potere del padrone di metà del mondo.
Il genio dice allora al Dio Korail che egli viene a cercare per il suo padrone la più bella Perla dell’Uni-
verso.
Finale. Il Dio Korail fa comparitre davanti al Genio tutte le meraviglie del suo Impero. Il Genio non sa che
Perla scegliere, ma il Dio, non soddisfatto, decide di fondere in una sola Perla la bellezza di tutte.
A un suo camando, gettano nella conchiglia della Perla Bianca tutti tesori dell’Impero del Mare. La conchi-
glia si trasforma in uno splendido carro sul quale appare Elisabetta. È la perla meravigliosa destinata al Re
di Spagna, e tutti si inginocchiano davanti a lei per renderle omaggio.
[Scena, duetto, terzetto]

DON CARLOS                                               DON CARLOS
(leggendo un biglietto)
«A mezzanotte, ai giardini della Regina                  «A minuit, aux jardins de la Reine
sotto i lauri, presso la fontana…»                       Sous les lauriers, auprès de la fontaine…»
È mezzanotte! Sento                                      Il est minuit! J’entends
il chiaro rumore della fontana in mezzo al silen-        Le bruit clair de la source au milieu de silence.
zio.                                                     Ivre d’amour, plein d’une joie immense,
Ebbro d’amore, pieno di immensa gioia,                   Elisabeth! mon bien, mon bonheur… Je t’at-
Elisabetta! mio bene, mia felicità… ti aspetto!          tends!
(Entra Eboli, velata)

DON CARLOS                                               DON CARLOS
(ad Eboli, da lui creduta la Regina)
Siete voi, mia cara amata                                C’est vous! ma bien-aimée
che camminate fra questi fiori.                           Qui marchez parmi ces fleurs.
Siete voi! La mia anima incantata                        C’est vous! Mon âme charmée
vede allontanarsi i suoi dolori.                         Voit s’envoler ses douleurs.
O fonte ardente e sacra                                  O source ardente et sacrée
della mia più dolce felicità.                            De mon bonheur le plus doux,
della mia adorata tristezza.                             De ma tristesse adorée,
Mio bene, mio amore, siete voi!                          Mon bien, mon amour, c’est vous!

EBOLI                                                    EBOLI
(tra sé)
(Un tale amore è un bene supremo!                        (Un tel amour, c’est le bien suprême!
È dolce essere amate così!)                              Il est doux d’être aimée ainsi!)

DON CARLOS                                               DON CARLOS
Dimentichiamo l’Universo, la vita, il cielo              Oublions l’univers, la vie et le ciel même!
stesso!                                                  Qu’importe le passé? Qu’importe l’avenir?
Che importa il passato? Che importa l’avve-              Je t’aime!
nire?
Io ti amo!



34
                                                                          Verdi: Don Carlos - atto terzo

EBOLI                                                EBOLI
Possa l’amore per sempre unirci!                     Puisse l’amour à jamais nous unir!

(si toglie la maschera)

DON CARLOS                                           DON CARLOS
(atterrito, tra sè)
(Dio! Non è la Regina!)                              (Dieu! Ce n’est pas la Reine!)

EBOLI                                                EBOLI
O cielo! Quale pensiero                              O ciel! Quelle pensée
vi trattiene pallido, immobile con le labbra         Vous tient pâle, immobile et la lèvre glacée?
ghiacciate?
Quale spettro si leva fra noi?                       Quel spectre se lève entre nous?
Dubitate voi di questo cuore che non batte che       Doutez-vous de ce cœur, qui ne bat que pour
per voi?                                             vous?
Ahimè! la vostra giovinezza ignora                   Hélas! Votre jeunesse ignore
quale orribile insidia si innalza sul vostro cam-    Quel piège affreux on dresse sur vos pas ;
mino;
Io sento la folgore che divora                       J’entends la foudre qui dévore
brontolare sommessa sulla vostra fronte!             Sur votre front déjà gronder tous bas!

DON CARLOS                                           DON CARLOS
Non credete che ignori                               Ne croyez pas que j’ignore
i pericoli di cui è costellato il mio cammino.       Les périls semés sous mes pas.
Sento la folgore che divora                          J’entends la foudre qui dévore
brontolare sommessa sulla mia testa!                 Sur ma tête gronder tous bas!

EBOLI                                                EBOLI
Vostro padre… e lo stesso Posa                       Votre père… et Posa lui-même
spesso parlano di voi sottovoce!                     Souvent tout bas de vous ont parlé!
Io posso salvarvi… io vi amo!                        Je puis vous sauver… Je vous aime!

(inquieta)
Carlo!                                               Carlos!

DON CARLOS                                           DON CARLOS
Ah! Voi avete il cuore di un angelo                  Ah! Vous avez le cœur d’un ange
ma il mio dorme per sempre chiuso alla felicità.     Mais le mien pour jamais dort au bonheur
Abbiamo fatto tutti e due un sogno strano,           fermé
in questa bella notte, sotto gli alberi profumati!   Nous avons fait tous deux un rêve étrange,
                                                     Par cette belle nuit, sous les bois embaumés!

EBOLI                                                EBOLI
Un sogno! O cielo! Quelle infiammate parole           Un rêve! O ciel! Ces paroles de flammes,
credevate di dirle a un’altra donna?                 Vous croyez les dire à quelque autre femme?
Che lampo! Che segreto!                              Quel éclair! Quel secret!
Voi amate la Regina!                                 Vous aimez la Reine!



                                                                                                     35
Verdi: Don Carlos - atto terzo

DON CARLOS                                          DON CARLOS
(atterrito)
Pietà!                                              Pitié!

RODRIGO                                             RODRIGUE
(entrando)
Che cosa dice? Sta delirando!                       Que dit-il? Il est en délire….
Non credete a questo insensato!                     Ne croyez pas cet insensé!

EBOLI                                               EBOLI
Ho saputo leggere nel fondo del suo cuore!          Au fond de son cœur j’ai su lire!
E la sua sentenza è stata pronunciata!              Et son arrêt est prononcé!

RODRIGO                                             RODRIGUE
(con accento terribile)
Che vuoi dire?                                      Qu’a-t-il dit?

EBOLI                                               EBOLI
Lasciatemi!                                         Laissez-moi!

RODRIGO                                             RODRIGUE
Che vuoi dire? Disgraziata!                         Qu’a-t-il dit? Malheureuse,
Trema, io sono…                                     Tremble, Je suis…

EBOLI                                               EBOLI
Il favorito del Re!                                 Le favori du Roi!
Sì, lo so, ma io sono                               Qui, je le sais, mais je suis, moi,
una nemica pericolosa!                              Une ennemie dangereuse!
Io conosco il vostro potere… voi ignorate il mio!   Je sais votre pouvoir… Vous ignorez le mien.

RODRIGO                                             RODRIGUE
Che cosa pretendete di dire?                        Que prétendez-vous dire?

EBOLI                                               EBOLI
Niente                                              Rien!

(a Rodrigo)
Temete la mia furia!                                Redoutez tout de ma furie!
Fra le mie mani io tengo la sua vita!               Entre mes mains je tiens sa vie!

RODRIGO                                             RODRIGUE
(a Eboli)
Parlate e rivelate                                  Parlez et dévoilez ainsi
che cosa vi ha condotto qui!                        Ce qui vous a conduite ici!

EBOLI                                               EBOLI
Ah! La leonessa è ferita nel cuore!                 Ah! La lionne au cœur est blessée!
36
                                                                         Verdi: Don Carlos - atto terzo

Temete una donna offesa!                          Craignez une femme offensée!

RODRIGO                                           RODRIGUE
Temete la potenza di Dio                          Craignez d’armer le Dieu puissant
Il protettore degli innocenti!                    Ce protecteur de l’innocent!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
Che ho fatto? O amaro dolore!                     Qu’ai-je fait? O douleur amère!
Ho avvilito il nome di mia madre!                 J’ai flétri le nom de ma mère!
Lo sguardo di Dio onnipotente                     Le regard du Dieu tout-puissant
solo riconoscerà l’innocenza!                     Seul reconnaîtra l’innocent!

EBOLI                                             EBOLI
(con amara ironia)
E io che tremavo davanti a lei!                   Et moi qui tremblais devant elle!
Ella voleva, questa nuova santa,                  Elle voulait, cette sainte nouvelle,
di celesti virtù conservando l’apparenza,         Des célestes vertus, conservant les dehors,
abbeverarsi a piene mani                          S’abreuver à pleins bords
alla coppa dove si bevono i piaceri della vita!   A la coupe où l’on boit plaisirs de la vie!
Ah, sulla mia anima, ella è stata ardita!         Ah! sur mon âme, elle était hardie!

RODRIGO                                           RODRIGUE
(snudando il pugnale)
Guai a te!                                        Malheur à toi!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
(trattenendolo)
Rodrigo!                                          Rodrigue!

RODRIGO                                           RODRIGUE
Il veleno non è ancora uscito                     Le poison n’est pas encor sorti
dalle sue labbra maledette!                       de sa lèvre maudite!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
(a Rodrigo)
Rodrigo, calmati!                                 Rodrigue, calme-toi!

EBOLI                                             EBOLI
La vostra mano esita?                             Votre main hésite?
Che aspettate a colpire?… eccomi!                 Que tardez-vous à frapper?… me voilà!

RODRIGO                                           RODRIGUE
(gettando il pugnale)
No! Una speranza mi resta e Dio mi ci con-        Non! Un espoir me reste et Dieu me conduira!
durrà!



                                                                                                    37
Verdi: Don Carlos - atto terzo

EBOLI                                               EBOLI
(a Don Carlos)
Guai a te, figlio adultero,                          Malheur sur toi, fils adultère,
il mio grido vendicatore risuonerà…                 Mon cri vengeur va retentir…
Maledizione a te, domani la terra                   Malheur sur toi, demain le terre
si aprirà per inghiottirti.                         S’entr’ouvrira pour t’engloutir.

RODRIGO                                             RODRIGUE
Se voi parlerete, che un Dio severo                 Si vous parlez, qu’un Dieu sévère
alzi il suo braccio per punirvi!                    Lève son bras pour vous punir!
Se voi parlerete, ah! possa la terra                Si vous parlez, ah! Puisse la terre
aprirsi per inghiottirvi!                           S’entr’ouvrir pour vous engloutir!

DON CARLO                                           DON CARLOS
Ella sa tutto! O pena amara!                        Elle sait tout! O peine amère!
Dolore di cui mi sento morire!                      Douleur dont je me sens mourir!
Ella sa tutto! Ah! che la terra                     Elle sait tout! Ah! Que la terre
si apra finalmente per inghiottirmi!                 S’entr’ouvre enfin pour m’engloutir!

(Eboli esce furibonda)

RODRIGO                                             RODRIGUE
Carlo, se avete qualche lettera importante…         Carlos, si vous avez quelque importante
qualche nota, dei piani, occorre che me li diate!   lettre…
                                                    Quelques notes, des plans, il faut me les remet-
                                                    tre!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
A voi?… al favorito del Re?                         A vous?…au favori du Roi?

RODRIGO                                             RODRIGUE
Carlo, dubiti di me?                                Carlos, tu doutes de moi?

DON CARLOS                                          DON CARLOS
No! mio appoggio… mia speranza!                     Non! mon appui… mon espérance!
Questo cuore che ti ha tanto amato                  Ce cœur qui t’a tant aimé
Non smetterà di farlo.                              Ne te sera jamais fermé.
In te ho sempre fiducia…                             En toi j’ai toujours confiance…
Tieni… le mie carte più importanti, eccole!         Tiens… mes papiers importants, les voici!

RODRIGO                                             RODRIGUE
O mio Carlo!                                        O mon Carlos!
O mio caro principe, grazie!                        O mon cher prince, merci!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Ah! io mi affido a te!                               Ah! Je me livre à toi!

(Si gettano uno nella braccia dell’altro)



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                                                                                 Verdi: Don Carlos - atto terzo

Quadro secondo
Una gran piazza innanzi Nostra Signora d’Atocha.
A destra la Chiesa, cui conduce una gran scala. A sinistra un palazzo. In fondo altra scalinata che scende
ad una piazza inferiore in mezzo alla quale si eleva un rogo di cui si vede la cima. Grandi edifizii e colline
lontane formano l’orizzonte.
[Gran Finale]

Le campane suonano a festa. la calca, contenuta appena dagli Alabardieri, invade la scena. Coro di popolo,
poi coro di monaci, che menano i condannati al rogo.

IL POPOLO                                                LE PEUPLE
Questo giorno felice è pieno di allegria!                Ce jour heureux est plein d’allégresse!
Onore al più potente dei re!                             Honneur au plus puissant des Rois!
Le attese del mondo a lui si indirizzano.                Le vœu du monde à lui s’adresse.
Il mondo si curva sotto le sue leggi!                    Le monde est courbé sous ses lois!
Il nostro amore dovunque l’accompagna,                   Notre amour partout l’accompagne,
mai più meritato amore;                                  Jamais amour plus mérité ;
il suo nome è l’orgoglio della Spagna,                   Son nom est l’orgueil de l’Espagne,
e vivrà in eterno!                                       Il vivra dans l’éternité!

(s’ode una marcia funebre)

I MONACI                                                 LES MOINES
(che traversano la scena conducendo i condannati del Santo Uffizio)

Questo giorno è un giorno di collera,                    Ce jour est un jour de colère,
un giorno di dolore, un giorno di timore.                Un jour de deuil, un jour d’effroi.
Guai! Guai al temerario                                  Malheur! Malheur au téméraire
che ha sfidato la legge del cielo!                        Qui du ciel a bravé la loi!
Ma il perdono segue l’anatema                            Mais le pardon suit l’anathème
se il peccatore spaventato                               Si le pécheur épouvanté
si pente nell’ora suprema                                Se repend à l’heure suprême
alle soglie dell’eternità!                               Sur le seuil de l’éternité!

(I frati si allontanano)

IL POPOLO                                                LE PEUPLE
Onore al più potente dei Re!                             Honneur au plus puissant de Rois!
Il nostro amore dovunque l’accompagna, etc.              Notre amour partout l’accompagne, etc.
Onore al Re!                                             Honneur au Roi!
Questo giorno felice è pieno di allegria! etc.           Ce jour heureux est plein d’allégresse! etc.
Onore al Re!                                             Honneur au Roi!
Rodrigo, il Conte di Lerma, Elisabetta, Tebaldo, Paggi, Dame, Signori della Corte, Araldi reali e Popolo
(Marcia. Il corteggio esce dal palazzo. Tutte le corporazioni della Stato, tutta la Corte, i Deputati di tutte
le provincie dell’Impero, i Grandi di Spagna. Rodrigo è in mezzo ad essi, La Regina in mezzo alle dame.
Tebaldo porta il manto di Elisabetta. paggi ecc. ecc.. Il corteggio si schiera innanzi ai gradini della chiesa.)




                                                                                                              39
Verdi: Don Carlos - atto terzo

L’ARALDO REALE                                          LE HÉRAUT ROYAL
Apritevi, o porte sacre!                                Ouvrez-vous, ô portes sacrées!
Casa del Signore, apriti!                               Maison du Seigneur, ouvre-toi!
O volte venerate                                        O voûtes vénérées,
rendeteci il nostro Re!                                 Rendez-nous notre Roi!

IL POPOLO                                               LE PEUPLE
Apritevi o porte sacre! etc.                            Ouvrez-vous ô portes sacrées! etc.

(Le porte della chiesa nell’aprirsi lasciano vedere Filippo con la corona sul capo, incedendo sotto un bal-
dacchino in mezzo ai monaci. I Signori si inchinano, il Popolo si prostra. I Grandi si coprono il capo)

FILIPPO                                                 PHILIPPE
Nel mettere sulla mia fronte, o popolo, questa          En plaçant sur mon front, peuple, cette cou-
corona,                                                 ronne,
ho giurato a Dio che me l’ha data                       J’ai fait serment au Dieu qui me la donne
di vendicarlo col ferro e col fuoco!                    De le venger par le fer et le feu!

IL POPOLO                                               LE PEUPLE
Gloria a Filippo! Gloria a Dio!                         Gloire à Philippe! Gloire à Dieu!

(Tutti si inchinano silenziosi - Filippo scende i gradini del tempio e va a prendere la mano di Elisabetta per
continuare il suo cammino.)
(I sei deputati Fiamminghi, vestiti di nero, si presentano all’improvviso, condotti da Don Carlos, e si gettano
ai piedi di Filippo.)

ELISABETTA                                              ELISABETH
(a parte)
(O cielo! Carlos!)                                      (O ciel! Carlos!)

RODRIGO                                                 RODRIGUE
(a parte)
(Che cosa osa fare?)                                    (Qu’ose-t-il entreprendre?)

FILIPPO                                                 PHILIPPE
Chi è questa gente prostrata ai miei piedi?             Qui sont ces gens courbés à mes genoux?

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Sono deputati del Brabante, della Fiandre,              Des députés du Brabant, de la Flandre,
che vostro figlio conduce davanti a voi!                 Que votre fils amène devant vous!

SEI DEPUTATI FIAMMINGHI                                 SIX DÉPUTÉS FLAMANDS
Sire, l’ultima ora                                      Sire, la dernière heure
è dunque suonata per i vostri sudditi fiammin-           A-t-elle donc sonné pour vos sujets flamands?
ghi?
Tutto un popolo che piange                              Tout un peuple qui pleure
vi indirizza i suoi gemiti e le sue grida di dolore!    Vous adresse ses cris et ses gémissements!
Se la vostra anima intenerita                           Si votre âme attendrie
ha attinto la clemenza e la pace nel luogo              A puisé la clémence et la paix au saint lieu,

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                                                                         Verdi: Don Carlos - atto terzo

santo,                                             Sauvez notre Patrie,
salvate la nostra patria,                          O Roi puissant, vous qui tenez la puissance de
o Re potente, voi che avete la potenza di Dio!     Dieu!

FILIPPO                                            PHILIPPE
A Dio siete infedeli,                              A Dieu vous êtes infidèles,
infedeli al vostro Re.                             Infidèles à votre Roi.
Questi supplicanti sono dei ribelli.               Ces suppliants sont des rebelles.
Guardie! Allontanateli da me!                      Gardes! Eloignes-les de moi!

SEI MONACI                                         SIX MOINES
I Fiamminghi sono degli infedeli,                  Les Flamands sont des infidèles,
hanno sfidato, sfidato la legge;                     Ils ont bravé, bravé la loi ;
questi supplicanti sono dei ribelli;               Ces suppliants sont des rebelles ;
che il vostro cuore li giudichi, o Re!             Que votre cœur les juge, ô Roi!

ELISABETTA, DON CARLOS, RODRIGO, TEBALDO,          ELISABETH, DON CARLOS, RODRIGUE,
IL POPOLO                                          THIBAULT, LE PEUPLE
Stendete sulla loro fronte la vostra mano          Etendez sur leurs fronts votre main souveraine,
sovrana,
Sire, abbiate pietà di un popolo sfortunato,       Sire, prenez pitié d’un peuple infortuné,
che, sanguinante, trascinando le proprie           Qui va, sanglant, traînant sa chaîne,
catene,
è condannato alla disperazione e alla morte!       Au désespoir, à la mort condamné!

FILIPPO                                            PHILIPPE
Voi siete infedeli a Dio, etc.                     A Dieu vous êtes infidèles, etc.

I DEPUTATI FIAMMINGHI                              LES DÉPUTÉS FLAMANDS
Sire, l’ultima ora, etc.                           Sire, la dernière heure, etc.

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Sire, è tempo che io viva!                         Sire, il est temps que je vive!
Sono stanco di trascinare una giovinezza           Je suis las de traîner une jeunesse oisive
oziosa
nella vostra corte.                                Dans votre cour.
Se Dio vuole che sulla mia fronte un giorno        Si Dieu veut qu’à mon front un jour
scintilli la corona d’oro,                         La couronne d’or étincelle,
preparate per la Spagna un signore degno!          Préparer à l’Espagne un maître digne d’elle!
Affidatemi il Brabante e le Fiandre!                Confiez-moi Le Brabant et la Flandre!

FILIPPO                                            PHILIPPE
Insensato! Che cosa osi pretendere?                Insensé! qu’oses-tu prétendre?
Tu vuoi che io ti dia                              Tu veux que je te donne, à toi,
la spada che prima o poi immolerà il Re!           Le fer qui, tôt ou tard, immolerait le Roi!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Ah! Dio legge nei nostri cuori, Dio ci ha giudi-   Ah! Dieu lit dans nos cœur, Dieu nous a jugés,
cati, Sire!                                        Sire!


                                                                                                    41
Verdi: Don Carlos - atto terzo

ELISABETTA                                            ELISABETH
(a parte)
Io tremo!                                             (Je tremble!)

RODRIGO                                               RODRIGUE
(a parte)
(È perduto)                                           (Il est perdu!)

DON CARLOS                                            DON CARLOS
(snudando la spada)
Per il Dio che mi ascolta,                            Par le Dieu qui m’entend,
io sarò il tuo salvatore, nobile popolo fiam-          Je serai ton sauveur, noble peuple flamand!
mingo!

ELISABETTA, TEBALDO, RODRIGO, I MONACI, IL            ELISABETH, THIBAULT, RODRIGUE, LES MOINES,
POPOLO                                                LE PEUPLE
La spada davanti al Re! L’infante è in delirio!       Le fer devant le Roi! L’Infant est en délire!

FILIPPO                                               PHILIPPE
Guardie! Disarmate l’infante!                         Gardes! Désarmez l’Infant!
Signori, sostegno del mio trono,                      Seigneurs, soutiens de mon trône,
disramate l’infante!                                  Désarmez l’Infant!
Che! Nessuno!                                         Quoi! Personne!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Aspetto colui che oserà,                              J’attends celui qui l’osera,
a vendicarmi la mia mano è pronta!                    A me venger ma main est prête!

(I Grandi di Spagna indietreggiano innanzi a Don Carlos - Il Re furente afferra la spada del comandante
delle guardie, che gli sta presso)
FILIPPO                                               PHILIPPE
Disarmate l’infante!                                  Désarmez l’Infant!

RODRIGO                                               RODRIGUE
(a Don Carlos)
La vostra spada!                                      Votre épée!

ELISABETTA                                            ELISABETH
O cielo!                                              O ciel!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Tu, Rodrigo!                                          Toi, Rodrigue!

(Don Carlos consegna la spada a Rodrigo, che si inchina nel presentarla al Re)

IL POPOLO                                             LE PEUPLE
Egli! Posa!                                           Lui! Posa!
42
                                                                             Verdi: Don Carlos - atto terzo

ELISABETTA                                            ELISABETH
(a parte)
Lui!                                                  Lui!

FILIPPO                                               PHILIPPE
Marchese, duca voi siete!… Ora alla festa!            Marquis, vous êtes duc!…Maintenant, à la fête!

(Il Re si incammina dando la mano alla Regina. la Corte lo segue. Vanno a prendere posto nella tribuna a
loro riservata per l’auto-da-fè)

IL POPOLO                                             LE PEUPLE
Questo è un giorno di allegria, etc.                  Ce jour est un jour d’allégresse! etc.

I MONACI                                              LES MOINES
…un giorno di dolore e di paura!                      Ce jour est un jour de colère!…

UNA VOCE DALL’ALTO                                    UNE VOIX D’EN HAUT
(molto lontana)
Volate verso il Signore, volate, povere anime!        Volez vers le Seigneur, volez, ô pauvres âmes!
Venite a gustare la pace presso il trono di Dio!      Venez goûter la paix près du trône de Dieu!
Il perdono!                                           Le pardon!

I DEPUTATI FIAMMINGHI                                 LES DÉPUTÉS FLAMANDS
(sul davanti della scnea, mentre il rogo s’accende)
Dio sopporta questi misfatti! Dio non spegne          Dieu souffre ces forfaits! Dieu n’éteint pas ces
queste fiamme!                                         flammes!
E si erge in suo nome questo rogo in fiamme!           Et l’on dresse en son nom ces bûchers tout en
                                                      feu!

I MONACI                                              LES MOINES
…Un giorno di dolore e di terrore!                    … Un jour de deuil et d’effroi!

FILIPPO, I MONACI                                     PHILIPPE, LES MOINES
Gloria a Dio!                                         Gloire à Dieu!

IL POPOLO                                             LE PEUPLE
Gloria a Dio!                                         Gloire à Dieu!

(La fiamma s’alza dal rogo)




                                                                                                           43
Verdi: Don Carlos - atto quarto

                                         ATTO QUARTO
Quadro primo
Il gabinetto del re a Madrid
[Introduzione e scena]

(Il Re, assorto in profonda meditazione, appoggiato ad un tavolo ingombro di carte, ove due doppieri fini-
scono di consumarsi. L’alba rischiara già le vetriate delle finestre.)

FILIPPO                                                 PHILIPPE
(come trasognato)
Ella non m’ama! no! il suo cuore mi è chiuso,           Elle ne m’aime pas! non! son cœur m’est fermé,
non mi ha mai amato!                                    Elle ne m’a jamais aimé!
La rivedo ancora, mentre guarda in silenzio             Je la revois encor, regardant en silence
i miei capelli bianchi, il giorno in cui arrivò dalla   Mes cheveux blancs, le jour qu’elle arriva de
Francia.                                                France.
No, ella non mi ama!                                    Non, elle ne m’aime pas!
Dove sono? Queste fiaccole                               Où suis-je? Ces flambeaux
sono consumate… L’aurora inargenta queste               Sont consumés… L’aurore argente ces vitraux,
vetrate,
ecco il giorno! Ahimè! Il sonno salutare,               Voici le jour! Hélas! Le sommeil salutaire,
il dolce sonno è fuggito per sempre dalle mie           Le doux sommeil a fui pour jamais ma pau-
palpebre!                                               pière!
Dormirò nel mio mantello reale,
quando sarà giunta la mia ultima ora,                   Je dormirai dans mon manteau royal,
dormirò sotto le volte di pietra                        Quand aura lui pour moi l’heure dernière,
dei sotterranei dell’Escurial!                          Je dormirai sous les voûtes de pierre
Se la regalità ci desse il potere                       Des caveaux de l’Escurial!
di leggere in fondo ai cuori dove solo Dio può          Si la Royauté nous donnait le pouvoir
vedere!                                                 De lire au fond des cœurs où Dieu seul peut
Se il re dorme, si trama il tradimento,                 tout voir!
gli si portan via la corona e la sua donna!             Si le Roi dort, la trahison se trame,
Io dormirò nel mio mantello reale, etc.                 On lui ravit sa couronne et sa femme!
Ah! se la regalità ci desse il potere                   Je dormirai dans mon manteau royal, etc.
di leggere in fondo ai cuori!                           Ah! Si la Royauté nous donnait le pouvoir
Ella non mi ama! no! Il suo cuore mi è chiuso,          De lire au fond des cœurs!
ella non mi ama!                                        Elle ne m’aime pas! non! son cœur m’est fermé,
                                                        Elle ne m’aime pas!

(Ricade nelle sue meditazioni)
[Scena]

(Il Grande Inquisitore, vegliardo di novant’anni e cieco, entra sostenuto da due frati domenicani)

IL CONTE DI LERMA                                       LE COMTE DE LERME
(entrando)
Il Grande Inquisitore!                                  Le Grand Inquisiteur!

(Esce)


44
                                                                         Verdi: Don Carlos - atto quarto

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Sono io davanti al Re?                              Suis-je devant le Roi?

FILIPPO                                             PHILIPPE
Sì, sono ricorso a voi, padre, perchè mi illumi-    Oui, j’ai recours à vous, mon père, éclairez-moi.
niate.
L’Infante riempie il mio cuore di una tristezza     L’Infant remplit mon cœur d’une tristesse
amara,                                              amère,
l’Infante è un ribelle armato contro il padre,      L’Infant est un rebelle armé contre son père.

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Che cosa avete deciso contro di lui?                Qu’avez-vous décidé contre lui?

FILIPPO                                             PHILIPPE
Tutto… o nulla!                                     Tout… ou rien!
Che egli fugga… o che la scure…                     Qu’il fuie… ou que le glaive…

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Ebbene?                                             Et bien?

FILIPPO                                             PHILIPPE
Se io colpissi l’Infante, la tua mano mi assolve-   Si je frappe l’Infant, ta main m’absoudrait-elle?
rebbe?

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
La pace del mondo vale il sangue di un figlio        La paix du monde vaut le sang d’un fils rebelle.
ribelle.

FILIPPO                                             PHILIPPE
Posso io immolare mio figlio al mondo, io, cri-      Puis-je immoler mon fils au monde, moi
stiano?                                             chrétien?

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Dio, per salvarci tutti, sacrificò il suo.           Dieu, pour nous sauver tous, sacrifia le sien.

FILIPPO                                             PHILIPPE
Tu puoi far valere ovunque una fede così            Peux-tu fonder partout une foi si sévère?
severa?

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Dovunque i cristiani seguano la fede del Calva-     Partout où le chrétien suit la foi du Calvaire.
rio.

FILIPPO                                             PHILIPPE
La natura e il sangue taceranno in me?              La nature et le sang se tairont-ils en moi?

L’INQUISITORE                                       L’INQUISITEUR
Tutto si inchina e tace quando parla la fede!       Tout s’incline et se tait lorsque parle la foi!


                                                                                                      45
Verdi: Don Carlos - atto quarto

FILIPPO                                              PHILIPPE
Sta bene!                                            C’est bien!

L’INQUISITORE                                        L’INQUISITEUR
Filippo non ha più nulla da dirmi?                   Philippe Il n’a plus rien à me dire?

FILIPPO                                              PHILIPPE
No!                                                  Non!

L’INQUISITORE                                        L’INQUISITEUR
Sono allora io che vi parlerò, Sire!                 C’est donc moi qui vous parlerai, Sire!
In questo bel paese, depurato dall’eresia,           Dans ce beau pays, pur d’hérétique levain,
un uomo osa scalzare l’edificio divino.               Un homme ose saper l’édifice divin.
Egli è amico del Re, suo intimo confidente.           Il est l’ami du Roi, son confident intime,
Il demonio tentatore che lo spinge verso             Le démon tentateur qui le pousse à l’abîme,
l’abisso,                                            Les desseins criminels dont vous chargez l’In-
i disegni criminali di cui accusate l’Infante        fant
vicino ai suoi non sono che giochi di ragazzi;       Ne sont auprès des siens que les jeux d’un
                                                     enfant ;
E io, l’Inquisitore, io, mentre levo                 Et moi, l’Inquisiteur, moi, pendant que je lève
su oscuri criminali la mano che impugna la           Sur d’obscurs criminels la main qui tient le
scure,                                               glaive,
per i potenti del mondo abiurando la mia ira,        Pour les puissants du monde abjurant mon
                                                     courroux,
lascio vivere in pace questo grande colpe-           Je laisse vivre en paix ce grand coupable… et
vole… e voi!                                         vous!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Per attraversare i giorni difficili in cui viviamo,   Pour traverser les jours d’épreuves où nous
                                                     sommes,
ho cercato nel mio cuore, in questo grande           J’ai cherché dans ma cour, ce vaste désert
deserto di uomini                                    d’hommes,
un uomo, un amico sicuro… e l’ho trovato!            Un homme, un ami sûr… Je l’ai trouvé!

L’INQUISITORE                                        L’INQUISITEUR
Perché un uomo?                                      Pourquoi un homme?
E con quale diritto voi vi chiamate il re,           Et de quel droit vous nommez-vous le Roi,
Sire, se avete degli uguali?                         Sire, si vous avez des égaux?

FILIPPO                                              PHILIPPE
Taci, prete!                                         Tais-toi, prêtre!

L’INQUISITORE                                        L’INQUISITEUR
Lo spirito degli innovatori già penetra in voi!      L’esprit des novateurs chez vous déjà pénètre!
Voi volete scrollare dalle vostre deboli mani        Vous voulez secouer de votre faible main
il santo giogo steso sull’universo romano!           Le saint joug étendu sur l’univers romain!
Rientrate nei vostri doveri! La Chiesa, una          Rentrez dans le devoir! L’Eglise, en bonne
buona madre,                                         mère,
può ancora accogliere un pentimento sincero.         Peut encore accueillir un repentir sincère.
Liberateci del marchese di Posa!                     Livrez-nous le marquis de Posa!

46
                                                                              Verdi: Don Carlos - atto quarto

FILIPPO                                                  PHILIPPE
No, giammai!                                             Non, jamais!

L’INQUISITORE                                            L’INQUISITEUR
O Re, se non fossi qui, in questo palazzo                O Roi, si je n’étais ici, dans ce palais
oggi: per il Dio vivente, domani voi stesso              Aujourd’hui : par le Dieu vivant, demain vous-
                                                         même,
sareste davanti al nostro tribunale supremo!             Vous seriez devant nous au tribunal suprême!

FILIPPO                                                  PHILIPPE
Prete! Ho sopportato troppo il tuo orgoglio cri-         Prêtre! J’ai trop souffert ton orgueil criminel!
minale!

L’INQUISITORE                                            L’INQUISITEUR
Perchè evocate l’ombra di Samuele?                       Pourquoi l’évoquiez-vous, l’ombre de Samuel?
Io ho dato due re a questo potente impero,               J’avais donné deux rois à ce puissant empire,
l’opera di tutti i miei giorni, voi la volete distrug-   L’œuvre de tous mes jours, vous voulez la
gere…                                                    détruire…
Che cosa sono venuto a fare qui? Che volete              Que viens-je faire ici? De moi que vouliez-
da me?                                                   vous?

(per uscire)

FILIPPO                                                  PHILIPPE
Padre mio, che la pace torni fra noi.                    Mon père, que la paix redescende entre nous.

L’INQUISITORE                                            L’INQUISITEUR
La pace?                                                 La paix?

(allontanandosi sempre)

FILIPPO                                                  PHILIPPE
Che il passato sia dimenticato                           Que le passé soit oublié!

L’INQUISITORE                                            L’INQUISITEUR
(sulla porta per uscire)
Forse!                                                   Peut-être!

FILIPPO                                                  PHILIPPE
(solo)
L’orgoglio del Re si inchina davanti all’orgoglio        L’orgueil du Roi fléchit devant l’orgueil du
del prete!                                               prêtre!

[Scena e quartetto]

ELISABETTA                                               ELISABETH
(entra e si getta ai piedi del Re)
Giustizia! Ho fede                                       Justice! J’ai foi
nella lealtà del Re!                                     Dans la loyauté du Roi!

                                                                                                            47
Verdi: Don Carlos - atto quarto

Io sono nella vostra corte indegnamente trat-            je suis dans votre cour indignement traitée
tata                                                     Et par des ennemis inconnus insultée…
e da nemici sconosciuti insultata…                       Mon coffret… il contient, Sire, tout un trésor,
Il mio cofanetto… contiene, Sire, un tesoro,             Mes bijoux… des objets plus précieux encor…
i miei gioielli… degli oggetti più preziosi              On l’a volé! chez moi! Justice je réclame
ancora…                                                  De Votre Majesté!
Mi è stato rubato! A me! Reclamo giustizia
da Vostra Maestà!
(Il re si alza lentamente, prende un cofanetto dal tavolo e lo presenta alla Regina)
FILIPPO                                              PHILIPPE
Il vostro cofanetto, Signora,                        Votre coffret Madame,
eccolo!                                              le voilà!

ELISABETTA                                           ELISABETH
Cielo!                                               Ciel!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Vi spiace aprirlo?                                   Vous plaît-il de l’ouvrir?

(Elisabetta rifiuta con un cenno)

FILIPPO                                              PHILIPPE
(infrangenso il cofanetto)
Allora l’aprirò io!                                  Je l’ouvrirai donc, moi!

ELISABETTA                                           ELISABETH
(fra sé)
(Dio, vieni in mio soccorso)                         (Dieu! viens me secourir!)

FILIPPO                                              PHILIPPE
Un ritratto dell’Infante!                            Un portrait de l’Infant!
Un ritratto dell’Infante?                            Un portrait de l’Infant?

ELISABETTA                                           ELISABETH
Sì!                                                  Oui!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Fra i vostri gioielli?                               Parmi vos bijoux?

ELISABETTA                                           ELISABETH
Sì!                                                  Oui!

FILIPPO                                              PHILIPPE
Come, lo confessate davanti a me?                    Quoi! vous l’avouez devant moi!

ELISABETTA                                           ELISABETH
Davanti a voi!                                       Devant vous!
Voi lo sapete!                                       Vous le savez!

48
                                                                        Verdi: Don Carlos - atto quarto

Ero stata promessa a Don Carlos, a vostro          J’étais promise à Don Carlos, à votre fils!
figlio!
Io venni a voi, sottomessa a Dio.                  Je vins à vous, à Dieu soumise,
pura come lo sono i nostri gigli!                  Pure comme le sont nos lys!
Voi osate, colpito da demenza,                     Vous osez, frappé de démence,
dubitare di una figlia di Re!                       Douter d’une fille de Roi!
Dubitare di una figlia di Francia…                  Douter d’une fille de France…
Regina delle Spagne…                               Reine des Espagnes….
Di me!                                             De moi!

FILIPPO                                            PHILIPPE
Voi mi parlate in modo audace!                     Vous me parlez avec hardiesse!
Voi non mi avete conosciuto che in giorni di       Vous ne m’avez connu qu’en des jours de fai-
debolezza!                                         blesse!
Ma la debolezza un giorno può diventare furore.    Mais la faiblesse un jour peut devenir fureur.
Allora guai, guai a voi!                           Alors, malheur, malheur sur vous.

ELISABETTA                                         ELISABETH
Che crimine avrei commesso?                        Quel crime ai-je commis?

FILIPPO                                            PHILIPPE
Spergiuro!                                         Parjure!
Se l’infamia ha colmato la misura,                 Si l’infamie a comblé la mesure
se mi avete tradito… Per Iddio onnipotente         Si vous m’avez trahi… par le Dieu tout puissant
Tremate! Tremate! verserò il vostro sangue!        Tremblez! Tremblez! je versera le sang!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Vi compiango!                                      Je vous plains!

FILLIPPO                                           PHILIPPE
Voi, donna adultera compiagete me!                 Vous, me plaindre, une femme adultère!

ELISABETTA                                         ELISABETH
(cade svenuta)
Ah!                                                Ah!

FILIPPO                                            PHILIPPE
(aprendo le porte del fondo)
Soccorrete la Regina                               Secourez la Reine!

EBOLI                                              EBOLI
(entrando spaventata al veder la Regina svenuta)
Oh… cielo! Che vedo? Ahimè!                        Oh… ciel! Que vois-je? Hélas!

RODRIGO                                            RODRIGUE
(entrando, a Filippo)
Sire! a voi obbedisce la metà della terra:         Sire! à vous obéit la moitié de la terre :
siete dunque, nei vostri Stati,                    Etes-vous donc, dans vos vastes Etats,
                                                                                                    49
Verdi: Don Carlos - atto quarto

il solo cui non comandate?                              Le seul à qui vous ne commandiez pas?

FILIPPO                                                 PHILIPPE
(tra sé)
Sia maledetto l’infame sospetto                         Maudit soit le soupçon infâme
opera di un odioso demone!                              œuvre d’un démon odieux!
No! La fierezza di questa donna                          Non! la fierté de cette femme
non è l’audacia del crimine!                            N’est pas le crime audacieux!

RODRIGO                                                 RODRIGUE
(tra sé)
Occorre agire ed ecco l’ora.                            Il faut agir et voici l’heure
La folgore ringhia su nel cielo!                        La foudre gronde au sein des cieux!
Che per la Spagna un uomo muoia                         Que pour l’Espagne un homme meure
lasciandole dei giorni felici!                          En lui léguant des jours heureux!
Lasciandole un avvenire radioso!                        En lui léguant l’avenir radieux!

EBOLI                                                   EBOLI
(tra sé)
O rimorsi! amara tristezza!                             Oh remords! amère tristesse!
Che il mio perdono venga dal cielo,                     Que mon pardon vienne des cieux,
crudeli rimorsi!                                        Cruels remords!….

ELISABETTA                                              ELISABETH
(rinvenendo)
Dove sono? Ahimè! mia povera madre,                    Où suis-je? hélas! ma pauvre mère,
vedi le lacrime che bruciano i miei occhi,             Vois les pleurs qui brûlent mes yeux,
sono straniera sulla terra!                            Je suis sur la terre étrangère!
La mia sola speranza è nel cielo.                      Mon seul espoir est dans les cieux.
(Il Re esce dopo una breve esitazione. Rodrigo lo segue con un gesto risoluto. Eboli resta sola con la
Regina)
[Scena e aria]

EBOLI                                                   EBOLI
(gettandosi ai piedi di Elisabetta)
Pietà! Perdonate la femmina colpevole!                  Pitié! Pardon pour la femme coupable!

ELISABETTA                                              ELISABETH
Parlate! Quale crimine?                                 Relevez-vous! Quel crime?

EBOLI                                                   EBOLI
Ah! Il rimorso mi opprime!                              Ah! Le remords m’accable!
Il mio cuore è desolato.                                Mon cœur est désolé.
Angelo del cielo! Regina augusta e sacra,               Ange du ciel, Reine auguste et sacrée,
sappiate a quale demone l’inferno vi ha conse-          Sachez à quel démon l’enfer vous a livré!
gnata!
Il vostro cofanetto… l’ho rubato io!                    Votre coffret… c’est moi qui l’ai volé!

50
                                                                      Verdi: Don Carlos - atto quarto

ELISABETTA                                         ELISABETH
Voi!                                               Vous!

EBOLI                                              EBOLI
Si, siete stata accusata da me!                    Oui, par moi vous fûtes accusée!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Da voi!                                            Par vous!

EBOLI                                              EBOLI
Sì! L’amore, il furore, il mio odio per voi!       Oui! L’amour, la fureur, ma haine contre vous!
Tutti i tormenti della gelosia si sono scatenati   Tous les tourments jaloux déchaînés dans mon
nel mio cuore.                                     cœur.
Io amavo l’Infante… l’Infante mi ha respinto!      J’aimais l’Infant… l’Infant m’a repoussée!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Ho compreso tutto… al mio orecchio sgomento        J’ai tout compris… à mon œil étonné
si mostra la trama spaventosa…                     Se montre la trame effroyable…
Ma di questo cuore condannato al rimorso           Mais de ce cœur au remords condamné,
io piango il miserabile dolore.                    Je plains la douleur misérable.

EBOLI                                              EBOLI
L’orrendo rimorso, inferno dal fuoco vendica-      L’affreux remords, enfer au feu vengeur
tore                                               Brûle mon âme misérable,
Brucia la mia miserabile anima,                    Et rien jamais ne finira l’horreur
E nulla porrà fine all’orrore                       De cette torture effroyable.
di questa spaventosa tortura.

ELISABETTA                                         ELISABETH
(Ah! Che il cielo perdoni                          (Ah! Que le ciel pardonne
i suoi amari rimorsi,                              A ses amers regrets,
Che la sua bontà le doni                           Que sa bonté lui donne
la speranza e la pace!)                            L’espérance et la paix!)

EBOLI                                              EBOLI
Il mio cuore infranto                              Mon cœur brisé frissonne
dal dolore, dai rimorsi,                           De douleur, de regrets,
Dio giammai perdonerà                              Dieu jamais ne pardonne
a simili misfatti.                                 À de pareils forfaits.

(Ella cade in ginocchio)

ELISABETTA                                         ELISABETH
Voi l’amaste? Alzatevi… ho già perdonato.          Vous l’aimiez? Levez-vous… j’ai déjà pardonné!

EBOLI                                              EBOLI
Nessun perdono! ancora una terribile confes-       Point de pardon! encore un aveu terrible.
sione.

ELISABETTA                                         ELISABETH
Ancora?                                            Encore?
                                                                                                  51
Verdi: Don Carlos - atto quarto

EBOLI                                             EBOLI
Il crimine imperdonabile                          Le crime irrémissible
di cui vi ho accusato, io stessa l’ho commesso,   Dont je vous accusais, je l’avais commis, moi…
io…
una seduzione… il Re!                             Une séduction… le Roi!

ELISABETTA                                        ELISABETH
(Orrore!)                                         (Horreur!)

EBOLI                                             EBOLI
Ella m’ha condannato!                             Elle m’a condamnée!
Tutto è finito, sono abbandonata dal cielo!        Tout est fini, je suis du ciel abandonnée!

ELISABETTA                                        ELISABETH
Principessa, rendetemi la vostra croce!           Princesse, rendez-moi votre croix!

EBOLI                                             EBOLI
Se potessi rivedere ancora la mia nobile          Se peut-il que je revoie encore ma noble sou-
sovrana!                                          veraine!

ELISABETTA                                        ELISABETH
Voi prima della prossima alba                     Vous choisirez avant l’aube
sceglierete fra il chiostro e l’esiglio!          Prochaine entre un cloître et l’exil
Viviate felice!                                   Vivez heureuse!

(Esce)

EBOLI                                             EBOLI
(si rialza)
Ah! Non vedrò più la Regina!                      Ah! Je ne verrai plus la Reine!
O dono fatale e detestato,                        O don fatal et détesté,
dono del cielo nella sua collera!                 Présent du ciel en sa colère!
O tu che rendi la donna così fiera,                O toi qui rends la femme si fière,
io ti maledico, o mia bellezza!                   Je te maudis, ô ma beauté!
Scorrete, scorrete, lacrime amare!                Tombez, tombez, larmes amères!
I miei tradimenti e i miei misfatti,              Mes trahisons et mes forfaits,
le mie sozzure e le mie miserie                   Mes souillures et mes misères,
voi non le laverete mai!                          Vous ne les laverez jamais!
Ti maledico, mia bellezza!                        Je te maudis, ô ma beauté!
Addio, Regina, vittima pura                       Adieu, Reine, victime pure
dei miei sleali e folli amori!                    De mes déloyales et folles amours!
In un convento e sotto il saio,                   Dans un couvent et sous la bure,
io mi seppellirò per sempre!                      Je m’ensevelis pour toujours!
E Carlos?… Sì! domani, forse,                     Et Carlos?… Oui! demain, peut-être,
cadrà sotto il ferro sacro!                       Il tombera sous le fer sacré!
Ah! Un giorno mi resta! Ah! Mi sento rinascere!   Ah! Un jour me reste! Ah! Je me sens renaître!
Benedici questo giorno… Io lo salverò!            Bénis ce jour… Je le sauverai!

(esce precipitosamente)



52
                                                                            Verdi: Don Carlos - atto quarto

Quadro secondo
La prigione di Don Carlos
Un oscuro sotterraneo, nel quale sono state gettate in fretta alcune suppellettili della Corte. In fondo
cancello di ferro che separa la prigione da una corte che la domina e nella quale si veggono le guardie
andare e venire. Una scalinata vi conduce dai piani superiori dell’edificio.
[Morte di Rodrigo e sommossa]

(Don Carlos è seduto, col capo nelle mani, assorto nei suoi pensieri. Rodrigo entra, parla sottovoce ad
alcuni ufficiali che si allontanano immediatamente. Egli contempla Don Carlos con tristezza. Questi, ad un
movimento di Rodrigo, si scuote.)

RODRIGO                                               RODRIGUE
Son io, Carlo                                         C’est moi, Carlos.

DON CARLOS                                            DON CARLOS
(dandogli la mano)
Mio Rodrigo! È bello                                  Mon Rodrigue! Il est beau
che tu mi venga a trovare in questa tomba!            A toi de me venir trouver dans ce tombeau!

RODRIGO                                               RODRIGUE
Carlo!                                                Carlos!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Tu l’hai compreso, la mia forza è abbattuta!          Tu l’as compris, ma force est abattue!
L’amore per Elisabetta mi tortura e mi uccide…        L’amour d’Elisabeth me torture et me tue…
No! Io non posso fare più nulla per gli uomini!       Non! Je ne puis plus rien pour les hommes!
Ma tu,                                                Mais toi,
dà loro i giorni d’oro che si aspettavano da me!      Donne-leur les jours d’or qu’ils attendaient de
                                                      moi!

RODRIGO                                               RODRIGUE
Ah! Conosci meglio la mia anima e la mia tene-        Ah! Connais mieux mon âme et ma tendresse.
rezza.                                                Tu vas sortir de ce funèbre lieu.
Tu uscirai da questo funebre luogo.                   Avec quel doux orgueil sur mon cœur je te
Con quale dolce orgoglio ti stringo al mio            presse!
cuore!                                                Je t’ai sauvé!
Io ti ho salvato!

DON CARLOS                                            DON CARLOS
Come?                                                 Comment?

RODRIGO                                               RODRIGUE
(con emozione)
Conviene dirci addio!                                 Il faut nous dire adieu!
(Don Carlos resta immobile guardando Rodrigo con stupore)

Sì, Carlo! È il mio ultimo giorno.                    Oui, Carlos! C’est mon jour suprême,
Scambiamoci l’addio solenne,                          Echangeons l’adieu solennel,
Dio permette ancora che ci si ami                     Dieu permet encore qu’on s’aime
                                                                                                           53
Verdi: Don Carlos - atto quarto

presso di lui, quando si è in cielo.                    Près de lui, quand on est au ciel.
Nei suoi occhi tutti bagnati di lacrime,                Dans ses yeux tout baignés de larmes,
perchè dunque un muto terrore?                          Pourquoi donc de muet effroi?
Perché piangi? la morte ha il suo fascino,              Qui plains-tu? La mort a des charmes,
o mio Carlo, per chi muore per te!                      O mon Carlos, à qui meurt pour toi!

DON CARLOS                                              DON CARLOS
(tremando)
Perché parli di morte?                                  Que parles tu de mort?

RODRIGO                                                 RODRIGUE
Ascolta, il tempo stringe…                              Ecoute! le temps presse…
Ho già deviato da te la folgore vendicatrice!           J’ai détourné de toi la foudre vengeresse!
Oggi… il rivale del Re,                                 Aujourd’hui… le rival de Roi,
il traditore agitatore delle Fiandre… sono io!          Le traître agitateur de la Flandre… c’est moi!

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Disgraziato! Chi lo crederà?                            Malheureux! Qui croira?

RODRIGO                                                 RODRIGUE
Venti prove raccolte!                                   Vingt preuves amassées!
Le tue carte trovate da me,                             Tes papiers chez moi surpris,
prove di tradimenti che apposta ho lasciato…            Preuves de trahisons qu’à dessein j’ai lais-
                                                        sées…
La mia testa in questo momento senza dubbio             Ma tête en ce moment sans doute est mise à
ha il suo prezzo!                                       prix!

(Due uomini discendono la scalinata della prigione. Uno di essi à vestito dell’abito del Santo Uffizio; l’altro
è armato di un archibugio. Si fermano un momento e si mostrano Don Carlos e Rodrigo che non li vedono)

DON CARLOS                                              DON CARLOS
Andrò davanti al Re                                     J’irai devant le Roi…

RODRIGO                                                 RODRIGUE
Riguardati per la Fiandra!                              Garde-toi pour la Flandre!
Guardati per la nostra opera, la dovrai difen-          Garde-toi pour notre œuvre, il la faudra défen-
dere…                                                   dre…
Una nuova età dell’oro rinascerà sotto la legge,        Un nouvel âge d’or renaîtra sous la loi,
sì, tu dovrai regnare, e io morir per te!               Oui, tu devais régner, et moi mourir pour toi!

(L’uomo armato di archibugio prende la mira su Rodrigo e fa fuoco)

DON CARLOS                                              DON CARLOS
(atterrito)
Cielo! La morte! Per chi dunque?                        Ciel! La mort! Pour qui donc?

RODRIGO                                                 RODRIGUE
(ferito mortalmente)
Per me!                                                 Pour moi!…
54
                                                                            Verdi: Don Carlos - atto quarto

La vendetta del re non si fa aspettare!                La vengeance du Roi ne se fait pas attendre!

(cade nelle braccia di Don Carlos)

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Gran Dio!                                              Grand Dieu!

RODRIGO                                                RODRIGUE
Carlo, ascolta… Tua madre                              Carlos, écoute…Ta mère
Ti aspetta a San Giusto domani;                        T’attend à Saint-Just demain ;
Ella sa tutto!… Ah! La terra                           Elle sait tout!…Ah! La terre
mi manca… Oh Carlo! la tua mano…                       Me manque… O Carlos! ta main…
Ah! Io muoio con l’anima gioiosa.                      Ah! Je meurs l’âme joyeuse,
Perché tu vivi salvato da me…                          Car tu vis sauvé par moi…
Ah! Io vedo la Spagna felice!                          Ah! Je vois l’Espagne heureuse!
Addio! Carlo, ah! ricordati!                           Adieu! Carlos, ah! souviens-toi!
Carlo, ricordati!                                      Carlos, souviens-toi!
Sì, tu dovrai regnare,                                 Oui, tu devais régner,
e io morir per te!                                     Et moi mourir pour toi!
Ah! Io muoio con l’anima gioiosa                       Ah! je meurs l’âme joyeuse
Perché tu vivi salvato da me…                          Car tu vis sauvé par moi…
Ah! Io vedo la Spagna felice!                          Ah! Je vois l’Espagne heureuse!
Addio! Carlo, ah! ricordati!                           Adieu! Carlos, ah! souviens-toi!
Ah! La terra                                           Ah! La terre
mi manca… Carlo, la tua mano…                          Me manque… Carlos, ta main…
Carlo! Ah! Salva la Fiandra!                           Carlos! Ah! Sauve la Flandre!
Addio! Carlo, ah! Addio!                               Adieu! Carlos, ah! Adieu!

(Rodrigo muore. Don Carlos cade disperatamente sul corpo di Rodrigo.)
(Entrano Filippo con seguito, Grandi di Spagna, il Conte di Lerma, Eboli e il Grande inquisitore)

FILIPPO                                                PHILIPPE
(a Don Carlos, dopo un silenzio)
Figlio mio, riprendete la vostra spada;                Mon fils, reprenez votre épée ;
La mia fiducia è stata ingannata,                       Ma confiance fut trompée,
ma il traditore ha subito la sua sorte!                Mais le traître a subi son sort!

(Tendendo le braccia a Don Carlos)
Venite!                                                Venez!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
(disperatamente sul cadavere di Rodrigo)
Indietro! Di questa morte                              Arrière! De ce mort
il sangue è schizzato fino alla vostra faccia!          Le sang a rejailli jusqu’à votre visage!
Dio marca la vostra fronte con il sigillo della        Dieu marque votre front du sceau de son cour-
propria ira!                                           roux!

FILIPPO                                                PHILIPPE
Figlio mio!                                            Mon fils!


                                                                                                        55
Verdi: Don Carlos - atto quarto

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Voi non avete più figli! Sceglietevi                 Vous n’avez plus de fils! Choisissez-vous
fra questi due carnefici un figlio a vostra imma-     Parmi ceux des bourreaux un fils à votre image!
gine!

FILIPPO                                             PHILIPPE
(al suo seguito, per uscire)
Seguitemi!                                          Suivez-moi!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Conoscitore profondo del cuore umano                Connaisseur profond du cœur humain
voi sapete quale sangue puro                        Vous saurez quel sang pur
ha versato la vostra mano!                          a versé votre main!
Egli mi amava, ed eravamo fratelli…                 Il m’aimait et nous étions frères…
I nostri cuori erano legati da giuramenti eterni;   Nos cœurs étaient liés par d’éternels serments:
Disprezzando i tuoi doni, disprezzando la tua       Méprisant vos bienfaits, méprisant vos colères,
collera,                                            C’est pour moi qu’il est mort!
è per me che è morto!

FILIPPO                                             PHILIPPE
Dio! I miei presentimenti!                          Dieu! Mes pressentiments!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
O re di morte e di terrore!                         O Roi de meurtre et d’épouvante!
Cerca chi porterà la corona insanguinata            Cherche qui portera la couronne sanglante
quando avrà luogo la tua ultima ora!                Quand ta dernière heure aura lui!

(mostrando il cadavere di Rodrigo)
I miei regni sono presso di lui!                    Mes royaumes sont près de lui!

(Si getta sul corpo di Rodrigo)

FILIPPO                                             PHILIPPE
Chi mi renderà questo morto? O funebri abissi!      Qui me rendra ce mort? O funèbres abîmes!
Solo quello… fra tante vittime!                     Celui-là seul… parmi tant de victimes!
Un uomo, uno solo, un eroe era nato,                Un homme, un seul, un héros était né,
ho ucciso il sostegno che Dio mi aveva dato!        J’ai brisé cet appui que Dieu m’avait donné!
Sì, l’amavo… la sua nobile parola                   Oui, je l’aimais… sa noble parole
rivelò alla mia anima un mondo nuovo!               A l’âme révélait un monde nouveau!
Quest’uomo fiero… questo cuore infiammato.            Cet homme fier… ce cœur de flamme,
Sono io che l’ho gettato nell’orrore della tomba!   C’est moi qui l’ai jeté dans l’horreur du tom-
                                                    beau!

I CORTIGIANI                                        LES COURTISANS
Ah! Invano viviamo ancora.                          Ah! C’est en vain que nous vivons encore.
Egli ci rapisce il cuore del Re divorato dal rim-   Il nous ravit le cœur du Roi que le regret
pianto!                                             dévore!
Spagnoli! Scendiamo nella notte della tomba!        Espagnols! descendons dans la nuit du tom-
                                                    beau!


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                                                                    Verdi: Don Carlos - atto quarto

DON CARLOS                                      DON CARLOS
O morto amico, dammi la tua grande anima,       O mort ami, donne-moi ta grande âme,
fa di me l’eroe del tuo nuovo mondo!            Fais de moi le héros de ton monde nouveau!
Riempi il mio cuore della divina fiamma,         Remplis mon cœur de la divine flamme,
o fammi posto vicino a te nella tua tomba.      Ou fais-moi près de toi place dans le tombeau.

(si ode suonare a stormo)

CORO DEI CORTIGIANI                             CHŒUR DES COURTISANS
Cielo! Campane a stormo!                        Ciel! le tocsin!

IL CONTE DI LERMA                               LE COMTE DE LERME
Ribellione! O Sire, salvatevi…                  Rébellion! O Sire, sauvez vos jours…
Il popolo è in delirio!…                        Le peuple est en délire!…
Ha forzato l’entrata del palazzo… trionfante,   Il a forcé le palais… triomphant,
viene per liberare l’Infante!                   Il vient pour délivrer l’Infant!

ELISABETTA                                      ELISABETH
Salvate il re!                                  Sauvez le Roi!
Sire! Tremo per vostra maestà!                  Sire! je tremble pour Votre Majesté!
Fuggiamo insieme!                               Fuyons ensemble!

FILIPPO                                         PHILIPPE
Aprite queste porte! Lo voglio!                 Ouvrez ces portes! Je le veux!

ELISABETTA                                      ELISABETH
Cielo!                                          Ciel!

IL CONTE DI LERMA                               LE COMTE DE LERME
Il popolo è furioso!                            Le peuple est furieux!

(Il popolo entra furiosamente in scena)

IL CORO DEL POPOLO                              LE CHŒUR DU PEUPLE
La morte, la morte a chi ci ferma!              La mort, la mort à qui nous arrête!
Colpiamo senza pietà e senza paura!             Frappons sans pitié, sans peur!
Tremate davanti al popolo vendicatore!          Tremblez devant le peuple vengeur!
Colpiamo, colpiamo, colpiamo!                   Frappons, frappons, frappons!

IL CONTE DI LERMA                               LE COMTE DE LERME
Grandi di Spagna, salvate il Re!                Grands d’Espagne, sauvez le Roi!

GRANDI DI SPAGNA                                GRANDS D’ESPAGNE
Morte ai ribelli! Viva il Re!                   Mort aux rebelles! Vive le Roi!

CORO DI POPOLO                                  CHŒUR DE PEUPLE
La morte, la morte a chi ci ferma…              La mort, la mort à qui nous arrête…
Colpiamo…                                       Frappons….



                                                                                                57
Verdi: Don Carlos - atto quarto

FILIPPO                                         PHILIPPE
Colpite! Che cosa aspettate!                    Frappez! Que tardez-vous!

IL CONTE DI LERMA, CORTIGIANI                   LE COMTE DE LERME, COURTISANS
Viva il re!                                     Vive le Roi!

FILIPPO                                         PHILIPPE
Eccomi! Coraggio!                               Me voilà! du courage!

CORO DI POPOLO                                  CHŒUR DE PEUPLE
Colpiamo!                                       Frappons!

IL CONTE DI LERMA, CORTIGIANI                   LE COMTE DE LERME, COURTISANS
Viva il re!                                     Vive le Roi!

FILIPPO                                         PHILIPPE
Sgozzate, sgozzate un vecchio,                  Egorgez, égorgez un vieillard,
uomini dal cuore leale!                         Hommes au cœur loyal!
E sul mio corpo insanguinato                    Et sur mon corps sanglant,
marciate per rendere omaggio                    Marchez pour rendre hommage
a mio figlio rivestito del mio mantello reale.   A mon fils revêtu de mon manteau royal.

CORO DI POPOLO                                  CHŒUR DE PEUPLE
Ah! questa voce!…                               Ah! cette voix!…

FILIPPO                                         PHILIPPE
Colpite!                                        Frappez!
Eccomi, coraggio!                               Me voilà, du courage!

CORO DI POPOLO                                  CHŒUR DE PEUPLE
Quale sguardo!                                  Ces regards!

POPOLO                                          PEUPLE
Dio stesso ha parlato,                          Dieu lui-même a parlé,
sulle nostre fronti cadrà l’anatema!            Sur nos fronts va tomber l’anathème!

EBOLI                                           EBOLI
Vedete se l’amavo!                              Voyez si je l’aimais!
Correndo per le strade                          Courant les carrefours
ho sollevato il popolo                          J’ai soulevé le peuple
e gli ho salvato la vita!                       Et j’ai sauvé ses jours!
Il chiostro mi attende! Addio Regina!           Le cloître m’attend! Adieu Reine!

ELISABETTA                                      ELISABETH
Grandi dei! Ah! mi sorreggo appena.             Grands Dieux! Ah! Je me soutiens à peine.

INQUISITORE                                     INQUISITEUR
In ginocchio!                                   A genoux!


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                                                                    Verdi: Don Carlos - atto quarto

POPOLO, CORTIGIANI, IL CONTE DI LERMA           PEUPLE, COURTISANS, LE COMTE DE LERME
Il Grande Inquisitore!                          Le Grand Inquisiteur!

INQUISITORE                                     INQUISITEUR
Popolo sacrilego                                O peuple sacrilège
prosternati davanti a colui che Dio protegge!   Prosterne-toi devant celui que Dieu protège!
In ginocchio! In ginocchio! In ginocchio!       A genoux! A genoux! A genoux!

FILIPPO                                         PHILIPPE
In ginocchio!                                   A genoux!

POPOLO                                          PEUPLE
(cadendo in ginocchio)
Signore, perdonateci, perdonateci!              Seigneur, pardonnez-vous, pardonnez-vous!

FILIPPO                                         PHILIPPE
Gran Dio, gloria a te!                          Grand Dieu, gloire à toi!

CORTIGIANI                                      COURTISANS
(con la spada alla mano)
Viva il Re!                                     Vive le Roi!




                                                                                                59
Verdi: Don Carlos - atto quinto

                                          ATTO QUINTO
Il chiostro del Convento di san Giusto, come nell’atto secondo, Notte, Chiaro di luna.
[Scena ed aria]

(Elisabetta entra lentamente assorta nei suoi pensieri, s’avvicina alla tomba di Carlo V° e si inginocchia.)

ELISABETTA                                              ELISABETH
Tu che conosci la vanità delle grandezze di             Toi qui sus le néant des grandeurs de ce
questo mondo,                                           monde,
tu che gusti finalmente la pace dolce e pro-             Toi qui goûtes enfin la paix douce et profonde,
fonda,
Se nel cielo si spandono ancora lacrime                 Si l’on répand encore des larmes dans le ciel,
porta il mio pianto implorante ai piedi del-            Porte en pleurant mes pleurs aux pieds de
l’Eterno!                                               l’Eternel!
Carlo deve venire… Sì! Che parta, che dimenti-          Carlos va venir!… Oui! Qu’il parte, qu’il oublie…
chi…
Ho promesso a Posa di vegliare sulla sua vita,          J’ai promis à Posa de veiller sur sa vie,
che egli segua la sua strada gloriosa e bene-           Qu’il suive son chemin glorieux et béni!
detta!
Per me, il mio compito è fatto, e i miei giorni         Pour moi, ma tâche est faite, et mon jour est
sono finiti!                                             fini!
Francia, nobile paese, così caro alla mia giovi-        France, noble pays, si cher à mon jeune âge!
nezza!
Fontainebleu! Il mio cuore è pieno della tua            Fontainebleau! Mon cœur est plein de votre
immagine…                                               image…
È là che Dio ricevette i nostri eterni giuramenti:      C’est là que Dieu reçut notre éternel serment :
E la loro eternità non è durata che un solo             Et son éternité n’a duré qu’un moment…
momento…
Bei giardini spagnoli, a volte pallidi e ombrosi,       Beaux jardins espagnols, à l’heure pâle et
                                                        sombre,
se Carlo dovesse ancora fermarsi sotto la               Si Carlos doit encore s’arrêter sous votre
vostra ombra,                                           ombre,
voi fiori, voi prati, voi fontane, voi boschi            Que vos fleurs, vos gazons, vos fontaines, vos
                                                        bois,
cantate il mio ricordo con tutte le vostre voci!        Chantent mon souvenir avec toutes leurs voix!
Addio, sogno dorato… illusione!… Chimera!…              Adieu, rêve doré… illusion!… Chimère!…
Tutti i legami che mi tengono alla terra si sono        Tout lien est brisé qui m’attache à la terre!
rotti!
Addio, giovinezza, amore!… Soccombendo                  Adieu, jeunesse, amour!… Succombant sous
sotto lo sforzo                                         l’effort,
il mio cuore non ha che un solo desiderio, la           Mon cœur n’a qu’un seul vœu, c’est la paix
pace della morte!                                       dans la mort!
Tu che conosci la vanità delle grandezze di             Toi qui sus le néant des grandeurs de ce
questo mondo,                                           monde,
tu che gusti finalmente la pace dolce e pro-             Toi qui goûte enfin la paix douce et profonde
fonda,
Se nel cielo si spandono ancora lacrime                 Si l’on répand encore des larmes dans le ciel,
porta il mio pianto implorante ai piedi del-            Porte en pleurant mes pleurs aux pieds de
l’Eterno!                                               l’Eternel!
Anima gloriosa volata in cielo,                         Ame glorieuse envolée au ciel,
Ah, porta il mio pianto implorante ai piedi del-        Ah porte en pleurant mes pleurs aux pieds de
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                                                                      Verdi: Don Carlos - atto quinto

l’Eterno!                                         l’Eternel!

[Scena, duetto d’addio e scena finale]

DON CARLOS                                        DON CARLOS
(entrando)
È lei!                                            C’est elle!

ELISABETTA                                        ELISABETH
Una parola… una sola, la parola che racco-        Un mot…un seul, le mot qui recommande
manda                                             A Dieu celui qui part ;
a Dio colui che parte;                            Après… je vous demande
Dopo… vi chiedo                                   D’oublier et de vivre!
di dimenticare e di vivere!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
Sì, voglio essere forte;                          Oui, je veux être fort ;
Ma quando l’amore si rompe, uccide prima          Mais quand l’amour se brise il tue avant la
della morte.                                      mort.

ELISABETTA                                        ELISABETH
No! pensate a Rodrigo.                            Non! Songez à Rodrigue.
È per una chimera                                 Est-ce pour des chimères
che si è sacrificato?                              Qu’il s’est sacrifié?

DON CARLOS                                        DON CARLOS
Nelle sue Fiandre così care,                      Dans ses Flandres si chères,
prima voglio fargli erigere una tomba             D’abord je veux lui faire élever un tombeau

(con entusiasmo)
come mai un re ne ha avute di più belle.          Comme jamais un roi n’en obtint de plus beau.

ELISABETTA                                        ELISABETH
I fiori del Paradiso rallegrano la sua ombra!      Les fleurs du Paradis réjouiront son ombre!

DON CARLOS                                        DON CARLOS
Avevo fatto un bel sogno!                         J’avais fait un beau rêve!
Egli se ne andò, e nell’oscuro giorno             Il fut! et le jour sombre
mi appare un incendio che illumina l’aria,        Me montre un incendie illuminant les airs,
un fiume tinto di sangue, villaggi deserti,        Un fleuve teint de sang, des villages déserts,
un popolo agonizzante, e che si rivolge a me      Un peuple agonisant, et qui vers moi s’adresse
come al suo Dio salvatore, nel giorno dell sua    Comme à son Dieu sauveur, au jour de sa
angoscia.                                         détresse.
Io accorro ad esso! felice se, quale sia la mia   A lui j’accours! heureux si, quel que soit mon
sorte,                                            sort
voi cantate il mio trionfo                        Vous chantez mon triomphe
o piangete la mia morte!                          Ou pleurez sur ma mort!




                                                                                                  61
Verdi: Don Carlos - atto quinto

ELISABETTA                                          ELISABETH
(con entusiasmo)
Sì, ecco l’eroismo con le sue nobili fiamme,         Oui, voilà l’héroïsme avec ses nobles flammes,
L’amore degno di noi, l’amore della grandi          L’amour digne de nous, l’amour des grandes
anime,                                              âmes,
che fa dell’uomo un Dio! Va senza perdere un        Qui font de l’homme un Dieu! Va sans perdre
istante,                                            un instant,
Sali al Calvario e salva un popolo che ti           Monte au Calvaire et sauve un peuple qui t’at-
aspetta!                                            tend!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Sì, è con la vostra voce che il popolo mi           Oui c’est par votre voix que le peuple m’ap-
chiama,                                             pelle,
e se io morirò per esso, la mia morte sarà bella!   Et si je meurs pour lui, que ma mort sera belle!

ELISABETTA                                          ELISABETH
Va, va, senza perdere un istante…                   Va, va, sans perdre un instant…

DON CARLOS                                          DON CARLOS
Ieri, ieri ancora nessun potere umano               Hier, hier encore aucun pouvoir humain
avrebbe potuto separare la mia mano da              N’aurait pu séparer ma main de cette main,
questa mano,
ma oggi l’onore                                     Mais aujourd’hui l’honneur
vince sul mio amore;                                Sur mon amour l’emporte ;
La mia nobile missione m’ha reso un’anima           Ma noble mission m’a fait une âme forte.
forte.
Vedete, Elisabetta! vi tengo fra le mie braccia,    Voyez, Elisabeth! je vous tiens dans mes bras,
e la mia virtù resta salda e non si piega!          Et ma vertu me reste et je ne fléchis pas!
Quando tutto sarà finito, quando la mia mano si      Lorsque tout est fini, quand ma main se retire
ritirerà
dalla vostra mano… voi piangete?                    De vos mains… vous pleurez?

ELISABETTA                                          ELISABETH
Sì! Ma vi ammiro!                                   Oui! Mais je vous admire!
Queste sono lacrime dell’anima, e nobili sin-       Ce sont les pleurs de l’âme, et de nobles san-
ghiozzi,                                            glots,
che sempre le donne accordano agli eroi!            Que les femmes toujours accordent aux héros!

(solenne)
Arrivederci in un mondo dove la vita è migliore     Au revoir dans un monde où la vie est meilleure
Dove un avvenire senza fine suona la prima ora;      Où l’avenir sans fin sonne la première heure ;
e là troveremo nella pace del Signore               Et là, nous trouverons dans la paix du Seigneur
questa eterna assente, che si chiama felicità!      Cet éternel absent, qu’on nomme le bonheur!

DON CARLOS                                          DON CARLOS
(solenne)
Arrivederci in un mondo dove la vita è migliore     Au revoir dans un monde où la vie est meil-
Dove un avvenire senza fine suona la prima ora;      leure.
e là troveremo …                                    Où l’avenir sans fin sonne la première heure…
                                                    Et là nous trouverons…
62
                                                                                Verdi: Don Carlos - atto quinto

ELISABETTA                                             ELISABETH
In un momento solenne nessuna indegna                  Au moment solennel point d’indigne faiblesse,
debolezza,                                             Oublions tous les noms de profane tendresse ;
dimetichiamo tutti i nomi della profana tene-          Donnons-nous ces noms chers aux plus cha-
rezza;                                                 stes amours.
Diamoci questi nomi cari al più casto degli
amori.

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Addio, madre mia!                                      Adieu, ma mère!

ELISABETTA                                             ELISABETH
Addio, figlio mio!                                      Adieu, mon fils!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
E per sempre!                                          Et pour toujours!

ELISABETTA E DON CARLOS                                ELISABETH ET DON CARLOS
Addio, figlio mio e per sempre.                         Adieu, mon fils, adieu et pour toujours.

(Entrano Filippo, il Grande Inquisitore e quattro Familiari del Santo Uffizio)

FILIPPO                                                PHILIPPE
(prendendo il braccio della Regina)
Sì, per sempre! Occorre un doppia sacrificio!           Oui, puot toujours! Il faut an double sacrifice!
Io farò il mio dovere                                  Je ferai mon devoir.

(all’Inquisitore)
E voi?                                                 Et vous?

L’INQUISITORE                                          L’INQUISITEUR
Il santo Ufficio                                        Le Saint-Office
farà il suo:                                           Fera le sien!

FILIPPO                                                PHILIPPE
(mostrando Don Carlos)
Vi consegno questo criminale,                          Je vous livre ce criminel,
sacri ministri della vendetta del cielo!               Ô ministres sacrés des vengeances du ciel!
A voi l’indegno figlio che Dio ha fatto nascere         À vous l’indigne fils que de moi Dieu fit naître!
da me!
Un detestabile amore lo brucia… a voi questo           Un détestable amour le brûle… à vous ce
traditore!                                             traître!

ELISABETTA E DON CARLOS                                ELISABETH ET DON CARLOS
Dio ci giudicherà                                      Dieu le/me jugera!

IL CORO DEI DOMENICANI E DEI FAMIGLIARI DEL            LE CHŒUR DES DOMINICAINS ET DES FAMILIARS
SANTO UFFIZIO                                          DU SAINT-OFFICE
Dio l’ha detto.                                        Dieu l’a dit,
                                                                                                            63
Verdi: Don Carlos - atto quinto

Che il traditore sia maledetto!                    que le traître soit maudit!

L’INQUISITORE                                      L’INQUISITEUR
A voi questo disprezzatore della fede cattolica,   À vous ce contempteur de la foi catholique,
questo amico di Posa, questo spergiuro ere-        Cet ami de Posa, ce parjure hérétique!
tico!

ELISABETTA E DON CARLOS                            ELISABETH ET DON CARLOS
Dio giudicherà!                                    Dieu le/me jugera!

IL CORO                                            LE CHŒUR
Dio l’ha detto.                                    Dieu l’a dit,
Che il traditore sia maledetto!                    que le traître soit maudit!

FILIPPO                                            PHILIPPE
A voi questo seduttore del mio popolo fedele,      À vous ce séducteur de mon peuple fidèle,
Questo nemico dei re e di Dio… questo ribelle!     Cet ennemi des rois et de Dieu!… ce rebelle!

ELISABETTA E DON CARLOS                            ELISABETH ET DON CARLOS
Dio giudicherà!                                    Dieu le/me jugera!

IL CORO                                            LE CHŒUR
Dio l’ha detto.                                    Dieu l’a dit,
Che il traditore sia maledetto!                    que le traître soit maudit!

FILIPPO, L’INQUISITORE E IL CORO                   PHILIPPE, L’INQUISITEUR, LE CHŒUR
Ah! Sia maledetto! artefice d’un’opera detesta-     Ah! Sois maudit! artisan d’une œuvre détestée!
bile!                                              Sois maudit, et ta cendre à l’ouragan jetée!
Sia maledetto, e le sue ceneri gettate nell’ura-   Chassé du lieu céleste où la paix resplendit,
gano!                                              Hérétique, rebelle et traître, sois maudit!…
Cacciato dal luogo celeste dove risplende la
pace,
Eretico, ribelle e traditore, sia maledetto!

ELISABETTA                                         ELISABETH
Dei nostri casti addii questi carnefici fanno dei   De nos chaste adieux ces bourreaux font des
crimini!                                           crimes.

FILIPPO, L’INQUISITORE, IL CORO                    PHILIPPE, L’INQUISITEUR, LE CŒUR
Maledetto!                                         Maudit!

DON CARLOS                                         DON CARLOS
Provveditori di morte…                             Pourvoyeurs de la mort…

ELISABETTA E DON CARLOS                            ELISABETH ET DON CARLOS
…occorrono loro due vittime.                       …il leur faut deux vistimes.

FILIPPO, L’INQUISITORE, IL CORO                    PHILIPPE, L’INQUISITEUR, LE CHŒUR
Cacciato dal luogo celeste dove risplende la       Chassé du lieu céleste où la paix resplendit,

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                                                                             Verdi: Don Carlos - atto quinto

pace,
Eretico, ribelle e traditore, sia maledetto!           Hérétique, rebelle et traître, sois maudit!…

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Menzogna!                                              Mensonge!

ELISABETTA                                             ELISABETH
Orrore!                                                Horreur!

ELISABETTA E DON CARLOS                                ELISABETH ET DON CARLOS
Dio giudicherà!                                        Dieu jugera!

L’INQUISITORE                                          L’INQUISITEUR
(ai famigliari del Sant’Uffizio, additando Carlo)
Guardie!                                               Gardes!

FILIPPO                                                PHILIPPE
Non è più mio figlio!                                   Mon fils n’est plus!

DON CARLOS                                             DON CARLOS
Ah! Dio mi vendicherà,                                 Ah! Dieu me vengera,
la sua mano distruggerà questo tribunale di            Ce tribunal de sang, sa main le brisera!…
sangue!…
(Don Carlos, difendendosi, indietreggia verso la tomba di Carlo V°. Il cancello si apre. Il Monaco appare,
attira Don Carlos nelle sue braccia, e lo copre col suo manto.)

IL MONACO                                              LE MOINE
Figlio mio, i dolori della terra                       Mon fils, les douleurs de la terre
Ci seguono anche in questo luogo.                      Nous suivent encor dans ce lieu
La pace in cui il vostro cuore spera                   La paix que votre cœur espère
Non si trova che presso Dio!                           Ne se trouve qu’auprès de Dieu!

L’INQUISITORE                                          L’INQUISITEUR
La voce dell’Imperatore!                               La voix de l’Empereur!

IL CORO                                                LE CHŒUR
È Carlo Quinto!                                        C’est Charles-Quint!

FILIPPO                                                PHILIPPE
(atterrito)
Mio padre!                                             Mon père!

ELISABETTA                                             ELISABETH
Gran Dio!                                              Grand Dieu!




                                                                                                         65
Verdi: Don Carlos - atto quinto

(Il monaco trascina nel chiostro Don Carlos smarrito)

UN CORO DI MONACI                                       UN CHŒUR DE MOINES
(dentro la cappella)
Carlo Quinto, l’augusto imperatore                      Charles-Quint, l’auguste Empereur,
Non è più che cenere e polvere.                         N’est plus que cendre et que poussière.




                                       FINE DELL’OPERA




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posted:4/25/2011
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