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Crisi Finanziaria

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Crisi Finanziaria Powered By Docstoc
					                                                                                                                                                                                                            Firenze                                                        Pontassieve




                                                                                                                                                                                                    N.1 GENNAIO 2009
                                                                                                                                                                                                    Periodico di Confartigianato Imprese Firenze, via Empoli n. 27/29 - 50142 Firenze
                                                                                                                                                                                                    Centralino Unico 055 732691 - www.confartigianatofirenze.it info@confartigianatofirenze.it




                                                                                                                                                                     Crisi Finanziaria
                                                                                                                                                                     Partita la raccolta firme di Confartigianato per la sospensione degli studi di settore



                                                                                                                                                                     “
                                                                                                                                                                             Le imprese medie, piccole e picco-         negli ultimi cinquanta anni: la diminuzione
Registrazione presso il Tribunale di Firenze n. 93 del 12/05/1949 - Direttore responsabile: B. Lisei - Copia: 0,50  - Stampa: Tipografia Valdarnese - con inserti




                                                                                                                                                                             lissime che, nel nostro paese, fanno       dei fatturati e gli aumenti in conto acqui-
     Mensile - Poste Italiane s.p.a. - Sped.abb.post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46), art. 1 comma 1, DCB FI - chiuso in stampa il 01/11/08




                                                                                                                                                                             l’economia hanno più che mai biso-         sti non possono essere matematicamente
                                                                                                                                                                             gno, in questo momento di crisi, di        riscontrati come un’evasione fiscale - pro-
                                                                                                                                                                     sostegno e di alleati che concedano loro           segue Catanese - E’ la contrazione della
                                                                                                                                                                     tranquillità operativa. Parametrare gli Stu-       domanda, invece, a far diminuire i fatturati
                                                                                                                                                                     di di Settore su dati ricavati da un quadro        e, unendosi agli aumenti di materie prime,
                                                                                                                                                                     economico favorevole (2006 ed anni pre-            energia, trasporti, affitti, utenze, a pro-
                                                                                                                                                                     cedenti) appare, invece, paradossale e             vocare un pesante squilibrio economico-
                                                                                                                                                                     controproducente. Oggi non è più possibi-          finanziario”. “La sospensione degli Studi di
                                                                                                                                                                     le applicare le fredde formule della mate-         Settore appare dunque una scelta presso-
                                                                                                                                                                     matica all’economia. Al contrario, occorre         ché senza alternative, considerando anche
                                                                                                                                                                     usare la logica, l’elasticità e, soprattutto, il   che, a differenza dell’industria, la piccola
                                                                                                                                                                     buon senso”.                                       impresa non gode di ammortizzatori socia-
                                                                                                                                                                     E’ con queste parole che Antonio Catane-           li quali cassa integrazione o mobilità e che,
                                                                                                                                                                     se, presidente di Confartigianato Imprese          soprattutto, non vuole licenziare, tanto
                                                                                                                                                                     Firenze, ha aperto la campagna di raccolta         per motivi etico-sociali quanto più stret-
                                                                                                                                                                     firme per la sospensione degli Studi di Set-       tamente imprenditoriali, vista la cronica
                                                                                                                                                                     tore per gli anni 2008 e 2009.                     mancanza di personale specializzato e gli
                                                                                                                                                                     Secondo l’Ufficio Studi di Confartigianato         investimenti sostenuti per formare quello
                                                                                                                                                                     con parametri degli Studi di settore invaria-      esistente” conclude Claudio Fabbri, re-           Non è più possibile
                                                                                                                                                                     ti, le imprese non congrue oltrepasseranno         sponsabile del Settore Tributario di Confar-
                                                                                                                                                                     il 50% (di contro al 10% del 2007 e al 30%         tigianato. E’ possibile aderire all’iniziativa,   applicare le fredde
                                                                                                                                                                     del 2008), con conseguenze disastrose,             recandosi in tutte le sedi Confartigianato        formule della matematica
                                                                                                                                                                     com’è ovvio, per le aziende già in diffi-          della provincia di Firenze oppure scarican-
                                                                                                                                                                     coltà, ma anche per la Pubblica Ammini-            do dal sito dell’associazione (www.confar-        all’economia. Al contrario,
                                                                                                                                                                     strazione che dovrà fronteggiare una mole          tigianatofirenze.it) il modulo d’adesione e       occorre usare la logica,
                                                                                                                                                                     gigantesca di procedure di accertamento e          rispedendolo firmato all’indirizzo di posta
                                                                                                                                                                     verifiche fiscali. “Lo stato attuale dell’eco-     elettronica fisco@confartigianatofirenze.it       l’elasticità e, soprattutto,
                                                                                                                                                                     nomia mondiale non ha precedenti simili            o al fax 055.7327146.                             il buon senso
                         news

                         Zoppini Store
                         sbarca a Firenze in Piazza Stazione

                         M
                                       PF Group SPA, evoluzione di       Nata nel 1997 a Firenze,
                                       Zoppini srl nata a Firenze nel
                                       1997, è oggi un’azienda leader
                                                                         l’azienda interamente
                                       nel settore della distribuzio-    gestita a livello familiare
                         ne del gioiello moda. Con la distribuzione      è ora presente in tutto il
                         dei marchi Makuti, Zoppini, Manuel Zed e
                         Makuti, MPF Group è oggi una delle realtà       mondo con una fitta rete
                         aziendali di punta del territorio fiorentino.   di distributori e di negozi
                         Interamente gestita a livello familiare con     monomarca
                         Mauro Zoppini presidente, Manuel Zoppi-
                         ni responsabile del prodotto e dello stile
                                                                         pini Store appunto. Nel processo di espan-
                         e Mirco Zoppini responsabile del settore
                                                                         sione di MPF Group riveste una importanza
                         commerciale per l’Italia, l’azienda è pre-
                                                                         crescente il nuovo concetto di Store mo-
                         sente in tutto il mondo con una fitta rete di
                                                                         nomarca. Dopo un’accurata analisi e alcuni
                         distributori e di negozi monomarca, gli Zop-
                                                                         test direttamente sul campo, nel corso de-
                                                                         gli ultimi mesi è stata varata una strategia       potenziare la crescita dei propri marchi e
                                                                         internazionale atta a sviluppare una rete di       che necessita di una forte cooperazione ed
                            LA CURIOSITA’                                negozi monomarca. Il nome prescelto per            intesa con i propri partner. All’inaugurazio-

                            Ogni                                         identificare il progetto Monomarca di MPF
                                                                         Group è Zoppini Store prendendo spunto
                                                                                                                            ne dello Store di Firenze (Piazza Stazione
                                                                                                                            47/48r), svoltasi alla presenza delle autorità

                            artigiano ha                                 dallo storico brand del gruppo. Zoppini Sto-
                                                                         re è un progetto ambizioso e in progressiva
                                                                                                                            locali e di oltre cento giornalisti del settore
                                                                                                                            moda provenienti da tutta Europa, presente

                            il “proprio                                  evoluzione al quale MPF Group punta per            anche Confartigianato.


                            Santo”
                            Ad ogni professione artigiana è asso-
                                                                           Torna in Santa Croce la Fiera
                            ciato un Santo patrono. Riportiamo di
                            seguito un elenco di professioni con
                                                                           del cioccolato artigianale
                            associati Santi patroni e ricorrenze.          Per il secondo anno, in Piazza Santa Croce a Firenze si svolgerà la Fiera del Cioccolato Arti-
                            Tappezzieri: Santa Genoveffa, 3/1; ba-         gianale. Confartigianato Imprese Firenze e la Federazione Alimentazione di Confartigianato
                            risti: San Medardo Vescovo, 6/2; fale-         Imprese Firenze appoggiano l’iniziativa e, come nelle edizioni precedenti, hanno fornito il
                            gnami: San Giuseppe, 19/3; costrut-            patrocinio. Si tratta, infatti, di una fiera dedicata esclusivamente ai maestri cioccolatieri
                            tori edili: San Vincenzo Ferrer, 5/4;          artigiani, che hanno l’occasione di presentare al pubblico le proprie produzioni. La Fiera si
                            trasportatori: San Cristoforo Martire,         svolgerà dal 22 al 25 gennaio 2009 dalle ore 10.00 alle ore 22.00. Ingresso gratuito.
                            9/5; rilegatori: San Celestino, V 19/5;
                            pubblicitari: San Bernardino da Siena,
                            20/5; vetrai: Sant’Antonio di Padova,
                            13/6; fotografi: Santa Veronica, 12/7;
                            stampatori: San Genesio di Arles,
Artigianato Fiorentino




                            25/8; tipografi: Sant’Agostino Vesco-
                            vo, 28/8; commercianti: San Michele
                            Arcangelo, 29/9; doratori e pittori:
                            San Luca Evangelista, 18/10; barbieri:
                            San Martino de Porres, 3/11; fabbri:
                            San Leonardo di Noblac, 6/11; sarte:
                            Santa Caterina d’Alessandria, 25/11;
                            carpentieri: Santa Barbara, 4/12; elet-
                            tricisti: San Lucia Vergine, 13/12.
        2
Pubblicata la nuova norma
UNI EN ISO 9001:2008

L
         a recente pubblicazione della nuo-      consentire alle organizzazioni di capire cosa     stituire per l’artigianato e la piccola impresa
         va ISO 9001:2008 è la naturale          vogliono i clienti, fissare i propri obiettivi,   uno strumento strategico sul quale misura-
         conclusione di un processo di revi-     stabilire con quali processi raggiungere gli      re il successo imprenditoriale. La nuova ISO
         sione del parco normativo avviato       obiettivi stessi e soddisfare i clienti, me-      9001:2008 rappresenta un’ottima occasio-
con l’introduzione di modifiche sostanziali      diante un sistema efficace che sappia mi-         ne per rivalorizzare uno strumento come la
nell’edizione 2000 rispetto alla precedente      gliorarsi. Il nuovo testo migliora la compati-    certificazione della qualità, universalmente
ISO 9001:1994.                                   bilità con la norma UNI EN ISO 14001 sui si-      riconosciuto per il miglioramento continuo
Tale nuova revisione non rappresenta uno         stemi di gestione ambientale, con l’obiettivo     delle aziende.
stravolgimento della norma precedente,           di individuare gli elementi comuni evitando       Confartigianato organizzerà presto incontri
bensì ne completa e chiarisce i contenuti.       inutili duplicazioni. Nonostante le difficoltà,   per presentare le principali modifiche ap-
La UNI EN ISO 9001 è la norma che defini-        soprattutto per le micro imprese, che l’ap-       portate alla norma e soprattutto per far co-
sce i requisiti per i sistemi di gestione per    plicazione delle norme tecniche rappresen-        noscere e sensibilizzare gli imprenditori alla
la qualità aziendale. Il suo scopo è quello di   ta, la nuova norma ISO 9001:2008 può co-          “politica della qualità”. Info: 055.7326965.



                                                 SESTO FIORENTINO
   SCANDICCI
   Contributi                                    Natale: tanta gente in centro,
   per Insegne                                   ma acquisti al ribasso

                                                 B
                                                           uon successo per il trenino elettri-    bigliamento cede invece il passo”. Prima
   e vetrine                                               co di “Babbo Natale” predisposto
                                                           gratuitamente da Confartigiana-
                                                                                                   di tirare le somme di una stagione che si
                                                                                                   preannuncia oltremodo critica, Confartigia-
                                                           to per rendere facile l’accesso al      nato ha deciso di attendere i risultati delle
                                                 centro di Sesto Fiorentino nei giorni dello       vendite di fine anno e Befana che interes-
                                                 shopping natalizio. In 4 sabati sono state        seranno prevalentemente i settori dell’eno-
                                                 circa 3.300 le persone che lo hanno usato         gastronomia, dell’estetica, dell’accessorio
                                                 per raggiungere i negozi ed i laboratori arti-    per l’abbigliamento e del giocattolo.
                                                 giani della città.
                                                 “Tanta gente per le vie, ma - fa sapere           3.300 le persone che
                                                 Paolo Gori, presidente di Confartigianato         hanno raggiunto il centro
                                                 Sesto Fiorentino - gli acquisti hanno regi-
   Il Comune di Scandicci ha emanato un          strato il segno meno rispetto al 2007. Per
                                                                                                   con il trenino elettrico di
   bando per contributi a fondo perduto          l’enogastronomia di qualità che tiene, l’ab-      “Babbo Natale”
   per la riqualificazione dei locali (vetri-
   ne, insegne e abbattimento barriere
   architettoniche). Previsto un contri-
   buto a fondo perduto del 30% per le
   imprese artigianali (aperte al pubblico)
   e commerciali localizzate nel territorio
   comunale. Confartigianato è a disposi-
                                                                                                                                                     Artigianato Fiorentino




   zione delle imprese per valutare la sus-
   sistenza dei requisiti e per inoltrare la
   domanda di contributo. Inoltre, mette a
   disposizione delle imprese un servizio
   a costi estremamente contenuti per il
   restyling delle vetrine, senza interventi
   invasivi. Info: 055.7326926 e gguida-
   relli@confartigianatofirenze.it
                                                                                                                                                            3
                                                                                                  Riccardo Cantini              Chiara Bambagini             Claudio Fabbri


                         novità fiscali
                                                                                                     055 7326941                    055 7326942              055 7326921




                         Finanziaria 2009: tutte le novità
                                                                                                                            Attraverso una
                                                                                                                            semplificazione delle
                                                                                                                            procedure burocratiche,
                                                                                                                            sarà possibile avviare
                                                                                                                            un’impresa in un giorno
                                                                                                                            interamente cumulabile il reddito da pen-
                                                                                                                            sione con quello da lavoro dipendente
                                                                                                                            ed autonomo. Servizi pubblici locali: si
                                                                                                                            avvia la loro liberalizzazione, attraverso
                                                                                                                            l’affidamento della loro gestione a socie-
                                                                                                                            tà di capitali individuate mediante gare
                                                                                                                            pubbliche o a società a partecipazione
                                                                                                                            mista pubblica e privata. Ricette on-line:
                                                                                                                            certificati e ricette del medico di famiglia
                                                                                                                            verranno trasmessi su Internet. Scuola,
                                                                                                                            arriva l’e-book: dal prossimo anno sarà
                         Via libera alla Legge Finanziaria 2009. Per     e l’applicazione dell’aliquota IVA agevola-        possibile scaricare i libri di testo scolasti-
                         la prima volta, è stato introdotto il princi-   ta (10%). Autotrasporto C/T: possibilità           ci da Internet. Trasferimenti in contante:
                         pio della triennalità della manovra di finan-   anche per l’anno 2008 di dedurre in via            previsto il ritorno della soglia massima dei
                         za pubblica. La legge non contiene misure       forfetaria spese non documentate anche             12.500 euro per i trasferimenti in contan-
                         per il sostegno e il rilancio dell’economia,    per i trasporti personalmente effettuati           te e per gli assegni non trasferibili. Carta
                         né di carattere ordinamentale, microset-        dall’imprenditore all’interno del comune           d’identità: la sua durata passa da 5 a 10
                         toriale e localistico. Di seguito alcune        in cui ha sede l’impresa, per un importo           anni. Impresa in un giorno: attraverso
                         delle novità della manovra, in vigore dal       pari al 35% di quello spettante per i me-          una semplificazione delle procedure bu-
                         1 gennaio 2009. Asili nido: detraibilità Ir-    desimi trasporti nell’ambito della regio-          rocratiche, sarà possibile avviare un’im-
                         pef delle spese sostenute per la frequenza      ne o delle regioni confinanti. Riproposte          presa in un giorno. Cda non quotate: do-
                         (19%) per un importo non superiore a 632        inoltre le agevolazioni fiscali per la ridu-       vranno ridurre i componenti degli organi
                         euro annui per ogni figlio. Abbonamenti         zione dei costi di esercizio delle imprese         di amministrazione (a 5 o 7) e anche i
                         trasporto pubblico locale: detraibilità         di autotrasporto merci. Caro petrolio: il          compensi in misura del 25%.
                         Irpef (19%) per le spese di acquisto ab-        meccanismo di sterilizzazione dell’effetto         Tracciabilità pagamenti: salta l’obbligo
                         bonamenti per un importo non superiore          degli aumenti del petrolio sul prezzo dei          di ricorrere ad assegni non trasferibili o
                         a 250 euro. Ristrutturazioni edilizie: pro-     carburanti sarà automatico e non più di-           sistemi di pagamento elettronico, per gli
                         rogata al 2011 la detrazione fiscale 36%        screzionale. Cumulo pensione-lavoro:               importi superiori a 100 euro.




                                                                         Buoni pasto e deducibilità
                                                                         I buoni pasto, fino ad un importo giornaliero complessivo di _ 5.29, non concorrono a
                                                                         formare il reddito imponibile del dipendente ai fini IRE. Rientra quindi nella base imponibile
                                                                         soltanto l’eccedenza rispetto a tale cifra, intesa al netto dell’eventuale quota posta a carico
                                                                         del dipendente (il valore di _ 5.29 potrà essere rivalutato con decreto del Presidente del
Artigianato Fiorentino




                                                                         Consiglio dei Ministri). Inoltre i Buoni Pasto, sempre fino all’importo giornaliero comples-
                                                                         sivo di _ 5.29, non concorrono a determinare il reddito da lavoro dipendente ai fini del
                                                                         calcolo dei contributi previdenziali.
                                                                         Il costo del buono pasto (imponibile) è classificabile nel costo per servizi ed è quindi intera-
                                                                         mente deducibile, da parte del datore di lavoro, ai fini IRAP. L’IVA (aliquota 4%) applicata sui
                                                                         buoni pasto fatturati direttamente al datore di lavoro è ammessa in detrazione a decorrere
                                                                         dal 1 settembre 2008. Ai fini IRES, la deducibilità, a decorrere dall’esercizio successivo a
                                                                         quello in corso al 31 dicembre 2008, è limitata al 75% del costo.
        4
                                                                             Alessio Sigillò                    Cosetta Rossi              Lorena Cecchi              Leonardo Fibbi


                         novità sindacali
                                                                             055 7326984                        055 7326933                055 7326932                 055 7326937




                         Detassazione premi e
                                                                                                                                        Riposi
                         straordinari                                                                                                   durante il
                                                                                                                                        primo anno
                         Viene abrogata dal 1° gennaio 2009 la detassazione sugli straordinari, lavoro festivo e notturno
                         mentre viene confermata sui premi produttività. Il decreto prevede che venga applicata un’impo-

                                                                                                                                        di vita del
                         sta sostitutiva del 10% sui premi aziendali “in relazione a incrementi di produttività, innovazione
                         ed efficienza organizzativa e altri elementi legati all’andamento economico dell’impresa”. Varia il

                                                                                                                                        bambino
                         vincolo del reddito e l’importo massimo di somme soggette all’applicazione.



                            Bonus famiglia
                            Entro il 31 Gennaio (qualora si faccia riferimento al nucleo e al reddito familiare del
                            2007) ovvero entro il 31 Marzo (qualora si faccia riferimento al nucleo e al reddito
                            familiare del 2008), i lavoratori con nuclei familiari a basso reddito devono presentare
                            al proprio datore di lavoro la domanda per il “Bonus Famiglia” (utilizzando l’apposito
                            modulo rilasciato dall’Agenzia delle Entrate).
                            Gli importi verranno corrisposti nella busta paga del mese di Febbraio o Aprile 2009
                            e variano da un minimo di 200 _ ad un massimo di 1000 _.



                         CCNL: rinnovi-aumenti                                                                                          Il Consiglio di Stato ha riconosciuto
                                                                                                                                        il diritto del padre lavoratore ad usu-
                         retributivi                                                                                                    fruire delle ore di riposo, per il primo
                                                                                                                                        anno di vita del bambino, cosiddette
                         Acconciatura ed estetica, alimentari e panificazione aziende artigiane, ceramica aziende                       “per allattamento” quando la madre
                         artigiane, credito, credito cooperativo, legno e arredamento aziende artigiane, metalmecca-                    è casalinga.
                         nici aziende artigiane, terziario Confcommercio, Confesercenti e cooperative di consumo:
                         aumentano i minimi retributivi dal 1 dicembre 2008.


                                                                                               Un TFR per i Co.co.pro.
                                                                                               Arriva il “trattamento di fine rapporto” anche per i Co.Co.Pro. Nel triennio
                                                                                               2009-2011, in via sperimentale, avranno diritto ad un assegno pari al 10% del
                                                                                               reddito percepito l’anno precedente. Per beneficiare dell’Una Tantum i colla-
                                                                                               boratori devono aver svolto la loro prestazione presso un unico committente,
                                                                                               avendo conseguito un reddito compreso tra 5.000 e 13.800 euro. Le altre con-
                                                                                               dizioni sono l’iscrizione alla gestione separata INPS per almeno tre mensilità e
                                                                                               l’aver svolto attività in zone o settori dichiarate in stato di crisi.




                                                                                               Indennità disoccupazione
                                                                                               per interinali e apprendisti
Artigianato Fiorentino




                                                                                               I lavoratori interinali e apprendisti possono ricevere un trattamento di sostegno, pre-
                                                                                               vio sottoscrizione di specifici “patti di servizio” con i centri per l’impiego.



                                                                                                  Una Tantum e tranche
                                                                                                  di arretrati
                                                                                                  Autotrasporto merci-logistica: una tantum con le competenze dicembre 2008
        6
  Silvia Rosi                Fabio Fibbi                Fabio Boretti


                                                                                                                     ambiente
  055 7326920                055 7326965                055 7326964




SICUREZZA E IGIENE NEI LUOGHI DI LAVORO
I corsi di gennaio e febbraio                                                                      Come
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di formazione in materia di sicurezza che si svolgeranno in     adeguarsi al
gennaio e febbraio. I corsi, obbligatori per legge, sono: responsabile Servizio Prevenzione
e Protezione (RSPP 16 ore) per datore di lavoro; responsabile Antincendio (4 ore con prova         nuovo Testo
pratica); responsabile Antincendio (8 ore con prova completa); responsabile Servizio Pron-
to Soccorso (Gruppi B-C D.M.388/2003, 12 ore); responsabile Servizio Pronto Soccorso               Unico sulla
(Gruppo A D.M.388/2003, 16 ore); corso di retraining addetto pronto soccorso (4 ore);
corso Mulettisti (4 ore). I corsi si svolgeranno a Firenze nella sede di Confartigianato. Per      sicurezza
costi e prenotazione: Ufficio ambiente e sicurezza di Confartigianato, 055.7326920.
                                                                                                   in assoluta
                                                                                                   semplicità
                                                                                                   Per adeguare in semplicità la tua im-
                                                                                                   presa ai numerosi adempimenti richie-
                                                                                                   sti dal nuovo Testo Unico in materia di
                                                                                                   sicurezza affidati a Confartis, l’Ufficio
                                                                                                   Ambiente & Sicurezza di Confartigia-
                                                                                                   nato. Confartis è in grado di suppor-
                                                                                                   tati nella redazione delle valutazioni
                                                                                                   tramite i propri tecnici qualificati. Si
                                                                                                   ricorda che la nuova disciplina impo-
                                                                                                   ne al datore di lavoro di valutare tutti
                                                                                                   i rischi, per la salute e sicurezza dei
                                                                                                   lavoratori, compresi quelli collegati
                                                                                                   allo stress da lavoro, alle differenze di
                                                                                                   genere, all’età, alla provenienza da al-
                                                                                                   tri paesi. Il testo introduce molte altre
                                                                                                   novità, come l’estensione del campo
REGISTRO RIFIUTI                                                                                   di applicazione delle norme sulla pre-

Per non avere preoccupazioni                                                                       venzione nei luoghi di lavoro anche ai
                                                                                                   lavoratori autonomi senza dipendenti

affidalo a Confartis                                                                               che, d’ora in poi, avranno alcuni obbli-
                                                                                                   ghi da rispettare. Sono obbligati inol-
Confartis, società per la gestione ambientale di Confartigianato, è autorizzata a detenere         tre al rispetto della normativa anche i
presso la propria sede i registri di carico/scarico dei rifiuti ed a provvedere al loro aggior-    cantieri per i piccoli lavori domestici.
namento. Il servizio, effettuato da personale qualificato, solleva il datore di lavoro dalle       Divengono sempre più importanti la
problematiche legate al corretto aggiornamento dei registri, dalle verifiche delle giacenze e      formazione continua dei dipendenti (e
soprattutto dal rispetto della scadenza della denuncia dei rifiuti. Per ulteriori informazioni e   non solo) e l’informazione, entrambe
per richiedere un preventivo: 055.7326920.                                                         da documentarsi. Previsto un nuovo
                                                                                                   e più pesante sistema sanzionatorio
                                                                                                   anche di tipo penale per alcuni adem-

  Nuove tariffe Conai                                                                              pimenti. Info: 055.7326920.
                                                                                                                                               Artigianato Fiorentino




  Variato il Contributo Ambientale sugli imballaggi in plastica a partire dal 1° gennaio
  2009. A decorrere da tale data il contributo passerà dagli attuali 72,30 euro/tonnellata
  a 105,00 euro/tonnellata. Inoltre, poiché è prevista una ulteriore crescita nella raccolta,
  CONAI ha deliberato fin d’ora un ulteriore aumento (a partire dal 1° gennaio 2011),
  quando il contributo diverrà pari a 115,00 euro/ tonnellata.Ha inoltre deliberato la va-
  riazione del Contributo Ambientale sugli imballaggi in legno a partire dal 1° gennaio
  2009. A decorrere da tale data il contributo passerà dagli attuali 4,00 euro/tonnellata
  a 8,00 euro/tonnellata.
                                                                                                                                                      7
                                                                                                                                                                 Giovanni Guidarelli


                         credito
                                                                                                                                                                      055 7326926




                         Fondi europei per le imprese                                                                            una fiera. Le imprese di nuova costituzione
                                                                                                                                 e quelle dell’artigianato artistico e tradizio-

                         artigiane di produzione
                                                                                                                                 nale possono inoltre impiegare il finanzia-
                                                                                                                                 mento per rilevare un’attività preesistente
                                                                                                                                 da un’impresa che ha cessato l’attività (o
                         Un finanziamento a tasso zero che copre il          riconversione, rurali in declino e urbane in        che l’avrebbe cessata se non avesse trovato
                         60% dell’investimento che si ha intenzione          difficoltà, o in quelle a sostegno transitorio.     un acquirente) e per la spese di costituzione
                         di effettuare. E’ quanto riservato alle impre-      Il finanziamento (minimo 50.000 euro, ma            e primo impianto.
                         se artigiane di produzione dai fondi europei        con spese non ancora sostenute) può essere
                         che la Regione Toscana destina (attraverso          impiegato per acquistare terreni; acquistare        Finanziamenti a tasso
                         il Docup, documento unico di programma-             o costruire immobili; comprare macchinari           zero fino al 60%
                         zione) per lo sviluppo del tessuto economi-         nuovi; effettuare opere murarie; acquistare
                         co e produttivo. Le imprese, però, devono           brevetti, licenze, know-how; registrare e rin-
                                                                                                                                 dell’investimento per
                         essere localizzate nelle zone cosiddette            novare i brevetti; pagare consulenti per l’in-      le imprese artigiane di
                         Obiettivo 2, cioè aree industriali in fase di       novazione; partecipare per la prima volta ad        produzione


                                                                             Finanziamenti senza interessi
                                                                             della Regione Toscana
                                                                             Le imprese di produzione e servizi alla produzione (anche non artigiane) che intendono inve-
                                                                             stire su loro stesse possono oggi farlo con il contributo della Regione Toscana che ha stan-
                                                                             ziato finanziamenti senza interessi che coprono fino al 70% dell’investimento stesso (rim-
                                                                             borso in 6 anni). Il contributo regionale può essere richiesto per acquistare terreni; costruire,
                                                                             ristrutturare o acquistare l’immobile aziendale; comprare nuovi macchinari; partecipare per
                                                                             la prima volta ad una fiera; registrare o acquistare brevetti e licenze; pagare consulenti per
                                                                             l’innovazione. Le imprese di nuova costituzione e quelle dell’artigianato artistico e tradiziona-
                                                                             le possono inoltre impiegare il finanziamento anche per rilevare un’attività preesistente e per
                                                                             le spese di costituzione e primo impianto. L’investimento deve essere ancora da effettuare e
                                                                             almeno pari a _ 50.000 (_ 25.000 per le imprese di artigianato artistico).




                            Dall’ E.B.RE.T. contributi
                            a fondo perduto per l’artigianato
                            Le domande devono essere presentate entro il 31 dicembre 2009
                            Le imprese artigiane iscritte regolarmente        vazione di prodotto o processo produttivo        spazi espositivi in fiere di livello nazionale
                            all’Ente Bilaterale regionale Toscano per         per accrescere la qualità e la competitivi-      e/o internazionale, cataloghi sia cartacei
                            l’Artigianato (E.B.RE.T.), ad eccezione di        tà: (10% delle spese sostenute per max           che telematici, consulenze nella gestione di
                            quelle edili e di autotrasporto, possono ri-      _ 2.582) relative ad acquisto macchinari,        contratti internazionali, realizzazione siti in-
Artigianato Fiorentino




                            chiedere i contributi a fondo perduto entro       strumenti, tecnologia (anche beni informa-       ternet, progetti di marketing aziendale con
                            dicembre 2009. Saranno agevolate solo le          tici e telematici) e know how. L’erogazione      particolare riguardo a quelli che utilizzano
                            spese già effettuate per: 1) Certificazione di    può essere effettuata anche in due quote:        strumenti informatici e telematici.
                            qualità (10% delle spese sostenute per max        30% al momento della presentazione del           Le aziende artigiane che hanno beneficiato
                            _ 5.165). L’erogazione può essere effettua-       progetto, 70% al compimento del proget-          di un intervento non potranno presentare
                            ta anche in due quote: 30% al momento             to stesso 3) Promozione e/o Internazio-          ulteriore richiesta, per la stessa motivazio-
                            della presentazione del progetto, 70% al          nalizzazione (10% delle spese sostenute          ne, sia per l’anno solare cui l’intervento si
                            compimento del progetto stesso 2) Inno-           per max _ 2.582) relative ad acquisto di         riferisce, sia per quello successivo.
        8
Consorzio Fidi Artigiancredito Toscano
                    Condizioni e tassi competitivi con le principali banche
L’Agenzia Firenze Confartigianato di Arti-       con le principali banche, affidamenti ban-       sugli oneri accessori. Gli affidamenti sono
giancredito Toscano consente alle aziende        cari a tassi veramente competitivi, con-         garantiti fino al 50% ed è quindi più facile
socie di ottenere, attraverso convenzioni        seguendo anche un sostanziale risparmio          accedere al credito.


                                                                           MUTUI
                                               PP.RR       PP.RR                           MUTUI                                      MUTUI
                        C/C       SBF-A/                                  FINALIZ.                         MUTUI LIQUID.
  BANCHE                                      12/36 M 48/60 M                             FINALIZ.                                   LIQUID.
                     f.c.m.s.      FATT.                                   Tasso                           Tasso variabile
                                             tasso fisso tasso fisso                     Tasso fisso                                Tasso fisso
                                                                          variabile


                                                                                        4,35% (60m)                             5,80% (60m)
  C.R.F.-CRPT         7,06%        6,21%           -            -          5,14%                                5,44%
                                                                                       4,85% (120m)                            4,30% (120m)

                                                                                        4,30% (60m)                             4,50% (60m)
  B.T.                6,39%        5,54%           -            -          6,04%                                6,34%
                                                                                       4,76% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                                        4,30% (60m)                             4,50% (60m)
  M.P.S.              7,35%        6,50%           -            -          6,27%                                6,57%
                                                                                       4,76% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                                        4,30% (60m)                             4,50% (60m)
  C.R.S.M.            7,06%        6,21%       4,15%         4,35%         5,53%                                5,83%
                                                                                       4,76% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                            5,18%       4,20% (60m)             5,48%           4,35% (60m)
  B.N.L.              7,10%        6,35%       4,05%         4,25%
                                                                           -5,38%      4,81% (120m)            -5,68%          4,91% (120m)

                                                                                        4,30% (60m)                             4,50% (60m)
  CARIPRATO           7,31%        6,46%       4,25%         4,48%         5,53%                                5,83%
                                                                                       4,76% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                                           4,25%-                                  4,35%-
  FEDERAZIONE          6,85         6,25        4,05%         4,25          5,28%       4,95% (60m)              5,38           5,10% (60m)
  B.C.C.              7,85%        6,85%       -4,90%       -5,10%         -5,98%          4,71%-              -6,13%              4,81%-
                                                                                       5,41% (120m)                            5,56% (120m)

  B.C.C.                                                                                4,25% (60m)                             4,50% (60m)
                      7,35%        6,35%       4,00%         4,20%         5,49%                                5,89%
  CAMBIANO                                                                             4,71% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                                        4,25% (60m)                             4,35% (60m)
  B.P.V.N.            6,81%        6,06%       4,05%         4,25%         5,28%                                5,63%
                                                                                       4,71% (120m)                            4,81% (120m)

                                                                                        4,30% (60m)                             4,30% (60m)
  UNICREDIT           7,06%        6,21%       4,10%         4,30%         5,53%                                5,83%
                                                                                       4,76% (120m)                            4,96% (120m)

  CR LUCCA                                                                              4,40% (60m)                             4,50% (60m)
                      7,06%        6,21%       4,15%         4,35%         5,07%                                5,37%
                                                                                                                                                  Artigianato Fiorentino




  PI LI                                                                                4,86% (120m)                            4,96% (120m)

                                                                                           4,40%-                                  4,50%-
  BANCA               6,85%       6,25%                                    5,27%        5,10% (60m)             5,37%           5,25% (60m)
                                                   -            -
  ETRURIA             7,85%       -6,85%                                   -5,97%          4,90%-              -6,12%              5,00%-
                                                                                       5,60% (120m)                            5,75% (120m)




Confartis Srl (società di servizi di Confartigianato Imprese Firenze) è iscritta all’Albo dei Mediatori Creditizi Uic al n° 69629                        9
                                                                                                                                            Camilla Cauci                Leonardo Montigiani


                         formazione
                                                                                                                                            055 7326983                  055 7326946




                         Tutti i corsi di formazione ai                                                                                                 Impianti
                         nastri di partenza                                                                                                             Termo
                         Patentino per ponteggi
                         Il corso si rivolge a tutti coloro che svolgono le operazione di montaggio, smontaggio e trasformazione dei                    idraulici:
                         ponteggi. La durata del corso è di 28 ore articolate in 4 incontri di 7 ore ciascuno. Le lezioni teoriche si terranno a        in un ciclo di semi-
                         Firenze nella sede di Confartis (Via Empoli 27/29), mentre quelle pratiche nei cantiere della scuola di Villa Demidoff
                         a Vaglia. Al termine del corso è previsto l’esame finale ed il rilascio del patentino valido ai fini normativi.                nari “la nuova
                                                                                                                                                        UNI CIG 7129”
                         Corso sull’uso dei trabattelli
                         Il corso si rivolge a tutti gli operatori (imbianchini, elettricisti, installatori ecc) che utilizzano nel loro lavoro i       Confartigianato, grazie alla
                         trabattelli. Il corso, disciplinato dalla normativa, si articolerà in un unico incontro della durata di 6 ore che si           collaborazione con imprese
                         terrà a Firenze nella sede di Confartis (Via Empoli 27/29). Al termine del corso sarà rilasciato il certificato valido
                                                                                                                                                        leader del settore, offre a tutte
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                                                                                                                                                        le imprese un’occasione unica
                                                                                                                                                        per conoscere tutte le novità
                         Ad Empoli al via il progetto Solar_
                                                                                                                                                        introdotte dalla nuova norma
                         Il corso, completamente gratuito grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, si rivolge agli artigiani del
                                                                                                                                                        tecnica UNI CIG 7129 per la
                         settore dell’installazione di impianti elettrici ed idraulici ed agli studi tecnici della zona del Circondario Empolese
                                                                                                                                                        progettazione, l’installazione e
                         Valdelsa. L’obiettivo è quello di formare gli operatori del settore, dipendenti e titolari di imprese artigiane, sulle
                                                                                                                                                        la manutenzione di impianti per
                         normative che regolano il settore solare e fotovoltaico e conferire loro competenze per l’installazione di impianti
                                                                                                                                                        uso domestico alimentati a gas
                         che utilizzano fonti di energia rinnovabili. Le materie di studio sono: sicurezza sul lavoro, comunicazione, energie
                         rinnovabili, impianti solari termici, impianti fotovoltaici, normative di riferimento. Il corso (60 ore) prevede un            metano. Per info sul ciclo di se-
                         incontro settimanale (martedì pomeriggio) nei locali dell’Agenzia dello Sviluppo (Via delle Fiascaie, 1 Empoli).               minari gratuiti 055.7326939.
                           Pubblicità_16,3x13 bis 11-11-2008 14:55 Pagina 1
Artigianato Fiorentino




    10
 Simona Bartalozzi   Fabio Boretti   Giovanni Guidarelli       Niccolò Marilli   Renzo Nibbi     Alessandra Guerrini      Irene Basile


                                                                                               categorie e movimenti
 055 7326963         055 7326964     055 7326926               055 7326935       055 7326939     055 7326956              055 7326936




                                                                          TRASPORTO


Ad un anno dal fermo,
                                                                                                                       Esempio
gli strumenti della Legge 133                                                                                          applicativo
Adesso lo possiamo dire: il                                                  fornito, con cadenza mensile
fermo di fine 2007 ha porta-                                                 dall’Osservatorio sulle attivi-           Per un trasporto con mezzo di 20
to i risultati sperati. La Legge                                             tà di trasporto, ma per ades-             tonnellate, percorrendo 350 km, per
133/08 fornisce alla catego-                                                 so, finché l’Osservatorio non             stabilire le voci riportate a fianco si
ria importanti strumenti per                                                 sarà costituito, sarà compito             procede così:
tutelarsi nei rapporti con-                                                  del Ministero dello Sviluppo
trattuali con la committenza.                                                Economico comunicare tali                 1) moltiplicare 350 (Km) per 0,329
La norma prevede, infatti,                                                   dati. Una volta individuato il            euro/km (costo medio del carburan-
che all’interno del contratto di trasporto o               costo del carburante, bisognerà individuare                 te stesso per km di percorrenza) =
nella fattura, in caso di accordo verbale,                 gli altri costi di esercizio che dipenderanno               115,15 euro costo carburante
siano riportate due voci ben distinte: costi               dalla portata del mezzo che viene utilizzato                2) effettuare la seguente proporzione
carburante e altri costi di esercizio e che il             per quel determinato trasporto. Infatti, vie-               per stabilire il costo totale del tra-
prodotto delle due voci costituisca il costo               ne attribuita una determinata percentuale                   sporto:
totale del trasporto. Il costo del carburante              sull’incidenza che il carburante ha sull’im-                x: 115,15 = 100: 30
si ottiene moltiplicando il numero dei km                  porto totale del costo trasporto. Se il mezzo               x = (115,15 * 100) / 30 = 383,83 euro
previsti per il costo medio del carburante                 ha una portata pari 20 ton il costo del carbu-              Voci in fattura:
stesso per km di percorrenza, in base alla                 rante avrà un’incidenza del 30%, del 20 tra                 costo carburante 115,15 euro + altri
tipologia di mezzo. Quest’ultimo dato sarà                 le 3,5 ton e le 20 ton. e del 10% sotto le 3,5              costi di esercizio 286,68 euro = costo
                                                           ton. La committenza avrà tempo 30 giorni                    totale 383,83 euro
Una legge che dà alla                                      per saldare il servizio altrimenti l’impresa di
categoria strumenti per                                    autotrasporto potrà fare domanda d’ingiun-
                                                           zione di pagamento al giudice competente.            per l’affidamento pubblico per la fornitura di
tutelarsi nei rapporti                                     Sono previste a carico della committenza,            beni e servizi e l’esclusione per un periodo
contrattuali con la                                        se ritenuta morosa, sanzioni che prevedono           di un anno dai benefici fiscali, finanziari e
committenza                                                l’esclusione fino a 6 mesi dalle procedura           previdenziali di ogni tipo. In foto R. Tegas




   I trasporti a convegno                                                                                       un maggior rispetto e applicabilità delle
                                                                                                                norme che regolamentano la categoria.

   in Camera di Commercio                                                                                       Ha inoltre sottolineato quanto il costo di
                                                                                                                un trasporto sia dovuto ad un insieme di
   Si è svolto in dicembre, presso la Came-                ria Trasporti e Logistica di Confartigianato         variabili delle quali la committenza non
   ra di Commercio di Firenze, il convegno                 Imprese Firenze, Roberto Tegas, oltre a il-          tiene conto, proponendo prezzi per un
   “Sicurezza e regole nei Trasporti Stradali              lustri personaggi del settore. Tegas ha fo-          servizio di trasporto che di per sé non
   di merci”, al quale ha partecipato, in ve-              calizzato il proprio intervento sul trasporto        coprono neanche le spese che l’autotra-
   ste di relatore, il Presidente della catego-            merci fino a 3,5 tonnellate, richiamando ad          sportatore è costretto ad affrontare.
                                                                                                                                                                 Artigianato Fiorentino




                                                                                                                                                                     11
                         NCC: gli obiettivi 2009                                                                 INFISSI
                         Tutelare la categoria, trovare nuove forme di sviluppo per rilanciarla in questa dif-
                         ficile situazione economica, fermare l’emissione sfrenata di nuove autorizzazioni
                                                                                                                 Ottenuta la
                         da parte dei Comuni della Provincia di Firenze e rivedere la Legge 21 del 1992
                         che regola il settore. Questi gli obiettivi che Confartigianato Imprese Firenze si è
                                                                                                                 proroga per la
                         posta per l’anno 2009 e che intende perseguire per tutelare le imprese del settore.
                         Cogliamo l’occasione per fare ulteriore chiarezza per quanto accaduto lo scorso
                                                                                                                 marcatura CE
                         dicembre, quando le associazioni dei tassisti fiorentini, richiedendo un incontro       Spostato al 1 febbraio 2010
                         con la Regione Toscana, hanno presentato un documento motivato sul quale han-
                         no apportato, senza alcuna autorizzazione, la firma di Confartigianato. Tale deplo-     il nuovo termine di entrata
                         revole azione è stata immediatamente smentita e la nostra associazione ha subito        in vigore dell’obbligatorietà
                         preteso e ottenuto una ritrattazione da parte del richiedente e successivamente
                         inviato una propria richiesta di incontro alla Regione Toscana, con motivazioni del
                         tutto diverse dalla precedente. In attesa di un prossimo e auspicato incontro con
                         la Regione e di una prossima assemblea di categoria per discutere delle azioni da
                         intraprendere, il Presidente Fabio Matteucci coglie l’occasione per inviare a tutta
                         la categoria i più sentiti auguri di per un 2009 migliore.




                            Imprese di pulizia
                            sempre più qualificate
                            con la formazione
                            In febbraio prenderà avvio il corso “Il pulito: qualità e competitività II” ri-
                            volto a tutte le Imprese di pulizia Firenze e provincia. Il corso avrà una du-       Il Comitato Permanente delle Costruzioni a Bru-
                            rata complessiva di 12 ore. Le tre lezioni si terranno a Firenze nella sede di       xelles ha, nei giorni scorsi, ascoltato le richieste
                            Confartigianato. Il corpo docenti è costituito da professionisti esperti del         di Confartigianato e ha adottato la Risoluzione
                            settore che da anni si confrontano quotidianamente con le diverse realtà             che prolunga di un anno la fase di coesistenza
                            operative (imprese di pulizia, ospedali, cliniche, industrie, comunità etc.),        della Marcatura CE per finestre e porte pedona-
                            riportando le esperienze non solo a livello nazionale, ma anche europeo.             li esterne. Il nuovo termine di entrata in vigore
                            Info: 055.7326935 e nmarilli@confartigianatofirenze.it.                              dell’obbligatorietà della Marcatura CE è pertan-
                                                                                                                 to spostato al 1 febbraio 2010. Si tratta di un
                                                                                                                 importante risultato conseguito poiché Con-
                                                                                                                 fartigianato ha più volte evidenziato agli enti
                                                                                                                 competenti le non poche difficoltà incontrate
                                                                                                                 dai propri associati a giungere alla Marcatura
                                                                                                                 CE e sollecitato una opportuna estensione del
                                                                                                                 periodo di coesistenza. “Si tratta di un buon
                                                                                                                 risultato - commenta Ada Faretra, presidente
                                                                                                                 della Federazione Legno Arredo di Confartigia-
                                                                                                                 nato Imprese Firenze - anche in considerazione
                                                                                                                 del fatto che la revisione della norma prevede
Artigianato Fiorentino




                                                                                                                 procedure più semplici per le imprese artigia-
                                                                                                                 ne del settore, con una sensibile riduzione dei
                                                                                                                 costi necessari per la procedura di Marcatura
                                                                                                                 CE”. “Come Federazione Legno Arredo provin-
                                                                                                                 ciale - conclude Faretra - provvederemo ad ag-
                                                                                                                 giungere alle consuete puntuali informazioni di
                                                                                                                 settore anche appositi momenti formativi per le
                                                                                                                 imprese interessate dalla normativa”.
    12
                                                            EDILIZIA E IMPIANTI

Il taglio del bonus energia frena un settore
in forte sviluppo
“La revisione del meccanismo di concessio-           energia e per aumentare l’efficienza energe-       energetico uguale più inquinamento; meno
ne degli incentivi per la riqualificazione ener-     tica delle abitazioni fruiranno del previsto       interventi di ristrutturazione uguale meno im-
getica degli edifici rischia di determinare un       sconto fiscale del 55% in tre anni. Nessuna        prese e occupati, e più lavoro nero” precisano
forte rallentamento in un settore che, a se-         misura retroattiva, dunque: il Parlamento          i due presidenti. Grazie alla pressante azione
guito dell’introduzione delle detrazioni fiscali     rivedrà la norma. Quelle che rischiano di re-      di Confartigianato giungono rassicurazioni in
del 55%, sta registrando una decisa crescita         stare, invece, sono le forti limitazioni di spe-   merito da parte del Ministro dell’Ambiente,
e che, per edilizia e impiantistica, potrebbe        sa previste dal Governo per i prossimi anni        Stefania Prestigiacomo, che ha affermato di
rappresentare un grande aiuto per superare il        per la riconversione energetica degli stabili:     volersi battere affinché venga ripristinata la
difficile momento economico”. Queste le po-          un magro plafond predeterminato (si parla          normativa introdotta con la finanziaria 2007
sizioni di Alessandro Mazzocchi e di Giuliano        di 82,7 milioni di euro) al posto dell’attua-      che prevede la detrazione al 55 per cento
Tombelli, rispettivamente presidente delle fe-       le rimborso a piè di lista. Esaurito il budget     delle spese sostenute per le ristrutturazioni
derazioni costruzioni ed impianti di Confarti-       niente più bonus. Il rischio concreto è che al     edilizie di riqualificazione energetica.
gianato Imprese Firenze. “Saremo impegnati           sostanziale depennamento degli ecoincenti-
su tutti i tavoli istituzionali per fare si che il   vi faccia riscontro un’analoga cancellazione
                                                                                                        un provvedimento
Governo riveda la cancellazione di uno dei           degli interventi di «ecoristrutturazione» pro-     che fa a pugni con le
pochi provvedimenti a carattere struttura-           grammati dai cittadini per i prossimi anni. “Il    esigenze di avanzamento
le che vanno mantenuti” proseguono i due.            risultato di un provvedimento che fa a pugni
Almeno sulla retroattività della norma, il Go-       con le esigenze di avanzamento dell’efficien-
                                                                                                        dell’efficienza energetica
verno ci ha ripensato. Gli interventi realizzati     za energetica e della sostenibilità ambientale     e della sostenibilità
nel corso del 2008 per ridurre il consumo di         può essere così riassunto: meno risparmio          ambientale


   Giuliano Tombelli nella Giunta Nazionale
   degli Impianti Termici
   Giuliano Tombelli, presidente provinciale e regionale della federazione impianti di Confartigianato è entrato a fare parte della giunta
   nazionale della Federazione Impianti Termici - idraulici con il confermato presidente Gianni Barzaghi ed i consiglieri Lino Cadalora,
   Antonio Mancanella e Mariano Salvatori. In foto la Giunta.

                                                                                                                                                         Artigianato Fiorentino




                                                                                                                                                             13
                                                                                             EDILIZIA

                         Agevolazioni fiscali sino al 2011
                         Nella Legge Finanziaria 2009 sono state            48.000 euro per unità immobiliare, per in-        perative edilizie, sempre che gli interventi
                         confermate e prorogate le agevolazioni fi-         terventi di recupero del patrimonio edilizio      siano eseguiti entro il 31 dicembre 2011 e
                         scali previste nel settore dell’edilizia. Al ri-   già prevista per gli anni 2008, 2009, 2010        che l’alienazione o l’assegnazione avvenga
                         guardo, vengono disposte:                          2)la proroga della detrazione d’imposta,          entro il 30 giugno 2012.
                         1) la proroga al 31 dicembre 2011 della            altresì, nel caso di acquisto di immobili fa-     Viene, inoltre, prorogata sino al 2011 l’Iva
                         detrazione ai fini IRPEF per una quota pari        centi parte di fabbricati interamente ristrut-    agevolata, con aliquota al 10%, in materia
                         al 36% delle spese sostenute, nei limiti di        turati da imprese di costruzione e da coo-        di recupero del patrimonio edilizio.



                         L’importanza dell’attestazione Soa
                         L’attestazione Soa è un documento di ido-          alla qualificazione, ovvero alla verifica dei     l’accesso, in questo periodo di crisi, ad aree
                         neità indispensabile per partecipare ad ap-        requisiti di idoneità tecnica, economica, fi-     di mercato (il pubblico) non sempre pre-
                         palti per lavori pubblici di importo superiore     nanziaria ed organizzativa. Confartigianato       se in considerazione dalla piccola e media
                         a 150.000 euro, oppure eseguire subappal-          invita gli imprenditori del settore a dotarsi     impresa. Presso gli uffici Confartigianato è
                         ti di lavori pubblici sempre sopra 150.000         dell’attestazione come strumento di quali-        possibile ottenerere ogni informazione per
                         euro. Le imprese, pertanto, sono tenute            ficazione aggiuntiva in grado di consentire       l’ottenimento della Soa. Info: 055.7326965.

                                                                                     PIANA FIORENTINA

                         Tutte le aperture festive del 2009 del commercio
                         Di seguito il calendario delle aperture festive dell’anno 2009 per i Comuni della Piana Fiorentina

                                  Sesto Fiorentino                       Campi Bisenzio                           Calenzano                           Signa
                                     04/01/2009                             04/01/2009                           11/01/2009                        11/01/2009
                                     01/02/2009                             01/02/2009                           18/01/2009                        18/01/2009
                                     01/03/2009                             01/03/2009                           08/02/2009                        15/02/2009
                                     29/03/2009                             05/04/2009                           08/03/2009                        15/03/2009
                                     05/04/2009                             23/04/2009                           05/04/2009                        19/04/2009
                                     03/05/2009                             26/04/2009                           26/04/2009                        26/04/2009
                                     07/06/2009                             03/05/2009                           10/05/2009                        17/05/2009
                                     05/07/2009                             07/06/2009                           14/06/2009                        21/06/2009
                                     02/08/2009                             05/07/2009                           12/07/2009                        24/06/2009
                                     06/09/2009                             02/08/2009                           09/08/2009                        19/07/2009
                                     13/09/2009                             06/09/2009                           30/08/2009                        16/08/2009
                                     04/10/2009                             04/10/2009                           13/09/2009                        20/09/2009
                                     01/11/2009                             25/10/2009                           11/10/2009                        18/10/2009
                                     11/11/2009                             01/11/2009                           08/11/2009                        01/11/2009
                                     29/11/2009                             29/11/2009                           22/11/2009                        15/11/2009
Artigianato Fiorentino




                                     06/12/2009                             06/12/2009                           06/12/2009                        06/12/2009
                                     08/12/2009                             08/12/2009                           08/12/2009                        08/12/2009
                                     13/12/2009                             13/12/2009                           13/12/2009                        13/12/2009
                                     20/12/2009                             20/12/2009                           20/12/2009                        20/12/2009
                                     27/12/2009                             27/12/2009                           27/12/2009                        27/12/2009

       È obbligatoria la chiusura degli esercizi commerciali nelle restanti domeniche e festività. L’inizio del periodo dei saldi invernali per l’anno
       2009 è il giorno seguente l’Epifania. Gli esercizi possono osservare la giornata di chiusura infrasettimanale in uno o più giorni predetermi-
    14 nati della settimana che saranno scelti e resi noti al pubblico con mezzi idonei visibili dall’esterno del negozio.
                                                                  marketing e promozione
IMPRESE DI SUCCESSO

La parola
chiave è                                          Anche l’occhio vuole la
                                                  sua parte: l’immagine

“pulizia”                                         della nostra sede è
                                                  fondamentale. Non
L’arrivo del nuovo anno è sempre un mo-
                                                  importa quale attività
mento di programmazione, di bilanci               svolgiamo, il cliente
dell’anno precedente e di progetti per l’anno     desidera che l’aspetto
a venire. Ogni artigiano si dedica, a seconda     delle attrezzature, del
del tipo di attività, al controllo del magaz-     luogo e del personale
zino, al controllo delle fatture incassate e
                                                  sia curato, accogliente e
via dicendo. Nel programmare l’attività per                                   Alessandro Vittorio Sorani, esperto
l’anno nuovo, approfittando delle feste e dei
                                                  piacevole
momenti in cui l’attività è meno frenetica,
potremmo dedicare un po’ di tempo per
soddisfare un altro importante desiderio
dei clienti: la pulizia e l’immagine del nostro
laboratorio o sede. Può sembrare un desi-
derio banale, ma per quanto ogni artigiano
possa essere attento ai desideri visti sino ad
adesso (accessibilità, comfort e cortesia),
anche l’occhio vuole la sua parte ed ecco al-
lora che l’immagine della nostra sede diven-
ta fondamentale. Non importa quale attività
svolgiamo, il cliente desidera che l’aspetto
delle attrezzature, del luogo e del personale
sia curato, accogliente e piacevole. Un luo-
go pulito, un laboratorio ordinato, una scri-
vania senza troppe cose sopra, sono tutti
elementi che comunicano ordine, precisio-
ne e quindi qualità. Queste cose dovrebbero
essere le prime che un artigiano cura, non
solo per la relazione con il cliente ma anche
per garantire una maggiore efficacia nello
svolgere il lavoro. Il disordine fisico rispec-
chia il disordine mentale si suole dire, quindi
mantenendo in ordine le nostre cose comu-
nicheremo all’esterno qualità e lavoreremo
meglio. Si dice anche che le mura hanno
orecchie, ma nel nostro caso occorre dire
che le mura possono essere uno strumento
                                                                                                                    Artigianato Fiorentino




di comunicazione. Via allora le cose che non
ci rappresentano, facciamo ordine, pulizia e
poi via con un bel calendario di Confartigia-
nato sulla scrivania e appendiamo ai muri
belle foto dei nostri lavori! Approfittiamo
allora del momento meno caotico e oltre
a fare progetti per il futuro rimettiamo in
ordine i nostri spazi. Daremo un’immagine
migliore e lavoreremo senz’altro meglio!
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