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Rassegna Cispa dom 130311

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Rassegna Cispa dom 130311 Powered By Docstoc
					Gazzetta del Sud Domenica 13 Marzo 2011                                                                                                                                                                                                                      29



     Cronaca di Catania                                                                                                                                                                                                       Contro la crisi
                                                                                                                                                                                                                              acquisto solidale
                                                                                                                                                                                                                              stamani doppio
                                                                                                                                                                                                                              appuntamento presso
                                                                                                                                                                                                                              la sede del circolo
     Piazza Trento, 2 - Cap 95128                                               Concessionaria: Publikompass S.p.A.
     Tel. 095.445612 / Fax 095.430920                                           Corso Sicilia 37/43 - Cap 95131                                                                                                               Città futura in via
     cronacacatania@gazzettadelsud.it                                           Tel. 095.7306311 / Fax 095.322085 info@publikompass.it                                                                                        Gargano, 37


.




Il centro studi “Cispa” ricorda al Comune che siamo in una zona ad alto pericolo e che il drammatico evento del Giappone deve indurre a premunirci


Terremoto... non dimenticare mai
La messa in sicurezza di uffici e abitazioni non è da sottovalutare: ingegneri e architetti aspettano
Il terribile terremoto e lo tsunami     istituzioni locali, e in primo luogo    stampa) hanno mostrato di vo-
che stanno devastando un’estesa         il Comune di Catania, potrebbero        lersi impegnare su questi argo-                                                                                                               Città-laboratorio
area del Giappone, causando ol-         realizzare “a costo zero” per ren-      menti, un incontro per valutare
tretutto una gravissima emer-
genza       nucleare,     riportano
                                        dere un po’ più sicura la popola-
                                        zione, le attività insediate e il pa-
                                                                                possibili iniziative comuni, anche
                                                                                a medio e lungo termine.
                                                                                                                                                                                                                              La mappatura
d’estrema attualità la questione
del rischio sismico e della sicurez-
                                        trimonio edilizio-architettonico
                                        dell’area metropolitana etnea.
                                                                                    Il Cispa “Giovanni Campo”,
                                                                                che negli anni passati ha promos-                                                                                                             degli edifici
za di un territorio quale quello
della Sicilia orientale (e della cit-
tà di Catania, in particolare, nella
                                            Un “Decalogo” che è stato uffi-
                                        cialmente consegnato all’ammi-
                                        nistrazione comunale nel giugno
                                                                                so una notevole quantità di studi
                                                                                ed analisi sui rischi connaturati al
                                                                                territorio etneo, promuovendo
                                                                                                                                                                                                                              è pronta
quale, come ha ricordato l’Ordi-
ne degli Ingegneri qualche setti-
                                        scorso, durante un’apposita ses-
                                        sione degli “Stati generali del Co-
                                                                                anche disegni di legge per la mes-
                                                                                sa in sicurezza degli insediamenti
                                                                                                                                                                                                                              da decenni
mana fa, due edifici su tre non so-     mune di Catania”, ma che finora è       abitati ed il rilancio del settore
no realizzati secondo la normati-       rimasto sostanzialmente ignora-         edilizio siciliano, intende inoltre                                                                                                           Catania è la città italiana per la
va antisismica), caratterizzato da      to.                                     realizzare a breve – ha annuncia-                                                                                                             quale sono stati realizzati il mag-
un’alta densità abitativa nelle zo-         Per ridare nuovo vigore a que-      to Costanzo -, con il contributo di                                                                                                           gior numero di studi e valutazio-
ne costiere e, specie nel caso sira-                                            docenti e ricercatori dell’Univer-                                                                                                            ni sul rischio sismico: il capoluo-
cusano, da un’elevatissima den-                      L’ing. Ennio               sità di Catania, esperti di urbani-                                                                                                           go etneo è addirittura l’unica
sità industriale.                                    Costanzo ha                stica e discipline geologiche e                                                                                                               area metropolitana dotata, oltre
    Un territorio, oltretutto, stori-                sostituito Paolino         strutturali, un seminario pubbli-                                                                                                             che di una mappatura degli edifi-
camente vulnerabile agli eventi                      Maniscalco alla            co per prefigurare possibili sce-                                                                                                             ci pubblici, anche di una detta-
di origine tettonica e vulcanica.                    guida del Centro           nari di rischio nell’area della Sici-   I vigili del fuoco impegnati nell’esercitazione di protezione civile Eurosot 2005 nel capoluogo       gliata analisi della vulnerabilità
    Il nuovo presidente del Cispa                    studi “Cispa               lia orientale che, a differenza di                                                                                                            degli edifici privati, che consente
“Giovanni Campo” (Centro di ini-                     Giovanni Campo”            quanto si possa pensare, presenta                                                                                                             di ricostruire attendibili scenari
ziative e studi per la prevenzione                                              numerose analogie – dove la co-                                                                                                               di danno, in caso di un eventuale
del rischio sismico e dei rischi am-                                            sta è più bassa e sabbiosa, ad                                                                                                                sisma pari o di poco inferiore al
bientali) l’ingegner Ennio Co-          sta proposta, anche sulla scorta        esempio nella zona della Plaia e                                                                                                              “Big One” del 1693.
stanzo, che venerdì sera è suben-       dell’enorme emozione causata            dell’Oasi del Simeto - con la situa-                                                                                                              A partire dalla seconda metà
trato nella guida dell’associazio-      dalla catastrofe nipponica e della      zione delle aree costiere giappo-                                                                                                             degli anni Novanta, Catania era
ne all’uscente Paolino Maniscal-        possibilità di sensibilizzare ulte-     nesi colpite dallo tsunami dell’11                                                                                                            divenuta un laboratorio per la
co, ha manifestato chiaramente          riormente sul tema della preven-        marzo. E il Mediterraneo stesso                                                                                                               realizzazione di un innovativo
la volontà di rilanciare le iniziati-   zione, di fronte a quelle dramma-       non è estraneo al verificarsi di                                                                                                              percorso di riduzione del rischio
ve in materia di prevenzione del        tiche immagini, la cittadinanza         queste terribili catastrofi natura-                                                                                                           sismico nel Paese, al quale contri-
rischio sismico, ricordando quan-       catanese e soprattutto le istitu-       li: come testimonia, peraltro, il ri-                                                                                                         buivano virtuosamente il Dipar-
to già fatto lo scorso anno in colla-   zioni locali, Costanzo ha annun-        cordo dell’acqua che invase alcu-                                                                                                             timento di Protezione civile – che
borazione con altre associazioni        ciato che proporrà agli Ordini          ne zone del centro storico di Cata-                                                                                                           allora si occupava di prevenzio-
catanesi: un percorso che ha con-       professionali degli Ingegneri e         nia, a seguito del maremoto che                                                                                                               ne! - la Regione Siciliana, le am-
dotto alla stesura di un vero e pro-    degli Architetti, che di recente        nel 1908 distrusse la città di Mes-     I volontari della Misericordia intervenuti nella simulazione di un evento sismico ad Acireale         ministrazioni locali, l’università e
prio “Decalogo” di azioni che le        (con esplicite dichiarazioni sulla      sina.                                                                                                                                         il mondo della ricerca scientifica.
                                                                                                                                                                                                                              Il progetto, coordinato dal Servi-
Il fondamentale “decalogo” per la protezione di un territorio vulnerabile dal rischio sismico                                                                                                                                 zio Sismico Nazionale, intendeva
                                                                                                                                                                                                                              mettere a disposizione delle am-
    Introdurre nel nuovo Prg i           sione dei servizi pubblici,             l’edilizia privata si propo-            Regolamenti condominiali          delle strutture edilizie pro-      dello di intervento in caso     ministrazioni locali della fascia
    principi di prevenzione dei          delle attività commerciali,             ne di stipulare accordi con             introducendo l’obbligo a          spicienti lo spazio pubblico       di evento sismico. Attività     ionica strumenti e nuove tecnolo-
    rischi sismici, idrogeologi-         ricreative ecc. Si dovranno             le associazioni imprendito-             registrare tutte le modifi-       (mensole cornicioni tegole         permanente di informazio-       gie in grado di ottimizzare l’inter-
    ci e da cambiamento clima-           inoltre recepire le indica-             riali affinché si facciano              che apportate all’edificio.       intonaci) soprattutto per          ne ai cittadini con la col-     vento qualora si riproponessero
    tico prevedendo la possibi-          zioni del Piano comunale                promotrici presso i propri              L’amministrazione comu-           quelle che interessano le          laborazione delle associa-      eventi come quelli che, dramma-
    lità di mettere in sicurezza         di Protezione civile. Inseri-           associati di questa iniziati-           nale e gli altri enti preposti    vie di accesso per i mezzi         zioni di volontariato di PC.    ticamente, in passato avevano
    le parti a maggior rischio           re nel nuovo Regolamento                va, istituendo una sorta di             a controllo delle attività        pubblici.                          In particolare, si propone:     sconvolto quegli stessi territori.
    del tessuto urbano, e ope-           edilizio, per gli edifici di            marchio per gli immobili                edilizie (Genio civile e So-      Verifica biennale del Piano        ¸La ripresa delle attività di       Il piano si avvaleva della colla-
    rando per la riduzione del-          nuova costruzione e per                 “dotati di un libretto di               printendenza) si dovrebbe-        comunale di Protezione ci-         informazione ai cittadini       borazione di progetti già struttu-
    la congestione nelle aree a          tutti gli edifici pubblici -            istruzioni” che ne garanti-             ro impegnare a fornire agli       vile con particolare riferi-       sui comportamenti da            rati nel settore come il sistema di
    maggiore vulnerabilità,              comunali e non, con prio-               sca la qualità rispetto al ri-          amministratori la docu-           mento alle aree di attesa e        adottare in caso di sisma o     monitoraggio Poseidon, il censi-
    con particolare riferimento          rità per le scuole - l’obbligo          schio sismico.                          mentazione relativa in loro       di accoglienza, ai centri          di altro evento dannoso         mento della vulnerabilità del pa-
    alle destinazioni d'uso de-          ad istituire ed aggiornare il           Per gli edifici esistenti,              possesso. Rendere obbliga-        operativi di municipalità          (individuazione luoghi si-      trimonio edilizio e anche di quel-
    gli immobili, alla dimen-            Fascicolo di fabbricato. Per            proporre la revisione dei               toria la verifica sullo stato     ed alla definizione del mo-        curi, programmi radio,…).       lo privato, dati che poi confluiro-
                                                                                                                                                                                                                              no nel “Progetto Catania”.
                                                                                               LA SICILIA



Redazione: viale O. da Pordenone, 50 tel. 095 330544 cronaca@lasicilia.it                           e provincia                                                       domenica 13 marzo 2011


         MISTERBIANCO. Spaccio droga                                                  ACIREALE. Sosta in doppia fila                                       BIANCAVILLA. In casa teneva
         arrestati due giovani pusher                                                 presto lo «sceriffo elettronico»                                     droga, armi e munizioni
         I carabinieri li hanno acciuffati in flagranza di reato.                     Il Consiglio esaminerà una delibera di Giunta per l’entrata          Un pregiudicato di 21 anni è stato arrestato dalla
  44     Avevano da poco ceduto dosi di cocaina e marijuana                      45   in funzione di un dispositivo contro la sosta selvaggia        46    polizia. Trovati anche settemila euro in contanti


DOPO IL TERREMOTO IN GIAPPONE                                                                        GELSO BIANCO
                                                                                                                                                      L’INTERVISTA                   L’INIZIATIVA


 Catania a rischio                                                                                                                                     Ziccone                      «Costituzione
                                                                                                                                                      «Catania                      da difendere»
 «Va messa subito                                                                                                                                   protagonista                     Cinquemila
 in sicurezza»                                                                                                                                       non siamo                        in corteo
 Catania è una della città a più alto rischio sismico d’Europa. Per que-
                                                                                                                                                       secondi                       «per la vita
 sto è stata studiata come nessun’altra. Abbiamo dati sulla vulnerabi-
 lità di tutti gli edifici, abbiamo la «mappa» del rischio delle diverse aree,
 ma non è stata recepita nel Piano regolatore generale, così come non
                                                                                 Fiamme nel campo rom                                                a nessuno»                     democratica»
 è stato dato avvio ad un piano per la messa in sicurezza degli edifici
 pubblici strategici.
                                                                                 Panico, ma tutti illesi                                            Lo sprone dell’ex sindaco        Partiti e associazioni
                                                              LEOCATA PAG. 36                                                                       «Solidarietà e collaborazione   Dalla Villa Bellini a piazza
                                                                                 Il rogo è stato provocato da una vecchia                           per tornare competitivi». «La   Università un altro lungo
                                                                                 cucina a gas malfunzionante, usata dentro                          politica? Non andrebbe fatta       serpentone dopo la
 Il catalogo delle 10 cose da fare a «costo zero»                                                                                                    per professione e poi io non     manifestazione del 13
 Elaborato dal Cispa e donato al Comune agli Stati generali                      una piccola baracca di cartone e compensato                                 ho più l’età»            febbraio per le donne
                                                                      PAG. 36                                                          PAG. 40                PAGINA 39                      PAGINA 43
               LA SICILIA                     DOMENIC A 13 MARZO 2011


36.            CATANIA
                                                                                     Si stima che il terremoto del 1693                                            Catania, per precise responsabilità
Dopo il sisma                                                                        che rase al suolo Catania fosse di 7-                                         politiche, è stata dichiarata città

in Giappone                                                                          7,2 gradi. Morirono 18.000 persone,
                                                                                     la metà della popolazione di allora
                                                                                                                                                                   sismica soltanto nel 1981: il 90%
                                                                                                                                                                   degli edifici non è antisismico


La vera «grande opera» è la città sicura
Sappiamo tutto del terreno e della vulnerabilità degli edifici, ora occorre agire dando priorità agli edifici pubblici strategici
IL DECALOGO DELLE INIZIATIVE A «COSTO ZERO»                                                       PINELLA LEOCATA                               cità di ogni zona e dei vari tipi di terre-   dei vigili del fuoco, ospedali, scuole. E il
                                                                                                                                                no su cui si è costruito e sappiamo tut-      resto potrebbero farlo i privati anche
 Il Cispa (Centro iniziative e studi prevenzione antisismica e dei rischi ambientali), nel        Il terribile terremoto che ha squassato       to della vulnerabilità degli edifici, pub-    grazie a una sorta di «piano casa» che -
 maggio scorso, in occasione degli Stati generali di città, ha offerto al Comune un               il Giappone, di magnitudo 8,9 della sca-      blici e privati. La «microzonizzazione» ci    come quello pensato nell’ottica del ri-
 decalogo di iniziative a «costo zero» elaborato assieme alle associazioni Cittàinsieme,          la Rickter, da noi, in Sicilia non potreb-    dice il grado di amplificazione e di ac-      sparmio energetico e dello sviluppo
 Italia Nostra, Lipu, Wwf, Comitato Porto del sole. Decalogo sostenuto anche                      be avvenire. «Una questione di faglie»,       celerazione dell’onda sismica in ogni         delle energie alternative - consentisse
 dall’«alleanza» con gli ordini degli Ingegneri e degli Architetti.                               spiega l’ing. Michele Maugeri, ordinario      piccola area del nostro territorio. La        «premialità», sia essa un accrescimen-
 «1. Introdurre nel nuovo Prg i principi di prevenzione dei rischi sismici, idrogeologici e       di Geotecnica alla facoltà di Ingegneria      mappa esiste, ma il Comune, finora,           to di volumi o un forte taglio dalle tas-
 da cambiamento climatico prevedendo la possibilità di mettere in sicurezza le parti a            di Catania, la città a più alto rischio si-   non l’ha recepita né inserita nel Piano       se, a chi mette in sicurezza la propria
 maggior rischio del tessuto urbano, e operando per la riduzione della congestione                smico in Europa, insieme a Lisbona e al-      regolatore generale. E questo perché si       abitazione. Questo servirebbe a salvare
 nelle aree a maggiore vulnerabilità, con particolare riferimento alle destinazioni d’uso         la Calabria. Nel nostro territorio la mas-    altererebbe il mercato immobiliare -          vite, a tutelare il patrimonio urbano, a
 degli immobili, alla dimensione dei servizi pubblici, delle attività commerciali,                sima magnitudo ipotizzabile è di 7,5          con il crollo dei prezzi delle case co-       creare occupazione e ricchezza.
 ricreative ecc. Si dovranno inoltre recepire le indicazioni del Piano Comunale di                punti. Anche il terremoto che, nel 1693,      struite sulle zone più sensibili - e per-         E, invece - commenta il prof. Mauge-
 Protezione Civile.                                                                               distrusse Catania e buona parte della         ché l’amministrazione dovrebbe porsi          ri - non sono stati previsti né fondi né
 2. Inserire nel nuovo Regolamento Edilizio, per gli edifici di nuova costruzione e per           Sicilia, è stato stimato da 7 a 7,2 gradi.    il problema di interventi drastici e          leggi che vadano in questa direzione.
 tutti gli edifici pubblici - comunali e non, con priorità per le scuole - l’obbligo ad           Ora, poiché per ogni grado ulteriore                                                        Non lo ha fatto lo Stato e non lo ha fat-




                                                                                                                                                “
 istituire ed aggiornare il Fascicolo di fabbricato. Per l’edilizia privata si propone di         l’energia prodotta dal sisma si moltipli-                                                   to la Regione che privilegia la, pur ne-
 stipulare accordi con le associazioni imprenditoriali affinché si facciano promotrici            ca per 30, se ne deduce che il terremo-
                                                                                                                                                        Abbiamo realizzato                    cessaria, politica dei trasporti e del-
 presso gli associati di questa iniziativa, istituendo una sorta di marchio per gli immobili      to in Giappone, di oltre 3 gradi superio-              la mappa sismica                     l’ambiente con attenzione all’erosione
 "dotati di un libretto di istruzioni" che ne garantisca la qualità rispetto al rischio           re a quello dell’Aquila, ha prodotto                                                        delle coste, dimenticando, che il sisma
 sismico.                                                                                         un’energia dalle 20.000 alle 25.000 vol-      delle varie aree di città, ma                 incide anche su trasporti, porti e aero-
 3. Per gli edifici esistenti, proporre la revisione dei Regolamenti condominiali                 te superiore. Una potenza distruttiva           non è stata recepita dal                    porti. Basti ricordare che, nel 1908, al si-
 introducendo l’obbligo a registrare tutte le modifiche apportate all’edificio.                   che avrebbe cancellato del tutto le no-                                                     sma che distrusse Messina seguì il ma-
 L’amministrazione comunale e gli altri enti preposti a controllo delle attività edilizie         stre città.                                   Comune per non alterare il                    remoto. A Catania l’acqua invase piazza
 (Genio Civile e Soprintendenza) si dovrebbero impegnare a fornire agli amministratori                Nel 1693, nella sola Catania, moriro-       mercato immobiliare e                       Duomo e risalì fino a piazza Mazzini e
 la documentazione relativa in loro possesso. Rendere obbligatoria la verifica sullo stato        no 18.000 persone, circa la metà della                                                      dalla Plaia penetrò fino a 400 metri di
 delle strutture edilizie prospicienti lo spazio pubblico (mensole cornicioni tegole              popolazione. Oggi i residenti sono            perché bisognerebbe porsi                     profondità fin dove oggi c’è l’aeroporto
 intonaci) soprattutto per quelle che interessano le vie di accesso per i mezzi pubblici.         300.000, senza contare le migliaia di          il problema di interventi                    e la zona industriale.
 4. Verifica biennale del Piano comunale di Protezione Civile con particolare riferimento         persone che vi lavorano e vivono di                                                             Tanti i progetti e le proposte possibi-
 alle aree di attesa e di accoglienza, ai centri operativi di municipalità ed alla definizione    giorno. In caso di forte terremoto le             drastici e strutturali                    li. «L’Università - racconta il prof. Mau-
 del modello di intervento in caso di evento sismico.                                             perdite sarebbero enormi. Meglio non                                                        geri - ha presentato, insieme a piccole e
 5. Attività permanente di informazione ai cittadini con la collaborazione delle                  fare numeri. Non a caso nessuno vuole                                                       medie imprese, un Por sulla mitigazio-
 associazioni di volontariato di Protezione civile. Si propone: a) la ripresa delle attività di   pensarci. E’ il nostro tabù, la grande ri-                                                  ne del rischio sismico che prevede una
 informazione ai cittadini sui comportamenti da adottare in caso di sisma o di altro              mozione, tanto più grave se si pensa                                                        serie complessa di interventi, incluso lo
 evento dannoso (individuazione luoghi sicuri, programmi radio,…), in collaborazione              che si è costruito con criteri antisismi-                                                   sviluppo di nuove tecnologie e la "rot-
 con la Protezione Civile. b)La pubblicizzazione, mediante web gis, dei dati sulla                ci soltanto dopo il 1981, data in cui Ca-                                                   tamazione" di edifici insicuri e non re-
 vulnerabilità degli edifici e sulla pericolosità sismica elaborati dal Dipartimento della        tania fu dichiarata città sismica con i                                                     cuperabili che andrebbero demoliti e
 Protezione Civile. I cittadini avranno così una prima idea delle condizioni di                   conseguenti obblighi relativi al tipo di                                                    ricostruiti con un premio in volumetrie
 vulnerabilità degli immobili dove vivono e si potranno verificare e aggiornare i dati. c)        edificazione. Fino a quella data i politi-                                                  e attuando la direttiva europea che pre-
 La predisposizione di una relazione pubblica su tutte le opere finanziate negli ultimi           ci nostrani avevano lottato per impedi-                                                     vede il riuso dei materiali per almeno il
 anni con la motivazione della protezione civile (rischio sismico, tsunami, rischio               re questa «dichiarazione», a tutela del                                                     20% , entro il 2010, e per il 70% entro il
 idrogeologico ecc), in modo da informare i cittadini e verificare eventuali                      mercato immobiliare e della grande e                                                        2020. Oggi in Italia siamo solo al 9%
 contraddizioni o lacune da colmare.                                                              piccola speculazione. Questo significa                                                      del riciclo, contro la Svezia che è già ol-
 6. Archivio comunale del sottosuolo (fino a 30 m.) dove confluiscano i dati                      che il 90% del patrimonio edilizio di                                                       tre il 20%». Una pratica che ha anche il
 litostratigrafici, tecnologici e urbanistici degli Uffici pubblici e dei privati.                Catania non è costruito secondo crite-        IL PROF. ING. MICHELE MAUGERI                 pregio di contrastare lo spreco, di elimi-
 7. Organizzare ogni anno una "Giornata della protezione Civile" (ad esempio l’11                 ri antisismici e, dunque, è ad alto ri-                                                     nare le discariche dei cantieri e, con
 gennaio) nella quale fare l’evacuazione simultanea di tutte le scuole ed una                     schio. Né, finora, si è fatto qualcosa per    strutturali, e non ha i fondi per farlo.      questo, di salvaguardare il paesaggio.
 esercitazione in un paio di quartieri.                                                           metterlo in sicurezza.                           E, invece, lo sappiamo bene, e lo ripe-        «In Giappone - conclude il prof. Mau-
 8. Istituzione presso l’Urp e l’ufficio di Protezione civile di un "Centro di raccolta idee e        Eppure Catania è una città ricca di       tiamo da anni, che la messa in sicurez-       geri - gli edifici hanno retto bene e la
 suggerimenti della popolazione" per la sicurezza, anche su area web.                             studi su questo tema, la più studiata in      za antisismica del territorio sarebbe la      popolazione anche. Tutti sapevano co-
 9. Definizione di un adeguato sistema di comunicazione ed informazione in stato di               Europa. Si sa tutto del terreno e delle       vera «grande» opera: metterebbe in            sa fare. I disastri sono venuti dal mare-
 crisi, attraverso incontri periodici con i mass-media (giornali e tv locali)                     abitazioni. Lo stesso prof. Michele Mau-      moto l’economia, spingerebbe l’innova-        moto, finora non abbastanza studiato».
 10. Attivazione presso l’ufficio che si occupa delle Politiche Comunitarie di un                 geri ha coordinato, dal 2000 al 2004, il      zione e la creazione di nuove tecnologie          Capitolo a sé è quello delle centrali
 "Osservatorio sicurezza sismica" per la ricerca di Bandi e la presentazione di progetti          progetto nazionale sullo studio del ri-       e creerebbe lavoro. Molto lavoro. Lo          nucleari. Una cosa è certa: la tragedia
 connessi alle tematiche di edilizia, ambiente e protezione civile».                              schio sismico della città di Catania. Sap-    Stato dovrebbe partire dagli edifici stra-    giapponese imporrà una revisione radi-
                                                                                                  piamo con esattezza il grado di sismi-        tegici: sedi degli enti locali, caserma       care dei programmi.
IL RISCHIO
 I geologi: «In Sicilia possibile uno tsunami come quello
 se si verificasse riscriverebbe la storia di tutta l’Isola»
 SIRACUSA. «Lo tsunami che ha colpito il          necessariamente essere oggetto di
 Giappone, se si fosse verificato nella Sicilia   previsione anche in Sicilia, al punto di
 Sud-orientale, area soggetta ad eventi di        valutare il rischio tsunami nelle linee guida
 questa tipologia, in virtù della ormai nota      della redazione dei piani comunali di
 faglia a mare denominata "scarpata ibleo-        Protezione civile». Cassaniti ha infine posto
 maltese", avrebbe riscritto la storia            l’accento sulla necessità di avviare «una
 dell’Isola». Lo ha detto il vicepresidente       profonda e seria riflessione della classe
 dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia,    politica nazionale sull’altissimo rischio
 Carlo Cassaniti. Cassaniti ha ricordato come     nell’eventuale realizzazione di centrali
 «eventi del genere devono                        nucleari in Sicilia».

				
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posted:3/16/2011
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