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15 OTTOBRE - fhjrjhrhjrhrfghf

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                                 Eurosportello del Veneto è parte della rete Enterprise Europe Network
                                                della Commissione Europea DG Impresa



                                                          15 ottobre 2008




CORSO GRATUITO IN PROGETTAZIONE COMUNITARIA E DIRITTO EUROPEO


APPELLO ALLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE - FORNITURA DI SERVIZI SPECIALISTICI E DI
CONSULENZA PER UNIONCAMERE DEL VENETO - EUROSPORTELLO DEL VENETO


SIAL 2008
PARIGI, 19-23 ottobre 2008


FOOD MOOD TECHNOCOGY PARTNERSHIP EVENT - INCONTRI BILATERALI TRA IMPRESE MIRATI
A FAVORIRE PARTENARIATI TECNOLOGICI PER LA SOSTENIBILITA’ E LA SICUREZZA NEL
SETTORE AGROALIMENTARE - EATALY
TORINO, 24 ottobre 2008


SME FORUM 2008
LUSSEMBURGO, 27-28 novembre 2008


GIORNATA INTERNAZIONALE SUL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO HOMESEC – SECONDA FIERA
INTERNAZIONALE SULLA SICUREZZA NAZIONALE
MADRID (SPAGNA), 3 dicembre 2008


TERRATEC /ENETRTEC - FIERA INTERNAZIONALE SPECIALIZZATA PER LA TECNOLOGIA E I
SERVIZI AMBIENTALI SALONE INTERNAZIONALE DELL’ENERGIA
LIPSIA, 27 – 29 gennaio 2009


MONTECARLO WINE FESTIVAL
MONTECARLO (PRINCIPATO DI MONACO), 28 febbraio/1-2 marzo 2009




                                 NORMATIVA COMUNITARIA

QUESTIONI GENERALI, ISTITUZIONALI E FINANZIARIE

INDIRIZZO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA del 26 agosto 2008 che modifica l’indirizzo BCE/2002/7
relativo agli obblighi di segnalazione statistica della Banca centrale europea nel settore dei conti finanziari
trimestrali (BCE/2008/6) (2008/758/CE) (GUUE L 259/2008)


POLITICA SOCIALE

COMUNICAZIONE della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e
Sociale europeo e al Comitato delle Regioni - Rafforzare l’approccio globale in materia di migrazione:
aumentare il coordinamento, la coerenza e le sinergie COM(2008) 611 definitivo


AMBIENTE

REGOLAMENTO (CE) N. 994/2008 della Commissione dell'8 ottobre 2008 relativo a un sistema
standardizzato e sicuro di registri a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
e della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
(GUUE L 271/2008)


AGRICOLTURA

REGOLAMENTO (CE) N. 981/2008 della Commissione del 7 ottobre 2008 recante modifica del regolamento
(CE) n. 423/2008 che fissa talune modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio
e che istituisce un codice comunitario delle pratiche e dei trattamenti enologici (GUUE L 267/2008)

DIRETTIVA 2008/90/CE del Consiglio del 29 settembre 2008 relativa alla commercializzazione dei materiali
di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti (Rifusione)
(GUUE L 267/2008)


PESCA

DECISIONE della Commissione del 1o ottobre 2008 relativa all’ammissibilità delle spese sostenute da alcuni
Stati membri nel 2008 per la raccolta e la gestione dei dati necessari all’attuazione della politica comune
della pesca [notificata con il numero C(2008) 4013] (2008/793/CE) (GUUE L 272/2008)


CULTURA- AUDIOVISIVO

DECISIONE della Commissione del 9 ottobre 2008 che modifica la decisione 2005/56/CE che istituisce
l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura per la gestione dell'azione comunitaria nei
settori dell'istruzione, degli audiovisivi e della cultura, in applicazione del regolamento (CE) n. 58/2003 del
Consiglio (2008/785/CE) (GUUE L 269/2008)


                                             APPROFONDIMENTI

                         AUMENTANO I FINANZIAMENTI DELLA BEI PER LE PMI

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha annunciato in data 13 settembre che aumenteranno i prestiti
per il finanziamento delle PMI nei prossimi anni, a partire da una quota di 30 miliardi di euro per
modernizzare il proprio sostegno alle PMI. In concreto, ciò significa:
     Aumentare del 50% il volume dei prestiti alle PMI per un totale di 15 miliardi di euro (pari al prestito
         effettuato dalle BEI di 5,2 miliardi di euro per le PMI nel 2007);
     Estensione della definizione di “investimenti ammissibili”, includendo così piccoli investimenti inferiori
         a € 20.000 ed anche investimenti immateriali (ad esempio R&D, l'acquisizione dei diritti di proprietà
         intellettuale, l'espansione delle reti di distribuzione);
     Procedure semplificate per la concessione di prestiti attraverso banche intermediarie;
     Maggiore trasparenza poiché le PMI saranno informate dalla banca intermediaria che riceveranno
         un prestito dalla BEI e dei vantaggi derivanti da questo prestito;
     Nuovi strumenti finanziari in quanto la BEI proporrà alle banche intermediarie prodotti più sofisticati;
       Creazione di un fondo di microcredito pan-europeo per le micro-imprese: tale fondo è parte del
        programma JASMINE iniziativa lanciata dalla DG REGIO in data 11 settembre.


                                          IL PROGRAMMA JESSICA

Negli ultimi anni la BEI (Banca Europea degli Investimenti) ha finanziato numerosi progetti nell’ambito del
programma JESSICA. L’iniziativa mira a rinnovare le città europee in un ottica sostenibile. Un progetto
affinché venga finanziato dovrà garantire investimenti coerenti e qualità ambientale diventando meccanismo
di un programma integrato per lo sviluppo delle zone urbane. JESSICA finanzia, tramite fondi strutturali
dell’UE, progetti che incorporano interessi privati ma che richiedono investimenti pubblici. Il 3 ottobre la BEI
ha completato un protocollo d’accordo con la Giunta di Galizia in cui si descrivono le modalità di
cooperazione nell’ambito di tale programma.

                                             FLUSSI MIGRATORI

La Commissione Europea comunica l’interesse per approccio globale nella gestione dei flussi migratori. Per
quanto riguarda le emigrazioni legali per motivi economici la Commissione intende favorire lo sviluppo di
pratiche di collaborazione e gestione delle informazioni attraverso la costituzione di centri d’informazione, di
gestione dei flussi migratori e di partenariati per la mobilità.
Per ostacolare l’immigrazione clandestina la Commissione propone lo studio delle rotte di emigrazione verso
l’UE tramite l’utilizzo del sistema di cartografia elettronica e la formazione della polizia di frontiera per la
gestione dei flussi migratori in modo di aiutare e collaborare coi Paesi terzi interessati nell’ambito di
EUROSUR (sistema europeo di sorveglianza delle frontiere).
La Commissione intende promuovere una cooperazione tra UE-Africa attraverso la costituzione di
osservatori tra i paesi del Maghreb e l’Africa sudsahariana in grado di gestire i controlli alle frontiere e di
favorire un’emigrazione legale attraverso l’informazione.
Per quanto riguarda, invece, le rotte migratorie presenti tra UE-Asia e tra UE-Paesi Balcanici e Turchia la
Commissione intende favorire una maggiore sinergia tra le varie strutture già presenti e un’ottica globale. Il
Consiglio dovrebbe per Dicembre impartire gli orientamenti in grado di attuare queste proposte.


           LANCIO DELLA CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLA COESIONE TERRITORIALE

La Commissione europea ha adottato il Libro verde sulla coesione territoriale, rappresenta un importante
risultato per il Parlamento europeo ed i diversi soggetti interessati durante la consultazione pubblica relativa
alla quarta relazione in merito alla coesione territoriale e delle sue implicazioni a livello di definizione delle
politiche di sviluppo. Tale pubblicazione evidenzia che le diversità territoriali dell’Unione europea è un fattore
fondamentale e che contribuisce allo sviluppo sostenibile dell’UE. In particolare l’esperienza della
cooperazione territoriale europea ha migliorato la cooperazione tra regioni all’interno dell’Unione europea e
con le regioni confinanti ed la politica sulla coesione ha dato valore aggiunto al partenariato con forte
dimensione locale, che garantisce una progettazione ed implementazione delle politiche basate sulle
conoscenze locali.
Per maggiori informazioni: http://ec.europa.eu/regional_policy/consultation/terco/index_it.htm


                       REVISIONE DEL PIANO DI GARANZIE STATALI IRLANDESE

A seguito della votazione il 2 Ottobre da parte dei legislatori irlandesi del progetto di garanzia dei depositi
bancari, il commissario europeo alla concorrenza Neelie Kroes è intervenuta affinché tale piano fosse reso
conforme con la regolamentazione comunitaria in materia di aiuti di stato. Le correzioni richieste dalla
Commissione vertono su due punti: il carattere illimitato delle garanzie proposte e la disponibilità di queste
limitata solamente alle banche irlandesi. Le autorità irlandesi hanno assicurato la correzione delle parti
discriminatorie evidenziate.

                                 PROPOSTA RELATIVA ALLE RETI TEN-T

L’Italia propone un sistema di controllo per i progetti realizzati nell’ambito delle rete trans-europee di
trasporto valutando così la reale coerenza dei programmi d’azione sia nazionali che regionali con le strategie
illustrate in ambito comunitario. Tale metodologia evincerebbe il ruolo e la funzione del Mediterraneo per la
crescita del sistema Europa.
           IMPEGNO DI BEI PER LA MODERNIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE ITALIANE
 La BEI (Banca Europea degli Investimenti) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Italiano hanno
siglato un accordo-quadro per finanziare le azioni definite nel Piano Decennale delle Infrastrutture
Strategiche del Governo Italiano.
BEI metterà a disposizione circa 15 miliardi di euro per il finanziamento di tali opere lungo il periodo 2008-
2012 in modo da incentivare la modernizzazione economica italiana che a livello infrastrutturale accusa un
forte ritardo. Questo accordo implementa e ufficializza l’impegno di BEI a sostegno del Piano Decennale
facilitando ed allargando le possibilità di finanziamento. Il partenariato privato-pubblico viene visto come un
importante metodologia per conseguire investimenti provenienti da privati.


                          AIUTACI A MIGLIORARE LA NOSTRA NEWS LETTER

La Redazione di Eurosportello Informa propone un breve questionario di valutazione sul prodotto, al fine di
migliorare e adeguare il servizio in base alle esigenze dei lettori. La Redazione invita pertanto i lettori a
compilare, e rinviare via fax al numero 041.0999401, il questionario accedendo al link:
 http://www.eurosportelloveneto.it/documenti/questionario.doc .



      INFORMAZIONI SPECIALIZZATE DALL'UE, IN COLLABORAZIONE CON EUROREPORTER

La Redazione di Eurosportello Informa, grazie alla collaborazione con Euroreporter, web site per
“l’informazione europea su misura”, offre una rubrica di approfondimenti tematici dall’Europa su: evoluzione
normativa, giursiprudenza, consultazioni pubbliche, regolamentazione tecnica, progetti tansfrontalieri,
conferenze e altri eventi, partenariati e accordi di settore, studi e rapporti di organismi pubblici o privati,
posizioni delle associazioni di categoria europee o nazionali, azioni politiche e di lobbying, reazioni
comunitarie ad iniziative nazionali o viceversa, progressi tecnologici, tendenze di mercato.
Per visualizzare l’elenco cliccare il seguente link:
http://www.euroreporter.eu/bollettino_quindicinale_word.asp


                                              GARE D’APPALTO

Visualizza le GARE D'APPALTO per lavori, servizi e forniture.

Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d'attività, iscrivetevi al servizio gratuito
EUROAPPALTI.


                                             RICERCA PARTNER

Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.


                                               BANDI EUROPEI

Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse
Direzioni Generali della Commissione Europea.

                                           EURO COOPERAZIONI

Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali


                                      SPORTELLO EUROPA ROMANIA

Lo Sportello Europa Romania nasce nel gennaio 2008 per dare supporto alle PMI italiane nella ricerca di
informazioni sui fondi strutturali erogati dalla autorità romene nel periodo 2007-2013. E’ il risultato di un
accordo tra alcune istituzioni italiane che da tempo operano in Romania per sostenere l’imprenditoria italiana
nei suoi processi di internazionalizzazione, e che vantano notevole esperienza nella gestione di programmi
comunitari.
Lo Sportello, istituito presso la Camera di Commercio italiana per la Romania, fornisce informazioni a tutti gli
imprenditori italiani desiderosi di saperne di più sui fondi strutturali e sulle opportunità di finanziamento che
questi offrono.

Sportello Europa Romania
c/o Camera di Commercio italiana per la Romania
Tel: +40 (0)21 310.23.15/16/17 – Fax: +40 (0)21 310.23.18
E-mail: sportelloeuropa@cameradicommercio.ro
Str. Franceza 13 – 2° piano
030102 Bucarest – Romania

Referente: Matteo Peri


                                         NEWS FONDI STRUTTURALI

Varie

Investimenti pari a 250 miliardi di euro entro il 2013

La Romania raggiungerà, nel periodo 2009-2013, un volume totale di investimenti pari a 250 miliardi di
euro, somma comprensiva degli stanziamenti governativi e dei fondi che il paese riceverà dall’UE –
questo è stato quanto recentemente dichiarato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan
Vosganian. Quest’ultimo ha sottolineato che nei prossimi quattro anni sono previsti investimenti
stranieri diretti per un totale di 40 miliardi di euro, nonché investimenti dai fondi statali per circa 70
miliardi di euro. A questo vanno aggiunti i fondi di post-adesione (circa 30 miliardi di euro), gli
investimenti nel settore energetico per un valore di circa 18-20 miliardi di euro, e 120 miliardi di euro
dalle società romene e straniere.
Quest’anno gli investimenti statali sono stati pari a 10 miliardi di euro, circa il 20% della spesa pubblica
ed oltre il 9% rispetto a quanto registrato quattro anni fa.


Infrastruttura: 30 miliardi di euro in quattro anni

Il settore dell’infrastruttura potrebbe ricevere, complessivamente, circa 30 miliardi di euro nei prossimi
quattro anni – ha dichiarato il direttore del Dipartimento di Comunicazione della Società Nazionale per
le Autostrade e le Strade Nazionali.
Potrebbero essere avviati i lavori per la realizzazione di 1.300 km di autostrada, il minimo necessario
per l’integrazione nel sistema di trasporto comunitario. Nonostante ciò, entro il 2010, solamente 180
km verranno ultimati. Il Ministero dei Trasporti stanzierà, entro il 2013, grazie al Programma Operativo
Trasporti, fondi europei per un valore pari a 4,6 miliardi di euro, destinati principalmente
all’infrastruttura stradale e ferroviaria.
L’infrastruttura stradale beneficerà di circa 1,7 miliardi di euro per la realizzazione dei tratti Nadlac-
Arad, Timisoara-Lugoj, Lugoj-Deva e Orastie-Sibiu.
Il Governo romeno cercherà inoltre di garantire il co-finanziamento, tramite il Programma Operativo
Trasporti, per il corridoio europeo no.4, in particolare per il raccordo Arad-Timisoara.

Piani ambiziosi per la Wizz Air in Romania
Fonte: ICE Bucarest

La compagnia aerea Wizz Air, che in Romania occupa la seconda posizione nel settore low cost dopo la
Blue Air, per il 2008 prevede di realizzare un fatturato di 70 milioni di euro, il doppio rispetto a quello ottenuto
nel 2007.
L’operatore aereo punta decisamente al mercato romeno che, come risultati, è secondo solo a quello della
Polonia. Lo scorso anno la Wizz Air ha registrato affari per circa 30 milioni di euro ed il mercato romeno ha
contribuito per il 10% agli introiti della compagnia, mentre quest’anno la quota del mercato romeno è
cresciuta di circa il 20%. Per l'anno in corso e per il 2009 il gruppo ungherese ha annunciato il lancio di nuovi
scali a Timisoara (il terzo aeroporto della Romania dopo quelli di Bucarest e Cluj) e da queste 3 città intende
attivare ben 15 nuove rotte, tra le quali si possono citare: Bologna-Bucarest, Bucarest-Parigi, Cluj-Madrid,
Cluj-Bologna, Cluj-Venezia e da Timisoara voli per Parigi, Venezia, Milano, Roma e Valencia. Infine, il
gruppo ha annunciato di voler aumentare la frequenza su 10 delle attuali rotte.

Seconda sessione di progetti per il Programma di Cooperazione Tranfrontaliera Romania-Bulgaria
2007-2013

Il Ministero dello Sviluppo e dei Lavori Pubblici romeno, in partenariato con quello bulgaro, ha lanciato la
seconda sessione di progetti per i tre assi prioritari del Programma di Cooperazione Transfrontaliera
Romania-Bulgaria. I progetti possono essere presentati in modo ininterrotto e la valutazione verrà fatta con
cadenza trimestrale, a partire dal 31 gennaio 2009. I progetti verranno selezionati sino all’esaurimento del
fondo di circa 101 milioni di euro.
I settori in cui possono essere presentati i progetti sono: trasporti, tecnologia dell’informazione e della
comunicazione, ambiente, sviluppo economico e sociale. Questa sessione si rivolge tanto a progetti che
prevedano la realizzazione di studi e strategie, scambi di esperienza, consolidamento dei partenariati,
organizzazione di eventi, quanto a quelli che prevedano investimenti.

Per i progetti di investimento, la durata di implementazione è di massimo 30 mesi dalla firma del contratto di
finanziamento e il valore del contributo a fondo perduto deve essere compreso tra 500.000 euro e 8.000.000
euro, a seconda del settore in cui viene presentato il progetto.
Ad esempio, i progetti con impatto nel settore ambientale devono avere un valore compreso tra 500.000
euro e 6.000.000 euro.
Per gli altri progetti, la durata non può superare i 18 mesi e il valore del contributo che viene richiesto deve
avere un valore compreso tra 250.000 euro e 1.500.000 euro.
Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale copre oltre l’84% del totale dei costi considerati eleggibili, mentre il
budget statale garantisce il 13%. La differenza, sino al 100%, è coperta dai partner con budget proprio.
Affinché i progetti siano approvati, devono avere in primo luogo un impatto transfrontaliero, cioè devono
rispettare almeno due delle seguenti condizioni: essere implementati in modo congiunto dai partner del
progetto, i partner devono contribuire alla realizzazione del progetto con risorse umane comuni e assicurare
congiuntamente le risorse finanziarie.
Un altro aspetto importante è il numero dei partner, che in nessun caso può essere superiore a 5 (compreso
il capofila).
Possono presentare i progetti le autorità pubbliche locali, regionali o centrali, le ONG, le istituzioni
dell’insegnamento e di ricerca.
E’ possibile trovare i dettagli sulla sessione (inclusa la richiesta di finanziamento, la guida e gli allegati) nel
sito ufficiale del Programma, www.cbcromaniabulgaria.eu, e nel sito dell’Autorità di Management,
www.mdlpl.ro.


                                              SPORTELLO APRE

                                            VERONA, 1° OTTOBRE

Il Consiglio Europeo delle Ricerche (ERC), organismo più giovane tra le varie agenzie europee, è
interamente finanziato nell'ambito del Programma Specifico «Idee», Settimo Programma Quadro di Ricerca
e Sviluppo Tecnologico dell’Unione Europea (7PQ).
Con un bilancio medio annuo di oltre 1 Mrd EUR, l’agenzia nasce con l'intento di stimolare l'eccellenza
dell'Europa nell'ambito della ricerca di frontiera. Vengono così incoraggiati progetti ad impostazione
interdisciplinare, che:
- superano le tradizionali barriere tra settori;
- coinvolgono settori nuovi ed emergenti (“high-risk- high-gain”, “ground-breaking”);
- amplificano le conoscenze scientifiche e tecnologie già acquisite dirigendosi verso nuovi orizzonti.
Il programma specifico "IDEE" ha l’obiettivo di potenziare il dinamismo, la creatività e l’eccellenza della
ricerca europea e di rendere l’Europa più attraente per i migliori ricercatori, europei e di Paesi Terzi. Esso
vuole porre la ricerca europea in una posizione di leadership, in qualità di innovatore nella ricerca e spesso
precursore nel campo scientifico e tecnologico. Sito del Consiglio Europeo delle Ricerche:
http://erc.europa.eu/
Il Consiglio Europeo delle Ricerche (ERC), attraverso lo “Starting Independent Research Grant” vuole
garantire un adeguato supporto ai giovani ricercatori nella fase di creazione o consolidamento di un proprio
team di ricerca o di un programma di ricerca indipendente in Europa.
Per prendere visione del programma della giornata e per iscrizioni consultare il seguente link:
http://www.apre.it/Eventi/giornata.asp?id=866
                     LA COMMISSIONE LANCIA DUE CONSULTAZIONI PUBBLICHE
                            SU CAMBIAMENTI CLIMATICI ED ENERGIA

La Commissione europea ha lanciato due consultazioni per delineare la posizione e la politica dell’Unione
Europea in campo ambientale ed energetico.
La prima consultazione riguarda un accordo sul cambiamento climatico globale oltre il 2012, quando
terminerà l’attuale Protocollo di Kyoto.
Gli stakeholders e gli enti pubblici sono invitati a presentare i loro punti di vista su un numero di questioni
fondamentali, come obiettivi di riduzione delle emissioni a medio termine per i paesi sviluppati ed azioni di
riduzione delle emissioni per i paesi in via di sviluppo, adattamento al cambiamento climatico, cooperazione
tecnologica e finanziaria.
I risultati della ricerca aiuteranno a delineare la posizione dell’UE sull’accordo globale post 2012.
La consultazione terminerà il 29 Settembre 2008.
Gli stakeholders interessati sono invitati a partecipare compilando il questionario on line al seguente
indirizzo: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=climatepost2012
Per maggiori info consultare il seguente link:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/1239&format=HTML&aged=0&language=E
N&guiLanguage=en
La seconda consultazione riguarda i requisiti per uno schema sostenibile per biomasse per scopi energetici.
La Commissione europea invita tutti gli stakeholders, comprese le compagnie energetiche, i progettisti,
produttori, servizi governativi, industria agricola e forestale, ONG ambientali e tutti gli altri stakeholders
interessati, includendo anche quelli al di fuori dell’UE, ad aiutare a identificare le priorità per sviluppare a
livello europeo criteri sostenibili per biomasse a scopi energetici. La consultazione sarà aperta fino al 30
Settembre 2008.
Per maggiori info consultare il seguente link:
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/1160&format=HTML&aged=0&language=E
N&guiLanguage=en


                                RAPPORTO MONDIALE SUI BREVETTI – 2008

La WIPO (organizzazione mondiale della proprietà intellettuale) ha pubblicato il “Rapporto mondiale sui
brevetti – 2008”.
Il rapporto, che prende in considerazione i dati a partire dal 2006, mostra che i brevetti concessi a livello
mondiale sono cresciuti del 18%.
Secondo la WIPO l’incremento è strutturale e legato soprattutto agli sforzi compiuti dagli uffici brevetti per
ridurre le pendenze e aumentare il numero di brevetti concessi dalla Cina e dalla Corea del Sud.
Pur restando gli Stati Uniti leader mondiali, l’accento viene posto anche sul rafforzamento delle attività legate
alla protezione della proprietà intellettuale nelle economie emergenti, in particolare: Brasile, India e Messico.
Il rapporto pone l’attenzione anche sulla tendenza sempre più diffusa di presentare la domanda di brevetto in
più paesi.
Tale interesse nei confronti della brevettazione internazionale è dimostrata dalla crescita delle domande
internazionali presentate attraverso il Patent Cooperation Treaty (PCT) e quelle presentate semplicemente in
paesi diversi dal proprio.
Per maggiori informazioni: http://www.wipo.int/pressroom/en/articles/2008/article_0042.html


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                                             Eurosportello informa - Anno XII N 18– 2008
                                         Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
                        Via delle Industrie 19/d 30175 Venezia-Marghera Tel.041/0999411 –Fax. 041/0999401
                                http://www.eurosportelloveneto.it E-mail: europa@eurosportelloveneto.it
                                      Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00


                                             Direttore Responsabile: Gian Angelo Bellati
                                              Comitato di redazione: Roberta Lazzari

                         Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Ilaria Casini, Rossana Colombo, Erica Holland,
                                Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Alessandra Vianello, Francesco Voltan

				
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posted:3/13/2011
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