Docstoc

ESAME NEUROLOGICO

Document Sample
ESAME NEUROLOGICO Powered By Docstoc
					   ESAME NEUROLOGICO
• Esame funzioni motorie
• Esame funzioni sensoriali

• Esami strumentali
Esame funzioni motorie

      -stazione eretta
   -posizione di Romberg
  -forza e tono muscolare
  -marcia e coordinazione
      -motilità riflessa
          Stazione eretta:
si valuta col paziente in piedi, con
 occhi chiusi, punte piedi unite e
      braccia lungo i fianchi

    Posizione di Romberg
come sopra ma braccia distese in
            avanti

(queste pose sono pregiudicate da
    danni al sistema motorio)
         Marcia :
          -speditezza
          -simmetria
-movimenti automatici braccia
       -su base ristretta
      -su punte e talloni
    -! a passo strascinato
     -! a passo “di gallo”
   -! a passo “festinante”
           Tono muscolare
  -eccessiva contrazione= spasticità
         -eccessiva flaccidità
        -! “flexibilitas cerea”

            Forza muscolare
 per gli arti: fare “braccio di ferro” o
   opporsi alla forza della gamba;
 manovre di Mingazzini I e II e Barrè
(da sdraiati, tenere sollevati arti sup o
                    inf)
       PARALISI

 SPASTICA=danno centrale
    (1° motoneurone)

FLACCIDA=danno periferico
    (2° motoneurone)
          Motilità riflessa

-Riflessi da stiramento osteotendinei
(ROT: patellare, achilleo, bicipitale,
   tricipitale, stiloradiale, ulnare,
      mentoniero masseterico)

-Riflessi addominali e cremasterico
        Tremori

 -posturali : da fermo

-intenzionali : all’ inizio
 movimento volontario
       Manovra di Babinski:
strisciare un punta sulla pianta del
                piede:
-dita a ventaglio: patol piramidale
       -flessione dita: norma

       Manovra di Lasegue:
alzare a 90° la gamba del p. disteso:
   -dolori nuca= irritaz meningi
     -dolori lombari= sciatica
PATOLOGIA MOTORIA
     può coinvolgere :

     -sistema piramidale
  -sistema extrapiramidale
          -cervelletto
        -nervi periferici
       Patologia piramidale:

       -difficoltà stazione eretta
     (base allargata, oscillazioni)
-spasticità muscolare (aumento ROT)
  -marcia difficoltosa e asimmetrica
      -Mingazzini I e II positivi
        -segno di Babinski (v.)
    -disartria, se danno bilaterale
     Patologia extrapiramidale

        -stazione eretta difficile
-spasticità muscolare (aumento ROT)
  -marcia incerta, a volte festinante,
          a volte asimmetrica
           -tremori posturali
    -perdita movimenti automatici
                 braccia
               -disartria
            -amimia faciale
        Patologia cerebellare

        -stazione eretta difficile
-spasticità muscolare (aumento ROT)
      -marcia su base allargata
-prove indice-naso e tallone-ginocchio
         rallentate e imprecise
       -diadococinesi rallentata
               -disartria
          -tremori intenzionali
         Patologia periferica

  -flaccidità e debolezza muscolare,
   diminuizione o abolizione ROT
       -difficoltà stazione eretta
 -marcia possibilmente asimmetrica,
anche a passo di “gallo” o strascicata,
       difficile su punte e talloni
             Sensibilità

    -profonda: controllo ROT e
     percezione tatto profondo

    -superficiale: sfiorare la cute

-termica: toccare la cute con provette
       d’ acqua calda o fredda

-dolorifica: pungere con ago, tirare i
  peli, pizzicare (delicatamente…)
           Campo visivo

-distinzione visione nasale e visione
             temporale

 -distinzione quadrante sup e inf,
              dx e sx
             Esame nervi cranici

                  -1: olfattivo: sente odori?
                      -2: ottico: ci vede?
    -3: oculomotore: muove gli occhi in tutte le dir?
                     la pupilla reagisce?
       -4: trocleare:muove gli occhi verso l’esterno
                          e in basso?
-5:trigemino: sensibilità viso, cornea, riflesso e trofismo
                          massetere?
     -6:abducente: muove gli occhi verso l’ esterno?
       -7: faciale: corruga la fronte, muove lingua?
              -8: acustico: ode? c’è equilibrio?
      -9: glossofaringeo: muove lingua, velo palato?
               -10: vago: muove corde vocali?
 -11: accessorio: spinge spalla in avanti e torce il collo?
   -12: ipoglosso: la lingua è trofica e si muove bene?
METODI DI INDAGINE E DI
   NEUROIMMAGINE
METODI ELETTROFISIOLOGICI
 e di inibizione elettromagnetica

        ELETTROENCEFALOGRAMMA

           POTENZIALI EVOCATI

           INIBIZIONE ELETTRICA

   STIMOLAZIONE MAGNETICA TRANSCRANICA
    METODI DI INDAGINE e
       BIOIMMAGINE
                  -angiografia
             -pneumoencefalografia
                  -scintigrafia
       -tomografia computerizzata (TC)
          -risonanza magnetica (RM)
-tomografia ad emissione di positroni (PET)
 -tomografia ad emissione di fotone singolo
                    (SPECT)
       -flusso ematico regionale (rCBF)
   -risonanza magnetica funzionale (fMR)
Angiografia: si introduce in vasi sanguigni
un mezzo di contrasto radio-opaco e si
procedeva quindi a RX; segnalate
malformazioni, spostamento, occlusione
vasi, etc. (ora poco usata)

Pneumoencefalografia: si introduce aria nei
ventricoli cerebrali e poi si procede a RX
(obsoleta)

Scintigrafia: evidenzia zone di alterata
permeabilità barriera ematocefalica
mediante l’ accumulo di tracciante marcato
con isotopo radioattivo (obsoleta)
     TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA

  -trasmissione fascio di RX in sottili sezioni dell’encefalo
 -a seconda dell’assorbimento del tessuto c’è attenuazione
                       degli RX in uscita
         -detettori in uscita misurano l’assorbimento
-un computer misura i coefficienti di assorbimento (da 0=
    acqua a 1000= osso) di piccole aree che appaiono poi
rappresentate visivamente come immagini bidimensionali
a varia saturazione (pixels); la somma di queste immagini
                 costituisce l’ immagine intera
     -l’operazione viene ripetuta a una ventina di livelli
                       (sezioni) differenti
- sono stati sviluppati metodi di ricostruzione volumetrica
della lesione a due o tre dimensioni a partire dalla serie di
                            immagini
     Risonanza Magnetica Nucleare

 -alcuni nuclei atomici (es: idrogeno), se posti in
  un campo magnetico e stimolati ad certe onde
  radio, riemettono parte dell’ energia assorbita
            sotto forma di segnale radio

 -l’ intensità del segnale è tradotta in immagini
molto nitide soprattutto, rispetto agli altri metodi,
               della sostanza bianca.
  Al momento il metodo migliore per ottenere
                immagini statiche.
   Ci sono metodi per ottenere immagini i 3D.
                rCRF

    -si inietta in carotide o per via
 inalatoria un tracciante isotopico, di
cui si misura un gradiente (differenza
  di concentrazione) artero-venoso;
   questa è la base per l’immagine
  Tomografia a emissione di fotone
        singolo (SPECT)

     vengono usati isotopi gamma emittenti:
la radiazione emessa e captata viene trasformata
           in immagine da un computer;
 la distribuzione dei traccianti è proporzionale a
               flusso ematico regionale
Tomografia ad emissione di positroni
              (PET)

 Consente di “fotografare” il cervello
in attività misurandone il metabolismo

 -tomografo a positroni: permette misurazione
   precisa radiazioni, traducibile in immagini
         -tracciante emittente positroni
     (ossigeno, 18fluorodesossiglucosio etc)
-modello matematico della cinetica del tracciante
  che stabilisce la relazione quantitativa tra la
              radioattività misurata
             e la variabile fisiologica
  Risonanza Magnetica Funzionale
             (fMR)

-i cambiamenti metabolici legati a una
     funzione, e correlati al flusso
      sanguigno locale, inducono
 cambiamenti nell’intensità del campo
              magnetico

-metodo non invasivo e meno costoso
            della PET

				
DOCUMENT INFO