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					SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE
              a.s. 2008-2009

         - scuola primaria -
 Indice della presentazione

►Il Servizio Nazionale di Valutazione:
       La scuola italiana
       Perché un sistema di valutazione nazionale
       Valutazione e insegnamento
       Il mandato dell’INVALSI
►La rilevazione degli apprendimenti
     Il disegno della rilevazione
     Date e modalità delle prove
►Quadri di Riferimento e prove
     Italiano
     Matematica
     Riflettere sui risultati
►La somministrazione delle prove
     Classe II primaria
     Classe V primaria
     Il manuale del somministratore
►Alcune informazioni utili
 La scuola in Italia: alcuni numeri



► 10.800 istituzioni scolastiche

► 45.000 plessi scolastici

► 800.000 insegnanti

► 10.800 dirigenti scolastici
La scuola in Italia


Il regolamento recentemente approvato per i primo ciclo afferma che “sono in
vigore le Indicazioni nazionali (ndr Moratti) così come modificate dalle Indicazioni
per il curricolo (ndr Fioroni)“




  di fatto ogni docente, ogni                      senza un punto di riferimento
consiglio di classe, ogni scuola                   esterno comune, come si può
   segue dei propri obiettivi         MA           capire a che punto si è, quali
                                                  sono i margini di miglioramento
                                                         rispetto agli altri ?
La scuola italiana nelle indagini internazionali




cosa ci dicono                        cosa non ci dicono

► Le competenze dei nostri studenti   ► I progressi compiuti dai ragazzi
  ad es. in lettura, matematica,        nel corso della loro carriera
  scienze                               scolastica all’interno di ogni
                                        singola scuola
► Le differenze negli apprendimenti
  su base territoriale (macro-aree)   ► I processi attivati dalle singole
                                        scuole per migliorare i livelli di
► La grande varianza tra scuola e       apprendimento degli studenti
  scuola a parità di condizioni
Il perché di un sistema di valutazione



È necessario un sistema di valutazione esterno delle scuole per:

    ►uscire dall’autoreferenzialità

    ►avere dei punti di riferimento e di confronto esterni

    ►valorizzare ciò che si fa dentro OGNI scuola

    ►comprendere
             quali sono i punti di criticità
             da cosa dipendono le differenze tra le varie scuole
             com’è possibile migliorare
Un efficace sistema di valutazione nazionale

► è uno strumento per :
       aiutare a misurare il valore aggiunto che può dare la scuola
       offrire un metro di paragone per riflettere sul proprio
         lavoro

► è uno strumento per render conto del proprio operato e migliorarlo




 La rilevazione degli apprendimenti degli studenti è una parte
 fondamentale di un sistema di valutazione esterno delle scuole
 Valutazione e insegnamento

È possibile avere dei punti di riferimento esterni per la misura degli apprendimenti
attraverso:

    ► prove standardizzate, costruite da insegnanti ed esperti disciplinari su
      quadri di riferimento sulla base delle indicazioni nazionali e delle linee
      guida delle ricerche internazionali ma anche sulla base della pratica
      didattica

    ► il coinvolgimento delle scuole

                                   ricordando che

    ► una valutazione esterna degli apprendimenti non potrà mai sostituire
      quella formativa, interna, affidata agli insegnanti e al consiglio di classe

    ► le prove esterne standardizzate non possono e non devono esaurire
      l’orizzonte del lavoro che si fa a scuola, ma possono costituire un ottimo
      punto di riferimento per uscire dall’autoreferenzialità

    ► lo scopo non è quello di individuare il livello minimo, ma di offrire un
      metro capace di misurare le differenze, per capire quali sono i punti su
      cui lavorare.
Servizio Nazionale di Valutazione: il mandato




 ► Art. 1, c. 5, Legge 25 ottobre 2007, n. 176: dall’anno scolastico
   2007/08 il Ministro della Pubblica Istruzione fissa con direttiva
   annuale gli obiettivi della valutazione esterna condotta dal Servizio
   nazionale di valutazione in relazione al sistema scolastico e ai livelli di
   apprendimento degli studenti per effettuare verifiche periodiche e
   sistematiche sulle conoscenze e abilità degli studenti, di norma, alla
   classe seconda e quinta della scuola primaria, alla prima e terza classe
   della scuola secondaria di I grado e alla seconda e alla quinta classe del
   secondo ciclo (…).
L’interpretazione del mandato




 Direttive 74 e 75 del 15/09/2008:

 La direttiva n. 75 chiede all’INVALSI di “provvedere (…) alla
 valutazione degli apprendimenti tenendo conto delle soluzioni e degli
 strumenti adottati per rilevare il valore aggiunto da ogni singola scuola in
 termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni”.

 La stessa direttiva prevede che per il presente anno scolastico, la
 rilevazione avvenga nel II e nel V anno della scuola primaria, per
 essere poi estesa, gradualmente ed entro il 2011, a tutti gli altri
 livelli di scuola (cfr. direttiva 74).
finalità della rilevazione e implicazioni


► fornire alle singole scuole uno strumento di diagnosi per migliorare il
  proprio lavoro e individuare le aree di eccellenza e quelle problematiche
  nelle discipline oggetto della rilevazione




       i dati appartengono esclusivamente alla singola scuola alla quale
        sono restituiti nel modo più disaggregato possibile, cioè secondo la
        distribuzione delle risposte domanda per domanda

       la restituzione dei risultati della misurazione degli apprendimenti
        avviene sia in forma grezza, sia dopo averli opportunamente
        depurati dai dati di contesto e da tutti quegli elementi estranei
        all’attività della scuola, che possono influenzare il profitto degli
        alunni

       la pubblicazione di ulteriori analisi sarà effettuata da parte
        dell’INVALSI solo ed esclusivamente su dati aggregati per
        garantire l’anonimato degli allievi e delle singole scuole
Il disegno della rilevazione

La rilevazione è:

► censuaria a livello di scuola: tutte le scuole sono state invitate a
  partecipare alla rilevazione

► campionaria a livello studente: per ogni scuola è stato campionato
  un numero congruo di alunni



            lavorare con un campione casuale di studenti scelti in ogni
             istituzione scolastica esalta la considerazione del risultato
             della scuola come comunità professionale

            la prova condotta su un numero ridotto di studenti non
             dovrebbe interferire particolarmente sulla normale attività
             scolastica e quindi consente di ridurre al minimo il disagio
L’attendibilità dei risultati

L’utilità per la singola scuola di partecipare al progetto si fonda sulla
possibilità di avere un confronto con quanto accade negli altri istituti,
al netto delle differenze di contesto e di altri fattori esterni all’attività
della scuola stessa




A garanzia dell’affidabilità e della credibilità è stato predisposto un
piano di verifica della somministrazione che prevede:

      ► l’invio di osservatori in un campione di scuole

      ► la verifica statistica delle congruenza dei risultati
La rilevazione: le prove

Prova di italiano finalizzata ad accertare la capacità di comprensione
del testo e le conoscenze di base della struttura della lingua italiana.

Prova di matematica per verificare le conoscenze e le abilità nei
sottoambiti disciplinari di numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni
(solo per la classe quinta), misura e dati e previsioni.


                   I singoli quesiti sono stati:
                         ► costruiti a partire dai quadri di riferimento elaborati da
                           un gruppo di esperti provenienti dal mondo della
                           scuola e dell’università
                         ► sottoposti ad una prova preliminare sul campo
                   I quadri di riferimento sono stati costruiti :
                         ► integrando le indicazioni normative esistenti con la
                           pratica didattica
                         ► tenendo conto anche dei quadri concettuali sottostanti
                           alle indagini IEA e OCSE-PISA.
La rilevazione: date e informazioni generali


► I materiali per lo svolgimento delle prove saranno consegnati alle
  scuole presumibilmente nel periodo 11-15 maggio 2009

► La rilevazione avviene in due giorni distinti:
        26 maggio 2009 per la classe II
        28 maggio 2009 per la classe V

► La rilevazione è effettuata in tutti i plessi in cui si trovano gli alunni
  campionati

► Il Dirigente Scolastico garantisce il corretto svolgimento della prova
  nella sua scuola

► In alcune scuole campione - individuate dall’INVALSI - la
  somministrazione avviene alla presenza di un osservatore esterno che
  ha il compito di garantire la corretta applicazione del protocollo di
  somministrazione
 La rilevazione: modalità di svolgimento delle prove

in tutte le scuole
► La prova ha inizio:
     alle ore 9.00 del 26 maggio 2009 per le classi seconde
     alle ore 9.00 del 28 maggio 2009 per le classi quinte

► Lo svolgimento della prova ha una scansione temporale prestabilita e
  differenziata:
     classe II: complessivamente 2 ore (compresi spostamenti e pause; il
        tempo previsto per la singola prova cognitiva è circa 35-40 min)
     classe V: complessivamente 2 ore e mezza (compresi spostamenti e
        pause; il tempo previsto per la singola prova cognitiva è circa 45-50
        min)

► I pacchi contenenti i fascicoli delle prove devono essere sigillati e
  riconsegnati secondo le modalità indicate dall’INVALSI

nelle scuole campione

 ► Al termine della prova l’osservatore imputerà le risposte date dagli alunni
   su una maschera appositamente predisposta e invierà i dati via web
   all’INVALSI
La restituzione dei risultati


► I risultati di scuola saranno restituiti esclusivamente alle singole
  scuole domanda per domanda

► Il report nazionale presenterà l’analisi dei risultati a livello di
  prova e di singola domanda

► I report regionali presenteranno l’analisi dei risultati a livello di
  prova e di singola domanda

► Approfondimenti specifici saranno realizzati anche sulla base di
  richieste e indicazioni del mondo della scuola


         Le scuole interessate potranno, successivamente alle
         date ufficiali della rilevazione, somministrare
         liberamente le prove ai loro alunni. Le schede di
         correzione saranno disponibili sul sito dell’INVALSI
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE
                 a.s. 2008-2009

       - Quadro di Riferimento e Prove -
Italiano: la struttura del Quadro di Riferimento

    Obiettivi Specifici di apprendimento (OSA, Decreto 59, 2004)
    Indicazioni Nazionali per il curricolo, 2007
    Ricerche internazionali (IEA PIRLS 2006, OCSE-PISA 2006).




            Definizione di “padronanza linguistica”
            Competenze di lettura e conoscenze grammaticali
            Tipi di testi e formulazione dei quesiti nelle prove per i
             vari livelli di scuola
            Oggetti linguistici da valutare
            Processi di lettura da valutare
            Esempi di quesiti
Italiano: definizione di padronanza linguistica

  La padronanza linguistica consiste nel possesso ben strutturato di una
   lingua assieme alla capacità di servirsene per i vari scopi comunicativi
   e si esplica in tre ambiti:
         I. interazione verbale (= comunicare verbalmente in vari
              contesti)
         II. lettura (= comprendere ed interpretare testi scritti di vario
              tipo)
         III. scrittura (= produrre testi di vario tipo in relazione ai
              differenti scopi comunicativi).



     In una prova nazionale, che deve essere di semplice
      somministrazione e semplice correzione, per motivi tecnici è
      possibile valutare solo:
       le competenze di lettura
       le conoscenze (e competenze) grammaticali
Italiano: le competenze di lettura




  Per competenza si intende nel Quadro di Riferimento la
   capacità di selezionare, far interagire ed elaborare conoscenze
   per la comprensione e la valutazione di una porzione della
   realtà (nel nostro caso, un testo)

  Le competenze individuate sono quelle:
    Testuali
    Grammaticali
    Lessicali
Italiano: competenze e conoscenze grammaticali

  La prova di comprensione del testo implica alcune competenze
   grammaticali (ad es. trovare il referente di un pronome)
                                        ma
  è sembrato necessario verificare, anche “a parte”, le conoscenze
   grammaticali, peraltro esplicitamente previste tanto tra gli OSA 2004
   quanto nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2007.




  Tra gli oggetti della valutazione (seconda sezione della prova) si
   prevedono quindi conoscenze di morfologia e sintassi:
    Categorie grammaticali (lessicali: verbo, sostantivo, aggettivo,
      avverbio; e funzionali: articolo, pronome, preposizione, congiunzione).
    Funzioni sintattiche (soggetto e oggetto sintattici, funzione predicativa,
      copulativa, attributiva, appositiva), rapporti di reggenza, accordo.
    Rapporti logico-sintattici tra sintagmi e tra frasi.
    Aspetti sintattici della punteggiatura.
Italiano: Esempio di quesito grammaticale




In quale tra le seguenti frasi è presente un verbo riflessivo?
A. Mia madre mi ha lasciato libero
B.    Mio fratello Luciano si è iscritto all’università
C. Si sono discussi molti argomenti
D. Durante la riunione Carla mi ha detto che arriverà oggi


                                              (da Prova nazionale 2008)
Italiano: tipi di testo



                                                  Tipo di testo
  Livello di scolarità
                               Testo letterario            Testo non letterario
  PRIMARIA: classe           narrativo continuo
                                                                  NO
  seconda                      (anche misto)
                                                        informativo/espositivo
                                                             (anche misto)
  PRIMARIA: classe quinta        narrativo
                                                                 oppure
                                                        alcuni testi non continui




   Il Quadro prevede, in prospettiva, di valutare la comprensione di diversi
    tipi di testo, continui e non continui.
Italiano: oggetti linguistici da valutare


Oggetti linguistici relativi a:

► lessico (ad es. significato contestuale delle parole; relazioni di
  significato tra parole)


► porzioni locali di testo o testo nella sua globalità

► organizzazione logica (ad es. relazioni interne alla frase e/o tra
  frasi)

► aspetti formali del testo (ad es. generi testuali, varietà di registro)
Italiano: processi di lettura da valutare




 ► Individuare informazioni date esplicitamente nel testo

 ► Formulare semplici inferenze

 ► Elaborare una comprensione globale del testo

 ► Sviluppare un’interpretazione, integrando informazioni e concetti
   presentati in diverse parti del testo

 ► Valutare il contenuto del testo, la lingua e gli elementi testuali
Italiano: esempi di quesiti

Individuare un’informazione esplicita




  Dove ha luogo il dialogo tra Paolo e lo zio Manlio?

             A.    All’aperto, lungo la strada che porta alla scuderia
             B.    Sulla scaletta di legno della scuderia
             C.    All’interno e all’esterno della scuderia
             D.    All’interno della scuderia e nella sala da biliardo




                                                  (PP3, I secondaria di I grado)
Italiano: esempi di quesiti

 elaborare una comprensione globale del testo




  Quale titolo fra i seguenti rende meglio il contenuto di tutto il testo?

             A.    La nascita della comunicazione tra i popoli
             B.    La nascita della parola e della scrittura
             C.    Le prime parole dei nostri antenati
             D.    I primi segni dei nostri antenati




                                                     (SNV, I secondaria di I grado)
Italiano: esempi di quesiti

Sviluppare un’interpretazione



   Qual è l’intenzione di chi ha scritto questo testo?

              A.    Convincere che il gatto è un animale interessante
              B.    Raccontare come nel medioevo si vedevano gli animali
              C.    Sostenere che il gatto è un animale che fa paura all’uomo
              D.    Spiegare un fenomeno sorprendente ma naturale




                                                         (SNV, I secondaria I grado)
Matematica: la struttura del Quadro di Riferimento


                         Quadro di riferimento
                          per la valutazione

                                                 Quadri di riferimento
 Quadro di riferimento                            per le valutazioni
    per i curricoli                                internazionali




                                            Esiti delle rilevazioni
     Prassi scolastica                            precedenti
Matematica: i contenuti


 Indicazioni per il     OCSE-PISA              TIMSS
 curricolo              (idee chiave)          (domini di
                                               contenuto)

 Numeri                 Quantità               Numero

 Spazio e figure        Spazio e forma         Geometria


 Relazioni e funzioni   Cambiamenti e relazioni Algebra


 Misure, dati e         Incertezza             Dati e caso
 previsioni
Matematica: i processi cognitivi nelle rilevazioni
internazionali



    TIMSS           OCSE-PISA     Descrizione



Conoscere       Riproduzione      Riproduzione di conoscenze
                                  matematiche conosciute
                                  esecuzioni di operazioni di
                                  routine
Applicare       Connessioni       Integrazione e connessione di
                                  parti diverse della matematica e
                                  di rappresentazioni differenti

Ragionare       Riflessioni       Astrazione, generalizzazione e
                                  modellizzazione applicate a
                                  nuovi contesti
Matematica: i processi cognitivi nelle prove di valutazione
INVALSI

1. Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica
   (oggetti matematici, proprietà, strutture ...)


2. Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure (in ambito
   aritmetico, geometrico ...)


3. Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica
   (individuare e collegare informazioni utili, confrontare strategie di
   risoluzione, individuare schemi, esporre il procedimento risolutivo, ...)


4. Conoscere e utilizzare diverse forme di rappresentazione e saper
   passare da una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica, tabellare, ...)
Matematica: i processi cognitivi nelle prove di valutazione
INVALSI



  5. Riconoscere in contesto il carattere misurabile di oggetti e fenomeni
     e saper utilizzare strumenti (stimare una misura, individuare l’unità di
     misura appropriata, …)


  6. Utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo
     dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e
     sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare una
     descrizione di un fenomeno con strumenti statistici o funzioni, costruire un
     modello ...)


  7. Acquisire progressivamente forme tipiche del pensiero matematico
     (congetturare, verificare, giustificare, definire, generalizzare, …)
Matematica: I contenuti oggetto della valutazione



► Le diverse sotto-competenze relative ai processi cognitivi messi in
  atto dagli studenti nella risoluzione dei “compiti ” richiesti si
  possono sviluppare in tutti gli ambiti di contenuto del Quadro di
  Riferimento


► Analizzando i contenuti matematici oggetto della valutazione si
  possono:
        avere suggerimenti per la costruzione di un curricolo
         verticale
        fare riflessioni su alcuni aspetti cruciali dell’insegnamento-
         apprendimento della matematica
Matematica: Le prove di valutazione INVALSI



     ► Due tipi di quesiti:

           risposta chiusa (scelta multipla o complessa)

           domanda aperta a risposta univoca

     ► In alcuni casi è possibile richiedere: il
       procedimento, la giustificazione o una breve
       argomentazione
Matematica: esempi di quesiti

COMPETENZE: Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica
AMBITO DI CONTENUTO: Numero
COMPITO: Conoscere e utilizzare il significato di notazione posizionale




             Quale numero corrisponde a 3 decine e 14 unità?

                   A. 17
                   B. 44
                   C. 34




                                            (da prova SNV 2004-2005 per classe seconda primaria)
 Matematica: esempi di quesiti

COMPETENZE: Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica
AMBITO DI CONTENUTO: Spazio e Figure
COMPITO: Riconoscere relazioni fra forme e oggetti nello spazio e la loro
rappresentazione bi-dimensionale


       Se vogliamo pitturare tutta la superficie esterna della costruzione
       della figura, quante facce di cubetti dovremo colorare in tutto?




             A.   36
             B.   26
             C.   24
             D.   20


                                               (da prova SNV 2005-2006 per classe quinta primaria)
Matematica: esempi di quesiti

COMPETENZE: Conoscere e padroneggiare diverse forme di rappresentazione e sapere
passare da una all’altra
AMBITO DI CONTENUTO: Misura, Dati e Previsioni
COMPITO: Usare informazioni da dati rappresentati in tabelle, pittogrammi e/o grafici a
barre per operare scelte e/o rispondere a domande


Il disegno rappresenta in quale stagione sono nati i bambini di una classe.




Quanti sono i bambini di quella classe?

                                                 (da prova SNV per classe seconda primaria)
Matematica: esempi di quesiti

COMPETENZE: Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica
AMBITO DI CONTENUTO: Relazioni e Funzioni

COMPITO: Individuare relazioni fra grandezze


         Su una scatola di spaghetti c'è scritto

                                       Spaghetti
                                   cottura 12 minuti
                                      500 grammi

         Per cuocere, secondo le indicazioni, 250 g di spaghetti quanti
         minuti sono necessari?

               A.   6
               B.   9
               C.   12
               D.   24
                                           (da prova SNV 2004-2005 per classe quinta primaria)
I dati interni alle singole scuole

Ogni scuola ha a disposizione i dati disaggregati per:
     ► GENERE (maschi/femmine)
     ► ORIGINE (nativi/immigrati)
     ► PERCORSO (regolari/in ritardo)
 I dati interni alle singole scuole

I livelli sono definiti, per ogni domanda, sulla base dei
risultati del campione nazionale
Ambiti e argomenti          Dom. Media% Classe   Media% Scuola   Media% Nazionale   L1 L2 L3 L4 L5 L6
MATEMATICA
Geometria                   C02        55              46                62          -    -   L3 -   -   -
Geometria                   C04        55              70                68          -   L2    -  -  -   -
Geometria                   C06        45              64                67          -   L2    -  -  -   -
Geometria                   C09        10              41                55         L1    -    -  -  -   -
Geometria                   C11         5              36                25          -    -   L3 -   -   -
Geometria                   C13        83              53                63          -    -    -  - L5   -
Geometria solida            C16        95              92                81          -    -    -  - L5   -
Misura, dati e previsioni   C03        61              46                51          -    -    - L4 -    -
Misura, dati e previsioni   C07        68              80                67          -    -   L3 -   -   -
Misura, dati e previsioni   C19a       78              62                59          -    -    -  - L5   -
Misura, dati e previsioni   C19b        0               3                17         L1    -    -  -  -   -
Misura, dati e previsioni   C21        15              23                42          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C01        68              78                74          -    -   L3 -   -   -
Numero                      C05        10              19                15          -    -   L3 -   -   -
Numero                      C08        14              32                35          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C10         0              27                29         L1    -    -  -  -   -
Numero                      C14        50              37                46          -    -    - L4 -    -
Numero                      C15        15              31                39          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C17        50              63                69          -   L2    -  -  -   -
Relazioni e funzioni        C12        68              68                69          -    -   L3 -   -   -
Relazioni e funzioni        C18        95              90                78          -    -    -  - L5   -
Relazioni e funzioni        C20        86              76                70          -    -    -  - L5   -
Leggere i dati



           molto alto
                         La divisione delle scale in livelli
                         permette:
88
           alto             ►di descrivere quello che sanno
                             fare gli studenti che si collocano a
78                           ciascun livello relativamente a
           medio alto        una certa domanda
64
           medio basso      ►di sapere quali quesiti hanno
                             creato maggiori difficoltà nella
49                           classe
           basso
30
           molto basso
     Esempio di risultati di una classe


Ambiti e argomenti          Dom. Media% Classe   Media% Scuola   Media% Nazionale   L1 L2 L3 L4 L5 L6
MATEMATICA
Geometria                   C02        55              46                62          -    -   L3 -   -   -
Geometria                   C04        55              70                68          -   L2    -  -  -   -
Geometria                   C06        45              64                67          -   L2    -  -  -   -
Geometria                   C09        10              41                55         L1    -    -  -  -   -
Geometria                   C11         5              36                25          -    -   L3 -   -   -
Geometria                   C13        83              53                63          -    -    -  - L5   -
Geometria solida            C16        95              92                81          -    -    -  - L5   -
Misura, dati e previsioni   C03        61              46                51          -    -    - L4 -    -
Misura, dati e previsioni   C07        68              80                67          -    -   L3 -   -   -
Misura, dati e previsioni   C19a       78              62                59          -    -    -  - L5   -
Misura, dati e previsioni   C19b        0               3                17         L1    -    -  -  -   -
Misura, dati e previsioni   C21        15              23                42          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C01        68              78                74          -    -   L3 -   -   -
Numero                      C05        10              19                15          -    -   L3 -   -   -
Numero                      C08        14              32                35          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C10         0              27                29         L1    -    -  -  -   -
Numero                      C14        50              37                46          -    -    - L4 -    -
Numero                      C15        15              31                39          -   L2    -  -  -   -
Numero                      C17        50              63                69          -   L2    -  -  -   -
Relazioni e funzioni        C12        68              68                69          -    -   L3 -   -   -
Relazioni e funzioni        C18        95              90                78          -    -    -  - L5   -
Relazioni e funzioni        C20        86              76                70          -    -    -  - L5   -
La somministrazione delle prove – Classe II


La prova si svolgerà il 26 maggio 2009 con inizio alle ore 9:00




                                   Prova preliminare a tempo (2 min)
 Prova di Italiano
                                   Prova cognitiva (30-35 min)



 Pausa                                         15 min ca.

 Prova di matematica                           30-35 min ca.
La somministrazione delle prove – Classe V


La prova si svolgerà il 28 maggio 2009 con inizio alle ore 9:00




       Prova di Italiano                        1 ora ca.

       Pausa                                    15 min ca.

       Prova di matematica                      1 ora ca.

       Pausa                                    10 min ca.

       Questionario studente                    20 min ca.
Il manuale del somministratore



Tutte le scuole riceveranno un manuale con indicazioni utili su:

► Finalità della Rilevazione

► Tempi della somministrazione

► Modalità di istruzioni per gli alunni (diverse per le classi
  seconde e quinte)

► Modalità di risposta agli eventuali quesiti/dubbi degli alunni

► Modalità di somministrazione e di compilazione del
  questionario studente)
Le fasi del piano



  ► I FASE – Iscrizione – dal 23 febbraio al 30 marzo 2009

  ► II FASE – Seminari provinciali di Informazione – aprile-maggio 2009

  ► III FASE – Consegna materiale alle scuole – 11-15 maggio 2009

  ► IV FASE - Svolgimento della prova – 26 e 28 maggio 2009

  ► V FASE – Restituzione dei plichi – 3-12 giugno 2009 (la data precisa
    sarà comunicata via mail alle singole scuole)

  ► VI FASE – Elaborazione dati scuole campione – luglio 2009

  ► VII FASE - Restituzione dei risultati alle scuole – settembre-ottobre
    2009
 Contatti e numeri utili




L’INVALSI assicura a tutte le scuole i seguenti servizi:

      servizio FAQ disponibile sul sito http://www.invalsi.it/snv0809/

      assistenza via e-mail scrivendo a snv2008@invalsi.it

      assistenza telefonica contattando i numeri 0694185-301-235-217
        (attivi dal lunedì al venerdì nelle fasce orarie 8.30-13.30/14.30-16.30)

				
DOCUMENT INFO