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FASCISMO E BERLUSCONISMO

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FASCISMO E BERLUSCONISMO Powered By Docstoc
					                                                                               criminalizzando ogni forma di dissenso, e poiché i magistrati ordinari
 FASCISMO E BERLUSCONISMO                                                      non li applicavano con la severità auspicata dal regime, liti creato un
                                                                               Tribunale speciale per comminare armi di galera o di «confino» (1). Ma
Silvio Berlusconi non è il nuovo Benito Mussolini. E il suo governo            la dittatura fascista non si è limitata alla violenza, alla repressione di
                                                                               ogni forniti di dissenso anche solo potenziale. Non si è accontentata
è molto diverso da quello fascista. Ma ciò non deve rassicurare.
                                                                               della distruzione di partiti, sindacati, libera stampa. Ha preteso di
Del fascismo il berlusconismo è l'equivalente funzionale e                     integrare organicamente tutti gli italiani nel regime, di rendere
postmoderno, fondato sulla 'legalizzazione' del privilegio e sul               obbligatoria e inevitabile la loro partecipazione e collaborazione,
dominio dell'immagine. I suoi modelli sono Putin e Gheddafi. e                 l'identificazione tra l'essere fascista e l’essere italiano. Dalla culla alla
ancor più il Muckie Messer di Bertold Brecht e il Grande Fratello              tomba. In primo luogo attraverso un sistema capillare di spionaggio
di George Orwell.                                                              reciproco: in ogni edificio un caseggiato di provata fede fascista, che
                                                                               tiene informata la polizia segreta fascista di qual-
            PAOLO FLORES D'ARCAIS                                               siasi sospetto o anche solo mormorio, di qualsiasi barzelletta contro il
                                                                                regime. Ma fin qui saremmo ancora alla repressione. E’ invece tutta la
                                                                                vita che viene irreggimentata, fascistizzata. Si comincia da bambini. Tra
1. L'Italia di Berlusconi non è il fascismo. La dittatura proprietaria del      i quattro e i sei anni si divelliti «figli della Lupa» («figlie della Lupa»,
cavalier Berlusconi non è la dittatura politica del cavalier Mussolini.         le bambine). A nove anni i maschi diventano «balilla» (2) e le femmine
Il fascismo è stato innanzitutto violenza squadristica. Bande armate che        «piccole italiane», a quattordici rispettivamente «avanguardisti» e
davano alle fiamme le sedi del sindacato, dei partiti di sinistra e delle       «giovani italiane».Tra i diciotto e i ventidue anni si viene inquadrati nei
«case del popolo», che aggredivano singole personalità anche                    Fasci giovanili di combattimento (e nelle «giovani fasciste» per le
cattoliche riformiste), bastonandole a sangue e costringendole a bere           ragazze) e nella Gioventù italiana del Littorio. Nel frattempo venivano
olio di ricino, per aggiungere alla violenza l'umiliazione. Piero Gobetti,      sciolti i boy scout.
giovane scrittore-editore liberale, che dialoga con il Gramsci teorico dei     Per chi arriva alle scuole superiori e all'università l'inquadramento è nei
consigli di fabbrica, morirà proprio in seguito alle percosse.                 Gruppi universitari fascisti, che hanno a partire dal 1934 anche una gara
                                                                               culturale annuale, i Littoriali. i cui vincitori possono fregiarsi del
Il fascismo è stato essenzialmente violenza, è indisgiungibile dalla           monogramma in oro «M» sulla giacca (sta per «Mussolini»). In tutte
violenza, è stato conquista violenta del potere, in esplicita eversione        le fasce di età l'educazione è anche paramilitare, ovviamente: si
delle leggi. Violenza ed eversione sia chiaro che si potevano facilmente       comincia con i fucili giocattolo per i figli della Lupa, e si finisce con le
fermare, se la gran parte delle forze politiche e istituzionali «moderate»     esercitazioni degli studenti all'insegna di «libro e moschetto, fascista
avesse considerato la legalità un valore superiore al profitto e al            perfetto». Ma oltre all'»educazione» (cioè indottrinamento fascista) del-
privilegio. La violenza fascista ha invece trovalo zelante manforte nella      la gioventù, c'è l'intera vita adulta in cui tutti i servizi sociali di un
complicità di settori cruciali dello Stato, e nell'acquiescenza di tutti gli   welfàre embrionale vengono erogati solo attraverso l'adesione attiva al
altri: dal re all'esercito, dal capo del governo Luigi Faeta all'ex premier    fascismo. Così l'Opera nazionale maternità e infanzia, che fornisce alle
liberale Giovarmi Giolitti, lino a Benedetto Croce. Convinti,, gli ultimi      madri assistenza sanitaria pre-e post-parto, e profilassi e cura della
due, di poter utilizzare il fascismo contro i «rossi» e poi «licenziarlo»,     tubercolosi infantile, così l'Opera nazionale combattenti e reduci, che
quando avesse concluso il lavoro sporco. Colpevole illusione dei liberali      organizza l'assistenza sociale ai militari della grande guerra (l'interventi-
a metà. Una volta al governo, Mussolini ha trasformato rapidamente il          smo prima e la «vittoria mutilata» poi erano stati i veicoli per l'ascesa
potere esecutivo in potete tout court e, grazie a opposizioni spesso           politica dell'ex socialista Mussolini); e l'Istituto nazionale fascista per
corrive o deboli, sempre divise, e a «portatori d'acqua» del mondo             la previdenza sociale (assicurazione contro Iti disoccupazione, assegni
cattolico e liberale, ha ottenuto la consacrazione del consenso elettorale.    familiari, integrazioni salariali per i lavoratori ad orario ridotto), e
A quel punto non ha conosciuto freni: ha sciolto gli altri partiti, ha         l'Opera nazionale dopolavoro, che, con le parole del regime, «cura
abrogato la libertà di stampa, ha fatto assassinare il capo                    l'elevazione morale e fisica del popolo, attraverso lo sport,
dell'opposizione, Giacomo Matteotti. Ha creato un sistema di spionaggio        l'escursionismo, il turismo, l'educazione artistica, la cultura popolare».
dichiaratamente fascista, ha introdotto nuovi reati politici,                  Aggiimgia-
                                                                            Esiste una pluralità di partiti, di testate giornalistiche, di or
                                                                            ganizzazioni sindacali. A scadenze regolari viene eletto un
mo le colonie estive per bambini e ragazzi. E per la «donna fasciste» i     parlamento a suffragio segreto. L'autonomia dell'università è
corsi di pronto soccorso, igiene ed economia domestica.                     riconosciuta, i magistrati vengono nominati per concorso e sono
Questo per il tempo libero. Per il tempo delle attività economiche,         «soggetti solo alla legge», indipendenti dall'esecutivo. Insomma, la
ogni lavoratore e ogni imprenditore è inquadrato nelle corporazioni e       Costituzione ufficialmente vigente è ancora quella repubblicana
nei sindacali di regime, in sostanza non c'è momento o aspetto della        approvata nel 1948 e nata dalla Resistenza antifascista. Una
giornata che si sottragga alla coscrizione etico-politica del regime. Il    descrizione semplicemente formale delle istituzioni non lascia
cui ideale è la fascistizzazione dell'esistenza. Più che mai questa         trapelare n u l l a che differenzi l'Italia del potere di Berlusconi dallo
volontà totalitaria si esercita nei confronti della cultura. Viene          standard internazionale di una liberal democrazia.
smantellala la secolare autonomia delle università: tutti i docenti sono    Ma è noto che le descrizioni convenzionali possono essere
chiamali a un giuramento di fedeltà al fascismo. Si piegheranno tutti,      ingannevoli. Sulla carta, la Costituzione s t a l i n i a n a dell'Urss del
tranne dodici (o quattordici, secondo altri calcoli) su 1.250. Un           1936 era la più democratica che si fosse mai vista sull'intero orbe
discorso a parte merita il cinema, a cui il regime darà enorme
                                                                            terracqueo. E senza arrivare a questo abisso di «scarto» tra forma e
impulso, nella consapevolezza delle sue potenzialità di suggestione.
                                                                            realtà, la politologia di ogni tendenza sa che la parola pluripartitismo
Strettamente fascisti sono i cinegiornali, che precedono la proiezione
                                                                            può esprimere (o nascondere) le realtà più diverse, poiché
di ogni film. Di scarso successo i film esplicitamente propagandistici,
                                                                            fondamentali sono le condizioni di sfondo nelle qual i il vot o si
mentre i due filoni che attirano il grande pubblico sono i kolossal
sull'antica Roma (che intendono suggerire un'analogia con l'impero          svolge, quelli che vengono definiti i presupposti materiali e socio-
fascista) e i «telefoni bianchi», (storie intimistiche della buona          culturali della democrazia. In un paese dominato dal narcotraffico e
borghesia che distraggano dai problemi della vita reale). Il fascismo,      dal controllo violento delle sue bande sul territorio, non c'è voto
insomma, vuole saturare della sua presenza tutti gli ambiti                 formalmente segreto che garantisca davvero la libera scelta del
dell'esistenza perché vuole creare un nuovo tipo di essere umano. Il        cittadino. Libera scelta che, per potersi esercitare, implica anche un
fascismo ha infatti una sua dottrina e anche un suo filosofo ufficiale,     livello minimo di informazioni vere, sui fatti e sui candidati. Il
Giovanni Gentile. Una sua «concezione del mondo» fondata su                 principio «una testa, un voto» stabilisce la tecnica per l'esercizio
«virtù» retoriche e sulla retorica di indecenti prevaricazioni (fino alle   dell'autonomia di ciascuno, ma sono necessari contesti preliminari di
leggi razziali). E vuole modellare ogni individuo secondo tale              legalità e sicurezza, diritti politici eguali, informazione, senza i
dottrina, alternando la violenza e il coinvolgimento attraverso servizi     quali il voto libero tende asintoticamente verso la chimera.
sociali o indottrinamento (il bastone e la carola, come scriverà            Diamo perciò uno sguardo al la Costituzione materiale effetti-
Mussolini stesso).                                                          vamente vigente nell'Italia dominata da Berlusconi. Cominciamo
                                                                            dall'informazione. Dai due indicatori fondamentali, l'imparzialità
2. Nulla o quasi di tutto questo nell'Italia di Berlusconi, almeno fin      (aderenza ai fatti) e la pluralità (canali tv e radio, agenzie
qui. Nessuna violenza squadristica, in primo luogo. E la differenza         giornalistiche, testate della carta stampata, e da non dimenticare mai
tra l'obbedienza e il consenso ottenuti attraverso la violenza fisica o     concessionarie pubblicitarie). In It a l i a circa il 90 percento della
raggiunti attraverso la manipolazione mediatica resta essenziale,           popolazione si informa esclusivamente attraverso i canali tv. Ora, se
soprattutto per chi la subisce, a dispetto di troppa ideologia              si toglie una piccola rete (La7,
francofortese e postmoderna che tende a vanificarla nell'astratta
categoria del «dominio».
                                                                                                                                                                  [   BIBLIOTECA
audience media del 2-3 per cento) (3), Berlusconi controlla
totalmente l’informazione t elevi si va. I sei canali nazionali sono
per metà (quelli «commerciali») direttamente di sua proprietà, e per                       soprattutto, ha continuato a funzionare il principio reso celebre dal
l'altra metà (quelli « p u b b l i c i » ) indirettamente controllati dalla                cinismo di Giovanni Giolitti al l 'i n i zi o del XX secolo, «per gli
maggioranza di governo che impone uomini e programmi. E infatti,                           amici la legge si interpreta, per i nemici si applica». Le cose
su decine di telegiornali e trasmissioni di approfondimento o                              cominceranno a cambiare solo negli anni S e t t a n t a , per un
discussione, sono rimasti due soli programmi (forse tre) dove i fatti                      convergere di motivi che qui è impossibile affrontare (ma a cui non
scomodi per il governo trovano ancora spazio (uno di questi, che                           è estranea l’oonda lunga del movimento egualitario del
Berlusconi ba «ordinato» di chiudere, va in onda solo grazie a una                         Sessantotto). Alcuni pretori ( de f i n i t i subito polemicamente
sentenza della magistratura). Per il resto è il silenzio. Il                               «pretori d'assalto» dal giornalismo conservatore) cominciano a
«giornalismo» tv non si limita più a manipolare ed edulcorare i fatti.                     indagare su scandali che vedono c o i n v o l t i in rapporti di
Li abroga, direttamente e semplicemente, tutte le volte che possono                        corruzione grandi gruppi i n d u s t r i a l i e personalità di governo. Ma
mettere Berlusconi in cattiva luce. Il suo braccio destro, senatore                        in genere le indagini vengono poi trasferite a Roma (tecnicamente:
D e l l ' U t r i , è stato condannato per mafia anche in appello, a sette                 avocate), dove la procura è chiamata «il porto delle nebbie» proprio
anni di carcere, ma il principale telegiornale ha annunciato la sua                        per la s i s t e ma t i c i t à con cui insabbia i procedimenti. Però negli
assoluzione (perché per le imputazioni degli anni più recenti non è                        anni Ottanta sono sempre più numerosi i magistrati che non temono
stato condannato).                                                                         di indagare i potenti , fino alla famosa inchiesta Mani P u l i t e dei
La situazione è diversa per la carta stampata, ma solo il 10 per cento                     1992. Nasce da un caso di piccola corruzione (ma odiosa: riguarda
degli i t a l i a n i legge un quotidiano (comprendendo in questa cifra                    l'ospizio per i vecchi di Milano, un'istituzione «fiore all'occhiello»
quelli sportivi). I giornali parlano ormai solo ad una ristretta elite. E                  della cit t à che risaliva al 1771), fi nir à per coinvolgere l'intero
anche nella carta stampata Berlusconi possiede o controlla numerose                        sistema politico e tut t i i maggiori imprenditori i t a l i a n i . E il
testate, la più importante casa editrice (Mondadori), ha già tentato di                    momento in cui l'amministrazione della giustizia si avvicina di più
conquistare il più importante quotidiano (il Corriere della Sera) e si                     al dettato costituzionale: la legge eguale per tutti, l'azione penale
prepara a tentare di nuovo, dopo aver inserito amici fidati nel nucleo                     obbligatoria, l'indipendenza della magistratura soggetta soltanto
degli azionisti più forti. (ndr ed è di oggi la notizia che ci sta                         alla legge.
provando con il “Secolo”).                                                                 Berlusconi sta distruggendo tutto questo. Sistematicamente. E molto
                                                                                           spesso con la complicità, e comunque l'acquiescenza,
3. Dall'informazione alla giustizia. Se possibile, ancora più gravi le                     dell'opposizione ex comunista. Sul piano del codice penale ha fatto
lesioni che il regime di Berlusconi ba già i n f l i t t o alla «legge eguale              approvare un numero altissimo di leggi ad personam, che hanno
per tutti». Che in It a l i a è una (parziale) conquista recentissima.                     depenalizzato i reati per i quali era stato condannato in primo grado
Anche dopo l'entrata in vigore della Costituzione repubblicana, la                         o rischiava di esserlo in futuro (lui o i suoi amici, ovviamente) (4).
giustizia è restata fortemente di «classe»: impunità pressocché                            Scomparso il reato diventa automatica l'assoluzione. In questo modo
assoluta per tutti i settori dell'establishment, rigore e durezza per il                   praticamente tutti i crimini tipici dei «colletti bianchi» non sono più
delinquente «senza santi in paradiso». E                                                   perseguibili. Un solo esempio, clamoroso: la depenalizzazione di
                                                                                           fatto del falso in bilancio avviene negli stessi giorni in cui Bush -
(3) In vertiginoso aumento in un mese ha superato'il IO per cerilo da quando a
inizio settembre 2010 il suo Igè diretto da Mentana, giornalista di destra moderala,       Bush, non un bolscevico! - sull'onda dell'indignazio-
che per lunghi anni ha d ir et to il Ig della rete di Berlusconi, e elle preferisce però
l'are il gi o r n a l i s t a anziché il tacche.                                           (4) Marco'travaglio ne ha catalogale e illustrale decine' e decine nel suo libro ./te/
                                                                                           personam, (Ihiarclel.lcrc, M i l a n o 2010.
ne popolare per alcuni scandali finanziari, aumenta la pena per quel                                 Le cose non vanno meglio nell'ambito della scuola e della cultura.
reato a decine di anni di carcere. Alle depenalizzazioni si                                          Qui la distruzione dell'autonomia critica non avviene attraverso
accompagnano leggi procedurali che hanno reso sempre più facili le                                   l'indottrinamento di un'ideologia totalitaria, ma realizzando un
scappatoie per gli imputati (abbreviazione dei tempi di prescrizione,                                c l i m a di «pensiero unico» che appiattisce nella melassa del
difficoltà per le rogatorie internazionali eccetera) e una politica                                  conformismo e del l a spettacolarizzazione commerciale quello che
«materiale» della giustizia che rende il lavoro dei magistrali improbo                               ormai è solo «consumo» culturale. Del resto la gestione del
per mancanza di risorse tecniche e di personale a m m i n i s i r a t i v o .                        patrimonio culturale, che i n s i e m e a quello naturalistico e la
In tal modo, con un buon avvocato, il processo di un personaggio                                     principale ricchezza del paese, è stato sottratto agli sp eci al i st i
«eccellente» finisce quasi sempre «fuori tempo massimo» e il                                         (archeologi, restauratori, stor i ci dell'arte) e la direzione dei musei
criminale rimane incensurato. A tutto questo si aggiunge                                             affidata ad esempio ad un ex manager McDonald's* La scienza
l'intimidazione istituzionale e l'aggressione mediatica contro i                                     viene bistrattala attraverso fondi per la ricerca ridicoli, nomine
magistrati che continuano a fare il loro lavoro. Per farne una cronaca                               u m i l i a n t i (il vicepresidente del Consiglio nazionale del le
anche sommaria ci vorrebbe un libro. In alcuni casi si è trattato di                                 ricerche è un fondamentalista cattolico che rifiuta il darwinismo e le
avvertimenti in vero e proprio stile mafioso. Sempre, comunque, di                                   cronologie standard: crede che dinosauri e Homo sapiens
l i nci a g gio mediatico di grande efficacia, che convince la parte più                             convivessero qualche decina di mi gl i a i a di a n n i fa) (6), e
disinformata della popolazione che Berlusconi è vittima di una                                       trasmissioni televisive tutte improntate al mistero e
persecuzione delle toglie rosse (molti dei suoi «inquisitori»                                        all’«oggettività» dei miracoli (padre Pio, madonne che piangono
appartengono invece alle correnti più moderate della magistratura!).                                 sangue, e altre s u p e r s t i zi oni ) . La scuola pubblica è mandata in
Aggiungiamo lo s t i l l i c i d i o di poliziotti trasferiti perché troppo                          rovina, il numero dei professori ridotto per tutte le materie tranne la
bravi nel fare indagini sgradite al potere (un numero impressionante                                 religione (i cui insegnanti sono pagati d a l l o Stato ma scelti dai
di casi, anche se ciascuno, preso a sé, non fa notizia), E aggiungiamo                               vescovi). Il principio della laicità dello Stato, già calpestato dal Con-
l'impunità che il governo garantisce (anche qui con la collaborazione                                cordato fascista e dall'articolo 7 d e l l a Costituzione che, grazie a
del centro-sinistra) ai responsabili di una vera e propria centrale di                               Togliatti, lo confermò, v i e n e ulteriormente e quotidianamente
controlli ill egali , legata a settori deviati dei servizi segreti (5).                              umiliato. Il clima mediatico è di perenne ossequio al Vaticano, la
Centrale che «attenzionava» (in spregio alla grammatica come alla                                    legislazione tenta di trasformare in reato ciò che per la Chiesa
legge: insomma spiava) numerosi magistrati, giornalisti, intel-                                      gerarchica è peccato: è già stata approvata da una delle due Camere
l et t ual i e imprenditori considerati «nemici» dal potere berlu-                                   la legge sul fine-vita che a n n u l l a il valore del testamento
sconiano (chi scrive ha avuto l'onore di trovare il suo nome in quelle                               biologico e rende coatta l'alimentazione e l'idratazione artificiali. In
                                                                                                     numerosi ospedali alle donne è tolto di fatto il diritto di abortire,
liste). Appare miracoloso come, in questa atmosfera di
                                                                                                     grazie al dilagare dell'obiezione di coscienza tra medici e infermieri,
delegittimazione che dura ormai da quasi vent'anni, siano ancora tanti
                                                                                                     fomentata dalle autorità politiche. Una perquisizione come quella
i magistrati che, tra difficoltà crescenti, c o n t i n u i no a lavorare senza
                                                                                                     operata in
considerare intoccabili i potenti.
                                                                                                     (6.) lloberto de M a li c i , che l'ara pubblicare a spese del Cnr (il cui scopo è incentivare la
(5) Le attività illegali sono dirette da l'io Pompa, braccio destro del generale Collari, eapo del   ricerca scientifica^ un volume intitolato FI darwinismo, ira/nonio di una ipo-lesi, dove si
servizio segreto Sismi, ma il governo porrà il segreto di Stalo, bloccando le indagini in corso.     sostiene tra le altre amenità, che il (Ir a n Canyon si e l'ormalo in un solo anno a eausa del
                                                                                                     d i l u v i o universale, che il mondo non ha m i l i a r d i o m i l i o n i di anni, che la datazione
                                                                                                     dei (ossili è fasulla, che i dinosauri vivevano ancora 20 mila anni fa, e pili in generale che
                                                                                                     l'ipotesi scientifica di Darwin non è mai stala dimostrata ed è fa s u l la e nasce da pregiudizi
                                                                                                     ideologici a n t i c r i s t i a n i .
                                                                                                      si accumulano in modo crescente i n d i z i giganteschi sulle ragioni
Belgio nei confronti della Conferenza episcopale in I t a l i a è pura                                dell'assassinio di Borsellino (voleva opporsi proprio alla trattativa
fantascienza. Gli affari tra curia e poteri, invece (anche ai l i m i t i                             Slalo-mafia-nascita di Forza It alia). Del resto, ben tre procure"
della legge, e oltre), una realtà quotidiana.                                                         stanno indagando sui «misteri» di quel biennio decisivo: 1992 con
                                                                                                      l'assassinio di Falcone e Borsellino e le loro scorte;, 1993, con gli
4. Dove il regime celebra la sua hybris è però nella corruzione e nella                               attentati-strage al patrimonio artistico di Roma ei Firenze (e' strage
menzogna. Calcoli ufficiali della Corte dei conti quantificano il costo                               mancata in extremis allo stadio Olimpico). Il carattere malavitoso
della corruzione in 60-70 m i l i a r d i di euro l’anno, danno che però si                           dell’entourage di Berlusconi supera ormai di gran lunga la fantasia
moltiplica con una miriade di effetti collaterali (opere pubbliche                                    di Bertolt Brecht con il suo Mackie Messer.
necessarie non realizzate, opere i n u t i l i fermate a metà, nomine di                              Se- rispetto al crimine e; a l l a moralità il modello letterario è Brecht,
incapaci ma fedeli al corrotto in tutti i settori, compresa la sanità: un                             rispetto alla comunicazione come manipolazione è Orwell. Il sistema
mare' di inefficienza e spreco, oltre che di ruberia). Il parlamento ha                               televisivo berlusconiano ha realizzato l'incubo della «neolingua», lo
un tasso di delinquenza superiore statisticamente a quello di una                                     strumento con cui il Grande Fratello di 1984 riusciva a impedire
periferia malfamata: una ventina di condannali in via def i n i t i va                                a l l e ' masse di pensare. Le parole vengono piegate, grazie' al l a
(primo grado, appello, Cassazione), un numero altissimo di indagati                                   potenza di fuoco della televisione, a significare l'opposto di quanto
o sotto processo (7). Al governo, un ministro nominato proprio per                                    dovrebbero. Ormai è diventato senso comune che i magistrati che
sottrarlo a un processo, già condannalo ai tetri pi di Mani Pu l i t e (si                            incriminano Berlusconi e i suoi amici siano «magistrati politicizzati»
è dovuto dimettere solo per la sollevazióne dell'opinione pubblica,                                   (è vero esattamente il contrario). Che un monopolio televisivo sia
anche di destra), un sottosegretario con richiesta di arresto per                                     l'apoteosi del libero mercato. Che chiedere il rispetto della
camorra, la scoperta di una vera e propria «cricca» (così in                                          Costituzione equivalga a fomentare odio (nella lotta politica italiana,
un'intercettazione tra due indagati) per la spartizione di ogni genere                                chiusa la stagione del terrorismo, dominava un fair play quasi
di appal t i . Ogni occasione è buona, i mondiali di nuoto come il                                    anglosassone; è Berlusconi che lo rompe, criminalizzando i suoi
terremoto che colpisce l'Aquila o l'Expo del 2015 a Milano. Ma                                        avversari e utilizzando un linguaggio a metà fra il trivio e la guerra
nell’entouràge bcrluseoniano vi è stata anche la corruzione di                                        di religione). Che in Italia non ci sia crisi economica. Che le tasse
magistrati, e prima di una sentenza due giudici della Corte                                           siano diminuite. Che se aumentano è per colpa dell'euro e dei
Costituzionale che vanno a pranzo con Berlusconi!                                                     precedenti governi di sinistra. Che i media (compresi i suoi!) siano
                                                                                                      dominati dai «poteri forti» e dal giornalismo di opposizione» che
Sotto il profilo storico e giornalistico è ormai assodato che la nascita                              quegli stessi «poteri forti», in combutta con la Corte- Costituzionale,
di Forza It a l i a avviene sullo sfondo di una trattativa tra pezzi di                               violino il diritto della maggioranza a governare (inteso come il
apparati dello Stalo e cupola mafiosa. Sotto il profilo giudiziario vi                                diritto a «fare quello che gli pare'»). Si potrebbe continuare fino alle
sono sentenze che sposano apertamente tale ipotesi ma in mancanza                                     calende greche.
della prova «al di là di ogni ragionevole dubbio» non Comminano                                       Berlusconi è l'incarnazione del Grande Fratello non solo nel-
condanne. A parte la conferma anche nella sentenza d'appello del                                      l'accezione orwelliana, anche in quella dell'omonimo format
concorso in associazione mafiosa per il senatore Dell'Utri, braccio                                   televisivo. Quanto al primo, abbiamo visto che del modello 1984
destro di Berlusconi e con la rete di P u b l i t a l i a all'origine della                           non realizza solo la neolingua, imita anche le pretese allucinanti del
nascita di Forza Italia,                                                                              «ministero dell amore». Non si tratta di una forzatura polemica:


(7) Si vedano lo v a r i e ed i/.ioni, con aggiornamento cosi ai il e. di Se li conosci li eviti di
IVlcr ( i on i e/ e Marco Travaglio, < i l i i a i e l e l l e r e . Milano.
                                                                                                               5. Il regime di Berlusconi non è il fascismo, dunque. Ma è
Berlusconi ha battezzato come «partito dell'amore» la sua                                                      certamente una forma, nuova e inedita, di distruzione delle
organizzazione bollando come «partito dell'odio» il centro-sinistra                                            i s t i t u zi o n i liberal-demoeraliehe e dell’ethos pubblico minimo che
(più i magistrati e il giornalismo libero). E su questa invenzione                                             le sorregge. Sia chiaro, qui stiamo trascurando del tutto la sua
manichea ha scatenato una vera e propria ondata di fanatismo, con                                              pol iti ca economica e sociale, la crescita esponenziale della
r i t u a l i di entusiasmo e devozione degni di Ceauseseu (8): slogan e                                       diseguaglianza, la devastazione del welfare, la polarizzazione della
canzoni e altri cachinni ogni volta che compare tra i suoi sostenitori.                                        ricchezza, perché sono fenomeni che stanno insidiando e logorando
L'inno del suo partito, del resto, si i n t i t o l a con frugale modestia                                     t u t t e le democrazie d'Occidente. Qui ci occupiamo solo dell'aspetto
«Meno male che Silvio c'è!».                                                                                   liberale delle democrazie moderne, nei tratti che dovrebbero essere
Del Grande Fratello nel senso del format televisivo realizza invece                                            irrinunciabili sia per le destre che per le sinistre.
l'apoteosi dell'illusione spacciata per realtà, cioè di una presunta                                          Berlusconi sta svuotando una del le migliori Costituzioni
«realtà» in presa diretta che in verità realizza il copione dei sogni                                         liberaldemoeraliche del mondo, sostituendo un sistema di controlli
s t a b i l i t i dal regime, malgrado al di là delle scenografie posticce vi                                 di legittimità, di balance de pouvoirs, di d i r i t t i inali en a b i l i dei
siano solo macerie. È quanto accaduto ad esempio per la                                                       singoli , con la volontà dispotica di chi, ottenuta una maggioranza
«ricostruzione» dopo il terremoto dell ' A q u i l a (9).                                                     elettorale, è con ciò «Unto del Signore». Ma la maggioranza come
In questa contraffazione d el l a democrazia è ovvio che la con-                                              principio che tutto autorizza, i l l i m i t a t a mente, è un principio
troversia politica perda ogni ormeggio residuo nell'argomentazione                                            giacobino. L'opposto della l i ber al de mocrazia, del «governo
razionale. Non esistono più i «fatti» ma nessuno è tenuto più                                                 l i mi t at o » di cui parlano Jefferson e Madison. Volendo dare
nemmeno ai vincoli dell a logica. Si può smentire oggi quello che si                                          nobiltà storica a un regime di puro affarismo, potremmo perciò
è affermato ieri, e si può sostenere nel corso dello stesso talk-show                                         definire1 quello di Berlusconi il giacobinismo dei ricchi,
un'opinione e l'opinione contraria, un'opinione e l'opposto dell e                                            giacobinismo reazionario, giacobinismo vandeano.
conseguenze che logicamente ne discendono. Conta la capacità di                                               Andando all'essenziale: Berlusconi non vuol ridurre la democrazia a
ululare interrompendo l'avversario, l'istrionismo dell'atteggia mento,                                        plebiscito, bensì a sondaggio, dove ogni «c i t t a di no» è isolalo e
la sfrontatezza nel mentire, l'arroganza della «bella presenza» e della                                       privo di qualsiasi strumento culturale e sociale per la propria
volgarità dell 'i nsul t o piazzato nel momento giusto. Diventa                                               effettiva autonomia, inerme di fronte a un potere mediatico-
«virtù» l 'intera panoplia delle fallacie semantiche e pragmatiche                                            affabulalorio-clientelare privo di contrappesi, e all'»Uomo della
stigmatizzale nei tratti di retorica.                                                                         Provvidenza» che lo incarna. Per Berlusconi la vita pubblica è solo
Il non-ragionamento diventa una seconda natura per il politico ma                                             una grande arena per p u b b l i c i t ari e imbonitori, un gigantesco suq.
anche per l'elettore. Quest'ultimo, anzi, nel disprezzo del politico per                                      O se si preferisce, Berlusconi concepisce lo Stato a misura di
i fatti e la logica subisce il fascino della «volontà di potenza».                                            azienda, la democrazia come una (sua) d i t t a , dove non ci sono
Disprezzo che, acclamato anziché smascherato, tracima in «d el i r i o                                        c i t t a d i n i ma dipendenti e/o consumatori, un azionista di
di onnipotenza» per il politico, voluttà di sottomissione per l'ex                                            riferimento e alcuni a zi oni st i di minoranza, e dove le decisioni
cittadino.                                                                                                    dell'amministratore delegato non possono essere intralciate o
                                                                                                              ritardate. Ecco perché alla sua me n t a l i t à di tycoon (che però tale è
(8) Del resto il suo più stretto «compagno d'arme» Fedele ( l o n f a l o n i e r i , fedele di notile e di   d i ve n t al o grazie all'appoggio politico di B et t i no Craxi, non
l'alto, lo ha definito una volta e seriamente «un Ceauseseu buono». ■!)) ( Io n i e raccontalo
nello straordinario film Draquila di Sabina (aizzanti, ap-p l a i i d i l i s s i i n o a Cannes.             dimentichiamolo!) risulta davvero incomprensibile e irragionevole
                                                                                                              la
                                                                                                         Marx, correggendo Hegel, sosteneva che i fatti e i personaggi della
d i vi s i o n e dei poteri, il governo limitato, gli insormontabili                                     storia si presentano bensì due volte, ma la prima come tragedia e la
vi n c o l i c o st i t u zi o n al i . Quello di Berlusconi non è fascismo, ma                          seconda come farsa. Eppure sarebbe stato smentito immediatamente,
solo perché sta in realtà realizzando una versione postmoderna dello                                     visto che la «farsa» di Napoleone «il piccolo» porterà la Francia
Stato patrimoniale di ancient regime. Ora, però, il regime di                                            a l l a tragedia della guerra e della sconfitta con la Prussia, e la
Berlusconi sta varcando la soglia che divide lo svuotamento della                                        borghesia francese alla sanguinosa e sanguinaria repressione della
Costituzione dal suo sovvertimento vero e proprio. Da mesi è in alto                                     Comune di Parigi, sacrosanta reazione popolare a quella sconfitta.
uno scontro durissimo nel paese intorno a leggi che costituirebbero                                      Perciò l'Europa farà bene a non c ul l a r s i con l 'i mb e l l et t at o
un primo tassello di fascismo vero e proprio. Una di esse, che                                           « M u s s o l i n i il piccolo" di Arcore nel minimalismo rassicurante e
sottrarrebbe agli inquirenti lo strumento delle intercettazioni                                          illusorio. Da anni, quando parla di Berlusconi, l'Europa si
(proposte da un magistrato e autorizzate da un secondo, sia chiaro)                                      concentra principalmente sul carattere cialtronesco del personaggio,
per quasi tutti i reati (10), e che condannerebbe i giornalisti a un mese                                sul suo comportamento cabarettistico nei v e r t i ci i n t e r n a zi o n a l i ,
di carcere, e gli editori a multe stratosferiche (quasi mezzo milione                                    sul ridicolo dei capelli trapiantati e della faccia rifatta, sulle vanterie
di euro) per ciascuna pubblicazione delle poche intercettazioni                                          immaginarie di un Casanova da strapazzo, sulla b a n a l i t à e s u l l a
ancora ammesse (in sostanza, mani legate ai magistrati e bavaglio più                                    volgarità di barzellette stantie che f a n n o ridere solo chi le
manette ai giornalisti: i m p u n i t à e silenzio) è stata r itir at a solo                             racconta. Poiché il personaggio non è serio, l'Europa ha pensato di
dopo mesi di mobilitazione popolare e per la certezza che il                                             non dover prendere sul serio la distruzione democratca che tra un
presidente della Repubblica non l'avrebbe controfirmata (II). Ma                                         frizzo e un lazzo il «pagliaccio d’Europa» come lo definiva l'Express
Berlusconi, ottenuta la fiducia a dicembre, è più che mai intenzionato                                   in copertina nel luglio del 2009 (12), sta realizzando. Ma quando in
a farla approvare. Che il berlusconismo non sia (ancora) fascismo                                        una democrazia europea un personaggio farsesco può accumulare un
non deve perciò tranquillizzare. Il fascismo non è l’unico modo di                                       potere smisurato, la burla è già diventata sciagura. E non solo per il
seppellire la convivenza democratica, è il modo storicamente de-                                         popolo che la subisce, che comunque è colpevole, ma anche per il
terminato in cui ciò è avvenuto in Europa a partire dall'inizio degli                                    resto dell'Europa che irresponsabilmente si limita al motteggio e
anni Venti. Altri ce ne possono essere, e ce ne saranno, nel male la                                     a l l 'i r o ni a , anziché assumere le misure improcrastinabili per
storia è sèmpre generosa di inventiva. La via berlusconiana è già una                                    debellare il virus dell’anti-democrazia che potrebbe contagiarla.
forma inedita di distruzione della democrazia. C'è solo da chiedersi
se, sotto di essa, l ' I t a l i a non costituisca di nuovo, a meno di un                                6. Dove l'Europa ha ragione è nel chiedere a noi it al i ani spie-
secolo di distanza, un laboratorio d'avanguardia di un processo                                          gazioni sull'enigma del consenso a Berlusconi. Perche la sua
degenerativo che potrebbe nuovamente contagiare l'Europa.                                                dichiarata guerra contro la Costituzione repubblicana trova consensi?
                                                                                                         Cosa spinge metà degli i t a l i a n i (13) a questa v o l u t t à di «servitù
(10) AMC IIC por quelli m a li o s i , per i quali teoricamente i limili non valgono. Raramente,         volontaria»? In realtà non c'è alcun mistero.
ÌH('atl.i, si scopre direttamente iin'«assoeia/,ione mafiosa», a partire ad esempio da un
assassinio. Quasi sempre si scopre l'associazione maliosa indagando su crimini come
l'estorsione o l' a ppa llo truccato o il riciclaggio, su cui le intercettazioni efficaci diventeranno   ( 12) «Kriquèle sur le Imul'lon de l'Kurope: Berlusconi», u. 3027, juillel 200!). (13) In realtà,
impossibili.                                                                                             dopo l'uscita di l'ini, il 40-45 per cento degli i t a l i a n i clic volano, sommando i voli per
(11) L'articolo 74 della Costituzione recita: «Il Presidente della Repubblica, prima di                  Berlusconi e per la Lega. Cioè appena un terzo degli i t a l i a n i , un ( p i a r l o se non si coniano
promulgare una legge, può coti messaggio motivato alle Carriere! chiedere una nuova                      quelli per Bossi. Il che e comunque sempre un grande enigma.
deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgala».
Le spiegazioni sono semplici, ma proprio per questo spesso ri-                           mediato della vi o l a zi o n e d e l l e leggi. Un vero baccanale di
f i ut at e . Andiamo con ordine, cominciando dagli interessi
                                                                                         questa «libertà mannara» è s t a t a la legge sul rientro dei capitali,
«strutturali» che l'anlidemoerazia di Berlusconi protegge e favorisce.
                                                                                         che ha r i dot t o al 5 per cento la tassa su profitti non dic h i ar at i che
Berlusconi si proclama banditore di tutte le libertà. Ma poi semina a
                                                                                         sarebbe stata fino a dieci volle più alta, e ha garantito' assoluto
piene mani (anzi a pieno video) il disprezzo per tutte le minoranze,
                                                                                         anonimato e impossibilità di i n d a g i n i sull'origine di q uei
sessuali, etniche o politiche che siano. E quando l’insulto proviene
                                                                                         c a p i t a l i , realizzando un vero e proprio riciclaggio di Stato.
dall'apice del potere esecutivo è più di una minaccia, perché qualcuno
                                                                                         Quanto ai ripetuti condoni e d i l i zi , distruggono quel che resta di
lo interpreterà come «via l i b er a » alle «vie di fatto» (non è un caso
                                                                                         una delle ricchezze storiche d e l l ' I t a l i a , la bellezza naturale dei
che il moltiplicarsi di aggressioni agli omosessuali stia diventando
                                                                                         suoi paesaggi.
endemico). Berlusconi in r e al t à odia le libertà l i beral i , che
                                                                                        Il principio dell'impunità per i potenti viene insomma reso popolare
t u t e l a n o le minoranze, fino a quella minoranza estrema che è
                                                                                        dal miraggio di una fruizione omertosa di massa. Con quali effetti
ciascun individuo, il singolo dissidente. Berlusconi è paladino
                                                                                        sull’ethos pubblico è facilmente immaginabile. In realtà il privilegio
esclusivamente della «libertà mannara», nella q ua l e solo «i più»
                                                                                        dell'illegalità impunita non è come «i pani e i pesci»: la
hanno d i r i t t o di essere tutelati, perché i più forti. Con l 'i n e vi t a b i -
                                                                                        moltiplicazione conosce dei l i m i t i , se non si vuole f i n i r e come in
le passo successivo, anzi simultaneo: la libertà esclusivamente di chi
                                                                                        Grecia sull 'or lo del «default», e anzi precipitarvi. Al bengodi
«ha di più». L'unica libertà che Berlusconi conosce è quella degli
                                                                                        dell'illegalità di massa, che per sua natura resterà diffuso in modo
spiriti animali del capitalismo senza regole. La libertà proprietaria
                                                                                        abissalmente asimmetrico, si accompagna perciò la demagogia del
come l i ber t à cannibale, homo omini lupus. Poiché in t utti i paesi
                                                                                        sogno e del nemico, potenziata a dismisura dalla televisione. La
europei esiste una certa corruzione da parte dei politici di governo,
                                                                                        befana permanente delle promesse. Non possiamo neppure provare a
molti pensano che il caso italiano consista solo in un lasso di ruberia
                                                                                        farne l'elenco, tanto è quotidiana la fantasia degli «effetti annuncio».
un poco più alto. Errore blu. La grassazione delle «cricche» di
                                                                                        Una vera e propria vie én rose dai r i s u l t a t i ipnotici per l'agorà
governo è gigantesca, smodata, sistematica, onnipervasiva, e talmente
                                                                                        catodica di casalinghe e pensionati che vivono nella tv. A cui si
sicura dell'impunità da esibirsi con spudorata arroganza. Non è un
                                                                                        accompagna l'enumerazione dei nemici quali «untori» che
caso se un chilometro di autostrada o di metropolitana o di Alta
                                                                                        impediscono lo sbocciare di detta rose. Li battezza «comunisti»,
velocità costa due o tre o cinque volle più che in Francia o in
                                                                                        benché il comunismo sia estinto da oltre una generazione, e per chi
Germania o in Spagna. Nell'Italia di oggi la definizione di Marx ed
                                                                                        ha meno di trent'anni sia fantomatico quanto il «bau bau»
Engels nel .Manifesto del Partito comunista, secondo cui lo Stato è il
                                                                                        dell'infanzia. Ma serve a dare la fantasmagorica corposità del
comitato d'affari della borghesia, non corrisponde al vero solo perché
                                                                                        «Male» a tulto ciò che può limitare o contrastare il suo potere (per
il governo è il comitato d'affari del malaffare, la criminalità che si è
                                                                                        antonomasia dispensatore del «Bene»). Dai magistrati e giornalisti
fatta Stato. Questa licenza selvaggia per la dismisura del privilegio
                                                                                        che fanno il proprio dovere, al fisco che pretende di far pagare gli
ottiene il consenso popolare innanzitutto attraverso la diffusione di
                                                                                        evasori. Accuserà infatti «i comunisti» di voler realizzare uno «Stato
massa del privilegio-illegalità-impunità. I condoni e d i l i zi e le
                                                                                        di p ol i zi a tributaria» (14), malgrado il centro-sinistra avesse
sanatorie; fiscali sulle tasse non pagate1, ad esempio. Gli effetti sono
                                                                                        avvialo la lotta all'evasione fiscale col massimo di riguardo e coi
devastanti per le successive generazioni, ma intanto legioni di
                                                                                        guanti b i a n c h i . Insomma, «comunismo» significa per Berlusconi
persone sono state cooptale nell'interesse im-

                                                                                        (14) Alla lettera. Del resto in altra oeeasione aveva incoraggiato l'evasione fiscale
                                                                                        con una dichiarazione ufficiale;, trasmessa da tutte le tv.
                                                                             però un capolavoro di stupidità e masochismo e la vittoria alla fine
l'eguaglianza dei cittadini di fronte alle tasse e alle leggi, l’abc         arriverà per poche mi gl i a i a di voti. Tuttavia, grazie alla legge
storico e teorico delle democrazie liberali.                                 elettorale, la maggioranza a l l a Camera resterà ampia. Al Senato,
                                                                             invece, di un paio di seggi. Ma solo perché il centrosinistra aveva
7. Resta l'altro aspetto che spiega l'enigma. Ancora più banale, e a cui     rifiutalo l'appoggio di «l i st e civiche regionali» indipendenti (di
dunque gli osservatori stranieri non vogliono credere. La ci cl opi ca       sinistra) già pronte in quasi tutte le regioni e accreditate di
stupidità dei dirigenti dell'opposizione. Quando non è complicità, il        r i s u l t a y i a seconda delle zone tra il 3 e il 12 percento. I dirigenti
che avviene spesso.                                                          del centro-sinistra spiegheranno che un successo delle «l i st e
                                                                             civiche» avrebbe rappresentato un «problema p o l i t i c o ». Tradotto:
I fatti. Berlusconi è stato sconfitto due volte, nel 1996 e nel 2006. E      meglio perdere, continuando a controllare monopolisticamente il
avrebbe potuto essere sconfitto fin dalla sua «discesa in campo", nel        «loro» elettorato, che vincere con l'appoggio di una parte della
1994, q u a n d o tutti i sondaggi davano il centrosinistra in               «società ci vi l e ». In questo modo il secondo governo Prodi,
schiacciante vantaggio, se solo lo schieramento democratico avesse           ostaggio di ex alleati di Berlusconi che avevano cambiato casacca
candidato un indipendente anziché l'ultimo segretario del Pei, Achille       per puro opportunismo, cade due anni dopo.
Ochetto. Vanità fatale. Berlusconi conduce una campagna                      Insomma, mai ascesa fu più resistibile di quella di S i l vi o B.
al l 'i nse gn a del più tradizionale anticomunismo, e in alleanza con la    Aggiungiamo la non opposizione degli ultimi due anni e mezzo,
Lega e gli ex fascisti prevale di misura. Ma due anni dopo entra in          c u l m i n a t i col «regalo» sollecitato dal presidente Napol i t an o e
conflitto con la Lega, e si torna alle urne. Basta che il centro-sinistra    scioccamente avallato da Gianfranco Lini (che come presidente della
candidi un non ex comunista, Romano Prodi ( n u l l a di eccezionale,        Camera aveva autonomia per decidere): spostare di un mese la
ma un economista stimato e cattolico «conciliare;») e vince a mani           seduta della Camera sulla sfiducia, quel mese che ha consentito a
basse. Per Berlusconi sembra la fine. Non solo politica, ma anche im-        Berlusconi l'indecente suq con cui ha potuto sfangarla per un pugno
prenditoriale, e perfino personale. Si prendano i giornali dell'epoca: si    di voti. Del resto, nei sette anni in cui il centro-sinistra è stato al go-
domandano chi prenderà il posto di Berlusconi nella leadership delle         vèrno, non si è distinto in n u l l a rispetto a quanto farà Berlusconi
destre («chi», non «se»), quando sarà dichiarato il fallimento delle         sui due temi che dal '92 dominano la politica italiana: la giustizia e la
sue aziende oberate da de bi t i stratosferici («(piando», non «se»),        televisione (15). E quando sarà all'opposizione, un'opposizione
quale inchiesta, delle tante e per reali gravissimi, lo porterà in galera    evanescente, si preoccuperà soprattutto che i movimenti autonomi
(«quale», non «se»). A questo punto il colpo di genio di Massimo             della società civile, che a- due riprese porteranno in piazza oltre un
D'Alema, succeduto a Ochetto come segretario .dell'ex Pci: anziché           milione di persone (10), non si trasformino in forza pol i t i ca
operare per mettere definitivamente fuori gioco Berlusconi (bastava          organizzata.
non fare n u l l a ! ) gli propone di giocare insieme il ruolo di Padri di
una «rifondata» Costituzione, nella demente convinzione clic                 (15) Non e un caso clic l'opposizione del l'd spesso appaia meno rilevante di qtìetlu di
Berlusconi sia il più debole degli avversari possibili e quindi da           Gianfranco tini, co fondato fé con Berlusconi del Popolo della libertà, ora in rolla di
salvaguardare. Il seguito è noto: canonizzato dall'ex Pci come «Padre        collision e e ette comincia a riconoscere la validità di tutte le critiche clic per anni abbiamo
                                                                             rivolto al «ducelto di Accoro».
costituente»» Berlusconi riafferma la leadership sul proprio                 (Hi) Nel settembre del 2002 con i girotondi (su iniziativa di Nanni Moretti, Pan
schieramento, trova opulenti crediti dalle banche, ottiene leggi             ello Pardi e ehi scrive) e nel novembre del 200!) con il popolo viola convocalo at
                                                                             traverso l'aecbook sempre a piazza San Giovanni a Noma. Ma assai più clic
bipartisan che gli evitano il carcere. E dunque, nel 2001, vince le          «sindacale" sarà anche la piti recente e gigantesca manifestazione della l'ioni del
elezioni. Ma governa così male che a due mesi dal volo del 2001              l(i ....... )hrc20IO.
Prodi è nei sondaggi avanti di venti p u n t i . La campagna elettorale
del centro-sinistra sarà
Berlusconi ha invece saputo intercettare l’ondata di «antipolitica»         sità di una trasformazione radicale, a partire dall'espugnazione
che percorre la società, e presentarsi come l'alternativa ai politici di    democratica della Bastiglia di una finanza «libera». La sinistra,
professione, mentre fin qui nessuno a sinistra ha saputo fere               insomma, è sempre più lontana dai suoi potenziali elettori,
altrettanto. Anzi, a sinistra si è continuato a condannare il               giustamente esigenti in fatto di più «eguaglianza e libertà». A destra,
sentimento crescente di indignazione e rabbia nei confronti del ceto        invece, la reazione e la conservazione sono capaci di giocare sui due
politico come manifestazione di qualunquismo. Eppure, il disprezzo          tavoli, lo svuotamento partitocratico e reversione costituzionale.
che colpisce la «casta» è ambivalente, può assumere i traitti delle         Eppure alla sinistra basta presentarsi, anche in dosi omeopatiche,
sirene per l'uomo forte e per un governo autoritario, ma oggi esprime       estranea ai riti della deriva partitocratica, per prevalere (17). Ormai
più spesso la volontà di una politica radicalmente più democratica,         in Europa vincerà chi saprà occupare la casamatta strategica
vicina ai cittadini e da essi controllata. La pigrizia giornalistica la     dell'antipolitica. Lasciarla alle nuove destre cariche di
definisce «antipolitica», ma semmai è antipartitocrazia e chiede «più       risentimento razzista è il crimine che le sinistre stanno
politica», e la sua restituzione ai cittadini. La democrazia fondata        compiendo. Perché compromesse fino al midollo negli interessi
sul monopolio di professionisti a vita della politica ha infatti            dell'establishment.
trasformato la sfera pubblica in sfera privata, l'attività di
rappresentanza in un mestiere autoreferenziale, la cui misura è il          8. Qualcuno potrebbe continuare a pensare che Berlusconi
lucro personale che se ne può ricavare. In questa situazione il             costituisca poco più che l'enfasi dei difetti di tutte le destre europee.
rapporto tra rappresentante e rappresentato si rovescia. Il                 Sarebbe cecità.
«rappresentato» non si sente rappresentato affatto, sente di poter          La libertà mannara del privilegio, il giacobinismo degli ottimati,
scegliere solo tra «alienazioni» più o meno complete della propria          viene raccontato dal dispotismo mediatico di Berlusconi come
volontà. Non a caso diminuisce la partecipazione al voto, e anche           «garantismo» contro la vocazione «poliziesca» e «inquisitoria»
quando resta alta, i cittadini dichiarano nel sondaggio del giorno          insomma inguaribilmente staliniana dei «comunisti». La legge
dopo tutta la loro sfiducia nei confronti di chi hanno appena eletto:       «mani legate ai magistrali e bavaglio ai giornalisti» viene
«Sono tutti eguali», «l'uno vale l'altro», «bonnet blanc et blanc           presentata come protezione della privacy. Questa la leggenda. La
bonnet», fino al «tanto rubano lutti».                                      realtà è invece un regime poliziesco, ma contro «gli ultimi». Per gli
                                                                            extracomunitari esistono in Italia ormai veri e propri campi di
La vita politica è ormai esclusivamente una carriera, dentro un             concentramento, le carceri rigurgitano di piccoli spacciatori e anche
circuito investimento-consenso-profitto-nuovo investimento. Se non          di «manovali» delle mafie, ma la criminalità degli appalti, della
si affronta il nodo della partitocrazia, se non si progetta una strategia   truffa e del riciclaggio finanziario, della corruzione politica, dello
per ridurla ai minimi termini, l'alternativa sarà tra due forme di          spionaggio industriale «amico», e infine1 il livello in doppiopetto
congedo dalla democrazia: quella partitocratica e quella populistico-       della criminalità organizzala (quello che comanda davvero),
autoritaria. Le sinistre attualmente esistenti (le socialdemocrazie e       vengono ormai protetti dalla legge. La giustizia di classe da prassi di
altre risibili terze vie) sono incapaci non solo di affrontare il           potere viene trasformala in ordinamento giuridico. Per il tessuto
problema ma anche solo di porselo, visto che sono parte integrante e        sociale tutto ciò è catastrofico. Ogni legge promulgala per
strutturale del problema stesso. Per questo sono state incapaci di          immunizzare gli amici e altri «amici degli amici» riverbera i suoi
trarre vantaggio da una crisi finanziaria che pure ha offerto agli          effetti di impunità in una sfera criminale più ampia, visto che una
amici dell'eguaglianza carte strepitose. Ha dimostrato infatti, dal         legge perfettamente di classe, che discrimini
punto di vista della stessa divinità capitalistica, l'efficienza, la
neces-                                                                      (17) .Inspiri, Za palerò, Prodi.
                                                                             tro ingrediente storico del fascismo: il clericalismo. L'avversione per
                                                                             la laicità, che del resto costituisce1 effetto collaterale del l 'odi o per
mini per reddito e status,non è (ancorai!) possibile. Le mafie in            il pensiero critico. Come il fascismo, il berlusconismo è pronto ad
I t a l i a non sono mai state così «Coccolate» come con i governi           omaggiare nelle forme più a v v i l e n t i la Chiesa gerarchica, a
Berlusconi. Mentendo per la gola, il regime sbraita ai quattro venti         servirla con lutti i doni di Mammona, a tradurre in leggi tutte le
che mai la mafia e stata combattuta con più durezza e con più                mostruosità i l l i b e r a l i della sua bioetica. Purché la Chiesa,
efficacia, ma intanto Berlusconi lancia l'anatema contro il romanzo di       maternamente, sappia assolvere in anticipo e ovattare nel silenzio
Saviano Gomorra, perché diffamerebbe e infangherebbe l 'It al i a.           le debolezze della carne (sempre le stesse: danaro e sesso) del
Insomma, il nemico è la legalità Tanto più quando l'intreccio politica-      regime che tanto là per la «vera religione». Ma se la Chiesa, ingrata,
affari-criminalità comincia ad affermarsi come una caratteristica            si azzarda a criticare, i metodi mafiosi colpiranno anche i suoi
strutturale di gran parte dell'Europa. Anche da questo punto di vista        vertici (18). Clericalismo in versione postmoderna, comunque: la
l'Italia, all'inseguimento della Russia di Putin, rischia di fare da         genuflessione e l'ossequio alla morale di pari passo con la più
battistrada alle altre democrazie d'Occidente. Si noti il paradosso:         discinta volgarità sui teleschermi, perché business is business e
storicamente le destre sono il partito di law and order, sono le sinistre    l'audience non si ottiene con [pater ave e gloria.
ad essere tacciate di permissività e giustificazionismo «sociologico»        Concludiamo. Nessuno degli atti di Berlusconi, preso isolatamente,
nei confronti dei crim i n a l i , mentre le destre innalzano il vessillo    può essere tacciato di rovesciamento della democrazia nel suo
della tolleranza zero. Sotto questo profilo Berlusconi é a prima vista       opposto, tutti i governi occidentali, più o meno, sono dediti allo
il mondo (della destra) alla rovescia. In realtà segnala una                 scarto tra la poesia delle Costituzioni e la prosa dell'azione di
trasformazione profonda; una volta che la magistratura possa                 potere. Decisivo però é proprio il lasso di questo «più o meno». Ha
applicare in piena autonomia dal potere politico (e finanziario) la          ragione infatti Umberto Eco, che pure non ha mai partecipalo
tolleranza zero, o almeno i suoi rudimenti, viene approssimato ciò           a l l ' i m p e g n o più radicale e conseguente di altri intellettuali
che gli establishment aborrono: la drastica riduzione materiale, oltre       (pochi) contro il berlusconismo: «Quando una trasformazione delle
che legale, del privilegio stesso. La legalità democratica, se coerente,     istituzioni del Paese avviene passo per passo, e cioè per dosi
è il potere dei senza potere. Berlusconi rappresenta perciò                  omeopatiche, è difficile dire che ciascuna, presa di per sé, prefiguri
probabilmente la destra del futuro, che non potrà tollerare neanche in       una ditt at ura... si può dire che il lodo Alfano prefiguri una
linea di principio l'eguaglianza politico-giuridica, se rischia di           tirannia? Sciocchezze. E calmierare le intercettazioni attenta
trasformarsi in realtà. Che dovrà coslituzionalizzare il privilegio, dare    davvero alla libertà d'informazione? Ma suvvia... La funzione dei
forma legale alla società delie nuove caste. La Russia di Putin, con i       colpi di Stato striscianti è che le modificazioni costituzionali non
suoi oligarchi e le sue mafie, e i giornalisti a rischio di soppressione     vengono quasi mai percepite. E quando la loro somma avrà prodotto
fisica, e una magistratura asservita, ne costituisce il prototipo. Ecco il   la Terza Repubblica sarà troppo lardi perché la maggioranza avrà
motivo per cui l'Europa rischia più che mai il contagio del                  assorbito i cambiamenti come naturali e si sarà, per così dire,
berlusconismo, (mesto putinismo adattato all'Occidente. Il                   mitridatizzata» (19).
raccapricciante modello Putin viene esorcizzato come transizione non
                                                                             ( 18) Clamoroso fu il caso di Dino Boffo, direttore del quotidiano della ( Conferenza
r i uscit a della Russia dal totalitarismo alla democrazia. Ma ora in        episcopale i t a l i a n a (Coi), Avvenire, che aveva c r i t i c a lo, con mille cautele, i com-
I t a l i a si celebra il regresso dalla democrazia al rischio di un         portamenti sessuali di Berlusconi. Il d'ornale, proprietà della famiglia Berlusconi, pubblicherà
totalitarismo inedito. Minimizzare diventa autolesionismo. Abbiamo           un falso «documento giudiziario» che lo accusa di omosessualità e di reali sessuali per i
                                                                             ( p i a l i avrebbe palleggialo la pena. (l!))//r.y>/r\svw, 28-5-2010.
già accennato che nel berlusconismo a l l i g n a un al-
Il berlusconismo non è fascismo. Ma solo perché è l’equivalente
funzionale e postmoderno del fascismo. Perché costituisce la
distruzione della democrazia liberale nelle condizioni del nuovo
millennio, nell’epoca del dominio dell’immagine, della
globalizzazione delle merci e della dismisura nella manipolazione
della verità.

				
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posted:2/19/2011
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Description: Uno Scritto di Paolo Flores D'Arcais, da Micromega 1/11