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OMMERCIO ESTERO

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OMMERCIO ESTERO Powered By Docstoc
					        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena


                      CC                  OMMERCIO ESTERO


          Le       stime                                                                     le da diversi
          per il 2009                                                                        decenni        a
          del     Fondo                                                                      questa parte
          Monetario                                                                          caratterizza-
          Internazionale                                                                     ta, fra l’altro,
          (FMI), riviste                                                                     dalla singo-
          recentemen-                                                                        lare conco-
          te nell’ambi-                                                                      mitanza di
          to del World                                                                       andamenti
          Economic                                                                           negativi un
          Outlook                                                                            po’ ovunque
          Update del 26                                                                      nel mondo
          gennaio 2010,                                                                      anche se, va
          parlano di una contrazione dell’economia detto, con intensità e durata diversi. Le pre-
          mondiale pari allo 0,8%. Si tratta della più in- visioni FMI per il futuro lasciano intravedere
          tensa recessione registrata a livello mondia- un certo ottimismo, anche se la ripresa vie-

           ESPORTAZIONI
           Province dell’Emilia-Romagna e Italia
           Gennaio-Settembre - valori in migliaia di euro

                                                  VALORI ASSOLUTI                     var. %    INDICI DI COMPOSIZIONE




                                                                                                                           E S T E R O
                                               2008 (*)           2009 (*)          2009/2008    2008 (*)       2009 (*)
                                                                                                  SU EMILIA-ROMAGNA
           Piacenza                           1.860.456           1.659.561           -10,8%         5,1%           6,1%
           Parma                              3.493.225           2.870.914           -17,8%         9,6%         10,6%
           Reggio Emilia                      6.578.402           4.879.410           -25,8%       18,1%          17,9%
           Modena                             8.313.879           6.146.794           -26,1%       22,8%          22,6%
                                                                                                                           C O M M E R C I O



           Bologna                            8.367.117           6.074.277           -27,4%       23,0%          22,3%
           Ferrara                            1.675.183           1.046.689           -37,5%         4,6%           3,8%
           Ravenna                            2.555.596           1.949.137           -23,7%         7,0%           7,2%
           Forlì-Cesena                      2.313.921          1.635.947             -29,3%        6,4%           6,0%
           Rimini                             1.276.640            924.410            -27,6%         3,5%           3,4%

           EMILIA-ROMAGNA                    36.434.417         27.187.138            -25,4%      100,0%         100,0%

                                                                                                EMILIA-ROMAGNA SU ITALIA

           ITALIA                           278.197.384        213.933.690            -23,1%       13,1%          12,7%

           (*) - Dati provvisori
           Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
           Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena



      Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                        131
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     ne prevista con intensità variabile da paese a   a livello provinciale risulta, quindi, più con-
                     paese e non tutte le economie invertiranno       sistente rispetto a quella riportata a livello
                     nel 2010 la propria tendenza recessiva. Il PIL   regionale (-25,4%) e nazionale (-23,1%). A
                     mondiale è previsto per il 2010 in aumento       seguito di ciò, il peso delle esportazioni della
                     del 3,9%, con i paesi sviluppati che dovreb-     provincia sul totale regionale risulta in atte-
                     bero crescere del 2,1% a fronte di un au-        nuazione, passando da 6,4% dei primi nove
                     mento del 6,0% per le economie emergenti         mesi del 2008, al 6,0% dello stesso periodo
                     ed in via di sviluppo. In questo contesto, è     dell’anno appena concluso. Quest’ultimo fe-
                     previsto che l’Italia registri una variazione    nomeno risulta in controtendenza rispetto
                     del PIL pari all’1,0% nel 2010 e all’1,3% nel    a quanto registrato nel corso del decennio
                     2011, stima rivista in rialzo rispetto ai dati,  precedente che aveva visto una tendenza di
                     sempre FMI, dell’ottobre 2009.                   fondo all’aumento dell’incidenza delle espor-
                     Questo è lo scenario nel quale si è mosso        tazioni della provincia sul totale regionale e
                     il commercio mondiale nel 2009 ed il con-        di questo sul totale nazionale. Alcune pro-
                     testo prospettico nel quale si muoverà nel       vince della regione, segnatamente Piacenza
                     corso dei prossimi anni. La situazione appe-     e Parma (rispettivamente, -10,8 e -17,8%),
                     na descritta deve essere combinata col fatto,    hanno risentito in misura minore della fles-
                     messo in luce anche in occasione del rap-        sione del commercio mondiale. Tale feno-
                     porto dello scorso anno, che il commercio        meno, ascrivibile alla composizione setto-
                     estero mondiale, da diverso tempo a questa       riale dei diversi territori della regione, ha
                     parte, mostra la tendenza ad amplificare le       avuto ripercussioni sulla posizione occupata
                     variazioni del PIL, ciò a seguito del crescen-   da Forlì-Cesena nella graduatoria regionale
                     te livello di interdipendenza delle economie     di composizione delle esportazioni. In parti-
                     mondiali, aspetto quest’ultimo tipico del        colare, Forlì-Cesena risulta attualmente da-
                     processo di globalizzazione.                     vanti alle sole province di Ferrara e Rimini.
                     Non deve quindi stupire che la contrazio-        Queste stesse modificazioni hanno portato
                     ne dello 0,8% del PIL mondiale stimata per       avvicendamenti anche alla testa della classi-
                     il 2009 si sia tradotta, sempre secondo le       fica, dove Modena ha “sorpassato” Bologna
                     ultime stime disponibili dell’FMI, in una con-   divenendo la prima provincia esportatrice
                     trazione del commercio mondiale (di beni         della regione.
                     e servizi) pari al 12,3%. Le previsioni per il   Il peso delle esportazioni dell’Emilia-Roma-
                     2010 parlano di una variazione positiva del      gna sul dato nazionale è complessivamente
                     commercio mondiale pari al 5,8%, di portata,     diminuito passando dal 13,1% del 2008 al
 E S T E R O




                     quindi, sostanzialmente pari alla metà della     12,7% del 2009, tornando, sostanzialmen-
                     diminuzione dell’anno passato. Le variazioni     te, a valori di incidenza prossimi a quelli del
                     delle esportazioni sono previste pari ad un      2007 (ma corrispondenti ad un valore asso-
                     +5,5% per le economie avanzate, contro un        luto inferiore). La nostra è una delle regioni
                     +5,9% delle economie emergenti ed in via         italiane ad avere il maggior grado di apertu-
                     di sviluppo.                                     ra all’economia mondiale; è, quindi, norma-
                                                                      le che abbia risentito più di altre della forte
                     Le esportazioni italiane nei primi nove mesi diminuzione del commercio internazionale.
 C O M M E R C I O




                     del 2009 hanno registrato una flessione, se-
                     condo gli ultimi dati ISTAT a disposizione, Dall’analisi dell’export per settore emerge
                     del 23,1%, a fronte di una variazione del che la riduzione dell’export ha interessato,
                     5,0% registrata l’anno passato rispetto ai anche se con intensità variabile, tutti i settori
                     primi nove mesi del 2007.                        dell’economia provinciale. Fanno eccezione
                     Il valore delle esportazioni della provincia i “prodotti petroliferi raffinati” e gli “articoli
                     di Forlì-Cesena registrato nel periodo genna- farmaceutici, chimico-medicinali e botanici”
                     io – settembre 2009 è stato pari a 1.635.947 che hanno però un’incidenza limitata sulle
                     migliaia di euro, mostrando un calo, rispet- esportazioni provinciali. Limitando l’anali-
                     to allo stesso periodo dell’anno precedente, si ai settori con un peso superiore all’1%,
                     pari al 29,3%. L’anno passato si era registra- al fine di fornire valutazioni significative, è
                     ta una variazione positiva pari al 6,3%, in ral- possibile notare come i settori che riporta-
                     lentamento rispetto all’aumento registrato no le diminuzioni più contenute siano sta-
                     nel 2007 (+11,2%). La contrazione rilevata ti i prodotti alimentari, bevande e tabacchi

132                                                                     Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009
                                                                                                                                 Camera
                                                                                                                                 di Commercio
                                                                                                                                 di Forlì-Cesena




    ESPORTAZIONI PER SETTORE
    Gennaio-Settembre - valori in migliaia di euro
                                                                       Forlì-Cesena               INDICI DI COMPOSIZIONE
    CLASSIFICAZIONE CPATECO                                                                        Forlì-    Emilia-
                                                           2008 (*)      2009(*)       variaz.%                         Italia
                                                                                                  Cesena    Romagna
                                                                                      2009/2008                        2009(*)
                                                                                                  2009(*)    2009(*)
    A-PRODOTTI DELL’AGRICOLTURA, DELLA                      174.667      163.777         -6,2%       10,0        1,9       1,6
    SILVICOLTURA E DELLA PESCA
    B-PRODOTTI DELL’ESTRAZIONE DI MINERALI                      353          174        -50,7%        0,0        0,1       0,4
    DA CAVE E MINIERE
    CA-Prodotti alimentari, bevande e tabacco               147.938      139.724         -5,6%        8,5        8,5       6,8
    CB13-Prodotti tessili                                    21.187        17.703       -16,4%        1,1        0,9       2,6
    CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in      67.868        47.638       -29,8%        2,9        9,0       5,1
    pelliccia)
    CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e        250.023      203.671        -18,5%       12,4        2,1       4,0
    simili
    CC-Legno e prodotti in legno; carta e stampa             66.075        44.896       -32,1%        2,7        1,1       2,1
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    CE-Sostanze e prodotti chimici                           49.549        41.942       -15,4%        2,6        5,3       6,1
    CF-Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e            5.192         6.065        16,8%        0,4        1,7       4,1
    botanici
    CG-Articoli in gomma e materie plastiche, altri pro-    143.519      117.499        -18,1%        7,2       11,3       6,3
    dotti della lavorazione di minerali non metalliferi
    CH-Metalli di base e prodotti in metallo, esclusi       266.930      168.403        -36,9%       10,3        7,6      11,0
    macchine e impianti
    CI-Computer, apparecchi elettronici e ottici             61.675        36.324       -41,1%        2,2        2,0       3,2
    CJ-Apparecchi elettrici                                 172.322      134.898        -21,7%        8,2        4,6       5,8
    CK-Macchinari ed apparecchi n.c.a.                      524.039      287.983        -45,0%       17,6       29,2      19,0
    CL-Mezzi di trasporto                                    66.097        32.828       -50,3%        2,0       10,2      10,2
    CM31-Mobili                                             110.538        98.131       -11,2%        6,0        1,4       2,4
    CM323-Articoli sportivi                                 167.900        80.178       -52,2%        4,9        0,4       0,2




                                                                                                                                          E S T E R O
    CM-Prodotti delle altre attività manifatturiere          11.928        10.621       -11,0%        0,6        1,9       2,9
    (esclusi mobili e articoli sportivi)
    D-ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA                       0            0                      0,0        0,0       0,1
    CONDIZIONATA
    E-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ DI TRATTAMEN-                  3.930         1.944       -50,5%        0,1        0,2       0,3
    TO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
    J-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI                 1.664         1.110       -33,3%        0,1        0,4       0,5
    INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
                                                                                                                                          C O M M E R C I O



    M-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONA-                       0           16                      0,0        0,0       0,0
    LI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
    R-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ ARTISTICHE,                      153           54        -64,6%        0,0        0,0       0,0
    SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTI-
    MENTO
    S-PRODOTTI DELLE ALTRE ATTIVITA’ DI SER-                      0            0                      0,0        0,0       0,0
    VIZI
    V-MERCI DICHIARATE COME PROVVISTE DI                        302          154        -48,9%        0,0        0,1       2,1
    BORDO, MERCI NAZIONALI DI RITORNO E
    RESPINTE, MERCI VARIE

    TOTALE                                                 2.313.921    1.635.947       -29,3%      100,0      100,0     100,0

    (*) - Dati provvisori; il totale può non coincidere con lo stesso dato di altre tabelle causa arrotondamento
    Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
    Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena



Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                                           133
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     (-5,6%), i mobili (-11,2%) e le sostanze ed i                   2,0%. Nell’ambito del “settore” degli arti-
                     prodotti chimici (-15,4%). I settori che han-                   coli in pelle e similari può essere interes-
                     no risentito di più della crisi sono, invece,                   sante focalizzare l’attenzione sulle calzature
                     stati - sempre fra quelli con un peso sull’ex-                  che rivestono una notevole importanza per
                     port complessivo superiore all’1% – gli ar-                     l’economia provinciale. Pur avendo registra-
                     ticoli sportivi (-52,2%), i mezzi di trasporto                  to una flessione dell’export pari al 17,9%, le
                     (-50,3%) e i macchinari e le apparecchiature                    calzature hanno visto aumentare la propria
                     (-45,0%). Un’attenzione particolare merita                      importanza sull’export locale, con un peso
                     sicuramente il comparto della meccanica.                        che è arrivato a superare l’11,0%. Oltre
                     Nella classificazione per attività attualmen-                    la metà (54,6%) delle calzature esportate
                     te in uso (Ateco 2007) questo comparto è                        dall’Emilia-Romagna proviene dalla provin-
                     costituito da 5 settori (metalli e prodotti                     cia di Forlì-Cesena. La contrazione delle
                     in metallo, apparecchi elettronici ed ottici,                   esportazioni di calzature registrata a livello
                     apparecchi elettrici, macchinari e mezzi di                     provinciale è, sostanzialmente, in linea con
                     trasporto) che pesano nel loro complesso                        quanto registrato a livello nazionale (-17,2%)
                     per oltre il 40,0% sulle esportazioni della                     mentre più contenuta risulta la diminuzione
                     provincia. Tale peso, pur confermando l’in-                     a livello regionale (-14,8%).
                     clinazione anche di questa provincia per la                     Notevole, poi, il ruolo giocato dalle espor-
                     meccanica mette in luce una specificità loca-                    tazioni di prodotti dell’agricoltura, silvicol-
                     le con una diversa composizione settoriale                      tura e pesca che registrano in provincia un
                     dell’economia.                                                  peso pari al 10,0%, ben al di sopra di quanto
                     Di particolare interesse risulta il settore de-                 fatto rilevare a livello regionale (1,9%) e na-
                     gli articoli in pelle e simili (il secondo set-                 zionale (1,6%). L’incidenza dell’altro settore
                     tore per peso sulle esportazioni provinciali)                   che normalmente viene considerato parte
                     che, pur avendo registrato una contrazione                      del comparto alimentare, cioè, l’industria
                     delle esportazioni rispetto all’anno passato                    alimentare (alimentari, bevande e tabacchi)
                     (-18,5%), subisce un aumento della propria                      è, in provincia, in linea coi valori registra-
                     incidenza sulle esportazioni complessive del-                   ti a livello regionale (8,5%), ma superiore
                     la provincia che raggiunge il 12,4%, a fronte                   a quanto rilevato a livello nazionale (6,8%).
                     di una media regionale di poco superiore al                     Altri due settori di specializzazione locale

                     SCAMBI CON L’ESTERO PER AREA GEOGRAFICA
                     Gennaio-Settembre 2009 - valori assoluti e variazione
 E S T E R O




                                       AREA                                   2009 (*)                                   var 2008-2009

                                                                    import                 export               import                   export

                     Unione Europea                                557.373.364            987.077.965               -25,7%                  -26,5%
                     Europa extra UE                                36.727.538            215.920.560               -12,0%                  -31,1%
                     Africa settentrionale                          28.612.561             43.623.995                -7,0%                  -36,0%
                     Altri paesi africani                           42.877.409             35.480.029               -16,8%                  -27,7%
 C O M M E R C I O




                     America settentrionale                         47.548.918             92.757.242                83,5%                  -29,5%
                     America centro-meridionale                     34.329.559             32.324.622               -13,3%                  -37,8%
                     Medio Oriente                                   5.310.744             78.487.232               -57,7%                  -40,7%
                     Asia centrale                                  31.547.754             26.639.752                 1,0%                  -26,1%
                     Asia orientale                                144.546.971            103.983.902               -27,0%                  -32,1%
                     Oceania e altri territori                       2.581.625             19.651.832               -27,2%                  -43,4%
                     TOTALE GENERALE                               931.456.443           1.635.947.131              -21,4%                  -29,3%

                     (*) Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Isole Faeroer, Andorra, Gibilterra
                        Turchia, Albania, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Fed.di Russia,
                        Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia e Montenegro, Rep. Iugoslava di Macedonia
                     Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
                     Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena


134                                                                                      Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009
                                                                                                                                   Camera
                                                                                                                                   di Commercio
                                                                                                                                   di Forlì-Cesena




   possono essere considerati quello dei mo-                         intensità (11,5%). L’Europa nel suo comples-
   bili, che registra un peso in provincia del                       so risulta, quindi, essere destinataria di ben
   6,0% contro una media regionale dell’1,4%,                        il 73,5% delle esportazioni della provincia
   e quello degli articoli sportivi, che riporta un                  (l’anno scorso era il 71,6%) e del 68,1% di
   peso sulle esportazioni totali del 4,9% con-                      quelle emiliano-romagnole (l’anno scorso
   tro una media regionale dello 0,4%. Mentre i                      era il 69,8%). Le successive posizioni signi-
   mobili hanno riportato una contrazione del-                       ficative sono occupate dall’Asia Orientale
   le esportazioni inferiore al dato medio pro-                      (6,4%) e dall’America Settentrionale (5,7%)
   vinciale (-11,2%), gli articoli sportivi, come                    e dal Medio Oriente (4,8%).
   detto più sopra, hanno più che dimezzato il                       E’ possibile passare da un’ottica statica ad
   valore del proprio export.                                        una dinamica concentrandosi sulle variazio-
                                                                     ni subite dalle esportazioni verso le diverse
   Dall’analisi delle esportazioni per mer-                          aree geo-economiche. L’area che ha fatto
   cato di destinazione è possibile notare                           registrare la minore contrazione è stata
   che nei primi nove mesi del 2009, analoga-                        l’Asia Centrale (-26,1%), seguita dall’Unio-
   mente a quanto registrato nei primi nove                          ne Europea (-26,5%) e dagli Altri Paesi
   mesi del 2008, il maggior mercato di sbocco                       Africani (-27,7%). Le aree verso le quali è,
   per le imprese della provincia è costituito                       invece, stata più forte la contrazione delle
   dall’Unione Europea, verso cui sono indiriz-                      esportazioni sono state l’Oceania e gli altri
   zate il 60,3% delle esportazioni della provin-                    Territori (-43,4%), il Medio Oriente (-40,7%)
   cia, percentuale in ulteriore aumento rispet-                     e l’America centrale e meridionale (-37,8%)
   to all’anno passato (58,1%). L’orientamento                       e Settentrionale (-29,5%).
   verso l’Unione Europea delle imprese della                        I dati a disposizione consentono di affinare
   provincia rimane ancora leggermente supe-                         l’analisi dei mercati di sbocco con l’identifi-
   riore a quello regionale. Alle spalle dell’Unio-                  cazione dei paesi che attraggono maggior-
   ne Europea, l’area che maggiormente assor-                        mente le esportazioni provinciali. Il paese
   be le esportazioni di Forlì-Cesena è costi-                       leader di questa graduatoria è la Germania
   tuita dall’Europa extra-UE, con un peso del                       col 15,2%, in ulteriore aumento rispetto al
   13,2%. La stessa situazione si riscontra a                        dato registrato per i primi nove mesi del
   livello regionale, anche se con una minore                        2008 (13,6%). Alle spalle della maggiore

    SCAMBI CON L’ESTERO PER AREA GEOGRAFICA




                                                                                                                                            E S T E R O
    Gennaio-Settembre 2009 - incidenza percentuale
                                                     IMPORTAZIONI                                   ESPORTAZIONI
                  AREA
                                           Forlì-Cesena          Emilia Romagna            Forlì-Cesena          Emilia Romagna
    Unione Europea                                 59,8%                   66,7%                   60,3%                  56,6%
    Europa extra UE (*)                             3,9%                    5,7%                   13,2%                  11,5%
    Africa Settentrionale                           3,1%                    1,4%                    2,7%                    3,3%
    Altri paesi africani                            4,6%                    1,0%                    2,2%                    1,9%
                                                                                                                                            C O M M E R C I O




    America Settentrionale                          5,1%                    3,1%                    5,7%                    7,4%
    America Centrale e del Sud                      3,7%                    3,7%                    2,0%                    2,9%
    Medio Oriente                                   0,6%                    0,6%                    4,8%                    5,8%
    Asia Centrale                                   3,4%                    1,7%                    1,6%                    2,0%
    Asia Orientale                                 15,5%                   15,5%                    6,4%                    7,3%
    Oceania e altri territori                       0,3%                    0,6%                    1,2%                    1,3%

    TOTALE GENERALE                               100,0%                  100,0%                 100,0%                  100,0%

    (*) Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Isole Faeroer, Andorra, Gibilterra
     Turchia, Albania, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Fed.di Russia, Croazia, Bosnia e Erzegovina, Serbia e Montenegro, Rep.
    Iugoslava di Macedonia
    Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
    Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena



Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                                             135
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     economia del continente troviamo un al-                        sibile analizzare, invece del peso sulle espor-
                     tro paese europeo, la Francia, col 10,9%,                      tazioni provinciali, la variazione rispetto ai
                     anch’essa in aumento rispetto all’omologo                      valori registrati per l’anno passato. Le va-
                     periodo del 2008 (9,7%). In terza posizione                    riazioni delle esportazioni nei confronti dei
                     si colloca la Russia che col 5,7% ha scalzato                  20 maggiori partner commerciali della pro-
                     il Regno Unito che passa dal 6,5% dei pri-                     vincia sono negative. Considerando solo i
                     mi nove mesi del 2008 al 5,3% dell’omologo                     paesi col maggior peso, si devono registrare
                     periodo del 2009. La Spagna è scesa dalla                      le variazioni del Regno Unito (-42,4%), della
                     quinta alla sesta posizione col 4,5% dell’ex-                  Spagna (-39,2%), degli Stati Uniti (-32,3%) e
                     port forlivese e cesenate (l’anno passato era                  della Russia (-29,9%). Più contenute le varia-
                     il 5,2%). La prima nazione non europea nella                   zioni dell’export nei confronti di Germania
                     graduatoria in analisi è costituita dagli Stati                (-21%) e Francia (-20,1%).
                     Uniti, che occupano la quinta posizione con
                     un peso pari al 4,8%, in ulteriore ridimensio-                 Per valutare il grado di innovatività del-
                     namento rispetto al 5,0% dell’anno passato                     le esportazioni della provincia di Forlì-
                     (a sua volta in contrazione rispetto al 6,0%                   Cesena, i prodotti sono stati riclassificati in
                     del 2007).                                                     base al contenuto tecnologico intrinseco
                     Fra i paesi non europei è interessante la si-                  al prodotto stesso e alla tecnologia utilizza-
                     tuazione di Hong Kong, per la sua natura di                    ta nel processo produttivo, venendo così a
                     porta di ingresso alternativa verso la Cina,                   creare una nuova classificazione dei prodot-
                     e del Giappone che dimostra un dinamismo                       ti in tre macroclassi corrispondenti a diversi
                     inaspettato del PIL nella fase di uscita dalla                 livelli di contenuto tecnologico incorpora-
                     crisi internazionale. Secondo le previsioni                    to.
                     del FMI il PIL giapponese crescerà dell’1,7%                   Dall’analisi degli ultimi dati provinciali di-
                     nel 2010 e del 2,2% nel 2011, forse segnan-                    sponibili, relativi all’anno 2008, emerge che
                     do la fine della stazionarietà ultradecennale                   le esportazioni di “prodotti specializzati e
                     dell’economia nipponica. Hong Kong assor-                      high tech” rappresentano il 39,4% del totale
                     be l’1,5% dell’export provinciale mentre il                    provinciale, mentre costituiscono il 50,8%
                     Giappone ne acquista l’1,8%. Entrambe le                       di quello regionale, il 43,6% di quello del
                     percentuali sono in aumento rispetto ai dati                   Nord-est ed il 41,5% di quello nazionale. Il
                     dell’anno passato, anche se ancora contenu-                    confronto coi dati corrispondenti del 2007
                     te.                                                            mette in luce un ridimensionamento rispet-
                     Anche nei confronti dei singoli paesi è pos-                   to all’anno passato del peso delle esporta-
 E S T E R O




                     CONTENUTO TECNOLOGICO DI IMPORT ED EXPORT
                     Anno 2008 - valori assoluti in migliaia di euro e composizione sul totale provinciale

                                                                                     IMPORTAZIONI

                                                Agricoltura materie prime     Prodotti tradizionali e standard   Prodotti specializzati e high tech

                     Forlì-Cesena                          110.992      7,3               952.905       62,5                 459.708        30,2
 C O M M E R C I O




                     Emilia Romagna                    1.657.996        5,8            16.569.864       57,6              10.524.425        36,6
                     Nord-Est                          5.815.403        7,3            46.734.264       58,7              27.059.233        34,0

                     ITALIA                           81.444.995       21,6           176.170.529       46,7             119.668.433        31,7

                                                                                     ESPORTAZIONI
                                             Agricoltura     materie prime    Prodotti tradizionali e standard   Prodotti specializzati e high tech
                     Forlì-Cesena                          235.369      7,7             1.620.094       52,9               1.204.939        39,4
                     Emilia Romagna                        862.645      1,8            22.498.835       47,4              24.102.637        50,8
                     Nord-Est                          2.322.821        2,0            62.515.225       54,4              50.130.374        43,6

                     ITALIA                            7.266.885        2,0           206.747.343       56,5             151.791.862        41,5

                     Fonte: elaborazioni Istituto Tagliacarne su dati ISTAT



136                                                                                  Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009
                                                                                                                                         Camera
                                                                                                                                         di Commercio
                                                                                                                                         di Forlì-Cesena




    IMPORTAZIONI PER SETTORE
    Gennaio-Settembre - valori in migliaia di euro
                                                                        Forlì-Cesena                  INDICI DI COMPOSIZIONE
              CLASSIFICAZIONE CPATECO                                                                Forlì-         Emilia-
                                                            2008 (*)      2009(*)       variaz.%                               Italia
                                                                                                    Cesena         Romagna
                                                                                       2009/2008                              2009(*)
                                                                                                    2009(*)         2009(*)
    A-PRODOTTI DELL’AGRICOLTURA, DELLA                         81.219       81.005        -0,3%           8,7           4,7        3,3
    SILVICOLTURA E DELLA PESCA
    B-PRODOTTI DELL’ESTRAZIONE DI MINERALI                        527          685        30,1%           0,1           1,4      15,4
    DA CAVE E MINIERE
    CA-Prodotti alimentari, bevande e tabacco                193.461       184.368        -4,7%          19,8          15,3        7,6
    CB13-Prodotti tessili                                      15.341       13.950        -9,1%           1,5           1,4        1,6
    CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in        54.008       76.346        41,4%           8,2           6,9        3,9
    pelliccia)
    CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e           20.758       22.200         6,9%           2,4           1,7        2,3
    simili
    CC-Legno e prodotti in legno; carta e stampa               86.485       56.877       -34,2%           6,1           3,8        2,7
    CD-Coke e prodotti petroliferi raffinati                       677          425       -37,2%           0,0           0,5        1,9
    CE-Sostanze e prodotti chimici                             95.042       65.583       -31,0%           7,0          10,0        8,7
    CF-Articoli farmaceutici, chimico-medicinali e              9.963       12.110        21,6%           1,3           1,8        5,5
    botanici
    CG-Articoli in gomma e materie plastiche, altri pro-       66.689       56.481       -15,3%           6,1           4,4        3,2
    dotti della lavorazione di minerali non metalliferi
    CH-Metalli di base e prodotti in metallo, esclusi        196.984        79.327       -59,7%           8,5           9,4        8,2
    macchine e impianti
    CI-Computer, apparecchi elettronici e ottici               99.542       73.505       -26,2%           7,9           4,9        7,3
    CJ-Apparecchi elettrici                                    46.428       41.895        -9,8%           4,5           3,8        3,5
    CK-Macchinari ed apparecchi n.c.a.                       141.059       109.663       -22,3%          11,8           9,8        6,5
    CL-Mezzi di trasporto                                      25.399       15.638       -38,4%           1,7          15,7      11,5
    CM31-Mobili                                                 6.424        4.842       -24,6%           0,5           1,5        0,5
    CM323-Articoli sportivi                                    19.846       17.141       -13,6%           1,8           0,3        0,2




                                                                                                                                                  E S T E R O
    CM-Prodotti delle altre attività manifatturiere            16.215       13.621       -16,0%           1,5           2,1        2,3
    (esclusi mobili e articoli sportivi)
    D-ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA                     4.786        1.351       -71,8%           0,1           0,1        1,0
    CONDIZIONATA
    E-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ DI TRATTAMEN-                    3.015        2.920        -3,1%           0,3           0,2        0,7
    TO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
    J-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI                   1.169          986       -15,7%           0,1           0,3        0,5
    INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
                                                                                                                                                  C O M M E R C I O



    M-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ PROFESSIONA-                         0            0       -80,1%           0,0           0,0        0,0
    LI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
    R-PRODOTTI DELLE ATTIVITA’ ARTISTICHE,                        280          137       -51,3%           0,0           0,0        0,0
    SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTI-
    MENTO
    S-PRODOTTI DELLE ALTRE ATTIVITA’ DI                             4            0      -100,0%           0,0           0,0        0,0
    SERVIZI
    V-MERCI DICHIARATE COME PROVVISTE DI                          295          400        35,7%           0,0           0,0        1,9
    BORDO, MERCI NAZIONALI DI RITORNO E
    RESPINTE, MERCI VARIE
    TOTALE                                                  1.185.614      931.456       -21,4%        100,0          100,0     100,0
    (*) - Dati provvisori; il totale può non coincidere con lo stesso dato di altre tabelle causa arrotondamento
    Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
    Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena



Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                                                   137
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     zioni di prodotti appartenenti a questa clas-      delivery nel minor tempo possibile, ecc).
                     se di contenuto tecnologico per la provincia       L’esportazione di prodotti agricoli da parte
                     di Forlì-Cesena.                                   della provincia di Forlì-Cesena deve, quin-
                     Le esportazioni dei “prodotti tradizionali e       di, essere considerata come segnale della
                     standard” sono il 52,9% del valore provin-         forte specializzazione territoriale in questo
                     ciale, il 47,4% di quello regionale, il 54,4%      comparto, che ha visto la nascita di molte
                     di quello del Nord-est ed il 56,5% di quello       imprese cresciute con successo nel settore
                     nazionale. Il peso di questo tipo di esporta-      e che contribuiscono in maniera positiva e
                     zioni colloca la provincia, sostanzialmente, a     notevole all’accrescimento del livello tecno-
                     metà strada tra la situazione media a livello      logico complessivo dell’area. Questa consi-
                     regionale (che vede una minore incidenza di        derazione è in grado di porre sotto nuova
                     questa tipologia di prodotti) e quella media       luce il differenziale esistente con la media
                     a livello nazionale (che, invece, ne registra      regionale in termini di esportazioni di pro-
                     un’incidenza maggiore). Nel confronto con          dotti ad alto contenuto tecnologico. Infatti,
                     l’anno passato, il peso di questa classe tec-      una cospicua parte dell’export provinciale
                     nologica di prodotti è in aumento, anche se        di prodotti dell’agricoltura potrebbe esse-
                     con intensi-                                                                        re annove-
                     tà diverse,                                                                         rata tra le
                     in tutti gli                                                                        esportazio-
                     ambiti ter-                                                                         ni di livello
                     ritoriali in                                                                        tecnologico
                     analisi.                                                                            medio alto
                     Le espor-                                                                           o alto, an-
                     tazioni dei                                                                         dando a li-
                     prodotti                                                                            mare il gap
                     dell’agricol-                                                                       esistente
                     tura e ma-                                                                          con la media
                     terie prime                                                                         regionale.
                     sono il 7,7%
                     del totale                                                                        Il valore del-
                     provincia-                                                                        le impor-
                     le, l’1,8% di                                                                     tazioni per
                     quello re-                                                                        i primi nove
 E S T E R O




                     gionale, il 2%                                                                    mesi       del
                     di quello del                                                                     2009 è pari
                     Nord-est e il 2% di quello nazionale, a con-       a 931.456 migliaia di euro, con una diminu-
                     ferma della marcata vocazione agricola della       zione del 21,4% rispetto allo stesso perio-
                     provincia. Va notato, come già fatto l’an-         do del 2008, che aveva invece registrato un
                     no passato, che le esportazioni di prodotti        aumento rispetto al 2007. Le importazioni
                     dell’agricoltura sono, giustamente, conside-       hanno, quindi, segnato una diminuzione del
                     rate in maniera a se stante nella classificazio-    proprio valore notevole, anche se inferiore
 C O M M E R C I O




                     ne adottata dall’Istituto Tagliacarne e qui ri-    alla corrispondente riduzione del valore del-
                     proposta. Il semplice fatto che un prodotto        le esportazioni.
                     sia di origine agricola, infatti, non dice nulla
                     sul livello tecnologico del processo produt-       I settori dell’import che hanno fatto regi-
                     tivo che ne ha consentito l’ottenimento. Un        strare le performance più significative du-
                     prodotto agricolo può, infatti, essere il frutto   rante il periodo in osservazione, avendo
                     di un processo produttivo residuale ed ana-        cura di prendere in considerazione soltanto
                     cronistico oppure uno dei maggiori ritrovati       i settori con un peso superiore all’1,0% al
                     della ricerca e tecnologia contemporanea,          fine di salvaguardare la significatività dell’ana-
                     basti pensare ai processi bio-tecnologici che      lisi, sono stati i metalli e prodotti in metallo
                     spesso sostengono l’agricoltura e allo sforzo      (-59,7% con un peso sull’export complessivo
                     tecnologico e organizzativo implicito nella        della provincia pari all’8,5%), i mezzi di tra-
                     commercializzazione del prodotto (selezio-         sporto (-38,4% con un peso pari all’1,7%),
                     ne e cernita, packaging, catena del freddo,        legno e prodotti in legno (-34,2% con un

138                                                                      Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009
                                                                                                                             Camera
                                                                                                                             di Commercio
                                                                                                                             di Forlì-Cesena




   peso pari al 6,1%) e le sostanze ed i pro-                   gli articoli in pelle e simili che combina una
   dotti chimici (-31,0% con un peso del 7,0%).                 crescita del 6,9% con un’incidenza sull’im-
   La variazione media di segno negativo non si                 port provinciale pari al 2,4%.
   è, però, tradotta in una diminuzione dell’im-                Parallelamente a quanto fatto per le espor-
   port di tutti i settori. In particolare va nota-             tazioni, è possibile fare alcune considerazio-
   ta la performance del settore degli articoli                 ni in merito al comparto della meccanica nel
   di abbigliamento che ha fatto registrare un                  suo complesso. Questo riveste un ruolo no-
   aumento di oltre il 41% del valore delle im-                 tevole anche nell’ambito delle importazioni,
   portazioni, combinato con un peso sull’im-                   col 34,4% del totale, che va a confrontarsi
   port provinciale complessivo dell’8,2%.                      col 43,6% della media regionale e col 37%
   Notevole il peso delle importazioni di cal-                  a livello nazionale. Anche per quanto ri-
   zature che sono aumentate di oltre il 50%                    guarda le importazioni, quindi, la meccanica
   nei primi nove mesi del 2009 rispetto allo                   è il comparto con il peso maggiore, anche
   stesso periodo del 2008.                                     se le peculiarità dell’economia territoriale
   In aumento anche le importazioni di articoli                 che sono state messe in evidenza più sopra,
   farmaceutici, chimico-medicinali e botanici                  fanno si che il settore non abbia a Forlì-
   che hanno registrato una variazione pari a                   Cesena la stessa importanza che riveste a
   +21,6%, combinato ad un peso dell’1,3%.                      livello regionale. Il comparto nel suo com-
   Altro settore, tra quelli più significativi, a re-            plesso ha fatto registrare una diminuzione
   gistrare un aumento dell’import è quello de-                 delle importazioni pari al 37,2% che non si
    PRIMI 20 PAESI                                               PRIMI 20 PAESI
    PER DESTINAZIONE DELL’EXPORT                                 PER PROVENIENZA DELL’IMPORT
    Forlì-Cesena - Gennaio-Settembre 2009                        Forlì-Cesena - Gennaio-Settembre 2009
                                                    indici di                                                    indici di
                                     migliaia di     comp.                                        migliaia di      comp.
                PAESE                                                        PAESE
                                       euro        sul totale                                       euro        sul totale
                                                     export                                                       import
      1 0004-Germania                  248.236        15,2%       1 0004-Germania                  125.048         13,4%
      2 0001-Francia                   178.326        10,9%       2 0720-Cina                        97.232        10,4%
      3 0075-Russia                     93.994         5,7%       3 0003-Paesi Bassi                 87.725         9,4%
      4 0006-Regno Unito                86.675         5,3%       4 0011-Spagna                      71.087         7,6%




                                                                                                                                      E S T E R O
      5 0400-Stati Uniti                78.058         4,8%       5 0001-Francia                     69.384         7,4%
      6 0011-Spagna                     73.261         4,5%       6 0400-Stati Uniti                 46.926         5,0%
      7 0009-Grecia                     56.051         3,4%       7 0017-Belgio                      38.309         4,1%
      8 0060-Polonia                    52.767         3,2%       8 0038-Austria                     20.653         2,2%
      9 0003-Paesi Bassi                50.186         3,1%       9 0006-Regno Unito                 19.982         2,1%
    10 0039-Svizzera                    46.339         2,8%      10 0064-Ungheria                    19.768         2,1%
    11 0017-Belgio                      43.159         2,6%      11 0063-Slovacchia                  18.604         2,0%
                                                                                                                                      C O M M E R C I O



    12 0038-Austria                     36.969         2,3%      12 0664-India                       17.171         1,8%
    13 0732-Giappone                    30.142         1,8%      13 0500-Ecuador                     16.775         1,8%
    14 0740-Hong Kong                   24.495         1,5%      14 0052-Turchia                     15.551         1,7%
    15 0647-Emirati Arabi Uniti         24.159         1,5%      15 0302-Camerun                     15.302         1,6%
    16 0052-Turchia                     23.907         1,5%      16 0066-Romania                     12.425         1,3%
    17 0061-Ceca, Repubblica            19.110         1,2%      17 0666-Bangladesh                  12.163         1,3%
    18 0066-Romania                     18.765         1,1%      18 0204-Marocco                     11.975         1,3%
    19 0664-India                       16.950         1,0%      19 0528-Argentina                   10.705         1,1%
    20 0030-Svezia                      16.459         1,0%      20 0690-Vietnam                     10.687         1,1%
    Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb                             Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
    Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di          Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di
    Commercio di Forlì-Cesena                                    Commercio di Forlì-Cesena



Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                                       139
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     IMPORT-EXPORT PER PAESE
                     Forlì-Cesena - Gennaio-Settembre 2009 (*) - valori in migliaia di euro

                                                                                                                       SALDO
                                            PAESI                  IMPORTAZIONI             ESPORTAZIONI             COMMERCIALE

                     UNIONE EUROPEA
                     Francia                                               69.384                    178.326              +108.942
                     Paesi Bassi                                           87.725                     50.186                -37.539
                     Germania                                             125.048                    248.236              +123.188
                     Regno Unito                                           19.982                     86.675                +66.693
                     Irlanda                                                9.076                      7.568                  -1.509
                     Danimarca                                              9.886                     13.196                 +3.310
                     Grecia                                                 9.415                     56.051                +46.637
                     Portogallo                                             2.607                     15.834                +13.227
                     Spagna                                                71.087                     73.261                 +2.174
                     Belgio                                                38.309                     43.159                 +4.850
                     Lussemburgo                                            2.578                      2.911                   +332
                     Svezia                                                 8.100                     16.459                 +8.359
                     Finlandia                                              9.324                      9.252                     -72
                     Austria                                               20.653                     36.969                +16.316
                     Malta                                                      0                      1.733                 +1.733
                     Estonia                                                  303                      1.535                 +1.233
                     Lettonia                                                  92                      1.538                 +1.446
                     Lituania                                                 242                      2.161                 +1.919
                     Polonia                                                7.102                     52.767                +45.665
                     Repubblica Ceca                                        7.840                     19.110                +11.270
                     Slovacchia                                            18.604                     13.201                  -5.404
                     Ungheria                                              19.768                     13.480                  -6.288
                     Romania                                               12.425                     18.765                 +6.340
 E S T E R O




                     Bulgaria                                               3.215                      7.270                 +4.055
                     Slovenia                                               4.607                     11.800                 +7.193
                     Cipro                                                      0                      5.630                 +5.630
                     Provviste di bordo UE                                      0                         6                      +6

                     TOTALE Unione Europea                                557.373                    987.078              +429.705

                     Altri Paesi d’Europa                                  36.728                    215.921              +179.193
 C O M M E R C I O




                     Africa Settentrionale                                 28.613                     43.624                +15.011
                     Altri paesi africani                                  42.877                     35.480                  -7.397
                     America Settentrionale                                47.549                     92.757                +45.208
                     America Centrale e del Sud                            34.330                     32.325                  -2.005
                     Vicino e medio Oriente                                 5.311                     78.487                +73.176
                     Asia Centrale                                         31.548                     26.640                  -4.908
                     Asia Orientale                                       144.547                    103.984                -40.563
                     Oceania e altri territori                              2.582                     19.652                +17.070

                     TOTALE GENERALE                                      931.456                1.635.947                +704.491
                     (*) - Dati provvisori
                     Fonte: ISTAT - banca dati Coeweb
                     Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi - Camera di Commercio di Forlì-Cesena



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                                                                                                               Camera
                                                                                                               di Commercio
                                                                                                               di Forlì-Cesena




   traduce, però, in un andamento uniforme                      Paesi Africani col 4,6%.
   dei diversi settori aggregati nel comparto.                  Passando a considerare i singoli paesi, è
   Le variazioni vanno dal -59,7% del settore                   possibile notare come, anche per quel che
   dei metalli e prodotti in metallo (con un                    riguarda le importazioni, il maggior partner
   peso pari all’8,5%), al -9,8% del settore degli              commerciale della provincia sia la Germania,
   apparecchi elettrici (con un peso del 4,5%).                 col 13,4%, seguita dalla Cina che negli anni è
   Nessuno dei settori che compongono il                        divenuto il secondo paese per provenienza
   comparto meccanica riporta una variazione                    delle importazioni. La quota cinese dell’im-
   in controtendenza rispetto alla media, cioè,                 port provinciale risulta sostanzialmente sta-
   un aumento delle importazioni.                               bile nel corso dei primi nove mesi del 2009,
   Altro comparto molto importante per la                       passando dal 10,3% al 10,4. Alle spalle della
   realtà provinciale di Forlì-Cesena è l’agroali-              Cina, la terza posizione è detenuta dai Paesi
   mentare (prodotti dell’agricoltura e alimen-                 Bassi col 9,4% delle importazioni. Giova co-
   tari) che rappresenta una quota notevole                     munque rammentare che l’ammontare del-
   delle importazioni della provincia, pari al                  le importazioni che risultano provenire dai
   28,5%, ed ha dimostrato una elasticità con-                  Paesi Bassi è fortemente influenzato dal co-
   tenuta nei confronti della crisi economica.                  siddetto “effetto Rotterdam” dovuto al fatto
   Com’é noto, infatti, il settore viene detto                  che molte merci indirizzate ai paesi europei
   a-ciclico per la sua limitata dipendenza dalle               raggiungono il continente via nave tramite
   diverse fasi del ciclo economico. Nel con-                   il porto di Rotterdam e, quindi, in Olanda
   testo dell’attuale calo generalizzato delle                  possono effettuare le operazioni doganali
   importazioni il comparto ha limitato le per-                 per essere poi riesportate verso altri paesi
   dite facendo registrare un -0,3% dei pro-                    dell’UE, tra cui l’Italia.
   dotti dell’agricoltura e di un -4,7% dei pro-                Anche per le importazioni è possibi-
   dotti delle industrie alimentari. Il peso del                le svolgere l’analisi relativa al contenuto
   comparto è di tutto rilievo anche a livello                  tecnologico del prodotto importato o del
   regionale (20,0%), ma trova in provincia di                  processo produttivo che ne ha consentito
   Forlì-Cesena uno dei suoi punto di maggior                   l’ottenimento. Rispetto alla media regiona-
   focalizzazione. La peculiarità regionale, ed                 le, anche quest’anno l’import di prodotti
   ancora di più quella provinciale, può essere                 dell’agricoltura (e materie prime) è superio-
   colta con maggiore chiarezza prendendo a                     re in provincia (7,3%) che a livello regiona-
   riferimento l’omologo dato a livello nazio-                  le (5,8%). Possiamo registrare la stessa si-
   nale che registra un peso del comparto pari                  tuazione anche per i prodotti tradizionali e



                                                                                                                        E S T E R O
   al 10,9%. Altro settore sul quale è opportu-                 standard (62,5% in provincia contro il 57,6%
   no soffermarsi è quello del “legno e prodot-                 in regione). Per converso, il peso delle im-
   ti in legno”, questo alla luce del ruolo che                 portazioni di prodotti specializzati ed high
   il settore riveste nell’ambito dell’economia                 tech in provincia è pari al 30,2% mentre in
   locale. Il settore ha infatti in provincia un                regione raggiunge il 36,6%. La situazione ap-
   peso (6,1%) quasi doppio rispetto a quel-                    pena delineata differisce da quella registrata
   lo che possiede a livello regionale (3,8%) e                 l’anno passato in cui l’incidenza dei prodotti
   più che doppio rispetto a quello nazionale                   tradizionali sulle importazioni complessive
                                                                                                                        C O M M E R C I O



   (2,7%). Anche le importazioni di questi pro-                 era minore in provincia rispetto al livello
   dotti hanno subito una forte contrazioni ri-                 medio regionale.
   spetto a quanto registrato nei primi nove
   mesi del 2008, pari al 34,2%.                                I dati finora utilizzati per l’analisi dell’export
                                                                e dell’import della provincia di Forlì-Cesena
   L’esame delle importazioni per prove-                        possono essere tra loro combinati renden-
   nienza geografica indica un forte orien-                      do possibile l’analisi dei saldi commer-
   tamento all’Unione Europea anche negli                       ciali, che per la provincia di Forlì - Cesena
   acquisti dall’estero. Dalla UE la provincia                  nei primi nove mesi del 2009 è in attivo per
   acquista il 59,8% delle proprie importazioni,                704.491 migliaia di euro, in calo rispetto allo
   una percentuale minore di quanto registra-                   stesso periodo del 2008 (quanto era pari a
   to a livello regionale (66,7%). Seguono per                  1.128.306 migliaia di euro). Questo fenome-
   importanza l’Asia Orientale con il 15,5%,                    no è dovuto al fatto che, pur in notevole
   l’America Settentrionale, col 5,1% e gli altri               diminuzione, le importazioni hanno subi-

Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                         141
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                     to una contrazione inferiore a quella a cui                           per il loro ammontare quelli nei confron-
                     sono andate incontro le esportazioni. Il sal-                         ti delle maggiori economie del continen-
                     do commerciale è positivo nei confronti di                            te: Germania (+123.188 migliaia di euro),
                     quasi tutte le aree geo-economiche ad ecce-                           Francia (+108.942 migliaia di euro) e Regno
                     zione degli Altri Paesi Africani, dell’America                        Unito (+66.693 migliaia di euro). Di partico-
                     Centrale e Meridionale, dell’Asia Centrale e                          lare interesse anche il saldo positivo riporta-
                     Orientale, per valori, comunque, sostanzial-                          to nei confronti della Grecia che risulta es-
                     mente contenuti.                                                      sere il quarto in ordine di grandezza (46.637
                     Scendendo a livello dei singoli paesi dell’UE è                       migliaia di euro) nonostante le ridotte di-
                     possibile notare come il saldo commerciale                            mensioni dell’economia del paese. Ciò è
                     risulti positivo in tutti                                                                   dovuto ad un notevole
                     i casi ad eccezione dei                                                                     sbilanciamento tra im-
                     Paesi Bassi (-37.539                                                                        port ed export verso
                     migliaia     di   euro),                                                                    la Grecia pur in assen-
                     dell’Ungheria (-6.288                                                                       za di volumi complessi-
                     migliaia di euro), della                                                                    vamente molto elevati,
                     Slovacchia (-5.404 mi-                                                                      partner commerciale
                     gliaia di euro) e dell’Ir-                                                                  però che che sta at-
                     landa (-1.509 migliaia                                                                      tualmente vivendo una
                     di euro) e Finlandia.                                                                       situazione di grave cri-
                     Fra i saldi commer-                                                                         si a seguito dell’elevato
                     ciali positivi spiccano                                                                     deficit.
 E S T E R O
 C O M M E R C I O




                     I dati delle importazioni, a mano a mano che si passa dal livello nazionale a quello provinciale, perdono di significatività poiché i pro-
                     dotti commercializzati vengono attribuiti ad un determinato territorio sulla base della documentazione necessaria ai fini doganali.
                     Mentre per muoversi da uno stato all’altro dell’UE o per attraversare il confine doganale comune è necessario che la merce sia
                     accompagnata dalla prevista documentazione (Intrastat nel primo caso, DAU nel secondo), per muoversi all’interno del territorio
                     italiano la merce non deve essere accompagnata da nessuna documentazione rilevante ai fini statistici per il commercio estero.
                     Di conseguenza, una merce proveniente, ad esempio, da un paese extra UE che sia stata acquistata da un importatore emiliano-
                     romagnolo che ne curi le pratiche doganali può, in un secondo momento, essere ceduta ad un cliente di un’altra regione che la
                     utilizza per il proprio processo produttivo, senza che la cosa venga in alcun modo registrata dalle statistiche sul commercio estero.
                     Questo fa si che la merce in questione risulti definitivamente registrata come import dell’Emilia-Romagna non essendo possibile
                     annotare l’uscita verso la regione terza in questione.


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                                                                                                                         Camera
                                                                                                                         di Commercio
                                                                                                                         di Forlì-Cesena




      SIMET
     Le rappresentazioni grafiche riportate in                   Commercio di Forlì-Cesena e sviluppato
     questa pagina sono ottenute tramite SI-                    dalla sua azienda speciale CISE. Si tratta
     MET - Sistema Integrato di Monitoraggio                    solo di un esempio delle potenzialità di
     dell’Economia e del Territorio - strumen-                  elaborazione e di analisi attualmente di-
     to di analisi realizzato dalla Camera di                   sponibili.


                                 I-631 - Saldo commerciale normalizzato
                   Rapporto tra il saldo export-import e il totale di import ed export, moltiplicato per 100




        Territorio: Forlì-Cesena                                Territorio: Emilia-Romagna

        Analisi nel periodo 2000-2008                           Analisi nel periodo 2000-2008
        Valore nell’anno 2008: 33,53%                           Valore nell’anno 2008: 24,55 %
        Valore minimo nel periodo: 25,75 % (anno 2003)          Valore minimo nel periodo: 23,14 % (anno 2007)
        Valore massimo nel periodo: 34,94 % (anno 2007)         Valore massimo nel periodo: 27,41 % (anno 2001)
        Valore medio nel periodo: 30,39 %                       Valore medio nel periodo: 25,05 %




                                                                                                                                  E S T E R O
                                                                                                                                  C O M M E R C I O




     Modalità di lettura dei cruscotti. Il valore dell’indicatore nel 2008, indicato dalla freccia, è posto in re-
     lazione con l’intervallo dei valori assunti dal 2000 al 2008 (corona grigia esterna al cruscotto); la colorazione
     indica i valori positivi (verde), negativi (rosso), normali (giallo) assumibili dall’indicatore.



Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009                                                                   143
        Camera
 di Commercio
di Forlì-Cesena




                                                                             I-607 - Valore monetario export
                                                                         Somma dei valori movimentazione di export (euro)

                     Composizione delle movimentazioni di export per contenuto tecnologico dei prodotti
                     Territorio: Forlì-Cesena                                                              Territorio: Forlì-Cesena
                     Periodo di riferimento: 2000                                                          Periodo di riferimento: 2008




                      Prodotti specializzati    Prodotti tradizionali in evoluzione      Prodotti standard       Prodotti dell’agricoltura   Prodotti tradizionali    Prodotti High Tech




                     Composizione delle movimentazioni di export per categoria merceologica dei prodotti (divisio-
                     ne CPAteco)
                     Territorio: Forlì-Cesena                      Territorio: Forlì-Cesena
                     Periodo di riferimento: 2000                  Periodo di riferimento: 2008
 E S T E R O




                                   DK 29        DN 36       AA 01         DC 19       DA 15      DJ 27       DH 25       DB 18       DM 35       DJ 28      DL 31       ALTRO
                     DK 29 (Macchine ed apparecchi meccanici), DN 36 (Mobili e altri prodotti delle industrie manufatturiere n.c.a.), AA 01
                     (Prodotti dell’agricoltura e della caccia), DC 19 (Cuoio, articoli da viaggio, borse, marocchineria, selleria e calzature), DA
                     15 (Prodotti alimentari e bevande), DJ 27 (Prodotti della metallurgia), DH 25 (Articoli in gomma e materie plastiche), DB
                     18 (Articoli di abbigliamento; pellicce), DM 35 (Altri mezzi di trasporto), DJ 28 (Prodotti in metallo, esclusi macchine e
                     impianti), DL 31 (Macchine ed apparecchi elettrici n.c.a.)



                     Composizione delle movimentazioni di export per paese di destinazione
 C O M M E R C I O




                     Territorio: Forlì-Cesena                                                             Territorio: Forlì-Cesena
                     Periodo di riferimento: 2000                                                         Periodo di riferimento: 2008




                       Germania       Francia    Stati Uniti d’America     Regno Unito        Spagna     Paesi Bassi    Austria     Belgio    Grecia     Russia      Emirati Arabi   Altro




144                                                                                                          Rapporto sull’economia della provincia di Forlì-Cesena - 2009

				
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