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Presentazione di PowerPoint - Università di Siena - Facoltà di

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Presentazione di PowerPoint - Università di Siena - Facoltà di Powered By Docstoc
					     Teorie e tecniche della
    comunicazione di massa
              A.A. 2009-10
   Lezione del 7 aprile 2010
         prof.ssa Elisa Giomi
              giomi@unisi.it
                Ricevimento
              Mercoledì h 16,30
                 stanza 346
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                 Lettere e Filosofia
    Ancora su ‘svolta etnografica’(cap. 7)
• Per Alasuutari ricerche prodotte da CS si dividono fra
Paradigma della Ricezione e paradigma Etnografico
(classificazione storico-cronologica)
• Ricezione inizia con Modello Encoding/Decoding di
Hall (ricerche: Nationwide di Morley, Crossroads di
Hobson etc.); Etnografia con Family Television di Morley
• Nella classificazione di Abercrombie e Longhurst tutta
la ricezione e anche parte dell’etnografia sta nel
paradigma IRP (classificazione tematica)
• Questione centrale in IRP: consumo mediale produce
processi di incorporazione nell’ideologia sociale
dominante o di resistenza?
• Temi dominanti: ideologia e potere
              Esempi di ricerche IRP

• Nationwide, Morley (per Alassutari in ricezione)
• Le ricerche di John Fiske sui programmi TV e loro
polisemia (“radicalizza” capacità di resistenza del
pubblico)
• Ricerca di Fiske su format tv corrispondente a “Ok il
prezzo è giusto”…valorizzazione del sapere femminile
vs. effetto di riproduzione dello status quo nella divisione
sessuale del lavoro
• Fiske massimo esponente della “Teoria della
resistenza”
• Mary Ellen Brown, ricerche sulla fruizione femminile
delle soap operas (active and reactive pleasure), che
per Alassutari sta in Etnografia
      Ricerche etnografiche femministe e
      ricerche sul Gender (tra capp. 6 e 7)
• Per Alassutari il passaggio da Ricezione a Etnografia è
determinato da vari fattori…
•…anche dallo sviluppo dei Gender Studies come conseguenza
dell’affermazione dei Feminist Studies
• Alcune ricerche femministe/sul gender stanno in ricezione altre
in etnografia, ma per Abercrombie e Longhurst stanno cmq in IRP
• Punto di partenza di queste ricerche è affermazione della
prospettiva femminista e dell’interesse per la variabile gender da
parte del WSG presso il CCCS di Birmingham
• WSG produce approccio specifico, assimilato a “Teoria della
resisternza” (=Fiske)
• Infatti vengono collocate entro IRP, loro principale problema è
capacità delle audiences femminili di “resistere” ai modelli
cultutrali dominanti e all’ordine patriarcale veiciolato da cultura
popolare
    Ricerche del WSG di Birmingham
                 (FCTC)

 FCTC è una delle principali tradizioni all'interno dei
Feminist Media Studies
 Charlotte Brundson, Notes on Soap opera, 1981(non

empirico, ma formulazione teorica importante per
approccio etnografico)
Dorothy Hobson, Crossroads: the Drama of a Soap

Opera, 1982 (ricezione)
Dorothy Hobson, Housewives and the Mass media,

1980 (etnografia)
 Andrea Press, Dynasty, 1990 (ricezione)

Mary Ellen Brown, Moments of Utterance, 1990

Mary Ellen Brown, Soap Operas and Women's Talk,

1994 (etnografia)
 Feminist Culturalist Television Criticism

• FCTC Cerca “segni di resistenza e contestazione in
piaceri ritenuti volgari”: che usi le donne fanno dei
prodotti mediali? Che piaceri ne traggono? In che
modo questi usi e piaceri consentono di criticare ordine
costituito?
• E’ molto in linea con l’approccio dei Cultural Studies
(e IRP)
• E’ filone importante entro Feminist Media Studies
            Feminist Media Studies
            (cap. 1 Grossi, Ruspini)
• Si richiamano a diverse posizioni entro il Femminismo
• Queste posizioni nascono dal Women Liberation
  Movement degli anni '70: femminismo
  dell'uguaglianza e femminismo della differenza
• 1) Femminismo dell'uguaglianza: liberale, fondato
  sul modello della parità fra sessi; paradigma
  dominante fino a tutti i '70, influenza le prime indagini
  su donne e media
• Il genere è considerato neutro: donne e uomini sono
  uguali e se le donne sono tradizionalmente
  subalterne, devono impegnarsi a riconquistare la loro
  libertà, riequilibrare le asimmetrie ed emanciparsi, a
  partire dal lavoro
• Le donne devono diventare COME gli uomini
• 2) Femminismo della differenza: più radicale,
  fondato sul modello della valorizzazione della
  differenza e specificità fra sessi; viene ripreso
  negli anni '80 e '90
• Il genere non è neutro: l'impegno è valorizzare
  le specificità e le differenze, socialmente
  costruite e/o biologiche, esistenti tra uomini e
  donne
• Il genere non è “naturale”, non discende dal
  sesso
• E’ costruzione sociale e culturale
• Ricondurre le differenze tra uomini e donne al
  sesso = naturalizzare, rendere immutabili tali
  differenze (nella divisione del lavoro, nei modelli
  di ruolo, nel potere, nelle possibilità)
• Queste differenze sono invece culturali,
  storicamente costruite a svantaggio delle
  donne, e in quanto tali, passibili di cambiamento

				
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