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El Monte Non Profit Fund Raising - PowerPoint

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El Monte Non Profit Fund Raising document sample

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									                 Le Sponsorizzazioni
                   nell‟Ente Locale




dr. Davide Benintende – riproduzione riservata – diritto d‟autore L. 633/41, artt. 2575 e ss. c.c.
      DEFINIZIONI
   (dottrina)
   Spondorizzazione: forma di pubblicità con la quale
    l‟impresa mira, non a decantare i propri prodotti
    invitando direttamente i consumatori all‟acquisto, ma a
    diffondere il proprio marchio

   (Camera Commercio Internazionale)
   ogni comunicazione per mezzo della quale uno
    sponsor fornisca contrattualmente un finanziamento o un
    supporto di altro genere, al fine di associare
    positivamente la sua immagine, la sua identità, i suoi
    marchi, prodotti o servizi ad un‟evento, un‟attività,
    un‟organizzazione o una persona da lui sponsorizzati
LA DISCIPLINA CIVILISTICA

   Contratto di sponsorizzazione
   combinato disposto artt. 1322, 1350 e 1174 c.c.:
   contratto atipico a forma libera di natura
    patrimoniale a prestazioni corrispettive
    (sinallagmatico)

   in forza del quale :
   lo sponsorizzato (o "sponsee") si obbliga a
    consentire ad altri (lo "sponsor") l‟uso della
    propria immagine pubblica e del proprio nome
   per promuovere un marchio o un prodotto
    specificamente marcato dietro corrispettivo
LA DISCIPLINA CIVILISTICA
   - che può sostanziarsi in una somma di denaro, in beni o
    servizi ovvero in entrambi, da erogarsi da parte dello sponsor,
    direttamente o indirettamente

    Elementi caratteristici della sponsorizzazione:
        atipicità
        forma libera
        natura patrimoniale
        sinallagma (prestazioni corrispettive)

   Differenza rispetto le forme di pubblicità diretta:
   idoneità della forma di comunicazione a veicolare l‟immagine del
    marchio dello sponsor senza fare ricorso al messaggio
    promozionale classico
   Carattere distintivo: rinvenibile nella forma di
    comunicazione attraverso la quale il marchio viene diffuso
    studiata in base al target di riferimento
Ulteriore definizione L. n. 223 / 1990
(spettacoli televisivi e radiofonici):


   - ogni contributo in beni o servizi, denaro o
    ogni altra utilità
   - proveniente da terzi
   - allo scopo di promuovere il loro nome,
    marchio o attività,
   - ovvero conseguire una proiezione
    positiva di ritorno e quindi un beneficio
    di immagine
       IL CONTRATTO DI
       SPONSORIZZAZIONE
   ELEMENTI
   La qualificazione delle parti contraenti
   L‟oggetto del contratto
   La durata del contratto
   L‟indicazione analitica degli impegni assunti dallo sponsor
   La definizione dei rapporti tra il soggetto sponsor e l‟ Ente Locale
   Le modalità di controllo da parte dell‟Ente Locale
   L‟indicazione degli eventuali spazi o forme pubblicitarie
    consentiti allo sponsor
   La definizione degli aspetti fiscali
   Le responsabilità dello sponsor
   Le cause e modalità di revoca del contratto
   Il divieto di cessione contrattuale
   Eventuale rinvio a norme diverse
     ALEA DI RISCHIO: IPOTESI DI
     INADEMPIMENTO DELLO SPONSOR

   RESPONSABILITA‟ PER DANNI VERSO TERZI
   Sponsor: esigenza di evitare danni a terzi nel corso
    dell‟iniziativa
   Corte di Cassazione (Trib. Verona 1990):
   la sponsorizzazione non può comportare responsabilità
    ove non sia concretata la partecipazione diretta
    nell‟organizzazione dell‟iniziativa
   Corte. Cass. Sez III Sent. 5086/1998

   eccezione: forniture di materiali difettosi
    (sponsorizzazioni tecniche – responsabilità del produttore
    dpr 224/1998)
      IPOTESI DI INADEMPIMENTO
      DELLO SPONSEE


   Ritorno dell‟investimento pubblicitario
    difficilmente valutabile

   Comportamenti dello sponsee potenzialmente
    dannosi :

-> possibile richiesta di risoluzione del
  contratto e di risarcimento danni art. 1453
  c.c.
      INADEMPIMENTO DELLO SPONSEE

   Trib. Rieti 1994:
    Rispetto dei principi di correttezza e buona fede artt. 1175 e
    1375 c.c. – obbligo di evitare comportamenti sconvenienti e
    disdicevoli e di non rilasciare dichiarazioni denigratorie (media) che
    possano danneggiare l‟immagine dello sponsor -> ipotesi di
    colpevole inadempimento

   Obbligo ulteriore: adempimento dell‟obbligazione dello sponsee
    con diligenza (obbligazione di mezzi – non di risultato) art. 1176
    c.c.: fare quanto possibile per evitare pregiudizi al ritorno
    pubblicitario

   Attenzione particolare alla cura delle premesse contrattuali:
    -> richiamo dei presupposti e delle finalità del contratto
    -> inserimento cause risolutive espresse bilaterali
SPONSORIZZAZIONI NEL DIRITTO PUBBLICO
L‟ENTE LOCALE IN VESTE DI SPONSEE

    - Legge 449 del 1997 (fin. 1998) art. 43
    prevede per la prima volta la possibilità per tutte le amministrazioni
     pubbliche di ricorrere allo strumento della sponsorizzazione, ed in
     particolare:
    art. 43 c.1:
    “Al fine di favorire l‟innovazione dell‟organizzazione amministrativa e di
     realizzare maggiori economie, nonché una migliore qualità dei servizi
     prestati, le p.a. possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed
     accordi di collaborazione con soggetti privati ed associazioni, senza fini
     di lucro, costituite con atto notarile.”

    Ampia possibilità di utilizzazione con i seguenti limiti:
       iniziative dirette al perseguimento di interessi pubblici
       esclusione di conflitto di interessi tra l'attività pubblica e
        quella privata
       risparmi di spesa rispetto agli stanziamenti disposti
       le iniziative devono riguardare il finanziamento di interventi, servizi o
        attività non inseriti nei programmi di spesa ordinari (solo nel
        caso in cui si intenda utilizzare una parte dei proventi per
        l‟incentivazione del personale)
    D. lgs.vo n°267/2000 (TUEL)
    art. 119 - Contratti di sponsorizzazione, accordi
     di collaborazione e convenzioni
   - -> stabilisce (in applicazione art.43 L. 449/1997) che
    al fine di favorire una migliore qualità dei servizi
    prestati, i comuni, le province e gli altri EL, possono
    stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di
    collaborazione, nonché convenzioni con soggetti
    pubblici o privati diretti a fornire consulenze o
    servizi aggiuntivi, a titolo oneroso

Novità:
  - nuova tipologia di servizi -> consulenze e servizi
  aggiuntivi tramite convenzione
  - possibilità di rapporti con soggetti pubblici ->
  legittimità dell‟ente pubblico in veste di sponsee ?
    D. lgs.vo n°267/2000 (TUEL)
    art. 119 - Contratti di sponsorizzazione, accordi
    di collaborazione e convenzioni

   Convenzioni:
    -> caratterizzate dal titolo della onerosità in senso
    proprio: prestazioni a pagamento e/o a tariffa

    ->    possono avere ad oggetto unicamente
    consulenze, sulla base di corrispettivi, e servizi
    aggiuntivi rispetto a quelli ordinariamente previsti
    nell'ambito delle attività proprie delle pubbliche
    amministrazioni
Differenze tra Sponsorizzazioni, Accordi
collaborazione e Convenzioni


   La fornitura di consulenze, di prestazioni e di
    servizi ha come possibili destinatari tanto i privati
    che le pubbliche amministrazioni

   Le sponsorizzazioni hanno come possibili partner
    esclusivamente i soggetti privati commerciali

   Sponsorizzazioni e accordi di collaborazione
    possono essere conclusi solo con associazioni e
    soggetti privati senza fini di lucro
   Difficoltà all‟utilizzo della sponsorizzazione nella PA

   -> poche amministrazioni locali si sono dotate di
    apposita regolamentazione

   -> esigenza di selezione dei partner (soggetti sponsor)
    secondo il principio di pubblicità per ottenere la migliore offerta
    quali-quantitativa disponibile sul mercato

   -> impossibilità di utilizzare tout court le regole previste per
    gli appalti di lavori pubblici, di servizi o di forniture
    secondo il codice degli appalti visto il carattere atipico del
    contratto
LEGITTIMITA‟ DELLL‟ENTE LOCALE IN
VESTE DI SPONSOR ?


   Art. 11 Codice Civile
   Le Province e i Comuni, nonché gli enti pubblici
    riconosciuti come persone giuridiche, godono dei
    diritti secondo le leggi e gli usi osservati come diritto
    pubblico (824 e seguenti).

   Consiglio Giust. Amm. Regione Siciliana –
    sentenze n° 336/1995 e n. 35 del 28.4.1997:
   “gli enti pubblici hanno piena capacità di diritto
    privato nei limiti delle loro finalità istituzionali”
LEGITTIMITA‟ DELLL‟ENTE LOCALE IN
VESTE DI SPONSOR ?

   il ruolo di sponsor di un soggetto pubblico è ritenuto ammissibile
    soltanto laddove non alteri “l‟immagine di neutralità
    dell‟amministrazione: buon andamento art. 97 della
    Costituzione”

   inammissibile la sponsorizzazione finalizzata a
    sostenere l‟attività agonistica di una società sportiva

   ES.: possibile sponsorizzazione di una manifestazione
    enogastronomica per la valorizzazione di prodotti tipici ma non
    del singolo produttore/distributore

   -> uso improprio del termine “Sponsor”
      Sponsorizzazione di un singolo
      atleta
   Regione Val d‟Aosta Legge n. 3/2004
   Art. 2 (Interventi)
   1. Per il raggiungimento delle finalità di cui
    all'articolo 1 (… promozione pratica sportiva), la
    Regione provvede mediante la concessione di
    contributi …
   2. La Regione attua inoltre interventi
    specificamente rivolti:
   …. alla sponsorizzazione di atleti
    valdostani affermati ai più alti livelli
    tecnico-agonistici
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III
SENTENZA 5086 DEL 21/05/1998


   Il contratto di sponsorizzazione comprende una serie di ipotesi
    nella quali un soggetto, detto sponsorizzato, si obbliga a
    consentire ad altri l'uso della propria immagine e del proprio
    nome, per promuovere un marchio o un prodotto
    specificamente marcato, dietro corrispettivo.

   Tale contratto non ha ad oggetto lo svolgimento di un attività
    in comune e, dunque, non assume le caratteristiche di un
    contratto associativo, ma ha ad oggetto lo scambio di
    prestazioni.

   Rispetto alla sponsorizzazione, l'accordo di patrocinio si
    distingue per il fatto che il soggetto, pubblico o privato, il
    quale consente che l'attività di altri si svolga sotto il suo
    patrocinio, non è un imprenditore commerciale, sicchè
    quand'anche egli si impegni a finanziare in qualche misura
    l'attività, tale obbligazione non trova corrispettivo nel
    vantaggio atteso dalla pubblicizzazione della sua figura di
    patrocinatore.
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III
SENTENZA 5086 DEL 21/05/1998


   Il contratto, dunque, si atteggia piuttosto come una donazione
    modale, che come un contratto a prestazioni corrispettive


    il contratto concluso da un'associazione pro loco in occasione
    di una manifestazione sportiva era riferibile al quadro generale
    della sponsorizzazione, potendosi ravvisare il rapporto di
    corrispettività, avuto riguardo alla circostanza che fine di tali
    associazioni è la promozione del turismo e che la
    manifestazione è idonea a determinare un più ampio
    movimento turistico

   Posto che la sponsorizzazione di una manifestazione sportiva
    non è un contratto associativo, ma è sussumibile nel quadro
    dei contratti a prestazioni corrispettive lo sponsor non può
    essere considerato alla stregua di un organizzatore, sì che non
    è tenuto a rispondere delle conseguenze pregiudizievoli
    derivate ad uno spettatore a causa di un incidente verificatosi
    nel corso dell'evento sponsorizzato
LIMITI ALL‟UTILIZZO DELLA
SPONSORIZZAZIONE

   PRESCRIZIONI GARANTE PRIVACY


   Provvedimento 20 settembre 2006
   al fine di assicurare il rispetto dei diritti e delle libertà
    fondamentali dei cittadini, dignità, riservatezza, identità
    e protezione dei dati personali


   il Garante si preoccupa di garantire la compatibilità tra
    l'esigenza di reperire fondi per finanziare, in generale, l'attività
    dei soggetti pubblici e il diritto degli interessati a non essere
    destinatari di forme di pubblicità unitamente alle comunicazioni
    istituzionali»
LIMITI ALL‟UTILIZZO DELLA
SPONSORIZZAZIONE
   D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 , cd. Codice della Privacy, art. 4, c.
    1, lett. l)
   definisce il termine comunicazione come: « il dare conoscenza dei
    dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato,
    dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal
    responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la
    loro messa a disposizione o consultazione» .

   art. 19 , c. 3 :
   «la comunicazione da parte di un soggetto pubblico a privati o a enti
    pubblici economici e la diffusione da parte di un soggetto pubblico sono
    ammesse unicamente quando sono previste da una norma di legge o di
    regolamento» , non rispondente al concetto di svolgimento di funzioni
    istituzionali art. 18 del Codice

   art. 18: collegamento funzionale tra il trattamento dei dati e
    svolgimento delle funzioni istituzionali, rinviando al successivo art. 25
    con specifico riguardo alla comunicazione e alla diffusione degli stessi
   Disciplina attività di informazione e di comunicazione delle PA:
    Disciplina attività di informazione e di
    comunicazione delle PA

   Legge 7 giugno 2000, n. 150 , art. 1 , c. 4, qualifica attività di
    informazione e di comunicazione istituzionale :
   a) l'informazione ai mezzi di comunicazione di massa, attraverso stampa,
    audiovisivi e strumenti telematici;
   b) la comunicazione esterna rivolta ai cittadini, alle collettività e ad altri
    enti attraverso ogni modalità tecnica ed organizzativa;
   c) la comunicazione interna realizzata nell'ambito di ciascun ente.

   dovere della P.A. di astenersi dal comunicare dati personali allo
    sponsor

   Inoltre, la P.A. che inserisce nelle proprie comunicazioni istituzionali il
    nome, la ditta, il logo o il marchio dello sponsor, svolge un'attività di
    sponsorizzazione (?), ponendo in essere una forma di pubblicità indiretta
   «Tale attività», precisa il Garante, «può essere comunque svolta solo nel
    rispetto del (…) quadro normativo in materia di protezione dei dati
    personali»
      La P.A. non può essere parte di iniziative
      pubblicitarie diverse da quelle di
      sponsorizzazione quali


   • riserva, all'interno dei documenti recanti comunicazioni inviate a propri
    dipendenti, utenti, ecc., uno spazio pubblicitario destinato a contenere un
    messaggio promozionale (es. busta paga)

   • inserzione di materiale pubblicitario nella busta contenente la busta
    paga

   • rilascio dati personali allo sponsor per consentire la differenziazione dei
    messaggi pubblicitari in relazione alle caratteristiche dei destinatari ( es.
    sesso, fascia di reddito, nucleo familiare, ecc.)

   configurazione di una vera e propria attività pubblicitaria, e non una
    sponsorizzazione che il Garante ritiene preclusa alla P.A.

   banner pubblicitari home page -> ammessi in quanto rivolti ad una
    pluralità di soggetti indeterminati
    Schema regolamentare


   estrema varietà delle casistiche di
    sponsorizzazioni -> esigenza di
    razionalizzazione

    competenza: alla Giunta Comunale (TUEL) ?

    possibile previsione nell‟ambito del
    regolamento dei contratti ?
CONTENUTO



   Finalità

   Oggetto delle sponsorizzazioni

   Destinatari

   Definizioni di sponsorizzazione, sponsor e spazi
    pubblicitari
CONTENUTO


   Procedura di sponsorizzazione e modalità di scelta dello sponsor (gare
    – requisiti dei bandi) LINEE GUIDA

            Indicazione analitica dell‟oggetto di gara

            Modalità di effettuazione della prestazione

            Termini di effettuazione della prestazione
            Modalità e criteri per la selezione della offerte

            Termini per la presentazione delle offerte


   Individuazione delle iniziative di sponsorizzazione
    CONTENUTO


   Contratto di sponsorizzazione: elementi essenziali

   Disciplina casi particolari: OO.PP.

   Casi di diritto di rifiuto delle sponsorizzazioni (incompatibilità)

   Destinazione dei risparmi di spesa derivanti dalle sponsorizzazioni

   Riserva organizzativa

   Regolazione degli aspetti fiscali

   Trattamento dati personali
      PROCEDIMENTO APPLICATIVO DELLE
      SPONSORIZZAZIONI

                         SCHEMA DI RIFERIMENTO

   Approvazione Regolamento disciplina sponsorizzazioni

   Individuazione nel PEG di uno o più capitoli di spesa corrente o di
    investimento per realizzare servizi, attività, prestazioni o acquisire beni -
    espressa indicazione dell'obiettivo di perseguire economie di spesa
    attraverso la attivazione di progetti di sponsorizzazione
    Elaborazione progetto di sponsorizzazione (finalità specifica tra quelle
    individuate nel PEG) da parte del competente Settore/Servizio e
    formalizzazione da parte del Dirigente (qualora nel PEG manchi una
    espressa indicazione circa l'obiettivo dei capitoli interessati alle
    sponsorizzazioni, l'iniziativa può essere espressamente autorizzata dalla
    Giunta, su proposta del Direttore Generale (ove presente) o del
    competente dirigente, con specifica deliberazione di indirizzo
    integrativa di PEG
PROCEDIMENTO APPLICATIVO DELLE
SPONSORIZZAZIONI


   Adozione determinazione dirigenziale per
    l‟approvazione della procedura di sponsorizzazione e
    relativo avviso

   Avvio della procedura di sponsorizzazione mediante
    l‟attivazione delle forme di pubblicità prescritte per il
    relativo "avviso";

   Riunione della Commissione esaminatrice (o di
    gara) per la valutazione delle offerte e relativa
    verbalizzazione
     PROCEDIMENTO APPLICATIVO DELLE
     SPONSORIZZAZIONI

    Adozione di una determinazione dirigenziale che dà atto dei risultati della
    commissione esaminatrice (o di gara) per la conseguente assegnazione della
    sponsorizzazione

   Sottoscrizione di un accordo o contratto di sponsorizzazione tra lo sponsor
    e l'ente, sottoscritto dal competente dirigente, per la disciplina dei reciproci
    obblighi e diritti;
    Fatturazione dello sponsor all'ente del valore del servizio (bene,
    attività, ecc.) che lo sponsor fornisce gratuitamente al Comune;

   Fatturazione dell'ente allo sponsor di un pari importo del messaggio
    pubblicitario concesso dall'ente allo sponsor, in cambio del servizio gratuito;

   Approvazione di una variazione di bilancio per ridestinare i risparmi di
    spesa derivanti dalla sponsorizzazione (regolamento) in parte a spesa di
    personale (incentivi ai dipendenti e ai dirigenti), in parte a nuove o
    maggiori spese, in parte ad economie di bilancio.
    D. lgs. 163/2006: richiama le sponsorizzazioni
    nell‟ambito dei contratti esclusi dall‟applicazione del
    Codice e sottoposti comunque alle normative
    comunitarie



   art. 26: nell‟ambito ”… dei contratti di sponsorizzazione e i
    contratti a questi assimilabili, di cui siano parte
    un‟amministrazione aggiudicatrice o altro ente aggiudicatore e uno
    sponsor che non sia un‟amministrazione aggiudicatrice o altro
    ente aggiudicatore, aventi ad oggetto:

        i lavori di cui all‟allegato I del codice
        gli interventi di restauro e manutenzione di beni mobili e delle
         superfici decorate di beni architettonici sottoposti a tutela D.
         lgs. 42/2004
        i servizi di cui all‟allegato II, ovvero le forniture
    CODICE DEGLI APPALTI E
    CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE


quando i lavori, i servizi, le forniture sono acquisiti o
  realizzati a cura o a spese dello sponsor

   … per la scelta dello Sponsor si applicano i
    principi del Trattato europeo nonché le disposizioni
    in materia di requisiti soggettivi dei progettisti e degli
    esecutori del contratto …”
CODICE DEGLI APPALTI E
CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE

   principi del Trattato intesi a garantire la libertà
    economica, la libera circolazione delle merci, la libera
    prestazione dei servizi, la parità di trattamento, oltre
    la trasparenza dell‟azione amministrativa.

   redazione/adeguamento del regolamento delle
    sponsorizzazioni in coerenza con le disposizioni del
    Codice Appalti

   applicazione delle procedure per la scelta del
    contraente in caso di procedura ad evidenza
    pubblica
    FORNITURE GRATUITE


   indagine da parte dell‟Autorità garante della concorrenza
    e del mercato le forniture di latte per neonati e, in
    particolare, con riferimento ai c.d. latti di partenza

   fenomeno della fornitura gratuita del latte alle strutture
    ospedaliere pubbliche da parte delle aziende produttrici,
    accompagnata spesso da donazioni ai reparti maternità
    di attrezzature
    FORNITURE GRATUITE

   tale condotta non era giustificata da un fine di liberalità in favore degli
    ospedali, ma dalla necessità per le imprese produttrici di essere presenti nel
    sistema delle forniture gratuite di latte utilizzato nei centri nascita degli
    ospedali al fine di “legare la madre che sta per uscire dal reparto maternità
    (anche a quella che viene dimessa con allattamento al seno) ad un prodotto
    ben definito, per di più consigliato dall'ospedale”

   forma di sponsorizzazione occulta di un proprio prodotto, che richiedeva
    opportuni accorgimenti al fine di garantire la par condicio tra i produttori e,
    soprattutto, l‟imparzialità delle strutture ospedaliere (es.: turnazione nella
    fornitura del latte e comunque una trasparenza nella scelta fornitore, avuto
    riguardo anche alle esigenze di qualità del prodotto fornito e di chiarezza
    nei confronti degli utenti serviti dall‟ospedale

   la gratuità della fornitura (o del servizio, o del lavoro) non è elemento
    sufficiente per escludere procedure concorsuali e trasparenti, sebbene
    da adattare alle peculiarità delle sponsorizzazioni
in precedenza
   Autorità Vigilanza Lavori Pubblici (Determ.n. 24 del 5.12.2001)

   -> disapplicazione legislazione materia lavori pubblici:
   gli interventi ricompresi nell'ambito di applicazione della normativa sui
    lavori pubblici compresi gli interventi di restauro e manutenzione di
    beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici sottoposti
    alle disposizioni di tutela di cui al TU beni culturali e ambientali
    possono formare oggetto di un contratto di sponsorizzazione ai sensi
    degli articoli 119 del T.U. D.Lg.vo n. 267/2000 e dell'art. 43 n.
    449/1997

   all'affidamento di tali contratti non si applica la normativa sugli appalti
    di lavori pubblici in quanto non rientrano nella classificazione giuridica
    dei contratti passivi ovvero in quanto, nel caso del cosiddetta
    sponsorizzazione interna, danno origine ad un negozio gratuito modale

   i soggetti esecutori a qualsiasi titolo di lavori pubblici devono essere
    qualificati ai sensi del D.P.R. 34/2000
Settore beni culturali: restauro

   il Codice Appalti abroga il D. LGS.VO 22 GENNAIO
    2004 N. 30 con cui era stato approvato il riassetto del
    settore appalti lavori pubblici dei b.c

   con tale decreto veniva confermata la determinazione
    autorità vigilanza LLPP circa la disapplicazione
    della normativa appalti lavori pubblici (Legge
    Merloni art. 2, comma 6) al campo dei lavori
    beni culturali realizzati mediante contratti di
    sponsorizzazione
      D. lgs.vo 22.1.2004 n.41

   per lavori concernenti: beni mobili e immobili, interventi
    su elementi architettonici e superfici decorate di beni del
    patrimonio culturale tutelati dal codice beni culturali e
    scavi archeologici

   realizzati mediante contratti di sponsorizzazione a
    cura e spese dello sponsor (evitare il rischio di
    un‟applicazione delle sponsorizzazioni ricorrendo a
    contribuzioni occasionali di privati che non si inseriscono
    in una programmazione strategica di interventi)

   nel rispetto dei principi e dei limiti comunitari in
    materia -> non trovano applicazione le
    disposizioni nazionali e regionali
    CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE IN
    ABBINAMENTO AL SERVIZIO DI
    TESORERIA

   Consiglio di Stato: Adunanza Plenaria – Sentenza
    n°6 giugno 2002, ha affermato la legittimità della
    clausola di sponsorizzazione inserita nel bando di
    gara per l‟affidamento del servizio di tesoreria
    comunale

   Presupposti giuridici:
   applicazione estensiva del combinato disposto
    dell‟art. 43 L. n°449/97 e dall‟art. 119 del TUEL (D.
    lgs.vo 267/2000) in tema di sponsorizzazioni, al fine
    di ottenere economie, migliore qualità dei servizi
    prestati, riduzione del disavanzo, obiettivi di
    efficienza e di aumento della produttività
    CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE IN
    ABBINAMENTO AL SERVIZIO DI
    TESORERIA

    Caso Comune di Coccaglio (Brescia)

   GC aveva inserito del bando di gara per l‟aggiudicazione del
    servizio di Tesoreria, per il periodo 1999-2003, una clausola
    relativa alle “sponsorizzazioni che l‟Istituto ritiene di poter
    elargire in favore del paese per iniziative culturali, sportive,
    turistiche, sociali e assistenziali (importo minimo pari a 40
    milioni annui)”.

   Banca Popolare di Sondrio: vince la gara

   Banca Valle Camonica: impugna presso il TAR Lombardia la
    delibera della GC con la quale era stato aggiudicato il servizio e i
    relativi atti (lettera d‟invito alle parti e delibera d‟indizione della
    gara) per illegittimità della clausola di di sponsorizzazione
    introdotta nella gara d‟appalto
CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE IN
ABBINAMENTO AL SERVIZIO DI
TESORERIA

   configurazione dell‟obbligo contrattuale come una
    prestazione di “dare” (la sponsorizzazione) oltre che
    di “fare” (la gestione del servizio), in capo al futuro
    concessionario -> presunta inversione della causa
    contrattuale non ammessa dalla natura dell‟appalto

   ricorso respinto per la motivazione che la clausola di
    sponsorizzazione non aveva costituito l‟elemento
    decisivo per la scelta del concessionario

   elementi rilevanti: trasparenza e il rispetto
    della parità di trattamento tra i concorrenti
       CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE IN
       ABBINAMENTO AL SERVIZIO DI
       TESORERIA

   Vincoli: privilegiare gli aspetti relativi alla capacità tecnica,
    operativa ed organizzativa del concorrente, nonché la sua capacità
    di garantire l‟economia del servizio

   L‟idoneità tecnico-operativa è garantita in via preliminare dalla
    procedura di selezione prevista dall‟art. 208 del TUEL, che impone la
    scelta del Tesoriere in un ambito ristretto di imprese: le banche

   Mercato dei servizi bancari ristretto – mancanza di una reale
    concorrenza (eccezione fatta per alcune realtà economiche
    territoriali caratterizzate da una particolare capacità di attrazione dei
    capitali privati) – mancanza reale diversificazione dei propri servizi
    alla clientela

   Unico parametro di un certo rilievo: il tasso d‟interesse applicato
    alle anticipazioni di cassa
Fund rising nella pubblica
amministrazione
   Mercato delle sponsorizzazioni – saturazione:
    contribuzioni consolidate offerte da gruppi di imprese o istituti
    bancari fortemente radicati con il territorio locale

   opportunità di ricerca di sponsorizzazioni di media dimensione nei
    confronti di imprese o società emergenti, che richiede, però le
    competenze del “procacciatore d‟affari” estranee al profilo del
    classico dirigente pubblico

   atteggiamento tradizionalmente rigido delle amministrazioni
    nell‟utilizzo di strumenti per la valorizzazione del personale (solo
    annunciata)

   impresa privata: abituata ad applicare in tempo reale tutti gli
    strumenti idonei a conseguire l‟utile
il Fund Raising e i benefit per
lo Sponsor
   è un insieme di tecniche per rendere più efficace la raccolta
    fondi necessaria a raggiunger gli obbiettivi
    dell‟organizzazione
   è il cardine di un modello organizzativo-professionale
    attraverso il quale una organizzazione, con caratteristiche
    imprenditoriali mette sotto controllo, in modo razionale, i
    punti di forza e di debolezza dei propri progetti
   mutuato dalle organizzazioni non profit nella ricerca di fondi a
    finanziamento di attività sociali, applicabile in una logica innovativa
    anche al settore pubblico


    negli Stati Uniti -> ogni anno raccolti 40 miliardi di
           dollari dalle organizzazioni non profit
     il Fund Raising e i benefit per
     lo Sponsor

   vantaggi nel mondo anglossassone: completa detraibilità a fini
    fiscali delle erogazioni liberali anche per i singoli cittadini persone
    fisiche

        al solo direct mail si deve circa un terzo delle donazioni totali
         raccolte - determinante la costruzione di un database che identifichi il
         target potenziale di riferimento verso cui dirigere le attività di ricerca

        attività complessa che non si può improvvisare

        individuazione di capacità e attitudini professionali ben specifiche

             azioni di direct marketing rivolte ai potenziali soggetti sponsor
             ricerca e analisi delle caratteristiche di riferimento dei soggetti a cui
              è indirizzata (imprese, soggetti istituzionali pubblici o privati e
              singoli cittadini), definendo gli obiettivi e le strategie di
              comunicazione ritenute adeguate.
    TECNICHE DI ACQUISIZIONE
    “ESTERNALIZZATA” DELLE
    SPONSORIZZAZIONI

   Le agenzie specializzate

   normalmente agenzie di comunicazione specializzate in fund raising che si
    impegnano a ricercare soggetti sponsor privati sulla base dei progetti proposti dall‟EL

   in alternativa -> concessionarie di pubblicità

   agenzie società di consulenze di marketing presenti sul mercato, che, previo
    opportuno incarico da parte di imprese private ricercano tra pubbliche
    amministrazioni o soggetti privati le iniziative che, per esigenze di visibilità, per la
    natura delle attività d‟impresa e di target del consumatore finale, meglio si accordano
    con gli obiettivi di vendita della società privata (rapporto passivo)

   I collaboratori esterni
   Free lance -> affidamento d‟incarico occasionale o continuativo a collaboratori esterni
    in possesso delle necessarie caratteristiche di competenza tecnica e professionale e di
    idoneità per la ricerca di nuove sponsorizzazioni
    Il modello
    “Caused related marketing”

   definizione:
   l‟insieme delle operazioni di comunicazione sociale
    effettuate da un‟azienda profit (impresa, società ecc.)
    per definire e contribuire a raggiungere gli obiettivi di
    una o più aziende non profit attraverso la
    sensibilizzazione e il coinvolgimento di determinati
    target di cittadini-consumatori (marketing legato alla
    causa)
   Esperienza American Express
   Forte nesso di causalità tra la decisione di acquisto
    del servizio bancario stimolata dalla finalità di
    contribuire a iniziative sociali
    Il modello
    “Caused related marketing”

   Suggestioni applicative in cui il ruolo di soggetto
    promotore dell‟iniziativa è interpretato dall‟ente locale
    grazie al coinvolgimento di imprese o istituti di
    credito locali per il finanziamento di opere di
    particolare rilevanza per la collettività

   Comune di Milano:
   giugno 2002 campagna di sensibilizzazione delle
    imprese che possono “adottare” un‟opera d‟arte in
    cambio di spazi pubblicitari (ponteggi e castelli per i
    restauri)
   obiettivo di dare in “adozione” 24 monumenti
PERCORSO
   individuazione del progetto
   analisi delle sue caratteristiche valoriali
   analisi caratteristiche comunicazionali
   analisi del fabbisogno

   Output -> PROPOSTA DI
    SPONSORIZZAZIONE
         IL PROGETTO
   PROGETTARE LA SPONSORIZZAZIONE
  a chi rivolgersi ?
valutazione della compagine di aziende alle quali inviare la proposta:
  Banche e Fondazioni ex bancarie
  Assicurazioni
  Società della Grande Distribuzione, Centri Commerciali;
  Concessionarie di Automobili;
  Industrie di vario tipo la cui sede principale o con sedi periferiche
    collocate nel territorio;
    Altri Enti pubblici: municipalizzate, utilities e multiutilies;
    Comprensori ed Enti privati per la promozione turistica del territorio;
    Società di telecomunicazioni con interessi nel territorio;
    Media: quotidiani, radio e televisioni, periodici locali, con i quali
     definire accordi di cambio merce: partecipazione al Progetto/Evento
   contro spazi di comunicazione promopubblicitaria e redazionale ove
   siano indicati anche gli altri Sponsor
    i referenti chiave
   la Proprietà
   il Top Management (Amministratore Delegato, Direttore Generale);
    la Direzione Marketing
   la Direzione Comunicazione

Monitoraraggio degli investimenti in comunicazione compiuti dalle
Aziende -> es: campagne pubblicitarie presenti sui media del territorio

   distinzione di genere o per obiettivi ?
   sponsorizzazione sportiva, culturale o rispetto gli obiettivi di
    risparmio economico e la forma di comunicazione utilizzata ?
   l‟impresa è interessata al ritorno
-   in termini di incremento di vendite
-   al miglioramento della visibilità e dell‟immagine
-   in generale di miglioramento nella qualità delle relazioni pubbliche
      mettersi nei panni dello sponsor

   la nostra proposta deve comunicare chiaramente che
    operiamo in modo professionale, evidenziando i maggiori
    vantaggi della sponsorizzazione rispetto altre tecniche (il
    marketing diretto, la promozione, la pubblicità tabellare)

   essere ->    sintetici, incisivi, convincenti

   sforzarsi di mettersi dalla parte dell‟interlocutore

   capire come sollecitare la sua attenzione e indurlo a
    esaminare la nostra proposta
mettersi nei panni dello sponsor
   l‟ultima cosa da fare è chiedere (il nostro
    interlocutore riceve diverse richieste di
    sponsorizzazione)

   a volte è utile in vista della decisione finale
    presentare il protagonista del Progetto da
    sponsorizzare: un professore universitario, un artista,
    un atleta, che gratifica il potenziale Sponsor

   attenzione: rischio di incapacità del protagonista a
    gestire la relazione (possibile insofferenza rispetto lo
    sponsor)
presentazione del progetto

il progetto deve rispondere
   chiaramente alle seguenti
   domande

   CHE COSA – QUANDO – DOVE
         COME - PERCHE‟
         l‟evento

        tipologia, obiettivi, azioni
        è un progetto innovativo ?
        è atteso dal pubblico ?
        è un‟attività consolidata ?
        esistono indicatori storici di successo ?

   i tempi: la data e le scadenze intermedie (cronoprogramma)

   i numeri: di che edizione si tratta, con un accenno, se c‟è una storia, ai
    risultati delle edizioni precedenti

   il target: il pubblico di riferimento, chi sarà coinvolto, direttamente o
    indirettamente, e in quale misura -> n° di fruitori atteso suddiviso per
    tipologia
    la campagna pubblicitaria

- esiste un piano di comunicazione ?

- i media utilizzati: dato essenziale, da evidenziare per dimostrare la
    consistenza delle possibilità comunicative e quindi il ritorno
    dell‟investimento (ufficio stampa, riprese televisive, inserzioni
    tabellari, internet, ecc.)

-   è evidenziata la spesa in attività di comunicazione in modo
    disaggregato ?

   gli spazi a disposizione dello sponsor, con precisione: la dimensione
    esatta del logo, la sua collocazione nell‟ambito del veicolo
    pubblicitario;

   l‟eventuale coinvolgimento in collaborazione nell‟iniziativa con la
    disponibilità a farsi carico di attività (partnership)
     il sistema di benefit
   possibilità di assistere ad un‟anteprima dell‟evento (es.:
    concerto/opera lirica) o inaugurazione riservata (es.: mostra)
   riduzioni sugli ingressi e abbonamenti o biglietti omaggio
   rinfresco riservato
   cena/serata di gala presso una sede prestigiosa
   incontro con gli artisti
   visita alla struttura “dietro le quinte”
   i posti migliori riservati
   visita guidata all‟evento
   possibilità di esposizione dei prodotti commerciali dello sponsor in
    sede di iniziativa (concerto, spettacolo, mostra, ecc.)
   cataloghi di mostra gratuiti
   cessione gratuita di un prodotto riconducuibile all‟iniziativa a
    tiratura limitata (es.: Cd del concerto)
   possibilità di controllo:
    in corso di realizzazione dell‟iniziativa e al termine con l‟impegno di
    fornire il bilancio consuntivo di spesa e una relazione che riporti gli
    indicatori di risultato oltre alla rassegna stampa

   ultimo step -> indicazione del bilancio dell‟iniziativa,
    valutando la possibilità di partecipazione (meglio evitare di
    parlare di tariffe), a cui corrispondono diversi livelli di
    evidenza promozionale

   eventuale formulazione di una proposta flessibile, suddivisa in vari
    gradi di intervento

   offerta parametrata all‟opzione di sponsor unico (main sponsor, title
    sponsor, ecc.) o insieme ad altri sponsor (pool di sponsor)
    le parole da usare

   chi progetta un evento (es.: tecnico in ambito culturale) si innamora
    del proprio progetto, scrive pagine erudite ma dispersive,
    inconcludenti, delle quali all‟interlocutore non importa
    assolutamente nulla -> lingua sbagliata

   fondamentale una operazione tecnica, di traduzione linguistica che
    renda il valore della proposta in forma comprensibile all‟uomo
    d‟azienda

   evidenziare cosa stiamo proponendo:
    - una sponsorizzazione monetaria
    - una sponsorizzazione tecnica
    - una partnership (coinvolgimento di una o più azienda con azioni
      prolungate nel tempo)
    - una coprogettazione
approccio personalizzato
  la sponsorizzazione non può essere „venduta‟ con modalità
„standard‟ ma l‟evento deve essere personalizzato

  a un‟azienda come Benetton proporremo preferibilmente non la
   cultura, ma lo sport, perché dobbiamo privilegiare un
   consumatore giovane, brillante e dinamico, nella cui sfera
   d‟interessi c‟è più pallacanestro che pittura, più Formula Uno
   che opera lirica, più mountain-bike che teatro greco
es.:
      Palatrussardi di Milano

      torneo di minibasket inventato qualche anno fa da Coca Cola

      torneo internazionale di golf intestato a Volvo

      caso di “Sector No Limits” caso del prodotto orologio
       centrato sul concetto di record
importanza dell‟investimento in
comunicazione

   l‟evento non comunicato o comunicato
    scorrettamente “non esiste”

   per ogni euro speso per fare ne occorrono un‟altro
    per far sapere

    -> il rapporto nel campo privato è in genere
         di 1 a 3
    -> nel comparto pubblico l‟investimento va dal
    5 al 15%
le parole da evitare

     Sponsorizzazioni quali operazioni aleatorie interessate
      da variabili non controllabili
-   l‟acquazzone che rovina il torneo di tennis
-   la crisi isterica di Mc Enroe che ruppe la racchetta alla
      finale di Wimbledon (la Nike che cercava
      disperatamente di fotografargli le scarpe)
-   il rischio degli scandali: Ben Johnson e la vergogna
      dell‟antidoping, un disastro per Diadora
-   il vantaggio degli scandali: Kate Moss condannata per
      abuso di stupefacenti e alcolici – nonostante tutto gli
      stilisti si contendono il testimonial (inversione dei
      valori sociali ritenuti positivi o negativi)
   cercare di non evocare le incertezze:
    nel caso di un progetto per la ristrutturazione di un immobile per
    servizi culturali: “È evidente il prestigio che l‟operazione porterà alla
    vostra azienda - naturalmente se l‟impresa riuscirà a finire i lavori
    per tempo...(!)”

utilizzare il termine appropriato a seconda della proposta:
- sponsorizzazione, erogazione liberale, in collaborazione,
  partnership: coinvolgimento su tempi medio-lunghi
Vuoi far parte di un consorzio di aziende che promuovono l‟immagine
  della città di Roma in vista del Giubileo del 2000?
Vuoi sostenere per tre anni, insieme con un pool di imprese, il
  programma di opere della Scala di Milano?
Vuoi partecipare al restauro del Teatro dell‟Opera di Genova (ERG), o al
  Festival rossiniano di Pesaro (Scavolini)?
   evitare l‟autoreferenzialità:
“...ho questo Progetto, per me è importante, mi servono
   queste risorse quindi questa è la sponsorizzazione
   richiesta…”

   rapportarsi con un atteggiamento di ascolto
    verso l‟interlocutore
“...ho questo Progetto, molto importante per il pubblico
   a cui è riferito, che coincide probabilmente con il
   vostro. Ha questi valori di comunicazione, che sono
   coerenti con le vostre esigenze. Quindi questo è il
   prezzo, che è equo se non conveniente rispetto al
   valore complessivo delle contropartite assicurate”.
    l‟offerta
   a) l‟offerta standard:
   benefici certi che si possono contrattualizzare - componente
    quantitativa dell‟offerta (ovvero, dove è predeterminata la
    visibilità dello Sponsor in termini di spazi e occasioni di
    contatto), è composta da voci quali:

• presenza del marchio dello sponsor sui materiali ufficiali
   di
comunicazione del Progetto/Evento: programma, manifesti,
locandine, cartella stampa, carta intestata dei comunicati stampa;

• presenza del marchio dello sponsor sulla comunicazione
   promopubblicitaria prodotta dal Progetto/Evento: pubblicità
   sulla stampa, alla radio, in televisione, al cinema; affissione
   statica e dinamica; leaflet informativi, etc.
 l‟offerta



• partecipazione ai momenti salienti di presentazione del
Progetto/Evento: conferenza stampa, evento inaugurale, ecc.;


• presenza nella cartella stampa e citazione /valorizzazione del
ruolo dello sponsor nel comunicato stampa e nelle schede
   contenute;
l‟offerta

• presenza e valorizzazione del ruolo dello sponsor con
    pagine
pubblicitarie/redazionali in pubblicazioni o attività editoriali
multimediali riferite al Progetto/Evento (programma, catalogo,
sito internet, cd rom, videonewsrelease, etc.);

• diritto di associazione dell‟immagine
   dell‟Azienda/Prodotto/
Servizio Sponsor a quella del Progetto/Evento
   sponsorizzato
l‟offerta

   per proprie attività promopubblicitarie, che dovranno comunque
   essere concordate qualitativamente con l‟Ente, e i cui costi
   saranno sostenuti direttamente dallo sponsor

   b) i diritti ed opportunità correlati all‟Evento/Progetto
    sponsorizzato
   ulteriori diritti alla proposta „base‟, con la previsione di investimenti
    aggiuntivi alla sponsorizzazione
   • diritto a realizzare campagne di comunicazione a sostegno
    del
   Progetto/Evento sponsorizzato, valorizzando particolarmente
   il ruolo dello Sponsor;
   • diritto dello Sponsor a distribuire propri prodotti/materiali
   informativi al pubblico dell‟Evento o a quello contattato dal
   Progetto, con la presenza di proprio personale presente negli spazi
    dell‟Evento, eventualmente allestiti e personalizzati ad hoc
l‟offerta

   • diritto a organizzare eventi propri, e per i propri ospiti, negli
   spazi dell‟Evento sponsorizzato, o correlati al Progetto/Evento
   sponsorizzato;
   • diritto a realizzare e personalizzare oggettistica e
    merchandising
   a tema del Progetto/Evento sponsorizzato;
   • diritto alla diffusione a clienti e pubblici selezionati di
    interesse
   dello Sponsor di documentazione inerente il
   Progetto/Evento sponsorizzato;

   c) diritti e opportunità offerti dall‟amministrazione non
    strettamente correlati al Progetto/Evento sponsorizzato
   possibilità di esposizione dei prodotti commerciali dello sponsor
    in sede di iniziativa (concerto, spettacolo, mostra, ecc.)
Punti di forza/debolezza
   Punti di debolezza:
       mancanza di risorse per investimenti
   ·    mancanza di personale professionalizzato
   ·    scarse informazioni
   ·    scarsa sensibilità da parte degli interlocutori


   Punti di forza:
   immagine di ente pubblico
   qualità delle iniziative
   efficacia delle iniziative
Progetto Sponsorizzazioni
percorsi operativi
    processi -> step
   1) UNITA‟ DI PROGETTO
   costituzione gruppo di lavoro trasversale per la gestione
    del “progetto sponsorizzazioni” - -> individuazione delle
    competenze e delle professionalità necessarie all‟UDP e
    coordinamento:
       Competenze giuridico-amministrative
       Competenze contabili-fiscali
       Competenze comunicazionali

   organizzazione del gruppo di lavoro secondo un
    cronoprogramma definito (diagramma di gannt)
    processi -> step
   2) QUESTIONARIO
   impostazione metodologica improntata a criteri di
    razionalità -> finalità di rilevare l‟attuale situazione e
    costituire una banca dati propedeutica a valutazioni di
    merito

   rilevazione dei dati occorrenti per l‟elaborazione dei
    progetti di sponsorizzazione: ideazione e
    somministrazione di un questionario interno utile
    all‟analisi valoriale delle iniziative di progetto, e all‟analisi
    comunicazionale
processi
   somministrazione ai responsabili/referenti di ciascuna iniziativa
    realizzata nell‟ambito delle politiche di riferimento, in un arco di
    tempo significativo (12 – 18 mesi)

   il questionario dovrà consentire la ricostruzione di elementi utili
    alla definizione del “valore” delle diverse iniziative quali:

   le principali caratteristiche di contenuto (descrizione sintetica
    comprendente indicatori di efficacia/qualità - scheda)

   il target di riferimento:
   comprendente la rilevazione del bacino territoriale, le
    caratteristiche anagrafiche e socio-economiche degli utenti, la
    rilevanza rispetto gli indirizzi politico-amministrativi
    dell‟amministrazione, le caratteristiche comunicazionali
processi

   la dimensione motivazionale
   comprendente le motivazioni alla ricerca di
    sponsorizzazione da parte dell‟amministrazione e da
    parte dell‟impresa, location, benefit e strumenti di
    comunicazione utilizzati

   la dimensione economico-organizzativa
   comprendente la sponsorizzazione ottenuta/attesa, la
    spesa sostenuta per l‟iniziativa, la forma di
    organizzazione
    processi
   le principali caratteristiche di contenuto
   (descrizione sintetica comprendente indicatori di efficacia/qualità -
    scheda)

   il target di riferimento:
   comprendente la rilevazione del bacino territoriale, le caratteristiche
    anagrafiche e socio-economiche degli utenti, la rilevanza rispetto gli
    indirizzi politico-amministrativi dell‟amministrazione, le
    caratteristiche comunicazionali

   la dimensione motivazionale
   comprendente le motivazioni alla ricerca di sponsorizzazione da
    parte dell‟amministrazione e da parte dell‟impresa, location, benefit
    e strumenti di comunicazione utilizzati
processi
   la dimensione economico-organizzativa
   comprendente la sponsorizzazione ottenuta,
    la spesa sostenuta per l‟iniziativa, la forma di
    organizzazione

- > analisi statistica e scrematura dei progetti
  ritenuti rilevanti

   Analisi del fabbisogno
   Output -> proposta di sponsorizzazione
processi
   3) SELEZIONE DEL CONTRAENTE
   individuazione del sistema di selezione del contraente
    ritenuto idoneo da applicare ai progetti individuati in
    armonia con gli strumenti regolamentari locali
   Evidenza pubblica -> bando

   4) AFFIDAMENTO
   l‟affidamento ai soggetti sponsor dei progetti di
    sponsorizzazione previa individuazione diretta (riserva
    organizzativa) e/o esternalizzata con l‟ausilio di
    agenzie di comunicazione esterne
                                                     DIRIGENTE
                                                    AREA SERVIZI
          ASSESSORE                                  RICREATIVI
       (indirizzo politico e                         EDUCATIVI                         CONSULENTE
       rapporti strategici)                       (presidio generale)                   (assistenza)



   UNITA’ DI PROGETTO

                                         FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO                                   SERVIZIO
 RESPONSABILI                               AREA SERVIZI RICREATIVI                               COMUNICAZIONE
SERVIZI / ISTITUTI /                       EDUCATIVI (coordinamento)                                 (piano della
   ATTIVITA’                                                                                       comunicazione)
   (ideazione)                           COLLABORATORE ASSESSORE


                                                                                                      SERVIZIO
                                                                                                     RAGIONERIA
                                                                                                       (gestione
                             PROCEDURE                                                            accertamenti/fatture)
                               SELEZIONE                           SOGGETTI
 PROGETTI                   Bando pubblico                        FUNDRISING
(questionario)            (capitolato speciale)                      (agenzia,
                           Affidamento diretto                      freelance)


                                                                                     TERZO
                                                                                  SETTORE
  MAIN                                         SPONSOR                              (accordi
SPONSOR                                    (aziende, banche)                     collaboraz.ne)
    Incentivi al personale coinvolto in
    progetti di ricerca e acquisizione di
    sponsorizzazioni


Art. 43 Legge 449/97 prevede l‟erogazione di incentivi
  inizialmente per lo Stato:

il 5% -> Dirigenti appartenenti al C.D.R. che ha operato il
   risparmio
il 65 % -> disponibilità di bilancio della amministrazione (quota
   versata allo Stato per essere riassegnata per analoghe finalità
   con decreti Ministeriali a riduzione del deficit di bilancio dello
   Stato)
il 30% -> economia di bilancio delle amministrazioni
    per gli Enti Locali

   dottrina –> estensibilità degli incentivi alla
    luce delle modifiche costituzionali introdotte
    con legge n. 3/01 di riforma del tittolo V Cost.
    con maggiore gradi di libertà

   non solo per il personale dirigenziale ma per
    tutti i dipendenti del comparto secondo
    i criteri stabiliti dalla contrattazione
    collettiva
    occorre operare nel regolamento una ripartizione
     degli importi conseguenti a sponsorizzazioni, e dalla
     cessione a titolo oneroso di prestazioni, consulenze e/o
     servizi sulle tre seguenti voci:

    - incentivazione del trattamento economico
     accessorio del personale

    - incentivazione del trattamento economico
     accessorio dei dirigenti

    - disponibilità di bilancio anche ai fini di realizzare
     economie
   Legge 449/97 Comma 2
   Gli incentivi non possono essere erogati nei casi in cui le
    sponsorizzazioni e gli accordi di collaborazione sono diretti a
    finanziare interventi, servizi o attività non inseriti nei programmi di
    spesa ordinari


   Legge 449/97 Comma 4:
   obbligo, con uno o più regolamenti, entro novanta giorni dalla
    data di entrata in vigore della legge, per tutte le pubbliche
    amministrazioni di individuare le prestazioni non rientranti tra
    i servizi pubblici essenziali o non espletate a garanzia di
    diritti fondamentali, per le quali richiedere un contributo
    da parte dell'utente, e l'ammontare del contributo richiesto.

   Finalità:
   - circoscrivere l‟ambito dei servizi essenziali a garanzia dei diritti
    fondamentali del cittadino
   - individuare i servizi “opzionali” che possono essere forniti dietro
    il pagamento di un contributo
   CCNL (comparto regioni autonomie locali)
    2000/2001

   (art. 4) integrazione delle risorse di cui all'art. 15, c. 1, lett. d) del ccnl
    dell'1.4.1999 come segue:
   (è possibile integrare la) …. quota delle risorse che possono essere
    destinate al trattamento economico accessorio del personale
    nell'ambito degli introiti derivanti dalla applicazione dell'art.43 L.
    n.449/1997 per le seguenti iniziative:

    - contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione con
    soggetti privati ed associazioni senza fini di lucro, per realizzare o
    acquisire a titolo gratuito interventi, servizi, prestazioni, beni o
    attività inseriti nei programmi di spesa ordinari con il conseguimento dei
    corrispondenti risparmi;
    - convenzioni con soggetti pubblici e privati diretti a fornire ai
    medesimi soggetti, a titolo oneroso, consulenze e servizi aggiuntivi
    rispetto a quelli ordinari;
    - c. contributi dell'utenza per servizi pubblici non essenziali o,
    comunque, per prestazioni, verso terzi paganti, non connesse a garanzia di
    diritti fondamentali.
         Opportuno




   stabilire i casi in cui il contratto si conclude per iniziativa di un
    organo politico da quelli dovuti all‟attività di dirigenti e personale ->
    rischio di sovrapposizioni di competenze al fine
    dell‟attribuzione degli incentivi

   distinguere tra sponsorizzazioni conseguenti ad attività
    occasionali del‟EL, da quelle continuative inerenti la sfera
    istituzionale

   Per quanto riguarda il gettito complessivo spettante al personale e
    ai dirigenti esso dovrà essere destinato ai rispettivi fondi per il
    trattamento economico accessorio
Le erogazioni liberali
   Interventi di agevolazione fiscale rivolti a
    stimolare la partecipazione del privato alle
    attività culturali pubbliche (sistema delle
    imprese)

   OBIETTIVO -> garantita la deducibilità
    completa delle el erogate dalle imprese, dal
    reddito imponibile, effettuate nei confronti di
    determinati soggetti
    ARTICOLO 100, DPR 917/1986
    Oneri di utilità sociale.

 Testo: in vigore dal 15/05/2005 modificato da: DL
  del 14/03/2005 n. 35 art. 14 convertito
……..
 Comma 2. Sono inoltre deducibili:

 le erogazioni liberali -> a persone giuridiche che
  perseguono esclusivamente finalità di educazione,
  istruzione, ricreazione, assistenza sociale e
  sanitaria o culto o finalità di ricerca scientifica
  … per un ammontare complessivamente non
  superiore al 2% del reddito d‟impresa dichiarato

   -> D.M. 11 aprile 2001: individuate le classi di
    soggetti ammessi ai benefici
   Art. 100 DPR 917/86




   le erogazioni liberali in denaro a favore dello Stato, di enti o
    istituzioni pubbliche, di fondazioni e di associazioni legalmente
    riconosciute che senza scopo di lucro svolgono o promuovono
    attività di studio, di ricerca e di documentazione di rilevante
    valore culturale e artistico, effettuate per l‟acquisto, la
    manutenzione, la protezione o il restauro delle cose ex d. lgs.
    n. 490/1999 …


   …ivi comprese le erogazioni effettuate per l‟organizzazione di
    mostre e di esposizioni, che siano di rilevante interesse
    scientifico o culturale, delle cose anzidette, e per gli studi e
    le ricerche eventualmente a tal fine necessari.
   Art. 100 DPR 917/86




   le mostre, le esposizioni, gli studi e le ricerche devono
    essere autorizzati, previo parere del competente
    comitato di settore del Consiglio nazionale per i beni
    culturali e ambientali, dal MBAC, che dovrà approvare la
    previsione di spesa ed il conto consuntivo

   Il MBAC stabilisce i tempi necessari affinché le erogazioni
    fatte a favore delle associazioni legalmente riconosciute,
    delle istituzioni e delle fondazioni siano utilizzate per gli
    scopi preindicati, e controlla l‟impiego delle erogazioni
    stesse. Detti termini possono, per causa non imputabile
    al donatario, essere prorogati una sola volta
           Art. 100 DPR 917/86




   le EL in denaro, per importo non superiore al 2 per cento del reddito
    d‟impresa dichiarato, a favore di enti o istituzioni pubbliche,
    fondazioni e associazioni legalmente riconosciute che senza scopo di
    lucro svolgono esclusivamente attività nello spettacolo,
    effettuate per la realizzazione di nuove strutture, per il
    restauro ed il potenziamento delle strutture esistenti,
    nonché per la produzione nei vari settori dello spettacolo

   nel caso che, in un dato anno, le somme complessivamente erogate
    abbiano superato la somma allo scopo indicata o determinata, i
    singoli soggetti beneficiari che abbiano ricevuto somme di importo
    maggiore della quota assegnata dal MBAC versano all‟entrata dello
    Stato un importo pari al 37 per cento della differenza
   Art. 100 DPR 917/86




   le erogazioni liberali in denaro a favore dello Stato, delle regioni,
    degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di
    fondazioni e di associazioni legalmente riconosciute, per lo
    svolgimento dei loro compiti istituzionali e per la realizzazione di
    programmi culturali nei settori dei beni culturali e dello
    spettacolo

   Il MBAC individua con proprio decreto periodicamente i soggetti e le
    categorie di soggetti che possono beneficiare delle predette
    erogazioni liberali

   determina le quote assegnate a ciascun ente o soggetto
    beneficiario; definisce gli obblighi di informazione da parte dei
    soggetti erogatori e dei soggetti beneficiari; vigila sull‟impiego delle
    erogazioni e comunica, entro il 31 marzo dell‟anno successivo a
    quello di riferimento all‟Agenzia delle entrate, l‟elenco dei soggetti
    erogatori e l‟ammontare delle erogazioni liberali da essi effettuate
   Nel caso che, in un dato anno, le somme
    complessivamente erogate abbiano superato
    la somma allo scopo indicata o determinata, i
    singoli soggetti beneficiari che abbiano
    ricevuto somme di importo maggiore della
    quota assegnata dal MBAC versano all‟entrata
    dello Stato un importo pari al 37 per
    cento della differenza
PROGETTO LE CHIAVI
   DELLA CITTA‟




  “SIENA CARD”
       Obiettivo -> creare un sistema integrato che
        consenta una forte integrazione tra



                                       ARTE

                                   ECONOMIA

                               SERVIZI PUBBLICI


sfruttando la vocazione turistica della città


   CABLAGGIO INTERA CITTA‟ - > SISTEMA INTEGRATO DI SERVIZI

   cultura, mobilità, turismo, tributi, istruzione, piccola/media impresa
Vantaggi
   Biglietti e visite musei - > prenotazioni e pagamento

   Pagamento parcheggi -> siena parcheggi

   Prenotazioni alberghiere

   Prenotazione sanitarie - visite e pagamenti ticket -> AUSL

   Servizi amministrativi comunali -> certificazioni anagrafiche e
    pagamenti (sanzioni, sistema unificato visura e pagamento
    tributi comunali, imposte e tasse, rette scolastiche, ufficio
    urbanistica, ufficio commercio, ecc.)
Ulteriori vantaggi

   migliore accesso ai servizi e prenotazioni on line
   firma digitale da parte dei dirigenti pubblici
   riduzioni liste di attesa servizi
   estensione degli orari di prenotazione/pagamenti
    servizi (riduzione dei picchi del carico di lavoro)
   velocità di riscossione
   identificazione certa e sicura del pagante
   capillarità dei punti di pagamento
   GOVERNO DEL SISTEMA
       S. Maria della Scala: centro servizi polifunzionale



   CARD
       funziona anche da borsellino elettronico su base
        MINIpay
       acquisto presso rete di 300 negozi aderenti


   SPONSOR
       Monte Paschi Siena
       Banche credito cooperativo Monteriggioni e
        Sovicille
INTERNET

   Creazione di sportello virtuale
   IMPLEMENTAZIONE Web TV: cablate 20.000 abitazioni nel 2000
   Eliminazione di antenne e parabole
   Accesso tramite rete HFC di siena (Head end) per la diffusione
    dei canali audio/video
   Canali nazionali ricevuti via etere;
   Canali locali ricevuti via etere;
   Canali civici in chiaro
   Canali analogici in chiaro ricevuti dai satelliti Eutelsat e Astra
   Canali Digitali in chiaro ricevuti dai satelliti Eutelsat e Astra
   Canali Analogici a pagamento ricevuti via etere (es. Telepiù)
   Canali a pagamento digitali ricevuti via satellite (D+)
   L‟intera struttura prevede 2 postazioni per l‟immissione dei
    vari segnali nella rete HFC; il primo “Master Head End”
    (MHE) realizzato presso il Centro Servizi del Comune che
    riceverà i segnali via etere direttamente da un‟antenna posta
    sul tetto del



Santa Maria della Scala, il secondo”Node Head End” (NHE)
  realizzato presso i locali della centrale Telecom riceverà i
  segnali provenienti dai satelliti

   la soluzione proposta prevede:
        21 canali ricevuti via etere
        10 ricevuti da satellite
        1 canale civico

     Il Progetto è accompagnato dal progetto WINNER (Wide
        Band Network Citizes Services) pensato dal Comune di
        Siena in collaborazione con l‟Università degli Studi di
        Siena ed altri parter europei, e punta alla realizzazione di
        servizi interattivi su larga banda
   Lo scopo è permettere ai cittadini di usufruire dei servizi forniti
    utilizzando non un solo, ma più strumenti, comune per esempio
    il PC e la Televisione -> consentirebbe di raggiungere un
    numero molto maggiore di persone che non usano il PC perché
    troppo complesso con un dispositivo che permette ai cittadini di
    usufruire dei servizi in modo interattivo, trovare quali
    implementare diventa molto semplice:

   Informazioni ai cittadini in tempo reale 8es., traffico, farmacie ),
    ecc.;
   Commercio elettronico;
   Home Banking
   Certificati a domicilio
   Diffusione di informazioni di particolari comunità (portatori di
    Handicap)
   Telemedicina
IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE
SPONSORIZZAZIONI
IMPONIBILITA‟ AI FINI IVA

   1)    Artt.1 , 3 e 4 Decreto IVA (DPR 633/1972)

   2)    Risoluzione Min. Finanze n°36333 del 2.4.1987

   Art.1 decreto IVA: individua i presupposti di applicazione dell‟IVA nel
    caso in cui sia effettuata la cessione di un bene o la prestazione di
    un servizio imponibile nell‟ esercizio d‟impresa ….o
    nell‟esercizio di arti e professioni …

   Art. 4 decreto IVA:
   - comma 1:
   per esercizio di impresa si intende l‟esercizio per professione
    abituale, ancorchè non esclusiva, delle attività commerciali o
    agricole artt. 2135 e 2195 c.c. anche se non organizzate in forma
    d‟impresa, nonché l‟esercizio di attività , organizzate in forma
    d‟impresa, dirette alla prestazione di servizi che non rientrano nell‟art.
    2195 cc
IMPONIBILITA‟ AI FINI IVA

   - comma 4:
   per gli enti non commerciali che non abbiano ad oggetto esclusivo o
    principale l‟esercizio di attività commerciali o agricole, si considerano effettuate
    nell‟esercizio di imprese soltanto le cessioni di beni o prestazioni di servizi
    fatte nell‟esercizio di attività commerciali…….

   - comma 5:
   elenco attività considerate commerciali ancorchè esercitate da enti pubblici
    lett. i) …pubblicità commerciale

   Ente pubblico considerato impresa ai fini fiscali:
   Lo svolgimento di un‟attività di pubblicità commerciale, anche se esercitata
    da un‟ente pubblico è espressamente considerata attività d‟impresa (art. 4) e
    quindi soggetta all‟applicazione dell‟imposta, qualora riconducibile, in via
    generale, ad una programmazione continuativa
   Dottrina:
   se la prestazione promo-pubblicitaria è prestata solo occasionalmente, ossia
    senza programmazione né ripetitività nell‟esecuzione (pur se in ambito
    commerciale) il relativo provento non è soggetto ad IVA
      Presupposti soggettivi di
      applicazione IVA


   qualificazione commerciale dell‟attività: si intende lo svolgimento di
    attività industriale, diretta alla produzione di beni e di servizi, di attività
    intermediaria nella circolazione di beni e altre attività ausiliarie (art. 2195
    c.c.) – ininfluenza dello scopo di lucro per l‟EL

   attività abituale, ancorchè non esclusiva e prevalente: regolarità,
    sistematicità e ripetitività di una pluralità di atti economici coordinati e
    finalizzati allo scopo (l‟occasionalità non è stata riconosciuta in presenza di
    di un solo affare per il compimento del quale siano stati predisposti mezzi
    tali da far presumere l‟organizzazione imprenditoriale)

   corrispettività nel rapporto sinallagmatico
    non si pretende che l‟ente locale acquisti la qualità soggettiva di
    imprenditore ma ne si assimila l‟attività a quella commerciale ai fini
    dell‟imposizione indiretta
Presupposti oggettivi di
applicazione IVA

   DPR 633/72 (Art. 3, c. 1) e Ris. Min.
    Finanze

   Definizione ampia: costituisce prestazione
    di servizio tutto ciò che non è cessione
    di beni, obbligazioni di fare, non fare e
    permettere, verso corrispettivo, che sia
    resa da un soggetto d‟imposta pubblico o
    privato a prescindere dal titolo dell‟erogazione
    (contributo, corrispettivo, onorario, rimborsi
    spesa sia forfettarie che in nome e per conto)
   Circolari Ministero Finanze

   Rientra nella sfera impositiva IVA la corresponsione
    in denaro effettuata in connessione e a fronte di
    obbligazioni di fare, non fare e permettere
    assunte dal beneficiario in favore del soggetto
    erogante

   Non rientra nel campo di applicazione IVA il
    contributo dell‟EL erogato ad un soggetto privato
    (es.: associazione – fondazione) per il sostentamento
    dell‟attività istituzionale la cui elargizione non sia
    condizionata ad una controprestazione
Trattamento tributario
dello Sponsor

   Detraibilità IVA
   Lo sponsor potrà portare in detrazione la fattura che riceve dallo
    sponsee ai sensi dell‟art. 19 e seg. DPR 633/72 in funzione dell‟attività
    svolta e del rapporto esistente tra sponsor e attività esercitata –
    iscrizione nell‟attivo di bilancio tra le immobilizzazioni immateriali

   Corte Cassazione:
   Qualificazione del costo degli spazi pubblicitari correlato all‟esercizio
    d‟impresa perché diretto ad attrarre i consumatori verso i prodotti
    ancora prima dell‟offerta concreta – atti di organizzazione preparatori
    all‟offerta correlati all‟esercizio d‟impresa

   L‟ente locale che esercita abitualmente (non occasionalmente) attività
    commerciale sarà soggetto ad IVA e relativa fatturazione allo sponsor,
    e potrà portare in detrazione l‟imposta assolta sugli acquisti effettuati
Trattamento tributario dello
Sponsee

   Rapporti IVA tra sponsor e sponsee:

       obbligo di rivalsa con emissione fattura dello sponsee
       (artt. 6 e 18 DPR 633/72)

       diritto di credito verso l‟erario per il diritto di detrazione
        dell‟imposta pagata, per i beni e servizi acquisiti nell‟esercizio
        d‟impresa dello sponsor (artt. 19, 19bis, 19 bis1, 19bis2,
        19ter)

       obbligo dichiarazione inizio e cessazione attività,
        liquidazione periodica dell‟imposta, dichiarazione annuale e
        versamenti periodici (eventuali) dell‟imposta rimasta a debito
        di sponsor e sponsee (artt. da 21 a 40)
    SPONSORIZZAZIONE TECNICA E
    DISCIPLINA I.V.A.
   Sponsorizzazioni tecniche:
   attraverso forniture di beni o servizi in natura relativi alla propria
    attività d‟impresa, anziché con somme di denaro

   (es.: fornitura di strumenti musicali professionali nei concerti di pop-
    star, fornitura di attrezzature sportive alla squadra nazionale di calcio
    nel corso di un campionato mondiale, ecc.)

   Errore più frequente:
   considerare la prestazione (fornitura di beni o servizi) e la
    controprestazione (forme di visibilità del marchio) quali rapporti che
    si esauriscono per compensazione

   L‟impresa sponsor e lo sponsee ritengano erroneamente esaurito il
    rapporto con la compensazione delle reciproche prestazioni,
    omettendone la regolarizzazione sul piano fiscale (fatturazione,
    registrazione, dichiarazione) - non profonda conoscenza della
    normativa IVA, ovvero della nozione di operazione permutativa.
   Il vicendevole scambio di prestazione e controprestazione tra lo
    sponsor e lo sponsorizzato è inquadrabile tra le operazioni
    permutative espressamente disciplinate dall‟art. 11 del D.P.R.
    n.633/72 in tema di IVA (non rientrando nella previsione generale
    di cui agli artt. 2 e 3 del medesimo decreto)


   Art. 11 D.P.R. n.633/72
   “ …le cessioni di beni e le prestazioni di servizio effettuate in
    corrispettivo di altre cessioni di beni o prestazioni di servizio …. sono
    soggette all‟imposta separatamente da quelle in corrispondenza
    delle quali sono effettuate…"

   Le singole operazioni di prestazione e controprestazione sono
    soggette ad autonoma e reciproca fatturazione, e ai
    conseguenti obblighi di registrazione e dichiarazione

   Permuta.
   art.1552 c.c.: definisce la permuta (forma di scambio) quale
    contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della
    proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all‟altro.
   Principio generale su cui è incardinato l‟intero sistema IVA :

   ciascuna operazione imponibile è soggetta all‟imposta con
    esclusione della possibilità di compensare i corrispettivi in presenza
    di operazioni permutative che prevedono la cessione di beni o la
    prestazione di servizi da parte di un soggetto IVA ad altro soggetto
    IVA, il quale a sua volta cede beni o presta servizi come
    corrispettivo di quanto ricevuto.

   Esigenze: di carattere tecnico-fiscale oltre che per incidere su
    entrambi i beni e servizi scambiati

   Obbligazione tributaria -> sorge nel momento in cui è stata
    effettuata la seconda prestazione, costituendo questa il
    corrispettivo della prima (Ris. Min. 26.5.2000, n.75/E).
   nel caso di operazioni permutative, mancando il corrispettivo, la
    base imponibile è costituita dal valore normale dei beni e servizi
    che formano oggetto di ciascuna di esse, secondo quanto previsto
    dall‟art. 13, 2° comma , lett. d), D.P.R. n.633/72.

   valore normale dei beni e dei servizi:
   prezzo o corrispettivo mediamente praticato per beni o servizi della
    stessa specie o similari in condizioni di libera concorrenza e al
    medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in
    cui è stata effettuata l‟operazione o nel tempo e nel luogo più
    prossimi.

    -> riferimento ai listini o alle tariffe dell‟impresa che ha fornito i
    beni o i servizi (artt. 14, 3° e 4° comma, e art. 9 D.P.R. n.633/72).
Ris. Ministero Finanze n.113/E
del 14.7.2000


   “l‟omessa fatturazione di un‟operazione imponibile ai fini IVA
    configura sempre violazione sostanziale, anche in mancanza
    di debito d‟imposta per effetto del meccanismo della
    detrazione.”

   (idoneità potenziale ad incidere sui diversi parametri collegati
    alla determinazione del tributo)

  vengono commesse, in pratica, le seguenti violazioni:
- omessa fatturazione e registrazione da parte di entrambi i
   soggetti IVA in qualità di prestatori di servizi
- acquisto di servizi senza emissione di fattura da parte di
   entrambi i soggetti IVA in qualità di committenti, con le relative
   conseguenze.
    Trattamento tributario
    d.p.r. 917/86
   Domande ai fini di un corretto inquadramento
   -> le sponsorizzazioni in quale categoria rientrano ?
   -> sono riconducibili alle spese di pubblicità o di rappresentanza ?

   Diversa classificazione tra spese di pubblicità e propaganda o di
    rappresentanza in funzione di una serie di variabili:
       rispetto i contenuti
       il soggetto beneficiario
       il contesto generale di riferimento

   Scopo: indirizzare proficuamente l‟investimento in cultura proposto
    all‟impresa sponsor, la quale potrà avvalersi dei massimi vantaggi fiscali
    consentiti dalla legge

   Dottrina: non offre interpretazioni unanimi
   Legislatore: non dispone chiare definizioni normative.
SPESE DI RAPPRESENTANZA

   Risoluzione ministeriale n.9/204 del 17.06.1992:

   "per spese di rappresentanza si intendono quelle sostenute
    dall‟impresa per offrire al pubblico una immagine positiva di
    se stessa e della propria attività in termini di floridezza
    ed efficienza… caratteristica principale di tali spese, alla quale
    si aggiunge di norma quella della loro "gratuità"

   -> mancanza di un corrispettivo o di una specifica
    controprestazione da parte dei destinatari, cioè di un obbligo di
    "dare" o "fare" a carico dei destinatari, se non quello generico di
    porre all‟attenzione del pubblico la prestazione finanziaria
    dell‟impresa erogante)
      SPESE DI PUBBLICITA‟


   Ris. Min. n.9/204 (1992) le spese di pubblicità sono definite in
    rapporto alle spese di sponsorizzazione:

   “…Le spese di sponsorizzazione, che invece possono accomunarsi
    a quelle di pubblicità, sono connesse ad un contratto la cui
    caratteristica è costituita … da un rapporto sinallagmatico tra lo
    sponsor e il soggetto sponsorizzato, in base al quale le parti
    interessate fissano le clausole contrattuali in relazione agli scopi
    che esse intendono raggiungere;
   … mediante tale contratto lo sponsor si obbliga ad una prestazione
    in denaro o in natura nei confronti del soggetto sponsorizzato
    che, a sua volta, si impegna a pubblicizzare e/o a propagandare il
    prodotto, il marchio, il servizio, o, comunque, l‟attività produttiva
    dello sponsor”.
       SPESE DI PUBBLICITA‟



   Ulteriori elementi: Ris. Min. n.148/E del 17.09.1998
   " …mentre con la pubblicità si porta a conoscenza della generalità
    dei consumatori l‟offerta del prodotto, stimolando la formazione o
    l‟intensificazione della domanda (e, quindi, reclamizzandolo), con le
    spese di rappresentanza viene offerta al pubblico un‟immagine
    positiva dell‟impresa e della sua attività in termini di
    organizzazione e di efficienza“

-   si è in presenza di spese di rappresentanza qualora manchi il
    corrispettivo o una specifica controprestazione da parte dei
    destinatari

- si parla di spese di pubblicità in presenza di un contratto tra due
    parti e di un conseguente corrispettivo per le prestazioni.
      SPESE DI PUBBLICITA‟



   Corte di Cassazione - sentenza n.428 del 19.01.1996“la
    sponsorizzazione, pur potendo essere riconducibile al concetto
    ampio di pubblicità, nondimeno, come specifica forma contrattuale
    creata dall‟autonomia privata, se ne distingue”

   Si ha, quindi, mera pubblicità se l‟attività promozionale si colloca
    rispetto all‟evento stesso in rapporto di semplice occasionalità,
    mentre si ha sponsorizzazione se fra la promozione di un nome o
    di un marchio e l‟avvenimento viene istituito uno specifico
    abbinamento

   Corte di Cassazione - sentenza n.7803 / 2000:
   rientrano tra le spese di rappresentanza quei costi sostenuti al
    fine di creare, mantenere o accrescere il prestigio della
    società e di migliorarne l‟immagine, ma che non danno luogo
    ad aspettative di incremento del processo di vendita
    SPESE DI PUBBLICITA‟


   non rientrano tra le spese di rappresentanza tutti quei costi
    che, pur non essendo imputabili in modo diretto ai ricavi, vengono
    comunque sostenuti allo scopo di incrementare le vendite

   Dottrina: ulteriori criteri distintivi rispetto la diversa modalità di
    comunicare l‟esistenza di determinati beni e/o servizi; in
    particolare:

   - la pubblicità tende a rendere pubblica la conoscenza del prodotto
    attraverso i vari mezzi di comunicazione

   - la propaganda è finalizzata a divulgarne particolari caratteristiche
    o pregi qualitativi, estetici, anche in rapporto al prezzo di vendita,
    avvalendosi di testimonial
    VANTAGGI PER LO SPONSOR

   DEDUCIBILITA‟ DELLE SPESE DI PUBBLICITA‟
    E DI RAPPRESENTANZA
   DPR 917/1986 T.U.I.R. - art. 74, 2° comma

   distinzione descrittiva delle spese di pubblicità e propaganda da un lato, e di
    rappresentanza dall‟altro, rispetto le condizioni di deducibilità previste

   - Trattamento tributario dello Sponsor
   spese di pubblicità e propaganda (sponsorizzazioni) -> deducibilità piena dal
    reddito imponibile in un‟unica soluzione o in quote costanti in 5 anni

   spese di rappresentanza -> deducibili dal reddito imponibile per 1/3
    dell‟ammontare o in quote costanti in 5 anni (massimo il 6% all‟anno)

   Problemi per lo sponsor:
   il riconoscimento dell‟inerenza del costo (confine tra sponsorizzazione ed
    erogazione liberale)
   la qualifica della sponsorizzazione come costo di pubblicità o di rappresentanza (e
    conseguente piena o parziale deducibilità)

								
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