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Saprai di me: storia di una grande amicizia

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Saprai di me: storia di una grande amicizia Powered By Docstoc
					Io non volevo…no no! Non volevo proprio….nessuno….nella mia vita Io indomita e coraggiosa…io impavida, io senza paura, io che avrei voluto spaccare il mondo…io…io…io… Io ero il centro del mio mondo….Vivere da sola era stata una conquista non indifferente…Da dove vengo io questo era inammissibile, si passava da un padre a un marito, non importa se amato tanto o poco, purché disposto a prendersi cura di te e a farti scodellare tanti bei pargoletti tutti rigorosamente somiglianti a lui… Figurarsi poi proprio io…che di tutto questo non avrei mai ne voluto ne potuto avere nulla… (anzi, guai a desiderarlo). Trovarmi sola fra quelle quattro mura… confrontarsi col mondo, cercare di capire… e ancora…io, io , io… Io che lentamente mi spegnevo….la mia fiamma sempre più tenue… Non capivo più quale fosse il mio posto… Una ricerca di significato dapprima affannosa poi sempre più fioca….. ricerca di un qualcosa che avvertivo prepotente dentro di me, ma al quale non sapevo dare un nome…La prima volta che ho incontrato Lui, il mio Padrone Adorato, è stato come vedere la luce del giorno dopo una notte inquieta e piena di incubi. La prima emozione? Sollievo…. Caspita….esisteva qualcuno che “dialogava” con me, qualcuno che capiva quello che confusamente sentivo dentro di me ancor prima di me e che non solo rispondeva alle mie domande (anche a quelle inespresse) ma ne faceva nascere di nuove, indirizzando il mio cammino verso qualcosa che per me avesse finalmente “senso” Quanto di me e di lui condividevamo allora sarebbe lungo da raccontare…. E non era solo conoscersi, non era solo parlare, non erano solo le bellissime storie che inventavamo, non erano i gesti che mi insegnava, non il suo viso e nemmeno il mio corpo….era tutto questo e molto di più…ma innanzitutto, prima di ogni cosa e al di spora di tutto, vi era e vi è sempre stato tra di noi un enorme rispetto. Rispetto per noi due e tra noi due, rispetto per una vita “reale” che sapevamo non poter essere condivisa in tutto e per tutto…(per decisione nostra), rispetto per le scelte fatte, perché sono le scelte che facciamo a renderci ciò che siamo…. Al di fuori degli spazi comuni a tutti e due, Lui aveva la sua vita e io la mia, Lui i suoi legami e io i miei. Tutto questo però non ha mai in nessun modo intaccato il rapporto che c’era tra noi - anzi, lo ha semmai rafforzato - perché tutti e due abbiamo trovato in ciò che condividevamo una crescita (io) e la possibilità di poter esprimere sino in fondo una parte importante di se stessi (Lui ma anche io). Poi il rapporto d/s tra noi ha avuto qualche interruzione… la vita cominciava seriamente a mettermi alla prova… Lui ha sempre saputo tutto di me naturalmente, ma da quello che mi stava succedendo dovevo assolutamente proteggerlo, almeno dalla parte più “dolorosa”…E’ stata e per molti versi è ancora una esperienza, la mia, che ha messo a dura prova tutto ciò che avevo faticosamente costruito sino a quel momento, qualcosa che mi ha aggredito in maniera così violenta da lasciarmi. Alla fine. senza fiato. Ero impreparata a quello che sarebbe poi accaduto e nel tempo, per poter affrontare tutto, ho dovuto trovare dentro di me energie che non sapevo nemmeno di avere…e ho cominciato ad innalzare muri. Non lasciavo avvicinare assolutamente nessuno nemmeno Lui….perchè se lo avessi fatto lo avrei portato con me all’inferno e non volevo. Chiedere aiuto era impensabile… Avvertivo dolorosamente sia la Sua presenza che il mio forzato allontanarmi… Perché Lui mi è sempre stato vicino…anche quando l’ho mandato via…Lui sapeva ed ha sempre saputo… Confusamente lo avvertivo. e nella mia incoerenza di comportamento credo di avergli comunque fatto del male. Nonostante questo non si è mai fatto da parte nell’attesa che la tempesta passasse ma anzi è stato sempre presente nella mia vita dosando attentamente in quei momenti il suo essermi Padrone e il suo essermi amico. E’ stato importante per me che lui ci fosse…adesso posso finalmente dirlo….non sapevo se ce l’avrei fatta a venirne fuori, sapevo solo che “dovevo” farlo senza far del male a nessuno, men che meno a Lui … Poi l’onda della marea si è ritirata, lasciando sulla spiaggia solo detriti… Di nuovo non sapere chi fossi, di nuovo non percepire i miei confini…dispersa, fatta a brandelli…annientata….Lui sempre vicino.. ma il suo silenzio cominciava a sciogliersi…. Adesso qualcosa era cambiato nella mia vita… quello che era successo aveva alla fine corroso a tal punto i miei legami che qualcuno di essi si era poi definitivamente e dolorosamente spezzato. Non quello con Lui, che anzi si stava decisamente rafforzando. anche se Lui rimaneva ancora “in attesa”… Lui sapeva…io no…. Ma sempre l’ho sentito vicino…sempre… FINE PRIMA PARTE


				
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posted:5/22/2008
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King Artù King Artù
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