Milano, 17 settembre 2005 by MattySad

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									Milano, 17 settembre 2005

Al Preside
Alla giunta scolastica
Al Consiglio d’istituto

OGGETTO: Auletta autogestita degli studenti

L’anno scorso l’auletta autogestita degli studenti è stata un momento reale di socialità e
confronto. Riteniamo fondamentale che questo progetto abbia continuità anche nell’anno che
sta iniziando e in quelli che seguiranno, poiché sperimenta un altro modo di “fare” cultura,
creando anche nella scuola quel confronto di esperienze e quella condivisione di conoscenze
altrimenti non sempre possibili nelle ore canoniche di lezione.
Attraverso questo luogo abbiamo infatti costruito un copy_riot corner, ovvero uno spazio in cui
rendere disponibili gratuitamente libri (scolastici e non), cd e film, favorendo così l’accessibilità
da parte di tutti a una cultura che altrimenti sarebbe sempre più costosa ed elitaria. Ma il
copy_riot non si limita solo allo scambio fisico di libri e cd, costruendosi invece, anche
attraverso l’inchiesta quotidiana (per esempio quella sul costo della cultura), le mostre
fotografiche sulla guerra, sul Chiapas, sull’immigrazione… proprio nella logica della costruzione
di un’analisi critica oltre che della consapevolezza di ciò che ci circonda.
Sempre conseguentemente alla ricerca di autodeterminazione, quest' auletta è stata la redazione
del Giornalino “Rebelde”, periodicamente distribuito nelle classi, altro strumento attraverso il
quale sono state affrontate tematiche riguardanti la situazione scolastica, cittadina, nazionale,
mondiale (dalla repressione, all’antiproibizionismo, alla fecondazione assistita, alla precarietà di
vita…).
Inoltre il cortile dell’auletta ha contribuito a farne un luogo di scambio e aggregazione,
soprattutto quando il sole e i colori della primavera spingevano tutti al di fuori dei corridoi
creando quella socialità fondamentale che insieme allo studio rendono la scuola un vero luogo di
cultura.
Quest’anno il progetto comprende (oltre al proseguimento dei percorsi già intrapresi) anche un
laboratorio multimediale, attraverso l’utilizzo di computer accessibili a tutti gli studenti in
qualsiasi momento che vorremmo poter dotare dell’accesso a internet. Questo comporterebbe la
possibilità per gli studenti di avere una continua fonte di accrescimento personale e culturale
(attraverso le numerosissime informazioni presenti in rete). Proprio per questo verrà anche
effettuato l’abbonamento annuale a uno o più quotidiani così da permettere a ogni studente una
propria analisi critica. Inoltre, grazie all’utilizzo del computer, potremo portare avanti un
progetto di costruzione di cortometraggi riguardanti momenti e iniziative all’interno della
scuola, oltre che un progetto di informazione su diverse tematiche attraverso interviste audio.
Ovviamente l’auletta sarà anche, come già l’anno scorso, il punto d’incontro dove tenere il
collettivo studentesco e dove troveranno spazio tutti i progetti che gli studenti vorranno
avviare.
Anche per questo vorremmo che l’auletta potesse essere accessibile a ogni studente in qualsiasi
momento della giornata e quindi anche in presenza di ore buche o al termine delle lezioni fino
alla chiusura della scuola.
Infine questo luogo potrà anche rappresentare una risposta in alternativa a chi vorrebbe
trasformare la scuola in una piccola fabbrica di “robottini” (precari), incapaci di pensare e
formarsi una coscienza critica, costantemente sottoposti alle molteplici forme del controllo
sociale.
Per questo non comprendiamo le motivazioni di chi, ora, con dei lucchetti ha chiuso le porte
dell’auletta, impedendo di fatto la continuazione di quei percorsi collettivi e comunitari che in
quel luogo abbiamo costruito e che in quel luogo intendiamo continuare a costruire.

								
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