LA CONFEDERAZIONE NAZIONALE UNIVERSITA’ POPOLARI C.N.U.P.IROMA E L’ASSOCIAZIONE VOLONTARIA DI SOLIDARIETA’ FAMILIARE PER FAMIGLIE CON PORTATORI DI HANDICAP AS.SO.FA. –PIACENZA.via G.Landi,12 ORGANIZZANO IL CONVEGNO
“ HOMO - HANDICAP
“
COMUNICAZIONE ED HANDICAP PER UNA NUOVA CULTURA DELL’UOMO DA UTENTI A PROTAGONISTI IN UNA SOCIETA’ CHE PUO’ CAMBIARE LA STORIA DELLE PERSONE E DELLA COMUNITA’ L’HANDICAP NON E’ SOLO UN COSTO PROBLEMA MA ANCHE UN’OPPORTUNITA’ DI EVOLUZIONE UMANA CULTURALE SOCIALE E SPIRITUALE SE CI SI PRENDE CURA RECIPROCAMENTE NELLA VALORIZZAZIONE GLI UNI DEGLI ALTRI C’E’ INTEGRAZIONE VERA SE OGNI PERSONA VIENE MESSA NELLA CONDIZIONE DI POTER DONARE E NON SOLO RICEVERE: E’ QUESTA LA CULTURA DELLA RECIPROCITA’ “Riconoscenti,riconosciamo per essere riconosciuti e costruire insieme una NUOVA UMANITA’”
VENERDI’ 2 E SABATO 3 DICEMBRE 2005 A PIACENZA
Presso il CENTRO STUDI CASSA DI RISPARMIO PARMA E PIACENZA Via S.Bartolomeo Il Convegno conclude il Progetto “Comunicazione ed handicap, semi di un’Umanita’Nuova”promosso nell’ambito della Progettazione Sociale dello SVEP Centro servizi per il volontariato Piacenza.
IL SIGNIFICATO DEL CONVEGNO
II convegno nasce per raggiungere tutti quegli operatori della Sanità, della Scuola e del Sociale, pubblico e privato, che trattano persone handicappate, per ragioni professionali, con l'intento di migliorarne le conoscenze ed i modelli comunicativo-operativi, perché questi e l'informazione circolino pi ù fluidamente affinchè i bisogni emergenti possano avere risposte sempre pi ù qualificate sul piano professionale ma anche umano, non dimenticando mai di considerare centrale la persona handicappata e le sue peculiarità, in relazione a condizioni psicofisiche, età e situazione. Sperimentiamo così che il "Fare con"cioè "rendere protagoniste"le persone con handicap, cosi come è per ogni uomo, del proprio "progetto di vita"scoprendo insieme il loro peculiare valore umano e sociale, rende non solo efficace ma fecondo l'intero intervento operativo Convinti che sia necessario un continuo aggiornamento specie con riferimento all'handicap grave ove le conoscenze sono in continua evoluzione e le esperienze in campo molteplici intendiamo offrire a chi opera a diverso titolo (insegnanti, operatori sanitaria educatori, volontari, famiglie) con l'handicap grave, Ritardo Mentale ed Autismo in particolare, una riflessione aggiornata delle due condizioni ed un confronto con alcune esperienze che utilizzano strumenti operativi per il miglioramento dell'integrazione sostanziale dei soggetti che da queste patologie sono affetti. La prima parte del convegno porrà lo sguardo sugli approcci di fondo, quei presupposti dialogici necessari perché il "prendersi cura" sia "prendersi reciprocamente in carico" nel tracciare insieme un percorso di crescita e di sviluppo delle potenzialità che questo nuovo rapporto può generare in una responsabilità condivisa. In quest'ottica la Globalità dei Linguaggi, disciplina della comunicazione dell'espressione di Stefania Guerra Lisi ,nelle molteplici esperienze in atto in Italia presso centri , scuole e come oggetto di studio in diverse università italiane e straniere, rappresenta certamente un punto di riferimento qualificato ed idoneo a rappresentare quella formazione integrata sia perché integra diversi saperi,di versi strumenti operativi, si avvale di tutti i linguaggi dai non verbali al verbale,sia perché rende parimenti protagonisti attivi della propria formazione operatori ed utenti, dimostrando la fecondità decisiva della relazione umana .
Coerentemente con tale impostazione "il filo" conduttore del Convegno prevede un dialogo aperto tra il "sapere professionale" e le persone con handicap grave che ,grazie ad un percorso formativo e di ricerca
"integrato", hanno maturato una tale consapevolezza di sé ,dei propri bisogni ,dei mezzi espressivi utilizzabili, da poter essere non solo relatori ed interlocutori qualificati ma fruitori di un'esperienza di vita che attraverso stralci autobiografici offrono terreno fertile per l'approfondimento della ricerca e la presa di coscienza sociale e culturale per possibili e migliori risposte istituzionali . E questo è il solo modo per dare "speranza" alle persone con handicap grave ed alle loro famiglie che sono oppresse da una sofferenza grande e piena di disperazione, ma anche a quegli operatori, a quegl'insegnanti a quegli educatori che vivono ogni giorno solo il peso dell'impossibilità , della staticità di un non visibile e palpabile cambiamento, della quotidianità talora immobilizzante e logorante dell'appiattimento motivazionale, culturale, sociale, terapeutico,là dove si pensa di non poter far più nulla, là dove si dichiara il tutto perduto.
Riscoprendo "il senso del non senso" anche il "prendersi cura" riscopre il suo "senso" profondo e quella "valorizzazione" feconda, generata da uno sguardo di fede oltre ogni speranza, nella fiducia incondizionata nell'uomo, nelle sconfinate possibilità umane di riuscita oltre ogni previsione , oltre ogni diagnosi, se gli è data l'occasione. La fiducia reciproca nell'interscambio delle esperienze di vita all'interno di una rete di relazioni umane e professionali che sinergicamente s'intrecciano e condividono , un grembo sociale che garantisce l'accoglienza e l'ascolto e fornisce gli strumenti , le chiavi di lettura , le occasioni di vita, sono questi i ivalori di riferimento che rianimano la speranza e riaccendono quella motivazione ad accogliere la condizione più grave e disumana trasformandola in ricchezza per la società. Nella seconda parte si intende aprire una "finestra" sui diversi ambiti che appartengono alla vita delle persone con handicap grave ::la famiglia la scuola,i centri riabilitativi,il tempo libero,l'inserimento nel mondo del lavoro e il problema del "durante noi e del dopo di noi . secondo i bisogni e le risposte necessarie in chiave evolutiva. Essendo consapevoli dell'importanza di ciascuno di questi ambiti ma dell'impossibilità di affrontarli seriamente in questa occasione cominciamo ad affrontare il problema dell’Integrazione scolastica mentre è nostra intenzione proporre ulteriori seminari di aggiornamento e di approfondimento specifico anche sulle tematiche aperte (il dopo scuola per gli autistici.il tempo libero nelle sue diverse espressioni e nelle sue articolazioni territoriali specie in montagna ,le emergenze, affrontando anche le tematiche sul trascendente e sull' apporto delle nuove tecnologie ma anche quella relativa al coinvolgimento delle famiglie in un processo di formaz ione integrata . In questa direzione L’Associazione As.so.fa.intende accentuare il proprio impegno continuando ad avvalersi della consulenza e supervisione della Prof. Stefania GuerraLisi
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
VENERDI 2 DICEMBRE
8,30 ACCOGLIENZA E ISCRIZIONE PARTECIPANTI 9,15- APERTURA CONVEGNO. Prof, Gino Stefani Università Tor Vergata Roma Prof. Giovanni Bianchini Pres .AS.SO.FA. 9,30- SALUTO AUTORITA’ 9,45- IL SIGNIFICATO DEL CONVEGNO a cura ASSOCIAZIONE AS.SO.FA. 10- IL PROGETTO PERSONA E L’ARTE DI VIVERE- Prof.Stefania Guerra Lisi Ideatrice disciplina “ GLOBALITA’ DEI .LINGUAGGI “Università Roma 3 10,30 -IL PRENDERSI CURA DEL DISABILE PSICHICO dr. Piergiorgio Curti Psicoterapeuta Psicanalista - O.A.M.I. Livorno 11,15-11,30 PAUSA 11,30-STATO DELL’ARTE SU AUTISMO E RITARDO MENTALE Dr.Giuliano Giaimis Neurologo e neuropsichiatra AUSL ROMA 12,15-DALL’H DI HANDICAP ALL’H DI HOMO: SEMI DI UN’UMANITA’ NUOVAPROTAGONISTI DI UNA STORIA CHE CAMBIA – A CURA Gruppo studio Ass.AS.SO.FAProgetto SVEP “Comunicazione ed Handicap “ 12,50- DIBATTITO 13,15- BUFFET 14,30-IL VALORE E L’IMPORTANZA DEL TRASCENDENTE NELLA CRESCITA DELLA PERSONAIntervengono : Mons. Luciano Monari Vescovo Diocesi di Piacenza Bobbio Esperienza ecumenica nelle COMUNITA’DELL’ARCA di Jean Vanier Esperienza Associazione AS.SO.FA Piacenza 15,30-LA PAROLA ALLE FAMIGLIE: PROBLEMI APERTI Intervengono : Stefania Rossi, AnnaMaria Rinetti ,Maria Rosa Freschi,AngelMarioRebecchi,Barbara Vaciago,Caterina Testa
.
16,10-L’ESPERIENZA DEL CENTRO RIABILITATIVO AIAS di AFRAGOLA (Napoli) Secondo la Disciplina Globalita’ Dei Linguaggi di Stefania Guerra Lisi
16,40-LE POLITICHE D’INTERVENTO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PER L’HANDICA GRAVE Dr. Luigi Mazza Regione Emilia Romagna 17,10 PAUSA 17,20- OPINIONI A CONFRONTO . TAVOLA ROTONDA Presiedono: Stefania Guerra Lisi e Giuliano Giaimis Intervengono :prof. Gino Stefani- Università Tor Vergata Dr. Piergiorgio Curti psicoterapeuta e psicoanalista Dr. Giuliano Limonta Responsabile Neuropsichiatria infantile ASL Piacenza Dr. Gabriella Mezzadri Neuropsichiatria Dr, Luigi Squeri Responsabile Handicap Adulti Comune di Piacenza Don Carlo Tarli Ass, spirituale AS.SO.FA Rappresentante Gruppo studio integrato AS.SO.FA. Responsabile AIAS Afragola Dr. Cardinali Direttore OSPIZI CIVILI Piacenza Nicoletta Buonasera Visalli Presidente Ass. GenitoriOltre L’Autismo Dr,Mazza Regione Emilia Romagna:
18,45
sospensione lavori
Ore 20,45-22,45SERATA DI INCONTRO E DI FESTA ( sempre nella sede del Convegno CENTRO STUDI CARIPARMA/via S.Bartolomeo -presentazione libro”STRALCI DI VITA” scritto da un gruppo dipersone con handicap dell’AS.SO.FA e, per gli autistici,agevolando la Com unicazione nell’ambito della Globalità dei Linguaggi di S.Guerra Lisi. A seguire:-Cortometraggiosul percorso educativo del gruppo di ricerca integrato -Anmimazione dal vivo a cura del Laboratorio teatrale AS.SO.FA.
SABATO 3 DICEMBRE 8,45 QUALE SCUOLA PER L’INTEGRAZIONE -? Prof. Basilio Presutti Ispettore MIUR Roma 9,15 PEDAGOGIA DELL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA Prof.ssa Cairo Università Cattolica 9,45-DIRITTO ALLO STUDIO E FORMAZIONE E GESTIONE P.E.I D.ssa Anselmi CSA Piacenza 10,20/PERCORSI INTERDISCIPLINARI PER UN-INTEGRAZIONE POSSIBILE Introduce Prof.Stefania Guerra Lisi -Esperienza di una Scuola pilota nella “Globalita’ dei Linguaggi di S.G.Lisi” D.ssa Rosella Aristei Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Assisii 11.00 11.15 PAUSA 11.15/11,45 L’EDUCAZIONE COME COLLABORAZIONE/ Prof.Pierpaolo Triani Università’ Cattolica 11,45/13.L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE TAVOLA ROTONDA Presiede Prof. Piero Pergolotti Assessore Servizi sociali Castel S.Giovanni ed Ispettore scolastico in pensione. Intervengono :Prof.Presutti Ispettore Miur Prof.Cairo Universita- Cattolica D.ssa Aristei Dirigente scolastico Assisi D.ssa Anselmi CSA Piacenza Prof. Sangermani/Dirigente scolastico Istituo Marcora Piacenza Bernardi Fausto insegnante di sostegno Istituto Marcora Manfrinati Alessandro/allievo Marcora facilitato dal Dr.Federico Tronti Assofa Prof. PIERPAOLO Triani Universita’ Cattolica Prof. Caterina Testa Assofa Prtof. Giaimis Asl Rom Dr.Lidia Pastorini Dirigente V° Circolo 13/ CONCLUSIONI CONVEGNO E PROSPETTIVE DI FUTURI SEMINARI DI APPROFONDIMENTO Prof. Stefania Guerra Lisi Prof. Giovanni Bianchini As.so.fa Per informazioni: AS.SO.FA. 0523 388003- 0523 751854 - 335.7011613 (Bianchini ). SVEP Centro Servizi volontariato PC 0523 306120 Prenotiamo pernottamento a “LA BELLOTTA”Valconasso di Pontenure Piacenza al prezzo di Euro 25 con colazione al mattino.tel 0523.51.71.10 Per chi fosse senza auto assicuriamo trasporto da e per Piacenza da cui dista 10 minuti d’auto-