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Che cosa è l'iniziativa comunitaria EQUAL

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					Che cosa è l’Iniziativa Comunitaria EQUAL ?
L’iniziativa Comunitaria EQUAL fa parte del nuovo ciclo di Programmi Comunitari per il periodo
2000-2006.
E’ l'erede di due Programmi di iniziativa comunitaria, che si sono sviluppati dal '94 al '99: Adapt e
Occupazione.
 EQUAL utilizza la cooperazione transnazionale per promuovere nuove pratiche di lotta alle
discriminazioni e alle disuguaglianze in relazione al mercato del lavoro.
L’iniziativa che è finanziata dal Fondo Sociale Europeo (FSE), contribuisce all'attuazione della
strategia comunitaria dell'occupazione, sulla base di Linee Direttrici, che derivano da Quattro
Pilastri:
    1. l'occupabilità:
    2. l' imprenditorialità
    3. l'adattabilità
    4. le pari opportunità
Nel quadro della Strategia Europea per l'Occupazione, EQUAL mira ad innovare gli approcci e le
politiche finalizzati a contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel
contesto del Mercato del Lavoro, ponendosi come laboratorio per sperimentazioni su base
transnazionale.

IL PROGETTO EQUAL TANTE TINTE
Si posiziona sul pilastro dell’Occupabilità:
                   a) Agevolare l’accesso al mercato del lavoro di coloro che incontrano difficoltà
                        ad integrarsi o reintegrarsi in un mercato del lavoro che deve essere aperto a
                        tutti.
                   b) Lottare contro il razzismo e la xenofobia in rapporto al mercato del lavoro.

Il nostro progetto si sviluppa nelle province di Alessandria ed Asti ed è indirizzato alle persone che
provengono da paesi terzi.

L’obiettivo generale del Progetto
è la sperimentazione di approcci, percorsi e strumenti che consentano di superare le difficoltà
oggettive, soggettive e territoriali di accesso al mercato del lavoro dei “nuovi cittadini”. Il fenomeno
migratorio porta con sé inevitabilmente difficoltà e discriminazioni; con questa proposta intendiamo
sperimentare, e attivare in modo stabile servizi e risorse che possono garantire, anche oltre il
termine del Progetto, azioni e supporto nel governo locale delle politiche migratorie.

L’obiettivo generale è suddiviso in due gruppi di sotto-obiettivi :
    Uno “curativo” il cui raggiungimento prefigura una situazione di riduzione delle
       discriminazioni in essere nei confronti degli immigrati già presenti sul territorio ed in regola
       con il permesso di soggiorno. Le azioni legate all’aspetto curativo si faranno carico di
       predisporre, sperimentare e validare strumenti e modelli idonei a rimuovere le barriere di
       accesso al Mercato del Lavoro per cittadini già presenti sul territorio. Questo attraverso una
       personalizzazione dei percorsi che, a partire da un bilanc io personale e professionale,
       realizzato attraverso una metodologia e strumenti realizzati ad hoc, consenta al migrante di
       elaborare un “progetto di vita e migrazione” realistico, che lo accompagni e lo supporti nelle
       scelte.

      l’altro, che potremmo definire “preventivo” che, attraverso la costruzione e la
       sperimentazione di una serie di approcci e strumenti utili a far incrociare domanda e offerta
       prima dell’ingresso nel Paese, vuole rendere agevole l’incontro tra domanda e offerta di
       lavoro, aumentare il grado di integrazione sociale, costruendo quei ponti che favoriscono
       l’inserimento nel contesto socio economico italiano. L’aspetto preventivo si rivolge ai
       migranti che in base alle nuove normative entreranno nel paese su chiamata delle imprese e
       quindi offrirà un raccordo tra le sperimentazioni già avviate (AILE – anagrafe
       informatizzata lavoratori extracomunitari. E’ uno strumento previsto dalla legge per
       rispondere alle richieste dei nostri imprenditori, più in generale ai fabbisogni del mercato del
       lavoro, e rafforzare la cooperazione con i paesi di origine dei flussi migratori) e gli strumenti
       che il quadro normativo mette a disposizione, sperimentando un modello basato su un
       periodo di adeguamento e rinforzo che consente un adeguamento linguistico, professionale,
       sociale del lavoratore al “sistema Italia”, integrando le azioni ordinarie (tirocinio, prova
       lavoro, attività dei CTP, ecc.) in un contesto omogeneo e facilitato.
L’obiettivo implicito verso cui tende tutto il Progetto EQUAL TanteTinte cons iste nel tentare di
passare dall’approccio “curativo” all’approccio “preventivo”, mirando alla creazione di un tessuto
sociale che permetta ai migranti di non entrare in una spirale di esclusione difficilmente reversibile.

Questa impostazione che mira a garantire l’integrazione tra le politiche di natura socio-assistenziale
e le politiche del lavoro, vuole promuovere la costruzione di una cultura condivisa attraverso
l’attivazione di strumenti legislativi e normativi, protocolli d’intesa, offrendo un contr ibuto
innovativo ai sistemi di protezione sociale e di governo del MdL a livello locale.

Tutto questo per non affrontare l’esclusione a compartimenti stagni ma all’interno di procedure in
cui l’offerta di servizi si possa configurare come un carnet di crediti offerti dai diversi attori
chiave, proposti, però, da un’unica agenzia di sostegno che rappresenta il lavoro di rete e gli stessi
attori chiave. Ad esempio crediti alloggiativi, crediti formativi, crediti sanitari, scolastici,
economici, culturali, legali. In questo senso si prevede la formazione di figure che abbiano
competenze specifiche sia nell’attivazione dei presidi di rete che nell’ orientamento e tutoring per
l’inserimento socio- lavorativo.
Verranno sperimentati nel Progetto ruoli innovativi

      sia sul versante del mercato del lavoro attraverso la figura del Mediatore delle culture del
       lavoro
      sia in quello dell’inserimento sociale attraverso la figura del Tutor sociale

Resta comunque determinante il porre La Persona al centro del Progetto, supportandola in un
percorso di empowerment sostanziale, che la renda protagonista del suo percorso di inserimento
sociale e lavorativo.


                                            Mediatore
                                              CdL




                                            La persona



                          Tutor                                      I nodi
                         sociale                                   della rete
I PARTNERS NAZIONALI DEL PROGETTO EQUAL TANTE TINTE:

Il CIF-OIL: è un ente di diritto pubblico internazionale appartenente all’Organizzazione
Internazionale del Lavoro – Agenzia specializzata del Sistema delle Nazioni Unite;
Rappresenta l’unica struttura formativa facente parte dell’Organizzazione Internazionale del
Lavoro, riconosciuta da apposite disposizioni italiane; è un ente pubblico a carattere tecnico senza
scopo di lucro ed ha per missione la formazione al servizio dello sviluppo economico e sociale nel
rispetto ed attraverso la promozione delle norme internazionali del lavoro.

L’Unione Industriale della Provincia di Alessandria               aderente al sistema nazionale di
CONFINDUSTRIA – Confederazione Generale dell’Industria Italiana è un’associazione di imprese
appartenenti, prevalentemente al settore industriale ma aperta ad aziende del settore terziario
(servizi). Sono associate 456 Piccole e Medie Industrie nel settore metallurgico, meccanico,
chimico, alimentari, tessili-abbigliamento, legno, materie plastiche, materiali da costruzione etc.

La Scuola Edile di Alessandria è un Ente senza scopo di lucro, retto pariteticamente da
rappresentanti del Collegio Costruttori e delle Organizzazioni Sindacali di categoria.
Cura la prima formazione di giovani che vogliono inserirsi nell’industria edilizia, riqualifica i
lavoratori già occupati, realizza corsi di aggiornamento per titolari o soci d’impresa, promuove
iniziative per diffondere la conoscenza delle nuove tecnologie e dei nuovi materiali, unitamente al
recupero delle antiche arti del costruire.

I Centri Territoriali Pe rmanenti, rappresentano l'insieme dei servizi e delle attività di istruzione e
di formazione degli adulti presenti su un territorio di dimensione distrettuale.

L’ INPS - Direzione Regionale Pie monte

I PARTNERS TRANSNAZIONALI:
……………
Dove si colloca l’intervento ?



    SERVIZI                      SPORTELLI
  sul territorio


   Servizi per
   l’impiego


      ASL                                                       Centrale
                                                                Ope rativa
                                                               Tante Tinte
   Servizi di
  volontariato                    La persona
                                  immigrata
                                                Servizi
 Associazioni di                               offerti:
                                                          Counselling empowered
   immigrati
                                                    Affiancamento al Tutor sociale

  Associazioni
                                                Affiancamento al Mediatore cu lturale
   sindacali
                                               Affiancamento al Mediatore delle culture
                                                             del lavoro
    Scuole
                                                   Affiancamento al Peer Counsellor



Istituti di pena                 AZIENDE
                                               Banca dati
                                               Mediatori culture
                                               del lavoro


                                               Banca dati
                                               Mediatori culturali
                                                                         Banca dati
                                                                           utenti
                                               Banca dati
                                               Tutor sociali


                                               Banca dati
                                               Peer Counsellor
                                     IL “TUTOR SOCIALE”


Una pre messa necessaria
Gli immigrati non sono persone da assistere, sono persone in difficoltà (di integrazione) che vanno
aiutate ad essere autonome ed autosufficienti.


I focus critici del contesto:
 Difficoltà nell’accedere ai servizi che il territorio offre
 Difficoltà nel tessere relazioni al di fuori del micro-sistema familiare
 Abbandono scolastico
 Minori e adolescenti a rischio di devianza
In riferimento a questi ultimi due punti occorre precisare che l’adolescente/allievo a rischio non è
soltanto la persona “che non va bene a scuola” dunque una persona che sta vivendo un insuccesso
scolastico, nel senso restrittivo della valutazione finale, ma quello più ampio di mancato o limita to
sviluppo delle sue risorse personali .
Tale aspetto riveste un’importanza notevole rispetto ai successivi sforzi per un inserimento
professionale nel mondo del lavoro o per un contenimento del rischio di devianza (abbandono,
droga, violenza, ecc...).

La proposta:

Il TUTOR SOCIALE è una figura nuova che nasce all’interno del Progetto Equal TanteTinte.
Attraverso il contatto diretto e costante con la persona immigrata, potrà rispondere alle esigenze
della vita quotidiana, individuando e aiutando a risolvere bisogni e problemi concreti e mettere in
atto funzioni di raccordo con i sistemi di relazioni familiari, amicali, sociali e istituzionali.
Il Tutor sociale opera principalmente per contrastare la fase desocializzante che può intervenire a
causa di problemi legati alla marginalità, all’esclusione e conseguente ghettizzazione che, se
prendono il sopravvento, producono un punto di rottura tale da generare evidenti conflitti.
Il Tutor Sociale:
 faciliterà l’accesso delle persone immigrate alla rete dei servizi sul territorio;
 agevolerà i momenti di aggregazione, di socializzazione, di gestione del tempo libero;
 renderà più fluidi i rapporti con le istituzioni e i rapporti interpersonali di condominio e di
    quartiere.
 favorirà la crescita di associazioni di volontariato immigrato per contribuire nell’accompagnare
    il percorso di integrazione dei singoli individui e nel garantire il mantenimento delle radici
    culturali.
 favorirà il costituirsi di momenti di “doposcuola” e di aiuto allo studio per coloro c he nella
    realtà scolastica vivono situazioni di insuccesso e rischiano l’abbandono scolastico. (Si ricorda
    inoltre che certe forme di ritardo nell'apprendimento o di pseudo -insufficienza vanno
    inquadrate in un profilo socio-culturale e non solo in una logica individuale.)
 contribuirà dunque a diminuire la condizione di “rischio personale” che può tradursi in rischio
    sociale, con tutti i fenomeni di devianza, che sempre accompagnano l'abbandono scolastico, i
    bassi livelli di cultura, la percezione della diversità, ecc.

Il Tutor sociale sarà così un prezioso “Ponte” fra le persone immigrate e il territorio, nonché un
sostegno diretto per chi tra loro avrà più bisogno: gli anziani, i bambini, gli adolescenti, i nuovi
arrivati, le donne, ecc.
Le persone interessate possono rivolgersi alle Associazioni di Volontariato presenti sul
territorio di Asti ed Alessandria, oppure contattare direttame nte all’Associazione TanteTinte.

Tutti coloro che sono inte ressati e sostenuti da una buona motivazione, entreranno a far parte
della Centrale Operativa TanteTinte, che provvede rà ad assegnare, compatibilmente con gli
impegni di ognuno, le attività di sostegno ritenute necessarie.

Prossimamente si provvederà all’avvio di 8 momenti seminariali (20 ore totali) che vedranno
coinvolte le persone che avranno dimostrato interesse verso l’attività di Tutor Sociale.
Gli incontri seminariali della durata di circa 2,5 ore ciascuno, si svolgeranno in orario serale o pre-
serale nel periodo maggio-giugno 2003.




                VUOI DIVENTARE UN TUTOR SOCIALE
                 dell’ASSOCIAZIONE TANTETINTE ?

          METTITI IN CONTATTO CON LE ASSOCIAZIONI DI
         VOLONTARIATO CHE OPERANO SUL TUO TERRITORIO

                                          OPPURE

   TELEFONA DIRETTAMENTE ALL’ASSOCIAZIONE TANTETINTE

           TI VERRANNO FORNITE TUTTE LE INFORMAZIONI.


   Ass. TANTE TINTE
   Via S.M. di Castello, 14
   Alessandria
   Tel. 0131- 28.80.93
   Riferimento: Mario Bianchi
   tantetinte@tiscali.it

				
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posted:8/29/2010
language:Italian
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