NORMA RAE di MARTIN RITT (USA, 1979) con
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NORMA RAE di MARTIN RITT (USA, 1979) con
BARBARA BAXLEY (LEONA), BEAU BRIDGES
(SONNY), ROBERT BROYLES (SAM BOLEN), JOHN
CALVIN (ELLIS HARPER), BOOTH COLMAN (DOTT
WATSON), SALLY FIELD (NORMA RAE WILSON),
PAT HINGLE (VERNON), RON LEIBMAN (REUBEN),
PAUL MORGAN (WEYNE BILLINGS), GAIL
STRICKLAND (BONNIE MAE). Musiche di NORMAN
GIMBELe DAVID SHIRE.
OSCAR PER LA MIGLIORE ATTRICE "SALLY FIELD"
E PER LA MIGLIOR CANZONE (1979).
Martin Ritt, ormai più vicino ai settanta che ai sessanta, ha
un ruolo ben preciso nel cinema americano. Descrive la
realtà, i problemi proletari, sovente quelli del Sud: un
personaggio quindi piuttosto eccentrico, in una produzione che da sempre ha
privilegiato i personaggi e le situazioni elitarie. Negli anni cinquanta Ritt, come Losey
o come Kazan, è stato marcato in modo indelebile dal maccartismo. Come altri viene
improvvisamente eliminato dal grande giro. Costretto a ritornare a quelle che erano
state le sue origini, attore teatrale dei celebre Group Theater, la culla dell'Actor Studio
di Strasberg, Kazan, Marlon Brando.
Per un uomo che proviene dal Sud, ed ha conosciuto sicuramente il significato delle
parole razzismo o intolleranza, questa esperienza è stata determinante. Uscito dalla
crisi, Ritt ritorna al cinema: ma soltanto per dirigere una serie di opere di completo
conformismo hollywoodiano. Improvvisamente, nel 1967 col western HOMBRE, il
risveglio: da quel momento egli si impegna progressivamente in una serie di opere
nelle quali l'inserimento dell'uomo nella società diventa il tema dominante. La vita dei
minatori della Pennsylvania, una trilogia dedicata alla minoranza nera, una
descrizione della caccia alle streghe. Con NORMA
RAE, presentato un anno fa a Cannes, Ritt descrive la
nascita dei movimenti sindacalisti nel Sud. Non
trent'anni fa... ma nel 1978, Grande specialista nella
direzione d'attori proprio a causa delle sue origini
professionali, il film rivela un'attrice forte e sensibile,
Sally Field, e riesce cosi il ritratto di una donna che del
femminismo sembra cogliere i fermenti più autentici. È
un cinema che ai nostri occhi europei un poco smaliziati
(ed abituati da anni ad estetiche socializzanti di
sofisticate e talora anche ambigue fatture) potrà apparire
ingenuo o schematico, impressione che come sempre il
doppiaggio non attenua certamente. Ma questo cinema di Ritt, forse privo di quel
genio che sempre pomposamente inseguiamo, è una ventata d'aria fresca nel cinema
americano. Rappresenta l'onestà e la semplicità, sia nelle ideologie che nel linguaggio.
In una scuola che ha spesso visto nel contrario le ragioni del proprio fallimento (e,
anche, della propria gloria...). FABIO FUMAGALLI 13/3/1980
Filmografia di Martin Ritt
LETTERE D'AMORE, con Jane Fonda, Robert De
Niro, Harley Cross, Swoosie Kurtz, Feodor Chaliapin
jr, Martha Plimpton, USA 1989. PAZZA, con Karl
Malden, Richard Dreyfuss, Barbra Streisand, USA
1987. L'AMORE DI MURPHY, con James Garner,
Brian Kerwin, Sally Field, USA 1985. LA FORESTA
SILENZIOSA, con Rip Torn, Peter Coyote, Mary
Steenburgen, USA 1985. BACKROADS, con Michael
V. Gazzo, Sally Field, Tommy Lee Jones, David Keith
USA 1981. NORMA RAE, con Pat Hingle, Beau
Bridges, Sally Field, Ron Leibman, USA 1979.
ULTIMO HANDICAP, con Alexis Smith, Robert
Webber, Walter Matthau, USA 1977. IL PRESTANOME, con Michael Murphy,
Woody Allen, Zero Mostel, Herschel Bernardi, Andrea Marcovicci, Josef Sommer,
Danny Aiello, Georgann Johnson USA 1976. CONRACK, con Jon Voight, Hume
Cronyn, Paul Winfield, Madge Sinclair, USA 1974. UN MARITO PER TILLIE,
con Carol Burnett, Geraldine Page, Walter Matthau, USA 1972. PER SALIRE PIÙ
IN BASSO, con James Earl Jones, Jane Alexander, Chet Morris, Joel Fluellen, Lou
Gilbert, USA 1970. I COSPIRATORI, con Sean, connery, Richard Harris, Samantha
Eggar, Frank Finlay, USA 1968. LA FRATELLANZA, con Irene Papas, Luther
Adler, Kirk Douglas, Susan Strasberg, Alex Cord, USA 1968. HOMBRE, con
Fredric March, Martin Balsam, Paul Newman, Barbara Rush, Diane Cilento, Richard
Boone. Western, USA 1966. LA SPIA CHE VENNE DAL FREDDO, con Claire
Bloom, Peter Van Eyck, Richard Burton, Oskar Werner, Gran Bretagna 1965.
L'OLTRAGGIO, con Claire Bloom, Edward G. Robinson, Laurence Harvey, Paul
Newman, William Shatner, USA 1964. HUD IL SELVAGGIO, con Brandon De
Wilde, Melvyn Douglas, Paul Newman, Patricia Neal, USA 1963. LE
AVVENTURE DI UN GIOVANE, con Paul Newman, Richard Beymer, Jessica
Fandy, Diane Baker, Corinne Calvet, Arthur Kennedy, Ricardo Montalban, Susan
Strasberg, Jessica Tandy, Eli Wallach, USA 1962. PARIS BLUES, con Sidney
Poitier, Paul Newman, Louis Armstrong, Serge Reggiani, Joanne Woodward,
Diahann Carroll, USA 1961. JOVANKA E LE ALTRE, con Van Heflin, Carla
Gravina, Richard Basehart, Jeanne Moreau, Silvana Mangano, Italia 1960. L'URLO
E LA FURIA, con Françoise Rosay, Jack Warden, Yul Brynner, Margaret Leighton,
Joanne Woodward, USA 1959. ORCHIDEA NERA, con Sophia Loren, Anthony
Quinn, Mark Richman, Ina Balin, USA 1958. LA LUNGA ESTATE CALDA, con
Paul Newman, Anthony Franciosa, Orson Welles, Joanne Woodward, USA 1958.
NEL FANGO DELLA PRATERIA, con Sidney Poitier, Jack Warden, John
Cassavetes, USA 1957. UN URLO NELLA NOTTE, con Cameron Mitchell, Jeffrey
Hunter, Tony Randall, Joanne Woodward, Sheree North, USA 1957.
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