L'avventura d'un povero cristiano di Ignazio Silone by yud98542

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									  L’ARTE DELLA LETTURA
BOLLETTINO DELLA BIBLIOTECA DELL’ISTITUTO
             “BLAISE PASCAL”
            GIAVENO (TORINO)
                                  N° V –FEBBRAIO 2008
     L’AVVENTURA DI UN POVERO                          suo eremo sul Morrone con altri fraticelli, ne
            CRISTIANO                                  impedisce l'arresto. Fra Pietro è un uomo molto
            Ignazio Silone                             conosciuto in Abruzzo, dove vive come
                                                       eremita, isolato dal mondo e da tutti; è noto per
                                                       la sua semplicità e modestia, per la sua
                                                       devozione e per aver compiuto anche dei
                                                       miracoli.
                                                       In questa prima parte, è presente un altro
                                                       personaggio, Cerbicca, la figura comica della
                                                       storia; un uomo nullatenente, ma sempre pronto
                                                       alla battuta e praticante un po' tutti i mestieri.
                                                       Egli, pur prendendo in giro i fraticelli e non
                                                       essendo un cristiano molto devoto, è rispettoso
                                                       nei confronti di Fra Pietro e lo ammira per il
                                                       suo comportamento.
                                                       Fra Pietro, tornato al suo rifugio sul Morrone,
                                                       viene raggiunto da un messo vescovile che gli
                                                       annuncia di essere stato eletto papa, e poi da un
                                                       messo regale che vuole assicurarsi che abbia
                                                       accettato l'incarico assegnatogli. Combattuto
                                                       sulla decisione da prendere, il fraticello accetta
L’avventura d'un povero cristiano è ambientato         l'incarico con la speranza di risollevare le sorti
alla fine del XIII secolo, un periodo in cui la        della Chiesa.
Chiesa si trovava senza la guida di un papa, a          Il 4 luglio 1294 Fra Pietro viene consacrato
causa del persistente disaccordo tra i cardinali.      papa e la cerimonia si svolge in assoluta
La scena si apre con il personaggio di Concetta        semplicità: egli preferisce salire su un asino
che si rivolge direttamente al pubblico e spiega       piuttosto che su un cavallo bianco.
brevemente qual è la situazione: dopo la morte          Fra Pietro da Morrone, ora Celestino V, si
di papa Niccolò IV.                                    trasferisce a Napoli, dove risiede il re Carlo II.
Nel 1292 i cardinali si riuniscono in conclave a       Il suo stile di vita però rimane sempre quello di
Firenze senza riuscire a prendere alcuna               un povero eremita morronese, con vestiti
decisione a causa della divisione dei cardinali        semplici, arredamenti modesti, rifiutando
in due fazioni:               che rappresentano        qualsiasi forma di comodità o di sfarzo. Questo
rispettivamente gli minteressi delle famiglie più      suo comportamento suscita l'ironia e la
potenti, gli Orsini e i Colonna.                       delusione dell'ambiente papale, dove i cardinali
Concetta è una giovane semplice, figlia di un          spesso si scontrano con lui e gli si oppongono.
tessitore di Sulmona, Matteo da Pratola, umile         Celestino V è solo più sostenuto da due
artigiano, devoto e amico di alcuni monaci             chierichetti, Fra Angelo e Fra Bartolomeo, che
morronesi.                                             lo confortano e lo spingono a continuare il suo
 I due personaggi aspettano ansiosamente               compito.
l'arrivo di alcuni fraticelli spirituali provenienti   Celestino V fa molta fatica a sostenere le sue
da Macerata e giunti fino a Sulmona per                opinioni e presto si accorge dall'ambiente
incontrare Fra Pietro. I quattro (Fra Ludovico,        corrotto ed ostile che lo circonda, che l'incarico
Fra Bernardo, Fra Tommaso e Fra Clementino)            papale non è adatto ad una persona mite ed
giungono sulla scena e subito vengono                  onesta come lui.
interrogati dal parroco, don Costantino, e poi         Resosi conto di essere manipolato, Celestino V
dal baglivo di Sulmona poichè sospettati di            decide di abdicare su consiglio del cardinale
essere eretici. L'arrivo di Fra Pietro, sceso dal      Caetani, suo stretto collaboratore, che prende il
suo posto come papa con il nome di Bonifacio
VIII.
Pier Celestino tenta di ritornare alla sua vita da
eremita assieme ai suoi fratelli morronesi con i
quali pregare e contemplare Dio, ma questa sua
scelta è ostacolata dal nuovo papa,l’ex cardinale
Caetani, ora Bonifacio VIII, che gli dà la
caccia.
Pier Celestino, insieme a due fedeli compagni,
Gioacchino e Clementino, si rifugia in una
grotta del Gargano. E' qui che Pier Celestino,
stremato dalla continua fuga, decide di
consegnarsi a Bonifacio VIII .
Una volta giunto alla sede papale, dove fiero
siede il nuovo papa, Pier Celestino viene
trattato con gran rispetto, ma anche inquisito
duramente: sono due concezioni cristiane, due
chiese che si scontrano e purtroppo non prevale
quella migliore. Il povero frate morronese si
rifiuta irremovibilmente di prendere parte agli
imbrogli e sotterfugi del cardinale Caetani e
così viene inviato alla rocca di Fumone, luogo
in cui i prigionieri vivono in celle simili a
tombe e lì muore.

Questo testo è caratterizzato da un linguaggio
semplice e di facile comprensione, che consente
una lettura scorrevole. Trovo giustamente
utilizzato il metodo di impostazione del testo;
Silone utilizza come tipologia di narrazione
quella teatrale che permette di inquadrare
correttamente la vicenda, fornendo anche una
descrizione precisa dei luoghi e delle tradizioni
dell'epoca.

                          Enrica Andreis classe III C

								
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