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Dalla parte delle donne 19-04-08

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Dalla parte delle donne 19-04-08 Powered By Docstoc
					Dalla parte delle donne



      COMITATO PROVINCIALE DI
             TORINO
     Uguaglianza tra uomini e donne
L’uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne è affermata in
molti documenti:
   Preambolo della Carta delle Nazioni Unite 1945
   Dichiarazione Universale sui Diritti Umani (NU 1948)
   Convenzione sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione
   nei confronti della donna CEDAW (NU 1979)
   Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia CRC (NU 1989)
         DISCRIMINAZIONE di GENERE
La discriminazione di genere è molto
diffusa.

Sebbene i gradi e le forme di
Ineguaglianza possano variare,le donne
e le bambine sono private della parità di
accesso alle risorse, alle opportunità,al
potere politico in tutto il mondo.
Genere è un concetto sociale:
descrive il maschile come il femminile.

I ruoli di genere non sono innati ma
appresi, legati a stereotipi.

 Discriminare sulla base del genere
 significa relegare le donne e le bambine
 In una condizione di svantaggio.
  Obiettivi di Sviluppo del Millennio

3°obiettivo
“ Promuovere la parità di genere e l’empowerment delle donne”

(Eliminare la disuguaglianza di genere nell’istruzione primaria e
secondaria preferibilmente entro il 2005
 e in tutti i campi entro il 2015)

 5° obiettivo
 “ Migliorare la salute materna”

 ( ridurre di ¾ il tasso di mortalità materna)
                            IN ITALIA

17% Donne elette alla Camera
(media europea 30,3%)

45,1% tasso di disoccupazione
femminile (il più alto della UE
dei quindici)


Una donna guadagna circa il
30% in meno di un uomo
(media europea 15%)

L’Italia è al 77° posto
(su 115 stati) per le condizioni
della donna
(World Economic Forum
2006)
               DIRITTO ALLA VITA
Il rapporto tra i sessi alla nascita è
di 105 maschi ogni 100 femmine
(media mondiale).
In Cina il rapporto è 117 a 100, nelle
campagne è 130 a 100.

Nei paesi poveri (Africa, Asia
meridionale, Medio Oriente)
“mancano all’appello”
100 milioni di donne.

CAUSE:
 Aborti selettivi
 Infanticidi
 Evasioni anagrafiche
 Mortalità 0-5 anni
         DIRITTO ALLA VITA: INDIA

Secondo le stime dell’UNICEF:

Mancano all’appello 36 milioni di
donne, con uno squilibrio superiore
alla Cina

1 milione di bambine muoiono
ogni anno per il solo fatto di
essere femmine

Nel Bihar su 100 neonati solo
23 sono femmine

Negli ultimi 20 anni 10 milioni
di bambine sono state vittime di
aborti selettivi
               DIRITTO ALLA SALUTE

Aspettativa di vita nei paesi in via di sviluppo:
uomini 50 donne 20-30

1600 donne muoiono ogni giorno di parto o per
complicazioni post partum

60 milioni soffrono per le
conseguenze del parto

2 milioni di bambine ogni
anno subiscono
mutilazioni genitali e
130 milioni di donne e bambine
attualmente in vita le hanno
subite
              VIOLENZA ALLE DONNE
La violenza di genere è violazione dei diritti
umani

1 donna su 5 nel corso della vita subisce
atti di violenza fisica e sessuale

50% in Thailandia, 60% in Corea, 80% in
Pakistan e Cile subiscono violenza

Negli USA ogni 15 secondi una donna
subisce maltrattamenti dal proprio partner

In Italia in media ogni giorno 7 donne
 subiscono violenza ad opera di familiari,
 mariti, fidanzati.
               VIOLENZA ALLE DONNE
In Italia, su 223 omicidi avvenuti in
famiglia, nel 63,2% dei casi la vittima
è stata una donna (dati 2007).

In India ogni 77’ una donna è uccisa dal
marito

I crimini consumati nei loro confronti:

   Stupro (nei matrimoni precoci, nelle
   guerre)
   Schiavitù sessuale
   Sfruttamento sessuale
   Gravidanze forzate
   Sterilizzazione forzata

Il traffico di donne e bambini per lo
sfruttamento sessuale rende ogni
anno 8 miliardi di dollari
                  DIRITTO AL LAVORO
Nel mondo le donne lavorano
più degli uomini (in Italia il 28% in più) e
i loro salari sono inferiori a quelli
degli uomini di circa il 40-50%

Nei PVS le donne casalinghe garantiscono
l’80% dell’assistenza sanitaria

Nei PVS, le donne che lavorano in
campagna, producono i 3/4 del
fabbisogno alimentare. Altre donne
svolgono lavori sottopagati (es. lavori a
domicilio)
Nel mondo solo il 14% delle posizioni
direttive, il 10% dei seggi parlamentari e il
6% delle cariche ministeriali sono
riservati alle donne
            DIRITTO ALL’ISTRUZIONE
A causa della discriminazione di genere le
bambine hanno minori probabilità di
andare a scuola

Circa il 70% delle donne nel mondo è
analfabeta e in condizione di povertà.
I 2/3 delle bambine non frequentano
 la scuola.

Nei PVS non completa la scuola primaria
1 bambina su 5

In Africa Subsahariana il 30% dei bambini
di cui 2/3 sono bambine non frequenta
la scuola

Progetti UNICEF a favore dell’istruzione:
“Go to school”, “Il Girls Education Camp”,
 “Progetto Eritrea”
                       STRATEGIE
L’UNICEF fornisce un piano azione per promuovere l’uguaglianza di genere:
   pari opportunità nell’istruzione
   risorse finanziarie supplementari
   riforme legislative
   quote per la partecipazione in politica
   empowerment tra donne
   coinvolgere uomini e bambini
   ricerche e dati sulla
   condizione femminile
                Doppio vantaggio
             dell’uguaglianza di genere
“ Il giorno in cui le donne e
le bambine avranno le stesse
opportunità di ricevere
un’istruzione, di far parte
di un governo, di raggiungere
l’autosufficienza economica
ed essere protette da ogni
forma di violenza e
discriminazione, sarà il giorno in
cui la promessa dell’uguaglianza
di genere verrà realizzata e
 la missione dell’UNICEF per un
mondo a misura di bambino
potrà essere completata”
Ann M. Veneman
Direttore generale UNICEF
ADOTTIAMO
   UN
PROGETTO
ERITREA


  MIS 5: 74 bambini su 1000 (in Sierra
  Leone 284, Italia 6, in Svezia 3)
  PIL pro capite: 200 dollari l’anno
  Speranza di vita alla nascita: 57 anni
  Frequenza netta scuola primaria: 51%
  maschi, 43% femmine
  Accesso all’acqua potabile: 60%
  popolazione
  Accesso ai servizi igienici: 9%
  popolazione
              ERITREA
       PROGETTO ISTRUZIONE PER
             LE BAMBINE
Il progetto è stato realizzato tra il
2002-2006 grazie al contributo delle
scuole e dei cittadini italiani

Sono state costruite nove scuole e
molte altre ristrutturate nelle zone più
remote del paese

Sono scuole decentrate:ognuna serve
da 4 a 6 villaggi (altre due sono state
costruite nel 2007)

Oggi ci sono altri 4600 bambini, e
soprattutto bambine, che vanno a scuola
                 ERITREA
          PROGETTO ACQUA E IGIENE
              NELLE SCUOLE
Prevede la costruzione di servizi idrici e
Igienico sanitari in 30 scuole di aree
rurali a beneficio di oltre 100.000 bambini.
Iniziato nel 2006 consentirà di:

Migliorare la salute dei bambini

Incoraggiare i genitori a mandare a
scuola soprattutto le bambine, poiché
la raccolta dell’acqua e il timore che
utilizzino gli stessi bagni dei maschi
sono tra le prime cause della scarsa
frequenza e dell’abbandono scolastico.

Migliorare le condizioni di vita generali
delle comunità.

				
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