PROGETTO MALI L’OCCHIO DEL LUPO by iop15920

VIEWS: 359 PAGES: 6

									                                                                    L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



                   PROGETTO MALI: L’OCCHIO DEL LUPO

                       Anno Scolastico 2008/09
  Scuola Primaria “San Domenico Savio” – Campagna di Maniago (PN)
                                 cl. 5
                     Insegnanti Giuliana Massaro
                    Luisa Zecchin- Daniela Di Luzio

    DISCIPLINE: ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA, LINGUA INGLESE,
    TECNOLOGIA, LABORATORIO INFORMATICO, MUSICA, ARTE E
                            IMMAGINE

FASE DELL’ASCOLTO INIZIALE

                     o Brainstorming iniziale
                     o Verifica dei pre-requisiti
                     o Costruzione collettiva di una mappa concettuale

COMPITO IN SITUAZIONE

Gli alunni hanno il compito di interpretare il testo di Pennac “l’occhio del lupo” dividendolo
in sequenze significative, selezionando il testo, costruendo la mappa testuale e la
crono/storia, riscrivendo in chiave interpretativa il testo e illustrandolo con le immagini. Il
materiale prodotto sarà montato in un video-clip, abbinando testo/immagini/musica e
interpretandolo attraverso la lettura dal vivo in una performance.

COMPETENZE ATTESE:


LINGUA ITALIANA

      ASCOLTARE E PARLARE
         o Riconoscimento dello scopo e comprensione delle informazioni contenute in
           un testo ascoltato
      COMPRENDERE
         o Riconoscimento delle informazioni implicite ed esplicite
         o Riconoscimento della funzione del testo
         o Riconoscimento della struttura testuale
         o Rielaborazione di un testo
      PRODURRE
         o Manipolazione del testo
         o Scrittura creativa


STORIA

      ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

                                                                                                     1
                                                                L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



         o Utilizzo di linee del tempo
         o Utilizzo di mappe concettuali
      STRUMENTI CONCETTUALI E CONOSCENZE
         o Conoscenza di elementi significativi del passato storico legati al testo di
           Pennac
         o Conoscenza di alcune tradizioni e usanze dei popoli a cui si fa accenno nel
           testo
      PRODUZIONE
         o Ricostruzione verbale dei fatti ascoltati
         o Narrazione di una “storia”

GEOGRAFIA
   ORIENTAMENTO E CARTE
       o Lettura e costruzione di carte
   TERRITORIO
       o Conoscenza degli ambienti naturali narrati nel testo
   LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITA’
       o Utilizzo del linguaggio della geo-graficità
       o Interpretazione di informazioni geografiche da una pluralità di fonti

TECNOLOGIA –Lab.informatico
   INTERPRETARE
       o Selezione delle informazioni sia implicite che esplicite proposte nel testo
         sapendone cogliere il messaggio
       o Rappresentazione con diversi codici di situazioni proposte nel testo
   PROGETTARE
       o Realizzazione di oggetti multimediali seguendo una definita metodologia
         progettuale
   COMUNICARE
       o Utilizzazione di linguaggi multimediali per comunicare concetti ed esperienze
         emotivamente significative

LINGUA INGLESE
    INTERCULTURA
        o Educazione alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità
          e radici culturali

MUSICA-ARTE IMMAGINE

          o Conoscenza e comprensione di segni e simboli del linguaggio visivo.
          o Utilizzo di segni e simboli del linguaggio visivo per costruire un codice
          o Utilizzo del codice musicale per interpretare un brano in funzione di un testo
            e di immagini in movimento


OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (da Indicazioni Nazionali):

LINGUA ITALIANA
    Cogliere l’argomento principale di un testo letto
    Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la
     propria opinione

                                                                                                 2
                                                                      L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



      Ricavare informazioni in testi di varia natura e provenienza per scopi conoscitivi e
       informativi
      Leggere semplici testi letterari mostrando di riconoscere le caratteristiche essenziali
       che li contraddistinguono ed esprimendo pareri personali
      Leggere ad alta voce un testo noto e inserirsi opportunamente con la propria
       battuta, rispettando le pause e variando il tono della voce
      Produrre testi creativi
      Compiere operazioni di rielaborazione sui testi

MUSICA
   Utilizzare nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando le
     proprie capacità di invenzione sonoro-musicale

ARTE E IMMAGINE

      Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche attraverso processi di
       manipolazione, rielaborazione e associazione di codici e di tecniche
      Sperimentare l’uso delle tecnologie della comunicazione audiovisiva per esprimere,
       con codici visivi, sonori e verbali, sensazioni, emozioni e realizzare produzioni di
       vario tipo

LINGUA INGLESE

      Conoscere i fatti, gli scopi, i contesti culturali all’interno dei quali si è sviluppato il
       progetto
      Scambiare semplici informazioni afferenti la sfera personale sostenendo ciò che si
       dice o si chiede
      Scrivere messaggi semplici e brevi

STORIA

      Usare cronologie e carte storico/geografiche per rappresentare i fatti e i luoghi della
       storia narrata nel testo di Pennac
      Elabora in forma di racconto sintetico le tematiche affrontate nel testo di Pennac

GEOGRAFIA

      Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche
      Estendere le proprie carte mentali a spazi lontani, attraverso gli strumenti
       dell’osservazione indiretta
      Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i paesaggi presenti nel testo di
       Pennac, individuando le analogie e le differenze e gli elementi di particolare valore
       ambientale e culturale

TECNOLOGIA – Lab.Informatico

      Usare SW per trattare immagini, audio e video
      Usare SW per la costruzione di mappe concettuali
      Utilizzare strumenti della rete per ricercare informazioni
      Utilizzare SW per la costruzione di materiali multimediali


                                                                                                       3
                                                                  L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



CONTENUTI




ATTIVITA’ REALIZZATE:

In attività di laboratorio:

- Lettura attiva del testo “Locchio del lupo” di D. Pennac
- Conversazioni e discussioni
- Ricostruzione delle sequenze testuali della storia di Lupo Azzurro e della storia di Africa
- Costruzione di mappe di orientamento temporale sulle sequenze testuali della storia di
  Lupo Azzurro e della storia di Africa
- Rappresentazione grafica e ricerca di immagini significative
- Elaborazione grafica di immagini e loro montaggio
- Analisi di brani musicali, selezione e montaggio audio e video
- Produzione della clip con inserimento testo su selezione dal libro
- Ricerca di informazioni in internet di contesto storico/geografico
- Visione del film: “Il grande Nord”
- Costruzione della macro linea del tempo delle storie di Lupo Azzurro e Africa
- Performance finale
- Incontro con le responsabili dell’Associazione “Vento di terre lontane”, presentazione del
  proprio lavoro
- Attività di sostegno alla promozione del progetto nel proprio paese (genitori, nonni,
  vicini..)
- Scrittura di messaggi in lingua inglese di presentazione di se stessi e della scuola per i
bambini del villaggio di DIOUBEBA
- Scrittura di: articolo per il giornale, riassunto e commento personale al testo di Pennac,
  giochi linguistici, spot


                                                                                                   4
                                                                     L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



METODOLOGIA

La metodologia è centrata sulla didattica laboratoriale. Gli alunni si sono stati posti davanti
al problema di riflettere su che cosa significa per ognuno di loro il termine solidarietà.
All’interno della situazione problematica è stata loro offerta la possibilità di utilizzare
strumenti per riflettere, essere operativi, riuscire ad organizzarsi, pensare ad un progetto
da realizzare. Attraverso la lettura attiva da parte dell’insegnante del testo di Pennac, gli
alunni sono stati condotti ad assumere atteggiamenti di ascolto consapevole, a migliorare
le capacità di intervenire in una discussione rispettando i turni e i pensieri degli altri, ad
argomentare le proprie idee e posizioni, sostenendole con esempi ed esperienze vissute.
E’ stata applicata la tecnica della progettazione partecipata per rendere gli alunni attori del
proprio percorso.
In attività comune del gruppo classe sono stati definiti:
- l’idea di un prodotto
- gli scopi del prodotto
- le fasi di lavoro e l’organizzazione (chi fa e chi fa che cosa?)
Nella fase realizzativa gli alunni hanno lavorato in grande gruppo, in gruppi cooperativi, in
coppie.
E’ sempre stata prevista una restituzione finale del lavoro dei gruppi al resto della classe.
Durante la fase di realizzazione sono intervenute le volontarie del Progetto Mali,
consentendo una momento di interazione e confronto con la realtà vissuta ed esperenziale
veicolata attraverso le parole e il racconto per immagini (fotografie del villaggio)
L’utilizzo di strumenti multimediali ha favorito gli approfondimenti sui temi trattati e la
realizzazione di prodotti finali.
La tecnica della scrittura creativa, attraverso la revisione del testo di Pennac, l’uso del
riassunto e della sintesi concettuale in mappe, forme del nome, abbecedari, linguaggio
pubblicitario, scrittura di articoli per il giornale e di testi di presentazione in lingua inglese,
ha costituito la traccia metodologica sulla quale si è realizzato il percorso didattico.
La fase finale della presentazione attraverso la performance realizzata nell’ambito del
progetto Scuola in Piazza, presso il teatro Verdi di Maniago, ha utilizzato la tecnica della
lettura teatrale con contemporanea proiezione del video clip “L’occhio del lupo”.
Particolare importanza ha rivestito l’uso di strumenti multimediali per facilitare la
rappresentazione delle conoscenze, veicolare informazioni, costruire oggetti culturali
inediti e creativi.

STRUMENTI E MATERIALI
   “L’occhio del lupo” di Daniel Pennac, Ed. Salani
   Film “Il grande Nord” di Nicolas Vanier
   Carta da pacchi, colori, cartoncino, pennarelli
   Computer, macchina digitale, video camera digitale
   SW Magix – Wave – Word – C-map
   Sitografia:
        o http://www.google.it
        o http://it.wikipedia.org/wiki/Mali
        o http://www.mali.it/
        o http://www.globalgeografia.com/africa/mali.htm
        o http://www.inafrica.it/
        o http://www.abbracciamolafrica.it/progetti_realizzati2.asp?id=3




                                                                                                      5
                                                                      L’occhio del lupo- Giuliana Massaro



TEMPI:

La fase di laboratorio sul testo ha previsto 10 ore di intervento nel periodo compreso tra
ottobre e dicembre.
Sono state impegnate un totale di circa 10 ore utilizzate da gennaio a maggio per la parte
di lingua italiana relativa all’interpretazione del testo (riassunto, articolo, giochi linguistici,
spot) e altre 10 per l’approfondimento degli aspetti storico/geografici e di lingua straniera.
Sono stati realizzati 2 incontri di 4 ore con l’associazione di volontariato: uno a dicembre e
uno a giugno
Si sono inoltre impegnate 6 ore di attività laboratoriale per la preparazione della
performance finale in teatro nel mese di maggio.


VALUTAZIONE

STRUMENTI E MODALITA’:

              o Verifiche complessive sull’uso dei linguaggi
              o Verifiche complessive sull’uso degli strumenti digitali e della rete
              o Osservazioni in itinere:
                o Sul processo
                o Sulle relazioni
                o Sui comportamenti/atteggiamenti
                o Sui ruoli assunti

I criteri di valutazione sono indicati nel Piano dell’Offerta Formativa.




                                                                                                       6

								
To top