SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA OBBLIGO DI NOMINA DEL COLLEGIO

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					SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
OBBLIGO DI NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE

        Norma                                                 Presupposti

Art. 2477 c.c.          La nomina del collegio diventa obbligatoria:
                             se nel primo esercizio o, successivamente, per 2 esercizi consecutivi si
                             superano due dei seguenti limiti:
                                  –       totale attivo SP > € 3.650.000;
                                  –       ricavi delle vendite e prestazioni > € 7.300.000;
                                  –       dipendenti occupati in media nell'esercizio > 50 unità;

                              oppure se:
                                  –      CS € 120.000;
                                  –      se previsto dallo statuto: in tal caso può essere prevista la nomina o
                                         di un collegio sindacale o di un revisore.

Art. 41 D.Lgs. 127/91        la società è soggetta all'obbligo di redazione del bilancio consolidato


OBBLIGO DI REDIGERE IL BILANCIO CONSOLIDATO

        Norma                                                 Presupposti

Artt. Da 25 a 43 e 46   Devono redigere il bilancio consolidato le società (spa, sapa, srl, enti pubblici,
D.Lgs 127/91            cooperative, mutue assicuratrici) controllanti.

Art. 27 co. 1           Esoneri di tipo dimensionale
D.Lgs 127/91
                        Non devono redigere il bilancio consolidato le socetà controllanti che, unitamente alle
                        imprese controllate, non superano, per 2 esercizi consecutivi, 2 dei seguenti limiti:

                             totale attivo di SP > 14.600.000;
                             ricavi di vendite e prestazioni > 29.200.000;
                             dipendenti occupati in media > 250 unità.

Art. 27 co. 3           Altri esoneri
D.Lgs 127/91
                        E' possibile non presentare il bilancio consolidato nel caso di sub-holding se:
                             le controllate possiedono almeno il 95% del capitale sociale della controllata;

                             il bilancio consolidato non è richiesto, almeno 6 mesi prima, da almeno il 5% dei
                             soci della controllata.
DISCIPLINA CIVILISTICA DELLE COOPERATIVE A MUTUALITA' PREVALENTE

           Norma                                         Presupposti / Effetti

Art. 2519 co. 2 e      Possibilità di costituire società cooperativa con riferimento alle norme sulla società a
2522 co. 2             responsabilità limitata se:
                             n. soci 3 < 20
                            soci persone fisiche, ovvero
                            attivo di stato patrimoniale < € 1000.000

Art. 2522 co. 1 c.c.   Possibilità di costituire società cooperativa con struttura di società per azioni se n. soci
                        9

Art. 2525 co. 2 c.c.   Quota/azioni possedute da ogni socio devono essere         € 100.000 se n. soci    500


Art 2525 co. 3 c.c.    Azioni possedute da ogni socio devono essere        2% del capitale sociale se n. soci >
                       500


OBBLIGO DI ADOTTARE I PRINCIPI CONTABILI
INTERNAZIONALI NEL BILANCIO INDIVIDUALE

           Norma                     Presupposti                                        Effetti

Art. 5 Reg.                              Soggetti:                         Adozione dei principi contabili
1606/2020/CE - 10                                                          internazionali nel bilancio individuale:
 art.25 L. 306/03

lett. a)                    società quotate                                sì, facoltativamente nel 2005
                                                                           sì, obbligatoriamente dal 2006

lett. b)                    società aventi strumenti finanziari            sì, facoltativamente nel 2005
                            diffusi presso il pubblico                     sì, obbligatoriamente dal 2006

lett. c)                    banche ed intermadiari finanziari              sì, facoltativamente nel 2005
                            sottoposti a vigilanza della Banca             sì, obbligatoriamente dal 2006
                            d'Italia

lett. e)                    assicurazioni quotate e che non                sì, obbligatoriamente dal 2006
                            redigono il bilancio consolidato

lett. f)                    società che possono redigere il                             no
                            bilancio abbreviato ex art. 2435-bis
                            c.c.

lett. f)                    altri soggetti                                 sì, facoltativamente
OBBLIGO DI ADOTTARE I PRINCIPI CONTABILI
INTERNAZIONALI NEL BILANCIO CONSOLIDATO

           Norma                      Presupposti                                         Effetti

Artt.4 e 5 regolamento                     Soggetti:                        Adozione dei principi contabili
1606/2002/CE - art.25                                                       internazionali nel bilancio
L.306/03:                                                                   consolidato:

                              società quotate                               sì, obbligatoriamente dal 2005

lett. b)                      società aventi strumenti finanziari           sì, obbligatoriamente dal 2005
                              diffusi presso il pubblico

lett. c)                      banche ed intermadiari finanziari             sì, obbligatoriamente dal 2005
                              sottoposti a vigilanza della Banca
                              d'Italia

lett. d)                      assicurazioni                                 sì, obbligatoriamente dal 2005


lett. f)                      società che possono redigere il                             no
                              bilancio abbreviato ex art. 2435-bis
                              c.c.

lett. f)                      altri soggetti                                sì, facoltativamente


OBBLIGO DI TENERE LA CONTABILITA' DI MAGAZZINO

           Norma                                               Presupposti

Art. 1 DPR 695/96        Deve essere tenuta dal periodo d'imposta successivo a quello in cui per la seconda
                         volta consecutiva si sono superati congiuntamente i seguenti limiti:
                               totale ricavi (art. 53 ora 57 e 85 del TUIR) > € 5.164.569 (lire 10 miliardi)
                               totale rimanenze (art. 59 ora 92 del TUIR) +opere e servizi ultrannuali (art. 60
                               ora 93 del TUIR) > € 1.032.914 (lire 2 miliardi)


UTILIZZO DEGLI STUDI DI SETTORE IN SEDE DI ACCERTAMENTO

           Norma                                           Presupposti / Effetti

Art. 10 L. 146/98        L'accertamento con studi di settore previsto dai co. 1, 2 e 3 dell'art. 10 si applica nei
                         confronti del contribuente che ha dichiarato un totale di ricavi (art. 53 co. 1 ora 54 e 85
                         co. 1 del TUIR) o compensi (art. 50 ora 54 del TUIR) non > € 5.164.569 (10 miliardi di
                         lire) (o al limite non maggiore previsto dallo studio di settore).
                         L'accertamento non si applica in caso di contribuenti che hanno iniziato o cessato
                         l'attività nel periodo d'imposta, ovvero che non si trovano in un periodo di normale
                         svolgimento dell'attività.
SOCIETA' DI COMODO
DISCIPLINA FISCALE DELLE SOCIETA' NON OPERATIVE

        Norma                                       Presupposti / Effetti / Esclusioni

Art. 30 L. 724/94        Presupposti
Art. 3 co.37 L. 662/96
                         Si considerano non operative (c.d. società di comodo) le spa, le sapa, le srl, le snc, le
                         sas, e le società equiparate, le società non residenti con stabile organizzazzione in
                         Italia che hanno conseguito un ammontare di ricavi, incrementi di rimanenze, proventi
                         esclusi quelli straordinari [C/E: A1 + A5 + (A2, A3, B 11 se > 0) + C15 + C16] inferiore
                         alla somma delgi importi che risultano applicando:

                              l'1% al valore dei beni indicati all'art. 53 co. 1 lett. C) (ora 85) TUIR, anche se
                              costituiscono immobilizzazioni finanziarie aumentato del valore dei crediti
                              [SP - attivo: B.III.1), B.III.3)-4), C.III.1)-6)];
                              il 4% al valore dei beni immobili o delle navi, anche inm locazione finanziaria
                              [SP - attivo: B.II.1), + B.II.4), per le navi];
                              il 15% al valore delle atre immobilizzazioni, anche in locazione finanziaria

                         I valori sono assunti in base alle risultanze medie dell'esercizio e dei due precedenti.

                         I beni vanno ragguagliati alla durata del periodo di possesso.
                         Nel caso di periodo d'imposta inferiore o superiore ai 12 mesi        i parametri sono da
                         ragguagliare ad anno.

                         Effetti

                         Qualora la società risulti non operativa deve dichiarare, salvo prova contraria, un
                         reddito minimo con modalità analoghe a quelle sopra descritte, riferite al periodo
                         d'imposta con coefficienti, rispettivamente:

                              dello 0,75%;
                              del 3%;
                              del 12%.

                         Esclusioni

                         Sono esclusi da tale disciplina:

                              i soggetti obbligatoriamente costituiti in forma di società di capitali;
                              i soggetti che non si trovano in un normale periodo di svolgimento dell'attività;
                              i soggetti nel perido d'imposta coincidente con l'apertura della partita IVA;
                              le società in amministrazione controllata o straordinaria;
                              le società e gli enti i cui titoli sono negoziati nei mercati regolamentati italiani;
                              le soceietà esercenti pubblici servizi di trasporto
                              le società con un numero di soci non inferiore a 100
CLASSIFICAZIONE DI "PMI" AI FINI AGEVOLATIVI - DEFINIZIONI

Definizioni fino al 31/12/2004

       Norma                                                       Presupposti

Raccomandazione             Ai fini della concessione di aiuti alle attività produttive è definita piccola e media (PMI)
96/280/CE                   l'impresa, con requisiti di indipendenza, che ha:
DM 18.9.97
                                 < 250 dipendenti;
                                 fatturato annuo € 40 milioni, oppure,
                                 totale di bilancio annuo € 27 milioni.

                            Ai predetti fini è definita piccola l'impresa, con requisiti di indipendenza, che ha:

                                 < 50 dipendenti;
                                 fatturato annuo € 7 milioni, oppure,
                                 totale di bilancio annuo € 5 milioni.

Definizioni dall'1/1/2005

       Norma                                                       Presupposti

Raccomandazione             Ai fini delle politiche comunitarie applicate all'interno della Comunità e dello Spazio
2003/361/CE                 economico europeo è definita piccola e media (PMI) l'impresa, con requisiti
                            d'indipendenza, che ha:

                                 < 250 dipendenti;
                                 fatturato annuo € 50 milioni, oppure,
                                 totale di bilancio annuo € 43 milioni.

                            Ai predetti fini è definita piccola l'impresa, con requisiti di indipendenza, che ha:

                                 < 50 dipendenti;
                                 fatturato annuo € 10 milioni, oppure,
                                 totale di bilancio annuo € 10 milioni.

                            Ai predetti fini è definita microimpresa l'impresa, con requisiti di indipendenza, che ha:


                                 < 10 dipendenti;
                                 fatturato annuo € 2 milioni, oppure,
                                 totale di bilancio annuo € 2 milioni.
DISCIPLINA CIVILISTICA DEGLI EMITTENTI AZIONI / STRUMENTI FINANZIARI
DIFFUSI TRA IL PUBBLICO IN MISURA RILEVANTE

       Norma                                                 Presupposti / Effetti

Art. 2325-bis c.c.       Applicabilità delle disposizioni sugli emittenti azioni o strumenti finanziari diffusi tra il
Art. 116 D.Lgs. 116/98   pubblico in misura rilevante se:
Art. 2-bis Delibera
Consob 11971/99 -        a)   in caso di azioni:
Delibera Consob
14372/03                            n. azionisti, che detengano complessivamente 5% del capitale
                                    sociale, diversi dai soci di controllo > 200; e, congiuntamente,
                                    no possiblità di redigere il bilancio in forma abbreviata;

                         b)   in caso di obbligazioni:

                                    patrimonio netto € 5 milioni, e
                                    n. obbligazioni > 200.;


                                                           Dr. Sergio Saiani
                                                           Cinisello Balsamo, 15 dicembre 2005