CONCETTI BASE PER L’INSTALLAZIONE DEL TUBO ESSUDANTE PORITEX
Impianto.
Il tubo essudante PORITEX può collocarsi sia sulla superficie del terreno che
interrato.
Il tubo PORITEX si stende, manualmente o meccanicamente, sul terreno come un
nastro e, con forbici o coltello, si può tagliare alla misura determinata della lunghezza
della linea di irrigazione.
É importante, affinché l’irrigazione sia corretta, che il tubo sia sempre a
contatto con il terreno.
Quando il tubo PORITEX si colloca interrato, prima di ricompattare il terreno,
debbono effettuarsi preliminarmente una o meglio due irrigazioni.
Per le connessioni del tubo PORITEX si possono utilizzare gli raccordi standard
per tubi di polietilene a bassa densità (PE 32) di diametro nominale 16 mm PN 4.
Inclinazione del piano-lavoro.
Massima 2 - 3 % . Per dislivelli maggiori, le linee di irrigazione-tubo PORITEX,
debbono disporsi seguendo le curve di livello e regolando la pressione delle stesse
nella tubazione di alimentazione.
Pressione di lavoro.
Minima: 0,2 atm - Massima: 1 atm, in rapporto alle lunghezza delle linee di
irrigazione PORITEX. Nelle prime irrigazioni, (2 o 3), non bisogna superare la
pressione di 0,2 atm.
Filtrazione.
Il tubo PORITEX richiede una capacità di filtrazione dà 130 micron (120 mesh) a
150 micron (100 mesh).
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INDICE.
1. INTRODUZIONE.
1.1. Irrigazione localizzata essudante PORITEX.
1.2. Vantaggi.
1.3. Applicazioni.
1.4. Quadro comparativo dei sistemi di irrigazione.
1.5. Tipi di tubo PORITEX.
2. CALCOLO DELL’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE LOCALIZZATA CON
PORITEX .
2.1. Calcolo della condotta adduttrice e distribuzione.
2.2. Velocità dell’acqua di entrata nelle linee PORITEX.
2.3. Dimensionamento dei settori irrigui.
3. AVVIAMENTO E FUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO.
3.1. Controllo della portata del PORITEX.
4. INSTALLAZIONE E MONTAGGIO DEL TUBO PORITEX .
4.1. Installazione.
4.1.1. Irrigazione sotterranea.
4.2. Montaggio.
4.2.1. Linee di irrigazione PORITEX.
4.2.2. Connessione alla condotta di alimentazione.
4.2.2.1. Tubazione PVC.
4.2.2.2. Tubazione di polietilene.
4.2.2.3. In vaso o giardinaggio.
4.2.2.4. In alberi isolati.
5. FILTRAZIONE E MANUTENZIONE.
5.1. Filtrazione.
5.2. Manutenzione.
5.2.1. Controllo dell’impianto e pulizia della condotta di alimentazione e
delle linee di tubo PORITEX.
5.2.2. Trattamento chimico dell’acqua di irrigazione.
6. INIEZIONE DI FERTILIZZANTI.
7. CONFRONTO DELLA UNIFORMITÀ DI IRRIGAZIONE.
7.1. Irrigazione goccia a goccia.
7.2. Irrigazione per essudazione PORITEX.
2
• ALLEGATI
• ALLEGATO A: CARATTERISTICHE TECNICHE DEL TUBO TESSILE
ESSUDANTE PORITEX .
• ALLEGATO B: RACCORDI STANDARD.
• ALLEGATO C: TABELLA DI CONVERSIONE DELLE UNITÀ DI MISURA.
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1. INTRODUZIONE.
1.1. IRRIGAZIONE LOCALIZZATA ESSUDANTE PORITEX .
PORITEX é un tubo tessile e poroso in tutta la sua superficie.
L’acqua viene distribuita per essudazione attraverso i piccoli pori della sua
parete, formando una linea continua, ampia ed uniforme di umidità in tutta la
lunghezza di PORITEX.
PORITEX può disporsi sulla superficie del suolo (a contatto con lo stesso) o
interrato alla profondità di maggiore sviluppo delle radici della coltura.
Il suolo si deve considerare come un insieme di particelle di dimensioni variabili,
l’una a contatto con l’altra, formando uno spazio tra esse (porosità del suolo). Il
contatto tra il tubo PORITEX e il suolo permette la cessione dell’acqua.
1.2. VANTAGGI.
Con PORITEX si ottiene un’alta uniformità di erogazione e di consiguenza una
elevata efficienza irrigua.
PORITEX raccoglie tutti i vantaggi della irrigazione localizzata con un elevato
risparmio di acqua (50 ó 60%) rispetto ai sistemi della irrigazione tradizionale.
• Produce una linea ampia, continua ed uniforme di umidità in tutta la sua
lunghezza.
• Uso ottimale con notevole risparmio di acqua e fertilizzanti.
• Pressione di lavoro ridotta (da 0,2 a 1 atm), con un conseguente risparmio di
energia.
• Minore problema di filtrazione.
• Le acque calcaree e ferruginose (senza presenza di materia organica) no
danneggiano l’impianto.
• Si pulisce facilmente.
• Può essere utilizzato per qualsiasi tipo di coltura, collocando il tubo PORITEX
sulla superficie del suolo o interrato.
• Ossigena il suolo in modo naturale e non é necessario sfiatare l’aria dell’impianto
di irrigazione, poiché l’aria viene espulsa sia all’inizio che durante l’irrigazione
attraverso la parete porosa del tubo PORITEX.
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• Quando il tubo PORITEX viene interrato, lo svuotamento naturale dell’acqua
al termine dell’irrigazione, rende difficile l’introduzione delle radici nel
PORITEX.
• Di facile installazione.
• Di facile utilizzo, poiché é leggero e di minimo ingombro: un metro di
PORITEX pesa 20 g e 200 m occupano un volume di ca. 6 litri.
• Rapido riavvolgimento dopo l’uso.
• Di facile stoccaggio.
• Risparmio nei costi di trasporto.
• Di lunga durata (garantito 5 anni), non imputridisce, non lo danneggiano né le alte
né le basse temperature, ha grande resistenza agli strappi, alla trazione ed allo
scoppio oltre che ai prodotti chimici normalmente utilizzati nell’agricoltura.
1.3. APPLICAZIONI.
PORITEX può essere utilizzato sia per l’irrigazione in agricoltura che in
giardinaggio.
In agricoltura è specialmente indicato per le coltivazioni orticole protette o,
anche a pieno campo.
Tanto nel verde pubblico che privato irrigando con PORITEX i resultati sono
ottimi.
In giardinaggio e verde pubblico.
• Aiuole • Siepi • Vivai • Terrazze
• Vasi • Tappeto erboso • Alberi • Cigli stradali
• Spartitraffico • Spazi verdi • Giardini pubblici e privati
In serra.
• Ortícole • Melone • Cocòmero • Floricoltura
• Idroponia • Semenzai • ...
In pieno campo.
• Fruttiferi • Vigneti • Ortícole • Melone
• Cocòmero • Vivaistica • Tabacco • Cotone
• Floricoltura •…
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1.4. QUADRO COMPARATIVO DEI SISTEMI DI IRRIGAZIONE.
CARATTERISTICA SISTEMA DI IRRIGAZIONE
COMPARATA
PORITEX GOCCIA A GOCCIA MICROASPERSIONE ASPERSIONE SUPERFICIE
Distribuzione Essudazione lineare Goccia localizzata Pioggia localizzata Pioggia Scorrimento
Presión (atm) 0,2 - 1 1-3 2 3-5 –
Difficoltà
Nessuna Poca Media Media Nessuna
di installazione
Filtrazione Semplice Complicata Normale Ridotta Nessuna
Vento Indifferente Poca influenza Sensibile Sensibile Nessuna
Evaporazione Bassa Media Alta Alta Molto alta
Fertirrigazione Si Si Possibile Sconsigliata Non possibile
Percolazione No Poca Poca Media Alta
Manutenzione Bassa Alta Media Media Nessuna
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1.5. TIPI DI TUBI PORITEX.(vedi paragrafi 2.3 y 4.1.1)
Lunghezza
massima delle
TIPO USO INSTALLAZIONE linee di
irrigazione
(m) *
CT-12 MAGLIA VERDE GIARDINAGGIO
SUPERFICIE / INTERRATO 100
CT-12 MAGLIA ROSSA AGRICOLTURA
* alimentata da un lato. Alimentando le ali di irrigazione dai due lati la lunghezza massima
potrà essere di circa 200 m.
2. CALCOLO DELL'IMPIANTO DI IRRIGAZIONE LOCALIZZATA
CON PORITEX ..
2.1. CALCOLO DELLA CONDOTTA ADDUTTRICE E DISTRIBUZIONE (tubi di
alimentazione).
La condotta di adduzione e distribuzione dell'acqua di irrigazione é soggetta ad un
calcolo idraulico preciso.
La velocità ottimale per il trasporto e la distribuzione dell'acqua é all'incirca di
1,5 m/s; questa é la soluzione più economica considerando sia il costo dei tubi che il
consumo di energia.
2.2. VELOCITÀ DELL'ACQUA DI ENTRATA NELLE LINEE PORITEX .
Per il corretto funzionamento del tubo PORITEX, il flusso dell'acqua al suo interno
deve essere a regime laminare, non dovendo la velocità dell’acqua, all'inizio delle
linee di irrigazione PORITEX, essere superiore a 0,36 m/s.
2.3. DIMENSIONAMENTO DEI SETTORI IRRIGUI.
Nelle tavole che seguono, per ogni tipo di PORITEX si relaziona la dimensione
massima consigliata dei settori di irrigazione in funzione dei seguenti parametri:
• Portata di PORITEX.
• Pressione in entrata settore irrigazione.
• Diametro dei tubi di alimentazione (collettore testata).
• Lunghezza delle linee di irrigazione PORITEX.
Le dimensioni dei settori di irrigazione sono state calcolate in modo tale che
l’uniformità di irrigazione sia ottimale.
7
®
DETERMINAZIONE DEL NUMERO DE LINEE PORITEX PER SETTORE DI IRRIGAZIONE ALIMENTATE DA UNA ESTREMITÀ
Alimentazione centrale PORITEX® CT-12 MAGLIA ROSSA
settore di irrigazione
L → Lunghezza
delle linee 10 20 40 60 80 90 100
P1: Controllo Pressione PORITEX® (m)
in entrata
Pressione in
0,2 a 1 0,2 a 0,9 0,2 a 0,8 0,2 a 0,6 0,2 a 0,5 0,2 a 0,4 0,2 a 0,3
entrata (atm)
Dislivello
massimo Portata (l/h/m) 1a8 1a7 1a6 1a4 1a3 1a2 1 a 1,8
2–3% Alimentazione di testa
Numero massimo di linee
90 mm 400 200 100 65 50 45 40
valvole
Diametro della testa
75 mm 350 175 85 60 45 40 35
di alimentazione
63 mm 300 150 75 50 36 34 30
1 2 L 50 mm 250 125 60 40 30 28 25
3
40 mm 150 75 35 25 20 17 15
32 mm 75 35 20 12 9 8 7
Numero di
linee
25 mm 50 25 12 8 6 6
PORITEX®
400 Settore sconsigliato. Si raccomanda fare settori di irrigazione con un minore
numero di linee.
EFFICIENZA DELL’APPLICAZIONE DELL’ACQUA DI IRRIGAZIONE 90%
Calcolo della portata in entrata settore irrigazione (P1):
Q P 1 (l/h) = Q⋅ L⋅ Nº linee
dove:
Q (l/h/m) é la portata di irrigazione per metro di PORITEX®
L (m) é la lunghezza delle linee PORITEX®
Nº linee é il numero delle linee di PORITEX® che si desiderano installare nel settore di irrigazione
Con minore pressione e tempi più lunghi di irrigazione si consegue una maggiore efficienza dell’applicazione dell’acqua di irrigazione.
Scheda tecnica orientativa non vincolante.
PORITEX CT-12 MAGLIA VERDE
L → Lunghezza
delle linee 10 20 40 60 80 90 100
PORITEX (m)
Pressione di
0,2 a 1 0,2 a 0,9 0,2 a 0,8 0,2 a 0,6 0,2 a 0,5 0,2 a 0,4 0,2 a 0,3
entrata (atm)
Portata (l/h/m) 1a7 1a6 1a4 1a3 1a2 1 a 1,8 1 a 1,4
Numero massimo di linee
90 mm 400 200 100 65 50 45 40
Diametro della testa
75 mm 350 175 85 60 45 40 35
di alimentazione
63 mm 300 150 75 50 36 34 30
50 mm 250 125 60 40 30 28 25
40 mm 150 75 35 25 20 17 15
32 mm 75 35 20 12 9 8 7
25 mm 50 25 12 8 6 6
Settore sconsigliato. Si raccomanda fare settori di irrigazione con minor numero di
400 linee.
Tanto per il PORITEX CT-12 Maglia Rossa che per il PORITEX CT-12
Maglia Verde, è possibile installare ali di lunghezza massima di 200 m, con
un’ottima uniformità di erogazione, anche dovendo alimentare le ali di
irrigazione dai due lati estremi tenere sempre conto di quanto riportato nello
specchio precedente.
Grazie alla bassa pressione di lavoro del tubo PORITEX (0,2-1atm), non é
necessario utilizzare una tubazione che lavori ad una pressione massima
superiore alle 4 atm.
Di seguito riportiamo un esempio per la disposizione delle condotte principali e
secondarie.
9 Scheda tecnica orientativa non vincolante.
3. AVVIAMENTO E FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO.
Nelle due o tre prime irrigazioni, la portata del PORITEX risulta essere maggiore
della sua portata standard in quanto la porosità del tubo non si é ancora stabilizzata.
Per questo motivo si raccomanda, soprattutto alla prima irrigazione, di irrigare solo
una metà del settore interessato, così da poter disporre del maggior quantitativo
d’acqua richiesto. Successivamente si passa alla metà restante, mantenendo
sempre la pressione di esercizio a 0,2 atm.
La portata del PORITEX si stabilizza secondo i dati di progetto dopo le prime
due-tre irrigazioni. Successivamente si passa alla normale distribuzione con una
pressione di esercizio compresa tra 0,2 e 1 atm (testata alla partenza del tubo
PORITEX).
Avvio dell’impianto di irrigazione PORITEX
Seconda
Prima
irrigazione
irrigazione
Valvola
0,2 atm chiusa
Valvola
chiusa 0,2 atm
Irrigazione Zona già
Valvola
in corso irrigata Valvola
aperta
aperta
Non
irrigato Irrigazione
in corso
Dopo le prime 2 o 3 irrigazione di ciascuna metà, si può già irrigare l’intero settore alla pressione prevista
secondo il disegno iniziale (de 0,2 a 1 atm).
Valvole
aperte
10
3.1. CONTROLLO DELLA PORTATA DEL PORITEX.
Nel punto di controllo della pressione all’entrata del settore di irrigazione é
raccomandabile installare un contatore (misuratore di portata).
Conoscendo la portata all’entrata e i metri totali di PORITEX del settore di
irrigazione, si può determinare, in ogni momento, la quantità d'acqua essudata per
metro di tubo PORITEX.
e
Portata in entrata del settore di irrigazion (l/h)
Portata di PORITEX (l/h/m)=
Lunghezza delle linee PORITEX (m) × Nº di linee settore
4. INSTALLAZIONE E MONTAGGIO DEL TUBO PORITEX .
4.1. INSTALLAZIONE.
Il tubo PORITEX deve stendersi piatto sulla superficie del terreno, lasciandolo
cadere senza tensione, affinché la superficie del tubo resti a stretto contatto
con il suolo.
L'efficienza di applicazione dell'acqua di irrigazione é molto maggiore, quando
il tubo viene ricoperto leggermente di terra.
Per l’irrigazione di appezzamenti in pendenza, le linee di PORITEX debbono
essere alimentate dal punto più alto e stendersi a favore di pendenza o seguendo
le curve di livello se la pendenza é molto pronunciata. In quest’ultimo caso può
essere necessario regolare la pressione nella tubatura di alimentazione.
Quando non sono possibili i casi precedenti e si vuole comunque irrigare con linee
PORITEX in contropendenza, il valore massimo di pendenza ammesso,
riducendo la lunghezza delle linee, non deve superare il 2%.
Le figure che seguono mostrano le differenti situazioni.
In contropendenza In favore di pendenza
(massima 2%) (massima 2-3 %)
Sconsigliata
11
Secondo le curve di livello
quando la pendenza è superiore al 3 %
4.1.1. IRRIGAZIONE SOTTERRANEA.
Il PORITEX può essere installato anche interrato per l’irrigazione sotterranea.
IRRIGAZZIONE
PORITEX SOTTERRANEA
in
CT-12 MAGLIA VERDE GIARDINAGGIO
CT-12 MAGLIA ROSSA AGRICOLTURA
L’irrigazione sotterranea permette la distribuzione dell’acqua e fertilizzanti
direttamente all’apparato radicale delle piante.
La profondità di interramento e la interdistanza tra le ali del PORITEX si
determinano secondo il tipo di suolo e le piante da irrigare (Cespugli - orticole -
vigneto ecc.).
Con l’irrigazione sotterranea l’eficienza irrigua è molto elevata inquanto la
superficie del terreno rimane asciutta quindi si perde meno acqua per
evaporazione.
Inoltre mantenendo la superficie del suolo secca si sviluppano meno le erbe
infestanti riducendo così gli interventi di diserbo o sarchiatura.
Nei parchi e giardini pubblici e privati l’irrigazione sotterranea con PORITEX
CT-12 Malla Verde non disturba l’estetica e non bagna strutture o aree di transito.
Inoltre le installazioni sono ben protette da danni e vandalismo.
Importante: Para eseguire una corretta installazione di PORITEX interrato
debbono effettuarsi almeno 2-3 irrigazioni prima di reinterrare (anche per
controllare l’installazione) e non compattare molto il terreno. Inoltre non debe
trascorrere molto tempo tra l’interramento ed il primo intervento irriguo.
12
Quando l’interramento consiste nell’aprire uno scavo
e collocare il PORITEX nel medesimo il reinterrro
debe essere effettuato mentre il PORITEX sta
irrigando.
Quando nel suolo si ha presenza di inseti con potente apparato mandibolare,
come ad esempio il “grillotalpa” o roditori comuni come i topi ecc. i quali, in
qualche caso sono capaci di dannnegiare il tubo PORITEX, si raccomanda di
effettuare trattamenti specifici prima o durante l’installazione del PORITEX per
evitare i possibili danni. In questo modo si evitano sia danni al PORITEX che alla
coltura.
Inoltre è anche raccomandabile controllare la presenza di questi insetti e roditori
durante la campagna di coltivazione.
4.2. MONTAGGIO.
4.2.1. LINEE DI IRRIGAZIONE PORITEX .
Per le connessioni del tubo PORITEX possono essere utilizzati gli accessori
standard per tubazione di polietilene a bassa densità (PE 32), di diametro
nominale (esterno) 16 mm PN 4.
All’inizio dell’ala il PORITEX si collega all’accessorio inserito nella tubazione di
alimentazione mediante un collarino (CO-12) o mediante una fascetta a pressione
(CAE-12) che garantiscano una buona tenuta come si può vedere nelle seguenti
figure:
Collarino PORITEX (CO-12) Fascetta a pressione (CAE-12)
13
Il terminale dell’ala PORITEX si può
chiudere con un collarino di tubo che
ferma la piegatura del PORITEX come
mostra la figura a destra, o con un tappo
di chiusura standard (TP-12).
Collarino tappo (CO-TP-10)
Il prolungamento delle ali PORITEX si effettua mediante un manicotto di unione
(MU-12) che si fissa al tubo essudante mediante collarino (CO-12) o fascetta a
pressione (CAE-12).
4.2.2. CONNESSIONE ALLA CONDOTTA DI ALIMENTAZIONE.
4.2.2.1. Tubazione PVC.
Con un trapano si pratica un foro nel punto ove si desidera innestare l’ala di
PORITEX, si inserisce nel foro un pezzo speciale costituito da anelli in plastica
elastici con impanatura per il bloccaggio e relativo accessorio atto alla connessione
con il PORITEX che deve essere fissato con il collarino o fascetta a pressione.
Un’altro tipo di connessione, che permette una maggiore portata e sicurezza, è
costituita dal collarino di presa (TC-12/32) bloccato al tubo con due bulloni.
Le figure che seguono mostrano i due tipi di connessione:
Connessione a PVC Collarino di presa
(TC-12/32)
14
4.2.2.2. Tubazione di polietilene.
Con una fustella si perfora il tubo di alimentazione, nell'orifizio ottenuto si innesta
l'accessorio presa semplice (Ref. TS-12) per la connessione al tubo PORITEX,
così come si mostra nella figura che segue:
La unione della presa semplice (TS-12) con il PORITEX si effettua con collarino
(CO-12) o fascetta a pressione (CAE-12), oppure può effettuarsi la connessione
mediante collarino di presa (TC-12/32) come per le tubazioni in PVC.
4.2.2.3. In vaso o giardinaggio.
Il tubo PORITEX si innesta alla tubatura di alimentazione mediante un microtubo di
PVC o di polietilene, come si mostra nelle figure quí a seguito.
Quando si desidera irrigare intorno ad una o più piante, si può collocare il
PORITEX in forma circolare, possono farsi anelli di PORITEX seguendo le
istruzioni del paragrafo che segue (4.2.2.4).
4.2.2.4. In alberi isolati.
Nel giardinaggio come nelle aiuole pubbliche, é pratica abituale mettere alberi isolati.
Per irrigare detti alberi con il tubo PORITEX, bisogna stendere la tubatura di
alimentazione in polietilene lungo la linea degli alberi, all'altezza di ogni albero
innestare il PORITEX e posizionarlo, a forma di cerchio intorno al tronco dell'albero
15
(all'occorrenza aiutandosi con un anima semirigida di plastico al suo interno), così
come si può osservare nelle figure che seguono. L'anello di PORITEX circonda
completamente l'albero e si dimensiona secondo la crescita dell'albero e del suo
tronco.
16
5. FILTRAZIONE E MANUTENZIONE .
5.1. FILTRAZIONE.
Il grado di filtrazione per il tubo PORITEX, secondo i risultati degli esperimenti
effettuati nel laboratorio di irrigazione del CEMAGREF (Aix-en-Povence, France) è il
seguente:
PORITEX Grado di Filtrazione
CT-12 MAGLIA VERDE 130 micron (120 mesh)
CT-12 MAGLIA ROSSA 150 micron (100 mesh)
Esistono differenti metodi di filtraggi, che vanno dal prefiltraggio mediante idrocicloni
fino ai filtraggi propriamente detti.
È consigliabile l’installazione di idrocicloni quando si utilizza acqua da pozzi con
presenza di sabbia in aspirazione.
Gli idrocicloni debbono installarsi alla testa dell'irrigazione, prima di qualsiasi altro
elemento di filtraggio, il suo impiego protegge le valvole e i sistemi di controllo
dall'usura causata dalla sabbia, inoltre permette anche di aumentare l'intervallo di
tempo di pulitura di tutti gli altri elementi di filtraggio.
I filtri si possono raggruppare in tre categorie: filtri a sabbia, filtri a maglia e filtri ad
anelli.
I filtri a sabbia sono necessari per eliminare alghe, resti di materia organica e di
particelle minerali e di piccola grandezza. Debbono installarsi sempre quando
l'acqua viene attinta da stagni o da depositi dove si sviluppano alghe.
I filtri a sabbia debbono porsi prima del punto di immissione di fertilizzanti, per evitare
che questi favoriscano lo sviluppo di microrganismi all'interno dei filtri.
I filtri a maglia e ad anelli sono adeguati per particelle più grandi (tipo sabbia) e
sono l'elemento minimo imprescindibile di un buon sistema di filtraggio. Debbono
collocarsi sempre in testa all'impianto di irrigazione o all'entrata dei vari settori. Nel
caso che si installino anche filtri a sabbia, l'ordine conveniente é: prima il filtro a
sabbia e dopo quello a maglia o ad anelli; in questo modo si garantisce anche il
filtraggio dell'eventuale sabbia del filtro stesso.
Un'altra norma è quella di usare filtri a maglia o ad anelli quando si effettua la
fertirrigazione.
17
5.2. MANUTENZIONE.
5.2.1. Controllo dell’impianto e pulizia della condotta di alimentazione e delle
linee di tubo PORITEX.
L'impianto di irrigazione deve garantire la quantità d'acqua necessaria nel terreno per
la crescita ottimale e per lo sviluppo delle piante coltivate.
A questo scopo, sono necessarie sistematiche ispezioni delle linee del tubo
PORITEX, tubatura di alimentazione e dell'insieme degli accessori dell'impianto
di irrigazione, per verificare eventuali difetti o guasti, prima che questi diventino
troppo gravi.
Quando il PORITEX si rompe o trancia per cause accidentali, si ripara facilmente
mediante l’inserimento di un manicotto di unione (MU-12) che si collega mediante
collarino o fascetta pressione.
Manicotto di unione (MU-12) e due collarini PORITEX (CO-12)
Gli iniettori di fertilizzanti, filtri, programmatori, regolatori di pressione, contatori e
pompe, dovranno essere tenuti sotto controllo come consigliato dalle varie ditte
produttrici.
Durante il periodo di irrigazione, i filtri devono essere puliti periodicamente e
regolarmente. Nei filtri a sabbia é raccomandabile cambiare la sabbia almeno ogni
due anni.
Quando l'acqua di irrigazione presenta un alto contenuto di limo, argilla o residui
biologici (alghe, batteri e resti di materia organica), é necessaria la pulizia periodica
dei tubi di alimentazione e delle linee PORITEX.
La pulizia dei tubi di alimentazione principale e secondaria, così come quelle delle
linee di tubo PORITEX, si effettua mandando l'acqua a forte pressione e aprendo i
terminali dei tubi e delle linee PORITEX. Si lascia correre l'acqua per alcuni minuti,
finché questa non esca pulita.
La frequenza della pulizia dipenderà dalla qualità dell'acqua di irrigazione e
dall'efficienza del sistema di filtraggio.
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5.2.2. Trattamento chimico dell'acqua di irrigazione.
Il trattamento chimico dell'acqua si effettua quando vi é rischio di ostruzione
per cause chimiche o biologiche.
Si possono produrre precipitati chimici qualora si modifichino le condizioni
iniziali dell'acqua come il pH, la temperatura, la presenza di ioni incompatibili, ecc.
ecc.
I precipitati chimici più frequenti sono di carbonato di calcio, carbonato di
magnesio e solfato calcico, che si producono quando l'acqua contiene ioni di
calcio, magnesio, bicarbonato e solfato. Valori elevati di pH favoriscono la
precipitazione di sali.
Le ostruzioni da microrganismi sono frutto di un fenomeno complesso:
alimentandosi di residui organici (resti di alghe ecc.), talora presenti
nell'acqua, si sviluppano taluni batteri i cui filamenti possono aderire alla parte
interna del tubo di alimentazione e del tubo PORITEX. Inoltre, nelle acque con
presenza di ferro e zolfo, i batteri possono ossidar il ferro e zolfo e provocare
precipitati che sono trattenuti dai filamenti, costituendo una amalgama gelatinosa
che può ostruire il tubo PORITEX.
I precipitati bianchi indicano presenza di carbonati; quelli di colore marrone
presenza di ferro; se invece l'aspetto é di un grasso colore nero vuol dire che le
ostruzioni sono causate da microrganismi.
I trattamenti chimici più usati sono la acidificazione (per dissolvere i precipitati
chimici) e la clorazione (per scomporre la materia organica).
L'acido nitrico (HNO3) e cloridrico (HCl) si usano di norma per prevenire ed
eliminare i precipitati chimici.
A mezzo del trattamento con acido può evitarsi la precipitazione di carbonati; se la
precipitazione di questi ha già avuto inizio, i carbonati possono essere dissolti
mantenendo, per il tempo necessario, l'acqua trattata con acido, a contatto con il
materiale precipitato. É necessario effettuare una analisi chimica dell'acqua per
stabilire la quantità di acido necessaria.
La clorazione é il trattamento più efficace ed economico per distruggere le alghe ed
i batteri (ed in generale la materia organica). Consiste nell'immettere nell'acqua di
irrigazione l'ipoclorito sodico o cloro gassoso. Durante il trattamento con cloro,
l'applicazione di acido migliora sensibilmente il risultato del trattamento, dovuto al
fatto che con il pH acido il cloro é molto più attivo.
E da tenere presente la fitotossicità del cloro su ogni coltura per determinare la dose
massima di cloro da applicare per ogni trattamento.
19
6. INIEZIONE DI FERTILIZZANTI.
In fertirrigazione, per evitare la formazione di precipitati, tutti i fertilizzanti utilizzati
debbono essere solubili in acqua.
Affinché la solubilità sia massima é necessario controllare sia le condizioni di uso
che il pH della soluzione fertilizzante.
É da tenere presente la compatibilità tra fertilizzanti quando questi vengono
applicati simultaneamente, così come con la stessa acqua di irrigazione, al fine di
evitare miscugli che diano luogo alla formazione di precipitati. Ad esempio:
bisogna evitare di mescolare fertilizzanti che contengono solfati (solfato amonico,
solfato potassico, solfato magnesico ecc.ecc.) con quelli che contengono calcio
(nitrato calcico ecc. ecc.).
Durante la fertirrigazione, quando si formano precipitati nel tubo PORITEX,
questi non provocano ostruzione (come nei gocciolatori che vengono ostruiti per
effetto del tamponamento del foro di passaggio dell’acqua). Questo é dovuto al
fatto che la dimensione delle particelle dei precipitati é maggiore della dimensione
dei pori del PORITEX. Così l’acqua d’irrigazione scioglie lentamente i precipitati,
facendo passare il fertilizzante disciolto attraverso la parete del PORITEX .
Quando si produce una massa importante di precipitati, questi vanno
ad’accumularsi alla fine della linea del PORITEX, senza provocare ostruzione
lungo il percorso. Si eliminano facilmente aprendo il terminale della linea durante
l’irrigazione.
Ad ogni modo, bisogna sempre evitare la formazione di precipitati per ottenere la
migliore distribuzione dei fertilizzanti durante l’irrigazione.
Quando si deve effettuare la fertirrigazione è consigliabile irrigare senza
fertilizzante all’inizio ed alla fine del trattamento perchè, in queste fasi
dell’intervento è maggiore il rischio che si producano dei precipitati.
É comunque importante far passare il fertilizzante attraverso un filtro a maglia o
ad anelli per trattenere eventuali impurità o precipitati.
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7. CONFRONTO DELLA UNIFORMITÀ DI IRRIGAZIONE.
7.1. IRRIGAZIONE GOCCIA A GOCCIA.
Gocciolatori in linee
Pressione: 1 atm
Portata: 2 l/h
Intervallo tra gocciolatori: 30 cm
Cosa succede quando si otturano i gocciolatori ?
otturato otturato
Quantitá di acqua
Quantitá di acqua
(l/m2)
(l/m2)
0 30 60 90 120 0 30 60 90 120
Lunghezza (cm) Lunghezza (cm)
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7.2. IRRIGAZIONE PER ESSUDAZIONE PORITEX .
Pressione: 0,2 atm
Portata: 2 l/h/m
Quantitá di acqua
(l/m2)
0 30 60 90 120
Lunghezza (cm)
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ALLEGATO A
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL
TUBO TESSILE ESSUDANTE PORITEX
♦ PROVE DI LABORATORIO.
PORITEXsottoposto a
Prova PORITEX nuovo invecchiamento UV
equivalente a 5 anni di
lavoro*
Pressione di scoppio 15 kg/cm2 10 kg/cm2
Rottura per trazione 145 kgf 95 kgf
* Equivalente a 1.000 ore di invecchiamento secondo la norma ASTM-C53.
♦ RESISTENZA AI PRODOTTI CHIMICI UTILIZZATI NORMALMENTE IN
AGRICOLTURA, NELLE DOSI RACCOMANDATE.
Resistenza a
Fertilizzanti (solidi solubili e liquidi)
Erbicidi
Insetticidi
Fungicidi
Acidi forti: nitrico, cloridrico,
fosforico, solforico.
Ipoclorito sodico
Altri trattamenti
♦ Peso approssimato di un metro lineare di tubo PORITEX: 20 g
♦ Diametro interno (mm): 14,5 ± 0,3
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ALLEGATO B
Raccordi Standard
Referenza Dettaglio Descrizione
MU-12 Manicotto di unione
ME-12 Innesto filettato 1/2"
CD-12 Gòmito 90º
DT-12 Derivazione a Te
TS-12 Presa semplice
TC-12/32 Collarino di presa ∅ 32 mm
TP-12 Tappo-chiusura standard
CO-TP-10 Collarino tappo
CO-12 Collarino PORITEX
CAE-12 Fascetta a pressione
VM-12 Valvola
TPR-3 Fustella ∅ 3 mm
TPR-7 Fustella ∅ 7 mm
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Raccordi Standard
Referenza Dettaglio Descrizione
COPE-135 Regolatore di pressione
COPE-3 Mini-regolatore di pressione
GSL-2,5 Manometro 2,5 kg/cm2
Anima Anima semirigida
T- 4x7 Microtubo ∅ 4 x 7 mm
TSV-12 Presa semplice vector
TSM-6 Presa semplice microtubo
MUM-6 Olivetta unione microtubo
DTM-6 Derivazione a Te microtubo
Per le connessioni del tubo PORITEX si possono utilizzare gli accessori
standard del mercato per tubi di polietilene a bassa densità (PE 32) di diametro
nominale (esterno) 16 mm PN 4.
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ALLEGATO C
TABELLA DI CONVERSIONE DELLE UNITÀ DI MISURA
LUNGHEZZE
1 millimetro = 0,03937 pollici
1 pollice = 2,54001 centimetri
0,3937 pollici = 1 centimetro
1 metro = 39,37 pollici
1 miglio = 1, 60935 chilometri
0,62137 miglia = 1 chilometro
SUPERFICI
1 pollice quadrato = 6,45163 centimetri quadrati
0,155 pollici quadrati = 1 centimetro quadrato
1 ettaro = 2,471 acri
0,405 ettari = 1 acro
1 miglio quadrato = 2,59 chilometri quadrati
0,3861 miglia quadrate = 1 chilometro quadrato
VOLUMI
1 pollice cubo = 16,3872 centimetri cubi
0,061023 pollici cubi = 1 centimetro cubo
LIQUIDI
1 gallone (U.S.) = 3,7853 litri
1 litro = 0,2642 galloni (U.S.)
1 metro cubo = 264,2 galloni (U.S.)
PESI
1 libbra (pound) = 0,45359 chilogrammi
2,20462 libbra (pounds) = 1 chilogrammo
1 (short ) tone = 0,90719 tonnellate (metriche)
1,10231 (short) tone = 1 tonnellata (metrica)
PRESSIONI
1 mca = 0,1 atmosfere = 0,1 chilogrammi per centimetro quadrato = 0,1 bar =10 kilopascales =1,47 psi
10 mca = 1 atmosfera = 1 chilogrammo per centimetro quadrato = 1 bar = 100 kilopascales = 14,7 psi
1 psi = 0,6803 mca = 0,06803 bar = 6,803 kilopascales
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Questo manuale é meramente informativo e le cifre e i dati in esso contenuti sono puramente indicativi,
poiché sono subordinati alla necessità della produzione, ad un calcolo adeguato dell’installazione irrigua, e
a fattori di mercato, ambientali e ad altri fattori esterni che possono modificarlo.
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Edizione 1/2.002 Rev. 5