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COSTRUZIONE STAMPI • MESSA A PUNTO STAMPI • TRY by ubs38493

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									CAPITOLATO GENERALE DI APPALTO

              PER

     • COSTRUZIONE STAMPI

     • MESSA A PUNTO STAMPI

     • TRY OUT STAMPI




                 edizione “1” revisione “0” del 24 gennaio 2008
                               INDICE
Premessa,
Sezione I   Condizioni generali di appalto
Art 1       Oggetto del Contratto di Appalto,Costruzione Stampi
Art 2       Gestione ed utilizzo della documentazione tecnica per offerta ed esecuzione
            dell’appalto,
Art 3       Qualità e gestione dei materiali e delle fusioni,
Art 4       Trattamenti termici dei componenti,
Art 5       Tecnica costruttiva e messa a punto degli stampi,
Art 6       Stampi imbutitura,
Art 7       Stampi rifilatura,
Art 8       Stampi assestamento,
Art 9       Impianti elettrici,
Art 10      Organi di traslazione (manine),
Art 11      Qualità elemento (campioni),
Art 12      saldature,
Art 13      pianificazione / termini ,
Art 14      modifiche,
Art 15      collaudo stampi,
Art 16      consegna stampi,
Art 17      try-out presso il cliente finale,
Art 18      traduzioni e interpretariato,
Art 19      diritto di recesso da parte del committente,
Art 20      modalità di recesso da parte dell’Appaltatore – penali ,
Art 21      termini di consegna – cause di forza maggiore,
Art 22      diritto di ritenzione,
Art 23      divieto di riproduzione, utilizzazione e cessione,
Art 24      obblighi di riservatezza,
Art 25      assicurazione della qualità,
Art 26      variazioni di prezzo - costi derivanti da non conformità,
Art 27      mutamento delle condizioni patrimoniali,
Art 28      patto di non concorrenza,
Art 29      divieti per l’appaltatore,
Art 30      emissione delle fatture – divieto di emissione di tratte e cessione credito,
Art 31      accesso del personale dell’Appaltatore nello stabilimento del Committente,
Art 32      rischi specifici presenti nei luoghi di lavoro del Committente,
Art 33      misure di prevenzione da adottare,
Art 34      applicazione del contratto – tentativo conciliazione - foro competente
Premessa

Premesso che tutte le condizioni indicate nelle presente Capitolato di Appalto, si intendono
accettate con la presa in carico di materiali forniti dal Committente, ancorché lo stesso non riceva
il duplicato dei singoli ordini di appalto sottoscritti dall’Appaltatore
L’esecuzione della fornitura da parte dell’Appaltatore s’intenderà in ogni caso come accettazione
tacita delle presenti condizioni e delle specifiche espresse nell’ordine e come inizio delle attività del
contratto. Il Committente si riserva la facoltà di apportare qualsiasi variazione mediante l’emissione
di una “variante all’ordine di appalto”. Ogni variante conterrà la proposta di variazione e la sua
decorrenza e si intenderà incondizionatamente accettata qualora non pervenga al Committente entro
5 gironi a far data dal giorno di ricevimento della variante, una lettera o un telefax ove l’Appaltatore
manifesti la propria indisponibilità a proseguire i lavori alle nuove condizioni. In tal ultimo caso,
l’appalto continuerà, salvo recesso del Committente per fatto e colpa dell’Appaltatore alle
condizioni precedenti. Qualsiasi comportamento, anche ripetuto di una delle due parti, non
corrispondente ad una o più delle presenti disposizioni, non potrà in nessun caso pregiudicare il
diritto dell’altra parte di chiedere, in qualsiasi momento, l’applicazione delle stesse. Quanto sopra
premesso si conviene quanto segue:

Sezione I      Condizioni generali di appalto

I.I            Il Committente e l’Appaltante convengono di regolare il contratto d’appalto, secondo
               le condizioni generali, qui stabilite, ex articolo 1341 C.C.

I.II           Le parti stabiliscono che l’adempimento delle obbligazioni dell’Appaltatore, dedotte
               nel contratto d’appalto, presuppongono:
               a) che il rischio d’impresa ricada totalmente ed autonomamente sull’Appaltatore
               b) che l’Appaltatore disponga di propria organizzazione e gestione, nel senso di
               disponibilità di propri autonomi capitali, mezzi, attrezzature.

I.III          Le parti convengono espressamente che i requisiti gestionali dell’Appaltatore, di cui
               all’articolo precedente sono da ritenersi condizionanti il consenso al contratto
               d’appalto, nel senso che il venire meno, anche solo parziale, di tali presupposti
               medesimi, determinerà la risoluzione automatica del contratto d’appalto.

I.IV           Le parti stabiliscono che l’Appaltatore si obblighi, con le modalità gestionali di cui
               sopra, a compiere l’opera analiticamente indicata di seguito nel contratto di appalto.

I.V            Le parti convengono che l’Appaltatore non possa dare in subappalto, anche solo
               parziale, l’esecuzione dell’opera oggetto del contratto d’appalto, se non a seguito
               d’autorizzazione scritta del Committente. In tale ultima ipotesi, l’Appaltatore rimane,
               in ogni caso responsabile, nei confronti del Committente del contratto d’appalto, per
               colpa contrattuale, in relazione al compimento dell’opera da parte del/dei sub
               Appaltatore\i. Nella medesima ipotesi le parti, specificatamente, convengono che
               l’Appaltatore si obbliga a dedurre, nel contratto di subappalto, le clausole della
               presente sezione normativa. Le parti convengono, altresì, che l’Appaltatore non
               possa, in ogni modo, operare, in relazione al negozio d’appalto, né cessione di
               contratto, né cessione di credito.

I.VI           Le parti stabiliscono che l’Appaltatore si obblighi a adempiere esattamente le proprie
               obbligazioni dedotte nel contratto d’appalto e ad eseguire il contratto medesimo in
               buona fede, con la diligenza richiesta dalla natura delle prestazioni, alla cui
         esecuzione si è obbligato, osservati i criteri di correttezza di cui al C.C. Le parti
         stabiliscono che l’Appaltatore si vincoli ad eseguire il contratto di appalto mediante
         l’impegno dei migliori materiali richiesti dalle prestazioni alle quali egli si obbliga, e
         attraverso l’utilizzazione di personale professionalmente adeguato, e
         quantitativamente sufficiente

I.VII    Le parti convengono che il Committente potrà controllare lo svolgimento dei lavori,
         verificandone lo stato. Nell’ipotesi l’esecuzione dell’opera non proceda secondo le
         condizioni stabilite nel contratto d’appalto, ed a regola d’arte, il Committente fisserà
         all’Appaltatore un termine, congruo in relazione all’oggetto delle obbligazioni
         previste, perché l’Appaltatore medesimo si conformi alle condizioni predette,
         trascorso inutilmente il quale, il Committente potrà risolvere il contratto, salvo il
         risarcimento dell’eventuale danno subito dal Committente medesimo.

I.VIII   Le parti convengono che il Committente, al termine dell’esecuzione del contratto di
         appalto ha, in ogni caso, il diritto di verificare e collaudare l’opera compiuta, prima
         della sua accettazione definitiva. Le parti stabiliscono che l’Appaltatore metterà il
         Committente in grado di eseguire la verifica e il collaudo, predetti, che il
         Committente medesimo si riserva, in ogni caso, di operare per poter accettare l’opera
         compiuta L’accettazione negozialmente efficace, ai fini del contratto di appalto, non
         potrà che essere esplicita, con esclusione di efficacia ad ogni comportamento tacito,
         al riguardo Le parti convengono, esplicitamente, che le eventuali attribuzioni pro-rata
         del Committente non comportano, in ogni caso l’accettazione, né totale né parziale,
         dell’opera da parte del Committente medesimo.

I.IX     Le parti convengono, esplicitamente, che l’Appaltatore sia tenuto alla garanzia per le
         difformità e i vizi dell’opera. Nell’ipotesi di difformità e vizi dell’opera, il
         Committente ha diritto di chiedere l’esatto adempimento delle obbligazioni
         dell’Appaltatore dedotte nel presente contratto. La denuncia delle difformità e vizi
         dell’opera, sarà comunicata dal Committente all’Appaltatore entro il termine
         massimo di sessanta giorni dalla loro scoperta, con la richiesta della loro tempestiva
         eliminazione, oppure della proporzionale diminuzione del compenso, salvo il
         risarcimento dell’eventuale danno subito dal Committente stesso. Nell’ipotesi di
         difformità o vizi dell’opera che le rendano del tutto inadatta alla sua destinazione
         dedotta in contratto, il Committente ha diritto di risolvere il contratto, salvo il
         risarcimento dell’eventuale danno subito.

I.X      Le parti stabiliscono che l’inadempimento o il difforme adempimento
         dell’Appaltatore, delle proprie obbligazioni dedotte nel presente contratto d’appalto,
         e non puntualmente sanzionato, nell’ipotesi di colpa contrattuale, dovrà essere
         immediatamente rimosso a cura dell’Appaltatore medesimo, salvo il diritto del
         Committente alla risoluzione del rapporto, e salvo il risarcimento dell’eventuale
         danno subito.

I.XI     Le parti stabiliscono che l’Appaltatore si obblighi ad informare, tempestivamente, il
         Committente, per iscritto, dell’insorgenza e della cessazione delle circostanze di
         forza maggiore che non consentono l’adempimento, per impossibilità sopravvenuta,
         delle obbligazioni dedotte in contratto, e si obbliga, altresì, a prendere tutti i
         provvedimenti atti a limitarne gli effetti. La circostanza di forza maggiore dovrà, in
         ogni caso, essere provata dall’Appaltatore, a richiesta del Committente. Le parti
         convengono espressamente che non sono da considerarsi come cause di forza
         maggiore, per l’esenzione di responsabilità dell’Appaltatore, i ritardi o gli
         inadempimenti dei suoi fornitori.

I.XII    Le parti convengono che l’Appaltatore non potrà riprodurre, utilizzare, cedere, per
         fini diversi dall’adempimento delle obbligazioni dedotte nel contratto d’appalto, i
         disegni e i modelli che il Committente dovesse mettere a sua disposizione. Il
         contratto di appalto, l’oggetto delle prestazioni da esso previste, le modalità
         dell’adempimento delle obbligazioni, non potranno essere oggetto di diffusione e di
         informazione pubblicitaria da parte e nell’interesse dell’Appaltatore.

I.XIII   Le parti convengono che l’Appaltatore si assuma l’obbligo di fornire, dietro richiesta,
         in ogni momento, al Committente, qualsiasi notizia ed informazione necessaria alla
         conoscenza della situazione contrattuale retributiva, ed alla posizione assicurativa
         obbligatoria dei propri dipendenti, cui si obbliga a corrispondere complessivamente
         un trattamento economico non inferiore a quello previsto dal vigente CCNL per gli
         addetti all’industria metalmeccanica. Il personale dell’Appaltatore dovrà essere
         remunerato direttamente dallo stesso e nessun costo aggiuntivo potrà essere imputato
         al Committente per nessun titolo, ragione o causa

I.XIV    L’Appaltatore si obbliga a fornire al Committente la documentazione prevista dalla
         Procedura Appalti, che costituisce parte integrante del presente contratto, nei termini
         e con la modalità ivi indicate. L’Appaltatore si obbliga altresì a collaborare e
         cooperare con il Committente nella predisposizione ed attuazione del documento di
         valutazione e del Programma Dettagliato di Svolgimento dei Lavori, nonché a
         rispettare, nei minimi dettagli, tutte le obbligazioni inerenti la sicurezza, l’igiene del
         lavoro, la prevenzione incendi ed ecologica, nonché a farle rispettare dal proprio
         personale dipendente. Il Committente si riserva il diritto di recedere dal contratto,
         entro trenta giorni dalla data del suo perfezionamento, nel caso in cui l’Appaltatore
         non abbia provveduto a collaborare con il Committente nella predisposizione ed
         attuazione del documento di valutazione e del Programma Dettagliato di
         Svolgimento dei lavori, senza che da tale recesso possa sorgere alcuna sua
         responsabilità nei confronti dell’Appaltatore. Le parti convengono che l’Appaltatore
         sia responsabile, contrattualmente, per comportamento omissivo nei confronti dei
         propri dipendenti, mentre è responsabile per fatto colposo o doloso del proprio
         dipendente. Resta salva la più generale ipotesi di responsabilità a carico
         dell’Appaltatore. L’Appaltatore dovrà, previa tempestiva informazione verbale, dare
         immediata comunicazione scritta al Committente di qualsiasi infortunio sul lavoro
         occorso a propri dipendenti, indicando le cause, le circostanze e le condizioni degli
         infortunati. L’Appaltatore terrà costantemente informato il Committente degli
         eventuali sviluppi clinici, amministrativi e/o penali dell’evento infortunistico di cui
         sopra.

I.XV     Le parti convengono esplicitamente che l’Appaltatore sia responsabile per qualsiasi
         danno, cagionato, a qualsivoglia titolo, dall’Appaltatore medesimo, e/o da suoi
         dipendenti, nel corso dell’esecuzione del contratto d’appalto, nei confronti del
         Committente e/o dei suoi dipendenti, o di beni comunque a loro appartenenti.
         L’Appaltatore si obbliga a tenere, in ogni caso esente ed indenne il Committente
         dalla responsabilità di cui al comma precedente.
I.XVI     Le parti convengono che, presso gli stabilimenti ove l’Appaltatore svolge le proprie
          attività oggetto del presente contratto di appalto, l’Appaltatore si obbliga ad evitare
          ogni comportamento (commissivo o omissivo) proprio e/o dei propri dipendenti, in
          violazione di disposizioni di legge statuale, e/o regionale, e/o di regolamenti di Enti
          autarchici territoriali, e/o di regolamenti, in materia di inquinamento, salvo in ogni
          caso, il ristoro dell’eventuale danno subito dal Committente

I.XVII    Le parti convengono che il Committente versi all’Appaltatore il prezzo totale
          dell’opera, come determinato dalle parti medesime in sede di comunicazione
          dell’ordine di appalto

I.XVIII   I pagamenti effettuati dal Committente non determinano, di per sé, l’accettazione, né
          totale, né parziale dell’opera da parte del Committente medesimo. S’intende a carico
          dell’Appaltatore, e compensato del prezzo totale dell’opera, ogni approntamento e
          adempimento necessario per eseguire l’opera medesima a perfetta regola d’arte, nei
          termini e nei modi stabiliti nell’allegato al contratto d’appalto.

I.XIX     Le parti convengono che l’eventuale inadempimento degli obblighi relativi:
          a) al pagamento, da parte dell’Appaltatore, delle retribuzioni ai propri dipendenti,
          b) al pagamento dei relativi contributi assicurativi obbligatori,
          c) l’osservanza delle disposizioni di legge sulla prevenzione infortuni, da parte
          dell’Appaltatore, nei confronti dei propri dipendenti,
          d) l’osservanza della Procedura Appalti, che costituisce parte integrante del presente
          contratto;
          rappresenta condizione risolutiva espressa del contratto di appalto salvo il
          risarcimento dell’eventuale danno.
          Le parti convengono esplicitamente che, nell’ipotesi di avveramento delle condizioni
          di cui al primo comma, del presente articolo, sub a) e sub b), il Committente, per ciò
          che concerne i propri debiti liquidi ed esigibili nei confronti dell’Appaltatore, opera,
          su richiesta dei prestatori di quest’ultimo, la compensazione con i crediti per
          retribuzioni loro dovute dall’Appaltatore medesimo, fino alla concorrenza delle
          somme predette

I.XX      Le parti convengono espressamente che l’inadempimento di cui all’articolo
          precedente comporta, comunque, l’applicazione a carico dell’Appaltatore di una
          penale pari al 15 % del compenso globale complessivo dell’opera, previsto dal
          contratto di appalto. Le parti convengono espressamente che tale clausola non limita
          la risarcibilità del danno ulteriore di cui all’articolo precedente.

I.XXI     L’Appaltatore s’impegna a stipulare ed a mantenere idonea polizza assicurativa,
          nominale, a copertura degli infortuni e della malattia per il proprio personale
          trasferito sul cantiere del Committente

I.XXII    Nel caso in cui l’appaltatore dovesse effettuare delle lavorazioni presso lo
          stabilimento del committente, l’Appaltatore ha il permesso di utilizzare le presse ed i
          mezzi di sollevamento e le macchine utensili tradizionali fermo restando la propria
          responsabilità civile e penale in caso di danni o incidenti.

I.XXIII   Le parti convengono che le fatture dell’Appaltatore debbano contenere l’indicazione:
          a) del numero del contratto di appalto, e della numerazione individuante gli eventuali
          rimessi;
          b) del periodo lavorativo cui la richiesta di pagamento dello stato avanzamento lavori
          fa riferimento
          Le fatture dovranno essere intestate al Committente, ed inviate al seguente indirizzo:

          Attrezzeria Paganelli S.p.A.
          Via Monfalcone 25
          20092 Cinisello Balsamo (Mi)

          E’ fatto espresso divieto all’Appaltatore di emettere tratte per ottenere il compenso
          anche di parziali dell’opera. Se emesse, tali tratte non saranno né accettate, né
          ritirate, e l’Appaltatore sarà responsabile per i danni derivanti dal mancato ritiro.
I. XXIV   L’Appaltatore è tenuto ad eseguire le prestazioni commissionate nei termini stabiliti.
          Nell’esecuzione delle opere vanno osservate le rispettive norme di buon’esecuzione e
          costruzione stabilite dalle Case Automobilistiche, norme che l’Appaltatore dichiara
          di conoscere. L’Appaltatore risponde dell’esecuzione adeguata e a regola d‘arte
          dell‘opera fino alla accettazione finale eseguita sotto le presse di produzione del
          Cliente del Committente.
          L’Appaltatore s’impegna, nei confronti del Committente, a mantenere il riserbo su
          tutti i processi aziendali, le informazioni ed altri dati di cui verrà a conoscenza presso
          il Committente. Egli si impegna altresì ad adottare una clausola di riservatezza
          relativa al presente contratto nei contratti di assunzione dei suoi collaboratori

I.XXV     Per l‘esecuzione delle opere concordate, l’Appaltatore si impegna a :
          Mettere a disposizione del Committente del personale altamente qualificato per
          l‘esecuzione delle opere previste nel presente contratto d’appalto In caso di presenza
          del proprio personale presso lo stabilimento del Committente, deve fornire il proprio
          personale dei mezzi protettivi individuali idonei alla prevenzione dei rischi specifici
          presenti nello stabilimento del Committente ed a far rispettare le regole interne di
          comportamento vigenti nello stabilimento del Committente. Ai fini della sicurezza,
          della prevenzione infortuni e dell‘operatività presso la sede del Committente o
          presso gli stabilimenti del cliente finale, l’Appaltatore indica quale proprio incaricato
          il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, o in sua mancanza il
          Legale Rappresentante dell’Appaltatore
          Fornire il proprio personale dei mezzi e delle strumentazioni idonee all’esecuzione
          delle opere previste nel presente appalto.
          Osservare e rispettare il cronogramma lavori e le pianificazioni predisposte dal
          Committente
          Attenersi e rispettare tutte le norme in materia di prevenzione infortuni, igiene del
          lavoro, prevenzione incendi ed ecologia. In particolare è responsabile
          dell’osservanza di tutta la normativa vigente intendendosi per essa non solo le norme
          di legge ed i regolamenti, ma anche tutte le norme di buona tecnica dettate dagli
          organismi a ciò preposti (ISO - CEN - CENELEC - CEI - UNI ) e della
          predisposizione dei relativi apprestamenti e cautele. Ad ogni buon conto si rinvia alla
          lettura dei dispositivi del D.Lgs n° 626 pubblicato sulla G.U. n° 265 del 12-11-1994
          e sue successive integrazioni o modifiche.
          L’Appaltatore ha responsabilità in ordine alla salute dei propri dipendenti così che
          siano capaci e messi in grado di eseguire i lavori assegnati;
          L’Appaltatore garantisce in ogni caso l’assicurazione dei propri dipendenti.
I.XXVI    Il Committente può in qualsiasi momento recedere dal contratto di Appalto,
          riconoscendo all’Appaltatore l’ultimo stato avanzamento lavori, questo senza che
          siano mossi al Committente addebiti a titolo di penale e/o mancati guadagni. In
          questo caso sarà vincolante l’ultimo documento aggiornato dello stato di
          avanzamento lavori sulla base del quale, in percentuale, l’Appaltatore riceverà la
          propria liquidazione.
          Qualora le disposizioni del presente contratto dovessero essere variate ed adeguate in
          casi di forza maggiore in modo da impedire il successo economico del contratto di
          Appalto, il Committente può richiedere l‘immediata cessazione del contratto.
          In caso di mancanze dell’Appaltatore ai contenuti di qualità e in presenza di vizi e\o
          difetti del lavoro commissionato, il Committente potrà ritenere, a garanzia dei
          pagamenti che fossero maturati per prestazioni anteriori, anche se non relativi
          all’ordinazione, ciò contro la conseguenza dell’inadempienza dell’Appaltatore, senza
          bisogno di provvedimenti cautelativi da parte della Autorità Giudiziaria.

I.XXVII   L’Appaltatore non può recedere dal contratto una volta che le opere a lui
          commissionate abbiano avuto inizio, ovvero dopo che il contratto abbia avuto un
          principio di esecuzione se non dietro il pagamento di una penale atta a coprire in via
          forfetaria i danni causati al Committente. L’Appaltatore in tal caso, si obbliga a
          versare a titolo di penale la somma di 50.000,00 €.
          L’Appaltatore accetta inoltre quale penale di pagare il 50% dei costi che il
          Committente dovrà sopportare per terminare le attività commissionate
          all’Appaltatore. La quantificazione delle attività necessarie per completare le opere
          commissionate si eseguirà per differenza, su base 100, con l’ultima percentuale dello
          stato avanzamento lavori certificata dal Committente. La percentuale risultante sarà
          applicata al valore dell’intero ordine maggiorato di tutte le modifiche intervenute. Il
          valore così ottenuto costituisce il costo che il Committente dovrebbe sopportare per
          ultimare le opere commissionate, pertanto l’Appaltatore accetta di pagare, a titolo di
          penale, il 50% di tale importo.
          L’Appaltatore accetta che i crediti così maturati dalla Committente siano dalla stessa
          direttamente compensati con i crediti maturati dall’Appaltatore anche su altri
          contratti. In caso di mancata capienza, l’Appaltatore si obbliga ad accettare la
          fatturazione da parte del Committente sino a conguaglio per le somme dovute
Art 1          Oggetto del Contratto di Appalto

I singoli ordini d’appalto sono regolati secondo le condizioni del capitolato qui stabilite.
L’Appaltatore dovrà eseguire a regola d’arte il lavoro che di volta in volta sarà specificato in
appositi ordini di appalto che faranno esplicito riferimento al presente Capitolato di Appalto
(Capitolato di Appalto edizione 1 revisione 0 del 24 gennaio 2008).

l’Appaltatore che riceva ordini specifici per :
    • fresatura di particolari di stampi
    • fresatura e assemblaggio di parti di stampi (sottogruppi)
    • stampi completamente lavorati ed assemblati
    • costruzione completa di serie di stampi
    • costruzione completa di serie di stampi inclusa messa a punto
è sottoposto alle seguenti condizioni del capitolato di appalto:

Art 2           Gestione ed utilizzo della documentazione tecnica per offerta ed esecuzione
                dell’appalto
   •    Tutta la documentazione tecnica a partire da quella ricevuta per l’emissione dell’offerta (sia
        cartacea che dati cad) deve essere registrata ed archiviata dall’appaltatore in modo che i
        contenuti siano consultabili a richiesta fino al termine della prestazione.
   •    I dati cad forniti dal Committente sono normalmente in formato catia o dwg. l’Appaltatore
        deve farsi carico, senza alcun onere per Il Committente , di rendere i dati leggibili ed
        utilizzabili in funzione della propria tecnologia.
   •    L’Appaltatore deve assicurarsi, sotto la propria responsabilità, che tutta la documentazione,
        completa e tecnicamente idonea allo svolgimento dell’ordine occorrente, gli sia consegnata
        dal Committente (es. piani presse, norme, simulazione imbutitura, etc.). durante l’apposito
        incontro che si effettua immediatamente dopo l’assegnazione dell’appalto.
   •    L’Appaltatore ha l’obbligo, entro due settimane dal ricevimento della documentazione, di
        dare conferma al Committente della correttezza e completezza della documentazione
        ricevuta. Durante queste due settimane e’ facoltà dell’ Appaltatore di richiedere un incontro
        con ufficio tecnico del Committente per la revisione dei contenuti tecnici della
        progettazione. Il Committente non riconoscerà costi supplementari per successive modifiche
        dei contenuti di progettazione al fine di rendere gli stampi pienamente funzionali, fatto salva
        la esplicita richiesta scritta effettuata dal Committente stesso.
   •    Eventuali variazioni di dettaglio rispetto alla documentazione ricevuta per emissione
        dell’offerta non sono oggetto di variazione di prezzo rispetto all’assegnazione.
   •    Il Committente non fornisce le traduzioni delle copie delle norme e delle documentazioni
        tecniche originali; questo non solleva l’Appaltatore dalla responsabilità della piena
        rispondenza tecnica dell’esecuzione secondo le norme e direttive ricevute.

Art 3         Qualità e gestione dei materiali e delle fusioni
   • Nel caso i materiali e le fusioni siano forniti dal Committente, l’Appaltatore ha il dovere di
      eseguire un controllo di qualità al ricevimento e di verificarne la corrispondenza alla
      progettazione ed alle norme. In caso di non conformità dei materiali o componenti standard,
      deve essere data immediata comunicazione scritta al Committente (entro 2gg. dal
      ricevimento per materiali d’acquisto e al momento del rilievo per le fusioni), corredandola di
      foto digitali della non conformità
   • A partire dalla consegna all’Appaltatore della distinta materiali, lo stesso, con cadenza
      settimanale, deve inviare alla Il Committente la lista aggiornata del materiale mancante.
   •   La minuteria non viene fornita dal Committente (es. viti, spine, particolari da billetta di
       piccole dimensioni, lamiere di protezione, etc.).


Art 4         Trattamenti termici dei componenti
   • I trattamenti termici devono essere realizzati secondo progettazione e norme/direttive valide
      per il progetto specifico. l’Appaltatore, in caso di dubbio o indicazioni contrastanti tra
      progettazione e norme, ha l’obbligo di chiedere conferma del tipo di trattamento che deve
      essere realizzato sui componenti prima di procedere.
   • Nel caso in cui i trattamenti di tempra a induzione siano eseguiti a carico del Committente ,
      l’Appaltatore, 2 giorni prima del termine di invio previsto del componente al trattamento,
      deve comunicarlo per iscritto all’ufficio Pianificazioni ed all’ufficio acquisti della
      Committente corredando la comunicazione di foto digitali del particolare contrassegnato
      nella zona da indurire. Il trattamentista viene designato dall’ufficio acquisti del Committente
      e comunicato per tempo al Appaltatore.
   • l’Appaltatore ha l’obbligo di verificare che il trattamento termico sia stato realizzato
      secondo richiesta (durezza ed estensione della parte trattata). Le eventuali rilavorazioni
      successive resesi necessarie a causa del mancato controllo da parte dell’Appaltatore
      rimangono a carico dello stesso.
   • Alla consegna stampi al Committente, l’Appaltatore deve consegnare al Committente copia
      della certificazione dei trattamenti.

Art 5          Tecnica costruttiva e messa a punto degli stampi
   • l’Appaltatore utilizzerà per la costruzione degli stampi assegnati la tecnologia necessaria per
      il raggiungimento degli obiettivi di qualità richiesti in relazione alle norme ed alla
      funzionalità impeccabile dello stampo. Qualora l’Appaltatore non fosse in grado di
      assicurare una qualità costruttiva soddisfacente, ogni onere per le necessarie rilavorazioni o
      riparazioni saranno a suo carico compreso il caso in cui si rendesse necessario realizzare le
      azioni correttive a cura del Committente dopo la consegna degli stampi.
   • Le prove e messa a punto degli stampi sono eseguite di principio presso l’Appaltatore
      utilizzando le sue presse. Lo stato di manutenzione e di funzionalità delle presse deve essere
      tale da garantire una messa a punto sicura e ripetibile. Nel caso si rendesse necessario
      effettuare prove ulteriori presso altri Fornitori o presso il Committente, tutti i costi sono a
      carico dell’Appaltatore.
   • L’Appaltatore durante la messa a punto deve assicurare, controllare, ed utilizzare i
      parametri presse conformi alla documentazione ricevuta (caratteristiche della pressa di
      produzione, indicazioni della simulazione, etc.).
   • in caso di stampi abbinati su piastroni, che necessitino l’impiego di una pressa di grandi
      dimensioni, la messa a punto sarà realizzata presso l’Appaltatore con stampi singoli fino a
      produrre campioni in tolleranza. Successivamente si eseguirà una ulteriore messa a punto,
      utilizzando il personale dell’Appaltatore, con stampi abbinati su piastroni impiegando una
      pressa del Committente. La regolazione degli stampi deve essere impeccabile in modo che
      l’utilizzo pressa presso Committente sia ridotta al minimo (massimo 3 turni) tempi ulteriori
      di uso della pressa di proprietà del Committente genereranno costi a carico dell’Appaltatore
   • Se a seguito del collaudo presso Il Committente, si rendesse necessaria una ulteriore messa a
      punto, a causa di lavorazioni eseguite dal Appaltatore in modo non impeccabile,
      l’Appaltatore, a proprie spese dovrà riportare gli stampi presso la propria sede per effettuare
      le migliorie necessarie. Il costo della successiva fase di messa a punto sotto pressa del
      Committente è a carico totale dell’Appaltatore.
Art 6         Stampi imbutitura
   • Per gli stampi imbutitura eventuali aggiunte o modifiche dei rompi grinze così come piccole
      variazioni di forma (es. aumento locale di raggi) si considerano come parte integrante del
      lavoro di messa a punto e quindi incluse nell’ordine originale. Queste attività devono
      comunque essere, in ogni caso, documentate e concordate con l’Ufficio Pianificazione del
      Committente
   • Di norma il metodo (cad imbutitura) fornito, indica la sola posizione (asse) dei rompi
      grinze. La lavorazione deve essere eseguita secondo le norme valide.
   • Il quadro di tamponatura (per tutti gli stampi) deve essere dimostrato presso l’Appaltatore
      (pezzo con blu) e deve essere approvato dalla Il Committente Di principio, per gli stampi di
      formatura, deve essere presentato uno stato di tamponatura impeccabile (indicare tale voce
      nella pianificazione). Se non prescritto dal protocollo accettazione studio imbutitura, non
      sono ammesse parti di stampo “scaricate” tra punzoni e matrici.
   • La dimensione del quadrotto o sviluppo di forma deve essere determinata dopo la messa a
      punto dello stampo imbutitura. Le dimensioni vengono approvate con specifico incontro (da
      inserire nella pianificazione). Di principio, i riferimenti nello stampo devono essere inseriti
      dopo definizione, concordata, della dimensione quadrotto o sviluppo.
   • La tamponatura dei premilamiera per gli stampi di imbutitura deve essere eseguita senza
      utilizzo dei taratori e con una pressione conforme a quella disponibile sulla pressa di
      produzione.
   • I fori sfogo aria devono essere realizzati subito, prima di iniziare le prove, in zone non
      funzionali o negative (per i pezzi di aspetto è necessario il benestare della Il Committente).
   • Il trattamento termico deve essere realizzato prima della finitura 3d degli stampi in modo
      che le deformazioni siano annullate (eccezioni da concordare in funzione della complessità
      dei particolari).
   • I fine corsa devono essere inseriti fin dalle prime prove.

Art 7         Stampi rifilatura
   • In caso di costruzione dell’intera serie di stampi inclusa messa a punto per un elemento, il
      profilo di rifilatura viene determinato dall’ Appaltatore sotto propria responsabilità (il
      metodo fornito dal Committente contiene il profilo teorico). i dati relativi devono essere
      consegnati al Committente
   • Le lame di trancia devono essere perfettamente cilindriche e piane (prova con blu su piano
      certificato).
   • L’evacuazione di tutti gli sfridi deve essere assicurata ad ogni singolo colpo pressa.
      Accorgimenti o provvedimenti necessari ad assicurare la caduta devono essere attuati senza
      oneri per il Committente (es. necessità di fresare vani per aumentare la sicurezza di
      evacuazione, aggiunta di espulsori a molla, etc.).
   • Gli scivoli evacuazione sfridi devono essere costruiti assolutamente in perfetta aderenza alle
      pareti delle fusioni (ben adattati in modo da evitare possibili ostruzioni alla caduta sfridi).
      Salvo diverse indicazioni scritte da parte della Il Committente , l’Appaltatore per la
      costruzione degli scivoli deve usare lamiera “lacrimata” + antirumore.
   • In caso di stampi transfer deve essere assicurata la stabilità e la sicura riferimentazione del
      pezzo sui sollevatori a molla. Eventuali accorgimenti migliorativi devono essere proposti dal
      Appaltatore e attuati dopo accordo scritto con il Committente. I sollevatori devono essere
      inseriti e resi funzionali fin dalle prime prove.
   • Gli elementi tranciati devono essere privi di bave (osservare luce tra punzone e lame
      secondo norme). Se prescritto le lame devono essere debitamente scaricate e cesoiate.
   • I particolari di ricambio prescritti dalla progettazione o dal protocollo accettazione studio
      imbutitura devono essere realizzati durante la costruzione dello stampo e resi funzionali
       (provati) al 100%. I piccoli inserti (es. matrici integrali foratura tagliate con elettro erosione
       a filo), devono essere realizzabili anche senza avere lo stampo a disposizione (costruzione a
       “particolare”). I ricambi sono parte integrante dell’ordine e descritti nella distinta originale
       della progettazione, unica eccezione è il caso di richiesta successiva all’assegnazione (es.
       durante collaudo stampi) in questo caso il Committente emetterà idoneo ordine scritto.
   •   Deve essere sempre effettuato lo scarico delle parti non funzionali (indipendentemente dalla
       struttura della fusione).

Art 8         Stampi assestamento
   • Per gli stampi di assestamento e calibratura l’Appaltatore deve garantire una tamponatura
      impeccabile.
   • Il trattamento termico deve essere realizzato subito (almeno prima della messa a punto -
      map) in modo da evitare l’influenza delle possibili deformazioni.
   • in caso di stampi transfer deve essere assicurata la stabilità e la sicura riferimentazione del
      pezzo sui sollevatori a molla. eventuali accorgimenti migliorativi devono essere proposti dal
      Appaltatore e attuati dopo accordo scritto con il Committente
   • I sollevatori devono essere inseriti e resi funzionali fin dalle prime prove.
   • Salvo se diversamente prescritto dal protocollo accettazione studio imbutitura, non sono
      ammesse parti di stampo “scaricate” tra punzone e premente.
   • I marchi prescritti devono essere inseriti da subito (n° lotto, etc).

Art 9       Impianti elettrici
   • Dove previsti devono essere predisposti.
   • L’installazione avviene, salvo accordi diversi, a cura del Committente

Art 10         Organi di traslazione (manine)
   • Se previsti in ordine, gli organi di traslazione devono essere solamente pre assemblati
       considerando le eventuali variazioni intervenute a causa della determinazione pratica dello
       spezzone e dei pezzi operazione.
   • Una serie operazionale separata deve essere consegnata con gli stampi per esecuzione della
       simulazione presso il Committente
   • L ’assemblaggio definitivo, fatto salvo diversi accordi scritti, delle manine avviene a cura
       del Committente
   • In caso sia necessario fresare delle parti di stampo per assicurare il passaggio libero delle
       manine, la lavorazione si effettua di principio presso lo stabilimento del Committente. L’
       Appaltatore ha la responsabilità di controllare scrupolosamente la progettazione in modo che
       siano evitate rilavorazioni a causa della dimenticanza di fresature previste per passaggio
       libero (in particolare in caso di sensibile variazione della dimensione del quadrotto o
       importanti modifiche intervenute per la forma dell’elemento).
   • Nel caso gli stampi, dopo il collaudo, siano rispediti al Appaltatore a causa dei provvedere
       da risolvere, le fresature per il passaggio libero vengono eseguite presso l’Appaltatore senza
       onere per il Committente

Art 11        Qualità elemento (campioni)
   • l’Appaltatore e’ sempre responsabile della qualità estetica dei campioni prodotti con gli
       stampi. La valutazione della qualità estetica (in particolare per i pezzi esterni) viene
       eseguita con analisi visiva e tramite pietratura del particolare prodotto.
   • L’ Appaltatore, salvo diverso accordo scritto, è responsabile della qualità dimensionale dei
       campioni prodotti con gli stampi.
   •   Non è ammessa nessuna deviazione rispetto alle tolleranze prescritte, salvo approvazione
       scritta del Committente (es. con emissione ed approvazione dal cliente finale di fogli sk-d)
   •   La presentazione e dimostrazione dello stato di qualità e’ parte integrante dell’ordine e
       rimane pertanto a pieno carico e cura dell’Appaltatore.
   •   I pezzi misurati con allegato verbale di collaudo, devono essere forniti nei termini secondo
       pianificazione o a richiesta. la presentazione deve avvenire secondo le direttive che vengono
       inoltrate dal rep. collaudo del Committente durante l’esecuzione. Nessun onere e’ dovuto
       fino a dimostrazione dello stato di qualità accettato (stato ok) e raggiunto (pezzi campione
       che rientrano nelle tolleranze prescritte dalla documentazione tecnica valida).
   •   La misurazione dei pezzi campione deve avvenire presso l’Appaltatore o comunque a cura
       dello stesso fino a delibera o benestare rilasciato dal Committente. Se si rendessero
       necessarie misurazioni presso il Committente i costi derivanti rimangono a pieno carico
       dell’Appaltatore.
   •   Ogni consegna di pezzi stampati (lotto ordinato) deve essere accompagnata da campioni
       misurati secondo direttiva (normalmente 1 + 4 pezzi). Questi pezzi sono da considerarsi
       inclusi nell’ordine originale anche se ordinati con un ordine separato che pertanto sarà
       emesso a prezzo “zero”.
   •   L’ Appaltatore deve, fin dalla prima misurazione, effettuare un’analisi tecnica e redigere un
       piano di lavoro dettagliato per le correzioni da introdurre sugli stampi. Il piano di lavoro,
       che deve essere riportato nell’ambito della pianificazione generale del progetto, deve
       contenere le informazioni riguardanti il tipo di difetto, il provvedimento intrapreso per
       l’eliminazione e gli stampi/o interessati, il termine di applicazione dell’intervento.
   •   le correzioni per pezzo in tolleranza non possono essere in nessun caso motivo di deriva dei
       termini e tanto meno generare maggiori costi per il Committente
   •   in caso di mancato inoltro del piano di lavoro per le correzioni, il Committente interviene e
       decide le correzioni da introdurre. Tali correzioni devono essere eseguite nei termini
       concordati e senza maggiori oneri per il Committente
   •   se l’Appaltatore non e’ in grado di raggiungere il grado di qualità stabilito, Il Committente
       eseguirà gli interventi nella propria officina con oneri a carico dell’Appaltatore.

Art 12         saldature
   • sugli stampi, salvo esplicita autorizzazione del Committente, non possono essere apportate
       saldature.
   • se viene autorizzata dal Committente la saldatura (es. per una riparazione e/o modifica),
       questa deve essere documentata con foto digitale, descrizione della causa e tipo di elettrodo
       utilizzato.
   • In caso di effettuazione di saldature, l’Appaltatore deve consegnare, unitamente agli stampi
       anche la mappatura di tutte le saldature effettuate

Art 13         pianificazione / termini
   • deve essere nominata presso l’Appaltatore una persona di riferimento responsabile per la
       pianificazione. Tale nominativo deve essere comunicato al Committente al momento
       dell’assegnazione dell’ordine.
   • al momento dell’assegnazione devono essere sempre chiari i termini fondamentali del
       progetto.
   • al più tardi dopo due settimane dall’assegnazione l’Appaltatore deve inoltrare una prima
       pianificazione al Committente contenente tutte le informazioni fondamentali riguardanti i
       termini intermedi, le lavorazioni, i trattamenti, l’ inizio prove, etc,.
   • Il Committente , entro una settimana, approva o meno questa pianificazione. Dopo accordo
       scritto, entro la settimana successiva, l’Appaltatore deve inoltrare una pianificazione di
       dettaglio (indicante di fatto il ciclo di lavorazione degli stampi e quando vengono lavorati i
       singoli componenti) per ogni singolo stampo.
   •   se l’Appaltatore non fornisce la pianificazione richiesta, viene programmato incontro
       specifico presso l’Appaltatore il quale deve spiegare / dimostrare come intende lavorare lo
       stampo al pianificatore del Committente in modo che il documento possa essere emesso e
       abbia validità vincolante. In questo caso il Committente fatturerà la prestazione tecnica al
       Appaltatore.
   •   anche per il raggiungimento degli obiettivi di termini concordati, al Appaltatore non e’
       consentito di subappaltare i lavori a terzi se non dietro autorizzazione scritta del
       Committente

Art 14         modifiche
   • Qualsiasi attività che non comporti intervento diretto sull’elemento non è considerabile
       quale modifica, ma è riconducibile ad attività di miglioramento del progetto e come tale è a
       carico esclusivo dell’Appaltatore. In fase di costruzione stampo, sono considerate modifiche
       unicamente le attività concordate con il Committente che comunque non abbiano influenza
       diretta sulla qualità dimensionale e di forma dell’elemento. Ogni attività volta al
       raggiungimento della qualità attesa dell’elemento e alla funzionalità dello stampo non è
       considerata modifica, ma normale azione correttiva e migliorativa posta in atto per il
       raggiungimento dell’obiettivo contrattuale
   • le modifiche vengono richieste in modo formale dal Committente
   • entro una settimana dal ricevimento della richiesta, l’Appaltatore deve elaborare ed inoltrare
       al Committente la propria offerta dettagliata attraverso apposito modulo.
   • non sono accettate offerte redatte in formato diverso dal modulo di offerta.
   • in caso di introduzione modifica a lavori già in fase avanzata, è richiesta la documentazione
       fotografica dello stato avanzamento al momento dell’introduzione.
   • le modifiche possono essere deliberate e quindi introdotte solo se economicamente
       concordate per scritto con il Committente.
   • variazioni di termini a seguito introduzione modifiche possono essere autorizzate solo dal
       pianificatore o da direzione tecnica del Committente
   • l’introduzione di un volume di modifica pari fino al 20% delle ore iniziali previste non deve
       avere incidenza sui termini di consegna originali.

Art 15         collaudo stampi
   • prima della spedizione stampi all’Il Committente , di norma viene eseguito un pre-collaudo
       presso l’Appaltatore.
   • in ogni caso il collaudo definitivo avviene presso Il Committente in presenza del cliente
       finale. l’Appaltatore invia proprio personale, a proprie spese, per l’assistenza necessaria
       durante il collaudo.
   • l’Appaltatore, con la documentazione all’assegnazione, riceve la check-list che sarà
       utilizzata per il collaudo degli stampi.
   • durante la costruzione e m.a.p. degli stampi deve controllare ed attualizzare la check-list in
       modo che eventuali difetti si evidenzino in anticipo e possano essere risolti per tempo.
   • per il termine previsto del collaudo stampo, l’Appaltatore deve avere eseguito con propri
       specialisti la verifica completa attraverso la check-list e presentarla interamente compilata ai
       collaudatori. Se la check-list non viene compilata e presentata, non si può effettuare il
       collaudo stampi.
   • in caso si convochi il collaudo e gli stampi non sono ultimati e/o manchi la check.list, il
       collaudo viene rinviato e le spese conseguenti vengono addebitate al Appaltatore (es. spese
       di viaggio dei collaudatori).
   •   durante il collaudo vengono rilevati i punti di contestazione. Questi devono essere
       immediatamente risolti dal Appaltatore e lo stesso deve fornire certificazione dell’avvenuta
       risoluzione di tutti i punti contestati.
   •   di principio non vengono riconosciuti costi aggiuntivi per la soluzione delle contestazioni
       del collaudo se queste riguardano l’esigenza di piena funzionalità e del rispetto delle norme.

Art 16          consegna stampi
   • gli stampi si intendono consegnati (e quindi può essere emessa fattura) dal momento in cui
       tutti i punti non conformi riscontrati in fase di collaudo sono stati risolti e viene presentata
       campionatura in tolleranza.
   • nel caso che (ad es. per ritardo dei termini), Il Committente fosse costretta a consegnare
       stampi non finiti al cliente finale, l’Appaltatore si recherà a proprie spese presso lo
       stabilimento del cliente finale per risolvere i punti ancora aperti. In alternativa Il
       Committente addebiterà le spese, del personale inviato, al Appaltatore.

Art 17         try-out presso il cliente finale
l’Appaltatore, limitatamente agli stampi dallo stesso costruiti, partecipa a proprie spese e con
proprio personale alla messa in funzione degli stampi presso lo stabilimento del cliente finale.

Art 18         traduzioni e interpretariato
L’Appaltatore deve mettere, a propria cura e spese, a disposizione del Committente un idoneo e
adeguato interprete \ traduttore, per il tempo necessario, nei seguenti casi:
   • Visita del Cliente di Il Committente presso l’Appaltatore per:
   • Verifica stato avanzamento lavori o altro controllo qualitativo
   • Collaudo preliminare stampi
   • Collaudo finale stampi
   • Controllo polistiroli
   • Verifiche ispettive
   • Nel caso di Appaltatore esteri, questi devono provvedere a fornire adeguato interprete che
       parli italiano durante le visite o le verifiche del personale del Committente presso
       l’Appaltatore medesimo per qualsivoglia motivo, titolo o causa
   • L’Appaltatore deve essere informato, a mezzo fax o e-mail, della venuta del Cliente di Il
       Committente con un preavviso di 48 ore rispetto al giorno di visita.
   • Nel caso in cui l’Appaltatore non provvedesse a fornire l’interprete \ traduttore, questi sarà
       reperito da Il Committente con addebito dei costi al Appaltatore nella ragione di € 500,00 +
       IVA al giorno oltre spese viaggio, vitto ed eventuale alloggio. L’addebito minimo è pari ad
       una giornata anche nel caso di utilizzo parziale dell’interprete. Le ore eccedenti le 8 ore
       giornaliere, viaggio compreso, saranno calcolate sulla base di 70,00€\h + IVA

Art19          diritto di recesso da parte del committente
   • Il Committente può in qualsiasi momento recedere dal contratto di Fornitura in deroga
      all’art. n° 1373 CC, concordando con l’Appaltatore una valutazione di quanto eseguito,
      senza che gli siano mossi addebiti a titolo di penale e/o mancati guadagni. In questo caso
      sarà vincolante il documento di avanzamento lavori spedito con data certa dal Appaltatore e
      successivamente verificato dall’Il Committente
   • Le parti stabiliscono che l’inadempimento o il difforme adempimento dell’Appaltatore, delle
      proprie obbligazioni dedotte nell’ordine di acquisto, e non puntualmente sanzionato,
      nell’ipotesi di colpa contrattuale, dovrà essere immediatamente rimosso a cura
      dell’Appaltatore medesimo, salvo il diritto dell’Il Committente alla risoluzione del rapporto,
      e salvo il risarcimento dell’eventuale danno subito.
   •   Qualora le disposizioni del presente contratto dovessero essere variate ed adeguate in casi di
       forza maggiore in modo da impedire il successo economico del contratto di Fornitura,
       ciascuna parte contrattuale può richiedere l‘immediata cessazione del contratto.
   •   In caso di mancanze dell’Appaltatore ai contenuti di qualità e assenza di vizi e\o difetti del
       prodotto commissionato, Il Committente potrà ritenere, a garanzia, dei pagamenti che
       fossero maturati per prestazioni anteriori, anche se non relativi all’ordinazione, ciò contro la
       conseguenza dell’inadempienza dell’Appaltatore, senza bisogno di                provvedimenti
       cautelativi da parte della Autorità Giudiziaria.

Art 20         modalità di recesso da parte dell’appaltatore – penali
   • L’Appaltatore può recedere dal contratto una volta che le opere a lui commissionate abbiano
       avuto inizio, ovvero dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, dietro il
       pagamento di una penale atta a coprire in via forfetaria i danni causati al Committente
       L’Appaltatore, in tal caso, si obbliga a versare 50.000,00 € oltre al 50% del valore
       dell’ordine ricevuto dal Committente
   • L’Appaltatore accetta inoltre di pagare una penale pari al 50% dei costi che il Committente
       dovrà sopportare per terminare le attività commissionate all’ Appaltatore. La quantificazione
       delle attività necessarie per completare le opere commissionate si eseguirà per differenza, su
       base 100, con l’ultima percentuale dello stato avanzamento lavori certificata dal
       Committente. La percentuale risultante sarà applicata al valore dell’intero ordine maggiorato
       di tutte le modifiche intervenute. Il valore così ottenuto costituisce il costo che Il
       Committente dovrebbe sopportare per ultimare le opere commissionate, pertanto
       l’Appaltatore accetta di pagare, a titolo di penale, il 50% di tale importo.

   •   L’Appaltatore accetta che i crediti così maturati dalla Committente siano dalla stessa
       direttamente compensati con i crediti maturati dal Appaltatore anche su altri contratti. In
       caso di mancata capienza, l’Appaltatore si obbliga ad accettare la fatturazione da parte del
       Committente sino a conguaglio per le somme dovute


Art 21          termini di consegna – cause di forza maggiore
21.1            Causa di forza maggiore
I termini di consegna indicati si intendono rigorosi ed essenziali. Non sono ammessi ritardi.
Le parti stabiliscono che l’Appaltatore si obblighi ad informare, tempestivamente, con scritto avente
data certa Il Committente dell’insorgenza e della cessazione delle circostanze di forza maggiore, ai
sensi degli artt. 1256 C.C. e ss., che non consentono l’adempimento, per impossibilità
sopravvenuta, d’obbligazioni dedotte nell’ordine di acquisto. L’Appaltatore si obbliga, altresì, a
prendere tutti i provvedimenti atti a limitarne gli effetti. Nel caso in cui l’esecuzione dell’ordine sia
impedita dal verificarsi di comprovate circostanze di forza maggiore, i termini di consegna si
intendono prorogati, tale proroga deve essere specificatamente rilasciata per scritto dall’Il
Committente, e deve riportare il nuovo termine stabilito di comune accordo tra le Parti con chiara
indicazione sia degli estremi della comunicazione effettuata dal Appaltatore in merito
all’insorgenza della causa di forza maggiore, che della stessa causa di forza maggiore. La
circostanza di forza maggiore non potrà essere invocata qualora essa insorga dopo la scadenza del
termine di consegna convenuto. E’ precisato inoltre che, in nessun caso, saranno considerati causa
di forza maggiore i ritardi dei subfornitori. Qualora la circostanza di forza maggiore determini un
ritardo nella consegna superiore a 2 settimane, o un ritardo anche inferiore ma incompatibile con le
esigenze produttive dell’Il Committente, quest’ultima avrà il diritto di risolvere l’ordine, in tutto o
in parte in qualunque momento, mediante semplice avviso scritto al Appaltatore.
La responsabilità dell’Il Committente è esclusa in caso di scioperi, incendi, picchettaggio o altre
circostanze al di fuori del controllo della stessa che impediscano il ricevimento delle consegne.
I prodotti forniti si intendono sempre consegnati presso i magazzini dell’Il Committente, salvo
disposizioni diverse riportate nell’ordine, anche nel caso in cui le spese di trasporto siano a carico
dello stesso. Anche in tali casi, il trasferimento del rischio dal Appaltatore all’Il Committente ha
luogo unicamente all’atto della consegna della merce nell’Azienda dell’Il Committente.

21.2            ritardi non dovuti a cause di forza maggiore
Nei casi di ritardi di consegna non dovuti a circostanze di forza maggiore, Il Committente avrà a sua
scelta una delle seguenti facoltà:
    • pretendere l’esecuzione dell’ordine, in tutto o in parte, ed applicare una penalità
        convenzionale pari – salvo diversa misura eventualmente pattuita – allo 0,50% del prezzo
        riportato nell’ordine di acquisto, per ciascun giorno di ritardo; fino al massimo del 10% del
        prezzo totale della fornitura;
    • approvvigionare altrove ed in qualunque momento, in tutto o in parte, quanto ordinato al
        Appaltatore, a spese e a rischio dell’Appaltatore, con l’esclusivo onere di darne
        comunicazione al Appaltatore;
    • risolvere, con effetto immediato, l’ordine di pieno diritto ai sensi ed agli effetti dell’art. n°
        1456 c.c., mediante semplice comunicazione al Appaltatore.

Art. 22         diritto di ritenzione
L’appaltatore riconosce che la Matematica elemento, il metodo di stampaggio, il,cad imbutitura, le
Simulazioni, la Progettazioni stampi, Tutte le fusioni, i Materiali da billetta, i materiali commerciali
normalizzati e i materiali commerciali per impianto pneumatico, impianto elettrico, le Lamiera per
prove, le lamiere per appalto pezzi ed il Calibro di controllo sono di proprietà del Committente,
pertanto l’ appaltatore in deroga alle disposizioni civilistiche rinuncia al proprio diritto di ritenzione
per i materiali ed i documenti ricevuti, riservandosi la tutela dei propri diritti secondo quanto
previsto all’art 34 del presente capitolato di appalto

Art 23         divieto di riproduzione, utilizzazione e cessione
Le parti convengono che l’Appaltatore non potrà riprodurre, utilizzare, cedere, per fini diversi
dall’adempimento delle obbligazioni dedotte nell’ordine di acquisto, le matematiche, i disegni e i
modelli che Il Committente dovesse mettere a sua disposizione. Il contratto di acquisto, l’oggetto
delle prestazioni da esso previste, le modalità dell’adempimento delle obbligazioni, non potranno
essere oggetto di diffusione e di informazione pubblicitaria da parte e nell’interesse
dell’Appaltatore.

Art 24         obblighi di riservatezza
Premesso che
A)     Il Committente propone di fornire al Appaltatore delle Informazioni Confidenziali (come
       definite in seguito) le quali si riferiscono a Progetti che Il Committente ha in corso per conto
       di propri clienti, riguardanti il design, il metodo, la simulazione, la progettazione, la
       costruzione di stampi e la prestazione di servizi relativi allo sviluppo e alla
       commercializzazione di una nuova famiglia di vetture.
B)     Entrambe le parti concordano che le Informazioni Confidenziali che saranno rese note
       dall’Il Committente al Appaltatore sono sottoposte ai termini e alle condizioni di questo
       articolo.

In questo accordo, per “Informazioni Confidenziali” si intendono tutte le informazioni (che siano o
meno segnalate come “Confidenziali”), trasmesse in qualsiasi formato (sia verbali, sia fornite in
sola lettura, sia eseguite con il sopporto di mezzi di comunicazione ed includendo senza
delimitazione tutte le interpretazioni / traduzioni, bozze, disegni, fotografie e pronostici di
commercializzazione) le quali possano essere riconducibili a progetti nei quali di volta in volta Il
Committente coinvolgerà, anche a solo titolo di richiesta di offerta l’Appaltatore

In considerazione del fatto che Il Committente trasmetterà delle informazioni confidenziali al
Appaltatore, in particolar modo riguardo a :
   • Know How e risultati che vengono raggiunti o utilizzati nell’ambito dei progetti,
   • Descrizioni, disegni, prototipi e similari, progetti, matematiche, studi metodo, progettazioni,
       simulazioni,
   • Software in generale ed altre registrazioni
   • Pianificazioni, obbiettivi e idee per l’esecuzione dei progetti
   • Altre informazioni non disponibili pubblicamente che vengano messe a disposizione
       dell’Appaltatore nell’ambito dei progetti

L’Appaltatore si impegna ed obbliga a:

   •   vincolare, in forma scritta, alla segretezza tutti i suoi aventi causa, siano essi dipendenti,
       agenti, rappresentanti, consulenti, fornitori o altro.
   •   non pubblicare oppure divulgare, provocare o promuovere la pubblicazione, oppure rivelare
       le Informazioni Confidenziali , anche se solo in parzialmente, ad alcuna terza parte senza
       precedente consenso scritto da parte dell’Il Committente
   •   non divulgare le Informazioni Confidenziali (oppure qualsiasi parte di esse) ad alcuno dei
       suoi impiegati con eccezione di quelli che hanno necessità di accedere a quelle informazioni
       per l’esclusivo motivo di mettere l’Appaltatore in condizione per soddisfare le obbligazioni
       contrattuali verso Il Committente
   •   tenere al sicuro ed in modo confidenziale tutte le Informazioni Confidenziali e a non copiare
       o trascrive o convertire in qualsiasi formato alternativo alcuna parte di esse senza
       precedente consenso scritto da parte della Il Committente

Il Committente è autorizzata a richiedere in qualsiasi momento e senza bisogno di preavviso al
Appaltatore la restituzione di tutte le documentazioni e di tutti i materiali (in qualsiasi formato essi
si possano trovare), che contengono una qualunque parte delle Informazioni Confidenziali
trasmesse al Appaltatore o da questi elaborate, incluso tutte le documentazioni e materiali generati
successivamente a dette elaborazioni.

Senza pregiudizio verso la generalità delle clausole di cui sopra, se Il Committente approva la
divulgazione di qualsiasi parte delle Informazioni Confidenziali da parte dell’Appaltatore verso una
terza parte, l’Appaltatore deve, precedentemente alla approvazione dell’Il Committente, stipulare
con la parte terza un impegno scritto che vincoli la stessa alla segretezza ed alla confidenzialità, nel
trattamento delle informazioni ricevute, necessaria al rispetto del presente accordo.

I termini e le condizioni di questo obbligo dell’Appaltatore rimarranno pienamente valide ed
effettive, vincolando l’Appaltatore e i suoi aventi causa sino a quando le informazioni perdano la
loro connotazione di “Confidenziale” secondo quanto di seguito riportato:

Informazioni che:
    • al momento della divulgazione e della commercializzazione dei prodotti collegati ai lavori
       commissionati al Appaltatore diventino liberamente disponibili e di dominio pubblico,
       oppure
    • che l’Appaltatore. può dimostrare di esserne già a conoscenza al momento della loro
       ricezione o divulgazione,
   •   vengano divulgate al Appaltatore in buona fede da una terza parte non legata da un obbligo
       di Segretezza.
   •   Non sono da ritenersi come “Informazioni Confidenziali” per lo scopo di quest’obbligazione
       dell’Appaltatore.
   •   Mentre, qualsiasi informazione creata dall’Appaltatore in relazione ai lavori ed ai preventivi
       richiesti dal Committente e/o utilizzando una parte qualsiasi parte delle Informazioni
       Confidenziali rimangono di principio delle Informazioni Confidenziali.

L’Appaltatore accetta che, in caso di propria inadempienza ai contenuto del presente accordo, in
qualsiasi termine e\o condizione, il puro risarcimento economico è stabilito in 50.000,00 Euro.
Eventuali maggiori danni saranno stabiliti in via equitativa con le modalità qui previste.

Art 25          assicurazione della qualita’
In riferimento alle norme UNI EN ISO 9001-2000, e agli schemi AVSQ-MIA, QS 9000, TE,
VDA6, EAQF e loro successive modificazioni o integrazioni, l’Appaltatore deve assicurare che i
prodotti da esso forniti siano conformi ai requisiti specificati. Con la firma del presente,
l’Appaltatore si impegna a ricevere visite ispettive della qualità del prodotto, del servizio e del
sistema e a conformarsi ad eventuali azioni suggerite dagli ispettori della Qualità del Committente e
del Cliente finale al fine di uniformarsi alle normative europee e internazionali. L’Appaltatore deve
verificare la completezza della documentazione da allegare ai beni e/o servizi del presente contratto
al fine di ottemperare all’adeguatezza dei requisiti specificati.
Le verifiche di controllo e collaudo effettuate dal Committente, non sollevano l’Appaltatore dalla
responsabilità di fornire prodotti o servizi accettabili, né esclude un loro eventuale successivo
rifiuto. Quando Il Committente effettua una verifica presso la sede operativa o di produzione
dell’Appaltatore, tale verifica non deve essere utilizzata dal Appaltatore come prova dell’efficacia
del controllo della qualità.
Qualora Il Committente dovesse fornire prodotti per lavorazioni, modifiche, produzione o
quant’altro al Appaltatore, questi, oltre ad assicurarli contro incendio, furto, vandalismo,
manomissioni ed altri rischi assicurabili, deve predisporre ed applicare procedure per il controllo,
l’immagazzinamento e la conservazione dei prodotti forniti. Tutti i prodotti persi, danneggiati o
comunque inadatti all’utilizzazione devono essere registrati e notificati al Committente.
L’Appaltatore deve fornire un idoneo documento certificativo della qualità del prodotto fornito,
oltre ad evidenza documentata dei controllo e/o collaudi da lui eseguiti sui prodotti e/o beni da
fornire al Committente, tali da prestare adeguata assicurazione circa la loro conformità ai requisisti
di qualità e ai criteri di accettazione prestabiliti. Il mancato adeguamento alle norme UNI EN ISO
serie 9001-2000,o allo schema AVSQ-MIA, al QS 9000, al VDA6 o all’EAQF da parte
dell’Appaltatore, può essere considerato dall’Il Committente, qualora le circostanze lo richiedano e
ciò a incontrovertibile giudizio dell’Il Committente stesso, quale clausola risolutiva espressa nel
presente contratto per fatto e colpa dell’Appaltatore (art. n° 1456 c.c.)

Art 26         variazioni di prezzo - costi derivanti da non conformita’
   • non si accettano variazioni di prezzo, anche se scaturite dall’aumento del costo della mano
       d’opera, dei materiali o di altro indice influente sul prezzo.
   • non si accettano variazioni di prezzo dovute a modifiche che non siano state
       preventivamente autorizzate dal Committente con comunicazione scritta.
   • L’Appaltatore deve, entro 24 ore dal riscontro della non conformità inviare al Committente
       una breve relazione del problema riscontrato, con la descrizione delle attività proposte per il
       ripristino, con allegata documentazione fotografica.
   • Le attività di ripristino devono essere tecnicamente ed economicamente approvate dal
       Committente
   •   La mancata comunicazione di una non conformità, da parte dell’Appaltatore nei termini e
       modi previsti, o la insufficiente documentazione fotografica, economica e tecnica, con
       dettaglio delle ore e dei materiali utilizzati per il ripristino della conformità comporterà
       l’improcedibilità a richiedere costi e danni da parte dell’Appaltatore al Committente
   •   Successivamente al ripristino della non conformità, il Committente rilascerà un benestare
       tecnico proprio ufficio acquisti e in copia all’Appaltatore.
   •   Le attività svolte ed i relativi costi complessivi sostenuti dall’Appaltatore causa della non
       conformità devono essere oggetto di specifica emissione ordine da parte del Committente, in
       mancanza di numero d’ordine l’Appaltatore non potrà procedere alla emissione di alcuna
       fattura.
   •   Il pagamento degli ordini relativi a non conformità sarà effettuato solo posteriormente al
       recupero dei costi da parte del Committente e comunque non oltre il 180° giorno dalla
       emissione della fattura.

Art 27         mutamento delle condizioni patrimoniali
Nel caso che intervengano circostanze tali da fare prevedere che l’Appaltatore non sarà in grado di
assicurare l’assolvimento corrente degli impegni assunti, e tanto più in caso di fallimento,
concordato, o qualsiasi procedura concorsuale a carico dell’impresa dell’Appaltatore, o in caso di
cessione o liquidazione di tale impresa, Il Committente avrà la facoltà di recedere dal rapporto
contrattuale mediante semplice comunicazione scritta (art. n° 1461 c.c)

Art 28          patto di non concorrenza
L’Appaltatore si impegna a non creare alcuna relazione diretta sia commerciale che tecnica con i
Clienti dell’Il Committente per tutta la durata dell’ordine di acquisto e per i ventiquattro mesi
successivi al suo termine. Le parti concordano che L’Appaltatore sarà libero di offrire direttamente
servizi simili ad altre Case automobilistiche, non Clienti del Committente. Gli attuali Clienti del
Committente sono le seguenti case automobilistiche:

Italia                 Gruppo Fiat, Pininfarina, Bertone, Iveco, Piaggio /Daihiatzu
Francia                Citroen, Peugeot, Renault,
Germania               Wolkswagen, Audi, Mercedes Benz, Opel G.M., Ford, Thyssen
Gran Bretagna          Ford
Spagna                 Seat
Rep. Ceca              Skoda
Polonia                F.S.O
Rep. Pop. Cinese       Faw
Svezia                 Volvo
Messico                Vw
U.S.A.                 GM

Sono fatti salvi i rapporti commerciali e di fornitura fra l’Appaltatore e le Case Automobilistiche
già in essere antecedentemente alla emissione degli ordini da parte dell’Il Committente.

Art 29          divieti per l’appaltatore.
L’Appaltatore, per il periodo nel quale è in essere il rapporto di fornitura e per i due anni successivi
alla data di consegna dell’ultima fornitura, non potrà assumere direttamente o indirettamente, in
qualsiasi forma , né associarsi con persone che siano state, siano o saranno soci, dipendenti o
collaboratori dell’Il Committente o di sue eventuali società collegate, partecipate o consociate.
Prende atto l’Appaltatore ed accetta:
che la violazione al divieto contenuta nel presente articolo costituirà di diritto la risoluzione del\dei
contratto\i di acquisto in essere in quel tempo,
di versare all’Il Committente a titolo di risarcimento danni, la somma di Euro 50.000,00 per ogni
singola infrazione del presente articolo

Art 30          emissione delle fatture – divieto di emissione di tratte e cessione credito
Termini di Pagamento dell’opera Commissionata -
Il Committente effettuerà il pagamento del prezzo pattuito secondo le modalità riportate nei singoli
contratti di appalto, comunque previo benestare scritto dalla stessa Committente,
Quanto sopra salvo vizi, difformità e\o difetti dell’opera.
In tal caso saranno quantificati i costi per il pristino della conformità dell’opera stessa oltre agli
eventuali danni patiti dal Committente.
        Le parti convengono che le fatture dell’Appaltatore debbano contenere l’indicazione:
    • del numero dell’Ordine di Acquisto con riferimento esplicito al presente capitolato di
        appalto e della numerazione individuante gli eventuali rimessi;
    • del periodo lavorativo cui la richiesta di pagamento dello stato avanzamento lavori fa
        riferimento
    • il riferimento al numero di eventuali DDT
    • il numero di commessa interna del Committente, così come segnalato sull’ordine di acquisto

In mancanza di tali indicazioni le fatture saranno respinte al Appaltatore
Le fatture dovranno essere intestate al Committente, ed inviate al seguente indirizzo:

Attrezzeria Paganelli S.p.A.
P.I. IT 00694290966
Via Monfalcone 25
20092 Cinisello Balsamo (Mi)

E’ fatto espresso divieto al Appaltatore di emettere tratte per ottenere il compenso anche di parziali
dell’opera. Se emesse, tali tratte non saranno né accettate, né ritirate, e l’Appaltatore sarà
responsabile per i danni derivanti dal mancato ritiro.
E’ fatto espresso divieto al Appaltatore effettuare la cessione del credito

    Art 31         accesso del personale dell’Appaltatore nello stabilimento del Committente
Presentazione della domanda d’accesso:
Nel caso in cui l’Appaltatore dovesse, per il compimento dell’opera commissionatagli , effettuare
delle lavorazioni totali o parziali all’interno dello stabilimento del Committente, deve presentare al
Committente, almeno cinque giorni prima dell’inizio dei lavori, un elenco di tutto il personale che
intende fare accedere nello Stabilimento.

Contenuti della domanda :
L’elenco deve essere redatto su carta intestata dell’Appaltatore e deve riportare:
       L’indicazione dei numeri di posizione assicurativa e previdenziale della Ditta stessa,
       La dichiarazione che l’elenco è composto esclusivamente da nominativi di suoi dipendenti,
       di cui il Appaltatore si assume la piena responsabilità
       La durata presunta di permanenza nello Stabilimento
       Il nominativo del responsabile sul posto di lavoro
       Il numero del contratto di Fornitura
       I seguenti dati relativi a tutti i dipendenti per cui è richiesto l’accesso:
       Cognome e nome
       Data e luogo di nascita
       Indirizzo di residenza
       Documento d’identità con numero, data e luogo di rilascio
       Numero del libretto di lavoro
       Numero d’iscrizione sul libro matricola della Ditta
       Fotocopia Polizza Assicurativa RCT-RCD
       Occorre inoltre allegare fotocopia del libretto matricola su cui sono registrati i dipendenti
       per i quali s’intende richiedere l’accesso, debitamente Timbrato e vidimato, nonché per ogni
       dipendente,
       numero due fotografie formato tessera con il cognome e nome scritto a stampatello sul retro
       a matita.

Rilascio dei tesserini :
Il Committente provvede al rilascio dei tesserini di riconoscimento per l’accesso allo stabilimento.

Accesso in stabilimento nelle giornate di sabato, festivo o durante giorni di chiusura.
Per il sabato, i festivi ed i periodi di chiusura, deve essere richiesta specifica autorizzazione al
Committente

Modalità d’accesso :
Il personale dell’Appaltatore deve portare i tesserini di riconoscimento ben in vista. L’accesso e
l’uscita del personale dell’Appaltatore devono avvenire sempre dallo stesso ingresso dello
Stabilimento.

Validità dei tesserini, scadenza, rinnovo :
I tesserini hanno validità per il periodo indicato sulla richiesta. Qualora i lavori si prolunghino oltre
il termine previsto, è necessario presentare una richiesta di prolungamento della validità dei
tesserini stessi.

Restituzione del tesserino :
I tesserini scaduti e quelli dei dipendenti che abbiano cessato il rapporto di lavoro con l’Appaltatore,
devono essere restituiti immediatamente al Committente con lettera di accompagnamento.

Per lavori di durata inferiori ai 3 giorni :
Per brevi periodi di permanenza del personale dell’Appaltatore non sono rilasciati tesserini.
L’Appaltatore deve presentare l’elenco con gli stessi dati e modalità indicati al punto due ma
senza le fotografie.


Art 32         rischi specifici presenti nei luoghi di lavoro del Committente
Art 32.1       condizioni concernenti la sicurezza nei contratti di appalto/contratti d’opera -
               art. 7 d.lgs. 626/94
In caso si rendesse necessaria la presenza del personale operativo dell’Appaltatore presso la sede
del Committente, per l'esecuzione dei lavori l'Appaltatrice dovrà munirsi delle attrezzature adeguate
agli interventi da eseguire, rispondenti alle norme di prevenzione infortuni e di buona tecnica e
comunque tali da offrire le necessarie garanzie di sicurezza.
La concessione in uso di mezzi od attrezzature di proprietà della Committente, è subordinata alla
consegna di idonea dichiarazione attestante la formazione professionale del personale incaricato
all’uso di :
             -     presse
             -     mezzi sollevamento (carri ponte)
             -     carrelli elevatori
    nella dichiarazione deve essere specificatamente manlevato il Committente da ogni responsabilità
    civile e penale in relazione a possibili danni o incidenti causati dal personale dell’Appaltatrice
    L'Appaltatrice è tenuta a controllare, prima del loro utilizzo, le eventuali macchine ed attrezzature
    messe a disposizione dalla Committente, comprese le opere provvisionali e le misure di sicurezza, e
    si assume ogni responsabilità circa la loro idoneità e le modalità di impiego delle stesse; eventuali
    osservazioni dovranno essere segnalate per iscritto prima dell'inizio dei lavori.
    Gli allacciamenti alle reti di distribuzione aziendali debbono essere preventivamente autorizzati
    dalla Committente.

    L'Appaltatrice, prima di iniziare i lavori, dovrà contattare il Servizio di prevenzione e protezione
    dello stabilimento ed i responsabili dei reparti ove saranno eseguiti i lavori, al fine di:
a) cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti
   sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto;
b) coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono soggetti i lavoratori, anche
   al fine di eliminare eventuali rischi dovuti alle interferenze determinate dai lavori eseguiti.
    Dovrà, inoltre, mettere in atto tutte misure di sicurezza e gli accorgimenti necessari ad evitare che
    dalla esecuzione dei lavori possano derivare pericoli per la salute e la sicurezza dei propri lavoratori
    e dei dipendenti della Committente, ed in genere, di tutte le persone presenti nello stabilimento.
    L'installazione, l'impiego ed il montaggio di impianti, macchine o altri mezzi tecnici dovranno
    avvenire in conformità alle norme di buona tecnica e di sicurezza e di igiene del lavoro, nonché alle
    istruzioni fornite dai fabbricanti dei macchinari.

    Art 32.2        Condizioni concernenti la sicurezza
    Sono esclusivamente a carico dell'Appaltatrice l'osservanza di tutte le norme per la tutela della
    salute e per la sicurezza dei lavoratori, nonché l'approntamento di tutte le misure necessarie ad
    evitare infortuni al personale dipendente e di terzi; in particolare, devono essere osservate le norme
    del D.L.vo 19.09.1994 n. 626, del D.P.R. 27.04.1955 n. 547, del D.P.R. 19.03.1956 n. 303, del
    D.L.vo 15.08 1991 n. 277, delle Norme CEI e UNI e di tutte le altre norme in materia di sicurezza
    sul lavoro.
    L’Azienda appaltatrice si assume, pertanto, tutte le responsabilità civili e penali derivanti da
    possibili sinistri, infortuni o danni a persone o cose proprie o di terzi, derivanti dall'attività svolta e
    nessuna responsabilità graverà pertanto sulla Committente. A tal fine l'Appaltatrice dovrà essere
    assicurata per i danni arrecati a persone o cose durante l'esecuzione dei lavori.
    L'Appaltatrice si assume l'obbligo della costante sorveglianza sul lavoro svolto, designando un
    proprio responsabile della sicurezza e degli aspetti tecnici e gestionali dei lavori, affinché i lavori
    vengano eseguiti in condizioni di assoluta sicurezza e nel rispetto di tutte le norme per la tutela della
    salute e della sicurezza dei lavoratori, sollevando e rendendo indenne da qualsiasi responsabilità
    civile e penale la Committente e i sui dipendenti.
    Il nome del "responsabile della sicurezza" dovrà essere comunicato dall'Appaltatrice alla
    Committente; lo stesso "responsabile della sicurezza" firmerà per accettazione dell'incarico.

    L'Appaltatrice, nella persona del responsabile legale:
-   dichiara di essere a conoscenza delle norme di legge sulla sicurezza e l’igiene del lavoro;
-   si impegna, sotto la propria esclusiva responsabilità, a mettere in atto tutte le misure di prevenzione
    e di protezione necessarie alla eliminazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in
    conformità a quanto previsto dalle norme per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro;
-   si impegna a portare a conoscenza dei propri dipendenti i rischi specifici esistenti negli ambienti di
    lavoro che verranno evidenziati dalla Committente in occasione del sopralluogo preventivo.
    Nessuna responsabilità graverà pertanto sulla Committente in conseguenza di possibili sinistri,
    infortuni o danni connessi con l’attività svolta.
    L’Azienda appaltatrice conferma il pieno adeguamento alle seguenti condizioni concernenti i propri
    dipendenti:
-   Tutto il personale impiegato, sarà coperto da assicurazione e tutti i relativi obblighi concernenti
    l’assistenza e la previdenza saranno stati soddisfatti in conformità alla legislazione vigente ed ai
    contratti di lavoro.
-   In conformità al D.L.vo 19.09.1994 n. 626, ai D.P.R. n. 547 del 27 aprile 1955, n. 303 del 19 marzo
    1956, n. 164 del 7 gennaio 1956 e alla normativa integrativa dei medesimi, tutto il personale dovrà
    essere edotto, a cura dell’impresa, sui pericoli connessi con le proprie mansioni e dovrà agire nel
    pieno rispetto della normativa citata.
-   Tutto il personale dovrà essere dotato e dovrà impiegare le protezioni personali previste in relazione
    alle singole mansioni ed ai rischi presenti nell'ambiente di lavoro nel quale dovrà operare.
-   Tutte le attrezzature ed i mezzi disponibili dovranno essere adeguati agli interventi da eseguire,
    essere conformi alla normativa vigente e dovranno essere impiegati in conformità alla medesima.
-
    Art 32.3        Misure di prevenzione e di protezione di carattere generale
•   Rispetto della segnaletica di sicurezza esposta negli ambienti di lavoro ed obbligo di osservare le
    disposizioni e le istruzioni aziendali ai fini della protezione individuale e collettiva.
•   Divieto assoluto di rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza e di protezione.
•   Obbligo di utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione individuali.
•   Obbligo di utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le sostanze ed i
    preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro, nonché i dispositivi di
    sicurezza.
•   Divieto di compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di propria competenza,
    ovvero che possano compromettere la sicurezza propria o di altre persone.
•   Obbligo di segnalare immediatamente ai responsabili aziendali le eventuali deficienze dei
    macchinari, delle apparecchiature, degli utensili, dei mezzi di trasporto e sollevamento, delle
    attrezzature e dei mezzi personali di protezione.
•   Divieto di effettuare qualsiasi tipo di intervento, operazione o manovra su organi ed elementi in
    moto delle macchine e delle attrezzature.
•   Divieto di fumare, usare fiamme libere e manipolare materiali incandescenti nei luoghi in cui
    esistono specifici pericoli d'incendio, evidenziati da appositi cartelli.
•   Divieto di eseguire lavori su elementi in tensione e nelle loro immediate vicinanze.
•   Divieto di passare con i carichi sospesi sopra i lavoratori.
•   Obbligo di proteggere gli scavi e le aree sottostanti i lavori che si svolgono in posizione
    sopraelevata.
•   Divieto di allontanarsi dal proprio posto di lavoro ed accedere alle zone non interessate dai lavori,
    senza averne ottenuta l'autorizzazione, a meno che non esistano motivi particolari o condizioni di
    pericolo grave ed immediato.
•   Divieto di utilizzare macchine ed attrezzature, apparecchi di sollevamento e trasporto, per i quali
    non si abbia ricevuto una formazione adeguata e sufficiente in materia di sicurezza e salute.
    La Committente, in caso di inadempienza alle condizioni di cui sopra, da parte della Ditta
    appaltatrice, si riserva, a suo insindacabile giudizio, o la sospensione dei lavori, o l’espulsione dallo
    stabilimento di uno o più dipendenti o la rescissione del contratto di appalto.
    Il provvedimento non esclude la facoltà di procedere successivamente a termini di legge.

    Art 32.4        verbale di sopralluogo per l’identificazione dei rischi
    in relazione all’incarico che l’Impresa Appaltatrice ha ricevuto dalla Committente di effettuare i
    lavori di cui al contratto d’appalto in argomento e per la cui esecuzione è stata verificata l’idoneità
    tecnico-professionale dell’Impresa Appaltatrice, ai sensi dell’art. 7, comma 1, lettera a) del D.Lgs.
    626/94, il legale rappresentante dell’Appaltatore

    Dovrà redigere un “Verbale di Sopralluogo” per adempiere all’obbligo previsto dall’art. 7, comma
    1, lettera b) del D.Lgs. 626/94 a carico della Committente di fornire alle Imprese Appaltatrici
    dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui sono destinate ad operare e
    sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate dalla Committente per i rischi accertati, affinché
    ogni Ditta Appaltatrice possa tenerne conto nel proprio “Piano di Sicurezza”;
    che a seguito del “Verbale di Sopralluogo”, verranno definite le modalità di cooperazione e di
    coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori
    delle Imprese Appaltatrici coinvolte nell’esecuzione dell’opera, ai sensi dell’art. 7, comma 2, lettere
    a) e b) del D.Lgs. 626/94

    dovrà dichiarare
    di aver eseguito un sopralluogo preventivo sui luoghi ove si dovranno svolgere i lavori appaltati,
    allo scopo di essere informato:
    • delle attività lavorative che si svolgono nell’area ove verranno effettuati gli interventi;
    • di eventuali impianti pericolosi che non possono essere fermati durante i lavori;
    • delle aree, materiali e impianti che richiedono l’adozione di misure di protezioni particolari;
    • di eventuali zone ad accesso controllato per accedere alle quali è necessaria una autorizzazione
         da parte del committente;
    • dei prodotti e materiali pericolosi presenti nell’area di lavoro oggetto dell’appalto;

    nonché per informarsi degli eventuali rischi ivi esistenti, cosicché possa renderne edotti i dipendenti
    dell’Impresa Appaltatrice sui quali, per conto di essa Impresa, esercita la direzione e la
    sovrintendenza;

 2. di aver riscontrato, nel corso del sopralluogo medesimo, anche su segnalazione del referente della
    Committente, l’esistenza nella zona oggetto dell’intervento dei seguenti rischi specifici:



Rischio           Fonte del rischio         Misure di prevenzione adottate                 Reparto/Locale


[ ] Caduta        N/A
dall’alto

[x] Offesa agli   Interventi di saldatura, Schermi di intercettazione ed impiego di        Reparti produttivi
occhi             molatura e taglio        occhiali di sicurezza.
                  metalli con flessibile o
                  con cannello, ecc.
                  Lavorazione alle
                  macchine utensili con
                  eventuale proiezione di
                  trucioli o particelle.
Rischio               Fonte del rischio           Misure di prevenzione adottate                  Reparto/Locale


[x] Offesa al         Movimentazione              Divieto di passare sopra il personale con i Tutti i reparti ed i
capo                  materiali con               carichi sospesi o impiego di elmetto di     piazzali
                      apparecchi di               protezione
                      sollevamento e
                      trasporto.
                      Caduta di materiali
                      dall’alto.
[x] Offesa ai         Caduta di materiali, urti   Impiego di calzature di sicurezza con          Tutti i reparti ed i
piedi                 contro materiali e          puntale in acciaio e suola                     piazzali
                      attrezzature, punture       antiperforamento. Ordine e pulizia lungo
                      dei piedi.                  le vie di transito e negli ambienti di lavoro.
[x] Urti, colpi,      Presenza di macchine,       Indumenti di protezione completa della          Tutti i reparti ed i
impatti,              attrezzature, bancali,      pelle, guanti di protezione, calzature di       piazzali
compressioni          materie prime e             sicurezza. Ordine e pulizia lungo le vie di
                      prodotti finiti, contro i   transito e negli ambienti di lavoro.
                      quali è possibile urtare.
[x] Punture,          Contatto con macchine Impiego di guanti e indumenti di                      Tutti i reparti ed i
tagli, abrasioni      ed impianti,              protezione.                                       piazzali
                      attrezzature e materiali.
[x] Scivolamenti, Eventuali inciampi per          Segnaletica orizzontale e verticale. Aree       Tutti i reparti ed i
cadute a livello la presenza di                   di lavoro e vie di transito non ingombrate      piazzali
                  materiali, attrezzature.        da materiali che possano ostacolare la
                                                  circolazione. Assenza di buche o
                                                  sporgenze pericolose e verifica delle
                                                  condizioni necessarie a rendere sicuro il
                                                  movimento delle persone. Eventuale
                                                  segnalazione della presenza di ostacoli o
                                                  pericoli.
[x] Investimenti      Accesso in stabilimento     Segnaletica orizzontale e verticale. Vie di Tutti i reparti ed i
per transito di       di camion, movimento        circolazione dei veicoli aventi larghezza     piazzali
mezzi di              di mezzi di trasporto       tale da garantire una distanza di sicurezza
trasporto             interni e carrelli          per i pedoni. Informazione agli autisti sulle
                      elevatori, con rischio di   misure di sicurezza da osservare.
                      investimenti.
[x]                   Movimentazione              Impiego di elmetto di protezione. Verifiche Tutti i reparti ed i
Movimentazione        materiali con               periodiche e programmate degli              piazzali
materiali con         apparecchi di               apparecchi di sollevamento e delle
apparecchi di         sollevamento.               attrezzature utilizzate per sollevare
sollevamento                                      carichi.
con rischio di
caduta di
materiali dall’alto
e di urti contro il
carico o i sistemi
di sollevamento
ed imbracatura
Rischio            Fonte del rischio               Misure di prevenzione adottate                Reparto/Locale


[x] Calore,        Cannelli di riscaldo,           Interventi effettuati in modo da non          Tutti
fiamme             saldatura e taglio              coinvolgere personale non addetto.
                   alimentati con gas,             Protezione delle parti a temperatura
                   interventi di saldatura,        elevata.
                   pareti ed elementi a
                   temperatura elevata.
[x] Tubazioni      Tubazioni alimentanti           Identificazione delle tubazioni e delle       Produzione,
alimentanti: -     aria compressa,                 relative valvole di intercettazione con       centrali termiche
gas infiammabili   metano, ossigeno,               apposita segnaletica.
- sostanze         GPL.
pericolose o
nocive - aria
compressa -
vapore
[ ] Freddo         N/A


[x] Rischi         Impianti ed                     Impianti elettrici e di messa a terra         Tutti
elettrici          equipaggiamenti                 realizzati in conformità alle norme di
                   elettrici, utensili elettrici   prevenzione infortuni e CEI, provvisti di
                   portatili.                      idonei dispositivi di protezione contro i
                                                   contatti diretti ed indiretti. Verifiche
                                                   periodiche degli impianti elettrici e degli
                                                   impianti di messa a terra, affidate a ditta e
                                                   personale qualificato.
[x] Radiazioni     Interventi di saldatura e Schermi di intercettazione delle radiazioni. Produzione,
non ionizzanti     taglio con fiamma.        Divieto di avvicinarsi alla zona ove         officina
                                             vengono effettuati gli interventi.
[ ] Radiazioni     N/A
ionizzanti

[ ] Immersioni in N/A
agenti chimici
liquidi
Rischio              Fonte del rischio          Misure di prevenzione adottate                  Reparto/Locale


[x] Esposizione Interventi di                   Effettuazione della valutazione del rischio     Verniciatura
ad agenti chimici verniciatura, lavorazioni     chimico ed informazione dei lavoratori
                  alle macchine utensili        sull’esito della valutazione stessa.
                  con impiego di                Affissione di segnaletica di sicurezza.
                  lubrorefrigeranti.            Formazione del personale sulle misure di
                                                sicurezza da adottare in funzione dei
                                                rischi di esposizione. Limitazione al
                                                minimo degli agenti chimici presenti nei
                                                luoghi di lavoro e nei depositi. Divieto di
                                                accesso ai locali e/o aree dove vengono
                                                effettuati gli interventi, per le persone non
                                                addette. Impiego dei necessari dispositivi
                                                di protezione personale indicati dalla
                                                segnaletica di sicurezza esposta, quali
                                                occhiali, guanti, indumenti a protezione
                                                completa della pelle, grembiule di
                                                protezione, ecc.
[x] Gas, vapori      Verniciatura.              Impiego di maschere respiratorie           Verniciatura
                                                adeguate all’agente nocivo dal quale
                                                bisogna proteggersi. Esistenza di impianto
                                                di aspirazione meccanica. Interventi
                                                effettuati in ambiente ventilato.
[ ] Rischio          N/A
piombo

[ ] Rischio          N/A
amianto

[x] Polveri, fibre   Interventi di saldatura,   Impiego di maschera antipolvere.                Produzione,
                     molatura, levigatura       Esistenza di impianto di aspirazione            officina
                                                meccanica. Interventi effettuati in
                                                ambiente ventilato.
[x] Fumi             Fumi di saldatura          Impiego di maschera adatta al tipo di           Produzione,
                                                fumo dal quale occorre proteggersi.             officina
                                                Esistenza di impianto di aspirazione
                                                meccanica. Interventi effettuati in
                                                ambiente ventilato.
[ ] Nebbie           N/A
Rischio           Fonte del rischio           Misure di prevenzione adottate                  Reparto/Locale


[x] Rumore        Livelli di esposizione      Effettuazione della valutazione del rischio Produzione
                  quotidiana personale        da esposizione al rumore. Informazione
                  compresi tra 80 e 87        sul livello di esposizione personale al
                  dB(A)                       rumore e formazione ed informazione sui
                                              rischi e sulle misure da osservare.
                                              Esposizione di cartelli indicanti l’obbligo di
                                              proteggere l’udito. Impiego di protettori
                                              auricolari. Livello sonoro di esposizione
                                              quotidiana personale al rumore da 80 a 85
                                              dB(A) o da 85 a 87 dB(A).
[x] Incendio      Presenza di materiali       Impianti elettrici realizzati a regola d’arte e Tutti
                  infiammabili e/o            mantenuti in buono stato di conservazione
                  combustibili. Esistenza     ed efficienza. Deposito di materiali
                  di impianti termici         infiammabili e/o combustibili in appositi
                  alimentati a gas di rete.   locali o aree destinate a tale scopo ed
                  Installazioni elettriche.   aventi caratteristiche costruttive
                                              rispondenti alle norme di prevenzione
                                              incendi ed alle disposizioni dei Vigili del
                                              Fuoco. Divieti di fumare ed usare fiamme
                                              libere nelle aree con rischio di incendio.
                                              Presenza di idonei mezzi di estinzione
                                              costituiti da estintori portatili e carrellati,
                                              da impianto idrico antincendio. Controllo
                                              periodico delle attrezzature antincendio e
                                              di evacuazione. Predisposizione del piano
                                              di emergenza e di evacuazione,
                                              formazione del personale incaricato di
                                              gestire le emergenze. Esposizione di
                                              planimetrie indicanti i percorsi d’esodo ed
                                              i punti di riunione. Esistenza di uscite di
                                              emergenza, segnaletica di sicurezza,
                                              illuminazione di emergenza.

3. di aver preso atto che nella zona ove l’Impresa è destinata ad operare potrà transitare personale
   della Committente e/o di altre Imprese Appaltatrici;
4. di aver preso atto che, prima di iniziare qualsiasi intervento su qualunque parte delle strutture e
   degli impianti, dovrà interpellare il referente della Committente, per essere da esso edotto su
   eventuali rischi non accertati durante il presente sopralluogo;
5. di aver preso atto che i lavori appaltati potranno iniziare solo dopo che verranno attivate le misure
   di sicurezza idonee alla tipologia delle operazioni da effettuare, anche al fine di eliminare i rischi
   dovuti ad interferenze;
6. di aver preso atto che nell’area ove verranno effettuati i lavori, la responsabilità del controllo delle
   attività in esso svolte compete al responsabile dell’Impresa Appaltatrice;
7. di aver preso atto che le maestranze ed i mezzi d’opera dell’Impresa Appaltatrice dovranno
   accedere allo stabilimento dalla portineria, seguendo la via più breve già visionata e che il
   responsabile dell’Impresa Appaltatrice dovrà vigilare ed adottare tutti i presidi necessari ad
   impedire che persone non autorizzate possano accedere all’interno dell’area dei lavori;
8. di aver preso atto che eventuali interventi al di fuori dell’area interessata dai lavori dovranno essere
   preventivamente comunicati alla Committente al fine di adottare le misure di prevenzione e
   protezione necessarie a garantire l’incolumità e la sicurezza delle maestranze e degli impianti;
9. di aver riscontrato, nel corso del sopralluogo medesimo, l’esistenza delle seguenti apparecchiature e
   misure di prevenzione e protezione:
   • ubicazione delle uscite di sicurezza e dei mezzi di estinzione (estintori portatili ed idranti a
      parete, completi di lancia e manichetta flessibile), opportunamente segnalati;
   • ubicazione e principio di funzionamento dei sistemi di allarme incendio;
   • segnalazione su apposite planimetrie delle vie di emergenza, dei mezzi di estinzione incendi, del
      luogo sicuro di raduno – area esterna dove in caso di allarme incendio/evacuazione, con
      attivazione dei segnali acustici (emissione sonora costituita da un suono prolungato, od in
      assenza, per intervento diretto del personale presente) si dovrà recare tutto il personale dopo aver
      abbandonato il proprio luogo di lavoro, percorrendo le vie d’esodo più vicine e non interessate
      dalle situazioni di pericolo, senza usare gli ascensori e/o montacarichi, correre o creare situazioni
      di panico, avendo preventivamente scollegato le macchine, spento la luce e chiuso le porte
      antincendio dell’area in cui l’Impresa Appaltatrice è destinata ad operare ricordando che durante
      l’evacuazione è vietato:

      -   sostare nei luoghi di transito;
      -   rientrare nell’edificio e/o attardarsi a raccogliere effetti personali;
      -   porsi alla ricerca di altre persone;
      -   attardarsi al telefono;
      -   intralciare l’operato del personale di pronto intervento interno ed, eventualmente, esterno;

10. di aver preso atto delle procedure previste dallo specifico Piano di Emergenza della Committente,
    impegnandosi a rispettarle e ad effettuare, dopo aver raggiunto il luogo sicuro di raduno, il
    censimento del proprio personale evacuato;
11. di impegnarsi ad osservare ed a far osservare al proprio personale il rispetto delle norme di legge e
    di buona tecnica in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro, ad esigere l’uso dei dispositivi di
    protezione individuale, ad ottemperare le prescrizioni sull’idoneo utilizzo e stoccaggio delle
    sostanze e/o preparati pericolosi ed a raccogliere il materiale di risulta derivante dalla propria
    attività lavorativa ed a depositarlo nelle apposite aree, controllando e richiedendo il rispetto di tali
    disposizioni;
12. di impegnarsi a rendere edotti eventuali subappaltatori dei rischi specifici esistenti nell’ambiente di
    lavoro in cui dovranno operare, evidenziati nel presente verbale di sopralluogo;
13. che l’organizzazione dei lavori all’interno dell’Unità Produttiva della Committente non ne
    condizionerà l’attività produttiva, che potrà svolgersi con continuità e sicurezza.

   Resta inteso che il responsabile dell’Impresa Appaltatrice dovrà rivolgersi al referente della
   Committente ogni qualvolta ritenga necessario verificare eventuali situazioni di potenziale rischio,
   collegabile con l’attività della Committente, previa adozione, da parte sua, di ogni opportuna
   cautela e misura di prevenzione.

   Art 32.5        verbale di riunione preventiva di coordinamento
   in relazione all’incarico che l’Impresa Appaltatrice riceve dalla Committente, nel caso di attività del
   personale dell’Appaltatore presso lo stabilimento del Committente, si deve svolgere una riunione
   per la definizione delle modalità di attuazione del coordinamento, ai sensi dell’art. 7, comma 2,
   lettera b) del D.Lgs. 626/94.
   Nel corso della “Riunione Preventiva di Coordinamento”, il referente della Committente ed il
   responsabile dell’Impresa Appaltatrice coinvolta nell’esecuzione dei lavori, prendono atto dei lavori
    appaltati e definiscono le misure di prevenzione e protezione da mettere in atto per eliminare i rischi
    ed evitare interferenze tra l’attività della Committente e quella dell’Impresa Appaltatrice.

    Le norme di lavoro sicuro dovranno prevedere:
•   tutte le misure di prevenzione e protezione da adottare per eliminare i rischi dovuti alle interferenze
    tra i lavori svolti dall’Impresa Appaltatrice e dalla Committente;
•   il puntuale flusso di informazioni, garantito fino all’ultimazione dei lavori, per aggiornare, in base
    alle modifiche intervenute in corso d’opera, il piano di lavoro con la valutazione dei rischi e le
    procedure di sicurezza adottate.
    L’Impresa Appaltatrice dichiara di aver ricevuto, nel corso del sopralluogo per l’identificazione dei
    rischi, dettagliate informazioni sia sui rischi esistenti nel luogo di lavoro ove è destinata ad operare,
    sia sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alle attività connesse con il
    ciclo tecnologico della Committente.
    Le parti completano la reciproca informazione con notizie riguardanti i rischi specifici propri
    dell’attività dell’Impresa Appaltatrice, al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i
    lavoratori coinvolti nell’esecuzione dell’opera.
  Si conviene che prima di iniziare i lavori, l’Impresa Appaltatrice dovrà concordare con il referente
  della Committente le modalità di esecuzione dei lavori al fine di evitare interferenze tra l’attività
  svolta dal committente e quelle dell’Impresa Appaltatrice.
  L’eventuale utilizzo di attrezzature della Committente dovrà essere preventivamente autorizzato.
  Dovranno essere evitate interferenze pericolose con l’attività svolta dalla committente e/o dalle altre
  imprese operanti all’interno dello stabilimento. In particolare occorrerà attuare:
- esporre la necessaria segnaletica di pericolo e di sicurezza;
- se necessario, delimitare l’area di lavoro, in modo da evitare avvicinamenti pericolosi da parte del
  personale non addetto ai lavori;
- se necessario, predisporre schermi di intercettazione di eventuali materiali che potrebbero essere
  proiettati e colpire personale non addetto ai lavori.

    Art 32.6         verbale di cessione in uso di macchine ed attrezzature
    L’Impresa Appaltatrice è autorizzata ad utilizzare la sotto indicata attrezzatura durante i lavori
    effettuati all’interno dello stabilimento:
    - Presse
    - Carri ponte
    - Carrelli elevatori

    La stessa è rispondente alle norme di sicurezza vigenti ed è mantenuta in buono stato di efficienza.
    L’Impresa Appaltatrice conferma che l’attrezzatura concessa in uso dietro sua richiesta è dotata di
    tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla vigente normativa di legge e di essere informato sulla
    modalità di impiego della medesima, con particolare riguardo alla prevenzione degli infortuni e
    delle malattie professionali; si impegna a far utilizzare le attrezzature soltanto al personale che sia
    stato adeguatamente informato, formato ed addestrato, così come previsto dagli artt. 37 e 38 del
    D.Lgs. 626/94; si impegna a restituire il tutto nello stato in cui l’ha ricevuto.

    Articolo 33: Misure di prevenzione da adottare.
    In relazione ai rischi sopra evidenziati, il personale dell’Appaltatore deve adottate, tra l'altro, le
    seguenti misure di sicurezza:
           33.1 Fornitura ed impiego dei seguenti mezzi di protezione:
                  • calzature antinfortunistiche adatte al rischio specifico;
                  • guanti di protezione;
                  • occhiali protettivi o visiere;
                 • dispositivi di protezione dell'udito (cuffie o inserti auricolari);
                 • tuta;
         33.2    Rispetto della segnaletica di sicurezza esposta negli ambienti di lavoro ed obbligo di
                 osservare le disposizioni e le istruzioni aziendali ai fini della protezione individuale e
                 collettiva
         33.3    divieto assoluto di rimuovere o modificare i dispositivi di sicurezza e di protezione.
         33.4    Obbligo di utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione individuali.
         33.5    Obbligo di utilizzare correttamente i macchinari, le apparecchiature, gli utensili, le
                 sostanze ed i Preparati pericolosi, i mezzi di trasporto e le altre attrezzature di lavoro,
                 nonché i dispositivi di sicurezza.
         33.6    Divieto di compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di
                 propria
         33.7    competenza, ovvero che possano compromettere la sicurezza propria o di altre
                 persone.
         33.8    Obbligo di segnalare immediatamente ai responsabili aziendali le eventuali
                 deficienze dei macchinari, delle apparecchiature, degli utensili, dei mezzi di
                 trasporto e sollevamento, delle attrezzature e dei mezzi personali di protezione.
         33.9    divieto di effettuare qualsiasi tipo di intervento, operazione o manovra su organi ed
                 elementi in moto delle macchine e delle attrezzature.
         33.10   Divieto di fumare, usare fiamme libere e manipolare materiali incandescenti nei
                 luoghi in cui esistono specifici pericoli d'incendio, evidenziati da appositi cartelli.
         33.11   Divieto di eseguire lavori su elementi in tensione e nelle loro immediate vicinanze.
         33.12   Divieto di passare con i carichi sospesi sopra i lavoratori.
         33.13   Obbligo di proteggere gli scavi e le aree sottostanti i lavori che si svolgono in
                 posizione sopraelevata.
         33.14   Divieto di allontanarsi dal proprio posto di lavoro ed accedere alle zone non
                 interessate dai lavori, senza averne ottenuta l'autorizzazione, a meno che non
                 esistano motivi particolari o condizioni di pericolo grave ed immediato.
         33.15   Divieto di utilizzare macchine ed attrezzature, apparecchi di sollevamento e
                 trasporto, per i quali non si abbia ricevuto una formazione adeguata e sufficiente in
                 materia di sicurezza e salute.

La Committente in caso d’inadempienza alle condizioni di cui sopra, da parte dell’Appaltatore, si
riserva, a suo insindacabile giudizio, o la sospensione dei lavori, o l'espulsione dallo stabilimento di
uno o più dipendenti o la rescissione del contratto d’appalto. Il provvedimento non esclude la
facoltà di procedere successivamente secondo legge.

Art 34           applicazione del contratto – tentativo conciliazione - foro competente

Le parti contrattuali concordano che:

   •     I singoli ordini di appalto, il presente capitolato generale di appalto e comunque in genere
         ogni rapporto di carattere commerciale sono governati dalle leggi Italiane
   •     Tutte le controversie aventi ad oggetto l’interpretazione o l’esecuzione dei contratti di
         appalto che facciano riferimento al presente capitolato generale dovrà essere oggetto
         dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, secondo il
         Regolamento del servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Monza, con gli
         effetti previsti dagli artt. 38 ss d.lg. 5/2003. Le parti si impegnano a ricorrere alla
         conciliazione prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale. Il procedimento di
         conciliazione dovrà svolgersi entro 60 giorni dalla comunicazione della domanda o nel
         diverso periodo che le parti concordino per iscritto.
   •   Ogni controversia non risolta tramite conciliazione, come prevista nel presente articolo,
       entro 60 giorni dalla comunicazione della domanda, o nel diverso periodo che le parti
       concordino per iscritto, sarà definitivamente risolta mediante procedimento giudiziale. Le
       parti concordano che l’unico foro competente è quello di Monza, la legge applicabile è la
       Legge Italiana, la lingua ufficiale è la lingua Italiana.
   •   Variazioni ed integrazioni al presente contratto necessitano la forma scritta
   •   Nel caso di danni o maggiori costi patiti dal Committente per vizi, errori, ritardi o per
       qualsiasi altra ragione o causa, riconducibili all’Appaltatore, l’appaltatore riconosce al
       Committente il diritto di Compensazione diretta sui crediti maturati dall’ Appaltatore stesso,
       anche se riferibili ad altri ordini di appalto,

Cinisello Balsamo lì……………………..

LETTO, CONFERMATO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO

L’Appaltatore….……………………………………………………



Ai sensi e per gli effetti degli artt 1341 e 1342 l’appaltatore approva specificatamente le condizioni
riportate nelle seguenti sezioni e articoli:
Premessa, Sezione I Condizioni generali di appalto punti I.I, I.II, I.III, I.IV, I.V, I.VI, I.VII, I.VIII,
I.IX, I.X, I.XI, I.XII, I.XIII, I.XIV, I.XV, I.XVI, I.XVII, I.XVIII, I.XIX, I.XX, I.XXI, I.XXII,
I.XXIII, I. XXIV, I.XXV, I.XXVI, I.XXVII, I.XXVIII, Art.1 Oggetto del Contratto di
Appalto,Costruzione Stampi, Art.2 Gestione ed utilizzo della documentazione tecnica per offerta ed
esecuzione dell’appalto, Art 3 Qualità e gestione dei materiali e delle fusioni, Art 4 Trattamenti
termici dei componenti, Art 5 Tecnica costruttiva e messa a punto degli stampi, Art 6 Stampi
imbutitura, Art 7 Stampi rifilatura, Art 8 Stampi assestamento, Art 9 Impianti elettrici, Art 10
Organi di traslazione (manine), Art 11 Qualità elemento (campioni), Art 12 saldature, Art 13
pianificazione / termini , Art 14 modifiche, Art 15 collaudo stampi, Art 16 consegna stampi, Art 17
try-out presso il cliente finale, Art 18 traduzioni e interpretariato, Art 19 diritto di recesso da parte
del committente, Art 20 modalità di recesso da parte dell’Appaltatore – penali ,Art 21termini di
consegna – cause di forza maggiore, Art. 22 diritto di ritenzione, Art 23 divieto di riproduzione,
utilizzazione e cessione, Art 24 obblighi di riservatezza, Art 25 assicurazione della qualità, Art 26
variazioni di prezzo - costi derivanti da non conformità, Art 27 mutamento delle condizioni
patrimoniali, Art 28 patto di non concorrenza, Art 29 divieti per l’appaltatore, Art 30 emissione
delle fatture – divieto di emissione di tratte e cessione credito, art. 31 accesso del personale
dell’Appaltatore nello stabilimento del Committente, Art 32 e seguenti : rischi specifici presenti nei
luoghi di lavoro del Committente, Articolo 33 Misure di prevenzione da adottare, Art 34
applicazione del contratto – tentativo conciliazione - foro competente

Cinisello Balsamo lì……………………..

LETTO, CONFERMATO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO

L’Appaltatore….……………………………………………………

								
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