Come tutelarsi
Chi sviluppa e produce un programma televisivo nato come format o adatto a diventarlo, possiede e può quindi rivendere, non solo i diritti di mandare in onda il programma sul mercato internazionale, ma anche il diritto di usare il format. Chi ne acquista i diritti, può quindi produrre la sua propria versione del programma basata sul format. Ovviamente, a differenza di un telefilm o di una fiction, i canali televisivi preferiscono acquistare il format di un programma di successo e farne una versione locale, invece di mandare in onda il medesimo programma doppiato o sottotitolato (tranne MTV, per il carattere internazionale dell'emittente e il tipo di pubblico). Per l’emittente è importante realizzare una versione del format adatta al proprio mercato nazionale. Per quanto internazionale possa essere l’idea, non si può prescindere dalla realtà nazionale in cui si trasmette il programma, la sua cultura, tradizione, lingua ed immaginario collettivo. La caratteristica dei format è infatti quella di essere una matrice capace di produrre programmi diversi, adatti ai vari mercati nazionali. Per questo le società di produzione offrono un servizio di consulenza anche nell'adattamento del programma e nello sviluppo locale. Il mercato dei format, molto ricco e da molti anni in grande attività, non ha però ancora una netta e chiara regolamentazione in materia di tutela del diritto d’autore relativo ai format. Attualmente il termine format non è riconosciuto legalmente, ed è difficile per i tribunali determinare che cosa siano effettivamente i format, anche perché essi non rientrano esattamente all’interno delle categorie riconosciute dall’attuale legge sul diritto d’autore, ed è difficile capire qual è il livello (tra l’idea astratta ed il lavoro finito) soggetto a tutela. Inoltre non sempre è facile definire se il format è in grado di mostrare la sua ‘originalità’, ossia l’idea, proprio ciò che è alla base del problema di tutela. Le idee non sono tutelabili, in quanto non sono soggette a proprietà esclusiva. Ed è questo il problema che sorge quando si analizza la questione dei format. Anche generi, tipi e stili sono esclusi dal diritto d’autore. Il creatore di format non può quindi rivendicare il monopolio dell’intero genere a cui appartiene il format da lui creato, anche se si tratta di un genere completamente nuovo. E' bene ribadire che non basta "l'idea", e l'idea di un programma non può essere nè tutelata, nè generare diritti televisivi, finchè non viene prodotta o acquistata. È quindi necessario auspicabile trovare un bilanciamento tra la tutela globale e la assoluta mancanza di una tutela. Una soluzione, in uso sopratutto in passato dai tribunali, era quella di considerare come soggetti al diritto d’autore solo alcuni tra i molteplici elementi del format; tuttavia un format è più che l’insieme delle sue parti. Altra possibilità è fare riferimento al diritto industriale (cioè concorrenza sleale art. 2598 c.c.). Per dimostrare la scrittura di un documento in una data certa è possibile anche rivolgersi ad un notaio, che provvederà a sigillare una busta e apporre la sua firma. Oppure spedirsi una lettera raccomandata, tenendola chiusa, farà fede la data del
timbro postale. Questi metodì possono essere utili per dimostrare la data, ma non basta avere un'idea prima per vedersi riconosciuti il diritto d'autore sull'idea stessa. Vi consigliamo, al proposito, di leggere alcuni studi e articoli presenti in rete:
Per una protezione giuridica del format Studio sulla protezione del format (FRAPA) (Inglese) I format televisivi possono essere "di proprietà"? (Inglese)
SIAE: la sezione registrazione opere inedite
Uno dei sistemi più utilizzati per dimostrare la data di creazione del vostro format è quello di depositare un documento completo di tutti i dettagli possibili presso la sezione Deposito Opere Inedite della SIAE. Si può depositare la scrittura relativa al soggetto del format nella sua futura strutturazione pratica (con battute, scenografia, etc.) presso una delle sezioni DOR, OLAF o CINEMA (a seconda del genere) presso la SIAE. Vi invitiamo quindi a leggere l'apposita sezione del sito della SIAE
Link all'apposita sezione del sito SIAE Per una tutela del format televisivo
FRAPA Le grandi aziende internazionali di produzione di programmi televisivi e format hanno aderito ad un'associazione (FRAPA) che si occupa della registrazione dei Paper Formats, di mediare le dispute sui format e di operare una Lobby per la protezione legale.
http://www.frapa.org/