ALLA RICERCA DEL PROSSIMO BLOCKBUSTER DEL VINO USA by nyb13813

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                                                                       &
 AGOSTO 2006
                                                                     VINI
                                               Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York




ALLA RICERCA DEL PROSSIMO
BLOCKBUSTER DEL VINO USA
Non      poteva       passare                          vino, ma la capacità di
inosservata la lezione dello                           confezionare un prodotto adatto
“Yellow Tail”. Il "modesto" vino                       al mercato dei giovani e in
australiano, prodotto in famiglia                      grande espansione. E alla
dai vigneti di un immigrato                            rincorsa dello “Yellow Tail”, la
siciliano del New Wales,                               cui stella secondo gli addetti ai
diventato in pochi anni un                             lavori sarebbe sul punto di
autentico best seller sul lucroso                      affievolirsi, sembra si stiano
mercato statunitense con 7,5                           muovendo a passi decisi alcuni
milioni di casse solo l’anno                           produttori francesi. E il caso
scorso. La ricetta del successo                        dello Chamarré, un marchio
non è un segreto e stupisce                            nato per sfruttare le potenzialità
anzi per la sua semplicità. Un                         del mercato americano e il cui
vino “facile da bere” che piace                        simbolo è una farfalla. La
anche ai palati abituati alle                          Francia potrebbe prendersi la
bibite dolci gassate, un prezzo                        rivincita nel 2006 dopo una
basso che oscilla attorno ai                           serie di annate difficili sul          terroristiche dell’11 settembre
cinque dollari, un marchio                             mercato americano che l’hanno          2001. Le vendite di vini francesi
accattivante, il canguro                               fatta scivolare al terzo posto         vivono un momento ottimo, a
stilizzato a coda gialla,                              nella classifica delle vendite.        giudicare dai dati diffusi dal
facilmente riconoscibile sugli                         Ha contribuito in parte anche la       dipartimento del Commercio di
scaffali e un distributore                             stizza suscitata dalla posizione       Washington e aggiornati al
esperto. Non servono una                               critica assunta dal governo di         mese di maggio. La spinta
tradizione vecchia di secoli o                         Parigi nei confronti della politica    verso un marketing più
una cultura straordinaria del                          estera americana dopo le stragi
                                                                                                            CONTINUA A PAG. 2

 In questo numero:


 L’industria del vino esce
                                                       ‘VINO DELLA CASA’ DELLE CATENE
 dalla Napa Valley......................pag. 3         Le catene di grandi rivenditori al     vendono il proprio vino, insieme
 Gli investitori scoprono                              dettaglio hanno trovato una            alle ciambelle glassate e
 i futures del vino ...............................5   nuova vena per fare affari,            pacchetti di sigarette. Il prezzo è
 A scuola di marketing                                 imbottigliare il proprio “vino della   ovviamente molto basso, come
 anche i francesi ................................6    casa”, da Costco a Whole Foods         del resto le pretese di qualità. La
 L’effetto serra minaccia                              (Walmart ci ha provato per poi         tendenza è tuttavia in crescita.
 la Napa Valley ..................................7    rinunciare). Persino i 7-Eleven,       L’apripista è stato il "Two-Buck
 Scienza nuova per piñata antica ......9               una popolare e gigantesca              Chuck," della Bronco Wine che
 Una tequila da 225.000 dollari..........9             catena di tabaccherie e                ha venduto sei milioni di casse lo
 Mondavi compie 40 anni.................10             alimentari aperti 24 ore su 24                       CONTINUA A PAG. 2
 Vini & vini                   Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York




‘VINO DELLA CASA’ DELLE CATENE (CONTINUA)
scorso anno e che il San                 sono quintuplicate negli ultimi           Questo avviene in un momento in
Francisco Chronicle ha proposto          cinque anni, salendo secondo la           cui gli americani sembrano
di nominare come il vino ufficiale       società di ricerca Nielsen del 25         preferire i vini stranieri dando a
della California. Costa, come            per cento solo lo scorso anno. Nei        produttori americani una ragione in
suggerisce il nome, due dollari la       prossimi due anni la tendenza             più per inondare il mercato di vino
bottiglia ed è prodotto con gli          continuerà a ritmo accelerato. Il         a prezzo contenutissimo da
eccessi delle produzioni                 raccolto in California nel 2005 è         vendere in catene di grandi
californiane. Ora da Costco a            stato enorme, del 35 per cento            rivenditori. E sugli scaffali dei
Target si sono gettati nella mischia.    maggiore rispetto al 2004. Questo         rivenditori che hanno imbottigliato
Del resto le statistiche parlano         vuol dire che sul mercato                 vino ci sarebbero anche alcuni
chiaro: le vendite di vini in            arriveranno, a bassissimo prezzo, i       prodotti discreti, secondo il
tabaccherie e negozi di alimentari       frutti dell’eccesso di produzione.        palato degli esperti.




                                                                                    WWW.ICE.IT
VINO BLOCKBUSTER (CONTINUA)                                                           PER MAGGIORI INFOR-
                                                                                           MAZIONI:
aggressivo e meno legato alla            sono ormai tra i protagonisti del
tradizione è una valvola di sfogo        mercato: Costco, Whole Foods,               Italian Trade Commis-
per i produttori di piccole e medie      Target e persino i 7-Eleven, la                       sion
                                         catena di tabaccherie e alimentari            33 East 67th Street
dimensioni. Ma anche i blasonati
                                                                                     New York, NY 10021-5949
Chateaux della regione del               aperte 24 ore su 24 ormai
Bordeaux e della Borgogna vivono         imbottigliano i propri vini, facendo             Tel: 212/980-1500
un buon momento con le                   concorrenza ai canali di vendita                 Fax : 212/758-1050
quotazioni futures dell’annata 2005      ufficiali. Mentre l’industria del vino,
                                                                                           E-mail:
alle stelle. La concorrenza per i vini   finora confinata quasi                             newy-
italiani viene anche dal fronte          esclusivamente alle valli califor-           ork@newyork.ice.it
interno. Del resto lo Yellow Tail ha     niane, è in forte espansione anche
sfruttato una nicchia nata proprio       in altre zone del Paese, dagli                     Web:
                                                                                    http://www.ice.gov.it/
con un vino californiano, il “Two        Appalachi agli altopiani delle
                                                                                        estero2/usa/
Buck Chuck”, venduto a                   Montagne Rocciose alle rive dei                default.htm
bassissimo prezzo e prodotto con         Grandi Laghi. La Nasa con la
gli eccessi di produzione. Vini simili   pubblicazione di un recente studio
potrebbero presto nuovamente             sui cambiamenti climatici ha creato       temperatura nei prossimi decenni
inondare gli scaffali dei negozi di      subbuglio tra gli addetti ai lavori       e, in conseguenza di ciò, una
liquori. Se non bastasse, anche i        suggerendo l’ipotesi di un                drastica riduzione delle regioni
colossi della vendita al dettaglio       sostanziale incremento della              adatte alla viticoltura.


AGOSTO 2006                                                                                                         2
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L’INDUSTRIA DEL VINO ESCE DALLA NAPA
VALLEY E FIORISCE IN TUTTI GLI STATI UNITI
Boom del turismo del vino
dagli Appalachi alle
Montagne Rocciose

La      nuova       ondata        di
appassionati di vino in America
non si limita più a volare sulla
costa ovest degli Stati Uniti per
una vacanza tra i vigneti, ma ha
oggi a disposizione una scelta
molto più ampia rispetto al
passato. Rifugiati tra le valli
degli Appalachi, gli altopiani
deserti ad occidente delle
Montagne Rocciose, sulle rive
dei Grandi Laghi e in tanti altri
luoghi a metà strada tra questi,
stanno fiorendo tante nuove
aziende vinicole e agriturismi,
che dimostrano la generosità e
l'ospitalità di queste regioni.
Se dunque questa settimana si
festeggiano i 40 anni
dell'azienda vinicola Mondavi,
la cui filosofia ha dato vita alla
cultura del turismo vinicolo e         espandendo gli orizzonti del                 punto di svolta".
che più di tutte rappresenta il        gusto           americano.          Per      L'ondata è dovuta in parte allo
successo nel settore di Napa           rendersene conto basta provare               sviluppo della viticoltura
Valley, un brindisi va riservato       una bottiglia di Norton del                  all'esterno della costa ovest,
anche ai tanti altri produttori        Missouri, un Viognier della                  che ha guadagnato attenzione
che hanno raccolto i semi di           Carolina del Nord o un Riesling              nel 2002 quando il North
questo insegnamento e li hanno         dell'Ohio, tutti vincitori di onori e        Dakota divenne il 50esimo stato
fatti fiorire sul proprio terreno.     r i c o n os c i me n t i i n r e c en t i   ad inaugurare una azienda
Nella maggior parte degli stati        competizioni.                                vinicola con licenza. Ma la
americani e con una velocità           "Stiamo vivendo un'epoca d'oro               tendenza si è formata nel corso
senza precedenti dai tempi             che diventa più splendente                   di tutto l'ultimo decennio, con il
dell'abolizione                 del    giorno dopo giorno" ha spiegato              numero di società produttrici
Proibizionismo,             nuovi      l'esperto di vino Kevin Zraly,               quasi raddoppiato dalle 2.100
imprenditori stanno piantando          che nel 1970 mise insieme la                 del 1995 alle circa 4.000 attuali.
vigneti, costruendo aziende            prima grande collezione di vini              La costa ovest e lo stato di New
vinicole e aprendo strutture per       americani al ristorante                      York sono ancora in testa (e
accogliere i turisti. Il risultato è   newyorchese Windows on the                   contribuiscono a circa il 98%
l'inizio di una nuova era in cui il    World e la cui guida sui vini                della produzione americana di
vino viene apprezzato non solo         americani è appena stata                     vino), ma come comunicato
da ristretti gruppi elitari ma in      pubblicata. "Non siamo ancora                dall'agenzia federale che
tutti i livelli della società          una nazione del vino" ha notato              emette le licenze per le winery,
americana.                             con cautela, sottolineando che               lo scorso anno si è registrata
Nelle regioni dove lo sviluppo         la grande maggioranza della                  un'impennata del 12% nelle
del settore è più pronunciato, le      produzione vinicola e bevuta da              domande,           provenienti
"winery" stanno aiutando a             una piccola percentuale della                soprattutto dagli stati del
risollevare economie stagnanti,        popolazione. "Ma sento che                   Colorado, Florida, Illinois, Iowa,
spronando il turismo e                 siamo finalmente arrivati ad un                           CONTINUA A PAG. 4

AGOSTO 2006                                                                                                          3
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L’INDUSTRIA DEL VINO (CONTINUA)
Michigan e Virginia.                      - cambiamenti nel mercato agricolo      ha commentato ancora Zraly. In
Questi alcuni dei fattori che             hanno spinto molti agricoltori alla     questo modo il vino sta
hanno contribuito alla crescita:          ricerca di alternative. "La crisi del   raggiungendo una clientela che
- alcuni stati hanno adottato leggi       tabacco ha avuto un pesante             precedentemente non si era mai
che rendono più semplice ed               effetto sui piccoli agricoltori - ha    mostrata interessata. Le nuove
economico per le piccole società          spiegato Margo Knight, a capo del       sale di degustazione sfoggiano
vendere i prodotti dalle loro sale di     Wine & Grape Council in Carolina        un'atmosfera più rilassata e
degustazione, e spedirli                  del Nord, dove circa 30 cantine         informale, così come una più
direttamente ai clienti, anche stati      sono fiorite dal 2000 ad oggi. "Non     ampia offerta di vino, per tutti i
diversi.                                  ci sono molti tipi di raccolto che ti   palati e tutti i portafogli. Alle varietà
- l'emergere della cosiddetta             permettono di prendere 10 acri di       più famose come Merlot,
Millennial Generation, ovvero             terreno e sbarcare il lunario. Ma i     Chardonnay e Riesling vengono
quella fascia della popolazione           vigneti rendono possibile               affiancate versioni più semplici che
degli Stati Uniti sotto i 28 anni di      continuare a coltivare                  possono piacere anche ai bevitori
età che conta oltre 70 milioni di         l'appezzamento di famiglia".            meno esperti e sofisticati. Come
persone, che a differenza delle           - i turisti, alla ricerca di vacanze    spiegato da Richard Childress,
generazioni passate preferisce il         meno costose a causa dell'alto          il noto proprietario della
vino rispetto ad altri alcolici, ed è     costo del carburante, sono attratti     scuderia automobilistica di
considerata come un mercato               dalle cantine che offrono tour e        formula Nascar la cui cantina, a
potenzialmente molto lucrativo e          degustazioni, vendono un prodotto       Lexinton, North Carolina, sta
ha già manifestato interesse nei          di lusso ad un prezzo abbordabile       diventando una delle mete più
settori del cibo e dei prodotti locali.   e talvolta lo uniscono ad altre         gettonate del circuito di gara: "Il
- lo sviluppo di nuove tecniche di        forme di intrattenimento.               nostro pubblico va dai tifosi,
produzione e di gestione dei vigneti      "Non ho più bisogno di andare in        bevitori incalliti di birra che
che ha reso possibile creare uve e        California o volare in Francia per      conquistiamo con vini dolci e
vini migliori in molte più località       visitare un'azienda vinicola e          semplici, ai dirigenti di azienda ed
rispetto al passato.                      vedere come viene prodotto il vino"
                                                                                                  CONTINUA A PAG. 5




AGOSTO 2006                                                                                                              4
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GLI INVESTITORI SCOPRONO I FUTURES DEL VINO
L’eccellente Bordeaux del              2005, è ancora in botte e non                    dato un punteggio di 93-96.
2005 è ancora in botte e               sarà imbottigliato per almeno un                 Qualità simile può essere tuttavia
                                       paio d’anni. Se il vino non c’è                  acquistata per un prezzo
non sarà imbottigliato per
                                       ancora, nessuno può averlo mai                   decisamente più basso: lo
almeno un paio d’anni                  assaggiato, né si può stabilire                  Chateau Quinault l’Enclos a 92-95
                                       con certezza se sarà buono                       costa tra i 38 e i 49 dollari la
                                       oppure no. Gli addetti ai lavori                 bottiglia, il Chateau Sanctus a 92-
                                       sono tuttavia in grado di                        95 ne costa tra i 38 e i 48, lo
                                       prevedere con una buona                          Chateau Joanin Becot a 92-94 si
                                       approssimazione come sarà il                     compra a 24-30 dollari la bottiglia.
                                       vino, semplicemente prendendo                    A volte non è una questione di
                                       in considerazione l’uva raccolta.                prezzo ma di riuscire, acquistando
                                       Inutile sottolineare che il 2005                 in anticipo nel mercato dei futures,
                                       nella regione del Bordeaux è                     a ottenere vini prodotti in quantità
                                       stato straordinario e lo stesso si               estremamente limitate. E il caso di
                                       può dire della vendemmia. E i                    aziende quali Pomerol e St.
                                       prezzi sono lì a testimoniarlo, il 60            Emilion. I vini che producono oggi
                                       per cento più alti del 2004.                     saranno impossibili da trovare già
                                       L’investimento è solido: è difficile             tra un paio di anni. Chi compra
                                       prevedere che i prezzi possano                   futures può inoltre incidere in
                                       scendere nei prossimi anni. Anzi.                qualche misura sull’imbot-
                                       Fra quindici anni i prezzi che oggi              tigliamento. Ad esempio scegliere
                                       si pagano per un vino ancora “in                 mezze bottiglie, da pasto, anziché
Se mai vi sia venuta l’idea di         fasce” sembreranno ridicoli.                     i consueti 750 ml. Come funziona?
investire nei futures del vino,        Morale: chi vuole mettere le mani                Il future è un contratto stipulato con
questa è la stagione giusta per        su uno di questi vini deve investire             un intermediario che sia in grado di
farlo. E’ un po’ come comprare         oggi. I futures sul Chateau Lafite-              dimostrare per iscritto la procura a
una cassa di buon vino ma              Rotschild, uno dei Bordeaux più                  vendere i vini. Il rischio è che fallisca
l’affare comporta alcune piccole       rinomati, sono schizzati a 500                   l’azienda vinicola o il broker e allora
differenze e qualche incognita. Il     dollari la bottiglia. Gli enologi,               niente vino, al massimo un rimborso
vino in questione, l’annata del        assaggiandolo in botte, gli hanno                dell’investimento iniziale.




L’INDUSTRIA DEL VINO NEGLI USA (CONTINUA)
sommelier esperti che invece ci        Winchell,                    a      capo         dati per provarlo. Oggi le
chiedono prodotti più sofisticati".    dell'associazione                       che      camere del commercio in diversi
"I nostri clienti sono molto umili e   rappresenta i produttori di vino                 stati, inc l usi New York,
disposti ad imparare come              dell'Ohio, e che gestisce cinque                 Colorado, Texas, Virginia, North
tenere in mano un bicchiere o          itinerari del vino. Il suo gruppo                Carolina e Ohio hanno avviato
annusare l'aroma di un vino" ha        organizza ogni anno il Vintage                   studi e analisi di mercato per
detto Mary Jo Ferrante Leaman,         Festival dell'Ohio, che ospita                   valutare l'impatto del settore
della Ferrante Winery in Ohio,         mostre d'arte e attira ogni anno                 sulle loro economie. Ecco i
dove 26 diversi vini possono           nella regione fino a 35.000                      risultati preliminari: le winery in
essere degustati "Il clima qui         visitatori, ed è diventato un                    tutto il paese stanno registrando
non è per nulla pretenzioso".          modello per un crescente                         30 milioni di visitatori all'anno,
"Nei week end si possono               numero              di      analoghe             che si traduce in 2 miliardi di
trovare porchetta arrosto,             manifestazioni in altri stati. I                 dollari generati dal turismo. E
pannocchie abbrustolite,               s o s te n i to r i d e l l ' e m e r g e n te   mentre a New York i visitatori
bistecche, un torneo di scacchi        settore della produzione vinicola                delle aziende sono aumentati di
o bridge, cinema all'aperto.           sono da tempo consapevoli che                    2 milioni dal 2000 ad oggi, in
Tutte queste iniziative sono           l'agriturismo può essere una                     stati come l'Ohio l'industria del
organizzate dalle aziende              miniera d'oro, benché fino a                     vino è anche l'industria del
vinicole" ha spiegato Donniella        poco tempo fa non avevano i                      turismo.


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 Vini & vini                    Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York




A SCUOLA DI MARKETING ANCHE I FRANCESI
I consumatori preferiscono                addirittura al confine con l’eresia.    Molti consumatori tuttavia,
scegliere i vigneti, non le               "Il vino è sempre di più un bene di     specialmente in importanti mercati
                                          consumo, non un gusto riservato a       di esportazione come Gran
zone di provenienza
                                          pochi esperti”, ammette Pierre          Bretagna e Stati Uniti preferiscono
                                          Courbon, responsabile del               scegliere i vini sulla base del tipo
Con l’annata 2005 del Bordeaux a          marking della OVS, la società           di vigneto, come cabernet
prezzi record nel mercato dei             francese nata per vendere il            sauvignon o riesling, piuttosto che
futures del vino, i produttori            marchio Chamarré. I prodotti della      sulla base della regione dove
francesi d’alto lignaggio poche           casa hanno l’obiettivo dichiarato di    quelle uve sono state coltivate,
volte in passato hanno vissuto un         far la concorrenza ai vini che i        come Bordeaux o Borgogna.
periodo altrettanto fortunato. Ma         consumatori mostrano di preferire,      I produttori del Nuovo Mondo
per tutti gli altri le note dolenti per   soprattutto australiani, californiani   hanno in concreto imposto questo
l’industria del vino della Francia ci     e cileni. "La birra - continua          n u o v o        a p p r o c c i o
sono, eccome.                             Courbon - i liquori, la verdura, i      commercializzando bottiglie con
I consumatori bevono meno e,              latticini e persino il pane vengono     marchi rassicuranti, design
specialmente in Gran Bretagna e           abbinati a un marchio. Perché mai       omogenei e accattivanti nelle
negli Stati Uniti, “snobbano” i vini      non dovrebbe esserlo il vino?”.         etichette e grande varietà di
francesi preferendo le alternative        Perché così è stato fino ad oggi,       scelta.
del Nuovo Mondo. Alla “crisi” i           rispondono i critici, ed è la ragione   La Francia, terra di vini, ha fatto
viticoltori devono rispondere con le      dell’eccellenza dei vini francesi.      fatica ad adattarsi. JP Chenet è
proprie forze, identificando nuovi        I produttori d’oltralpe divendono       una delle aziende in maggiore
settori e aggredendo nuovi                come un dogma la nozione                espansione su questo nuovo
mercati, compreso ovviamente              secondo i quali i vini debbano          fronte. Chamarré è nata apposta e
quello statunitense.                      riflettere le caratteristiche           sembra imitare lo stile di marketing
Amari estremi, dice l’adagio              particolare della zona in cui l’uva     dei vini californiani e australiani.
popolare, estremi rimedi. Alcuni          venga coltivata e i vini prodotti e     Anche Pascal Renaudat, un
produttori francesi hanno scelto di       imbottigliati. Questo principio non     veterano del vino e altri come lui
rispondere all’emergenza                  va d’accordo con l’idea di              hanno aperto sedi degli Usa e
mettendo da parte orgoglio e              adeguarsi alle caratteristiche di un    aggrediranno il mercato
consuetudini e abbracciando un            marchio.                                americano nei prossimi mesi.
approccio al mercato diverso e,           La legge francese del resto             Un tempo i vini francesi valevano il
per certi versi, rivoluzionario in        impone che le bottiglie siano           10% delle vendite negli Usa, ora
Francia: accontentare il cliente,         confezionate con riferimenti precisi    sono al 3%. Ma la rincorsa all’Italia
accantonando la tradizione.               alla regione di provenienza, al         e all’Australia potrebbe essere già
Secondo alcuni anzi siamo                 vigneto e al produttore.                cominciata.




   LA FARFALLA PATOIS
   IMITA IL CANGURO
   Gli australiani hanno mostrato di avere
   un particolare talento nel trovare il
   marchio giusto. Un esempio è lo “Yellow
   Tail”, fenomeno in grado di vendere 7,5
   milioni di casse negli Usa l’anno scorso.
   Il simbolo è un canguro con la coda
   gialla. La Osv ha deciso di seguirne le
   orme, mettendo un animale sull’etichetta.
   Chamarré in patois vuol dire farfalla. E’
   dimostrato che con l’aiuto di un animale
   si vende di più.



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 Vini & vini                   Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York




L’EFFETTO SERRA MINACCIA LA NAPA VALLEY
Studio mostra gli effetti sui           nuovo studio non si limita a              più resistenti non possono
vigneti delle emissioni di              c o ns i de r a r e l ’ a u m ento d i    sopportarne più di 14 i 15.
gas in atmosfera                        temperatura in media ma simula gli        L’aumento delle temperature
                                        effetti sulle coltivazioni con modelli    sposterà a nord le regioni del vino,
                                        sofisticati. Nelle aree prese in          in Oregon, Washington e sulla
Secondo uno studio condotto             considerazione il numero di giorni        costa est in New England. Dove
congiuntamente dalla National           con temperature sopra i 35 gradi          tuttavia si porrà il problema delle
Science Foundation, dalla NASA e        crescerà in maniera significativa,        troppe piogge e dell’umidità
dalla Purdue University, i              fino a 50 o 60 ogni anno. I vigneti       eccessiva.
cambiamenti climatici in atto nel
pianeta porteranno a una
diminuzione dell’81 per cento del

                                          VINI A RISCHIO? ESPERTI SCETTICI
terreno adatto alla viticoltura negli
Stati Uniti. Questo scenario si
realizzerà secondo gli scienziati
entro il 2099, la data fissata per
l’estinzione del Cabernet                  L’effetto serra metterà a rischio la produzione del vino negli Stati
Sauvignon della Napa Valley.               Uniti nei prossimi decenni con il rischio di eliminarla quasi del tutto
Secondo gli esperti bisognerà              prima della fine del secolo. Lo rivela lo studio condotto da Nasa,
cercarlo in New England. "Le               National Science Foundation e Purdue University. Ma gli addetti ai
elevate concentrazioni di gas              lavori mostrano di dare poco credito agli scienziati e gettano acqua
ritenuti responsabili dell’effetto         sul fuoco.
serra, la sempre maggiore                  Il modello computerizzato utilizzato per lo studio scende nei dettagli
frequenza di giornate calde -              descrivendo l’apocalisse del vino a stelle e strisce valle per valle e
spiega Noah Diffenbaugh,                   regione per regione.
ricercatore della Purdue University        Alcune colture verrebbero eliminate interamente. Quelle che oggi
– renderanno praticamente                  producono i vini più pregiati e costosi verrebbero ridotte della metà.
impossibile produrre uve di qualità        Sebbene il vino negli Stati Uniti sia prodotto il 48 dei 50 Stati,
in molte aree del Paese. Uno               l’industria della California con i suoi 16,5 miliardi di dollari di
studio sui cambiamenti climatici           fatturato, produce il 90 per cento del totale delle uve americane.
condotto nel 2003 dalla Southern           Noah Diffenbaugh, il responsabile dello studio non nasconde il
Oregon University stimò in circa un        pessimismo. "Certamente la Napa Valley, la Sonoma Valley e la
grado gradi l’innalzamento medio           zona di Santa Barbara subirebbero enormi perdite nella produzione
della temperatura nei prossimi             di vino a causa del clima. E lo stesso vale per la Willamette Valley
cinquant’anni suggerendo tuttavia          nell’Oregon orientale”.
che sull’industria del vino della          Che ne pensano gli addetti ai lavori? Per lo più storcono il naso e
California - che vale 2,9 miliardi di      ostentano scetticismo. "Se la loro definizione di un giorno
dollari ogni anno - non ci sarebbe         estremamente caldo è di 35 gradi allora vuol dire che non sanno
stato un impatto significativo. Il         proprio un bel niente di uve”, commenta James T. Lapsley, esperto
                                                            della University of California. Che ammette tuttavia
                                                            che, qualora le temperature salissero molto “in
                                                            ultima istanza dovremmo cercare nuovi luoghi per
                                                            far crescere i vigneti. Ma questi tizi la vedono un po’
                                                            troppo nera”.
                                                            Gladys Horiuchi, portavoce del Wine Institute di San
                                                            Francisco prende tempo. Lo studio, spiega, solleva
                                                            più quesiti di quelli che risolve e impone una verifica
                                                            approfondita.
                                                            Un’altra incognita riguarda il problema dell’effetto
                                                            serra in generale. I ricercatori hanno ipotizzato che
                                                            le emissioni in atmosfera di monossido di carbonio e
                                                            di altri gas responsabili per il surriscaldamento
                                                            dell’atmosfera restino al livello di crescita attuale,
                                                            crescendo cioè fino a più del doppio entro il 2100.



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QUEL VINO DEL 2004 E’ DAVVERO DEL 2004?
Capita spesso di sedere al                 o il Sudafrica, che concede di         particolarmente instabile: consente
ristorante e di disquisire sulla bontà     integrare fino al 25%.                 al consumatore di evitare vini
di una bottiglia di vino, magari           Grazie alla nuova legge le aziende     provenienti da vendemmie
facendo sfoggio di una certa               vinicole di più basso profilo          scadenti, come quella del 1956,
conoscenza            in        materia,   potranno, per usare un’espressione     1963 e 1967 in Francia o quella in
raccontando quanto una particolare         coniata      da    Tim    McDonald,    Germania nel 1980. Evitare di
annata sia stata fortunata. E se           portavoce di E&G Gallo, fare           mescolare le annate è un punto di
questa        non       corrispondesse     “inventory management”, ossia          orgoglio soprattutto per chi produce
veramente a quanto dichiarato              mescolare le uve per migliorare il     vini pregiati. “Sono felice che la
dall’etichetta?                            gusto e la qualità di un’annata, ma    legge non possa essere applicata
L’annata di una bottiglia si riferisce     anche integrare una vendemmia          alla mia azienda – ha detto Paul
all’anno in cui sono state                 carente con le uve di quella           Draper, presidente della Ridge
vendemmiate le uve, ma la legge            precedente           particolarmente   Vineyards di Cupertino, in
consente        ai     produttori     di   abbondante. “Il Finger Lakes di        California. – Non c’è nulla di male
aggiungere all’uva vendemmiata in          New York ha avuto due annate           nel mescolare le vendemmie, ma il
un anno parte di quella prodotta nei       pessime a causa delle piogge           5% è più che sufficiente e può fare
due anni precedenti, per migliorare        torrenziali, – ha detto Jim Trezise,   la differenza”. Dello stesso avviso
qualità e gusto del vino. Se dal           presidente della New York Wine &       anche la California Association of
1972 la legge federale americana           Grape Foundation – con la nuova        Winegrape Growers, che
consentiva di aggiungere fino al           legge avremmo potuto integrare         rappresenta buona parte dei
5%, due settimane fa il governo ha         con annate migliori”.                  produttori dello stato. “Ridurre le
innalzato questa soglia al 15%,            Tuttavia potere essere certi           restrizioni e, con esse, il significato
circa 30 ml in una normale bottiglia       dell’annata di un vino è sempre        dell’annata di un vino, contribuirà
da 750 ml. La nuova legge,                 stato di grande importanza nei         solo ad aumentare la confusione
invocata per lungo tempo dal Wine          paesi in cui il clima è                nel consumatore”.
Institute, che si occupa della
promozione dei vini californiani,
nelle intenzioni del Tax and Trade
Bureau del dipartimento del tesoro,
dovrebbe dare “maggiore libertà ai
produttori nel creare un vino per
assecondare meglio il gusto dei
consumatori”.
La nuova disposizione, tuttavia, per
ora si applica soltanto alle bottiglie
con denominazione regionale,
mentre sono escluse le etichette
più      prestigiose,     quelle    che
provengono dalle AVA, American
Vinicultural      Areas,      come     i
californiani Dry Creek Valley e
Santa Rita Hills, o il North Folk di
Long Island, New York. Per queste
ultime infatti i produttori sono
obbligati a utilizzare un massimo
del 5% delle annate precedenti e,
comunque, solo in caso di vera
necessità. Non mancano accorate
proteste, in particolare da parte del
Wine Institute, secondo cui i vini
americani che sfruttano il 5% delle
uve delle annate precedenti
sarebbero penalizzati rispetto a
quelli prodotti in altri paesi, come
Australia, Nuova Zelanda e Unione
Europea, dove la soglia è del 15%,

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SCIENZA NUOVA PER UNA PIANTA ANTICA
Le biotecnologie                        trasferire quelli desiderati nelle         modificata che potrà essere
promettono di rendere i                 piante da vino.                            introdotta sul mercato, è
vitigni più resistenti a                La ricerca del centro del                  probabilmente ancora molto
                                        Missouri è focalizzata su un               distante. Ma i potenziali benefici
malattie e parassiti                    problema particolare: i funghi,            per i produttori potrebbero
                                        che affliggono vitigni in tutto il         valere l’attesa. L’unico problema
Si rivolge alla bio-tecnologia la       mondo ma sono particolarmente              è capire se una comunità, quella
secolare battaglia dei viticoltori      dannosi nelle regioni del                  dei produttori ma anche dei
per proteggere i propri vitigni –       Midwest degli Stati Uniti,                 consumatori, così fortemente
alcuni dei quali tramandati per         complice il clima estremamente             legata alla tradizione e alla
decenni di generazione in               caldo e umido della regione. Il            storia di un prodotto antico,
generazione e frutto di sofisticati     risultato finale, la creazione di          accetterà un cambiamento così
incroci mirati a potenziare             una pianta geneticamente                   importante.
l’aroma dell’uva, ma che spesso
rendono le piante più vulnerabili
da malattie e parassiti.
Dall’antica Mesopotamia ad
oggi, i nemici sono sempre stati
gli stessi: malattie, funghi e
insetti, il caldo e il freddo. Oggi
gli scienziati dell’università del
Missouri sperano di avvalersi
delle ultime scoperte nel campo
della biotecnologia per rendere i
delicati vitigni coltivati resistenti
come quelli selvatici.
Nell’appena inaugurato Centro
per le Biotecnologie della Vite, i
ricercatori stanno cercando di
identificare e trasferire i geni che
rendono le piante selvatiche più
resistenti ai funghi che
colpiscono duramente i vitigni
europei e ibridi, dai quali la
maggior parte dei vini sono
prodotti.
A differenza degli incroci
                                        UNA TEQUILA DA $ 225.000
tradizionali, le modificazioni          Lasciate perdere sale e limone e           la bottiglia di liquore al prezzo più
genetiche              possono          tirate fuori il libretto degli assegni.    alto di sempre.
potenzialmente trasferire               Un produttore di Tequila Tequila           La Tequila è un distillato dell’agave
caratteristiche specifiche senza        Ley .925 ha detto di avere venduto         e in genere viene commercializzata
andarne ad influenzare altre,           una bottiglia del distillato simbolo del   al prezzo di 10 dollari la bottiglia ed
come l’aroma distintivo di un           Messico per 225.000 dollari. La            è per tradizione la bevanda di
pinot noir o di un chardonnay. E        confezione è ovviamente all’altezza,       contadini e operai.
possono farlo molto più                 in ore e platino.
rapidamente rispetto ai metodi          "E’ una bottiglia unica - ha spiegato
utilizzati per millenni.                l’amministratore delegato della
La ricerca fa parte di un più           società, Fernando Altamirano - e il
ampio progetto il Grape                 nostro cliente è un collezionista
Genome Program, che vede                americano che ha aggiunto questo
impegnati a livello globale i           a una serie di altri pezzi
principali paesi produttori di vino,    pregiatissimi”. Il nome
e che ha l’obiettivo di decifrare       dell’acquirente non è stato reso
30.000 geni della vite ,                noto. Altamirano ha già chiesto la
identificare quelli portatori di        registrazione nel Guinness dei
particolari caratteristiche e           primati sostenendo di avere venduto

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IL GRUPPO MONDAVI COMPIE 40 ANNI
Anniversario della società             celebrazione nell'ambito di una
che lanciò Napa Valley                 conferenza di tre giorni
                                       chiamata Taste3, che ha
                                       presentato seminari su vino,
Quando il 16 luglio del 1966,          cibo e arte. Alla festa, alla
esattamente 40 anni fa, Robert         quale ha partecipato lo stesso
Mondavi fondò la propria               Robert Mondavi, gli invitati
azienda vinicola a Napa Valley,        hanno potuto assaggiare i vini
aprì le porte ad una vera e            dell'ultima annata, nonché
propria rivoluzione nell'industria     alcuni cabernet invecchiati.
del vino californiana. La sua fu       "Mondavi ha rivelato il mondo le
la prima grande cantina, o             meraviglie del vino californiano"
"winery",       a sorgere nella        ha commentato nel suo
regione dopo l'abolizione del          discorso Chris Fehrnstrom,
Proibizionismo. Negli anni che         presidente di Icon Estates, la
seguirono, Mondavi diventò una         divisione di Constellation che
vera e propria icona del settore,      include la storica vineria.         visione per il vino californiano.
instancabile promotore di ottimi       E mentre Robert Mondavi non         Sapeva "che potevamo
vini californiani di tutti i tipi, e   ha voluto parlare alla cerimonia,   produrre vini che entrassero a
no solo sotto il suo marchio. La       sua moglie Margrit Biever ha        far parte delle categorie più
sua passione ha ispirato i             ricordato le prime spremiture       prestigiose del mondo" ha detto
consumatori con il messaggio           dell'azienda. "Nel 1966 non         ancora Margrit.
che il vino deve essere parte          avevamo ancora una struttura        Il fatto che l'azienda, e il suo
della vita di tutti, non solo          coperta, l'uva veniva spremuta      fondatore, siano diventati un
dell'elite. Tanto che molti in         fuori, in mezzo ai campi". Ma       simbolo così importante è
California considerano la              l'uomo che sarebbe diventato        ancora più sorprendente se si
fondazione della vineria di            suo marito aveva già una            pensa che Mondavi iniziò la sua
Robert Mondavi come l'inizio                                               avventura nel vino all'età di 52
della moderna industria del                                                anni. La sua famiglia aveva
vino.                                                                      posseduto fino al 1943 la
Robert Mondavi, che oggi ha 93                                             storica Charles Krug Winery,
anni, non è più il proprietario                                            ma dopo attriti con il fratello
della storica sede sulla                                                   Peter, Robert fu definitivamente
Highway 29. L'ormai quotata in                                             escluso dalla società nel 1965.
borsa società Robert Mondavi                                               Questo non fu sufficiente a
Corp, che possiede l'edificio e                                            fermarne l'intraprendenza.
altri diversi marchi, è stata                                              Mondavi mise insieme un
venduta 18 mesi fa al gigante                                              gruppo di investitori, assoldò
delle bevande alcoliche                                                    l'architetto Cliff May, che aveva
Cons tella tion Brands . L a                                               disegnato il grande magazzino
società ha celebrato il 16 luglio                                          Sunset a Menlo park, e
scorso il quarantesimo                                                     acquistò una parte dello storico
anniversario della fondazione                                              vigneto To Kalon, ad Oakville.
d el l a " w i ne r y" , c on u na
                                                                                       CONTINUA A PAG. 11




AGOSTO 2006                                                                                                 10
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MONDAVI COMPIE 40 ANNI (CONTINUA)
L'azienda che ne nacque era
all'avanguardia dal punto di
vista tecnologico, con l'utilizzo
di cisterne in acciaio
inossidabile a temperatura
controllata per la fermentazione
e piccole botti in quercia
francese per l'invecchiamento,
pratiche oggi comuni ma che
all'epoca crearono ampio
dibattito.
Un incredibile numero di talenti
nella produzione del vino
passarono dalle sue cantine.
Warren Winiarski, che nel 1972
avrebbe fondato la cantina
Stag's Lea, fu il primo
produttore di Moldavi. Altri
alunni importanti includono
Mike Grgich di Grgich Hill
Cellars, Zelma Long, che oggi       per le ripercussioni sul turismo   l'azienda vinicola, che offre un
guida Zelphi Wines dopo una         di Napa Valley. In breve tempo     ampia scelta di tour e assaggi.
lunga carriera a Simi, Ric          divenne infatti una meta           E grazie alla convinzione
Forman di Forman Winery, Dan        popolare e contribuì a creare      fondamentale di Mondavi, che il
GoldField di Dutton Goldfield       un modello per i fortunati tour    vino sia in grado di arricchire
Winery, Paul Hobbs di Paul          di wine tasting che sarebbero      altri aspetti della cultura, ono
Hobbs Winery e John Williams        diventati così diffusi e           stati avviati serie di concerti
di Frog's Leap.                     apprezzati. Nel 2005, circa        estivi , così come esibizioni
Mondavi fu importante anche         150.000 persone hanno visitato     d'arte e classi di cucina.




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ZINFANDEL VINO UFFICIALE DELLA
CALIFORNIA? NON COSI’ IN FRETTA...
Crea proteste la proposta di
un deputato democratico
Ha creato un vero e proprio
caso diplomatico la proposta
del senatore dello stato della
California Carole Migden di
eleggere lo Zinfandel come
vino ufficiale dello stato. I
sostenitori di Chardonnay,
Cabertent Sauvignon e merlot,
per citare i più importanti
concorrenti, hanno risposto con
una vera e propria levata di
scudi, dichiarando ad esempio
che lo Zinfandel non è il vino
più popolare dello stato, dal
momento che rappresenta solo
il 10% della produzione.
L’idea, in linea di principio,
poteva sembrare sensata. La
California ha già una bandiera,
un fiore e un fossile ufficiali.
Perchè non aggiungere un vino
che ha contribuito a modellare
un'industria da 15 miliardi di
dollari invidiata in tutto il
mondo. “Mi sembrava un modo
simpatico e vivace per attirare
l'attenzione sul settore” ha
spiegato l’ideatore della
proposta, Carole Midgen,
democratica di San Francisco –
Il punto non è che lo Zinfandel
è l’uva migliore o la più
utilizzata. Semplicemente
rappresenta la quintessenza
della California”.
L’iniziativa non è piaciuta
neppure all’associazione dei
commercianti di vino, il Family
Winemakers of California. “Lo
stato non ha mai designato un
prodotto agricolo o finito come
ufficiale” ha spiegato Paul
Kronenberg, presidente del
gruppo “Non cominciamo ora”.
Gli oppositori hanno studiato
una versione addolcita,
accordando allo Zinfandel il
titolo meno ufficiale di “Vino
Storico”, proposta che è stata
            CONTINUA A PAG. 13

AGOSTO 2006                                                                         12
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ZINFANDEL VINO UFFICIALE (CONTINUA)
approvata lo scorso 18 maggio               proprio grazie all’aiuto del                Sauvignon e uno Chardonnay.
dal Senato.                                 grande schermo. Ma per gli                  Non fu lo Zinfandel a segnare
D’altra parte la consacrazione              oppositori del titolo allo                  la svolta. Alcuni hanno
dello Zinfandel non potrà                   Zinfandel non è solo una                    addirittura proposto che, se
danneggiare le vendite di                   questione di vendite, ma di                 proprio lo stato vuole dare un
merlot più di quanto non abbia              principio. Ad esempio alcuni                riconoscimento all’industria del
fatto il film Sideways, nel quale           hanno ricordato che al                      vino, lo faccia onorando il
il protagonista aveva criticato             concorso che ha segnato la                  prodotto, senza scegliere una
questa varietà, decantando                  svolta per il vino californiano, il         varietà in particolare. In questo
invece le qualità del pinot, le             Giudizio di Parigi del 1976,                caso, chissà come reagiranno i
cui vendite sono schizzate                  avevano trionfato un Cabernet               produttori di latte e formaggio?



                       2204 VINI DI UVE FRESCHE – IMPORTAZIONI NEGLI USA – IN MILIONI DI DOLLARI

                                                 GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                           % Share              % Change
 Rank       Country             2004             2005              2006
                                                                                 2004        2005      2006     - 06/05 -
 0      -- World --           1268.348301      1385.660978       1547.320473       100           100     100          11.67
 1      France                 365.469496        373.12783         489.13946     28.82          26.93  31.61          31.09
 2      Italy                  354.809828       407.965729        424.030352     27.97          29.44   27.4           3.94
 3      Australia              309.614722       309.860264        298.291609     24.41          22.36  19.28          -3.73
 4      Spain                   63.168933        70.124939         81.231022       4.98          5.06   5.25          15.84
 5      Chile                   57.682586        69.097597          65.06551       4.55          4.99   4.21          -5.84
 6      Germany                 29.604347        34.846699         47.758663       2.33          2.52   3.09          37.05
 7      New Zealand             18.392609        35.416937         39.355126       1.45          2.56   2.54          11.12
 8      Argentina               15.524848        24.904181          34.72459       1.22           1.8   2.24          39.43
 9      Portugal                23.882013        24.311778         26.318891       1.88          1.76     1.7          8.26
 10     South Africa             10.38974         14.47308         14.971132       0.82          1.04   0.97           3.44
                                                                  Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census


                            2204 VINI DI UVE FRESCHE – IMPORTAZIONI NEGLI USA – QUANTITA’

                                                 GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                                               % Change
 Rank                         Country                          - L - 2004         - L - 2005     - L - 2006
                                                                                                                - 06/05 -
 0      -- World --                                            243253409           267486617      292008546           9.17
 1      Italy                                                   75855573            81327297       84889581           4.38
 2      Australia                                               74080148            78210430       79532512           1.69
 3      France                                                  35479451            35889124       46428624          29.37
 4      Chile                                                   20260051            24567604       21238538         -13.55
 5      Spain                                                   11644610            12959623       15210203          17.37
 6      Argentina                                                5298961              9159588      14760834          61.15
 7      Germany                                                  7566488              8433053      12002139          42.32
 8      New Zealand                                              2448590              5549297       5501038          -0.87
 9      Portugal                                                 3891726              3806870       4043621           6.22
 10     South Africa                                             2126217              2808904       3226133          14.85
                                                                 Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census

AGOSTO 2006                                                                                                              13
Vini & vini                   Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York



                    2205 VERMOUTH E ALTRI VINI – IMPORTAZIONI NEGLI USA – IN MILIONI DI DOLLARI
                                             GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                        % Share            % Change
Rank               Country            2004          2005         2006         2004       2005     2006      - 06/05 -
0      -- World --                   9.095844      10.073523   10.194276        100          100    100             1.2
1      Italy                         7.943239       8.754097     8.688742     87.33         86.9  85.23           -0.75
2      France                        0.812409       0.881234     1.028256      8.93         8.75  10.09          16.68
3      Japan                         0.158975        0.10429     0.249203      1.75         1.04   2.45         138.95
4      Spain                         0.069488       0.173351     0.144639      0.76         1.72   1.42         -16.56
5      United Kingdom                0.058661       0.047767     0.040541      0.65         0.47     0.4        -15.13
6      Norway                               0              0     0.017126         0            0   0.17               0
7      Jamaica                       0.002268       0.025348      0.00925      0.03         0.25   0.09         -63.51
8      Argentina                            0              0      0.00872         0            0   0.09               0
9      Australia                            0              0     0.005415         0            0   0.05               0
10     Vietnam                              0              0     0.002384         0            0   0.02               0
                                                             Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census

                         2205 VERMOUTH E ALTRI VINI – IMPORTAZIONI NEGLI USA – QUANTITA’
                                            GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                                                % Change
Rank                         Country                         - L - 2004        - L - 2005         - L - 2006
                                                                                                                 - 06/05 -
0      -- World --                                               3210638              3426894       3522778              2.8
1      Italy                                                     2893967              2931766       3063228             4.48
2      France                                                     211470               206751         244695          18.35
3      Spain                                                       33462               202908         139238         -31.38
4      Japan                                                       36450                24030          54945         128.65
5      United Kingdom                                              14616                14580          10593         -27.35
6      Norway                                                          0                      0         4410               0
7      Jamaica                                                       945                 9576           3189           -66.7
8      Vietnam                                                         0                      0         1022               0
9      Argentina                                                       0                      0          891               0
10     Australia                                                       0                      0          567               0
                                                                  Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census

                        220410 VINI FRIZZANTI – IMPORTAZIONI NEGLI USA – IN MILIONI DI DOLLARI
                                                 GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                           % Share             % Change
Rank          Country                  2004          2005            2006
                                                                                  2004       2005     2006      - 06/05 -
0      -- World --                  160.025201     166.838057     204.933209        100          100    100          22.83
1      France                        129.27771     129.701419     166.837738      80.79        77.74  81.41          28.63
2      Italy                          16.91306      22.317758       22.12711      10.57        13.38   10.8           -0.85
3      Spain                         11.501784       11.12351      12.233538       7.19         6.67   5.97            9.98
4      Australia                      0.985867          1.4817      1.612298       0.62         0.89   0.79            8.81
5      New Zealand                    0.040264       1.144697       0.613133       0.03         0.69     0.3        -46.44
6      Germany                        0.391504       0.343708       0.508109       0.25         0.21   0.25          47.83
7      Belgium                        0.165911       0.013337       0.215592         0.1        0.01   0.11         1516.5
8      Ireland                               0               0      0.195804           0           0     0.1              0
9      South Africa                   0.095784       0.058346       0.150409       0.06         0.04   0.07         157.79
10     Argentina                       0.01076       0.108806       0.071995       0.01         0.07   0.04         -33.83
                                                                 Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
MAGGIO 2006                                                                                                               14
Vini & vini                Istituto Nazionale per il Commercio Estero — New York


                          220410 VINI FRIZZANTI – IMPORTAZIONI NEGLI USA – QUANTITA’
                                             GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                                             % Change
Rank                      Country                       - L - 2004          - L - 2005        - L - 2006
                                                                                                                - 06/05 -
0      -- World --                                          11519132             12875513       13852989             7.59
1      France                                                5639401              5594087        6902601            23.39
2      Italy                                                 3053625              4190753        3707800           -11.52
3      Spain                                                 2455002              2289980        2494160             8.92
4      Australia                                              185700               332047         285766           -13.94
5      Germany                                                116818               132263         185083            39.94
6      New Zealand                                              2426               200926         109212           -45.65
7      South Africa                                            18216                 9050          39276          333.99
8      Argentina                                                1917                27849          24236           -12.97
9      Belarus                                                     0                      0        17460                0
10     Belgium                                                  8477                 9000          11923            32.48
                                                              Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census

          220421 VINI NON FRIZZANTI (MENO DI 2 LITRI) – IMPORTAZIONI NEGLI USA – IN MILIONI DI DOLLARI
                                             GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                        % Share              % Change
Rank          Country               2004         2005             2006
                                                                                2004         2005   2006      - 06/05 -
0      -- World --             1094.334457    1203.140671       1316.67672       100          100     100          9.44
1      Italy                    333.834455     382.461676       399.283582     30.51         31.79 30.33            4.4
2      France                   235.145864     240.869439        314.93739     21.49         20.02 23.92          30.75
3      Australia                301.429834     302.613689       286.439992     27.55         25.15 21.76          -5.34
4      Spain                     51.610229      58.638448        68.824918       4.72         4.87   5.23         17.37
5      Chile                     57.368608      68.450281        64.651784       5.24         5.69   4.91         -5.55
6      Germany                    29.00803      34.149846        45.442549       2.65         2.84   3.45         33.07
7      New Zealand               18.352345      32.914995        38.741993       1.68         2.74   2.94          17.7
8      Argentina                 15.468123       24.44518        32.710469       1.41         2.03   2.48         33.81
9      Portugal                  23.427935      23.783532        25.741191       2.14         1.98   1.96          8.23
10     South Africa              10.253826       14.37708         14.73582       0.94          1.2   1.12           2.5
                                                              Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census

                220421 VINI NON FRIZZANTI (MENO DI 2 LITRI) – IMPORTAZIONI NEGLI USA – QUANTITA’
                                             GENNAIO – MAGGIO 2006
                                                                                                             % Change
Rank                      Country                        - L - 2004          - L - 2005        - L - 2006
                                                                                                                - 06/05 -
0      -- World --                                          224157347           244577868      251557460             2.85
1      Italy                                                 71180317            75749117       79914286              5.5
2      Australia                                             69666675            73188109       67549040             -7.7
3      France                                                29308875            28807322       33769862           17.23
4      Chile                                                 19954836            24382530       21016692            -13.8
5      Spain                                                  9179769            10541026       12618879           19.71
6      Germany                                                7324917              8085145      10430656           29.01
7      Argentina                                              5279020              8260945       9062771             9.71
8      New Zealand                                            2446164              4731148       5391826           13.96
9      Portugal                                               3743619              3610945       3872576             7.25
10     South Africa                                           2105049              2785022       3148581           13.05
                                                              Source of data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
MAGGIO 2006                                                                                                            15

								
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