Aggiornamento Dichiarazione Ambientale 2007 by nyb13813

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									           Aggiornamento
  Dichiarazione Ambientale 2007


Ai sensi del Regolamento EMAS n. 761/2001
          del Consiglio Europeo




                                            1
ELENCO REVISIONI

                        REDAZIONE
                                                   APPROVAZIONE
             DATA       (Responsabile Sistema di
                                                   (Direzione)
                        Gestione Ambientale)

Emissione    19-10-05
                        FIRMA                      FIRMA

1° Rev       11-11-05
                        FIRMA                      FIRMA

2° Rev       31-10-06
                        FIRMA                      FIRMA

3° Rev       06-11-07
                        FIRMA                      FIRMA

4°Rev
                        FIRMA                      FIRMA

5°Rev
                        FIRMA                      FIRMA




                                                                  2
                                 REGISTRAZIONE EMAS
     VALIDITA’ E CONVALIDA DELL’AGGIORNAMENTO 2007
                    DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE



Il Verificatore Ambientale accreditato SGS Italia S.P.A. numero accreditamento I – VI – 0007 del 03 aprile
2003 ha verificato e convalidato questo Aggiornamento della Dichiarazione Ambientale ai sensi del
Regolamento CE 761/2001 del 19/03/2001. La direzione di “FOSBER S.p.A” si impegna a trasmettere
all’Organismo Competente a Roma sia i necessari aggiornamenti annuali sia la revisione della Dichiarazione
Ambientale completa entro tre anni dalla data di convalida della presente ed a metterli a disposizione del
pubblico secondo quanto previsto dal Regolamento CE 761/2001 (EMAS).
Codice NACE 2955.




Timbro Verificatore Ambientale Accreditato




Data Convalida
                                                                             INDICE
Introduzione all’Aggiornamento della Dichiarazione Ambientale .......................................................... 6
1. DESCRIZIONE DELL’AZIENDA E DEL SITO............................................................................................... 7
   1.1      Localizzazione e informazioni di sintesi ............................................................................................... 7
   1.2      Breve storia dell’azienda ...................................................................................................................... 8
   1.3 Il sito......................................................................................................................................................... 9
   1.6 Descrizione dell’organizzazione e dell’attività aziendale ......................................................................... 9
2. DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO...................................................................................... 12
   2.1 Introduzione alle fasi del processo produttivo........................................................................................ 12
3. LA POLITICA AMBIENTALE ....................................................................................................................... 13
4. IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE................................................................................................. 16
   4.1 Generalità............................................................................................................................................... 16
5. GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI ......................................................................................................... 17
   5.1 Emissioni in atmosfera e polveri ............................................................................................................ 17
   5.2 Scarichi idrici .......................................................................................................................................... 17
   5.3 Rifiuti e imballaggi .................................................................................................................................. 18
   5.4 Suolo e sottosuolo ................................................................................................................................. 23
   5.5 Consumi risorse idriche ......................................................................................................................... 23
   5.6 Consumi energetici ................................................................................................................................ 24
   5.7 Consumi di materie prime e ausiliarie.................................................................................................... 26
   5.8 Altri aspetti ambientali diretti .................................................................................................................. 27
   5.9 C.P.I. ...................................................................................................................................................... 27
   5.10 Amianto ................................................................................................................................................ 27
   5.12 Sostanze lesive dell’ozono e emissioni climalteranti ........................................................................... 28
   5.13 Valutazione di significatività degli aspetti ambientali diretti ................................................................. 28
6. GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI...................................................................................................... 28
   6.1 Il prodotto ............................................................................................................................................... 29
   6.2 i (sub)appaltatori e i fornitori ................................................................................................................. 32
   6.3 I nuovi mercati e la programmazione..................................................................................................... 32
   6.4 Lo sviluppo ambientale a livello locale e sensibilizzazione ................................................................... 33
   6.5 La valutazione della significatività degli aspetti ambientali indiretti ....................................................... 33
7. OBIETTIVI E PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO.................................................................................... 34
9. IL RIFERIMENTO AZIENDALE PER LA GESTIONE AMBIENTALE ......................................................... 37




                                                                                                                                                                       4
                                             PREMESSA


Da sempre       all’interno   di Fosber lo stile definito dalla proprietà si è concretizzato in
comportamenti e scelte orientati verso un approccio attento nei confronti delle tematiche sociali
etiche e ambientali; le line guida tracciate dalla proprietà si sono tradotte nel tempo in
consuetudini più o meno procedurizzate, ma certamente ben radicate, che sono diventate
importanti basi per la definizione di una politica etica e ambientale.


Quanto sopra descritto ha contribuito a dare di Fosber un’immagine di azienda all’avanguardia
anche su queste tematiche, immagine che intendiamo rafforzare nel tempo consolidando la nostra
competitività anche grazie ad un atteggiamento responsabile e corretto, attraverso una continua
opera di miglioramento, da realizzare a tutto campo e con un unico obiettivo: perseguire la
sostenibilità, ovvero agire nel rispetto dell'ambiente, della qualità della vita e, più in generale, della
centralità della persona.
Siamo consapevoli che il benessere che creiamo sul mercato non possa prescindere dall’attenzione
verso il sovra sfruttamento delle risorse naturali, né possa esulare dalle implicazioni che sul piano
sociale le nostre iniziative assumono.


Il Progetto CO.E.SO.RE. (acronimo di COrporate Environment SOcial REsponsability), a meno di
un anno dallo start-up, ha raggiunto la piena operatività con il mese di febbraio 2006.
Il Sistema di Gestione Ambientale, conforme rispetto ai principi del Regolamento CE 761/2001
EMAS II (registrazione I000421 del 13/01/06) e della norma ISO14001 (certificato IT05/1154 del
25/11/05), è stato integrato grazie al riconoscimento, da parte dell’Ente di Certificazione SGS Italia
Spa, della conformità allo standard internazionale sulla Responsabilità Sociale SA8000:2001.


Il nostro impegno ad un costante miglioramento delle nostre performance ambientali, nel piano
rispetto della politica aziendale AMBIENTALE e di RESPONSABILITA’ SOCIALE, sono prelevabili
nelle pagine che seguono del nostro documento di Dichiarazione Ambientale, all’interno del quale
sarà inoltre possibile acquisire informazioni convalidate sugli impianti e sulle prestazioni
ambientali dell'organizzazione.
                                                                      Alessandro Panconi
                                                                      Rappresentante della Direzione
                                                                      per l'ETICA e AMBIENTE




                                                                                                        5
             Introduzione all’Aggiornamento della Dichiarazione Ambientale


Il presente Documento, raccoglie gli elementi di aggiornamento annuale al contenuto della
“Dichiarazione Ambientale 2005” di Fosber S.p.A. per l’anno 2007, ai sensi di quanto indicato dal
Regolamento EMAS n° 761/2001 dell’Unione Europea sull’adesione volontaria delle organizzazioni
ad un sistema di ecogestione ed audit.
In questo documento si troveranno in particolare indicati:

-   i dati quantitativi e gli indicatori relativi al trend delle prestazioni ambientali per l’anno 2006,

    da cui è possibile effettuare un confronto con le prestazioni ambientali nei periodi precedenti,

    sia per gli aspetti ambientali diretti che indiretti,

-   lo stato di avanzamento degli obiettivi già previsti nel programma di miglioramento

    dell’Aggiornamento 2006 della “Dichiarazione Ambientale” ed i nuovi obiettivi fissati,

-   gli eventuali scostamenti dal programma ambientale precedentemente definito e le relative

    motivazioni.

Come avvenuto per il primo aggiornamento, questo documento è stato costruito seguendo la

struttura della “Dichiarazione Ambientale 2005” cui fa riferimento; le sezioni per le quali non sono

intervenute modifiche:

1   Descrizione dell’azienda e del sito

2   Descrizione del processo Produttivo

3   Struttura organizzativa

sono riportate nel presente documento esclusivamente in maniera schematica e riepilogativa.



Tutti i termini tecnici e le abbreviazioni utilizzate nel testo sono identificate nel glossario

ambientale riportato al termine della “Dichiarazione Ambientale 2005”.



                                                                             Il Responsabile del Sistema
                                                                                 di Gestione Ambientale
                                                                                         Cosimo Lenzi




                                                                                                      6
1. DESCRIZIONE DELL’AZIENDA E DEL SITO
1.1 Localizzazione e informazioni di sintesi


                Ragione sociale                                    Fosber S.p.A.
                 Unità operativa                            Stabilimento di Monsagrati
                     Località                        Monsagrati, comune di Pescaglia (LU)
                     Indirizzo                       Via Provinciale per Camaiore n° 27/28
                  Codice NACE                                            2955
              Iscrizione C.C.I.A.A.                                     93846
      Ass. di categoria di appartenenza                   Associazione degli Industriali
                  N° dipendenti                                           192
       Rappresentante della Direzione                           Panconi Alessandro
           per il Sistema di Gestione                           Tel. +39 0583 3891
                   Ambientale                               E-mail: apanconi@fosber.it
                                                       Lenzi Cosimo – Tel: +390583 3891
               Servizio ambiente
                                                              E-mail: clenzi@fosber.it
                     Sito web                                       www.fosber.it


La Fosber S.p.A, azienda operante nel settore metalmeccanico, specializzata nella progettazione,
installazione, assistenza produzione e vendita di macchine per l'industria del cartone ondulato, è sita nel
Comune di Pescaglia, in Provincia di Lucca.
La Fosber si trova, più precisamente, nella zona industriale della località Monsagrati, sulla Via Provinciale
che collega Lucca con Camaiore (SP1), al numero 27/28. L’azienda è facilmente raggiungibile sia dalla città
di Viareggio che da quella di Lucca.




                                                                                                           7
                                                                                                       N




                                                                   5 km

                    Figura 1- Localizzazione dell’azienda in località Monsagrati (fonte: www.viamichelin.it)



Il comune di Pescaglia appartiene, insieme ad altri 6, al Sistema Economico Locale n. 5 , denominato Area
Lucchese. Oltre a Pescaglia gli altri comuni interessati sono: Altopascio, Lucca, Capannori, Montecarlo e
Villa Basilica.




1.2 Breve storia dell’azienda
La Fosber S.p.A, che produce macchine per l’industria del cartone ondulato (c.o.), è stata fondata dai signori
Fossaluzza e Bertani negli anni 70, come azienda artigianale, in seguito alla rilevazione dello stabilimento
della società Rosca che operava nel settore edile. Nel 1988, grazie all’acquisizione della proprietà da parte
degli attuali imprenditori, ha inizito un lungo processo di riorganizzazione e rinnovamento, che si è fondato
sulla acquisizione di nuovo know-how e sullo sviluppo di nuove potenzialità.
L’azienda possiede, oltre alla sede principale in Italia, in provincia di Lucca, un altro sito produttivo che si
trova negli USA, a Green Bay (Wisconsin), ed è stato inaugurato un nuovo stabilimento in Cina. L’azienda
ha inoltre in locazione un capannone di 3.600 m2 utilizzato come magazzino, a Lucca. Fosber S.p.A, grazie
ad una distribuzione capillare, a livello mondiale, di filiali, uffici di rappresentanza e centri di assistenza,
garantisce un servizio completo a supporto dei propri clienti. Si rileva che Fosber è tuttora controllata e
gestita da imprenditori lucchesi.




                                                                                                               8
1.3 Il sito
Il sito produttivo di Monsagrati si sviluppa su un’area complessiva di 24.140 mq, secondo la composizione di
cui alla Tabella 1. Prima dell’insediamento di Fosber avvenuto nel 1985 era presente la ditta Rosca che
costruiva macchine per la realizzazione di bozze da costruzione.



      Superficie Coperta (mq)                  Superficie Scoperta (mq)                 TOTALE (mq)

                14.888                                      9.252                           24.140

                                    Tabella 1: Area dello Stabilimento Fosber




                                    Figura 2 Vista aerea del sito di Monsagrati

1.6 Descrizione dell’organizzazione e dell’attività aziendale
L’organico in forza alla Fosber è notevolmente aumentato negli ultimi anni. Infatti, ad oggi, il numero di
dipendenti ammonta a: 192 nello stabilimento lucchese, 71 nello stabilimento nel Wisconsin e 8 nello
stabilimento in Cina.
L’attività della Fosber, operante nel settore metalmeccanico, consiste nella progettazione, produzione e
commercializzazione di macchine per l'industria del cartone ondulato. Il sistema produttivo è pianificato su
commessa. Per questo tutte le unità che compongono l’azienda lavorano in un modello armonico di tempi e
risorse. I prodotti offerti coprono oggi l’intera gamma delle macchine presenti nella linea Wet end e Dry end.



                                                                                                            9
In base alle specifiche esigenze del cliente, sia produttive che logistiche, si parte dalla progettazione per
giungere, tramite un approvvigionamento ad hoc, ad un prima fase di montaggio e collaudo, che avviene
presso il sito Fosber, ed infine all’installazione e messa in servizio presso il cliente finale.
Negli ultimi anni l'azienda, nonostante la situazione di stagnazione del mercato mondiale del cartone
ondulato, ha vissuto una forte crescita di competitività, acquisendo importanti quote di mercato nel comparto
Dry-end. Oggi Fosber è infatti leader nel suo mercato di riferimento, con quote che sfiorano il 50% del
fabbisogno mondiale, ed esporta l'85% circa della sua produzione .
Come si nota dal grafico, che esprime il trend del fatturato degli ultimi 5 anni, inteso come produzione,
l’andamento economico della Fosber che solo nel 2005 ha subito una leggera flessione dopo tre anni di
crescita costante.



                                                  Fatturato FOSBER



      70


      60


      50


      40


      30


      20


      10


       0
               2001            2002            2003            2004             2005               2006


                                  Figura 4 – Fatturato Fosber anni 2001-2006




Dal punto di vista della struttura organizzativa, la messa a punto del Sistema di Gestione della
Responsabilità Sociale ha portato a qualche modifica rispetto alla precedente; si riporta di seguito l’attuale
organigramma aziendale.




                                                                                                                 10
2. DESCRIZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO
2.1 Introduzione alle fasi del processo produttivo
L’attività produttiva della Fosber, consistente nella progettazione, produzione e commercializzazione di
macchine per l'industria del cartone ondulato, è caratterizzata da un sistema di vendita su commessa.
Le varie fasi del sistema produttivo di Fosber, che verranno analizzate nei paragrafi a venire, sono
sintetizzabili nel seguente modo:
    •   FASE I: Vendita del macchinario
    •   FASE II: Personalizzazione dei progetti esistenti/ Sviluppo di un nuovo progetto
    •   FASE III: Pianificazione della produzione /commessa (fabbisogni, tempistiche, risorse)
    •   FASE IV: Approvvigionamento (semilavorati meccanici, componentistica elettrica/elettronica, motori
        elettrici, eccetera)
    •   FASE V: Gestione dei materiali (controllo qualità, carico magazzino, preparazione kit di montaggio)
    •   FASE VI: Assemblaggio meccanico-cablaggio elettrico
    •   FASE VII: Collaudo preliminare interno
    •   FASE VIII: Smontaggio, imballaggio e spedizione del macchinario
    •   FASE IX: Installazione ed avviamento
    •   FASE X: Assistenza tecnica post-vendita e Ricambistica
Si riporta di seguito il diagramma di flusso del ciclo produttivo. I colori utilizzati forniscono un’indicazione
sulle interazioni dirette che ciascuna attività può produrre con l’ambiente esterno, nel seguente modo:




                                                                                                             12
                                         Vendita del macchinario
                                             (su commessa)

                                  Personalizzazione progetti esistenti /
                                       Sviluppo nuovo progetto

                              Pianificazione produzione / commessa
                                 (fabbisogni, tempistiche, risorse)

                               Approvigionamento
 (semilavorati meccanici, componentistica elettrica elettronica, motori elettrici, ecc.)

                                     Gestione materiali
            (Controllo qualità, carico magazzino, preparazione kit montaggio)

                          Assemblaggio meccanico - cablaggio elettrico

                                     Collaudo interno preliminare

                      Smontaggio, imballaggio e spedizione macchinario

                                      Installazione ed avviamento

                                    Assistenza tecnica post-vendita

                                                 Ricambistica



  Nessuna interazione diretta           Interazioni dirette dell’azienda                 Interazioni indirette con
   dell’azienda con l’ambiente                    con l’ambiente                       ambiente ed eventuali dirette

                                   Figura 3 Diagramma di flusso del ciclo produttivo

N.B .Per quanto riguarda le fasi del processo produttivo non ci sono state modifiche rispetto alla precedente
Dichiarazione Ambientale 2005.
                                     3. LA POLITICA AMBIENTALE
Come già dichiarato nell’aggiornamento dello scorso anno, la Politica Ambientale di Fosber è stata integrata
con la Politica della Responsabilità Sociale adottata nell’ambito del Sistema di Gestione della Responsabilità
Sociale conforme allo standard internazionale SA8000.
La Politica Ambientale e della Responsabilità Sociale di Fosber, approvata nel 2006 quale quadro di
riferimento rispetto al quale Fosber ha definito il proprio Sistema di Gestione Integrato Ambiente ed Etica
(SGAE), è di seguito riportata.




                                                                                                                     13
    POLITICA AMBIENTALE E DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE di Fosber S.p.A
Da anni la nostra azienda si identifica nello slogan “Evolution in corrugated”; riteniamo che questa definizione,
segnale chiaro di quanto Fosber si ponga all’avanguardia mondiale nel proprio mercato di riferimento per
tecnologia ed innovazione, ci identifichi soltanto in parte essendo volta a rimarcare la capacità dell’azienda di
rimanere costantemente vicina alle richieste tecnologiche del settore in cui opera, senza però abbracciare anche
altre peculiarità, fuori dal “core business” aziendale ma altrettanto importanti.
Fosber infatti, oltre a rappresentare una delle maggiori realtà al mondo nella progettazione e produzione di
impianti per l’industria del cartone ondulato, intende mantenere costantemente elevato il proprio il proprio
impegno su aspetti quali l’etica e l’ambiente, consolidando la propria competitività grazie ad un atteggiamento
responsabile e corretto, attraverso una continua opera di miglioramento, da realizzare a tutto campo e con un
unico obiettivo:
mantenere alto il nostro livello di reputazione sociale, sentirci cioè apprezzati e stimati per cosa offriamo e per
quello che siamo
                       Fosber - evolution in corrugated , evolution in sustainability
Perseguire la sostenibilità, ovvero agire nel rispetto dell'ambiente, della qualità della vita e, più in generale, della
centralità della persona, è un obiettivo che Fosber porta avanti con sempre maggiore convinzione attraverso un
processo di miglioramento continuo.
Siamo consapevoli che il benessere che creiamo sul mercato non possa prescindere dall’attenzione verso il
sovrasfruttamento delle risorse naturali, né possa esulare dalle implicazioni che sul piano sociale le nostre
iniziative assumono.

Per dimostrare chiaramente il nostro impegno su questi temi abbiamo attuato nel sito produttivo di Monsagrati
un Sistema di Gestione Integrato Ambiente ed Etica conforme ai requisiti del Regolamento Emas e della Norma
SA8000:2001, sviluppando modalità di lavoro tali da garantire il rispetto di tutte le norme internazionali e
nazionali in materia di lavoro e salute e sicurezza, garantire la prevenzione dell’inquinamento, assicurare nel
tempo il miglioramento continuo delle nostre prestazioni ambientali ed etico-sociali e promuovere un dialogo
trasparente e costruttivo con tutti i nostri stakeholders.

Quale primo e fondamentale passo per l’adesione allo schema comunitario e alla norma SA8000, abbiamo
deciso, con il presente documento, di impegnarci a:
• conformarci ai seguenti requisiti della Norma SA8000:2001:
1. Lavoro infantile: non usufruire o favorire l’utilizzo di lavoro minorile
2. Lavoro obbligato: non usufruire o favorire l’utilizzo di lavoro obbligato
3. Salute e Sicurezza: garantire a tutti i dipendenti un luogo di lavoro sicuro e salubre
4. Libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva: rispettare il diritto dei lavoratori di aderire e
formare sindacati
5. Discriminazione: non attuare discriminazioni di qualsiasi natura
6. Procedure disciplinari: non utilizzare o favorire punizioni corporali, coercizione mentale o fisica e violenza
verbale
7. Orario di lavoro: lavorare nel rispetto delle leggi e del contratto nazionale del lavoro applicato
8. Retribuzione: garantire il rispetto dei livelli retributivi minimi legali
9. Sistema di gestione: implementare e mantenere attivo un sistema di gestione della responsabilità sociale
• mantenere le nostre attività e i processi presenti e futuri conformi alle norme e alle regolamentazioni in materia
di ambiente, salute e sicurezza e in materia di lavoro, ivi comprese le Convenzioni ILO e tutti quei requisiti che
volontariamente decideremo di sottoscrivere
• attuare sistemi di controllo del processo di combustione degli impianti termici per la salvaguardia della qualità
dell’aria
• ottimizzare l’uso delle risorse naturali ed energetiche
• fornire al nostro staff e a tutti coloro che vengono ad operare presso il nostro sito gli strumenti operativi
necessari e una formazione adeguata al tipo di lavoro svolto, tenendo costantemente aggiornati tutti gli operatori
riguardo gli effetti ambientali derivanti dallo svolgimento delle loro attività
monitorare continuativamente la presenza di sostanze pericolose all’interno dello stabilimento e assicurare la
minimizzazione di rischi connessi alla loro dispersione nell’ambiente
• valutare le implicazioni che l’apertura verso nuovi mercati può comportare, sia sul piano ambientale, in
relazione alla sensibilità dei nuovi contesti territoriali, che in una logica più ampia di responsabilità sociale
d’impresa
• intraprendere un’opera di sensibilizzazione volta ai nostri clienti relativamente ai temi della responsabilità




                                                                                                                   14
sociale in generale, nonché al risparmio energetico derivante dal corretto utilizzo dei nostri macchinari e sui
benefici che si ottengono sull’impatto acustico
• riesaminare periodicamente i nostri progetti, sistemi e obiettivi ambientali e sociali, alla luce di nuove
informazioni
Intendiamo centrare il pieno raggiungimento degli obiettivi precedentemente citati, in un contesto di mercato
sempre più incerto e competitivo, attraverso il costante riferimento ai nostri valori guida qui di seguito esposti:
· CENTRALITÀ DEL CLIENTE : le esigenze e le aspettative dei clienti sono punto di riferimento costante per
tutte le attività aziendali.
· MIGLIORAMENTO CONTINUO DELL’EFFICACIA E DELL’EFFICIENZA DEI PROCESSI : la
programmazione e la realizzazione di azioni per il miglioramento continuo dei processi costituiscono lo
strumento base per accrescere il livello di soddisfazione di tutte le parti interessate (clienti, dipendenti, azionisti,
società civile, partner).
· CORRETTEZZA: è solo tramite un comportamento corretto ed integro che riusciamo ad infondere fiducia sul
mercato; vogliamo che la nostra linea di condotta investa non solo le relazioni intessute con il mercato, ma
soprattutto quelle che quotidianamente caratterizzano il nostro ambiente di lavoro. E' la correttezza che ci
permette di creare un clima di collaborazione tra i dipendenti.
· IMPEGNO: è il costante impegno che caratterizza la nostra attività a permetterci il confronto con le migliori
aziende del settore e non solo.
· INNOVAZIONE COSTANTE: dato che spesso la soluzione migliore per soddisfare i clienti è quella che ancora
non è stata inventata abbiamo un atteggiamento positivo nei confronti di interessanti iniziative e nuove idee: ogni
attività deve essere affrontata con spirito critico, consapevoli di potersi costantemente migliorare, disponibili ed
aperti alla diversificazione delle proprie esperienze professionali.
· COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE , SPIRITO DI SQUADRA: siamo convinti che avere una molteplicità
di persone dalle caratteristiche più disparate possa essere una fonte di arricchimento reciproco. Solo lavorando
insieme possiamo fare di questa ricchezza una chiave di successo. Ogni dipendente mette quindi a disposizione
del gruppo di lavoro in cui opera le proprie capacità tecniche e umane al fine di migliorare non solo la propria
posizione, ma soprattutto il risultato del proprio team e dell'intera azienda.
· MOTIVAZIONE: da questo clima di collaborazione reciproca ogni soggetto appartenente al nostro team può
trarre la giusta motivazione per poter riuscire a realizzare ottimi risultati sia in termini di crescita professionale
che di soddisfazione del cliente.
In ciascuno dei settori di attività in cui l’Azienda opera, l’obiettivo da perseguire è quello di creare valore per
tutti gli stakeholder:
- l’intero staff dei collaboratori (vero patrimonio aziendale), garantendone il benessere e la crescita continua in
termini di professionalità e competenza sul lavoro;
- il Gruppo FOSBER, contribuendo insieme a generare valore attraverso le sinergie realizzabili;
- i clienti, soddisfacendone le esigenze in termini di qualità dei prodotti e dei servizi offerti;
- i fornitori, instaurando rapporti di fiducia, trasparenza e collaborazione reciproca finalizzati a garantire che
tutta la catena di fornitura condivida i valori sociali e ambientali dell’azienda;
- la comunità locale, agendo come azienda responsabile che ha il dovere di contribuire alla salvaguardia
ambientale del territorio in opera e favorire la crescita e lo sviluppo economico e sociale della comunità;
- le Istituzioni.

Nei confronti di tutte le parti interessate FOSBER S.p.A. intende mantenere un dialogo aperto e trasparente al
fine di garantire un’adeguata comunicazione e informazione sull’impegno intrapreso e di riuscire a rispondere,
per quanto possibile, alle esigenze e richieste di ciascuno.
E’ impegno della Direzione e di tutto il Management Aziendale tradurre i principi di cui sopra in concrete azioni
di natura organizzativa, gestionale e finanziaria e coinvolgere attivamente i dipendenti, ad ogni livello, affinché
detti principi condivisi entrino nelle prassi lavorative quotidiane di tutti noi.

La presente Politica è diffusa a tutto il personale ed è disponibile per il pubblico; essa rappresenta la base su cui
sviluppare il Sistema di Gestione Integrato Ambiente ed Etica dell’azienda e il quadro di riferimento rispetto al
quale la Direzione individuerà, nel corso dei riesami periodici del sistema, le opportunità di miglioramento delle
performance ambientali e sociali attraverso obiettivi e traguardi specifici .

Data: 21 settembre 2006                                           La Direzione




                                                                                                                   15
                                     4. IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
4.1 Generalità
Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) della Fosber, implementato nel 2005, in conformità al Regolamento
(CE) 761/2001 (EMAS II), è lo strumento attraverso il quale l’azienda esercita un controllo costante su tutti
gli aspetti ambientali derivanti dalla propria attività. Dal 2006 il Sistema di Gestione Ambientale è stato
integrato al Sistema di Gestione della Responsabilità Sociale 1 implementato in conformità con lo standard
SA8000.

               Analisi
              Ambientale                                                    Programma
                                              Politica                      Ambientale
                                             Ambientale


           Riesame della
             Direzione            A                              P                                    Figura    5   Esemplificazione          del
                                                                                                      modello di Sistema di Gestione
                                                                       Pianificazione
                                                                                                      Ambientale adottato da Fosber
                            Sistema di Gestione
                                 Ambientale                                                           S.p.A



               Controlli e         C                D
            Azioni correttive
                                                        Attuazione e                  Manuale,
                                                       funzionamento                 Procedure, ..


                            Registrazioni,
                              audit, ..



Nell’ambito del nuovo sistema integrato per la gestione dell’ambiente e della responsabilità sociale (SGAE),
l’azienda si propone di verificarne periodicamente la corrispondenza ai requisiti della norma del
Regolamento EMAS e della norma SA8000, e di individuare le opportunità di miglioramento.
Attraverso il SGAE l’azienda aggiorna la propria politica integrata per l’ambiente e la responsabilità sociale, e
per quanto concerne la gestione ambientale, identifica gli aspetti ambientali e gli eventuali impatti derivanti
dalla propria attività, fissa gli obiettivi e i programmi di miglioramento, facilita le operazioni di gestione e
controllo di tutte le attività svolte nel sito, stabilisce i criteri di controllo dei prodotti e servizi ricevuti dai
fornitori, nel costante rispetto dell’aggiornamento alle prescrizioni normative. Il sistema consente di
pianificare audit (valutazioni) interni per verificare lo stato di avanzamento dei programmi, la conformità alle
leggi ed il miglioramento delle prestazioni. Al termine di ogni audit ambientale effettuato da parte
dell’azienda, Fosber effettua un riesame dei risultati della propria gestione ambientale e, a livello di
Direzione, ridefinisce i nuovi obiettivi e traguardi da perseguire per il futuro (riesame della Direzione).
Prossimamente, la completa integrazione dei sistemi di gestione prevedrà l’esecuzione di un unico riesame
per l’analisi dei risultati della gestione ambientale e etica.



1
    Per la sua dettagliata descrizione si rinvia al Bilancio Sociale SA8000 redatto da parte di Fosber e disponibile sul sito www.fosber.it

                                                                                                                                              16
                                      5. GLI ASPETTI AMBIENTALI DIRETTI
5.1 Emissioni in atmosfera e polveri
In relazione al processo produttivo, l’azienda presenta i seguenti punti di emissione poco significativi:
       -     4 impianti termici
       -     emissioni provenienti dalle vasche del depuratore acque
       -     cappa della mensa
L’estrattore d’aria nella zona di carico muletto, classificato prima del TU Ambiente (D.Lgs.152/2006) come
“sfiato”, oggi è stato deregolamentazione per cui non è più soggetto a comunicazione.


5.2 Scarichi idrici
Gli scarichi idrici della Fosber sono di tipo domestico e provengono dai servizi igienici e dalla mensa (interna
allo stabilimento). Detti scarichi sono convogliati in un impianto di depurazione, ove vengono separatamente
trattati prima di confluire nel Torrente Freddana, così come prescritto dall’autorizzazione 2 rilasciata in
conformità al D.Lgs. 152/99.
L’Azienda ha disposto un controllo periodico sulla qualità delle proprie acque di scarico ed ha affidato ad
una ditta esterna la manutenzione dell’impianto di depurazione e lo svolgimento delle analisi. In termini di
controllo ha anche pianificato, e ad oggi realizzato, uno specifico intervento di miglioramento volto
all’installazione di un sistema visivo di allarme (lump allarm) in grado di avvertire l’operatore, attraverso
l’illuminazione, di un blocco dell’impianto di depurazione stesso, favorendone il pronto intervento.
Si riportano in tabella i valori medi, espressi in concentrazione, delle analisi effettuate nel 2003, 2004, 2005,
2006 e i risultati delle 5 analisi effettuate nel 2007.

                                                                                       Analisi effettuate nel 2007                Limiti
                         Unità
       Parametro                   Media     Media      Media      Media                                                            ex
                           di
       monitorato                  2003       2004       2005      2006                                                          D.Lgs.
                         misura                                              28/02/07       18/04/07   22/06/07    02/08/07
                                                                                                                                 152/06

            pH                      7,67      6,94       7,35       7,55        7,1           8,0         7,7          7,4      5,5 – 9,5

           S.S.T.         mg/l       40       20,4      34,25      15,25        <10           <10        <10          <10           80

           C.O.D          mg/l      77,6       126      112,75       57          63           <20         28           93          160

    Idrocarburi totali    mg/l      3,85      0,625      1,17       0,9          ---          ---         ---          ---          5
   Oli e grassi
                          Mg/l       ---        ---       ---       ----         1            0.7        NP *         NP *          20
animali e vegetali
      Azoto
  ammoniacale             mg/l       ---        ---     116,7       10,3         ---          ---         ---          9,6          15
 (dato puntuale)
* NP: Non Pervenuto - per i mesi di giugno e agosto il Laboratorio di Analisi non ha potuto, per problemi tecnico organizzativi interni,
effettuare le analisi su questo parametro

                                                  Tabella 2 Analisi degli scarichi idrici




2
  Autorizzazione n. 184 rilasciata in data 22/04/04 dal Comune di Pescaglia, ai sensi dell’art 2, comma 2, della L.R. 64/2001 e del
regolamento adottato con DPGRT n. 28/R/2003.
                                                                                                                                         17
Nel anno 2006 è entrata in vigore la legge Regionale 20/2006 che modifica i limiti degli scarichi: non si fa più
riferimento alla tabella K della legge Regionale 5/86 ma ai limiti della tab. 3 allegato 5 alla parte terza del
D.lgs 152/06 per scarichi in acque superficiali.
Come si può constatare dalle analisi effettuate negli ultimi due anni, la qualità delle acque di scarico è
migliorata, la concentrazione di media di COD nel 2006 è stata pari a 57 mg/l (circa la metà dell’anno
precedente), ed è ulteriormente diminuita nel 2006, con circa 40 mg/l, (il 36% in meno rispetto al 2005);
analogamente la concentrazione media dei solidi sospesi è inferiore a 10 mg/l nel 2006, (-50% rispetto al
2005). Il valore di azoto ammoniacale riscontrato nel 2005, confrontato con quello del 2006 e 2007,
evidenzia come in tale circostanza si fosse probabilmente verificato un malfunzionamento del depuratore.
Questi risultati sono stati ottenuti grazie ai miglioramenti perseguiti nella gestione del depuratore.
Dal 2007 Fosber, in accordo con il Laboratorio di analisi, ha deciso di sostituire il parametro relativo agli oli
minerali (idrocarburi) con analisi su oli e grassi vegetali e animali, ritenuto più coerente con la natura degli
scarichi prodotti dalle attività aziendali.
Le acque meteoriche sono convogliate nel piazzale del sito produttivo ed indirizzate al Torrente Freddana
senza previ trattamenti. Non vi sono rischi di contaminazioni dovuti a stoccaggi esterni.
L’organizzazione sta monitorando l’emanazione del regolamento attuativo della legge Regionale 20/2006, in
modo da valutare l’eventuale necessità di trattamento delle acque di prima pioggia.


5.3 Rifiuti e imballaggi
La maggior parte dei rifiuti smaltiti da Fosber è riconducibile alle fasi di gestione della merce proveniente dai
fornitori, alla fase di produzione e a quella di collaudo. Si tratta principalmente di materiali ferrosi, oli ed
emulsioni (fase produttiva), materiali di imballaggio (fase ricevimento merce), che vengono stoccati in
maniera differente ed inviati al recupero presso aziende autorizzate. I rottami ferrosi sono stoccati nel
container posto sul piazzale asfaltato, mentre gli oli e le emulsioni sono raccolti in fusti da 200 litri, posti su di
una vasca di contenimento dotata di griglia all’interno di una zona adibita, al riparo dagli agenti atmosferici.
Le varie tipologie di imballaggio vengono, invece, depositate in container posti sul piazzale esterno.
All’interno dello stabilimento, al fine di rendere più agevole agli operatori la separazione delle diverse
tipologie di rifiuti, sono presenti idonei contenitori con sacchetti colorati per la raccolta differenziata.


In Tabella 3 si riportano le informazioni relative alle diverse tipologie di rifiuto prodotte in azienda, la loro
provenienza (quando specifica di una fase/area di produzione), la pericolosità o la non pericolosità del rifiuto,
la destinazione finale (se smaltimento o recupero) ed i quantitativi prodotti negli anni 2003, 2004, 2005, 2006
e da gennaio a settembre 2007. I rifiuti tipici del processo produttivo sono indicati in grassetto; gli altri rifiuti
sono prodotti in modo occasionale e sono legati a situazioni straordinarie.
Rifiuti tipici
del processo                                                    Destinaz.             Quantità prodotta (kg)
produttivo,      Provenienza del rifiuto   Area di stoccaggio

                                                                                                               Genn-sett
   P / NP                                                        finale     2003   2004     2005        2006
                                                                                                                  ‘07




                                                                                                                        18
           Polvere di ferro da reparto
   NP                                        Cassone ferro        R 13       62.495      57.925   28.390    76.760    11.380
                   macchine
             Oli esausti da collaudo
    P                                       Fusti al coperto      R 13         50         130      930       730
                    macchina
            Imbal. carta e cartone da
   NP                                 Zona stocc.esterna           R3        40.760      23.465   18465     13.020    16.360
               accettaz. materiali
   NP         Imballaggi in plastica      Scaffale magazzino       R5         102,8       85,5      91        32

   NP          Imballaggi in legno           Cassone legno         R13       59.160      67.010   58.040    87.120    61.120

   NP                  Cavi               Zona stocc.esterna       R13        5.570      5.570     5.640     6.110     2.640

                                           Prelievo diretto da
   NP         Fanghi fosse settiche                                D8        68.840      57.160   92.000    16.060    45140
                                              depuratore

              Imballaggi contenenti
    P                                     Zona stocc.esterna       D15                    380      195       160       640
            residui di sost. pericolose

   NP             Ferro e acciao          Zona stocc.esterna       R13                   19.460              5.300    22.770
                Limatura e trucioli
   NP                                        Cassone ferro         R13                                                 6880
                 materiali ferrosi
   NP           Imballaggi in ferro          Cassone ferro        R 13         0,5                            1

   NP               Assorbenti            Zona stocc. esterna      D15          1          2        0

   NP         Apparecchi fuori uso        Zona stocc. esterna      D15        1.300
                                              Contenitore
    P                Batterie                                      R13         0,3                            40        4
                                              Pile/Batterie
   NP          Sali e loro soluzioni      Zona stocc. esterna     D 15

   NP                Plastica             Zona stocc. esterna      R5
              Materiale abrasivo di
   NP                                     Zona stocc. esterna      D15          2                             2
                     scarto
    P           Batterie al piombo        Zona stocc. esterna      R13                    530      930

              Soluzioni acquose di                                 D15
    P                                       Fusti al coperto                                        85       257       350
            lavaggio ed acque madri

              Soluzioni acquose di
    P          scarto contenenti          Zona stocc. esterna      D15                                                 549
              sostanze pericolose

              Tubi fluorescenti e altri     Zona stoccaggio
    P                                                              R13                                        19
            rifiuti contenenti mercurio         esterna
            Toner per stampa esauriti
   NP       diversi da quelli alla voce Scaffale magazzino         R5                                         30        46
                      08317

                 Totale rifiuti da ciclo produttivo (kg)                    236.978     211.346   203.556   205.292   166.930

            Totale rifiuti da ciclo produttivo (% sul totale)                99,45%     91,21%    99,45%    99,8%     99,4%

             Totale rifiuti occasionali e straordinari (kg)                  1303,8      20372     1128      349       949

            Totale rifiuti da ciclo produttivo (% sul totale)                0,55%       8,79%    0,55%     0,17%      0,6%

                                TOTALE                                      238.282     231.718   204.684   205.641   167.879

                                            Tabella 3 Tipologia e quantità di rifiuti prodotti

Come si può notare dalla Tabella 3 e dal grafico successivo, dal punto di vista quantitativo i rifiuti prodotti
non rimangono costanti negli anni, in quanto legati sia al volume di produzione realizzato ed alle materie
prime utilizzate, sia ad interventi di pulizia e manutenzione che possono risultare diversi da un anno all’altro,.
E’ possibile notare come, ad eccezione del 2004 in cui si è verificato una produzione notevole di rifiuti in




                                                                                                                             19
ferro e acciaio, i rifiuti prodotti in eventi occasionali o per manutenzioni straordinarie risulti inferiore al 1% del
totale.


               250000


               200000


               150000


               100000


                50000



                     0
                              2003                 2004                2005                2006            gen-set. 2007

                             Totale rifiuti da ciclo produttivo (kg)   Totale rifiuti occasionali e s traordinari (kg)


                                       Figura 6 Rifiuti prodotti da Fosber, 2003- settembre 2007

I rifiuti prodotti da aziende che lavorano in appalto nel sito vengono normalmente gestiti dalla stessa azienda
appaltatrice (ad esempio, i rifiuti derivanti da demolizione) che provvede a smaltirli in conformità alla
normativa. Quando ciò non avviene Fosber fornisce alle ditte che operano sul proprio sito le procedure
operative fissate da parte dell’azienda per la raccolta separata e la selezione di quelle specifiche tipologie di
rifiuti prodotti.
          Figura 7 Piazzale esterno e zone stoccaggio rifiuti. Uno dei punti di raccolta dei rifiuti interna allo stabilimento




                                                                                                                                 20
Gli indicatori relativi alla produzione di rifiuti sono tutti calcolati in base al totale dei rifiuti tipici del processo
produttivo. I rifiuti prodotti da Fosber sono essenzialmente rifiuti non pericolosi, anche se l’andamento del
triennio evidenzia un incremento della quota dei pericolosi rispetto al totale (indotto dall’aumento degli oli
esausti da collaudo macchine indotto dall’incremento della produzione).


                                                                                                                   Genn-sett
                                                                    2003        2004         2005         2006
                                                                                                                     0’07

                  Totale rifiuti pericolosi (kg)                     50          130          930          890       640


      % RP rispetto al totale dei rifiuti da ciclo produttivo      0,02%        0,06%        0,46%        0,43%     0,38%


                Totale rifiuti non pericolosi (kg)                236.928      211.216      202.626      204.402   166.290


     % RNP rispetto al totale dei rifiuti da ciclo produttivo     99,98%       99,94%       99,54%       99,57%     99,62%


                   Tabella 4: Rifiuti pericolosi/non pericolosi prodotti da Fosber, anni 2003- settembre 2007



Per avere informazioni sull’intensità della produzione dei rifiuti, si è rapportato il dato complessivo dei rifiuti
tipici prodotti alle ore lavorate. Come evidenziato in figura, dopo un momento in cui la produzione specifica di
rifiuti era in diminuzione leggera (tra il 2003 e il 2005), nel 2006 si è assistito a un netto calo dell’indicatore
(ridotto del 50% circa rispetto alla media dei tre anni precedenti), in quanto a fronte di un discreto aumento




                                                                                                                             21
delle ore lavorate rispetto agli anni precedenti, la produzione dei rifiuti ha subito un aumento molto modesto.
Questo è stato il risultato, da una parte della ricerca di soluzioni gestionali che permettessero un
reinserimento sul mercato di residui della produzione prima trattati come rifiuti (es: rame), e dall’altra di un
incremento delle ore lavorate che ha riguardato molti dipendenti non direttamente coinvolti nella produzione
(il numero di ore lavorate complessivo è dunque cresciuto, senza che a questo facesse seguito un
incremento proporzionale dei rifiuti).
Il dato del 2007 ribadisce la tendenza, ma sarà da confermare alla fine dell’anno.


        1,4

                        1,18
        1,2
                                                                       1,04
                                                 1
          1


        0,8
                                                                                                0,64                 0,62
        0,6


        0,4


        0,2


          0
                        2003                   2004                    2005                     2006             gen-set. 2007

                                                            kg rifiuti tipici/ore lavorate


                                       Figura 8 Produzione specifica di rifiuti (kg/ore lavorate)


Per quanto riguarda la destinazione dei rifiuti di processo, si è assistito dal 2003 ad un incremento dei
quantitativi inviati a recupero rispetto al totale dei rifiuti; nell’ultimo biennio ciò è da imputarsi da una parte a
una riduzione dei fanghi di fosse settiche, e dall’altra ad un aumento di rifiuti recuperabili in proporzione
all’aumento di produzione (ad eccezione del 2005 in cui a causa della minore produzione di polvere in ferro
e dell’aumento di produzione dei fanghi di fosse settiche).


                                                                                                                             Genn-sett
                                                                              2003           2004       2005        2006
                                                                                                                               ‘07

              Totale rifiuti destinati a smaltimento (kg)                  70.143        57.542        92.198      16.220        45.780

                   %rifiuti destinati a smaltimento
                                                                           29,44%       24,83%         45,04%       7,9%         27,4%
                     rispetto al totale dei rifiuti

               Totale rifiuti destinati a recupero (kg)                    168.139      174.176        112.486     189.072       121.150




                                                                                                                                           22
                     %rifiuti destinati a recupero
                                                                           70,56%       75,17%       54,96%         92,1%         72,6%
                      rispetto al totale dei rifiuti

                  Tabella 5: Rifiuti inviati a recupero/smaltimento prodotti da Fosber, anni 2003- settembre 2007




5.4 Suolo e sottosuolo
Relativamente all’aspetto suolo e sottosuolo non si registrano modifiche rispetto a quanto descritto nel
documento di “Dichiarazione Ambientale 2005” e nell’aggiornamento 2006. Con riferimento agli interventi di
miglioramento, è stata portata a termine l’operazione di bonifica del serbatoio interrato da tempo dimesso.
Le prove effettuate hanno rilevato l’ottimo stato di conservazione del manufatto, con assenza di perdite.


5.5 Consumi risorse idriche
Il processo produttivo svolto dalla Fosber non richiede l’utilizzo di acqua. Per questo i consumi idrici sono
riconducibili a due tipologie di utilizzo:
     -    servizi igienici, mensa, spogliatoio, innaffiamento giardini e servizio di pulizia;
     -    sistema antincendio.
Il prelievo avviene esclusivamente attraverso due pozzi, ciascuno dei quali è dedicato al soddisfacimento di
una delle categorie di utilizzo di cui sopra. Il primo dei due pozzi è sempre in funzione, mentre quello per
l’antincendio è attivo solo in caso di necessità.
La società ha iniziato nel 2002 l’iter per la richiesta di concessione in sanatoria per entrambi i pozzi (ex
D.Lgs. 275/1993), e contestualmente ha provveduto alla denuncia degli stessi, installando come richiesto
dall’Ente, contatori di portata. La concessione all’emungimento in sanatoria è stata recapitata all’azienda nel
giugno 2006.
Essendo aumentato in maniera significativa il numero di dipendenti di Fosber dal 2002 (data di inizio iter per
richiesta autorizzazione), e dato che l’acqua prelevata da pozzi è esclusivamente indirizzata a servizi
igienici, mensa e pulizia quindi direttamente proporzionale al numero di dipendenti, si è appurato che
l’emungimento autorizzato non è sufficiente a soddisfare le nuove necessità dell’azienda, come confermato
dal monitoraggio dei consumi, per cui Fosber Spa, una volta ottenuta la concessione in sanatoria, si è
adoperata per richiedere all’Ente competente una aumento dell’emungimento per fini igienici.



                                             Consumo
               Emungimento
 Pozzo                                  Settembre-Dicembre                             2006                         Genn.-sett ‘07
                autorizzato
                                               2005

                                           Dato          Indicatore           Dato*         Indicatore           Dato*          Indicatore
 Pozzo                                                     11,7
                12 mc/giorno            1.434 mc
  n. 1                                                   mc/giorno                           35,96                               25,27
                                                                           7.912 mc                            5.053 mc
 Pozzo                                                       0                              mc/giorno                           mc/giorno
                5 mc/giorno                  0
  n. 2                                                   mc/giorno
* l’autorizzazione prescrive un limite riferito all’insieme dei due pozzi, di 17 mc/giorno, per tale ragione il dato è monitorato in modo
aggregato
                                       Tabella 6: Dati prelievo idrico, anni 2005- settembre 2007




                                                                                                                                            23
La Fosber possiede, inoltre, un’autorizzazione di allacciamento alla rete acquedottistica, avente lo scopo di
sopperire ad eventuali situazioni di emergenza (malfunzionamento del sistema di approvvigionamento del
“sistema pozzi”).


5.6 Consumi energetici
Le risorse energetiche consumate da Fosber sono l’energia elettrica, il metano e la benzina verde. La prima
è utilizzata per il processo produttivo, soprattutto per la fase di collaudo delle macchine, per l’illuminazione
dello stabilimento e degli uffici, e per l’impianto di condizionamento, che funziona nei mesi estivi. Il gestore
dell’energia elettrica al quale si rivolge Fosber è Enel.
Il metano è utilizzato per il riscaldamento degli uffici, dello stabilimento e dei servizi annessi, attraverso
quattro caldaie.


      Numero di
                         Potenza installata                                            Usi
      riferimento
            1                 1.302 kW                                          Riscaldamento
            2                 1.265 kW                                          Riscaldamento
            3                  115 kW                   Acqua calda per servizio mensa e spogliatoi principali
            4                   32 kW                           Acqua calda per servizio spogliatoi interni

                                             Tabella 7: Caldaie installate in Fosber

La manutenzione ed il controllo dei fumi e dell’efficienza di combustione degli impianti termici è affidata, ai
sensi del DPR n. 412/93 e successive modifiche, ad un’azienda esterna che provvede periodicamente ad
effettuare le analisi sui fumi di scarico.
La benzina verde è utilizzata come carburante da autotrazione nei veicoli aziendali.
Si riporta di seguito l’andamento dei consumi di energia elettrica ed il relativo indicatore di prestazione
ambientale. Per il calcolo dell’indicatore è stato scelto come termine di rapporto il numero delle ore di
collaudo, poiché il collaudo rappresenta la fase maggiormente energivora di tutto il processo di produttivo.
Il numero di ore di collaudo è stato calcolato considerando la stima delle ore di collaudo previste per
tipologia di macchina, considerando poi il numero di macchine prodotte per tipologia nei vari anni. Il dato
numero “ore di collaudo previste per tipologia di macchina” è gestito direttamente dalla produzione e quindi
sempre allineato con l’evoluzione delle macchine o delle durate dei collaudi.

                                Energia elettrica (kWh)                          Indicatore kWh/n. ore collaudo

         2003                            527.700                                                51,8
         2004                            538.200                                                48,0
         2005                            531.696                                                31,5
         2006                            510.780                                                40,19
  Genn. – sett ‘07                       418.534                                                38,12




                                                                                                                  24
                    Tabella 8: Consumi energetici ed indicatore di prestazione, anni 2003- settembre 2007

Il dato di consumo relativo al 2006 evidenzia un tendenziale aumento dell’indicatore, confermato dalla
tendenza dei primi nove mesi del 2007.
Come si nota dalla tabella sopra riportata, l’indicatore assume un andamento abbastanza irregolare,
variabile in funzione della tipologia di macchinari realizzati e del numero di collaudi effettivamente realizzati
in quell’anno.
Con riferimento alla necessità di migliorare il monitoraggio dei consumi indotti specificatamente dalla
produzione, Fosber ha installato a febbraio un contatore analogico separato per i consumi energetici della
produzione, al fine di poter razionalizzare, a partire da un efficace controllo, l’utilizzo di e.e. finalizzata alla
produzione e contenere gli sprechi. L’azione, tuttavia, non ha sortito i risultati sperati in quanto il contatore
non pare in grado da solo di fornire informazioni certe sui consumi effettivamente prodotti nelle due aree
dello stabilimento.

                                                Indicatore kWh/n. ore collaudo


   60

                 51,8
   50                                   48


                                                                                      40,19
   40                                                                                                         38,12



   30

                                                               20,3
   20



   10



    0
                 2003                  2004                   2005                    2006                  gen-set '07

                                                   Indicatore kWh/n. ore collaudo


                                       Figura 9:Consumi energetici (kWh/n° ore collaudo)

Sempre con riferimento alla diminuzione dei consumi energetici, Fosber ha presentato ad inizio anno un
progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio degli uffici; il progetto ha ottenuto il
finanziamento della Regione Toscana: l’azienda al momento sta conducendo una verifica relativa ai costi e
risparmi associati all’installazione dell’impianto.
Nella tabella seguente si riporta il consumo di metano di Fosber per il periodo indicato. Dato che il metano
viene utilizzato essenzialmente per il riscaldamento degli uffici e dello stabilimento e qualsiasi variazione nel
consumo può essere indotta solo da condizioni climatiche più o meno favorevoli, non è stato costruito il
relativo indicatore di prestazione.




                                                                                                                          25
                             2003                   2004                    2005                     2006            Genn. – sett ‘07

  Consumo di
                          188.692                 171.970                 181.632                  156.017               79.190
 metano (mc)

                                         Tabella 9: Andamento del Consumo di Metano




5.7 Consumi di materie prime e ausiliarie
La materia prima utilizzata da Fosber nella propria attività è il ferro, materiale riciclabile al 100% che può
essere reinserito in nuovi processi di produzione (acciaierie) una volta che sia giunto a fine ciclo vita. Il ferro
viene inoltre lavorato esternamente a Fosber da parte delle ditte fornitrici e successivamente i diversi pezzi
vengono assemblati all’interno dell’azienda. Per questi motivi non esistono problemi connessi con la materia
prima ferro utilizzata da parte dell’azienda.
Con riferimento ai prodotti ausiliari alle attività svolte direttamente da Fosber, questi possono essere
ricondotti a oli, acidi, grassi, solventi e coloranti, inoltre negli ultimi due anni sono state acquistate piccole
quantità di kit per ritocchi di verniciatura.
Come nell’ultimo aggiornamento si è scelto di impiegare l’unità di misura utilizzata dai principali fornitori di
questi prodotti ausiliari.



       FAMIGLIA                     2003                  2004                  2005                   2006          Genn. – sett ‘07

     Totale Olio (lt)               4.547                 6.018                8.295*                  9973               9221
   Totale grasso (kg)               800,4                 648,8                 653,8                  791                 763
   Totale solventi (lt)             255,4                 266,4                 269,8                   75                 190
   Totale collanti (lt)             53,95                 74,45                 28,85                   4,9               10,95

             Tabella 10: Macrocategorie di materie prime ausiliarie e consumi Fosber, anni 2003- settembre 2007
                      *Il quantitativo di oli riferito al 2005 ( 4972,4 lt) è errato. Il valore corretto è 8295 lt

Nella tabella successiva è riportato il dato relativo agli indicatori di prestazione calcolati mettendo in rapporto
il consumo delle macrocategorie alle ore lavorate.

                      Unità di
                                            2003                2004               2005                 2006         Genn.- sett ‘07
                        misura

   Indice Oli     ml/ ore lavorate          22,17              26,07               25,27                30,94             28,61

    Indice
                   g/ ore lavorate          3,90                2,81                3,32                2,45               2,37
    Grasso
     Indice
                  ml/ ore lavorate          1,25                1,15                1,37                0,23               0,59
    Solventi
     Indice
                  ml/ ore lavorate          0,26                0,32                0,15                0,02               0,03
    Collanti
                        Tabella 11: Consumo per tipologia su ore lavorate, anni 2003- settembre 2007




                                                                                                                                  26
L’andamento degli oli per ore lavorate, dopo un picco nel 2006 torna a diminuire mantenendo un andamento
mediamente poco variabile. Diversa è la situazione degli altri ausiliari di processo, in particolare l’indice sui
solventi e collanti nel 2006 subisce una notevole riduzione, con un lieve aumento nei primi 9 mesi del 2007;
la riduzione è specialmente da imputarsi a un minore consumo dei prodotti più che all’entità delle ore
lavorate. Le variazioni sono quindi dovute a differenti operazioni svolte in fase di produzione, alla necessità
di utilizzare quantitativi differenti di prodotti, alle differenti tipologie di macchine realizzate e, non ultimo,
all’effetto magazzino (per cui consumi e quantitativi acquistati non coincidono temporalmente).




5.8 Altri aspetti ambientali diretti
Per tutti gli altri aspetti ambientali diretti di Fosber:
Odori,   Amianto,      PCB/PCT,      Impatto     Visivo,    Radiazioni   Ionizzanti,   Trasporti   ed   Inquinamento
Elettromagnetico, non sono registrabili variazioni circa quanto descritto del documento di Dichiarazione
Ambientale 2005 e aggiornamento 2006.
Riguardo all’aspetto “Rumore”, non significativo per l’azienda, bisogna segnalare che il Comune di Pescaglia
ha recentemente approvato il piano di zonizzazione acustica, secondo il quale Fosber ricade in un’area di
classe IV (intensa attività umana). Le ultime rilevazioni (riportate nella Dichiarazione Ambientale 2005) ad
oggi attuali, non essendo intervenuta alcuna modifica di processo o di lay-out, mostrano il rispetto dei limiti
previsti per quest’area.


5.9 C.P.I.
Per quanto riguarda la prevenzioni incendi, in data 30/11/2005 è stato rilasciato il Certificato di Prevenzioni
Incendi, pratica VV.F. N° 14408 per le attività individuate ai punti n° 72-91 del D.M. 16/02/1982, tale
certificato ha validità fino al 29/11/2008.


5.10 Amianto
Relativamente all’aspetto amianto, riguardo agli interventi di miglioramento, a causa di indisponibilità di
budget dovuta ad altre priorità di carattere produttivo che si sono verificate nel corso dell’anno 2006 e al
conseguente mancato arresto delle attività nel mese di agosto, la rimozione delle coperture in eternit della
mensa non é stata portata a termine. L’azienda ha ritenuto opportuno verificare la reale priorità
dell’intervento, facendo eseguire delle prove di valutazione dello stato di conservazione delle coperture, e
delle analisi volte a misurare la concentrazione di fibre d’amianto nell’ambiente interno.
I risultati delle analisi effettuate dai tecnici della società POOL ECOLOGIA nei giorni 04 e 17 ottobre 2007
hanno evidenziato una situazione di non degrado delle coperture di stabilimento tali da rendere necessaria a
breve termine la loro sostituzione. Sulla base di questo risultato, Fosber valuterà in fase di riesame le azioni
da intraprendere in futuro.




                                                                                                                 27
5.12 Sostanze lesive dell’ozono e emissioni climalteranti
L’azienda possiede 4 macchine per la climatizzazione dei locali, uno dei quali recentemente sostituito.
                        UBICAZIONE                        Tipo di GAS             Peso Gas (Kg)
               Mensa                                         R 22                        18

                                                             R 22                        15
               Uffici
                                                            R407C                        24


Come si può notare sono presenti nei circuiti di raffreddamento della azienda quantità di Freon R22, gas
che rientra nella normativa riguardante le sostanze lesive dell’ozono, in quanto previsto nella Tabella B della
Legge n. 549/93. Sono implementate le attività previste dal DPR 147/06 consistenti in controlli annuali delle
eventuali fughe di R22 dagli impianti di condizionamento eseguiti da ditta qualificata.
Quest’anno è stato installato negli uffici un nuovo climatizzatore contenente gas HFC R407C, in sostituzione
di uno dei due precedenti contenente freon R22; questo intervento, pianificato nel programma ambientale,
rientra nel piano di sostituzione del freon, gas ricaricabile al massimo fino al 2008.
Il gas R407C contenuto nella nuova macchina, rientra nel Regolamento europeo 842/2006 su taluni gas
fluorurati ad effetto serra per cui l’azienda ha implementato i controlli e adempimenti ivi richiesti.


5.13 Valutazione di significatività degli aspetti ambientali diretti
I criteri di valutazione per gli aspetti ambientali non hanno subito modifiche e nel primo anno di sistema non
è variata la significatività degli aspetti ambientali; si rinvia perciò alla Dichiarazione Ambientale per i dettagli.


                               6. GLI ASPETTI AMBIENTALI INDIRETTI
Gli aspetti ambientali indiretti sono riconducibili a quelle attività o servizi sui quali l’azienda non ha un
controllo gestionale totale, ma soltanto un certo grado di influenza. La caratteristica principale di questi
aspetti è, dunque, la presenza di un soggetto intermedio con il quale l’organizzazione condivide il controllo
gestionale dell’aspetto e dell’impatto ambientale che ne consegue. Per l’identificazione degli aspetti indiretti,
secondo quanto indicato dal Regolamento Emas e dalla Raccomandazione delle Commissione Europea del
7/09/2001, sono stati individuati gli ambiti in cui le attività svolte nel sito di Pescaglia interagiscono
indirettamente con l’ambiente circostante. Le categorie di aspetti indiretti afferenti alle attività svolte da
Fosber sono:
    •   la scelta e la composizione dei servizi;
    •   le prestazioni ed i comportamenti di fornitori;
    •   le prestazioni ed i comportamenti di appaltatori e subappaltatori;
    •   le questioni relative al prodotto;
    •   i nuovi mercati;
    •   le decisioni amministrative e di programmazione;
    •   il comportamento dei dipendenti;
    •   lo sviluppo ambientale del contesto locale.




                                                                                                                   28
6.1 Il prodotto
In questa categoria di aspetti indiretti sono compresi gli aspetti ambientali connessi con le fasi di vita del
ciclo produttivo del prodotto realizzato dalla Fosber.
Le fasi considerate sono 4:
Fase 1. La fase di pre-produzione, che coinvolge il trasporto di materie prime e la progettazione
        1.a) Trasporto materie prime:
L’approvvigionamento di materie prime da parte della Fosber origina del traffico veicolare.

                                      provenienza delle merci 2004




                        44%


                                                                                                      54%


                                            0%        2%



                           < 100 Km      Area UE       Extracontinentale             Resto d’Italia




                                              PROVENIENZA MERCI 2006


                                                            0,2%

                                                                       0,6%

                          50,0%                                                               49,2%




                                        Extracontinentale   Area UE        Italia   USA


                         Tabella 25 Provenienza di viaggi per l’approvvigionamento delle merci.




                                                                                                            29
                                                        Totale n°        Totale n°         Totale n°     Totale n°
                                                       consegne         consegne          consegne       consegne
               Provenienza merci
                                                      (anno 2004)      (anno 2005)       (anno 2006)     (genn-sett
                                                                                                           2007)

               Extracontinentale                            16               24                  34         30

                    Area UE                                284              179                 133         125

                      Italia                              11727            11832               10337       7046

              Totale complessivo                          12027            12035               10504       7207

    Numero medio giornaliero di mezzi in
                                                         20 – 25          21 – 25              36 - 38    38 - 39
                    ingresso

                           Tabella 26 Numero di viaggi per l’approvvigionamento delle merci.



Per “Job” si intende il numero medio di carichi necessari al trasporto di un intera linea prodotta.
Questo aspetto è stato valutato non significativo e al momento non si evidenziano possibili margini di
miglioramento.
        1.b) Progettazione:
Per quanto attiene la fase di progettazione è opportuno evidenziare che Fosber, per ogni macchinario
realizzato, redige e consegna un Manuale di Uso e Manutenzione, ai sensi della Direttiva 98/37/CE, che,
oltre a definire il corretto funzionamento ed uso della macchina ai fini della sicurezza dell’utilizzatore e della
qualità del prodotto finito, definisce la tipologia di manutenzione ordinaria e straordinaria da effettuare (e lo
smaltimento più opportuno dei relativi rifiuti) per evitare possibili impatti negativi sull’ambiente di lavoro e su
quello circostante. Fosber fornisce inoltre ai clienti il supporto formativo sulle tematiche connesse alla
sicurezza nell’uso dei prodotti, nonché informazioni concernenti alcune prestazioni ambientali della
macchina realizzata (si veda di seguito in dettaglio l’informativa ambientale sul manuale d’uso delle
macchine di cui all’aspetto preso in considerazione nella fase 3 del ciclo di vita: uso del prodotto).


Fase 2. Fase di distribuzione del prodotto comprendente sia la scelta di imballaggi che il trasporto del
prodotto finito
        2.a) Imballaggi
In merito agli imballaggi, l’azienda sceglie le tipologie e la composizione di quelli che accompagnano il
prodotto finito. I materiali utilizzati dalla Fosber sono in prevalenza casse di legno, riciclabili al 100% (che
hanno dimensioni diverse a seconda del componente da imballare), Di seguito i quantitativi, variabili in
relazione al numero di macchine vendute e al livello di separazione dei pezzi delle macchine vendute:


                                                                                Consumo
                  DESCRIZIONE                   Consumo Consumo Consumo Consumo
                                                                                genn.-sett.
                                                  2003    2004    2005    2006
                                                                                   ‘07



                                                                                                                    30
      Casse in legno e scatole di cartone             10678      10128        5366         6894         7673
                  Tabella 27 Quantitativi di imballaggi
N.B. Rispetto alla Dichiarazione Ambientale 2005 i dati riferiti al consumo 2003/2004 sono cambiati in quanto un errore
nell’acquisizione aveva dato dei consumi sbagliati.
         2.b) Trasporto prodotto finito
l trasporto del prodotto finito è eseguito da soggetti terzi rispetto a Fosber; il trasporto di una macchina
richiede generalmente da 1 a 4 mezzi, quali container e camion. Intendendo identificare con “Job” il carico
relativo a una linea intera prodotta, si riporta il numero di job effettuati dal 2001 al 2007, suddivisi in camion e
container.

                                                          2003        2004        2005         2006      Genn-sett
                                                                                                           ‘07
                  n° carichi JOB                          235          266           226          154      261
  di cui n° camion                                        105           51           104          39           131
  di cui n° containers                                    130          215           122          115          130

                                              Tabella 28 Numero carichi Job



Fase 3. La fase di uso del prodotto
Per quanto riguarda l’uso del prodotto da parte dei clienti di Fosber, questo è strettamente connesso alla
attività da loro svolta, ovvero la produzione del cartone ondulato.




                                         Anno                             Numero clienti
                                         2003                                   33
                                         2004                                   30

                                         2005                                   27

                                         2006                                   44
                                              Tabella 29 Numero clienti


Il numero dei clienti nel 2006 è aumentato di diverse unità. Data l’esigenza, emersa in fase di valutazione
dell’aspetto, di integrare i manuali d’uso delle macchine consegnati ai clienti, con informazioni di tipo
ambientale (concernenti in particolare i consumi energetici associati al loro utilizzo e gli eventuali
accorgimenti utilizzabili per la loro minimizzazione), i clienti ricevono oggi, nei manuali delle nuove macchine,
alcune informazioni a carattere ambientale concernenti sia i consumi energetici delle macchine che le
modalità di smaltimento/recupero dei rifiuti derivanti dal loro utilizzo.


Fase 4. La fase di fine vita del prodotto
La fine vita del prodotto riguarda lo smaltimento o l’eventuale recupero dello stesso. Le macchine prodotte
da Fosber sono beni durevoli, e, per tipologia, la loro sostituzione avviene per obsolescenza tecnologica più
che fisica. Le macchine sono realizzate prevalentemente in materiali recuperabili al 100% (quali ferro e



                                                                                                                     31
acciaio) da parte dell’industria metallurgica.


6.2 i (sub)appaltatori e i fornitori
In questa categoria di aspetti indiretti sono compresi gli aspetti ambientali connessi con le attività dei
(sub)appaltatori, interni ed esterni, e dei fornitori di Fosber.
La gestione degli appaltatori di Fosber avviene oggi attraverso una procedura integrata dei sistemi di
gestione ambientale ed etico che prevede un processo di loro accreditamento e qualificazione basato su
criteri di conformità alle normative ambientali e rispetto dei requisiti fissati dalla SA8000. Nella stessa
procedura, Fosber ha inoltre inserito l’impegno ad effettuare su fornitori e appaltatori una serie di verifiche
ispettive di seconda parte atte a valutare il rispetto delle normative e dei requisiti sopra citati. Nell’anno 2006
Fosber ha effettuato due audit di seconda parte: il primo indirizzato alla società cui è stata appaltata la
gestione dei rifiuti, mentre il secondo effettuato sul sito di una azienda meccanica che produce materiali in
ferro e acciaio che poi Fosber assembla nel proprio processo. Neo corso del 2006, anche a seguito delle
risultanze dell’audit dell’ente di certificazione, Fosber ha deciso di incrementare i gli audit di seconda parte
sulla società appaltatrice della gestione dei rifiuti, per cui sono previsti in modo sistematico due audit annui.
Dal punto di vista numerico, il numero di fornitori e appaltatori risulta lo stesso richiamato nella scorsa
Dichiarazione Ambientale.
Con riferimento al presente aspetto ambientale, nel proprio Programma, Fosber ha inserito e raggiunto uno
specifico obiettivo per il rinnovo del contratto con la ditta di manutenzione dell’impianto di depurazione
ponendo, come obiettivo, il mantenimento e il buon funzionamento dell’impianto oltre al controllo dei
parametri del campione dell’acqua di scarico ogni due mesi. I risultati di questa azione hanno prodotto degli
evidenti benefici sulla qualità degli scarichi dell’azienda.


6.3 I nuovi mercati e la programmazione
In questa categoria di aspetti indiretti si indagano gli aspetti ambientali connessi alle attività di immissione di
prodotti su nuovi mercati ed a quelle di identificazione e gestione di potenziali problematiche ambientali
connesse, per esempio, alle infrastrutture ivi esistenti per la gestione dei rifiuti ed il riciclaggio, al trasporto
del prodotto, alla sensibilità del nuovo mercato, ed alle tecnologie applicate.
Fosber ha deciso di espandere lo stabilimento da poco impiantato in Cina: questo sito, che si trova a Tianjin,
consta attualmente di 8 dipendenti (dato al 30/09/2006) , e ne è stato pianificato l’ampliamento delle funzioni,
da prettamente commerciale a produttiva. Data l’analogia del futuro sito produttivo con quello di Pescaglia,
gli aspetti ambientali che ci si attende sono i medesimi. Oltre all’opportunità commerciale di questa scelta
strategica, Fosber è consapevole delle implicazioni in termini di rapporti con il contesto sociale, istituzionale
e normativo locale. L’analisi svolta sulle normative ambientali vigenti in Cina ha messo in evidenza un
sistema di regolamentazione ambientale locale meno restrittivo rispetto a quello previsto a livello europeo.
Fosber ha deciso di mantenere, sul piano produttivo, lo stesso standard ambientale e di sicurezza elevato
che adotta per la produzione delle proprie macchine in Italia, così come implementato in Italia un sistema di
gestione conforme allo standard SA8000 al fine di poter, in futuro, ampliare la certificazione etica anche al
sito localizzato in oriente.




                                                                                                                 32
6.4 Lo sviluppo ambientale a livello locale e sensibilizzazione
Fosber opera attivamente da anni per condividere con l’esterno i propri impegni e le proprie iniziative e da
anni si mette a disposizione del sistema formativo per ospitare periodicamente stagisti e tesisti universitari e
per sviluppare con istituzioni e rappresentanze di categoria iniziative volte a migliorare le condizioni del
territorio dove svolge la propria attività. Conclusa la partecipazione, con ottimi risultati, al progetto europeo
Life PIONEER all’interno del distretto cartario, Fosber ha deciso di confermare il proprio impegno verso i
temi della responsabilità sociale, partecipando alle iniziative realizzate nell’ambito del progetto europeo
COOPERATE, volto alla promozione e diffusione di strumenti e pratiche per la responsabilità sociale. Altra
iniziativa realizzata nel corso del 2007 ha riguardato la sponsorizzazione (1.500 €) di una iniziativa promossa
dal Centro Diocesano Cooperazione Missionaria di Lucca e l’ITIS Fermi di Lucca orientata a favorire
l’aumento di energia elettrica per la popolazione del centro di Tougourì (Burkina Faso), attraverso l’utilizzo di
fonti rinnovabili.


6.5 La valutazione della significatività degli aspetti ambientali indiretti
I criteri di valutazione per gli aspetti ambientali non hanno subito modifiche e nel primo anno di sistema non
è variata la significatività degli aspetti ambientali; si rinvia perciò alla Dichiarazione Ambientale per i dettagli.




                                                                                                                   33
7. OBIETTIVI E PROGRAMMI DI MIGLIORAMENTO
(insieme dei programmi ambientali n° 2, n° 3 e n° 4 redatti, rispettivamente, in data nell’ottobre 2005 a valle del primo riesame straordinario della Direzione, a
gennaio 2006, a valle del primo riesame ordinario della Direzione, e a gennaio 2007 a valle del secondo riesame ordinario), gli obiettivi con il numero ../04 si
riferiscono a obiettivi nuovi o modificati nella tempistica o nell’azioni. In grassetto gli obiettivi raggiunti.
L’obiettivo 02/03 (riduzione della possibilità di dispersione delle fibre d’amianto), che prevedeva come azioni la rimozione e sostituzione di una parte delle
coperture, è stato per il momento accantonato, a seguito delle considerazioni già espresse al paragrafo 5.10.
             Aspetto
                                                                                                                                             Indicatore di          Risorse e
  Id.       ambientale                 Obiettivo               Traguardo                        Azioni                    Scadenza
                                                                                                                                             monitoraggio          Responsab.
                                                                                1. Richiesta di preventivi a ditte                       - Preventivi richiesti
                                                                                specializzate per intervento di          1.30/09/’05     - Numero di contatti
                                                            Bonifica
                                                                                bonifica sul serbatoio contenente                        con aziende               Euro 3500
            SUOLO E                                         serbatoio
01/03                           Riduzione probabilità                           in passato gasolio                                       specializzate
          SOTTOSUOLO                                        dimesso     e
                                 di contaminazione                              2. Realizzazione di intervento di                        - Relazione                 AMB
                                                            smaltimento
                                                                                bonifica di serbatoio contenente         2. 30/09/’07    dell’effettuazione
                                                                                gasolio in passato                                       della bonifica
                                                                                1. Installazione di un sistema di                       - Fatture attestanti
                                                            Contenere   i       rilevazione separato per i                                  l’installazione
                                                                                                                         1. 06/2006
                                                            consumi    al       consumi da impianto produttivo                          - Registrazioni            Euro 1000
            CONSUMI             Riduzione dei consumi
03/02                                                       valore di 80        e per consumi da uffici                                     distinte dei consumi
           ENERGETICI                 energetici
                                                            KWh su ore di       2. calcolo del nuovo indicatore dei                     - Fatture che provano         AMB
                                                                                                                         2. 12/2007
                                                            collaudo            consumi di energia elettrica legati al                      la riduzione dei
                                                                                ciclo produttivo per il 2006                                consumi
                                                                                1. Individuare per ciascuna
                                                                                                                                        -   n° di manuali
           QUESTIONI                                        Integrazione        macchina le informazioni di tipo
                                                                                                                                            integrati con
           LAGATE AL                                        dei     manuali     ambientale che possono essere
                                                                                                                                            informazioni di
          PRODOTTO :    Fornire informazioni                delle macchine      comunicate ai clienti                    1. 31/12/’05                              Personale
                                                                                                                                            carattere
         COMPORTAMEN      sulle prestazioni                 fornite      da     2. Integrare l’ultima sezione dei                                                   interno
05/02                                                                                                                                       ambientale
         TO AMBIENTALE ambientali dei prodotti              Fosber     con      manuali di nuove macchine o in
                                                                                                                                        -   n° di criteri
           DEI CLIENTI   venduti da Fosber                  informazioni a      sede di revisione dei manuali            2. 30/03/’06                               AMB/RF
                                                                                                                                            ambientali
            FOSBER                                          carattere           esistenti con le informazioni di
                                                                                                                                            introdotti nella
                                                            ambientale          dettaglio sulle prestazioni
                                                                                                                                            progettazione.
                                                                                associate al prodotto venduto



                                                                                                                                                                      34
        ASPETTI LEGATI
              ALLA
06/01                                             Raggiungimen
         IMMISSIONE DI
                         Integrazione del tema    to          della
          PRODOTTI SU                                               Realizzazione operativa delle fasi                                                  Euro 12.000
                          della Responsabilità    certificazione
        NUOVI MERCATI                                               previste per l’ottenimento della   30/06/2006             N.ro steps condotti
                             Sociale con la       SA 8000 nel
           E DECISIONI                                              certificazione                                                                      AMB/RD/RF
                         Gestione Ambientale      sito           di
        AMMINISTRATIV
                                                  Monsagrati
              E E DI
          PROGRAMM.
                                                                      1.presentazione progetto per
                                                                      l’accesso al cofinanziamento             1.31/08/’06
                                                  Redazione di un
                                                  progetto      per
                                                                      2. selezione delle eventuali
                                                  l’istallazione di
                         Ridurre il consumo di                        aziende per la costruzione e             2.31/08/’07                              Euro 300.000
          CONSUMI                                 pannelli                                                                   - kW annui risparmiati
07/03                    energia da fonti non                         l’istallazione dei pannelli
         ENERGETICI                               fotovoltaici per                                                           da fonte non rinnovabile
                              rinnovabili                                                                                                                   RD
                                                  la produzione di
                                                                      3.verifica della fattibilità economica   3.31/12/’07
                                                  50       kW    di
                                                                      dell’ intervento
                                                  potenza
                                                                      4.attuazione dell’intervento             4.31/12/’08

                                                  Istallazione di 1. acquisto sacchetti di differente 1.30/06/’06
                                                                                                                                                         Euro 200
          GESTIONE        Aumento raccolta        N°12 sacchetti colorazione per la RD
08/03                                                                                                                        N° sacchetti acquistati
           RIFIUTI          differenziata         colorati per la
                                                                                                                                                           AMB
                                                  RD sui reparti 2. Collocazione nei reparti          2.30/09/’06


                                                  Diminuzione
                                                                      1. Identificazione degli impianti
                                                  del
          SOSTANZE        Ridurre il rischio di                       da sostituire e richiesta di             1. 09/2007
                                                  quantitativo di                                                            - quantitativo di HCFC     Euro 5.000
01/04      LESIVE            emissione in                             preventivo per l’intervento
                                                  HCFC                                                                       sostituito                   AMB
         DELL’OZONO       atmosfera di HCFC                                                                    2. 12/2007
                                                  utilizzato  nei
                                                                      2. Rimozione
                                                  condizionatori




                                                                                                                                                            35
                                                 Effettuazione
          SVILUPPO
                                                 di almeno una
        AMBIENTALE A
                            Incrementare sul     iniziativa volta Identificazione delle opportunità             - numero di soggetti
           LIVELLO
02/04                      territorio la cultura a     diffondere presenti e realizzazione            06/2008   raggiunti dall’iniziativa   Euro 4.000
          LOCALE E
                         della tutela ambientale sul territorio i dell’iniziativa                               (portata dell’iniziativa)
        SENSIBILIZZAZI
                                                 principi della
             ONE
                                                 sostenibilità
Tabella 30




                                                                                                                                               36
9. IL RIFERIMENTO AZIENDALE PER LA GESTIONE AMBIENTALE




               Responsabile del Sistema del Gestione Ambientale (AMB):


                      _______________Cosimo Lenzi_________________


Tel: +39 0583 3891
Fax: +39 0583389205


                                Sito Internet : www.fosber.it




                                                                         37

								
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