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LEZIONI COMPLETO

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					     Storia dei calcolatori (0)
Il problema del calcolo


   aritmetica
   geometria
   i problemi di aritmetica
   nell’antica Roma
   il primo strumento di
   calcolo, la tavoletta
aritmetica
geometria
        i problemi di aritmetica
            nell‟antica Roma
Numeri romani: simbologia    I,V,X,L,C,D,M

         Esempio: MDCCCCLXXXXI = 1991


 2 +                                     II +
 4 +                                    IV +
                    2 + 4 + 12
1 2 =                                   XII =
 18                                       ?
il primo strumento di calcolo,
  la tavoletta e il pallottoliere
Unità

Decine

Centinaia
   Tipologie di calcolatori
Dimensioni ed ergonomia

  Desktop
  Laptop
  Palmtop
Tipologie di calcolatori
       Desktop
Tipologie di calcolatori
        Laptop
Tipologie di calcolatori
       Palmtop
Hardware e Software
STRUTTURA FISICA
      HD
     Dispositivi di input
   Tastiera e mouse
   Scanner
   Lettore di codici a barre
   Penna ottica e tavoletta
   Webcam…
   Joystick
   Touchscreen
   Microfono
   ……
                Unità funzionali di input


Tastiera   Lo schema della tastiera varia in base alla lingua
           utilizzata dall'utente ed al tipo di calcolatore utilizzato
           (es. portatile o desktop). AZERTY QWERTY
                   Unità funzionali di input

Mouse
        Uso delle interfacce grafiche (o GUI Graphic User Interface)
        Assieme ad altri dispositivi point & click (trad. punta e clicca)
        e trackball, per operazioni sui calcolatori dotati di sistemi
        operativi ad interfaccia grafica.




                                                              wireless
Dispositivi di input
    Joystick
Dispositivi di input
     Scanner
Dispositivi di input
 Lettori di codici
 Dispositivi di input
Riconoscitore vocale
Dispositivi di input
   Fotocamere
Dispositivi di input
  Touch screen
Dispositivi di output: Schermi

     CRT (a tubo catodico)
     LCD (cristalli liquidi)
     Video proiettori

     Definizione e dimensioni
     Prestazioni
Dispositivi di output: Schermi

     CRT (a tubo catodico)
     LCD (cristalli liquidi)
     Video proiettori

     Definizione e dimensioni
     Prestazioni
Dispositivi di output: Schermi
             CRT
Schermi CRT
               Pixel

              Rapporto
                 b/n
              o colore
Schermi CRT


         (x =1 , y =1);
           …
         (x =1 , y =2);
           …
         ………………..
         (x =n , y =m);
           …
Dispositivi di output: Schermi
             LCD
         Dispositivi di output:
          Stampanti e plotter

     termiche
     ad aghi
     laser
     a getto di
    inchiostro
     plotter
Dispositivi di output:
     Stampanti
Stampanti termiche
Stampanti ad aghi
Stampanti laser
Stampanti a getto di
    inchiostro
Dispositivi di output: Plotter
Dispositivi di output:
    Altoparlanti
modem
Porte di comunicazione

   Porte seriali o COM
   Porte parallele o LPT
   Porte SCSI (Small Computer System
        Interface)
   Porte USB (Universal Serial Bus)
   Porte IrDA (Infrared Data Association)
   Porte Firewire
           Porte di comunicazione

   Porte seriali o COM utilizzate per la connessione con il
    Modem (esterno) e più in generale con dispositivi che utilizzano la
    trasmissione seriale dei dati. forma trapezoidale del connettore 9
    o 25 pin e sono identificate dalla sigla COM1, COM2 ecc.

   Porte parallele o LPT utilizzate per la connessione a
    stampanti (da qui il nome LPT (LinePrinTer) possono essere
    utilizzate anche per connettere altri dispositivi quali ad esempio
    memorie magnetiche esterne e scanner. Si caratterizzano per la
    trasmissione parallela dei dati (8 bit per volta) e si differenziano
    dalle porte COM per il connettore “femmina” a 25 fori.

   Porte SCSI (Small Computer System
    Interface) porte di comunicazione con periferiche di diverso
    tipo (scanner, CD-ROM, dischi rigidi esterni e altri) molto veloci ed
    efficienti in quanto riescono a supportare fino a sette periferiche in
    cascata senza incidere sensibilmente sulle prestazioni del
    calcolatore.

   Porte USB (Universal Serial Bus)
Dispositivi di input/output
     Collegamenti
 LA LOGICA
DI CALCOLO
                     BIT e BYTE


              2 informazioni    A   S


              4 informazioni A      S       A   A   S   A   S   S



              8 informazioni    A       A   A


...........
                               ……….
...........

                                 256 informazioni

                                                            28
bit (binary digit)

                      sono le singole lampadine dell'esempio,
                      possono assumere i valori di acceso o 1 e
                      spento o 0. Il bit è l'unità minima di
                      rappresentazione delle informazioni.


 byte



                     Con 8 bit si ottiene un byte attraverso il quale si è
                     in grado di rappresentare 28=256 stati diversi. Il
                     byte è anche l'unità di misura della capacità di
                     memoria.
          Capacità di memoria
   8 bit formano 1 byte quindi un carattere
   1024 byte formano un kilobyte quindi
    1024 caratteri
   1024 kilobyte formano un megabyte
    quindi 10242 caratteri 1.048.579
   1024 megabyte formano un gigabyte
    quindi 10243 caratteri 1.073.741.824
   1024 gigabyte formano un terabyte
    quindi          10244            caratteri
    1.099.511.627.776
                 La tabella dei codici ASCII

   Con un byte è possibile rappresentare un carattere grazie ad una
                      tabella di conversione
                dei numeri binari in lettere dell'alfabeto

                     tabella dei codici ASCII
          (American Standard Code for Information Exchange)

.Questa tabella, in realtà, utilizza solamente 7 di questi 8 bits, lasciando
         l’ottavo come bit di controllo, detto controllo di parità




All’interno delle singole celle così individuate ci sono rappresentati tutte
le lettere dell’alfabeto, maiuscole e minuscole, i numeri, i segni di
interpunzione, lo spazio e poi un insieme di caratteri speciali.
La struttura
  interna
    Hardware: Unità centrale di
          elaborazione


   Unità aritmetico-logica (o ALU)
   Unità di controllo
   Clock
   Registri
Macchina di Von Neumann
Hardware: Unità centrale di
      elaborazione

A        B   T      IR       PC     MD
                                              memoria
                  Unità di
    MX           controllo          MAR

    ALU             F


                              EAR        ED
    Hardware: Unità centrale di
          elaborazione
    A, B, T registri che contengono i dati su cui l’ALU
    esegue
        l’operazione
    IR registro dell’istruzione corrente, contiene
    l’istruzione
       in corso di esecuzione
    PC registro contatore di programma, contiene
    l’istruzione
       successiva
    MD registro che scambia dati tra la CPU e la
    memoria
    ED registro che scambia dati tra la CPU e le
    unità
      esterne di ingresso e uscita
    MAR registro che contiene l’indirizzo di memoria
              Ciclo macchina

    1) In memoria vengono caricate le istruzioni del
         programma da eseguire
    2) un registro PC viene caricato con l’indirizzo della
    prima
         istruzione                  Fase di fetch o
    3) PC  MAR                     prelievo
    4) MEM(MAR)  MD                dell’istruzione
    5) MD  IR, PC + 1  PC
                                     Fase di
    6) decodifica istruzione        esecuzione
    7) esecuzione istruzione
    8) goto passo 3 fino allo STOP

                   Passi da 3 a 8 = 1 hertz
Evoluzione dei processori
      Memorie

o   Veloci o di
    lavoro

o   Di massa
              Memoria Veloce
    ram, rom, memoria cache , memorie
           dedicate ai dati video
 Anche chiamata memoria di lavoro
 Contiene dati e programmi pronti

 ad essere utilizzati dalla CPU
 Organizzata a byte

 Realizzata a semiconduttori

         È una memoria volatile perché il suo
       contenuto viene completamente perduto
         non appena manca l’alimentazione
         Memorie veloci

    RAM (Random Access Memory)
    ROM (Read Only Memory)
    Cache memory
    Memorie video (DRAM, VRAM,
    SGRAM, ecc)
    Memorie flash
                 Memorie veloci
                        ROM (read only memory)



La ROM è una memoria di sola lettura che normalmente è presente nei
calcolatori sotto forma di BIOS (Basic Input Output System) ed è la
memoria programmata dal costruttore dell'hardware per contenere le
informazioni relative al funzionamento del calcolatore e necessarie per il
suo avviamento. Pur essendo una memoria volatile è mantenuta
costantemente alimentata da una batteria tampone.
                     Memorie veloci
                        RAM (Random Access Memory)
La RAM è una memoria a disposizione dell’utente. Su questa
memoria vengono trasferiti i programmi da eseguire, i dati e
quanto d’altro necessario. E’ una memoria volatile.


  La RAM più nota come memoria centrale (o memoria primaria o memoria di
lavoro) del calcolatore il suo nome deriva dal metodo di accesso diretto
utilizzato per accedere ai dati.     Contiene i dati e i programmi che sono
direttamente utilizzati dalla CPU. Il suo funzionamento si basa
sull’immagazzinamento dei dati in chip di silicio alimentati da energia elettrica
da cui consegue la sua volatilità. E’ buona norma salvare frequentemente ciò
che si sta facendo al fine di minimizzare il rischio di perdita delle informazioni.
    La Memoria di Massa

Serve per memorizzare grandi quantità
di dati
il supporto magnetico sfrutta le
caratteristiche di isteresi dell’ossido di
ferro
l’informazione è letta e scritta in modo
seriale, bit dopo bit
        Memorie di massa
   Memorie magnetiche
     Floppy disk
     Hard disk
     ZIP drive
     Nastri magnetici
   Memorie ottiche
     CD-ROM R e RW (da 600 a 700
     megabyte)
     DVD (da 4,7 a 17 gigabyte)
Caratteristiche delle memorie di
             massa


   Velocità di rotazione (rpm)
   Tempo di seek e di accesso
   Velocità di trasferimento
  hard disk
          I dischi rigidi hanno notevoli capacita di immagazzinamento,
         attualmente nell'ordine di molti Gigabyte, e svolgono un ruolo
         importante quando non è più sufficiente la memoria di tipo RAM
         per le necessità operative del processore: infatti in questi casi il
         sistema operativo comanda di effettuare delle operazioni definite di
         swap sul disco rigido. Ciò rallenta sensibilmente le prestazioni
         della macchina ma consente di svolgere egualmente le operazioni
         richieste dall'utente
Le unità ottiche


          CD-ROM e DVD si basano sul principio della lettura attraverso un
          raggio laser dei dati impressi dal processo di masterizzazione su
          un apposito supporto di materiale plastico. La capacità di
          memorizzazione costituisce la differenza principale tra i CD-ROM
          (circa 700 Megabyte) ed i DVD (anche 25 volte superiore). I CD-ROM
          possono essere scrivibili una sola volta (CD-R) o riscrivibili più
          volte (CD-RW) attraverso il processo di masterizzazione.
Lettura scrittura
Floppy disk
Lettura scrittura
Hard disk
CD-Rom
Masterizzatori
DVD
             Memorie flash
Sono schede della dimensione di un pollice che si trovano, ad
esempio, nelle macchine fotografiche digitali o nei palmari
Componenti di un elaboratore
       elettronico
    Unità di        Memoria        Processore       Output
      input
 Tastiera         RAM              CPU          Terminale
 Mouse            Dischi           Memoria          video
 Scanner ottico       magnetici      Cache      Stampante
 Input voce       Floppy Disk                   Plotter
 Codice a barre   Dischi ottici                 Output voce
 Touch screen         (CD-ROM e                 Sintetizzatore
 Penna                DVD)                          musica
     luminosa     Nastri                        Altri computer
 Microfono        ..............                ...................
 Bande
     magnetiche
 Lettore
     tessere
 Altri computer
 .............
        Prestazioni dei computer
   velocità del processore (in hertz)
   caratteristiche del bus della scheda madre (in bit)
   capacità della cache memory (in byte)
   capacità della RAM (in byte)
   caratteristiche della scheda video quali memoria (in
    byte), colori e dimensione supportate
   dimensione (in pollici), definizione (in pixel) dello
    schermo e velocità di refresh (in hertz)
   caratteristica del bus della scheda di riproduzione
    audio (in bit)
   capacità (in byte) e velocità di rotazione dell'hard disk
    (in giri al minuto)
   per CD-ROM e DVD la capacità è in genere
    standardizzata ed il parametro da considerare è la
    velocità di rotazione
   presenza e velocità delle porte di comunicazione con
    le periferiche
           Il Ciclo di
           Istruzioni

 dipende dalla complessità delle
istruzioni
 è suddiviso in uno o più cicli
macchina
 un CICLO MACCHINA è la sequenza
di operazioni elementari che l’unità
di controllo esegue ogni volta che
accede alla memoria o ad unità
                Come Funziona

1) In memoria vengono caricate le istruzioni del
programma da eseguire
2) Un registro è caricato con l’indirizzo della prima
istruzione
3) Fase di fetch o prelievo istruzione
6) decodifica istruzione
7) esecuzione istruzione
8) torna al passo 3 finchè non trova STOP
 Parallelismo, Ciclo Macchina e Ciclo di
                Memoria
                Ciclo Macchina
La fase di prelevamento di dati ed istruzioni
  (fetch) e la loro elaborazione (fase di
  esecuzione) formano il ciclo macchina
  scandito da un “giro” dell'orologio di
  sistema la cui unità di misura è l'Hertz.

                 Parallelismo
N° di byte che la CPU può leggere o scrivere
 in un solo ciclo macchina

               Ciclo di memoria
 tempo minimo occorrente per leggere o
  scrivere un’informazione nella Memoria
Hardware e Software
                  Definizioni

   Informatica= informazione+automatica
   Computer     science:  ”la   scienza    del
    calcolatore ha una così intima relazione
    con così tante altre materie che è difficile
    immaginarla come una cosa a se stante”

                              M.L. Minski,1979

   Informazione:”dato ricomposto       in   un
    contesto significativo e utile”
    Requisiti dell’Informazione
   Completezza       Tempestività
   Economicità       Selettività
   Flessibilità      Destinazione
   Rilevanza         Semplicità
   Accuratezza       Verificabilità
       Il Software


Il software è composto da
         programmi
      Tipologia del Software
 Software componente il
  Sistema Operativo

   Software Applicativo
Il software è formato da Programmi
                  e
               Algoritmi
           Il programma

    È composto da istruzioni

    Le istruzioni sono strettamente
               sequenziali
          Algoritmo

     Successione finita di
 istruzioni che definiscono le
  operazioni da eseguire su
dei dati di input allo scopo di
produrre dei risultati(output)
      Caratteristiche Algoritmi
   Generalità
   Finitezza
   Non ambiguità
   Eseguibilità

Gli algoritmi considerati definiscono dei processi
                    sequenziali
       Proposizioni e rappresentazione
                dell’algoritmo
Le proposizioni utilizzate (2 tipi):
   Le istruzioni            Definizione dei
  - di inizio                 dati
  - di trasmissione           o
  - di calcolo                dichiarazione(son
  - di salto e di salto       o le proposizioni
   condizionato               che definiscono i
                              dati su cui devono
  E anche possibile una rappresentazione grafica
                              operare le
dell’algoritmo che avviene attraverso un diagramma
                              istruzioni).
          a blocchi o un diagramma di flusso
     Diagrammi di flusso


Rappresentazione grafica
  di un processo logico di
 istruzioni e calcoli per lo
     svolgimento di un
 determinato programma
     Diagrammi di flusso


Rappresentazione grafica
  di un processo logico di
 istruzioni e calcoli per lo
     svolgimento di un
 determinato programma
Descrizione di un algoritmo
                           Il diagramma di flusso
Prelievo da bancomat
                                            Inserimento badge




                                            Inserimento codice



                 Verifica archivio
                                                                      elaborazione




        No > fuori
                                          Ci sono depositi ?


                                     si

                     Eroga denaro

                                                                 Stampa scontrino
    Il Sistema Operativo


Il S.O. è quell’insieme di
      programmi non
 accessibili all’utente che
  danno alla macchina la
      coscienza di se
Funzionalità fondamentali di
   un Sistema Operativo
    garanzia del funzionamento
    dell'hardware in
       tutte le sue componenti
    interfaccia dell'utente con la macchina
    preparazione volumi
    gestione archivi
    messa a punto documenti
    messa a punto di programmi
    presentazione informazioni in uscita
    estensibilità delle funzioni di base
S.O. Rispetto alla Gestione
      dell’Hardware



  sistemi sequenziali
  sistemi concorrenti
        Sistemi Sequenziali
Sono i sistemi operativi concepiti per il
     funzionamento di calcolatori
        con un solo processore

         Sistemi Concorrenti

Sono i sistemi operativi concepiti per il
    funzionamento di calcolatori
       con due o più processori
Classificazione dei Sistemi Operativi
          Rispetto all’utente
   sistemi dedicati                turno degli utenti


   sistemi a lotti             suddivisione del job (lavoro) richiesto in lotti


   sistemi interattivi                  a partizione di tempo


   sistemi transazionali                       tipico è quello del bancomat


   sistemi per il controllo dei processi
   Governano dei processi quali, ad esempio, il volo di un aereo
Sistema Operativo
     MS-DOS
Sistema Operativo
      Amiga
Sistema Operativo
   Apple – Mac
Sistema Operativo
   Apple – Mac
Sistema Operativo
Apple – Mac Aqua
Sistema Operativo IBM OS/2
Sistema Operativo
  IBM OS/2 Warp
Sistema Operativo Windows
           1.0
Sistema Operativo Windows
           „95
Sistema Operativo
   Windows „98
Sistema Operativo Windows
          2000
Sistema Operativo Windows
           Xp
Sistema operativo
      Linux
        Software applicativo
   SW off the shelf
     Office automation
       elaboratori di testo (wordprocessor)

       fogli di calcolo (spreadsheet)

       database management system

       (DBMS)
       programmi di presentazione

     CAD, Contabilità, CRM, ERP….
   SW su commessa
   Software applicativo
Wordprocessor, Spreadsheet
Software applicativo
     DataBase
Software applicativo
 Grafica vettoriale
Software applicativo
     AutoCAD
Software applicativo
Project management
Software applicativo
Browser per Internet
Software applicativo
      Utilities
Software applicativo
 Posta elettronica
 Software applicativo
Ambienti computazionali
 Software applicativo
Ambienti computazionali
Linguaggi di programmazione
Linguaggi orientati alla macchina
  Binario ed Assembler

Linguaggi orientati all’utente
  Linguaggi imperativi
  Linguaggi orientati agli oggetti
  Linguaggi funzionali
  Linguaggi basati sulla logica o dichiarativi
Linguaggi di programmazione
Principali linguaggi di
  programmazione
ADA
1977
ALGOL
1958
APL
1962
ASSEMBLY
1940
BASIC
1964
C e C++
1972
COBOL
1959
FORTRAN
1957
JAVA
1995
LISP
1960
PL1
1965
         Le reti informatiche
 L'avvento delle reti per la trasmissione
   dati ha cambiato il modo di lavorare
   nelle organizzazioni e la vita di molti
   individui
L’affermarsi delle reti ha apportato vantaggi :

per le strutture

Per i singoli individui
            Reti Informatiche
           vantaggi strutturali
    Condivisione delle risorse
o   Rendere disponibili a chiunque
    programmi e informazioni
    indipendentemente dal luogo fisico in
    cui sono elaborate e conservate.
o   Rendere disponibile la condivisione
    di sistemi di calcolo o periferiche
    costose evitando inutili duplicazioni
           Reti Informatiche
          vantaggi strutturali

o   avere        sistemi       affidabili
    mettendo in rete sorgenti alternative
    delle risorse (ad es. duplicando le
    applicazioni e i dati su più computer).
    E' importante in sistemi che devono
    funzionare a tutti i costi (traffico
    aereo,     centrali  nucleari,  sistemi
    militari, ecc.);
                 Reti Informatiche
                vantaggi strutturali
o   abbassare i costi: una rete di
    personal computer costa molto meno
    di un mainframe. Attraverso il
    modello client-server gli elaboratori
    più potenti sono in grado di offrire
    agli altri dei servizi;
                                       client
       server
            Reti Informatiche
           vantaggi strutturali
o   avere sistemi scalabili: si
    possono aumentare le prestazioni del
    sistema aumentando il numero di
    elaboratori senza dover riprogettarlo;


o   migliorare la comunicazione
    interna dato che è possibile inviarsi
    messaggi, scambiarsi file, ecc.
       Reti Informatiche
 vantaggi per i singoli individui
uscire dalla propria casa ed entrare
nel mondo tramite i fornitori di
accesso



             ISP
   (Internet Service Providers)
             Reti Informatiche
    vantaggi per i singoli individui
o   navigare sul World Wide Web          (w w w)

o   accedere a servizi remoti     quali quelli bancari
    ed acquisti on-line

o   comunicare con altre persone e       quindi posta
    elettronica,   videoconferenza     e  gruppi   di
    discussione;

o   divertirsi con il video on demand (selezione
    e ricezione via rete di un qualunque spettacolo
    tratto da un catalogo) e giochi interattivi (contro
    macchine o avversari umani
   Mezzi di trasmissione dati
Doppino intrecciato
Cavo coassiale
Fibra ottica
Mezzi trasmissivi senza fili (wireless) :
  onde radio
  microonde
  raggi infrarossi (irda)
  raggi ultravioletti (blue toot)
           Mezzi Trasmissivi

doppino intrecciato
È ancora il mezzo più diffuso formato da una
coppia di conduttori in rame intrecciati l'uno con
l'altro in forma elicoidale,

E’ usato per le connessioni terminali del sistema
telefonico (da casa alla centrale più vicina). può
trasmettere a diversi Mega Bite per secondo (Mbps)
su distanze fino a qualche km.
          Mezzi Trasmissivi
cavo coassiale
   miglior isolamento rispetto al doppino
   consente velocità di trasmissione
    maggiori su distanze superiori,

costituito da un conduttore centrale in rame
circondato da uno strato isolante all'esterno del
quale vi è una calza metallica.



     Rimane in uso per la TV e in molte LAN.
             (Local Area Network)
             Mezzi Trasmissivi
La fibra ottica
sottilissimo cilindro centrale in silicio, (core)
circondato da uno strato esterno (cladding) di
vetro avente un diverso indice di rifrazione e da
una guaina
Sfruttano il principio della deviazione che un raggio di
luce subisce quando attraversa il confine fra due
materiali diversi (core e cladding). La deviazione
dipende dagli indici di rifrazione dei due materiali. Oltre
un certo angolo, il raggio rimane intrappolato all'interno
del materiale.
            TIPI DI RETE

COMMUTATA,                il sistema stabilisce una
connessione fisica dedicata fra qualsiasi chiamante ed
qualsiasi chiamato.



DEDICATA            il sistema stabilisce una connessione
fisica dedicata esclusivamente al collegamento fra il
chiamante ed il chiamato.
   La Comunicazione tra
       Elaboratori
Commutazione   Il sistema stabilisce
di circuito:      una connessione
                  fisica dedicata



Commutazione
di pacchetto   I dati sono
                 spezzettati in
                 pacchetti che
                 vengono riordinati
                 solo a destinazione
        Collegamento e Velocità
             Il collegamento del calcolatore avviene tramite:


   una scheda di                  Il problema diventa
    rete se è                       la     velocità     di
    connesso ad                     trasmissione;
    una rete;
    (velocità dai 4 ai             Le soluzioni: ADSL,
    100 Mbps)                       ISDN, ATM.
   attraverso un                   (Asymmetric Digital Subscriber Line)
    modem (velocità                 (Integrated Services Digital Network)
    circa di 56 Kbps)
                                     (Asynchronous Transfer Mode)
         Sistema telefonico
            “commutato”
Struttura gerarchica multilivello
   Centrali di commutazione (quasi tutte
    digitali)
   Local loop: collegamento del telefono
    alla centrale di commutazione, basato
    su doppino telefonico
   Altre connessioni (Trunk) con
    utilizzazione di vari mezzi (cavi
    coassiali, microonde e fibre ottiche)
Il Sistema Telefonico
    Classificazione delle reti

Reti locali (Local Area Network, LAN)
con velocità di trasmissione da 4Mbps a
   1Gbps

   Topologia a bus
   Topologia a ring
  Classificazione delle reti

Reti metropolitane
   (Metropolitan Area Network, MAN)
Reti geografiche
   (Wide Area Network, WAN) costituite
   da:
   Un insieme di elaboratori
   Una communication subnet, composta
     da:
         linee di trasmissione
Classificazione delle reti
    Reti geografiche
     Nascita di Internet

ARPA (Advanced Research Projects
 Administration) e ArpaNet
    principio trasmissivo basato

    sulla
     commutazione di pacchetto

Internetwork: interconnessione di
 molteplici reti
            Internerwork


Una internetwork è
una interconnessione
di più reti generiche
di diverso tipo
        Il problema della
    comunicazione tra sistemi
      gestiti da S O diversi
Esiste la ISO (international standard
organization)
Che ha lo scopo di studiare un protocollo
comune a tutti i S O per poter interagire.
         OSI Reference Model
            Open Systems Interconnection

Fornisce una standard per la connessione
dei sistemi allo scopo di generare un
modello su cui far colloquiare le varie e
diverse architetture di rete
  Applicazioni quotidiane del
          computer
In casa e nella vita di ogni giorno:
    acquisti, prenotazioni, votazioni

Nel lavoro:
   telelavoro

Nell’istruzione:
   apprendimento a distanza web based
Tecnologie dell‟informazione

  Vantaggi:
      economie di tempo
      economie di costo
      economie di spazio
      minori asimmetrie informative
    Computer e salute (1/3)
Corretta illuminazione
Giusta posizione del sedile
Accurata regolazione di:
   Tavolo
   Tastiera
   Mouse
   Monitor
Computer e salute (2/3)
Computer e salute (3/3)
                    Sicurezza
    Password dal bios del calcolatore
    Password di accesso del sistema operativo
    Password sullo screen saver
    Disabilitare il boot da floppy
    Creare e proteggere i dischi di ripristino
    Disabilitare l’autorum del cd
    Scegliere NTFS come file system
    Controllare le condivisioni di file (in rete)
    Controllare le impostazioni di sicurezza del
    browser
        (in Internet)
    Creare periodiche copie di riserva (backup)
                  Virus

Regole per la buona salute del
 calcolatore:

    Installare un programma antivirus
    Controllare periodicamente i dati
    archiviati
    Essere cauti nello scaricare dati e
    programmi
       dal web
    Non aprire messaggi di posta elettronica

				
DOCUMENT INFO