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Lego Batman Il videogioco - Rec

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 Lego Batman Il videogioco - Rec Powered By Docstoc
					Lego Batman: Il videogioco - Recensione

Scritto da Andrea "vampirehunter" Bianchi
Mercoledì 28 Gennaio 2009 14:45




Piattaforma:        Nintendo DS                         




    Genere:            Avventura
          Produttore: Time Warner Interactive
Sviluppatore: Travellers Tales Entertainment
Distributore: DDE
Giocatori: 1-2
Versione Analizzata: NTSC/UC
Supporto: Cartuccia




 




Dopo Star Wars e Indiana Jones...Batman!
Nel lontano 2005 i Traveler’s Tales decisero di puntare su una licenza finita quasi nel
dimenticatoio: i Lego.
Videogiochi ispirati al mondo Lego erano stati già sviluppati e commercializzati ma nessuno,
ancora, aveva avuto la pensata geniale di unire il giocattolo al cinema e così nacque l'idea di
Lego Star Wars: Il videogioco, esperimento sicuramente ambizioso che riscosse molto
successo grazie anche alla comicità e spensieratezza con cui gli sviluppatori avevano
sapientemente saputo condire la trama del gioco.
Dopo diversi episodi e raccolte finali dedicati alle indimenticabili Guerre Stellari e dopo il
discreto successo ottenuto nella primavera di quest'anno con Lego Indiana Jones, adesso
tocca a Batman, eroe storico della DC Comics, ad essere rivisitato in chiave Lego e, dopo il
successo incredibile del film “Il Cavaliere Oscuro”, i Traveler's Tales cercano di cavalcare l’onda
del mercato, sulle ali dell'entusiasmo e sull'euforia del pubblico, sviluppandone un videogioco
ispirato al fumetto.

Mattoncino dopo mattoncino
Le atmosfere oscure che caratterizzano Gotham City e tutte le avventure di Batman sembrano
non essere molto adatte ad un universo fatto di mattoncini colorati come quello delle costruzioni
Lego, eppure gli sviluppatori sono riusciti ad amalgamare bene gli aspetti più adulti e oscuri di
Batman con quelli più infantili e comici della Lego.
La versione DS del titolo risulta essere differente dalle controparti per console casalinghe sotto
diversi punti di vista:

1. La storia nella versione DS è differente rispetto a quella per console da casa ed è presentata
tramite sequenze a vignetta "comic-style".



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Lego Batman: Il videogioco - Recensione

Scritto da Andrea "vampirehunter" Bianchi
Mercoledì 28 Gennaio 2009 14:45

2. Gli ambienti sono più bui rispetto alla versione per console ed anche l’illuminazione degli
schermi è inferiore.
3. La Batcaverna della versione DS è molto differente da quella per console; è strutturata come
in Lego Star Wars dove la storia è divisa in capitoli ed entrando dalla porta di ogni capitolo ci
sono altre cinque porte, una per ogni atto. Nella versione per console, invece, il tutto è più
confuso perché si sviluppa su più piani con svariate piattaforme da cui è facile anche cadere e
per iniziare un livello dobbiamo entrare nel veicolo di Batman corrispondente.
4. Il gameplay di Batman è un restyling di quello visto già nei videogiochi precedenti come Lego
Star Wars o Lego Indiana Jones.
5. Nella versione DS Batman e Robin compiono azioni differenti (come nei precedenti giochi
Lego), mentre nella versione per console entrambi possono effettuare le stesse azioni.
6. Nella versione DS non si può colpire più di un obiettivo se non per sbaglio.

In questa versione la storia è divisa in tre attii:
Nel primo atto L’Enigmista, con l’aiuto di Due Facce, Poison Ivy, Mr. Freeze e Clayface,
cercherà di impossessarsi della fabbrica di lingotti d’oro.
Nel secondo atto Pinguino, con l’aiuto di Bane, Catwoman e Killer Croc ruberà un diamante di
inestimabile valore.
Nel terzo atto, Joker, con l’aiuto di Spaventapasseri, Cappellaio Matto e Harley Quinn, cercherà
di impossessarsi di una fabbrica chimica per sviluppare una gran quantità di gas esilarante in
maniera tale da inondarne l'intera Gotham City.

Comparto tecnico
Il gioco sfoggia una grafica 3D niente male (tranne che per qualche compenetrazione
poligonale di troppo), sia a livello di texture che di palette di colori: le atmosfere cupe e solitarie,
gli ambienti oscuri e poco illuminati caratterizzano molto il titolo e ricreano la Gotham City che
molti appassionati hanno vissuto leggendo i fumetti dell’eroe mascherato.
I difetti non mancano, ma riguardano gli ambienti dove ai limiti delle mappe si è deciso di
utilizzare elementi in 2D poco distinguibili così da alleggerire il motore di gioco che,
stranamente, presenta dei rallentamenti durante i combattimenti 2 vs 2 tra i nostri eroi e gli
scagnozzi di turno.
Il level design è vario anche in virtù del tipo di gioco, inoltre i livelli sono sviluppati in maniera da
essere esplorati per intero per raccogliere tutte le monetine e tutti gli extra disseminati.
All’interno di ogni livello è offerta la possibilità di ritornare indietro per raccogliere oggetti
dimenticati o impossibili da prendere inizialmente.
Per quanto riguarda il sonoro, questo è ispirato molto alla colonna sonora originale dei film di
Batman, vario a seconda delle situazioni però forse troppo monotono se ascoltato nell’arco di
tutta la storia.
La giocabilità per la versione DS è immutata, solite meccaniche, solite azioni, sembra tutto un
dejavù e questo purtroppo può rischiare di rendere un po’ noioso il gioco dato che a livello di
meccaniche sembra più un’espansione che altro.
I tasti, a volte, rispondono in ritardo, sono presenti sporadici bug che ci faranno vedere il nostro
eroe cadere nell’inesorabile vuoto e morire inevitabilmente.
L’IA e la fisica non sono sicuramente il piatto forte del titolo: la prima risulta essere quasi
inesistente e comunque ininfluente vista la mancanza assoluta di vite e la possibilità di
rinascere innumerevoli volte fino a quando non finiremo i soldi da noi raccolti.



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Scritto da Andrea "vampirehunter" Bianchi
Mercoledì 28 Gennaio 2009 14:45

La fisica anche se non molto sviluppata, riesce comunque a svolgere un buon lavoro senza
mostrare cose stravaganti e singolari su schermo (per esempio nemici scaraventati da una
parte all’altra dello schermo senza motivazione alcuna).
La longevità si attesta su discreti livelli: otto le ore per completare tutta la modalità storia, inoltre
la quantità di extra da sbloccare allungano ancora di più l’esperienza di gioco ed il free play
punta molto sulla rigiocabilità di ogni livello.
Il Touch Screen è utilizzato solo per la selezione dei personaggi, la selezione della bomba e
l'innesco di quest'ultima e per attivare pannelli o tirare determinati oggetti.

Facciamoli a pezzettin...ehm...mattoncini!
La modalità di gioco principale è sicuramente la storia, vivace e divertente, porta al giocatore tre
delle innumerevoli storie di Batman e Robin contro i loro acerrimi nemici come Enigmista,
Pinguino e Joker.
La trama non si sviluppa su livelli profondi e la caratterizzazione dei personaggi è sufficiente per
far capire anche a chi non conosca questo eroe DC chi siano Batman e Robin e i loro nemici
giurati.
Del resto il gioco non si basa molto sulla storia, ma sposta l’attenzione sull’avventura e sui
puzzle disseminati per i livelli.
LEGO Batman, più dei giochi precedenti, punta il dito sulla cooperazione, sul concetto che
l’unione faccia la forza, peccando però con un'IA del compagno che, in fatto di coop, riesce a
malapena a capire i tasti o i pannelli da schiacciare contemporaneamente al giocatore.
Il titolo risente pesantemente dell’assenza di miglioramenti e punta, invece, sugli extra e sulla
longevità.
I livelli sono vari e relativi a fasi di esplorazione o d’inseguimento dove, a bordo di un
Bat-veicolo, dovremo inseguire ed abbattere il nemico di turno.
I puzzle sono troppo simili ai precedenti capitoli e l’unica novità che presentano sono i blocchi
blu da inserire in appositi meccanismi per sbloccare elementi da montare per proseguire nella
storia.
Già il montaggio, aspetto caratteristico della saga, non presenta nessuna novità e a volte può
essere frustrante visto che la CPU non si azzarderà mai a costruire pezzi per nostro conto
quindi ci ritroveremo più di una volta a fare su e giù per la zona con l’obiettivo di sbloccare una
porta o qualsiasi altra cosa in grado di farci avanzare nel livello.
Novità invece sono presenti sul fronte longevità, poiché, come accennato poco sopra, potremo
completare la storia sia dalla parte degli eroi sia dalla parte dei nemici, con una trama parallela
a quella degli eroi ma diversa per modalità di esecuzione, per obiettivi e sequenze animate.
La ricerca dei blocchi rossi servirà per sbloccare extra durante il gioco in grado di moltiplicare il
denaro raccolto, sbloccare punti inaccessibili senza una speciale chiave ed ottenere trucchi
come l’invincibilità o l’uccisione dei nemici con un solo colpo.
Anche in questo episodio, così come per tutti i precedenti capitoli della serie Lego sono presenti
i veicoli da montare raccogliendo particolari oggetti, ed oltre a questo abbiamo anche la
comparsa della Camera dei Trofei dove, raccogliendo le carte di Joker, potremo sbloccare
schede su personaggi e locazioni.
I personaggi giocabili raggiungono la bellezza di 72 tra personaggi da sbloccare durante il gioco
e acquistare al terminale nella Batcaverna.
Molti di questi sono cloni, ma grazie al sistema di specializzazione i personaggi più importanti
per la trama saranno più o meno diversificati l’uno dall’altro e utili per sbloccare tutto durante il



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Scritto da Andrea "vampirehunter" Bianchi
Mercoledì 28 Gennaio 2009 14:45

Free Play.
I pezzi che compongono i personaggi andranno ad aggiungersi alla modalità di modifica, in cui
possiamo creare i nostri supereroi mischiando pezzi di più personaggi e ottenendo risultati
accattivanti o esilaranti.
La modalità Free Play permette al giocatore di rigiocare tutti i livelli scegliendo un personaggio
tra quelli da lui sbloccati ed iniziare il livello con quel determinato eroe più altri sette scelti dalla
CPU per terminare al meglio il livello selezionato.
I minigiochi, sbloccabili raccogliendo i blocchi rossi, sono una piacevole sorpresa e tutti sono
sviluppati come corse ad ostacoli a tempo dove potremo via via migliorare i tempi ottenuti e
raccogliere monete preziose per sbloccare altri extra.

Lego Batman possiede solo la modalità multiplayer locale per rigiocare i livelli con amici in
cooperativa. Molto interessante per chi ha amici con lo stesso gioco, insignificante per tutti gli
altri.

Lego Batman è l’ultimo capitolo di una serie di videogiochi che hanno portato sicuramente tanti
soldi in tasca agli sviluppatori di Traveler's Tales ma a cui serve, soprattutto ora, un
miglioramento e un evoluzione nelle meccaniche di gioco rimaste quasi immutate da tre anni a
questa parte.
Questo genere di gioco è consigliato al pubblico più disparato e la parola Lego non è sinonimo
di fanciullo, bensì riuscirà a divertire tutte le fascie d’età, piccoli e grandi.
Ora ci manca solo da fantasticare su quale potrebbe essere la prossima opera che i
programmatori rivisiteranno in chiave Lego. Ma stavolta servirà una sferzata di freschezza e
una ventata di novità. 




6/10




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posted:5/4/2010
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