CORSI DI LAUREA TRIENNALE IN SOCIOLOGIA CULTURE DIGITALI E DELLA
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ORDINAMENTI
PREESISTENTI:
ANALISI
DEL
LINGUAGGIO
POLITICO
Annarita
Criscitiello
3
CFU
Codice
modulo:
12933
OBIETTIVI
FORMATIVI:
CORSI
DI
LAUREA
TRIENNALE
IN
Il
corso
ha
l'obiettivo
di
fornire
agli
studenti
gli
strumenti
di
base
dell'analisi
del
linguaggio
e
del
discorso
politico
e
dello
studio
dei
concetti
della
politica.
In
particolare
si
prefigge
di
far
apprendere
in
maniera
critica
ed
interattiva
qualche
SOCIOLOGIA
caso
concreto
di
applicabilità
di
discorso
politico
alle
dinamiche
del
potere
e
della
responsabilità.
E
IN
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
CULTURE
DIGITALI
E
DELLA
COMUNICAZIONE
Ad
una
breve
introduzione
sull'analisi
del
linguaggio
politico
e
del
discorso
politico
seguiranno
seminari
ed
esercitazioni
su
casi
concreti,
riferiti
ai
discorsi
politici
oggetto
del
testo
d'esame.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
DM
509/99
Prova
orale
di
verifica
dell'apprendimento
dei
temi
in
programma
TESTI
D’ESAME:
‐
G.
Fedel,
Tre
discorsi
politici.
Frammenti
di
etica
della
responsabilità,
Soveria
Mannelli,
Rubbettino,
2008.
ANALISI
DELLA
CITTÀ
E
DEL
TERRITORIO
Luciano
Brancaccio
PROGRAMMI
DEI
MODULI
DI
SECONDO
E
TERZO
ANNO
6
CFU
Codice
modulo:
12816
OBIETTIVI
FORMATIVI:
L’obiettivo
del
modulo
è
di
dotare
gli
studenti
dei
saperi
sociologici
di
base
per
l’interpretazione
dei
fenomeni
urbani
e
territoriali.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Uno
dei
tratti
principali
della
sociologia
urbana
è
l’attenzione
alla
dimensione
spazio‐temporale
dei
fenomeni
sociali.
Partendo
da
ciò
si
discuteranno
le
principali
teorie
degli
autori
classici
e
contemporanei
riguardo
gli
aspetti
demografici,
sociali,
economici
e
politici
delle
città
nel
XX
secolo.
Particolare
attenzione
sarà
data
alla
dimensione
empirica
dell’analisi,
con
la
lettura
e
la
discussione
in
aula
di
alcune
classiche
ricerche
di
sociologia
urbana
e
del
territorio.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
25
La
prova
finale
consiste
in
una
discussione
orale
sui
testi
di
riferimento.
Lo
studente
TESTI
D’ESAME:
può
concordare
una
tesina
col
docente
su
temi
teorici
o
di
carattere
empirico,
che
1)
A.
Chiesi,
L’analisi
dei
reticoli,
Milano,
Angeli,
1999
(ad
eccezione
capitoli
10
e
12).
costituirà
la
base
per
la
discussione
d’esame.
2)
R.
Collins,
Teorie
sociologiche,
Bologna,
Il
Mulino,
1992,
cap.
12:
Le
teorie
di
rete,
pp.
511‐559.
TESTI
D’ESAME:
3)
M.
Granovetter,
“La
forza
dei
legami
deboli”,
in
M.
Follis
(a
cura
di)
La
forza
dei
1)
A.
Magnier,
P.
Russo,
Sociologia
dei
sistemi
urbani,
Bologna,
Il
Mulino,
2002
(fino
legami
deboli
e
altri
saggi,
Napoli,
Liguori,
1998,
pp.
115‐146.
al
cap.
V,
p.
179).
4)
L.
Brancaccio,
“Configurazioni
relazionali
dell’élite
dirigente
napoletana”,
in
AIS,
2)
N.
Anderson,
Hobo.
Il
Vagabondo.
Sociologia
dell’uomo
senza
dimora,
a
cura
di
Giovani
Sociologi
2004,
Milano,
Angeli,
2005,
pp.
51‐64.
R.
Rauty,
Roma,
Donzelli,
1997.
I
testi
indicati
ai
punti
2,
3
e
4
sono
disponibili
in
fotocopia
presso
la
biblioteca.
3)
G.
Simmel,
Le
metropoli
e
la
vita
dello
spirito,
a
cura
di
P.
Jedlowski,
Roma,
Armando
Editore,
1995.
ANALISI
ORGANIZZATIVA
ANALISI
DELLE
RETI
SOCIALI
Antonio
D’Antonio
Luciano
Brancaccio
3
CFU
6
CFU
Codice
modulo:
14531
Codice
modulo:
15554
OBIETTIVI
FORMATIVI:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Fornire
allo
studente
le
conoscenze
di
base
sui
metodi
di
analisi
e
di
progettazione
Il
modulo
intende
fornire
le
competenze
teoriche
e
metodologiche
necessarie
per
organizzativa
e
trattazione
di
alcune
applicazioni
al
settore
dei
servizi
sociali
e
applicare
l’analisi
di
rete
ai
fenomeni
sociali,
economici
e
politici.
Gli
studenti
sanitari.
saranno
messi
in
condizione
di
utilizzare
i
principali
software
di
analisi
e
rappresentazione
grafica
delle
reti
sociali.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Il
corso
si
soffermerà
sulla
presentazione
dei
contenuti
principali
delle
principali
fasi
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
della
progettazione
organizzativa,
da
quelle
relative
alle
posizioni
individuali
e
alla
Il
corso,
articolato
in
lezioni
frontali
e
sessioni
di
laboratorio,
ha
per
oggetto
le
macrostruttura
fino
alle
problematiche
del
decentramento
e
dell’influenza
dei
teorie,
i
metodi
e
le
tecniche
dell’analisi
di
rete.
Particolare
attenzione
sarà
dedicata
cosiddetti
fattori
ambientali.
Saranno
inoltre
presentati,
anche
con
esempi
presi
dal
agli
aspetti
pratici
del
processo
di
ricerca
e
alla
gestione
ed
elaborazione
dei
dati
settore
sociosanitario,
i
metodi
per
realizzare
il
check‐up
organizzativo
e
la
attraverso
lo
strumento
informatico:
a)
tecniche
di
raccolta
e
gestione
dei
dati
reingegnerizzazione
dei
processi.
relazionali;
b)
concetti
e
grammatica
di
base
dell’analisi
di
rete;
c)
misure
analitiche
riferite
agli
individui
e
alla
rete
nel
suo
insieme;
d)
criteri
di
individuazione
di
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
sottogruppi
della
rete;
e)
criteri
di
rappresentazione
grafica
della
rete;
f)
analisi
Esame
orale
simultanea
di
variabili
relazionali
e
di
attributi.
TESTI
D’ESAME:
Sono
previste,
fin
dalle
prime
lezioni,
esercitazioni
in
cui
gli
studenti
saranno
Mintzberg,
H.,
La
progettazione
dell’organizzazione
aziendale.
Bologna
Il
Mulino,
chiamati
a
replicare
le
fasi
di
alcune
ricerche
disponibili
in
letteratura,
applicando
i
capitoli
da
1
a
6
software
più
utilizzati
per
questo
tipo
di
analisi.
Costa.G.
e
Nacamulli,R.,
Manuale
di
organizzazione
aziendale,
vol.
5,
Metodi
e
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
tecniche
di
analisi
e
intervento,
Torino:
Utet,
capitoli
5
e
10
Per
gli
studenti
frequentanti
l’esame
consisterà
in
una
prova
pratica
in
cui
dovranno
mostrare
di
saper
gestire
le
procedure
informatiche
apprese
durante
il
corso
e
interpretare
le
misure
di
rete.
Gli
studenti
non
frequentanti
sosterranno
una
prova
ANALISI
SOCIALE
DEL
MERCATO
DEL
LAVORO
orale
sui
testi
di
riferimento.
Giustina
Orientale
Caputo
26
6
CFU
TESTI
D’ESAME:
Codice
modulo:
14508
‐
Mingione
E,
Pugliese
E.,
Il
lavoro,
Roma,
Carocci,
2002.
‐
Pugliese
E.
Rebeggiani
E.,
Occupazione
e
disoccupazione
in
Italia
dal
dopoguerra
ai
OBIETTIVI
FORMATIVI:
giorni
nostri,
Roma,
Edizioni
lavoro,
2004.
Il
modulo
si
propone
di
fare
acquisire
allo
studente:
‐
Gallino
L.,
Il
lavoro
non
è
una
merce.
Contro
la
flessibilità,
Roma‐Bari,
Laterza,
2007.
a)
la
conoscenza
dei
concetti
fondamentali
per
l’analisi
del
mercato
del
lavoro;
‐
Dispense
relative
agli
indicatori
del
mercato
del
lavoro
da
scaricare
dal
sito
docente
o
reperibili
in
biblioteca.
b)
la
familiarità
con
le
fonti
per
lo
studio
del
mercato
del
lavoro
e
l’uso
dei
principali
‐
Capitoli
7
e
8
da
Polany
K.,
La
grande
trasformazione,
le
origini
economiche
e
indicatori;
politiche
della
nostra
epoca,
Torino,
Biblioteca
Einaudi,
1974.
c)
la
capacità
di
lettura
in
termini
sociali
delle
dinamiche
relative
al
mercato
del
lavoro.
I
temi
oggetto
del
corso
saranno
pertanto
i
seguenti:
ANTROPOLOGIA
URBANA
E
METROPOLITANA
‐
La
nascita
e
la
formazione
del
mercato
del
lavoro;
la
scoperta
della
disoccupazione
Da
definire
‐
Le
ricerche
storiche
sulla
disoccupazione
negli
anni
Trenta
3
CFU
‐
Gli
strumenti
per
l’analisi
del
mercato
del
lavoro:
tassi
di
attività,
disoccupazione,
Codice
modulo:
14512
occupazione
ecc.
OBIETTIVI
FORMATIVI,
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
‐
Le
principali
fonti
per
lo
studio
del
mercato
del
lavoro:
Istat,
Inps,
Ministero
del
lavoro
ecc.
Il
corso
si
propone
di
addestrare
gli
studenti
allo
studio
antropologico
delle
città,
‐
Gli
squilibri
del
mercato
del
lavoro
italiano
considerate
come
luoghi
privilegiati
di
produzione
delle
diversità
culturali
e
delle
‐
Il
modello
italiano
della
disoccupazione
forme
contemporanee
di
ibridazione
e
meticciato
culturale
e
di
conseguenza
come
‐
L’economia
informale
luoghi
ideali
per
la
pratica
dell’etnografia,
vale
a
dire
della
ricerca
sul
campo
di
tipo
‐
La
partecipazione
femminile
al
mercato
del
lavoro
antropologico.
‐
La
disoccupazione
in
Europa
e
il
modello
mediterraneo
della
disoccupazione
Il
quadro
teorico
a
cui
il
corso
fa
riferimento
è
l’approfondimento
delle
relazioni
di
‐
La
nascita
e
l’evoluzione
delle
politiche
attive
del
lavoro
condizionamento
reciproco
tra
soggetti
sociali
e
luoghi
urbani
(soggetti
localizzati
‐
La
flessibilità
e
la
riforma
del
mercato
del
lavoro.
in
luoghi
soggettivati)
e
la
necessità
dello
studio
delle
città
in
prospettiva
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
interdisciplinare.
Il
corso
intende
affrontare
lo
studio
del
mercato
del
lavoro
a
partire
dagli
aspetti
Coloro
che
frequentano
il
corso
possono
partecipare
al
Laboratorio‐
Seminario
storici
e
generali
che
ne
hanno
determinato
la
nascita.
Partendo
dalle
ricerche
interdisciplinare
sperimentale
di
Antropologia
urbana
e
urbanistica
(ulteriori
3
storiche
sulla
disoccupazione
si
giungerà
fino
alle
più
recenti
teorie
sul
crediti)
che
viene
svolto
in
collaborazione
con
le
Facoltà
di
Ingegneria
e
comportamento
e
le
dinamiche
dell’offerta
di
lavoro.
In
particolare
si
analizzeranno
Architettura
della
Università
“Federico
II”.
Il
suddetto
laboratorio‐seminario
le
tendenze
e
gli
squilibri
dell’attuale
mercato
del
lavoro
italiano
nel
quadro
dei
prevede
un’esperienza
interdisciplinare
di
discesa
sul
campo.
modelli
di
disoccupazione
in
Europa.
Ci
si
soffermerà
sulla
disoccupazione,
l’occupazione
e
la
partecipazione
al
mercato
del
lavoro
delle
componenti
giovanile
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale.
e
femminile
per
giungere
alle
più
recenti
teorie
sulla
formazione
di
strati
di
soggetti
TESTI
D’ESAME:
marginali
rispetto
al
mercato
del
lavoro,
con
particolare
riguardo
alle
nuove
‐
Caniglia
Costanza,
Signorelli
Amalia
(a
cura
di),
Antropologia
urbana
e
urbanistica,
tematiche
della
flessibilità
e
delle
occupazioni
instabili.
Il
modulo
affronterà
infine
Guerini,
in
corso
di
stampa.
l’analisi
delle
attuali
politiche
del
lavoro.
‐
Hannerz
Ulf,
Esplorare
la
città,
Il
Mulino,
Bologna.
Sono
da
studiare
i
seguenti
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
capitoli:
Esame
orale
Cap.
II:
Gli
etnografi
di
Chicago
Cap.
:
IV:
Nuovi
punti
di
vista
sulla
Copperbelt
27
ANTROPOLOGIA
VISUALE
II
ANTROPOLOGIA
VISUALE
Raffaello
Mazzacane
3
CFU
Raffaello
Mazzacane
Codice
modulo:
14523
3
CFU
Codice
modulo:
12886
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Obiettivo
del
corso
è
quello
di
approfondire
in
maniera
critica
alcune
delle
più
OBIETTIVI
FORMATIVI:
importanti
esperienze
nazionali
ed
internazionali
nell’ambito
dell’antropologia
L’antropologia
visuale
per
un
verso
ha
acquisito
un
diversificato
bagaglio
di
visuale
con
particolare
riguardo
alle
applicazioni
che
ne
sono
derivate
nei
diversi
conoscenze
teorico‐metodologiche
e
per
un
altro
ha
accumulato
un
consistente
ambiti
di
una
“nuova
museografia”.
patrimonio
di
pratiche
ed
esperienze
nella
ricerca,
nell’archiviazione
e
nella
comunicazione
multimediale
e
digitale.
Lo
scopo
formativo
è
quello
di
pervenire
ad
una
figura
professionale
attrezzata
ad
affrontare
criticamente
i
temi
ed
i
problemi
connessi
alla
valorizzazione
del
Il
corso,
pertanto,
si
propone
di
illustrare
il
quadro
complessivo
dei
diversi
percorsi
patrimonio
demo‐antropologico
e,
più
in
generale,
dei
beni
culturali.
esperiti
sul
piano
teorico
e
di
approfondire
in
modo
specifico
sul
piano
esemplificativo
quei
filoni
i
cui
risultati
e
le
cui
ricadute
applicative
sono
allo
stato
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
più
promettenti.
L’impiego
di
metodologie
multimediali
e
digitali
nelle
fasi
di
ricerca,
valorizzazione
e
riproposizione
della
cultura
demo‐antropologica.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Elementi
di
storia
della
museografia
e
di
museografia
demologica.
La
Rassegna
critica
dei
diversi
orientamenti
che
la
disciplina
va
assumendo
in
ambito
comunicazione
multimediale
e
digitale
nei
contesti
museali,
ecomuseali,
nei
parchi,
internazionale.
Campi
di
ricerca,
assetto
teorico‐
metodologico,
temi
e
nodi
negli
itinerari
turistici,
ecc..
problematici
dell’antropologia
visuale
nel
dibattito
attuale.
Rapporto
Linee
guida
ed
aspetti
di
progettazione
negli
interventi
di
valorizzazione
dell’antropologia
visuale
con
l’antropologia
culturale
e
con
le
altre
discipline
multimediale
e
digitale
avente
per
oggetto
i
beni
demo‐antropologici.
dell’area
umanistica,
dalla
sociologia,
alla
demologia,
alla
storia.
Introduzione
alla
storia
dell’antropologia
visuale
ed
elementi
di
metodologia
della
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
ricerca.
Modalità
di
raccolta,
archiviazione,
trattamento
e
divulgazione
dei
dati
Nel
corso
dell’anno
e,
in
tappe
distinte,
è
prevista
a
cura
della
Cattedra
la
multimediali
nel
quadro
delle
trasformazioni
indotte
dalla
“cultura
digitale”.
distribuzione
di
materiale
didattico.
A
fronte
di
esso,
previa
un’opportuna
attività
di
tutoraggio,
potrà
essere
richiesta
l’elaborazione
di
un
papers
di
riscontro
formativo
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
sulle
tematiche
affrontate
nel
corso,
nelle
esercitazioni,
nelle
dispense
didattiche,
Nel
corso
dell’anno
e,
in
tappe
distinte,
è
prevista
a
cura
della
Cattedra
la
nelle
eventuali
ricerche
sul
campo.
Per
gli
studenti
che
hanno
seguito
il
Corso
è
distribuzione
di
materiale
didattico.
A
fronte
di
esso,
previa
un’opportuna
attività
di
presa
nella
dovuta
considerazione
tutta
l’attività
da
essi
svolta
nel
semestre,
tutoraggio,
potrà
essere
richiesta
l’elaborazione
di
un
papers
di
riscontro
formativo
attraverso
i
riscontri
effettuati
nelle
tappe
intermedie
attraverso
le
esercitazioni
di
sulle
tematiche
affrontate
nel
corso,
nelle
esercitazioni,
nelle
dispense
didattiche,
verifica
dei
rispettivi
crediti
formativi.
nelle
eventuali
ricerche
sul
campo.
Per
gli
studenti
che
hanno
seguito
il
Corso
è
presa
nella
dovuta
considerazione
tutta
l’attività
da
essi
svolta
nel
semestre
TESTI
D’ESAME:
mediante
i
riscontri
effettuati
nelle
tappe
intermedie
attraverso
le
esercitazioni
di
Dispense
a
cura
della
cattedra
verifica
dei
rispettivi
crediti
formativi.
TESTI
D’ESAME:
Dispense
a
cura
della
cattedra
APPROCCI
ALLO
STUDIO
DELLA
POLITICA
COMPARATA
L.
Mazzacane,
Struttura
di
festa,
Milano,
F.
Angeli,
1985
Silvia
Bolgherini
6
CFU
Codice
modulo:
15565
28
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Fornire,
anche
attraverso
l’esame
di
specifiche
realtà
amministrative,
gli
strumenti
L’obiettivo
del
corso
è
quello
di
fornire
agli
studenti
strumenti
adeguati
per
concettuali
ed
empirici
necessari
alla
comprensione
ed
all’analisi
del
modo
in
cui
analizzare
ed
interpretare
la
realtà
politica
italiana
e
di
altri
paesi.
In
particolare
si
l’azione
delle
pubbliche
amministrazioni
si
mostra
–
più
o
meno
–
in
grado
di
vuole
mettere
in
condizioni
gli
studenti
di
valutare
in
modo
critico
e
consapevole
i
rispondere
a
determinate
domande
sociali.
fenomeni,
i
processi
e
gli
eventi
politici,
con
una
particolare
attenzione
ai
loro
II
parte:
Sviluppo
di
impresa
e
azione
pubblica
aspetti
comparati,
sia
sincronici
che
diacronici.
Si
offrono
elementi
utili
alla
comprensione,
teorica
ed
empirica,
del
modo
in
cui
le
istituzioni
pubbliche
regolano
le
economie
locali.
Il
corso
si
svolgerà
attraverso
un’interazione
continua
con
gli
studenti
e
con
la
loro
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
attiva
partecipazione
a
discussioni,
ricerche,
analisi
che
emergeranno
nel
corso
delle
lezioni.
La
prima
parte
del
corso
introduce
all’analisi
dei
nessi
tra
azione
pubblica
e
società.
In
particolare
si
incentra
sul
modo
in
cui
l’azione
delle
pubbliche
amministrazioni
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
risponde
a
determinate
domande
sociali
incidendo
sul
processo
di
riproduzione
e
In
una
prima
parte
saranno
affrontati
i
concetti
di
politica,
scienza
politica
e
politica
trasformazione
della
società.
Si
sofferma
quindi
sui
problemi
rilevanti
che
comparata
in
modo
da
inquadrare
l’oggetto
di
studio
in
questione,
la
disciplina
e
gli
attengono
alle
modalità
di
organizzazione
dell’attività
amministrativa.
strumenti
di
analisi
‐
metodologici
e
concettuali
‐
che
essa
offre.
Seconda
parte:
Nella
seconda
parte,
invece,
ci
si
concentrerà
sull’analisi
di
alcune
ricerche,
con
una
particolare
attenzione
agli
aspetti
sia
concettuali
che
metodologici
delle
stesse,
con
Gli
argomenti
sviluppati
riguardano
il
ruolo
delle
istituzioni
pubbliche
nello
sviluppo
l’obiettivo
di
fornire
esempi
concreti
di
ricerca
empirica
comparata
su
temi
e
delle
attività
di
impresa.
Più
segnatamente,
tra
i
temi
affrontati,
vi
è
l’analisi
delle
fenomeni
di
attualità
ed
interesse
politologico
e
sociologico.
nuove
modalità
di
governo
delle
economie
territoriali.
Il
tema
delle
trasformazioni
organizzative
da
cui
è
investita
di
recente
la
pubblica
amministrazione
italiana
viene
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
affrontato
da
una
specifica
prospettiva
di
analisi:
l’attuazione
delle
nuove
politiche
L’esame
consisterà
in
una
prova
scritta
sui
libri
di
testo
e,
per
i
frequentanti,
sui
“negoziali”
per
lo
sviluppo
economico
del
Mezzogiorno.
Al
centro
dell’interesse
temi
affrontati
durante
il
corso.
conoscitivo
vi
è
il
problema
teorico
del
come
vengono
costruite
e
realizzate
tali
TESTI
D’ESAME:
politiche,
un
problema
che
rinvia
a
sua
volta
al
tema
di
come
avviare
e
generare
‐
Caciagli
M.,
Bolgherini,
S.
(2008),
La
politica
comparata.
Strategie
e
ricerche,
forme
di
cooperazione
istituzionale
che
aiutino
a
sostenere
lo
sviluppo
delle
società
Firenze,
Le
Lettere
locali.
L’attività
didattica
svolta
per
il
modulo
prevede,
inoltre,
la
presentazione
di
Uno
a
scelta
tra
i
seguenti
testi:
alcune
ricerche
sugli
strumenti
della
programmazione
negoziata.
‐
Pasquino
G.;
Pelizzo
R.,
Parlamenti
democratici,
Bologna,
Il
Mulino,
2006
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
‐
Trigilia
C.,
Grandi
partiti
e
piccole
imprese,
Bologna,
Il
Mulino,
1986
Prova
scritta
e
verifica
orale.
‐
Grilli
di
Cortona
P.,
Stati,
nazioni
e
nazionalismi
in
Europa,
Bologna,
Il
Mulino,
2003
‐
Caciagli
M.,
Regioni
d’Europa,
Bologna,
Il
Mulino,
2006
(2.
Ed.)
TESTI
D’ESAME:
‐
Bolgherini
S.,
Come
le
regioni
diventano
europee,
Bologna,
Il
Mulino,
2006.
Ai
fini
dell’esame
parti
–
che
verranno
indicate
all’inizio
dei
moduli
–
dei
seguenti
testi:
‐
Cerase,
F.P.
1998.
Pubblica
amministrazione.
Un’analisi
sociologica.
Roma:
Carocci.
AZIONE
PUBBLICA
E
SVILUPPO
ECONOMICO
(Cap.1‐8).
Enrico
Sacco
‐
Cerase,
F.P.
2005
(a
cura
di),
Azione
pubblica
e
imprenditorialità.
L’esperienza
dei
6
CFU
Patti
Territoriali
in
Campania.
Milano:
Franco
Angeli.
Codice
modulo:
14545
Letture
consigliate:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐
De
Vivo
P.
2006.
Ricominciare:
il
Mezzogiorno,
le
politiche,
lo
sviluppo.
Franco
I
Parte
‐
Domande
sociali
e
azione
pubblica
Angeli:
Milano
29
‐
De
Vivo,
P.
2004.
Pratiche
di
concertazione
e
sviluppo
locale.
L’esperienza
dei
Patti
La
struttura
del
corso
prevede
una
prima
parte,
di
carattere
generale
e
introduttivo,
territoriali
e
dei
Pit
della
Regione
Campania.
Franco
Angeli:
Milano.
focalizzato
sulle
seguenti
tematiche:
‐
De
Vivo,
P.
2000.
Le
attuali
politiche
di
sviluppo
per
il
Mezzogiorno:
i
Patti
a)
Premesse
epistemologiche
e
metodologiche:
I
concetti
fondamentali
della
territoriali
e
le
istituzioni
locali,
Rivista
Economica
del
Mezzogiorno,
n.2.
disciplina.
‐
Cerase,
F.
P.
1999.
La
nuova
dirigenza
pubblica.
Carocci:
Roma
b)
I
principali
approcci
teorici.
c)
Media
e
Processi
Culturali:
Dall’Oralità
Primaria
ai
Nuovi
Media.
Una
seconda
parte
del
corso,
di
carattere
monografico,
avrà
come
oggetto
la
CITTÀ
E
SVILUPPO
SOSTENIBILE
sociologia
dell’immaginario,
con
particolare
riferimento
al
tema
della
costruzione
Anna
Maria
Zaccaria
narrativa
della
realtà
attraverso
l’analisi
del
rapporto
tra
religione,
scienza
e
3
CFU
mutamenti
tecnologici.
Codice
modulo:
15523
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Prova
scritta
ed
esame
orale.
Ripensare
la
struttura
economica,
sociale
e
culturale
di
una
città,
nell’epoca
della
TESTI
D’ESAME:
globalizzazione,
significa
pensare
ad
un
città
sostenibile.
Pur
con
tutta
l’ambiguità
1.
Gianfranco
Pecchinenda,
La
narrazione
della
società.
Una
introduzione
alla
del
termine,
il
concetto
di
sostenibilità
ben
individua
i
campi
entro
i
quali
operare
Sociologia
dei
Processi
Culturali
e
Comunicativi,
Ipermedium
libri,
Napoli
2008;
per
rendere
le
nostre
città
più
vivibili.
La
sostenibilità
è
un
concetto
che
non
può
2.
Antonio
Cavicchia
Scalamonti,
La
morte.
Quattro
variazioni
sul
tema,
Ipermedium
essere
pensato
al
di
fuori
di
una
società
nella
sua
dimensione
globale,
nella
quale
libri,
Napoli
2007;
trovino
attenzione,
nello
stesso
tempo,
sia
i
problemi
legati
all'ambiente,
sia
quelli
3.
Gianfranco
Pecchinenda,
Videogiochi
e
cultura
della
simulazione.
La
nascita
di
equità
e
giustizia
come
affermazione
dei
diritti
civili,
politici
e
sociali.
dell’’homo
game’,
Laterza,
Roma‐Bari
2003.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
4.
Antonio
Cavicchia
Scalamonti
–
Gianfranco
Pecchinenda,
Il
foglio
e
lo
schermo,
‐
Storia
del
concetto
di
sostenibilità:
il
Rapporto
Bruntland
Ipermedium
libri,
Napoli
2007;
‐
Ambiente
e
società
umane
Per
coloro
che
sosterranno
l’esame
da
6
CFU
il
quarto
testo
è
opzionale.
‐
Pianificazione
e
ambiente
NOTE:
Per
ulteriori
aggiornamenti
relativi
al
corso
è
possibile
consultare
il
sito
del
‐
Lo
sviluppo
locale
autosostenibile
docente:
www.pecchinenda.blogspot.com
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale
TESTI
D’ESAME:
COMUNICAZIONE
POLITICA
A.
Magnaghi
–
Il
progetto
locale,
Torino,
Bollati
Boringhieri
2000
Rosanna
De
Rosa
6
CFU
Codice
modulo:
02748
COMUNICAZIONE
E
PROCESSI
CULTURALI
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Gianfranco
Pecchinenda
Il
modulo
è
dedicato
all’analisi
dei
rapporti
fra
sistema
della
comunicazione
e
6
CFU
sistema
della
politica
alla
luce
dei
cambiamenti
avvenuti
negli
ultimi
vent’anni
e
del
Codice
modulo:
12939
largo
utilizzo
delle
tecnologie
digitali
nella
comunicazione
dei
soggetti
politici
ed
OBIETTIVI
FORMATIVI:
istituzionali.
Il
corso
è
finalizzato
alla
presentazione
dei
principali
strumenti
teorici
e
PROGRAMMA
DEL
MODULO:
metodologici
utili
alla
ricerca
nell’ambito
della
sociologia
dei
processi
culturali
e
Nel
corso
della
prima
parte
del
programma
si
cercherà
di
fornire
un
quadro
comunicativi.
esaustivo
degli
orizzonti
della
disciplina
con
riferimenti
concreti
a
quelle
teorie
e
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
ricerche
scientifiche
che
hanno
dato
centralità
a
questo
settore
di
studio.
30
Nella
seconda
parte
del
corso
si
valuterà
l’impatto
dei
new
media
sui
processi
di
inquadramento
di
principio,
in
cui
si
tiene
in
particolare
conto
delle
libertà
sancite
in
formazione
del
consenso
con
un’attenzione
particolare
all’analisi
dei
processi
di
e‐ Costituzione,
è
dato
rilievo
all’attività
informativa
e
comunicativa
(stampa
ed
government
e
di
democrazia
elettronica.
Teorie
e
concetti
saranno
approfonditi
editoria,
professione
giornalistica,
radiotelevisione
e
spettacolo,
telecomunicazioni,
attraverso
l’utilizzo
di
metodologie
sperimentali
di
didattica
interattiva.
internet).
MODALITÀ
D'ESAME:
PROGRAMMA
DEL
CORSO
I
candidati
sosterranno
una
prova
orale
sui
testi
indicati.
Tutti
gli
studenti
possono
Si
analizzeranno,
i
rilevanti
cambiamenti
che
continuano
a
coinvolgere,
con
partecipare
alle
attività
sperimentali
del
Corso
di
Comunicazione
Politica
(ComPol
specifico
riferimento
agli
scenari
digitali
delle
comunicazioni
elettroniche,
le
reti,
i
2.0)
collegandosi
alla
piattaforma:
http://compol.ning.com/
servizi
ed
i
contenuti.
Appare
oltremodo
significativa
l’analisi
di
quei
temi
che,
per
la
L’accesso
va
tuttavia
autorizzato
dal
docente.
Per
gli
studenti
che
hanno
superato
loro
propria
natura,
non
sono
immediatamente
collocabili
nelle
classificazioni
la
selezione
prevista
dal
Progetto
e‐Learning
si
prevede
l’utilizzo
di
una
piattaforma
tradizionali,
ma
che
rilevano
ai
fini
della
completa
comprensione
della
specifica
per
la
formazione
a
distanza.
fenomenologia
dei
mezzi
di
comunicazione.
Il
riferimento
è:
alla
riservatezza
dei
dati
personali;
all’informazione
e
alla
comunicazione
delle
pubbliche
TESTI
D’ESAME:
amministrazioni;
alla
comunicazione
politica
ed
elettorale;
agli
organismi
di
governo
Pietro
Mazzoleni,
La
Comunicazione
Politica,
Bologna,
Il
mulino
2004
e
di
garanzia;
all’articolazione
delle
competenze
tra
i
diversi
livelli
di
governo.
Rolando
Marino,
Mass
media
e
discussione
pubblica.
Le
teorie
dell’agenda
setting,
TESTO
D’ESAME:
Roma,
Laterza
2006
G.
Gardini,
Le
regole
dell’informazione,
Bruno
Mondadori
editore,
2005.
CONTESTI
ORGANIZZATIVI
EDITORIA
E
NUOVE
TECNOLOGIE
Beatrice
Fiore
Maria
Liguori
3
CFU
6
CFU
Codice
modulo:15023
Codice
modulo:
15593
OBIETTIVI
FORMATIVI
OBIETTIVI
FORMATIVI
PROGRAMMA
DEL
MODULO
Acquisizione
delle
conoscenze
di
base
dei
diversi
aspetti
del
settore
editoriale
in
un
quadro
di
sviluppo
di
nuovi
prodotti
e
professioni
legato
alle
trasformazioni
che
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO
hanno
introdotto
le
nuove
tecnologie
nel
settore
della
produzione
editoriale
TESTI
D’ESAME
cartacea
e
digitale.
PROGRAMMA
DEL
CORSO
L’analisi
della
struttura
dell’editoria
libraria
è
finalizzata
a
definire
le
linee
generali
DIRITTO
DEL
LAVORO
E
DELL’INFORMAZIONE
dello
sviluppo
e
delle
trasformazioni
del
settore
editoriale,
anche
in
conseguenza
Stefano
D’Alfonso
della
diffusione
delle
tecnologie
digitali,
i
nuovi
prodotti
editoriali
e
le
diverse
3
CFU
tipologie
professionali
presenti
all’interno
dell’impresa
e
del
ciclo
editoriale.
Codice
Modulo:19734
Il
corso
verrà
suddiviso
in
due
parti.
Una
prima
parte
è
dedicata
all’editoria
tradizionale
con
riferimento
ai
processi
di
cambiamento
in
atto
nel
settore.
La
OBIETTIVI
FORMATIVI
seconda
parte
delinea
i
nuovi
scenari
dell’editoria
multimediale,
con
riferimento
ai
Il
corso
fornisce
una
descrizione
critico‐ricostruttiva
del
panorama
istituzionale,
contenuti
e
alle
metodologie
in
uso.
normativo
e
giurisprudenziale
del
diritto
dei
mezzi
di
comunicazione,
nella
Nel
corso
del
modulo
verranno
dunque
affrontati
i
seguenti
gruppi
di
argomenti:
dimensione
internazionale,
europea,
statale
e
regionale.
Oltre
al
necessario
31
Breve
storia
dell’editoria
–
Descrizione
dei
processi
produttivi
tradizionali
e
Gli
ordinamenti
giuridici;
Le
fonti
del
diritto;
Soggetti
e
situazioni
innovativi
dell’azienda
editoriale
soggettive;
Cenni
di
dottrina
dello
Stato;
Diritti
e
La
struttura
della
casa
editrice
–
Settori
di
competenza
e
iter
del
prodotto
librario
–
Doveri
dei
cittadini;
Le
istituzioni
dello
Stato;
Il
Parlamento;
Il
Governo
e
I
mestieri
del
libro‐
Il
diritto
d’autore.
Dal
libro
cartaceo
al
libro
elettronico.
Le
gli
Organi
Ausiliari;
Il
Presidente
della
Repubblica;
La
Corte
Costituzionale;
nuove
produzioni
e
competenze
dell’editoria
multimediale.
Le
Regioni
e
il
processo
autonomistico
territoriale;
La
Pubblica
Amministrazione
e
l’attività
amministrativa;
Cenni
sulla
Giurisdizione.
MODALITÀ
DI
ESAME
Parte
speciale
Colloquio
orale
–
Per
coloro
che
frequentano
le
lezioni
alla
fine
del
corso
è
prevista
una
verifica
intermedia
scritta.
Il
sistema
delle
autonomie
locali:
gli
enti;
gli
organi;
le
funzioni;
i
cittadini
e
l’amministrazione
locale;
l’amministrazione
locale
TESTI
DI
ESAME
tra
Stato
e
regioni;
le
fasi
del
processo
di
riforma
delle
autonomie
locali;
Enrico
Mistretta,
L’editoria.
Un’industria
dell’artigianato,
Il
Mulino,
2006
(nuova
governo
locale
e
sistema
dei
partiti.
edizione)
Valerio
Eletti,
L’editoria
multimediale,
Laterza
2003
MODALITA'
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO
E
a
scelta
uno
dei
seguenti
testi
I
candidati
dovranno
sostenere
una
prova
orale‐colloquio
sugli
argomenti
del
corso,
Alberto
Cadioli
Giovanni
Peresson,
Schede
di
cultura
editoriale,
Liguori
2007
sia
con
riferimento
ai
testi
sottoindicati,
sia
anche
con
riguardo
ai
contenuti
(compresi
i
materiali
integrativi
scaricabili
gratuitamente
dal
sito
della
liguori
affrontati
in
aula.
I
candidati
non
frequentanti
dovranno,
in
ogni
caso,
rispondere
editore)
sui
contenuti
dei
testi
adottati.
Alessandro
Cecconi,
Valerio
Eletti,
Che
cosa
sono
gli
ebook,
Carocci,
2008
TESTI
D'ESAME
Giovanni
.Ragone,
L’editoria
in
Italia.
Scenari
per
il
XXI
secolo,
Liguori,
2005
Parte
Generale
Per
coloro
che
devono
sostenere
l’esame
di
Editoria
e
Nuove
Tecnologie
(3
Cfu)
i
Diritto
Costituzionale,
Manuali
Giuridici
Simone,
XXIII
ed.
Napoli
2008
testi
di
Cadioli
e
Peresson
e
di
Eletti
potranno
essere
sostituiti
con
il
testo
di
(Gli
studentiche
avessero
nella
loro
disponibilità
il
testo
di
Rossano,
Diritto
Roberta
Cesana
Editori
e
librai
nell’era
digitale,
Franco
Angeli,
2002.
pubblico,
possono
utilizzarlo
per
l’anno
acc.
In
corso)
Parte
speciale
L.
Vandelli,
Il
Governo
Locale,
ed.
Il
Mulino,
Bologna
2005.
ELEMENTI
DI
DIRITTO
PUBBLICO
Vincenzo
Pedaci
ELEMENTI
DI
STATISTICA
DESCRITTIVA
6
CFU
Giancarlo
Ragozini
Codice
modulo:
12926
3
CFU
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Codice
modulo:
00359
Obiettivo
precipuo
del
corso
è
fornire
agli
studenti
le
coordinate
teoriche
e
Vedi
la
parte
sulla
Statistica
descrittiva
del
programma
di
Statistica
(M‐Z)
(primo
giuridiche
di
base
per
la
comprensione
delle
problematiche
fondamentali
della
anno
nuovissimo
ordinamento)
scienza
giuspubblicistica
e
dei
contenuti
del
vigente
ordinamento
costituzionale.
L’approccio
didattico
tenderà
a
privilegiare
e
a
mettere
in
risalto
i
punti
di
collegamento
tra
la
riflessione
giuspubblicistica
e
alcuni
filoni
del
pensiero
storico,
filosofico
e
sociologico
nell’ottica
di
una
ETNOFOTOGRAFIA
E
RICERCA
DI
CAMPO
IN
ANTROPOLOGIA
visione
interdisciplinare
dei
contenuti
della
materia.
Alberto
Baldi
6
CFU
Codice
modulo:
14507
PROGRAMMA
DEL
CORSO
Parte
Generale
OBIETTIVI
FORMATIVI:
32
Immagini
e
suoni.
Il
contatto
sul
terreno
si
sostanzia
e
si
articola,
in
prima
istanza,
A
coloro
che
si
impegnano
in
una
esercitazione
e
la
conducono
a
termine
secondo
attraverso
informazioni
che
giungono
a
noi
per
via
visiva
e
sonora:
lo
sguardo
le
modalità
testé
indicate
è
riconosciuta
una
riduzione
del
programma.
antropologico,
ma,
potremmo
aggiungere,
l’ascolto,
sono
i
mezzi
ma
pure
i
canali
MODALITA'
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO
attraverso
cui
si
stabilisce
un
ponte
con
il
proprio
interlocutore.
La
scrittura
E’
prevista
una
prova
d’esame
orale
sui
testi
indicati
o
consigliati.
antropologica,
nella
più
ampia
accezione
del
termine,
rimanda
alle
complesse
Per
coloro
che
hanno
effettuato
un’esercitazione
di
campo
è
consigliata
la
strategie
di
comprensione,
trascrizione
e
restituzione
di
“segnali”,
di
fonti,
di
dati
redazione
di
un
rapporto
di
ricerca
integrato
da
documenti
visivi
e
sonori
che
visivi
e
sonori.
diviene
tema
di
discussione
e
valutazione
non
secondario
per
il
conseguimento
Il
corso
intende
dunque
offrire
un’ampia
rassegna
critica
dei
metodi
e
delle
dell’esame.
tecniche
di
indagine
in
ambito
antropologico,
sia
in
una
prospettiva
diacronica
che
TESTI
D’ESAME:
sincronica,
partendo
da
un’articolata
disamina
delle
opportunità
offerte
oggi
al
Vengono
qui
di
seguito
proposti,
a
scelta
dello
studente,
due
percorsi
parzialmente
ricercatore
dall’impiego
dei
sistemi
e
delle
tecniche
di
rilevazione
e
distinti,
il
primo
a
più
forte
contenuto
visivo
(etnofotografico),
ed
il
secondo
più
documentazione
audiovisiva.
specificatamente
sonoro
(etnomusicologico).
Particolare
attenzione
è
data,
nello
specifico,
alle
metodiche
dell’Etnofotografia
(fotografia
analogica
e
digitale),
all’uso
degli
strumenti
di
videoregistrazione
Percorso
etnografico
ed
etnofotografico
digitale
e,
più
sinteticamente,
ad
oggetto
e
metodo
dell’Etnomusicologia.
F.
Mattioli,
“Sociologia
visuale”,
Torino,
Nuova
Eri,
1991.
A.
Baldi,
“Scatti
per
sognare
”,
Napoli,
Electa,
2004.
PROGRAMMA
DEL
CORSO
Un
po’
antropologo,
un
po’
fotoreporter,
un
po’
videodocumentarista,
un
po’
Percorso
etnomusicologico
musicologo.
F.
Giannattasio,
Il
concetto
di
musica.
Contributi
e
prospettive
della
ricerca
I
metodi
e
le
tecniche
di
trascrizione
visiva
ed
audio
in
rapporto
sinergico
con
i
etnomusicologica,
Roma,
Bulzoni,
1998.
tradizionali
sistemi
di
rilevazione
antropologica.
A
scelta
uno
tra
i
seguenti
testi:
Il
problema
del
trattamento
dei
dati
e
del
loro
impiego
a
differenti
livelli
di
T.
Magrini
(a
cura
di),
Universi
sonori.
Introduzione
all’Etnomusicologia,
Torino,
divulgazione,
dalla
classica
monografia
scientifica
ai
prodotti
informatici
ed
Einaudi,
2002.
interattivi
(ipertesti
e
cd
rom).
F.
Fabbri,
Il
suono
in
cui
viviamo,
Saggi
sulla
popular
music,
Roma,
Arcana,
2002.
Statuto
e
finalità
di
branche
disciplinari
quali
l’Etnofotografia
e
l’Etnomusicologia;
nozioni
di
tecnica
fotografica
e
di
ripresa
video.
Rassegna
di
ricerche
e
fotoreportage
di
ambito
sociale,
etnologico
e
demologico,
italiane
ed
estere,
dall’avvento
della
fotografia
ad
oggi.
ETNOFOTOGRAFIA
E
RICERCA
DI
CAMPO
IN
ANTROPOLOGIA
1
Supporti
didattici
audiovisuali:
Alberto
Baldi
A
sostegno
della
didattica
proiezioni
di
diapositive
e
video,
nonché
ascolto
di
brani
3
CFU
musicali
accompagnano
ogni
lezione
con
un
adeguato
commento
dei
materiali
Codice
modulo:
19729
presentati.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Esercitazioni:
Per
quanto
attiene
agli
obiettivi
formativi
ed
al
programma
del
corso
si
legga
Sono
previste
esercitazioni
di
campo
facoltative
finalizzate
a
riprodurre
su
scala
quanto
esposto
più
sopra
a
proposito
della
versione
con
6
CFU
di
questo
stesso
ridotta
le
diverse
fasi
di
una
ricerca
ed
a
sperimentare
le
differenti
metodiche
di
esame.
Si
tenga
però
presente
che
in
questo
caso
l’offerta
didattica
si
incentra
sui
indagine,
da
quelle
classiche
(osservazione,
intervista,
storia
di
vita)
a
quelle
fondamenti
dei
metodi
e
delle
tecniche
di
rilevazione
antropologica
inerenti
le
fonti
audiovisive.
Tali
esercitazioni
debbono
concludersi
in
un
sintetico
rapporto
di
orali,
visive,
sonore.
ricerca
che
renda
conto
e
sia
la
risultante
della
strumentazione
impiegata
e
delle
differenti
fonti
a
cui
si
è
attinto.
TESTI
D’ESAME:
Percorso
etnografico
ed
etnofotografico
33
A
scelta
dello
studente
uno
dei
due
seguenti
volumi:
del
testo
fondate
sulle
categorie
culturali
locali.
Uno
spazio
importante
concerne
C.Bianco,
“Dall’evento
al
documento”,
Roma,
Cisu,
1988.
l’analisi
delle
emozioni
e,
quindi,
dei
valori
e
del
vissuto
sia
degli
africani
che
degli
U.Fabietti
(a
cura
di),
“Il
sapere
degli
antropologi.
Pensare,
comprendere,
etnologi.
Un
altro
tema
riguarda
il
concetto
di
“natura”
nell’attuale
dibattito
sulla
descrivere
l’altro”,
Milano,
1993.
(Alcuni
capitoli
da
concordare
con
il
docente)
naturalità
o,
piuttosto,
sulle
differenti
elaborazioni
di
questo
stesso
concetto.
E’
sempre
possibile
concordare
con
il
docente
letture
diverse
da
quelle
qui
indicate.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale
ETNOFOTOGRAFIA
E
RICERCA
DI
CAMPO
IN
ANTROPOLOGIA
2
TESTI
D’ESAME:
Alberto
Baldi
‐
Lospinoso
M.,Diario
africano.
Ricerche
e
memorie
delle
donne
diola
del
Senegal,
3
CFU
Liguori,
Napoli
1993
Codice
modulo:
19730
‐
Pussetti
C.
,
Poetica
delle
emozioni.
I
Bijagò
della
Guinea
Bissao,
Laterza,
Roma,
Bari
OBIETTIVI
FORMATIVI:
2005
Per
quanto
attiene
agli
obiettivi
formativi
ed
al
programma
del
corso
si
legga
quanto
esposto
più
sopra
a
proposito
della
versione
con
6
CFU
di
questo
stesso
esame.
Si
tenga
però
presente
che
in
questo
caso
l’offerta
didattica
propone
tagli
FILOSOFIA
DELLA
COMUNICAZIONE
di
lettura
più
dettagliati,
approfondimenti
e
monografie
sempre
riguardanti
i
Giuseppe
Di
Costanzo
metodi
e
le
tecniche
di
rilevazione
antropologica
inerenti
le
fonti
orali,
visive,
3
CFU
sonore.
Codice
modulo:
16892
OBIETTIVI
FORMATIVI:
TESTI
D’ESAME:
Percorso
etnografico
ed
etnofotografico
Il
corso
si
propone
di
affrontare
alcune
problematiche
connesse
allo
sviluppo
dei
nuovi
media
e
dei
nuovi
linguaggi.
Si
cercherà
inoltre
di
individuare
le
principali
A
scelta
dello
studente
uno
dei
seguenti
volumi:
questioni
poste
dalla
rivoluzione
digitale,
dal
punto
di
vista
della
gnoseologia
e
della
F.
Mattioli,
“Sociologia
visuale”,
Torino,
Nuova
Eri,
1991.
filosofia
della
comunicazione.
A.
Baldi,
“Scatti
per
sognare
”,
Napoli,
Electa,
2004.
T.
Magrini
(a
cura
di),
“Universi
sonori.
Introduzione
all’Etnomusicologia”,
Torino,
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Einaudi,
2002.
Le
trasformazioni
determinate
dalla
diffusione
dei
nuovi
linguaggi.
La
civiltà
del
virtuale.
Copie
senza
originale.
Le
reti
telematiche.
La
filosofia
del
Linkage.
Abbattimento
delle
distinzioni
classiche
tra
cultura
d'élite
e
cultura
di
massa.
Nuove
ETNOLOGIA
distinzioni.
Mondializzazione
e
differenze
Mariannita
Lospinoso
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
6
CFU
Tesine
scritte
ed
esame
orale
Codice
modulo:
51468
TESTI
D’ESAME:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐
Formenti
C.,
Incantati
dalla
rete.
Immaginari,
utopie
e
conflitti
nell’epoca
di
Internet,
Il
corso
focalizza
alcune
tematiche
fondamentali
per
comprendere
la
complessità
Milano,
Raffaello
Cortina
Editore,
2000
(primi
tre
capitoli).
dei
processi
culturali
in
atto
e
la
relatività
delle
categorie
occidentali
di
fronte
al
‐
Perniola
M.,
Contro
la
comunicazione,
Torino,
Einaudi,
2004.
mondo
che
cambia
nell’Africa
nera
come
nello
stesso
Occidente.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
FILOSOFIA
E
STORIA
CONNESSIONALE
DELLA
CULTURA
Uno
dei
temi
centra
l’attenzione
sul
rapporto
etnologo/informatori
nella
ricerca
sul
Antonello
Giugliano
terreno
in
Africa
nera,
nell’ottica
di
una
costruzione
dialogica
e
di
una
elaborazione
6
CFU
34
Codice
modulo:
12914
genere”.
Universalità
dei
diritti
umani
e
differenze
di
genere.
Il
sessismo
e
il
OBIETTIVI
FORMATIVI:
razzismo
come
elementi
costitutivi
della
economia‐
mondo
capitalistica.
Tratta,
il
corso
modulare
di
Filosofia
e
Storia
Connessionale
della
Cultura
intende
stimolare
prostituzione
e
schiavismo.
Le
donne
nelle
migrazioni
internazionali.
La
l'acquisizione
critica
di
un
concetto
storico
e
filosofico
di
cultura
come
campo
femminilizzazione
della
povertà
su
scala
globale.
Discussione
di
casi.
problematico
di
interconnessioni
transdisciplinari.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Esame
orale
La
critica
antifilosofico‐decostruzionista
postcoloniale
all’occidentalismo
ed
TESTI
D’ESAME:
eurocentrismo
culturali
della
storia
universale.
‐
M.
Nussbaum,
Giustizia
sociale
e
dignità
umana,
Bologna,
Il
Mulino,
2002.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
colloquio
orale
sul
testo
di
riferimento
e
sui
temi
trattati
nell’ambito
del
modulo
‐
F.Delbono,
e
D.Lanzi,
Povertà,
di
che
cosa?,
Bologna,
Il
Mulino,
cap.
IV
e
VI.
(con
eventuali
esercitazioni
scritte
o
elaborazione
di
tesine
durante
lo
svolgimento
del
corso).
TESTI
D’ESAME:
GOVERNO
LOCALE
‐
R.
J.
C.
YOUNG,
Mitologie
bianche.
La
scrittura
della
storia
e
l’Occidente
(1990),
trad.
Anna
Maria
Zaccaria
it.
di
A.
Perri
e
M.
Bilardello,
Roma,
Meltemi,
2007,
(escluse
le
pp.
17‐60).
3
CFU
Codice
modulo:
14530
Lettura
consigliata:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐
J.
P.
SARTRE,
Prefazione
(1961)
a
F.
Fanon,
I
dannati
della
terra,
a
cura
di
L.
Ellena,
Il
corso
si
propone
di
fornire
gli
elementi
teorici
e
metodologici
indispensabili
per
Torino,
Einaudi,
2007,
pp.
XLI‐LIX.
analizzare
le
dinamiche
socio‐politiche
che
si
producono
a
livello
locale.
Se
ne
consiglia
la
frequenza
a
coloro
che
abbiano
già
acquisito
una
formazione
sociologica
di
base.
GENERE
E
SVILUPPO
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Enrica
Morlicchio
Il
corso
affronta
il
tema
del
governo
locale
sviluppando,
in
particolare,
le
tematiche
3
CFU
relative
ai
caratteri
dell’ordinamento
locale,
al
sistema
delle
autonomie
nella
Codice
modulo:
17625
riforma
costituzionale
del
2001
ed
alle
politiche
pubbliche.
Sarà
inoltre
OBIETTIVI
FORMATIVI:
approfondito
il
tema
del
decentramento
amministrativo
nel
comune
di
Napoli.
Il
modulo
intende
affrontare
lo
studio
della
sociologia
dello
sviluppo
secondo
una
prospettiva
di
genere.
Esso
si
propone
di
fare
acquisire
allo
studente
:
a)
la
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
conoscenza
delle
teorie
e
dei
concetti
fondamentali
per
l’analisi
dello
sviluppo;
b)
la
Colloquio
finale
basato
sul
programma
e
sui
testi
indicati.
familiarità
con
i
principali
Rapporti
sullo
sviluppo
come
fonti
di
dati
per
l’analisi
TESTI
D’ESAME:
storico‐comparativa;
c)
la
abitudine
a
prendere
in
considerazione
la
dimensione
di
genere
nell’analisi
delle
problematiche
dello
sviluppo;
d)
la
capacità
di
procedere
D.
della
Porta,
La
politica
locale,
il
Mulino,
1999
(Capitoli:
1.4.5.6.8.9)
alla
costruzione
di
indicatori
economici
e
di
sviluppo
umano
“sensibili
al
genere”.
P.
Le
Galès,
Le
città
europee,
il
Mulino,
2002
(Capitoli:
introduzione,
3
e
4)
Una
parte
del
corso
sarà
dedicata
all’approfondimento
di
temi
di
rilevanza
e
attualità
e
alla
presentazione
e
discussione
di
dati
e
ricerche
sulla
situazione
dei
Paesi
a
basso
reddito.
I
SONDAGGI
DI
OPINIONE:
Vedi
Sondaggi
di
opinione
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
La
maturazione
di
una
prospettiva
di
genere
negli
approcci
allo
sviluppo.
Il
quadro
delle
informazioni
statistiche
disponibili
e
la
costruzione
di
indicatori
“sensibili
al
35
IL
SISTEMA
POLITICO
ITALIANO
Nella
seconda
parte
del
corso
si
valuterà
l’impatto
dei
new
media
sui
processi
di
Annarita
Criscitiello
formazione
del
consenso
con
un’attenzione
particolare
all’analisi
dei
processi
di
e‐
3
CFU
government
e
di
democrazia
elettronica.
Teorie
e
concetti
saranno
approfonditi
Codice
modulo:
05804
attraverso
l’utilizzo
di
metodologie
sperimentali
di
didattica
interattiva.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
MODALITÀ
D'ESAME:
L'obiettivo
del
modulo
è
l'apprendimento
delle
caratteristiche
e
degli
attori
I
candidati
sosterranno
una
prova
orale
sui
testi
indicati.
Tutti
gli
studenti
possono
principali
del
sistema
politico
italiano
a
partire
dal
governo,
dal
parlamento,
dalla
partecipare
alle
attività
sperimentali
del
Corso
di
Comunicazione
Politica
(ComPol
pubblica
amministrazione,
dai
partiti.
Più
in
particolare
lo
scopo
è
di
sviluppare
2.0)
collegandosi
alla
piattaforma:
http://compol.ning.com/
capacità
critiche
ed
interpretative
dei
fenomeni
politici,
ma
anche
capacità
argomentative
ed
analitiche
per
la
comprensione
dei
principali
avvenimenti
che
L’accesso
va
tuttavia
autorizzato
dal
docente.
Per
gli
studenti
che
hanno
superato
hanno
trasformato
negli
ultimi
venti
anni
il
quadro
politico
del
nostro
Paese.
la
selezione
prevista
dal
Progetto
e‐Learning
si
prevede
l’utilizzo
di
una
piattaforma
specifica
per
la
formazione
a
distanza.
PROGRAMMA
DEL
MODULO:
Nel
corso
del
modulo
si
fisseranno
innanzitutto
concetti
e
caratteristiche
dei
TESTI
D’ESAME:
principali
attori
del
nostro
sistema
politico:
dal
sistema
dei
partiti
alle
elezioni;
Pietro
Mazzoleni,
La
Comunicazione
Politica,
Bologna,
Il
mulino
2004
dall'esecutivo
al
parlamento;
dalle
regioni
e
governo
locale
alle
pubbliche
Rolando
Marino,
Mass
media
e
discussione
pubblica.
Le
teorie
dell’agenda
setting,
amministrazioni,
ai
poteri
neutrali.
Infine,
l'ultima
parte
del
modulo
sarà
dedicata
ai
Roma,
Laterza
2006
processi
di
cambiamento
degli
ultimi
anni.
MODALITÀ
D'ESAME:
L’AGIRE
ECONOMICO
E
LE
SUE
CONSEGUENZE
Prova
orale
di
verifica
dell'apprendimento
dei
temi
in
programma
Adriano
Nardi
TESTO
D'ESAME:
6
CFU
M.
Cotta
e
L.
Verzichelli,
Il
sistema
politico
italiano,
Bologna,
Il
Mulino,
2008
Codice
modulo:
15667
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Conseguimento
di
una
conoscenza
ampia
dei
fatti
dell’economia
e
delle
implicazioni
che
essi
comportano
in
altri
ambiti
del
vivere
sociale.
INTRODUZIONE
ALLA
COMUNICAZIONE
POLITICA
Rosanna
De
Rosa
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
6
CFU
L’economia
come
scienza
sociale.
I
sistemi
economici.
Teoria
del
consumo.
Teoria
codice
modulo:
15564
dell’impresa.
Occupazione.
Reddito
nazionale.
Moneta
politica
economica.
Problemi
economici
d’oggi.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
modulo
è
dedicato
all’analisi
dei
rapporti
fra
sistema
della
comunicazione
e
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
sistema
della
politica
alla
luce
dei
cambiamenti
avvenuti
negli
ultimi
vent’anni
e
del
Esame
orale
largo
utilizzo
delle
tecnologie
digitali
nella
comunicazione
dei
soggetti
politici
ed
TESTI
D’ESAME:
istituzionali.
K.
A.
Chrystal
–
R.G.
Lipsey,
Principi
di
economia,
Zanichelli,
2001
PROGRAMMA
DEL
MODULO:
Nel
corso
della
prima
parte
del
programma
si
cercherà
di
fornire
un
quadro
esaustivo
degli
orizzonti
della
disciplina
con
riferimenti
concreti
a
quelle
teorie
e
L’AGIRE
ECONOMICO
IN
RETE
ricerche
scientifiche
che
hanno
dato
centralità
a
questo
settore
di
studio.
Enrico
Rebeggiani
6
CFU
36
Codice
modulo:
16894
TESTI
D’ESAME:
Orlando
Lentini,
Saperi
sociali,
ricerca
sociale
1500‐2000,
Franco
Angeli,
Milano,
2003.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Gargiulo
E.,
L'inclusione
esclusiva.
Sociologia
della
cittadinanza
sociale,
Franco
Angeli,
Fornire
gli
strumenti
di
base,
terminologici
e
concettuali
per
l’analisi
delle
2008.
trasformazioni
recenti
della
società
e
dell’economia.
Si
farà
riferimento
alle
conseguenze
della
diffusione
delle
tecnologie
di
rete
e
in
particolare
del
web.
Attenzione
verrà
data
alla
valutazione
critica
delle
conseguenze
delle
innovazioni
tecnologiche.
LA
RICERCA
VALUTATIVA
Carmela
Castiello
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
6
CFU
Parte
I:
le
relazioni
economiche,
le
istituzioni,
i
modi
di
produrre,
la
funzione
Codice
modulo:14539
regolativa
del
mercato,
la
divisione
del
lavoro,
il
mercato
del
lavoro.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Parte
II:
lo
sviluppo
delle
rete,
l’economia
in
internet,
il
digital
divide.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Una
prova
scritta
intercorso.
Una
prova
orale
al
termine
del
corso
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
TESTI
D’ESAME:
TESTI
D’ESAME:
‐
Bagnasco
A,
Barbagli
M.,
Cavalli
A.,
Sociologia.
III
Organizzazione
sociale
popolazione
e
territorio,
Bologna,
il
Mulino,
2001
(capp.
1,
2,
3)
LABORATORIO
AUDIVISUALE
‐
Castells
M.,
Galassia
Internet,
Milano,
Feltrinelli,
2006.
3
CFU
‐
Benkler
Y.,
La
ricchezza
delle
reti,
Milano,
Università
Bocconi
Codice
modulo:
12888
Editore,
2007
(introduzione,
capp.
1,
2,
3,
4).
Tommaso
Covito
‐
Sartori
L.,
Il
divario
Digitale.
Internet
e
le
nuove
disuguaglianze
sociali,
Bologna,
il
Mulino,
2006.
LABORATORIO
DI
WEB
DESIGN
L’ANALISI
SOCIOLOGICA
NEI
CLASSICI
Valeria
Scialò
Oreste
Ventrone
3
CFU
6
CFU
Codice
esame:
16907
Codice
modulo:
00354
OBIETTIVI
FORMATIVI:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
laboratorio
di
Web
Design
è
finalizzato
allo
studio,
sviluppo
ed
analisi
dei
siti
Web
Formazione
di
una
‘coscienza’
storiografica
sui
problemi
dei
saperi
sociali
dal
punto
di
vista
grafico,
ponendo
particolare
attenzione
all'estetica,
attraverso
lo
studio
dei
classici
all'ottimizzazione
delle
immagini
e
all'usabilità.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Analisi
di
alcune
figure
e
momenti
salienti
della
storia
del
pensiero
sociologico;
Elementi
base
di
design;
La
grafica
per
il
Web,
Immagini
digitali
(Vettoriali
vs.
studio
di
un
testo
classico
bitmaps),
La
tipografia
per
il
web;
Variabili
di
un
progetto
web;
L'organizzazione
delle
informazioni
e
i
modelli
informativi;
Graphic
User
Interface;
Introduzione
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
all’HTML;
Introduzione
ai
fogli
di
stile
Esame
orale
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
37
Per
gli
studenti
frequentanti:
realizzazione
di
un
sito
web,
esame
orale
basato
sul
Codice
modulo:
12924
libro
di
testo
e
sui
materiali
forniti
nel
corso
delle
lezioni.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Per
gli
studenti
non
frequentanti:
esame
orale,
basato
sul
libro
di
testo.
Il
modulo
si
propone
di
fornire
a
studentesse
e
studenti
gli
strumenti
metodologici
TESTI
D’ESAME:
per
individuare
le
fonti,
comprendere
l’organizzazione
e
la
costruzione
delle
‐
S.
Postai,
Web
Design
in
pratica,
Tecniche
Nuove
(CORSISTI)
informazioni
statistiche
e
interpretarle
in
un’ottica
di
genere.
‐
A.
Crevola
e
C.
Gena,
Web
Design.
La
progettazione
centrata
sull'utente,
Città
Studi
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Edizioni.
(NON
CORSISTI)
Parte
Generale:
In
particolare
sul
Design,
sui
Fogli
di
stile
e
su
l’HTML
durante
le
lezioni
saranno
‐
L’Informazione
Statistica:
definizione
e
concetti.Lo
Stato
e
l’organizzazione
delle
consigliati
altri
materiali
disponibili
in
rete.
informazioni
statistiche.
La
classificazione
delle
Fonti.
Fonti
internazionali
e
nazionali
per
le
politiche
sociali.
La
qualità
dei
dati.
‐
Il
Genere
e
l’Informazione
Statistica:
indicatori
di
genere
e
paradigmi
LABORATORIO
INFORMATICO
interpretativi.
L’Informazione
Statistica
sulle
disparità
tra
uomini
e
donne.
La
Enrico
Rebeggiani
costruzione
delle
Statistiche
di
Genere.
Fonti
internazionali
e
nazionali
per
le
3
CFU
statistiche
di
genere.
Codice
esame:
16907
Parte
Monografica:
‐
Analisi
delle
Statistiche
di
Genere
dalle
Fonti
nazionali.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Acquisire
la
capacità
di
raccogliere
e
elaborare
dati
per
l’analisi
sociale
con
l’utilizzo
Per
gli
studenti
frequentanti
si
prevede
la
preparazione
di
un
elaborato
sulle
di
Excel
e
di
Spss.
Utilizzo
delle
principali
fonti
statistiche
socio‐economiche
in
rete
Statistiche
di
Genere‐
ISTAT
(parte
monografica).
(Istat,Eurostat,
Onu).Rudimenti
sull’elaborazione
di
dati
qualitativi
(Atlas)
e
sui
dati
Per
gli
studenti
non
frequentanti
si
prevede
il
commento
orale
di
una
scheda
a
georeferenziati
(Mapinfo).
scelta
tra
quelle
contenute
nelle
Statistiche
di
genere‐ISTAT
(parte
monografica).
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
TESTI
D’ESAME:
Utilizzo
di
Excel
come
database,
le
principali
funzioni
statistiche,
di
testo,
di
data
e
ARAGONA
B.,
2007,
L’informazione
statistica
per
le
politiche
sociali,
F.lli
Guido,
logiche;
notazioni
assolute
e
relative.
La
costruzione
di
un
dataset,
la
classificazione
Cosenza.
delle
variabili;
frequenze
e
analisi
delle
corrispondenze.
Tabelle
e
grafici
Pivot.
Gli
GIANNINI
M.,
Questioni
di
Genere
nel
mercato
del
lavoro,
in
Economia
&
Lavoro,
n.
2‐
studenti
avranno
assegnato
un
esercizio
di
verifica
al
tremine
di
ogni
giorno
di
3,
2004,
p.
225‐249;
lezione.
SABBADINI
L.L.,
“Gender,
violence
discrimination,
economic
statistics:
new
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
challenges
in
measures
based
on
a
gender
approach”,
Global
Forum
on
Gender
Una
prova
pratica
al
termine
del
corso
Statistics
10‐12/12/2007,
(scaricabile
da
Internet).
Parte
monografica:
TESTI
D’ESAME:
ISTAT,
Statistiche
di
genere
(sito
dell’ISTAT):
Scaricare
dall’area
download
della
Per
i
frequentanti
sono
previste
esercitazioni
quotidiane
durante
il
corso.
pagina
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070307_00/
,
il
Per
chi
non
frequenta:
F.
Borazzo,
Analisi
dei
dati
con
Excel,
Apogeo
2008.
testo
di
presentazione
e
commentare
una
scheda
scelta
tra
gli
approfondimenti
delle
statistiche
di
genere.
LE
FONTI
STATISTICHE
E
STATISTICHE
DI
GENERE
LINGUA
FRANCESE
Maria
Giannini
Pietro
Maturi
3
CFU
Coll.
Linguistica
Silvie
Tisnè
38
3
CFU
LINGUA
SPAGNOLA
Codice
modulo:
00612
Marina
Gelsomino
OBIETTIVI
FORMATIVI:
3
CFU
Conferire
agli
Studenti
dimestichezza
nella
Lingua
francese
orale
e
scritta.
Codice
esame:
00614
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Gli
Studenti
con
l’aiuto
del
Docente
leggeranno,tradurranno
e
produrranno
un
Conoscenza
di
elementi
di
grammatica.
Acquisizione
di
una
corretta
pronuncia
e
di
commento
e/o
riassunto
per
ciascuno
degli
articoli
di
stampa
proposti
dal
libro
di
una
corretta
ortografia.
Capacità
di
comprendere
e
tradurre
testi
di
argomento
testo.
Il
fine
è
quello
di
evidenziare
e
trattare
la
gran
parte
degli
aspetti
della
Lingua
generale
e
sociologico
in
lingua.
(fonetica‐morfologia‐sintassi‐lessico).
Un’ulteriore
esercitazione
verrà
proposta
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
attraverso
la
proiezione
occasionale
di
films
in
VO
con
sottotitoli
in
francese
a
cui
Preparazione
alla
prova,
con
esercitazioni
di
grammatica,
fonetica,
comprensione
e
seguirà
una
discussione
od
un
eventuale
commento
scritto.
traduzione.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Prova
scritta:
consistente
in
alcuni
esercizi
basilari
di
grammatica
ed
una
piccola
Prova
scritta
e
orale.
traduzione.
Prova
orale:
lettura,
traduzione
e
commento
di
un
brano
del
libro
di
testo.
TESTI
D’ESAME:
E’
richiesto
lo
studio
di
una
qualunque
grammatica
della
lingua
spagnola,
purché
TESTI
D’ESAME:
accompagnata
da
materiali
audio
su
cassetta
o
su
CD
per
l’apprendimento
della
Il
testo
d’esame
sarà
comunicato
all’inzio
del
corso.
pronuncia.
”Pratique
de
la
Grammaire
française”
Ed.
Zanichelli.
Questo
testo
non
è
richiesto
in
Si
segnala
in
particolare:
sede
d’esame.
Letture
consigliate:
”Lectures
en
français
facile”‐
4
livelli
(libro
+
cassetta
audio)
Ed.
M.
Finassi
Parolo,
G.
Giovannetti
Muñoz,
Nueva
gramática
de
español
para
italianos
CLE
International.
(con
audiocassetta),
Petrini
Editore,
Torino.
LINGUA
INGLESE
LOGICA
IPERTESTUALE
Pietro
Maturi
Mauro
Calise
Coll.
Linguistico
John
Edward
Crockett
3
CFU
3
CFU
codice
modulo:
12932
Codice
modulo:
00013
OBIETTIVI
FORMATIVI:
DA
DEFINIRE
Il
modulo
mira
a
fornire
gli
strumenti
di
base
utili
all'analisi
ed
all'impiego
della
OBIETTIVI
FORMATIVI:
logica
ipertestuale
nelle
scienze
sociali.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
PROGRAMMA
DEL
MODULO:
Il
modulo
si
soffermerà
sui
concetti
di
mappa
e
di
collegamento
come
strumenti
di
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
organizzazione
concettuale
e
di
pianificazione
ipertestuale,
avendo
cura
di
chiarire
TESTI
D’ESAME:
le
diverse
implicazioni
semantiche
della
logica
reticolare
associativa
e
di
quella
gerarchica.
Lo
studente
sarà
chiamato
ad
applicare
quanto
appreso
ricostruendo
in
maniera
matriciale
alcuni
concetti
di
base
delle
scienze
sociali
ed
utilizzando
fonti
scientifiche
on
line
ed
off
line.
39
MODALITÀ
D'ESAME:
Pittèri
Daniele,
L’intensità
e
la
distrazione,
Franco
Angeli,
2006
I
candidati
sosterranno
una
prova
orale
sui
testi
indicati
nella
Guida.
Per
i
frequentanti
si
prevede,
invece,
l’elaborazione
di
una
tesina
di
mid‐term
e
prove
di
esame
inerenti
il
tipo
di
lavoro
svolto
in
aula.
MEDIA
E
CONSUMI
CULTURALI
GIOVANILI
Da
definire
TESTI
D’ESAME:
3
CFU
‐
G.
Bettetini
et
al.,
Gli
spazi
dell'ipertesto,
Milano,
Bompiani,
1999.
Codice
modulo:
16902
‐
M.
Calise
e
T.
Lowi,
Iperpolitica.
Ipertesto,
concetti
e
formazione
della
teoria,
in
"Quaderni
di
Scienza
Politica",
nr.
1,
2000.
MEDITERRANEO
E
MOVIMENTI
DI
POPOLAZIONE
Sebastiano
Ceschi
MARKETING
E
NUOVI
MEDIA
3
CFU
Daniele
Pitteri
Codice
modulo:
12882
6
CFU
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Codice
modulo:
19737
Il
corso
si
propone
di
presentare
agli
studenti
i
principali
strumenti
teorici,
analitici
OBIETTIVI
FORMATIVI:
ed
empirici
per
comprendere
e
studiare
le
attuali
migrazioni
internazionali.
In
La
finalità
è
descrivere
e
circoscrivere
uno
scenario
complessivo
delle
modalità
di
particolare
l’attenzione
si
focalizzerà
sugli
approcci
propri
di
una
prospettiva
mercato
contemporanee,
con
particolare
attenzione
alle
sue
trasformazioni
ed
antropologica
e
sull’area
del
Mediterraneo.
evoluzioni.
In
particolare,
inquadrando
il
percorso
anche
in
una
prospettiva
storica,
PROGRAMMA
DEL
CORSO
il
corso
si
preoccupa
di
evidenziare
le
strette
relazioni
fra
lo
sviluppo
del
sistema
dei
Il
corso
si
articola
in
8
lezioni
di
3
ore
ciascuna,
che
prevedono
sia
momenti
di
media,
l’evoluzione
delle
logiche
e
delle
strategie
di
mercato
e
delle
loro
incidenze
discussione
e
di
riepilogo
che
la
visione
di
video
attinenti
alle
tematiche
trattate.
e
ricadute
sulle
dinamiche
sociali,
industriali,
culturali
e
politiche.
Dopo
un’introduzione
sulla
storia,
le
definizioni
e
le
principali
teorie
sociologiche
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
sulla
migrazione,
si
prenderanno
in
esame
le
diverse
tappe
della
relazione
fra
Il
percorso
formativo
proposto
si
sviluppa
su
tre
livelli
integrati
fra
loro:
antropologia
e
studi
migratori,
fino
alla
recente
emersione
del
filone
di
studi
- lezioni
d’aula
denominato
‘transnazionalismo’.
La
prospettiva
transnazionale,
il
concetto
di
- analisi
di
casi
diaspora
e
il
rapporto
con
le
trasformazioni
avvenute
nei
movimenti
migratori
- libri
di
testo,
contemporanei
verranno
ampiamente
discusse,
anche
rispetto
al
legame
tra
eventualmente
integrabili
anche
con
simulazioni
o
con
esercitazioni
pratiche.
migrazioni
e
sviluppo
e
al
ruolo
delle
comunità
immigrate
nei
processi
di
co‐
Sotto
il
profilo
organizzativo,
il
corso
è
conformato
attraverso
lezioni
sviluppo.
Dopo
aver
discusso
con
gli
studenti
l’insieme
di
strumenti,
prospettive
e
monotematiche,
in
modo
da
presentarsi
come
un
ciclo
coerente
di
seminari,
consapevolezze
utili
per
la
ricerca
sulle
migrazioni,
una
lezione
verrà
dedicata
al
raggruppati
in
tre
grandi
aree
tematiche:
dialogo‐intervista
in
aula
con
due
persone
straniere
che
racconteranno
le
loro
- relazioni
fra
media
e
mercati
esperienze
di
migrazione.
Nell’ultima
parte
del
corso
l’attenzione
si
sposterà
sui
- dinamiche
del
marketing
movimenti
migratori
nel
bacino
del
Mediterraneo
sia
dal
punto
di
vista
delle
- trasformazioni
e
nuove
tendenze
del
marketing
dinamiche
di
mobilità
e
che
delle
risposte
politiche,
con
un
focus
particolare
sulla
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
immigrazione
egiziana
nell’hinterland
di
Milano
e
sulla
Libia
come
paese
di
transito.
Esame
orale,
basato
sui
libri
di
testo
e
sui
materiali
forniti
nel
corso
delle
lezioni.
TESTI
D’ESAME:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Castellet
Marco
(a
cura
di),
Marketing
management,
Franco
Angeli
2006
Esame
orale.
Ferraresi
Mauro,
Schmitt
Bernd
H.,
Marketing
esperienziale,
Franco
Angeli
2006
40
TESTI
DI
ESAME
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
‐
Laura
Zanfrini,
Sociologia
delle
migrazioni,
Laterza
2004,
pp.
39‐68.
Per
gli
studenti
frequentanti:
valutazione
gruppi
intercorso,
prova
orale
individuale
‐
Maurizio
Ambrosini,
Un’altra
globalizzazione.
La
sfida
delle
migrazioni
al
termine
del
corso
transnazionali,
Il
Mulino
2008,
pp.
45‐98.
Per
gli
studenti
non
frequentanti:
prova
orale
individuale
al
termine
del
corso
‐
Sebastiano
Ceschi,
“Esistenze
multisituate.
Lavoro
condizione
transnazionale
e
TESTI
D’ESAME:
traiettorie
di
vita
migrante”,
Mondi
Migranti,
2/2007,
pp.
129‐149
Per
gli
studenti
frequentanti
‐
Ottavia
Schmidt
di
Friedberg,
“Le
migrazioni
nel
Mediterraneo.
Continuità
o
A
scelta
tra:
frattura?”,
in
R.Ragionieri,
O.
Schmidt
di
Friedberg,
Culture
e
conflitti
nel
‐Derrick
de
Kerckhove,
L’architettura
dell’intelligenza,
2001,
Testo
&
Immagine
Mediterraneo,
Asterios
Editore
2003,
pp.
183‐215
(tutto)
‐
Tapscott,
Don;
Williams,
Anthony
D.,
Wikinomics.
La
collaborazione
di
massa
che
METODI
E
ANALISI
DELLE
FONTI
IN
RETE
sta
cambiando
il
mondo,
Etas
Libri,
Milano
2007.
Tutto
tranne
i
capitoli
3
e
9.
Derrick
De
Kerckhove
E
a
scelta
tra:
9
CFU
‐
Web
2.0,
Vito
di
Bari
(a
cura
di),
Il
Sole
24
Ore:
Codice
modulo:
16891
Cap.
2
(tutto),
Cap.
3,
solo
p.
3.2,
Cap.
4
(tutto),
Cap.
5,
solo
p.
5.3,
Cap.
6,
solo
p.
6.1
‐
6.2,
Cap.
7,
solo
p.
7.1
–
7.3
–
7.6,
Cap.
8,
solo
p.
8.1,
Cap.
9
(tutto).
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐Luca
Grivet
Foiaia,
WEB
2.0.
Guida
al
nuovo
fenomeno
della
rete,
Hoepli
Fornire
agli
studenti
le
necessarie
competenze
teoriche
e
tecniche
per
affrontare
il
Informatica.
(Tutto)
nuovo
rivoluzionario
fenomeno
culturale
e
tecnologico
che
interessa
il
Web
2.0
e
Per
gli
studenti
non
frequentanti:
che
si
manifesta
con
diverse
modalità:
Blog,
peer
to
peer,
YouTube,
MashUp,
ecc.
‐
Tapscott,
Don;
Williams,
Anthony
D.,
Wikinomics.
La
collaborazione
di
massa
che
Tratteggiare
le
caratteristiche
distintive
che
qualificano
il
Web
2.0
tenendo
conto
sta
cambiando
il
mondo.
(Tutto)
anche
dei
relativi
limiti
e
rischi.
‐
Web
2.0,
Vito
di
Bari
(a
cura
di),
Il
Sole
24Ore
(Tutto)
‐
Luca
Grivet
Foiaia,
WEB
2.0.
Guida
al
nuovo
fenomeno
della
rete,
Hoepli
Coinvolgere
gli
studenti
attivamente
attraverso
la
creazione
di
gruppi
di
lavoro:
Informatica.
(Tutto)
ciascun
gruppo
si
occuperà
di
un
aspetto
rilevante
legato
a
Napoli
e
dintorni
e
lo
‐Derrick
de
Kerckhove
(2001),
L’architettura
dell’intelligenza,
Testo
&
Immagine
promuoverà
servendosi
degli
strumenti
della
Rete.
(Tutto)
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
‐
Dal
Web
1.0
al
Web
2.0
(tagging,
folksonomy,
user
generated
content,
RSS,
XML,
ecc.)
METODI
QUALITATIVI
PER
LA
RICERCA
Oreste
ventrone
‐
Social
network
e
partecipazione
collettiva
e
connettiva
6
CFU
‐
Podcasting
Codice
modulo:
15531
‐
Il
neogiornalismo
digitale
e
il
blog
‐
Fare
business
col
Web
2.0
(La
teoria
della
Long
Tail,
prosumer,
peer
production)
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐
Il
Digital
Self
e
2L
Acquisire
la
conoscenza
degli
approcci
e
delle
metodologie
qualitative
per
la
ricerca
‐
I
dieci
concetti
fondamentali
del
punto
d’essere
sociale;
acquisire
i
fondamenti
degli
strumenti
qualitativi
di
rilevazione
dei
dati
(in
‐
La
tematica
del
selving
particolare
delle
tecniche
di
intervista,
di
osservazione)
e
di
analisi
dei
dati
raccolti
‐
I
tre
spazi
e
l’intelligenza
connettiva
attraverso
strumenti
qualitativi.
‐
Dall’
homo
spectator
all’
homo
partecipans
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
‐
The
machine
is
using
us
‐
Il
Wi‐Fi
41
Le
specificità
dela
ricerca
qualitativa.
Validità
e
attendibilità.
Le
tecniche
di
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
rilevazione
e
analisi
dei
dati.
Il
ruolo
della
teoria.
Il
contributo
della
Esame
orale
etnometodologia
alla
ricerca
sociologica.
TESTI
D’ESAME:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Serpieri,
R.,
2008,
Senza
Leadership.
Un
discorso
democratico
per
la
scuola,
Vol.
1,
Esame
orale
sui
testi.
FrancoAngeli,
Milano.
TESTI
D’ESAME:
Durante
il
corso
saranno
indicate
altre
letture
integrative.
Saranno
incentivate
‐
Cardano,
M.,
Tecniche
di
ricerca
qualitativa,
Roma,
Carocci,
2003
letture
in
lingue
inglese.
‐
Silverman,
D.
Come
fare
ricerca
qualitativa,
Carocci,
2002.
‐
Geertz
C.,
Opere
e
vite.
L’antropologo
come
autore,
Bologna,
Il
Mulino,
1990.
MIGRAZIONI
E
MERCATO
DEL
LAVORO
Elena
De
Filippo
MICROPOLITICA
DELL’ORGANIZZAZIONE
6
CFU
Roberto
Serpieri
Codice
modulo:
14515
3
CFU
Codice
modulo:
14547
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
modulo
intende
fornire
gli
strumenti
per
la
comprensione
dei
fenomeni
migratori
OBIETTIVI
FORMATIVI:
in
un
quadro
internazionale
con
particolare
riferimento
agli
aspetti
demografici
e
Il
corso
di
“Micropolitica
dell’organizzazione”
mette
a
fuoco
da
un
lato
la
del
mercato
del
lavoro.
La
storia
delle
migrazioni
internazionali
mostra
infatti
che
i
fenomenologia
del
potere
all’interno
delle
organizzazioni.
Dall’altro
una
sua
fattori
che
determinano
i
movimenti
di
popolazioni
sono
fortemente
legati
alle
caratterizzazione
specifica
riguarda
l’approfondimento
di
temi
quali
le
politiche
evoluzioni
dei
sistemi
sociali
ed
economici
sia
dei
paesi
di
provenienza
che
di
quelli
educative,
le
organizzazioni
scolastiche
e
la
leadership
educativa.
Nella
sua
prima
di
arrivo.
Pertanto
solo
a
partire
dall’analisi
di
queste
trasformazioni
si
possono
parte,
il
corso
ripercorre
la
letteratura
internazionale
sul
tema
della
leadership
nelle
definire
le
caratteristiche
dei
flussi
migratori.
Nel
corso
si
prenderanno
in
esame
tali
organizzazioni,
ricostruendo
a
partire
dai
classici
l’evoluzione
di
tale
concetto,
le
trasformazioni
e
pertanto
si
analizzeranno
fra
gli
altri
i
fenomeni
implicazioni
di
tali
concettualizzazioni
per
l’analisi
organizzativa
e
delle
politiche,
dell’internazionalizzazione
del
mercato
del
lavoro,
la
chiusura
delle
frontiere
nei
con
una
attenzione
particolare
ai
contesti
educativi.
Nella
seconda
parte
le
più
paesi
di
vecchia
immigrazione,
ed
il
conseguente
allargamento
delle
aree
di
recenti
teorie
sulla
leadership
scolastica
sono
presentate
in
chiave
critica,
volgendo
emigrazione
ed
immigrazione
nel
mediterraneo.
uno
sguardo
specifico
alle
trasformazioni
in
atto
nel
sistema
scolastico
italiano
e
tematizzando
i
processi
di
emergenza
delle
competenze
dei
leader
educativi,
a
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
partire
dall’interazione
tra
agency
e
componenti
istituzionali.
Il
corso
intende
fornire
allo
studente
una
conoscenza
delle
problematiche
relative
ai
flussi
migratori
che
hanno
riguardato
l’Italia,
e
in
particolare
il
Mezzogiorno,
sia
L’obiettivo
del
corso,
quindi,
è
di
acquisire
un
quadro
delle
principali
tematiche
come
paese
di
esodo
che
come
paese
di
arrivo;
in
particolare
ci
si
soffermerà
su:
relative
alle
micropolitiche
di
leadership
nelle
organizzazioni,
attraverso
un’analisi
accurata
della
questione
organizzativa
della
leadership,
dell’approccio
delle
• i
fattori
che
innescano
i
movimenti
di
popolazione
in
un
quadro
di
micropolitiche,
delle
tipologie
di
leadership
e
dei
nuovi
sviluppi
degli
approcci
alla
economia
internazionale:
i
fattori
di
spinta
ed
i
fattori
di
richiamo;
leadership
scolastica.
• i
problemi
di
definizione
e
di
misura
dei
fenomeni
migratori;
• le
diverse
fasi
dell’emigrazione
in
Europa
e
le
principali
analisi
teoriche;
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
• le
diverse
componenti
dei
flussi
migratori:
i
lavoratori,
le
seconde
Discorsi
e
contesti
della
Leadership
educativa.
Le
peculiarità
delle
organizzazioni
generazioni,
i
rifugiati,
ecc.
scolastiche.
La
leadership
educativa:
stili,
micropolitiche
e
potere.
Leadership
e
• le
migrazioni
nel
mediterraneo:
l’Italia
da
paese
di
emigrazione
a
paese
di
cultura
organizzativa
della
scuola.
La
leadership
educativa
ed
il
discorso
immigrazione;
democratico.
42
• le
caratteristiche
della
presenza
straniera
in
Italia
e
in
Campania:
paesi
di
Il
corso
intende
fornire
un’introduzione
epistemologica,
teorica
e
metodologica
provenienza,
composizione
dei
flussi,
le
aree
di
arrivo,
le
condizioni
di
vita,
i
della
ricerca
sociale
sui
media,
approfondendo
il
concetto
di
comunicazione
nei
flussi
migratori
interni;
diversi
paradigmi
disciplinari.
• le
caratteristiche
dell’inserimenti
lavoratori
degli
immigrati;
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
• la
legislazione
sull’immigrazione
e
l’attuale
normativa
in
materia
di
ingresso
Il
corso
si
divide
in
due
parti:
e
soggiorno
degli
stranieri
extra‐comunitari;
Nel
primo
modulo
vengono
presentate
le
diverse
accezioni
del
termine
• le
politiche
locali
in
materia
di
integrazione
dei
cittadini
stranieri:
“comunicazione”
all’interno
dei
paradigmi
disciplinari
delle
scienze
naturali
e
delle
• il
ruolo
del
terzo
settore
nella
gestione
delle
politiche
locali.
discipline
umanistiche.
Dopo
aver
chiarito
la
nozione
di
“conoscenza
scientifica”,
di
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
“paradigma”
disciplinare
e
di
“modello”
viene
passata
in
rassegna
la
nozione
di
Prova
scritta
seguita
da
discussione
orale
(soltanto
per
gli
studenti
che
frequentano
comunicazione,
a
partire
dalla
sua
prima
formulazione
nell’ambito
della
teoria
regolarmente
il
corso
e
che
intendono
optare
per
questa
modalità)
matematica
della
comunicazione,
fino
alle
più
recenti
in
semiotica,
in
psicologia
e
in
Esame
orale
(per
tutti
gli
altri
studenti)
sociologia.
Sono
chiarite
le
differenze
tra
comunicazione
umana
e
comunicazione
sociale
con
particolare
riferimento
ai
paradigmi
della
sociologia.
TESTI
D’ESAME:
‐
Ambrosini
M.,
Sociologia
delle
migrazioni,
Il
Mulino,
2005
Nel
secondo
modulo
si
esaminano
le
principali
tendenze
di
ricerca
sociale
sui
media,
‐
Pugliese
E.,
Sabatino
D.,
La
Campania
Emigrazione
Immigrazione,
Guida
ed.,
Napoli
mettendo
in
evidenza
le
relazioni
paradigmatiche
disciplinari
e
si
discutono
temi,
2006
concetti
e
metodi
della
ricerca
sui
media.
E’
dato
ampio
spazio
ai
paradigmi
olistici
e
‐
de
Filippo
E.,
Il
modello
di
stabilizzazione,
in
Orientale
Caputo
G.
(a
cura
di),
alle
ricerche
europee
che
analizzano
il
cambiamento
sociale
prodotto
L’immigrazione
in
Campania,
Franco
Angeli,
Milano
dall’introduzione
delle
diverse
tecnologie
comunicative
e
alle
teorie
del
consumo
Pugliese
E.,
L’Italia
tra
emigrazione
e
immigrazione,
Il
Mulino,
2002
(capitolo
1)
culturale.
Letture
consigliate:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
‐
Aa.Vv.
Immigrazione
e
politiche
migratorie
in
prospettiva
comparata:
Usa
–
Europa,
Gli
studenti
che
frequentano
regolarmente
il
corso
possono
sostenere,
alla
fine
del
La
critica
sociologica
n.
143‐144,
2003.
primo
modulo,
una
prova
scritta
su
domande
chiuse
(a
risposta
multipla)
e
svolgere
‐
Macioti
M.I.
–
Pugliese
E.,
L’esperienza
migratoria.
Immigrati
e
rifugiati
in
Italia,
l’esame
finale
oralmente,
soltanto
sulla
parte
attinente
al
secondo
modulo.
Laterza,
2003
(capitoli
1
–2
–
3
–5
–7.
‐
Orientale
Caputo
G.
(a
cura
di),
L’immigrazione
in
Campania,
Franco
Angeli,
TESTI
D’ESAME:
Milano.
Per
i
frequentanti
‐
Pugliese
E.,
L’Italia
tra
emigrazione
e
immigrazione,
Il
Mulino,
2002.
R.
Savarese,
Comunicazione,
media
e
società.
Modelli,
analisi,
ricerche,
Ellissi,
Napoli,
‐
Zucchetti
E.
(a
cura
di),
La
regolarizzazione
degli
stranieri.
Nuovi
attori
nel
mercato
2004.
del
lavoro
italiano,
Franco
Angeli,
2004.
R.
Savarese,
L'americanizzazione
della
politica
in
Italia
:
tv
ed
elezioni
negli
anni
Novanta,
Franco
Angeli
1996.
Per
i
non
frequentanti:
MODELLI
COMUNICATIVI
E
SCIENZE
SOCIALI1
R.
Savarese,
Comunicazione,
media
e
società.
Modelli,
analisi,
ricerche,
Ellissi,
Napoli,
Rosa
Savarese
2004.
6
CFU
D.
Dayan,
E.
Katz,
Le
grandi
cerimonie
dei
media,
Baskerville,
Bologna,1992.
Codice
modulo:
15566
Avvertenza:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
programma
è
eguale
per
tutti
gli
indirizzi,
per
tutte
le
facoltà
e
può
essere
utilizzato
anche
da
coloro
che
sono
iscritti
al
vecchio
ordinamento.
Gli
studenti
che
avrebbero
dovuto
sostenere
l’esame
nell’anno
2002‐2003,
diviso
in
due
distinti
43
moduli,
possono
portare
il
programma
relativo
ancora
affiso
in
bacheca
oppure
Sono
previste
esercitazioni
di
campo
facoltative
finalizzate
allo
studio
di
esperienze
online
sul
sito
www.
sociologia.unina.it.
museografiche
in
ambito
antropologico,
anche
esclusivamente
virtuali
ed
Si
consiglia
di
sostenere
l’esame
in
concomitanza
o
dopo
aver
sostenuto
quello
di
interattive
(musei
on
line),
in
via
di
allestimento
o
già
attive,
visitabili
e
consultabili.
Introduzione
allo
strutturalismo
linguistico.
Tali
esercitazioni
debbono
concludersi
in
un
sintetico
rapporto
di
ricerca.
I
moduli
del
nuovo
ordinamento
“Modelli
comunicativi
e
scienze
sociali”
e
“La
A
coloro
che
si
impegnano
in
una
esercitazione
e
la
conducono
a
termine
secondo
ricerca
sui
media”
corrispondono
all’insegnamento
del
vecchio
ordinamento
le
modalità
testé
indicate
è
riconosciuta
una
riduzione
del
programma.
“Sociologia
delle
comunicazioni
di
massa”:
per
gli
studenti
del
vecchio
ordinamento
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
l’esame
si
completa
con
il
modulo
“La
ricerca
sui
media”.
E’
prevista
una
prova
d’esame
orale
sui
testi
indicati
o
consigliati.
TESTI
D’ESAME:
MUSEOGRAFIA
ANTROPOLOGICA
E
MUTIMEDIALITÀ
A
scelta
dello
studente
uno
tra
i
seguenti
volumi:
Alberto
Baldi
V.
Codeluppi,
Lo
spettacolo
della
merce.
I
luoghi
del
consumo.
Dai
passages
a
Disney
3
CFU
World,
Milano,
Bompiani,
2000.
Codice
modulo:
14525
J.
Cuisenier,
J.
Vibaek
(a
cura
di),
Museo
e
cultura,
Palermo,
Sellerio,
2002.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
E.
Hooper‐Greenhill,
I
musei
e
la
formazione
del
sapere.
Le
radici
storiche,
le
pratiche
In
un
momento
in
cui
si
va
consolidando
la
consapevolezza
della
necessità
di
del
presente,
Milano,
Il
Saggiatore,
2005.
un’attenta
tutela
dei
beni
demo‐etno‐antropologici,
del
loro
riuso
come
strumento
I
SUDDETTI
TESTI
ANNULLANO
I
TESTI
D'ESAME
DELLE
PRECEDENTI
SESSIONI.
di
identità
culturale
ma
pure
come
risorsa
economica,
occupazionale
e
produttiva,
il
MUTAMENTO
SOCIALE
museo
antropologico
diviene
fulcro
e
volano
delle
operazioni
tese
a
vario
titolo
alla
Antonio
Vitiello
riproposizione
di
tali
beni.
6
CFU
Il
corso
intende
offrire
un
significativo
ventaglio
delle
differenti
direzioni
in
cui
Codice
modulo:
14516
l’odierna
museografia
antropologica
si
va
orientando
e
va
concretamente
OBIETTIVI
FORMATIVI:
realizzando
sistemi
espositivi
in
cui
si
coniugano
esigenze
di
conservazione,
di
Sviluppare
la
capacità
degli
studenti
di
riconoscere
e
caratterizzare
i
mutamenti
riproposizione
filologica,
di
divulgazione
scientifica,
di
spettacolarizzazione,
di
sociali,
di
comprenderne
le
condizioni
e
i
meccanismi,
di
congetturarne
gli
sviluppi.
commercializzazione
di
materiali
e
reperti
da
esporre,
di
loro
copie
da
vendere.
Particolare
accento
è
posto
su
quelle
strategie
espositive
che
privilegiano
l’impiego
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
di
tecnologie
interattive
e
multimediali,
che
praticano
volutamente
ibridazioni
Parte
generale.
Tendenze
e
paradigmi
nello
studio
del
mutamento
sociale.
Casi
linguistiche.
scelti
dalla
letteratura
sociologica
(ma
anche
storica
ed
antropologica)
relativi
al
mutamento
delle
comunità
locali,
alla
diffusione
delle
innovazioni,
ai
cambiamenti
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
tecnologici
nelle
imprese
industriali,
alle
modificazioni
della
stratificazione
sociale,
Le
tappe
della
museografia
antropologica
europea
ed
italiana
attraverso
la
dei
consumi
e
degli
stili
di
vita.
presentazione
di
alcuni
casi
emblematici
che
consentono
di
apprezzare
i
mutamenti
Parte
monografica.
La
categoria
sociologica
del
Bund
e
la
sua
importanza
per
la
intercorsi
nella
definizione
di
compiti
e
funzioni
assolte
dal
museo
dalla
fine
teoria
dei
movimenti
sociali.
dell’Ottocento
ad
oggi.
Le
odierne
differenti
tipologie
di
museo
che
fanno
di
interattivitàe
multimedialità
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
strumenti
principi
nelle
operazioni
di
catalogazione,
classificazione
e
consultazione
Esame
orale
dei
reperti
ma
soprattutto
in
quelle
di
esposizione
e
divulgazione.
TESTI
D’ESAME:
Analisi
nel
dettaglio
di
alcuni
casi
di
museografia
antropologica
virtuale.
H.
Mendras,
M.
Forsé,
Il
mutamento
sociale,
Roma,
SEAM,
1999.
Si
studieranno
i
Costituiscono
parte
integrante
del
corso
proiezioni
di
diapositive,
di
moduli
video
e
seguenti
capitoli:
I
(esclusi
i
paragrafi
1.2
e
1.3),
II,
III
(escluso
il
paragrafo
3.5),
IV
di
cd
rom.
(esclusi
i
paragrafi
4.2.3,
4.3,
4.4,
4.5)
e
VII.
44
H.
Schmalenbach,
La
categoria
sociologica
del
Bund.
Comunità,
società
e
sodalità,
6
CFU
Napoli,
Ipermedium
libri,
(in
corso
di
stampa).
Codice
modulo:
19822
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
corso
si
articola
in
due
parti.
Nella
prima
parte
il
corso
fornisce
agli
allievi
un
ORGANIZZAZIONE,
APPRENDIMENTO
E
COMPETENZE
insieme
di
chiavi
di
lettura
e
di
metodi
di
analisi,
essenziali
per
comprendere
le
Massimo
Franco
trasformazioni
in
corso
nelle
organizzazioni.
Nella
seconda
parte
il
corso
sviluppa
in
6
CFU
dettaglio
le
determinanti
tecnologiche
ed
economiche
che
presiedono
Codice
modulo:
14527
l’organizzazione
delle
imprese
in
rete.
Una
particolare
attenzione
viene
data
alle
OBIETTIVI
FORMATIVI:
trasformazioni
del
lavoro
e
all’emergere
di
nuove
competenze.
L’obiettivo
del
corso
è
di
analizzare
in
che
modo
le
organizzazioni
garantiscono
i
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
necessari
processi
di
apprendimento
e
sviluppo
delle
competenze.
In
particolare
il
Parte
A:
Come
leggere
le
organizzazioni:
corso
intende
focalizzare
l’attenzione
sul
ruolo
delle
risorse
umane
nel
sistema
- Le
organizzazioni
come
macchine
organizzativo,
illustrando
le
principali
scelte
che
caratterizzano
la
gestione
delle
- Le
organizzazioni
come
organismi
persone
e
sui
legami
tra
cambiamento
organizzativo
e
sviluppo
delle
competenze
- Le
organizzazioni
come
cervelli
- Le
organizzazioni
come
sistemi
culturali
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
- Le
organizzazioni
come
flussi
Il
corso
è
strutturato
in
due
parti:
Parte
B:
Organizzazioni
in
rete:
‐la
prima
parte
ha
come
oggetto
l’analisi
del
ruolo
delle
risorse
umane
nei
contesti
- La
tecnologia
dell’informazione
organizzativi
e
l’analisi
della
direzione
del
personale
e
delle
relative
politiche
di
- L’economia
dell’informazione
gestione
del
personale
(Strategie
di
impresa
e
gestione
delle
risorse
umane,
il
ciclo
- L’impresa
a
rete
e
reti
d’impresa
del
valore
delle
risorse
umane,
programmazione
del
personale,
i
mercati
del
lavoro,
- Il
lavoro
in
rete
l’acquisizione
delle
risorse
umane,
gli
attori
del
mercato
del
lavoro,
la
formazione
- Le
competenze
organizzative
ed
individuali
del
personale,
le
politiche
di
organizzazione
del
lavoro,
la
valutazione
del
personale,
la
retribuzione
delle
risorse,
la
partecipazione,
la
valorizzazione
delle
differenze
e
la
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
varietà);
Prova
intermedia
scritta
la
seconda
parte
è
finalizzata
ad
approfondire
alcune
tematiche
ed
in
particolare:
Esame
finale
‐La
gestione
delle
persone
tra
esigenze
di
flessibilità
e
processi
di
valorizzazione
TESTI
D’ESAME:
delle
risorse
umane;
Gareth
Morgan,
Images,
Le
metafore
dell’organizzazione,
Franco
Angeli,
1999,
‐La
gestione
delle
persone
nei
processi
di
cambiamento
organizzativo.
pgg.21‐203,
319‐381
Manuel
Castells,
La
nascita
della
società
in
rete,
Università
Bocconi
Editore,
2002,
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
pgg.
29‐377.
Esame
orale
sui
testi.
Appunti
e
articoli
saranno
distribuiti
durante
il
corso.
TESTI
D’ESAME:
‐
G.
Costa,
Giannecchini
M.
"Risorse
Umane
‐
persone,
relazioni
e
valore"
Mc‐Graw‐Hill,
2005.
POLITICHE
DEL
GOVERNO
ELETTRONICO
Appunti
e
articoli
saranno
distribuiti
durante
il
corso.
Monica
Murero
6
CFU
Codice
Modulo:
19736
ORGANIZZAZIONE
D’IMPRESA
IN
RETE
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Giuseppe
Zollo
45
Il
corso
di
Politiche
del
Governo
Elettronico
si
focalizza
sull’uso
e
l’impatto
che
le
POVERTA’
E
SISTEMI
DI
WELFARE
nuove
tecnologie,
in
particolare
Internet,
stanno
avendo
sulla
“governance”
del
Enrica
Morlicchio
Paese,
dallo
scambio
di
informazioni
alla
fornitura
di
servizi
ai
cittadini,
alle
imprese
6
CFU
e
alle
formazioni
sociali
intermedie,
dalle
nuove
forme
di
partecipazione
dei
Codice
Modulo:
15521
cittadini
ad
una
nuova
efficienza
interna
ed
esterna
della
Publica
Amministrazione.
Verranno
analizzate
le
politiche
e
le
strategie,
le
normative
e
le
novita’
introdotte
OBIETTIVI
FORMATIVI:
negli
ultimi
anni,
attraverso
un’analisi
critica
della
loro
reale
implementazione,
Il
modulo
mira
a
collocare
l’analisi
della
povertà
in
prospettiva
storico‐comparativa
fornendo
un
quadro
di
riferimento
dettagliato
basato
sulla
realta’
italiana
ed
e
ad
evidenziarne
le
dimensioni
principali
dal
punto
di
vista
sociologico.
Partendo
internazionale.
Il
corso
di
Politiche
del
Governo
Elettronico
ha
inoltre
l’obiettivo
di
dalle
ricerche
storiche
sulla
povertà
si
giungerà
fino
alle
più
recenti
teorie
sulla
fornire
agli
studenti
degli
strumenti
pratici,
necessari
a
muoversi
con
disinvoltura
formazione
dei
ghetto
poor,
vale
a
dire
di
strati
marginali
rispetto
al
mercato
del
all’interno
di
un
ambiente
“pubblico”
e
professionale
in
rapido
cambiamento.
Le
lavoro,
concentrati
all’interno
di
specifiche
aree
urbane
e
soggetti
a
diverse
forme
lezioni
si
svolgeranno
utilizzando
numerosi
materiali
disponibili
in
rete
che
verranno
di
discriminazione
istituzionale.
Il
modulo
affronterà
anche
l’analisi
dei
diversi
presentati
su
supporti
multimediali
in
Aula
,
in
Laboratorio
di
Informatica
(Via
regimi
di
welfare
allo
scopo
di
far
emergere
le
specificità
del
modello
Mediterraneo,
Mezzocannone,
di
fronte
al
cinema
Astra,
Piano
III)
oltre
che
in
modalita’
elearning.
al
cui
interno
si
colloca
il
caso
italiano.
Gli
studenti
saranno
sollecitati
ad
utilizzare
le
Al
fine
di
beneficiare
dei
numerosi
esempi
online,
completare
le
esercitazioni,
basi
di
dati
empirici
e
ad
analizzare
le
norme
e
il
loro
impatto
sociale.
accedere
ai
materiali
di
approfondimento
e
partecipare
alle
attivita’
di
forum,
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
blogging
ed
e‐learning,
si
presuppone
che
gli
studenti
abbiano
superato
l’esame
del
Le
ricerche
storiche
sulla
povertà
e
la
disoccupazione.
Il
primato
della
nozione
di
secondo
anno
di
“Metodi
e
Analisi
delle
Fonti
in
Rete”
,
che
abbiano
maturato
un
esclusione
sociale
nel
dibattito
attuale
sulla
povertà
e
l’oscuramento
delle
buon
livello
di
cyberliteracy,
e
inoltre
che
abbiano
una
discreta
conoscenza
della
problematiche
della
disuguaglianza.
I
fenomeni
di
concentrazione
territoriale
della
lingua
inglese
scritta.
povertà
e
i
loro
effetti.
Il
modello
italiano
di
povertà
nel
quadro
europeo.
I
diversi
regimi
di
welfare
e
le
loro
trasformazioni
attuali.
Il
sistema
italiano
di
protezione
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
sociale
e
le
politiche
di
inserimento
sociale
di
nuova
generazione.
Esame
scritto
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
TESTI
D'ESAME Prova
scritta
seguita
da
discussione
orale
(soltanto
per
gli
studenti
che
frequentano
PER
FREQUENTANTI
:
regolarmente
il
corso
e
che
intendono
optare
per
questa
modalità
di
esame)
1)
Miani
Mattia
(2005)
Comunicazione
pubblica
e
nuove
tecnologie,
Editore:
Il
Mulino
Collana:
Itinerari
ISBN:
8815106499
ISBN‐13:
9788815106490
Esame
orale
(per
tutti
gli
altri
studenti)
2)
Lanfranco
Marasso
(2005)
Manuale
dell'e‐government.
Attori,
strategie
e
TESTI
DI
ESAME:
strumenti
di
innovazione
nella
pubblica
amministrazione
locale.
Maggioli
Editore.
‐
E.Morlicchio,
Povertà
ed
esclusione
sociale,
Roma,
Edizioni
Lavoro
2001
EAN:
9788838727238.
Solo
i
capitoli
3,
5,
9
e
10.
‐
ISTAT,
Rapporto
annuale
2007,
Capitolo
4‐
Mercato
del
lavoro
e
condizioni
3)
Articoli
distribuiti
in
classe
economiche
delle
famiglie,
soltanto
il
paragrafo
4.8
(Distribuzione
del
reddito
e
PER
I
NON
FREQUENTANTI
: condizioni
economiche
delle
famiglie),
reperibile
nella
versione
integrale
sul
sito
1)
Miani
Mattia
(2005)
Comunicazione
pubblica
e
nuove
tecnologie,
Editore:
Il
Mulino
www.Istat.it
Collana:
Itinerari
ISBN:
8815106499
ISBN‐13:
9788815106490
‐
F.
Delbono
e
D.Lanzi,
Povertà,
di
che
cosa?
,
Bologna,
Il
Mulino,
capitolo
1:
“La
2)
Lanfranco
Marasso
(2005)
Manuale
dell'e‐government.
Attori,
strategie
e
misurazione
della
povertà
in
Italia,
capitolo
2
“La
povertà
nello
spazio
delle
risorse”
strumenti
di
innovazione
nella
pubblica
amministrazione
locale.
Maggioli
Editore.
(paragrafi
1
e
2)
99
2n
l
EAN:
9788838727238
46
PSICOLOGIA
DEI
GRUPPI
E
DELL’ORGANIZZAZIONE
privilegiati
di
diffusione
di
tutte
quelle
strategie
d’influenza,
a
vario
titolo
presenti
Debora
Sommella
nella
realtà
sociale,
che
si
rivelano
elementi
chiave
dell’evoluzione
socio‐culturale.
3
CFU
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Codice
modulo:14526
Verrà
illustrato
il
quadro
teorico
interpretativo
del
ruolo
dei
media
nella
società
OBIETTIVI
FORMATIVI:
della
comunicazione
globale,
approfondendo
fin
da
subito
il
tema
della
persuasione
Il
corso
si
pone
l’obiettivo
di
approfondire
i
temi
relativi
ai
processi
di
gruppo
e
delle
strategie
della
comunicazione
ad
essa
associate.
Organizzata
la
conoscenza
nell’ottica
teorica
della
Psicologia
sociale.
Gli
obiettivi
formativi
si
sostanziano
attorno
ai
capisaldi
della
psicologia
dell’influenza
sociale,
il
processo
della
nell’acquisizione
di
una
conoscenza
sufficientemente
approfondita
ed
articolata
persuasione
verrà
presentato
alla
luce
di
un
approccio
di
stampo
evoluzionistico,
la
delle
strutture
e
dei
processi
di
gruppo,
così
come
dei
concetti
chiave
che
teoria
memetica,
in
grado
di
spiegare
le
dinamiche
di
trasmissione
culturale
da
un
descrivono
il
funzionamento
dei
gruppi
e
le
relazioni
intragruppo
e
intergruppi.
punto
di
vista
al
contempo
individuale
e
globale.
Oggetto
di
analisi
saranno
i
differenti
ambiti
in
cui
si
evidenzia
il
carattere
virale
delle
strategie
di
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
comunicazione:
il
linguaggio
pubblicitario
e
quello
della
propaganda,
le
credenze
Dopo
una
breve
cronistoria
critica
del
settore,
saranno
esaminati
gli
aspetti
proprie
della
tradizione,
il
senso
comune
e
le
relazioni
interpersonali.
A
costitutivi
di
un
gruppo:
i
processi
di
socializzazione,
lo
sviluppo
del
gruppo
nel
testimonianza
della
pervasività
delle
dinamiche
suggestive
ed
auto
suggestive
nella
tempo,
i
principali
fenomeni
dinamici,
quali
il
sistema
di
status
e
i
ruoli,
la
realtà
sociale,
verrà
approfondito
il
ruolo
strategico
del
concetto
di
apparenza,
costruzione
di
norme
implicite
ed
esplicite,
le
strutture
e
le
reti
di
comunicazione,
il
declinato
nei
differenti
ambiti
in
cui
assume
un
valore
particolarmente
influente.
processo
di
leadership
nelle
sue
varie
tipologie.
Saranno
poi
considerate
le
forze
che
tendono
a
mantenere
unito
il
gruppo
(conformità
e
coesione)
e
le
forze
che
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
possono
minacciare
l’unione
(devianza,
conflitti
interni,
processi
scismatici).
Infine,
L’esame
è
orale.
Per
gli
studenti
che
seguono
il
corso
con
la
metodica
blended
verranno
esaminati
gli
aspetti
relativi
ai
confronti,
alle
tensioni
e
ai
conflitti
fra
i
learning
l’accertamento
delle
conoscenze
verrà
effettuato
in
interim,
attraverso
gruppi
sociali
e
le
motivazioni
che
li
sottendono.
prove
intercorso
e/o
finali,
la
partecipazione
attiva
in
aula
e
sul
web
ed
eventualmente
la
produzione
di
un
elaborato
finale.
Per
tali
ragioni,
al
testo
base
i
Modalità
di
accertamento
del
profitto:
Esame
orale
corsisti
aggiungono
esclusivamente
il
materiale
corsuale.
Testi
d’esame:
TESTI
D’ESAME:
Speltini,
G.,
Palmonari,
A.
(1999),
I
gruppi
sociali,
Bologna,
Il
Mulino.
Il
testo
base
per
l'esame
è:
‐Smiraglia
S.,
Le
vie
della
persuasione
sono
infinite,
Scriptaweb,
Napoli
2008
(per
tutti
gli
studenti,
corsisti
e
non
corsisti)
PSICOLOGIA
SOCIALE
DELLE
COMUNICAZIONI
DI
MASSA
Potrà
esse
acquistato,
sia
nella
versione
online
che
in
quella
a
stampa,
al
seguente
Stanislao
Smiraglia
indirizzo
web:
www.scriptaweb.eu
6
CFU
I
non
corsisti,
oltre
al
testo
base,
sono
tenuti
a
conferire
su
un
testo
a
scelta
tra
i
Codice
modulo:
15532
seguenti:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
A. Trevisani
D.,
Psicologia
di
marketing
e
comunicazione,
Franco
Angeli,
Milano
Il
corso
si
propone
di
analizzare
il
ruolo
che
lo
sviluppo
delle
comunicazioni
di
massa
2001
ha
avuto
in
riferimento
alla
gestione
e
diffusione
dei
processi
persuasivi.
B. Pratkanis
A.,
Aronson
E.,
L'
età
della
propaganda.
Usi
e
abusi
quotidiani
della
persuasione,
Il
Mulino,
Bologna
2003
Fin
dalle
sue
origini
la
psicologia
dell’influenza
sociale
ha
visto
alternarsi
differenti
C. Fogg
B.J.,
Tecnologia
della
persuasione,
Apogeo
2005
paradigmi
interpretativi,
ciascuno
dei
quali
orientato
ad
individuare
gli
strumenti
più
adatti
e
le
strategie
più
efficaci
per
spiegare
il
successo
di
una
comunicazione
persuasiva.
Le
tecniche
e
le
tecnologie
della
comunicazione
di
massa
si
fanno
veicoli
47
SCIENZA
POLITICA:
CONCETTI,
METODI,
TEORIE
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale
Mauro
Calise
6
CFU
TESTI
D’ESAME:
codice
modulo:
12878
Costa.
G.
e
Nacamulli,
R.,
Manuale
di
organizzazione
aziendale,
vol.1,
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Le
Teorie
dell’organizzazione,
Torino,
Utet,
capitoli
da
3
a
11
compreso.
Il
modulo
è
dedicato
allo
studio
dei
concetti
di
base
della
scienza
politica
ed
alle
loro
interrelazioni.
SEMIOLOGIA
DEI
LINGUAGGI
AUDIOVISIVI
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Da
definire
Il
corso
fornirà
gli
strumenti
concettuali
di
base
con
i
quali
osservare
e
misurare
6
CFU
empiricamente
le
grandi
trasformazioni
della
politica.
Gli
studenti
saranno
chiamati
Codice
modulo:
16903
a
mettere
in
relazione
concetti
e
teorie
della
disciplina
attraverso
l'uso
sperimentale
di
metodologie
didattiche
interattive.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Par
condicio.
Politica
e
antipolitica
in
tv.
Il
corso
verterà
sull’analisi
del
rapporto
fra
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
i
personaggi
politici
e
il
mezzo
televisivo,
in
una
prospettiva
essenzialmente
storica,
I
candidati
sosterranno
una
prova
orale
sui
testi
indicati
nella
Guida.
Per
i
tesa
a
evidenziare
le
differenze
semantiche
e
sintattiche
del
rapporto
medesimo
frequentanti
si
prevede,
invece,
l’elaborazione
di
una
tesina
di
mid‐term
e
prove
di
attraverso
l’ultimo
cinquantennio,
con
particolare
attenzione
a
tutti
quegli
aspetti
esame
inerenti
il
tipo
di
lavoro
svolto
in
aula.
che
hanno
qualificato
i
modi
attraverso
cui
la
politica
è
stata
rappresentata
(o
si
è
TESTI
D’ESAME:
rappresentata)
in
televisione.
G.
Sartori,
Elementi
di
teoria
politica,
Bologna,
Il
Mulino,
1987
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
M.
Calise,
La
terza
Repubblica,
Roma,
Laterza,
2006
Esame
orale.
TESTI
D’ESAME:
SCIENZE
DELL’ORGANIZZAZIONE
‐
Edoardo
Novelli,
La
turbopolitica.
Sessant’anni
di
comunicazione
politica
e
di
scena
Antonio
D’Antonio
pubblica
in
Italia:
1945‐2005,
Rizzoli,
Milano
2006).
3
CFU
Si
consiglia
inoltre:
Codice
modulo:
12917
‐
F.
Casetti,
F.
di
Chio,
Analisi
della
televisione,
Bompiani,
Milano
1997
(in
particolare:
Introduzione,
da
pag.
1
a
pag.
5;
cap.
1.
L’analisi
della
televisione:
una
mappa,
da
pag.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
7
a
pag.
28;
cap.
11.
Le
analisi
testuali,
da
pag.
210
a
pag..
249;
cap.
12.
Gli
studi
Fornire
allo
studente
le
conoscenze
di
base
sulle
teorie
organizzative
riconducibili
culturali,
da
pag.
250
a
pag.
275
e
relative
note).
alle
principali
aree
disciplinari
delle
scienze
sociali,
sui
modelli
di
integrazione
e
sulla
Nel
corso
delle
lezioni
verranno
inoltre
fornite
indicazioni
riguardanti
articoli
tratti
loro
utilità
analitica
e
progettuale
da
quotidiani
e
settimanali
e
brevi
saggi
apparsi
su
riviste
ad
aggiornamento
della
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
bibliografia
consigliata.
Il
corso
si
soffermerà
sulla
presentazione
dei
contenuti
principali
delle
teorie
organizzative
classificate
in
base
ai
loro
approcci
disciplinari
dominanti.
Si
inizierà
con
la
trattazione
della
scuola
classica
e
dei
motivazionalisti
e
si
svilupperà
il
SEMIOTICA
discorso
fino
a
comprendere
l’economia
dei
costi
di
transazione,
quella
dell’agenzia
Pietro
Maturi
e
le
teorie
neoistituzionali.
La
parte
finale
del
corso
si
soffermerà
su
alcuni
modelli
6
CFU
teorici
integrati
e
su
alcune
esemplificazioni
applicative.
Codice
modulo:
53919
48
OBIETTIVI
FORMATIVI:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale
Conoscere
il
funzionamento
dei
segni
e
dei
codici
linguistici
e
non
linguistici,
la
loro
influenza
sociale,
la
costituzione
e
gli
effetti
dei
testi
scritti,
parlati,
iconici,
TESTI
D’ESAME:
audiovisivi,
artistici
o
artigianali.
Conoscere
gli
strumenti
di
analisi
dei
segni,
dei
Pagine
–
che
saranno
indicate
durante
il
corso
e
segnalate
sul
sito
codici
e
dei
testi
sviluppati
dalle
varie
scuole
teoriche
linguistiche
e
semiologiche.
http://docentiold.unina.it/docenti/web/index.php?id_prof=1407
dai
seguenti
testi:
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
‐
D’Agostino
M.,
Sociolinguistica
dell'Italia
contemporanea,
Il
Mulino,
Bologna,
2007
I
fondamenti
delle
teorie
linguistiche
e
semiologiche.
Codici
animali
e
umani,
‐
Berruto
G.,
Fondamenti
di
sociolinguistica,
Laterza,
Roma‐Bari,
2003
linguistici
e
non
linguistici,
analogici
e
digitali.
Livelli
di
analisi
linguistica
e
testuale.
Il
‐
Maturi
P.,
I
suoni
delle
lingue,
i
suoni
dell’italiano,
Il
Mulino,
Bologna,
2006
segno
in
Saussure
e
in
Peirce.
Il
testo.
L’interpretazione.
L’enunciazione.
Semiotica
‐
De
Blasi
N.,
Profilo
linguistico
della
Campania,
Laterza,
Roma‐Bari,
2006
della
comunicazione,
dei
media,
dell’informazione,
delle
arti.
‐
Giglioli
P.P.,
Fele
G.,
Linguaggio
e
contesto
sociale,
Il
Mulino,
Bologna.
2000
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Esame
orale
SOCIOLOGIA
DEI
SAPERI
SOCIALI
TESTI
D’ESAME:
Oreste
Ventrone
Pagine
–
che
saranno
indicate
durante
il
corso
e
segnalate
sul
sito
3
CFU
http://docentiold.unina.it/docenti/web/index.php?id_prof=1407
Codice
modulo:
12892
dai
seguenti
testi:
‐
Volli
U.,
Manuale
di
semiotica,
Laterza,
Roma‐Bari,
2003.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
‐
Simone
R.,
Fondamenti
di
linguistica,
Laterza,
Roma‐Bari,
2005.
Introduzione
alle
nuove
prospettive
della
sociologia
della
conoscenza
‐
Yule
G.,
Introduzione
alla
linguistica,
Il
Mulino,
Bologna,
2008.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
‐
De
Mauro
T.,
Lezioni
di
linguistica
teorica,
Laterza,
Roma‐Bari,
2008.
La
nuova
sociologia
della
conoscenza
e
i
saperi
sociali.
Ideologie
e
saperi
sociali
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
SOCIOLINGUISTICA
Esame
orale
Pietro
Maturi
TESTI
D’ESAME:
6
CFU
Lentini
O.,
2008,
La
sinistra
americana
pensa
il
mondo,
Milano,
Franco
Angeli;
Codice
modulo:
10059
Ventrone
O.,
2004,
Globalizzazione.
Breve
storia
di
un'ideologia,
Milano,
Franco
Angeli.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
modulo
intende
proporre
una
introduzione
alla
sociolinguistica,
come
disciplina
che
analizza
i
fenomeni
linguistici
in
funzione
dei
fenomeni
sociali,
con
particolare
SOCIOLOGIA
DEL
DIRITTO
riferimento
al
concetto
di
variazione
e
a
quello
di
correlazione
tra
variabili
Carlo
Nitsch
linguistiche
e
dimensioni
sociali.
Il
corso
offrirà
inoltre
la
possibilità
di
analizzare
la
3
CFU
realtà
sociolinguistica
e
dialettologica
italiana
e
campana
e
gli
strumenti
per
la
OBIETTIVI
FORMATIVI:
descrizione
e
la
trascrizione
fonetica.
Principale
obiettivo
del
corso
è
lo
sviluppo
di
capacità
critiche
nel
confronto
con
un
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
testo
classico
del
pensiero
sociologico
giuridico:
la
Sociologia
del
diritto
di
Max
Fondamenti
di
fonetica
generale
e
italiana.
Lingue
e
dialetti
in
Italia
e
in
Campania.
Weber.
Particolare
attenzione
sarà
dedicata
alla
comprensione
del
contesto
storico
La
raccolta
e
la
trascrizione
di
testi
di
parlato
reale.
Le
principali
dimensioni
della
oggetto
dell’analisi
weberiana
e
al
riconoscimento
della
rilevanza
sociologica
dei
variazione
sociolinguistica.
Aspetti
socioculturali
della
sociolinguistica.
Lingua
e
temi
giuridici
indagati.
società
in
Italia.
Letture
di
saggi
di
autori
classici.
49
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
GIANNINI
M.,
Evoluzione
di
genere
nelle
professioni
intellettuali,
in
Economia
&
Il
corso
è
articolato
in
due
moduli
didattici.
Il
primo
concerne
un’introduzione
al
Lavoro,
n.2,2008
pp.7‐147
pensiero
di
Max
Weber
e
alla
collocazione
della
Sociologia
del
diritto
nel
contesto
della
sua
produzione
scientifica.
Il
secondo
ha
ad
oggetto
un
tema
specifico
della
riflessione
weberiana:
l’analisi
del
controverso
sviluppo
storico
del
giusnaturalismo
SOCIOLOGIA
DELL’ARTE
E
DELLA
LETTERATURA
moderno,
condotta
a
partire
dallo
studio
degli
orientamenti
legislativi
e
Luigi
Caramiello
giurisprudenziali
negli
Stati
Uniti,
con
riguardo
alle
condizioni
del
lavoro
6
CFU
subordinato,
negli
anni
che
precedono
l’elaborazione
della
Sociologia
del
diritto.
Codice
modulo:
10105
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Il
corso
di
Sociologia
dell’arte
e
della
letteratura
si
propone
di
Colloqui
individuali
al
termine
del
corso.
fornire
basilari
elementi
di
conoscenza
e
interpretazione
intorno
alla
relazione
che
il
sistema
sociale,
nelle
sue
differenti
configurazioni
sul
piano
diacronico
e
diatopico,
TESTI
D’ESAME:
istituisce
con
i
diversi
fenomeni
comunicativi
in
ambito
artistico
e
letterario,
sia
Per
gli
studenti
che
frequentano
il
corso
il
testo
di
riferimento
è
M.
WEBER,
appartenenti
alla
tradizione
primigenia
e
classica
dell’espressività,
sia
interni
alla
Economia
e
società
III.
Sociologia
del
diritto,
Edizioni
di
Comunità,
Torino
2000.
sfera
della
cultura
di
massa
e
della
società
industriale.
Ulteriore
materiale
didattico
è
messo
a
disposizione
degli
studenti
durante
lo
svolgimento
del
corso.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Per
gli
studenti
che
non
frequentano
il
corso
il
testo
di
riferimento
è
V.
FERRARI,
Premesse
epistemologiche.
I
fattori
culturali
e
simbolici
alla
base
della
stabilità
e
del
Diritto
e
società.
Elementi
di
sociologia
del
diritto,
Editori
Laterza,
Roma‐Bari
20076.
È
mutamento
sociale.
La
funzione
dell’arte
e
della
letteratura
nella
società
possibile
concordare
un
diverso
programma
con
il
docente.
tradizionale.
Cultura
e
comunicazione
nell’epoca
dell’industria:
Apparati,
tecnologie,
mercato.
Nuovi
modelli
artistici
e
letterari
nell’assetto
moderno
e
postindustriale.
SOCIOLOGIA
DEL
POST‐INDUSTRIALE
MODALITÀ
DI
ESAME:
Maria
Giannini
L’esame
sarà
svolto
nella
consueta
forma
orale.
Gli
studenti
frequentanti
6
CFU
concorderanno
con
il
docente
eventuali
letture
sostitutive
o
di
approfondimento,
Codice
modulo:
14510
intorno
alle
varie
tematiche
oggetto
del
corso.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
TESTI
D’ESAME:
Il
modulo
si
propone
di
fornire
alle
studentesse
e
agli
studenti
un
quadro
teorico
in
Caramiello
L.,
La
natura
tecnologica,
Rocco
Curto
Editore,
Napoli,
1996.
(cap.
grado
di
analizzare
il
mercato
del
lavoro
post‐industriale
e
di
interpretare
le
VII,Videoculture,
da
p.
92
a
pag.
104).
trasformazioni
dei
gruppi
occupazionali,
le
nuove
forme
organizzative
e
associative,
Caramiello
L.,
Il
medium
nucleare,
Edizioni
lavoro,
Roma,
1987.
le
relazioni
tra
i
diversi
soggetti
e
in
differenti
contesti
sociali,
anche
in
un’ottica
di
Caramiello
L.,
La
droga
della
modernità,
Utet,
Torino,
2003.
(da
pag.
76
a
pag.
83
e
genere.
da
pag.
204
a
pag.
225).
Caramiello
L.,
“Le
immagini
della
libertà”,
in,
“ALEPH”
n.
1,
2008
(Le
icone
della
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
memoria….)
Per
gli
studenti
frequentanti
:
prova
intercorso
e
preparazione
di
un
elaborato.
Caramiello
L.,
“L’ambiente
della
comunicazione.
Natura
tecnologica
e
interazione
Per
gli
studenti
non
frequentanti:
esame
orale
sui
testi
di
riferimento
sistemica”,
in,
Sociologia
e
ricerca
sociale,
n.
57,
1998.
TESTI
D’ESAME:
Caramiello
L.,
Percorsi
di
Sociologia
dell’Arte
(DISPENSA)
FREIDSON
E.,
Professionalismo:
la
terza
logica,
Dedalo,
Bari
2002
Di
Martino
G.,
AAVV.,
Critica
del
professionalismo,
numero
monografico
di
“Economia
&
Lavoro”,
Eisler
R.,
“Il
testo
nascosto
della
storia:
gilania,
androcrazia
e
le
scelte
per
il
nostro
2,
2003,
Donzelli,
Roma.
futuro”,
in,
Pluriverso
Anno
1,
n.
1,
RCS
Libri,
Milano,
1995.
50
Escarpit
R.,
Sociologia
della
letteratura,
Newton,
Roma,
1994.
Raffaele
Savonardo
Gimbutas
M.,
“La
civiltà
dell’Europa
Antica”,
in,
Pluriverso
Anno
1,
n.
1,
RCS
Libri,
3
CFU
Milano,
1995.
Codice
modulo:
17744
Montuori
A.,
“Gilania
e
la
cultura
planetaria.
Un’esplorazione
personale”,
in,
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Pluriverso
Anno
1,
n.
1,
RCS
Libri,
Milano,
1995.
L’insegnamento
ha
l’obiettivo
di
presentare
le
principali
teorie
della
Sociologia
della
Morin
E.,
Il
paradigma
perduto,
Feltrinelli,
Milano,
2001
(da
pag.
97
a
pag.
113)
Musica,
introducendo
lo
studente
alla
comprensione
critica
dei
paradigmi
Raemackers
R.,
“I
luoghi
propiziatori
del
rock”,
in,
ACHAB
4,
Supplemento
a
SCENA,
sociologici
relativi
all’analisi
dei
linguaggi
musicali,
con
particolare
attenzione
alle
n.
3,
1980.
diverse
forme
espressive
della
popular
music
e
alle
relazioni
esistenti
tra
lo
sviluppo
Ventura
M.
,
“Dal
Vudu
al
jazz”,
in,
ESSERE
secondo
natura,
n.
16,
1987.
delle
nuove
tecnologie
digitali
e
i
processi
creativi.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
SOCIOLOGIA
DELLA
DEVIANZA
E
DELLA
CRIMINALITÀ
Partendo
da
un’ampia
rassegna
della
letteratura,
il
corso
si
concentrerà
sull’analisi
Amato
Lamberti
delle
principali
relazioni
esistenti
tra
realtà
sociale
e
produzione
musicale,
ovvero
6
CFU
sul
rapporto
dialettico
e
la
significativa
interdipendenza
tra
le
molteplici
forme
Codice
modulo:
19727
musicali
e
i
diversi
contesti
socio‐culturali
in
cui
si
manifestano.
Il
corso
si
OBIETTIVI
FORMATIVI:
soffermerà,
inoltre,
sulle
relazioni
tra
la
musica
pop
e
i
linguaggi
giovanili,
con
Acquisizione
della
conoscenza
delle
teorie
sociologiche
e
criminologiche
su
particolare
attenzione
all’uso
delle
nuove
tecnologie
digitali
e
ai
processi
di
controllo
sociale,
devianza
e
criminalità,
dalla
scuola
classica
ad
oggi,
insieme
con
le
ibridazione
tra
i
diversi
codici
espressivi.
metodologie
e
gli
strumenti
sociologici
per
l’analisi
dei
fenomeni
criminali
in
Italia,
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
con
particolare
riferimento
alla
criminalità
organizzata
di
stampo
mafioso
e
alla
Colloquio
finale
basato
sul
programma
e
sui
testi
indicati.
realtà
napoletana.
TESTI
D’ESAME:
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Sibilla,
G.,
I
linguaggi
della
musica
pop,
Bompiani,
2003
(da
pag.11
a
pag.43;
da
Per
la
parte
istituzionale:
le
teorie
sociologiche
e
criminologiche
sulla
devianza
e
pag.68
a
pag.127;
da
pag.227
a
pag.315).
sulla
criminalità,
dall’800
ad
oggi,
con
particolare
attenzione
alle
teorie
dell’anomia,
A
scelta
tra:
della
Scuola
di
Chicago,
dell’associazione
differenziale,
delle
subculture,
Savonardo,
L.,
Sociologia
della
musica,
Utet
Università,
Torino
(in
corso
di
stampa);
dell’etichettamento,
dell’apprendimento
sociale,
del
conflitto,
del
controllo
sociale,
Savonardo,
L.,
Nuovi
linguaggi
musicali
a
Napoli.
Il
rock,
il
rap
e
le
posse,
Edizioni
della
scelta
razionale.
Oxiana,
Napoli,
1999
(da
pag.9
a
pag.121);
Per
la
parte
di
approfondimento:
la
criminalità
organizzata
di
stampo
mafioso,
e,
in
Savonardo,
L.
(a
cura
di),
I
suoni
e
le
parole.
Le
scienze
sociali
e
i
nuovi
linguaggi
particolare,
la
camorra,
nel
contesto
della
realtà
campana
e
napoletana.
giovanili,
Edizioni
Oxiana,
Napoli,
2001
(da
pag.7
a
pag.102;
da
pag.143
a
pag.157);
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Savonardo,
L.
(a
cura
di),
Musicman_Machine.
Arte
e
nuove
tecnologie
nell’era
Esame
orale.
digitale,
Graus
editore,
Napoli,
2004
(da
pag.11
a
pag.39;
da
pag.55
a
pag.125).
TESTI
D’ESAME:
‐
per
la
parte
istituzionale:
F.R.Williams,
M.D.
McShane,
Devianza
e
criminalità,
Il
SOCIOLOGIA
DELL'INDUSTRIA
CULTURALE
Mulino,Bologna,
2002;
Sergio
Brancato
‐
per
la
parte
di
approfondimento:
A.Lamberti,
Camorra,Napoli,
2008;
6
CFU
Codice
modulo:
16895
OBIETTIVI
FORMATIVI:
SOCIOLOGIA
DELLA
MUSICA
51
Il
corso
si
propone
di
ricostruire
l’itinerario
dei
processi
di
industrializzazione
della
2)
L’industria
culturale
e
i
generi
televisivi:
cultura
contemporanea
e
si
divide
in
una
parte
istituzionale
e
in
una
parte
‐
Sergio
Brancato,
Senza
fine.
Immaginario
e
scrittura
della
fiction
seriale
in
Italia,
monografica.
La
prima
ripercorre
l’esperienza
dell’industria
culturale
a
partire
dalle
Liguori,
Napoli,
2007.
origini
della
società
industriale,
tracciando
un
profilo
dei
mutamenti
verificatisi
tra
l’avvento
della
metropoli
ottocentesca
e
la
dissoluzione
dei
suoi
meccanismi
sociali
e
produttivi
nell’età
postindustriale.
la
seconda
parte,
invece,
è
dedicata
SOCIOLOGIA
E
STORIA
DELLA
RADIO
all’individuazione
di
due
linee
di
approfondimento:
Roberto
Barone
3
CFU
‐
i
dispositivi
di
genere
nell’industria
culturale
(privilegiando
la
science
fiction,
Codice
esame:
19732
massimo
grado
di
rappresentazione
simbolica
del
nesso
tecnologia/cultura);
OBIETTIVI
FORMATIVI
‐
le
dinamiche
di
affermazione
dei
linguaggi
audiovisivi,
che
trovano
nel
cinema
e
nei
suoi
apparati
di
produzione
e
consumo
il
proprio
volano
essenziale.
La
radio
tra
i
media
rappresenta
uno
dei
settori
in
forte
crescita
e
con
l’avvento
delle
nuove
tecnologie
(sat–web)
si
aprono
nuove
frontiere
per
la
nascita
di
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
prodotti
sempre
più
mirati
e
strategici.
La
professione
del
creativo
in
radio
si
rivela
Parte
istituzionale:
pertanto
una
delle
più
apprezzabili
nel
panorama
radiofonico
attuale.
Le
origini
dell’industria
culturale
dalla
Galassia
Gutenberg
alla
rivoluzione
industriale.
L’avvento
della
Metropoli:
dalle
“classi
pericolose”
alla
nascita
Il
corso
si
pone
l’obiettivo
di
portare
gli
studenti
a
sviluppare
“un’anima
creativa”
a
della
cultura
di
massa.
Segni
e
sogni
della
merce:
dalle
grandi
Esposizioni
servizio
del
prodotto
radiofonico,
mettendoli
nelle
condizioni
di
misurarsi
con
il
loro
Universali
al
cinema
(passando
per
il
fumetto
e
la
radio).
La
fine
delle
talento
e
di
acquisire
un
metodo
personale
per
esprimere
le
loro
potenzialità
comunicazioni
di
massa:
dalla
televisione
ai
new
media.
nell’ambito
dei
linguaggi
della
radio.
Parte
monografica:
CONTENUTI
DEL
CORSO
La
nascita
della
letteratura
dei
consumi
e
i
nuovi
strumenti
del
comunicare.
Tempo
della
produzione
e
tempo
del
divertimento.
Il
cinema
come
risposta
Il
corso
seguirà
una
linea
teorica
ma
soprattutto
consentirà
agli
studenti
un
ai
bisogni
delle
masse.
La
ricerca
dello
standard
nella
produzione
e
nel
approccio
pratico
nella
ricerca
del
metodo
per
ottimizzare
le
loro
potenzialità
consumo
culturale.
Il
sistema
dei
generi
come
applicazione
della
logica
creative
ed
il
loro
talento.
Attraverso
la
storia
del
mezzo
e
le
esperienze
industriale
al
desiderio.
La
fantascienza
come
approdo
alla
modernità.
documentate
gli
studenti
potranno
confrontarsi
in
modo
pratico
con
le
esigenze
Consumo
come
evasione
e
consumo
come
appartenenza.
del
mercato:
la
creatività
a
servizio
dell’
industria
radiofonica.
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Particolare
attenzione
sarà
rivolta
a:
Storia
del
mezzo
e
le
diverse
esigenze
del
mercato;
L’avvento
delle
private
Esame
orale
con
eventuale
possibilità
di
produrre
anche
una
tesina
scritta
o
e
l’evoluzione
del
linguaggi;
La
differenziazione
dei
contenuti;
Tipologie
di
stazioni
su
supporto
audiovisivo.
radiofoniche
italiane.
La
creatività;
Ricerca
del
proprio
canale
espressivo
(talento);
Gestione
della
TESTI
D’ESAME:
passione
(sentimento
e
istinto);
Percezione
emotiva;
Elaborazione
delle
idee
e
Sui
temi
fondamentali
dell’industria
culturale:
progetti.
‐
Edgar
Morin,
Lo
spirito
del
tempo,
Meltemi,
Roma
2002.
La
musica
e
gli
umori.;
L’
energia.
La
musica
come
elemento
di
‐
Alberto
Abruzzese,
Davide
Borrelli,
L’industria
culturale.
tracce
e
personalizzazione
(stile
di
comunicazione);
La
programmazione
musicale;
Il
immagini
di
un
privilegio,
Carocci,
Roma
2000.
packaging
e
gli
spot.
Per
la
parte
monografica
si
può
scegliere
tra
le
due
opzioni
seguenti:
Il
design
della
radio:
target,
brand
e
format.
1)
L’industria
culturale
e
il
medium
cinematografico:
Interpretare
se
stessi:
tecnica
di
conduzione.
‐
Vincenzo
Bernabei,
Cinema:
evasione,
Tilapia,
Napoli,
2006.
Psicoanalisi
creativa
del
mercato.
Oppure:
52
I
riferimenti
bibliografici
ed
eventuali
altri
materiali
didattici
del
corso
saranno
3,8,9
e
dei
paragrafi:
4,5,6
del
cap.
13.
comunicati
agli
studenti
durante
la
prima
lezione.
MODALITÀ
D’ESAME
Esame
orale
con
eventuale
possibilità
di
produrre
anche
una
tesina
scritta.
SOCIOLOGIA
ECONOMICA
La
prova
finale
verterà
sulla
conoscenza
dei
temi
affrontati
nel
corso
delle
lezioni.
Francesco
Paolo
Cerase
6
CFU
PROGRAMMA
D’ESAME
PER
GLI
STUDENTI
NON
FREQUENTANTI
Codice
modulo:
10131
Gli
studenti
non
frequentanti
affronteranno
un
colloquio
che
verterà
soltanto
sui
OBIETTIVI
FORMATIVI:
temi
contenuti
nei
seguenti
testi:
Il
corso
intende
fornire,
anche
attraverso
l’esame
di
specifiche
realtà,
strumenti
Enrico
Menduni,
Il
mondo
della
radio
:dal
transistor
ad
internet.
Il
mulino.
concettuali
ed
empirici
necessari
alla
comprensione
ed
analisi
sociologica
dei
fenomeni
economici.
In
particolare
si
sofferma
sulle
relazioni
tra
azione
economica,
Marta
Perrotta
,
L’ABC
della
radio.
Dino
Audino
Editore
ed.
2003
istituzioni
sociali
e
sviluppo.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Svolto
come
corso
integrato
di
due
parti:
Azione
economica
e
azione
sociale
e
SOCIOLOGIA
E
STORIA
DELLA
TELEVISIONE
Imprese
e
istituzioni
sociali.
Nella
prima
parte,
il
corso
affronta
la
tematica
dei
Francesco
Pinto
rapporti
tra
economia
e
sociologia.
Esamina,
da
questo
punto
di
vista,
dapprima
le
3
CFU
forme
della
regolazione
sociale
della
vita
economica
e
si
sofferma
successivamente
Codice
esame:
15022
sul
contributo
della
teoria
dei
costi
di
transazione
e
di
quella
della
scelta
razionale.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Si
incentra,
quindi,
su
alcuni
contributi
della
nuova
sociologia
economica
e
ne
Fornire
agli
studenti
una
serie
di
chiavi
interpretative
a
spiegare
il
modo
e
le
cause
esamina
le
proposizioni
principali.
Accenna,
altresì,
alle
forme
di
regolazione
sociale
dei
cambiamenti
del
modello
televisivo
italiano
nel
corso
dei
50
anni
del
suo
nell’economia
solidale
ed
al
modo
in
cui
si
evolve
la
regolazione
sociale.
Nella
sviluppo.
seconda
parte,
il
corso
si
incentra
sul
rapporto
tra
istituzioni
sociali
e
sviluppo
economico
–
con
particolare
attenzione
al
ruolo
dell’impresa
ed
al
contesto
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
dell’Italia
meridionale.
Il
corso
ricostruirà
il
passaggio
da
una
televisione
contraddistinta
dai
generi
rigidi
del
monopolio
e
del
governo
dell’offerta
operata
dai
produttori
di
programmi,
alla
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
neo
televisione,
dove
la
contaminazione
tra
i
generi
e
i
comandi
dell’ascolto
Prova
scritta
e
verifica
orale.
È
prevista,
inoltre,
una
prova
intercorso
alla
fine
della
sembrano
essere
i
due
elementi
che
caratterizzano
l’attuale
sistema
televisivo.
1ª
parte.
Questa
analisi
storico‐sociologica
seguirà
le
4
fasi
in
cui
può
essere
divisa
la
storia
PROPEDEUTICITÀ:
Per
sostenere
l’esame
è
necessario
aver
prima
superato
l’esame
della
televisione
italiana:
la
nascita
della
Rai
come
“servizio
pubblico”;
la
centralità
dell’insegnamento
obbligatorio
di
L’agire
economico
e
le
sue
conseguenze
della
televisione
di
Stato
all’interno
dell’industria
culturale;
la
rottura
del
monopolio
TESTI
D’ESAME:
e
il
passaggio
dal
Palinsesto
per
sequenza
a
quello
di
flusso;
lo
sviluppo
dei
nuovi
Per
quanto
riguarda
la
1ª
parte:
generi
“ibridi”e
il
nuovo
“protagonismo”
del
pubblico.
‐
Cerase,
F.P.
(a
cura
di)
(2008),
Azione
economica
e
azione
sociale.
Forme,
strumenti
e
problemi
della
regolazione
sociale
della
vita
economica.
Letture
introduttive
alla
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
sociologia
economica.
(Materiale
per
il
Corso
di
Sociologia
Economica
‐
Università
di
Esame
orale
Napoli
Federico
II,
Facoltà
di
Sociologia).
Bologna:
Il
Mulino.
TESTI
D’ESAME:
Per
quanto
riguarda
la
2ª
parte:
G.
Bettetini,
P.
Braga,
A.
Fumagalli
(a
cura
di)
Le
logiche
della
televisione,
‐
De
Vivo
P.
(2000),
Attività
di
impresa
e
società
locali
nel
Mezzogiorno,
in
Viesti
G.
Collana
di
Comunazione:
Franco
Angeli.
Con
esclusione
dei
capitoli:
(a
cura
di)
Mezzogiorno
dei
distretti.
Roma:
Donzelli.
53
‐
De
Vivo
P.
(2004),
Pratiche
di
concertazione
e
sviluppo
locale.
L’esperienza
dei
patti
STORIA
DEL
GIORNALISMO
territoriali
e
dei
Pit
della
regione
Campania.
Milano:
Angeli
.
Francesco
Romanetti
6
CFU
SONDAGGI
DI
OPINIONE
Codice
modulo:
10420
Amalia
Caputo
OBIETTIVI
FORMATIVI:
3
CFU
Analisi
critica
delle
modalità
di
produzione,
elaborazione
e
diffusione
Codice
modulo:
14540
dell’informazione
giornalistica,
attraverso
una
ricognizione
storica
dei
generi
e
dei
linguaggi.
Analisi
e
comparazione
di
forme
e
dinamiche
del
rapporto
tra
giornalismo
OBIETTIVI
FORMATIVI:
e
potere
in
diversi
contesti
politici,
sociali
e
culturali.
In
particolare,
verrà
posta
Il
corso
si
propone
di
fornire
allo
studente
le
competenze
metodologiche
sulle
attenzione
alle
specifiche
tecniche
di
utilizzo,
controllo
e
manipolazione
degli
modalità
di
realizzazione
dei
sondaggi
d’opinione
e
di
presentare
un’analisi
critica
strumenti
della
comunicazione
in
situazioni
di
guerra
e
di
conflitto.
dei
problemi
connessi
all’uso
dei
sondaggi
e
alla
pubblicizzazione
dei
risultati
da
parte
dei
committenti
e
dei
media.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
La
narrazione
giornalistica
e
l’uso
strategico
dei
media
nei
conflitti
dell’età
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
contemporanea:
dalla
prima
guerra
mondiale
all’Iraq.
Il
corso
ha
per
oggetto
il
sondaggio
inteso
come
strumento
di
ricerca
sociale
e
di
rilevazione
dell’opinione
pubblica;
le
tecniche
per
l’effettuazione
di
sondaggi;
i
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
criteri
per
la
presentazione
dei
risultati
dei
sondaggi
e
per
la
loro
interpretazione;
Esame
orale
fonti
di
sondaggi;
altri
strumenti
per
la
rilevazione
dell’opinione
pubblica.
Negli
TESTI
D’ESAME:
incontri
con
gli
studenti
verranno
non
solo
esposti
gli
argomenti
del
corso,
ma
‐
Alberto
Papuzzi,
Professione
giornalista.
Tecniche
e
regole
di
un
mestiere,
Edizioni
anche
discussi
casi
pratici
di
presentazione
di
risultati
di
sondaggi
nei
mezzi
di
Donzelli
(capitoli
1‐2‐3‐5‐6‐7);
informazione.
‐
Enrico
De
Angelis,
Guerra
e
mass
media,
Carocci;
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
‐
AA.VV.,
Guerra
e
informazione,
Sperling
(dieci
interventi
che
verranno
discussi
nel
Esame
orale
corso
delle
lezioni).
Gli
studenti
che
non
frequentano
il
corso
potranno
concordare
la
sostituzione
di
TESTI
D’ESAME:
quest’ultimo
testo
con
uno
o
più
dei
seguenti:
‐
P.
Natale,
Il
sondaggio,
Laterza,
Roma,
2004.
‐
Fabrizio
Tonello
–
Il
giornalismo
americano
–
Carocci
‐
P.
G.
Corbetta
e
G.
Gasperoni
(a
cura
di),
I
sondaggi
politici
nelle
democrazie
‐
Vittorio
Sabadin
–
L’ultima
copia
del
New
York
Times
–
Donzelli
contemporanee,
Bologna,
Il
Mulino,
2007
‐
Claudio
Fracassi
–
Sotto
la
notizia
niente
–
Editori
Riuniti
‐
Autorità
per
le
Garanzie
nelle
Comunicazioni,
Regolamento
in
materia
di
‐
Luciano
Canfora
–
Esportare
la
libertà
–
Mondatori
pubblicazione
e
diffusione
dei
sondaggi
sui
mezzi
di
comunicazione
di
massa
‐
AA.
VV.
–
Da
Bush
a
Bush.
La
nuova
dottrina
strategica
Usa
attraverso
i
documenti
(www.agcom.it).
ufficiali
–
La
Città
del
Sole
STATISTICA
PER
LA
RICERCA
SOCIALE
Aldo
Eramo
STORIA
DELLE
TRADIZIONI
POPOLARI
6
CFU
Raffaello
Mazzacane
Codice
esame:
10248
6
CFU
da
definire
Codice
modulo:
14506
OBIETTIVI
FORMATIVI:
54
Formare
un
operatore
culturale
demo‐antropologico
provvisto
di
una
adeguata
presentate
le
principali
caratteristiche
di
un
insegnamento
a
distanza,
le
peculiarità,
conoscenza
dello
sviluppo
storico,
dell’apparato
teorico
e
del
corredo
i
vantaggi
e
le
criticità
dell’e‐learning.
metodologico
maturato
dalla
disciplina
in
ambito
nazionale
ed
europeo.
Ulteriore
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
obiettivo
è
quello
di
pervenire
all’analisi
del
ruolo
del
folklore
nelle
società
Esame
orale
complesse
e
alla
gestione
dei
processi
di
valorizzazione
e
conservazione
dei
beni
culturali
in
ambito
demo‐antropologico.
TESTI
D’ESAME:
‐
Dal
Fiore
F.,
Martinotti
G.,
E‐learning,
Milano,
McGraw‐Hill,
2006
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
(cap.
1:
Questione;
cap.
2:
Teorie;
cap.3:
Strumenti
‐fino
a
pag.70;
cap.
5:
Pratiche)
La
storia
degli
studi
demologici
in
Italia
e
la
loro
collocazione
nel
contesto
europeo.
- Buffardi
A.,
Web‐Sociology.
Il
sapere
nella
Rete,
Roma,
Carocci
(cap.2:
Il
La
formazione
degli
specifici
ambiti
tematici.
Il
rapporto
della
demologia
con
le
sapere
formato
Web)
altre
discipline
antropologiche,
linguistiche,
sociologiche,
storiche.
Lo
sviluppo
dei
metodi
e
delle
tecniche
di
ricerca
sul
terreno.
Rassegna
dei
temi
e
degli
ambiti
di
studio
della
demologia:
dalle
inchieste
ottocentesche
agli
sviluppi
contemporanei.
TECNICHE
DI
RICERCA
SOCIALE
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Amalia
Caputo
Nel
corso
del
semestre,
in
tappe
distinte,
è
prevista
a
cura
della
Cattedra
la
6
CFU
distribuzione
di
materiale
didattico.
A
fronte
di
esso,
previo
un’opportuna
attività
di
Codice
modulo:
11270
tutoraggio
da
parte
dei
collaboratori
della
Cattedra,
verrà
richiesta
l’elaborazione
di
OBIETTIVI
FORMATIVI:
papers
di
riscontro
formativo
sulle
tematiche
affrontate
nel
corso,
nelle
Il
modulo
intende
sviluppare
la
capacità
di
scegliere
le
tecniche
di
analisi
adeguate
esercitazioni
e
nelle
dispense
didattiche.
Per
gli
studenti
che
hanno
seguito
il
Corso
ai
diversi
disegni
di
ricerca,
nonché
sviluppare
competenze
in
merito
alla
è
presa
nella
dovuta
considerazione
l’attività
da
essi
svolta
nel
semestre,
attraverso
interpretazione
dei
dati
e
alla
scrittura
dei
relativi
report
di
ricerca.
i
riscontri
effettuati
nelle
tappe
intermedie
attraverso
le
esercitazioni
di
verifica
dei
rispettivi
crediti
formativi
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
Il
modulo
ripercorre
le
classiche
tappe
di
un
percorso
di
analisi
dei
dati
di
una
survey
TESTI
D’ESAME:
sociologica
(analisi
mono
,
bi
e
multivariata)
con
l’intento
di
fornire
indicazioni
circa
Dispense
a
cura
della
cattedra;
l’interpretazione
dei
risultati
e
la
loro
più
adeguata
presentazione
in
un
report
di
ricerca.
Particolare
attenzione
verrà
dedicata
all’illustrazione,
e
relativa
M.
Cirese,
Cultura
egemonica
e
culture
subalterne,
Palumbo,
Palermo,
2001;
applicazione,
del
software
più
diffuso
per
l’analisi
dei
dati
nelle
scienze
sociali
SPSS.
Ulteriori
letture
verranno
comunicate
dal
docente
nell’ambito
del
corso
L’ultima
parte
del
modulo
sarà
dedicata
all'insieme
delle
procedure
di
scomposizione
analitica
e
di
classificazione
di
testi
e
di
altri
insiemi
simbolici
cui
è
possibile
fare
ricorso
per
studiare
il
contenuto
di
un
prodotto
comunicativo.
TECNICHE
DI
E‐LEARNING
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Annalisa
Buffardi
Prova
finale
scritta
ed
orale
3
CFU
TESTI
D’ESAME:
Codice
modulo:
19825
P.
Corbetta
(2003)
Vol.
IV.
L’analisi
dei
dati,
Il
Mulino,
Bologna.
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
R.
Fideli
(2002)
Come
analizzare
i
dati
al
computer,
Carocci,
Roma.
Il
corso
intende
approfondire
i
presupposti
teorici,
le
metodologie
e
gli
scenari
E.
Amaturo
1993
Messaggio,
simbolo,
comunicazione.
Introduzione
all’analisi
del
implementativi
dell’e‐learning,
in
particolare
nel
contesto
della
formazione
contenuto,
Nuova
Italia
Scientifica,
Roma
universitaria.
Dopo
aver
introdotto
la
problematica
delle
nuove
modalità
di
costruzione
della
conoscenza
e
dei
saperi
attraverso
le
nuove
tecnologie,
verranno
55
TEORIA
E
METODODOLOGIA
DI
STUDIO
DELLE
RAPPRESENTAZIONI
media
e
sui
mutamenti
sociali
e
comunicativi
ad
essi
connessi.
In
particolare,
attraverso
l’analisi
dei
concetti
di
interfaccia
culturale,
convergenza
mediale,
SOCIALI
digitalizzazione
e
interattività
intorno
ai
quali
ruota
lo
sviluppo
dei
nuovi
mezzi
di
Ida
Galli
comunicazione,
il
corso
pone
l’accento
sul
ruolo
dei
media
digitali
che,
sempre
di
3
CFU
più,
contribuiscono
a
determinare
nuove
forme
culturali
e
a
ridefinire
quelle
Codice
esame:
12898
preesistenti.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
La
finalità
del
corso,
sarà
quella
di
approfondire
la
conoscenza
teorico‐ Colloquio
finale
basato
sul
programma
e
sui
testi
indicati
metodologica
di
uno
dei
più
rilevanti
costrutti
psicosociali
europei:
le
Rappresentazioni
sociali
di
Serge
Moscovici.
TESTI
D’ESAME:
‐
Colombo,
F.,
Introduzione
allo
studio
dei
media.
I
mezzi
di
comunicazione
fra
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
tecnologia
e
cultura,
Carocci,
Roma,
2003.
Nell’ambito
del
corso,
dopo
aver
trattato
i
maggiori
contributi
epistemologici
alla
‐
Manovich,
L.,
Il
linguaggio
dei
nuovi
media,
Edizioni
Olivares,
Milano,
2002
Teoria
delle
Rappresentazioni
sociali,
verranno
approfondite
le
più
diffuse
strategie
(Introduzione,
1°
e
2°
Capitolo).
e
tecniche
di
raccolta
e
di
analisi
dei
dati
con
particolare
attenzione
alla
messa
in
‐
Savonardo,
L.
(a
cura
di),
Musicman_Machine.
Arte
e
nuove
tecnologie
nell'era
evidenza
delle
relazioni
esistenti
tra
teorie
psicosociali
ed
intervento
nel
sociale.
A
digitale,
Graus
editore,
Napoli,
2004
(da
pag.11
a
pag.
33;
da
pag.
81
a
pag.119);
tale
proposito
verranno
presentati
i
risultati
di
una
ricerca
condotta
allo
scopo
di
disponibile
on
line
all’indirizzo
wpage.unina.it/savonard.
conoscere
l’influenza
che
determinate
pratiche
di
assistenza
esercitano
sulle
‐
Sibilla,
G.,
Musica
e
media
digitali.
Tecnologie,
linguaggi
e
forme
sociali
dei
suoni,
costruzioni
simboliche
della
malattia
e
viceversa.
dal
walkman
all’iPod,
Bompiani,
Milano,
2008
(Introduzione,
1°,
2°
e
4°
Capitolo).
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
Per
i
frequentanti,
il
programma
riportato
è
suscettibile
di
variazioni.
Prove
scritte
intercorso
e
prova
orale
finale
TESTI
D’ESAME:
‐
Galli
I.
(2006).
La
Teoria
delle
rappresentazioni
sociali,
il
Mulino,
Bologna.
TERMINOLOGIA
FILOSOFICA
‐
Moscovici,
S.
(2005).
Le
rappresentazioni
sociali,
il
Mulino,
Bologna.
Emilia
D’Antuono
3
CFU
Codice
modulo:
14529
TEORIE
E
TECNICHE
DEI
VECCHI
E
NUOVI
MEDIA
OBIETTIVI
FORMATIVI:
Raffaele
Savonardo
Il
corso
intende
introdurre
gli
studenti
all’analisi
della
figura
concettuale
dello
6
CFU
scientismo
attraverso
il
confronto
con
gli
assunti
teorici
dell’eugenetica
e
la
Codice
modulo:
15563
ricostruzione
della
storia
dell’eugenetica
in
Italia.
OBIETTIVI
FORMATIVI:
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
L’insegnamento
ha
l’obiettivo
di
introdurre
lo
studente
alla
comprensione
critica
Giusnaturalismo.
delle
principali
teorie
sociologiche
orientate
allo
studio
e
all’analisi
dei
media
Dall’”unità”
alla
”pluralità”
analogici
e
digitali,
con
particolare
attenzione
alle
relazioni
esistenti
tra
lo
sviluppo
MODALITÀ
DI
ACCERTAMENTO
DEL
PROFITTO:
delle
tecnologie
e
i
processi
culturali
e
comunicativi.
prova
intercorso,
colloquio.
Ai
frequentanti
è
riservata
la
possibilità
di
discutere
PROGRAMMA
DEL
CORSO:
relazioni
o
tesine,
che
costituiscono
parte
integrante
dell’esame.
Partendo
dalla
rassegna
della
letteratura,
il
corso
si
concentra
sull’analisi
TESTI
DI
ESAME:
sociologica
delle
principali
innovazioni
tecnologiche
e
culturali
che
hanno
investito
i
mezzi
di
comunicazione.
L’attenzione
si
focalizza
sui
linguaggi
dei
vecchi
e
nuovi
56
P.
Piovani,
Giusnaturalismo
ed
etica
moderna
(1961)¸
Napoli,
Liguori,
2000
(i
capitoli
da
studiare
saranno
indicati
all’inizio
del
corso).
Le
letture
consigliate
e
i
temi
d’esercitazione
saranno
indicati
durante
il
corso.
Ulteriori
informazioni
ed
aggiornamenti
saranno
disponibili
a
partire
dall’inizio
del
corso
sul
sito:
www.docenti.unina.it/emilia.dantuono
57
Get documents about "