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Piccolo Bazaar Telematico

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Piccolo Bazaar Telematico Powered By Docstoc
					                           PICCOLO BAZAAR TELEMATICO

                                   OUVERTURE

―La libertà filosofica consiste nell'esercizio della propria volontà, o per lo
meno (…) nella convinzione che si ha di esercitare la propria volontà. La
libertà politica consiste nella sicurezza, o per lo meno nella convinzione che
si ha della propria sicurezza.‖
Montesquieu

                             MESSAGGIO AI NAVIGANTI

Edizione rinnovata del Piccolo Bazaar Telematico. Il basolone ringrazia tutti i
proseliti per il sostegno dimostrato e, principalmente, tutti coloro che a
partire da questa emissione avranno la perseveranza di scorrere fino in fondo il
presente tazebao. Sia per gli uni che per gli altri auspico che nella ―basola‖
vi sia alcunché di interessante, al peggio si potrà pensare di aver dedicato un
po’ di tempo (e si sa: il tempo è denaro) al basolone: un gradito atto di
beneficenza per la reciproca pace dello spirito e, in quanto ―a gratis‖, anche
del borsellino. I limiti imposti dai controlli automatici di sicurezza aziendale
impongono la consueta veste grafica minimale, ma non mancano novità di sostanza.
Per una migliore facilità di consultazione sono state reintrodotte, alla
rinfusa,   le  rubriche   dedicate  ciascuna   ad   una  determinata   categoria
merceologica. Questo mese in evidenza il re mattone: bene rifugio nei momenti
difficili. Quindi la parte dedicata agli amici degli amici: sugli scudi il lato
giurisperitale, rimedio ultimo e non violento al tinello imperante. Di seguito
lo spazio dedicato al tempo libero: Febbraio, mese di 6 NAZIONI, FORZA AZZURRI!
(4 ticket per Scozia/Italia). E last but not least: la Coltura con la C
maiuscola. Voci dall’Aldilà, un interessante approfondimento sulla realtà
energetica globale ed, in coda, una sorpresa per i tanti estimatori/detrattori
dell’unico, inimitabile, inarrivabile, indefinibile Professore…semel in anno
licet insanire…Buon Bazaar a tutti.

Per chi stampa il bazaar a colori (anche solo a video) si ricorda che in viola
compaiono le inserzioni decuius, che verranno pertanto cancellate nel prossimo
giro: se si vuole conservarle in vita, è sufficiente tenere informato il
basolone dell’evolversi del ―tragatto‖.

Le rubriche.

   IMMOBILIARE: CASE, CASTELLI, BICOCCHE, BARACCHE
   MEZZI DI TRASPOSTO: AUTO, MOTO, BIGHE, PIROGHE
   HARDWARE E SOFTWARE, APPARECCHI ELETTRICI, A CARBONE, A UNTO DI GOMITO
   ATTREZZATURE SPORTIVE, LUDICHE, ABBIGLIAMENTO E TACCONI VARI
   ESSERI VIVI,ANIMALI DOMESTICI E FIERE SILVANE
   TIRIAMO LA CINGHIA (il lato positivo della recessione)
   LO STEP SUCCESSIVO ALL’OUTLET (come risparmiare sul serio)
   GLI SPETTACOLI DA NON PERDERE (dedicato al Migliaccio)
   LE GRIDA MANZONIANE
   GLI AMICI, SI FA PER DIRE, DEL BASOLONE
   SPORT, GIOCHI E TEMPO LIBERO
   BLOG E NON SOLO
   VOCI DALL’ALDILA’ (del muro)
   L’APPROFONDIMENTO


                  IMMOBILIARE: CASE, CASTELLI, BICOCCHE, BARACCHE

CEDO a Piacenza, Via Cerati, (zona palestra Orangepeople, ex Lifenergy),
Appartamento 105 mq, ingresso, 4 vani, cucina, bagno, ripostiglio, balcone,
cantina, box. Libero subito.

Guardamiglio: cedo appartamento, 250 mq, super affare.
Cedo: Via Fermi, piano 7° (circa 120 m2 + box + cantina): 2 stanze letto, sala,
2 bagni, cucina, sgabuzzino, 2 terrazzi grandi.

Cedo: Stradone Farnese, piano 4° (circa 90 m2 + cantina - no box): 1 stanza
letto, bagno, cucina, sgabuzzino, 2 cantine, terrazzo

Cerco casa: appartamento o casa indipendente in centro storico o appena fuori,
con tre letto e due bagni.

Affitto monolocale in Via Campagna, solo referenziati.

Borgotrebbia: appartamento nuovo, finiture in stand-by, già in regola con
l’efficienza energetica, super affarone.

Cerco trilocale in vendita (muy barato) ma anche affitto (se la vendita non è
barata) in zona ovest a Milano (navigli, romolo, porta genova, solari,
washington, fiera..).

Castiglioncello, cedo appartamento, il mare dietro l’angolo.

Affitto grazioso appartamentino, 80 mq, via Campi, vicino all’ex-Osellini.

A Viustino, 150 mq, casa ristrutturata, su due piani, sasso a vista, cotto,
travi di legno a vista, giardino, vera occasione.


                 MEZZI DI TRASPOSTO: AUTO, MOTO, BIGHE, PIROGHE

...ho una moto da cedere che ormai non uso più (seguo l'evoluzione dell'uomo al
contrario, partendo con le 2 ruote per passare poi alle 4): è un'honda CBR 125R
da strada, colorazione repsol.

BMW K75S del 1995, con soli 75.000 Km, bellissima, cedo.

Cedo Fiat multipla 1600 metano immatricolata giugno 2008 con circa 23000 km da
mettere nel bazar se ti può interessare...

Una Montain bike usata, cedo

Cedo Buell xb9 2002 personalizzata, non "taroccata", appena revisionata , ottime
condizioni

Cedo Scooter Honda Silver Wing 600 cc del 2001 con bauletto post. ottime
condizioni

Cedo fiat 500 del 1971 motore perfetto carrozzeria buona

Causa inutilizzo cedo mountan bike Lee Cougan modello Droid Al ammortizzata
davanti (ammortizzatore modello RST Gila T2), cambio shimano Deore.

MAZDA MX-5 1600 c.c. 90cv Mod.Sunburst Yellow
Interno in pelle e alcantara neri. Entrambi esclusivi del modello e non
disponibile sulla gamma standard, vetri elettrici, cerchi in lega, Radio CD,
portapacchi in acciaio inox, revisione del febbraio 2008.
L'auto è veramente perfetta, mai incidentata, sempre tenuta in garage, Km 57.000
reali, anno 1995. Visibile a Piacenza

Bmw R1200 GS immatricolazione: 09/2005;km percorsi: 16.000;gomme
nuove;accessori: portapacchi e bauletto centrale givi;tagliandi bmw regolari;


          ATTREZZATURE SPORTIVE, LUDICHE, ABBIGLIAMENTO E TACCONI VARI
A chi è più interessato cedo mobili in legno massello. Prendere accordi per la
visione dal vivo e consegna.

Cedo 3 paia di scarpe nuove di zecca: un paio di nike airmax 2003 oro n.42.5, un
paio di gucci nere con banda laterale rossa n.41, un paio di snickers d&g
bianche con logo laterale n.43 e un paio di ciabatte miu miu n.43/44

Colleziono fumetti disney e sono interessato a scambi/acquisti

Ciao Basolone,
guardo se riesci a pubblicare queste...Tutto legno dolce, ci si mette d’accordo.
L'armadio si trova a Lagobisione, se vogliono vederlo.....Il resto è a
S.Giorgio.(trattasi di mobili e mobilio, n.d.r.)


     HARDWARE E SOFTWARE, APPARECCHI ELETTRICI, A CARBONE, A UNTO DI GOMITO

Sto cercando un dual core 2, 4 GB di ram, HD non importa, vista premium e se
possibile, tastierino a lato tastiera e ingresso microfono+ingresso in linea,
colore nero o comunque opaco (il pavilion della HP che è Silver, mi acceca).
Chiedendo in giro, saremmo in 4 ad avere bisogno di una macchina e al grande
magazzino lo sconto comitiva non è previsto.
Se hai qualcosa sotto mano fammi sapere,anche non 4 macchine identiche

Vi segnalo un sito generale per vedere quale gestore offre la max velocita ADSL
nel Mondo:
http://www.speedtest.net/global.php?continent=3


                 ESSERI VIVI,ANIMALI DOMESTICI E FIERE SILVANE

Illuminotecnico, bravo, competente e serio, si offre sul mercato: se sei un
architetto non puoi fare a meno della mia competenza, ―vediamoci!‖.

L’azienda di un mio amico sta cercando un po' di gente.
Più o meno il profilo è quello di un softwarista (inteso ad ampio spettro, non
un puro pestellatore), possibilmente con un po' di competenze anche di
elettronica, e idealmente che conosca già l'ambiente windows CE.
Lavorano in settore aerospaziale e automotive, quindi se si è interessati a quei
settori o si ha già qualche esperienza è meglio.
L'azienda è giovane, ma solida e di buone propsettive, l'ambiente è ipersereno,
e lo stipendio ragionevole.
Da quello che ho capito la parola chiave è softwarista. Il resto è un optional.
La sede è a Corbetta (MI).

Se conosci qualcuno che vorrebbe un pino vero!!alto circa 2 m in vaso perfette
condizioni, digli di passare davanti a casa mia che lo regalo!!!!!

             TIRIAMO LA CINGHIA (il lato positivo della recessione)

Cerchi lavoro? www.comune.piacenza.it è il sito che fa per te: bando di concorso
per 15 vigili urbani, pardon, polizia municipale e per un idraulico ed un
magazziniere. Tentar non nuoce…

Due firme ed ecco un po’ di soldi risparmiati: a Borgoforte, dove c’è
l’inceneritore o termovalorizzatore che dir si voglia, ci sono anche gli uffici
ENIA: appena entrati a sx la gentilissima sig.na Valentina vi può essere d’aiuto
per dare la disdetta alla Camuzzi e all’Enel e passare al libero mercato della
luce e del gas. Se andate armati delle ultime bollette in dieci minuti è fatta.
E comunque, come mi ha detto il solito amico che è peraltro dipendente Enia:
―Discreta offerta e poi ti spalmano la bolletta su tutto l’anno e non delle
cifre mostruose solo in inverno….in più hai il servizio assistenza a Piacenza e
non devi chiamare un call-center a Trapani, se va bene.‖

Se ti interessa solo pagina 7 compra Libertà; un attento adepto segnala che
anche Libertà è ―a orecchia‖ su www.liberta.it , si ringrazia per la
segnalazione;
se sei un innato polemico e non ti accontenti della solita campana, in edicola
c’è La Cronaca (e qui bisogna pagare);
ma se sei un vero piacentino con le braccia corte: www.piacenzasera.it , tutta
la tua città (a macca) in un clic.

Il pieno più a gratis (si fa per dire):
Agip per andare alla Besurica, in tangenziale lato Galassia, per andare a
Mucinasso, a Carpaneto: sconto 6 centesimi fuori dall’orario di lavoro.
Q8 davanti a Mc Donald a S.Antonio, prezzo ok.
Tamoil sulla Caorsana, alta convenienza.

Se non ne potete più di Murdoch e volete dare la disdetta a Sky, il consiglio è
di attendere a rendere il decoder in comodato d’uso. Essendo il baracchino già
obsoleto da almeno dieci anni, Sky vi disattiva il segnale criptato ma lo tiene
buono per i canali in chiaro, poi vi manda una bella missiva e ve lo regala.


            LO STEP SUCCESSIVO ALL’OUTLET (come risparmiare sul serio)

Abiti
Vuoi unire l’utile al dilettevole: una bella gita a S.Maria della Versa e, prima
riempi il baule di vini dell’Oltrepò, poi, sulla strada per andare in piazza, ti
fermi in fabbrica (I.C.M. Camiceria) e ti fai fare una camicia su misura o la
prendi già confezionata. Forse però è meglio prima provare le camicie e poi fare
il giro delle cantine…

Calzature
In Via Montenapo hai visto le scarpe della vita? Vuoi far stare bene la testa
partendo dai piedi? A Casteggio, lo spaccio aziendale di www.taninocrisci.it è
il negozio che fa per te: qualità, stile e …che sconti!

Vigevano: capitale dell’arte della quale è patrono S. Crispino. www.moreschi.it
, spaccio aziendale per calzature, pelletteria, accessori.


             GLI SPETTACOLI DA NON PERDERE (dedicato al Migliaccio)

http://www.myspace.com/nextdoornoise
http://gigiorox.spaces.live.com

http://digilander.libero.it/boppinshoes/
http://www.myspace.com/theboppinshoes

www.ordigno.it

www.discotecabellavita.com, un giro al People…Il gattone forever!

www.80special.net: per un tuffo nella vostra gioventù!

Joseph Villa,cantante per feste di compleanno, matrimoni, feste a sorpresa,
cene, qualsiasi occasione. No Joseph, no party! Da chiamare circa una settimana
prima perchè solitamente ha l'agenda abbastanza piena.

Febbraio 2009 Sab 7 ore 21:00 Palabanca - Piacenza (PC) FRANCESCO GUCCINI

14.03 Steve Hackett al Fillmore
21/03/2009 AC/DC al Datchforum

24 marzo, Milano, Rolling Stone ASIA: Questa la formazione presente sul palco
del Rolling Stone il 24 marzo:Geoff Downes - tastiere, backing vocals John
Wetton - lead vocals, basso, chitarra Steve Howe - chitarra, mandolino, backing
vocals Carl Palmer - batteria, percussioni

16+17/05/2009 Simply Red agli Arcimboldi

3 giugno Milano, Palasharp Lynyrd Skynyrd: La grande adunata sudista, guidata
dai generali Van Zant e Rossington, avrà luogo nel mese di giugno. La set list
comprenderà tutti i grandi classici della band, da 'Sweet Home Alabama' a 'Free
Bird', 'Saturday Night Special', 'Travellin Man' e così via.

18/06/2009 Depeche Mode a S.Siro

Coldplay: Dopo il doppio sold out delle due date italiane del settembre scorso,
Chris Martin e soci tornano nel nostro Paese per un grande concerto.
Appuntamento allo Stadio Friuli di Udine il prossimo 31 agosto!

www.spleventi.com un poco di cultura a teatro.


                                 LE GRIDA MANZONIANE

DECRETO 3 ottobre 2008
Autorizzazione all'organismo denominato «ECEPA - Ente di certificazione prodotti
agro alimentari» ad effettuare i controlli sulla denominazione «Coppa di Parma»
per la quale e' stata inviata istanza alla Commissione europea per la
registrazione come indicazione geografica protetta.
Gli amati cugini ci stanno portando via, dopo i Farnese, il Ducato, Maria Lugia
anche la coppa. E Nessuno che dice bah… Altro che no Tube, qui bisognerebbe fare
un comitato per la coppa piacentina!


                      GLI AMICI, SI FA PER DIRE, DEL BASOLONE


Abbigliamento
www.holyfreedom.com è un brand nuovo che io ed il mio amico/socio abbiamo
costituito pochi mesi fa. Lui è stilista nel mondo dello sport da anni, io la
sua anima commerciale e mkt. Per ora abbiamo il sito con l'ecommerce, il
prodotto e sto costruendo un network di negozi in Italia in cui vendere il
prodotto. Essendo l'attuale collezione con un taglio motoclistico, li andremo
inizialmente a bussare la porta anche se........

Arredamento
http://www.arredareoggi.it/        Sito istituzionale di Arredare Oggi
http://outlet.arredareoggi.it/     Vetrina on-line dove è possibile trovare
prodotti di design provenienti dallo show room, da fiere e giacenze di magazzino
a prezzo scontato.
http://www.artigianamobiliveneziani.it/ Sito istituzionale di Artigiana Mobili
Veneziani - produzione artigianale di arredamento Country e classico.

Audio e Video
Un disco in vinile vintage? Cerchi il DVD originale di Dies Irae? Vuoi spendere
poco e ti accontenti di una rca di Nilla Pizzi? Per un regalo speciale:
DISCLAN in Viale Dante, tutto per tutti e quello che non c’è, lo si trova!

Ceramica
GAYA CERAMIC&DESIGN
From unique raku plates to high-concept stoneware sculptures, we design and
produce handmade ceramic objects that are a fusion of the highest quality of
sourcing and production control with constant aesthetic research. Gaya produces
its own ceramic collection as well as individualized product lines for some of
the most demanding international customers:We are also product designers,
experts in finding creative, tailored solutions for all interior decoration
needs  (not   only  ceramic),   from  aesthetic   consultancy  through  graphic
communication and documentation, production quality control and installation—
integrating art with life.www.gayafusion.com/ceramic_design

Se c'è qualcuno che ha bisogno di piastrelle (sia privato che professionista,
tipo architetti o imprese edili..) fammi sapere che essendo io nel ramo posso
fargli l’offerta giusta

Circoli culturali
Vai su www.associazionelanternamagica.org che è in restyling; niente di
commerciale/zabile, però magari uno passa un pomeriggio o una serata diversa.

Diagnostica
Centro Diagnostico Redi. Poche parole per tanta sostanza.

Gelati e granite
Il miglior pistacchio di Piacenza lo trovi all’HAVANA, in Via Genova. E di bella
stagione una granita con i fiocchi…brrrr, che freddo!!!

Se sei in trasferta fuori città non puoi ―mancare‖ un cono alla ―latteria‖ in
corso Garibaldi 15 a Pavia. Provato una volta, avrai capito perché il re Alboino
vi portò la capitale…

Gioielli
Un bijoux di qualità, una gioia per sempre, un valore che si mantiene al di là
delle bolle finanziarie?
CIDORO, in Via Genova, è la tua destinazione finale, suona pure il campanello ed
entra, come tutte le cose belle, le sorprese più gradite sono da scoprire
all’interno…

Promozione finanziaria
Finanza & Futuro Banca, Gruppo Deutsche Bank, Ufficio dei Promotori Finanziari,
Corso Vittorio Emanuele II, 142. Le migliori soluzioni finanziarie, bancarie e
di previdenza integrativa. Per chi ne ha, fra tre mesi è il momento di comprare,
perché per vendere è già troppo tardi!

Risparmio energetico
Ho iniziato da poco a occuparmi di fotovoltaico e di produzione di energie
rinnovabili in genere, lavorando come agente per la provincia di PC...
realizziamo impianti di ogni dimensione, da quello per la casetta per non pagare
la bolletta, al parco solare per guadagnare invece un bel po' di monetine... se
vuoi segnalarlo, ben venga…

Ristorazione
www.ristorantelavacaloca.com , carne alla brace e non solo; chiedete di
Franquito e dite che vi manda il basolone: state sicuri che ci sarà una sorpresa
per voi.

Antica Trattoria Toscana Santo Stefano…i veri sapori della Toscana. In Cantone
S. Stefano, trasversale dello Stradone, per tutti coloro che per una sera si
vogliono sentire un poco bischeri… Il coco Andrea vi riserverà un trattamento di
favore!

Studi Legali
Avv. Franco Ambrogio via Pirandello n. 21/a, 29100 Piacenza.

Studio Legale avv. Michele Cella Via Roma, 80 - 29100 Piacenza
Strumenti musicali
Un accordo non ti esce al meglio? Sei Stoned ma non sufficientemente Stones? Il
manico si è incurvato e il tuo Jim Dunlop non lavora più a dovere? Sei in piena
crisi esistenziale perché il mesa-boogie ti si è fulminato?
FERRANTI MUSICA in Via Venturini, www.ferrantimusica.it, è il tuo refugio
peccatorum.

Telefonia
www.cellularsystem.it è la risposta giovane al tuo telefonino che non vuole più
saperne. Riparazioni, sostituzioni, baratti, scambi e scambisti (no questi no…).
A S.Nicolò, davanti al Gigante, sotto i portici.

Trasporti rapidi
Devi portare un pacco da qui a là? E se invece di un pacco, l’è un pacc? Per
ogni cosa, trasporti rapidi, nazionali, internazionali, intercontinentali
(canale privilegiato per la Nuova Zelanda) Yumeo quick forwarder con il Ducato,
passo lungo è pronto e scattante. A breve recapito, email e tutto il resto, per
ora ditelo al basolone.

Viaggi
Se ti piace viaggiare ma anche stare a casa, se il turismo fai da te ti ha
portato nella pentola dei boscimani, se l’ultima volta che hai prenotato un volo
on-line sei rimasto a piedi e l’aereo era di cartone, per te che le mille lire
si saltano per il lungo:
VALNURE VIAGGI, a Podenzano, a sinistra venendo da Piacenza, all’imbocco del
paese, il luogo giusto per il prezzo giusto nel posto giusto. Meglio un giorno
in sicurezza che una settimana in pericolo!

Vitivinicolo
Il Cantinone di Vicobarone: agli amici apprezzatori del Nettare di Bacco si
potrebbe segnalare il punto vendita ubicato sulla rotonda tra il Ponte di
Trebbia e S. Antonio. Purtroppo alla cassa non c’è nessuna ballerina di lap
dance ma semplicemente il fratello del Peto (ala del Valnure) che se è in buona
e se gli viene segnalata la mia conoscenza, non dovrebbe esitare dal concedere
uno sconto all’acquirente (se non lo fa lo passo per le armi!!!!).

Volontariato
"AEPO, Associazione Epilessia Piacenza Onlus", come associazione stiamo
organizzando un convegno scientifico a Piacenza, e se ti può interessare venerdì
6 presso il teatro dei filodrammatici di pc si terra uno spettacolo (le donne
sono gelose) di Goldoni con il ricavato a parziale favore della nostra
associazione...


                           SPORT, GIOCHI E TEMPO LIBERO

Astrofili
Parlando di cose invece piu' divertenti (ma dipende dai punti di vista), come
hobby vado a prendere del gran freddo la notte a fotografare le stelle armato di
telescopio (tipo passo del Cerro all'una di notte)...
non so se a PC ci possano essere molti amatori, ma non si sa mai.

Modellismo
Il modellismo navale statico in legno. E' da tempo che vorrei formare un gruppo
piacentino legato ad una Associazione italiana di cui faccio parte (si chiama
Magellano... vedi sito www.magellano.org

Palestra
PALEXTRA da Edo, dove una volta c’era il Vega, se abbiamo capito bene per chi si
iscrive entro breve, sconto duraturo, spinning in omaggio e per chi porta un
amico, porta un tesoro e vince un premio. Ci sono fuori i cartelloni in tutta
città.
Pallanuoto
http://www.piacenzapallanuoto.com/

1a    andata   07/02/09     Parma Ferrari     18.15   Pol.COOP PR      Piacenza
2a    andata   14/02/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Mestrina
3a    andata   21/02/09     Modena Dogali     20.00   Vignola          Piacenza
4a    andata   28/02/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         RN Bologna
5a    andata   07/03/09     Modena Dogali     19.00   Ghirlandina      Piacenza
6a    andata   14/03/09     Reggio Emilia     18.00   Reggiana Nuoto   Piacenza
7a    andata   21/03/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         CN Persiceto
8a    andata   28/03/09        Mantova        19.30   Mantova          Piacenza
9a    andata   04/04/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         RN Parma
1a   ritorno   25/04/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Pol.COOP PR
2a   ritorno   02/05/09          Mestre       19.45   Mestrina         Piacenza
3a   ritorno   09/05/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Vignola
4a   ritorno   16/05/09    Bologna Sterlino   19.30   RN Bologna       Piacenza
5a   ritorno   23/05/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Ghirlandina
6a   ritorno   30/05/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Reggiana Nuoto
7a   ritorno   06/06/09      S.G.Persiceto    20.00   CN Persiceto     Piacenza
8a   ritorno   13/06/09   Piacenza Raffalda   18.30   Piacenza         Mantova
9a   ritorno   20/06/09      Parma Ferrari    18.15   RN Parma         Piacenza

Rugby
Mi piacerebbe se si organizzassero presenze alle partite del 6 nazioni. Conosci
qualcuno che va? Sarebbe bello fare un gruppone o anche semplicemente aggiungere
una sezione di commento alle partite.

Ho 4 biglietti per Scozia/Italia e con buona probabilità non riuscirò ad andare

FORZA AZZURRI!

Six Nations (english time)
7.02 3pm Eng-Ita; 5pm Irl-Fra
8.02 3pm Sco-Wal;
14.02 3pm Fra-Sco; 5,30pm Wal-Eng;
15.02 2,30 pm Ita-Irl;
27.02 8pm Fra-Wal;
28.02 3pm Sco-Ita; 5,30 pm Irl-Eng
14.03 3pm Ita-Wal; 5pm Sco-Irl
15.03 3pm Eng-Fra
21.03 1,15pm Ita-Fra; 3,30pm Eng-Sco; 5,30pm Wal-Irl

Tecniche di allenamento
www.tectonicworkout.com utilisé par M.me Carla e Mr. le president Nick Sarkò...

Vela
Se a qualcuno interessa con il circolo velico di piacenza Albatros organizziamo
come tutti gli anni il conseguimento della patente vela e motore senza limiti.
Inizio corsi fine Ottobre


                                   BLOG E NON SOLO

www.cjmoleskine.blogspot.com , da visitare e lasciarsi trasportare sulle ali del
sogno (o son desto?)
                         VOCI DALL’ALDILA’ (del muro)

Dal grande schermo che è la finestra sul cortile, anche nelle mattinate peggiori
si osserva la stoica e silenziosa processione delle Babuske che portano le
proprie bestiole affezionate a popolare le aiuole. Questa, più che una
processione, sembra una sfilata di un campionario di razze canine del tutto
improbabile in Russia per l’immaginario collettivo di un italiano. Nobili
Dalmata, Yorkshires birichini e superbi Cockers colorano di surreale i giardini
sovietici, dove le prime luci dell’alba fanno apparire questi condomini a
quattro zampe autentici alieni in uno scenario che appartiene ancora a un’epoca
del tutto priva di questi vezzi scodinzolanti. Questa è l’immagine dei cani dei
moscoviti, non dei cani di Mosca. I cani di Mosca sono il negativo della foto:
talvolta con i tratti del lupo - e forse per questo solitamente estranei alle
aree residenziali - esibiscono una propria dignità tutta ―russa‖ testimoniando
la miseria del passato in un mondo nuovo che corre sempre più veloce verso
l’occidente. Parlare di razze a proposito di queste libere zampe pare buffo, ma
è interessante – anche se ancora triste – scoprire in questi meticci
indistinguibili una varietà di caratteri e situazioni che offre nuovamente un
forte contrasto stavolta con il cliché dei soprammobili viventi dei russi.
Taluni hanno voluto ritagliare il proprio spazio nei parchi, dove si riuniscono
in branchi che costringono i più consumati podisti a difendere i propri garretti
con dei bastoni che portano come una staffetta fuori misura …questi però sono
gli unici che fanno pendant con la più muta aggressività dei cittadini umani:
mentre questi infatti riservano devozione al Dio pagano filigranatato, i
quadrupedi ripropongono più spesso quella che si chiama comunemente ―fioritura
Cristiana‖, completa di figure di tono biblico! Qui troviamo gli eremiti, che
vivono ritirati nei sottoscala delle vie pedonali dei ponti; gli asceti
pensatori sui marciapiedi affollati, che ignorano con spirituale distacco il
brulicare dei passanti. Poi, lo stavolta forzato rifiuto dell’opulenza di Mosca
associato a certi occhi impauriti che sopravvivono in una francescana miseria. A
questo assortimento non mancano purtroppo nemmeno i Santi Martiri, che
guadagnano gli onori della cronaca più di quelli del paradiso… qui sotto, una
toccante testimonianza nella traduzione di un articolo tratto dal n. 46 di ―The
Moscow News‖:I cani hanno giocato un ruolo chiave nella scienza russa, dagli
esperimenti di Pavlov sul comportamento ai pionieristici voli spaziali di Laika,
Belka e Strelka.Ma mentre questi ultimi hanno dovuto affrontare lo spazio per
avere un loro proprio monumento, uno dei cani più famosi di Mosca raramente si è
perso uscendo la sua locale stazione della metropolitana.“Malchik” (ndt- Bimbo)
era una presenza famigliare alla stazione Mendeleevskaya, considerato come un
animale domestico dalle migliaia di viaggiatori che transitano ogni giorno, così
- quando fu deliberatamente ucciso in un sottopasso ci fu una pubblica
protesta.Questo si tradusse in una proposta di un gruppo di artisti al manager
del metrò, Dmitry Gaev, per la realizzazione del memoriale “Compassione”,
raffigurante un Malchik sereno, intento a grattarsi l’orecchio di bronzo.Questa
statua fu inaugurata il 17 febbraio 2007, l’ultimo giorno dell’anno del cane
secondo il calendario cinese. Nel bene e nel male il legame tra uomo e cane
risulta sempre tangibile, offrendo spunti a diversi artisti in tempi diversi; a
chi vuole concludere questo breve escursus vorrei quindi suggerire la lettura di
un’opera di Bulgakov che in circa 130 pagine regala un dipinto fantastico
sull’argomento.È la storia di un bizzarro esperimento scientifico, che vede
innestare su un cane randagio moscovita l'ipofisi di un uomo; il racconto è
denso di avventure ironiche e grottesche di un animale che scopre il mondo con
la sensibilità di un essere umano. "Cuore di cane" – questo il titolo - fu
scritto nel 1925, rimase inedito per intuibili motivi fino a che venne ritrovato
negli archivi del KGB dopo la morte dell'autore e finalmente pubblicato nel
"lontano" 1987, quando conquistò l'apprezzamento dei lettori di tutto il mondo
(in particolare quello occidentale ;-).        L’amara morale recita infatti
l’impossibilità di trasformare in uomini e cittadini di pura fede socialista una
popolazione di miserabili sfruttati o diseredati dalla rivoluzione – esattamente
come i cani nel mondo reale di allora e di oggi.

       С уважением, G.Sakharov
                               L’APPROFONDIMENTO

 "Il mondo è come un grande ingranaggio, e per farlo girare è necessario olio"

Caro Basolone,
sono lieto che qualche volta i miei studi servano anche togliere dubbi ad amici
confusi dalla ―disinformatia‖.
Per quanto riguarda l’effetto serra, è sicuramente vero che le nostre emissioni
contribuiscono ad aumentare le quantità di CO2 in aria, ma è mia opinione che
gli effetti provocati direttamente dalla queste emissioni siano quelli ―locali‖,
ovvero, nelle aree dove ci sono tante emissioni concentrate e prolungate, ad
esempio, la ―cappa‖ sopra Milano dopo tanti giorni di aria stagnante, o quello
che era il ―fumo di Londra‖. Effetti minori, e più distribuiti, possono
verificarsi in aree più ampie, e comunque densamente popolate, ad esempio la
pianura padana. In questi casi siamo sicuramente responsabili.
A livello globale, invece, sebbene un piccolo contributo venga anche dai nostri
scarichi, io non credo che l’aumento delle temperature e tutto il resto sia una
diretta conseguenza delle emissioni provocate dall’uomo.
A supporto di ciò, il fatto che il nostro pianeta nel corso dei millenni ha
subito tantissime variazioni climatiche, anche estreme, senza che l’uomo
contribuisse minimamente. Allo stesso modo, magari siamo in una fase in cui il
sole (che è quello che regola il funzionamento della terra, su larga scala) sta
mostrando qualche ―macchia‖ in più, o qualche nuova piccola anomalia, e di
conseguenza la nostra temperatura media sale di 1 grado. Per riassumere, io
penso che gli eventi di larga scala, da noi non compresi o spesso anche non
conosciuti, siano in grado di provocare effetti ben più grossi, rispetto alle
nostre ―scoreggette‖.
Per quanto riguarda il petrolio invece:
è vero che ―migra‖ dalla ―source rock‖ verso il giacimento, dove rimane
intrappolato da uno strato di roccia impermeabile. Questo perché le source rock
sono solitamente sepolte a profondità più elevate, quindi con temperature e
pressioni più alte, che favoriscono la decomposizione dei materiali organici e
la formazione di idrocarburi. Di solito queste source rock sono anche molto poco
porose e permeabili, e quindi non sfruttabili per essere perforate e messe in
produzione direttamente, ed inoltre non capita quasi mai che in coincidenza di
una source rock ci sia anche una ―trappola‖ in grado di trattenere gli
idrocarburi. Quindi, quando si formano, essi migrano verso l’alto, essendo più
leggeri dell’acqua che riempie le porosità di tutte le rocce. Questa migrazione
continua fino a che si trova una formazione geologica impermeabile, e capace di
trattenere l’olio ed il gas, il quale ―spiazza‖ tutta l’acqua, ed ecco che si è
formato il giacimento.
Questo processo di migrazione però avviene con degli ordini temporali enormi,
decine, centinaia di migliaia di anni, e quindi è poco credibile che avvenga con
una velocità tale da riuscire a ―ri-riempire‖ il giacimento mentre tu lo stai
producendo e svuotando ad una velocità molto più alta (qualche decina di anni).
La cosa che si verifica a volte, e che può spiegare il fenomeno descritto
(sembrava che in qualche modo il giacimento fosse riempito dal basso) è questa:
i giacimenti possono essere paragonati a delle ―bolle di olio‖ che galleggiano
sopra l’acqua, con sopra un bel coperchio. A volte capita che l’acquifero in
contatto con il giacimento non è statico, ma è come una falda, spesso enorme,
con delle vere e proprie correnti. Quindi se tu togli un pò d’olio da sopra, la
pressione dell’acqua sottostante continua a spingere verso l’alto la bolla
d’olio, mantenendo la pressione quasi costante.
Quindi esternamente tu continui a vedere olio che esce, ad una pressione quasi
costante, e sembra che questo olio sia continuamente rimpiazzato, ma in realtà è
solo l’acqua da sotto che spinge su, e continua a salire. Ad un certo punto
vedrai che incomincerà ad uscire dal tuo pozzo anche l’acqua, perché è salita
fino al punto di raggiungere il livello del tuo pozzo.
Gli acquiferi sono in grado, a volte, di sostenere la pressione dei giacimenti
perché hanno volumi e capacità molto più grandi (centinaia di volte) e quindi,
virtualmente, pressione costante, o quasi.
In sintesi, mi sa che quell’articoletto è un po’ una bufala, o un altro atto di
―disinformatia‖, ma ovviamente tutte le mie opinioni e conoscenze, derivano
dalle teorie su cui si basano tutte le compagnie petrolifere, e non pretendo di
conoscere la verità assoluta.
I russi hanno fatto tante cose strane, anche in campo petrolifero, ma non penso
che siano detentori di segreti, rispetto alle altre ―western companies‖.

When will the oil run out?

George Monbiot puts the question to Fatih Birol, chief economist of the
International Energy Agency - and is both astonished and alarmed by the answer

Can you think of a major threat for which the British government does not
prepare? It employs an army of civil servants, spooks and consultants to assess
the chances of terrorist attacks, financial collapse, floods, epidemics, even
asteroid strikes, and to work out what it should do if they happen. But there is
one hazard about which it appears intensely relaxed: it has never conducted its
own assessment of the state of global oil supplies and the possibility that one
day they might peak and then go into decline.

If you ask, the government always produces the same response: "Global oil
resources are adequate for the foreseeable future." It knows this, it says,
because of the assessments made by the International Energy Agency (IEA) in its
World Energy Outlook reports. In the 2007 report, the IEA does appear to support
the government's view. "World oil resources," it states, "are judged to be
sufficient to meet the projected growth in demand to 2030," though it says
nothing about what happens at that point, or whether they will continue to be
sufficient after 2030. But this, as far as Whitehall is concerned, is the end of
the matter. Like most of the rich world's governments, the UK treats the IEA's
projections as gospel. Earlier this year, I submitted a freedom of information
request to the UK's department for business, asking what contingency plans the
government has made for global supplies of oil peaking by 2020. The answer was
as follows: "The government does not feel the need to hold contingency plans
specifically for the eventuality of crude-oil supplies peaking between now and
2020."

So the IEA had better be right. In the report on peak oil commissioned by the US
department of energy, the oil analyst Robert L Hirsch concluded that "without
timely mitigation, the economic, social and political costs" of world oil
supplies peaking "will be unprecedented". He went on to explain what "timely
mitigation" meant. Even a worldwide emergency response "10 years before world
oil peaking", he wrote, would leave "a liquid-fuels shortfall roughly a decade
after the time that oil would have peaked". To avoid global economic collapse,
we need to begin "a mitigation crash programme 20 years before peaking". If
Hirsch is right, and if oil supplies peak before 2028, we're in deep doodah.

So burn this into your mind: between 2007 and 2008 the IEA radically changed its
assessment. Until this year's report, the agency mocked people who said that oil
supplies might peak. In the foreword to a book it published in 2005, its
executive director, Claude Mandil, dismissed those who warned of this event as
"doomsayers". "The IEA has long maintained that none of this is a cause for
concern," he wrote. "Hydrocarbon resources around the world are abundant and
will easily fuel the world through its transition to a sustainable energy
future." In its 2007 World Energy Outlook, the IEA predicted a rate of decline
in output from the world's existing oilfields of 3.7% a year. This, it said,
presented a short-term challenge, with the possibility of a temporary supply
crunch in 2015, but with sufficient investment any shortfall could be covered.
But the new report, published last month, carried a very different message: a
projected rate of decline of 6.7%, which means a much greater gap to fill.
More importantly, in the 2008 report the IEA suggests for the first time that
world petroleum supplies might hit the buffers. "Although global oil production
in total is not expected to peak before 2030, production of conventional oil ...
is projected to level off towards the end of the projection period." These bland
words reveal a major shift. Never before has one of the IEA's energy outlooks
forecast the peaking or plateauing of the world's conventional oil production
(which is what we mean when we talk about peak oil).

But that is as specific as the report gets. Does it or doesn't it mean that we
have time to prepare? What does "towards the end of the projection period" mean?
The agency has never produced a more precise forecast - until now. For the first
time, in the interview I conducted with its chief economist Fatih Birol
recently, it has given us a date. And it should scare the pants off anyone who
understands the implications.

Birol, the lead author of the new energy outlook, is a small, shrewd,
unflustered man with thick grey hair and Alistair Darling eyebrows. He explained
to me that the agency's new projections were based on a major study it had
undertaken into decline rates in the world's 800 largest oilfields. So what were
its previous figures based on? "It was mainly an assumption, a global assumption
about the world's oil fields. This year, we looked at it country by country,
field by field and we looked at it also onshore and offshore. It was very, very
detailed. Last year it was an assumption, and this year it's a finding of our
study." I told him that it seemed extraordinary to me that the IEA hadn't done
this work before, but had based its assessment on educated guesswork. "In fact
nobody had done this research," he told me. "This is the first publicly
available data."

So was it not irresponsible to publish a decline rate of 3.7% in 2007, when
there was no proper research supporting it? "No, our previous decline
assumptions have always mentioned that these are assumptions to the best of our
knowledge - and we also said that the declines [could be] higher than what we
have assumed."

Then I asked him a question for which I didn't expect a straight answer: could
he give me a precise date by which he expects conventional oil supplies to stop
growing?

"In terms of non-Opec [countries outside the big oil producers' cartel]," he
replied, "we are expecting that in three, four years' time the production of
conventional oil will come to a plateau, and start to decline. In terms of the
global picture, assuming that Opec will invest in a timely manner, global
conventional oil can still continue, but we still expect that it will come
around 2020 to a plateau as well, which is, of course, not good news from a
global-oil-supply point of view."

Around 2020. That casts the issue in quite a different light. Birol's date, if
correct, gives us about 11 years to prepare. If the Hirsch report is right, we
have already missed the boat. Birol says we need a "global energy revolution" to
avoid an oil crunch, including (disastrously for the environment) a massive
global drive to exploit unconventional oils, such as the Canadian tar sands. But
nothing on this scale has yet happened, and Hirsch suggests that even if it
began today, the necessary investments and infrastructure changes could not be
made in time. Birol told me: "I think time is not on our side here."

When I pressed him on the shift in the agency's position, he argued that the IEA
has been saying something like this all along. "We said in the past that one day
we will run out of oil. We never said that we will have hundreds of years of oil
... but what we have said is that this year, compared with past years, we have
seen that the decline rates are significantly higher than what we have seen
before. But our line that we are on an unsustainable energy path has not
changed."

This, of course, is face-saving nonsense. There is a vast difference between a
decline rate of 3.7% and 6.7%. There is an even bigger difference between
suggesting that the world is following an unsustainable energy path - a
statement almost everyone can subscribe to - and revealing that conventional oil
supplies are likely to plateau around 2020. If this is what the IEA meant in the
past, it wasn't expressing itself very clearly.

So what do we do? We could take to the hills, or we could hope and pray that
Hirsch is wrong about the 20-year lead time, and begin a global crash programme
today of fuel efficiency and electrification. In either case, the British
government had better start drawing up some contingency plans.



      La Banque mondiale ne croit pas à une pénurie de matières premières

Les écologistes, les partisans de la décroissance et tous les héritiers du
fameux Club de Rome qui pronostiquait dans les années 1970 l'apparition des
pénuries vont en tomber à la renverse ! Dans son rapport annuel Global Economic
Prospects 2009, publié le 10 décembre, la Banque mondiale affirme que le
scénario communément admis d'une économie mondiale entrée "dans une nouvelle ère
caractérisée par une quasi-pénurie de matières premières dont les prix seront
plus élevés et en constante progression" semble "peu probable" dans les vingt ou
trente prochaines années. Car, estiment ses experts, le ralentissement de la
croissance de la population mondiale et des revenus devraient entraîner une
baisse de l'augmentation du produit intérieur brut et donc, "dans son sillage,
de la demande de matières premières".Pour autant, l'offre de pétrole sera-t-elle
suffisante ? "La demande de pétrole devrait continuer à augmenter pour atteindre
114 millions de barils par jour d'ici à 2030 contre 87 millions aujourd'hui",
mais l'offre la talonnera ce qui portera, dès 2009, le prix du baril à 75
dollars. Ce prix devrait baisser. Parce que les réserves prouvées de pétrole
demeure de façon "incroyablement constante" – à environ 40 années de production.
Et parce que les énergies de susbstitution (hydrogène, éolien, solaire, etc.),
encouragées par un prix de 75 dollars le baril, vont se multiplier. Et pour les
denrées alimentaires ? "On ne risque pas de manquer de nourriture, sauf en
Afrique où la croissance démographique se poursuit dans un contexte de faible
productivité agricole, soutient Andrew Burns, économiste principal qui a
supervisé les chapitres sur les matières premières. Dans le monde entier, la
production agricole progressera de +2,1 % par an et la demande de +1,5 %
seulement."


OPTIMISME "CONDITIONNEL"
   Mais cet optimisme se veut "conditionnel". M. Burns plaide pour "que la
   politique suive", c'est-à-dire que l'exploitation des matières premières prenne
   en compte la lutte contre le réchauffement climatique, qu'elle soit consolidée
   par une régulation des marchés financiers afin qu'ils ne sèment pas la pagaille
   et qu'elle s'appuie sur la libéralisation des échanges, car les obstacles au
   commerce des matières premières aggravent la volatilité de leurs prix et leur
   rareté. C'est Philippe Chalmin, professeur à l'université Paris-Dauphine, qui a
   apporté la contradiction à ces heureuses prédictions. "J'avais brûlé un cierge à
   Sainte Rita, la patronne des causes perdues, en mai, en entendant Robert
   Zoellick, le président de la Banque mondiale, placer l'agriculture au cœur du
   développement, à Rome, a-t-il dit. Mais là, je vous trouve lénifiants : pour
   vous, il n'y a pas de pénurie de terres arables et pas de problèmes de
   productivité". "Dans votre rapport, vous ne dites rien de la nécessité de
   réhabiliter l'agriculture partout dans le monde, a-t-il poursuivi, et rien du
   droit des pays pauvres à l'autosuffisance alimentaire, ce droit des peuples à se
   nourrir eux-mêmes." Quant au pétrole, M. Chalmin est d'accord pour un prix
   d'équilibre à 75 dollars le baril qui préserverait le futur et imposerait des
   choix de raison en matière d'énergie. "Mais, a-t-il conclu, sommes-nous
   raisonnables ?"

             Top World Oil Producers, Exporters, Consumers, and Importers, 2006

   (millions of barrels per day)
            Total oil                Net oil               Total oil                 Net oil
 Producers1 production    Exporters2 exports    Consumers3 consumption    Importers4 imports
 1. Saudi                 1. Saudi              1. United                 1. United
                 10.72                 8.65                  20.59                    12.22
Arabia                   Arabia                States                    States

 2. Russia       9.67     2. Russia    6.57     2. China      7.27        2. Japan    5.10

 3. United
                 8.37     3. Norway    2.54     3. Japan      5.22        3. China    3.44
States

                                                                          4.
 4. Iran         4.12     4. Iran      2.52     4. Russia     3.10                    2.48
                                                                         Germany

                          5. United
                                                5.                        5. South
 5. Mexico       3.71    Arab          2.52                   2.63                    2.15
                                               Germany                   Korea
                         Emirates

                          6.
 6. China        3.84                  2.20     6. India      2.53        6. France   1.89
                         Venezuela

 7. Canada       3.23     7. Kuwait    2.15     7. Canada     2.22        7. India    1.69

 8. United                8.
                 2.94                  2.15     8. Brazil     2.12        8. Italy    1.56
Arab                     Nigeria
Emirates

 9.                     9.                  9. South
              2.81                  1.85                     2.12    9. Spain    1.56
Venezuela              Algeria             Korea

                                           10. Saudi
10. Norway    2.79     10. Mexico   1.68                     2.07   10. Taiwan   0.94
                                           Arabia

11. Kuwait    2.67     11. Libya    1.52   11. Mexico        2.03

12.                                         12.
              2.44     12. Iraq     1.43                     1.97
Nigeria                                    France

                                            13.
13. Brazil    2.16     13. Angola   1.36   United            1.82
                                           Kingdom

                       14.
14. Iraq      2.01                  1.11    14. Italy        1.71
                       Kazakhstan
   NOTE: OPEC members in italics.
   1. Table includes all countries with total oil production exceeding 2 million
   barrels per day in 2006. Includes crude oil, natural gas liquids, condensate,
   refinery gain, and other liquids.
   2. Includes all countries with net exports exceeding 1 million barrels per day
   in 2006.
   3. Includes all countries that consumed more than 2 million barrels per day in
   2006.
   4. Includes all countries that imported more than 1 million barrels per day in
   2006.


                           L’ambulatorio del Prof. Catrame

   Cari Aficionados,

   oggi, addì 28.01.2001, il Prof. Catrame nell’ambulatorio misero e desolato
   siede,
   nessun sfortunato paziente né vittima designata il caso concede,
   e complice una candida nebbia che lo assale,
   ecco che sente tutto sé stesso in altra dimension traslare…
   …Il Prof. Catrame sogna o è ben desto?...Si è in attesa del solito s-tiramento
   del biondo stopperone, oppure si è in altro loco sconosciuto?...Nebbia, fumi
   (alcoolici), tuoni e arioni…Il Prof. Catrame vede, vede…vede e provvede…ecco sul
   tavolaccio materializzarsi un lunario…ecco…risalta una data…28 Gennaio 2009…Il
   Prof. Catrame vede il futuro…E cosa vede?...No, non crede ai suoi occhi: la
   Foppa ha trovato pace e serenità, eccola intenta a rassettare in casa,
   addirittura un lettone ed a fianco un lettino, incredibile… Ed il Gallo, suo
   malgrado, eccolo rinsavito del pernicioso malanno che lo aveva colto ed ancora
   sulla cresta dell’onda, impensabile… E la mitica Cavalli & Scommesse, no, no,
   naufragata nell’oblio, sicuramente per colpa del mister (questi ancora con la
   maglia rossonera ogni domenica sera..oh, bene, qualche certezza è rimasta)…28
   Gennaio 2009, il Prof.Catrame allarga lo sguardo al di là dell’Oceano: il
   Presidente è nero, no, no questo è segno di follia, perbacco Thoni, qui si è
   esagerato con le sostanze…e in Italia? Oh, bene, c’è ancora il Divo, 90 anni
   ―meglio essere denigrati da vivi, che non essere denigrati perché morti‖, romana
   traduzione del ―piuttost che gnint, e mei piuttost‖…e a Piacenza? Il Motta non
   c’è più, inconcepibile…e hanno fatto una rotonda davanti al liceo (béla
   caghéda)…e tutti gli aficionados? Che fine hanno fatto?...In giro? Ghe tzoi…Al
   Boeri? Al ghe po’…Dove sono? Sono tutti su Facebook…e i ghan mis anche al
   Pezza…e i amis dal Lolu ad Turséla…e al Popi, ―scusa sai l’ora?‖…Ahi, ahi, il
Prof. Catrame vede solo guai, è proprio vero che al peggio non c’è limite e se
questo è il futuro, ghe poc da riid…
(…omissis…)
                           ―De vultuum libro‖ (bozza)

Facebook, in italiano feisbuc, palese errore di trascrizione dal piacentino
feisluc (si veda ―Mucinasso, in origine Mulinazzo‖, in ―Errori del Catasto‖ ed.
Distratti e Superficiali, fannulloni pubblici, 1880).
Il fenomeno fè-i-(s)-luc (fare i locchi) vede tutta la città fare a gara per
apparire in questa piazza virtuale e poiché long e dai l’essere umano si adatta,
è ben chiaramente dimostrabile che tutti gli ―amici‖ oltre che a farli (i locchi
sul web) lo sono diventati (correnti di pensiero sostengono tuttavia che la
―tara‖ sia iniziale, si veda ―Bonato ed il Campo, la sottile linea fra finzione
e realtà‖, ed. La me bella Piaseinsa, 1986).
Ecco tizio che pubblica una sua foto del ’22 con due palloni in mano e pensa di
essere furbo, Caio che fa (o meglio, cerca di fare) uno sguardo intelligente e
attraverso gli occhi gli si vede il chiaro dai buchi delle orecchie, Sempronio
che è mezzo cavato giù (e solo perché ha tagliato la foto) e pensa di essere un
adone, Mevio che invece della faccia ci ha messo una chitarra e pensa di essere
originale, etc. L’apice tuttavia è nei dati personali: c’è chi si toglie degli
anni, chi se li aggiunge, chi non li mette ma pubblica una foto scattata ieri
che sembra suo zio, chi che dice che è di S.Agnese e invece tutti sanno che è
arioso della Mortizza, chi che fa il siur e le un posgatt, insomma ―di l mèr
(Valente Faustini: madar) di luc ien seimpar pin i uspedei‖.
Una volta si andava in piazza a fare il ballanudo, adesso la piazza è diventata
virtuale e ―…beh, che c’è di male?...‖, obietta il beato ignorante.
Nulla di nuovo sul fronte occidentale, fatto salvo, fra l’altro, ciò che segue.
   - In piazza uno lo vedi e, a parte Carnevale, bello o brutto, grasso o
      magro, è lui; su feisluc invece io potrei essere io ma anche non esserlo,
      una foto presa qua, un dato carpito là, et voilà che un locco qualunque si
      appropria della mia identità (aperta parentesi: ―…Eh, si, ma io ti
      riconosco dagli ―amici‖ che hai!...Si, brau cujon, se io non sono io, i
      miei amici magari non se ne sono accorti e mi hanno scambiato l’amicizia
      sulla presunzione/fiducia che io sono io – senza considerare tutti coloro
      che alla notifica cliccano accetto in automatico. Mario ha chiesto la tua
      amicizia, ACCETTO; la Ciananona ti vuole essere amica, ACCETTO; il gruppo
      amanti del canto dell’unghia incarnita ti cerca, ACCETTO; a tè un luc! NON
      ACCETTO-chiusa parentesi). Si diceva appropriazione di identità, cioè
      crisi esistenziale: se io non sono io, ma appaio su feisluc meno luc di
      quello che sono, alla fine conta di più quanto luc sono in realtà o quanto
      luc appaio su feisluc? E se mi piaccio di più come appaio di come sono in
      realtà, posso chiedere all’usurpatore di subentrare, io che non sono io,
      nell’io che lui mi ha costruito, così da diventare io che sono io? Il
      Truman show è una bagattella adolescenziale, 1984 di Orwell una storia del
      De Amicis, Second Life è già cotto e stracotto (Nota di servizio: Occiù,
      prima di andare a chattare con uno che è il tuo amico per la pelle
      VERIFICA che sia effettivamente lui. Il modo migliore è piombargli in
      casa: ―Il viandante, l’arte dell’invito proditorio‖ Yumeo e Castaldi
      editori)
   - Non tutto è così negativo come può sembrare: una volta in una città,
      paese, quartiere, via, tutti si sapeva tutto di tutti; oggi il cosiddetto
      pettegolezzo di borgata è estendibile a tutto il globo terraqueo. Con un
      solo piccolo disguido: una volta il mio vicino di casa si faceva i casi
      miei ma se c’era bisogno era anche il primo al quale potevo bussare alla
      porta (nella quale infatti spesso non c’era neanche la serratura), oggi il
      mio ―vicino‖ che sa tutto dei casi miei, se va bene, è a 1000 km di
      distanza ed il mio vicino reale è invece dietro una porta blindata che non
      gli fai il buco neanche con l’ossigeno e l’acetilene.
   - Peraltro feisluc aiuta a fare nuove amicizie e, perché no, a ―fare del
      bello‖. Senza scomodare il Mascetti al telefono con la povera Cippa Lippa,
      il pensiero vola all’Isacco Asimov ed ai suoi robot: Marco, ma che fine
      hanno fatto i Solariani? Per tacere degli amici degli amici che si
   infilano nel profilo: Anselma Scüdlèra amica della Tati, cugina dell’amica
   della Gnagna: e chi cazz’è sta Anselma??? In foto ha messo la Marilina, ma
   allora è simpatica, non posso rifiutarle l’amicizia…
- In tema di diritto (e di rovescio, ma ogni moneta ha due facce?, The Dark
   Knight, dei fratelli Nolan, 2008) feisluc è l’apoteosi dei principi che
   furono così ben propagandati dalla macchina di Mr. Guillotin: liberté,
   egalité, fraternité, (allez les bleus). Con Feisluc basta una connessione
   (sig. Scott, energia) e si è tutti liberi, uguali ed affratellati (tüt luc
   e pulastar in dal sac dal Renzo).
- Certo c’è qualche limite. Ad esempio: io in piazza appenderei le foto di
   me seminudo o dei miei cari? Certo che si, e come no, è che in piazza non
   c’è spazio a sufficienza…e di conseguenza mi sembra il minimo e più che
   giusto che tutti in piazza sappiano se alle ore 19,05 di stasera esco per
   andare a sciare e tornare solo fra tre giorni. Non è che incrociando nome,
   cognome, città, pagine bianche, forse che qualcuno in piazza viene a
   sapere che la casa è vuota e si sente tanto sola e allora pensa bene di
   andarle a fare visita? E intanto che c’è non è che con la data di nascita
   trova anche il codice fiscale e si concede un postpay giusto per una
   piccola spesuccia che tenga viva la serata? (Parentesi: i soliti
   disfattisti teorici del complotto sostengono che tutti questi dati sono
   già in possesso di chiunque; che in ogni momento una telecamera ci filma,
   che il cellulare, anche da spento, invia una posizione GPS, etc. Non li
   ascoltare. Il tutto è per la tua sicurezza: se davanti a casa tua c’è una
   telecamera, tu sei al sicuro. Se uno apre la porta di casa tua siamo
   sicuri di beccarlo e questa si chiama deterrenza: peccato che chi ti ha
   vuotato la casa – solo i valori, beninteso, il resto distrutto come
   vandalismo a scopo ludico – dicevamo, chi ti ha vuotato la casa con
   Schengen dopo 2 ore di aereo è già a 2000 km di distanza e poi, a piedi,
   espatria fuori Schengen, per fare un esempio, in Brasile, e li vallo a
   beccare sulla spiaggia di Copacabana.)
- Ah…e se uno va a star meglio (un po’ più in là del Brasile) e si porta la
   password nella cassa, rimane amico anche da decuius? Qualcuno degli amici
   se ne accorge o ce lo teniamo amico ad imperitura memoria?
- Per penultimo uno spunto per i giurisperiti. Feisluc tocca la privacy ed è
   male. Domanda: a cosa serve la legge sulla riservatezza o privatezza? A
   tutela della riservatezza! Forse si, però potrebbe essere che serva solo a
   definire la riservatezza e delimitarla, piuttosto che a difenderla;
   Libertà: poter fare tutto, salvo ciò che è vietato. Libertà: poter fare
   tutto ciò che è permesso. Libertà: al giurnel ad Piaseinsa. Ahi, Ahi,
   Ahi…che dolore!!!!
Ma il meglio, e qui si chiude che è già sera (va in let, tiratärdi): una
volta io ti dicevo una cosa e la potevi dimenticare (o ricordare male che è
lo stesso), se ero molto serio ti scrivevo ma la lettera potevi cestinarla (o
dèg da fog), oggi ogni mio respiro è memorizzato e questo per l’eternità:
stiamo finalmente entrando nella 4° dimensione...
―…flicker flicker flicker…Blam pow pow…Stairway scare Dan Dare,who's there?‖
(…omissis…)
Pregi di feisluc:
- (…) ottimo surrogato della mail globalissima a scopo appuntamento serale
   (…)
- (…) agenda personale di tutti i locchi che si conoscono
-   ―…si, va bene tutto, ma facebook è divertente e mi svaga un casino…‖.
   Touché!

P.s: il gruppo Facedalook è una buona intuizione ed infatti quasi 4000
persone hanno già aderito, tuttavia se il gruppo fosse ―Luc‖ o meglio ―Luc me
un sdass‖, solo in città sarebbe iscritto di diritto un numero di persone di
dieci volte tanto.
(…)

Il presente manoscritto è stato rinvenuto in archivio privato, al momento non
ne è ancora stata certificata l’autenticità (errori grammaticali, costruzione
  in prima persona, parziale turpiloquio), tuttavia in caso di autenticazione,
  in automatico, diverrà materiale di proprietà della Cavalli & Scommesse,
  legale rappresentante il Pres. Enrico Reggio, in usufrutto perpetuo a
  Peggywebmaster.


                                English version

We have planned for the future a basolone’s english version and a piacentino
dialect version, too, but, meanwhile, we ask you to read the Italian version:
piuttost che gnint e mei piuttost…

Come   d’abitudine    l’archivio   del   Piccolo   Bazaar    Telematico  è   su
www.gandypensiero.org, sezione Basolone. (in continuo aggiornamento e con le
copie arretrate) e con il doveroso benvenuto ai nuovi adepti, si ribadisce che
se non si è interessati è sufficiente inviare una breve missiva con la quale
disdettare il servizio; in caso contrario si applica la regola ―Qui tacet neque
dicet neque negat‖.
Le e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo, quindi il basolone si scusa se
la presente non è di interesse (anche se non riesce a crederlo). Questo
messaggio non può essere considerato SPAM poiché, a norma della l. 196/03,è
possibile richiedere la cancellazione del proprio indirizzo per evitare
ulteriori invii di posta elettronica. Se non si vogliono più ricevere e-mail si
prega di scrivere a gigirigolli@iol.it con oggetto: CANCELLAMI.

				
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