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IL NUOVO DIZIONARIO - DOC

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IL NUOVO DIZIONARIO - DOC Powered By Docstoc
					GLI ANZIANI
     E
I TRASPORTI
                       GLI ANZIANI
                            E
                       I TRASPORTI




Una guida per aiutare gli anziani nella giungla dei trasporti e
delle sue normative.




                a cura dell’ ADOC Nazionale
La redazione dei testi è stata realizzata da Piero Nenci, Gianni Salvarani, Patrizia Sannino,
Silvia Trottatore.




                                             GIUGNO 2005

                               Pubblicazione a cura dell’ADOC Nazionale

                               Sede Nazionale: Via Tor Fiorenza, 35
                                               00199 Roma
                               Telefono:       0645420928
                                               0686398975
                               Fax:            0686329611
                               Sito Internet:  www.adoc.org
                               E-mail:          info@adoc.org



Il volume è stato realizzato per il progetto ADOC-OPTA cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive di cui
all’art. 148, comma 1 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 – art. 12 D.M. 3 luglio 2003.

Si ringrazia Poste Italiane.
INDICE
Introduzione
Premessa
LA PATENTE DI GUIDA

VALIDITA’ E CONFERMA DI VALIDITA’ DELLA PATENTE

ETA’ MASSIMA PER LA GUIDA

QUANDO SI RICHIEDE E SI RITIRA

CAMBIO DI RESIDENZA

DUPLICATO PER FURTO, SMARRIMENTO, DISTRUZIONE

DUPLICATO IN CASO DI DETERIORAMENTO

UNIONE EUROPEA

PATENTE INTERNAZIONALE

CONVERSIONE PATENTE ESTERA

PATENTE A PUNTI
   Cosa sono i punti e quando vengono persi
   Cosa succede al momento dell’accertamento
   Come avviene la decurtazione
   Come si recupera il punteggio
   Cosa succede al termine del punteggio
   Un numero verde per il “saldo” punti

COME E QUANTI PUNTI SI PERDONO

DOCUMENTI DEL VEICOLO
   Libretto di circolazione internazionale per autoveicoli

ALCUNI CONSIGLI PER EVITARE IL FURTO DELL’AUTO

CONSIGLI PER L’ACQUISTO DI UN BUON USATO
   Le pratiche per il passaggio di proprietà
   Passaggio di proprietà in base all’art. 2688 del codice civile

REVISIONE AUTOVEICOLI

AGEVOLAZIONI PER I PORTATORI DI HANDICAP O INVALIDI: ESENZIONE DAL
PAGAMENTO DELLA I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione)

QUANDO SI VUOLE ROTTAMARE L’AUTO
GIUBBOTTI SALVAVITA

USO DELLE CATENE

MULTE
   La contestazione immediata
   Come fare ricorso
   Il ricorso al Prefetto
   Il ricorso al Giudice di Pace

ASSICURAZIONE AUTO

E’ INDISPENSABILE AVERE SEMPRE IN AUTO

IN CASO DI INCIDENTE

RISARCIMENTO
    La procedura “CID” – Convenzione Indennizzo Diretto
    La procedura “ORDINARIA”

FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA

VIAGGIARE ALL’ESTERO: CARTA VERDE

ALCUNI CONSIGLI PER VIAGGIARE SICURI
   Maltempo, incidenti: provvedimenti da adottare
   La pericolosità dei cellulari in auto
   Non abbandonate gli animali e fateli viaggiare bene

VIAGGIARE IN AUTO: ATTENZIONE

VIAGGIARE IN TRENO
    Programmi di fidelizzazione
    Offerte, sconti, carte e abbonamenti
    Alcune utili informazioni per quando si viaggia in treno

VIAGGIARE IN AEREO
    In Italia
    Per l’estero
    Norme comuni
    Guerra nei cieli e gli utenti?

IL VIAGGIO TUTTO COMPRESO

VIAGGIARE IN NAVE

ALCUNI CONSIGLI
   Viaggiare in treno, in aereo, in nave
   Arrivare o partire dalle stazioni o dai terminal
TAXI

NOLEGGIO AUTO
   Età minima
   Metodi di pagamento
   Carburante
   Uffici presso aeroporti e stazioni ferroviarie
   Altre condizioni generali
   Servizio di assistenza tecnica e medica
   Pedaggi autostradali/Multe
   Richieste particolari
   Assicurazione R.C. del veicolo (inclusa nelle tariffe)
   Alcuni suggerimenti per noleggiare un mezzo di trasporto con sicurezza

MEZZI PUBBLICI URBANI ED EXTRAURBANI

VIAGGIARE SUI MEZZI PUBBLICI
INTRODUZIONE
La presente guida non ha la pretesa di fornire il quadro esaustivo di tutte le indicazioni utili e
necessarie per consentire al cittadino anziano di tutelarsi, adottando le misure più appropriate per
affrontarle, di trovare quelle relative al disbrigo di tutte le pratiche obbligatorie per l’utilizzo, nel
vasto campo dei trasporti, dei servizi e delle regole che vi presiedono.
Il testo, pur con il limite richiamato, vuole rappresentare un contributo importante, fornendo quelle
indicazioni indispensabili a far da bussola, essere di orientamento per l’utilizzo dei servizi che
vengono forniti e di utili consigli sulle misure da adottare per una maggiore sicurezza per tutti i
cittadini in generale e per gli anziani in particolare .
Abbiamo soffermato la nostra attenzione, in modo particolare, su quegli aspetti che non sono solo
più ricorrenti nel manifestarsi durante la quotidianità e che, proprio per questo, sono più di altri
presenti nell’utilizzo dei servizi e quindi incidenti sulla condizione degli utenti. Riteniamo che, in
questa direzione, la nostra elaborazione possa essere proficuamente utilizzata come un utile
strumento da tenere sempre in evidenza, da consultare ogni qualvolta si presenti l’occasione.
L’Adoc considera al centro della sua iniziativa il “pianeta anziani” e per questo motivo la
realizzazione di queste guide vuole essere un utile strumento per favorire e indirizzare gli anziani
nella giungla delle normative, delle informazioni, delle peculiarità, degli stessi vantaggi che un
over… può ottenere.
I limiti d’età per la patente e per la guida, ovvero, come contestare una multa, cosa si nasconde
dietro le carte per anziani delle ferrovie, i buoni taxi per gli anziani e invalidi, e mille altri temi
affrontati e sviscerati per rispondere almeno ad alcune delle domande che il cittadino-anziano si
pone, sia se deve viaggiare per motivi di lavoro sia per turismo.
Naturalmente questa è una prima analisi, incompleta della situazione; adesso il lavoro dovrà
proseguire per comprendere le varie opportunità che esistono, soprattutto a livello locale.
E così l’Adoc potrà impegnarsi con maggiore conoscenza della situazione e potrà dare alcune
indicazioni più estese sui diritti da conquistare per gli anziani e per i cittadini in generale.



                                                                     La Redazione
PREMESSA

Vogliamo offrire ai cittadini la possibilità di suggerire miglioramenti, notizie o anche segnalazioni
di inesattezza presentando la seguente scheda che ognuno di voi può compilar e inviare all’adoc
provinciale della zona cui appartiene.
Siamo convinti che si possa stabilire una utile collaborazione con tutti coloro i quali riscontrando
positività e negatività nei contenuti e soprattutto nella loro applicazione vorranno segnalarlo alle
nostre sedi, in modo che nella reciprocità si raggiunga sempre un più alto livello elaborativo per
essere maggiormente utili per l’intero universo dei cittadini e degli anziani.
Desideriamo sperimentare questa forma innovativa di “collaborazione” fra cittadini e associazioni,
cogliendo l’occasione delle guide, sia per farle diventare più aderenti alla realtà, sia per dare e
recepire la voce dei cittadini nelle vere condizioni dei diritti dei consumatori e dei servizi nel nostro
Paese.
A tal proposito sollecitiamo di utilizzare la parte sottostante per fornire le indicazioni relativamente
ad imprecisioni, incompletezze, su consigli non conformi, difficoltà di comprensione del testo e/o
altre note e suggerimenti che vorresti segnalare su aspetti importanti della nostra vita quotidiana di
consumatori.



SCHEDA INFORMATIVA

Avete riscontrato per le indicazioni fornite:

   1. delle imprecisioni o incompletezze nel testo a:                    pag.:
                                                                         argomento:
                                                                         relativamente:

   2. dei consigli utili di cui non avevate conoscenza :                 pag.:
                                                                         argomento:
                                                                         per la mancanza di:

   3. di consigli non conformi alla realtà a:                            pag.:
                                                                         argomento:
                                                                         relativamente a quello:

   4. di suggerimenti aggiuntivi da segnalare:                           argomento:


   5. altre indicazioni                                                  pag.:
                                                                         argomento:
                                                                         motivo:
LA PATENTE DI GUIDA
E’ un documento rilasciato dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della
Motorizzazione civile che abilita, dopo il superamento di un esame teorico e di una prova pratica,
alla guida dei veicoli a motore. Tutta la materia è regolata dalla legge n. 214 del 2003, meglio
conosciuta come Nuovo codice della strada.


VALIDITA’ E CONFERMA DI VALIDITA’ DELLA PATENTE
La validità elle patenti di guida delle categorie A e B è di 10 anni, fino al compimento del 50° anno.
Superati i 50 anni di età la loro validità è limitata a 5 anni.
Superati i 70 anni di età la loro validità è limitata a 3 anni.
Anche tutte le altre patenti, comprese quelle speciali, sono valide 5 anni.
E’ possibile effettuare la conferma della validità della patente presso gli ufficiali sanitari ( medico
militare, delle ferrovie, etc.).
Documenti necessari per la conferma di validità:
      ricevuta del versamento di euro 5,16 effettuato sul c/c 900, il bollettino si può ritirare presso
         gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile;
      marca da bollo da euro 10,33;
      numero di codice fiscale.
Il tagliando di convalida da apporre sulla patente sarà inviato per posta dalla Motorizzazione Civile.


ETA’ MASSIMA PER LA GUIDA
Chi guida veicoli a motore non può aver superato:
     Anni 60 per guidare autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, adibiti al
        trasporto di persone, il limite può essere elevato, anno per anno, fino a 65 anni qualora il
        conducente consegua uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici a seguito di visita
        medica specialistica annuale.
     Anni 65 per guidare autotreni, autoarticolati, autosnodati, adibiti al trasporto di cose, la cui
        massa complessiva pieno carico sia superiore a 20 t.
Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B non è consentito superare la
velocità di 90 km/h su strada extraurbana principale e di 100 km/h su autostrada.


CAMBIO DI RESIDENZA
Modulo comunale da compilare contestualmente all’iscrizione nel nuovo comune di residenza. Il
comune segnalerà la variazione al Ministero dei trasporti e della Navigazione , il quale provvederà
alla modifica inviando il talloncino direttamente all’interessato.


DUPLICATO PER FURTO, SMARRIMENTO, DISTRUZIONE
Si deve presentare una denuncia entro le 48 dalla constatazione, e viene rilasciato un permesso
provvisorio di guida. La procedura per ottenere una nuova patente dipende dalla possibilità da parte
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di rilasciare un duplicato o meno.
Se è tecnicamente possibile rilasciare un duplicato occorre presentare:
     documento d’identità valido
     tre fototessera
     euro 5,16 da consegnare al postino che consegna la patente.
Il duplicato viene recapitato a casa.
Se non è tecnicamente possibile rilasciare un duplicato occorre presentare:
     originale del permesso provvisorio di guida rilasciato dagli organi di Polizia
     modulo TT 2112 debitamente compilato (il modulo è disponibile presso la Motorizzazione
        Civile)
     due fototessera
     certificato del Medico Legale in bollo con fotografia, da richiedere presso la ASL, o nelle
        altre strutture autorizzate, e relativa fotocopia (è previsto il pagamento del ticket)
     ricevuta del versamento da euro 10,33 sul C/C N. 9001 (il bollettino è disponibile presso la
        Motorizzazione Civile)
     per i cittadini extracomunitari è richiesta l’esibizione del permesso di soggiorno o carta di
        soggiorno in copia
     se la richiesta non è fatta dall’interessato, delega in carta semplice alla persona che presenta
        la richiesta del documento interessato.
Si richiede e si riceve da:
     se è possibile rilasciare un duplicato: Organi di Polizia
     se non è possibile rilasciare un duplicato: Uffici Periferici del Dipartimento Trasporti
        Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti


DUPLICATO IN CASO DI DETERIORAMENTO
Occorre presentare:
     modulo TT 2112 debitamente compilato (il modulo è disponibile presso la Motorizzazione
        Civile)
     due fototessera
     ricevuta del versamento da euro 5,16 sul C/C n. 9001 (il bollettino è disponibile presso la
        Motorizzazione Civile)
     ricevuta del versamento da euro 20,66 sul C/C n. 4028 (il bollettino è disponibile presso la
        Motorizzazione Civile)
     patente deteriorata in visione
     se sulla patente non è leggibile la data di scadenza e l’ultimo rinnovo è avvenuto prima del
        01/10/19995, certificato Medico Legale in bollo con fotografia, da richiedere presso la ASL,
        o nelle altre strutture autorizzate e relativa fotocopia (è previsto il pagamento del ticket)
     per i cittadini extracomunitari è richiesta anche l’esibizione del permesso di soggiorno o
        carta di soggiorno in validità
     se la richiesta non è fatta dall’interessato, delega in carta semplice alla persona che presenta
        la richiesta del documento dell’interessato.
Si richiede e si riceve da :
Uffici periferici del Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti.


UNIONE EUROPEA
Per garantire la libera circolazione di tutti i cittadini nei Paesi membri, l’UE ha stabilito che le
vecchie patenti di carta vengano man mano sostituite con tesserini plastificati i quali abilitano ala
guida in tutti i Paesi dell’Unione. Tutte le patenti hanno uguale durata ed abilitano alla guida allo
stesso modo in tutti i Paesi.
PATENTE INTERNAZIONALE
La patente internazionale, obbligatoria in alcuni Paesi esteri, può essere richiesta presso gli uffici
dell’Automobile Club previa presentazione della patente italiana in corso di validità e due fotografie
di cui una autenticata.


CONVERSIONE PATENTE ESTERA
E’ necessario esibire un documento di identità personale, certificato medico di idoneità, due
fotografie di cui una autenticata anche dall’ufficiale che ha eseguito la visita medica, la patente
estera, la traduzione completa in italiano della patente estera rilasciata dall’autorità diplomatica o
consolare del Paese di provenienza.
Ecco l’elenco dei Paesi esteri le cui patenti possono essere convertite:

ALGERIA              IRLANDA                           REPUBBLICA DI COREA
ARGENTINA            ISLANDA                           ROMANIA
AUSTRIA              LIBANO                            SAN MARINO
BELGIO               LIECHTENSTEIN                     SLOVENIA
CROAZIA              LUSSEMBURGO                       SPAGNA
DANIMARCA            MACEDONIA                         SRI LANKA
FILIPPINE            MALTA                             SVEZIA
FINLANDIA            MAROCCO                           SVIZZERA
FRANCIA              NORVEGIA                          TAIWAN
GERMANIA             PAESI BASSI                       TURCHIA
GIAPPONE             POLONIA                           UNGHERIA
GRAN BRETAGNA        PORTOGALLO
GRECIA               PRINCIPATO DI MONACO

Stati le cui autorità rilasciano patenti che possono essere convertite solo per alcune categorie di
conducenti:
CANADA: personale diplomatico e consolare
CILE: diplomatici e loro familiari
STATI UNITI: personale diplomatico e consolare e loro familiari
ZAMBIA: cittadini in missione governativa e loro familiari.


PATENTE A PUNTI
Entrata in vigore il 30 giugno 2003, la patente a punti italiana non rappresenta uno strumento
sanzionatorio immediato ma si affianca efficacemente al sistema di applicazione delle sanzioni
accessorie attualmente vigente.
Infatti, alla perdita totale del punteggio (20 punti) non consegue la sospensione immediata della
patente di guida ma la sua revisione, cioè la verifica – attraverso la ripetizione degli esami teorici e
pratici – della permanenza nel conducente della necessaria abilità alla guida.
Anche dopo l’introduzione della patente a punti perciò resta pienamente efficace il sistema
sanzionatorio attuale con la possibilità di applicazione della sanzione accessoria della sospensione
immediata della patente di guida.

Cosa sono i punti e quando vengono persi
Al momento del rilascio della patente viene attribuito un punteggio di venti punti che viene
annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, tenuto dal DTTSIS.
Il punteggio di ciascun conducente subisce riduzioni ad ogni comunicazione relativa alle violazioni
che prevedono decurtazione di punteggio.
Il divieto di sosta o la mancanza di documenti a bordo del veicolo non comportano riduzione di
punteggio, ad eccezione delle soste effettuate negli spazi riservati alla fermata degli autobus o allo
stazionamento del veicolo in servizio di piazza, alla fermata o sosta dei veicoli per persone invalide
e in corrispondenza dei relativi scivoli e nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici.


Cosa succede al momento dell’accertamento
Il punteggio previsto per ciascuna violazione è indicato nel verbale di contestazione. Quando la
decurtazione viene annotata in archivio nazionale degli abilitati alla guida, l’utente riceve al proprio
domicilio una comunicazione della avvenuta decurtazione.
Per i conducenti che hanno conseguito la patente dopo il 1 ottobre 2003 ogni violazione comporta
riduzione di punteggio in misura doppia.
Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la
decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente
dovranno essere detratti al massimo 15 punti.
Se il conducente non è identificato, la decurtazione del punteggio è posta a carico del proprietario
del veicolo salvo che questi non comunichi, entro 30 giorni, l’identità della persona che era alla
guida.

Come avviene la decurtazione
La decurtazione viene disposta dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri al momento della
definizione del verbale di accertamento di una violazione (cioè dopo il pagamento della sanzione
oppure, se questo non è avvenuto, alla scadenza ei termini per impugnarla o, infine, all’esito
negativo dell’eventuale impugnazione al prefetto o al giudice di pace o per Cassazione).
Nessun provvedimento di riduzione è applicato direttamente dagli organi di polizia che hanno
accertato la violazione che provvedono entro 30 giorni dal momento in cui l’accertamento è
diventato definitivo (sono stati esperiti, cioè, tutti i rimedi amministrativi o giurisdizionali) a
comunicare l’applicazione della sanzione o l’esito negativo dei ricorsi all’anagrafe nazionale degli
abilitati alla guida. La decurtazione è comunicata all’interessato a cura del DTTSIS.
Il titolare può controllare in tempo reale presso l’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida lo stato
della propria patente.

Come si recupera il punteggio
La mancanza, per il periodo di due anni consecutivi, di perdita del punteggio determina la nuova
attribuzione del completo punteggio iniziale.
Ai titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto 20 punti, è previsto
l’accreditamento di dure punti fino ad un massimo di 10.
Il punteggio può essere recuperato frequentando appositi corsi (fino a 6 punti e fino a 9 punti per i
conducenti titolari di abilitazione professionale correlata alle patenti di categoria B, C, C+E, D,
D+E).

Cosa succede al termine del punteggio
Al termine del punteggio disponibile, è disposta la revisione della patente di guida, cioè il
conducente è invitato con lettera recapitata al suo domicilio a ripetere gli esami previsti per il
rilascio della patente.
La revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la
comunicazione che la dispone. Durante questo periodo il conducente può continuare a circolare.
Se non si presenta a sostenere gli esami di revisione la patente è sospesa e non può più circolare
fino a quando non li ha superati con esito favorevole.
Un numero verde per il “saldo” punti
Per sapere quanti punti a disposizione abbiamo ancora sulla nostra patente, non è necessario fare la
fila in qualche ufficio, basta chiamare il numero verde 848 782 782 da un telefono di rete fissa e
seguire le istruzioni indicate dal messaggio vocale.
Il costo del servizio è quello di una chiamata urbana.


COME E QUANTI PUNTI SI PERDONO

Velocità
10 p. – se si superano i limiti indicati di oltre 40 km/h
 2 p. – se si superano i limiti di oltre 10 km/h ma di meno di 40 km/h
 5 p. – se si circola a velocità inadeguata alle particolari circostanze del momento
Circolazione
10 p. – andare contromano in curva, sui dossi, in condizioni di limitata visibilità
 4 p. – andare contromano in altre circostanze
 4 p. – non occupare la corsia più a destra sulle strade a più corsie
Segnaletica
 6 p. – non osservare lo stop
 6 p. – transitare nonostante divieto imposto da semaforo o agente del traffico
 6 p. – non rispettare le regole imposte da un passaggio a livello
 5 p. – non dare la precedenza
 2 p. – mancato rispetto della segnaletica in generale (eccezione per sosta o fermata)
Sorpassi
10 p. – effettuati in situazioni pericolose (dossi, curve, incroci); sorpassi di veicoli fermi a semafori
o a passaggi a                     livello o incolonnati, di tram o filobus fermi, di veicoli che stanno a
loro volta sorpassando
 5 p. – mancato rispetto delle regole di sorpasso
 3 p. – mancato accertamento delle condizioni per effettuare un sorpasso
 2 p. – sorpasso a sinistra di un tram in fermata in sede centrale non riservata
Distanza di sicurezza
 8 p. – mancato rispetto della distanza con conseguente collisione e gravi danni a persone
 5 p. – mancato rispetto della distanza e conseguente collisione con gravi danni ai veicoli
 3 p. – mancato rispetto della distanza nei confronti di determinate categorie di veicoli o con
conseguente collisione con solo danni a cose
Strettoie
 8 p. – comportamento pericoloso nei passaggi ingombranti e nelle strade di montagna che abbiano
causato gravi danni a persone
 5 p. – stesso comportamento in medesima situazione con gravi danni a veicoli
Fari
 3 p. – usare gli abbaglianti in condizione vietate
 1 p. – non uso dei fari (o loro uso improprio) e non uso della segnalazione visiva quando sia
prescritta
Cambi di direzione
 8 p. – compiere una inversione in prossimità o in corrispondenza di incroci, curve o dossi
 2 p. – cambiare direzione o in corsia per inversione di marcia o svolte senza le prescrizioni
imposte
Sosta
 2 p. – sosta nelle corsie riservate, negli spazi riservati ai disabili o in corrispondenza di rampe o
corridoi di transito, negli spazi di sosta di autobus e taxi
Comportamenti pericolosi
  4 p. – perdita o spargimento sulla carreggiata di materiale viscido o infiammabile o che comunque
possa costituire pericolo
  2 p. – omettere di liberare la carreggiata o di segnalare ingombri provocati dal proprio veicolo
  2 p. non segnalare un veicolo fermo sulla carreggiata (triangolo) o non indossare dispositivi
personali rifrangenti
Trasporto cose
10 p. – trasporto di materie pericolose senza le prescritte precauzioni e autorizzazioni
10 p. – trasporto di materie pericolose senza che il veicolo sia adeguatamente attrezzato per tali
trasporti
  4 p. – trasportare un carico con eccedenza superiore a 3 t. o al 30% della massa complessiva per
veicoli fino a 10 t.
  4 p. – trasportare merci pericolose con eccedenza di carico consentito
  3 p. – non osservare le prescrizioni di sistemazione del carico e omettere le cautele rispetto a
carichi sporgenti
  3 p. – trasportare eccedenze di carico non superiori a 3 t. o al 30% della massa di pieno carico per
veicoli fino a 10 t.
  3 p. – circolare con autocarri adibiti a trasporto veicoli, animali, container, macchine agricole o
operatrici, balle di paglia o fieno con eccedenze consentite in altezza sulle strade larghe meno di 6,5
m ovvero aventi opere di sottovia con franco libero superiore ai 20 cm
  2 p. – trasportare eccedenze di peso non superiori a 2 t . o al 20% della massa per veicoli fino a 10
t.
  2 p. trasporto di materie pericolose senza osservare le prescrizioni per la tutela dei conducenti o
dell’equipaggio e l’adeguata compilazione dei documenti di trasporto e delle istruzioni di sicurezza
Trasporto di persone
  4 p. – trasporto di persone in soprannumero su veicoli adibiti abusivamente a taxi o a noleggio
  2 p. – trasporto di persone in soprannumero sulle autovetture
  1 p. – non avere libertà di manovra e trasportare irregolarmente persone, animali o cose;
trasportare persone in sopranumero su veicoli a due ruote; violare le regole per il trasporto di
oggetti, trainare o farsi trainare con veicoli a due ruote
Guida
  5 p. – condurre ciclomotori o motoveicoli (a 2, 3 o 4 ruote) senza casco, con casco irregolare o non
allacciato o trasportare altra persona in tali condizioni
  5 p. mancato allacciamento delle cinture; mancato uso di seggiolino per bambini; alterazione
dell’uso delle cinture
  5 p. uso di cuffie o apparecchi radiotelefonici durante la guida e mancato uso di lenti se prescritte
In autostrada
10 p. – compiere inversione di marcia, procedere contromano o in retromarcia (e questo anche sulle
strade extraurbane principali)
10 p. – circolare sulle corsie di emergenza, di immissione e d’uscita (e questo anche sulle strade
extraurbane principali)
  4 p. – circolare con carico non saldamente assicurato o suscettibile di dispersione perché non
adeguatamente coperto
  2 p. – trainare veicoli che non siano rimorchi sia sulle carreggiate che sulle rampe, sugli svincoli e
nelle aree di parcheggio
  2 p. – violare le limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle superstrade lasciando veicoli
sulle carreggiate, nelle aree di servizio o di parcheggio, esercitando attività di soccorso senza
autorizzazione
  2 p. – violare le prescrizioni come l’obbligo di immettersi in autostrada (o superstrada) mediante le
apposite corse e sempre dando la precedenza, o come di usare le apposite corsie di decelerazione
per uscire; cambiare corsia di marcia senza segnalazione; arrestarsi dove manchi la corsia
d’emergenza; impedire il transito dei veicoli della polizia o dei mezzi di soccorso; sostare di note
senza le luci accese e senza i lampeggianti di emergenza; procedere affiancati ad un altro veicolo;
non osservare il coretto incolonnamento per il pagamento dei pedaggi
Mezzi di soccorso e mezzi pesanti
10 p. – veicolo sprovvisto di cronotachigrafo o di limitatore di velocità
 2 p. – mancato rispetto de periodi di guida e di riposo e irregolarità nei documenti degli orari di
servizio per gli autisti di camion e autobus per i quali non è prescritto il cronotachigrafo
 2 p. – ostacolo alla circolazione o accomodamento alla marcia dei mezzi adibiti a servizi di polizia,
antincendio o ambulanze
 1 p. – irregolarità nella documentazione degli autisti di camion e autobus muniti di cronotachigrafo
o per i quali non è prescritto
Alcool e droghe
10 p. – guidare in stato di ebbrezza o di alterazione psicofisica dovuta a sostanze stupefacenti
Incidenti
10 p. – darsi alla fuga dopo un incidente con lesioni a persone o gravi danni causati dal proprio
comportamento di guida
 4 p. – non fermarsi dopo un incidente con solo danni a cose causato dal proprio comportamento
  2 p. – non osservare gli obblighi previsti in caso di incidente: sicurezza della circolazione,
mantenimento dello stato dei luoghi e delle tracce e non fornire le proprie generalità
Mancato rispetto degli obblighi
10 p. – forzamento di un posto di blocco dove il fatto non costituisca reato
 5 p. – non dare precedenza ai pedoni: in particolare non dare precedenza a bambini, anziani o
disabili che attraversano una strada sprovvista di strisce pedonali
 3 p. mancato rispetto degli obblighi verso funzionari, ufficiali o agenti
 2 p. non dare la precedenza a pedoni che abbiano già iniziato l’attraversamento di una strada senza
strisce pedonali
NB – Per le patenti rilasciate dopo il 1 ottobre 2003 A persone che non posseggano già altra patente
di categoria B o superiore, tutti questi punti vengono raddoppiati se le violazioni siano commesse
entro i primi tre anni dal rilascio.


DOCUMENTI DEL VEICOLO
   Nella carta di circolazione sono inserite tutte le caratteristiche tecniche del veicolo associate
    al numero di targa e al numero di telaio, e il nome di chi si dichiara proprietario dell’auto.
    Il documento va tenuto a bordo del veicolo (articolo 180 del Codice della Strada), in
    mancanza del quale si incorre in una multa con l’obbligo di esibirlo in un posto di polizia
    entro il termine indicato dagli agenti nel verbale.
   A bordo del veicolo devono trovarsi anche il certificato di assicurazione RC auto e il
    tagliando della stessa polizza assicurativa (che deve essere esposto sul parabrezza). Anche
    questi documenti, se mancanti durante un controllo delle forza dell’ordine, devono poi
    essere esibiti in un ufficio di polizia.
   La certificazione dell’avvenuto controllo del gas di scarico del motore (c.d. bollino blu,
    bollino verde, ecc.) eseguito da officine autorizzate. I controlli sulle emissioni inquinanti
    sono disposti e disciplinati dai singoli Comuni con apposita ordinanza dei Sindaci.
   E’ importante ricordare che dal 1° gennaio 1998 è cessato l’obbligo di esporre il
    contrassegno attestante il pagamento della tassa automobilistica.
    Per i conducenti di autoveicoli e di motoveicoli è venuto anche meno l’obbligo di portare
    con sé il contrassegno.
   Le targhe identificano il veicolo, devono essere sempre due (tranne che per i motoveicoli, i
    veicoli in circolazione di prova e quelli con immatricolazione provvisoria) e devono essere
    perfettamente leggibili.
     Libretto di circolazione internazionale per autoveicoli
Il libretto di circolazione internazionale, necessario per circolare in alcuni Paesi extraeuropei, viene
rilasciato previa presentazione della fotocopia del libretto di circolazione o foglio di via, la ricevuta
di versamento della tassa automobilistica (tassa di proprietà acquistabile anche presso ACI), il
contrassegno di assicurazione.


ALCUNI CONSIGLI PER EVITARE IL FURTO DELL’AUTO

       Nel lasciare la macchina parcheggiata, oltre ai normali accorgimenti previsti dal codice della
        strada, assicuratevi della chiusura dei vetri laterali, delle porte e del cofano.
     Nel limite del possibile parcheggiate l’auto in piena luce e se la zona dove abitualmente la
        posteggiate non è sufficientemente illuminata, fatevi promotori per ottenere più
        illuminazione.
     Non lasciate mai sola l’auto con un carico in vista nell’abitacolo, con oggetti personali,
        autoradio, etc.
     Non affidate a posteggiatori abusivi e improvvisati le chiavi e in consegna l’auto.
     Anche per una sosta brevissima, come per comprare un giornale, non lasciate le chiavi sul
        quadro e chiudete sempre le portiere.
     Cercate di evitare, nelle soste per un carico e scarico, di lasciare sola la merce e di finire per
        trovarvi sempre dalla parte opposta alla merce e alla guida.
     Quando sostate in una città di cui non conoscete le “abitudini”, lasciate, per maggiore
        sicurezza, la macchina in un garage o in un parcheggio custodito.
     Durante le soste nelle aree di servizio, fuori e dentro l’autostrada, abbiate le stesse
        precauzioni e comunque cercate di lasciare l’auto bene in vista.
In caso di furto si deve fare subito denuncia alle autorità di pubblica sicurezza. Quindi bisogna
comunicare l’avvenuto furto alla propria compagnia di assicurazione, con lettera raccomandata.
Inoltre, il proprietario del veicolo, con la denuncia di furto, un documento d’identità e il certificato
di proprietà, se non è stato rubato, deve chiedere, presso i nostri uffici o direttamente al PRA, la
perdita di possesso dell’autoveicolo, per evitare di continuare A pagare il bollo, cioè la tassa
automobilistica.


CONSIGLI PER L’ACQUISTO DI UN BUON USATO

Le pratiche per il passaggio di proprietà
Se la macchina soddisfa in pieno le vostre attese non vi resta che stipulare un accordo con il
proprietario o la concessionaria e fare le pratiche per entrare a tutti gli effetti in possesso del mezzo.
Ci sono due possibili vie per effettuare correttamente un passaggio di proprietà:
    1. il primo è quello di affidare tutte le carte e relative code agli sportelli ad una agenzia di
       pratiche auto.
    2. Il secondo metodo è quello di fare tutto in proprio risparmiando una cifra che oscilla dai 50
       ai 150 euro. La trafila è abbastanza lunga e complessa ma con un po’ di tempo libero e
       pazienza si può fare tranquillamente:
             Recatevi da un notaio e fate firmare l’atto di vendita al precedente proprietario. La
                tariffa oscilla tra i 40 e i 50 euro a seconda dei CV dell’auto.
             Con l’atto di proprietà firmato da notaio e venditore ci si presenta al Pra (Pubblico
                registro automobilistico) della provincia presso la quale è registrata l’auto. Si deve
                pagare l’Imposta provinciale di trascrizione (Ipt) e far registrare l’atto di vendita.
                All’importo della Ipt vanno aggiunti 20, 66 euro per l’imposta di bollo (30 ,99 euro
               se la vettura non ha il Certificato di proprietà) e 20,92 euro di emolumenti Pra. A
               registrazione effettuata, riceverete un nuovo certificato di proprietà.
              Recatevi all’ufficio postale ed effettuate un versamento di 10,33 euro sul conto
               corrente n. 4028 e uno di 5,16 euro sul conto n. 9001, entrambi intestati al
               Dipartimento trasporti terrestri.
              L’ultimo passo da compiere è quello di aggiornare la carta di circolazione. Recatevi
               all’ufficio provinciale del Dipartimento trasporti terrestri (la ex Motorizzazione
               civile) con le ricevute dei versamenti, il certificato di residenza (o
               autocertificazione), la fotocopia della carta di circolazione della vostra vettura e il
               modulo di richiesta compilato (modello 2119, si trova presso gli sportelli). Il termine
               per la presentazione, per non incorrere in sanzioni, è di 60 giorni dalla data
               dell’autentica notarile della firma dell’atto di vendita.

Passaggio di proprietà in base all’art. 2688 del codice civile
Si può verificare il caso che l’effettivo proprietario del mezzo non sia la persona o la società cui è
intestato il veicolo al Pra. In questo caso l’effettivo proprietario, esclusivamente se in possesso del
certificato di proprietà/foglio complementare originale, può comunque vendere il proprio veicolo ed
ottenere la trascrizione al Pra. Per richiedere la trascrizione ex art. 2688 c.c. il c.d.p. non può essere
utilizzato né come nota di presentazione né per redigere l’atto di vendita. Andrà pertanto utilizzato
il mod. NP-3B, sul quale si dovrà barrare la casella “Iscriz./Trascriz. Ex Art.2688”. L’atto dovrà
essere in forma bilaterale (con firma autenticata dal notaio sia del proprietario non intestatario del
veicolo sia dell’acquirente) in duplice originale in bollo e dovrà contenere la dichiarazione che la
vendita viene effettuata da proprietario non intestatario e la trascrizione avverrà ai sensi dell’art.
2688 C.C. La trascrizione di questi atti è soggetta al raddoppio della I.P.T. (Imposta Provinciale di
Trascrizione).


REVISIONE AUTOVEICOLI
La revisione per le seguenti categorie di veicolo va effettuata dopo 4 anni se di nuova
immatricolazione; dalla seconda revisione in poi, il controllo deve essere effettuato ogni 2 anni:
autocarri, autoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici a massa complessiva a pieno carico
non superiore a 3.500 Kg, quadricicli a motore, autovetture ed auto per uso promiscuo ad eccezione
per i servizi di piazza o di noleggio con conducente, autocaravan.
Tutti gli altri veicoli hanno la revisione annuale.
Per le revisioni ci si può rivolgere presso i centri dell’I.M.C.T.C. (Motorizzazione) o presso le
officine autorizzate.


AGEVOLAZIONI PER I PORTATORI DI HANDICAP O INVALIDI: ESENZIONE DAL
PAGAMENTO DELLA I.P.T. (Imposta Provinciale di Trascrizione)
La legge prevede l’esenzione dal pagamento della Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T.) per
le cessioni dei veicoli destinati alla mobilità dei cittadini portatori di handicap o invalidi.
L’esenzione IPT riguarda le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per
trasporti specifici, le motocarrozzette, i motoveicoli per trasporto promiscuo, i motoveicoli per
trasporti specifici, con limitazione di cilindrata fino a 2.800 cc per i veicoli diesel.
Sono previste tre tipologie di esenzione:
    1. Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti
        Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una
        patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.
        Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di
        adattamento tecnico o di cambio automatico risultanti dalla carta di circolazione.
      Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la
      carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di
      accedervi.
      La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
            Copia della carta di circolazione che riporta la presenza dell’adattamento tecnico o
              del cambio automatico.
            Copia della prescrizione di cambio automatico o fotocopia della patente che riporta
              tale prescrizione (solo in caso di veicolo dotato di cambio automatico).
            Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono
              lo stato di handicap (L.104/92) o di invalidità, e l’affezione da patologia che
              comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.
            Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti
              che il disabile è fisicamente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui
              il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).
   2. Disabilità con patologia che comporta limitazione grave e permanente della deambulazione
      Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità,
      affetto da una patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave e
      permanente della deambulazione. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, può non
      essere dotato di adattamento tecnico.
      La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da :
            Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono
              lo stato di handicap (L.104/92) o di invalidità, l’affezione da patologia o da
              pluriamputazioni che comportano una limitazione grave e permanente della
              deambulazione, e la situazione di accertata gravità.
            Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti
              che il disabile è fisicamente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui
              il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).
   3. Disabilità mentale o psichica
      Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità,
      affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento dell’indennità di
      accompagnamento.
      Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, può non essere dotato di adattamento
      tecnico.
      La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è costituita da:
            Copia della carta di circolazione.
            Copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono
              lo stato di handicap o di invalidità, la disabilità di tipo mentale o psichico, la
              situazione di accertata gravità, e il riconoscimento della indennità di
              accompagnamento.
            Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti
              che il disabile è fisicamente a carico dell’intestatario del veicolo (solo nel caso in cui
              il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).


QUANDO SI VUOLE ROTTAMARE L’AUTO
Per rottamare la propria vettura bisogna portarla a un demolitore autorizzato o a un concessionario,
che provvederà direttamente alla cancellazione dl veicolo dal Pubblico registro automobilistico
(Pra). Dal 30 giugno 1998 non è più consentito ai proprietari dei veicoli di recarsi al Pra e radiarli
personalmente: in questo modo la legge (il Dlgs 22/97, articolo 46, detto anche “Decreto Ronchi”)
intende costringere tutti a rivolgersi a demolitori autorizzati, per evitare che qualcuno possa
abbandonare veicoli per strada o nelle campagne. Resta un’unica ipotesi nella quale la radiazione è
ottenibile dal proprietario: quando egli autocertifica che il veicolo viene tolto dalla circolazione su
strade pubbliche, ma resta in perfetta efficienza e viene utilizzato in aree private.
Il centro di raccolta, al momento del ritiro del auto (completa di targhe, carta di circolazione e
certificato di proprietà o foglio complementare), deve rilasciare un attestato “di presa in carico” che
solleva l’automobilista da quanto può eventualmente accadere dopo la consegna (bolli non pagati,
multe, incidenti ecc.).
Nel documento devono essere anche indicati gli estremi dell’autorizzazione del demolitore,
richiesta e concessa ai sensi del decreto legge 5 febbraio 1997, n. 22. Se il documento non è
regolare, il proprietario del veicolo continuerà a essere responsabile per eventuali bolli, multe e
incidenti relativi periodi successivi all’affidamento del veicolo allo sfasciacarrozze.
Il costo dell’operazione si aggira sui 100 euro, dei quali appena 38,42 rappresentano il costo puro
della pratica di radiazione dal Pra (il costo puro scende a 28,10 euro se si rottama un esemplare che
ha il certificato di proprietà invece del foglio complementare – il certificato è stato rilasciato per
tutti i veicoli immatricolati o reimmatricolati dal 1993 in poi): il resto della spesa copre il servizio
che il demolitore offre per recarsi al Pra a radiare il veicolo per smaltire correttamente le parti
inquinanti del mezzo. Occorre tuttavia ricordare che alcuni demolitori accettano di rottamare gratis i
modelli di automobili particolarmente diffusi e recenti o, al contrario, macchine rare i cui ricambi
sono costosi e difficili da trovare.


GIUBBOTTI SALVAVITA
E’ fatto obbligo agli occupanti di un veicolo di indossare dei giubbotti e delle bretelle riflettenti
quando si fermino sulla carreggiata, fuori dai centri abitati, di notte o in condizioni di scarsa
visibilità.
La norma, in vigore dal 1° gennaio 2005, prevede anche l’obbligo di equipaggiare i mezzi con
strisce posteriori e laterali retro-riflettenti per i conducenti di autoveicoli adibiti al trasporto di cose
o per trasporti specifici.
Le caratteristiche tecniche dei giubbotti e delle bretelle retro-riflettenti ad alta visibilità sono state
stabilite con un decreto ad hoc, emanato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 30
dicembre 2003 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2004). Quest’ultimo fissa le
norme che stabiliscono la loro omologazione.
I fabbricanti devono produrre indumenti ad alta visibilità dotati di attestato di conformità, certificato
da un organismo di controllo autorizzato. Per l’automobilista è comunque indifferente utilizzare
giubbotti o bretelle e scegliere il colore, che può essere arancione, rosso o giallo; l’importante è che
sull’etichetta sia riportato il marchio “CE” insieme a quello “UNI EN 471”. Attenzione dunque
dove e da chi acquistate questi oggetti.
Per chi dimenticasse di indossare gli accessori, in caso di controlli delle forze dell’ordine, scatta un
multa che può variare da 33,60 a 137,55 euro e la detrazione di 2 punti dalla patente (articolo 162
comma 4 bis del Codice della strada). Se l’infrazione è commessa dai passeggeri la sanzione viene
applicata solo nella forma pecuniaria. Sono esentati, per ora, i veicoli a due ruote. Un consiglio:
tenete il giubbotto nell’abitacolo della vettura e non nel bagagliaio in modo da poterlo indossare
prima di scendere dall’automobile così da non commettere infrazioni.


USO DELLE CATENE

       Verificare con attenzione la dimensione e lo spazio fra i pneumatici e le parti meccaniche
        della vettura prima di acquistare le catene in modo da evitare errori nell’acquisto.
       Montare le catene da neve sulle ruote motrici. Se si possiede una vettura a quattro ruote
        motrici, le catene vanno montate su tutte e quattro le ruote seguendo le istruzioni di
        montaggio e smontaggio.
      Quando si presenta la necessità di utilizzare le catene da neve, cercare di montarle in luogo
       sicuro, all’esterno della carreggiata stradale e possibilmente con la vettura in piano.
      La guida deve essere dolce, cercando di limitare cambi di marcia, velocità, sorpassi,
       accelerazioni e frenate.
      Quando si incontra l’asfalto senza neve, smontare le catene appena possibile evitando danni
       alla vettura e la loro usura prematura.
      Per ottenere la migliore conservazione, lavare le catene in acqua corrente dopo l’uso e
       lasciarle asciugare a temperatura ambiente prima di riporle nella loro confezione.


MULTE

La contestazione immediata
La legge stabilisce che la contestazione della violazione delle norme del Codice della strada, per
essere valida, debba essere immediatamente comunicata al trasgressore nel verbale di accertamento,
altrimenti, nel verbale di accertamento deve risultare la motivazione che l’ha impedito.
In particolare non è previsto l’obbligo di notificare subito l’infrazione quando:
      è accertata da un agente a bordo di un mezzo pubblico;
      è riscontrata in assenza del trasgressore o del proprietario del veicolo;
      c’è l’impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocità;
      si deve passare un incrocio con semaforo rosso;
      si deve effettuare un sorpasso in curva;
      la multa è rilevata con il vecchio modello di Autovelox.
Se nel verbale questi motivi non sono riportati, il provvedimento è nullo e il conducente del veicolo
può fare ricorso.


Come fare ricorso
Se ci viene fatta una contravvenzione che riteniamo ingiusta o inefficace, perché non corrispondente
ai tempi di notifica prestabiliti, possiamo fare ricorso sia al Prefetto sia al Giudice di Pace
territorialmente competenti.
Fare ricorso significa contestare una violazione che ci è stata addebitata ai sensi del Codice della
Strada.
Quali sono i motivi per cui si può presentare un ricorso?
     Il tipo di veicolo indicato nel verbale è errato;
     la targa del veicolo indicata nel verbale è errata;
     il verbale viene notificato al cittadino oltre 150 giorni dalla data della violazione;
     le generalità del trasgressore o del proprietario del veicolo sono sbagliate;
     nel verbale non viene indicato il motivo per cui non è stata possibile la contestazione
         immediata;
     l’interessato ritiene che il fatto addebitatogli non costituisca illecito amministrativo.
         Etc.

Il ricorso può essere presentato entro 60 giorni dalla data della contestazione immediata o dalla data
della notifica del verbale.

Il ricorso al prefetto
Come si presenta il ricorso
        Le nuove norme del Codice della Strada consentono di presentare il ricorso direttamente al
         Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione con lettera raccomandata con
         ricevuta di ritorno;
      oppure all’ufficio o al comando che ha elevato la multa (ad esempio Vigili urbani, Polizia
         stradale ecc.). Il ricorso può essere consegnato direttamente oppure inviato con
         raccomandata con ricevuta di ritorno.
In entrambi i casi si possono allegare i documenti ritenuti idonei a dimostrare la fondatezza del
ricorso e può essere richiesta l’audizione personale.
Se il Prefetto riceve direttamente il ricorso, deve trasmetterlo entro 30 giorni all’ufficio o comando
cui appartiene l’organo che ha elevato la multa, che nei successivi 60 giorni è tenuto a rinviare gli
atti al Prefetto, accompagnati dalle deduzioni tecniche utili a respingere o a confermare le risultanze
del ricorso.
Se il ricorso è stato presentato o inviato direttamente all’ufficio che ha elevato la multa, questo ha
60 giorni di tempo per inoltrarlo al prefetto, con le deduzioni di cui sopra.
Come si conclude il procedimento
Il Prefetto, esaminati i documenti, sentiti gli interessati che ne abbiano fatto richiesta
       se respinge il ricorso emette entro 120 giorni (che decorrono dalla data di ricezione degli
          atti da parte del ufficio che ha elevato la multa) un’ordinanza motivata con la quale
          ingiunge il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione minima per la
          violazione, più le spese del procedimento;
       se invece accoglie il ricorso, il prefetto, nello stesso termine di 120 giorni, dispone
          l’archiviazione degli atti, comunicandola all’ufficio o comando cui appartiene l’organo
          accertatore, il quale ne dà notizia ai ricorrenti.
L’ordinanza che dispone il pagamento deve essere notificata all’autore della violazione ed alle altre
persone che sono tenute al pagamento entro 150 giorni dalla sua adozione; il pagamento della
somma e delle spese deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notificazione.
Il ricorso si intende raccolto decorsi 120 giorni senza che sia stata adottata l’ordinanza del prefetto e
comunque decorsi 210 giorni dalla ricezione del ricorso da parte del prefetto se gli è stato inviato
direttamente o di 180 giorni se il ricorso gli è stato inviato attraverso l’ufficio o comando che ha
elevato la multa.

Il ricorso al Giudice di Pace
Quando è possibile il ricorso al Giudice di Pace
E’ sempre possibile, in alternativa al ricorso al Prefetto, il ricorso al Giudice di Pace del luogo in cui
è stata commessa la violazione al Codice della Strada.
Il ricorso va sempre presentato entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica.
Il ricorso al Giudice di pace può essere proposto anche dopo l’esito negativo del ricorso al Prefetto,
ma in questo caso il termine è di 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza-ingiunzione.
Come si presenta il ricorso
Il ricorso, in carta semplice, va depositato presso la cancelleria del Giudice di pace, allegando la
multa o copia dell’ordinanza-ingiunzione.
Se presentato in alternativa al ricorso al Prefetto, al momento del deposito è necessario versare, a
pena di ammissibilità del ricorso stesso, una somma di denaro (una sorta di “cauzione”), pari alla
metà del massimo della sanzione stabilita dalla legge.
Circa le modalità per eseguire questo versamento, si suggerisce di chiedere informazioni alla
cancelleria del Giudice di pace. La cauzione, in caso di accoglimento del ricorso, viene restituita al
ricorrente, in casod i rigetto, invece, è assegnata all’amministrazione a copertura total o parziale di
quanto dovuto dal ricorrente (l’eventuale eccedenza viene naturalmente restituita a quest’ultimo).
Questa “cauzione” non è invece richiesta se il ricorso al Giudice di pace è contro la ordinanza-
ingiunzione del Prefetto.
Innanzi al Giudice di pace non è necessaria l’assistenza di un avvocato o un procuratore, ma in
questo caso occorre, ai fini della notificazione degli atti successivi, la dichiarazione di residenza o
l’elezione di domicilio nel territorio di competenza del Giudice.
Occorre precisare che si apre una “causa” vera e propria, regolata dalle norme del di procedura
civile; il ricorrente può far valere le proprie ragioni anche personalmente, senza l’assistenza di un
avvocato, ma dovrà attentamente seguire le regole processuali sopra accennate. Nella maggioranza
dei casi, inoltre, l’autorità che ha emesso il provvedimento contro cui si ricorre sarà assistita da un
legale: è un elemento di cui occorre tener conto sia per l’elaborazione delle argomentazioni a
sostegno del ricorso, sia per la previsione delle possibili spese in caso di sconfitta nella causa.
Come si conclude il procedimento
Il Giudice di pace
     accoglie il ricorso quando non vi sono prove sufficienti della responsabilità del ricorrente,
         oppure può accoglierlo solo in parte, modificando, ad esempio l’entità della sanzione;
     oppure respinge il ricorso quando accerta la responsabilità del ricorrente. In tal caso sono a
         carico di quest’ultimo, oltre alla sanzione che il giudice determina in misura non inferiore al
         minimo stabilito dalla legge, anche le spese del procedimento nonché gli onorari di avvocato
         della controparte.
La sentenza del Giudice di pace è appellabile solo in Corte di Cassazione.
Attenzione: nel caso in cui una multa riguardi un veicolo già venduto ad altri al momento della
violazione, in base a quanto previsto all’art. 386 del Regolamento di attuazione del Codice della
Strada, è possibile inviare (consigliamo con raccomandata con ricevuta di ritorno) all’autorità che
ha emesso il verbale una lettera con fotocopia della dichiarazione di vendita autenticata dal notaio o
della misura/certificazione del Pubblico Registro Automobilistico dell’avvenuta trascrizione.
In questo caso l’autorità deve infatti provvedere all’autoannullamento della contravvenzione,
rinnovando il procedimento sanzionatorio nei confronti dell’effettivo proprietario.
Poiché tuttavia l’esito favorevole di tale procedura non può essere garantito in tutti i casi, è
consigliabile presentare – anche in questa ipotesi – un regolare ricorso al Prefetto o al Giudice di
pace, al fine di ottenere un inoppugnabile accertamento della non titolarità del veicolo.


ASSICURAZIONE AUTO
Ogni veicolo a motore deve essere assicurato con la polizza r.c. auto.
Circolare con un veicolo non assicurato comporta il sequestro del veicolo, più una sanzione
pecuniaria e l’obbligo di risarcire i danni eventualmente provocati agli altri.
Il mancato pagamento del premio nei termini previsti equivale ad essere privi di assicurazione.
Con la polizza r.c. auto è l’assicurato che paga agli altri i danni loro provocati dal veicolo assicurato
per responsabilità del conducente, nei limiti della somma indicata in polizza.
La legge prevede un limite minimo che, in caso di danni a più persone, se risulta insufficiente, sarà
il titolare della polizza a dover risarcire ai terzi il danno eccedente.
La polizza copre anche i danni subiti dai passeggeri, limitatamente a quelli fisici, nei sinistri
avvenuti per responsabilità del conducente del veicolo; mentre non copre quelli subiti dal
conducente stesso. Ci sono casi in cui l’assicuratore, pur dovendo risarcire il terzo danneggiato, ha
diritto di essere rimborsato della somma pagata. Ciò si verifica quando la circolazione non avviene
nel rispetto di alcune disposizioni di legge:
       quando il conducente responsabile del sinistro è privo di valida patente;
       nel caso di danni ai passeggeri se il loro numero è superiore a quello previsto nel libretto di
         circolazione;
       quando i conducente al momento del sinistro guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di
         sostanze stupefacenti.
Bisogna sempre leggere attentamente le esclusioni previste dalla polizza , così come tutte le altre
parti in quanto con la liberalizzazione dei mercati e delle tariffe sono state ampliate le formule di
“personalizzazione” delle polizze, che adattano le garanzie ed il loro prezzo al tipo di veicolo, alle
caratteristiche personali dell’assicurato e al numero di sinistri. Pertanto utilizzare il veicolo a
condizioni diverse da quelle concordate con l’assicuratore e riportate nel contratto oppure aver fatto
dichiarazioni inesatte o incomplete può comportare l’obbligo di rimborsare all’assicuratore, in tutto
o in parte, la somma ce ha pagato a causa di un sinistro.


E’ INDISPENSABILE AVERE SEMPRE IN AUTO
E’ indispensabile avere sempre in auto :
     più copie del modulo blu, magari già precompilate con i dati dell’assicurato, del veicolo e
        della polizza (sezioni 6,7 e 8);
     il certificato di assicurazione e contrassegno esposto.



IN CASO DI INCIDENTE
In caso di incidente occorre ricordare che:
     una denuncia di sinistro completa in ogni parte accelera la procedura di liquidazione del
        danno.
     E’ quindi fondamentale la collaborazione tra le persone coinvolte nel sinistro. Se non vi è
        accordo sulle modalità del sinistro , può essere utile richiedere l’intervento dell’autorità.
     E’ necessario comunque raccogliere il maggior numero di elementi utili cercando di:
            - compilare accuratamente il modulo blu (Constatazione amichevole di incidente-
        Denuncia di sinistro) seguendo le istruzioni riportate nell’ultima pagina dl modulo stesso;
            - firmarlo e, possibilmente, farlo firmare anche all’altro conducente;
            - se firmato da entrambi i conducenti, trattenere due copie nel modulo e consegnare le
                rimanenti all’altro conducente, se nessuno dei due conducenti ha con sé il modulo
                blu, raccogliere almeno i seguenti dati:
                data, luogo e ora del sinistro;
                tipo e targa dell'altro veicolo, compagnia di assicurazione dell’altro veicolo (che si
                può ricavare anche dal contrassegno esposto sul parabrezza);
                cognome, nome, indirizzo enumero di telefono del conducente dell’altro veicolo;
                generalità del proprietario dell’altro veicolo (se diverso dal conducente);
                descrizione dettagliata dell’incidente e dei danni materiali visibili;
                generalità di eventuali feriti;
                generalità di eventuali testimoni;
                autorità eventualmente intervenute.
In ogni caso occorre che entrambi gli assicurati presentino sollecitamente al proprio assicuratore
(entro tre giorni secondo il codice civile) la denuncia di sinistro e forniscano ogni altra indicazione
eventualmente richiesta.


RISARCIMENTO

La procedura “CID” – Convenzione Indennizzo Diretto
Questa procedura consente all’assicurato, che ha in tutto o in parte ragione, di ottenere il
risarcimento direttamente dal proprio assicuratore e si applica quando:
     il modulo blu è firmato da entrambi i conducenti;
     si tratta di urto fra due soli veicoli (esclusi ciclomotori e macchine agricole) assicurati da
        imprese aderenti alla Convenzione Indennizzo Diretto (CID);
     non vi sono danni alle persone.
In tal caso, l’assicuratore:
     raccoglie la denuncia di sinistro e ne rilascia ricevuta all’assicurato; la ricevuta non è
         necessaria se la denuncia è stata inviata per lettera raccomandata.
     Indica all’assicurato il numero del sinistro, la persona o l’ufficio incaricato di trasmettere il
         danno con il relativo recapito, numero telefonico e reperibilità; mette altresì a disposizione
         dell’assicurato l’elenco delle carrozzerie aderenti all’accordo ANIA-Carrozzieri, qualora la
         compagnia l’abbia sottoscritto.
     Provvede alla perizia del danno entro 10 giorni da quello in cui è stato messo a sua
         disposizione il veicolo.
     Entro 15 giorni successivi alla perizia:
             - in caso di accordo con l’assicurato, paga l’importo concordato e, contestualmente
                 può chiederne la ricevuta;
             - in caso di disaccordo (ad esempio sull’entità del danno o sulle percentuali di
                 responsabilità del sinistro), paga la somma che ritiene dovuta. In quest’ultimo caso,
                 l’assicurato incassa la somma e può rivolgersi al proprio assicuratore oppure
                 all’assicuratore dell’altro veicolo per richiedere l’ulteriore parte di danno che ritiene
                 gli debba essere risarcita.
Qualora, nel corso della procedura CID, l’assicuratore rilevi fatti che impediscano l’applicazione
della procedura stessa, ne informa l’assicurato invitandolo a rivolgersi all’assicuratore dell’altro
veicolo, al quale, contestualmente, trasferisce la pratica.

La procedura “ORDINARIA”
Si applica quando non può essere adottata la procedura CID, nel seguente modo: inviando
all’assicuratore dell’altro veicolo e, per conoscenza, al proprietario dello stesso, la richiesta di
risarcimento dei danni subiti, mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, nella quale
     allegare una copia del modulo blu o, in mancanza, una dettagliata descrizione del sinistro;
     specificare il luogo e i tempi utili in cui si mette il veicolo a disposizione dell’assicuratore
        per la perizia dei danni (almeno 8 giorni lavorativi successivi a quello del ricevimento della
        raccomandata, nei normali orari di lavoro);
     fornire ogni indicazione utile per la valutazione di eventuali danni alle persone;
     allegare eventuali certificazioni mediche e la certificazione di avvenuta guarigione; qualora
        tali certificazioni non siano subito disponibili, è possibile inviarle in seguito con una
        seconda raccomandata.
Se il danneggiato ha fornito tutti gli elementi indispensabili per classificare il sinistro,
l’assicuratore:
     indica al danneggiato il numero di sinistro, la persona o l’ufficio incaricato di trattare il
        danno con il relativo recapito, numero telefonico e reperibilità;
     mette a disposizione del danneggiato l’elenco delle carrozzerie aderenti all’Accordo ANIA-
        Carrozzieri, qualora la compagnia l’abbia sottoscritto;
     provvede all’accertamento dei danni;
     se il danno è risarcibile, comunica al danneggiato la somma offerta per il risarcimento;
     se il danno risulta non risarcibile, comunica al danneggiato i motivi per cui ritiene di non
        dover fare l’offerta.
Queste ultime comunicazioni sono effettuate, per legge:
     nel caso di soli danni materiali e/o lesioni alle persone guarite entro 40 giorni dal sinistro
        (che non comportino invalidità permanenti), entro 60 giorni dalla ricezione della
        raccomandata;
     nel caso di soli danni materiali, con il modulo blu firmato da entrambi i conducenti, entro 30
        giorni dalla ricezione della raccomandata.
Il danneggiato, una volta ricevuta l’offerta dall’assicuratore, può:
      dichiarare di accettarla – in questo caso l’assicuratore deve provvedere al pagamento entro
       15 giorni dal ricevimento della dichiarazione.
      Dichiarare di non accettarla – in questo caso l’assicuratore deve inviare egualmente la
       somma offerta entro 15 giorni dal ricevimento della dichiarazione; il danneggiato può
       incassarla senza che questo pregiudichi le sue pretese;
      Non rispondere all’offerta ricevuta – in questo caso l’assicuratore, dopo che sono trascorsi
       30 giorni dalla comunicazione dell’offerta, senza ricevere risposta, ha l’obbligo comunque,
       entro ulteriori 15 giorni, di inviare la somma offerta; il danneggiato può incassarla senza che
       questo pregiudichi le sue pretese.

Se il danneggiato non ha fornito tutti gli elementi e nei casi di danni alle persone, guariti oltre 40
giorni dal sinistro o che comportino invalidità permanenti, l’assicuratore:
     indica al danneggiato il numero di sinistro, la persona o l’ufficio incaricato di trattare il
         danno con il relativo recapito, numero telefonico e reperibilità;
     indica al danneggiato i documenti che devono essere presentati per ottenere il risarcimento;
     mette a disposizione del danneggiato l’elenco delle carrozzerie aderenti all’Accordo ANIA-
         Carrozzieri, qualora la compagnia l’abbia sottoscritto;
     provvede all’accertamento dei danni;
     se il danno è risarcibile, ricevuta la necessaria documentazione, comunica al danneggiato la
         somma offerta per il risarcimento;
     concordato l’ammontare dell’indennizzo, versa al danneggiato, nei 15 giorni successivi,
         l’importo relativo e, contestualmente al versamento, può chiederne ricevuta;
     se il danno risulta non risarcibile, ne dà comunicazione al danneggiato non appena la
         circostanza viene rilevata.
La legge prevede che il diritto al risarcimento del danno si prescriva in due anni; quindi il
risarcimento va richiesto non oltre due anni dalla data dell’incidente ed eventualmente di rinnovare
la richiesta almeno ogni due anni, sempre con lettera raccomandata possibilmente con ricevuta di
ritorno.


FONDO DI GARANZIA VITTIME DELLA STRADA
Istituito dal legislatore a tutela dei danneggiati, il Fondo di Garanzia interviene, nei limiti dei
massimali obbligatori, nei seguenti casi:
      sinistri causati da veicoli non identificati, solo per i danni alle persone;
      sinistri causati da veicoli non assicurati, per i danni alle persone ed anche, con una
         franchigia di 500 euro per i danni alle cose;
      sinistri causati da veicoli assicurati con imprese poste in “liquidazione coatta
         amministrativa”.
Occorre inviare la richiesta di risarcimento alla CONSAP S.p.A. – Servizio Fondo di garanzia per le
vittime della strada, Via Paisiello, 33 – 00198 Roma e all’impresa designata per il territorio in cui è
avvenuto il sinistro.


VIAGGIARE ALL’ESTERO: CARTA VERDE
La carta verde o il certificato di assicurazione che il vostro assicuratore vi consegna una volta
stipulato il contratto costituisce la prova del fatto che avete ottemperato al vostro obbligo di
assicurazione in materia di responsabilità civile automobilistica.
Questa assicurazione copre la vostra responsabilità civile in tutto il territorio dell’Unione europea,
indipendentemente dal fatto che l’incidente avvenga nel vostro Stato membro o in qualsiasi altro
Stato membro. In nessun caso quindi vi può essere chiesto di pagare un supplemento di premio, per
quanto concerne l’assicurazione della responsabilità civile obbligatoria, quando viaggiate sul
territorio di altri Stati membri. Quando vi recate in macchina in un altro Stato membro non è di
solito necessario esibire la vostra carta verde o il vostro certificato di assicurazione poiché la targa
della vostra auto fa presupporre che sia stata stipulata un’assicurazione obbligatoria per la
responsabilità civile nel vostro Stato membro.
Se invece volete assicurarvi contro rischi complementari, ad esempio contro l’incendio o il furto
della vostra auto all’estero, la società di assicurazioni avrà il diritto di chiedervi un pagamento
supplementare.
Se siete responsabili di un incidente automobilistico la vostra carta verde ovvero il vostro certificato
di assicurazione costituiscono la prova che siete coperti da un’assicurazione “responsabilità civile”
che consente alle vittime di ottenere un indennizzo.
Quando nell’incidente è coinvolto un veicolo straniero è bene ricordar che se l’incidente provocato
da un veicolo straniero è avvenuto in Italia, occorre inviare la richiesta di risarcimento all’UCI –
Ufficio Centrale Italiano, Corso Sempione, 39 – 20145 Milano, che, successivamente, comunicherà
il nominativo della società incaricata di liquidare il danno.
Se invece l’incidente provocato da un veicolo straniero è avvenuto all’estero, la richiesta di
risarcimento deve essere inviata direttamente all’assicuratore dl responsabile e al “Bureau” di quello
Stato (l’equivalente dell’UCI italiano). E’ quindi opportuno, al momento del sinistro, individuare
esattamente l’assicuratore del veicolo.


ALCUNI CONSIGLI PER VIAGGIARE SICURI

Maltempo, incidenti: provvedimenti da adottare
Emozionalmente il paese vive momenti di grande apprensione e partecipazione, bruciandoli nello
spazio di poche ore, solo e limitatamente alla circostanza denunciata: statistiche per morti feriti in
auto, catastrofici incidenti per la nebbia o del sabato sera, etc.
Difficilmente si passa dalla costernazione alla formazione di proposte, pensate, argomentate, non
legate all’istinto e isterismo del momento.
Nel caso della presenza di nebbia, molto frequente e pericolosa in alcune zone del Paese, si sono
levate grida, ma pochi hanno formulato orientamenti seri.
Alcune misure non sono più rinviabili come:
     una maggiore e migliore illuminazione dei tratti già illuminati con l’estensione a tutti i tratti
        ove la nebbia è normalmente più persistente e resistente;
     intervento della polizia stradale, per la formazione di colonne pre-organizzate in partenza
        dai caselli, temporaneamente chiusi, con l’obbligo di rispettare corsie, distanze di sicurezza
        e velocità;
     miglioramento della segnaletica con fosforescenza, fari infrarossi e avvertimenti acustici
        collegati sia al passaggio delle auto che di avvertimento fisso;
     particolare cura nella segnaletica dei lavori in corso nelle zone di nebbia evitando qualsiasi
        pericolo da confuse e sovrapposte segnalazioni;
     corretta collaborazione far utenti, società autostrade, polizia stradale e protezione civile per i
        carichi pericolosi (infiammabili, velenosi etc.) affinché nel tratto frequentato si possano
        organizzare il passaggio nei modi più sicuri;
     incentivazione della ricerca di nuovi modelli di radar sia per le auto che per i posti fissi in
        modo da aumentare le possibilità di avvertimento e riscontro;
     distribuzione sui tratti di uomini e mezzi di soccorso in modo da rendere più tempestivo il
        loro intervento in caso di incidenti;
     come e pi che in ogni altro aspetto della vita, l’informazione è alla base dell’efficacia
        dell’azione di prevenzione; nelle zone di nebbia fornire informazioni utili, dettagliate e da
        più parti significa fornire un aiuto importante per far scorrere il traffico senza incidenti.
E’ questo un tentativo di mettere in fila gli interventi che devono essere svolti per evitare il ripetersi
di tragedie come le tante vissute.
Misure, che possono essere molto più utili alla circolazione anche in assenza di nebbia e che devono
essere estese anche alle strade statali di maggior traffico o solitamente usate come percorsi
alternativi.

La pericolosità dei cellulari in auto
Il dibattito sulla pericolosità dei cellulari è tutto aperto, infatti si scontrano continuamente le tesi
“assolutorie” e quelle “colpevoliste”.
Mentre l’ultimo congresso mondiale medico, svoltosi in Canada, ha escluso che le onde radio
possono avere influenza negativa sulla salute degli utilizzatori, basandosi su studi svolti in
laboratorio sugli animali; esiste uno studio sugli esseri umani che ha dimostrato che tra il personale
dell’aeronautica degli USA, esposti a massicce onde radio, si è riscontrato un aumento del tumore al
cervello.
In attesa che i prossimi studi e congressi medici diano una risposta definitiva sull’incidenza delle
radiofrequenze sulla salute degli utilizzatori, è bene ricordarsi che l’uso del cellulare è sicuramente
pericoloso in auto e non solo e non tanto per la concentrazione di onde radio nell’abitacolo, ma
soprattutto per la circolazione.
Quindi oltre al rispetto delle regole della circolazione stradale, attenzione a:
     evitare di tenere il cellulare in tasca o in posti non facilmente accessibili, sentirlo suonare e
        freneticamente cercarlo è sicuramente una pericolosa disattenzione dalla guida .
     Sistemare, quindi, prima di partire il cellulare in posizione facilmente accessibile.
     Quando suona, se si è in grado di potersi facilmente fermare, prima di rispondere è bene
        parcheggiare, se vi sono problemi si risponda solo per chiedere di essere richiamati o per
        farsi dire chi è e di richiamare dopo pochi minuti.
     Se il traffico intenso, al punto che richiede particolare attenzione è bene non rispondere e
        attendere una seconda chiamata.
     Parcheggiare per rispondere consente una telefonata in tutta tranquillità, elimina il pericolo
        di un possibile incidente, diminuisce il pericolo da intralcio e la tensione da traffico.
     Usando spesso l’auto è importante, utile e opportuno dotare il cellulare del viva voce in
        modo da poter rispondere senza distogliere l’attenzione dalle esigenze che la guida richiede.
     Un aiuto può venire anche dalla segreteria telefonica, proprio per non perdere quelle
        telefonate alle quali non è stato possibile rispondere.
     E’ opportuno memorizzare i numeri, con i quali si è abitualmente in contatto, in modo da
        semplificare la chiamata.
     Importante, quando il cellulare suona, è mantenere sempre e comunque attenzione alla
        guida, anche se ciò può voler dire di usare violenza su se stessi per l’istinto di voler
        comunque rispondere.
     Il cellulare è uno strumento di grande utilità, decisivo in alcune situazioni anche per salvare
        vite umane e scongiurare gravi incidenti etc., proprio per questo il suo deve essere sempre
        un corretto uso, non un abuso, né ancor di meno un pericolo per sé e per gli altri.

Non abbandonate gli animali e fateli viaggiare bene
E’ evidente che la violenza verso gli animali, che culmina con l’abbandono, si sviluppa in molti altri
modi, anche quando il comportamento delle persone è assunto in buona fede o per ignoranza .
Uno dei casi più frequenti è quello del trasportatore , del far viaggiare, soprattutto in auto, gli
animali con noi.
Occorre partire dal dato che per un animale un viaggio in auto non è mai un fatto “normale” e
quindi alcuni accorgimenti devono essere presi:
     avendo a bordo un passeggero così speciale occorre considerare la taglia dell’animale per
        garantirgli uno spazio adeguato.
      Se la parte occupata dall’animale è esposta al sole cercate di ombreggiarla.
      Mantenete areata la macchina: per persone e animali in auto dotata di aria condizionata è
       bene non abbassare o alzare troppo la temperatura (massimo 6-7 gradi di differenza
       dall’esterno).
    Tenete conto della lunghezza del viaggio, dividetelo in tappe regolandovi sulle abitudini del
       vostro amico animale.
    Durante le soste fate scendere anche il vostro accompagnatore a quattro zampe, ha bisogno
       anche lui di sgranchirsi e forse fare qualcosa.
    Quando lo fate scendere tenetelo al guinzaglio, comunque vincolato, considerato l’ambiente
       nuovo, lo stress del viaggio, incontri imprevisti, etc., onde evitare problemi, sorvegliatelo,
       accompagnatelo, ma soprattutto tenetelo.
    Lasciate il minor tempo possibile l’animale chiuso da solo nell’auto, non esposta al sole
       ovviamente, comunque ben areata sui due lati.
    Portate con voi le ciotole, vi serviranno anche dove andate, in modo da far mantenere “aria
       di casa” e da utilizzare per far bere o mangiare il vostro compagno.
    Non date dolci, né prima, né durante i viaggi ancor di più.
    Evitate di irritarvi, di agitarvi,, e/o inveire con altri automobilisti. Tale stato si trasmette al
       vostro compagno, anch’esso diventa nervoso, aumenta la sua agitazione ed aggressività,
       quindi il suo star male ed essere pericoloso verso i terzi.
Aver scelto un “familiare” in più, cane, gatto o altro animale, significa non solo godere della sua
compagnia, ma doverlo e saperlo amare, rispettare ed accudire anche in viaggio. Buon viaggio.


VIAGGIARE IN AUTO: ATTENZIONE

        Non lasciare mai sui sedili posteriori borse, pellicce e oggetti che possano attirare
         l’attenzione e, soprattutto, senza aver chiuso le porte con la sicura. (Ad un semaforo o in un
         ingorgo per un malvivente in moto è facile aprire lo sportello e portar via l’oggetto).
        Diffidate dell’insistenza delle persone che vogliono trattenervi e distrarvi: un complice
         potrebbe essere pronto ad intervenire.
        Se avete la macchina carica anche nell’abitacolo, evitate il più possibile di aprire i
         finestrini: è come se aveste aperto le porte.
        La solidarietà è di tale vitale importanza sulle strade e fermarsi per portare soccorso è un
         dovere di tutti; cercate, nel farlo, di non dimenticare però la vostra sicurezza, facilitando
         l’opera di coloro che ad esso sono preposti.
        Se fate un rifornimento notturno evitate i self-service isolati, fate qualche chilometro in
         più, ma trovate maggior sicurezza.
        Arrivando o partendo con l’auto è bene essere prudenti e dare un’occhiata in giro in modo
         da evitare, nel parcheggio o nel garage, spiacevoli incontri.
        Se il garage è condominiale, accendete prima tutte le luci, e se notate qualcosa di insolito,
         porta semi aperta, cancello non chiuso, etc., rinunciate al parcheggio e chiamate altre
         persone.


VIAGGIARE IN TRENO
Per effettuare nel miglior modo possibile il viaggio in treno è utile:
     informarsi se sono in corso agevolazioni e/o sconti per giorno e tratta scelta;
     prenotare il posto;
     ricordarsi di obliterare il biglietto prima di salire;
       in caso di necessità rivolgersi ai centri di accoglienza e/o informazione presenti nelle
        stazioni (ovviamente quelle più grandi);
       ricordarsi di conservare il biglietto in modo che sia facilmente estraibile per mostrarlo alla
        richiesta del controllore;


Dai Programmi di fidelizzazione, offerte sconti carte e abbonamenti di Trenitalia abbiamo
estrapolato le notizie più interessanti per il singolo viaggiatore e la sua famiglia.




PROGRAMMI DI FIDELIZZAZIONE
Intercity Card: è una Carta dedicata ai clienti più fedeli di Trenitalia, che risiedono in Italia ed
hanno più di 18 anni di età. Consente di accumulare punti per ricevere viaggi premio e usufruire di
speciali      iniziative      ideate     appositamente         per    i   titolari      della      Carta.
La richiesta di iscrizione può essere effettuata tramite il sito www.trenitalia.com o telefonando al
call center Trenitalia 892021 ? opzione 3 . Dovrà essere richiesto l'inserimento del Codice IC Card
sui biglietti al momento dell'acquisto. L'IC Card, unitamente al regolamento del Programma, verrà
inviata      al     domicilio      indicato       dal    cliente    al    momento        dell'iscrizione.
Esiste anche la "Intercity Card Famiglia" che prevede la possibilità di aggregare su un'unica
Carta       fino       a      tre      Carte       aggiuntive,     cumulandone       il       punteggio.
Sono validi per la partecipazione al Programma i biglietti per viaggi nazionali su treni Intercity/IC
Plus, Intercity notte, Eurocity, Eurostar, Espressi, Cisalpino e servizi cuccette e vagoni letto. Sono
validi inoltre i viaggi internazionali sui treni Cisalpino.

I punti:
1 punto per 1 euro: Intercity, Intercity notte (posti a sedere e VL), Espressi notte (VL), Eurocity e
Cisalpino (tratte nazionali).
1 punto per 2 euro: Eurostar Italia, Espressi notte (posti a sedere e cuccette) e Intercity notte
(cuccette). Per i biglietti internazionali su treni Cisalpino viene accreditato un punteggio forfettario
di 90 punti in 1^ classe e di 60 punti in 2^ classe.

I premi:
Biglietti premio per l' Italia e per l'Europa e uno speciale fino a Parigi in carrozza Excelsior.
POSTOCLICK:
Ai soli titolari di IC Card viene accordata la possibilità di effettuare sul sito www.trenitalia.com la
prenotazione di posti a sedere, cuccette e VL senza il pagamento immediato, con facoltà di
perfezionare il contratto di trasporto mediante il pagamento ed il ritiro dei titoli di viaggio
(prenotazioni e relativi biglietti ferroviari) entro le ore 24,00 del giorno successivo a quello della
richiesta.
Tale modalità di prenotazione, chiamata POSTOCLICK può essere richiesta fino a 3 giorni prima
della partenza del treno richiesto.
E' possibile prenotare in anticipo posti a sedere o cuccette e VL per viaggi di corsa semplice da
effettuarsi con treni Espressi, Intercity, Intercity Notte ed ES*, limitatamente alle tipologie previste
per la vendita on-line salvo quelle espressamente escluse.
I biglietti internazionali, i biglietti del servizio cumulativo, i biglietti per comitive, gli abbonamenti,
i biglietti previsti dai sistemi tariffari integrati in ambito regionale/provinciale sono esclusi.
Sono esclusi anche tutti i biglietti rilasciati in base ad offerte non vendibili in Internet e quelli
relativi ad offerte promozionali.

Per usufruire di tale modalità il cliente deve interagire con il sito www.trenitalia.com:
direttamente collegandosi via Internet, in questo caso occorrono user-id e password per accedere
alla biglietteria on-line, è inoltre necessario l'inserimento del numero IC Card;
o tramite l'operatore della Biglietteria Telefonica (BT) componendo il numero 892021 (da telefono
sia fisso sia mobile) ? senza prefisso- scegliendo l'opzione 3 del menu di benvenuto.

OFFERTE, SCONTI, CARTE E ABBONAMENTI
Trenitalia dispone di un'offerta articolata e conveniente per i viaggiatori che utilizzano il treno con
una certa frequenza.

Ciò però non è valido per gli anziani.

Infatti, fino alla fine degli anni ’90 la tessera per anziani (ancora valida per chi ne usufruisce)
garantiva uno sconto illimitato del 30% e la tessera era data al costo di 24.000 £ ma aveva validità
illimitata e non annuale.

Oggi l’offerta di Trenitalia è di uno sconto del 15%, ma la tessera costa 30,00 euro e vale solo un
anno.

Quindi, l’anziano per avere un vantaggio deve percorrere su un treno ordinario oltre 4000Km
all’anno. Non ci sembra che così si vada incontro alle esigenze degli anziani viaggiatori.

Riduzioni per i ragazzi: i bambini di età inferiore ai 4 anni viaggiano gratuitamente sia in prima
che in seconda classe, ma non hanno diritto al posto a sedere. I ragazzi che non hanno ancora
compiuto i 12 anni (l'età si considera compiuta il giorno successivo a quello dell'anniversario di
nascita), possono occupare un posto, viaggiando con una riduzione del 50% e del 30% per i servizi
in VL e CC.

Offerta Famiglie: per gruppi familiari composti da due adulti e un ragazzo tra i 4 e 12 anni.
Viaggiando insieme, sia in prima che in seconda classe, il ragazzo usufruisce della gratuità del
viaggio (escluso prenotazione a pagamento).L'offerta è valida anche per i viaggi effettuati in
carrozze cuccette ordinarie o comfort o in compartimenti letto turistico T3. Per gli eventuali altri
ragazzi di età compresa tra i 4 e i 12 anni si applica la riduzione prevista (30% per cuccette e VL e
50% per tutti gli altri treni).

Comitive: per gruppi di almeno sei persone che viaggiano insieme. La riduzione è del 20% sia in
prima che in seconda classe su tutti i treni, fatta eccezione per gli ES*, e per il servizio cuccette e
VL., per i quali lo sconto è del 10%. Nei periodi ad alta frequentazione può essere prevista
l'inibizione o il contingentamento dei posti per determinati treni. Per viaggiare sui treni Eurostar
Italia, Intercity diurni, Eurocity per il percorso nazionale, Espressi ed Intercity notte nonché per il
servizio VL e cuccette è necessario richiedere la prenotazione, che viene effettuata, con esclusione
dei treni per i quali è prevista la riservazione gratuita, dietro pagamento della tassa di prenotazione
ridotta del 50% rispetto a quella ordinaria.

Comitive scolastiche:per gruppi composti da almeno sei studenti. Per i percorsi nazionali sono
previste condizioni particolari molto vantaggiose.
Scegliendo di viaggiare sui treni di qualità Eurostar o con servizio cuccette o letto la riduzione è del
20%, su tutti gli altri treni la riduzione è del 30% ( l'offerta non è valida su determinati treni
regionali, diretti ed interregionali indicati in orario).
Viene concessa una gratuità all'accompagnatore ogni 15 alunni paganti (su 16 viaggiatori, 15 sono
paganti, il 16 ° è gratuito) fino a un massimo di 5 gratuità concedibili per ciascun gruppo.
Gli alunni fino ai 12 anni usufruiscono della speciale tariffa ragazzi, che prevede una ulteriore
riduzione del 50% per i posti a sedere e del 30% per le cuccette e le vetture letto.
Carta Verde + Railplus: per i ragazzi tra i 12 e i 26 anni. La Carta costa 40,00 euro ed è valida un
anno. Lo sconto è del 10% sul prezzo previsto per il servizio nazionale, compresi i viaggi effettuati
in VL e cuccette e del 25% sui prezzi dei biglietti internazionali per i percorsi delle imprese aderenti
all'offerta.

Carta d'Argento: per persone che hanno più di 60 anni. La Carta costa 30,00 euro ed è valida un
anno. Lo sconto è del 15% sul prezzo previsto per il treno utilizzato sia in prima che in seconda
classe e del 10% per viaggi in cuccetta e VL.. Il biglietto deve essere utilizzato entro la validità
della Carta.

Carta Club Eurostar: per tutti. La Carta costa Euro 80,00 ed è valida un anno e scade alla fine
dello stesso mese di emissione dell'anno successivo (es. una Carta acquistata il 15.3.2004 scade il
31.3.2005). Lo sconto è del 10% in prima classe e per viaggi in cuccetta e VL. Dà titolo ad accedere
ai servizi del circuito Club Eurostar in qualità di Socio.

Carta Blu: per portatori di handicap fisico o psichico con diritto all'accompagnatore. La Carta costa
5,00 euro ed è valida cinque anni. Dà diritto al viaggio gratuito per l'accompagnatore (vien e
rilasciato un biglietto valido per due persone). Per i viaggi sui treni ES* e con servizio VL e
cuccette è dovuto, rispettivamente, il pagamento di un biglietto ES* ed un cambio servizio IC/ES*
(per i treni ES*) o di un biglietto per servizio VL o cuccetta e di un cambio servizio cuccetta o VL a
prezzo intero (per il servizio cuccetta o VL).

Offerta "La staffetta": per chi viaggia dalla Sicilia verso Firenze, Bologna, Milano, Venezia e
viceversa. E' previsto un prezzo speciale scontato per chi utilizza i treni ICN 793/795 e 792/794 e
treni ES*. La prenotazione del posto per i treni utilizzati è contestuale all'emissione del biglietto. Il
biglietto è valido per viaggiare con uno degli ICN sopra indicati e con uno degli ES* in
connessione. Fino alle ore 12,00 precedenti la partenza del primo treno si può richiedere il cambio
del biglietto o della prenotazione. Il rimborso è effettuato con una trattenuta del 20% se richiesto
fino alle ore 12,00 precedenti la partenza e del 50% dopo tale termine e fino alla partenza del primo
treno. Nessun rimborso è riconosciuto dopo la partenza del primo treno o se il biglietto è stato già in
parte utilizzato.

Offerta "Night Day": per chi viaggia tra Milano e Roma/Napoli e viceversa. L' offerta Night &
Day offre la possibilità di viaggiare di notte a bordo delle comode Vetture Comfort, delle Vetture
Letto o anche delle nuove ed esclusive Vetture Excelsior, dotate di cabine con bagno e doccia, e
tornare a casa in Eurostar scegliendo l'orario più comodo, anche negli esclusivi salottini business di
1ª classe (offerta valida per i viaggi in Vettura Excelsior o in Vettura Letto e fino ad esaurimento
dei posti disponibili).

Abbonamenti regionali/provinciali:: per tutti. Consentono di effettuare un numero illimitato di
viaggi sui treni ordinari (Espressi, Interregionali, Diretti, Regionali e Suburbani) e per percorrenze
comprese        nei       confini       tariffari     di       una      regione      o       provincia.
Hanno validità diverse a seconda della tipologia.

Abbonamenti settimanali, mensili e annuali:: per tutti. Consentono, per una settimana, un mese o
12 mesi, di effettuare un numero illimitato di viaggi, in prima o in seconda classe, sui treni ordinari
(Espressi, Interregionali, Diretti, Regionali e Suburbani) e per relazioni fino a 250 Km che superano
i confini tariffari di una regione o di una provincia.

Abbonamenti e Carte di ammissione ai treni IC diurni :: per tutti. Gli abbonamenti si rilasciano
per relazioni fino a 1000 Km sia in prima che in seconda classe. Le Carte di ammissione si
rilasciano in appoggio ad abbonamento ordinario fino a 250 Km o ad abbonamento regionale per
percorrenze fino a 350 Km. Entrambi sono validi una settimana (dal lunedì alla domenica) o un
mese (solare) e consentono un numero illimitato di viaggi sui treni IC. Si possono acquistare anche
del tipo unidirezionale. Per utilizzare i treni ES* occorre acquistare per ciascun viaggio anche un
diritto di ammissione al prezzo di 2,00 euro, comprensivo della prenotazione del posto, sia per la
prima che per la seconda classe. E' anche possibile acquistare il carnet di ticket per abbonati,
costituito da 20 tagliandi al prezzo di 1,55 euro ciascuno per la prima classe e di 1,00 euro per la
seconda, che non hanno limiti temporali per l'utilizzazione, ma che, prima della partenza, devono
essere sostituiti per ottenere la prenotazione del posto o convalidati per accedere direttamente al
treno, se vi sono posti disponibili.

ALCUNE UTILI INFORMAZIONI PER QUANDO SI VIAGGIA IN TRENO
   Nelle stazioni è possibile usufruire di centri di assistenza e di accoglienza e/o dei diversi
    servizi alla clientela , indicati da apposita segnaletica.
   Viene assicurato ai viaggiatori che hanno esigenze particolari, tra cui, in primo luogo i
    disabili, un servizio di assistenza sia alla partenza e sia all’arrivo, in base alle informazioni
    fornite telefonicamente o direttamente presso gli sportelli dei Centri di accoglienza, almeno
    24 ore prima della partenza, nelle principali stazioni questo tempo si riduce a 6 ore prima
    della partenza.
   In caso di sciopero numerosi treni sono garantiti ed è possibile saperlo attraverso l’ufficio
    relazioni con il pubblico di Trenitalia.
   Potete viaggiare portando con voi un cane o un gatto o altro piccolo animale domestico
    seguendo le istruzioni che Trenitalia fornisce:
Tipologia treno     Trasporto ammesso
                    -        cane        guida       per        non         vedenti        (gratuito);
Eurostar Italia:
treni ETR 500, - piccoli animali in contenitori non superiori a cm 32x32x50, da sistemare
460/480          negli appositi spazi (gratuito).

                    - piccoli animali custoditi in contenitori non superiori a cm 70x50x30
                    (gratuito);

                   - piccolo cane in grembo o cane di grossa taglia (in vetture a compartimenti o
                   in compartimenti noleggiati per intero*) purché lo consentano gli altri
IC/EC, ICN (posti passeggeri (biglietto a tariffa ordinaria di 2ª cl. scontata del 50%);
a sedere) E, R, D,
iR                 - cane guida per non vedenti (gratuito).

                    (*) sui treni R, D, iR composti da materiale a unico ambiente, il trasporto dei
                    cani di grossa taglia è ammesso sotto la diretta sorveglianza del proprietario,
                    utilizzando le piattaforme o il vestibolo delle carrozze e delle automotrici

                    - cane guida per non vedenti in compartimenti in uso esclusivo (gratuito).
Vetture Cuccette

                    - cane o altro animale di piccola taglia nel compartimento occupato per intero
Vetture Letto       pagando il prezzo fisso di 50,00 euro comprensivo dell’importo per la
                    disinfestazione (gratuito se cane guida per non vedenti).
   E’ possibile viaggiare con l’auto al seguito, servizio presente su molte relazioni di lunga
    percorrenza. I treni auto al seguito vi permettono di viaggiare comodamente nelle vetture
    letto, nelle carrozze cuccette o nelle carrozze posti a sedere, raggiungendo il luogo di
    vacanza o di lavoro, evitando traffico, code ed ogni altro disagio, e all'arrivo godere della
    comodità        e     della     libertà     di      utilizzare     la      propria      auto.
    Le condizioni variano secondo la distanza percorsa e al periodo. Se prenotate
    contemporaneamente sia il viaggio di andata che quello di ritorno avete diritto a uno sconto
    del 10% e potrete effettuare la prenotazione con tre mesi di anticipo rispetto alla data di
    partenza.
    Trenitalia ammette al trasporto le autovetture (ed eventuali rimorchi al seguito) che
    non superano le seguenti dimensioni:
    Altezza da terra massima metri 1.58
    Larghezza metri 1.80
    Lunghezza metri 7
    Gli autoveicoli devono essere immatricolati e non avere più di 8 posti a sedere, oltre quello
    del guidatore.

    Le operazioni di carico e scarico dell'autovettura vengono effettuate solo da personale
    indicato da Trenitalia, anche attraverso personale di Società appaltatrici; gli incaricati del
    servizio provvedono anche all'ancoraggio dei veicoli al carro. Gli orari di imbarco variano a
    seconda del treno utilizzato e sono consultabili, per ogni collegamento, sull'Orario Ufficiale
    di Trenitalia.
    Le operazioni di riconsegna dell'auto hanno inizio dopo 60 minuti circa dall'arrivo effettivo
    del treno.

    Accorgimenti per la spedizione dell'auto:
    Smontare gli accessori esterni non previsti in origine dal costruttore (portapacchi, portasci,
    etc)
    Chiudere i finestrini e rialzare la capote dell'auto scoperte
    Smontare o ripiegare le antenne radio esterne, fissandole eventualmente in modo che non si
    possono danneggiare durante il viaggio
    Neutralizzare l'allarme antifurto dell'auto
    Lasciare una copia della chiave di accensione attaccata al quadro; essa verrà utilizzata
    dall'incaricato Trenitalia per chiudere le portiere prima di provvedere di assicurare la vettura
    al carro.
    Portate sempre con voi una copia della chiave di chiusura della portiera.

   Ricordarsi che è possibile richiedere il cambio del biglietto per un numero illimitato di volte
    a qualsiasi biglietteria ed agenzia abilitata al servizio di prenotazione, fino a cinque giorni
    prima della partenza del treno prenotato, la sostituzione del bollettino auto al seguito e/o dei
    biglietti viaggio emessi in appoggio con altro titolo di viaggio oppure il cambio della data di
    partenza o del numero di targa e di veicolo da trasportare, corrispondendo l’eventuale
    differenza di prezzo dovuta senza alcun sovrapprezzo Nel caso di acquisto contemporaneo
    del viaggio di andata e di quello di ritorno il cambio del bollettino con biglietto di altra
    tipologia deve riguardare entrambi i percorsi. E’ comunque consentito per un solo percorso
    richiedere il cambio della prenotazione o della targa o della tipologia di veicolo.

   In caso di mancata partenza sappiate che potete chiedere il rimborso del biglietto relativo al
    trasporto dell’auto. Di seguito è riportato un breve quadro riepilogativo sui tempi e le
    percentuali di trattenuta previsti per il rimborso:
Trattenuta Limiti e tempi                               Bonus
              Fino alle ore 24 del 5° giorno
20%           precedente     la      partenza
                                                         E' possibile optare per un bonus pari all'intero
                                                         importo               del             biglietto.
              Dal 4° giorno precedente e fino alla
50%
              partenza
                                                         Non è previsto il bonus alternativo
100%
              Dopo la partenza del treno



        N.B. non si rimborsa e non si rilascia il bonus se la cifra da corrispondere al netto delle
        trattenute è pari o inferiore a 8,00 euro.

       Anche la moto può essere al seguito grazie al nuovo servizio di trasporto Moto al Seguito
        del viaggiatore, offerto da Trenitalia sui principali collegamenti nazionali che attualmente
        offrono il servizio di trasporto Auto. Il prezzo del servizio è di 80,00 euro fino a 950 Km e
        di 120,00 euro per percorrenze superiori. Sono ammesse le moto che non superano le
        seguenti dimensioni:
        altezza da terra massima di mt 1,58 (incluso eventuale parabrezza)
        larghezza massima di cm 85 (inclusi eventuali borse e/o bauletti).


        La moto deve essere immatricolata, deve essere in efficiente stato di marcia e deve essere
        munita di cavalletto. Durante il viaggio non potete prendere posto sul motociclo né accedere
        al carro su cui esso è stato caricato.
        Occorre bloccare il dispositivo di allarme, chiudere ed ancorare solidamente le borse in
        dotazione alla moto.
        La moto è assicurata dal momento in cui viene agganciata al carro ferroviario e fino al
        momento in cui viene sganciata. E’ esclusa pertanto dalla copertura assicurativa ogni
        operazione di carico e scarico della moto. La copertura prevede un massimale di 5.000,00
        euro per ogni moto e di 250,00 euro per ogni bagaglio stabilmente fissato sulla moto.
        Per il cambio del biglietto e i relativi rimborsi vigono le stesse condizioni del trasporto auto.


VIAGGIARE IN AEREO

In Italia
Molte sono le combinazioni di viaggio con offerte vantaggiose ma per usufruirne occorre tener
conto delle specifiche restrizioni in base alla destinazione, alla stagione, alla disponibilità del posto
e all’età: infatti, per gli ultrasettantenni vi sono alcune particolari facilitazioni, (in particolare i voli
da e per le isole, per le quali i residenti e i nati godono del trattamento della continuità territoriale).
In tutti i casi nessuna facilitazione può restare sommata ad altre.
Il passeggero può scegliere, al momento della prenotazione, se e di che tipo di assistenza a terra può
aver bisogno, se per ragioni di salute necessita di uso di sedia a rotelle, trasporto in barella o
semplice assistenza.
Sono in vigore alcuni tipi di carte, millemiglia, freccia alata etc., offerte a differenti condizioni
(gratuite e a pagamento) volte soprattutto alla clientela che viaggia di più.
Gli utilizzatori di biglietti scontati devono ricordare sempre le condizioni di utilizzo degli stessi, in
quanto derogando da esse significa la perdita della possibilità di utilizzarlo.
Per l’estero
Molte sono le condizioni valevoli sia sulle tratte nazionali, sia su quelle internazionali. Per i viaggi
A medio e lungo raggio sono previsti servizi di bordo (pasti) che possono essere richiesti in caso di
regimi alimentari particolari.
Nei voli internazionali, in particolare i voli charter, è necessaria una maggiore attenzione e rispetto
delle procedure di imbarco.

Norme comuni
Il biglietto aereo costituisce prova della conclusione del contratto di trasporto; quest’ultimo è
regolato, oltre che dalla disciplina normativa generale, dalle Condizioni Generali di Trasporto
(CGT) che il passeggero deve poter consultare nelle agenzie di viaggio, nelle agenzie delle
compagnie aeree e presso i banchi delle compagnie aeree in aeroporto. Un estratto delle CGT è
riportato in allegato al biglietto ed assume generalmente la dizione di “Condizioni di Contratto”.
La prenotazione del volo
Si effettua:
     nelle agenzie di viaggio
     nelle agenzie e filiali di compagnia aerea
     telefonicamente presso la compagnia aerea o presso l’agenzia di viaggio
     via Internet, ove previsto dalle singole compagnie aeree.
Il passeggero ha il diritto di ricevere dalla compagnia aerea o dal suo rappresentante informazioni
su:
     compagnia aerea che effettivamente svolgerà il collegamento
     tipo di aeromobile
     orari dei voli e tariffe con relative regole
     comunicazione del codice di prenotazione (“P.N.R”- Passenger Name Record).
Se prenota in agenzia di viaggio il passeggero può richiedere le videate del sistema di prenotazione
computerizzato (CRS) , al fine di prendere visione di tutte le compagnie che effettuano la tratta
prescelta, direttamente o attraverso uno scalo intermedio, e di tutte le tariffe da essa applicate con
relative regole.
La prenotazione diventa definitiva solo con l’emissione del biglietto.
L’acquisto del biglietto
Il contratto di trasporto si perfeziona con l’acquisto del biglietto, da effettuarsi entro i termini
indicati all’atto della prenotazione. Il passeggero ha il diritto di essere informato dalla compagnia
aerea o dal suo rappresentante sulle norme che regolano il trasporto.
In caso di acquisto del biglietto elettronico (sistema di acquisto per via elettronica, anziché con il
normale biglietto, pagabile mediante carta di credito, e successivo ritiro della carta d’imbarco
direttamente all’accesso in aereo) il passeggero ha il diritto di ricevere da parte della compagnia
aerea la ricevuta del viaggio (Itinerari Receipt) con i dati relativi al passeggero, al volo e con le
stesse informazioni contenute nel biglietto aereo tradizionale.
Overbooking
In base al regolamento comunitario 295/91, nel caso in cui il passeggero in partenza da un aeroporto
comunitario venga negato l’imbarco a causa di una sovraprenotazione operata dalla compagnia
aerea, (nonostante egli sia in possesso di regolare biglietto, sia regolarmente prenotato e si sia
presentato nei tempi previsti per l’accettazione), egli ha il diritto di scegliere tra:
     rimborso senza penali dell’intero costo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata;
     volo alternativo quanto prima possibile fino alla destinazione finale;
     volo alternativo ad una data successiva a lui pi conveniente.
Nel caso in cui ad un passeggero, su un volo sovraprenotato, venga offerta la possibilità di viaggiare
in una classe inferiore a quella per la quale ha pagato il biglietto, egli ha il diritto ad un rimborso
della differenza di prezzo.
Indipendentemente dalla scelta, la compagnia ha il dover di pagare immediatamente , dopo il negato
imbarco e senza che il passeggero lo richieda:
       per i voli inferiori ai 3,500 km: 150 euro. Nel caso in cui la compagnia offra un volo
         alternativo che permetta al passeggero di arrivare a destinazione non oltre due oro dopo
         l’orario di arrivo del volo programmato, tale compensazione può essere ridotta a 75 euro.
       Per i voli superiori ai 3.500 Km: 300 euro. Nel caso in cui la compagnia offra un volo
         alternativo che permetta al passeggero di arrivare a destinazione non oltre quattro ore dopo
         l’orario di arrivo del volo programmato, tale compensazione può essere ridotta a 150 euro.
La compensazione verrà pagata in contanti o, d’accordo con il passeggero, con buoni di viaggio e/o
altri servizi.
La misura della compensazione potrà essere limitata al prezzo del biglietto corrispondente alla
destinazione finale.
In aggiunta alla compensazione la compagnia dovrà assicurare, a titolo gratuito, in favore di coloro
ai quali sia stato negato l’imbarco:
      una telefonata, o telex o fax al luogo di destinazione;
      pasti e consumazioni in congrua relazione all’attesa del volo alternativo;
      nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti, adeguata sistemazione in albergo.
Nel caso di negato imbarco, nel quadro di un viaggio tutto compreso, la compagnia aerea è tenuta a
versare la compensazione all’organizzatore che a sua volta compenserà il passeggero, nei confronti
del quale è responsabile per l’adempimento del contratto.
Perdita del bagaglio
Il bagaglio può arrivare in ritardo o andare del tutto smarrito. In ogni caso, ricordano le associazioni
a difesa dei consumatori, è bene sapere che già dopo una mezz’ora di attesa si può pensare ad un
risarcimento ma è necessario denunciare lo smarrimento.
Innanzitutto il viaggiatore deve recarsi presso l’ufficio “Lost and found” (Ufficio oggetti smarriti)
presente all’aeroporto, per denunciare lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio; dovrà
presentare il biglietto aereo, la ricevuta bagaglio e gli verrà fatto compilare un apposito modulo.
Se ci si trova lontano da casa già dopo 24 ore si ha diritto ad una quota di sostegno. Se entro 48 ore i
bagagli non sono tornati al domicilio indicato si può chiedere il risarcimento del danno. Il reclamo
deve essere presentato alla compagnia per il traffico nazionale entro 3 giorni se si tratta di
danneggiamento, entro 14 giorni i casi di smarrimento. Per il traffico internazionale invece si parla
di 7 giorni o 21 a seconda della causa.
Responsabilità relative alle persone in caso di incidente dal regolamento comunitario 2027/97
Per il trasporto effettuato dalle compagnie aeree comunitarie non esistono limiti di responsabilità in
caso di incidenti nei confronti dei passeggeri per danni da morte, ferite o lesioni personali.
Comunque per danni fino a 100.000 DSP* - circa 138.800 Euro – per passeggero la compagnia
comunitaria ha l’obbligo di pagare senza poter addurre giustificazioni alla responsabilità oggettiva.
La compagnia deve provvedere al pagamento di anticipi, in proporzione al danno subito, entro 15
giorni dall’identificazione dell’avente titolo all’indennità. In caso di morte l’anticipo non sarà
inferiore a 15.000 DSP* - circa 20.820 Euro – a passeggero.
Le compagnie aeree non comunitarie che operano da/per ed entro l’Unione Europea e che non
intendono applicare tale sistema risarcitorio hanno l’obbligo di informare i passeggeri di tale
situazione direttamente o tramite le agenzie, nonché di illustrare loro il regime seguito. In tal caso la
responsabilità delle compagnie non comunitarie , che imbarcano passeggeri in Italia, è comunque
limitata (legge 274/88) a 100.000 DSP* - circa 138.800 Euro – per passeggero.
(*): come definiti dal Fondo Monetario Internazionale e soggetti a fluttuazioni rispetto all’Euro
(utilizzata la quotazione del 1° febbraio 2001: 1 DSP = 1,388 Euro
Guerra nei cieli e gli utenti?
La “guerra” delle tariffe aeree dopo aver fatto beneficiare gli utenti con costi più bassi , sta però ora
mietendo le prime vittime. Si vanno accentuando, oltre ai problemi della sicurezza, quelli delle
condizioni di viaggio e di assistenza relativi a:
    un sacrificare eccessivamente il sedile, stretto in ogni lato fino all’impossibilità di
       “respirare”.
    Il non applicare rigorosamente il trasporto di un solo bagaglio a mano e delle dimensioni
       previste crea, in spazi insufficienti, ingombri pericolosi.
    La mancanza di un fermo per i bagagli inseriti negli appositi alloggiamenti sopra la testa dei
       passeggeri, fa si che si ogni volta che si apre lo sportello qualcosa possa cadere e sempre
       sulla testa dei passeggeri. Tutto va bene fin che si tratta di giacche!
    L’esasperato sfruttamento di tutto lo spazio disponibile per alloggiarvi il maggior numero di
       posti possibile impedisce, salvo fare enormi sacrifici, di utilizzare lo spazio sotto la poltrona.
    L’utilizzo di aerei sempre più grandi e più pieni di tratte brevi aumenta del 40-50% i tempi
       di imbarco e sbarco e sistemazione a bordo che si ripercuote negativamente sul tempo
       complessivo del collegamento.


IL VIAGGIO TUTTO COMPRESO

Il decreto legislativo 111 del 1995 attuativo della direttiva Cee 90/314 del 13.6.1995 si occupa dei
contratti di viaggio “tutto compreso”.
Si tratta in realtà di contratti che hanno per oggetto la combinazione di almeno due di questi
elementi: trasporto, alloggio, servizi (escursioni, divertimenti quali palestra, tennis, piscina, serate)
venduti o offerti in vendita sul territorio nazionale da un organizzatore viaggi o da un venditore di
essi in possesso di regolare autorizzazione.
Condizioni generali
Chi si reca in agenzia viaggi per stipulare un contratto ha diritto ad essere informato circa:
             - destinazione
             - durata
             - luogo e date di partenza e di rientro
             - i dati identificativi dell’organizzatore o del venditore autorizzato
             - importo totale del pacchetto viaggio (comprensivo di tutte le voci di spesa e tasse)
             - anticipo da versare alla prenotazione (non superiore al 25% del prezzo)
             - termine per il pagamento del saldo
             - estremi delle polizze assicurative convenute con il viaggiatore
             - presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia
             - descrizione dei mezzi di trasporto utilizzati, dell’albergo, dell’itinerario, visite
                escursioni e altri servizi inclusi nel pacchetto (ivi compresa la presenza di guide
                turistiche)
             - indicazioni di servizi supplementari concordati con il consumatore (suite in luogo
                della camera d’albergo, trasporto aeroporto-albergo, ecc.)
             - termine per la comunicazione al consumatore dell’annullamento del viaggio per
                mancanza del numero minimo di partecipanti
             - termine entro il quale il consumatore deve presentare reclamo in relazione al
                contratto
             - modalità e oneri per la cessazione del contratto a un terzo da parte del consumatore
             - termine entro i quale, in caso di modifiche del contratto il consumatore deve
                accettare la modifica o recedere.
Il viaggiatore ha diritto di conoscere ed acquisire nel contratto tutte le normative previste per i
mezzi di trasporto e le condizioni di garanzia che la legge stabilisce per l’utilizzo delle varie
opportunità di viaggio per terra, mare o cielo.
Importante è ricordare che la legge prevede che la caparra non possa essere superiore al 25% del
prezzo globale del pacchetto. La caparra, in caso di recesso ingiustificato da parte dell’agenzia deve
essere restituita raddoppiata, mentre in caso di recesso ingiustificato da parte del consumatore non
verrà rimborsata.
Nel caso in cui, invece l’agenzia viaggi apporti delle modifiche al programma ed il consumatore
non intenda accettare le variazioni, la legge prevede che il consumatore possa recedere con il diritto
alla restituzione di quanto versato in anticipo.
Così come se il viaggio viene annullato per il mancato raggiungimento del numero minimo di
partecipanti.


VIAGGIARE IN NAVE
Le offerte di tariffe agevolate sono condizionate dal periodo nel quale si intende fare il viaggio,
dalla tratta se diurna o notturna, dal tipo di passaggio nave richiesto, dall’età, dal numero dei
partecipanti in viaggio. Queste variano non solo da compagnia a compagnia, ma anche secondo
l’itinerario scelto
Una delle prime precauzioni da prendere è quella riferita al mal di mare o altri disturbi che durante
la navigazione possono creare problemi. Precauzioni in partenza e durante il tragitto in genere
è possibile usufruire di tre diverse forme di vitto:
lo snack al bar, la tavola calda self service e il ristorante ovviamente a prezzi molto differenti fra
loro. Così come per la sistemazione nelle cabine o con il passaggio nave, con auto al seguito o
senza.
Attenzione va riservata all’imbarco e allo sbarco sia per il controllo documenti che per la situazione
dell’auto. Occorre sempre attenersi alle regole di bordo.

Riportiamo in sintesi quanto previsto dal Codice della Navigazione in merito all’utilizzo del
trasporto via mare.
Imbarco senza biglietto (art.399)
Chi si imbarca senza biglietto deve darne immediato avviso al comandante o al commissario di
bordo. In difetto, è tenuto a pagare il doppio del prezzo di passaggio sino al porto verso cui è
diretto.
Mancata partenza del passeggero (art.401)
Il passeggero, se non si presenta a bordo nel tempo stabilito, deve il prezzo di passaggio computato
al netto del vitto.
Impedimenti (art.402 – 403 – 404 – 405)
Se la partenza della Nave è impedita per causa non imputabile alla Società, il contratto è risolto e la
Società rimborserà il prezzo del biglietto (art. 402 cod. nav.).
Se la Società sopprime la partenza della nave ed il viaggio non può essere effettuato con altra nave
della Società stessa, che parta successivamente, il contratto è risolto e la Società deve rimborsare il
prezzo versatole.
Qualora, invece, vi siano partenze successive di altre navi della stessa Società, il passeggero ha
facoltà di effettuare il viaggio su una di dette navi, ove ciò sia possibile, ovvero di risolvere il
contratto.
Parimenti il passeggero può chiedere la risoluzione del contratto se la Società muta l’itinerario con
pregiudizio all’interesse del passeggero stesso.
Nei casi indicati nel nel 2°, 3° e 4° comma del presente articolo, il passeggero ha diritto al
risarcimento dei danni. Tuttavia, se la soppressione o il mutamento ha luogo per un giustificato
motivo, il risarcimento non può eccedere il doppio del prezzo netto di passaggio (art. 403 cod.
nav.).
Se la partenza è ritardata, il passeggero ha diritto, durante il periodo del ritardo, all’alloggio ed al
vitto, quando questo sia stato compreso nel prezzo di passaggio.
Se trattasi di viaggi di durata inferiore alle ventiquattro ore, dopo dodici ore di ritardo il passeggero
può chiedere la risoluzione del contratto. Se trattasi di viaggi superiori alle ventiquattro ore, il
passeggero può chiedere la risoluzione del contratto dopo ventiquattro ore di ritardo nei viaggi tra
porti del Mediterraneo.
Se non si avvale di questa facoltà, il passeggero, dallo scadere dei termini su indicati, non ha diritto
a ricevere l’alloggio ed il vitto a spese del vettore.
Il passeggero che chiede la risoluzione del contratto avrà diritto al rimborso totale del biglietto.
Se il ritardo della partenza è dovuto a causa imputabile al vettore, il passeggero ha inoltre diritto al
risarcimento dei danni (art. 404 cod. nav.).
Se il viaggio della nave è interrotto per causa di forza maggiore, il prezzo di passaggio sarà dovuto
dal passeggero in proporzione al tratto utilmente percorso. Tuttavia il vettore ha diritto all’intero
prezzo se, in tempo ragionevole, procura a sue spese al passeggero la prosecuzione del viaggio su
nave di analoghe caratteristiche, fornendogli, nell’intervallo, l’alloggio ed il vitto se questo fu
compreso nel prezzo di passaggio (art. 405 cod. nav.).
La Società non risponde per i danni causati da inevitabili cambi di rotta, approdi di poggiata o di
rilascio, da quarantene, o da cause di forza maggiore.
Interruzione del viaggio del passeggero (art. 406)
Se il passeggero è costretto ad interrompere il viaggio per causa a lui non imputabile, il prezzo di
passaggio è dovuto in proporzione del tratto utilmente percorso.
Se il viaggio è interrotto per fatto del passeggero, questi deve altresì, per la residua durata del
viaggio, il prezzo di passaggio netto.
Operazioni di imbarco e di sbarco (art. 407)
Negli approdi ove difetta il servizio di imbarco o di sbarco, le relative operazioni sono eseguite dal
vettore a spese del passeggero, se il loro ammontare non è compreso nel prezzo di passaggio.
Responsabilità del vettore per danni alle persone (art. 409)
Il vettore è responsabile per i sinistri che colpiscono la persona del passeggero, dipendenti da fatti
verificatisi dall’inizio dell’imbarco, se non prova che l’evento è derivato da causa a lui non
imputabile.
Trasporto del bagaglio non registrato (art. 410)
Nel prezzo di passaggio è compreso il corrispettivo del trasporto del bagaglio del passeggero, nei
limiti di peso e di volume prestabiliti dal vettore od osservati per uso.
Il bagaglio deve contenere esclusivamente oggetti personali del passeggero. Se si includono nel
bagaglio oggetti di altra natura, il passeggero deve il doppio del prezzo di tariffa per il trasporto
delle cose stesse, oltre al risarcimento dei danni.
Trasporto del bagaglio registrato (art. 411)
Per il bagaglio eccedente i limiti previsti dall’articolo precedente, il vettore, su richiesta del
passeggero, è tenuto a compilare, in duplice esemplare, un bollettino con l’indicazione del luogo e
della data di emissione, del luogo di partenza e di quello di destinazione, del proprio nome e
domicilio, del numero e del peso dei colli, dell’eventuale valore dichiarato e del prezzo di trasporto.
Un esemplare del bollettino firmato dal vettore è consegnato dal passeggero.
Responsabilità del vettore per il bagaglio (art. 412)
Il vettore è responsabile, entro il limite massimo di lire dodicimila per il chilogrammo o della
maggior cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che
gli è stato consegnato chiuso, se non prova che la perdita o le avarie sono derivate da causa a lui
non imputabile.
La perdita o le avarie devono essere fatte constare, a pena di decadenza, al momento della
riconsegna, se trattasi di perdita o di avarie apparenti, ovvero entro tre giorni, se trattasi di perdita o
di avarie non apparenti.


ALCUNI CONSIGLI

Viaggiare in treno, in aereo, in nave
    Alcune precauzioni devono essere prese anche nel viaggiare sui mezzi di trasporto collettivi
       di lungo percorso, ad iniziare dal non disperdere il proprio bagaglio.
    Non addormentatevi lasciando borse, borselli e giacche alla portata di chiunque.
    Non abbandonate nello scompartimento oggetti di valore nemmeno per andare alla toilette,
       ancor meno per assenze più lunghe.
    Se viaggiate di notte tenete i valori in posti non facilmente accessibili, avendo cura di
       modificare almeno per l’occasione quelle abitudini che possono facilitare il compito ai ladri,
       come dormire supini lasciando il portamonete alla portata della mano criminale.
    Se avete preso il vagone letto ricordatevi di chiudere bene lo scompartimento.
    Diffidate dei venditori improvvisati e di compagni di viaggio che raccontandovi dolorose
       storie vogliono vendervi o cedervi qualcosa.
    Se viaggiate in nave depositate i valori nella cassaforte.
    Non accettate di portare bagagli od oggetti di vostri occasionali compagni di viaggio e in
       particolare al passaggio dei controlli doganali.
    Per quanto è possibile, non tenete i biglietti di andata e ritorno nello stesso posto.

Arrivare o partire dalle stazioni o dai terminal
    Le stazioni ferroviarie, ma anche i terminal marittimi e, in minor misura, gli aeroporti, sono
      luoghi dove non solo si concentra tutto il mondo della disperazione della città, ma anche
      della criminalità. E’ quindi importante avere maggiore attenzione che altrove.
    Quando si arriva o si parte ad ora tarda è sempre opportuno frasi accompagnare o venire a
      prendere.
    Non lasciarsi convincere da abusivi che offrono servizi vari, taxi, alberghi, giri turistici,
      indirizzi per intrattenimenti vari; ricordatevi che spesso i taxista abusivi non hanno le
      coperture assicurative né per il servizio, né per i trasportati.
    Occorre avere cura e attenzione del proprio bagaglio in ogni circostanza; evitate di averne
      troppi e mal portati.
    Se vi sentite importunati o infastiditi e temete qualcosa, rivolgetevi alla polizia ferroviaria o
      di frontiera.
    Intorno alle stazioni circolano molto spesso i tossicodipendenti, evitate gli angoli nascosti e
      le zone buie ed isolate.
    Abbiate l’abitudine di dare e prendere appuntamenti chiari e facilmente individuabili, in
      quanto girare per non aver incontrato la persona può attirare l’attenzione su di voi.
    Se il vostro treno o altro mezzo è in ritardo non accettate viaggi sostitutivi improvvisati e
      organizzati da sconosciuti o persone non autorizzate.


TAXI
In molti comuni è in funzione la concessione di buoni taxi (trasporto agevolato di persone
fisicamente impedite), cioè un servizio che consiste nell’erogazione di buoni taxi che il Comune
eroga alle persone con maggiori disagi economici e alle persone con gravi impedimenti motori, al
fine di agevolare il più possibile le loro esigenze di mobilità.
I buoni, del valore prefissato ed erogati in numero variabile, coprono parzialmente o totalmente il
costo del trasporto.
 Il servizio è riservato alle persone invalide non deambulanti (obbligati a spostarsi con carrozzella a
mano o elettrica) costrette a servirsi di automezzi attrezzati (Fascia A); alle persone invalide che per
gli spostamenti non possono utilizzare una normale autovettura (Fascia B); alle persone con ridotta
capacità cognitiva e sensoriale o che necessitano di trasporti occasionali non programmabili.
Viene di norma erogato dagli Uffici del Servizio Sociale del Comune, al quale occorre presentare
una domanda, redatta su apposito modulo, in cui venga evidenziata la necessità per la quale si
richiedono i buoni. Alla domanda vengono allegati: certificazione ISEE rilasciata dall’ufficio
competente presso il Comune o dai centri autorizzati; certificato di invalidità rilasciato dall’Azienda
per i Servizi Sanitari comunali competenti per territorio.
In alcune realtà occorre dimostrare la capacità di reddito e non superare un certo livello.
In tutte queste situazioni è chiaro che rimane a carico dell’utente la differenza tra il costo effettivo
della corsa e il valore nominale del buono taxi.
Sono in funzione anche servizi di taxi collettivi e servizi personalizzati, in alcuni Comuni sono
definiti come “mobility card”, a tariffa agevolata e che facilitano la mobilità delle persone a costi
accessibili. I taxi collettivo spesso compie dei predesignati ad integrazione dei servizi urbani,
mentre quelli personalizzati possono essere utilizzati allo stesso modo ma su percorsi stabiliti dagli
utilizzatori.




NOLEGGIO AUTO
Per noleggiare un mezzo di trasporto, auto o furgone senza autista, occorre aver presente che mentre
le tariffe di affitto variano da compagnia a compagnia e spesso anche da provincia provincia, le
condizioni contrattuali sono quasi identiche fra tutti i maggiori autonoleggiatori.
Di seguito ne diamo debita informazione.

Età minima
25 anni (pat. cat. B in corso di validità ed emessa da almeno 1 anno).
In alcuni casi è possibile noleggiare anche a 21 anni (pat. cat. B in corso di validità ed emessa da
almeno 2 anni previo il pagamento di un supplemento.

Metodi di pagamento
   Con le principali carte di credito e assegni di c/c bancario.
   In alcuni casi è necessaria una caparra confirmatoria, e per vetture di lusso vengono richieste
      2 carte di credito di diverso circuito.

Carburante
    A carico del cliente.
    Se l’autovettura consegnata con il pieno venisse restituita senza lo stesso, sarà addebitato il
      servizio di rifornimento oltre al costo dei litri di carburante mancanti.

Uffici presso aeroporti e stazioni ferroviarie
Per noleggiare un mezzo di trasporto presso gli uffici siti all’interno di strutture aeroportuali o
stazioni ferroviarie da parte di alcune è prevista una maggiorazione sul costo del noleggio.

Altre condizioni generali
    In Italia il veicolo può essere condotto da persona diversa dall’intestatario della Lettera di
       Noleggio, in alcuni casi previo pagamento di un supplemento.
      All’estero il veicolo deve essere guidato esclusivamente dall’intestatario della Lettera di
       Noleggio.
      Sono previsti aumenti del costo del noleggio in caso che questo termini in città differente da
       quella di inizio.
      Il mezzo può essere anche non riconsegnato ma fatto ritirare dietro pagamento di un
       supplemento che varia da zona a zona mentre le consegne e riprese dei furgoni spesso sono
       soggette alla disponibilità operativa degli uffici.
      Le riconsegne fuori dell’orario di apertura degli uffici vanno concordate preventivamente
       con l’ufficio di ritiro del veicolo.
      Se il cliente volesse prolungare il noleggio, oltre i termini prefissati, ne deve dare immediata
       comunicazione alla stazione di noleggio onde permettere l’estensione della copertura
       assicurativa.
      In caso di mancato ritiro della vettura prenotata, vengono applicate delle penali, salvo che la
       prenotazione non venga annullata con congruo anticipo.

Servizio di assistenza tecnica e medica
    Ogni società di autonoleggio ha istituito dei numeri verdi per fornire assistenza ai clienti sia
       dall’Italia che dall’estero.
    In caso di incidente o guasto l’autovettura o il furgone possono essere sostituiti.

Pedaggi autostradali/Multe
    In caso di mancato pagamento di pedaggi autostradali la società addebiterà, oltre al costo del
      pedaggio, un ulteriore importo per spese amministrative.
    In caso di violazioni al Codice della Strada la società addebiterà, oltre all’ammontare della
      sanzione pecuniaria, un ulteriore importo per spese amministrative.

Richieste particolari
E’ possibile ottenere, ovviamente dietro pagamento di un supplemento, una vettura con alcune
dotazioni particolari come: seggiolino per bambini, porta sci, catene da neve, porta pacchi.

Assicurazione R.C. del veicolo (inclusa nelle tariffe)
    I veicoli sono assicurati per la responsabilità civile verso terzi (RC), animali e cose. Si
       definiscono “terzi” anche le persone trasportate nell’auto.
    L’assicurazione del veicolo comprende: Responsabilità Civile verso terzi (RC),
       assicurazione per lesioni e morte di terzi, danni ad animali e cose derivanti dall’uso del
       veicolo da parte del cliente e di qualsiasi altro conducente autorizzato nella lettera di
       noleggio, conformemente alle disposizioni legali.
    L’assicurazione R.C. del veicolo non prevede la copertura relativa: ai danni al veicolo
       noleggiato, al furto degli oggetti personali del cliente, al furto del veicolo e all’incendio del
       veicolo.

Alcuni suggerimenti per noleggiare un mezzo di trasporto con sicurezza
    Fotografare il mezzo: se vi è possibile vale la pena fare delle foto dell’auto o del furgone sia
       quando la ritirate che quando la riportate alla compagnia. Questo aiuterà contro qualsiasi
       disputa se l’auto è stata danneggiata durante il periodo che era in vostro possesso o dovute a
       condizioni precedenti al vostro noleggio.
    Prendere nota delle condizioni della vettura: prendete nota delle condizioni del veicolo
       quando lo ritirate e quando lo riportate alla compagnia. Firmate e datate le note e se ci sono
       altre persone con voi domandategli di firmare come testimoni. Questo può essere d’aiuto nel
       caso di dispute circa lo stato del mezzo al tempo quando l’avete noleggiata.
       Verificare con la compagnia di noleggio le condizioni del veicolo: con gli assistenti della
        compagnia di noleggio controllate le condizioni del veicolo; anche questo può essere d’aiuto
        al fine di evitare contenziosi.
       In caso di incidente: se avete avuto un incidente o lauto si è danneggiata durante il vostro
        noleggio, andate in un officina di riparazione e fatevi fare un preventivo possibilmente
        scritto circa i costi di riparazione, senza effettuare alcun tipo di lavoro. Questa informazione
        sarà d’aiuto in caso di una disputa circa l’ammontare di riparazione richiesto dalla
        compagnia di noleggio.
       Al termine del noleggio: verificate, con un incaricato, che tutto sia in ordine e chiedetene la
        liberatoria dopo il relativo pagamento.


MEZZI PUBBLICI URBANI ED EXTRAURBANI
Non esiste una normativa uniforme in tutta Italia per quanto concerne il costo del trasporto urbano
ed extraurbano, perché ogni Comune, ogni provincia e ogni regione pratica delle tariffe secondo i
propri bilanci e il grado di attenzione che riserva al servizio, mentre invece vi è una certa uniformità
sulle modalità per poterne usufruire.
Infatti, se il biglietto di corsa semplice è uguale per tutti, variano il costo, fascia oraria di utilizzo, il
numero di mezzi da poter utilizzare e le combinazioni offerte fra i diversi mezzi di superfice, la
metro e le ferrovie urbane (biglietti integrati).
Non è così per i biglietti utilizzabili per un certo numero di ore, per una giornata, per più giorni
dove le offerte sulla quantità di tempo messe a disposizione e il costo variano moltissimo da
Comune a Comune, da provincia a provincia, da regione a regione.
Ancor più forte è la differenza esistente per gli abbonamenti per: pendolari (lavoratori), pensionati,
pensionati sociali, la loro durata e le modalità per attuarli.
Anche per i disabili l’articolazione del servizio reso è molto diversificata
Vi sono linee di tendenza, soprattutto nelle città medio grandi, che cercano di andare incontro alle
esigenze di mobilità delle persone disabili.
I servizi forniti divergono da città a città anche secondo i mezzi di trasporto utilizzati.


VIAGGIARE SUI MEZZI PUBBLICI
    Tenete presente che sui mezzi affollati, generalmente, non è chi spinge che compie il furto,
     ma il compare e comunque la refurtiva viene passata di mano.
    Mai mettere il portafogli nelle tasche posteriori.
    I borseggiatori usano diverse tecniche, sempre basate sulla destrezza: dall’azione a mano
     libera, all’utilizzo di appoggi come bastoni, ombrelli, borse, all’uso di lamette per tagliare le
     tasche; quindi attenzione agli urti con questi oggetti.
    Un momento particolarmente pericoloso è quando si aprono le porte per far scendere i
     viaggiatori; tra spinte varie il rischio è che il ladro scenda e il borseggiato resti a bordo.
    Oltre che sugli autobus, tram e metropolitane, occorre fare attenzione anche nei grandi spazi
     e sui marciapiedi di attesa del mezzo; al suo arrivo le spinte e le pressioni possono apparire
     naturali e coprire l’azione del ladro.
    Oltre alle normali precauzioni, per proteggere borse e borselli, tenere il denaro e i documenti
     divisi e nelle tasche interne; è bene, per essere in grado eventualmente di riconoscere il
     ladro, guardarsi attorno e identificare gli occasionali compagni di viaggio.
    In caso di bisogno rivolgetevi al personale in servizio. Attenzione, non sempre chi vi offre
     aiuto è estraneo al borseggio.

				
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